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Sentieri del

Symphonia d’Aspromonte

Suono

Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova 3 Gennaio 2010 - Chiesa San Rocco ore 18:45 Cittanova

PROGRAMMA DI SALA


Il Presidente BCC Cittanova Nei due termini che danno il titolo alla manifestazione Sentieri del Suono, e cioè “Symphonia d'Aspromonte”, sono racchiusi l’essenza ed il significato piu profondo del percorso musicale sin qui svolto dalla manifestazione stessa, cioè “assieme in Aspromonte”; inoltre, se si analizzano tali termini, si possono riscontrare “elementi” in comune che fanno sorgere una naturale riflessione. Symphonia, cioè “insieme armonioso di elementi ben accostati tra loro”. E’ ben chiaro come in un’orchestra ci siano questi elementi, volti alla ricerca spasmodica di un insieme di suoni che volgono alla perfezione; ma anche nel “suono” dei nostri antichi strumenti, come la zampogna, tali elementi si possono riscontrare con la stessa ed euguale fermezza. In entrambi i casi il diverso percorso estetico ri-chiama a se il “senso del bello”. Se non esistesse l’armonia dei suoni, la concordia, non esisterebbe la musica, l’insieme. Aspromonte, cioè “monte aspro”. L’aspetto impenetrabile di questa meravigliosa montagna, si contrappone alle “melodie naturali” in esso presenti, come: il cinguettio degli uccelli, il rumore dell’acqua che scende a valle od il fruscio delle foglie al vento ed i molti altri eventi sonori intrinsecamente in esso presenti; ma, l’accostamento degli elementi, è inoltre visibile nello splendore dei colori che accompagnano la bellezza dei paesaggi che partono dai due mari e che abbracciano la Calabria, fino arrivare all’ancestrale montagna. Questi “elementi” si possono riscontrare, metaforicamente, anche nelle diverse capacità che contraddistinguono oggettivamente le persone che appartengono ad una comunità. L’unione di questi diversi elementi/persone forma quella sinfonia/comunità di suoni, di colori, che è già propria del territorio calabrese e che serve ad amplificare le diverse singole capacità di ogni individuo per acquisire e rivalutare quell’identità che può sostenere i giovani che sono il nostro futuro. Promuovere progetti di qualità è principale interesse della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova, nell’intento di creare opportunità per crescere assieme come comunità e territorio, abbracciando la raffinatezza che è propria dei diversi componenti dell’arte tutta. Francesco Morano


Programma ore 16:00 diretta Radio Eco Sud Interviste e musica in radio con l’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova Esecuzione in prima assoluta del brano "Nel mezzo - intermezzo in un frammento per flauto e clarinetto" flauto: Elisa Santacroce, clarinetto: Salvatore Larosa, musica: Girolamo Deraco

ore 18:45 – Chiesa San Rocco Concerto sinfonico Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova Preludio per zampogna di Pasquale Raffa dedicato a San Rocco Ringraziamenti e presentazione della serata Prima parte del concerto sinfonico Intermezzo per lira calabrese e flauto doppio di/con Sergio Di Giorgio e Mimmo Morello Seconda parte del concerto sinfonico Finale con il brano “Symphonia d’Aspromonte” di Girolamo Deraco in prima assoluta dedicato all’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova

Maestri Direttori: Maurizio Managò e Gaetano Pisano


La Zampogna nella tradizione Fare musica con le zampogne (ceramedde) è espressione di un mondo: quello dei pastori; in Calabria ed in Aspromonte, una cultura, più diffusa e viva di quanto ci si aspetti. Fare musica oggi ci porta a confrontarci con la molteplicità di stimoli che vengono dall'attuale connotazione di società multi-culturale, reale o rappresentata che sia; perciò, ripartire dalle espressioni musicali calabresi, condividendone il senso più autentico, ci pre-dispone al dialogo con gli altri mondi con i quali siamo chiamati a confrontarci; un punto di vista dal quale osservare e comprendere, per entrare in relazione. Ri-studiare la nostra musica diventa obbligatorio, tutti gli approcci sono utili, purché all'interno di un vissuto che ci coinvolga fisicamente, che ci confonda lentamente con l'oggetto delle nostre osservazioni; un'esperienza paradossale, necessaria ad assumere una soggettiva dall'interno della cultura ed aspirare all'universalità. Ricordo le parole di massaru Ninu u Bafaru, ceramedaru e pastore, mio maestro, diversi anni fa: "voi non potete capire... no. Svegliarsi la mattina all'alba, vedere la rugiada sull'erba, ...e cchi sapiti vui!" Sergio Di Giorgio


Sentieri del Suono a Cittanova I nostri avi prima che pastori o contadini erano galantuomini. Oggi in piena crisi morale, sociale e culturale, risulta complesso mettere insieme esperienze e saperi. Oggi siamo chiamati a fare bene, a rispettare quel poco che della nostra tradizione ci è rimasto grazie a quanti, con passione e dedizione tramandano i saperi, mantengono vivi quei gesti, quei luoghi, quei suoni che più di ogni altra cosa ci rappresentano. Ascoltiamo il passato e guardiamo il futuro come nel dialogo di una comunità che si è fatta sentire, costruendo prima strumenti musicali dai legni del posto per suonare passate dal sapore mitico, lirico, scrivendo e suonando oggi la musica sinfonica che è propria dello stare insieme, dell’armonia. Investire in Cultura di questi tempi è sicuramente un atto di lungimiranza, un investimento in risorse umane attive e propositive che mettono a disposizione non solo creatività e professionalità, ma soprattutto attenzione e rispetto per un sano sviluppo, per una crescita sociale, umana, di cui sentiamo il bisogno. Visto che siamo nella monumentale Chiesa di San Rocco di Cittanova, viene da dire; questa sera assisteremo ad un miracolo, fatto di gesti semplici e concreti, generosi come la musica. Il miracolo è ascoltare le passate di Pasquale Raffa con la sua storica zampogna a chiave, testimone di un antico sapere, di un’epoca leggendaria quanto i suoi costruttori e testimoni più celebri; Catalano di Polistena e Monteleone di Cernatari che con raffinata maestranza hanno creato straordinari strumenti, unici e rappresentativi di un mondo agropastorale, organi di quel paesaggio sonoro che risuona ancora oggi con i migliori eredi di questa tradizione. Sergio Di Giorgio e Mimmo Morello, entrambi abili polistrumentisti nonchè ricercatori di quel sapere, di quel patrimonio musicale come la lira calabrese e i doppi flauti che proprio nei nostri territori, fino a qualche decennio fa ancora si costruivano. Il miracolo è assistere ad un concerto sinfonico con giovani musicisti figli della nostra terra, della nostra antica piana degli ulivi, del nostro meraviglioso Aspromonte, nonchè interpreti di quella naturale evoluzione, espressione di ricchezza musicale e culturale che come la polifonia diventa esperienza nuova alla luce del passato. Il miracolo è scrivere due partiture come quelle di Girolamo Deraco che stasera ascolterete in prima assoluta. Una, proposta in diretta dai microfoni di Radio Eco Sud; “Nel mezzo - intermezzo in un frammento per flauto e clarinetto” eseguita da Elisa Santacroce e Salvatore Larosa, pensata come omaggio a quanti ci ascoltano sul territorio, l’altra è “Symphonia d’Aspromonte”, ispirata al nostro territorio e dedicata all’Orchestra giovanile di fiati di Delianuova come gesto di dialogo e buon auspicio per il futuro. In tutto questo, un percorso, una riflessione attraverso la nostra storia musicale con la sua più naturale evoluzione che come l’identità è coesione. La volontà come le numerose partecipazioni e collaborazioni sono quello che emerge in questo progetto d’insieme; dall’armonia dei tanti giovani musicisti, dei molti suonatori tradizionali, maestri e allievi, appassionati che qui sono venuti ad incontrarsi, a suonare la propria musica ed ascoltare la nostra, seguendo quel sentiero che riemerge qui, ora, insieme a voi, quale nostro generoso omaggio a Cittanova. Nino Cannatà


Symphonia d’Aspromonte Zampogna, etimologicamente, deriva dalla parola greca symphonia, che letteralmente significa: insieme di suoni. Riflettendo su questa parola e sul suo significato intrinseco è nata l’idea di “Symphonia d'Aspromonte”. Questa composizione è semplicemente un collegamento tra un antico strumento, la zampogna, e la musica contemporanea dei nostri giorni; un nuovo insieme di nuovi suoni. Il brano “Symphonia d'Aspromonte” vuole essere ben radicato nella musica tradizionale, ma nello stesso tempo vuole anche svilupparsi e guardare al futuro delle nuove generazioni senza dimenticare la matrice originaria della tradizione millenaria della Calabria, anticamente chiamata Magna Grecia. Questa terra è ancora ricca di storia, di tradizioni, di suoni che danzano sulle dita dei depositari di un sapere arcano, ancestrale: i nostri sonaturi. La loro musica vibra delle sonate che vanno da padre in figlio, da allievo a maestro, un “passa parola” continuo che si perpetua nel tempo fino arrivare a noi carico di fascino e di mistero. Quando ho pensato a questo brano ho subito cercato di incanalarlo verso un percorso ben delineato costruito su una serie di frammenti di diversa natura innestati uno dentro l’altro, un pezzo quasi cinematografico, ma con un occhio più contemporaneo. L’idea principale (a mò di poema sinfonico) mi è apparsa subito chiara: volevo scrivere un brano che, in un percorso a ritroso, provasse audacemente a partire dal mare di fronte alla piana di Gioia Tauro per arrivare all’Aspromonte. Il mezzo per poter collegare queste due monumentali entità lo ho trovato nel fiume/fiumara Vacale. Seguendo dalla foce il letto del fiume, la musica si incammina nelle terre degli ulivi secolari che pullulano ancora dei suoni delle passate di Monteleone e di suo genero Pasquale Raffa da una sponda e dall’altra dal cittannovese da Antonino Guerrisi detto u Bafaru, prefiggendosi di arrivare agli antichi boschi di lecci, faggi e castagni per sfiorare, infine, le vette rocciose dell’Aspromonte, giganti millenari. Questa sera attraverso i musicisti dell’Orchestra giovanile di fiati di Delianuova, a cui il brano è stato dedicato, proveremo ad immaginare e percorrere, giocando anche con la fantasia che i suoni scatenano in ognuno di noi… una nuova simphonia d’insieme! Girolamo Deraco


Orchestra Giovanile di fiati “Nicola Spadaro” di Delianuova Dopo quasi mezzo secolo di assenza dal panorama musicale calabrese, una geniale intuizione del dott. Giuseppe Scerra fa sì che si riformi un’Associazione con lo scopo di dare nuovamente vita ad una formazione musicale capace di rappresentare con professionalità il Centro Aspromontano. I soci fondatori della suddetta Associazione affidano a due giovani Maestri, Maurizio Managò e Gaetano Pisano, il compito di formare i nuovi allievi; quasi un centinaio sono i giovanissimi che si iscrivono ai corsi di musica, e con molto impegno e dedizione dopo solo pochissimi mesi di studio, circa 80 di questi giovani elementi, iniziano a suonare insieme. Nell’Agosto del 2001, alla presenza di un’intera cittadina entusiasta, viene inaugurata l’Orchestra Giovanile di Fiati “Nicola Spadaro” - Città di Delianuova. Da quel giorno è un susseguirsi di premiazioni, tra cui: 1° premio nella Categoria Giovanile del VII Concorso Nazionale “La Bacchetta d’Oro” Frosinone, aggiudicandosi la “Bacchetta dell’Unione Musicale Ciociara”, quale migliore direzione; 3° premio al VI Concorso Bandistico Nazionale del Friuli Venezia Giulia nella Categoria Giovanile e il Premio Speciale della Giuria per la migliore interpretazione; 1° premio al I Concorso Nazionale di Canicattini Bagni (SR); 1° premio nella Categoria Giovanile più il Premio Speciale della Giuria Popolare al III Concorso Musicale “Città di Cetraro”; Premio Speciale “Nuccio Imbroinise” al Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Paola”; 1° premio al XIV Concorso Nazionale Bandistico dell’AMA Calabria; 1° premio al Concorso Nazionale per Bande Giovanili “Salvuccio Percacciolo” a Capo d’Orlando (ME); Premio “Kairos 2009”, Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica. E’ spesso invitata in prestigiosi festival e concerti dove ha collaborato con maestri di fama internazionale tra cui: il grande eufonista inglese Steven Mead, ed i Maestri italiani, Michele De Luca, Gianluca Gagliardi e Alessandro Silvestri. Dal 2006, le testate giornalistiche e televisive regionali e nazionali hanno dato ampio risalto all’attività ed ai successi suscitando l’interesse del M° Riccardo Muti, che dopo aver ascoltato l’orchestra ha affermato: “Fate suonare questi ragazzi ogni domenica in Teatro! Lo meritano! Sono ambasciatori della positività calabrese. Sono un esempio di disciplina musicale. Chi, come loro, raggiunge l’armonia in musica, raggiunge anche l’armonia nella società. Il vostro modo di suonare, il vostro modo di essere non è importante solo per voi, voi non immaginate quanta influenza avrà questo modo di suonare nella società della vostra Regione”. Il M° Riccardo Muti, ha inoltre invitato l’orchestra ad esibirsi al Ravenna Festival 2008, dove lo stesso Muti ha diretto due brani nel corso della storica serata che ha avuto come titolo “Omaggio alle Bande d’Italia”.


del

progetto grafico: Nino Cannatà

Sentieri

Symphonia d’Aspromonte

Suono

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Comune di Cittanova

Un progetto a cura di: Sentieri del Suono, Associazione Culturale Villanuccia Direzione artistica: Nino Cannatà Organizzazione: Mimmo Morello, Patrizia Macrì, Peppe Furfaro, Peppe Guerrisi Con la partecipazione di: Associazione Zampognari di Cardeto, Radici del Suono In collaborazione con: Radio Eco Sud Con il sostegno di: Banca Credito Cooperativo di Cittanova Con il patrocinio di: Comune di Cittanova (RC) Sponsor: Cama Metalmeccanica, Falegnameria Artigiana Mandaglio, F.lli Gerace autotrasporti, Spataro IntoColor, Cosmarredi Si ringrazia per la gentile collaborazione: Panificio Michelino, Panificio Eredi Camera Antonietta, Panificio Pasticceria Sorbara, Macelleria Polleria Zavaglia, Carni e Salumi F.lli Galluccio, Stocco e Stocco, Beverage Fazzari, Fruit e Fruit, Gran Sole - Conad

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