Issuu on Google+

VILLACORTESE NEWS (29 sept 2013 )

Pranzetto con crisi a casa Arcore tra caffè e ammazzacaffè ,il padrone di casa, la Santanchè, Ghedini e Verdini aprono la crisi di governo

Berlusconi dopo il pranzetto di Arcore, tra caffè e ammazzacaffè, in lieta compagnia con la Pitonessa Daniela Santanchè, l'avvocato che lo ha accompagnato in tutte le sconfitte giudiziarie irritando i giufici, Niccolò Ghedini, Verdini ha aperto la crisi di governo: secondo voi perché? Per ricatto, per cattiveria, perché odia Letta, per calcolo politico, per acidità di stomaco? È uno scenario sudamericano quello messo in piedi da B. ad Arcore : costringere Napolitano a sciogliere il Parlamento, chiedere le urne sin dalla manifestazione del 4 ottobre e usare la mobilitazione popolare come scudo verso le procure. Il governo del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano lo vedevano tutti su che basi fosse formato dal momento che era posticcio, a termine molto ravvicinato, e con una maggioranza molto "incerta". Era una cosa che anche un bambino sapeva. Chi credeva che Berlusconi si potesse convertire al rispetto dei doveri istituzionali e non subordinasse invece tutto ai propri interessi personali poteva anche credere a Babbo Natale. Letta poi, con il suo discorso di insediamento aveva rivelato la sua statura di tromboncino democristiano, recitando in Parlamento un discorso di insediamento degno di un governo di legislatura, mentre il suo sarebbe senz’altro stato l’ennesimo governicchio che non avrebbe concluso nulla. Eppure per settimane , come dice Lucia Annunziata... .non si è preso atto di questa realtà ovvia. Nel nome di una stabilità di governo, nel nome della difesa dell'economia italiana. La disperata difesa di questa linea di responsabilità è stata fatta da uomini e istituzioni molto rilevanti: il Quirinale innanzitutto, e molti importanti leader e commentatori politici. Silvio Berlusconi si è preso gioco di tutti loro. Tutti quanti, da re Giorgio in gìù pensavano veramente che Berlusconi avrebbe sostenuto un governo per cinque anni ?

1


Questi signori, vengono pure pagati per pensare solo alla politica, e per esserne dei professionisti, grandi intelligentoni che ci spiegavano ogni giorno che quello era il governo che ci voleva, che richiamava il compromesso storico tra Moro e Berlinguer, che ci avrebbe ridato prestigio in Europa e altre storie del genere. L'impalcatura costruita da Napolitano è crollata. Non era necessario un indovino per prevederlo e del resto Napolitano non poteva non immaginare che un governo di larghe intese comandato da un pregiudicato finisse nel peggiore dei modi. Un governo che fino ad ora non ha fatto scelte memorabili, ma neanche quello per cui era stato votato e che ha preferito stringere ancor di più il cappio attorno al collo del contribuente italiano. Le responsabilità di questo disastro sono chiare: la classe politica è assolutamente inadeguata e l'irresponsabilità regna sovrana: la maggior parte di chi siede in Parlamento e al governo, preferisce guardare alle prossime elezioni anzi che alle prossime generazioni e nel Pdl il problema principale sono le vicende giudiziarie del proprio capo. un condannato in via definitiva, che ha in ostaggio un Paese intero per le sue vicende personali. Del resto un Parlamento composto in gran parte da personaggi scelti dalle segreterie dei partiti ( quando va bene) non può fare diversamente e al massimo si diletta a disquisire di Imu e vicende berlusconiane. anzichè pensare al Paese e allora dispiace dirlo forse ci meritiamo l'invasione degli elicotteri del FMI: sempre meglio che essere governati dalla Santanchè. Lei, Verdini e Capezzone hanno veramente fatto un ottimo lavoro. Ormai si potrebbe parlare di "circonvenzione d'attempato" (cit.) e persino i famelici avvoltoi della Troika potrebbero essere il minore dei mali..

Peppino Barlocco villacortese.net

2


Pranzetto con crisi a casa Arcore