Page 1

Comune di Villa d’Almè Notiziario Comunale

illa d’Almè Informa

Anno 4° | Marzo 2017 | N° 10


Comune di Villa d’Almè Via Locatelli Milesi, 16 24018 Villa d’Almè (Bg) tel: 035 6321111 fax: 035 6321199 www.comune.villadalme.bg.it

ORARI UFFICI Servizi Affari Generali

da lun a ven 8.30-12.30 mar 14.30-17.30

Anagrafe

da lun a ven 8.30-12.30 mar 14.30-17.30 sab 9.00-12.00

Ricevimento assistente sociale dott.ssa Vanna Frosio

mer, ven 9.00-12.00

Pubblica istruzione Sede Unione dei Comuni di Almè e Villa d'Almè: Almè, Via Marconi

mar, ven 10.00-12.30 gio 10.00-12.30 e 14.30-17.30

Ufficio tributi

mar 10.00-12.30 e 14.30-17.30 gio, ven 10.00-12.30 sab 9.00-12.00 (nei periodi di scadenza)

Ufficio Tecnico

mar 10.00-12.30 e 14.30-17.30 gio, ven 10.00-12.30

Polizia Locale Sportello di apertura al pubblico: Almè, via Marconi tel. 800376715

Nuovo orario: mar, sab 11.00-12.30 gio 11.00-12.30 e 17.00-18.30

Ufficio del Commercio Sede Unione dei Comuni di Almè e Villa d'Almè: Almè, via Marconi

mar, ven 8.30-12.30 gio 8.30-12.30 e 14.30-17.30

Servizio di igiene urbana (rifiuti)

Zanetti Arturo & C. srl - 800814691 infoecologia@zanettiarturo.it

Anno 4° - Marzo 2017 - N° 10 In copertina: foto di Marcella Leo, Bale e mergòt

Febbraio 2016

Villa d’Almè Informa periodico d’informazione del Comune di Villa d’Almè Registrazione tribunale di Bergamo n°48 del 24.11.97

Direttore responsabile Valentina Ceruti Redazione

Valentina Ceruti, Fabio Baroni, Giorgia Donghi, Marta Frigeni, Simone Gamba, Luca Maini, Marcella Leo, Riccardo Mazzocchi, Stefano Ravasio, Gloria Scotti Via Locatelli Milesi, 16 - Villa d’Almè (Bg) tel: 035 6321111 - fax: 035 6321199 email: villadalme.informa@gmail.com Progetto grafico e impaginazione Stefano Ravasio Stampa Tipolitografia Eletta s.r.l. - Villa d’Almè (Bg)

AMMINISTRAZIONE Preda Manuel Sindaco con delega a politiche familiari, edilizia privata, viabilità, sovracomunalità, protezione civile manuel.preda@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: mar 17.30-19.30 sab 10.00-12.00

Perico Mirko Vicesindaco con delega a lavori pubblici, manutenzioni urbane, abbattimento barriere architettoniche, nuova scuola media, sport mirko.perico@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: mar 18.00-19.30

Falgari Denise Assessore con delega a urbanistica, ambiente, manutenzione del verde ed efficienza energetica denise.falgari@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: mar 17.30-19.00

Sana Valeria Assessore con delega a bilancio e tributi valeria.sana@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: mar 18.00-19.30

Bolognini Claudio Assessore con delega a servizi sociali e culturali, istruzione e politiche giovanili claudio.bolognini@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: mar 18.00-19.30

Capelli Cristina Consigliere vivibilità, stili di vita e ciclovie cristina.capelli@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: su appuntamento

Ceruti Valentina Consigliere cultura, museo e notiziario valentina.ceruti@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: su appuntamento

Gamba Simone Consigliere politiche giovanili simone.gamba@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: mar 18.00-19.30

Capelli Manuel Consigliere Rapporti con quartieri e associazioni, “piccole cose” manuel.capelli@comune.villadalme.bg.it Ricevimento: su appuntamento


Editoriale a cura del sindaco Manuel Preda

E

d eccoci giunti al giro di boa! Da tempo, io e l'intero gruppo consiliare di maggioranza, desideravamo incontrarvi per illustrare quello che, in questi due anni e mezzo di mandato, è stato fatto. Finalmente ci siamo riusciti... e vi ringraziamo! Infatti, durante il mese di febbraio, l’Amministrazione Comunale ha avuto l’occasione, programmata da tempo, di fare il “giro” del paese incontrando i cittadini in località Campana, alle Ghiaie, a Bruntino, alla Brughiera e, infine, in zona Centro. Oltre alla volontà di raccontare “a che punto siamo”, l’intento è stato anche quello di ascoltare chiunque avesse qualcosa da dire. Vi ringraziamo per aver partecipato a questi cinque incontri, così numerosi in alcune zone e in altre un po’ meno; vi ringraziamo per aver pazientemente ascoltato le nostre parole; vi ringraziamo per i vostri interventi, per le vostre richieste, per le vostre proposte e anche per le vostre critiche! Posso considerarmi un Sindaco veramente fortunato: perché in queste serate ho potuto “toccare con mano” il sostegno e l'appoggio di tanti cittadini del nostro paese. Queste cinque serate di confronto hanno trasmesso all’intero gruppo consiliare una rinnovata energia che aiuterà tutti noi a proseguire nel miglior modo possibile. Parafrasando Bertrand Russell, si potrebbe dire che volendo guardare alla nostra società come ad una grande famiglia con interessi comuni, la collaborazione è più importante della competizione. Collaborare è costruire insieme qualcosa di bello. Guardiamo il futuro con serenità. Impaginazione e grafica: Stefano Ravasio Fotografia in copertina: Marcella Leo A questo numero hanno contribuito: Zanetti Arturo & C. srl, dirigente scolastica dott.ssa Marta B. Rota, gruppo “Welfare di Comunità”, Luigi Rota, Romano Capelli, Consiglio Scolastico dei Ragazzi, fondazione “Aiutiamoli a vivere” comitato di Villa d’Almè, Maurizio Mazzocchi, Piermario Rota, compagnia “04 Caos”

AIUTO ALLE ZONE TERREMOTATE Come ricorderete, l’Amministrazione Comunale, durante la giornata dell’inaugurazione della nuova Scuola Secondaria, aveva deciso di non offrire il rinfresco in segno di rispetto alle località del Centro Italia colpite dal terremoto. Con delibera di Giunta n. 110 del 2016 si era scelto infatti di destinare i fondi preventivati per il buffet, con una piccola offerta, alle zone colpite dal sisma: 1.500 come piccolo gesto di vicinanza ai luoghi della catastrofe. Questi fondi, ora, saranno devoluti al Comune di Accumoli in provincia di Rieti, così come ha fatto la nostra Protezione Civile a settembre con parte degli incassi dell’evento “Happy Gere”.

LA TUA PUBBLICITA’ SUL NOTIZIARIO Vuoi pubblicizzare la Tua attività sul Notiziario Comunale? Scrivi, entro il 15/05/2017, a villadalme.informa@gmail.com; il costo dello spazio pubblicitario è di Euro 126,00 (IVA compresa) per cm 5,5x18 ed Euro 38,00 (IVA compresa) per cm 4x6.


Lavori pubblici a cura dell’assessore Mirko Perico

Viabilità dolce

I

Studio per percorsi sicuri

l Comune ha incaricato un professionista esterno per lo studio di un assetto più sicuro della viabilità centrale, per una ipotesi di fattibilità di un percorso ciclopedonale di collegamento con il nuovo polo scolastico, e, infine per l’assetto viabilistico più corretto nell'area del centro sportivo. Si tratta di progetti che derivano dall’idea di collegare tra loro i principali poli “generatori di traffico” (centro sportivo, municipio e parco, scuole, centro storico e attività commerciali) con un percorso pedonale e, dove possibile, ciclopedonale. Non si parte da zero in quanto nel PGT gli estensori del piano avevano indicato delle possibili soluzioni che ora verranno vagliate tramite un studio di dettaglio. L’obiettivo è definire un disegno di rete per il traffico privato e per la mobilità dolce, valido

innanzitutto per il breve periodo, e successivamente, dopo adeguati interventi di miglioria, per il medio lungo periodo. Dopo una prima fase di analisi dei dati storici in possesso e di rilievi sul posto si passerà ad una fase di condivisione con la cittadinanza e i vari portatori di interessi per individuare le soluzioni migliori. In questi anni abbiamo raccolto le segnalazioni di varie criticità: dal transito di auto ad alta velocità, al mancato rispetto dei divieti di sosta, alla pericolosità per il transito pedonale, alla difficoltà di parcheggio… che verranno utilizzate per definire una soluzione il più possibile soddisfacente. Sarà necessario individuare il giusto compromesso tra le necessità di parcheggi e viabilità automobilistica con l’altrettanto inderogabile necessità di garantire percorsi sicuri per pedoni e biciclette.

Pista ciclopedonale

L

Il percorso sull’ex sedime della ferrovia

o scorso 9 febbraio, la Provincia di Bergamo ha presentato la domanda di partecipazione al bando di Regione Lombardia per il finanziamento di percorsi ciclo-turistici candidando il progetto di recupero ai fini ciclo-pedonali del sedime della ex ferrovia della Valle Brembana tra Almè e Zogno. E' la conclusione, per ora, di un percorso intenso che ha coinvolto numerose Amministrazioni, cittadini, volontari e associazioni. La nostra Amministrazione è stata tra i promotori di questa avventura iniziata più di 2 anni fa e si è impegnata a

4

V

stanziare € 50.000 in caso di aggiudicazione del bando. L’Accordo di partenariato necessario alla presentazione del bando è stato sottoscritto da ben 17 Enti di ogni “colore politico” (Provincia, Comunità Montana, Comuni dal capoluogo all’alta Valle), sostenuto da Aribi e Legambiente, dal Parco dei Colli e delle Orobie. Inizia ora un percorso di condivisione con il territorio e ricerca fondi volta a coprire la parte non finanziata da Regione Lombardia (il finanziamento massimo è di € 416.000 a fronte di una spesa di € 1.200.000), dai Comuni e dagli altri Enti (Provincia e Comunità Montana). L'augurio è che tutti, Enti e privati, prendano coscienza dell'importanza di tale opera, che non si ferma ai 4 Comuni attraversati ma che avrà benefici sull'intera Valle e sul Hinterland nord di Bergamo.

illa d’Almè Informa


Manutenzione a cura dell’assessore Mirko Perico

Manutenzione asfalti

L

Gli investimenti

o scorso dicembre è stato approvato un investimento di quasi € 100.000 per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi comunali. Si interverrà, in via prioritaria, su alcuni marciapiedi ammalorati mediante il rifacimento del tappeto d’usura o dell’intero marciapiede e, in alcuni casi, provvedendo all’abbattimento delle barriere architettoniche mediante la creazione di scivoli d’accesso. Gli interventi maggiori riguarderanno circa 230 metri di marciapiede in via Donizetti, 90 metri in via F.lli Calvi e 80 metri in via Ronco Alto (di fronte alle poste).

Contestualmente, sarà rifatto l’asfalto in via Donizetti, via F.lli Calvi, via dei Mille, e piccoli rappezzi in via Gotti, Campana, Ripa. Con l’occasione si asfalterà il passaggio pedonale di via don Milani (su cui si era intervenuti l’anno scorso rifacendo la barriera sul torrente Rino) e si realizzerà un nuova griglia nei Risoi per ridurre gli apporti di acque meteoriche sulla via Ghiaie. La scelta delle aree su cui intervenire è il risultato di una valutazione delle priorità tra le molteplici segnalazioni dell’ufficio tecnico, cittadini e gruppi di quartiere. a cura del consigliere Manuel Capelli

GRUPPI DI QUARTIERE Nei mesi di gennaio e febbraio 2017, i volontari di Quartiere, in collaborazione con la Protezione Civile, hanno effettuato due interventi di raccolta rifiuti e di pulizia/sistemazione in due zone del paese: • Pulizia dei rifiuti a lato della strada provinciale (ex SS 470 dir) tra Via Ghisleno e Via Campana. Pensate che in circa 2 ore di lavoro sono stati riempiti ben 20 sacchi di immondizia. E, nonostante questo importante intervento, dopo sole due settimane, un volontario ne ha riempiti ancora 3. Probabilmente, essendo la strada statale di “passaggio”, purtroppo, è più soggetta a episodi di questo tipo. Tuttavia non si comprende la necessità di scaricare rifiuti di ogni genere (non soltanto qui, ma in tante altre zone del paese, come nell’area dell’ex discarica in Via Gaggio), considerando che c’è la presenza di una piattaforma ecologica e di un efficiente e frequente servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. • Pulizia del torrente Rino in zona Gnere, con riempimento delle buche presenti sulle strada. La pulizia del torrente è stata effettuata in alcuni punti dove si era riempito di ghiaia; il materiale tolto, poi, è stato utilizzato per tappare alcune buche presenti sullo sterrato della Via. Durante questo intervento hanno partecipato attivamente anche alcuni residenti della zona. A riguardo delle “piccole cose” va evidenziato che il lavoro di segnalazione dei gruppi di quartiere continua con efficacia riportando le varie problematiche e con conseguente intervento a secondo del tipo di segnalazione. Si ricorda che i gruppi di quartiere sono aperti a chiunque voglia contribuire in modo propositivo al bene del proprio paese /quartiere.

5

V

illa d’Almè Informa


Stazione ecologica

A

Nuove modalità di accesso

seguito del nuovo appalto per il servizio di igiene urbana, anche la nostra stazione ecologica è e sarà interessata da alcune importanti novità. Nei mesi scorsi è stata rifatta la copertura della guardiola e alcune piccole manutenzioni sulla pavimentazione, da marzo è attivo il nuovo sistema puntuale per il controllo degli accessi. Per accedere alla stazione ecologica non si utilizzeranno più le tesserine bianche ma la Carta Nazionale/ Regionale dei Servizi (CNS, CRS). Alle utenze non domestiche sarà invece fornita una tesserina personalizzata (da ritirare presso la stazione ecologica negli orari di apertura). Nota bene: sarà attivata la CRS/ CNS dei residenti in regola con il pagamento della TARI (la CRS/CNS dei familiari sarà associata all’utente intestato sulla tariffa dei rifiuti per i controlli sul corretto accesso/ conferimento). In entrambi i casi il lettore ottico leggerà il codice a

barre (non il chip) semplicemente avvicinando la carta dal lato corretto (non è necessario inserire o strisciare la carta). Con questo sistema tutti gli accessi saranno registrati con l’obiettivo di verificare eventuali conferimenti anomali e raccogliere dati statistici per una nuova regolamentazione della stazione ecologica che superi quella attuale, in alcuni casi poco funzionale per il cittadino onesto. Vista la novità è previsto un periodo di transitorio (nel mese di marzo) per permettere ai cittadini di abituarsi al cambiamento e al Comune di testarne il funzionamento. A supporto di questo sistema di controllo si affianca il posizionamento di 4 nuove telecamere digitali ad alta risoluzione in sostituzione delle 3 esistenti analogiche che trasmetteranno direttamente al comando della Polizia Locale. Da ultimo, nei prossimi mesi verrà ampliata la tettoia per il ricovero dei RAEE (apparecchiature elettroniche) e verranno ricondizionati i cassoni esistenti.

Abbandono rifiuti

S

Un comportamento non civile i coglie l’occasione per ricordare che, ad oggi, ogni conferimento in stazione ecologica ed il servizio di raccolta porta a porta sono gratuiti, già compresi nella tariffa dei rifiuti che in ogni caso dobbiamo pagare.

Pertanto è assolutaVilla d’Almè...purtroppo! mente inconcepibile lo scarico di rifiuti per strada, in torrenti o scarpate... un comportamento assurdo che non fa onore ad un paese

6

V

“civilizzato” e che aumenta i costi di tutti per lo smaltimento (oltre ai danni ambientali). Non potendo contare solo sul buon senso di tutti i cittadini, abbiamo chiesto alla Polizia Locale un impegno maggiore nelle attività di indagine di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che, in alcuni casi, ha portato all’individuazione e alla sanzione dei colpevoli (alcuni dei quali non residenti a Villa). Chiunque abbia informazioni certe è invitato a contattare il Comando di Polizia Locale al 800376715, il cambio di mentalità richiede un impegno collettivo.

illa d’Almè Informa


Conferimento rifiuti Vietato l’utilizzo dei sacchi neri opachi

D

al 28 febbraio è stata data indicazione alla Zanetti & C. srl di far rispettare alla lettera il regolamento comunale per la raccolta dei rifiuti che prevede il confezionamento dell’indifferenziato in sacchi grigi traslucidi (forniti dal Comune o acquistati dall’utenza, purché sia visibile il contenuto) e non in sacchi neri opachi. Questo accorgimento, in vigore da alcuni anni, permette una prima verifica da parte dell’operatore della corretta differenziazione del rifiuti. In caso di irregolarità nel conferimento, sia per l’indifferenziato che per le varie frazioni di differenziata, il personale di Zanetti non ritirerà il sacco e vi apporrà un cartellino con la spiegazione della mancata raccolta. I casi di scorretto conferimento saranno poi segnalati da Zanetti al Comune. Tutte le verifiche e gli accorgimenti illustrati

nei precedenti paragrafi non sono fatti per complicare la vita al cittadino ma per tutelare l’ambiente (meno rifiuti indifferenziati significa meno consumo di materie e meno inquinamento di aria, acqua e terreno – l’aria degli inceneritori la respiriamo anche noi) ed il cittadino onesto che esegue con criterio la raccolta differenziata subendo invece il comportamento scorretto di chi non la fa. Da ultimo una minor produzione di rifiuti (differenziati e non) ed una maggiore differenziazione riducono i costi di smaltimento con conseguente beneficio per la tasche dell’utente: il Comune, per Legge, fa pagare il 100% del costo del servizio di igiene urbana, niente di più, niente di meno. E’ attivo il nuovo numero verde per contattare la ditta Zanetti & C. srl: 800.814691

Nuove tariffe rifiuti Risparmio a favore delle utenze non domestiche

C

on il nuovo appalto rifiuti, il nostro Comune può beneficiare di un ribasso d’asta pari a circa il 16%. A fronte di tale risparmio, l’Amministrazione ha intenzione di riequilibrare i coefficienti con cui si calcola la tariffa, oggi particolarmente onerosa per le utenze non domestiche. L’obiettivo è, nei limiti della Legge e delle competenze comunali, di dare un segnale di impegno effettivo per tali attività che, nelle mille difficoltà della congiuntura e-

conomica attuale, continuano a permanere sul nostro territorio, con ricadute benefiche in termini occupazionali e di vivibilità del Paese. Parte del risparmio ricadrà comunque anche sulle utenze domestiche. Non essendo ancora effettuato, al momento in cui si scrive, il passaggio in Consiglio Comunale di approvazione delle tariffe, si rimandano i dettagli di tale revisione ad un prossimo aggiornamento. Notizia flash

PULIZIA CADITOIE Da quest’anno il servizio di pulizia delle caditoie stradali verrà gestito da Uniacque spa. In passato tale manutenzione era in carico ai Comuni e, nello specifico del nostro paese, gestita internamente con operai e spazzatrice. Ad oggi è prevista sperimentalmente 1 pulizia annuale, con inizio nel mese di aprile. In questa fase iniziale il nostro personale sta collaborando con Uniacque per censire le zone che per esperienza o per necessità emergenti, necessiteranno una maggiore frequenza così da definire un piano di lavoro da utilizzare per i prossimi anni.

7

V

illa d’Almè Informa


a cura di Zanetti Arturo & C. srl (I) dell’assessore Mirko Perico (II)

Raccolata differenziata

N

I risultati a Villa d’Almè

el corso dell'anno 2016 i rifiuti prodotti a Villa d’Almè ammontano a circa 2.962 tonnellate, pari a circa 439 kg ad abitante ovvero 1,2 kg ad abitante al giorno. La raccolta differenziata si attesta al 70,2%, un buon risultato frutto dell’impegno di gran parte dei nostri concittadini e delle attività non domestiche presenti sul territorio. Un risultato positivo che però ci deve spingere a fare ancora meglio, soprattutto nella raccolta differenziata porta a porta. Analizzando i dati, infatti, emerge che la differenziazione nel materiale raccolto porta a porta si attesta al 61%, mentre quanto raccolto in stazione ecologica raggiunge l’83%. In parte tale dato può essere interpretato come un conferimento diretto in stazione ecologica, per comodità o altri motivi, di alcune frazioni che potrebbero essere raccolte nel porta a porta, dall’altra è sicuramente indicativo di un potenziale miglioramento raggiungibile sulla differenziazione del rifiuto messo fuori casa. Il dato inoltre beneficia delle operazioni di recupero dei rifiuti ingombranti (pari al 18%) e da spazzamento strade (pari al 90%) messi in atto in centri specializzati.

Se possibile vi invitiamo a utilizzare il servizio porta a porta che viene in ogni caso pagato. Il riempimento dei cassoni alla stazione ecologica comporta invece un costo aggiuntivo per il loro trasporto che viene pagato a misura. Oltre all’invito a differenziare sempre più e meglio, ricordiamo che l’obiettivo primario, ambientale ed economico, è la riduzione dei rifiuti, differenziati e non: anche il riciclo dei rifiuti ha un costo per l’ambiente derivante dall’energia e dalla materia utilizzata per il loro trattamento. Ecco alcuni suggerimenti: acquistare oggetti riutilizzabili e/o ricaricabili, evitare l’acquisto di prodotti usa e getta, acquistare beni con poco o nullo imballaggio (e che sia riciclabile), evitare l’acquisto di monoporzioni, acquistare prodotti alla spina (riutilizzando il contenitore, ad esempio per i detersivi), utilizzare il composter per l’umido (si ha sconto sulla TARI), verificare che un oggetto rotto non possa essere facilmente riparato (dalla scarpa all’apparecchio elettronico)… o più semplicemente allontanarsi un poco dalla cultura dello spreco e del consumismo per riscoprire le buone pratiche e la sobrietà dei nostri nonni.

La zanzara tigre

L

Conoscerla per difendersi

a zanzara tigre (Aedes albopictus) è un insetto - lungo dai 2 ai 10 millimetri - appartenente alla famiglia Culicidae e diffusosi in

8

V

Italia e in Europa dagli anni novanta in poi. Vistosamente tigrata di bianco e nero, a differenza di altre specie è attiva durante

illa d’Almè Informa


tutto il giorno, pungendo rapidamente e riuscendo a fuggire altrettanto velocemente. Come nelle altre specie di zanzare sono solo le femmine a pungere poiché hanno bisogno di un pasto di sangue per poter far sviluppare le uova. Dopo ogni pasto la femmina è in grado di deporre fino a 100 uova. La zanzara tigre depone le uova in piccole raccolte d’acqua dove vengono deposte poco sopra la superficie. Le uova si schiudono quando vengono sommerse e da queste fuoriescono le larve che si accrescono più o meno rapidamente in funzione della temperatura, diventando prima pupe e poi adulti in grado di volare. L’intero ciclo dura dai 7 ai 12 giorni. Le uova resistono alla siccità e possono sopravvivere finché il contenitore dove sono state deposte non si riempie nuovamente di acqua piovana. COSA POSSIAMO FARE? Nel controllo della zanzara tigre gioca un ruolo importante la distruzione dei luoghi di deposizione delle uova: la zanzara tigre ha un limitato raggio d'azione (meno di 100 metri), perciò i luoghi di deposizione delle uova sono vicini a dove si osservano le zanzare. • Svuotiamo ogni settimana sottovasi, piscine gonfiabili ed altri contenitori; nei cimiteri puliamo periodicamente e con cura i vasi portafiori; eliminiamo barattoli, bottiglie, contenitori e vecchi copertoni lasciati all’aperto; copriamo bidoni e ci-

9

V

sterne pieni di acqua per l’irrigazione degli orti con coperchi, teli e zanzariere ben tesi .. e dove questo non è possibile... • Disciogliere nei tombini e ristagni d’acqua prodotti larvicidi. L’Istituto Superiore di Sanità prevede l’utilizzo di Bacillus thuringiensis var. israelensis che non è tossico per l’ambiente e si può facilmente reperire in farmacia a basso costo. I trattamenti devono essere effettuati da aprile a ottobre ed è necessario ripetere il trattamento dopo ogni pioggia abbondante. In caso di infestazione in essere è consigliabile trattare con prodotti adulticidi (da maggio a ottobre) con cadenza di un trattamento ogni 30gg, le siepi, i cespugli delle aree verdi private di proprietà. Tale attività potrà essere eseguita con l’utilizzo di prodotti in libera vendita e con apparecchiature manuali di bassissimo costo. Ultimo consiglio è di introdurre, in vasche e fontane, pesci rossi che predano le larve di zanzara tigre. (informazioni reperite dal sito istituzionale di ATS Bergamo) COSA FA IL COMUNE? Dall’anno scorso è stato appaltato ad una ditta esterna (IPEST Srl di Treviglio) il servizio di disinfestazione nei luoghi pubblici sia con trattamenti larvicidi (con cadenza quindicinale) che adulticidi (con cadenza mensile).

illa d’Almè Informa


Urbanistica a cura dell’assessore Denise Falgari

Conversione a led Continuano i lavori sull’illuminazione pubblica

A

nche nel 2017 continuano i lavori di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione iniziato lo scorso anno con l’obiettivo di conseguire risparmi energetici, riduzione dell’impatto ambientale da inquinamento luminoso, e di miglioramento delle condizioni di visibilità e sicurezza delle aree pubbliche nelle ore notturne. L’intenzione del nuovo intervento è quella di proseguire con l’installazione di corpi illuminanti a led nelle zone limitrofe a quelle già efficientate, unitamente alla volontà di sostituire le lampade al mercurio non più a norma, presenti ancora in alcune vie. La riqualificazione continua quindi nel centro del paese e grazie alle somme messe a disposizione, che ammontano ad un totale circa di € 62.000, si è potuto intervenire in 10 vie ed in un parco pubblico. Nello specifico: • via Mazzini • via Gaggio • via Borghetto • via A. Locatelli • P.zza XXV aprile • via F.lli Calvi (alta) • via Ventolosa (fino all’incrocio di via Monte Bastia) • via Trezzini

• • •

via Boccaline via dell’Olmo Parco Papa Giovanni XXIII

L’intervento sulla pubblica illuminazione nel Parco Papa Giovanni XXIII è l’atto conclusivo dei lavori di riqualificazione iniziati lo scorso anno con la sostituzione integrale dei giochi. L’impianto verrà completamente rifatto, ed oltre alla sostituzione dei corpi illuminanti sui pali già esistenti verranno installati nuovi punti luce ed eliminate le colonnine segna passo, sostituite con nuovi pali da 4 metri che garantiranno una illuminazione più omogenea sia nelle aree gioco, che lungo i camminamenti, oltre che una maggiore luminosità dell’arena. La gara per l’assegnazione dei lavori è stata indetta dall’Unione dei Comuni lo scorso mese di dicembre, ha unito gli interventi previsti sia dall’Amministrazione di Villa d’Almè, che da quella di Almè, la gara ha visto la partecipazione di diverse ditte, ed è stata aggiudicata ad un’impresa di Fiorano al Serio con un ribasso totale del 15,50%. Essendo la quota parte di lavori prevista da Villa d’Almè pari a € 55.200, con la gara si è ottenuto un risparmio di € 8.556,00. L’inizio dei lavori si prevede nel mese di aprile. Notizia flash

IL COMUNE TI AVVISA CON UN SMS Il Comune di Villa d’Almè ha istituito questo servizio per semplificare ed estendere la comunicazione con il cittadino. Il Comune invierà una comunicazione sms al numero di cellulare fornito. E’ possibile scegliere tra 2 categorie: • Eventi: verrete avvisati degli eventi organizzati o patrocinati dal Comune; • Attività istituzionale, avvisi, allerte da Comune e Scuole (Consigli Comunali, chiusura uffici, chiusura scuole, nuovi servizi, allerte meteo significative,...). Per iscriversi è possibile: • compilare il modulo presso la Segreteria o la Biblioteca del Comune; • consultare la sezione dedicata sul sito internet del Comune.

10

V

illa d’Almè Informa


Censimento verde pubblico Dopo il censimento, manutenzioni e interventi programmati

C

ome già comunicato nel notiziario del marzo 2016, l’Amministrazione Comunale ha deciso di dotarsi di un nuovo strumento operativo per la gestione e lo sviluppo del patrimonio del verde pubblico. Lo scorso anno, a conclusone del censimento elaborato da uno studio di agronomi, si è potuto avere cognizione della consistenza, dello stato di fatto del patrimonio, oltre che dotarsi di uno strumento tecnico - mai avuto prima - per la programmazione e la gestione sia delle manutenzioni ordinarie che di quelle straordinarie. L’indagine condotta ha compiuto una valutazione qualitativa di 66 aree pubbliche, dalla quale è emerso un livello di governo generalmente buono, che però si accompagna a una certa ripetitività e scarsa caratterizzazione formale, floristica e funzionale. In nessuna zona sono stati rilevati esemplari arborei di particolare pregio, ed il rapporto tra specie caducifoglie e sempreverdi risulta a favore delle prime (ad eccezione di poche aree), ed indica una relativa coerenza con il locale contesto paesaggistico ed ecologico. Si è rilevato inoltre che la manutenzione ordinaria è abbastanza puntuale, ma che in diverse aree c’è la necessità di interventi straordinari di abbattimento, potature e di rimonda del secco. Per la gestione della manutenzione ordinaria nel 2016 si sono recepite le indicazioni del censimento introducendo nuove aree, ed ulteriori lavorazioni non eseguite con cadenza regolare in passato come: spollonature, sarchiature e aumento delle potature delle siepi. La volontà di migliorare la cura del bene pubblico è coincisa di conseguenza con la decisione di aumentare le risorse a disposizione per la manutenzione ordinaria annuale, così dai € 36.000 spesi fino al 2015, si è passati a € 47.500 nel 2016. Per poter inoltre testare sul campo la bontà del lavoro tecnico eseguito, nel 2016 si è deciso di

11

V

gestire la manutenzione ordinaria mediante un bando annuale, in modo da poter eventualmente apportare rettifiche in corso d’opera. La decisione presa è risultata ottimale, in quanto grazie al lavoro dei manutentori, oltre che a quello dei volontari di quartiere e dei cittadini residenti, si sono potute raccogliere diverse segnalazioni che hanno contribuito a calibrare e perfezionare le modalità ed il calendario degli interventi. L’Amministrazione, oltre al miglioramento delle manutenzioni ordinarie, nel 2016 ha messo a disposizione ulteriori risorse anche per nuovi interventi di manutenzione straordinaria; seguendo l’ordine di priorità individuato nel censimento, si è iniziato con l’abbattimento di quelle piante ad alto fusto classificate pericolose per la sicurezza. Si sono abbattute in diverse zone 12 piante segnalate come pericolose ed eseguiti lavori di potatura del filare di tigli in via Roma. Sono state eseguite inoltre anche nuove piantumazioni di specie ad alto fusto, nell’aiuola a lato della rotonda dell’Arlecchino sono stati messi a dimora 15 carpini (essenze autoctone), con l’intenzione di far crescere una barriere verde a protezione dell’abitato a valle. Concluso il 2016 quale anno di sperimentazione e di perfezionamento dello strumento di gestione, per le manutenzioni ordinarie 2017 e quelle future, si è deciso di optare per un affidamento triennale, così in queste settimane si sta predisponendo una gara d’appalto che vede aggiunte, rispetto allo scorso anno, anche le nuove aree verdi della scuola media di via Monte Bastia, con il conseguente aumento della somma a disposizione annuale a circa € 52.000. Anche per la manutenzione straordinaria, per l’anno 2017, si stanno valutando ulteriori interventi di potature di alberi ad alto fusto e nuove piantumazioni.

illa d’Almè Informa


Istruzione a cura della dirigente scolastica dott.ssa Marta B. Rota

Didattica all’avanguardia

I

OrientaMente: atelier di matematica applicata all’orienteering

l progetto "OrientaMente" presentato ad aprile 2016 è stato selezionato per il finanziamento nell'ambito delle risorse ministeriali del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale). I risultati sono stati pubblicati lo scorso 27 gennaio. Per noi è motivo di grande soddisfazione: l'originalità, la competenza, la tenacia e l'impegno sono stati premiati! L'idea nasce da una condivisione di pensieri fra dirigente scolastica e animatrice digitale dell’IC, Prof.ssa Rota Tiziana. Con il progetto "OrientaMente" abbiamo voluto valorizzare ciò che già c'è di positivo nella nostra Scuola (le esperienze di orienteering svolte a livello curricolare, con successi a livello provinciale e nazionale), abbiamo preso atto di fatiche e paure degli allievi in matematica, abbiamo connesso corpo e mente in una visione olistica e complessa, abbiamo ipotizzato percorsi e attività interdisciplinari che legassero conoscenze e competenze matematiche, geografiche, scientifiche, motorie e infine individuato nuove tecnologie utili a realizzare un ambiente di apprendimento, un atelier appunto, molto particolare.

12

V

Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma di cloud computing per condividere le esperienze e i materiali creati nell’atelier (plastici con curve di livello, realtà aumentate con proiettori 3D per visualizzare un bosco virtuale, carte e percorsi di spazi informatizzate attraverso il coding, mappatura di elementi naturali ed antropici attraverso QR code). Gli elaborati (video tutorial, presentazioni, podcast, digital storytelling, mappe , immagini, testi, ecc.) potranno essere pubblicati poi su un canale youtube educational appositamente creato per la divulgazione. Gli alunni potranno operare sulla piattaforma sia in modo individuale che in gruppo, sia in classe che a casa; i docenti calibreranno il ruolo di ciascun alunno all’interno del gruppo, valorizzando le competenze in modo personalizzato. Determinante l'appoggio del Sindaco di Villa d'Almè Manuel Preda, il quale condividendo l'idea progettuale si è impegnato in prima persona a raccogliere dei contributi da aziende del territorio per sostenerci con un co-finanziamento. Come Dirigente ho parallelamente contattato

illa d’Almè Informa


e individuato diversi partner che ci potranno supportare a livello didattico e scientifico per gli aspetti matematici, scientifici, geografici, motori... Tutti ben felici di dare un contributo. La sede del laboratorio sarà la Secondaria di I grado di Villa, ma costituirà una risorsa e un'opportunità per tutti i plessi dell'IC, sia Secondarie di I grado che Primarie. In futuro si potrebbe pensare al nostro atelier quale opportunità utile anche per le scuole viciniori... Ma la strada è tutta da costruire! Siamo solo all'inizio di un piccolo sogno... Non sono a conoscenza di altre esperienze laboratoriali di questo tipo! E' certo che abbiamo intercettato un filone che è anche oggetto di ricerca accademica: la letteratura scienti-

fica rappresenterà perciò una guida utile per le nostre scelte didattiche. Le Scuole selezionate per ora non sono a conoscenza dei tempi e delle procedure di realizzazione future. Intraprendere questo percorso è molto impegnativo anche per la Segreteria amministrativa che sarà chiamata a gestire tutte le procedure per gli acquisiti e la rendicontazione. E' un percorso estremamente sfidante. Come nell'orienteering, una strada da intraprendere in un bosco ancora inesplorato. Per fortuna abbiamo buone bussole che ci guideranno: testa, motivazione, partners e soprattutto i nostri alunni.

a cura della dirigente scolastica dott.ssa Marta B. Rota e dell’Amministrazione Comunale

Questo l’elenco dei partner che Amministrazione e Istituto Comprensivo ringraziano per il supporto e condivisione. Aziende private: • BNZ - Costruzione stampi-stampaggio naturale materie plastiche; • O.M.F. dei F.lli Fumagalli srl - componentistica valvole - Via Volta-Almè; •

DYEBERG spa - tintoria filati - Via Ghiaie - Villa d’Almè; F.lli Salvi srl - serramenti - Via Roma 2 - Valbrembo;

Team Quality - Villa d’Almè;

ETS spa Engineering and Technical Services - Villa d’Almè; Frosio snc di Frosio Renato e Giosuè - S. Omobono Terme

Hanno inoltre garantito il coinvolgimento a vario titolo nel progetto le seguenti realtà villesi: Museo Civico di Scienze Naturali “Severo Sini”, Protezione Civile, Associazione Alpini, Sci Club, CAI, Associazione Carabinieri. Da segnalare infine la futura collaborazione didattico-scientifica con: Liceo Scientifico “F. Lussana”, Parco dei Colli, Orto Botanico Bergamo, Associazione sportiva di orienteering “Ago Rosso”, CAI Bergamo, Mat Net – Università di Bergamo.

COLLABORA CON NOI Se vuoi collaborare al prossimo numero con foto, articoli o lettere inerenti a questioni di prevalente interesse locale, scrivi a: villadalme.informa@gmail.com. Ogni articolo deve indicare la data e la firma dell’autore, deve essere redatto tenendo conto e rispettando le opinioni ed il lavoro altrui, al fine di garantire la serenità del contraddittorio. La Redazione si riserva di pubblicare i contributi in funzione allo spazio disponibile e ai temi trattati nella prossima uscita. La scadenza per l’invio dei contributi è fissata per il 15/05/2017.

13

V

illa d’Almè Informa


Servizi sociali a cura del gruppo “Welfare di Comunità”

Le comunità si interrogano Villa d’Almè e Almè guardano al loro presente e futuro

L

’itinerario del progetto WELFARE DI COMUNITA’, al quale collaborano diverse realtà villesi e almensi, è in costante evoluzione sia sul versante delle azioni che della promozione del “senso” dello stesso. Per quanto riguarda le AZIONI si segnala che da alcuni mesi è nato un secondo gruppo di CREATTIVE, oltre a quello del martedì pomeriggio, che si ritrova presso la Cascina del Ronco ogni giovedì dalle 9.00 alle 11.00. Il gruppo è composto da persone giovani, anch’esso ha le finalità dello scambio delle reciproche competenze, vuole essere accogliente ed inclusivo e pertanto aperto a tutti, senza vincoli di tesseramenti o appartenenze specifiche. Serve solo la voglia di stare insieme e di imparare cose nuove e....creattive. Per informazioni: Barbara Pirotta - cell. 392.8351177

Il secondo itinerario riguarda la promozione di una diversa cultura della disabilità, affinché le persone disabili non vengano percepite solo come portatrici di bisogni, ma come cittadini a tutti gli effetti, attraverso la valorizzazione delle loro potenzialità, la promozione di spazi di autogestione e l’interazione con le realtà territoriali. A tal riguardo la Cascina del Ronco (struttura residenziale per persone con patologie intellettive-psichiatriche), da diversi mesi, ha aperto le sue porte. Gli ospiti con le associate della Conferenza S. Vincenzo di Villa d’Almè e di Almè trascorrono pomeriggi giocando a tombola e consumando insieme la merenda. Da febbraio è stato inoltre avviato il servizio di consegna farmaci a domicilio diretto a persone anziane o sole. Il servizio consiste nella consegna dei farmaci a casa della persona richiedente, da parte degli ospiti della Cascina del Ronco e del Centro Socio Educativo di Almè accompagnati dai propri educatori. Per avere informazioni relative al servizio contattare l’infermiera Monica Mazzocchi degli studi infermieristici di Villa d’Almè e Almè. Altre iniziative ruotano attorno alle case comunali di via Gaggio. Per quanto riguarda gli orti sociali, due appezzamenti dei quali sono stati destinati a persone in carico ai servizi sociali, è in corso l’acquisto della casetta per gli attrezzi che servirà a tutti gli assegnatari degli orti.

14

V

Ma ciò sul quale il progetto WELFARE DI COMUNITA’ sta maggiormente investendo idee e visioni è l’allargamento della rete di sostegno alle fragilità che abitano le case comunali e non solo. Attraverso il concorso di volontari, che operano a fianco delle figure istituzionalmente preposte (educatori e amministratori di sostegno), si sta creando un gruppo di persone che funga da riferimento e di aiuto per affrontare i piccoli problemi di convivenza quotidiana dei condomini. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento dei residenti del quartiere in momenti aggregativi. Riguardo al “SENSO” del progetto WELFARE DI COMUNITA’, con lo scopo di mantenerlo vivo nella coscienza collettiva, nei mesi scorsi un gruppo di giovani ha intervistato alcuni rappresentanti di diverse categorie, ponendo loro domande per sondare la loro percezione relativa al contesto socio-economico dei paesi di Villa d’Almè e di Almè: fragilità e potenzialità intraviste, l’immagine delle due comunità tra dieci anni. Le persone intervistate e videofilmate sono rappresentative de: • le Istituzioni dei due comuni: Sindaci, Assessori ai servizi sociali e Assistenti sociali; • la Scuola: Dirigente scolastica e Insegnanti; • l’Associazionismo dei due comuni: Consulte delle Associazioni, Caritas e Centro di Primo Ascolto, S. Vincenzo, Famiglie che accolgono (minori in difficoltà, bambini bielorussi); • la Cooperazione sociale: Cooperativa Lavorare Insieme, Oikos, Koinè; • Imprenditori locali di Villa d’Almè e di Almè; • Commercianti di Almè; • il Parroco di Villa d’Almè; • il Gruppo giovani di Villa d’Almè e dell’Oratorio di Almè. Tutto quanto ottenuto dalle interviste verrà sintetizzato in un video che sarà proiettato durante il convegno che si terrà nel mese di maggio, nel quale un formatore ci aiuterà a “leggere” e a confrontarci su quanto è emerso affinché tutti ne abbiamo coscienza e consapevolezza. Il gruppo Welfare di Comunità ringrazia vivamente coloro che hanno aderito alle interviste ed i giovani che con molto impegno e serietà le hanno condotte.

illa d’Almè Informa


Politiche giovanili a cura del consigliere Simone Gamba

Un gioiello del Liberty

C

#bergamobella: visita al Casinò di San Pellegrino ontinua il percorso alla scoperta dei luoghi più belli della bergamasca. Domenica 12 febbraio l’itinerario di #bergamobella ha portato più di cinquanta partecipanti a San Pellegrino Terme, nel cuore della nostra Valle Brembana, per visitare lo straordinario gioiello di architettura e arte qual è il Casinò municipale.

Patrizia, giovane guida dell’associazione “Oter”, ha introdotto la descrizione dell’edificio attraverso una contestualizzazione storica che ci ha riportati ad inizio Novecento; in quegli anni il paese intraprese un ambizioso percorso di ampliamento ed espansione turistica, che vide la realizzazione del Grand Hotel, delle Terme e del Casinò stesso. Dopo un commento artistico sull’imponente facciata, la visita è proseguita all’interno: la spettacolare scalinata, le ampie sale con vista sulla storica via principale, il raffinato gusto Liberty presente fin nei più piccoli dettagli, il teatro con il suo peculiare rivestimento in acciaio Corten hanno suscitato nei presenti fascino e senso di imponenza, gli stessi che cent’anni fa siamo sicuri provarono i giocatori del Nord Italia. Le uscite non finiscono qui! Nei prossimi mesi nuove proposte: informazioni su noidivilla.it

Giovani e Welfare

D

Videointerviste alla comunità

al mese di ottobre l’attività del gruppo giovani “NoidiVilla” si è concentrata su una serie di interviste ad alcune realtà del territorio: non è stata la ripetizione del lavoro svolto per la “Carta dei Servizi giovani” (che verrà comunque aggiornata per l’estate), ma il sostegno e la collaborazione al progetto del “Welfare di Comunità”, già presentato nell’articolo a pagina 14. Insieme ad un gruppo di giovani di Almè, sono state intervistate in questi mesi tredici realtà locali: le istituzioni civili, religiose e scolastiche, un gruppo di imprenditori e di membri della cooperazione sociale, alcune associazioni (per Villa: San Vincenzo, Caritas-Centro di primo ascolto e - grazie all’aiuto della Consulta - Croce Rossa, Cerchio Magico, Amici del Museo S. Sini e Aido). Il lavoro, filmato e svolto come dei veri giornalisti-cameraman, ha sollevato negli intervi-

16

V

stati e nei componenti del gruppo giovani stesso (che si sono “auto-intervistati”) numerose e profonde riflessioni riguardanti la nostra Comunità: come la descriveresti oggi? Cosa va bene e cosa meno? Come sarà in futuro? Le interviste così prodotte rappresenteranno per il gruppo “Welfare di Comunità” il punto di partenza per organizzare un seminario formativo sullo stato attuale e futuro del nostro paese. L’incarico è stato impegnativo, ma allo stesso tempo estremamente arricchente; oltretutto, la discussione apertasi con gli intervistati ha ancora una volta permesso di rilevare quanto il tessuto sociale del nostro paese sia ricco di risorse, che però necessitano al più presto di un ricambio generazionale e rinnovate energie. Esprimo un profondo ringraziamento a tutto il gruppo giovani per l’impegno profuso e al

illa d’Almè Informa


gruppo “Welfare di Comunità” per l’opportunità di riflessione regalataci e per la fiducia di-

mostrata nel coinvolgere menti giovani in questo loro lodevole progetto.

Ricominciamo dalla scuola

I

Raccolta di materiale per le zone terremotate

l terremoto che ha colpito negli scorsi mesi le popolazioni del Centro Italia non ha lasciato indifferenti i cittadini villesi. Oltre alla somma di denaro ricavata dalla festa “Happy Gere” e da quella stanziata dalla Giunta comunale (cfr. pag. 3), l’assessorato alle Politiche giovanili - con la collaborazione del nostra scuola - ha promosso nello scorso mese una raccolta di materiale scolastico per l’Istituto “De Magistris” di Caldarola, nel maceratese. Questo progetto, nato all’interno di una bellissima iniziativa di accoglienza dei ragazzi di Caldarola intrapresa dalla comunità di Pedrengo, ha mobilitato anche le famiglie villesi che hanno donato in abbondanza quaderni, raccoglitori, squadre, pennarelli… Gli scatoloni di materiale sono stati consegnati al paese

colpito domenica 5 marzo direttamente nelle mani del dirigente scolastico e del primo cittadino. Il buon esito dell’iniziativa è da ricercarsi nella generosità delle nostre famiglie, nella pronta disponibilità della dirigente scolastica M. Rota e nell’aiuto per la promozione da parte del Prof. S. Raineri e del Comitato Genitori. Rivolgo con orgoglio un caloroso ringraziamento alla mia comunità di Villa d’Almè che, rispettando l’onorevole tradizione, anche in questa occasione ha dimostrato enorme sensibilità. Villa c’è!

AVERE CURA DEI NOSTRI RAGAZZI: NASCONO NUOVE COLLABORAZIONI Con l’ultimo appuntamento di metà febbraio, si è concluso il calendario dedicato ai giochi da tavolo per preadolescenti e adolescenti. Durante gli incontri svoltisi presso la scuola secondaria e in biblioteca sono stati davvero numerosi i ragazzi che si sono lasciati appassionare dal coinvolgente mondo delle carte da gioco, a tal punto da ritrovarsi anche in fascia serale per proseguire nelle sfide. Il progetto adolescenti non si ferma qui, anzi si rafforza grazie alla nuova proposta di collaborazione con la cooperativa Aeper manifestata dall’associazione “Il cerchio magico” per l’organizzazione di prossime iniziative. Non nascondo una grande soddisfazione per questa nuova e benaugurante unione di forze: mi incoraggia l’idea che in paese sia viva da più parti la volontà e l’esigenza di spendersi per i nostri ragazzi.

17

V

illa d’Almè Informa


Cultura a cura di Giorgia Donghi (I) e di Gloria Scotti (II)

Ventisette gennaio I

Una data da ricordare

l Comune di Villa d’Almè ricorda con i suoi concittadini la terribile storia dell’olocausto con lo spettacolo “La giornata della memoria, attraverso le storie di sopravvissuti”. Lo spettacolo ha visto alternarsi due momenti distinti di forte intensità: la lettura di storie riguardanti l’olocausto e la musica di una piccola orchestra che accompagnava le voci del coro e di due cantanti. I due momenti si alternavano per lasciare il tempo agli spettatori di riflettere sulla potenza e il dolore che può causare il male. Le letture erano in grado con la loro potenza di far fermare il cuore della platea che timidamente veniva fatto rianimare dalle note dell’orchestra e dalle straordinarie voci delle cantanti. Lucilla Giagnoni e Vincenzo Rampolla hanno proposto alla platea di Villa d’Almè testi originali, composti a partire dalle testimonianze dirette raccolte da sopravvissuti in campi di sterminio di diversi Stati europei. Il ritmo della musica è stato scandito dalla New Pop Orchestra e dal coro ICAT, accompagnati da Alessandra Lombardo e Romilda Colombo, le cantanti.

Vincenzo Rampolla con il suo intervento di apertura, invita lo spettatore a riflettere sulla figura dell’ebreo e per mezzo del narratore, che ha deciso di far rivivere l’esperienza di prigionieri in campo di sterminio. Attraverso le dichiarazioni raccolte dalle persone internate e sopravvissute o dai loro famigliari il narratore si è identificato con i diversi personaggi e con le loro storie reali. Lucilla Giagnoni, invece propone esperienze vissute direttamente da una donna italiana, Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e tuttora vivente. Grazie alla lettura e alla narrazione di questi brani anche il pubblico stesso è riuscito a calarsi nella sofferenza delle persone, una volta che ci si immedesima in qualcuno e si comprende la sua sofferenza, si arriva a una conclusione inequivocabile: ciò che è stato fatto non dovrà riaccadere più. Il tocco di musicalità che forniva l’orchestra, il coro e le voci riusciva a farti immergere nelle storie raccontate. Infine per concludere lo spettacolo il coro di ragazzi della Scuola Media di Paladina hanno interpretato l’Hallelujah con un’esplosione di speranza.

Tierra!

L

Edizione 2017

a rassegna “Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano” propone una serie di incontri inseriti nel circuito del sistema inter-bibliotecario volti ad offrire spunti di riflessione, slanci di speranza e fiducia verso un mondo che abbia bisogno di più umanità, pace e di dialogo. Lo scorso 25 febbraio presso la Sala Consiliare di Villa d’Almé è stato presentato, con molta partecipazione, lo spettacolo di teatro-lettura del libro “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinan Cèline. Accompagnati da suoni di chitarra e tastiere sono stati narrati alcuni episodi trattati nel libro, come gli orrori della Gran-

18

V

de Guerra e le trincee delle Fiandre, le durezze e la crudeltà dell’Africa coloniale, la solitudine delle metropoli, le catene di montaggio della Ford a Detroit, la desolazione delle periferie. Dalle vicende narrate si evince come l’ autore è riuscito a mischiare l’ironia alla denuncia e nel condannare la condotta degli uomini senza moralismi né retorica, fornendo la precisa fotografia di un’intera epoca che, confrontata con quella attuale, dimostra quanti pochi progressi abbia fatto l’umanità in un intero secolo. Partecipa ai prossimi incontri che si terranno nei vari comuni della provincia! Per maggiori informazioni: www.tierranuoverotte.it - info@tierranuoverotte.it

illa d’Almè Informa


a cura del consigliere Valentina Ceruti (I) e di Luca Maini (II)

“Incroci esistenziali” In dialogo con l’autore Matteo Morandi

C

hi conosce il dott. Matteo Morandi sa bene della sua fervente passione per la politica, la cultura e la storia locale. Questi, infatti, sono stati gli ingredienti per la ricetta del suo libro “Incroci esistenziali”, un’opera in cui viene raccontata la vita di Matteo, arricchita da brillanti riflessioni e importanti aneddoti sulla storia d’Italia e del nostro territorio. Il tutto, ricordando quanto le conquiste di oggi siano frutto dei sacrifici di ieri e dei nostri padri, perfetto riassunto dell’espressione “Freedom is not free”, monito che ci spinge a lavorare oggi per costruirci il futuro, avendo bene a mente le “fatiche” di ieri. Sabato 4 marzo, nella Sala Polivalente gremita di ospiti, abbiamo avuto il piacere di ascoltare Matteo e di leggere alcuni passi del suo libro edito da “La Compagnia della Stampa, Massetti Rodella Editori”, con l’intervento del Sindaco Manuel Preda e di im-

portanti nomi del mondo della rappresentanza artigiana, il dott. Eugenio Massetti Presidente di Confartigianato Imprese Lombardia e il dott. Cesare Fumagalli Segretario Generale di Confartigianato. Prezioso è lo spunto che Matteo offre al lettore e, soprattutto, al giovane lettore, ricordando episodi della Resistenza villese, attraverso gli occhi del padre, e narrando vicende di politica nazionale che, purtroppo e ahimè, troppo spesso si dimenticano. Ringraziando, dunque, Matteo per questa condivisione di vissuti e di episodi, ricordo che il libro è acquistabile anche online.

In una sala consiliare gremita è andata in scena il 5 marzo scorso una lettura teatrale, con musica dal vivo, tratta dal romanzo “Più veloce del vento” di Tommaso Percivale. È stata tratteggiata la storia di Alfonsina Morini Strada, corridora e prima (e unica) donna ad aver mai partecipato al Giro d’Italia maschile, nell’edizione del 1924. La sua storia si inserisce nella serie di esempi di donne che per i loro meriti nei più svarianti ambiti della vita hanno costituito e costituiscono tuttora un punto di riferimento e riflessione importanti per tutti noi. In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, Federica Molteni (voce) e Pierangelo Frugnoli (chitarra) hanno proposto in chiave teatrale la vita di una giovane ragazza che fin da bambina si è dovuta scontrare con un ambiente prettamente maschilista, che relegava le donne alla cura dei figli e alle faccende di casa, ma che con grinta e determinazione ha combattuto nel suo piccolo affinché fosse trattata in maniera esattamente eguale agli uomini. La sua passione per la bicicletta l’ha portata molte volte a confrontarsi con chi le diceva che era “impossibile per una ragazza correre alla pari dei maschi, con i pantaloncini che lasciavano scoperte le gambe fin dalla coscia e la magliettina tutta aderente”. Tuttavia, nella sua testardaggine e con il suo coraggio, Alfonsina è stata in grado di entrare in un mondo (come quello delle competizioni ciclistiche) “solo per maschi di ferro, forti e potenti” riuscendo infine a ispirare migliaia di donne e a spianare la strada per la parificazione dei sessi in ambito sportivo. La sua partecipazione al Giro d’Italia del ’24 suscitò, accanto a scherno e ironia, molta stima e ammirazione: dei 90 atleti indipendenti che vi presero parte, solo lei e altri 29 atleti maschi riuscirono a completare i 3613 km di percorso in 12 tappe. Il suo esempio sia per tutti noi occasione per riflettere quanto ancora siamo distanti dal sogno della stessa Alfonsina in cui, senza distinzione alcuna, “un giorno le donne faranno tutto ciò che fanno gli uomini, e non solo nello sport” perché alla fine “nessun sogno è troppo grande per essere inseguito”.

19

V

illa d’Almè Informa


a cura di Luigi Rota

Liberty a Villa d’Almè

T

Un tesoro da valorizzare

ra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento si diffonde in Italia un movimento artistico chiamato Liberty. E’ caratterizzato da un’eleganza decorativa che, partendo da una base geometrica, sviluppa linee curve asimmetriche, con una predilezione per il mondo vegetale o floreale. Per questo motivo è conosciuto da noi anche come stile floreale. A Villa d’Almè è presente un’apprezzabile opera di quel periodo, che passa inosservata anche se sotto gli occhi di tutti. Sto parlando della barriera in ferro battuto che circondava il nostro monumento ai Caduti in piazza IV Novembre. Ho scritto circondava, perché il manufatto disegnato e costruito nel 1924, congiuntamente alla pregevole scultura del triestino Francesco Spàngher, resta al suo posto fino ai primi anni sessanta del Novecento quando, con scelta non felice - ma questo è un eufemismo - il Comune lo smonta e lo utilizza come ringhiera ( ! ) su via Dante,

20

V

alterando l’integrità dell’insieme. Al suo posto, per rimediare allo spoglio, negli anni ottanta si piazza quella anonima barrierina attuale, in stridente contrasto con l’importanza del luogo. E pensare che i nostri padri non badano a spese: per la cancellata e le due colonne per i lampioni, si rivolgono al “premiato stabilimento costruzioni in ferro” di Giacomo Busetti di Bergamo, con fucina in via dei Carrozzai, apprezzato per l’accuratezza delle sue esecuzioni. L’illuminazione con due globi in cristallo è affidata ai F.lli Colombelli, esperti elettricisti di via S. Bernardino in Bergamo. Il tutto per una spesa di circa seimila euro attuali, che non sono pochi. Auspico che in un futuro prossimo, nella riqualificazione dell’area ex scuole medie, si metta mano anche alla sistemazione del monumento ai Caduti, attualmente in deplorevole stato, con il ripristino della originale barriera, opera d’arte del XX sec.

illa d’Almè Informa


Storie di quartiere COM'ERA UNA VOLTA...LA FONDERIA

D

opo aver esplorato le più belle abitazioni storiche del nostro territorio, vi invitiamo a scoprire i cambiamenti subiti dal nostro Comune nel corso degli anni, per capire com'erano una volta i luoghi che oggi conosciamo. Ringrazio Romano Capelli per i suoi approfonditi studi di cui ripropongo alcune parti. Il territorio della località Fonderia, come anche quello delle Ghiaie, è sempre stato conteso fra i Comuni di Almenno, Villa d’Almè e Bruntino; questo perché erano le zone maggiormente produttive e strategiche del territorio, dove erano insediate le principali attività industriali che sfruttavano l’acqua dei canali in derivazione dal Brembo. Non a caso il percorso della Ferrovia della Valle Brembana fu fatto transitare dalle Ghiaie (con apposita stazione e binari di derivazione che entravano nel linificio e nel cementificio, quest’ultimo situato accanto all'ex stazione ferroviaria). La Fonderia, una volta chiamata Lizzone, prende il nome dalla fabbrica di cannoni e proiettili che Carlo Camozzi, di Clanezzo, realizzò agli inizi del 1700. Quest’insediamento produttivo si sviluppò anche grazie alla guerra che Venezia aveva in corso contro i turchi; però, finite le guerre gli ordini da Venezia calarono. Complici anche le strade dissestate che

collegavano la Fonderia a Bergamo, lo stabilimento cessò pian piano l’attività fino ad essere chiusa verso la fine del XVIII secolo. In questa località siamo anche prossimi a dei percorsi storici che collegano Clanezzo con Almenno S. Salvatore e con Villa d’Almè, per mezzo di ponti che attraversano il torrente Imagna ed il Brembo. Il più antico è quello in pietra ad unica campata, risalente al X secolo e chiamato “Ponte di Attone” (ultimo conte di Lecco e di Almenno, che lo fece costruire) che, partendo dalla parte bassa di Clanezzo, attraversa l’Imagna e conduce in salita verso la strada per Almenno. Poi, in ordine di età, c’è anche il ponte sospeso, il “put che bala”, che collega le due sponde del Brembo e realizzato nel 1878. Quest’ultimo ponte è costituito da una passerella in legno sorretta da cavi d’acciaio vincolati a due contrafforti in pietra posti alle estremità del ponte. Prima della sua costruzione esisteva già, fin dagli inizi del 1600, un porto fluviale, con relativo traghetto, che consentiva il collegamento tra Clanezzo e Villa. L'esigenza di collegamenti efficienti si era manifestata a seguito della realizzazione, verso la fine del 1500, della strada “Priula” che collegava Bergamo con la Valtellina (Morbegno). a cura di Riccardo Mazzocchi e Romano Capelli


ragazzi per la scuola

COSA E’ IL CSR? Il CSR è un consiglio formato dai rappresentanti degli alunni della scuola Secondaria di primo grado (2 per classe), eletti direttamente dagli alunni stessi. COSA FA IL CSR? Promuove azioni per favorire il coinvolgimento e la partecipazione diretta nella comunità scolastica, mediante il riconoscimento di una rappresentanza studentesca: • riflette; • discute; • propone e organizza iniziative, attività e progetti; • interagisce con il Dirigente Scolastico; • partecipa ad alcuni Consigli di Classe; • aiuta la scuola nella sua organizzazione e progettazione.

COSA HA FATTO IL CSR Nel corso degli anni molte sono state le iniziative e le proposte fatte dal CSR. Per quest’anno invece abbiamo deciso di dedicarci al sociale. Il Consiglio, dopo aver valutato e discusso diverse proposte, ha deciso di partecipare al “Progetto Adolescenti Villa d’Almè” promosso dal Comune di appartenenza. Tale progetto offre la possibilità agli studenti della secondaria di primo grado di Villa, per un giorno al mese da ottobre a giugno, di usufruire della scuola per dedicarsi a giochi da tavolo utili a stimolare lo sviluppo di abilità tatticostrategiche come competizione e collaborazione, aiutando i ragazzi a ragionare sulle strategie messe in atto, sulle regole del gioco e sui loro effetti e stimolando la socializzazione. Inoltre, il CSR sta organizzando una caccia al tesoro per riscoprire e valorizzare il territorio in cui viviamo.

CACCIA AL TESORO Partecipa anche tu a “Un salto nel passato”, la caccia al tesoro organizzata da noi membri del C.S.R.; divertiti con sfide e prove fisiche, scoprendo nuove curiosità sulla storia del nostro fantastico paese! QUANDO sabato 27 maggio (da confermare) DOVE parco comunale di Villa d’Almé ORARIO 18.00 circa Verranno aperte le iscrizioni a gruppi misti di giovani e adulti (max.10 persone per gruppo) Vi aspettiamo numerosi! Per info e prenotazioni contattare 035541223 (Scuola secondaria di primo grado di Villa d’Almè) e chiedere del prof. Raineri a cura del Consiglio Scolastico dei Ragazzi


Associazioni a cura della fondazione “Aiutiamoli a vivere” comitato di Villa d’Almè

Accogliere con il cuore

L

Il vero progresso parte dalla felicità dei bambini

a nostra Associazione da diversi anni si occupa di ospitalità temporanea di minori di origine bielorussa presso famiglie italiane. La maggior parte di questi bambini che sono ospitati da noi provengono dalle regioni di Gomel e Mogilev, aree che risultano più contaminate dalla conseguenza dell’incidente avvenuto a Chernobyl il 26 aprile 1986. L’obiettivo principale dell’ospitalità è permettere ad ogni bambino di diminuire il tasso di radiazioni nel sangue; respirare aria buona e mangiare cibi più sani ha nell’immediato un effetto positivo su questi bambini e durante il “soggiorno terapeutico” è constatato che le loro condizioni cliniche e sanitarie migliorano nettamente.

Ogni bambino viene ospitato per due anni consecutivi e la durata del soggiorno è di circa 4 settimane. Quest’anno il progetto di accoglienza è iniziato il 1 ottobre con l’arrivo di 18 bambini accompagnati da un’insegnante e dall’interprete e terminato il 1 novembre. Durante la permanenza i bambini hanno proseguito il loro programma scolastico in una aula presso la Scuola Primaria di Villa d’Almè integrandosi anche in attività didattiche con altre classi e coinvolti in diverse iniziative di svago e apprendimento. Confidiamo di poter proseguire con questo nostro progetto invitando di cuore le famiglie ad accogliere uno di questi bambini. a cura di Acalp

LUMINARIE DI NATALE Commercianti che hanno aderito all’accensione delle luminarie 2016 in via Roma e in via Mazzini:

• • • • • • • • • • • • • •

Il Buongustaio di Gamba Renato Panificio F.lli Rinaldi Il Baretto La bottega del pane di Ponti Federica ed Edoardo Damiani Giovanni Elettrodomestici Echo di Bonati Luca Parrucchiere Pino Parrucchiere Pierino Villa Carni di Comotti Renato & C. snc Dott. Carlo Gavardi Arch. Mirko Roncelli Doris Riparazioni di Brignoli Doris Calzature Claudia Casa di Riposo Nobile Baglioni

• • • • • • • • • • • • • •

Golosidea di Pesenti Bolo’ Pamela Pizzeria D’alme' di D’Agostino Patrizia Gastronomia Da Beppe La Merceria Del Borgo di Ascenzi Lolita Salumificio Gamba Edoardo Ortofrutta Gotti di Crotti Angiola Agriturismo Tambor di Rota Giuliano Panificio De Leidi Assicurazioni Generali Studio Odontostomatologico dott. Amadei, dott. Carlini, dott. Gelosa Rewind Invogue Bonheur Cafe' Farmacia Donati dott. Diego Bonzi Clinica dentale Caredent

24

V

illa d’Almè Informa

• • • • • • • • • • • •

Il Frutteto di Belotti Ulisse Fantasie e Colori di Falgari Adriana Lavastiro Giulia di Rota Roberta Credito Bergamasco Banco Popolare Riccioli D'oro acconciature di Scolari Nadia Asd Sci Snowboard Club Villa d'Almè Erboristeria Erbe & Salute di Monica Cortinovis Al Vecchio Borgo di Danesi Enzo e Magno Stefano Ottica Rolin Art Copy Snc Osteopata dott.ssa Mara Zenoni


a cura di Maurizio Mazzocchi, Circolo Acli “don Milani”

E voi...chi dite che noi siamo? C

I migranti ci interpellano!

on questo titolo, forse un po’ impropriamente mutuato dai testi evangelici, il Circolo Acli di Villa d’Almè ha promosso due serate per approfondire il tema della presenza e dell’accoglienza degli immigrati cercando di andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni. Così, nella prima serata, con l’intervento del dott. Fabrizio Bettoni, Vicepresidente della Cooperativa Ruah di Bergamo e del dott. Eugenio Torrese, Direttore dell’Agenzia della provincia per l’integrazione, si è affrontato il tema dell’accoglienza raccontato da chi la conosce e delle diverse ragioni che hanno spinto milioni di persone ad emigrare in Europa. Nel suo intervento, il dott. Bettoni ha anzitutto messo in rilievo la provenienza e i viaggi della disperazione di tanti uomini, donne e bambini dei Paesi dell’area subsahariana. Una volta giunti in Italia, vengono sistemati in strutture in attesa della conclusione dell’iter giuridico della domanda di asilo o di protezione umanitaria che può durare circa un anno, nonostante le recenti norme indichino 30 giorni. Nella nostra provincia i circa 1.300 migranti presenti sono ospitati in 20 strutture di cui 15 ecclesiali, oltre alla disponibilità di circa 26 appartamenti messi a diposizione da privati, da Parrocchie o da Comuni. L’integrazione nelle strutture di accoglienza della provincia avviene con corsi di Lingua italiana e di Formazione professionale, lavori di piccola manutenzione nei comuni, gestione della struttura ove sono ospitati per permettere ai migranti di svolgere attività che li aiutino a sentirsi partecipi e responsabili della cura delle strutture ove sono accolti e nelle quali ricevono vitto, alloggio e assistenza sanitaria. Concludendo si è posta all’attenzione dei presenti la questione del riconoscimento del diritto d’asilo che, secondo gli ultimi dati, viene riconosciuto soltanto a circa il 25% dei richiedenti, la quasi totalità provenienti da Paesi devastati dalla guerra civile come la Siria. Ma accanto a loro ci sono numerosi migranti che provengono da paesi dove sono diffuse carestie, lotte e violenze tribali, persecuzioni. Se alcuni di questi migranti potranno godere del permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, è altrettanto importante che per altri stia avanzando la proposta di riconoscere un permesso di soggiorno premiale a fronte di un corrispondente impegno nel frequentare corsi di lingua italiana e di svolgere lavori socialmente utili alla collettività. Nella seconda parte della serata il dott. Torrese ha illustrato le recenti vicende storiche che hanno segnato in maniera del tutto accelerata il fenomeno migratorio, ora da considerarsi strutturale. Si tratta di migrazioni

25

V

“forzate” legate alle crisi siriana e libica del 2014 e come tuttora avviene anche in altri Paesi dell’Africa e del Medio Oriente. Un dato interessante è il contributo che deriva dall’attuale presenza dei migranti in Italia: circa 600.000 pensioni sono pagate attraverso il lavoro degli immigrati e, in termini di percentuale sulla popolazione bergamasca, i migranti in gran parte “economici” sono 2.600, pari allo 0,24%. Tuttavia, un dato sorprendente, risultato da una recente indagine Ipsos, evidenzia come la maggior parte degli atteggiamenti di resistenza, rifiuto, paura degli italiani proviene dall’area cattolica praticante per oltre l’80%. Numeri che fanno davvero pensare. Il relatore ha infine concluso il suo intervento tracciando alcune prospettive di un Paese come il nostro ormai avviato ad essere sempre più multiculturale, multilingue, multireligioso, invitando i presenti a chiedersi se si vuole una società che dialoga, che si apre, cerca di costruire il suo futuro oltre i propri confini, o una società in posizione di difesa di se stessa, chiusa ad ogni confronto. Anche don Cristiano Re, assistente provinciale delle Acli, ha ripreso nella seconda serata i temi proposti nel primo incontro, approfondendo l’argomento dal punto di vista del credente e sottolineando il valore della sfida che l’immigrazione rappresenta per una comunità. Nel richiamare il titolo dedicato alle due serate: “E voi…Chi dite che noi siamo?”, don Re ha posto la questione della possibile risposta da dare a tale domanda. Don Re ha ripreso anche un’altra domanda, tratta dai racconti della Bibbia, “Dov’è tuo fratello?” analizzando il tema dell’inclusione/esclusione. Facendo altri riferimenti alle sacre scritture, il relatore ha messo in luce l’Alleanza che Dio ha fatto con l’uomo quale chiave di lettura dell’atteggiamento, in particolare, del credente nei confronti degli immigrati. Alleanza che crea le condizioni dell’incontro e della convivenza con l’altro contro ogni forma di paura e di sospetto nei confronti dello straniero, di negazione delle differenze e di assolutizzazione della propria identità. La cultura dell’accoglienza, infatti, si fonda sui principi del riconoscimento dell’alterità, della simpatia, dell’empatia e dell’inter-comprensione dei valori. Il vero dialogo non è annullare le differenze o accettare le convergenze, ma è far vivere le differenze. Con queste ultime riflessioni si sono concluse le due serate che hanno visto una buona presenza di persone interessate e partecipi anche con gli interventi che hanno ulteriormente approfondito i temi.

illa d’Almè Informa


a cura di Piermario Rota, Associazione Amici del Museo S. Sini

Attività 2016

A

Il Museo si racconta

nche quest’anno abbiamo iniziato con grande energia il nostro percorso di attività e laboratori didattici rivolti alle Scuole e agli appassionati. Nello scorso mese di Febbraio, gli alunni delle Scuole del territorio hanno potuto partecipare, grazie ai nostri brillanti volontari, a laboratori sull’acqua e sui lepidotteri. Per gli appassionati di disegno, sempre nel mese di Febbraio, è iniziato il corso di “Disegno naturalistico con le matite colorate” con Stefano Torriani in cui si impara a disegnare “lentamente con una leggerezza della mano che ti appassiona e ti rilassa”. Il secondo appuntamento, che andrà a chiudere il mese di Febbraio, è “Il sole e la misura del tempo”: insieme a Luciano Pocar abbiamo sviluppato un percorso a ritroso nel tempo, scoprendo e seguendo la lettura di tante possibili meridiane. Per questa primavera è in programma un corso sulla gestione e la conoscenza dell’orto: con l’agronomo Marco Zonca con il suo “Corso base di orticoltura domestica” si parlerà del terreno, della concimazione, della rotazione e dei principali ortaggi primaverili ed estivi. Per quanto riguarda i corsi, non poteva non mancare, a grande richiesta, il classico “Corso

26

V

di Fotografia” tenuto da Enrico Pati. Per quanto riguarda, invece, l’“interno” del Museo, stiamo, pian piano, sviluppano un progetto per ottimizzare gli spazi espositivi dove daremo risalto alla collezione di malacologia con l’acquisto di nuove vetrine. Come da alcuni anni a questa parte, ci siamo già messi in pista per partecipare anche quest’anno alla manifestazione Bergamoscienza e, a conclusione dell’anno 2017, ci sarà la nostra tanto attesa Giornata Del Museo, appuntamento di riferimento e di attrazione delle famiglie grazie alle varie attività proposte. Le numerose proposte offerte ogni anno sono sempre molto interessanti grazie anche alla collaborazioni di tante altre associazioni che partecipano alle nostre attività, rendendo sempre più ricca la possibilità di conoscere e divertirsi imparando . Le attività sono molteplici e spaziano in ogni campo, non solo delle scienze naturali ma anche di interesse culturale, ed è proprio per questo che, per migliorare sempre più la nostra offerta, siamo costantemente alla ricerca di volontari, giovani o meno giovani, che abbiano voglia di partecipare alle nostre attività portando nuove energie e proposte. Vi aspettiamo.

illa d’Almè Informa


Sport a cura della compagnia O4 CAOS

Tiro con l’arco a Bruntino La presentazione della compagnia 04 CAOS

Q

uesta vuole essere una presentazione della nostra compagnia alla cittadinanza di Villa d’Almè, visto che siamo già presenti sul territorio con il nostro campo di allenamento situato in uno spettacolare bosco a Bruntino. Vi starete chiedendo chi siamo e che cosa facciamo; bene, la 04 CAOS è una compagnia di arcieri che pratica il tiro con l’arco di campagna, ovvero, il tiro con l’arco in ambienti naturali, nel rispetto degli stessi ed in totale sicurezza per noi e per eventuali avventori. Seguiamo dei percorsi dove “scagliamo” frecce cercando di colpire sagome di animali, in poliuret ano espanso, riprodotti a grandezza naturale. La nostra compagnia nasce nell’ottobre del 2015 dalla passione di alcuni arcieri, che già praticavano questo sport e che hanno deciso di condividere con altre persone la loro esperienza ed il loro amore verso questa pratica sportiva. Ad oggi contiamo più di trenta arcieri, ma il nostro interesse nel divulgare questa passione continua costantemente. La nostra è una delle tante compagnie sparse sul territorio e tutte facciamo riferimento ad un’associazione nazionale denominata F.I.A.R.C. (Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna). Tutti penso abbiano giocato da piccoli a ROBIN HOOD! Ebbene, noi abbiamo messo

27

V

in pratica questo gioco e questa avventura ed è per questo che diamo l’opportunità a chiunque, dai 7 ai 90 anni, di provare ed eventualmente di iscriversi ai nostri corsi. Da noi potrete imparare e provare, oltre che a tirare con l’arco ed a scoccare una freccia, come questo sport sia sinonimo di giovialità, convivialità e rispetto delle regole e della natura. Per cui, se volete tornare ad essere bambini, non esitate a telefonare o scriverci e vi daremo tutti i ragguagli possibili. Attualmente, oltre al bosco di Bruntino, abbiamo a disposizione il venerdì sera – per il periodo invernale dalle 20.30 alle 22.30 – la palestra della scuola primaria G. Carducci in Viale Betelli n. 17 a Dalmine (ingresso dal parcheggio laterale alla scuola), dove teniamo corsi ed allenamenti. “Quando l’arciere tende la corda, può vedere il mondo intero dentro il suo arco. Quando segue il volo della freccia, questo mondo gli si avvicina e lo accarezza, dandogli la perfetta sensazione di avere compiuto il proprio dovere.” (Paulo Coelho) Vorremo concludere ringraziando il Comune di Villa d’Almè ed in particolare l’assessore allo sport che ci ha accolto con estrema attenzione ed entusiasmo e ci ha dato l’opportunità di presentarci su questo notiziario comunale.

illa d’Almè Informa


Gli appuntamenti ogni 1° sabato del mese (marzo-luglio)

ogni 1° mercoledì del mese (aprile-giugno)

18 marzo 18 e 19 marzo

MERCATO DEI PRODOTTI LOCALI Piazza S. Barbara GIOCHI DA TAVOLO preadolescenti: c/o Scuola sec. 1° - adolescenti: c/o Biblioteca CONCERTO “THE ODYSSEY” Corpo Musicale Pio XI VENDITA TORTE AIUTIAMOLI A VIVERE sagrato chiesa di Bruntino

22 e 29 marzo, 5 aprile

INCONTRI FORMATIVI “GENITORI E SCUOLA”

30 marzo, 6 e 10 aprile

CORSO DI ORTICOLTURA DOMESTICA Museo S. Sini

2 aprile

TROFEO GAMBA CARLO A.M. cat. Giovanissimi Vie L. Milesi, Ronchi, De Gasperi, A. Moro

8 aprile

LEGGIMI ANCORA! Biblioteca di Villa d’Almè

23 aprile

GUSTIAMO IL TERRITORIO sentieri villesi

25 aprile

CELEBRAZIONE FESTA DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA

25 aprile

TORNEO GIOVANILE MAZZOLENI & PARTNERS A.s.d. Villa d'Almè Valbrembana

maggio 1 maggio 5 e 6 maggio 7 maggio 13 maggio 13 e 14 maggio dal 18 al 28 maggio

MAGGIO GIALLOROSSO A.s.d. Villa d'Almè Valbrembana CAMMINATA AIDO sentieri Villa d’Almè e Bruntino TORNEO QUADRANGOLARE PULCINI G.S. BRUNTINESE INAUGURAZIONE NUOVA SEDE MOTOCLUB PREAPLI OROBICHE via Mazzini INAUGURAZIONE NUOVA SEDE KOINÈ via F.lli Calvi TORNEO ESORDIENTI G.S. BRUNTINESE MOSTRA ITINERANTE INBOOK Biblioteca di Villa d’Almè

20 e 21 maggio

TORNEO CALCIO A7 G.S. BRUNTINESE

27 maggio

CACCIA AL TESORO Scuola secondaria

28 maggio

CAMMINATA DELLA SOLIDARIETA’ Scuola dell’infanzia parrocchiale Leone XIII

2 giugno 23 e 24 giugno 25 giugno luglio dal 6 al 9 luglio 15 luglio dal 20 al 26 luglio 29 luglio dal 3 al 20 agosto dal 24 al 26 agosto 2 settembre

UNA GIORNATA INSIEME Parco Papa Giovanni XXIII CONCERTO CORPO MUSICALE PIO XI via Monte Bastia FESTA AL CASONCELLO Passaggio del Borgo OPEN DAY ASSOCIAZIONI Passaggio del Borgo VERDE GIO’ Valle del Giongo - VOLLEY CAMP CAT&FOX A.s.d. Nuova Almevilla ENJOY ARENA Parco Papa Giovanni XXIII COLORI IN VILLA via Roma SAGRA DI BRUNTINO Parrocchia di Bruntino CINEMA ALL’APERTO Parco Papa Giovanni XXIII FESTA DELLA COMUNITÀ Parrocchia di Villa d’Almè HAPPY GERE Parco I. Locatelli (Ghiaie) CINEMA ALL’APERTO Parco Papa Giovanni XXIII

e molto ancora...

Profile for Villa d'Almè Informa

Villa d'almè informa n°10 (mar 2017)  

Villa d'almè informa n°10 (mar 2017)  

Advertisement