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Orta San Giulio

Orta: dal sacro al profano, sui passi di scrittori, filosofi e chef stellati. Tra scorci pittoreschi e paesini che si affacciano su placide acque di Silvana Delfuoco

I ritmi lenti di un lago ammaliante

Luogo tra i più affascinanti del novarese e forse dell’intero Piemonte, il borgo di Orta sembrò un “acquarello di Dio” a Piero Chiara, lo scrittore dei laghi; apparve come “un’isola ben situata sull’acque calmissime, civettuola e semplice” al romanziere Balzac, in cerca di una sosta dalla sua vita tumultuosa; ne ricordò per sempre il Sacro Monte come “il più bel sogno della mia vita” il filosofo Nietzsche, rimpiangendo l’idillio mancato con la bella poetessa Lou Salomé.

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Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard

E via col vento! Da qualche anno sul lago si svolge il Trofeo Topolino Sci Nautico e Wakeboard, destinato a giovanissimi di età compresa tra gli 8 e i 14 anni provenienti da tutto il mondo. In quei giorni il centro di Omegna si trasforma in un divertente Villaggio Disney, con spettacoli, balli, giochi, magie e disegni. Anche la Società Canottieri Lago d’Orta, che proprio nel 2012 festeggerà il suo cinquantenario, dà vita a eventi sportivi di richiamo internazionale; così come, da maggio a settembre, il Circolo Vela Orta organizza regate per tutti i tipi di barche. Come dire: anche sul lago il vento fa il suo giro!

In apertura uno scorcio di San Giulio A sinistra, dall’alto uno degli spericolati giovani protagonisti del Trofeo topolino; una veduta dall’alto dell’isola di San Giulio e la deliziosa piazza Motta ad Orta

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L’isola di San Giulio

A passeggio tra natura e arte

A circa 400 metri dalla riva di fronte a Orta, c’era una volta uno scoglio abitato da serpi mostruose, dove sul finire del IV secolo si racconta sia approdato San Giulio, che navigava sul lago in tempesta soltanto con l’aiuto del suo mantello e del suo bastone. Qui giunto avrebbe fondato una chiesa, delle cui numerose trasformazioni secolari oggi resta ben poco. Ma la sacralità del luogo, sede ogni anno anche di prestigiosi concerti di musica classica, non è andata perduta, grazie alla presenza della suggestiva basilica romanica, la più importante del novarese, ma soprattutto dell’abbazia benedettina Mater Ecclesiae, convento di clausura femminile dove le monache pregano, studiano e lavorano, dedicandosi in particolare al restauro di antichi e preziosi paramenti sacri.

che fioriture che si arriva in piazza Motta, il

È tra vecchie case nobili in stile neoclassico e ville ottocentesche con giardini dalle magnificentro di Orta, dove tutti i mercoledì, fin dal 1228, si svolge il mercato. Sulla facciata del Palazzo della Comunità della Riviera, dove un tempo si amministrava la giustizia, si notano ancora due meridiane che indicano le ore secondo due diverse tipologie, le italiche, legate al mondo rurale, e le francesi, nate col nuovo mondo industriale. Appena fuori dal centro inizia la salita che dalla chiesa di Santa Maria Assunta porta al Sacro Monte, percorso di devozione costituito da venti cappelle affrescate all’interno di una Riserva Naturale di boschi di latifoglie. Dirimpetto a Orta, sulla costa occidentale del lago, si trova Pella, piccolo borgo ai piedi di un imponente masso granitico sul quale sorge il Santuario della Madonna del Sasso, da cui si gode una vista spettacolare. Ci si arriva con pochi minuti di battello, dopo una sosta all’Isola di San Giulio, mentre in poco meno di un’ora si va da Orta a Omegna, punta settentrionale del lago e capoluogo del Cusio: un viaggio delizioso, alla scoperta di scorci pittoreschi e dei paesini che si affacciano sulle sue rive. Orta e il suo lago, con al centro l’isola di San Giulio dominata dal monastero di clausura delle monache benedettine e alle spalle l’imponenza del Sacro Monte, è però anche territorio di confine tra tradizioni enogastronomiche al tempo stesso diverse e complementari.

A sinistra, dall’alto: le rive dell’isola di San Giulio lambite dalle acque del lago; un suggestivo scorcio di piazza Motta e, infine, un angolo del Sacro Monte, percorso di devozione all’interno di una rigogliosa Riserva Naturale

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Orta e il suo lago, con al centro l’isola di San Giulio dominata dal monastero delle monache benedettine e alle spalle l’imponenza del Sacro Monte, è anche territorio di confine tra tradizioni gastronomiche diverse e complementari

Gusti antichi del Cusio: tipicità e tavole stellate Tra i prodotti tipici, oltre ai pesci da gustare nella frittura di lago, piatto d’eccellenza, ci sono carni e salumi interessanti; da non perdere, la Fidighina, un insaccato a base di fegato di maiale cui vengono aggiunte carne, spezie, vino. E per chi ama i sapori dolci, ecco gli Amaretti del Sacro Monte, morbidi e tondeggianti, e le Roselline d’Orta, friabili biscottini a forma di fiore. Inoltre il Cusio (nome dell’intera zona lacustre) è curiosamente, da più di un secolo, patria di grandi chef. Nella fiabesca location di Villa Crespi, proprio all’imbocco della strada per Orta, cucina infatti Antonino Cannavacciuolo, due stelle Michelin di charme partenopeo felicemente importato sul lago; poco più avanti, il ristorante dell’Hotel San Rocco con le sue vetrate ad arco sul panorama dell’isola di San Giulio è il regno di Paolo Viviani, vincitore delle Olimpiadi internazionali del riso; a mezza costa, affacciata sul lago, c’è infine La Zucca di Arola, un locale per appassionati di cucina del territorio affidato al calore della famiglia Beltrami. Dall’alto: un piatto di succulenta Fidighina e, sotto, i morbidi Amaretti del Sacro Monte. In basso il Santuario della Madonna del Sasso

Scelti per voi dove mangiare dove dormire

dove comprare

Giardinetto Oltre al panorama e a una grandiosa Carta dei vini, una buona cucina con materie prime di ottima qualità. Via Provinciale, 1- Pettenasco (No) www.giardinettohotel.com

Hotel Ristorante Villa Crespi Un Hotel unico al mondo e lo charme di una cucina inimitabile. Via Fava, 18 Orta San Giulio (No) Tel. 0322911919 www.villacrespi.it

Salumeria Rovera Regno della Fidighina, nonché del Filetto di maiale sotto pepe. Largo De Gregori, 15 Orta (No) Tel. 032290123

La Zucca Una trattoria “di lusso”che merita il viaggio. Lasciatevi tentare, non ve ne pentirete! Regione Bolco, 7 - Arola (Vb) Tel. 0323821114

Hotel San Rocco Sulla struttura di un antico monastero di clausura, un relax da sogno. Via Gipponi, 11 Orta San Giulio (No) www.hotelsanrocco.it

San Giulio Per celebrare un evento o per una giornata di svago in comitiva, qui si gusta la cucina del territorio. Via Basilica, 4- Isola di San Giulio (No) Tel. 032290234 www.ristorantesangiulio.it

Piccolo Hotel Olina Nel centro storico di Orta, il comfort di un’ospitalità classica. Via Olina, 40 - Orta (No) Tel.0322905656 www.ortainfo.com

Macelleria Cerutti Marco Specialità di famiglia è la Carne secca, ma non mancano Fidighina e Salamini di capra. Via Umberto I, 5 Miasino (No) Tel. 0322980015 Bar Pasticceria Arianna Dove si coltiva e custodisce il segreto delle Roselline d’Orta e degli Amaretti del Sacro Monte. Via Domodossola, 10 Orta (No) Tel. 0322911956

I ritmi lenti di un lago ammaliante  

Un bellissimo articolo ricco di eventi del più romantico dei laghi italiani, l'ammaliante lago d'Orta