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50 Novara e provincia

LA STAMPA MERCOLEDÌ 12 SETTEMBRE 2012

“Gamberi e pomodorini per sedurre Michelle”

A tavola e in vacanza Nel regolamento la categoria agriturismi verrà aggiunta a quelle degli affittacamere e dei bed& breakfast

Il piatto dedicato alla Hunziker dal cuoco del “Villa Crespi” Con 94 punti La guida «top» lo premia ancora

La storia MARCELLO GIORDANI ORTA SAN GIULIO

Nella prima guida enogastronomica della stagione, Antonino Cannavacciuolo sbaraglia la concorrenza. Il «Gambero Rosso» ha appena pubblicato la «Super Guida del ventennale»: al primo posto con 94 punti lo chef di Orta, originario di Vico Equense. «L’anno scorso - dice Cannavacciuolo - erano 92 punti; ogni punto in più è dato con grande parsimonia: i due acquisiti quest’anno mi hanno piacevolmente sorpreso. Erano assolutamente inaspettati. E’ anche una bella responsabilità perché devi sempre fare meglio». [M. G.]

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nni fa con i suoi manicaretti ha «incantato» Maradona. Quest’estate ha inventato una ricetta per Michelle Hunziker: successo così grande che il piatto è entrato subito nel menù. Antonino Cannavacciuolo, due stelle Michelin e una lista che non finisce più di segnalazioni e voti altissimi sulle guide enogastronomiche internazionali, a «Villa Crespi» continua a sedurre a conquistare i vip dello spettacolo, dell’imprenditoria e della politica con le sue creazioni a metà tra la Campania, la terra d’origine, e il Piemonte. Quest’estate Michele Hunziker e Tomaso Trussardi hanno fatto tappa ad Orta. «Con lui è nata un’amicizia. Viene ogni tanto a mangiare da noi - racconta lo chef -. Quest’estate è arrivato con Michelle. Lei desiderava dei gamberi, che non avevo nel menù: allora ho preparato dei gamberi di Sicilia con gazpacho e pomodorini verdi». Com’è andata? «Alla grande. Li hanno apprezzati moltissimo tanto che oggi sono un piatto fisso sulla carta. Tutti i piatti

Lo chef stellato e la star della tv Michelle Hunziker ha promesso che tornerà Un’altra soddisfazione per Antonino Cannavacciuolo

che preparo, prima li verifico con clienti che conosco bene: se funzionano, entrano nel menù. Michelle si è già prenotata per la prossima gita sul lago d’Orta: a mezzogiorno, gamberi». La nuova guida di Gambero Rosso, fresca di stampa, dà a Cannavacciuolo 94/100, primo posto assoluto. Ecco come si conquistano i critici gastronomici: «Io ho un modo solo, i miei piatti. Quest’anno ho lanciato le tagliatelle di fagioli con la bottarga, una semplicità assoluta e bontà straordinaria. Anche questo l’ho recupera-

to dai ricordi di famiglia, della tradizione della Campania, e l’ho aggiornata. I fagioli praticamente scompaiono, diventano una sorta di farina». La crisi economica ha influenzato la clientela dei ristoranti stellati? «Noi cerchiamo di dare il meglio contenendo i prezzi. Oggi il cliente non vuole messa in scena ma sostanza, cura, un rapporto corretto qualità-prezzo». Chi pranza o cena in un ristorante stellato vuole bere bene: come si concilia con le restrizioni per chi guida? «E’ anche per questo

che abbiamo l’albergo e offriamo le camere. Meglio mangiare e bere tranquillamente senza l’assillo della guida, spendendo cento euro in più per una camera, o limitarsi all’acqua minerale per paura di incappare in un controllo che ti fa perdere la patente? Personalmente non ho dubbi. Oppure si aspetta il tempo necessario. Qualche giorno fa un cliente ha pranzato ed ha bevuto il suo vino preferito. Poi ha preso un sigaro ed è andato in giardino fino alle quattro del pomeriggio, per essere sicuro di guidare tranquillo».

NOVARA. UN EURO A PERNOTTAMENTO

Anche in agriturismo la tassa di soggiorno Anche per gli agriturismi è in arrivo l’imposta di soggiorno. E sarà al livello massimo, come per hotel a quattro stelle: un euro su ogni pernottamento. Quando la nuova tassa fu introdotta, il 1˚ luglio scorso nelle misure collegate all’approvazione del bilancio di previsione, il Consiglio comunale aveva approvato il relativo regolamento. Erano state previste tutte le tipologie di struttura ricettiva: hotel, alberghi, residence, bed & breakfast, affittacamere. Tutte meno gli agriturismi: dimenticati. Ora si pone rimedio condelibera integrativa: sarà discussa dalla quarta commissione permanente (Commercio, lavoro, attività produttive e turismo) nella riunione convocata fra sette giorni per approdare poi in aula. La categoria degli agriturismi sarà aggiunta a quelle di affittacamere e bed & breakfast tra le extra-alberghiere ma l’imposta sarà di un euro a notte mentre per le altre due

tipologie è 50 centesimi. Invariato il tributo per hotel e alberghi a tre e quattro stelle (un euro a notte) e una e due stelle (75 centesimi). Pagano i non residenti nel Comune di Novara fino ad un massimo di 30 pernottamenti. Esentati i minori di 10 anni e i soggetti che accompagnano e assistono una persona ricoverata in un ospedale del territorio. Il Comune ha previsto a bilancio un incasso per il secondo semestre 2012 di 50 mila euro e, a regime, di 100 mila all’anno, elaborato sulla base di un dato storico riferito al 2010 di 145.877 pernottamenti, di cui solo una piccola quota (3443) in strutture extra-alberghiere. Alla riunione della commissione di mercoledì 19, l’assessore comunale al Commercio, Sara Paladini, illustrerà anche gli ultimi aggiornamenti sulla ristrutturazione del mercato coperto di viale Dante e relazionerà sulla nuova convenzione con Sun per la gestione dell’Ufficio Iat (Informazioni Accoglienza Turistica). [C. B.]


“Gamberi e pomodoriniper sedurreMichelle”