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La tua Chiesa

ComunitĂ  Parrocchiale Santa Teresa Viganello - Cassarate - Albonago Natale 2012


ORARI

ORARIO DELLE CELEBRAZIONI Eucaristia festiva

Sabato e vigilia di feste 16.30 18.00 Domenica e feste 9.00 10.00 10.00 11.00 18.00

Eucaristia feriale Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì

9.00 9.00 18.00 9.00 18.00

Sacramento della riconciliazione Sabato

14.30 - 16.00

Residenza alla Meridiana Santa Teresa Santa Teresa S. Pietro, Cassarate S. Nicolao, Albonago la 1a domenica del mese Santa Teresa Santa Teresa

Santa Teresa Santa Teresa Santa Teresa Santa Teresa Santa Teresa

Santa Teresa

V isita e comunione agli anziani e agli ammalati Primo venerdì del mese

Adorazione Eucaristica Primo venerdì del mese

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18.30

8.30 - 11.30

Santa Teresa


LA LETTERA

NATALE: LA DOMANDA E LA SCELTA “Voi, chi dite che io sia?” (Lc 9, 20): questo è la domanda che Gesù rivolge ai suoi discepoli nel Vangelo, è un interrogativo che ciascuno di noi può sentire rivolto a se stesso personalmente. Chi è il bambino nato a Betlemme? Il Natale ci invita a riconoscere nel Bambino di Betlemme il Figlio di Dio fatto uomo, l’Emmanuele, la presenza di Dio tra gli uomini.
È dunque prima di tutto una festa che interpella la nostra fede, oltre ad essere occasione per fare doni o ritrovarsi in famiglia. È la festa nella quale ascoltiamo l’annuncio che Dio è entrato nella storia dell’umanità. Il messaggio del Natale non è sentimentalistico e ancor meno consu-

mistico. È la festa che, con la Pasqua, ci porta al cuore della nostra fede. Se Dio si è fatto uomo, allora la nostra vita ne deve tenere conto, se Dio si rivela nella persona di Gesù, allora il cristianesimo non è una religione tra le altre, ma una realtà diversa e unica. Se il messaggio del Natale è vero, allora il nostro essere cristiani non è solo frutto della casualità che ci ha fatto nascere in questa cultura segnata dal cristianesimo, ma deve essere una scelta che risponde alla stessa domanda di Gesù. Se Dio si è fatto uomo la nostra vita cambia. La nostra religiosità non è più un generico cercare Dio, l’emergere saltuario di sentimenti religiosi o un innalzare a “Qualcuno” una preghiera quando se ne sente il bisogno. Al con-

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LA LETTERA

trario, se Dio si è fatto uomo allora dobbiamo metterci al suo ascolto, imparare da Lui e seguirlo. La dimensione religiosa della nostra vita non è un ricercare Dio, non è un cercare di sviluppare le proprie potenzialità: è invece lasciare che Dio si avvicini a noi, aprire le porte della nostra vita a quel Dio che nel Natale si è fatto bambino. Vivere il Natale comprende dunque il lasciare spazio alle domande sull’identità del bambino nato a Betlemme. È veramente Dio che si è fatto uomo? Le risposte non sono molte. Fondamentalmente sono solo due: sì o no. Magari per qualcuno ci sarà una terza possibilità: il “non so”, certamente possibile e accettabile se risposta temporanea all’interno di un cammino di ricerca di una risposta, perché credere o meno che Dio si sia fatto uomo è piuttosto decisivo per la nostra vita umana: tutto cambia! Se Gesù è Dio che si è fatto uno di noi, allora lo dobbiamo accogliere, non soltanto nella festa di Natale, ma nella nostra vita, perché se vogliamo avvicinarci a Dio, è proprio in Lui che lo possiamo incontrare.

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In questo nuovo Natale giunga a voi, cari parrocchiani, a tutti gli abitanti di Viganello, Cassarate e Albonago, a tutti i collaboratori della Parrocchia, ed in modo particolare agli ammalati e a quanti sono nella sofferenza, a tutte le famiglie, ai giovani e ai bambini un affettuoso augurio natalizio.

don Fabiano, don Valentino, don Nicola e don Dino


CALENDARIO

CALENDARIO LITURGICO Avvento III domenica d’avvento - anno C Sabato 15 dicembre 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 16 dicembre 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 17.30 Santa Teresa Celebrazione dei vespri 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva IV domenica d’avvento - anno C Sabato 22 dicembre 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 23 dicembre 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 17.30 Santa Teresa Celebrazione dei vespri 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva

Preparazione al Natale per i bambini

• Lunedì 17 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. • Martedì 18 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. • Mercoledì 19 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. • Giovedì 20 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. 5


CALENDARIO

Preparazione al Natale per la comunità Lunedì 17 dicembre: 9.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Martedì 18 dicembre: 9.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Mercoledì 19 dicembre: 18.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Giovedì 20 dicembre: 9.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Venerdì 21 dicembre: 18.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa

Eucaristia Novena di Natale Eucaristia Novena di Natale Eucaristia Novena di Natale Sono invitati i cresimandi e le loro famiglie. Eucaristia Novena di Natale Eucaristia Novena di Natale

Confessioni in preparazione al Natale

• Mercoledì 19 dicembre, dalle 13.30 alle 14.00: confessioni per i bambini di quarta e quinta elementare e per i ragazzi della scuola media in Santa Teresa. • Lunedì 24 dicembre, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

Comunione alle persone ammalate o anziane per le feste natalizie Venerdì 21 dicembre, dalle 8.30 alle 11.30.

S. Messe ad Albonago • Natale, domenica 25 dicembre, ore 10.00. • Epifania, domenica 6 gennaio, ore 10.00. • Domenica 3 febbraio, ore 10.00.

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CALENDARIO

Tempo di Natale Solennità del Natale Lunedì 24 dicembre 22.00 Cassarate 24.00 Santa Teresa Martedì 25 dicembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 10.00 Albonago 11.00 Santa Teresa 16.30 Meridiana 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa Santo Stefano Lunedì 26 dicembre 10.00 Santa Teresa

Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale. Seguono tè e panettone di festa. Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale Celebrazione dei vespri Eucaristia di Natale

Eucaristia festiva

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe - anno C Sabato 29 dicembre 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 30 dicembre 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva Solennità di Maria Santissima Madre di Dio Lunedì 31 dicembre 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia. Canto del Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso. Martedì 1° gennaio 2013 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 17.30 Santa Teresa Celebrazione dei vespri 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 7


CALENDARIO

Epifania del Signore - anno C Sabato 5 gennaio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 6 gennaio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 10.00 Albonago Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva Battesimo del Signore - anno C Sabato 12 gennaio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 13 gennaio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva Tempo ordinario

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II domenica del tempo ordinario - anno C Sabato 19 gennaio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 20 gennaio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva III domenica del tempo ordinario - anno C Sabato 26 gennaio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 27 gennaio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 15.00 Santa Teresa Festa del Perdono 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva


CALENDARIO

IV domenica del tempo ordinario - anno C Sabato 2 febbraio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 3 febbraio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 10.00 Albonago Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva V domenica del tempo ordinario - anno C Sabato 9 febbraio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 10 febbraio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva Q uaresima Mercoledì delle ceneri Mercoledì 13 febbraio 18.00 Santa Teresa

Eucaristia all’inizio della quaresima ed imposizione delle ceneri Giorno di magro e di digiuno.

I domenica di quaresima - anno C Sabato 16 febbraio 16.30 Meridiana Eucaristia festiva della vigilia 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Domenica 17 febbraio 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 17.30 Santa Teresa Celebrazione dei vespri 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 9


CALENDARIO

GRUPPI PARROCCHIALI Catechesi per gli adulti Continua la proposta di catechesi per adulti basata sul Catechismo della Chiesa cattolica, testo che Papa Benedetto XVI ha riproposto per vivere l’anno della fede. I primi appuntamenti saranno: • giovedì 13 dicembre, alle ore 20.00 • giovedì 10 gennaio, alle ore 20.00 • giovedì 7 febbraio, alle ore 20.00 • giovedì 7 marzo, alle ore 20.00 Gruppo famiglie In Parrocchia è presente un gruppo che riunisce le famiglie: ogni famiglia può partecipare agli incontri e unirsi al gruppo. I prossimi incontri saranno sabato 15 dicembre e il 31 dicembre. Maggiori dettagli e le attività seguenti saranno indicati nel sito della Parrocchia. Incontri del “Gruppo donne ” Proseguono gli incontri del “gruppo donne” della nostra Parrocchia: • giovedì 13 dicembre, ore 15.00: unitamente all’incontro anziani • giovedì 17 gennaio, ore 20.00: incontro ordinario • giovedì 24 gennaio, ore 15.00: unitamente all’incontro anziani • giovedì 21 febbraio, ore 20.00: incontro ordinario • giovedì 28 febbraio, ore 15.00: unitamente all’incontro anziani Incontri per gli anziani Ecco gli appuntamenti per gli anziani: • giovedì 13 dicembre, ore 15.00 • giovedì 24 gennaio, ore 15.00 • giovedì 28 febbraio, ore 15.00

Prima comunione 2012 Nell’elenco dei bambini che hanno ricevuto la prima comunione lo scorso mese di maggio purtroppo mancavano due nomi: erano Johann Angstmann ed Elisa Arienti. 10


ANNO DELLA FEDE

CATECHESI DI BENEDETTO XVI Cari fratelli e sorelle, avanziamo in quest’Anno della fede, portando nel nostro cuore la speranza di riscoprire quanta gioia c’è nel credere e di ritrovare l’entusiasmo di comunicare a tutti le verità della fede. Queste verità non sono un semplice messaggio su Dio, una particolare informazione su di Lui. Esprimono invece l’evento dell’incontro di Dio con gli uomini, incontro salvifico e liberante, che realizza le aspirazioni più profonde dell’uomo, i suoi aneliti di pace, di fraternità, di amore. La fede porta a scoprire che l’incontro con Dio valorizza, perfeziona ed eleva quanto di vero, di buono e di bello c’è nell’uomo. Accade così che, mentre Dio si rivela e si lascia conoscere, l’uomo viene a sapere chi è Dio e, conoscendolo, scopre se stesso, la propria origine, il proprio destino, la grandezza e la dignità della vita umana. Oggi in questa catechesi vorrei soffermarmi sulla ragionevolezza della fede in Dio. La tradizione cattolica sin dall’inizio ha rigettato il cosiddetto fideismo, che è la volontà di credere contro la ragione. Credo perché è assurdo non è formula che interpreti la fede cattolica. Dio, infatti, non è assurdo, semmai è mistero. Il mistero, a sua volta, non è irrazionale, ma sovrabbondanza di senso, di significato, di verità. Se, guardando al mistero, la ragione vede buio, non è perché nel mistero non ci sia luce, ma piuttosto perché ce n’è troppa. Così come quando gli occhi dell’uomo si dirigono direttamente al sole per

guardarlo, vedono solo tenebra; ma chi direbbe che il sole non è luminoso, anzi la fonte della luce? La fede permette di guardare il «sole», Dio, perché è accoglienza della sua rivelazione nella storia e, per così dire, riceve veramente tutta la luminosità del mistero di Dio, riconoscendo il grande miracolo: Dio si è avvicinato all’uomo, si è offerto alla sua conoscenza, accondiscendendo al limite creaturale della sua ragione. Allo stesso tempo, Dio, con la sua grazia, illumina la ragione, le apre orizzonti nuovi, incommensurabili e infiniti. Per questo, la fede costituisce uno stimolo a cercare sempre, a non fermarsi mai e a mai quietarsi nella scoperta inesausta della verità e della realtà. E’ falso il pregiudizio di certi pensatori moderni, secondo i quali la ragione umana verrebbe come bloccata dai dogmi della fede. E’ vero esattamente il contrario, come i grandi maestri della tradizione cattolica hanno dimostrato. Sant’Agostino, prima della sua 11


ANNO DELLA FEDE

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conversione, cerca con tanta inquietudine la verità, attraverso tutte le filosofie disponibili, trovandole tutte insoddisfacenti. La sua faticosa ricerca razionale è per lui una significativa pedagogia per l’incontro con la Verità di Cristo. Quando dice: «comprendi per credere e credi per comprendere», è come se raccontasse la propria esperienza di vita. Intelletto e fede, dinanzi alla divina Rivelazione non sono estranei o antagonisti, ma sono ambedue condizioni per comprenderne il senso, per recepirne il messaggio autentico, accostandosi alla soglia del mistero. Sant’Agostino, insieme a tanti altri autori cristiani, è testimone di una fede che si esercita con la ragione, che pensa e invita a pensare. Su questa scia, Sant’Anselmo dirà nel suo Proslogion che la fede cattolica è fides quaerens intellectum, dove il cercare l’intelligenza è atto interiore al credere. Sarà soprattutto San Tommaso d’Aquino – forte di questa tradizione – a confrontarsi con la ragione dei filosofi, mostrando quanta nuova feconda vitalità razionale deriva al pensiero umano dall’innesto dei principi e delle verità della fede cristiana. La fede cattolica è dunque ragionevole e nutre fiducia anche nella ragione umana. Il Concilio Vaticano I, nella Costituzione dogmatica Dei Filius, ha affermato che la ragione è in grado di conoscere con certezza l’esistenza di Dio attraverso la via della creazione, mentre solo alla fede appartiene la possibilità di conoscere «facilmente, con assoluta certezza e senza errore» le verità che riguardano Dio, alla luce della grazia. La conoscenza della fede, inoltre, non è contro la retta ragione. Il Beato

Papa Giovanni Paolo II, infatti, nell’Enciclica Fides et ratio, sintetizza così: «La ragione dell’uomo non si annulla né si avvilisce dando l’assenso ai contenuti di fede; questi sono in ogni caso raggiunti con scelta libera e consapevole» (n. 43). Nell’irresistibile desiderio di verità, solo un armonico rapporto tra fede e ragione è la strada giusta che conduce a Dio e al pieno compimento di sé. Questa dottrina è facilmente riconoscibile in tutto il Nuovo Testamento. San Paolo, scrivendo ai cristiani di Corinto, sostiene, come abbiamo sentito: «Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani» (1 Cor 1,22-23). Dio, infatti, ha salvato il mondo non con un atto di potenza, ma mediante l’umiliazione del suo Figlio unigenito: secondo i parametri umani, l’insolita modalità attuata da Dio stride con le esigenze della sapienza greca. Eppure, la Croce di Cristo ha una sua ragione, che San Paolo chiama: ho lògos tou staurou, “la parola della croce” (1 Cor 1,18). Qui, il termine lògos indica tanto la parola quanto la ragione e, se allude alla parola, è perché esprime verbalmente ciò che la ragione elabora. Dunque, Paolo vede nella Croce non un avvenimento irrazionale, ma un fatto salvifico che possiede una propria ragionevolezza riconoscibile alla luce della fede. Allo stesso tempo, egli ha talmente fiducia nella ragione umana, al punto da meravigliarsi per il fatto che molti, pur vedendo le opere compiute da Dio, si ostinano a non credere in Lui. Dice nella Lettera ai Romani: «Infatti le …


ANNO DELLA FEDE

perfezioni invisibili [di Dio], ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute» (1,20). Così, anche S. Pietro esorta i cristiani della diaspora ad adorare «il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1 Pt 3,15). In un clima di persecuzione e di forte esigenza di testimoniare la fede, ai credenti viene chiesto di giustificare con motivazioni fondate la loro adesione alla parola del Vangelo, di dare la ragione della nostra speranza. Su queste premesse circa il nesso fecondo tra comprendere e credere, si fonda anche il rapporto virtuoso fra scienza e fede. La ricerca scientifica porta alla conoscenza di verità sempre nuove sull’uomo e sul cosmo, lo vediamo. Il vero bene dell’umanità, accessibile nella fede, apre l’orizzonte nel quale si deve muovere il suo cammino di scoperta. Vanno pertanto incoraggiate, ad esempio, le ricerche poste a servizio della vita e miranti a debellare le malattie. Importanti sono anche le indagini volte a scoprire i segreti del nostro pianeta e dell’universo, nella consapevolezza che l’uomo è al vertice della creazione non per sfruttarla insensatamente, ma per custodirla e renderla abitabile. Così la fede, vissuta realmente, non entra in conflitto con la scienza, piuttosto coopera con essa, offrendo criteri basilari perché promuova il bene di tutti, chiedendole di rinunciare solo a quei tentativi che - opponendosi al progetto originario di Dio - possono produrre effetti

che si ritorcono contro l’uomo stesso. Anche per questo è ragionevole credere: se la scienza è una preziosa alleata della fede per la comprensione del disegno di Dio nell’universo, la fede permette al progresso scientifico di realizzarsi sempre per il bene e per la verità dell’uomo, restando fedele a questo stesso disegno. Ecco perché è decisivo per l’uomo aprirsi alla fede e conoscere Dio e il suo progetto di salvezza in Gesù Cristo. Nel Vangelo viene inaugurato un nuovo umanesimo, un’autentica «grammatica» dell’uomo e di tutta la realtà. Afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica: «La verità di Dio è la sua sapienza che regge l’ordine della creazione e del governo del mondo. Dio che, da solo, «ha fatto cielo e terra» (Sal 115,15), può donare, egli solo, la vera conoscenza di ogni cosa creata nella relazione con lui» (n. 216). Confidiamo allora che il nostro impegno nell’ evangelizzazione aiuti a ridare nuova centralità al Vangelo nella vita di tanti uomini e donne del nostro tempo. E preghiamo perché tutti ritrovino in Cristo il senso dell’esistenza e il fondamento della vera libertà: senza Dio, infatti, l’uomo smarrisce se stesso. Le testimonianze di quanti ci hanno preceduto e hanno dedicato la loro vita al Vangelo lo confermano per sempre. E’ ragionevole credere, è in gioco la nostra esistenza. Vale la pena di spendersi per Cristo, Lui solo appaga i desideri di verità e di bene radicati nell’anima di ogni uomo: ora, nel tempo che passa, e nel giorno senza fine dell’Eternità beata. Benedetto XVI, 21 novembre 2012

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PROPOSTE

PELLEGRINAGGIO DELLA PARROCCHIA ITINERARIO CULTURALE E RELIGIOSO IN BAVIERA da giovedì 9 a domenica 12 maggio 2013 Assistenza religiosa: don Nicola Zanini e don Giuseppe Albisetti

PROGRAMMA DI MASSIMA: Giovedì 9 maggio (Ascensione): Partenza dal Ticino (via S.Bernardino-Coira). Pranzo a Ottobeuren (accanto all’Abbazia). Visita alla chiesa del famoso Monastero benedettino, capolavoro di Fischer. S. Messa dell’Ascensione nella chiesa romanica di S.Michael ad AltenstadtSchongau. Arrivo a Landesberg am Lech: sistemazione nell’albergo. Cena – serata libera nel borgo antico Venerdì 10 maggio Partenza per il giro del barocco dell’Allgovia: breve sosta alla Pfarrkirche della Natività di Maria a Rottenbuch. Visita al Santuario del Cristo Flagellato alla Wieskirche, capolavoro di Zimmermann. Breve visita alla vicina chiesa dell’antica abbazia premonstratense di Steingaden. Pranzo. Visita al fiabesco castello di Neuschwanstein. Rientro a Landesberg am Lech per la cena e la notte. Sabato 11 maggio Visita di Augsburg (Augusta): Cattedrale, chiesa di S. Ulrich e Afra , pranzo; visita al campo di concentramento di Dachau e S. Messa nel monastero carmelitano del preziosissimo Sangue all’interno del campo. Rientro a Landesberg am Lech. Domenica 12 maggio Partenza per Ulma. Visita alla grandiosa Münster, cattedrale gotica di ULM. Pranzo. Partenza per il Ticino. Arrivo previsto in serata.

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PROPOSTE

Finanze e iscrizioni La quota di partecipazione è di Fr. 850.- per persona. La quota comprende: • Tassa d’iscrizione • Spese di viaggio • Assistenza religiosa e tecnica di nostri rappresentanti • Vitto e alloggio in Albergo di 3 stelle in camere a due letti con bagno o doccia (bibite incluse: birra o soft-drink a pasto) • Visite ed escursioni come indicato nel programma con guida di lingua italiana • Ingressi dove previsti • Mance, esclusa quella dell’autista. • Documentazione viaggio • Assicurazione furto fino a Fr. 2’000.- con franchigia di Fr. 200.Supplemento per camera singola Fr. 105.Iscrizioni L’iscrizione avviene unicamente tramite i parroci. Pagamento quota La quota sarà da versare entro il 15 aprile 2013, dopo avere ricevuto il formulario d’iscrizione. Annullamento In caso di annullamento del viaggio sono da considerare perentorie le disposizioni regolamentari accluse. Consigliamo gli iscritti che non sono in possesso del libretto ETI Europa, di assicurarsi individualmente per il nostro tramite, versando un supplemento di fr. 25.-. Documenti Carta d’identità o passaporto valido. Diversi Una decina di giorni prima della partenza gli iscritti riceveranno la documentazione e le informazioni necessarie al viaggio. Informazioni Presso il nostro segretariato Opera Diocesana Pellegrinaggi, Via Nassa 64, Lugano, telefono 091 922.02.68. PS: essendo i posti limitati verranno tenuti in considerazione i primi iscritti. 15


VARIE

IL NUOVO LIBRO DI PAPA BENEDETTO XVI Vi proponiamo alcuni brani tratti dal del nuovo libro del Papa sui Vangeli dell’infanzia di Gesù. La risposta di Maria all’Annunciazione [Maria] si dichiara serva del Signore. «Avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Bernardo di Chiaravalle, in una sua omelia di Avvento, ha illustrato in modo drammatico l’aspetto emozionante di questo momento. Dopo il fallimento dei progenitori, tutto il mondo è oscurato, sotto il dominio della morte. Ora Dio cerca un nuovo ingresso nel mondo. Bussa alla porta di Maria. Ha bisogno della libertà umana. Non può redimere l’uomo, creato libero, senza un libero «sì» alla sua volontà. Creando la libertà, Dio, in un certo modo, si è reso dipendente dall’uomo. Il suo potere è legato al «sì» non forzato di una persona umana. Così Bernardo mostra come, nel momento della domanda a Maria, il cielo e la terra, per così dire, trattengono il respiro. Dirà «sì»? Lei indugia… Forse la sua umiltà le sarà d’ostacolo? Per questa sola volta – le dice Bernardo – non essere umile, bensì magnanima! Dacci il tuo «sì»! È questo il momento decisivo, in cui dalle sue labbra, dal suo cuore esce la risposta: «Avvenga per me secondo la tua parola». È il momento dell’obbedienza libera, umile e insieme magnanima, nella quale si realizza la decisione più elevata della libertà umana. Maria diventa madre mediante il suo «sì». I Padri della Chiesa a volte hanno espresso tutto ciò dicendo che Maria avrebbe 16

concepito mediante l’orecchio – e cioè: mediante il suo ascolto. Attraverso la sua obbedienza, la Parola è entrata in lei e in lei è diventata feconda. In questo contesto, i Padri hanno sviluppato l’idea della nascita di Dio in noi attraverso la fede e il Battesimo, mediante i quali sempre di nuovo il Logos viene a noi, rendendoci figli di Dio. Pensiamo, per esempio, alle parole di sant’Ireneo: «Come l’uomo passerà in Dio, se Dio non è passato nell’uomo? Come abbandoneranno la nascita per la morte, se non saranno rigenerati mediante la fede in una nuova nascita, donata in modo meraviglioso ed inaspettato da Dio, nella nascita dalla Vergine, quale segno della salvez-


VARIE

za?» (Adv. haer. IV 33, 4; cfr. H. Rahner, Symbole der Kirche, p. 23). [pp. 46-47] La gioia del Natale L’angelo del Signore si presenta ai pastori e la gloria del Signore li avvolge di luce. «Essi furono presi da grande timore» (Lc 2,9). L’angelo, però, dissipa il loro timore e annuncia loro «una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore» (Lc 2,10s). Viene loro detto che, come segno, avrebbero trovato un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. «E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini del [suo] compiacimento”» (Lc 2,12-14). L’evangelista dice che gli angeli «parlano». Ma per i cristiani era chiaro fin dall’inizio che il parlare degli angeli è un cantare, in cui tutto lo splendore della grande gioia da loro annunciata si fa percettibilmente presente. E così, da quell’ora in poi, il canto di lode degli angeli non è mai più cessato. Continua attraverso i secoli in sempre nuove forme e nella celebrazione del Natale di Gesù risuona sempre in modo nuovo. Si può ben comprendere che il semplice popolo dei credenti abbia poi sentito cantare anche i pastori, e, fino ad oggi, nella Notte Santa, si unisca alle loro melodie, esprimendo col canto la grande gioia che da allora sino alla fine dei tempi a tutti è donata. [pp. 87-88] Astrologia e religione nei Magi Gregorio Nazianzeno dice che

nel momento stesso in cui i Magi si prostrarono davanti a Gesù, sarebbe giunta la fine dell’astrologia, perché da quel momento le stelle avrebbero girato nell’orbita stabilita da Cristo (Poem. dogm. V, 55-64: PG 37, 428-429). Nel mondo antico, i corpi celesti erano guardati come potenze divine che decidevano del destino degli uomini. I pianeti portano nomi di divinità. Secondo l’opinione di allora, essi dominavano in qualche modo il mondo, e l’uomo doveva cercare di venire a patti con queste potenze. La fede nell’unico Dio, testimoniata dalla Bibbia, ha qui operato ben presto una demitizzazione, quando il racconto della creazione, con magnifica sobrietà, chiama il sole e la luna – le grandi divinità del mondo pagano – «lampade» che Dio, insieme con tutta la schiera delle stelle, appende alla volta celeste (cfr. Gen 1,16s). Entrando nel mondo pagano, la fede cristiana doveva nuovamente affrontare la questione delle divinità astrali. Per questo, nelle Lettere dalla prigionia agli Efesini e ai Colossesi, Paolo ha fortemente insistito sul fatto che il Cristo risorto ha vinto ogni Principato e Potenza dell’aria e domina tutto l’universo. In questa linea sta anche il racconto della stella dei Magi: non è la stella a determinare il destino del Bambino, ma il Bambino guida la stella. Volendo, si può parlare di una specie di svolta antropologica: l’uomo assunto da Dio – come qui si mostra nel Figlio unigenito – è più grande di tutte le potenze del mondo materiale e vale più dell’universo intero. [pp. 118-119] 17


VITA DELLA COMUNITÀ

PICCOLO CORO Le storie che conosciamo cominciano tutte con “C’era una volta...”, parlano al passato e non siamo mai sicuri che quello che raccontano sia esistito davvero. La nostra storia, invece, parla al futuro e dice la verità: “Una mattina, tra non molto tempo, Padre Francis si sveglierà e si alzerà di buon ora. Il sole non sarà ancora spuntato ma lui sa che dovrà mettersi in viaggio prima che il caldo africano si faccia sentire. Prenderà dal cassetto il suo portamonete, così vecchio e quasi sempre sconsolatamente vuoto ma questa volta i soldi all’interno saranno veramente tanti. Basteranno giusti giusti per l’acquisto importante che si accinge a fare. Uscendo dalla sua casa si dirigerà verso il furgone che sarà riuscito a farsi prestare per percorrere il suo lun-

go viaggio. Fuori tutto sembrerà ancora addormentato ma Padre Francis avrà la netta sensazione che tanti piccoli occhi lo stiano spiando. In effetti dalle finestre e dalle porte delle casette vicine qualche faccino di bimbo, troppo curioso per restare nascosto, farà capolino. Darà un’ultima occhiata verso la piccola costruzione che presto fungerà da stalla, salirà sul furgone e partirà. Tutti nel piccolo villaggio sanno che presto padre Francis tornerà con una mucca!” Ringraziamo il “Coro la Fenice” e la formazione vocale “Famiglia Sala” di Como e tutto il pubblico presente al nostro concerto “Un canto per il pane”. Il ricavato (tra franchi ed euro Fr 2’040.-) devoluto all’Associazione Futuro e Speranza servirà all’acquisto di una mucca da latte. Il Piccolo Coro di S. Teresa

Concerto di Natale del Piccolo Coro Domenica 23 dicembre, ore 15.00 Chiesa S. Teresa - Viganello

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VITA DELLA COMUNITÀ

VITA DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE Battesimi • Marco Schwendener • Elena Goicochea • Teodoro Gasparini • Laura Schifferle • Daniel Martelli • Leonardo Vaccaro • Gabriel Clemente Cardoso • Viola Leoni • Claudia Boller Mehler • Gaia Van De Looij

di Nicola e Giorgia Javier e Ingrid Piero e Simona Bruno e Priscila Massimiliano e Raffaella Francesco e Laura Antonio e Sara Alberto e Paola Kleiber e Cristina Imko e Rosetta

9 settembre 16 settembre 7 ottobre 7 ottobre 14 ottobre 28 ottobre 4 novembre 25 novembre 2 dicembre 8 dicembre

Defunti • Silvia Tanzi • Salvatore Del Villano • Francesco Bianchi • Giorgio Salini • Agostino Romeo • Ingeborg Lenherr • Michele Grosso • Antonio Barbarotto • Gabriele Gilardoni • Geza Kovacs • Cornelia Mazzoni • Roberto Molinari • Mario Zannin • Saveria Rezzonico • Guido Galletti • Gabriella Ferrari • Italia Gianini • Agostino Gobbi • Rinaldo Gianini • Elvira Tanzi • Renato Pamini • Francesco Casati

1920 1954 1955 1945 1950 1942 1948 1933 1965 1929 1916 1959 1940 1924 1916 1926 1915 1947 1929 1929 1948 1922

3 settembre 11 settembre 11 settembre 23 settembre 27 settembre 28 settembre 28 settembre 29 settembre 1° ottobre 2 ottobre 3 ottobre 5 ottobre 7 ottobre 12 ottobre 15 ottobre 15 ottobre 24 ottobre 28 ottobre 14 novembre 28 novembre 30 novembre 5 dicembre 19


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Bollettino Natale 2012