Page 1

La

tua

Chiesa

ComunitĂ Parrocchiale Santa Teresa Viganello - Cassarate - Albonago Avvento e Natale 2010


Orario delle Celebrazioni

Orario delle celebrazioni Eucaristia festiva

Sabato e vigilia di feste 16.30 18.00 Domenica e feste 9.00 10.00 10.00 11.00 18.00

Eucaristia feriale Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì

9.00 9.00 18.00 9.00 18.00

Sacramento della riconciliazione Sabato

14.30 - 16.00

Residenza alla Meridiana Santa Teresa Santa Teresa S. Pietro, Cassarate S. Nicolao, Albonago la 1a domenica del mese Santa Teresa Santa Teresa

Santa Teresa Santa Teresa Santa Teresa Santa Teresa Santa Teresa

Santa Teresa

V isita e comunione agli anziani e agli ammalati Primo venerdì del mese

Adorazione Eucaristica Primo venerdì del mese

2

17.00

8.30 - 11.30 e 15.30 - 16.30

Santa Teresa


La lettera

Un Natale di ricordi o un Natale da ricordare? Carissimi, da vari anni, in dicembre si svolge una gara tutta speciale: molti di coloro che dicono o scrivono qualcosa sul Natale raccontano il passato, di quando erano bambini, della magica attesa dei doni semplici che arrivavano nella notte, della gioia che esplodeva per un niente (bastava un pugno di spagnolette e qualche mandarino) ... insomma un Natale di ricordi, che riaffiorano e commuovono ancora e pervadono di nostalgia per un’atmosfera ormai lontana. E se invece ci impegnassimo bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani - in una gara altrettanto speciale ma profondamente diversa: vivere ogni anno un Natale da ricordare? Non tanto per le scintillanti coreografie da terzo millennio, un tempo neppure immaginabili, ma per l’accoglienza sempre più aperta a quella Luce che viene dall’Alto e può illuminare gli occhi, la mente e il cuore di tutti. Anche i mesi del 2010 sono trascorsi con la velocità di un lampo. Arrivati in fondo, possiamo riscoprire l’immensa gioia di essere cercati e amati da Uno su cui si può contare qualsiasi cosa capiti. Dio considera la nostra vita cosi importante da venirci a dire di persona: “Io voglio che ciascuno di voi viva!”. Ciascuno con i suoi desideri e i suoi slanci, con le sue capacità e le sue lacune, con le sue ansie e il suo dolore, perfino con i suoi errori, perché nessuno è esente da qualche limite.

E se pensassimo che è necessario “prima essere buoni e giusti per poi meritare di essere amati da Dio” dovremmo convincerci che “questo modo di pensare è sbagliato. Non siamo capaci di amare sul serio per primi. Troppe sono le smentite che vengono non solo dai grandi odi e conflitti di cui parlano le cronache, ma anche dalle mille punture di spillo con cui ci crocifiggiamo a vicenda nelle famiglie, nei rapporti di lavoro, nella realtà di ogni giorno.

Noi abbiamo bisogno prima di essere amati da Dio e di essere certi del suo amore perdonante per potere poi diventare buoni, amarlo a nostra volta, 3


La lettera

amarci tra noi e trovare il coraggio di camminare e di resistere anche nelle situazioni pesanti” (Card. Martini, Natale 2001). Allora al canto degli angeli: “pace in terra agli uomini che Dio ama”, ci sentiremmo chiamati a rispondere in coro: “Con il Signore dell’universo anche noi vogliamo che ogni uomo viva”. Lo vogliamo per “l’uomo qualunque, che per Cristo è qualcuno” (Giovanni Paolo Il, Messaggio di Natale 2001). E riconosceremmo come sempre attuali quei valori che Gesù per primo ha vissuto e che gradualmente contempliamo nel tempo natalizio: il 25 dicem-

4

bre, l’amore e l’umiltà, capaci di rendere solidali anche quando costa sacrificio; la domenica successiva, la famiglia, ambito insostituibile per aiutarsi gli uni gli altri a perfezionarsi come persone; a Capodanno, la pace, che incomincia dalla coscienza per estendersi poi alle nazioni; da ultimo, l’universalità, che nel giorno dell’Epifania insegna ad ogni popolo e ad ogni cultura il discernimento e il rispetto di quanto è buono da qualsiasi parte provenga. Buona gara e Buone feste! don Fabiano, don Nicola, don Valentino e don Dino


Calendario liturgico

Calendario liturgico Tempo dell’Avvento I domenica d’Avvento - anno A

Isaia 2,1-5; Romani 13,11-14; Matteo 24,37-44

Sabato 27 novembre 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 28 novembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva (animazione separata per i bambini) Vespri Eucaristia festiva

II domenica d’Avvento - anno A

Isaia 11,1-10; Romani 15,4-9; Matteo 3,1-12

Sabato 4 dicembre 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 5 dicembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 10.00 Albonago 11.00 Santa Teresa 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva (animazione separata per i bambini) Vespri Eucaristia festiva

Solennità dell’Immacolata

Genesi 3,9-15.20; Efesini 1,3-6.11-12; Luca 1,26-38

Martedì 7 dicembre 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva della vigilia Non viene celebrata la S. Messa alla Meridiana Mercoledì 8 dicembre 9.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 10.00 Cassarate Eucaristia festiva 11.00 Santa Teresa Eucaristia festiva (animazione separata per i bambini) 17.30 Santa Teresa Vespri 18.00 Santa Teresa Eucaristia festiva 5


Calendario Liturgico

III domenica d’Avvento - anno A

Isaia 35,1-6.10; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11

Sabato 11 dicembre 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 12 dicembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva (animazione separata per i bambini) Vespri Eucaristia festiva

IV domenica d’Avvento - anno A

Isaia 7,10-16; Romani 1,1-7; Matteo 1,18-24

Sabato 18 dicembre 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 19 dicembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva (animazione separata per i bambini) Vespri Eucaristia festiva

Preparazione al Natale per i bambini

• Giovedì 16 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. • Venerdì 17 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. • Lunedì 20 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. • Martedì 21 dicembre, dalle 16.30 alle 17.00 in chiesa, con animazione particolare. Segue merenda. Sono invitate anche le famiglie. 6


Calendario liturgico

Preparazione al Natale per la comunità Lunedì 20 dicembre: 9.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Martedì 21 dicembre: 9.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Mercoledì 22 dicembre: 18.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa Giovedì 23 dicembre: 9.00 Santa Teresa 20.00 Santa Teresa

Eucaristia Novena di Natale Eucaristia Novena di Natale Eucaristia Novena di Natale Sono invitati i cresimandi e le loro famiglie. Eucaristia Novena di Natale

Confessioni in preparazione al Natale

• Mercoledì 22 dicembre, dalle 13.30 alle 14.00: confessioni per i bambini di quarta e quinta elementare e per i ragazzi della scuola media in Santa Teresa.

• Venerdì 24 dicembre, alle 10.30: confessioni per i ragazzi della scuola media e per i giovani in Santa Teresa. Preparazione comunitaria. • Venerdì 24 dicembre, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Comunione alle persone ammalate o anziane per le feste natalizie Venerdì 24 dicembre, dalle 8.30 alle 11.30.

V isita agli ammalati degenti negli ospedali L’Ente ospedaliero cantonale, nell’ambito della protezione dei dati, non fornisce a nessun Sacerdote, Pastore evangelico, Guida spirituale musulmana (Imam) l’elenco dei suoi “parrocchiani” e il numero delle loro camere. Se desiderate una visita del Parroco durante una vostra degenza (o di un vostro familiare), vi invitiamo ad avvisarci comunicando il nome del paziente, il luogo di degenza e il numero della camera. All’entrata in Ospedale è opportuno firmare il formulario nel quale dichiarate il vostro desiderio di ricevere la visita del Sacerdote. Chi volesse una visita del Cappellano lo può inoltre informare tramite il personale dell’ospedale. 7


Calendario Liturgico

Tempo di Natale Solennità del Natale

Isaia 52,7-10; Ebrei 1,1-6; Giovanni 1,1-18

Venerdì 24 dicembre 16.30 Meridiana 22.00 Cassarate 24.00 Santa Teresa Sabato 25 dicembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 10.00 Albonago 11.00 Santa Teresa 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa Santo Stefano

Eucaristia di Natale È sospesa l’Eucaristia delle 18.00 in S. Teresa Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale animata dal Coro Polifonico. Segue te e panettone di festa. Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale Eucaristia di Natale animata dai Piccoli Cantori Vespri Eucaristia di Natale

Siracide 3,2-6.12-14; Colossesi 3,12-21; Matteo 2,13-15.19-23

Domenica 26 dicembre 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

Solennità di Maria Santissima Madre di Dio

Numeri 6,22-27; Galati 4,4-7; Luca 2,16-21

Venerdì 31 dicembre 18.00 Santa Teresa

Sabato 1° gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 16.30 Meridiana 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa 8

Eucaristia festiva della vigilia. Canto del Te Deum di ringraziamento per la fine dell’anno. Ricordiamo tutti i defunti della nostra comunità dal 1° gennaio al 31 dicembre 2010. La Messa è animata dal Coro Polifonico di Santa Teresa. Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Vespri Eucaristia festiva


Calendario liturgico

II domenica dopo Natale - anno A

Sir 24,1-4. 12-16; Ef 1,3-6. 15-18; Gv 1,1-18

Domenica 2 gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 10.00 Albonago 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Solennità dell’Epifania

Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

Isaia 60,1-6; Efesini 3,2-3.5-6; Matteo 2,1-12

Mercoledì 5 gennaio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Giovedì 6 gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 17.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva animata dal Coro Polifonico Vespri Eucaristia festiva

Festa del Battesimo del Signore

Isaia 42,1-4.6-7; Atti 10,34-38; Matteo 3,13-17

Sabato 8 gennaio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 9 gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

II domenica del tempo ordinario - anno A

Isaia 49,3.5-6; 1 Corinzi 11,1-3; Giovanni 1,29-34

Sabato 15 gennaio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 16 gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva 9


Calendario Liturgico

III domenica del tempo ordinario - anno A

Isaia 8,23-9,3; 1 Corinzi 1,10-17; Matteo 4,12-23

Sabato 22 gennaio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 23 gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

IV domenica del tempo ordinario - anno A

Sofonia 2,3; 3,12-13; 1 Corinzi 1,26-31; Matteo 5,1-12

Sabato 29 gennaio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 30 gennaio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

Festa della Presentazione del Signore

Ml 3,1-4 opp. Eb 2,14-18; Sal 23; Lc 2,22-40

MercoledĂŹ 2 febbraio 20.00 Santa Teresa

Rito della luce, processione ed Eucaristia. Ăˆ sospesa la celebrazione delle 18.00 in S. Teresa.

V domenica del tempo ordinario - anno A

Is 58,7-10; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16

Sabato 5 febbraio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 6 febbraio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 10.00 Albonago 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa 10

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva


Calendario liturgico

VI domenica del tempo ordinario - anno A Sir 15,16-21; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37

Sabato 12 febbraio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 13 febbraio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

V isita del Vescovo alla zona pastorale

Mons. Vescovo visita le zone pastorali della Diocesi. Sarà nella zona Brè (che comprende le Parrocchie di Brè, Castagnola, Gandria e Viganello-Cassarate) da venerdì 18 a domenica 20 febbraio: vedi il programma a pagina 12. VII domenica del tempo ordinario - anno A

Lv 19,1.2. 17-18; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48

Sabato 19 febbraio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 20 febbraio 9.00 Santa Teresa 10.30 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva con Mons. Vescovo con celebrazione della Confermazione. Eucaristia festiva

VIII domenica del tempo ordinario - anno A Is 49,14-15; 1Cor 4,1-5; Mt 6,24-34

Sabato 26 febbraio 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 27 febbraio 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva 11


Calendario Liturgico

IX domenica del tempo ordinario - anno A

Dt 11,18. 26-28. 32; Rm 3,21-25. 28; Mt 7,21-27

Sabato 5 marzo 16.30 Meridiana 18.00 Santa Teresa Domenica 6 marzo 9.00 Santa Teresa 10.00 Cassarate 10.00 Albonago 11.00 Santa Teresa 18.00 Santa Teresa

Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva della vigilia Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva Eucaristia festiva

Mercoledì delle ceneri

Gl 2,12-18; Sal 50; 2 Cor 5,20-6,2; Mt 6,1-6. 16-18

Mercoledì 9 marzo 20.00 Santa Teresa

Eucaristia all’inizio della quaresima ed imposizione delle ceneri Giorno di magro e di digiuno: evitare cibi costosi.

Visita del Vescovo alla zona pastorale

Nel corso del prossimo mese di febbraio Mons. Vescovo visiterà la nostra zona pastorale chiamata “Brè”. Programma Venerdì 18 febbraio 2011 10.00 Brè Incontro con i Sacerdoti e pranzo 15.00 Viganello Visita alla “Residenza alla Meridiana” 17.00 Gandria Eucaristia nella chiesa parrocchiale 18.30 Gandria Incontro e cena con i Consigli parrocchiali Sabato 19 febbraio 2011 15.00 Castagnola Visita alla “Residenza al Castagneto” 18.00 Castagnola Eucaristia nella chiesa parrocchiale 20.30 Viganello Incontro con i gruppi parrocchiali nell’Oratorio Domenica 20 febbraio 2011 10.30 Viganello Eucaristia e celebrazione della Confermazione 12.00 Viganello Pranzo con i catechisti delle Parrocchie Alcune modifiche al programma sono ancora possibili. 12


Proposte

Gruppi parrocchiali Incontri del “Gruppo donne ” Proseguono gli incontri del “gruppo donne” della nostra Parrocchia: • giovedì 2 dicembre, ore 15.00: unitamente all’incontro anziani. • giovedì 9 dicembre, ore 20.00: incontro ordinario • domenica 12 dicembre: pranzo per le persone sole o anziane • giovedì 27 gennaio, ore 20.00: incontro ordinario • giovedì 10 febbraio, ore 20.00: incontro ordinario Incontri per gli anziani Ecco gli appuntamenti per gli anziani: • giovedì 2 dicembre, ore 15.00: meditazione, tombola, merenda. • domenica 12 dicembre: pranzo per le persone sole o anziane • giovedì 20 gennaio, ore 15.00: meditazione, tombola, merenda. • giovedì 24 febbraio, ore 15.00: meditazione, tombola, merenda. Catechesi per gli adulti La nostra Parrocchia continua la proposta di catechesi per adulti che percorre il Catechismo della Chiesa cattolica. I prossimi appuntamenti saranno: • giovedì 16 dicembre, alle ore 20.00 • giovedì 13 gennaio, alle ore 20.00 • giovedì 17 febbraio, alle ore 20.00 • giovedì 17 marzo, alle ore 20.00 Il Coro Polifonico di S. Teresa con il Piccolo Coro è lieto di invitarvi a

Natale insieme Sabato 18 dicembre alle ore 20.30 una gioiosa antologia di canti natalizi animata da Annamaria, Piero e Stefano 13


Riflessione

Il linguaggio del Corpo nella liturgia L’espressività della persona umana coinvolge l’uomo e la donna in tutta la sua unità, spirito e corpo. Ce ne accorgiamo normalmente quando relazioniamo con gli altri. Se vale per gli altri, a maggior ragione vale per l’Altro, specialmente nell’ambito liturgico della preghiera. La nostra partecipazione piena e attiva alla celebrazione si esprime sia con lo spirito, sia con l’espressività del corpo, capace di veicolare la fede di ogni persona. Non mancano difficoltà nell’esprimere la propria fede corporalmente, soprattutto in ambito comunitario. Anzitutto la vergogna: abbiamo il dovere di superare quella che definirei una eccessiva “ingessatura” delle nostre celebrazioni. Poi l’imbarazzo e il disagio: non indifferenti sono le distinzioni gestuali di “progressisti” e di “tradizionalisti”, così che all’interno di una stessa comunità ci si può comportare in modo differente. Ci soffermiamo su tre modi di essere e stare durante le celebrazioni: l’attenzione e la prontezza dello stare in piedi, l’ascolto e la meditazione dello stare seduti, l’adorazione dello stare in ginocchio. Ci sembra che una comprensione maggiore di queste espressioni liturgiche possa contribuire ad esprimere meglio, ordinatamente e senza paure, la nostra fede. In piedi. Da sempre è stata la posizione classica della preghiera, sia per 14

i giudei, sia per i cristiani. È uno stare che esprime l’identità del cristiano di fronte a Dio. Quando riceviamo una persona distinta e importante la accogliamo in piedi, come segno del nostro rispetto. Dio è per noi l’Importante. In più, lo stare in piedi indica attenzione, prontezza, disponibilità. Per il cristiano è partecipazione alla dignità del Risorto, unione al Cristo glorioso. Nei primi secoli durante le domeniche, Pasqua della settimana, e nel periodo pasquale non si poteva avere altra posizione al di fuori di questa, segno di persone risorte con Cristo che cercano le cose di lassù (cf. Col 3,1). Stare in piedi è pure l’espressione tipica di ogni sacerdote che compie il suo ministero (cf. ad esempio la preghiera di Salomone per la dedicazione del tempio in 1 Re 8, o Gesù nella sinagoga di Nazaret mentre legge il rotolo di Isaia in Lc 4,16). Essendo tutti accomunati dal sacerdozio battesimale, l’essere in posizione eretta è la nostra caratteristica cristiana principale. Così siamo in piedi all’inizio della celebrazione, accogliendo con rispetto colui che presiede, nel quale vediamo la presenza del Signore. Siamo in piedi per esprimere il nostro sacerdozio battesimale, tutti celebranti il mistero di Cristo. E questo fino alla preghiera, chiamata Colletta, che conclude i riti di introduzione. In tale preghiera vengono infatti racchiuse tutte le preghiere che il popolo sacerdotale rivolge al Padre per mezzo del Figlio con la forza dello Spirito. Un tempo c’era l’abitudine di


Riflessione

sedersi al “Gloria”. Il motivo era pratico, specialmente quando si eseguivano Messe concertistiche. Oggi il canto del Gloria, a cui si unisce sempre il popolo di Dio, è canto di lode ed espressione di fede: una preghiera troppo nobile per essere espressa da seduti. In segno di rispetto e di disponibilità a fare in modo che la Parola di Dio si compia in noi, siamo invitati a stare in piedi al Vangelo, apice di tutta la scrittura. Durante il canto pasquale, l’Alleluia, l’assemblea si alza per partecipare alla gloria del Risorto e per ricevere da Lui, presente realmente nella Parola del Signore annunciata in ambito liturgico, l’annuncio della gioia, il Vangelo. Anche durante la preghiera universale o dei fedeli siamo invitati a stare in piedi, poiché in quel momento offriamo, come popolo sacerdotale, la nostra preghiera al Padre. Durante tutte le preghiere e, a maggior ragione, per la Preghiera Eucaristica, colui che presiede eleva a Dio l’inno di ringraziamento a nome di tutti. Ci uniamo alla preghiera non solo con il canto del Sanctus o dell’Amen, ma soprattutto col nostro stare in piedi, espressione del sacerdozio comune. L’imbarazzo maggiore che si nota nelle nostre assemblee riguarda la posizione da assumere durante la preghiera dopo l’offertorio, prima del Prefazio. Generalmente tutti stanno seduti. Nel contesto di preghiera di quanto appena detto, risulta chiaro che in quel momento dovremmo stare in piedi, poiché ci uniamo, con il nostro sacerdozio comune, alla preghiera di chi presiede. Mai si prega Dio comunitariamente e assieme

stando seduti. In ginocchio: segno di penitenza, di adorazione e di umiltà. Esprimiamo in questi momenti i nostri sentimenti interiori di adorazione. Da sempre questa posizione ha caratterizzato la preghiera personale e privata. Poco alla volta, e in modo completo dall’XI secolo, tale posizione è entrata nella liturgia comunitaria. Da queste brevi indicazioni riusciamo a capire che pochi sono i momenti in cui, durante le celebrazioni comunitarie, possiamo stare in ginocchio. Le norme liturgiche lo prevedono solamente durante la Consacrazione, e più precisamente dall’invocazione dello Spirito (epiclesi) al Mistero della fede. Generalmente ci si inginocchia subito dopo il canto degli Angeli e dei Santi. Non è propriamente esatto, poiché a dipendenza della Preghiera Eucaristica, la posizione dell’invocazione dello Spirito (“Ora Padre, manda lo Spirito a santificare i doni...”) può variare. È frequente l’usanza di inginocchiarsi dal Sanctus al Padre Nostro e terminato il canto dell’Agnus Dei. Il messale (cf. PNMR 43) non lo prevede, tuttavia ritiene che laddove sussista tale usanza, essa possa essere mantenuta. Seduti: in questi momenti esprimiamo maggiormente la nostra concentrazione, la nostra meditazione, la nostra distensione. È quindi l’atteggiamento da assumere quando ascoltiamo una lettura o un’omelia. È l’attitudine del discepolo davanti al maestro. È pure la posizione che possiamo avere durante la nostra preghiera personale; per questo, unita15


Riflessione

mente all’inginocchiarsi, la si può vivere durante la preghiera personale dopo la Comunione. Tutto quanto espresso potrebbe sembrare rubricistico e troppo normativo, non degno di un discorso liturgico e di preghiera. Ma non è così. Avendoli giustificati teologicamente, i nostri atteggiamenti esteriori e corporali - se vissuti seriamente - sono capaci di veicolare la nostra partecipazione al Mistero che celebriamo ed esprimono la fede e l’indole di una comunità. Bisognerà stare attenti nel non inserire in una

cultura elementi extra culturali, magari imbarazzanti o addirittura ridicoli se vissuti fuori contesto culturale. Non a caso le norme liturgiche invitano le singole Conferenze Episcopali ad adattare i principi generali espressi nei singoli atteggiamenti del corpo alle proprie realtà. In ogni caso si ricordi che la nostra partecipazione attiva alle celebrazioni e al Mistero di Cristo non può tralasciare una parte importante, come quella del linguaggio corporeo ed espressivo. don Nicola

Piccoli cambiamenti in parrocchia

Il Codice di diritto canonico prevede la nomina di più parroci per una stessa comunità con i medesimi doveri, diritti e competenze, attribuendo ad uno di questi il compito di moderatore. È il caso della parrocchia di Viganello, i cui parroci sono don Fabiano Guidicelli, moderatore, e don Nicola Zanini. Considerati i diversi impegni a livello diocesano di don Nicola Zanini (rispettivamente presidente e segretario delle commissioni di liturgia e di arte sacra, cerimoniere vescovile, docente di liturgia pastorale presso la Facoltà teologica di Lugano, presidente dell’Opera diocesana pellegrinaggi), oltre a dover seguire, in particolare per gli aspetti liturgici, i restauri della Cattedrale di San

16

Lorenzo, mons. Vescovo ha ritenuto opportuno sollevarlo dal compito di parroco di Viganello. affiancando a don Fabiano Guidicelli, don Valentino Tafou, finora collaboratore parrocchiale nella stessa comunità. Questo avvicendamento, che sarà effettivo dal prossimo 1° gennaio, era stato comunicato dal Vescovo al Consiglio parrocchiale lo scorso 18 settembre ed è stato ratificato dall’Assemblea venerdì 19 novembre, con la nomina a parroco di don Valentino Tafou. Don Nicola Zanini continuerà a risiedere nella casa parrocchiale di Viganello, assicurando una collaborazione in particolare per le celebrazioni.


Calendario liturgico

La lettera di Mons. Vescovo al Consiglio parrocchiale

17


Riflessione

Facciamo il Presepe La liturgia della Chiesa, nella sua sana pedagogia, ogni anno dopo le letture apocalittiche della fine e del giudizio di Dio, ci incammina per le vie della speranza e con i profeti e i patriarchi percorriamo così, in visione, i secoli dell’attesa: “Ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Dio potente” (Isaia 9,5). Il Vangelo cita il verbo “Sperare” una sola volta: “Speravamo ...”. Sono i discepoli di Emmaus che confidano il loro sconforto al passeggero che li accompagna nel cammino della vita. Ma l’Antico Testamento è la storia della promessa di Dio e la chiave di lettura più appropriata è la speranza. Spera Abramo nella discendenza numerosa come le stelle del cielo e la vede in quell’unico figlio nato nella sua vecchiaia e chiesto in sacrificio. Spera Mosé nella Terra promessa che vede solo all’orizzonte nella foschia del primo mattino. La speranza che diventa fede, perché non si può credere in una cosa che non si è sperata, noi la celebriamo nella dolce tradizione del Presepe. Complice Francesco, il poverello di Assisi, ogni anno stendiamo la carta con le stelle, i fiumi di stagnola, le montagne e la grotta illuminata. È il piccolo mondo costruito dall’uomo che collabora con Dio. È il Regno di Dio, quello annunciato dai Vangeli come realtà iniziale, ma realtà in mezzo a noi che va crescendo. Facciamolo il Presepe e facciamolo con dignità: Dio ha bisogno di noi per il sogno e l’utopia, per la speranza 18

di un mondo preservato: “Siate i custodi del pianeta”, diceva Giovanni Paolo II parlando ai giovani. Fare il Presepio è la liturgia domestica di questa attenzione, il simbolo dell’accettazione di un ruolo: uomini a cui è stato affidato il mondo creato e redento da un Dio bambino. Facciamo il Presepe, ma facciamolo in fretta prima che qualche Erode, per legge, ci vieti di sognare, di celebrare la memoria viva di un evento, dell’Evento. Ci diranno di non operare in luogo pubblico, di riportare al privato la storia della nascita del Salvatore, il più sociale e universale degli accadimenti: Erode non c’è nel Presepe perché non è un personaggio buono. Con la sua tracotanza, la violenza praticata e il sangue versato è meglio lasciarlo fuori dal Regno della pace: lui poi odia i bambini, disprezza il futuro, non accetta quelli che chiamano Dio con un altro nome. Il bambino di Betlemme lo chiama Padre. I protagonisti veri del Presepe sono i poveri (pastori, bottegai, artigiani), sono gli uomini giusti come Giuseppe il falegname di Nazaret. Con loro convivono gli angeli che annunciano, che cantano, che fanno profezie. Giuseppe, l’uomo “giusto” del dovere e del silenzio li frequenta nei sogni e a loro si affida. Giuseppe rappresenta ciascuno di noi: chiamato a un compito altissimo, non dice no. Non parla nemmeno, accetta solo e programma la sua vita a favore degli altri. Antonio Tarzia Jesus, dicembre 2009


Vita della comunità

Vita della comunità parrocchiale Battesimi • Céline Sorci • Michelle Weber • Nicole Persenico • Agata Arginelli • Veronica Martinoia • Andrea Isolani • Mattia Galvagno

di Mirko e Keit Brenno e Lorenza Eugenio e M. Novella Paolo e Kathrin Marco e Nadia Luca e Sandra Vincenzo e Rossella

Defunti • Lucia Tomasini • Giancarlo Puccio • Alma Gianinazzi • Ebe Cabrini • Rina Bergamini • Carla Merlo • Antonio Spadoni • Mauro Pagnamenta • Sergio Canonica • Gianluigi Zucchi • Angelo De Stefani • Vittorio Pretali • Angela Bonalume • Pio Gianini • Giovanni Pio Rossi

1929 1933 1912 1925 1928 1935 1932 1967 1926 1940 1921 1932 1926 1923 1921

il 12 settembre 18 settembre 26 settembre 6 novembre 14 novembre 21 novembre 21 novembre 4 settembre 13 settembre 23 settembre 11 ottobre 14 ottobre 17 ottobre 17 ottobre 18 ottobre 20 ottobre 21 ottobre 28 ottobre 31 ottobre 3 novembre 13 novembre 20 novembre

Comunione alle persone anziane o ammalate Ogni primo venerdì del mese i sacerdoti della Parrocchia fanno visita alle persone anziane o ammalate portando loro l’Eucaristia. Nei prossimi mesi sarà dunque nelle seguenti date: • venerdì 3 dicembre 2010. • venerdì24 dicembre 2010. • venerdì 4 febbraio 2011. • venerdì 4 marzo 2011. Se vi fossero persone che desiderano ricevere la comunione o semplicemente una visita non esitino a prendere contatto con la Parrocchia. 19


P. P. 6962 Viganello

Ritorni: Parrocchia S. Teresa via alla Chiesa 5 6962 Viganello

Informazioni Parrocchia S. Teresa

Via alla Chiesa 5 6962 Viganello

Don Fabiano Guidicelli, parroco Via alla Chiesa 5 6962 Viganello Don Nicola Zanini, parroco Via alla Chiesa 5 6962 Viganello Don Valentino Kokou Tafou, parroco Via alla Chiesa 5 6962 Viganello

 091 971.60.76  parrocchiaviganello@gmail.com

 www.viganello.altervista.org CCP 69-1950-0

 091 971.60.76  donfabianoguidicelli@gmail.com  091 971.60.76  zanini.nicola@gmail.com  091 971.60.76  donvalentinot@gmail.com

Don Dino Petruzzella, collaboratore parrocchiale Via del Tiglio 48  091 972.55.73 6900 Cassarate  dinopetruzzella@bluewin.ch P. Giuseppe Meier, già parroco Residenza alla Meridiana Via Crocetta 8 6962 Viganello

 058 866.31.41

Bollettino Natale 2010  

Bollettino avvento e Natale 2010

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you