Issuu on Google+

Poste Italiane S.p.a. - Sped. in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Vicenza. Supplemento al numero odierno de “Il Giornale di Vicenza” - Direttore Responsabile: Ario Gervasutti

1 5

Diego Carron (nella foto) La sua impresa è impegnata con successo nelle costruzioni, nelle infrastrutture e nel restauro

Io sogno in BOLD & GREEN Guida la società che sta realizzando le opere più significative sul territorio. Aeroporti, università, infrastrutture, a tempi di record. Audacia e sicurezza che ora si confrontano con il tema della Biodiversità. Per l’ampliamento dello storico Orto Botanico di Padova In questo numero EDIFICI E CERTIFICAZIONI chiarezza nelle regole del costruire sostenibile

BUILDINGS ufficio, negozio, casa le offerte immobiliari

LA BASILICA ILLUMINATA le nuove luci di Vicenza

ARTI&ARTISTI musica, design, formazione


arredatori

verande serramenti coperture e chiusure trasparenti strutture in legno, ferro, acciaio pensiline pavimenti in legno rivestimenti tende tecniche tende interno e tapezzeria arredo giardino


M&R arredatori d’esterni e d’interni Nuovo Show Room: Viale della Repubblica, 35/37 | Sandrigo (VI) Tel. 0444 590793 | Fax 0444 594425 info@mrarredatori.it | www.mrarredatori.it


Approfitta dei finanziamenti Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le informazioni precontrattuali e per conoscere le condizioni economiche dell’offerta si rinvia al documento “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) che potrà essere richiesto sul punto vendita unitamente a copia del testo contrattuale. Salvo approvazione Agos Ducato.


Cornice modello Moon maiolica bianco con inserto a legna

mga group


L’OPINIONE EDITORIALE In copertina Ritratto di Diego Carron la sua impresa sta costruendo il nuovo orto botanico di Padova (nel rendering in alto) A pagina 38

Al passo con le stagioni di Simone Ariot

È

finita l’estate. Movimenti geografici e territoriali, abbuffate, relax e spensieratezza cedono il passo alla concretezza. Come ogni fine stagione si traccia un bilancio di quanto si è fatto e di quanto si farà. Non è sempre una facile impresa, ma ce la si può fare. Di certo non si deve aspettare la primavera per una rinascita, per ripartire, perchè il tempo fugge e lo spreco non fa parte del dna dei vicentini. Accenni si è sintonizzato sulle riflessioni che riguardano il futuro, perchè forse l’autunno è proprio questo: un momento d’attesa per riflettere, gettando le basi per una buona partenza verso il futuro. Ce lo dice Gonçalo Byrne, architetto portoghese alle prese con una riflessione sul senso dell’architettura in un mondo in crisi (pag. 23), lo ribadiscono le agenzie di

5

editoriale

certificazione edilizia che offrono uno strumento per allontanare lo spreco energetico e l’inquinamento, lo sottolinea il mondo della pubblicità, che attraverso la pianificazione dell’ immagine investe per il futuro di un’azienda (Big Spender pag. 83) Per pensare e progettare un futuro ricco di soddisfazioni serve qualcosa in più, una sorta di colonna sonora, un insieme di note che accompagnano l’uomo nel suo percorso di cittadino. Una musica, come quella che si ascolta ogni giorno in città, nei pochi negozi di dischi rimasti o nelle aule di un innovativo liceo cittadino (pag. 29). Una musica dell’anima, che riporta al concerto di Morricone, quando in contemporanea la Basilica ha cominciato a brillare di una nuova luce. Una luce per il futuro.


SOMMARIO

15 AUTUMN

Supplemento al numero odierno de

Direttore Responsabile Ario Gervasutti Società Athesis S.p.A.

Nel Liceo musicale a pagina 29 (ph. Nicola Zanettin)

COVER STORY 38 Relazione e biodiversità nel nuovo Orto botanico

Concessionaria di pubblicità

Carron S.p.a. a PADOVA

LIGHT DESIGN 26 La “nuova” Basilica di Vicenza PERcorsi 11 Design pills 13 GIOVANI TALENTI in INFART we trust

EDUCATION 23 visione portoghese GREEN EXPERIENCE 43 Certificazioni e Qualità per saperne di più

Presidente Gian Luca Rana Consigliere Delegato Alessandro Zelger

49 Habitat Casa 50 Studio Stella Trivellin 52 CAD Costruzioni 54 Rasotto green building 56 That’s Casale!

SPECIALE MUSICA 29 Scuola con le note 33 Cramps Records racconta 37 Acciacchi discografici

INTERIORS 60 Angelo Lunardelli 62 Beppe Tizian

69 Ares Line - Sedute eccellenti 77 Inox Team

DIREZIONALE E LOGISTICA 72 Immobiliare Veneta 74 Parco del Fiumicello PUBBLICITà E RIVISTE 79 Lithosol Italia 83 Sui 30 Big Spender

della pubblicità a Vicenza

ELETTRODOMESTICI 86 SMALVIC - HIGH PERFORMANCE

09.

// Mappa del nuovo //

Vicenza - Via E. Fermi, 205 Tel. 0444 396.200

NUOVI SKYLINE ALL’ORIZZONTE grattacieli di ultima generazione

PROFILO D’ARTISTA 17 Mattia Trotta

e il filo di ferro

Certificato n. 6939 del 21/12/2010 Aut. Tribunale C.P. di Vicenza n. 12 del 25/05/49 Responsabile del trattamento dei dati (D. Lgs 196/03) è il Direttore Responsabile

accenni n. 15 autunno 2011 A cura di Publiadige SRL Isabella Morseletto Progetto e coordinamento editoriale Videorunner Hanno collaborato Simone Ariot Arianna Bagnara Giorgio Ceolato Ben Dradser Paride Grandis Susy Simonetto Anna Trenti Laura Zarantonello S ervizi fotografici Angelo Nicoletti Giacomo Capraro Giulia Serblin Nicola Zanettin - www.nicolazanettin.it Stampa Mediagraf Spa - PD © Riproduzione riservata. E’ vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti redazionali e pubblicitari della rivista, senza autorizzazione scritta dell’editore


VIDEORUNNER - PH. VALTER MAINO e NICOLA ZANETTIN

Costruire è il nostro lavoro ci mettiamo le mani e anche la faccia Sergio Dalla Verde

www.dallaverde.it Costruzioni Dalla Verde S.p.A. - Tel. 0444 608 608


pagina

16-02-2011

9:50

Pagina 1

LIQUIDAZIONE TOTALE docce - rubinetteria - mobili bagno - vasche

PER RINNOVO NEGOZIO DAL 30 SETTEMBRE

- 50 % -70%


MAPPA DEL NUOVO

// mappa del nuovo //

NUOVI SKYLINE ALL’ORIZZONTE Funzionali e originali: sono i grattacieli di ultima generazione Una geometria quadrangolare scavata all’interno per sfruttare luce e spazi Due torri tra loro collegate alla base e sulla sommità in modo da formare un portale che diventa uno degli accessi al campus di Miami. La geometria quadrangolare dell’edificio appare quindi scavata al centro; scelta che consente di sfruttare al massimo l’apertura degli spazi nonché di godere della vista sul vicino Arts & Humanities Center. L’edificio si sviluppa su una superficie complessiva di186mila metri quadrati circa, di cui oltre 23mila destinati alle attività di formazione. Esternamente la struttura appare composta da una serie di venature in acciaio che danno forma ad un elegante esoscheletro.

College Station

Chad Oppenheim Miami, Stati Uniti - 2012

La “scheggia di cristallo” s’inserisce con armonia nello skyline londinese La location del grattacielo, noto anche col nome di “Shard of Glass” (Scheggia di cristallo) è il quartiere di Southwark, a sud del Tamigi, vicino alla stazione di London Bridge. Una piccola città verticale costituita da 72 piani per un’altezza di 306 metri che ospiterà negozi, musei, uffici, hotel, ristoranti e una galleria panoramica. La base del grattacielo ha dimensioni generose, a differenza della sommità volutamente esile e sottile. Una forma a piramide progettata con l’intento di conferire alla skyline londinese una presenza allungata e leggera, non arrogante ed egocentrica come quella dei grattacieli tradizionali.

LONDON BRIDGE TOWER

Renzo Piano Londra, Regno Unito - 2012

Forme contemporanee si uniscono alla tradizione architettonica araba Un museo dedicato alla storia e alla cultura del paese farà parte del Distretto Culturale dell’isola di Saadiyat, una suggestiva striscia di sabbia bianca lunga 27 chilometri, 500 metri a largo della costa di Abu Dhabi che ospiterà tre musei dedicati alla storia e alla cultura del paese, un centro teatrale e 19 padiglioni destinati ad accogliere una biennale d’arte. Un canale navigabile di 1,5 Km attraverserà la struttura. L’obiettivo dell’intervento è stato quello di coniugare funzionalità e forma contemporanee con la tradizione architettonica araba, nella volontà di creare un museo sostenibile, accogliente e culturalmente adeguato al contesto.

Sheikh Zayed National Museum

Norman Foster Saadiyat Island, Emirati Arabi - 2011

fonte: archiportale.com

9

mappa del nuovo


pagina

21-09-2011

12:09

Pagina 1


DESIGN PILLS

// Percorsi Novità dal mondo dell’arte e del design //

Facebook: ACCENNI magazine

Gabriele brucceri

Vanni Scapin

Arte

Design

I suoi ritratti gli stanno portando fortuna, tanto che, Gabriele Brucceri, 29 anni, è stato scelto per una personale a Miami (Florida) che aprirà l'anno nuovo. D'altronde come non aspettarsi tanta bravura da un giovane plurilaureato in Pittura e Grafica d'arte? Non è la prima (e di sicuro non sarà l'ultima) esperienza di Brucceri all'estero. Da ricordare infatti quelle di Sophia, Barcellona, senza contare Milano e Venezia. www.brucceri.com

Vanni Scapin è un giovane designer vicentino. Dopo un trascorso da geometra si è iscritto alla SID (scuola italiana di design). Tra le varie avventure in questo campo partecipa ad un concorso per il disegno delle nuove " pro-model" di Brandon Westgate indetto dalla nota marca di scarpe made in USA "Emerica", supera gli altri 400 concorrenti e vince con la sua idea "nero/oro". http://vimeo.com/29040021

design

architettura

arte

passioni

attualità tendenze percorsi

imprese

arredo

leader

novità

su

storie

Cerca "ACCENNI magazine" su Facebook e segnala i tuoi lavori o quelli dei talenti che conosci: siamo sempre alla ricerca!

11

Percorsi+Autopubblicità.indd 11

percorsi

28/09/11 12.37


// In Infart we trust Urban Art & Music Festival // Sessanta gli artisti della scena contemporanea nazionale e internazionale protagonisti della 5° Edizione INFART Ma chi c'è dietro a tutto questo? Andiamo a conoscere le 3 anime pulsanti che, dal 2007, rendono possibile tutto ciò.

dIEGO knore // c AKA: Knore

A

claudio pelusio // AKA: King P

L

gianluca cherubin // AKA: ATC

W

nno 1981, vive a Bassano del Grappa. Nella vita di tutti i giorni è alle prese con materie plastiche ad iniezione e stampaggio, ma con Infart si esprime attraverso pittura e grafiche malinconiche, anche cupe, ma assolutamente cariche di simbolismo. Lo affascinano le immagini, le scritte ma soprattutto il lato surreale che contradistingue ogni artista.

a sua vita è fatta di musica al 100%. Classe '79, il suo progetto si chiama Ackeejuice Rockers e lo condivide con Ali Selecta con cui carica le produzioni su Soundcloud. Sono molti i djs e producers che ha seguito, ed il suo approccio alla musica è cambiato quando ha conosciuto "Diplo" che con il suo modo di fare musica lo ha irrimediabilmente influenzato.

eb designer a tempo pieno, contrasta la tanta tecnologia presente nel suo lavoro fotografando con le sue amate Polaroid. Anche lui bassanese, anno 1977, prende ispirazione da tutto ciò che lo circonda, ascoltando musica o osservando la gente l'importante è essere pronti ad assorbire gli input e saperli trasformare a seconda dell'esigenza.

"Gli artisti che mi hanno ispirato negli ultimi anni sono : HR.GIGER, Mark Ryden, Joe Coleman,Kris Kuksi – tra gli italiani: Dorian X, Dast, Zattera, S.Padovani, T. Garavini."

Infart perché?: "Una delle cose che più amo è viaggiare ed ogni volta che il mio aereo rientra in Italia porto con me nozioni, conoscenze, ed idee nuove; Qualche anno fa Diego mi chiese se mi andava di unire l'arte alla musica e così non siamo rimasti a guardare, ma ci siamo tirati su le maniche...anche quest'anno 10.000 persone sembra abbiano apprezzato.."

Infart perché?: "Credo che Infart sia un nuovo modo di comunicare. Tutte le persone coinvolte, dagli artisti al pubblico, si sentono parte integrante del festival. Rimango sempre entusiasta nel vedere fasce d'età diverse mescolarsi insieme, per 3 giorni in una realtà come Bassano c'è un'aria di condivisione globale che si respira solo nelle grandi capitali."

www.soundcloud.com/ackeejuice

www.addictedtocolors.com

Infart perché?: "Perché è cio' che ci distingue dalle persone “normali”... www.diegoknore.com

Segnala giovani talenti

ACCENNI magazine

*cerca ACCENNI magazine su

in infart we wear // Merchandising Infart è anche un vero e proprio brand di abbigliamento. Da tre anni il collettivo collabora con alcuni tra i più talentuosi artisti internazionali allo sviluppo di t-shirt limited edition che vengono presentate nel corso dell'evento. Ad oggi hanno partecipato al progetto: Zosen (Spagna), Nychos (Austria), Sten & Lex (Italia), Orticanoodles (Italia), Diego Knore (Italia), Andrea Koes (Italia).

13

GiovaniTalenti.indd 13

Con l'edizione del 2011 Infart segna una tappa importante nella pluriennale collaborazione con lo storico brand internazionale New Era, produttore dei caps ufficiali delle leghe sportive americane. Sono stati realizzati infatti 144 caps in edizione limitata New Era x INFART 59FIFTYs disegnati da Luca Barcellona, affermato artista e calligrafo italiano ed in vendita insieme alle t-shirt su: shop.infartcollective.com

persone

28/09/11 10.01


Prodotto Italiano

ULTRA SLIM Nuovo motore integrato nel telaio completamente invisibile STRONG Per ante fino a 600 Kg NOISELESS Meccanica inox efficace e silenziosa

VIDEORUNNER

DOMOTICO Dialoga con tutti i sistemi in commercio

Motorizzazione per

ALZANTE SCORREVOLE la parete si apre ... con un click!

Una straordinaria automazione concepita per essere universale consente al serramento di eseguire tutte le operazioni di alzata e scorrimento in piena autonomia. Completamente invisibile all'interno della struttura, viene gestita con un radiocomando

Automazioni per serramenti, in bassa tensione. Tutte le soluzioni su www.antamatic.com AMER Spa - Valdagno (VI) - T. 0445 400200

La mia casa mi aspetta


// In Infart we trust comunicazione//urban culture//passione//Bassano d.G. // Foto credits: Marco Bizzotto Antonio Campanella

l

l Collettivo di artisti Infart s’impegna nell’organizzazione di mostre ed eventi che mirano a promuovere in maniera non convenzionale l’arte contemporanea più underground. Nato nel 2007 usa linguaggi e metodi comunicativi elaborati per riuscire a colpire e coinvolgere fasce di pubblico lontane dal mondo della street culture, e al contempo, galvanizzare chi nutre per questa forma artistica un grande amore. Infart è un modo di dimostrare questa viscerale esigenza culturale, un evento d’arte sempre sulla soglia dell’innovazione, una porta spalancata sul mondo della Street Culture, un modo di celebrare questo linguaggio nato da un irrefrenabile necessità di comunicazione. Con l’arrivo del nuovo millennio infatti, la Street Culture, inizialmente identi­ficata con la scena del writing newyorchese degli anni ‘80, conosce una nuova vita. Nuove tecniche, nuove metodologie di diffusione in primis il web, una rivoluzione formale ed estetica, un’ innovazione stilistica, le contaminazioni con la gra­fica e l’in‑fluenza dei nuovi media, trasformano la Street Culture classica prendendo le distanze da quell'immagine errata di artista ai margini della legalità. Stickers, posters, stencils, mosaici, interventi sull’ambiente, installazioni e alterazioni degli spazi urbani, sono solo alcuni degli ingredienti di cui questo nuovo panorama culturale ed artistico si nutre.

Live performance artistiche accompagnate da dj set internazionali, sessanta artisti contemporanei, 4 spazi d'aggregazione: tutto questo è Infart

tutti gli occhi sulla street // Ma dove trovo Infart?

TRENTO

PONTE VECCHIO

ARTIRI

IM VIALE DE

3.

TE A PON VIA J. D

1.

4. VIA TORINO NEZIA

VIALE VE

VIALE DELLE FOSSE

Anche quest'anno Bassano dedica vari luoghi agli artisti. I vernissage al coperto organizzati nello splendido ambiente del Castello degli Ezzelini (in Piazza Castello) con le fotografie che raccontano i Kids of Grime di Londra VICENZA mentre gli artisti della collettiva indoor "VULPES PILUM MUTARE" presente al Museo civico hanno lasciato il loro segno sui muri dell'Arena Cimberle-Ferrari di viale delle Fosse ed all'Ex-Garage Nardini di via Torino. www.infartcollective.com

2.

TREVISO

1. Museo Civico 2. Castello

degli Ezzelini

3. Ex-Garage Nardini 4. Arena Cimberle

PONTE NUOVO PADOVA

Bassano del Grappa

Non perdete l'occasione per andarli a visitare, tempo un anno e, come tradizione d'Infart vuole, verranno cancellati per lasciare "parete bianca" alle future nuove opere.

15

GiovaniTalenti.indd 15

persone

28/09/11 10.00


ARTIST PROFILE

A

Filo scolpito

volte ci si perde, per poi ritrovarsi. Una lunga passeggiata in montagna, la scalata e l’arrivo alla vetta, in quella croce, simbolo di amore e sofferenza, una linea orizzontale ed una verticale:l’incontro fra terra e cielo. Da qui parte l’arte di Mattia Trotta, acclamato sculture del filo metallico (ferro, bronzo, alluminio… ) che da ormai dieci anni lavora con le proprie mani, dando vita a figure intense e suggestive. >>

Lo scultore del fil di ferro Mattia Trotta si racconta di Simone Ariot ∙ foto di Nicola Zanettin

Il ferro, nella sua essenza artistica sin’ora sconosciuta

17

artist profile


TECNOLOGIA TEDESCA DESIGN ITALIANO www.diquigiovanni.it

Chiama uno dei nostri agenti o rivenditori autorizzati sparsi in tutta Italia per scoprire la soluzione pi첫 adatta a te.

CONVENZIONATI CON

PARTNERS

1

DIQUIGIOVANNI srl | Via Palazzetto, 1/A | 36070 Castelgomberto (Vicenza) | Tel. 0445 941400 | diquigiovanni@diquigiovanni.it | www.diquigiovanni.it

DEDALO_DIQUIGIOVANNI SETT-OTT_2011.indd 1

23/09/11 10:44


ARTIST PROFILE

Le opere di Mattia Trotta sono il risultato di una lavorazione molto lenta e laboriosa. Qui sotto una delle sue creazioni: “Serena” In basso: Il laboratorio di Mattia Trotta a Sarcedo

T

utto nasce da una prova, un crocifisso in terracotta con lo scheletro in fil di ferro. La terra, che nel forno in cottura brucia, si frantuma e scoppia, lascia spazio a quell’anima nuda e cruda rappresentata da un primitivo metallo, il ferro, nella sua essenza artistica sin’ora sconosciuta. Metafora di un cambio di vita, di amici, di aspettative e speranze. Una vita che prende la direzione dell’arte, vissuta quotidianamente come un lavoro, 12 ore al giorno, nel suo studio di Sarcedo dove un tempo si filava la lana. >>

Il ferro, nella sua essenza artistica sin’ora sconosciuta

19

artist profile


ARTIST PROFILE Alcune opere di Mattia Trotta

I

l laboratorio per creare, le gallerie e le mostre per esporre, sempre di più, partendo da quella prima ed importante personale a Bassano alla chiesetta dell’Angelo, momento della sua consacrazione artistica, ed arrivando alle attuali sessanta, compresa la prossima esposizione all’Eco museo del ferro di Breganze, a novembre 2011. Le sue creazioni non lasciano indifferenti chi le osserva. Ci si sente quasi scrutati dallo sguardo di una donna seduta per terra, spogliata dei fronzoli, da un angelo che scende dal cielo, o dalla potenza di un leone dalla folta criniera soggiogato dal gesto di un bimbo. Animali e uomini, a volte insieme come nel caso della scultura “Fratelli” commissionatagli dalla regione Toscana ed installata a Firenze, in cui due bambini cavalcano un mulo, conquistando la naturalità dell’esistenza grazie alla loro purezza. Un’opera grande, d’impatto sicuro, costata cinque mesi di intenso lavoro, modellando centimetro dopo centimetro il fil di ferro, intrecciandone le parti, plasmandone le forme. Un po’ alla volta, senza fretta, perché alla fine il ferro non invecchia: si trasforma.

20 artist profile


Versatile modulare adattabile a forme irregolari Mobile installato senza fissaggio al suolo non costituisce superficie coperta

Porticombrellone l’ombrellone a pacchetto

Pratico si apre e chiude in pochi secondi permette una facile e rapida pulizia dei teli Personalizzabile con sostegni trasparenti con doppio telo per ricircolo d’aria e inserimento luci

CREAZIONI srl via Diviglio 227 - 36030 - Caldogno (VI) tel 0444 987112 fax 0444 989679 info@porticombrellone.com

www.porticombrellone.com

Creazioni


A colloquio con Gonçalo Byrne L’architetto portoghese, riflette sulla condizione dell’architettura oggi, per migliorarne il domani di Simone Ariot ∙ foto di Angelo Nicoletti

è

un signore distinto, lontano anni luce dalle moderne archistar. Elegante e composto, Gonçalo Byrne arriva sul posto del nostro appuntamento (liceo artistico Martini) insieme agli architetti Massimo Zancan (Abaco Architettura) e Sergio Bozzo, vicepreside del liceo in cui l’architetto ha tenuto una serie di incontri con gli studenti. Discutere con il maestro, che da molti anni si reca in Italia per collaborare con

23

le Università o per sviluppare progetti di privati, è un vero piacere. Il suo italiano condito da un’ inflessione portoghese riesce ad ammorbidire temi impegnativi come quello dello stato dell’architettura in Italia e in Europa, in un momento storico in cui le facoltà sono prese d’assalto da un esercito di studenti non sempre motivati. E partiamo proprio da qui, per capire quale sia l’emergenza dell’architettura oggi.

school & design

SCHOOL & DESIGN

VISIONE PORTOGHESE


SCHOOL & DESIGN

intervista a Gonçalo Byrne 

Architetto, serve una cura per l’architettura italiana? “L’Italia ha una grande tradizione, talvolta può essere percepita come soffocante, ma si deve riuscire a far dialogare la realtà della città storica con la città diffusa, evitando di realizzare città museo che non hanno più una vita propria. Serve incontro e dinamismo, perché la città deve rappresentare il presente e il mondo che cambia”. Un paio di esempi positivi a cui ispirarsi? “In Italia Siena è un buon esempio, dove si è riusciti ad incastrare passato e presente, facendoli dialogare. Poi penso alla Spagna, dove avvengono ottimi esempi di trasformazione degli spazi storici in pubblici, restituendoli alla cittadinanza”. Quindi la progettazione deve essere svincolata da alcuni giochi di potere. Invece in Italia si osa poco in progettazione e pianificazione. Di chi è la colpa? “Certamente gli architetti sono condizionati da un passato imponente e da un’impostazione storicistica della scuola di architettura, ma è la politica che blocca le spinte creative proponendo modelli conservatori, che avevano senso in un altro momento socio economico. Oggi bisogna ripensare l’opera, non solo il progetto”. Ma l’ opera è la conseguenza del progetto! “Si, ma ci sono fin troppi progetti che non prendono forma e rimangono disegni chiusi in un armadio. Oggi l’opera viene considerata alla fine, come se fosse un dettaglio, creando una successione (autore, progetto, opera) fuorviante e insensata”.

Mi vengono in mente le archistar? “Si. Oggi c’è una percezione dell’architetto lontana dalla realtà. Si pensa all’autore fuori dal cantiere, messaggero di una logica propria molto spesso autoreferenziale. Invece l’architetto deve dialogare con la società, rendersi conto che l’architettura è inserita in un contesto”. L’università ha un ruolo non indifferente quindi? “Certo, l’Università ha un ruolo primario. Deve ripensarsi e ripensare il senso dell’architettura, ponendosi una domanda importante: come sarà l’architettura dopo la crisi? Mai come oggi ci si rende conto che economia e progettazione sono collegate. I giovani architetti se vogliono lavorare (e quindi progettare) devono andare nei paesi emergenti (Cina, India….). L’architettura deve mettere da parte la sua dimensione spettacolare e concentrarsi nuovamente sul servizio”.

Gonçalo Byrne  - Alcobaça, 1941 È visiting professor in molte università europee (Venezia, Losanna,  Napoli, Lovanio University,  Barcellona, Graz, Pamplona, Coimbra, Alghero) e statunitensi (Harvard) ESPOSIZIONI a New York, Trevi,  Lubiana, Messina, Lucca, Como, San Marino, Lisbona, Oporto, Milano,  Venezia e Vicenza RICONOSCIMENTI Medaglia d’Oro dall’Accademia di Architettura di Francia, 2000

E il cittadino, che ruolo avrà? “Deve diventare sempre più un interlocutore diretto. L’architetto progetta contenitori di vita, quindi deve conoscere la realtà del cittadino. Deve studiare e osservare, e non bastano i conti tecnici e statici. Filosofia, psicologia, antropologia sono importanti discipline che deve quantomeno esplorare”. Potremo stare ore a parlare con questo maestro contemporaneo, in un luogo in cui si muove agevole, fra un progetto di un qualche studente e una scultura, messa lì, nella speranza riesca a dialogare con il progetto. Perché concretezza e sogno, arte e progettualità, possono convivere, come ha ben spiegato Goncalo Byrne.

24

school & design

Le opere raffigurate sono degli studenti del liceo artistico Marini di Vicenza, luogo dell’incontro con Byrne che fa da sfondo a queste pagine


L’ANIMA DEL TUO DESIGN

LA FORZA DELLA PERSONALIZZAZIONE

Il perfetto equilibrio di uni_one risalta in maniera evidente con la grande attenzione alla facciata dell’edificio, al suo stile generale monchè nell’abbinamento alle finiture interne del tuo ambiente. I serramenti infatti, disponibili nelle 6 versioni qui a fianco, sono fortemente personalizzabili sia internamente che esternamente. Legno e alluminio trovano quindi la massima esaltazione e si integrano con qualunque stile architettonico, dal provenzale al bauhaus o all’ultramoderno. uni_one è personalizzabile in base alle tue necessità progettuali, stilistiche e, soprattutto, al tuo senso estetico. Il sistema uni_one prevede una gamma molto ampia di tipologie di apertura, comprendente serramenti speciali quali scorrevoli, bilici, porte d’ingresso, serramenti fuori squadra e ad arco con aperture anche di grandi dimensioni rese possibili dall’incollaggio strutturale vetro-legno, il tutto garantito dalla Qualità Certificata Casa Clima (uni_one standard). uni_one è un nuovo modo di concepire un serramento, pensato per te, per adeguarsi ai tuoi gusti, alle tue necessità, alle tue emozioni e sensazioni.


ACCENNI Advertising Speciale per Gemmo

ON

brilla DI nuova luce

OFF

Rivoluzionato a Vicenza il sistema di illuminazione della Basilica Palladiana e delle piazze attigue. Grazie a Gemmo Spa

U

dell’inquinamento luminoso (i fasci luminosi sono contenuti e non dispersivi), gestione e manutenzione dell’impianto (i led durano il triplo delle lampade al sodio ad alta pressione). “Abbiamo voluto portare la luce nel cuore della nostra Città, - ha dichiarato Irene Gemmo, Presidente e Amministratore Delegato di Gemmo Spa - là dove batte una storia lunga centinaia di anni e dove si respira il bello delle linee, delle forme e degli spazi. Ci auguriamo che questo nuovo splendore riporti Piazza dei Signori a essere il centro della vita cittadina, un luogo in cui aggregare relazioni e sviluppare energie e racconti ai tanti visitatori e turisti il senso di un’identità, quella vicentina, così intrisa di amore per il bello e per il bel fare”.

na luce elegante, pensata per illuminare la piazza e gli edifici, ma anche per valorizzare l’estetica e la bellezza che li contraddistingue. Una luce sobria e sostenibile, che accende la storia ma guarda all’innovazione e al risparmio energetico. Con il duplice obiettivo di rendere più fruibile e sicura la viabilità pedonale e di evidenziare l’importanza monumentale ed architettonica delle facciate dei palazzi storici che si affacciano su piazza dei Signori, il progetto adotta una tecnologia discreta e poco invasiva che illumina per riflessione e senza abbagliare le zone circostanti. Ciò è reso possibile dall’impiego di proiettori a led che offre vantaggi assai significativi in termini di resa cromatica, risparmio energetico (i consumi sono inferiori di circa il 30%), riduzione

26

gemmo


Il concerto di Ennio Morricone al Teatro Comunale Alessandro Gassman e il Ministro Galan riconoscibili di spalle assistono sul grande schermo all’accensione delle luci. E’ il 18 settembre e al Teatro Comunale di Vicenza si celebra l’evento dell’accensione delle luci, in concomitanza con il concerto di Ennio Morricone, che lo onora

OFF

ON

CON LE NUOVE LUCI

OFF

SENZA LUCI

ON

La cornice monumentale di Piazza dei Signori, salotto della città di Vicenza, accesa da un sistema di illuminazione a luce bianca che esalta i gioielli dell’architettura palladiana, Basilica e  Loggia del Capitaniato, come pure la Torre Bissara, il palazzo del Monte di Pietà e le piazze attigue

OFF

27

gemmo

TECHNOLOGY

L’ACCENSIONE

LIGHT

ON


MUSICAL EDUCATION

SCUOLA con le NOTE Ne escono ogni giorno dalle aule di questo istituto. Ma non sono le classiche note “punitive”. Il nuovo liceo musicale Pigafetta di Vicenza di Simone Ariot - Foto di Nicola Zanettin

S

Al violino: Matilde Bignotti, Davide Marigo e Davide Lotto Al clarinetto: Marianna Musacchio

enza musica, la vita sarebbe un errore, diceva Nietzsche. Le parole del filosofo tedesco sono state accolte dal liceo Pigafetta come un messaggio che in terra berica qualcuno doveva cogliere. Ed è così che nel 2010, dopo una sperimentazione durata sei anni, nasce a pieno titolo un liceo musicale vicentino, l’unico in veneto ad avere all’attivo ben due corsi. Il sapere classico è sempre andato d’accordo con la musica, ed in questo caso l’unione delle due dimensioni ha prolificato, generando una verve che si respira in tutto il liceo, svecchiando l’immagine di una storica scuola dove ora si legge Leopardi e si risolvono equazioni con sottofondo di Schubert. Oltre alle materie generali tipicamente liceali, questi giovani musicisti affrontano lo studio di due strumenti musicali con lezioni individuali, ma non solo. Liceo musicale significa

Sono i volti che rappresentano il nuovo liceo musicale berico

29

education


W ² B :

pianoforte

chitarra

violino

violoncello

Ñ

clarinetto

} K X

flauto

percussioni

MUSICAL EDUCATION

GLI INDIRIZZI del liceo musicale

sassofono

Nelle foto sopra Il preside del liceo Pigafetta Giorgio Corà e gli insegnanti Roberto De Maio e Giuseppe Maderni

I numeri

2

le sezioni musicali

2004

nascita sperimentazione linguistico/musicale

2010

nascita liceo musicale

32

ore settimanali di lezione (comprese quelle di laboratorio)

1807

anno di istituzione del liceo Pigafetta

anche storia della musica, per collegare il passato al presente, musica d’insieme, una sorta di laboratorio creativo in cui si sperimenta il lavoro di gruppo nel senso più stretto del termine, e nuove tecnologie per la musica, per non starsene dentro una campana di vetro ma confrontarsi con la modernità. Roberto De Maio, direttore d’orchestra e insegnante di violino, si è formato al conservatorio, quando il liceo musicale non esisteva: “Qui la musica parla alle altre discipline, le insegue e crea un contatto, non si confina in una stanzetta dove c’è solo il maestro, l’allievo e il leggio”. A giudicare dall’espressione, il suo allievo Davide Mariga (15 anni e ciuffo biondo da rocker) condivide in pieno. Questa d’altra parte è la missione del liceo musicale, come sottolinea Giuseppe Maderni, docente di chitarra e coordinatore d’indirizzo: “Umanamente, in questo indirizzo si respira un’atmosfera eccezionale, dove il fervore creativo convive con l’ordine, e si impara a confrontarsi con gli altri, a ritmo di musica”. Un altro violinista, questa volta del terzo anno (Davide Lotto), punta l’attenzione proprio sui questo fatto: “La musica mi ha insegnato a socializzare e comunicare meglio, a trovare anche altri canali, fondamentale per una persona timida come me”. Già, perché la comunicazione non avviene solo attraverso le parole, ma anche nelle note e nelle

31

education

emozioni. Matilde Bignotti e Marianna Musacchio, violinista e clarinettista con la speranza di diventare concertiste, lo hanno capito bene: “La paura prima di un concerto, la felicità per un pezzo riuscito senza errori… Sono emozioni importanti, che ripagano. La musica è questo”. Emozioni che si confrontano con la complessità della scuola d’oggi, dove una sorta di ingegneria curriculare deve incastrare discipline e materie in un monte ore stabilito, ma consentendo interessanti variazioni sul tema. Ed è per questo che uno dei registi dell’evoluzione del liceo, il preside Giorgio Corà, sottolinea come il percorso del liceo musicale possa evolversi ancora, introducendo ad esempio il latino con un programma che strizzi l’occhio alla storia della musica, potenziando la lingua straniera e facendola dialogare con il canto, impegnandosi nel creare un’identità sempre più forte. “Se il conservatorio è un luogo di alta formazione universitaria, professionalizzante, il liceo musicale si concentra sulla funzione formativa ed educativa, anche per chi non consideri la musica come la sola strada possibile e non voglia precludersi altre possibilità in futuro”. Perché anche se non dovesse diventare il proprio lavoro, come disse Platone la musica è la miglior medicina dell’anima. E un dosaggio eccessivo, in questo caso, non produce effetti collaterali.


MUSICALE

di Simone Ariot - Foto di Nicola Zanettin

ALFRED

J

ohn Cage, Demetrio Stratos, Alberto Camerini. Per i musicofili risuonano come rappresentazioni quasi divine. Sono nomi scoperti e prodotti da una storica etichetta discografica ancora viva e vegeta a Vicenza. è Cramps Records, una realtà che si è concentrata nella valorizzazione dell’avanguardia e del Prog (quest’ultimo un’evoluzione del rock indirizzato ai virtuosismi) e capace di credere in una formazione come

quella degli Area di Demetrio Stratos, o in talenti all’epoca incompresi come Franco Battiato ed Eugenio Finardi. Nata nel 1973 per opera di Gianni Sassi, l’etichetta discografica incontra la realtà vicentina negli anni 80, per merito di Alfredo Tisocco, concertista e pianista degli Opus Avantra (gruppo prog italiano) e frequentatore del movimento Fluxus insieme ad esponenti del calibro di Yoko Ono e Ben Patterson.

33

music & design

MUSIC & DESIGN

avan guardia

Dalle sperimentazioni degli anni ‘70 alla ricerca di nuove realtà emergenti, Cramps Records racconta una storia fatta di musica e passione


pagina

28-09-2011

10:56

Pagina 1


MUSIC & DESIGN Sotto, il riconoscibile logo dell’etichetta discografica vicentina

Negli anni Cramps si evolve ma la sostanza non cambia, rimane un’etichetta autonoma, svincolata dalle logiche della moda e concentrata sul prodotto, sulla sostanza. Ora, a quarant’anni dalle prime registrazioni, la Cramps è nelle mani di Alfred, figlio di Alfredo, che insieme ai suoi collaboratori Alan e Davide sperimenta la convivenza tra l’impegno nella riedizione e ristampa di album storici e la promozione di nuovi gruppi emergenti pubblicati sotto altre nuove etichette della scuderia Cramps Music. Nel 2008 vincono la scommessa de Il Genio, invadendo le radio italiane con Pop porno, singolo diventato un tormentone nelle teste di ragazzini e non solo. Passato e futuro si mescolano integrandosi, facendo nascere esperienze che consentono di spaziare dalla classica al rock, dall’e-

lettronica alla lirica, con produzioni che possono coinvolgere anche Pavarotti (pubblicato su etichetta Artis Records), forti di un pubblico soprattutto italiano ma anche straniero (Giappone e Usa in testa). Un impegno di ricerca quindi, per la valorizzazione di quanto esiste e per la scoperta del nuovo. In un panorama in cui la figura dell’agente musicale non esiste quasi più, occuparsi di produzione è sempre più difficile. Le etichette nascono e muoiono ogni giorno, poche sono quelle in grado si sopravvivere, ma con 40 anni di eredità culturale alle spalle c’è qualche speranza in più. Perché ciò che proviene dal passato può costituire un’ottima fonte di ispirazione per muoversi nel presente, e per avvicinarsi al futuro. A ritmo di musica.

DAVIDE

CCO ALFREDO TISO

ALAN

35

music & design


pagina

20-09-2011

19:07

Pagina 1

cecchini Stanze Italiane NUOVE PROPOSTE D’ARREDO - MOSTRA RINNOVATA -

Via della Repubblica, 36 - SANDRIGO (VI) - Tel. 0444 657111

www.cecchinistanze.eu


Musica è anche economia, professionisti, negozi di files... e di dischi

I

nternet ha cambiato tutto, a sopravvivere di musica sono in pochi, e l’offerta che la rete garantisce non produce automaticamente nuove generazioni di musicofili. Abbiamo fatto un piccolo viaggio tra alcuni esercizi, storici e non, per capire in che direzione va l’arte senza confini: la musica. Comprendendo che c’è ancora molto da fare.

Le risposte di JACOLINO

Nasce nel 1957, vende strumenti classici e moderni, compresa la realtà della computer-music. 1. Dallo studente del conservatorio al semplice dilettante che vuole avvicinarsi alla musica strumentale. 2. Attenzione al rispetto verso il cliente e adeguarsi alle esigenze di un mercato sempre più informato ed attento ai prodotti. 3. L’appassionato di musica odierno è molto esperto, grazie ad internet sa già quello che vuole, ma è facile perdersi nella quantità di informazioni. 4. Si, lo è, ma sembra che non si comprenda la potenzialità indiscussa di “benessere sociale” che essa ha. 5. Investire nella Musica, programmandola in spazi adeguati con continuità. 6. Basterebbe proporre idee e soluzioni già sperimentate efficacemente in altre città o nazioni più evolute.

di RADIO VARSAVIA

Nasce nel 2000 e si caratterizza per l’offerta di cd low cost. Si trova di tutto, dal jazz al rock, dal pop alla musica etnica.   1. Qui entrano tutti. Dall’adolescente all’adulto laureato. 2. Un tempo se si voleva ascoltare musica la si doveva comprare. Oggi basta internet, e gratis, quindi diventa fondamentale stare molto attenti ai prezzi che si propongono.  3. In realtà si è involuto! 4. Per quanto ci riguarda direi di no, e quel poco che c’era sta sparendo. 5. Senza pensare a situazioni impossibili da realizzare, già un’IVA più bassa alle case discografiche farebbe del bene.  6. Al momento le prospettive non sono molto rosee. I negozi come il nostro stanno scomparendo. Anche per chi la suona è sempre più difficile trovare uno spazio dove potersi esprimersi.

37

MUSIC & DESIGN

Acciacchi discografici

6 domande a 3 negozi storici DI VICENZA 1. Chi è l’utente tipo? C’é un preciso target di riferimento? 2. Quali sono stati i maggiori cambiamenti nel contesto della vostra professione negli anni? Ad esempio, oggi a cosa si deve far maggiore attenzione rispetto un tempo? 3. Come si è evoluto l’appassionato di musica? 4. Vicenza è una città sensibile alla musica? 5. Secondo voi quale potrebbe essere un accorgimento anche politico - per migliorare la situazione della musica in Italia e in città? Consideriamo ad esempio il caso francese in cui lo Stato fa molto per aiutare l’arte e gli artisti (e quindi anche i musicisti). 6. Come vedete il futuro della musica a Vicenza? (per chi l’ascolta e la suona e per chi grazie alla musica vive in qualsiasi forma, ad esempio vendendola, come voi)

di SAXOPHONE

Da 30 anni è meta dei rockettari vicentini e non solo. Specializzati in rock e dintorni, non amano molto la dance. 1. Appassionato e curioso di conoscere cose nuove, specie se non-commerciali. 2. L’arrivo del digitale ha tagliato le gambe alle case discografiche che sono rimaste ferme a godersi i frutti della conversione di un catalogo analogico nei nuovi formati che però sono duplicabili  all’infinito e scaricabili anche illegalmente via internet. 3. Evoluzione? Dubito vi sia stata. Possedere decine di migliaia di pezzi senza arte nè parte, magari in gran parte mai ascoltati. Quantità non è sinonimo di qualità. 4. Considerando i concerti organizzati negli ultimi tempi… non direi. 5. Abbassare l’iva sui prodotti musicali, passando dal 20% al 4% (come sui libri); diffondere trasmissioni radiofoniche e televisive che facciano conoscere altri generi di musica e non solamente quei venti brani in rotazione sulla maggior parte delle radio. 6. Non ci sono grandi prospettive, forse la specializzazione ci permetterà di sopravvivere, almeno fino a quando non ci stancheremo di combattere contro i mulini a vento.

music & design


ACCENNI Advertising Speciale per Carron

COVER STORY

Relazione e biodiversità nel nuovo Orto botanico A 450 anni dalla fondazione, l’ampliamento di 15.000 metri quadrati oltre i confini storici, consentirà all’Orto Botanico di Padova di ricreare gli ambienti naturali della superficie terrestre. Il Main Contractor Carron Spa al lavoro sull’avveniristica struttura nel complicato contesto del centro città

38

carron


ARCHITECTURE

URBAN Nella planimetria dell’Orto Botanico di Padova l’area interessata dall’ampliamento (in rosso)

A sinistra Come si presenterà l’interno della zona riservata alle coltivazioni nelle serre e (qui sotto) il prospetto delle stesse

P

er il nuovo Orto Botanico, le linee guida dell’intervento sono state progettate dal gruppo di professionisti della VS Associati guidati dall’architetto Giorgio Strapazzon e sono improntate al recupero dell’immagine originaria del sito come paesaggio agrario urbano, un’opportunità poco frequente negli spazi delle città contemporanee. Al contempo, la realizzazione degli ampliamenti avverrà nel rispetto del contesto storico e monumentale: l’abbattimento degli edifici esistenti si accompagnerà infatti a volumi che sorgeranno nella zona a più fitta alberatura, mentre verranno preservate le aree che guardano verso la Basilica di Santa Giustina, la cui visione verrà valorizzata da elementi prospettici.

39

carron

I visitatori e i cittadini potranno quindi godere di vedute totalmente nuove dello spazio urbano e dei suoi principali monumenti. Verrà realizzato un “cannocchiale prospettico”: l’apertura di una “fuga” verso Santa Giustina, attraverso demolizioni e scavi limitati e mirati, consentirà una sorprendente vista in direzione della Basilica. Anche dal punto di vista compositivo, nella suddivisione degli spazi è riaffiorata la memoria del luogo: dimensioni e proporzioni del nuovo intervento richiamano la struttura storica e il reticolo agrario urbano di impronta rinascimentale. Le scelte sono maturate considerando con attenzione il contesto paesaggistico in cui si collocherà la nuova ala dell’orto. In particolare verrà tutelata la prospettiva


sulle Basiliche: la già citata Santa Giustina (a sud) e Sant’Antonio a nord. Il tema dell’acqua, una presenza molto intensa, proviene dalla successione storica di usi del sito, dalle coltivazioni agrarie segnate da canali irrigui, alla peschiera, al lago del parco ottocentesco Cecchini-Pacchierotti. Le fasce climatiche a cui appartengono i diversi gruppi di piante sono separate tra loro dall’acqua, così come gli antichi campi erano solcati dai canali di irrigazione. La memoria dei canali è ricreata da una successione di vasche, disposte a cascata su livelli diversi, che convogliano l’acqua piovana raccolta dalla superficie dei tetti delle serre e utilizzata per l’irrigazione. E’ stato progettato inoltre un sistema che attraverso un pozzo estrae acqua temperata di origine termale a 300 me-

Il più antico del mondo Fondato nel 1545 su delibera del Senato della Repubblica Veneta, L’Orto Botanico di Padova è il più antico Orto universitario del mondo che abbia conservato nei secoli l’ubicazione originaria e anche le principali caratteristiche scientifiche e architettoniche. Il suo carattere eccezionale deriva da un lato dal suo elevato interesse scientifico in termini di sperimentazione, attività didattica e collezionismo botanico, e dall’altra dalla singolarità delle caratteristiche architettoniche, che nei secoli ne hanno fatto un modello

Dall’alto Il cantiere. Sullo sfondo la Basilica di Santa Giustina Nel modellino il progetto dell’ampliamento Un interno della serra

40 carron

per istituzioni analoghe in Italia e nel mondo. Questo complesso è ubicato nel mezzo del centro storico di Padova, tra le grandi basiliche di Sant’Antonio e di Santa Giustina, in un’area urbana che annovera nelle immediate vicinanze complessi di grande valore storico e artistico come il Prato della Valle, la Loggia e l’Odeo Cornaro, la porta Pontecorvo e la cinta muraria cinquecentesca, a poca distanza dalla sede storica dell’Università - Palazzo Bo - e dai più importanti monumenti cittadini.


L

a realizzazione dell’ampliamento dell’Orto Botanico di Padova è eseguita da Carron Spa, l’azienda di San Zenone degli Ezzelini (Treviso) fondata da Angelo Carron nel 1962 e affermatasi fino a diventare uno dei principali gruppi del Paese nel settore delle costruzioni. Carron Spa è presente in tutto il Nordest con opere di grande prestigio e complessità: sul fronte dell’edilizia universitaria, Padova, Vicenza, Treviso e Trento sono sede di importanti interventi già terminati o in corso di realizzazione. Carron conferma così l’attitudine a coniugare la vocazione edilizia con l’attenzione ai valori storico-artistici. E’ un impegno che vede da tempo l’azienda attiva non solo nel recupero degli edifici d’arte, ma anche nel sostegno a importanti iniziative culturali: festival, mostre, corsi di formazione, attività di promozione sociale e sportiva.

ARCHITECTURE

URBAN

tri di profondità. L’acqua è quindi elemento centrale nel recupero della memoria del paesaggio di un tempo. L’intervento per il nuovo Orto padovano si presenta dunque come un ripristino di antichi equilibri architettonici e paesaggistici, da armonizzare con le nuove volumetrie: una sfida costruttiva, ma in primo luogo culturale. L’orto botanico universitario più antico al mondo guarderà al futuro con una sezione dedicata alla botanica nello spazio. Sono infatti allo studio sistemi di coltivazione per la colonizzazione della luna e di Marte dove le piante svolgono un ruolo essenziale per portare la vita umana in totale autonomia al di fuori del nostro pianeta.

AEROPORTO DI BOLOGNA Carron si aggiudica l’appalto

I

n un momento di grande difficoltà e contrazione del mercato Carron Spa si aggiudica i lavori per la riqualificazione del terminal passeggeri dell’aeroporto G. Marconi di Bologna, vincendo una gara con i più noti competitor del settore - ammesse 28 imprese - per un importo di circa 20 milioni di euro. I lavori inizieranno entro la fine dell’anno e dureranno 720 giorni. Gli interventi rivoluzioneranno gli attuali spazi e le loro funzioni nell’ambito di una superficie complessiva di 24.000 metri quadrati. L’aeroporto, che registra un flusso annuo di 6 milioni di passeggeri, continuerà a funzionare regolarmente. Il progetto del piano terra, il livello maggiormente interessato dai lavori

Riqualificazione Terminal Passeggeri Nuovi corpi fabbrica

Dialogare per costruire Sorta nel 1962, Carron Spa si afferma grazie alle intuizioni e alle qualità non comuni del suo fondatore, Angelo Carron. Nel 2001 al padre Angelo subentrano i figli Diego, presidente del gruppo (nella foto) e le sorelle Arianna, Paola, Marta e Barbara con incarichi di direzione nei settori strategici. Il mutato contesto normativo ed i crescenti interventi in termini di dimensione e di complessità realizzativa, ha imposto la crescita di quel ruolo di general contractor che richiede qualità specifiche non comuni, quali: capacità di innovazione, facilità di accesso alle risorse finanziarie, attitudine a gestire progetti complessi, una forte capacità organizzativa e gestionale che, per l’appunto, rappresenta un autentico motivo di orgoglio per Carron. “L’impegno e il piacere di costruire” è il payoff che accompagna da tanti anni il marchio Carron sottolineando la grande passione di fare impresa.

41

carron

CARRON SPA Costruzioni generali Via Bosco, 14/1 31020 S. Zenone degli Ezzelini (TV) 04239657 info@carron.it

www.carron.it


GREEN BUILDINGS COSTRUISCE E RESTAURA DAL 1948 Azienda specializzata in costruzioni civili, industriali, impianti sportivi, opere di restauro e conservazione architettonica, edilizia residenziale, lottizzazioni e urbanizzazioni di aree, opere speciali in calcestruzzo e riqualificazione ambientale. Lavora nel settore del restauro architettonico monumentale con particolare cura per strutture religiose e palazzi di interesse storico-artistico. Con la propria consolidata esperienza, l’Impresa garantisce il prodotto eseguito, anche dopo la consegna, instaurando un rapporto di fiducia con il cliente garantito attraverso la scelta oculata dei migliori fornitori attualmente nel mercato. Progetta, realizza e propone interventi di edilizia residenziale con sistemi ad alta efficienza energetica.

Arte e Ingegneria

SERVIZI OFFERTI • • • • • • • • • •

Consulenza progettazione di edifici a basso consumo energetico su standard Casaclima. Consulenza progettazione e verifica requisiti di isolamento acustico degli edifici e di correzione degli ambienti. Consulenza per fornitura, posa e finanziamento di impianti di produzione di energia elettrica fotovoltaica e produzione di acqua calda termo-sanitaria con il solare termico. Consulenza per miglioramento dei requisti di isolamento termico e del fabbisogno energetico annuo. Consulenza sull’utilizzo delle resine epossidiche e fibre di carbonio nel recupero strutturale. Redazione di pratiche edilizie in genere per richiesta di permessi di costruire, con progettazione totale chiavi in mano. Richieste di nulla osta o autorizzazioni presso le Sovrintendenze di competenza per interventi su opere vincolate. Consulenze per indagini e verifiche statiche su strutture esistenti e calcoli statici di nuove strutture in acciaio, cemento armato o legno. Direzione dei lavori in autonomia o in assistenza al professionista incaricato. Consulenza ai professionisti per studio e sviluppo di particolari e nuove tecniche costruttive con preventivazione dei costi d’intervento.

ALCUNE REALIZZAZIONI

Il restauro della chiesa di S. Francesco a Bassano del Grappa (VI)

Casa di riposo e infermeria a Villafranca Padovana (PD)

Edificio commerciale a Romano d’Ezzelino (VI)

FAGGION ANTONIO SRL - Tezze sul Brenta (VI) - Via Nazionale, 141 - Te. 0424 560035 - www.faggion.it

42

faggion antonio


GREEN EXPERIENCE

CERTIFICARE CONVIENE La certificazione è la nuova frontiera indicatrice della qualità. Ma è necessario prestare molta attenzione: c’è ancora confusione al riguardo. di Simone Ariot

C

ome attestare consumi e caratteristiche energetiche di un edificio? Grazie all’attestato di certificazione energetica, valido 10 anni, ed emesso da un “certificatore energetico”. La certificazione, oltre a garantire un risparmio delle risorse e un’attenzione al rispetto per l’ambiente, sensibilizza l’utenza informandola costantemente dei risultati raggiunti. In questo modo vi è un logico aumento della domanda di case ecologiche a basso consumo, e un’azione preventiva alle problematiche dell’inquinamento diffusa. Se in Svezia l’attestato è obbligatorio per ogni casa, in Italia lo diventa solo nel momento della compravendita o locazione, oltre ad essere requisito indispensabile per ottenere sgravi fiscali e detrazioni sul reddito Irpef. In Veneto, si applica la direttiva nazionale del 2008, valida per tutte le categorie di edifici, salvo parcheggi e

depositi,. L’attestato deve essere richiesto dal proprietario o dal titolare del titolo abitativo a costruire, che deve chiaramente sostenere le spese, inviando entro 15 giorni l’attestato in Regione. I “certificatori” sono professionisti iscritti ai collegi professionali e abilitati alla progettazione di impianti ed edifici. Vi è però un problema “tutto italiano” relativo le certificazioni: queste non sono percepite dall’utenza come una risorsa, ma solo come obbligo burocratico, complice il comportamento di alcuni tecnici certificatori che pur di accalappiarsi un cliente praticano tariffe sempre più basse obbligando quanti volessero certificare in modo preciso e rigoroso ad abbandonare il campo. Da qui nasce l’esigenza da parte di molti enti qualificati di promuovere e implementare la formazione dei certificatori, magari seguendo un modello eccellente.

IL MODELLO CASA CLIMA

Il modello vincente CasaClima (ente di certificazione energetica presentato nel 2002) prevede la figura di tecnici Consulenti energetici che, una volta formati, diventano parte di un sistema lavorando ad un fine comune, con protocolli, direttive tecniche e obiettivi precisi a cui riferirsi. Altro elemento da non sottovalutare è rappresentato dal fatto che la certificazione avviene sulla base di sopralluoghi e test svolti durante la realizzazione dell’edificio, e non solo valutandone il progetto fin nei minimi particolari. CasaClima, nello specifico, valuta e certifica la classe d’isolamento dell’edificio e la qualità dell’impiantistica, identificando il grado di consumo ed equiparandolo a diversi standard: CasaClima Oro, A e B. La targhetta CasaClima viene rilasciata solamente per edifici costruiti con alta qualità e con l’assenza di ponti termici.

TABELLA DI CLASSE ENERGETICA

La tabella Casaclima Nel grafico entrato ormai a far parte della simbologia contemporanea, il colore evidenzia la differenza nei consumi in base alla Classe energetica

43

Certificazioni Energetiche

L’interesse suscitato ha fatto si che la certificazione non si applicasse solo ai nuovi edifici, ma anche alla ristrutturazione sostenibile di quelli esistenti, attirando di fatto sempre più costruttori e proprietari, e diventando elemento di garanzia nella valutazione per la compravendita immobiliare. Un edificio in classe ORO o classe A è come se avesse una marcia in più, perché più facilmente vendibile e soggetto a sgravi e deduzioni che non lasciano indifferenti.


Blocchi Cassero e Solai in Legno-Cemento

ANTISISMICO

come previsto dalle linee guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

ISOLAMENTO TERMICO ISOLAMENTO ACUSTICO RESISTENZA AL FUOCO BIOEDILIZIA Blocchi Cassero e Solai in Legno-Cemento

Anche a Vicenza e provincia sono state realizzate oltre 5000 abitazioni. UNI EN 15037-1 UNI EN 15498 ETA 08/0023

COSTRUZIONI

Via D’Este, 5/7 - 5/8 - 42028 Poviglio RE - Italia Tel. 0522.965555 Fax 0522.965500 - info@blocchiisotex.it

www.blocchiisotex.com

AGENZIA di VI e PD Geom. Soldà Pietro - cell 335.5624147 annuncio internet 2.indd 1

28/09/11 10.43


GREEN EXPERIENCE

NEGLI USA C’è IL LEED

Il Leed, è un sistema di classificazione dell’efficienza energetica e dell’impronta ecologica che valuta le costruzioni ambientalmente sostenibili. Nato nel 1998 include più di 14.000 progetti edilizi in più di 50 stati degli U.S.A, e dal 2009 c’è anche in Italia, anche se sono pochissimi gli edifici che si avvalgono di questa certificazione. Si tratta di un processo aperto e trasparente dove i criteri tecnici proposti dai comitati LEED vengono pubblicamente rivisti.

Norbert Lantschner Direttore dell’Agenzia CasaClima di Bolzano e ideatore dell’omonimo sistema di classificazione che impone severi standard costruttivi per raggiungere elevati livelli di risparmio energetico

la certificazione acustica

Vi sarebbe poi un’altra classificazione, acustica questa volta, ma non ancora obbligatoria. Si tratta infatti di quattro livelli di classificazione, che nel corso del tempo diverranno probabilmente obbligatori. Questo perché lo stress della vita moderna cerca sempre più frequentemente soluzioni per andare incontro ai piccoli problemi della quotidianità, e il rumore eccessivo è uno di questi.

Aree di classificazione • Sostenibilità del Sito • Gestione efficiente delle Acque • Energia e atmosfera • Materiali e risorse • Qualità degli ambienti interni • Innovazione nella Progettazione • Priorità Regionali CERTIFICAZIONI • Certificato - 40-49 punti • Argento - 50-59 punti • Oro - 60-79 punti • Platino - 80-110 punti

tutte le “caseIn Svezia sono certificate. Per legge„

// GREEN BUILDINGS// in questo numero

a pag. > 49

a pag. > 50

a pag. > 52

A Bassano del Grappa

A Cogollo del Cengio

A Creazzo

Habitat Casa e Silvano Zanella

Studio Stella Trivellin e H2 - Südtirolhaus

Legnomax di CAD Costruzioni

Habitat09

Casa Vissa

45

Villa unifamiliare

Certificazioni Energetiche


Allupergola® Movida

Allupergola® Movida è l’innovativo sistema frangisole brevettato da Vitrum Mioni Srl. Ideale per gli ambienti outdoor, garantisce la protezione dagli agenti atmosferici quali pioggia e sole permettendo così di usufruire durante tutto l’anno degli spazi esterni all’aria aperta. STRUTTURA Realizzata interamente in lega di alluminio da profili estrusi da matrici di proprietà Vitrum Mioni srl è composta da travi portanti e lamelle trasversali orientabili fino a 90° ed impacchettabili. La movimentazione meccanica della copertura avviene a mezzo di attuatori elettrici a 230V. ALLUPERGOLA ® MOVIDA viene fornita verniciata con polveri poliestere in varie colorazioni disponibili. DIMENSIONI Sporgenza fino a 500 cm - Lunghezza fino a 700

Via L. Pettinà 36010 Zanè (VI)

T 0445 314164 I vitrummioni.it


GREEN EXPERIENCE

// GREEN BUILDINGS// in questo numero

A Dueville

a pag. > 54

Klima Residence Villa Antonietta Rasotto green buildings

a pag. > 56

a pag. > 58

A Vicenza - via dei Pizzolati

Passive House

Agenzia Kasa Vicenza

Eiland - in collaborazione con TBZ

That’s Casale!

CasaClima a Vicenza CasaClima Network - Sezione di Vicenza - Bassano è l’associazione senza fini di lucro per la divulgazione della Qualità nel costruire per la provincia di Vicenza CasaClima e il suo progetto “COSTRUIRE INTELLIGENTE” nascono con l’intento di diffondere nel mondo delle costruzioni un nuovo standard di qualità edilizia attraverso i criteri della sostenibilità. L’ambito operativo territoriale dell’associazione è quello della provincia di Vicenza e della pedemontana bassanese, con l’intento di rivolgersi a tecnici, operatori di settore, enti e imprese, ma anche cittadini e studenti, accomunati dalla volontà di diffondere la cultura di un costruire sostenibile, rispettoso dell’ambiente e improntato all’utilizzo di tecniche costruttive innovative e di elevata efficienza. Le idee su cui sta già lavorando sono diverse: un convegno, delle serate a tema per operatori del settore e cittadini e soprattutto un “corso CasaClima per Committenti”. Questo, mira a spiegare al normale utente finale e a chi abbia in animo di realizzare una nuova casa o una ristrutturazione cosa significhi costruire con qualità, secondo elevati standard energetici.

COSTRUIRE INTELLIGENTE: Corso base CasaClima

10-11 Novembre 2011 – Vicenza Centro Edile A. Palladio, via Torino, n°10 17-18 Novembre 2011 – Bassano d. G. Urban Center, via Portici Lunghi (angolo con via Porto di Brenta) ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00 Per info: referente tel. 347 1483145 www.casaclimanetworkvicenza.it

Nella foto: il team CasaClima Network - Sezione Vicenza - Bassano con il Direttore Agenzia CasaClima

47

Certificazioni Energetiche


P r o g e t t a z i o n e : S t u d i oMo r oP r o g e t t i


Edifici Certificati CasaClima classe A

habitat casa

GREEN EXPERIENCE

ACCENNI Advertising Speciale per Habitat Casa

La qualità dei materiali, il comfort, l’efficienza e il risparmio energetico che definiscono il tuo Habitat

H

ABITAT09 è una residenza costruita nella zona orientale di Bassano del Grappa, in posizione tranquilla priva di traffico veicolare. Si tratta di due eleganti ville di moderna concezione: un’abitazione su due piani con ingresso riservato, un’ ampio spazio giorno e giardino esclusivo; un villino cielo–terra su tre livelli con ambienti luminosi, grande zona giorno “open space”, loggia-portico e giardino piantumato. Con questa realizzazione Habitat Casa ha raggiunto importanti traguardi progettuali e costruttivi, ottenendo come risultato finale un’eccellente comfort. Lo spazio interno, studiato per ottenere un’ottima distribuzione degli ampi locali, permette un inserimento razionale e funzionale dell’arredamento.

L’alta qualità dell’abitare, esito di una costruzione innovativa ad alta efficienza energetica, è stata raggiunta grazie alla nostra esperienza nel settore delle CasaClima. Gli edifici sono certificati dall’Agenzia CasaClima di Bolzano (certificato IT-201100444 e certificato IT-2011-00445) con risultato finale <CasaClima Classe A>. L’involucro, costruito in struttura massiccia, cemento armato e laterizio, isolato con cappotto termico di grosso spessore e assenza di ponti termici. Impianto di riscaldamento solo a bassa temperatura alimentato da caldaia a condensazione ad alto rendimento. Abitare in una confortevole CasaClima significa stare bene con se stessi e con la propria famiglia.

49

HabitatCasa.indd 49

Habitat Casa progetta e realizza CasaClima Silvano Zanella Consulente Energetico Esperto CasaClima Oro Romano d’Ezzelino (VI) Tel. 339 8024518

www.habitatcasa.com

Habitat Casa

29/09/11 12.39


ACCENNI Advertising Speciale per Studio Stella Trivellin e H2

THINK GREEN

Quando design ed efficienza energetica si incontrano

I

mmaginiamo una casa dal design curato nei dettagli, dall’elevatissimo comfort abitativo e dai bassissimi costi di gestione. Questa è casa Vissa. Immersa nel verde di Cogollo del Cengio, la villa è una riuscita sintesi di temi antichi e linguaggi contemporanei: il grande portico a tutt’altezza, la loggia, la sala passante che mette in comunicazione l’ingresso, appena schermato dal grande frangisole, con il salone centrale e il giardino privato aperto verso la campagna. Sono i temi della Villa veneta riletti in chiave moderna, valorizzati dall’attenzione alla bioclimatica e coniugati ad una tecnologia

Una villa vicentina raggiunge eccezionali prestazioni energetiche grazie alla prefabbricazione in legno firmata H2 di Anna Trenti • foto Archivio Studio Stella Trivellin

costruttiva energeticamente efficiente. Un sodalizio tra architettura e tecnologia che ha preso forma, per merito di una committenza illuminata e grazie ad un know how condiviso e maturato in anni di esperienza da parte della ditta H2 Srl con il marchio Suedtirolhaus e ad una predisposizione all’innovazione coltivata con continui aggiornamenti nelle materie di eco-sostenibilità ed efficienza energetica da parte dello Studio Stella Trivellin. In questa logica gli architetti Alessandra e Matteo Stella svolgono attività di progettazione architettonica e paesaggistica, consulenza e riqualificazione energetica e

50 studio stella trivellin + H2

progettazione di edifici a basso consumo avvalendosi di collaboratori high profile. Quella con H2 Srl, l’azienda altoatesina di progettazione e prefabbricazione in legno con sede a Nova Ponente (BZ), è l’ultima delle collaborazioni che ha dato vita alla casa passiva di Cogollo del Cengio, riuscito esempio di connubio tra efficienza energetica e disegno architettonico. L’azienda è specializzata nella realizzazione di case in legno dalle alte prestazioni energetiche e presenta una struttura organizzativa in grado di dare risposte “su misura” e di affiancare il progettista nella realizzazione dei dettagli architettonici previsti.


ge eccezionali zie alla rmata H2

WOOD BUILDINGS

Il team di Studio Stella Trivellin Alessandra e Matteo Stella con Umberto Trivellin (al centro) Foto di Angelo Nicoletti

RITRATTO

CASA VISSA: STRUTTURA E ISOLAMENTO TERMICO

LA TRASMITTANZA TERMICA*

La casa passiva progettata dall’architetto Alessandra Stella è stata realizzata con una muratura interrata di cemento armato e strutture fuori terra in prefabbricato di legno. Il muro esterno è costituito da una struttura a telaio in legno con intercapedine coibentata in cellulosa insufflata e cappotto esterno in fibra di legno intonacata e misura complessiva-

Muro esterno > Tetto > Solaio >

mente 40 cm. Il tetto in legno appoggia su un solaio portante prefabbricato, dello spessore totale di cm.25, con intercapedine isolante in fibra di legno. Il solaio verso l’interrato è del tipo a lastra con isolante sintetico posto sia superiormente, per complessivi 18 cm, che sulla faccia inferiore per altri 6 cm.

U = 0,11 W/mqK U = 0,167 W/mqK U = 0,168 W/mqK

* (La capacità isolante di un elemento)

Cos’è una casa passiva

Si fonda sul principio di riutilizzare e conservare tutta l’energia (il calore) contenuta e generata all’interno dell’edificio - compresa quella naturalmente prodotta dal corpo umano - attraverso un’adeguata progettazione dell’isolamento della casa, della coibentazione di tetto, pavimenti, infissi, ecc.

Quali sono i vantaggi?

Comfort abitativo: all’interno dell’edificio si genera una temperatura ottimale per il corpo umano che garantisce benessere e salubrità Elevata qualità dell’aria interna: grazie ai sistemi di ventilazione meccanica e ricambio continuo dell’aria, anche in inverno non ci sono odori sgradevoli e aria viziata Bassissimi consumi energetici quindi abbassamento dei costi di gestione, grazie alla razionalizzazione dell’energia prodotta

51

studio stella trivellin + H2

H2 Srl Zona artigianale 3 Nova Ponente (BZ) Tel. 0471 617120 info@suedtirolhaus.it

www.suedtirolhaus.com STUDIO STELLA TRIVELLIN Viale dell’Industria,122 Schio (VI) 0445 576284

www.studiostellatrivellin.it


ACCENNI Advertising Speciale per CAD Costruzioni

LEGNOMAX

l’eleganza DEL LEGNO

IN QUESTE PAGINE Villa unifamiliare a Creazzo

Una linea stilistica contemporanea che predilige l’eleganza delle forme e delle linee crea un mix di design e tecnologia costruttiva senza tempo superando il concetto tradizionale di casa in legno, tipica del nord Europa e del nord America

Dall’esigenza di vivere in spazi sani, bioetici e dal consumo energetico ridotto nasce Legnomax: case in legno dal design contemporaneo foto di Giulia Serblin e Giacomo Capraro

L

egnoMAX nasce come risposta dell’impresa Cad Costruzioni alle nuove esigenze e alla nuova sensibilità delle persone verso un nuovo concetto di costruire, più performante ma allo stesso tempo più sano e più sostenibile, in una parola verso il Greenbuilding. Da qui la scelta del legno, materiale della tradizione ritornato in auge per le sue innumerevoli caratteristiche e doti da estendere in tutta la casa per un senso di benessere e un effettivo risparmio energeti-

52

CAD Costruzioni

co difficilmente riscontrabili nelle costruzioni in laterizio e cemento. L’applicazione del legno nell’edificazione è semplificata dalla facile lavorabilità, la bassa dilatazione, l’elasticità, la leggerezza, l’alta resistenza e l’ottima coibentazione termica di questo meraviglioso materiale che, unito all’ormai avanzatissima tecnologia progettuale, rende possibile la realizzazione di costruzioni caratterizzate da livelli prestazionali molto elevati in tutti i campi: statico, sismico, termico, acustico, resistenza al fuoco.


WOOD BUILDINGS Particolare della struttura durante la fase di costruzione della casa che vediamo in queste pagine.

IL SISTEMA COSTRUTTIVO

I

l sistema costruttivo Legnomax è basato sul pannello X-LAM o CLT (acronimo di Cross Laminated Timber), che è composto da tre o più strati incrociati tra loro a 90°. Tale sistema permette ampia libertà progettuale al tecnico progettista. Spetta poi a Legnomax trasportare il disegno al legno, e una volta tagliate le pareti massicce, il montaggio dell’edificio avviene in modo veloce e preciso, pronto per essere completato con gli impianti e le finiture secondo i desideri del committente, riducendo così anche le tempistiche di cantiere.

WORK IN PROGRESS Residenza unifamiliare ad Altavilla. Protagonista il legno

LegnoMAX DI CAD COSTRUZIONI SRL Via Malacarne, 30 Vicenza 0444302384 info@legnomax.it Carca la pagina LegnoMAX su Facebook

www.legnomax.it

www.howtobegreen.eu/legnomax

53

CAD Costruzioni


ACCENNI Advertising Speciale per Rasotto green building

klima residence Villa Antonietta Il comfort in Classe A

N

Nel centro di Dueville, l’impresa Rasotto sta ultimando residenze eleganti, ecosostenibili e a bassissimo consumo. Al piano terra esclusivi spazi direzionali e commerciali con grande visibilità

energetici, il sistema di aspirapolvere centralizzato pratico, silenzioso ed efficiente. Particolari i due attici, dalle superfici generose, capaci di soddisfare con la loro flessibilità la famiglia più esigente che ricerca oltre alla sicurezza, anche il desiderio degli spazi aperti e del verde. Esigenza questa ampiamente soddisfatta dalla presenza del roof-garden (tetto-giardino) di cui è dotato ciascun attico, che consente una vista ed una privacy assolute. Massima attenzione è stata dedicata alle finiture con pavimenti in gres porcellanato di grande formato, sanitari della Duravit disegnati dal noto designer Philippe Starck e serramenti laccati bianco.

el centro di Dueville di fronte alla scuola primaria e dell’infanzia e con tutti i servizi a portata di mano, il residence si compone di sole cinque unità abitative e di due spazi commerciali-direzionali ubicati al piano terra. Il concept progettuale è la vivibilità e la luminosità degli spazi interni. Gli spazi infatti sono dimensionati ben oltre gli standard edilizi tradizionali e sono attrezzati con il massimo della tecnologia impiantistica, come l’impianto elettrico domotico che consente un controllo semplice, immediato e personalizzabile, l’impianto di ventilazione meccanica controllata a recupero di calore che consente un perfetto ricambio d’aria senza sprechi

54

rasotto green building


KLIMA RESIDENCE Il bianco è il colore che più si adatta alle forme semplici e pure di queste residenze. Il riflesso dei colori del cielo e delle stagioni si diffonderanno fino all’interno delle stanze creando continuamente nuovi scenari e nuove sensazioni. Per prolungare questa continuità materica le facciate ventilate sono realizzate attraverso pannelli con finitura legno.

Sopra Il roof-garden. Ogni attico ne è dotato e consente di godere di una vista e una privacy assolute Il residence visto dal retro Sotto Zona living. Ambienti ampi e luminosi

ULTIME SOLUZIONI DISPONIBILI • Un attico quadricamere con roof garden • Un appartamento tricamere piano intermedio • Soluzioni commerciali e direzionali al piano terra

UNA CASA ECO-sostenibilE Il residence verrà certificato in CasaClima Classe A, la certificazione di eccellenza edilizia che garantisce la riduzione al minimo dei consumi. Un’aria più pulita per tutti con un emissione di CO2 equivalente stimata in 6 Kg/mq anno con un risparmio di ben 20 Kg/mq anno rispetto alle costruzioni tradizionali.

Visite in cantiere Tutti i giorni previo appuntamento

Progetto Munaretto Associati architettura & design Arch. Matteo Munaretto Impresa esecutrice RASOTTO GREENBUILDING Consulenza energetica Arch. Claudio Pellanda www.klimark.it

55

rasotto green building

rasotto green building Via Cittadella, 3 Dueville (VI) Tel. 0444 590170 info@rasotto.it

www.rasotto.it


a vicenza, in Via dei Pizzolati

ACCENNI Advertising Speciale per That’s Casale!

Il Progettista Arch. Giuseppe Bertoncello www.bertoncelloarchitettura.it

That’s Casale!

Le eleganti ville unifamiliari ecosostenibili a due passi dal centro città La reinterpretazione in chiave contemporanea della tradizionale barchessa vicentina. L’Architetto Giuseppe Bertoncello ha disegnato un elegante complesso che esprime l’approccio minimal chic ad uno stile di vita contemporaneo

L

e Ville e le Residenze in costruzione a Casale affacciano su ampi spazi liberi dall’edificazione, privi di linee elettriche, di arterie trafficate, di fonti di inquinamento. Ampie vetrate naturalmente ombreggiate caratterizzano i prospetti maggiormente esposti al soleggiamento, per favorire la luminosità e la salubrità degli ambienti. I giardini privati hanno superfici importanti e adeguati ad accogliere una piscina. E’ lo stile di vita contemporaneo che si apre al futuro.

di Anna Trenti

56

Metrosolar.indd 56

that’s casale!

28/09/11 12.42


D

E

F

G

Daisy

Eliza

Fancy

Grace

PARCHEGGI VISITATORI

THAT’S CASALE! Vicenza

A

Conny

0

ACCESSO ALLE ABITAZIONI

PARCO

PARCHEGGI VISITATORI

STOP STRADA DEI PIZZOLATI

Ville singole e residenze indipendenti Propongono superfici comprese fra 230 e 370 mq. Misure notevoli per un contesto esclusivo.

IN diretta dal cantiere... L’impresa Zoggia, ad oggi è arrivata al tetto. I lavori proseguono non solo sulla carta e si possono monitorare gli avanzamenti su www.thatscasale.it

L’Ufficio Vendite Agenzia Kasa Via Legione Antonini, 132/A Vicenza Tel. 0444 305077 Mob. 392 7428698 info@agenziakasa.it

www.thatscasale.it

57

Metrosolar.indd 57

that’s casale!

28/09/11 12.43

10 mt


LA CASA PASSIVA EILAND Il consumo di energia e lo sfruttamento delle risorse vengono posti sempre più al centro dell’attenzione, forse favoriti anche da una crescente consapevolezza ambientale. Di conseguenza l’efficienza dell’isolamento termico degli edifici diventa fondamentale, tanto che Eiland si è specializzata nel complesso settore delle Case Passive e a basso consumo energetico, ponendosi come obiettivo la realizzazione di strutture quasi completamente indipendenti dai tradizionali sistemi di approvvigionamento energetico. Grazie al TBZ (Technisches Bauphysik Zentrum - ossia Centro di Fisica Edile) Eiland ha acquisito il programma PHPP (Passive House Planning Package) per il calcolo delle Case Passive anche in zone “calde”. Negli ultimi 10 anni circa si è sviluppato il concetto della “Casa Passiva”, prima in Svezia e soprattutto in Germania. Le Case Passive sono edifici che assicurano un ambiente confortevole in inverno senza la necessità di utilizzare un normale sistema di riscaldamento. Per poter ottenere ciò, è necessario che il fabbisogno energetico per il riscaldamento non superi 15 kWh/ m2a. Le Case Passive richiedono quindi circa 85% meno energia di una casa stan-

dard costruita secondo i requisiti della Legge 10 in Italia. Lo standard è stato chiamato “Casa Passiva” perché le entrate passive di calore - trasmesse esternamente dall’irradiazione solare attraverso le finestre e fornite internamente dalle emissioni di calore di elettrodomestici ed abitanti - sono quasi sufficienti per mantenere l’edificio ad una adeguata temperatura interna in tutto il periodo del riscaldamento. Ancor più interessante, per il nostro clima caldo e umido, il risparmio ottenibile nelle stagioni calde attraverso un ciclo inverso. Ciò permette di ripagare in un ragionevole periodo di tempo, i costi extra di costruzione, attraverso una riduzione delle fatture del riscaldamento in un clima tipico. Le soluzioni adottate vengono facilmente integrate nei progetti delle case, che non differiscono significativamente dagli edifici attuali in termini di estetica, distribuzione e tecniche di costruzione. Esse sono pertanto ben accette dalle famiglie e attrattive per i progettisti. In Europa sono state costruite con successo più di 5000 Case Passive. Un riscontro positivo degli abitanti ha confermato ciò che era stato progettato: non solo i costi

di utilizzo possono es alta efficienza energe In breve una casa pa • l’indice energetico • l’indice energetico • l’indice energetico acqua calda sanita

La Casa passiva Eila sistema costruttivo ch (pavimento, pareti, c Inoltre l’aria che entr essere fredda (invern valori precedenti l’ap In una Casa Passiva mente coibentato, pr Ovviamente anche le recupero di calore g dall’interno dell’edific Si precisa che anche la ventilazione contro

Si • • • • • • • • •

potrebbero riassum migliore rigeneraz minore inquiname riduzione di polve assenza di insetti f massimo benesser clima dell’ambient minimo fabbisogn effetti positivi sull’a elevato rendimento

Senza dover rinuncia l’ambiente invitando dei duraturi effetti ed se non rispetto!


o posti sempre più al consapevolezza amdegli edifici diventa so settore delle Case ttivo la realizzazione istemi di approvvigio-

di Fisica Edile) Eiland ckage) per il calcolo i circa si è sviluppato n Germania. Le Case e in inverno senza la er poter ottenere ciò, non superi 15 kWh/ gia di una casa stan-

standard è stato chiasmesse esternamente mente dalle emissioni nti per mantenere l’edo del riscaldamento. l risparmio ottenibile

i costi extra di costruto in un clima tipico. i delle case, che non i estetica, distribuzio-

progettisti. Passive. Un riscontro ttato: non solo i costi

di utilizzo possono essere ridotti drasticamente, ma anche il comfort aumenta significativamente attraverso una costruzione ad alta efficienza energetica. In breve una casa passiva è definita dai parametri di comfort energetico: • l’indice energetico di riscaldamento < 15 kWh/m²a • l’indice energetico di raffrescamento < 15 kWh/m²a • l’indice energetico primario (perdite involucro, perdite impianti, acqua calda sanitaria, corrente) < 120 kWh/m²a La Casa passiva Eiland si differenzia da un edificio tradizionale per molteplici conseguenze dovute alla natura diversa e dal sistema costruttivo che da sempre caratterizza e rende performante il sistema a secco rispetto una posa in opera. L’involucro (pavimento, pareti, copertura, ecc.) di quest’ultima soluzione permette una perdita di energia per trasmissione. Inoltre l’aria che entra in casa quando si aprono le finestre e le porte oltre a non essere solo fresca e vigorosa, può anche essere fredda (inverno). Per cui, per riportare il confort in ambiente si deve investire in energia per riportare la temperatura ai valori precedenti l’apertura. In una Casa Passiva Eiland le perdite per trasmissione vengono ridotte ad un livello minimo grazie ad un involucro sapientemente coibentato, privo di ponti termici ed ermetico al vento (tenuta all’aria). Ovviamente anche le perdite di calore dovute all’aerazione vengono controllate. L’impiego di un impianto di ventilazione a recupero di calore garantisce il riscaldamento dell’aria fresca che entra dall’esterno con quella calda, ma esausta che esce dall’interno dell’edificio. Si precisa che anche una Casa Passiva Eiland può essere arieggiata in modo tradizionale anche se non è necessario in quanto la ventilazione controllata fornisce aria fresca ininterrottamente.

autore progetto arch. Luca Rasia

Si • • • • • • • • •

potrebbero riassumere i numerosi benefici paralleli in poche righe: migliore rigenerazione durante la notte minore inquinamento acustico riduzione di polvere e assenza di pollini assenza di insetti fastidiosi massimo benessere ed elevato comfort abitativo clima dell’ambiente piacevole e salubre minimo fabbisogno energetico per il riscaldamento effetti positivi sull’ambiente e sul clima elevato rendimento in termini economici

Senza dover rinunciare al confort dei suoi committenti Eiland vuole salvaguardare l’ambiente invitando tutti a cambiare i propri comportamenti e abitudini a favore dei duraturi effetti ed equilibri che l’ecosistema offre senza voler nulla in cambio, se non rispetto!

in collaborazione con:

CHECK PASSIVE HOUSE


ACCENNI Advertising Speciale per Angelo Lunardelli

Wood Experience “D Il legno come passione artigianale e materia prima di avanguardia nel risparmio energetico e nel design. L’esperienza Lunardelli, azienda leader nelle realizzazioni di infissi e arredo. Dal 1967 di Anna Trenti • foto Archivio Angelo Lunardelli

60 angelo lunardelli

alla tradizione all’innovazione” è il concetto che riassume la filosofia di Lunardelli. La storia dell’azienda veneziana nasce nel 1967 con Angelo Lunardelli, allora un semplice falegname di 28 anni che decide di intraprendere l’attività di produzione di infissi e serramenti. Il piccolo laboratorio di Fossalta di Piave nel tempo diventa una realtà aziendale sinonimo di qualità ed eccellenza, dove la capacità sartoriale di tipo artigianale s’incontra con l’avanguardia dei processi produttivi. Oggi passione ed esperienza sono stati tramandati ai figli Giampaolo, Sebastiano e Agnese.


WOOD EXPERIENCE

1

2

3

Alla guida dell’azienda I fratelli Giampaolo, Sebastiano e Agnese Lunardelli Specialisti su misura 1. Libreria a parete realizzata in rovere. 2. Serramento in lamellare di okumè laccato bianco con apertura a bilico orizzontale 3. Controsoffitto a cassettoni di vetro opaco illuminato da luce naturale con cornici dorate e travi decorate.

Serramenti, infissi, boiserie, realizzazioni in legno: ogni soluzione è pensata per poter soddisfare ogni tipo di esigenza pratica e stilistica riuscendo al contempo a fondersi alla perfezione con l’ambiente. L’azienda veneziana mira infatti ad una gestione di tipo sostenibile, per questo è partner CasaClima. Nel pieno rispetto delle normative per il risparmio energetico, gli infissi realizzati assicura un’eccellente tenuta termica. Ma l’impegno nei confronti dell’ambiente che caratterizza l’azienda si declina anche in vari modi che riguardano l’in-

Nella foto d’apertura Serramento scorrevole visual flat di ultima generazione realizzato in legno mogano laccato bianco all’interno e alluminio bianco opaco all’esterno dalle caratteristiche di tenuta all’acqua e all’aria eccezionali

tero processo produttivo. Per quanto riguarda la materia prima, le certificazioni FSC e PEFC garantiscono la provenienza dei legnami, derivati da siti di produzione dove l’equilibrio tra taglio e piantumazione è assicurato. Le vernici impiegate inoltre sono a base d’acqua e durante il ciclo di verniciatura è stato ridotto drasticamente l’utilizzo di solventi sintetici. Da anni infine l’azienda provvede alla produzione dell’energia necessaria per i processi di lavorazione tramite un apposito impianto alimentato dagli scarti del legno.

61

angelo lunardelli

ANGELO LUNARDELLI Serramenti e arredamenti in legno via delle Industrie, 5 Fossalta di Piave (VE) 0421 67222 info@lunardelli.net

www.lunardelli.net


62

beppe tizian


INTERIORS &DESIGN

ACCENNI Advertising Speciale per Beppe Tizian

PERSONALE ED EMOTIVO

è il lavoro di Beppe Tizian, interior designer che si racconta in queste pagine, attraverso le immagini di alcune recenti realizzazioni

In queste pagine Gli interni curati da Beppe Tizian di una residenza estiva realizzata a Jesolo Lido, utilizzando legno sabbiato e laccato per un effetto vibrante e tinte forti a contrasto ad evocare spiagge lontane (Ph. Angelo Nicoletti)

BEPPE TIZIAN Interior Design contrĂ  Mure Corpus Domini, 72 Vicenza 0444 328063 beppetizia@hotmail.it

www.beppetizian.com

63

beppe tizian


ACCENNI Advertising Speciale per Beppe Tizian

64

beppe tizian


INTERIORS &DESIGN Interiors by Beppe Tizian

Nella pagina a fianco Residenza nell’Alto Vicentino. Lo charme del minimal unito alla raffinatezza del classico per un effetto tinta su tinta (Ph. Nicola Zanettin)

In questa pagina In alto: interni di una villa a Caldogno In basso: due ambienti di una villa alle porte di Bassano. In entrambe tagli moderni e linee pulite per effetti prospettici forti

“A

scoltare, tradurre e reinventare i sogni e i desideri dei miei clienti, ricercare materiali per creare atmosfere uniche sia con segni decisi che con morbidi tessuti e preziose boiseries. Colori forti che creano cromatismi unici, ma anche rassicuranti tinte su tinte. Essere poliedrico perchè ogni mio lavoro sia unico, cucito sulla personalità del cliente e non su quella del progettista. Il supporto prezioso ed indispensabile di due falegnamerie che con cura certosina realizzano ogni mio progetto curandone anche il montaggio, fase importante del lavoro, per esaltare i particolari. Con loro posso affrontare con serenità qualsiasi tipologia di progetto d’interni perchè la loro versatilità darà sempre un risultato unico e spettacolare”.

65

beppe tizian

Arredamenti dalla A alla Z via Lago di Vico, 5 - Schio (VI) 0445 575007 info@arredamentiaz.it

www.arredamentiaz.net TEMPORA ARREDAMENTI via Marchesane, 37-39 Bassano del Grappa (VI) 0424 502058 info@temporamobili.com

www.temporamobili.com


divani da vivere

Divani Urban - Via Cavour, 11 - Brendola (VI) - Tel. 0444 400920 - showroom@urbansalotti.com - www.urbandivani.com divani da vivere

URBAN DIVANI DA VIVERE

P

rodotti a Brendola nel laboratorio dell'azienda, i salotti Urban rappresentano la

verso un design moderno, l'azienda ha creato un catalogo completo di proposte equamente distribu-

negozio monomarca lungo

ite fra pellami e tessuti. Strutturati per il benessere, i salotti Urban costituisco-

la strada che da Brendola

no l'elemento ideale per

conduce a Lonigo la ditta

trovare momenti di quiete

URBAN presenta una sele-

straordinari e riposare il

zione delle proposte arredo

corpo con eleganza e stile. Modelli nati dalla collabo-

quintessenza del Made in Italy. Nel grande

che vengono prodotte nella

razione con i designer ed

fabbrica poco distante. Da tempo presente nel mercato dei divani e dell'imbottito, orientata soprattutto

QualitĂ  dei materiali uniti alla precisione con cui ogni singolo componente viene realizzato

assemblati rigorosamente a mano, con la maestria della tradizione.

PROMOZIONE 2011 DA SETTEMBRE A DICEMBRE

UN TAPPETO IN OMAGGIO CON L'ACQUISTO DI UN SALOTTO pagamenti personalizzati


SEAT

Sedute eccellenti per progetti premianti

DESIGN

ACCENNI Advertising Speciale per Ares Line

Ares Line è specializzata nella produzione di sedute per l’ufficio e la collettività. Qualità, innovazione e servizio hanno portato l’azienda vicentina a rappresentare un punto di riferimento nel mercato internazionale

D

a oltre un ventennio Ares Line ha cercato di costruire un rapporto di eccellenza con importanti progettisti, nella convinzione che arredo e spazio siano in grado di compenetrarsi in maniera vincente e generare il successo del progetto stesso. Diversificata, la tipologia di realizzazioni effettuate che spazia dai teatri, agli auditorium, alle sale conferenze, alle aule universitarie a sedi d’importanti istituzioni ed enti pubblici, e altrettanto diver-

sificata è la gamma di prodotti Ares Line che arredano e ottimizzano questi spazi. Sistemi e sedute ideali per lavorare, incontrarsi, riunirsi, che grazie alla qualità e all’accurata lavorazione, diventano la soluzione ideale per completare progetti importanti. Forme lineari e pulite, qualità dei materiali, design accurato, sono questi i plus dei prodotti Ares Line. Ma non solo. Sono sedute ad alto contenuto innovativo, tecnologicamente avan-

zate e dalle prestazioni eccellenti, proprio come i progetti realizzati. Per andare incontro a ogni esigenza, Ares Line ha sviluppato un servizio di soluzioni “on demand”; la produzione diventa così flessibile ed esprime l’assoluta attenzione per le esigenze del cliente. Soluzioni su misura con la possibilità di essere dotate di optional aggiuntivi, e personalizzate con materiali, rivestimenti e supporti ad hoc.

FONDAZIONE STUDI UNIVERSITARI DI VICENZA Progetto: Auditorium ed Aule

Progettista: Arch. A. Natalini Prodotti Ares Line: Omnia N° Posti: 996

69

ares line


TEATRO COMUNALE DI VICENZA Progetto: Sala principale

Progettista: Arch. Gino e Pietro Valle Prodotti Ares Line: poltrona Palladium N째 Posti: 904

REGIONE LOMBARDIA Progetto: Nuova sede, Milano

Progettista: Pei Cobb & Partners Prodotti Ares Line: Zero7, Hip-Up, Jolly e Woody N째 Posti: 10098

70

ares line


DESIGN

CENTRO CONGRESSI MILLE PINI - ASIAGO Progetto: Auditorium

SEAT

Progettista: Arch. Paolo Dal Sasso Prodotti Ares Line: Genesis N° Posti: 344

NAVE DA CROCIERA - Fincantieri Progetto: Teatro principale DK5 Progettista: Petter Yran & Storbraaten Architects Prodotti Ares Line: “Solutions on Demand” Poltrona Ocean N° Posti: 678 by courtesy of Fincantieri Spa

71

ares line


ACCENNI Advertising Speciale Agenzia Immobiliare Veneta

Centro direzionale nell’Alto Vicentino Agenzia Immobiliare Veneta affitta uffici e area produttiva, un progetto di Flavio Albanese

é

disponibile in una zona comodissima e facilmente raggiungibile, a 500 mt dal casello di Thiene, un edificio di pregevole fattura, recentemente realizzato e completato. L’elegante building offre ampie zone direzionali pari a 1.800 metri quadri climatizzate e con pavimenti in legno. Del complesso fanno parte anche 5.000 metri per uso deposito o altro e 5.000 metri di area esterna per parcheggio, movimentazione mezzi, logistica. Progettato da Flavio Albanese, l’edificio offre una serie di plus che difficilmente sono riscontrabili in contesti analoghi. L’Agenzia Immobiliare Veneta di Zanè è a disposizione per le opportune trattative.

Dall’alto La grande scalinata nella hall e (sotto) la facciata del complesso

72

immobiliare veneta


Una location strategica nell’Alto Vicentino Con ampia area per logistica, deposito, movimentazione e parcheggio

Agenzia ImmobiliAre veneta Via del Costo, 4 Zanè (VI) 0445 370660

73

immobiliare veneta

DESIGN

BUILDING

Giochi di luce ed eleganza negli interni dell’edificio, la hall con la scalinata di design che porta al piano superiore


ACCENNI Advertising Speciale per Parco Fiumicello

Santa Margherita d’Adige

Autostrada Valdastico Sud

PARCO VALDASTICO SUD

Nell’immagine sopra Veduta aerea del comune di Santa Margherita d’Adige ripresa il 29/09/2010. In primo piano parte dell’area agricola interessata dai lavori di urbanizzazione inaugurati l’1 luglio scorso. A est dell’autostrada Valdastico Sud il Parco produttivo si configura come un’espansione della già esistente piccola area artigianale.

In un nodo della rete di autostrade e superstrade che lo collegherà direttamente all’Europa sorge il nuovo parco logistico-produttivo di Santa Margherita d’Adige, un investimento ad alta redditività

TERRENO FERTILE per l’imprenditoria

L’

urbanizzazione della  macroarea produttivo-logistico-commerciale Parco Valdastico Sud è decollata. L’iniziativa è progettata e sarà gestita da Parco Produttivo del Fiumicello spa, una società di trasformazione urbana (Stu) costituita da alcuni comuni del territorio del Montagnanese con il Consorzio Zona Industriale di Padova, Camera di Commercio e Provincia di Padova. Collocata al confine tra le province di Padova, Vicenza, Verona e Rovigo - proprio  all’incrocio tra la Valdastico Sud e la nuo-

74

Parco Fiumicello

va sr 10 – l’area si presenta come un’occasione unica in tutto il Nordest per reperire lotti industriali, anche di grandi dimensioni, a costi particolarmente contenuti e direttamente collegati alla rete autostradale europea. Parco Valdastico Sud si configurerà come zona industriale al top per l’offerta di servizi alle imprese insediate. I lavori di urbanizzazione interessano per ora i primi 250 mila mq del progetto, ma una ulteriore fase di sviluppo, già inserita nel Pati del Montagnanese, prevede l’ampliamento del Parco


TILE toria

ARCHITETTURA & LOGISTICA Nella mappa a fianco Ad est dell’Autostrada Valdastico sud, il Parco si estende in 3 ambiti per complessivi 250 mila mq. I lavori di urbanizzazione primaria interessano per ora gli ambiti n. 2 e 3. Il Consiglio di Amministrazione di Parco Produttivo del Fiumicello spa, con delibera del 25.02.2011, ha aggiudicato l’appalto di questi lavori all’Associazione temporanea di imprese (Ati) formata dall’Impresa Costruzioni Stradali Castellin di Castellin Lorenzo & c. snc (capogruppo) e dall’impresa Barbin Impianti di Barbin Franco & c. snc (mandante).

fino a una superficie di circa 1 milione di mq, con possibilità successiva di espandersi fino a 2, 5 milioni di mq. Un’alta redditività dell’investimento garantita prima di tutto dall’importante incrocio di infrastrutture viarie che caratterizza l’area. Il nuovo parco logistico-produttivo di Santa Margherita d’Adige, infatti, risulta adiacente al casello dell’autostrada Valdastico Sud (che entrerà in esercizio il prossimo anno), ma sarà anche tangente alla nuova SR 10, da Monselice a Legnago, la cui costruzione si completerà entro tre anni. Insomma sorge in un nodo della rete di autostrade e superstrade che lo collegherà direttamente all’Europa (attraverso la A31, via Brennero, attraverso la A13 e poi la A4, via Tarvisio o Trieste). Ma le stesse renderanno raggiungibili in tempi brevi anche città come Verona, Bologna, Padova, Venezia,

Rovigo e Ravenna con i loro interporti e porti, sfruttando arterie direttamente collegate come la Transpolesana (Nogara Mare), la nuova Romea Commerciale e la Monselice Mare.

Investimenti vantaggiosi

Il Parco sorge nel cuore della Bassa Padovana, in un’area di tradizioni prettamente agricole, non ancora raggiunta da una intensiva attività edilizia. Per questo l’investimento sul nuovo parco Valdastico Sud risulterà particolarmente favorevole. Prezzi vantaggiosi quindi, ma più di tutto calmierati perché la sua realizzazione è di iniziativa pubblica, guidata dal Consorzio Zona Industriale di Padova che di esperienza, in oltre mezzo secolo, ne ha accumulata parecchia progettando e gestendo milioni di metri quadrati.

Parco Produttivo del Fiumicello spa è una società di trasformazione urbana (STU), a capitale pubblico formata attualmente dai Comuni siti a sud-ovest di Padova (Montagnana, Megliadino San Fidenzio, Santa Margherita d’Adige e Megliadino San Vitale) insieme al socio e partner operativo Consorzio Zip, Camera di Commercio e Provincia di Padova.

Parco Produttivo del Fiumicello SPA Nuova sede : via Piemonte, 1 35044 Montagnana (PD) 0429 81094 info@parcofiumicello.it

www.parcofiumicello.it

75

Parco Fiumicello


ESPERIENZA

...un'immagine è solo una rappresentazione di qualcosa che esiste. La bellezza si cattura con un semplice gesto o un sapiente mestiere. Costruire la bellezza è un po' più difficile. Noi ci proviamo... giudicate voi.

Euro Grotto Photographer

e innovazione

INTERIOR DESIGN

INOX TEAM

I

noxteam opera da più di vent'anni nel settore della lavorazione dell'acciaio inox. La consolidata esperienza affinata nel corso degli anni, ci permette di adattarci sempre a nuove esigenze attraverso scelte produttive e innovative. Riusciamo pertanto a soddisfare le esigenze precise ed esclusive della nostra clientela, costruendo anche a progetto. La nostra produzione è orientata alla integrazione con gli ambienti a

cui scale, ringhiere, porte scorrevoli, verranno destinate. Nella architettura moderna questi prodotti sono concepiti come un vero elemento di arredo, e la loro progettazione avviene in perfetta sintonia con gli spazi abitatici circostanti. Negli ultimi tempi abbiamo particolarmente curato la produzione di prodotti in acciaio cor-ten che, grazie al suo aspetto elegante e raffinato, è oggi di molto amato e di tendenza.

l'acciaio cor-ten COR-TEN è il nome di un acciaio brevettato dalla United States Steel Corporation (U.S.S.) nel 1933 che occupa un posto di preminente importanza fra i tipi "a basso contenuto di elementi di lega e ad elevata resistenza meccanica". Il COR-TEN si distingue infatti per elevata resistenza alla corrosione (CORrosion resistance) e l'elevata resistenza meccanica (TENsile strenght). I vantaggi tecnici ed economici che si possono ottenere con l'impiego del COR-TEN sono evidenti. Viene infatti sostituito ai comuni acciai strutturali al carbonio ed è possibile realizzare apprezzabili riduzioni di spessore e conseguenti diminuzioni di peso. L'ottima resistenza offerta dal COR-TEN alla corrosione atmosferica, consente l'utilizzazione di questo prodotto allo stato "nudo". Durante l'esposizione alle diverse condizioni atmosferiche, si riveste di una patina uniforme e resistente, che impedisce il progressivo estendersi della corrosione. Se pitturato consente invece di ridurre sensibilmente le periodiche operazioni di manutenzione.

INOX TEAM - Zugliano (VI) - Via Calcara, 46 - Tel. 0445 330155 - info@inoxteam.com - www.inoxteam.com

77

inox team


SERVICE SYSTEMS

ACCENNI Advertising Speciale per Lithosol Italia

AFFIDABILITà QUOTIDIANA

Lithosol Italia. A fianco di chi stampa, da oltre 30 anni L’azienda di San Giuliano Milanese sì è guadagnata un ruolo di primaria importanza nella fornitura di tecnologie e materiali agli stabilimenti di produzione dei giornali quotidiani

Q

quotidiani (tra cui quelli della Società Athesis, che stampa Il Sole 24 Ore, Il Giornale di Vicenza, L’Arena di Verona e BresciaOggi). La messa a punto delle macchine è finalizzata a permetterne un utilizzo intensivo - concentrato in poche ore al giorno quelle che passano tra la chiusura del quotidiano in redazione e la consegna dello stesso ai distributori, nel cuore della notte. Il flusso di lavoro oggi è totalmente digitale nella quasi totalità dei casi, per cui le soluzioni Lithosol Italia si caratterizzano per la massima adattabilità a tutti i sistemi editoriali. Sono cioè soluzioni “aperte”, configurabili in base alle esigenze di ogni singolo stabilimento di stampa, che oggi basano il lavoro sul CTP (Computer To Plate - tradotto in termini accessibili significa che il flusso di lavoro generato dal Computer giunge direttamente all’incisione della lastra, senza passaggi meccanici intermedi). Oltre alle lastre, l’elemento fondamentale e delicato della stampa, l’offerta Lithosol Italia comprende i nuovi prodotti chimici “Agfa Press Room” (additivi, soluzioni di lavaggio per rulli e teli gommati ecc.) per una sala stampa sempre al massimo dell’efficienza e della pulizia. Ovviamente l’offerta comprende il servizio di assistenza tecnica e consulenza di alto profilo.

uando si parla di Lithosol Italia è inevitabile il collegamento diretto con il mondo dei quotidiani. Un accostamento spontaneo perché se si ripercorrono le tappe di crescita di questo distributore di lastre da stampa si scopre che vanno di pari passo con l’evoluzione dei quotidiani. Lithosol Italia è stata la prima azienda in Italia a ritagliarsi una specializzazione nei giornali abbinando alla proposta di lastre anche prodotti chimici, adattabili a tutti i sistemi di prestampa e stampa utilizzati. Questi plus hanno dato vita a un sodalizio che dura ormai da trent’anni, comprendente un servizio di consulenza professionale che permette ai quotidiani di utilizzare in tutta tranquillità i prodotti commercializzati. Lithosol Italia garantisce inoltre un servizio di consegna in tempi rapidissimi, monitorando se serve anche il magazzino clienti per arrivare sempre ad assicurare consegne puntuali. al passo con le nuove tecnologie per un servizio sempre al top è tanto impressionante quanto sconosciuto ai più il flusso di lavoro dietro le quinte volto a garantire la perfezione della filiera produttiva dei grandi

79

lithosol Italia


Agfa Press Room per una sala stampa efficiente La gamma dei prodotti “Agfa Press Room” proposta

menti significativi alle prestazioni del reparto stampa.

da Lithosol comprende un vasto assortimento di ad-

Nell’ottica di garantire un supporto di alta qualità al

ditivi di bagnatura, soluzioni di lavaggio per rulli e teli

cliente, Lithosol conta anche su personale tecnico

gommati, sia per sistemi automatici che manuali, con

aggiornato e competente che si avvale delle migliori

inibitori di corrosione, agenti chimici per la pulizia delle

apparecchiature presenti sul mercato per eseguire, ad

macchine da stampa e per usi specifici.

esempio, anche le analisi delle acque (Water Analysis -

I prodotti della linea “Agfa Press Room” sono certificati

Fountain Set Curve). I report di questi test, eseguiti sia

sia da FOGRA sia dai principali produttori di macchi-

presso il cliente sia nel laboratorio analisi di Lithosol,

ne da stampa e sistemi automatici di lavaggio. Grazie

sono poi consegnati al cliente in modo tale che possa

all’esperienza di Lithosol Italia e al know-how Agfa ac-

tenere costantemente sotto controllo tutti i parametri

quisito nel settore della tecnologia delle lastre offset,

necessari per avere una sala stampa sempre al mas-

tali prodotti sono formulati per apportare migliora-

simo della sua efficienza.

80 lithosol Italia


SERVICE SYSTEMS Una lastra per ogni esigenza di stampa I punti di forza LITHOSOL ITALIA

Nel portfolio Lithosol Italia oggi spicca la linea Agfa Lithostar, LAP/V lastre ad alogenuri d’argento ad alta sensibilità. Si tratta di lastre polimeriche in alluminio anodizzato e trattato elettrochimicamente che offrono il massimo dell’affidabilità. Le lastre Agfa rappresentano il prodotto di punta di Lithosol Italia. Riconosciute dal mercato per le loro caratteristiche qualitative e per le migliori performance in termini di resistenza meccanica in macchina, queste lastre si distinguono, rispetto ad altre lastre offset, per la miglior velocità di scrittura, l’elevata durata a magazzino - fino a 36 mesi - e il minor numero di resi e reclami da parte dei clienti a livello europeo. Oltre alla linea Lithostar, l’offerta Lithosol comprende anche tutta la serie di lastre Agfa: Lithostar Plus LAP-O lastre ad alogenuri d’argento ortocromatiche, Energy Elite lastre termiche senza cottura, lastre fotopolimeriche N92 e le fotopolimeriche N-92-V per CtP violet. A breve saranno introdotte anche le N92-VCF, lastre chemical-free, trattate in sviluppatrice Agfa VCP85 senza la necessità di utilizzare additivi chimici.

Tecnologia e Qualità

Macchine, attrezzature e prodotti per il flusso di lavorazione analogico e per quello digitale

Configurazioni Aperte

Soluzioni adattabili a tutti i Sistemi editoriali

Garanzie di Esperienza

Competenza e serietà confermate da oltre 30 anni di specializzazione nel settore dei giornali

Agente esclusivo per l’Italia settore quotidiani di Agfa Graphics

Lithosol italia via della Pace, 7 San Giuliano Milanese (MI) 02 98490621 lithosol@lithosol.it

www.lithosol.it

81

lithosol Italia


00

200 200

400 400

600 600

800 800

ECONOMY BUDGETS

Vimar Interpool Zonin Vicenza Ente Fiera Valentino Fashion Group Zeta Farmaceutici Diesel Edilsport Bottega Veneta Extraflame Montegrappa Caminetti

Le imprese vicentine

Grotto

QUANTO VALE LA PUBBLICITÀ SUI GIORNALI

FGF Industry Estel Lorenzo Muraro Cielo Montorso Marco Bicego

valori in migliaia di euro

Fossil Italia Balestra&Mech Rigoni di Asiago Consorzio Tutela Formaggio di Asiago Nova Foods Starbene

Fonte: The Nielsen Company

Cielo Venezia 1270

pubblicità & Stampa come investono i Big Spender A Le strategie delle imprese vicentine che investono maggiormente in pubblicità, secondo le rilevazioni Nielsen per l’anno 2010

bbiamo esaminate le prime 30 aziende della provincia (classificate in base al totale degli investimenti pubblicitari nell’anno 2010) per trarne alcune considerazioni pratiche e comprendere se esistano strategie di riferimento comuni alle quali facciano riferimento gli uffici marketing.

Qualche considerazione interessante si può in effetti trarre dall’esame dei dati, con le opportune cautele date le differenze notevoli tra un’impresa e l’altra, sia per settore che per dimensione e mercato. Dall’esame risulta subito evidente che tutte le aziende investono una quota significativa nella carta stampata

Diesel

Moda

Valentino Fashion Group

Investire va di moda

Le prime 10 imprese vicentine del settore moda per investimenti sulla carta stampata Valori ottenuti dalla somma di investimenti pubblicitari su Diesel Giornali e Riviste

FGF Industry Laica

F.LLI Berdin

Manila Vimar

Interpool

Vicenza Ente Fiera

Mabrun

Extraflame

Bottega Veneta

magazine

Grotto Manila

Giornali

Calturificio Susimoda 0

175

350

525

700

83

Grafici.indd 83

FGF Industry

875

1.050

valori in migliaia di euro

pubblicità & stampa

28/09/11 12.36


€ 4.000

0

250

0

250

500

500

750 750

1000

ECONOMY BUDGETS

Lorenzo Muraro Cielo Venezia 1270 Diesel Valentino Fashion Group FGF Industry F.LLI Berdin Interpool Estel

Fonte: The Nielsen Company

Mabrun Zeta Farmaceutici

€ 3.000

Nova Foods Fossil Italia Marco Bicego Bottega Veneta Grotto

Le prime 30 imprese vicentine classificate in base agli

Manila Starbene

INVESTIMENTI PUBBLICITARI SULLE RIVISTE

Calzaturificio Susimoda Balestra&Mech Extraflame Vimar Inglesina Baby Rigoni di Asiago

valori in migliaia di euro

Cielo Montorso Ente Fiera Vicenza Montegrappa Caminetti

€ 2.000

Laica Edilsport Cons. Tutela Formaggio di Asiago Zonin

(Giornali o Riviste) e per questi valori abbiamo estrapolati i dati riportati nei grafici principali. Indipendentemente dal valore assoluto del budget pubblicitario, la quota percentuale destinata ai mezzi tradizionali è infatti sempre interessante, sia esaminando i singoli grafici, sia facendo la somma dei valori per ottenere una unica categoria (Giornali + Riviste). Ad esempio, nel grafico Giornali troviamo Cielo Venezia 1270 all’ultimo posto (che quindi parrebbe non investire sulla carta stampata), ma poi nel grafico Riviste risulta al 2° posto, confermando invece il contrario. Viceversa per Zonin, prima

OREFICERIA

nei Giornali e ultima nelle Riviste. Cielo Venezia, che risulta essere in assoluto la terza impresa vicentina per investimenti pubblicitari totali (dopo Fossil Italia (1^) e Diesel (2^)) investe una quota importante anche in TV, analogamente a Fossil Italia e Laica (4^). Interpool (7^) di Thiene detiene il primato sulla somma Giornali+Riviste. Diesel investe una quota considerevole nelle affissioni, poco meno nella carta stampata, pochissimo in TV e un po’ di più su internet. A Diesel, che è un’azienda di riferimento mondiale, abbiamo dedicato un grafico personale con evidenza delle quote investite.

Investire per l’oro

Le prime 6 aziende orafe vicentine per investimenti sulla carta stampata. Valori ottenuti dalla somma di investimenti pubblicitari su Giornali e Riviste

Lorenzo Muraro Cielo Venezia 1270 Extraflame

Fossil Italia Marco Bicego

magazine

FGF Industry Cielo Montorso

Balestra & Mech

Balestra&Mech

Giornali

Fiera di Vicenza 0

150

300

450

600

750

TELEVISIONE (4%)

Diesel Spa

INTERNET (6%) GIORNALI (10%)

€ 1.000

AFFISSIONI (51%)

RIVISTE (29%)

Come investe Diesel SPA Qual’è la strategia per le pubblicità di una tra le più autorevoli industrie di moda come Diesel? Le percentuali parlano chiaro, investire in più mezzi (come è facilmente intuibile). Certo è che Diesel, marchio giovane e scanzonato punta sempre a stupire il pubblico. Ecco quindi che, oltre a forti presenze sulla stampa, dal quartier generale partono campagne insolite, virali e la guerrilla con installazioni sugli spazi urbani (con ben il 51% delle risorse Nova Foods dedicate alle affissioni)

900

85 pubblicità & stampa

Grafici.indd 85

28/09/11 15.27

€ 0


ACCENNI Advertising Speciale per Smalvic

In questa pagina LINEA GLASS di Smalvic Forni, piani cottura e cappe aspiranti, disponibili in colori di tendenza caratterizzati da un design aggressivo di gusto contemporaneo che coniuga felicemente cristallo e acciaio

ELETTRODOMESTICI

high performance

F

Sono prodotti a Sarcedo gli elettrodomestici Smalvic dalle “brillanti” prestazioni. La prima azienda in Italia a realizzare l’elettrodomestico da incasso per cucina

orte vocazione all’export di un prodotto squisitamente italiano, progettato e costruito in provincia di Vicenza, laddove la manualità e la tradizione della lavorazione del metallo sono patrimonio sedimentato e condiviso. Nell’affrontare la crisi globale Smalvic ha scelto la strada dell’innovazione, con prodotti tecnologicamente avanzati e di alto profilo d’immagine, pensati per integrarsi perfettamente nelle cucine contemporanee e per trasmettere la sensazione della consistenza e della solidità. Coniugando innovazione e funzionalità, stile e sicurezza, l’azienda si pone ai vertici nel mercato della produzione di forni e piani cottura di qualità. Essenzialità, rigore, qualità sono le parole chiave che identificano la nuova strategia aziendale e il suo sistema di valori, esemplificati nell’identità visiva del marchio, rappresentati nei numerosi nuovi prodotti, tutti rigorosamente progettati e realizzati in Italia.

86 smalvic


ESTICI

mance

BRILLANT DESIGN Nella foto Piano in cristallo linea KRISTAL di Smalvic con accensione a una mano e valvola di sicurezza Paola Gasparini Imprenditrice energica e determinata, la presidente di SMALVIC, ha rinnovando linee di prodotto, puntando sulla filosofia glocal: forte apertura ai mercati internazionali, design e produzione tutti in house

Sopra Forni multifunzione elettronici con tecnologia d’avanguardia, programmatore e spegnimento automatico. Grazie al trattamento antimpronta, lo smalto “Easy to clean”, vetri esterni estraibili e il sistema autopulente pirolitico il forno è sempre perfettamente pulito

Lo smalto porcellanato

Smalvic (Officine e Smalterie Vicentine è la ragione sociale dell’azienda) utilizza lo smalto porcellanato sia per alcune linee dei suoi elettrodomestici da incasso, sia nelle realizzazioni in conto terzi, posizionandosi sul mercato italiano come una delle poche realtà produttive in grado di fare smaltatura e di garantire l’intero processo all’interno dei suoi stabilimenti. Di questa sapiente tecnica di trattamento del metallo, rigorosamente made in Italy, l’azienda veneta è orgogliosa depositaria, proponendo ai clienti prodotti realizzati just in time, sia con il procedimento a polvere che con il procedimento a umido. L’estrema duttilità organizzativa e la conoscenza della tecnica rendono Smalvic un partner di sicura affidabilità per realizzare prodotti italiani in smalto porcellanato.

87

smalvic

SMALVIC via Ca’ Fusa, 1 Sarcedo 0445 865800 info@smalvic.it

www.smalvic.it


Catering

per ogni occasione La nostra professionalitĂ  dove volete. Scegliete il luogo e noi penseremo a tutto il resto. Insieme a voi per trasformare ogni evento in un momento indimenticabile.

Nicola e Paola

GIARDINETTO Banqueting di Nicola Fanton Monticello C.O. (VI) tel. e fax 0444 946945 - info@giardinettobanqueting.it www.giardinettobanqueting.it


pagina

21-09-2011

10:15

Pagina 1

Immobiliare Pigafetta compravendite, locazioni, consulenze, stime e gestione del patrimonio immobiliare

dal 1979 LATERALE CORSO PADOVA Appartamento in ottimo stato, ubicato al 3째 piano, composto da ampio soggiorno, cucina e ripostiglio, due camere matrimoniali e due servizi igienici, due ampie terrazze e autorimessa doppia mq. 112,00

ZONA SAN MARCO Appartamento ubicato al 3째 piano composto da soggiorno, cucina, tre camere letto e servizio igienico. Terrazzino e autorimessa. Buone condizioni manutentorie. PREZZO EURO 200.000,00

PREZZO EURO 270.000,00

CORSO FOGAZZARO

ZONA SAN BORTOLO Recentissimo appartamento con finitore di pregio ubicato all'ultimo piano in un pregievole residence. Composto da soggiorno con ampio terrazzo, cucina, tre camere letto, doppi servizi e ripostiglio. Autorimessa doppia.

Signorile appartamento su due livelli composto da ingresso, soggiorno, cucina, due camere matrimoniali due servizi igienici, cortiletto interno e cantina. Finiture di pregio. PREZZO EURO 500.000,00

PREZZO EURO 410.000,00

VIA CIMONE - VICINANZE TEATRO NUOVO Ex fabbricato industriale dei primi del novecento, completamente ristrutturato nei primi anni '90 ed adibito ad uffici e laboratorio. Ora completamente libero ed in buono stato strutturale necessita di un intervento di ristrutturazione per destinarlo ad uso uffici e/o residenza. Risulta composto da un fabbricato al piano terra e primo "OPEN SPACE" con una adiacente palazzina disposta anch'essa su due piani fuori terra con antistante cortile. mq. 850,00 PREZZO EURO 850.000,00

C.so A. Palladio. 89 VICENZA TEL. 320 5728163


pagina

28-09-2011

10:28

Pagina 1

IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU COPERTURA E A TERRA - IMPIANTI IDROELETTRICI Tonello Energie è una giovane e dinamica realtà imprenditoriale vicentina nata dalla volontà di un team di professionisti che, grazie all’esperienza progettistica e impiantistica consolidata nel settore delle rinnovabili, offre soluzioni chiavi in mano ai bisogni energetici sostenibili della società contemporanea realizzando impianti basati su fonti rinnovabili con particolare attenzione alle applicazioni nel campo del fotovoltaico e dell’idroelettrico.

Via Bordalucchi, 3 - 36030 Fara Vicentino (VI) Phone +39.0445.397125 - Fax +39.0445.397124 info@tonello-energie.com - www.tonello-energie.com


piani cucina, , a n r te es ed a n r te Edilizia in particolari i n io z a r o v la e ia r a arte funer

nuovo servizio

Restauro balconi e infissi in legno

via Della Scola, 255 - Vicenza www.insiemesociale.it

FL Srl Lavorazione marmi graniti agglomerati Via E. Negrin, 169 - S. Maria di Camisano Vicentino T. 0444 610887 - F. 0444 410198

www.flsrl.it Letti

Materassi

Reti

Guanciali

Poltrone relax Coordinati notte

GV07881

Per preventivi e sopralluoghi Tel. 0444 301065 int. 0135 oppure scrivi a: marioc@insiemesociale.it


Offerta valida fino al 15/10/2011 per Kuga 2.0 TDCi 140CV con DPF 2WD. L'offerta è valida in caso di rottamazione o permuta di una vettura usata oppure se hai la Partita IVA. IPT esclusa.

Protagonista su ogni strada. Kuga. The Ford Crossover. Su ogni terreno e in tutte le condizioni, su qualsiasi percorso. Per conoscere il vero carattere del crossover provate a seguirla.

FORD KUGA 2WD TDCi â&#x201A;Ź 25.250

Kuga: consumi d La vettura in fot


ta di

da.

Kuga: consumi da 6,1 a 10,3 litri/100 km (ciclo misto); emissioni CO2 da 159 a 244 g/km. La vettura in foto può contenere accessori a pagamento.


pagina

19-09-2011

18:18

Pagina 1

SEDE CENTRALE: (200 metri casello autostradale di Montecchio M.) BRENDOLA

Tel. 0444 673255 r.a.

www.becast.it

(VI) Via Luigi Einaudi, 5

CONCESSIONARIA: VICENZA Via del Commercio, 8


pagina

19-09-2011

18:18

Pagina 2

SEDE CENTRALE: (200 metri casello autostradale di Montecchio M.) BRENDOLA

Tel. 0444 673255 r.a.

www.becast.it

(VI) Via Luigi Einaudi, 5

FILIALE: VICENZA Via della Scienza, 40 FILIALE: VICENZA Via del Commercio, 8


per te

Vogliamo invitarti ad un appuntamento.

Grisignano di Zocco (VI), via Mazzini n. 33. Apre una nuova Filiale: vicina, comoda e pensata per te. A Grisignano di Zocco, abbiamo aperto una nuova Filiale della Cassa di Risparmio del Veneto. Per essere ancora pi첫 vicini a te e alle tue esigenze. Vieni a trovarci: siamo pronti ad ascoltarti e ad offrirti la nostra assistenza.

www.crveneto.it


Accenni 15