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Blog: Notizie dal VULTURE - il cuore della Basilicata

Sommario 6 Marzo 2013 SiderurgikaTv Guida TV Rionero. 8 Marzo Festa della Donna Filiano. Il Protagonismo Delle Donne Lucane Lavello. A scuola di Cinema Comunicato Federconsumatori Rionero. “La Cultura Della Sicurezza Nella Quotidianita" La Superstrada Melfi- Potenza Sempre Piu’ Pericolosa I poveri ingombrano Lettera segreteria di stato del Vaticano Le Carte-Valori Celebrative Di Papa Benedetto Xvi Barile, la Fidas si impegna a piantare alberi autoctoni Rionero. Spettacolo: “Quelle che… Dicono Ora No! Non siamo Eterne” No Al Malaffare Nei Piccoli Paesi Montemilone Disagi All’ufficio Anagrafe Del Comune Fondi A Consorzi Fidi: Vita (Psi), Prima Risposta Csail-Indignati: Su Basilicatanet Deliberazione Agcom Gal-Vulture Alto Bradano - Convegno "Donne E Agricoltura" Speciale SPORT VULTURE MAGAZINE

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EVENTI VULTURE E BASILICATA

Rionero - Premiazione Comunicare il Paesaggio

Venosa - Libri nel Borgo Antico: La Casta invisibile delle Regioni

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202013

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Venosa%20Eventi%202012

Filiano: "Lacrime di Storia" La Shoah e i bambini

Venosa - Libri nel Borgo Antico: "La Collera http://www.siderurgikatv.com/search/label/Venosa%20Eventi%202012

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Filiano%20Eventi%202013

Rionero - Incontri con gli Autori "A Bisanzio per Morire" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Vaglio Basilicata: "Leonardo da Vinci in guerra per la Pace" allocuzione di Carlo Pedretti http://www.siderurgikatv.com/2013/01/eventi-2013-vaglio-basilicata-premio.html

Rionero - "Agricoltura, Ambiente e Territorio, quale opportunitĂ  di reinserimento sociale"

Vaglio Basilicata - Premio Letterario Mephitis: Carlo Pedretti e Pino Mango

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202013

http://www.siderurgikatv.com/2013/01/eventi-2013-vaglio-basilicata-premio.html

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Pro-Loco Castel Lagopesole "In Die Natalis" Orchestra De Falla

Rionero: FIDAPA "Il Parto indolore. Dal Buio alla luce" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Castel%20Lagopesole%20Eventi%202012

Festival di Rionero in Vulture

Vaglio – Leonardo Immagini di un Genio

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Vaglio%20Eventi%202012

Rionero - Presepe Vivente http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Unpli Basilicata – Viaggio nel Cuore della Basilicata /www.siderurgikatv.com/search/label/Castel%20Lagopesole%20Eventi%202012

Melfi "Ambiente e Territorio questa Terra non si tocca" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Melfi%20Eventi%202012

Rionero – Consiglio Comunale http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

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Rionero – Riapertura Nuovo Campo Sportivo http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Rapone – Celebrazione 4 Novembre http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rapone%20Eventi%202012

Rionero - Celebrazione 4 Novembre http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Brienza – Vivi il Medioevo http://www.siderurgikatv.com/2012/10/eventi-2012-brienza-vivi-il-medioevo.html

Rionero – Festa della Castagna http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Conferenze Mediche Centro Anziani http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Melfi – la Notte del Brigante http://www.siderurgikatv.com/search/label/Melfi%20Eventi%202012

Castel Lagopesole - "I Linguaggi delle Immagini e dei Suoni" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Castel%20Lagopesole%20Eventi%202012

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L’appuntamento del sabato su: www.tg7basilicata.blogspot.it

www.siderurgikatv.com www.youtube.com/e20basilicata

facebook http://www.facebook.com/groups/145958325562095

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IL PROTAGONISMO DELLE DONNE LUCANE Incontro a cura della Pro Loco di Filiano Quest’anno l’8 marzo si celebra il centenario delle lotte femminili per la conquista di diritti e parità. Con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica sulle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, la Pro Loco di Filiano organizza un incontro dal titolo “Il protagonismo delle Donne lucane, dal dopoguerra ad oggi”. La serata si svolgerà a Filiano, sabato 9 marzo 2013 alle ore 18:00, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”. L’incontro è organizzato dall’Associazione Pro Loco di Filiano in collaborazione con la Biblioteca comunale di Filiano, e con il patrocinio del Comune di Filiano e l’UNPLI Basilicata. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Vito Sabia, curatore dell’iniziativa, dichiara: “L’8 marzo è – al di là della sua trasformazione in una ricorrenza dai caratteri prettamente commerciali - una opportunità per ricordare il protagonismo delle donne che hanno contribuito al progresso della nostra comunità regionale. Nella nostra comunità regionale, gran parte della crescita e delle trasformazioni sociali avvenute non sarebbero state possibili senza il contributo della partecipazione femminile. Le donne si sono distinte nella politica e nell'imprenditoria, nella cultura e nel volontariato. Un contributo che va sostenuto e alimentato, favorito e incoraggiato, per il bene comune perché ancora tanti spazi sono possibili per VULTURE MAGAZINE

valorizzare il protagonismo delle donne. È sul ruolo della donna e nel reale raggiungimento di condizioni di pari opportunità che si giocano le sfide più importanti del nostro futuro.” La manifestazione sarà aperta dall'introduzione di Vito Sabia, Responsabile della Biblioteca comunale di Filiano, a cui seguiranno i saluti di Giusi Macchia, Presidente Pro Loco di Filiano, e Giuseppe Nella, Sindaco di Filiano. Relazionerà lo storico Michele Strazza, socio della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea, il quale analizzerà l’importante ruolo che le donne lucane ebbero in Basilicata a partire da ventennio fascista, argomento approfondito in un suo recente lavoro. All’incontro prenderanno parte la dott.ssa Maria Chiara Montemurro (Vice Sindaco Comune di Gallicchio) che porterà la sua personale esperienza a testimonianza del cammino che devono compiere le donne per vedere riconosciute le loro qualità e competenze negli ambienti della politica, e la prof.ssa Antonella Viceconti (Consigliera Regionale CIF Basilicata) che tratteggerà a grandi linee l’evoluzione dell’Associazionismo femminile nato per cercare un riconoscimento delle nuove capacità femminili nella sfera pubblica a loro tradizionalmente preclusa, a partire dalla nascita del Centro Femminile Italiano fino alla costituzione della Commissione Regionale Pari Opportunità. La serata sarà allietata dagli intermezzi musicali del giovane cantautore Giuseppe Sileo, che eseguirà alcuni brani musicali sull’ “universo femminile”, spaziando da Mannoia a Zucchero. L’appuntamento è per sabato 9 marzo 2013, alle ore 18.00 presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso” a Filiano.

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A scuola di Cinema

Lostaglio: molti degli alunni hanno anche condiviso esperienze personali vissute. Armando Lostaglio, peraltro critico e giornalista nonché fondatore del CineClub De Sica e di BasilicataCinema, ha risposto a molte domande interessate degli alunni, in una esperienza rivelatasi di alto profilo culturale. L’incontro è valso dunque da input, per gli alunni del Comprensivo 1 di Lavello che nell’immediato si metteranno al lavoro, carichi di entusiasmo, per la realizzazione di un cortometraggio che possa dar voce ad altri anziani, in una sorta di laboratorio artistico-cinematografico, seguito dalle docenti Anna Priore, Antonella Gerardi, Antonella Sibio, che vuole essere occhio attento e critico sulla realtà locale che si va ad arricchire attraverso una cultura globale. Antonella Sibio

Albe dentro l’imbrunire, il documentario di Armando Lostaglio realizzato nella Casa di Riposo “Virgo Carmeli“ di Rionero e presentato anche alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011, è stato proiettato ed analizzato dai 250 alunni dell’Istituto Comprensivo Statale 1 di Lavello. Grande l’emozione fra gli alunni, la dirigente Lucia Scuteri e il corpo docente presente alla iniziativa didattica. Un film documentario che racconta e si racconta attraverso la voce di esperienze di vita. Vissuti di anziani, scrigno prezioso di esperienza, pagine di storia. Il messaggio educativo e sociale è intenso, il voler catturare per non perdere quelle voci, gli anziani, spesso soli e affidati a case di riposo dove le cure, le attenzioni sono tante, dove l’amore è forte ma non è mai paragonabile alla carezza di un figlio o di un nipote. Commossi i ragazzi, i docenti, la Dirigente Lucia Scuteri, che dinanzi a quelle immagini ben accompagnate dalla musica, hanno poi deciso di proseguire con l’argomento in un confronto con l’autore Armando VULTURE MAGAZINE

FEDERAZIONE PROVINCIALE Via del Gallitello 163 85100 Potenza

Convocazione Assemblea Generale ordinaria degli associati E’ convocata l’Assemblea Generale degli Associati della Federconsumatori della Provincia di Potenza che si terrà il giorno 08 marzo 2013 alle ore 17.00 presso la sede in Via del Gallitello n.163 per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno: BILANCIO SOCIALE 2012 TESSERAMENTO 2013 VARIE Data l’importanza dei punti dell’ordine del giorno si raccomanda la MASSIMA PARTECIPAZIONE E PUNTUALITA’ per consentire la chiusura dei lavori entro le 19.00. Il Presidente Rocco Ligrani

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LA SUPERSTRADA MELFI- POTENZA SEMPRE PIU’ PERICOLOSA. 26 FEBBRAIO. ENNESIMO INCIDENTE NEI PRESSI DELLO SVINCOLO PER BARILE, SENZA GRAVI CONSEGUENZE PER GLI AUTOMOBILISTI

“LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA QUOTIDIANITA’, STILE DI VITA INDIVIDUALE E COLLETTIVA” Martedì 12 marzo 2013 | ore 17,00 Biblioteca “Giustino Fortunato” UNILABOR - UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ “ENZO CERVELLINO” RIONERO IN VULTURE ANNO ACCADEMICO 2012-2013 L’UNIVERSITA’delle TRE ETA’,UNILABOR “ENZO CERVELLINO” in collaborazione con l’INAIL, DIREZIONE REGIONALE di BASILICATA di POTENZA il giorno 12 marzo 2013 alle ore 17,00 presso la Biblioteca “Giustino Fortunato” ad un incontro di informazione e formazione sul tema della sicurezza con particolare riferimento alla nuova normativa. Il rilevante incontro si propone di offrire a tutta la comunità un significativo servizio sociale all’insegna della sicurezza individuale e collettiva. Il dott. NICOLA GIANSANTI, qualificato esperto dell’INAIL di Basilicata, relazionerà sul tema: “LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA QUOTIDIANITA’, STILE DI VITA INDIVIDUALE E COLLETTIVA” A conclusione dell’incontro il ”chitarrista” Donato Di Pierro ed il “parodista” Antonio Pigliapoco offriranno un piacevole spaccato musicale e teatrale.

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Ancora un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze per gli automobilisti, sulla Potenza -Melfi nei pressi dello svincolo di Barile Alle ore 14.15 di oggi ( 26 febbraio) due automobili, per cause ancora da chiarire, in un primo caso si è pensato alla manto stradale bagnato interessato in quel momento da un forte acquazzone, si sono scontrate su questa strada con danni ai propri mezzi. Nello scontro sono rimasti coinvolti i due guidatori. Sul posto è immediatamente intervenuta una ambulanza. Fortunatamente non è successo nulla di grave, sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia stradale in collaborazione con i mezzi dell’Anas. Una strada, la Potenza-Melfi, ormai diventata insufficiente a contenere il notevole afflusso di veicoli, specialmente quelli diretti alla Fiat di San Nicola di Melfi. Evidentemente, i nostri governanti regionali degli anni ’90, alla saputa dell’arrivo della Fiat, non sono stati “intelligenti” nel capire che su questa strada il flusso veicolare sarebbe aumentato vertiginosamente,allora con i soldi disponibili, si poteva raddoppiare questa strada, sicuramente la più trafficata della Basilicata. Così non è stato, attendiamo qualche intervento dall’attuale governo regionale. Lorenzo Zolfo 10


I poveri ingombrano

“I poveri ingombrano”: era questo il titolo originale che Vittorio De Sica e Cesare Zavattini avevano pensato per il loro capolavoro premiato con l’Oscar “Ladri di biciclette” del 1948. Ma la censura, all’epoca, non consentì quel titolo, troppo “ingombrante” forse, avrebbe infastidito, e poi “i panni sporchi – si diceva – si lavano in casa”. Per questo il Neorealismo non era benvisto dal potere. Ma venendo ai giorni nostri, pare ci sia qualcosa che determina e stabilisce dei valori che gli uomini disprezzano, respingono o credono di avere ormai superato. Forse sono valori che tuttavia stanno alla radice, e di cui non possiamo liberarcene: anzi diventano sempre più evidenti. La povertà sicuramente è uno di questi valori. Fasce sociali sempre più indebolite ne aumentano l’esercito. Gli uomini la disprezzano come uno dei mali peggiori. E nel suo buio, scompare anche la dignità della persona. Il povero ormai, nella nostra contemporaneità, è un non-essere, un invisibile, un ingombro, appunto. E anche se cammina per la strada, sembra quasi che rubi qualcosa, perché nulla è suo, nemmeno l'aria che respira e l'angolo che occupa. La sopportazione spesso non è concedere diritti al prossimo, ma è soltanto accettare di non toglierlo di mezzo, di non spazzar via ciò che infastidisce e ingombra. Anche i poveri sanno bene che spira questo vento per le strade e sanno che così pensano tutti: nessuno ama più la VULTURE MAGAZINE

povertà, perché nessuno ormai la capisce malgrado diventi sempre più manifesta: il povero vecchio divorato dall'ubriachezza, il disgraziato per terra davanti alle chiese, il vagabondo mezzo scemo, barboni da sottosuolo in città superficialmente opulente. La povertà avvilita a disgrazia, ridotta al disprezzo, condannata alla disperazione. C'è qualcuno che ancora crede che la povertà è beatitudine – come nei Vangeli - per il Regno dei Cieli? La Chiesa si sforza anche in questa epoca secolarizzata a darne fede e consistenza di preghiera. Un filosofo illuminista tedesco, tale Lessing, sosteneva (nel ‘700) che “il valore dell’uomo non sta nella verità che qualcuno possiede o presume di possedere, ma nella sincera fatica compiuta per raggiungerla”. I valori sono dunque alla base di una civile convivenza, ad ogni latitudine. Anche in questo il grande cinema ha saputo analizzare le consistenze umane di fronte a disagi individuali e collettivi. Sempre sul fronte neorealista, “Roma città aperta” di Rossellini ha precorso ed ampliato gli orizzonti su concetti di fede, di giustizia, di lotta contro le sopraffazioni. E anche di dignità. Su un muraglione del Lungotevere, finita la guerra, campeggiava una scritta: “Ma mò annatevene tutti, lassatece chiagne da soli”. Armando Lostaglio

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Lettera segreteria di stato del Vaticano

L’attenzione che il Santo Padre ha da sempre mostrato nei confronti delle Diocesi e delle Comunità Religiose locali, non ha subito appannamenti nemmeno in occasione dei momenti più delicati del suo Pontificato. In coincidenza con le giornate che sono state testimoni delle ultime irrevocabili scelte di Benedetto XVI, il Papa non ha tralasciato nessun gesto di interesse nei riguardi delle richieste e delle informazioni relative alle attività delle diverse realtà del mondo cattolico. È datata, infatti, allo scorso 8 febbraio la comunicazione inviata dalla Segreteria di Stato Vaticana all’Arcivescovo di Matera-Irsina Salvatore Ligorio. Nella missiva l’Assessore agli Affari Generali, Mons. Peter B. Wells, manifesta il ringraziamento del Pontefice per l’omaggio del documentario su Picciano che il Presule materano ha inteso indirizzargli. In formato DVD, “Percorsi… Il Santuario di Picciano” è l’ultima produzione del Laboratorio Multimediale di Gianni Maragno, messa a punto nella “bottega” in via delle Beccherie, e che rappresenta il coronamento di un progetto sollecitato dai Monaci Olivetani di quel Santuario.

L’amorevole benedizione che il Pontefice ha voluto inviare alla Diocesi è certamente stimolo di intensa testimonianza per un “fecondo cammino ecclesiale che sotto la celeste protezione della Vergine Maria” sia segno indelebile della fede mariana del Santuario di Picciano. E di tanto fervore l’allora Cardinale Joseph Ratzinger è stato commosso e partecipe protagonista in occasione della visita effettuata a Picciano sul finire degli anni Ottanta. E non è escluso che quella circostanza, inserita nel documentario di Maragno, possa aver riportato alla memoria dell’anziano Pontefice quegli anni di proficuo lavoro pastorale e di intensa meditazione dottrinale.

Una atmosfera di intima religiosità e di fraterna preghiera caratterizza il Santuario e si estende ai territori circostanti le cui popolazioni, ormai da secoli, sanno che, citando l’espressione che segna l’avvio del documentario: “c’è sempre una luce a Picciano”. Una speranza ed un invito che Benedetto XVI ha inteso proporre ai fedeli perché lo accompagnino in questo difficile momento.

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LE CARTE-VALORI CELEBRATIVE DI PAPA BENEDETTO XVI

Potenza, 1 marzo 2013 - Il termine di un Pontificato costituisce un evento storico destinato ad inscriversi nella memoria di fedeli e cittadini. Poste Italiane celebra, attraverso i francobolli e i prodotti filatelici dedicati, la figura dell’ “umile lavoratore nella vigna del Signore”, dall’ascesa al soglio pontificio con il nome di Benedetto XVI, il 19 aprile 2005, fino alla rinuncia al ministero petrino. Alla luce degli straordinari eventi di questi ultimi giorni, acquisisce oggi una connotazione del tutto particolare il francobollo emesso il 4 luglio 2010 per celebrare l'Anno Giubilare Celestiniano, dove si trovano accostate le effigi di Papa Ratzinger e di Celestino V, il papa che nel 1294 rinunciò al pontificato, rappresentando il più illustre precedente alla scelta di Benedetto XVI. Il 25 novembre 1981, papa Giovanni Paolo II chiama l’allora cardinale Joseph Ratzinger ad assumere l’incarico di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Inizia una stretta collaborazione tra il Pontefice polacco e il Porporato tedesco, che si interromperà solo con la morte di Papa Wojtyla. Il 26 novembre 2005 lo Stato italiano emette un francobollo commemorativo di Papa Giovanni Paolo II e un francobollo celebrativo dell’elezione di Papa Benedetto XVI, nei rispettivi valori di € 0,45 e € 0,65. Storia, cultura e tradizione, VULTURE MAGAZINE

un piccolo capolavoro in un palmo di mano, il francobollo ferma in istanti i momenti significativi della Storia per consegnarli alla memoria. Dopo solo 6 anni dalla celebrazione dei funerali, Giovanni Paolo II viene beatificato da Papa Benedetto XVI, ma la grande folla di fedeli radunata in Piazza San Pietro grida “Santo subito”. Il 29 aprile 2011 in occasione della imminente beatificazione ha dunque luogo l’emissione di un francobollo commemorativo del Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II, nel valore di € 0,60. La vignetta raffigura un ritratto di Papa Giovanni Paolo II realizzato dal fotografo Grzegorz Galazka l’8 dicembre 1998, in occasione della Benedizione della statua della Vergine Immacolata in Roma. Lo scorso 14 febbraio, Benedetto XVI tiene una grande ed articolata lezione sul Concilio Vaticano. Pietra miliare nella storia della Chiesa cattolica, il Concilio Ecumenico Vaticano II viene celebrato dallo Stato italiano con un francobollo emesso l’11 ottobre 2012, in occasione del 50° anniversario dell’apertura. Nella vignetta figurano le immagini dei papi Giovanni XXIII, Paolo VI e Benedetto XVI.

I francobolli e i prodotti filatelici sono posti in vendita in tutti gli Uffici Postali di Potenza e provincia, gli Sportelli Filatelici presso gli uffici Potenza Centro (Via Pretoria), Melfi Centro (P.zza Abele Mancini) e Lauria Superiore (Via XXV Aprile), e sul sito internet www.poste.it. 13


Barile, la Fidas si impegna a piantare alberi autoctoni Firmato il protocollo con la rivista Al Parco e il Comune

BARILE – L’associazione donatori volontari sangue Fidas Barile si impegna a piantare alberi autoctoni nel territorio comunale. La firma del protocollo d’intesa che vede coinvolti il Comune e la rivista “Al Parco” è avvenuta questa mattina, nella sala prelievi del Punto Salute, dove l’associazione Fidas periodicamente è impegnata nella raccolta sangue e plasma. Alla conferenza di presentazione del progetto triennale dal titolo “un albero ogni nuovo giovane donatore di sangue”, sono intervenuti Rocco Franciosa, Presidente Fidas Barile, il Sindaco Giuseppe Mecca e l’editore della rivista Al Parco, Rocco Perrone, che hanno illustrato i punti del protocollo d’intesa. “Per rendere subito operativo l’accordo, grazie alla disponibilità del Comune e alla collaborazione con la rivista Al Parco – ha sottolineato Rocco Franciosa, presidente Fidas Barile – procederemo con la piantumazione di 19 alberi autoctoni, tanti quanti sono i soci fondatori. Successivamente sarà piantato un albero ogni nuovo donatore. L’associazione – ha rimarcato Franciosa - con tale progetto VULTURE MAGAZINE

testimonia la sensibilità diffusa dei donatori a salvaguardare l’ambiente e a diffondere fra i giovani l’importanza della piantumazione di nuovi alberi per tutelare il nostro territorio”. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Mecca, il quale ha sottolineato “siamo entusiasti di sostenere il progetto che ha un grande spessore per la nostra comunità, rappresenta un buon esempio per le nuove generazioni che devono sempre e meglio avere cura dell’ambiente”. Per l’editore della rivista Al Parco Perrone “con questa iniziativa vogliamo lanciare un segnale positivo per le future generazioni sensibilizzandole sui temi ambientali. Ringraziamo la Fidas che ha sposato la nostra causa che portiamo avanti su tutto il territorio regionale, consapevoli che piantare alberi non è la soluzione dei problemi, ma sicuramente e’ un’azione concreta di contrasto ai cambiamenti climatici che sono ormai in atto e sono irreversibili. Cerchiamo di combattere, nel nostro piccolo, la desertificazione e l'effetto serra”. Nel corso della conferenza di presentazione del protocollo è stato rimarcato dalle parti che il progetto sarà realizzato in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Barile, presieduto dal dirigente scolastico Lucia Girolamo, e la piantumazione di 19 alberi autoctoni donati dalla Fidas, avverrà il prossimo 21 marzo con “la Giornata dell’Albero” presso la Villa Madre Teresa di Calcutta, messa a disposizione dal Comune.

la Villa Madre Teresa di Calcutta dove la Fidas Barile pianterà gli alberi

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Spettacolo: “Quelle che… Dicono Ora No! Non siamo Eterne”

Il 7 e l’8 marzo, alle 20.30 in punto, in scena al Teatro La Piccola di Rionero in Vulture la pièce Quelle che… Dicono Ora No! Non siamo Eterne, liberamente tratta da Le Beatrici di Stefano Benni, con la regia di Lidia Trama. Nel foyer del teatro da 99 posti, in piazzale della stazione della città Vulturina, gli scatti di Fabiana Belmonte, per una mostra fotografica aperta al pubblico dalle 19.30 alle 23.00. La commedia, portata in scena dal Gruppo Teatro Sperimentale LucaniArt dell’Associazione culturale CHAUTA, è coprodotta da Fidas Basilicata – Associazione donatori sangue- e da IRIS Basilicata, associazione di volontariato impegnata nella prevenzione, cura e ricerca sulle principali patologie femminili. Una commedia brillante come occasione di incontro, chiacchiera, buon vivere per disseminare la cultura della prevenzione e invitare le donne alla donazione periodica del sangue o singoli emocomponenti. Sul palco de La Piccola una beatrice dantesca in chiave moderna, una mocciosa adolescente brusca e sgarbata, una industrialotta d’assalto che ha risolto in maniera originale il problema degli esuberi aziendali, una donna ansiosa perennemente in attesa, una vecchiaccia incattivita dal tempo. Monologhi brevi e tragicomici interpretati da non-attrici di talento, intervallati da un tango, belle liriche e grande musica, selezionata dai creativi di Chauta. VULTURE MAGAZINE

NO AL MALAFFARE NEI PICCOLI PAESI

E' di qualche giorno fa l'aggiudicazione in un Piccolo Paese dell'Irpinia di una gara al 'maggiore costo'. Sì, avete letto bene : significa che il Comune ha scelto di spendere ben 50.000 euro in più per avere lo stesso servizio professionale. E' capitato anche che l'aggiudicatario abbia ricevuto talmente tanti punti nella fase 'segreta' dei lavori della 'Commissione' che gli altri concorrenti, anche offrendo il 100% del ribasso mai avrebbero potuto aggiudicarsi quella gara. In sostanza una gara aggiudicata ad una sorta di 'predestinato', ma il dolo è che questa scelta grava sulle tasche dei cittadini. Quei 50.000 euro spesi impropriamente in più potevano essere spesi ad esempio nei servizi sociali. Ebbene sì i 'fiorito' purtroppo sono ormai diffusi anche nelle amministrazioni dei nostri Piccoli Paesi, finora ritenuti indenni rispetto a quel malaffare indicato sempre e solo altrove. Si sta per consumare una vera e propria truffa perché si spendono più soldi per avere quello che altri concorrenti offrono a metà prezzo. Un premio alla qualità ? Certamente no! Ad aggiudicarsi la progettazione e la direzione lavori per la ristrutturazione di un edificio pubblico non è stato certo un luminare ampiamente riconosciuto per la eccezionale qualità dei suoi prodotti. Una volta avvenuta la determina di aggiudicazione, il Comitato 'Irpinia libera dal malaffare nella pubblica amministrazione dei Piccoli Paesi' esporrà il caso alla magistratura competente e all'autorità dei lavori pubblici. Saranno altresì informati nel dettaglio i cittadini. NO ALLO SPERPERO DI DENARI PUBBLICI. Piccoli Paesi - terre, paesaggi, piccoli paesi il blog dei borghi dell'Appennino http://piccolipaesi.wordpress.com e.mail piccolipaesi@tiscali.it

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MONTEMILONE. MARZO 2013. IL COMITATO CIVICO “RESPOANSABILITA’, TRASPARENZA” IN…FORMA: DISAGI ALL’UFFICIO ANAGRAFE DEL COMUNE DOPO IL PENSIONAMENTO DI DUE IMPIEGATI Montemilone. “Murt don giuuann non z pag chiu la funtuarj". Così recita un vecchio detto Montemilonese. “Succede all'ufficio anagrafe di Montemilone-riferisce Antonio Ferrente del Comitato Civico “Repsonsabiltà, Trasparenza Informa” per la seconda volta nel giro di un paio di mesi visto che il nuovo impiegato, anch'egli comune mortale fatto di carne ed ossa si ammala e l'ufficio, uno dei più operativi rimane chiuso. Quindi attenzione a non morire ed altrettanto a nascere anche se per quest'ultima possiamo essere più tranquilli. Mi chiedo se l'amministrazione comunale si sia accorto rendendosi conto del disagio reso, gratuitamente, ai cittadini. Non solo non vi è stata preoccupazione per la formazione professionale dello stesso impiegato trasferito in tutta fretta da altri incarichi, totalmente diversi, ma non vi è, almeno finora, la preoccupazione per un sostituto per sopperire a questi anche se rari episodi. Da qualche anno si e vista una notevole riduzione del personale, erano tantissimi, nel nostro Comune per aver raggiunto la meritata pensione come infatti è accaduto ai due impiegati di detto ufficio operanti nello stesso ufficio da qualche decennio. Lo stesso accade per il cimitero o almeno accadeva fino a pochi giorni addietro. Ora affidato ad una cooperativa di altro Comune come se a Montemilone non ci sono giovani per poter affrontare tali evenienze ma ancor più, e non mi sto contraddendo, ancora si vedono impiegati che non si riesce bene a capire quale fosse la loro mansione. Sicuri che non state sperperando denaro pubblico, meglio, dabnl all'Erario?”. Lorenzo Zolfo VULTURE MAGAZINE

FONDI A CONSORZI FIDI: VITA (PSI), PRIMA RISPOSTA MA CI ATTENDONO ANCORA ALTRI PROVVEDIMENTI

“L’approvazione da parte della Giunta Regionale dell’esito dell’istruttoria dell’Avviso Pubblico regionale per l’erogazione di 3,85 milioni di euro a favore di sei, tra consorzi, cooperative e consorzi fidi, è una prima risposta alla situazione drammatica che solo ieri l’altro la Cgia di Mestre e la Confesercenti della provincia di Potenza hanno riproposto attraverso il quadro di emergenza delle piccole imprese alle prese con un vero e proprio boom di protesti e sofferenze, mentre almeno una su due non riesce piu' a pagare gli stipendi ai propri dipendenti ed e' costretta a rateizzare o dilazionare i pagamenti, a causa della mancanza di liquidita' “. E’ il commento del capogruppo Psi in Consiglio Regionale Rocco Vita che aggiunge: “non dobbiamo comunque fermarci a questo provvedimento tanto più dopo l’allarme usura che trova terreno fertile specie per le gravi difficoltà di piccoli operatori economici. Ci attende ancora tutta una serie di iniziative nei confronti del sistema bancario per porre fine all’asfissia del sistema delle imprese di Basilicata, procedendo in sede di comitato di sorveglianza POR alla definizione del fondo di garanzia Fesr per gli investimenti e per il capitale circolante”. 16


“I provvedimenti sui quali puntare – continua il capogruppo del Psi - sono le reti di imprese ed i contratti di sviluppo regionale, la strategia avviata e realizzata sul credito di imposta, sull’occupazione, quello del credito di imposta negli investimenti, il definitivo varo delle diverse forme di apprendistato, il finanziamento con l’ultimo comitato di sorveglianza dei consorzi regionali e la copertura di nuovi investimenti nei PIOT e nelle graduatorie dei bandi per le piccole e medie imprese. Con il Patto di Sistema BasilicataObiettivo 2012 – sottolinea Vita - la Regione ha individuato alcuni strumenti, tra i quali le misure del microcredito, del fondo di garanzia e del fondo regionale di ventur capital. La parola chiave è la tempestività, altrimenti non ci resterebbe che assistere a braccia conserte alla chiusura di piccole attività e quindi alla perdita di posti di lavoro. In proposito, nel documento “Pensiamo Basilicata” che 14 associazioni di categoria di tutti i comparti produttivi hanno messo a punto ci sono utili indicazioni per superare lungaggini burocratiche ed ostacoli. Si tratta pertanto di far tesoro dell’esperienza avviata e sulla base delle valutazioni delle associazioni di categoria di individuare i rimedi più efficaci Il nodo centrale resta quello del reperimento dei nuovi fondi che in una fase di spending review e di tagli indiscriminati non è facile da sciogliere. La Regione Basilicata, come tutte le Regioni, ha un’occasione da non sprecare: la nuova programmazione dei fondi comunitari 2013-2020”.

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Conferenza Stampa Presentazione Assemblea annuale Lucani all'Estero

CSAIL- INDIGNATI: SU BASILICATANET DELIBERAZIONE AGCOM DIVENTA NOTIZIA “BALLERINA”

“Sono stato costretto oggi a presentare un nuovo esposto all’Agcom perché la deliberazione 147/13/CONS che obbliga il sito www.basilicatanet.it a pubblicarla (quella che censura l’operato durante la campagna elettorale in fase di par condicio per la pubblicazione il 18 gennaio u.s. di una notizia di Bersani che ritiene “importante l’impegno elettorale di De Filippo”) è diventa una notizia “ballerina”. Sul sito nella home page infatti oggi è stata pubblicata solo per pochi minuti dalle ore 11 alle ore 11,05 e solo per pochi righi - con la motivazione che la Regione ha presentato ricorso al Tar. Poi è improvvisamente scomparsa. Ciò non esime dal pubblicare per 15 giorni la deliberazione (come richiesto dall’Agcom) non certo in pochi righi ma per esteso (nel dispositivo con le motivazioni). Siamo sempre e ancora di fronte ad un comportamento arrogante e illegale della direzione giornalistica di Basilicatanet che nonostante sanzionata dall’Agcom ritiene di potersi comportare a proprio piacimento aggirando, furbescamente, la richiesta (che è ulteriormente sanzionabile con pena amministrativa, tanto paga la Regione (con i soldi dei cittadini lucani) con lo stratagemma del ricorso al Tar (anch’esso pagato dalla Regione con avvocati in trasferta a Roma). Il CsailIndignati Lucani coglie l’occasione per censurare il comportamento del Corecom Basilicata che nell’istruire la “pratica” di segnalazione sull’evidente caso di violazione della par condicio 17


(perchè investita dall’Agcom e non certo per iniziativa autonoma come aveva voluto far credere in una mail subdolenta inviata al Comitato) ha sposato in toto la tesi difensiva del direttore tentando di far accreditare all’Agcom che il portale www.basilicatanet.it non appartiene alla Regione! Non ci sono parole per commentare un comportamento che non tutela i cittadini nonostante Massimo Carcuro, componente Corecom e dirigente organizzativo dell’ufficio Pd di Potenza, si affanna a far credere che il Corecom si adopera per risolvere le controversie dei cittadini su problemi della telefonia. Pur non disconoscendo l’impegno che è tutto degli avvocati pagati dal Corecom per difendere gli utenti delle compagnie telefoniche, tutt’altro è l’atteggiamento per la verifica, dovuta istituzionalmente, dell’attività di Basilicatanet e per tutelare diritti che derivano da un sito di informazione istituzionale e non di parte. Potenza, 26 febbraio 2013 Filippo MassaroCsail-Indignati Lucani

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Comunicato stampa di Comunità Lucana

Come un vaso di argilla...tra “grida ed editti”

Avevamo iniziato questa avventura elettorale come un vaso di argilla tra i vasi di ferro dei grandi contenitori nazionali, ben coscienti che questa nostra intrinseca debolezza poteva recuperarsi solo sottolineando il carattere programmatico di una scelta tutta lucana che oltrepassasse ogni barriera di appartenenze partitica nella chiara constatazione di una rappresentanza che finora aveva più rappresentato se stessa e gli interessi delle filiere interne ai contenitori partitici che le aspettative di un territorio marginale, eppure appetito a molti, e la nostra proposta era un programma regionale che desse l’alito ad un comportamento conseguente in Parlamento. Ma nel gran rivolgimento degli assetti che la lista del 5 stelle ha portato nel paese in una innegabile ed inaspettabile vittoria elettorale, i primi a pagarne le conseguenze in questa regione siamo stati proprio noi di Comunità Lucana, in un cannibalismo di interesse popolare ovviamente rivolto verso il “fenomeno” più facilmente visibile di chi localmente aveva da molto tempo prima sollevato temi e proposto soluzioni, ma non possedeva tale visibilità anche in guisa di scarso interesse dei media locali verso una proposta atipica come la nostra, regionalizzare un’offerta politica di lungo periodo in una prospettiva di indicazione del locale come referente di una scelta

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verso una delle Camere che a nostro avviso dovrebbe ritornare alla sua funzione primigenia di una Camera delle regioni. Ed a ciò ovviamente si è aggiunta la grande necessità per gli altri partiti di fare falange dei propri sostenitori per impedire perdite di consenso che solo tardivamente si è cominciati ad intuire e che sono state usate come arma di “messa in stato di necessità” del corpo elettorale contro il “nemico” – e il peso che questa condizione antropologica ha giocato nell’animo di molti elettori crediamo sia stato grande, pur senza impedire che evidenti perdite di consenso ci siano comunque state), si da relegarci nei numeri conseguiti persino dopo liste del tutto avulse da qualsiasi relazione pregressa al territorio lucano. C’era da aspettarselo d’altronde e le nostre aspettative di conseguenza erano limitate alla raccolta di un numero di consensi bastevole ad indicare una via verso le future elezioni regionali tali da consentire aggregazioni di altri soggetti ad un progetto per questa regione, ma i numeri di consensi ricevuti, meno di 900, e di cui ringraziamo con affetto chi ce ne ha voluti onorare credendo in un progetto ampio e liberatorio per questa terra quale è il nostro articolato programma, ci sembrano, con la doverosa lucidità del giudizio postumo, non una sconfessione del percorso fino qui seguito, quanto una necessità di doverlo praticare diversamente per arrivare a maggior partecipazione, se è vero che pur “pesando” la qualità dei nostri voti, sostanzialmente è la loro conta che dà agibilità politica ai progetti per i quali ci si spende.

seppur i numeri aspettati non potevano essere che conseguenza delle considerazioni esposte, sia la questione dello scioglimento del partito in prospettiva del mutamento che appare ormai necessario per il prosieguo del progetto e che toccherà ai membri indicare con chiarezza, nella certezza che è il programma da attuarsi per questa regione, il progetto, ad essere importante e non la forma od il soggetto che lo attuerà. Chiarito così che non si tratta di smobilitazione, è altrettanto doveroso, nella preoccupazione delle tante urgenze del paese che questo voto e la sua rappresentazione parlamentare non aiuta certo a risolvere, e che per molti versi ha complicato ulteriormente la già precaria situazione di una regione che avrebbe bisogno di maggiori attenzioni, che a nome di Comunità Lucana e personalmente ho il piacere di augurare agli eletti lucani il miglior lavoro possibile per il bene di questa terra, riuscendo ad essere più lucani che uomini e donne di partito, nell’interesse per questa terra e i suoi problemi che, se eletti, noi avremmo ricordato in ogni istante, ben oltre “grida ed editti” dei gran capi. Miko Somma, segretario regionale di Comunità Lucana

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A questo scopo ho ritenuto doveroso convocare una riunione del nostro coordinamento regionale per sottoporre sia la questione delle mie personali e doverose dimissioni a fronte di una sconfitta di valore numerico innegabile, VULTURE MAGAZINE

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CONVEGNO "DONNE e AGRICOLTURA" Lavello 4 marzo 2013

Care amiche, cari amici, gentilissimi ospiti, un ringraziamento alle padrone di casa, l'UNICEF Comitato Regionale, e in particolare alla Prof.ssa Giulia Di Stasi, per l'invito rivoltomi a parlare di Donne e Agricoltura. Il mio contributo a questo interessante convegno vuole sottolineare il ruolo fondamentale delle donne rurali per lo sviluppo sociale ed economico nel nostro paese, che hanno avuto il merito di portare forti elementi di innovazione nel mondo agricolo italiano. L’ingresso delle donne da protagoniste nel mondo agricolo (fenomeno avvenuto in un trentennio -dal 1970 al 2000quando, secondo i censimenti Istat, le aziende agricole a conduzione femminile sono passate da 19 aziende su 100 a 31 su 100 totali) ha portato con sé una serie di fenomeni positivi. I saperi antichi delle donne, l’arte dell’accoglienza, l’arte della trasformazione dei prodotti, ed altre attività che hanno sempre fatto parte della vita quotidiana delle donne rurali, diventano fattori di impresa, utili ad integrare i redditi agricoli. Un piccolo esercito di imprenditrici che guida in Italia oltre 255 mila aziende agricole, la cui incidenza in Basilicata è pari al 34% circa, valore al di sopra della media nazionale (30,1%). Questa flessibilità a nuove scelte, ha anticipato molti aspetti della MULTIFUNZIONALITA’ (ormai al centro VULTURE MAGAZINE

delle nuove strategie dell’Unione Europea). Altro importante elemento di novità che caratterizza l’impresa femminile in agricoltura è la netta propensione delle donne a creare ponti con la società, rompendo quell’isolamento e quel conservatorismo che da sempre ha caratterizzato il mondo agricolo. Le imprenditrici manifestano, infatti, un forte impulso a far entrare in azienda la società con l’agriturismo, le fattorie sociali, la scuola in fattoria, e ad entrare loro stesse nella società con la vendita diretta, l’organizzazione di mercati nelle città, l’internazionalizzazione delle aziende. Ultimo elemento, ma non in ordine di importanza, è la propensione alla difesa del territorio, della biodiversità, e della salubrità dei prodotti (dimostrata, tra l’altro, dai numeri delle aziende femminili tradizionalmente presenti nel comparto biologico e l’attenzione nella qualità del processo produttivo e nella sua riqualificazione). Anche qui l’impegno delle donne in agricoltura ha anticipato aspetti considerati strategici dall’Unione Europea. L’ingresso delle donne nel tessuto produttivo agricolo quindi ha assunto un significato che va al di là di un mero dato economico sia pure di grande interesse qualitativo, esso pone in rilievo il ruolo sociale dell’agricoltura. Le donne in agricoltura sono più propense a considerare il territorio come un patrimonio da accudire, da conservare e da rinnovare piuttosto che una risorsa da sfruttare e prestano mediamente una maggiore attenzione alla salvaguardia della stabilità, della fertilità dei suoli e della sicurezza alimentare. Solo il riconoscimento di un ruolo così alto può riconsegnare dignità all’agricoltura al nostro lavoro, ma è un impegno che attualmente non viene riconosciuto dai Governi, nè tantomeno retribuito. E’ la dignità di questo lavoro che va difesa. Un lavoro che non è solo un 20


lavoro (e questo le donne lo sanno bene). È una passione! Un legame viscerale con la terra e con i suoi doni, un lavoro che “genera”. Per questo le donne lo vivono come un legame che è difficile spiegare a parole. Oggi il reddito delle nostre aziende, a volte piccole ma di valore, non è sufficiente a sostenerle economicamente e colpisce profondamente la passione con cui difendono la nostra terra e i nostri prodotti da un sistema che condanna alla chiusura perché non “adatte” al modello di “azienda produttiva”.Aziende che, seppur piccole, producono tanti di quei prodotti d’eccellenza per cui l’Italia è invidiata in tutto il mondo. Aziende che in Basilicata svolgono in modo importante, specialmente in attività innovative, come ad esempio nell'agriturismo (le cui imprese per il 35% del totale sono condotte da imprenditrici), nel settore biologico, nelle produzioni di "nicchia" Dop e Igp, nell'ortofrutta e nella vitivinicoltura. Donne che guardano all'impresa con sempre maggiore attenzione, che puntano con caparbietà sulla qualità e tipicità dei prodotti legati al territorio, sulla difesa della biodiversità. Sono convinto che attraverso la sopravvivenza delle nostre aziende passi la capacità del tessuto produttivo di reagire alla grave crisi di sistema che colpisce l’economia mondiale. Reagire modificando questo modello e non semplicemente riproponendolo per quello che è. In questa prospettiva le donne possono svolgere un ruolo determinante perché possono mettere in gioco e far valere quell’insieme di conoscenze, attitudini, competenze e sensibilità che le appartengono e le caratterizzano, che sono strumenti indispensabili per affrontare le nuove sfide dell’agricoltura.Vere Imprenditrici agricole che operano con la dovuta incisività, che fanno dell'innovazione uno strumento indispensabile per crescere e svilupparsi, nonostante una serie di problemi. I VULTURE MAGAZINE

problemi sono la poca visibilità e la difficoltà di accesso al credito. Servono incentivi e un nuovo welfare. Le donne subiscono ancora forti discriminazioni nell'acceso al credito agricolo, mentre oggi servirebbe granzie precise da parte di banche ed istituzioni, per esempio studiando un progetto sul microcredito specifico per la categoria o un fondo ad hoc. Più in generale andrebbero sbloccati gli incentivi alla imprenditoria femminile, visto che la legge 215/92, che prevedeva azioni positive e facilitazioni per le imprese al femminile, non viene rifinanziata.Per concludere, le donne sono una risorsa che ancora non viene adeguatamente valorizzata e che, invece, può rivelarsi uno dei motori vincenti per lo sviluppo in Italia. Un loro maggiore coinvolgimento nel mondo del lavoro, e quindi nella aziende agricole, può e deve avvenire. Anche perchè le donne hanno dimostrato di saper fare impresa. E di saperlo fare anche bene. Grazie. Francesco Perillo - Presidente Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano

Risultati e Classifiche Campionato di Calcio Lucano Tutte le domeniche su www.siderurgikatv.com www.tg7basilicata.blogspot.it

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SPORT FST RIONERO 2 VILLA D’AGRI 2

FST RIONERO: Sicuro, Caputo, Bochicchio, Parisi, Caricati, Grieco (44’st Cardillo D.), Cardillo C., Di Lonardo, Pietropinto, Rosiello (1’st Asquino), Marmora. A disp.: Fortuna, Mollica, Di Pietro, Carrieri, Destino. All. Cassese VILLA D’AGRI: Bocca, Lo Fiego, Votta (36’st Lauria), Mero, Iaquinta, Cirigliano, Pantone (43’st Tulimieri), Notarfrancesco (22’st Graziano)), Molletta, Sanchirico, Chirichella. A disp.: Di Taranto, Michielin, Bonatesta, De Gregorio. In panchina il dirigente Pietrantuono. ARBITRO: Signore di Venosa (CarusoDelfino) RETI: p.t. 19’ Sanchirico; s.t.: Sanchirico, 20’ Caricati, 31’ Parisi

9’

NOTE: pomeriggio soleggiato ma freddino. Ammoniti: Iaquinta, Votta, Molletta, Pantone, Notarfrancesco, Mero, Bochicchio. Ammoniti: 8’ st Di Lonardo per doppia ammonizione, al 28’ st mister Cassese per protesta, entrambi della Fst Rionero. Angoli: 4 a 4. Recupero: +1’ pt, +4’ st. RIONERO – Allo stadio “P. Corona” è finita in parità tra la Fst Rionero e il Villa VULTURE MAGAZINE

d’Agri, secondo in classifica, a conclusione di una combattuta partita tra due formazioni alla caccia della vittoria. La Fortitudo San Tarcisio, pur priva del bomber Cammarota, è quindi riuscita a bloccare il Villa d’Agri, nonostante la inferiorità numerica, avendo giocato dall’8’ del secondo tempo in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Di Lonardo, e l’allontanamento dalla panchina di mister Cassese per proteste. E’ stato un incontro piacevole sia sotto l’aspetto agonistico che tattico-tecnico e ravvivato dai continui capovolgimenti di fronte specie nella seconda frazione di gioco. Un pari fortemente voluto dai ragazzi di mister Cassese, che inizialmente si sono fatti sorprendere dall’uno-due di Sanchirico, il migliore in campo tra gli ospiti insieme a Cirigliano, determinanti in attacco il primo e in difesa il secondo per gran parte della gara. La partita, tutto sommato abbastanza corretta, era iniziata con un leggero predominio territoriale dei rioneresi che però si sono fatti sorprendere da una ripartenza al 19’ dei valligiani che sono passati inaspettatamente in vantaggio con Sanchirico che dai pressi della lunetta con un mezzo diagonale rasoterra ha messo alle spalle del portiere locale. La reazione dei vulturini ha fruttato soltanto una lunga serie di calci piazzati che non hanno sortito l’effetto sperato con la difesa ospite sempre ben orchestrata dal sempreverde Cirigliano. In vvio di ripresa mister Cassese ha mandato in campo sin dal primo minuto Asquino al posto di Rosiello, ma ciò non è stato sufficiente per evitare al 9’ la seconda rete degli ospiti, ancora di Sanchirico su calcio di rigore concesso per un tocco di braccio in area di Di Lonardo in barriera. Nell’occasione Di Lonardo ha preso il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione. La reazione dei rioneresi è stata “rabbiosa” e al 16’ Grieco cincischia in area e perde una buona occasione per accorciare le distanze. Distanze che vengono accorciate al 20’ con la rete di Caricati a 22


conclusione di una buona manovra dei padroni di casa. Dopo due tiri senza effetto dei valligiani con Sanchirico al 26’ e di Mero dalla distanza al 29’, i rioneresi al 30’ hanno protestato per la mancata concessione di un penalty per un evidentissimo atterramento in area di Asquino con l’azione finita poi con un calcio d’angolo battuto da Pietropinto per la testa di Parisi che ha fatto secco il portiere Bocca. Nel finale sia i padroni di casa che gli ospiti hanno avuto ancora qualche buona opportunità per riportarsi in vantaggio ma sia gli che gli altri, causa la stanchezza, non ne hanno saputo approfittare. Alla fine tutto sommato un pari giusto che senza dubbio esalta di più i ragazzi del presidente Franco Dapoto capaci di rimontare un passivo pesante in inferiorità numerica. Michele Rizzo

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VULTUR: Cilumbriello, Cerbone, Maiorino(1’st Cetrone), Vena, Zoppi, Carriero, Libutti, Ciardiello, Barbaro, Grieco, Amoroso(24’st Caccavo). A disp.: Savalli, Di Tolve. All. Caprioli OPPIDO: Robertone, Provenzale, Pepe, Leone A., Possidente, Volturno(10’st Manniello Domenico), Leone G., Vaccaro(34’st Stefanile), Campisano, Giganti G., Cilla. A disp.: Basile, Martino,

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Monetta, Messina, Giganti Giuseppe. All. Mannello Donato ARBITRO: Giambersio di Venosa (Mariano-De Luca) RETI: p.t. al 43’ Leone A.; s.t. al 17’ Cilla NOTE: pomeriggio rigido per i circa 150 spettatori. Ammoniti: Possidente, Provenzale per l’Oppido e Maiorino, Ciardiello e Barbaro per la Vultur. Angoli: 6 a 5 per l’Oppido. Recupero: +3 pt, +5’ st. RIONERO – A fine gara contestazione pacifica degli ultras vulturini che, desiderosi di avere spiegazioni sulla sconfitta della squadra del cuore apparsa non alla meglio, hanno avuto un colloquio ravvicinato, seppur separati dalla rete di recinzione, con il capitano della squadra Ciardiello, con il mister Caprioli e con il suo vice Ceruzzi e con alcuni altri giocatori. Il passo falso interno della Vultur non è stato digerito dallo sportivo pubblico rionerese perché arrivato a conclusione di una partita scialba da parte locale e che ha visto in campo un undici rionerese ben lontano dai tempi migliori di qualche mese addietro. La meritata vittoria dei ragazzi di mister Manniello non fa una grinza perché arrivata senza strafare ma giocando la loro onesta gara hanno potuto conquistare l’intera posta in palio. L’incontro iniziato al piccolo trotto da parte di entrambe le formazioni e dopo una punizione dei padroni di casa al 5’ senza produrre alcun effetto e la parata in due tempi di Cilumbriello al 15’ su rovesciata di Campisano, il primo vero pericolo per la porta rionerese è arrivato al 22’ quando Campisano su cross di Leone A. da uno-due metri dal palo ha sbucciato la palla e mancato così una favorevolissima occasione per passare in vantaggio. Al 26’ mischia in area ospite con Grieco atterrato che reclama un calcio di rigore ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 35’ un contropiede dei vulturini avviato da Grieco è finito miseramente sul fondo. Al 43’ gli ospiti passano in vantaggio con Leone A. a 23


conclusione di una buona iniziativa personale sulla destra. La risposta dei rioneresi al 46’ si è stampata sulla traversa allorquando Amoroso ha colpito il legno con un bolide dal limite dell’area su una corta respinta della difesa ospite. Dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, nonostante la rete al passivo dei locali, in avvio di ripresa i vulturini sono apparsi più pimpanti ma è stato soltanto un fuoco di paglia che non ha creato pericoli veri alla squadra avversaria e perché al 17’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Cilla ha portato a due le reti del vantaggio dell’Angelo Cristofaro. Dopo di che l’undici locale si è ulteriormente spento incapace di tentare una impossibile rimonta. Al contrario i ragazzi di mister Manniello dopo il doppio vantaggio hanno sprecato al 21’ una favorevole occasione da rete con lo stesso Cilla. Dieci minuti dopo Cilumbriello si è dovuto superare nel giro di un minuto per mettere due pezze prima mettendo sul fondo in uscita su Campisano e poi sul susseguente corner per respingere il tiro di Pepe da distanza ravvicinata. Al 35’ tiro di alleggerimento dalla distanza di Grieco finito fuori e quattro minuti dopo una rovesciata quasi da terra di Carriero con palla di pochissimo sopra la traversa. Al 47’ Cilumbriello ha parato a terra il tiro di Campisano presentatosi tutto solo in area vulturina. Una Vultur poco reattiva ha così dovuto cedere sul proprio terreno di gioco tre punti importanti che possono compromettere la classifica. Michele Rizzo

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VOLLEY FEMMINILE. 1^ DIVISIONE. IL LAVELLO VOLLEY RISORGE. VINCE DUE PARTITE DI SEGUITO

Lavello. Il campionato di 1^ Divisione donne ha preso il via da qualche settimana. Ed il Lavello Volley, dopo cinque sconfitte consecutive ed ultimo posto in classifica, ha vinto due partite di seguito. Un sospiro di sollievo per le ragazze dei mister Bisceglia. La prima partita vinta è stata in trasferta contro il Pallandia Melfi di Vincenzo Urbino nel cosiddetto derby vinto 3-2, i parziali sono stati: Pallandia Melfi- Lavello volley 25/17, 22/25, 25/11, 21/25, 12/15. “Da ultime in classifica vinciamo contro un Melfi in zona play- off” commentano felici i due allenatori. La seconda partita è stata giocata sabato scorso in casa contro Livi Potenza di Enza Licciardi ed è stata la prima vittoria interna per 3-0, i parziali sono: Lavello volley- Livi Potenza 25/19, 25/22, 25/19. Arbitri della partita: I° De Gregorio Simone (Melfi), II° Tetta Giovanni Michele (Melfi), segnapunti Checa Pierpaolo. Ora la squadra lavellesse aspetta la prossima partita a Villa d'agri che si terrà domenica 3 marzo. La squadra è composta dalle seguenti giocatrici: Baldassarre A, Bisceglia B.C, Bisceglia C, Colonna A, Di Stasi C, Finiguerra R (K), Netti S, Rosucci A, Santosuosso F, Tota S, D'Italia A (L). Allenatori Bisceglia Fabio e Bisceglia Donato. Lorenzo Zolfo La foto ritrae il Lavello Volley di 1^ divisione donne. 24


VENOSA. VOLLEY 1^ DIVISIONE MASCHILE. FACILE VITTORIA DELLA PALLAVOLO MASTURZO VENOSA CONTRO UN MODESTO AVIGLIANO

rosa dei giocatori effettuando tutti i cambi possibili e dando possibilità ai ragazzi di giocare e di mettere in luce tutte le loro capacità. Nonostante le minime (quasi inesistenti) difficoltà i venosini hanno dato comunque il loro meglio, non perdendo mai la concentrazione. Da segnalare le buone prestazioni dei due centrali, Dinapoli e Soldiviero, e del libero Tamburriello, i quali, schierati titolari a partire dal secondo set, hanno dimostrato di saper tenere il campo più che discretamente. Anche se ottenuta facilmente, una vittoria non guasta mai. Ora la prima squadra maschile della Masturzo Pallavolo Venosa guarda avanti, alla partita che li attende sabato prossimo a Viggiano. Gli atleti continueranno ad allenarsi durante la settimana con la voglia e la speranza di portare a casa lo stesso risultato dell’ultima partita. Lorenzo Zolfo La foto ritrae la Pallavolo Masturzo Venosa

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Venosa. Nella palestra della scuola elementare Giovanni XXIII si è disputata la quarta giornata di campionato della Prima Divisione Maschile. La squadra di casa Masturzo Pallavolo Venosa batte il Centro Pallavolo Avigliano con estrema facilità per 3 a 0 con i parziali di 25-4, 258, 25-5. Durata dell’incontro:36’. Partita arbitrata da Capobianco di Melfi e Giuseppe Palumbo di Venosa. Incoraggiati da un sostenuto tifo, i giovani atleti del Venosa con serenità hanno affrontato gli avversari, evidentemente ancora troppo inesperti per un campionato del genere. Il mister Sinisi, infatti,dopo aver schierato la squadra titolare al primo set, ha potuto variare la VULTURE MAGAZINE

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CALCIO A 5 SERIE C 2. IL DERBY ORAZIANO FINISCE IN PARITA’. L’ESSEDISPORT VENOSA VOLA IN C 1 CON DUE GIORNATE DI ANTICIPO FLACCO VENOSA 2 ESSEDISPORT VENOSA 2

FLACCO VENOSA: Perrotta, Cannati, Nuzzo, Cardone, Scoca, Gammone, Latorraca, Mettola, Digrisolo, Santarsiero, Talucci, Santoliquido. All. D'Urso. ESSEDISPORT: Nardulli, Ferrenti, Paulangelo, De Musso, Mollica, Dichirico, Crudele, Checa, Scoca, Argenti, Del Cogliano, Dipalma, Antonacci. All. Dichirico. ARBITRO: LABANCA sez. di Potenza MARCATORI: Santarsiero e Nuzzo per il Flacco, Scoca e Crudele per l' Essedisport NOTE: spettatori presenti 100 circa, peccato non avere un bel palazzetto dello sport

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Venosa. E' finalmente arrivato il giorno della consacrazione per la squadra del Presidente Sepe, che pareggiando il derby venosino, conquista la matematica certezza, a due giornate dalla fine, della vittoria del campionato di calcio a 5 serie C 2 girone A. Una promozione voluta sin dall' inizio, pianificata dalla fine dello scorso campionato e proseguita con una campagna acquisti faraonica, che ha visto gli inserimenti, di gente come Argenti e Scoca, nonchè i ritorni di Ferrenti (infortunato l' anno precedente) e Mollica (fuori sede) oltre al giovane Orlando che si sono aggiunti ai vari Antonacci, Checa, Paulangelo e Del Cogliano e allo zoccolo duro dell' Essedisport, quei ragazzi partiti dalla serie D 4 anni fa e giunti in C 1 dalla porta principale, vale a dire Dipalma, De Musso, Nardulli, Crudele, l' allenatoregiocatore Dichirico, il D.S. Bochicchio e il D.G. Dinapoli. E pensare che l’Essedisport è partito in questo campionato col piede sbagliato con critiche e ironie subite dopo la prima giornata di campionato quando fu sconfitta dal Sasso di Castalda, rivelatasi la vera sorpresa del campionato, ma dopo quella gara l’Essedisport ha dimostrato di essere superiori a tutti e già nelle due partite successive l’ha dimostrato stravincendo contro il Tolve (considerata da tutti la favorita) e vincendo con moltissima sofferenza la gara casalinga contro il Bancone, risolta solo all'ultimo minuto da un gol di Argenti, anche se la consapevolezza di essere ad 26


un passo dalla gloria l' ha avuta nello scontro diretto giocato fuori casa contro il Tolve, in quel momento seconda a tre punti di distanza, da li in poi è stata una lunga attesa fino alla giornata di ieri, dove ha potuto esplodere tutta la felicità.

La gara della consacrazione non è stata vinta perchè di fronte l’Essedisport ha trovato la miglior squadra capace di interpretare alla perfezione il concetto di catenaccio puro, perchè il Flacco ha giocato, per quasi tutto l’incontro nella propria metà campo, affidandosi a pericolosi contropiedi, attaccandosi alla traversa (due pali di Paulangelo ad inizio partita) e affidandosi ai guanti del bravissimo portiere Perrotta, rivelandosi alla fine man of the match. Ovviamente in questi casi a passare in vantaggio è sempre la squadra che subisce, infatti dopo una ingenua espulsione del portiere Nardulli, fino a li spettatore non pagante dell' incontro (era il 25’ del primo tempo, per farvi capire ciò che il Flacco non ha saputo produrre), con la squadra in inferiorità numerica Santarsiero è stato bravo a battere il pur bravo Antonacci. Sulle ali dell' entusiasmo, dopo due minuti, il Flacco ha raddoppiato con Nuzzo, su errore di Crudele, lasciato colpevolmente solo in area, scatenado l'immensa gioia dei padroni di casa e chiudendo il primo tempo sul due a zero per il Flacco. Nella ripresa il copione non è cambiato, anzi i giallo-rossi si sono chiusi ancora di più in difesa a protezione del doppio vantaggio, ma la voglia della VULTURE MAGAZINE

capolista di vincere il campionato è stata più forte e a colpi di tiri, il muro, alzato dai flacchesi, è stato abbattuto dall' ex Scoca, bravo ad appoggiare in rete un assist di Paulangelo. Intanto i minuti trascorrevano inesorabilmente e a quel punto l' episodio che ha riequilibrato le sorti è arrivato dall' espulsione di Latorraca, che ha lasciato la propria squadra in inferiorità numerica e davanti ad una ghiotta occasione come quella l' Essedisport ne ha subito approfittato, segnando con Crudele la rete del pareggio. A quel punto mancavano una decina di minuti alla fine e la capolista ci ha provato a segnare il gol vittoria, e ad onor del vero anche il Flacco ha avuto un paio di occasioni,incredibile l’errore di Nuzzo all’ultimo minuto, solo davanti la porta, mette fuori, ma il risultato non è cambiato, per cui al triplice fischio dell' arbitro Labanca (buona la sua direzione di gara) si è potuto dare inizio alla festa dell' Essedisport. I bianco-verdi ora cercheranno di recuperare gli infortunati (ieri Mollica e Ferrenti erano out) per affrontare al meglio la semifinale di Coppa Batta e chissà togliersi un' altra soddisfazione, il 20 aprile al Palaercole di Policoro. Da segnalare in chiusura per merito della società del Flacco per il bellissimo terzo tempo che ha riservato, come è loro consuetudine e come del resto fanno "da sempre". Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono l’Essedisport Venosa prima e dopo i festeggiamenti.

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MELFI, 27.02.2013 - Sarà derby del Vulture sabato 2 marzo prossimo alla palestra comunale di Melfi, dove si affronteranno l’Olimpia Volley di mister Vincenzo Pontolillo e la Prisma Sirio New Volley Rionero di mister Andrea Coviello, nella gara valida per il turno numero 13 del campionato di regionale di serie C femminile. Melfi-Rionero di sicuro sarà una sfida particolare per via delle tante ex presenti in entrambi gli schieramenti, e per le tante atlete melfitane in maglia rionerese e viceversa: si parte delle sorelle Stefania e Fabiana Caruso, proseguendo con Caterina Di Lucchio, rioneresi in forza al Melfi ed ex di turno, mentre dall’altra parte troviamo le melfitane Irene Rosa e Francesca Grasso entrambe ex Olimpia, a cui si aggiunge la presenza dell’esperta Radkova, due stagioni fa alzatrice dell’Olimpia. Ambizioni diverse per i due team in campo, del resto i 21 punti che separano le compagini parlano chiaro; l’Olimpia è reduce da una settimana di alti e bassi e cercherà la vittoria a tutti costi, per poter andare poi a Montescaglioso e tentare il tutto per tutto per riprendersi la vetta della classifica. VULTURE MAGAZINE

Purtroppo nel turno di recupero di giovedì scorso, le ragazze di mister Pontolillo non sono riuscite a battere la PVF Matera, nella Città dei Sassi. Le padrone di casa si sono imposte per 3 a 1, in una gara in cui Laviano e socie, dopo aver perso il primo set (25-23), avevano comunque rimesso il match sul giusto binario conquistando il set successivo (24-26), per poi avere un calo di concentrazione, per certi versi mostruoso, consegnando alla PVF un set in cui l’Olimpia ha racimolato solo 9 punti, spianando poi la strada per la vittoria finale delle materane (25-17). Per fortuna il sabato seguente l’Olimpia ha immediatamente ripreso la marcia, andando a battere in trasferta l’Asci Giocoleria Potenza, quarta forza del torneo, senza nessuna velleità di aggancio al terzo posto o di caduta al quinto, ma che ha comunque affrontato le ex Di Lucchio e Ridolfo, con il piglio delle grandi occasioni, tanto da vincere il primo set (26-24), probabilmente anche perché le melfitane erano ancora “contratte” a seguito della sconfitta materana, che le è costata la vetta del girone. A Potenza il punteggio finale sarà poi 3 a 1 per l’Olimpia che dopo una partenza non brillante ha rimesso in piedi la gara nel migliore dei modi, lasciando alle padrone di casa 17, 18 e 21 punti.

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VOLLEY SERIE C DONNE. DUE VITTORIE SALUTARI PER LA PRISMA SIRIO NEW VULTUR RIONERO DI MISTER COVIELLO CONTRO SCANZANO E LIVI POTENZA

primato in classifica”. Tanto entusiasmo da parte di tutto lo staff per la ritrovata armonia e pronti a sostenere gli altri prossimi impegni agonistici che vedranno i colori della New vultur volley asd, impegnata nei campionati provinciali della terza divisione femminile e nelle tappe del mini volley che inizieranno dal prossimo mese di marzo. Lorenzo Zolfo La foto ritrae la Prisma Sirio new Vultur Volley Rionero.

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Rionero in Vulture Nel campionato di serie C di pallavolo femminile ,una settimana da ricordare, quella appena trascorsa, della Prisma Sirio New Vultur Volley, guidata dal mister Andrea Coviello, che nelle gare casalinghe del 20 (recupero per neve) e del 23 febbraio, si e' aggiudicata e con non poche difficolta', due vittorie salutari per la classifica, battendo rispettivamente ScanzanoMontalbano volley e le potentine della Livi volley ( ci sono voluti 95’ di gioco per vincere), partite entrambe vinte per 3 a 1. Una vera iniezione di fiducia per capitan Radkova e socie che hanno lavorato tanto dall'inizio dell'anno con grande abnegazione al sacrificio e tanta serieta' negli allenamenti dettati dal coach Coviello. L’intera società sportiva rionerese è soddisfatta di questi ultimi due risultati positivi conseguiti: “lasciamo matematicamente il fanalino di coda che non ci apparteneva" , risponde il presidente Pigliapoco, "e siamo orgogliose di queste nostre ragazze che hanno ritrovato fiducia nei loro mezzi, in un campionato difficile come quello di quest'anno . Adesso gli obiettivi, sono di terminare al meglio le ultime due gare con l'Olimpia volley Melfi e la PVF Yana Matera che lottano entrambe per il VULTURE MAGAZINE

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CALCIO A 5 SERIE C 2. L’ESSEDISPORT VENOSA RITORNA A VINCERE. SABATO PROSSIMO IL DERBY CONTRO IL FLACCO VENOSA PUO’ PORTARE LA SQUADRA DI MISTER DICHIRICO IN C 1 Essedisport Venosa 9 Red Devils 3

ESSEDISPORT: Nardulli, Ferrenti, Dipalma, Mollica, Paulangelo, Dichirico, Scoca, De Musso, Del Cogliano, Antonacci. All. Dichirico RED DEVILS: Fortarezza, Dapoto, Benevento, A., Taddonio, De Bonis, Fasanella, Lotito, Benevento G., Fasanella, Passarella, Sarli, Mirabile. All. Tesoro ARBITRO: Giannella sez. di Matera MARCATORI: 3 Del Cogliano (3), Scoca, Ferrenti, Dichirico, Paulangelo, Mollica, aut. per l' Essedisport; Benevento G, Benevento A.,Fasanella per i Red Devils

Venosa. L' Essedisport dopo un periodo non proprio felice, da cui comunque non è mai uscita sconfitta, ritrova finalmente la forza, la determinazione e la supremazia che hanno contrassegnato l'intera stagione bianco-verde, a dimostrazione che il blocco mentale era il VULTURE MAGAZINE

vero problema che ha afflitto nelle ultime tre partite De Musso e compagni. Tutta la settimana si è lavorato per cercare di recuperare i ragazzi sotto il profilo della concentrazione e il risultato di oggi è la dimostrazione che il lavoro di recupero è riuscito perfettamente. La cronaca della gara non ha molto da dire, i Red Devils sono stati in grado di fronteggiare l' armata di casa solamente per alcuni minuti, infatti dopo il vantaggio locale, arrivato a conclusione di una bella azione Ferrenti-Del Cogliano, il bomber Benevento G., su calcio di punizione, ha pareggiato dando l' illusione che la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa, ma la capolista oggi ha giocato da capolista e con un gioco semplice ma preciso ha sfondato più volte la porta del portiere Passarella, in sequenza sono andati a segno Paulangelo, Del Cogliano, Ferrenti, Dichirico e Mollica (infortunato), nel mezzo da segnalare un gol degli ospiti realizzato da Benevento A., la prima frazione di gioco si è chiusa pertanto sul punteggio di 6 a 2 per l' Essedisport. Nella ripresa il copione non è cambiato sono stati sempre i padroni di casa a dettare legge e già al 1° minuto hanno segnato ancora con un' autorete propiziata da Scoca, lo stesso attaccante venosino poco dopo si è reso protagonista di una bella rete, portando i suoi sul 8 a 2, infine ancora Del Cogliano ha siglato la sua personalissima tripletta, per i Red Devils è giunto poi il gol di Fasanella. Nella seconda parte del secondo tempo le squadre hanno abbassato i ritmi e le occasioni da rete sono cadute a fiocchi, ma Nardulli è stato come sempre bravissimo, mentre Antonacci subentratogli è stato a dir poco superlativo, neutralizzando anche tre tiri liberi, mentre il povero Di Palma ha visto infrangersi sul palo la possibilità di realizzare il primo gol in campionato. A fine gara nei volti dei giocatori di casa la consapevolezza di aver ritrovato lo spirito giusto era il sentimento predominante, unito 30


ovviamente alla gioia per la vittoria, ed ora da lunedì si inizierà a preparare la gara della consacrazione definitiva, che ironia della sorte avverrà nel derby, contro i cugini del Flacco Venosa. Lorenzo Zolfo La foto ritrae l’Essedisport Venosa

È una produzione editoriale dell’Associazione Vibrazioni Lucane

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VULTURE MAGAZINE

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Vulture Magazine, 6 marzo 2013  

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