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Blog: Notizie dal VULTURE - il cuore della Basilicata

Sommario 4 Aprile 2013 SiderurgikaTv Guida TV Apt Basilicata. Luci e ombre del turismo in Basilicata nel 2012 Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano: Pubblicati 10 Nuovi Bandi Barile. In Migliaia A Vedere La Via Crucis Atella. Da 48 Anni La Via Crucis Rapolla. Salta La Via Crucis Pagamento dei bollettini: solo se effettuato negli Uffici Postali Ministero della Salute conferma Carattere scientifico ad Irccs Crob Rionero Non C’e’ Piu’ Spazio Per Pompieri E Difensori D’ufficio Replica A “Nota Anonima” Di Basilicatanet Puzza di uova marce ieri a Marsico Nuovo Intervento per lucano deceduto in Brasile Rimborsi Regione Basilicata Viabilita’ Provinciale Ginestra-Venosa Pino Aprile all’ I.I.S.S. “Q.O. Flacco” Presenta Il Suo Libro: Mai piu’ Terroni” Melfi. Un successo il musical “Esmeralda” Melfi. E’ Calato Il Sipario Sul Mediashow Barile. Erbacce e rifiuti sulla ex Strada Statale 93 Rapina a Barile SPORT VULTURE MAGAZINE

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EVENTI VULTURE E BASILICATA

Lavello - Sfilata di Maschere e Carri http://www.siderurgikatv.com/search/label/Lavello%20Eventi%202013

Rionero - Incontri con gli Autori "A Bisanzio per Morire" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Rionero - Corteo Storico "Lu Muzz'c 'r lu Br'ghand" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Rionero - Premiazione Comunicare il Paesaggio http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202013

Rionero - "Agricoltura, Ambiente e Territorio, quale opportunitĂ di reinserimento sociale" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202013

Venosa - Libri nel Borgo Antico: La Casta invisibile delle Regioni http://www.siderurgikatv.com/search/label/Venosa%20Eventi%202012

Filiano: "Lacrime di Storia" La Shoah e i bambini http://www.siderurgikatv.com/search/label/Filiano%20Eventi%202013

Vaglio Basilicata: "Leonardo da Vinci in guerra per la Pace" allocuzione di Carlo Pedretti http://www.siderurgikatv.com/2013/01/eventi-2013-vaglio-basilicata-premio.html

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Vaglio Basilicata - Premio Letterario Mephitis: Carlo Pedretti e Pino Mango http://www.siderurgikatv.com/2013/01/eventi-2013-vaglio-basilicata-premio.html

Pro-Loco Castel Lagopesole "In Die Natalis" Orchestra De Falla

Melfi "Ambiente e Territorio questa Terra non si tocca" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Melfi%20Eventi%202012

Rionero: FIDAPA "Il Parto indolore. Dal Buio alla luce" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Castel%20Lagopesole%20Eventi%202012

Festival di Rionero in Vulture http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Vaglio – Leonardo Immagini di un Genio http://www.siderurgikatv.com/search/label/Vaglio%20Eventi%202012

Rionero - Presepe Vivente http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Unpli Basilicata – Viaggio nel Cuore della Basilicata /www.siderurgikatv.com/search/label/Castel%20Lagopesole%20Eventi%202012

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Rionero – Consiglio Comunale http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Rionero – Riapertura Nuovo Campo Sportivo http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Rionero - Celebrazione 4 Novembre

Melfi – la Notte del Brigante http://www.siderurgikatv.com/search/label/Melfi%20Eventi%202012

Brienza – Vivi il Medioevo http://www.siderurgikatv.com/2012/10/eventi-2012-brienza-vivi-il-medioevo.html

Conferenze Mediche Centro Anziani

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Rionero – Festa della Castagna

Castel Lagopesole - "I Linguaggi delle Immagini e dei Suoni"

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L’appuntamento del sabato su: www.tg7basilicata.blogspot.it

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AGENZIA DI PROMOZIONE TERRITORIALE BASILICATA Luci e ombre del turismo in Basilicata nel 2012. Aumentano i turisti, diminuisce la permanenza di Gianpiero Perri Direttore Generale APT Basilicata

Cresce il numero dei turisti censiti che nel 2012 hanno scelto la Basilicata: sono 517.901 contro i 511.667 del 2011. Gli arrivi dunque segnano un ulteriore incremento, pari all’1,2%, anche in un anno fortemente segnato dalla crisi economica nazionale. L’appeal della Basilicata e la crescita di notorietà è evidenziato , oltre che dal maggior numero di visitatori, dall’incremento di turisti provenienti dall’estero e dalle altre regioni italiane rispetto a quelli delle regioni contermini che, tradizionalmente, costituiscono il nostro principale bacino di utenza. Un risultato importante, se si tiene conto del trend negativo nazionale, frutto peraltro anche della spinta derivante dall’ingresso sul mercato di nuovi operatori nel settore della ricettività (+5,2%). Questi dati evidentemente confortano circa l’efficacia delle politiche pubbliche di promozione poste in essere in questi anni. Ma accanto alle luci non mancano le ombre: L’aumento del numero dei turisti non è stato sufficiente a colmare le perdite derivanti da un minor VULTURE MAGAZINE

numero di pernottamenti pari a 81.660 (4,2%). Le presenze infatti si attestano nel 2012 a circa 1 milione ed 881mila. La sensibile riduzione del numero delle giornate di vacanze è un fenomeno già rilevato in questi ultimi anni. Mentre prima si parlava della preferenza per più vacanze brevi durante l’anno, oggi il numero di vacanze si va riducendo sino a risolversi, in molti casi, ad una sola vacanza l’anno (per quanti possono permetterselo). La riduzione delle presenze e la contrazione della spesa turistica derivante da una minore disponibilità di reddito per spese voluttuarie ha avuto un inevitabile impatto negativo soprattutto sul resto della filiera turistica che è quella che ha più sofferto nell’anno appena trascorso (ristoranti, bar, attività ricreative, servizi al turista, etc.).

Occorre infatti ricordare che le imprese operanti in Basilicata nell’ambito delle attività riconducibili al turismo sono oltre 5mila secondo l’ultimo Rapporto nazionale sul turismo, di cui 705 nel solo settore della ricettività (alberghiero ed extra-alberghiero). Settore segnato da una crescente competitività con la nascita di nuove strutture ricettive. I dati a nostra disposizione segnalano inoltre come in una stessa area, dove complessivamente si registra una tenuta o una crescita complessiva del numero dei turisti, alcune strutture migliorino le loro performance con incrementi anche significativi ed altre perdano quote di mercato, mostrando 6


uno scenario molto più selettivo rispetto al passato, dove maggiormente premiata risulta l’intraprendenza degli operatori, la loro capacità di proporsi con un equilibrato rapporto qualità dei serviziconvenienza economica, rispetto a quanti sono meno attenti alla necessità di sapersi promuovere e proporre sul mercato e ai fattori di qualità gestionali.

Diversi fattori hanno inciso positivamente o negativamente sull’andamento turistico 2012: positivamente il fattore climatico, con temperature elevate per un lungo periodo, che ha consentito di allungare la stagione turistica e recuperare nei weekend settembrini e oltre alcune perdite registratesi nei canonici mesi estivi; in negativo invece il diffondersi in ottobre delle notizie relative allo sciame sismico che ha interessato parte del Parco del Pollino, con il blocco, di fatto, del movimento turistico in tutta l’area del Parco che sino a quel momento registrava un sensibile incremento.

Vulture-melfese e la Val d’Agri. La Val d’Agri è fortemente dipendente dalla mobilità generata dall’industria del petrolio e pertanto segnala oscillazioni positive o negative, quest’anno di segno meno, non appena diminuisce l’esigenza di pernottamenti nelle strutture ricettive di una parte degli addetti del settore. Seppure in misura minore, analoga relazione la si riscontra nel melfese che non riesce a sostituire con turisti in senso stretto le quote oscillanti derivanti dall’apporto del sistema Fiat.

Nelle principali località turistiche lucane si registra dunque una sostanziale tenuta con risultati positivi in termini di capacità di attrarre nuovi turisti: Matera conferma il trend positivo sebbene non ai ritmi più che sostenuti degli ultimi anni. Una stagione positiva si riscontra a Maratea e complessivamente nel Metapontino. Sulla costa Jonica più che altrove si evidenzia come sia cresciuto il turn over di flussi turistici e dunque il numero complessivo di ospiti ma non il numero dei pernottamenti, palesando così il fenomeno di vacanze sempre più brevi.

Ad incidere negativamente sulle presenze è il calo del movimento clienti legato a motivi di lavoro. In questo ambito vi sono due aree territoriali dove i fatturati del sistema ricettivo sono in significativa parte dipendenti dal movimento clienti generato dalle attività produttive: il VULTURE MAGAZINE

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Si evidenziano inoltre situazioni a macchia di leopardo, con strutture in crescita ed altre segnate da evidenti cali, in un contesto che conosce una sempre maggiore competizione tra strutture e forme di ospitalità. Per quanto riguarda complessivamente la consistenza del fenomeno turistico, giova ripeterlo, è solo in parte espressa dai dati della statistica ufficiale. In essa vanno ricercati i trend, i macrofenomeni, più che una descrizione puntuale ed esaustiva del fenomeno, come ben sanno i cultori della materia. Ad esempio sfugge la quantificazione di una fondamentale dinamica che si riscontra in tempo di crisi: il ritorno in auge delle case in affitto per vacanze così come il ricorso ad affittacamere non ufficiali o gli acquisti di case vacanze, un fenomeno non trascurabile, soprattutto considerando il numero di stranieri che hanno acquistato unità immobiliari spesso in contesti rurali, come ben sanno i sindaci di Irsina e Montalbano Jonico, solo per citare i casi più evidenti.

(l’area dell’Alto Basento), grazie alla presenza dei “grandi attrattori” presenti nell’area, mentre Potenza risente del calo del “turismo d’affari”. Certo l’aggravarsi della crisi economica desta più di qualche preoccupazione, come i dati di Pasqua già segnalano, tenuto conto della forte esposizione del nostro sistema al mercato interno. Solo una politica molto aggressiva in termini di prezzi e di servizi da parte dei nostri operatori e uno sforzo straordinario dell’insieme degli attori pubblici e privati su base territoriale, e non solo, può far fronte alle sfide poste dal tempo presente. Occorre infatti che il crescente interesse per la nostra terra, l’aumento delle richieste di informazioni, la curiosità manifestata per una Basilicata proposta come destinazione del “buon vivere” e del “ben-essere”, come luogo di elezione per quanti desiderano prendersi cura di se nelle diverse declinazioni del mare, della natura, della cultura, del sacro e dell’avventura si traducano poi in effettive scelte di viaggio. Il che avviene solo grazie ad offerte accattivanti e competitive e all’adozione in tempi rapidi da parte del sistema privato, coadiuvato da quello pubblico, di strategie e strumenti avanzati nell’ambito della promo-commercializzazione. Apt Basilicata mediaplanning@aptbasilicata.it

La statistica ufficiale solo parzialmente da conto della crescita delle preferenze verso soluzioni considerate più economiche e dunque verso la ricettività extralberghiera. In calo è complessivamente la Provincia di Potenza, con l’eccezione di Maratea e dell’’hinterland della città capoluogo VULTURE MAGAZINE

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GAL SVILUPPO VULTURE ALTO BRADANO: PUBBLICATI 10 NUOVI BANDI

Sono stati pubblicati, in data 15 marzo 2013, dal GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano, 10 nuovi bandi pubblici a valere sul Piano di Sviluppo Locale “ Storia Saperi e Sapori di un Territorio”, programma Asse 4 Leader PSR Regione Basilicata 2007-2013. Gli ambiti di intervento riguardano interventi per la valorizzazione dei castagneti del Vulture (bosco da frutta), del grano duro Cappelli (filera della biodiversità), del sistema podolico (informazione e comunicazione, creazione marchio), azioni per la messa in rete delle strutture residenziali per anziani, azioni per la realizzazione delle fattorie del gusto e la preparazione dei suoi operatori agricoli, di percorsi educativi ed attività didattiche con gli alunni delle scuole dell'infanzia e della scuola secondaria, azioni per la promozione e realizzazione della rete delle fattorie didattiche.

“Con questi nuovi bandi – ha dichiarato il presidente del Gal Sviluppo Vulture Francesco Perillo –continua l'implementazione del Piano di Sviluppo Locale "Storia, Saperi e Sapori di un Territorio", il cui obiettivo è dare non solo continuità allo sviluppo rurale già avviato sul territorio, ma anche creare nuove opportunità nelle aree rurali del Vulture Alto Bradano. L’entità dei finanziamenti è considerevole: la disponibilità di circa un milione di euro di contributi potrà far fronte ad investimenti complessivi che si aggirano intorno al milione e settecentomila euro”. “Sono numeri importanti –continua il presidente del Gal Perillo– che riguardano una serie di investimenti e servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale dell’area, e le opportunità a disposizione molteplici".

Tutta la documentazione è consultabile e scaricabile sul sito web www.galvulturealtobradano.it. Le domande di aiuto, complete delle informazioni richieste nei rispettivi bandi, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13,00 del 15 aprile 2013.

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BARILE 29 MARZO 2013. IN MIGLIAIA A VEDERE LA VIA CRUCIS PIU’ ANTICA DELLA BASILICATA. DA 400 ANNI CHE SI RINNOVA QUESTA TRADIZIONE CRISTIANA CON PERSONAGGI VIVENTI

DEL SUD, TELENORBA, sono visionabili sul WEB. Lorenzo Zolfo

BarileIL SOLITO LUSINGHIERO BAGNO DI FOLLA A BARILE , per l'edizione 2013 della "VIA CRUCIS" (Sacra Rappresentazione con personaggi viventi). I tradizionali manifesti promozionali (alcuni lustri addietro disegnati da ENZO FRUSCI ed ANTONIO MAZZEO) ed il tam-tam dei promo APT Basilicata e sulle testate giornalistiche della Basilicata e nazionali , oltre che sui Blogs in rete, hanno attirato, nel paese Arbereshe reso famoso da Pasolini, nel 1964, per avervi girato il film "Vangelo secondo Matteo", alcune migliaia di pellegrini e turisti, una trentina di camper da tutt'Italia. L'innovativa trasmissione su USTREAM (a cura del Comitato Via Crucis e di alcuni volontari del paese) ha reso felici i tanti conterranei sparsi in Italia e nelle Americhe oltre che in Tasmania (Hobart in particolare).Anche una bella PhotoGallery in B/n,a cura di Antonio VOLONNINO presidente "Basilicata In Arte", nell'atrio di Palazzo Frusci (Pro Loco/Unpli) ha completato, in massa, l'itinerario tra le radici di una ritualità che compie 30 anni dall'Evento in Vaticano (1983) alla presenza della venerata memoria di Papa Wojtila. Links della RAI-TV , TRM Matera, LA NUOVA VULTURE MAGAZINE

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ATELLA 28 MARZO 2013. DA 48 ANNI UNA VIA CRUCIS ORGANIZZATA DALLA PROLOCO VITALBA. CIRCA 100 I PERSONAGGI

Le foto riprendono alcuni momenti della via crucis 2013 VULTURE MAGAZINE

Atella – Sarà la cittadina “angioina” ad aprire come di consueto i Riti della Settimana Santa nel Vulture, Sacre rappresentazioni che ripropongono ogni anno, in maniera e con caratteristiche diverse di paese in paese il dramma della morte di Cristo vissuto con autentica passione. Si svolgerà Giovedì 28 Marzo con inizio alle ore 16,00, come avviene ormai da 48 anni, la “Via Crucis”, manifestazione organizzata dalla Pro – Loco “Vitalba”, con il supporto di Enti pubblici tra cui Regione Basilicata, il Comune di Atella, l’Azienda di Promozione Turistica di Basilicata (A.P.T.), che per la sua realizzazione coinvolge tutta la comunità atellana composta di circa 4.000 anime. Come di consuetudine a partecipare con passione a questa nostra processione sono circa 100 personaggi, che in costumi d’epoca, con impegno e dedizione ci fanno “viaggiare nel passato”, facendoci rivivere la drammaticità della Passione e Morte di Gesù, ha osservato il responsabile organizzativo Mario Coviello. La rappresentazione inizia in Piazza Gramsci con dialoghi che ripropongono il processo subito da Gesù per mano di Ponzio Pilato, dopo il processo, la processione si snoda per il caratteristico centro storico, e durante il percorso si 12


arricchisce di ulteriori personaggi, che incontrano Gesù, come la Samaritana, la Veronica, e il commovente incontro con la Madonna che avviene in prossimità di Porta Melfi e della Dogana, che con il Castello e il Duomo, sono le uniche testimonianze ancora visibili dell’ antico splendore vissuto dalla cittadina nel 1400. Caratteristica specifica di Atella è il “Cireneo”, scelto dal Tribuno, tra le persone che assistono alla rappresentazione, di notevole impatto drammatico sono le cadute che sotto il peso della Croce caratterizzano il percorso, fino all’arrivo sul luogo della Crocifissione, che avviene nei pressi del sito Paleolitico nei pressi del Cimitero di Atella. Nel passato era usanza far interpretare i ruoli di Gesù e Maria, ad una coppia di fidanzati che avevano deciso di convolare a nozze nel corso dell’anno, con il passare degli anni, con la sempre maggiore difficoltà a trovare coppie di fidanzati disposti ad interpretare questi due ruoli, gli stessi attualmente vengo assegnati dallo staff della Pro – Loco dopo aver vagliato le richieste pervenute, il direttivo comunica che i ruoli devono essere interpretati per tre anni consecutivi, e che gli stessi devono osservare un periodo di tre giorni di digiuno. Per un ritorno alla tradizione per i prossimi anni, il direttivo della Pro – Loco, a mezzo del presente articolo intende lanciare un appello a coppie di fidanzati che nel corso dell’anno convoleranno a nozze, di proporre la loro candidature a ricoprire il ruolo di Gesù e Maria, anche se non sono della cittadina angioina. Quest’anno per i ruoli di Gesù e Maria sono interpretati da Liccione Mario e Petillo Carmela, mentre Emilio Carriero vestirà i panni di Ponzio Pilato e Caifa sarà interpretato da Mecca Vito. Lorenzo Zolfo La foto ritrae una delle cadute di Gesù, della passata edizione.

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RAPOLLA. 27 MARZO. DOPO 10 ANNI, SALTA LA VIA CRUCIS, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE FINANZIAI SERVIZI SOCIALI. IL SINDACO SONNESSA: “VENGONO PRIMA I BISOGNOSI DEL PAESE”

Rapolla. Dopo oltre 10 anni, la Via Crucis, la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, non viene effettuata a Rapolla. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Sonnessa, da sempre ha dato il patrocinio a questo evento, con l’erogazione di alcune migliaia di euro,ma ha preferito, da quest’anno, investire nei servizi sociali. Il Sindaco, ha spiegato i motivi di questo taglio: “in un momento di profonda crisi economica, ho preferito erogare finanziamenti verso i servizi sociali. Presto Rapolla sarà dotata di una mensa sociale. Ogni giorno mi vengono a trovare famiglie che trovano difficoltà di come portare avanti la famiglia fino a fine mese, per cui finanziare questo evento religioso, che ha anche la sua importanza,significava mettere in secondo ordine i bisogni primari delle famiglie del mio paese”. Da ricordare che la Via Crucis di Rapolla, partita dieci anni fa con la scuola media del posto sotto forma di una sfilata, col passare degli anni è aumentata di interesse. A saperne di più è Pasquale Campagna, ex presidente dell’Associazione Anziani, più volte interprete di personaggi biblici: “alla scuola, è subentrata la nostra 13


associazione che fino al 2009 con 109 personaggi abbiamo incluso nella sfilata il processo a Gesù, le cadute di Gesù e la deposizione del Cristo”. Negli ultimi anni è subentrata nell’organizzazione di questo evento, l’associazione culturale e teatrale “Scusate il ritardo”, presieduta dalla dinamica Alba Tamarazzo, in collaborazione con altre associazioni di Rapolla:Strapellum, protezione civile “Volontari del Vulture” riportando modifiche di elevato interesse culturale, una Via Crucis con personaggi viventi, sotto forma di interpretazione teatrale, che si conclude con la crocifissione e la deposizione del Cristo nei pressi delle Cantine. Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono alcuni momenti della Via crucis della passata edizione.

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SERVIZI DI COMUNICAZIONE TERRITORIALE SUD 1 tel. 080-5507234 fax 080-5507025

Pagamento dei bollettini: solo se effettuato negli Uffici Postali è garantita la ricevuta liberatoria

Ministero della Salute conferma Carattere scientifico ad Irccs Crob Amendola: “Promossa scelta Regione, premiato impegno dipendenti”

Poste Italiane invita i cittadini a prestare attenzione prima di eseguire pagamenti di utenze o versamenti di denaro presso soggetti diversi dagli uffici postali o da quelli convenzionati con Poste. Il bollettino di conto corrente è un prodotto di Poste Italiane e soltanto il possesso della ricevuta del pagamento effettuato tramite Poste Italiane, per mezzo dei suoi canali fisici e virtuali o presso i altri soggetti autorizzati dall’Azienda, garantisce la natura liberatoria dal debito. La ricevuta che viene rilasciata in seguito al pagamento di un bollettino di conto corrente prova che si è estinto un debito: questa natura liberatoria della ricevuta è garantita esclusivamente dall’apposizione del timbro di quietanza da parte di Poste Italiane, che è l’unica realtà abilitata ad incassare i versamenti e ufficializzare l’avvenuto pagamento. In seguito ad apposite convenzioni con Poste Italiane, altri soggetti autorizzati possono svolgere il servizio di pagamento dei bollettini per conto di Poste Italiane: l’elenco ufficiale è consultabile all’indirizzo http://www.poste.it/resources/editoriali/uffici_postali/pdf/bolletti ni_soggetti_abilitati.pdf.

Un’ulteriore alternativa per effettuare correttamente alcuni pagamenti è presso le reti, come ad esempio banche, SISAL, Lottomatica, che hanno stipulato accordi diretti con i singoli fatturatori (ad es. Enel, Telecom, ecc.). In questi casi non si tratta del pagamento di bollettini di conto corrente postale ma di un processo di incasso per conto terzi a seguito di singole convenzioni. VULTURE MAGAZINE

Il Ministro della Salute con proprio Decreto del 19.03.2013 ha confermato il carattere scientifico dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture. Ne dà notizia il Direttore Generale dell’Istituto, Pasquale Francesco Amendola, che sottolinea come “la Commissione di Valutazione nominata dal Ministro ha rilevato la crescita costante dell’attività assistenziale e la forte capacità di attrattiva di pazienti extraregionali, la qualità dell’organizzazione dell’ospedale e delle procedure diagnostiche e terapeutiche, l’implementazione delle strutture e delle apparecchiature, il miglioramento dei parametri di economicità e di valutazione della ricerca”. “La conferma del riconoscimento – spiega Amendola - promuove la scelta della Regione Basilicata di sostenere la nascita e la crescita dell’IRCCS oncologico nel suo territorio e la capacità delle Direzioni Generali del CROB di seguire le strategie regionali e le indicazioni ministeriali. Premia soprattutto – conclude il direttore generale del Crob - l’impegno e la passione degli operatori e dei ricercatori dell’Istituto e la fiducia di quanti si sono rivolti all’ospedale per problemi di salute”.

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NON VORREI “SPARARE SULLA CROCE ROSSA” MA NON C’E’ PIU’ SPAZIO PER POMPIERI E DIFENSORI D’UFFICIO

Polemizzare con Michele Montone, “simbolo” dell’attuale classe politica e dirigente del Pd viggianese, che ammette, senza attenuanti, tutti i “disastri” del petrolio a Viggiano e nell’area e poi difende il “suo” sindaco Alberti per i 21 posti di lavoro strappati alla concorrenza degli altri sindaci, è come “sparare sulla Croce Rossa”. Verrebbe pertanto voglia solo di diffondere il suo pensiero, magari distribuendo la pagina intera de La Nuova del Sud, come atto sufficiente a testimoniare il fallimento del Pd e dei suoi amministratori locali e regionali se non fosse che non gli si può consentire di giocare al partito di governo e di protesta. Perché non è certamente il clima pasquale a giustificare il richiamo al Vangelo (“chi è senza peccato scagli la prima pietra”) o a difendere quello che vorrebbe far credere sia l’”agnello sacrificale” (il sindaco Alberti). Anche perché si corre il rischio di confondere Gesù Cristo con il ladrone Barabba. La prova più evidente del suo tanto demagogico-populista quanto ingenuo tentativo di confondere le carte in tavola è l’affermazione che “bisogna prendersela con una politica regionale e nazionale disattenta, carente in progettazione e pianificazione”. Proprio quello che il CsailIndignati Lucani sostiene da sempre con la “piccola” differenza della coerenza di posizione e della conseguente iniziativa di mobilitazione-proposta. Dunque, se l’indicazione è quella di cambiare la classe dirigente, almeno a livello locale in attesa che sia possibile farlo a livello VULTURE MAGAZINE

regionale, perché non cominciare dal Presidente dell’Area Programma, il sindaco di Marsicovetere, il quale, non è un mistero, è considerato il “delfino” di De Filippo in Val d’Agri? L’assenza assoluta di una regia di coordinamento tra i Comuni della Valle è palese e voluta proprio per favorire le divisioni e quindi le scelte centralistiche pilotate dal Palazzo del Governatore-sceicco. E’ sin troppo evidente che prima i sei sindaci “ribelli” e di recente un’ altra dozzina di sindaci più “periferici” del Governatorato-sceiccato non hanno più fiducia nella gestione politica dei processi riferiti al petrolio e al gas, pur con l’ambiguità di comportarsi da gamberi, con un passo avanti alternato ad uno indietro. E come può ritornare la fiducia tra la gente del comprensorio di Viggiano se sono per primi i sindaci dei comuni limitrofi a non averne? Non credo ci sia più spazio per “pompieri”, difensori di ufficio, mediatori di trattative di basso profilo, vale a dire qualche decina di posti di lavoro da spartire. E’ tempo di segnali veri e forti. Un’occasione è data dalla nomina della nuova giunta: non può essere neutrale la scelta del superassessore che oltre alle Attività Produttive e quindi alla delega sull’Energia assumerà anche altre competenze amministrative. Come lo snodo è la “cessione” da parte del Governatore-sceicco di almeno una “quota” dei suoi poteri plenipotenziari in materia di petrolio e di interlocuzione visa-vis con gli uomini delle compagnie petrolifere e di ricerca, che hanno dato in tanti anni i risultati che lo stesso Montone ha candidamente ammesso. Infine, non mi pare proprio che possa essere sufficiente una sorta di richiamo alla “guerra santa” tutti insieme contro il cane a sei zampe, se poi è proprio il Generale, che può contare sui bollettini di guerra mediatica diffusi dall’apparato informativo di regime, a continuare quel famoso “armiamoci e partite!”. Filippo Massaro, Csail-Indignati Lucani

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SAIL-INDIGNATI LUCANI:

REPLICA A “NOTA ANONIMA” DI BASILICATANET

La nota anonima apparsa su Basilicatanet, talmente anonima che non c’è nemmeno l’abituale sigla di chi l’ha redatta, in risposta alla presa di posizione che ho assunto in prima persona, vale a dire con nome e cognome, per conto di 8.250 cittadini che, in totale, hanno firmato negli anni le petizioni del CsailIndignati Lucani e che pertanto condividono l’iniziativa che portiamo avanti da anni, come testimoniano i messaggi quotidiani di adesione al nostro sito, è la dimostrazione del “nervosismo” che pervade l’Ufficio del Governatore-sceicco e chi ha il “discutibile” ruolo della sua comunicazione istituzionale. E’ ancora una volta l’atteggiamento di prevenuta contrapposizione che non è più accettabile e che stona fortemente con il nuovo corso inaugurato dal neo Presidente del Consiglio Regionale Santochirico che non si è sottratto al confronto con rappresentanti del M5S ricevendo una delegazione alla quale, senza ricorre a toni non istituzionali e senza alcuna prevenzione, ha spiegato, come è giusto che accada sempre nel rapporto istituzioni-cittadini, tutto quello che ha fatto sulla questione Fenice. Ci risulta, in proposito, che Santochirico abbia manifestato profondo rispetto pur in presenza di posizioni fortemente accusatrici di responsabilità individuali oltre che politiche.

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Registriamo invece che la comunicazione del Governatore, la stessa sanzionata da Agcom per il mancato rispetto della par condicio in campagna elettorale, preferisce lo “sbeffeggiamento” che non è rivolto al presidente Csail-Indignati (sarebbe poca cosa) ma a 8.250 cittadini della Val d’Agri-Sauro che sostengono il Comitato. Nel merito, conosciamo i meccanismi decisi dalla Giunta (il cosiddetto Piano Aria Val d’Agri) che però prevede un semaforo (per ora inspiegabilmente bloccato al verde) per il Centro Oli Eni che, vergognosamente, non ha mai dato il rosso nonostante non manchino i continui segnali di concentrazioni inquinanti nell’intero comprensorio della Val d’Agri (ultimo caso è quello di una vasta zona del comune di Marsiconuovo, come è stato segnalato da ben due consiglieri regionali, Autilio e Mazzeo Cicchetti oltre che dal vice presidente della Provincia di Potenza). Naturalmente nella replica anonima pubblicata da Basilicatanet non c’è alcuna risposta alla nostra richiesta di istituire una Commissione di indagine sull’attività del Centro Oli Eni di Viggiano come è accaduto per Fenice. Ma, francamente, questo non ci meraviglia perché altrimenti qualcuno dovrebbe spiegare, probabilmente anche alla Magistratura, perché non si è pensato in tanti anni al “semaforo” persino di fronte alle “fiammate” e ai palesi casi di inquinamento persino acustico. Piuttosto l’anonimo estensore della nota, che ancora una volta fa una “vigliaccata” e un cattivo servizio all’immagine del Presidente, e che pretende di contare le adesioni al nostro movimento di volontariato civile, perché non fornisce il numero di accessi a BasilicataMezzogiorno , il quotidiano di regime che, ci risulta, sia meno di un terzo di quelli del sito del nostro Comitato, ovviamente realizzato e mal-gestito a nostre spese? L’auspicio è che con la nuova Giunta ci sia una nuova comunicazione istituzionale. 17


Puzza di uova marce ieri a Marsico Nuovo

pozzi petroliferi vicino alla diga di Marsico Nuovo ed al centro abitato

Alcuni cittadini di Marsico Nuovo ci hanno segnalato che in località San Donato, si è avvertito una forte puzza di uova marce che è proseguita per tutta la mattinata. Stessa puzza è stata avvertita nelle località di Marsico Nuovo Casale, S.Elia, Scarpano, Galaino e lungo la Fondovalle dell’Agri. Nei pressi della diga di Marsico Nuovo ed a poca distanza dal centro abitato vi sono tre pozzi petroliferi ENI (CF6-CF9-Agri 1) collegati al centro olio di Viggiano attraverso un oleodotto che costeggia la strada statale Agrina. I cittadini chiedono di conoscere dagli organi preposti l’origine della puzza intensa che sembrerebbe essere collegata alle infrastrutture petrolifere vicine al centro abitato situate a poche centinaia di metri e se siano stati rilevati la tipologia ed i valori dei gas, considerando anche che proprio a Marsico Nuovo ha sede l’Osservatorio Ambientale della Val d’Agri. La puzza di uova marce potrebbe indicare la fuoriuscità di idrogeno solforato, il temibile gas che può provocare in dosi massicce anche la morte ed a dosi inferiori, infiammazioni delle mucose, mal di testa, vomito ed altri disturbi. (www.olambientalista.it)

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Intervento per lucano deceduto in Brasile

l Presidente della Commissione Regionale Lucani all’Estero, Luigi Scaglione, a seguito dell’evoluzione dei fatti di cronaca che hanno coinvolto tragicamente il giovane lucano Giovanni Antonio Rossi nella città di Curitiba nello stato del Paranà in Brasile, ha provveduto a trasmettere una comunicazione istituzionale al Ministero degli Affari Esteri, per sollecitare l’Ambasciata di Brasilia ed il Consolato di Curitiba, affinché “venga fatta chiarezza sull’accaduto che nelle fasi successive ha mostrato una situazione altamente pericolosa riconducibile alla attività lavorativa svolta da Antonio Rossi nel corso della sua lunga permanenza a Curitiba”. Nella missiva e negli interventi successivi richiesti al Ministero, è stata richiesta altresì la salvaguardia dell’incolumità dei congiunti tuttora residenti nella città sudamericana, vista la preoccupazione avanzata dai familiari di Villa D’Agri in ordine alla ricostruzione dell’accaduto ed alle continue versioni dei fatti non coincidenti tra loro. Della questione è stato informato anche il Presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Santochirico che si è attivato per ogni eventuale azione possibile al fine della risoluzione dell’accaduto e per il veloce rimpatrio della salma.

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Rimborsi Regione Basilicata Consiglieri «pagano in nero» lavoro sommerso negli uffici

Vari filoni. Nell’inchiesta su presunte irregolarità nelle rendicontazioni delle spese dei consiglieri regionali una certezza c’è. Ed è al momento, una delle poche: i filone d’indagini sono diversi. E tra questi - scavando tra carte ed indiscrezioni - viene fuori anche quello che riguarda i pagamenti in nero. Sì, retribuzioni fatte a collaboratori, assistenti o esperti di cui si sono serviti i consiglieri, che sarebbero avvenuti in contanti, senza alcun pagamento di imposta diretta o indiretta allo Stato. Il dato emergerebbe dalle verifiche che gli inquirenti ormai stanno facendo da diversi mesi. Verifiche che avrebbero portato ad interrogare, in qualità di persone informate sui fatti, diversi collaboratori che negli anni sono stati utilizzati dai consiglieri regionali. Nel tentativo di comprendere quanto e come siano stati retribuiti gli investigatori, infatti, in alcuni casi si sarebbero imbattuti in «fatture ritoccate» con cifre decisamente aumentate. Ed allo stesso tempo, sempre nel corso degli interrogatori, sarebbe emerso anche il caso di una persona interrogata che non avrebbe riconosciuto la sua firma sotto il contratto di collaborazione che risultava a suo nome. Insomma, una serie di presunte irregolarità che - secondo indiscrezioni - farebbero propendere gli inquirenti verso l’ipotesi di pagamenti in nero di stipendi e consulenze (pagamenti che, tra l’altro, lascia intendere qualcuno, in alcuni casi potrebbero essere stati sollecitati agli stessi destinatari per motivi personali). VULTURE MAGAZINE

VIABILITA’ PROVINCIALE N° 10 GINESTRA-VENOSA. ALCUNE BUCHE RENDONO PERICOLOSO IL TRANSITO DEI VEICOLI. LA SERA DELLO SCORSO 26 MARZO UN’AUTOVETTURA SUBISCE DANNI AD UNA RUOTA

Ginestra. Ancora una volta la provinciale n° 10, IV tronco, Ginestra-Venosa, balza agli onori delle cronache negative. Alcune buche, soprattutto in prossimità del campo sportivo di Ginestra, rendono pericoloso il transito agli automobilisti. Propria una di queste, nella serata dello scorso 26 marzo è stata fatale ad un automobilista di Napoli, direttore commerciale, che doveva raggiungere Altamura. Con la sua Ford C Max, non ha potuto evitare questa buca ed ha subito danni ad una gomma. Non potendo ricevere soccorso da nessun gommista, data l’ora tardi, l’automobilista si è fatto soccorrere da amici di Venosa, dove ha soggiornato in un albergo.Questo disagio stradale è stato segnalato all’Ufficio Viabilità della Provincia dal Comune di Ginestra nella mattinata di oggi 27 marzo. La risposta ricevuta non è stata tanto positiva: “ soldi non ce ne sono, segnalate comunque le disfunzioni delle strade di nostra competenza al seguente numero 0971417384”. Gli automobilisti vogliono strade sicure, una di questi, Maria Ciriello, da 30 anni percorre Venosa-Ginestra per motivi di lavoro, è stanca di viaggiare con l’ansia e la preoccupazione addosso, soprattutto in caso di pioggia e maltempo su questa strada. Lorenzo Zolfo 19


GINESTRA-BARILE. 28 MARZO 2013. INCIDENTE SENZA GRAVI CONSEGUENZE. UNA PANDA ESCE FUORI STRADA E FINISCE LA SUA CORSA SU UN TERRENO AGRICOLO

Ginestra. Ci risiamo, un incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi, 28 marzo, sulla Ginestra-Barile ( sono in tanti a chiedersi ma è diventata provinciale? Nessun cartello indicatore, anzi durante i lavori di miglioramento c’erano, a lavori finiti, sono spariti!) una strada rimessa a nuovo dalla Provincia, alcuni anni fa, ma che presenta ancora, purtroppo, delle insidie. Infatti, nel punto dell’incidente, una curva in cui una Panda guidata da una infermiera di Rionero (che sicuramente conosce bene questa arteria che la percorre spesso per motivi di lavoro), uscita fuori strada, terminando la corsa in un terreno agricolo, l’asfalto sembra così viscido, che anche chi vi transita a piedi, trova difficoltà a stare in equilibrio. Per fortuna, niente di grave per l’automobilista, subito soccorsa dal 118, solo alcuni danni alla carrozzeria per la macchina. Lorenzo Zolfo

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VENOSA. 23 MARZO 2013. IL GORNALISTA E SCRITTORE PINO APRILE ALL’ I.I.S.S. “Q.ORAZIO FLACCO” PRESENTA IL SUO LIBRO: MAI PIU’ TERRONI”

Venosa. Splendida iniziativa organizzata dal C.A.G. (Centro di Aggregazione Giovanile) che ha scelto l’aula magna dell’ I.I.S.S. “Q. ORAZIO FLACCO” come location per la presentazione del libro “Mai Più Terroni” dell’autore Pino Aprile. La presentazione si è tenuta sabato scorso, 23 marzo, grazie agli organizzatori dell’evento: il presidente del C.A.G., dott. Andrea Doria insieme ad alcuni giovani dell’associazione, Francesco Mastro, Giuseppe Laraia e Aldo Di Roma, l’associazione “Accademia dei Rinascenti” e Vania Liscio assistente amministrativo dell’Istituto ospitante. L’intervento è stato molto stimolante soprattutto per i ragazzi dell’ Istituto, che hanno ascoltato, in modo interessato, silenzioso e partecipe, la presentazione del dirigente scolastico, prof.ssa Mimma Carlomagno, l’introduzione del dott. Andrea Doria e la relazione dell’autore. La preside ha trasmesso la sua lusinga per aver ospitato la presentazione del libro, in quanto aveva conosciuto già l’autore nel suo paese natale, Lauria, per la presentazione del libro “Terroni”. Il capo d’istituto ha commentato positivamente la tesi dell’autore, esposta nel suo ultimo libro “Mai più terroni”, in cui si compie una caduta della barriera 20


atavica che ha sempre diviso il Nord dal Sud. Il C.A.G. ha voluto scegliere questo libro, che tratta della questione meridionale, così come i precedenti libri dell’autore, “Giù al Sud” ed il famoso “Terroni”, perché si è prefissato un percorso specifico sulla questione meridionale, infatti sarà presentato a breve anche un altro libro, sullo stesso tema “Il Sud vive sulle spalle dell’Italia che produce. FALSO”, dell’autore Gianfranco Viesti. L’intervento del presidente del C.A.G. si è chiuso con una domanda all’autore: “Perché noi giovani del Sud non possiamo lavorare nella nostra terra, ed ancor oggi siamo costretti ad emigrare?” Una delle organizzatrici, Vania Liscio che dopo dieci anni di emigrazione prima a Milano e poi a Roma è riuscita fieramente a tornare in patria ed oggi lavora presso l’I.I.S.S. “Q.Orazio Flacco”, riferisce: “ che solo chi è stato o è emigrante riesce a sentirsi “terrone”, quell’etichetta che ti appiccicano addosso e per sfatare la quale devi lavorare a piene mani… Ma se è vero quel che dice Pino Aprile, in “Mai più terroni”, grazie ad Internet in generale, e ai suoi social network, ora anche i terroni si trovano nelle stesse condizioni dei “concorrenti”. Un mondo, quello virtuale, senza geografia e senza tempo che permette di non essere più terroni perché alla pari degli altri, essendo oramai cancellata la carenza atavica delle infrastrutture: strade, aeroporti e ferrovie. Sarà così? Staremo a vedere. Lorenzo Zolfo

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Melfi. Un successo il musical “Esmeralda” portato in scena dagli studenti dell’Iti e del Liceo Scientifico in occasione del Mediashow

Melfi. In occasione del Mediashow, gli studenti dell'Iti e del Liceo hanno portato in scena il musical "Esmeralda, la passione ed il destino". Musical liberamente tratto dal romanzo "Notre Dame de Paris" di Victor Hugo. Musica di Riccardo Cocciante e Blackmore's Night. Oltre 50 personaggi, in tre ore di spettacolo hanno entusiasmato la platea, nella palestra dell’Iti, per cinque giorni, sempre piena. Per la riuscita di questo musical, un merito spetta al prof. Teodoro Pescuma di Venosa, che ha curato la regia ed al dirigente scolastico del Liceo "Federico II", prof. Michele Corbo per la concessione di questo recital. Ad apprezzare questo musical, anche l’assessore alla cultura e pubblica istruzione di Melfi, Rosa Masi: “Sorprende la professionalità dei protagonisti che, abbandonati per una sera i panni degli studenti e degli insegnanti, indossano con totale disinvoltura quelli degli attori. Il risultato è quello di una pièce teatrale che, per intensità e coinvolgimento, scorre piacevolmente. Molto curata da Vincenzo Sonnessa e Antonietta Tudisco la scenografia, per la quale è stato fatto un lavoro certosino e scrupoloso; altrettanto ricercata la creazione dei costumi realizzati con stupefacente 21


perfezione da Marilena Buonadonna e Marialibera Di Lalla. Le coreografie di Donatella Buonadonna e la direzione di scena di Livio Sapio hanno completato il magnifico spettacolo allestito nella palestra scolastica. Super visore, attento ed emozionato, il professore nonchÊ .regista Teodoro Pescuma, tra i primi a promuovere il concetto di musical nell’istituto tecnico melfitano�. Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono un momento dello spettacolo. VULTURE MAGAZINE

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MELFI. MARZO 2013. E’ CALATO IL SIPARIO SUL MEDIASHOW CHE DA 15 ANNI RAPPRESENTA UNO SCAMBIO INTERCULTURALE

scuola secondaria di 1° grado dove Francesco Sonnessa dell’Istituto Comprensivo “P. Berardi” ha sbaragliato la concorrenza piazzandosi al primo posto. Congratulazioni a tutti gli studenti, assoluti protagonisti della tre giorni multimediale, ed in particolare ai vincitori melfitani l’Assessore Masi invia un pensiero affettuoso: “Carmine e Francesco, vi auguro di saper valorizzare il vostro talento e la vostra creatività per costruire un futuro brillante e radioso”.

Melfi. E’ calato il sipario sulla XV edizione del Mediashow, Olimpiadi della multimedialità organizzate dal Liceo Scientifico “Federico II di Svevia” di Melfi in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, l’Assessorato regionale e provinciale alla Cultura e Formazione e la locale Amministrazione Comunale. Anche quest’anno, la manifestazione si è confermata catalizzatore di grande attenzione con la partecipazione di ben 120 studenti provenienti da tutto il mondo che si sono cimentati nella realizzazione di un testo multimediale sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. All’evento non è voluta mancare l’Assessore all’Istruzione del Comune di Melfi, Rosa Masi che ha ricordato l’alto valore della manifestazione: “Il Mediashow con orgoglio, rappresenta ormai da 15 anni un’occasione di scambio interculturale. E’ un progetto che prende vita e forma grazie alle capacità di ogni singolo partecipante ed è motivazione e soddisfazione incommensurabile per ogni studente, là dove la competizione con gli altri si trasforma in voglia di misurarsi con sé stessi”. Tra i vincitori medaglia di bronzo per il melfitano Carmine Catena, studente dell’IIS “G. Gasparrini” primo tra i lucani nella rosa dei premiati. Altra soddisfazione nella categoria sezione VULTURE MAGAZINE

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Barile. Erbacce e rifiuti sulla ex Strada Statale 93. I cittadini sono preoccupati

all'arrivo dell'estate. Già con i primi caldi l'odore che si espande dall'immondizia lasciata a marcire in mezzo alle sterpaglie non è dei migliori. I residenti chiedono maggiori controlli, più pulizia da parte delle autorità preposte. Ci sono diversi cassonetti e bidoncini per la spazzatura a disposizione di tutti, è inutile e offensivo per il paese disfarsi delle cose in uno dei pochi polmoni verdi della città,ma preoccupa soprattutto le dimensioni delle erbacce che occupano le due metà della carreggiata procurando diversi disagi specie quando piove perché le canaline di destra e sinistra sono tutte occupate da erbacce, anche l'unica area di sosta è occupata da alberi. l.z. Le foto riprendono lo stato della ex strada statale 93 nel territorio di Barile.

BARILE. L’ex,strada statale 93, il tratto di strada che attraversa la periferia di Barile, il cosiddetto polmone verde del paese, sembra ridotta ad una discarica abusiva e le numerose erbacce, ai bordi della strada, la fanno da padrona. I residenti chiedono controlli, ma sopratutto pulizia. Chi si affaccia dalle balconate, oppure passa per la strada provinciale 93 si ritrova ad ammirare da destra a sinistra un triste paesaggio. Eppure questa strada doveva essere uno dei biglietti da visita per l'accoglienza! Poco lontano vi è Santuario della Madonna di Costantinopoli protettrice del paese, non pochi mesi fa' sulla strada Provinciale ci fu una frana di grosse dimensioni che causò la per un giorno la chiusura di una carreggiata, fino ad oggi non sono state trovate soluzioni per la sicurezza dei tantissimi cittadini che transitano Ma la strada è infestata da tanta erbaccia e dall'immondizia. E ai residenti tocca guardare con timore VULTURE MAGAZINE

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Rapina a Barile

Risultati e Classifiche Campionato di Calcio Lucano Barile 28 marzo 2013, verso le ore 10:00, a BARILE (Potenza) si è verificata una rapina, da parte di due malviventi introdottisi a viso scoperto nella filiale della Banca Popolare di Barile, al rione Conserva (piano terra del Palazzo Plastino, a fianco alla Farmacia Zambella del paese). Dalle prime indiscrezioni sarebbero almeno due le persone protagoniste dell'atto delinquenziale, qualcun altro forse attendeva nelle vicinanze in automobile. Fin qui, a parere del giovane Direttore della Banca Popolare Bari in Barile, Giuseppe GRIMOLIZZI, interpellato appena dopo il grave evento. Le indagini in corso da parte della Caserma dei Carabinieri del paese e di Melfi, al momento, lasciano incogniti vari aspetti della rapina odierna.

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:::::::::::::::::::::::::::::::: RIPACANDIDA 8 APRILE A CURA DEL GINESTRACANDIDA, 1° STAGE PREPARAZIONE DEI PORTIERI CON MISTER PIETRO SPINOZA, ALLENATORE E PREPARATORE DEI PORTIERI DI CALCIO DI SERIE A

Ripacandida. Per lunedì 8 aprile il bellissimo manto erboso “San Donatello” di Ripacandida, ospiterà una importante kermesse sportiva, uno stage per preparatore dei portieri di calcio con Pietro Spinoza, allenatore e preparatore VULTURE MAGAZINE

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dei portieri di calcio di serie A. Artefice di questa iniziativa, Antonio Lettieri di Ripacandida, allenatore di base, oltre che preparatore dei portieri da oltre un decennio ,ha lavorato presso l’Oraziana Venosa eccellenza lucana dal 2001fino al 2005, per poi trasferirsi ad Oppido Lucano con la società dell’Angelo Cristofaro, Eccellenza lucana e campionato di serie D dal campionato 2006\2007, e dove tuttora lavora. In collaborazione con la società di calcio di II categoria, il GINESTRACANDIDA, ha pensato di organizzare per la prima volta in Basilicata un stage per preparatore dei portieri di calcio, diretto nientedimeno dal mister PIETRO SPINOSA allenatore e preparatore dei portieri di calcio di serie A -tra i quali il portiere del Milan Marco Amelia, il portiere del Chievo Verona Sorrentino, in quest’ultima società ha lavorato fino alla fine di Novembre 2012,autore di alcuni volumi su come si allena un portiere di calcio.

Avvicinato Antonio Lettieri ha risposto ad alcune domande:Come mai ha pensato ad organizzare tutto cio? “Negli ultimi anni la figura del preparatore dei portieri nelle società di calcio è diventato fondamentale forse quando un allenatore di prima squadra, ed in Basilicata credo che non ci siano tante figure professionalizzate per questo ruolo, tutti noi ci siamo scoperti preparatori di portieri solo perché abbiamo un pò di esperienza per averci giocato in questo ruolo, e quindi trasferiamo ai nostri portieri la VULTURE MAGAZINE

nostra esperienza, tante volte ci va bene, tante volte non capiamo perché un nostro portiere sbaglia, quindi portare in Basilicata un esperto del ruolo secondo me sarebbe importante per capire bene questo ruolo, di estrema importanza nel calcio”. Dove pensa di organizzare lo stage?

“Ho pensato d’accordo con la società di calcio del mio paese che milita nel campionato regionale di seconda categoria,e d’accordo anche con mister Spinosa il quale ha visionato il San Donatello di Ripacandida con il suo manto erboso e quindi tutti insieme abbiamo deciso di tenerlo qui a Ripacandida. Le lezioni si svolgeranno interamente al campo dalle ore 14 alle 19. Che costo ha l’iscrizione a questo stage? “La quota di partecipazione sicuramente sarà alla portata di tutti, ma questo lo decideremo quando avremo le iscrizioni dei tecnici partecipanti comunque credo si possa aggirare intorno alle 20/ 30 euro circa a secondo del numero delle iscrizioni che ci perverranno. Noi siamo anche alla ricerca di qualche sponsor, i quali ci permetteranno di abbassare la quota di iscrizione,a noi interessa solo pagare le spese ed il costo dello stage, non vogliamo lucrare.Quindi voglio invitare tutti i tecnici e preparatore di portieri di calcio a partecipare contattandoci tramite facebook sul mio profilo, oppure chiamando il presidente del Ginestra Candida il Signor Potenza 26


Donato o i miei collaboratori Lettieri Michele e Lettieri Miriana utilizzando anche il profilo di facebook”. Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono mister Pietro Spinoza e l’organizzatore dello stage, Antonio Lettieri di Ripacandida.

LAVELLO 24 MARZO. CAMPIONATO DI 1^ DIVIOSNE FEMMINILE DI PALLAVOLO. IL LAVELLO VOLLEY VINCE DUE PARTITE CONSECUTIVE CONTRO IL SASSANO (SA)

Lavello. Domenica scorsa, 24marzo, nel bellissimo palazzetto dello sport, il Lavello Volley di 1^ Divisione femminile ha vinto due partite di seguito contro il Sassano (Sa). Sono state giocate due partite consecutive andata/ ritorno. I dati e i parziali delle partite sono: I° partita Sassano- Lavello Volley: 0-3 (13/25, 22/25, 17/25); II° partita Lavello VolleySassano: 3-1 (27/29, 25/20, 25/15, VULTURE MAGAZINE

25/22). Le sue squadre sono scese in campo con le seguenti giocatrici: Sassano: Pinto R, Lisa E.M, Lisa T, Molinaro A, Cammarano M, Marrone G, Romanelli D (K), Riccio A.G (L1), Lisa R (L2). Allenatore Sorrentino S. Lavello Volley: Bisceglia Bisceglia Claudia, Bisceglia Clara, Colonna Annalisa, Di Stasi Carmelinda, Finiguerra Rachele (K), Netti Samantha, Pennella Angela, Rosucci Amalia, Santosuosso Federica, D'Italia Antonella (L1), Bavuso Annapia (L2). Allenatori: Bisceglia Fabio, Bisceglia Donato.Arbitri delle Partite: I° De Biase Abramo, Capobianco Stefano. Segnapunti: Checa Pierpaolo.Ecco il commento di Mister Bisceglia del Lavello volley: “ dopo alcune sconfitte consecutive in campionato, la squadra sta avendo dei miglioramenti, infatti nel girone di ritorno oltre alla vittoria contro il Melfi, in zona Play off, si sono seguite altre vittorie contro Livi Potenza, il Santa Maria Pz (4° in classifica), una scoffitta contro Villa D'agri, una buona prestazione contro il Brienza, prima classificata e con giocatrici che hanno avuto esperienze in B2, ne siamo usciti a testa alta, seppur con una sconfitta, ed infine vittoria contro il Sassano, in due partite giocate consecutivamente. Nonostante la stanchezza dopo la prima vittoria, il primo set della seconda partita è stato perso, ma le nostre ragazze sono riuscite a riprendersi e a chiudere la partita per3-1. Siamo molto soddisfatti considerando che è la nostra prima esperienza nel campionato di prima divisione e considerando anche la giovane età di molte ragazze della squadra. Abbiamo infatti alcune ragazze che hanno avuto diverse esperienze pallavolistiche, come Bisceglia Clara, Colonna Annalisa, Rosucci Amalia, alcune ragazze che hanno iniziato con il minivolley e sono state costanti nel mantenere il loro impegno nella Lavello Volley, come Netti Samantha, Santosuosso Federica e il Capitano Finiguerra Rachele; ma nella squadra c'è anche il futuro della nostra società, ragazze alle prime esperienze 27


nel mondo della pallavolo, che si impegnano ogni giorno e che mostrano netti miglioramenti, come Bisceglia Bisceglia Claudia, Di Stasi Carmelinda, Pennella Angela, Bavuso Annapia (L), D'Italia Antonella (L). Vogliamo infine ringraziareil Sassano, per averci dato la possibilità di giocare le due partite in casa; i collaboratori della Lavello Volley: Masi Antonio, Spennacchio Mauro, il fondatore della nostra polisportiva Bisceglia Elio e il nostro Presidente Larocca Saverio per il suo supporto. Ringraziamo anche Giulia Leggio, giocatrice della squadra di B2 del Lavello e le ragazze del settore giovanile (Minivolley, U13, U14) per il tifo e l'incoraggiamento nei momenti più difficili delle partite”. Lorenzo Zolfo

Volley donne. Semifinali paly-off, gara 1. Gli arbitri materani fanno infuriare mister Pontolillo e l’Olimpia Melfi dopo la sfida a Matera contro la PVF.

Melfi. Rammarico e rabbia in casa Olimpia Volley Melfi dopo la battuta d’arresto nella gara 1 della semifinale play-off; sono questi i sentimenti di Mister Vincenzo Pontolillo, che dopo il 3 a 1 patito in casa del Matera non ha potuto fare a meno di esprimere le proprie perplessità sull’operato della coppia arbitrale, che nel momento decisivo del match ha pesantemente influenzato il corso della gara a discapito del Melfi, tanto da far presentare un esposto in federazione da parte della società. VULTURE MAGAZINE

“Purtroppo sembrerebbe che sabato scorso a Matera si sia assistito alla classica gara dove il metro tenuto dagli arbitri non è stato proprio paritario, nella sostanza i due arbitri hanno applicato due pesi e due misure”. A far affermare questo, al tecnico melfitano, è stato in primis il lasciar correre le numerose proteste delle atlete materane, spesso anche veementi, in particolar modo nel primo set, vinto per 25 a 23 dall’Olimpia, mentre l’unica protesta del tecnico melfitano, al quarto set con le melfitane avanti 23 a 21, su una doppia non fischiata alla palleggiatrice della PVF è costata a mister Pontolillo, prima l’ammonizione e poi l’espulsione, con relativo punto alle materane e cambio palla; episodio questo che ha spianato la strada alle padrone di casa che così hanno evitato il quinto set, vincendo il quarto per 26 a 24. Per la cronaca in questo set le melfitane, partite a razzo, si erano portate anche sull’8 a 1, ma alcune palle dubbie hanno rimesso in pista la PVF. Gli altri parziali del match sono stati: 25 a 22 il secondo set e 25 a 16 il terzo set. Parlando della gara in senso stretto, il tecnico melfitano ha sottolineato la buona prestazione di entrambe le squadre e malgrado la sconfitta si è detto pienamente soddisfatto di quanto messo in campo dalla proprie ragazze, protagoniste di una buona gara sotto il profilo tecnico e caratteriale. Parole positive anche per la società materana a cui non rimprovera nulla, e parole positive anche per il pubblico materano che anche dopo la sua espulsione si è dimostrato corretto, accogliendolo in tribuna con il massimo rispetto. “Resta comunque il neo di una sconfitta che, a detta di mister Pontollilo, è sconfortante per come maturata, sottolineando come sia inammissibile che una gara del genere venga rovinata da un arbitraggio non all’altezza della situazione. L’esposto presentato dall’Olimpia vuole anche sottolineare come la società melfitana, impegnata per il terzo anno di fila nei play-off 28


promozione, meriti rispetto e considerazione per i sacrifici fatti da atlete, tecnici e dirigenti che da tempo coltivano il sogno di una promozione, e che sabato scorso si sono visti danneggiati da una coppia arbitrale, insolitamente proveniente da Matera, in una gara play-off giocata a Matera, contro una compagine di Matera, condizione questa non mandata affatto giù dalla società melfitana, alla luce soprattutto di tutti gli episodi verificatisi nel corso della gara”. Ora comunque, esposto a parte, in casa Melfi si pensa a far bene sabato 6 aprile prossimo, quando alla Comunale di Melfi si disputerà la gara di ritorno, impegno importantissimo che Laviano e socie non potranno fallire. Solo battendo le materane a domicilio potranno giocarsi la bella a Matera e continuare a sognare la B2. L.Z.

La foto ritrae mister Pontolillo dell’Olimpia Melfi

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Vulture Magazine, 4 aprile 2013  

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