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Blog: Notizie dal VULTURE - il cuore della Basilicata

Sommario 30 Gennaio 2012 Via Anzio Vito Reale Sindaco di Potenza e deputato nella XV e XVI Legislatura A Filiano: La Musica Incontra Poesia Quei nuovi profeti esagerati (nel prezzo) Ripacandida. Bonus Di 28 Euro A Persona Comunicato Gruppo Consiliare Centro Sinistra Per Rionero Presentazione Del Portale “Itinerari Lucani” Calcio A 5 Serie C 2 Lorella Falcone in Quartet

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CAMPIONATO DI CALCIO LUCANO

ECCELLENZA

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PROMOZIONE

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1. CATEGORIA

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2. CATEGORIA

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VITO REALE Alla fine del 1943 fu sindaco di Potenza e deputato nella XV e XVI Legislatura

Vito Reale (Viggiano il 23 dicembre 1883 -28 aprile 1953), avvocato, fu eletto deputato nel collegio di Potenza nella XV e XVI Legislatura. Dopo una militanza nel Partito Socialista Riformista si avvicinò a Nitti. Fu anche consigliere provinciale e presidente del Consorzio Agrario di Potenza. Alla fine del 1943 gli Alleati lo vollero Sindaco di Potenza per garantire un passaggio indolore dal fascismo al postfascismo. Nel novembre di quello stesso anno entrò come Sottosegretario agli Interni nel II Governo Badoglio e nel febbraio dell’anno successivo venne nominato Ministro dell’Interno. Nel 1946 entrò alla Costituente dopo la rinuncia di Nitti che aveva optato per il collegio di Napoli. Numerose sono le interrogazioni da lui presentate in Assemblea Costituente su vari problemi interessanti la Basilicata. Così, nella seduta del 12 VULTURE MAGAZINE

aprile 1947, il Ministro dei Trasporti risponde ad una sua richiesta “per sapere se la linea ferroviaria Battipaglia-PotenzaTaranto si svolga in Italia o su terreno coloniale; se e per quali ragioni in questi treni non sia possibile trovare vetture per viaggiatori; se e per quali ragioni su queste linee non sia possibile l’istituzione di littorine che congiungano i numerosi ed importanti centri a sud-est di Battipaglia con i treni veloci e comodi che uniscono Napoli e Roma con le Calabrie e la Sicilia, mentre ciò è possibile per tutte le altre regioni d’Italia”. Nuova interrogazione, questa volta al Ministro dei Lavori Pubblici, il 16 giugno, per sapere con quale programma e con quali direttive si intende svolgere la politica dei lavori pubblici nel Mezzogiorno e specialmente in Basilicata; se non sia opportuno ascoltare i rappresentanti politici lucani. Critiche vengono da lui rivolte al tentativo di abolire, “arbitrariamente senza ricorrere ad una legge”, i Provveditorati alle OO.PP. Ipotizza, poi, una violazione delle graduatorie di utilità e di produttività dei lavori per favorire interessi di parte comunista. Un’altra sua interrogazione, discussa il 31 luglio, verte sulla difficile situazione dell’Ospedale San Carlo di Potenza. I fatti erano questi: era avvenuto un suicidio di un impiegato che aveva messo in evidenza tutta una serie di irregolarità, il direttore amministrativo era stato arrestato per ammanchi e il Presidente del Consiglio d’Amministrazione era stato rimosso. Per quanto riguarda i lavori della Costituente per la carta Costituzionale, vari sono i suoi interventi in Aula, dopo essere stato l’unico dei lucani ad aver partecipato alla prima Sottocommissione sui diritti e doveri dei cittadini. L’8 ottobre interviene sull’elezione del Senato in appoggio dell’ordine del giorno, proposto da Nitti, sulle elezioni col sistema del collegio uninominale. Nella stessa seduta prende posizione contro l’ipotesi dell’elezione di 1/3 dei Senatori da parte dei Consigli Regionali, puntualizzando che il principio 7


era stato già bocciato due volte e non è possibile rimetterlo in votazione. Lo stesso vale – continua – per la parte che stabilisce l’elezione a suffragio universale diretto per gli altri 2/3. La soluzione, secondo lui, è nella formula proposta da Nitti: “Il Senato sarà eletto con suffragio universale e diretto, con il sistema del collegio uninominale”. Il 16 dicembre interviene sulle incompatibilità parlamentari, specificatamente sulle concessioni di beni demaniali. Egli non fa mai mancare il suo contributo in aula sui principali punti in discussione. Così, attraverso una nuova formulazione del testo concordata con Leone, Conti, Perassi, Bettiol e Fabbri, si adopera per lasciare sussistere le giurisdizioni speciali del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti e dei Tribunali militari. Approvata la Costituzione, gli interventi di Vito Reale si concentrano sull’attività ordinaria dell’Assemblea. Il 13 gennaio 1948 presenta, infatti, una interrogazione al Ministro dell’Agricoltura per sapere le ragioni del mancato funzionamento dell’Ente per l’irrigazione di Puglia e Basilicata, perché non sia stato nominato ancora il Presidente, quando si preveda la formazione del Consiglio d’Amministrazione. Dopo la chiusura dei lavori dell’Assemblea Costituente venne data risposta ad una sua interrogazione al Ministro dei Lavori Pubblici nella quale si chiedeva quali fondi si volessero destinare alla Basilicata “in relazione ai gravi danni di questa vasta regione”. Molti lavori iniziati – aveva puntualizzato il deputato lucano – erano rimasti incompiuti per mancanza di fondi, minacciando di andare in rovina, con grave danno dell’Erario e dei Comuni interessati. Molti Comuni erano ancora privi di edifici scolastici, urbani e rurali, di strade rurali e di altre importanti opere. Michele Strazza

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A FILIANO: LA MUSICA INCONTRA POESIA Presentazione del romanzo “Prima che tutto accadesse” di Maurizio Picariello

Sarà presentato sabato 4 febbraio 2012 alle ore 18:00, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso” a Filiano, il romanzo “Prima che tutto accadesse” di Maurizio Picariello, una storia coinvolgente vissuta nel cuore di Avellino all’epoca del devastante terremoto che il 23 novembre 1980 colpì la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. La protagonista è Loredana, una ragazza con un dono innato: sentire e vedere gli eventi prima che essi accadano. Il suo amore per la vita e per gli altri costituirà un raggio di luce in un momento buio in cui la morte e la distruzione sembrano non lasciare speranza. L’incontro con lo scrittore di Avellino è organizzato dall’Associazione Pro Loco di Filiano, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Filiano e il GSLG (Gruppo di 8


Servizio per la Letteratura Giovanile ), e con il patrocinio del Comune di Filiano. All’iniziativa interverranno: Nicola Martinelli, Presidente Associazione Pro Loco di Filiano, Giuseppe Nella, Sindaco del Comune di Filiano, Giusi Macchia, Vicepresidente Associazione Pro Loco di Filiano, e l’autore del romanzo, lo scrittore Maurizio Picariello. "Prima che tutto accadesse" di Maurizio Picariello - libro che sta riscuotendo tantissimo successo -, è una storia che trascina fin dalle prime righe: è un testo ricco di spunti di riflessione che trasmette emozioni e, grazie alla sua capacità introspettiva, ci racconta la vita e indaga sulle ambiguità dell'animo umano. Un appassionante spaccato di realtà che ti lascia, alla fine, una gran gioia in cuore, e gratitudine per questo insieme di incontri che chiamiamo vita. L'autore offrirà un reading musicale alternando alle letture canzoni alla chitarra sul tema dell'Amore, filo conduttore del romanzo. Per Picariello l’amore è, infatti, il sentimento, che più di ogni altro mette in contatto l’individuo con la sua interiorità e favorisce la tensione dell’io verso l’equilibrio interiore, cui anela. Il Presidente Martinelli Nicola

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Quei nuovi profeti esagerati (nel prezzo)

Esagerato. Troppi sprechi. Lo ripetiamo da anni, ma in questi tempi magrissimi sembrano oltremodo una offesa gratuita, quella si, verso i contribuenti onesti, verso i sudditi di quella dittatura soffice con il sorriso a trentadue denti. All’imminente festival della canzone di Sanremo si sono accordati: al guru Celentano 750 mila euro e spazio libero per dire ciò che vuole; non tanto per cantare (magari lo facesse, è l’unica cosa che sa fare bene) quanto per i suoi monologhi da santone che lo spettatore attende con ansia come se dovessero cambiare le sorti del mondo. Per poi dire: no-alla-guerra, puliamo-l’ambiente, ipolitici-rubano e via proseguendo con inesauribili luoghi comuni. E’ un grande artista Celentano, è indiscutibile, uno dei grandi vecchi che hanno inciso (non solo sui dischi) la storia del costume e non solo, da mezzo secolo in qua. Come le canta lui, le canzoni, non le canta nessuno: una su tutte “Storia d’amore”, straordinaria. Ma 750 mila euro sono troppo, aggiunti poi ai 250 mila per Benigni di qualche settimana fa, ai quasi due milioni a stagione per Fazio, ai tremila a sera per tre minuti di esternazioni per Ferrara, al milione e mezzo a stagione per Vespa, ed ancora cifre tonde per l’onnipresente Conti, alle Clerici e Carlucci. E poi sprechi indefiniti per programmi impudenti come le “Isole” 9


di idioti, dove li chiamano naufraghi, senza rispetto per chi è naufragato davvero in questi giorni. Basta, non se ne può più. Altro che furbetti del quartierino o scilipotismi dell’ultima ora. Sembra addirittura che questi ultimi replicanti del potere abbiano solo la nomea, ma poi, nei fatti concreti che grondano euro, quelli li facciano altri, e con la visibilità e il consenso dell’audience. Il profeta Celentano lo sappia, gode della sua immunità da artista, di quelli che la crisi è solo una parola. Ma profeta (recita l’etimo) è chi è avanti (pro) e dice cose illuminanti, non le ovvietà mascherate di sentenze. Ci costano troppo questi epigoni del nulla in nome dell’intrattenimento. Viene in mente lo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano: “le parole che meritano di esistere sono soltanto quelle migliori del silenzio”. Sembra scritta per Celentano.

parte delle royalties rivenienti dalla gestione dell’impianto eolico , autorizzato e fatto installare sul territorio del Comune di Ripacandida, anche per compensare il relativo “impatto ambientale”; di introdurre misure di sostegno economico per le famiglie residenti nel Comune, per far fronte alla grave crisi che attanaglia la nostra comunità, Informa i cittadini residenti a Ripacandida,

Armando Lostaglio

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: RIPACANDIDA. GENNAIO 2012. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE REGALA UN BONUS DI 28 EURO A PERSONA PROVENIENTE DALLE ROYALTIES DELL’EOLICO. 1600 ABITANTI USUFRUIRANNO DI QUESTO BENEFICIO. UNA CITTADINA LI DEVOLVERA’ AI POVERI D’AFRICA Ripacandida. Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale ha deliberato un provvedimento a favore di tutti i cittadini residenti nel paese, l’elargizione di 28 euro, proveniente dalla gestione dell’impianto eolico. Ecco il contenuto di questo provvedimento, a firma del Sindaco Giuseppe Annunziata: “ il Sindaco, mettendo in atto l’intendimento dell’Amministrazione Comunale di distribuire in forma simbolica VULTURE MAGAZINE

ininterrottamente, almeno dal 1 gennaio 2011 al 30 settembre 2011 che presso gli sportelli della Banca Oppido Lucano e Ripacandida è in pagamento dal giorno 23 gennaio il bonus economico ammontante ad euro 28,00 a persona. Il mandato di pagamento è riferito all’intero nucleo familiare. Il diritto alla riscossione del bonus decade, perentoriamente, il 30 settembre 2012”. Questo provvedimento ha suscitato discussioni nel paese. Una giovane del posto, E.C. in merito a questo provvedimento ha riferito: “ sarebbe stato meglio utilizzare forze lavorative nel paese con giovani disoccupati. 28 euro non cambiano la vita di una persona”. Luigi Gilio ex amministratore di Ripacandida ha aggiunto: “ Credo che bisogna avviare una grossa riflessione, perchè quando si utilizzano fondi pubblici per favorire una categoria a rischio o che soffre la drammatica situazione del nostro Paese Italia, si affronti la discussione coinvolgendo gli attori sociali in modo da garantire la massima correttezza e il miglior utilizzo delle risorse pubbliche. Quando bisogna decidere di dare un 10


bonus bisogna avere chiaro l'obiettivo e cercare di essere il più possibile giusti e equi. Non mi pare che la nostra amministrazione abbia raggiunto questo risultato. Sarebbe stato più utile per la comunità tutta che questi fondi fossero stati destinati al miglioramento dei servizi o ad un maggior controllo del territorio, in riferimento agli ultimi casi di furti che si registrano nel Paese. Per esempio, agli studenti si possono offrire servizi legati alla possibilità di potersi connettere ad internet a costo zero attraverso dei wireless da installare nel paese, potenziare l'offerta scolastica con l'apertura della biblioteca e facilitare l'accesso ai documenti, regalare l'abbonamento a riviste e giornali di interesse scolastico e scientifico per gli studenti universitari.Questa dei Bonus alle famiglie in maniera indiscriminata, è un provvedimento grave e vergognoso, senza tener conto di nessun elemento di differenza e coefficienza delle difficoltà e dei bisogni reali delle stesse. Oltretutto l'amministrazione è dotata di un ufficio servizi sociali dove sono segnalate le famiglie più bisognose e i casi di grave difficoltà. Dare un contributo di 28 euro a persona e come non dare niente a nessuno e con i fondi destinati a questo bonus non si raggiunge nessun risultato se non un grande spreco del denaro pubblico. Credo che siamo di fronte ad amministratori incapaci di gestire la cosa pubblica, senza idee e senza coraggio, incapaci di fare scelte e di determinare un minimo sviluppo per la nostra comunità. Quando noi abbiamo pensato all'eolico come amministrazione precedente, avevamo in mente di utilizzare le risorse provenienti per realizzare progetti mirati allo sviluppo del Paese che avevano l'ambizione di risolvere problemi enormi e di dare anche risposte di tipo occupazionali invece siamo costretti ad osservare il grave decadimento di questa amministrazione senza idee e senza storia”. T.T. ha sottolineato: “ sono anch'io un po indignata per questa corsa ai 28 euro dei nostri compaesani come se VULTURE MAGAZINE

fossero 28.000, invece avremmo dovuto tutti rifiutarli e farli usare per qualcosa di utile a tutti!!! I miei, personalmente , li userò per qualche bollettino da mandare in Africa!”. Lorenzo Zolfo la foto ritrae Ripacandida.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA PER RIONERO

Si terrà martedì 31 gennaio l’ennesima riunione del gruppo consiliare Centro Sinistra per Rionero per discutere in merito al riassetto della macchina amministrativa del Comune di Rionero con conseguente ridisegno delle dotazioni organiche del personale. Quella di martedì rappresenta il prosieguo di una discussione che sino a questo momento si è svolta in modo sereno e pacato con ampia disponibilità al dialogo ed al confronto da parte dell’intero gruppo consiliare. E’ la prima volta nella storia della nostra comunità che all’interno del consiglio comunale vi è la presenza di un gruppo consiliare di maggioranza così numeroso ed eterogeneo. Un gruppo di maggioranza capeggiato dal dott. Nicola Giansanti, che vede la presenza di consiglieri espressione di diverse forze politiche (Alleanza per l’Italia, Partito Popolare, Partito Democratico, Partito Socialista, Sinistra Ecologia e Libertà, Federazione della Sinistra, oltre Verdi, Udc, IdV, Rosa Bianca che pur sostenendo la coalizione non hanno rappresentanti in consiglio) che hanno 11


condiviso un progetto politico audace ed innovativo sperimentando un allargamento della consueta coalizione di centro sinistra costruendo ancora una volta a Rionero un laboratorio politico capace di leggere le dinamiche regionali e nazionali e per certi versi anticiparle. “Mi è stato chiesto – dichiara Giansanti di guidare il gruppo consiliare al fine di porre in essere un’azione politica capace di saper garantire partecipazione e coinvolgimento di tutti i consiglieri di maggioranza, ho accettato convinto che tale ruolo avrebbe potuto rappresentare un anello di congiunzione tra il vecchio ed il nuovo, finalizzato ad un ricambio generazionale della classe dirigente del centro sinistra rionerese, nella piena consapevolezza che ciò rappresenta una grande sfida politica, amministrativa e generazionale. Dalla costituzione del gruppo ad oggi il lavoro posto in essere ha permesso a tutti i consiglieri di maggioranza di trovare spazi e luoghi di discussione ed approfondimento di tutti i temi giunti in consiglio comunale attraverso appositi incontri pre consiliari, oltre che incontri convocati ad hoc per avere contezza del lavoro posto in essere da ogni singolo Assessore. Ancora tanto va fatto per razionalizzare il lavoro da porre in essere, ancora bisogna ottimizzare metodi e strumenti di partecipazione capaci di mettere a sistema competenze, professionalità ed intelligenze presenti in un gruppo consiliare giovane e volenteroso. Un gruppo che ha saputo fare un passo indietro, nell’interesse della comunità, al fine di ampliare ulteriormente il contributo da dare all’azione amministrativa posta in essere da parte di assessori esterni capaci e brillanti nel dare il loro contributo, tanto quanto i consiglieri eletti. Tutto ciò sarà possibile solo se si crede lealmente nel progetto politico posto in essere. Sicuramente ad oggi scontiamo un po’ di inesperienza ed ingenuità politica dovuta al forte rinnovamento generazionale su VULTURE MAGAZINE

cui la coalizione ha voluto puntare, di certo, però, sono sicuro che, tutti e dodici i consiglieri, quotidianamente operano ponendo in essere azioni finalizzate ad un vero rinnovamento della politica, sperimentando laboratori atti a progettare azioni capaci di rispondere alle reali esigenze della comunità, senza personalismi ed ambizioni. L’intero gruppo Centro Sinistra per Rionero ha lavorato e deve lavorare per contribuire a porre in essere politiche economiche e sociali capaci di “mettere al centro l’uomo in quanto tale, guardando a ciò che gli sta intorno persone, ambiente, relazioni, benessere, felicità individuale e collettiva”, attraverso la realizzazione del programma elettorale che tutti abbiamo condiviso e sottoscritto e che deve essere sempre il nostro punto di riferimento. Il confronto, e perché no anche lo scontro, dialettico è un metodo democratico da auspicare in ogni circostanza in quanto è l’unico strumento capace di far avanzare le posizioni di partenza ed immaginare percorsi maggiormente efficaci ed efficienti per soddisfare le esigenze delle comunità amministrate. Un confronto che però deve partire da posizioni paritetiche senza presunzioni e preconcetti, altrimenti finisce per essere imposizione. Capita che alcuni facciano fughe in avanti, continuando a utilizzare metodi e strumenti appartenenti ad un vecchio e superato metodo della politica, spesso dimenticando anche ruoli e responsabilità ricoperti in passato, e avendo la presunzione che la verità è sempre nelle proprie tasche e che solo loro rappresentano il bene ed il meglio. Capita, … ma se davvero si crede nei buoni e sani principi che si enunciano si deve avere la capacità di praticarli quotidianamente avendo innanzitutto la bontà di dialogare senza ergersi su piedistalli morali e politici, rispettando e riconoscendo ruoli e competenze di chi ci sta di fronte sia esso un amico piuttosto che un avversario politico.

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Pertanto, convinto che l’applicazione di metodi volti alla partecipazione ampia e alle scelte condivise sia la vocazione dell’intero gruppo consiliare Centro Sinistra per Rionero oltre che dell’intera Giunta Comunale, auspico che nel prosieguo si possano intensificare momenti di confronto che portino a scelte amministrative condivise, capaci di coinvolgere attivamente l’intero gruppo consiliare sia in fase di elaborazione che in fase di attuazione, ma soprattutto capaci di rispondere alle esigenze della nostra comunità. Rionero in Vulture, lì 28/01/2012

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: PRESENTAZIONE DEL PORTALE “ITINERARI LUCANI”

PROGRAMMA Saluti - Bruno Tamburiello Sindaco Comune di Venosa Interventi - Franco Perillo - Presidente Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano Saverio Lamiranda - Amphora S.r.l. Presentazione del portale ed illustrazione del progetto Dott. Giorgio Zavatti - Simmetrica S.r.l.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: CALCIO A 5 SERIE C 2.VENOSA 28-01-2012. NULLA Può FARE LA Flacco VENOSA CONTRO LA CAPOLISTA PALAZZO SAN GERVASIO CHE SEGNA CON TRE VENOSINI FLACCO VENOSA: 2 PALAZZO SAN GERVASIO: 7

Sabato 4 febbraio 2012 ore 17,00 Sala del Trono - Castello Pirro del Balzo Venosa VULTURE MAGAZINE

Flacco Venosa: Latorre (Monterale), Cannati, Nuzzo,Scoca All. Fimmanò, Santarsierò, Latorraca, Cacossa, Capezio, Cardone, Gaudioso. All. D’Urso Palazzo San Gervasio: Di Terlizzi, Mitro, Cripezi, Minervino, Cristiano, Mameo, Zotta,Conca,Muccilli, Scoca An. Micello, Quatik. All. Cautela Marcatori: 5’,30’ Mitro, 8’ Nuzzo, 12’,32’Conca, 45’,54’Muccilli,56’ Zotta,58’ Santarsiero. Venosa. Una partita molto importante per la Flacco che deve lottare per i tre punti contro la capolista. Match veramente 13


bello da vedere anche perché alcuni tra le file del Palazzo sono proprio originari di Venosa e mette di fronte i fratelli Scoca. La partita comincia con un tiro di Cacossa parato dal portiere che per poco non entrava. Al 5’ però il Palazzo riesce a portarsi in vantaggio con Mitro. Tra le due squadre c’è molto fair-play infatti la Flacco su una svista dell’arbitro che non concede un’ evidente rimessa laterale, restituisce palla alla formazione palazzese. Al’ 8’ Nuzzo riesce a pareggiare i conti mettendo in rete un pallone che il portiere aveva respinto su un precedente tiro di Cacossa. Dopo quest’episodio assistiamo ancora ad un gesto di fair-play, questa volta compiuto dal Palazzo, che come aveva fatto prima la Flacco restituisce il pallone ai venosini ancora dopo una rimessa laterale valutata male dall’arbitro. Così la partita prosegue e al 12’ assistiamo alla rete di Conca che la infila nell’angolino con un tiro rasoterra. Al 15’ Latorre si supera e para bene un tiro ancora di Conca. Al 23’ Gaudioso riesce a salvare un gol spazzando un pallone che aveva superato il portiere Latorre. Al 25’ Fimmanò con un tiro potente colpisce l’incrocio dei pali facendo trasalire il portiere Di Terlizzi. Al 26’ Nuzzo salvba un pallone sulla linea, ma al 30’ il Palazzo non sbaglia e va in gol ancora con Mitro. Nel secondo tempo il Palazzo prende in mano le redini della partita, che fino ad adesso era stata molto equilibrata, infatti va in gol al 31’ con Conca dopo una grande azione corale. Al 37’ Cacossa prova a riportare la Flacco sotto ma non ci riesce grazie al portiere che para bene il suo tiro. Al 45’ Muccilli riesce a segnare una bella rete portando il risultato sul 5-1. Al 47’ Santarsiero cerca di rispondere al Palazzo ma il suo tiro esce fuori di poco. Al 52’ Cacossa arriva sotto porta e con una finta spiazza il portiere che però non si arrende e riesce a parare il tiro da terra. Al 54’ però il Palazzo va ancora in gol con Muccilli dopo una deviazione involontaria naturalmente di Capezio. Al 56’ il venosino Zotta, militante però nel VULTURE MAGAZINE

Palazzo, riesce a portare il risultato sul 71, realizzando un gol a porta vuota. La Flacco si sveglia tardi e va in gol al 58’ con Santarsiero. Finisce così la partita 72 per la squadra ospite. Lorenzo Zolfo

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Lorella Falcone in Quartet

Montemilone. E’ originaria di Montemilone Lorella Falcone, la giovanissima musicista e cantante che il 27 gennaio ha tenuto a Bari un concerto con il suo Quartet, presso l'Auditorium Chiesa di Gesù Cristo, (in via Sangiorgi, 4). La serata prevede brani inediti composti dalla stessa Falcone, e canzoni del repertorio standard di jazz e di musica internazionale. La formazione è un quartetto composto da voce, chitarra acustica, violoncello, percussioni. Lorella Falcone è dunque un talento che, a soli 21 anni, può vantare un curriculum di notevole spessore. Diplomatasi al Liceo classico di Venosa, si iscrive all’università di Bari e intanto consegue il diploma di mandolino acquisito con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari, ed ha seguito corsi privati in canto. Ha vinto numerosi concorsi canori in giro per l’Italia, e fin da bambina ha partecipato a programmi televisivi condotti da personaggi storici della tv: da Mike Buongiorno ad Iva Zanicchi ad Enrica Buonaccorti. Nel 2010 ha fruito della bordsa di studio presso il C.E.T. organizzata dal celebre Mogol, nella 14


sezione “compositori”. Multiforme ed eclettica la sua formazione, nonostante la tenera età. La sua passione più grande rimane la musica, il mandolino, con il quale si esibisce spesso con la ormai storica Orchestra “Manuel De Falla” di Bari diretta dal maestro Pasquale Scarola (del Conservatorio barese). Con l’Orchestra sarà anche a Potenza il prossimo 21 aprile. Lorella Falcone è un giovane talento tutto lucano che si fa strada nel mondo complesso della musica, che comunque non smette di studiare e confrontarsi in ambiti più grandi di lei. Armando Lostaglio

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È una produzione editoriale dell’Associazione Vibrazioni Lucane

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Vulture Magazine, 30 gennaio 2012