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Blog: Notizie dal VULTURE - il cuore della Basilicata

Sommario 26 Gennaio 2012 Via Anzio Prese D’assalto Le Pompe Di Benzina Comunicato FederConsumatori Rionero. Giornata Della Memoria Venosa. Giornata Della Memoria Bella. Giornata Della Memoria Filiano. Giornata Della Memoria Rionero. Pragmatismo E Passione Viabilita’ Provinciale Nel Vulture Riunione Tecnica Sui Giochi Sportivi Studenteschi Rionero. Giochi Sportivi Studenteschi Ii Grado Maschito. Tra I Dieci Nuovi Giocatori Di Alfapoker VULTURE MAGAZINE

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VULTURE-MELFESE. 23 GENNAIO 2012. PRESE D’ASSALTO LE POMPE DI BENZINA DAGLI AUTOMOBILISTI PER PAURA DI ANDARE A…PIEDI

continuerà, le stesse scene di assalto assisteremo anche nei supermercati, dove si cerca di accaparrarsi le scorte di prodotti freschi. Questa è l’Italia che vuole risollevarsi dall’effetto Monti? Lorenzo Zolfo La foto ritrae il distributore di benzina di barile preso d’assalto dagli automobilisti.

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FEDERAZIONE PROVINCIALE Via del Gallitello 163 85100 Potenza

Barile. Tutte le pompe di benzina dei centri del Vulture, da Rionero, Barile (nella foto la fila di macchine in attesa di rifornimento) fino a Melfi, sono state prese d’assalto dagli automobilisti . A spingere gli automobilisti ad accaparrarsi il carburante per i prossimi giorni non è stato l'annuncio dello sciopero di una settimana da parte delle federazioni di benzinai ma la protesta del 'movimento dei forconi' che blocca i carichi pesanti in tutta Italia. Pompe di benzina prese d'assalto. E' l’effetto protesta autotrasportatori. A Rionero è già un problema muoversi con le macchine nei giorni normali, figuriamoci quando c’è la corsa ad accapparrarsi qualcosa, i due distributori del piano regolatore in poco tempo hanno esaurito la benzina. Lla corsa all'approvvigionamento sia riconducibile alla protesta degli autotrasporatori che si sta allargando a macchia d’olio in tutta Italia. Se a quest'allarme si aggiunge l'annuncio di Figisc e Anisa Confcommercio, le maggiori federazioni di benzinai che hanno proclamato uno sciopero nazionale su tutta la rete stradale ed autostradale di 7 giorni si comprendono le motivazioni degli automobilisti. Se la protesta VULTURE MAGAZINE

Le modalità con le quali gli autotrasportatori rivendicano i loro diritti sono del tutto inaccettabili per i cittadini consumatori. La conseguenza di tali iniziative determina forte preoccupazione nell'approvvigionamento dei beni essenziali per il vivere quotidiano. Nei tanti comunicati fatti circolare in queste ore si omette di riportare la fiscalità di vantaggio di cui usufruiscono questi operatori economici con procedure di restituzione delle accise pagate sui carburanti. Le file ai distributori di benzina, la mancanza di prodotti alimentari nei negozi e nei supermercati,la mancata fornitura di beni destinati alla produzione di altri beni (FIAT MELFI) testimoniano i danni economici che si arrecano alla collettività, senza trascurare il rischio di non poter garantire servizi urgenti resi dalle amministrazioni pubbliche. Le notizie che sono diffuse in queste ore della rimozione di alcuni blocchi certamente è un fatto positivo. Nel ripristino della normalità, un invito ai cittadini consumatori di verificare all'atto dell'acquisto dei prodotti alimentari, in particolare quelli definiti freschi, le date di scadenza del prodotto riportato su ciascuna singola confezione. Il Presidente Rocco Ligrani 3


GIORNATA DELLA MEMORIA 2012 Per non dimenticare SABATO 28 GENNAIO 2012 – RIONERO IN VULTURE

SPETTACOLO TEATRALE a cura dell’associazione ARCADIA “Giovani e adulti insieme perché la memoria sappia ancora guardare al futuro” tratto dal libro “I Sopravvissuti”

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: giorno della memoria

PROGRAMMA Ore 10:30, Campus – via Monticchio PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO “I Sopravvissuti. Testimonianze dei prigionieri militari rioneresi nei campi di concentramento tedeschi” INTERVERRANNO Antonio Placido – Sindaco di Rionero in Vulture Giuseppina Cervellino – Dirig. Scol. I.I.S. “G. Fortunato”, Rionero in Vulture Antonio Pallottino – Curatore della pubblicazione “I Sopravvissuti” DIALOGO TRA GLI STUDENTI E I DEPORTATI RIONERESI Angelo Chieppa, Antonio Di Lucchio, Giuseppe Giansanti, Michele Liberatore Coordinerà i lavori: Armando Urbino – Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione di Rionero in V.re Ore 20:30 Teatro “La Piccola”, Piazzale Stazione FS VULTURE MAGAZINE

giovani e adulti insieme perchè la memoria sappia ancora guardare al futuro TEATRO "LA PICCOLA" | RIONERO IN VULTURE ORE 20:30 | 28 GENNAIO 2012

testimonianze, letture, riflessioni, musica Il 27 gennaio 2012, nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli di Auschwitz, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria. Una data che viene ricordata contemporaneamente in molti Paesi europei, e che è divenuta, in questi anni, importante e molto sentita dalla popolazione e dalle istituzioni. Il monito che la Shoah rappresenta è valido per tutta l’umanità, e da esso nasce l’imperativo: dobbiamo conoscere quel che è stato, perché non dobbiamo permettere che accada di nuovo. A tal proposito Sabato 28 Gennaio alle ore 20.30 presso il Teatro “La Piccola” di 4


Rionero l’Associazione Arcadia, in collaborazione con la Pro-Loco di Rionero e il sostegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Rionero, si è fatta promotrice dello spettacolo “I Sopravvissuti - giovani e adulti insieme, perché la memoria sappia guardare al futuro”, una serie di monologhi tratti liberamente da “I Sopravvissuti – Testimonianze dei prigionieri militari rioneresi nei campi di concentramento tedeschi” pubblicazione edita dal Comune di Rionero in Vulture nel Settembre 2011. Sul palco i protagonisti saranno Andrea Lapenna, che rivivrà il racconto di Michele Liberatore, Cristian Strazza che vestirà i panni di Antonio Di Lucchio, e Sergio Grieco, voce del deportato Angelo Chieppa. Tutte le storie saranno accompagnate dalla narrazione di Sabino Salvatore e intervallati dalle musiche di icone di quegli anni: dal Trio Lescano a Marlene Dietrich fino a Edith Piaf, interpretate da Maria Virna Grieco, Sara Paolino e Emiliana D’Anella. I giovani narratori porteranno lo spettatore a rivivere quel pezzo di storia che i protagonisti de “I Sopravvissuti” hanno raccontato nella loro pubblicazione dedicata “ai giovani rioneresi, perché la memoria del passato diventi una risorsa del futuro”. Lo spettacolo è stato scritto e ideato da Andrea Gerardi con la regia di Cristian Strazza. “L’idea di portare in scena uno spettacolo ispirato al libro “I Sopravvissuti” è nata subito dopo aver letto l’ultima pagina dello stesso libro” racconta Gerardi, autore del testo teatrale “perché chi lo legge non può non provare a immedesimarsi, anche solo per un attimo, nei protagonisti delle storie narrate. La speranza è che il racconto delle brutalità, delle efferatezze dell’esercito nazista, degli errori commessi in quel pezzo di storia generi nei giovani gli anticorpi contro il pregiudizio e sia da stimolo alla diffusione di una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle diversità. Ed è anche VULTURE MAGAZINE

grazie (e forse soprattutto) ai testimoni della Shoah che è possibile tramandare un’esperienza diretta di quanto avvenne nei campi di sterminio nazisti affinché non si ripeta mai più.” “Smorzare, l’atmosfera cupa e tragica di questi racconti, è stata la prima cosa che ho voluto fare”, riferisce il regista Strazza “inserendo, quelle che erano le vedette di quegli anni, come la Piaf che cantava all’interno dei campi di sterminio, per dare una speranza a quegli uomini, l’interpretazione dei monologhi è riuscita solo grazie alla sensibilità degli attori e alla linearità dei testi. Spezzare il racconto con una voce guida è il modo migliore per dare forza alle 3 storie. La speranza che il tutto venga seguito e partecipato dallo spettatore immedesimandosi in quelle storie”.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: VENOSA. 27 GENNAIO 2012. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RICORDA LA GIORNATA DELLA MEMORIA CON LE SCUOLE SUPERIORI. AL CINE-TEATRO LOVAGLIO VERRA’ PROIETTATO IL FIM: VENTO DI PRIMAVERA Venosa. Anche nel centro oraziano verrà ricordata la giornata della memoria con la proiezione di un film, i cui personaggi sono realmente esistiti, “Vento di Primavera”, uscito nelle sale cinematografiche proprio un anno fa, il 27 gennaio del 2011. Col patrocinio dell’amministrazione comunale, assessorato alla Pubblica istruzione, le scuole superiori del centro oraziano al cine-teatro Lovaglio prenderanno visione di questo film, ambientato in Francia, che è sotto l’occupazione tedesca. Gli ebrei vengono prima costretti a portare la stella gialla, poi vengono allontanati da ogni luogo pubblico, dal loro impiego, dalle scuole. Nel quartiere di Montmartre vivono molte famiglie ebree tra cui quella 5


di Joseph, 10 anni. Nella notte tra il 15 e il 16 luglio oltre 13.000 ebrei furono arrestati a Parigi. Vennero divisi in due categorie: le famiglie con figli e le persone nubili. Le prime, radunate nello stadio del velodromo d’inverno, il Vel d’Hiv di Parigi. I secondi smistati nel campo di Drancy, alla periferia della capitale francese, in attesa di essere deportiati ad Auschwitz. Ma un mattino Joseph e gli altri bambini vengono separati dai genitori…Note. Tutti i personaggi sono realmente esistiti e tutti gli avvenimenti, anche i più drammatici, sono realmente accaduti nell’estate del 1942. Lorenzo Zolfo

La foto ritrae il manifesto preparato dall’amministrazione comunale con note significative di Carlo Levi.

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I GIORNI DELLA MEMORIA VULTURE MAGAZINE

COMUNE DI BELLA Provincia di Potenza C.so Italia Ufficio Cultura – Istruzione – Politiche Sociali Tel 0976 – 803226 – Fax 0976 – 803230

BELLA 23 – 28 CINETEATRO PERIZ

gennaio

2012

ORE 9.30 per le scuole Ore 20.30 per il pubblico Con il FILM VENTO DI PRIMAVERA PRENDE IL VIA l’VIII Edizione de I GIORNI DELLA MEMORIA. L’iniziativa si inserisce nel contesto nazionale de “ IL GIORNO DELLA MEMORIA ”, che affronta la tematica della Shoah. I Giorni della Memoria, vuol essere una rassegna che partendo dalla shoah non trascuri l’attualità dell’argomento…affinché ciò che è accaduto non possa più ripetersi. La tematica antisemitismo, genocidio e razzismo vuol essere veicolo non solo di fatti storici del passato ma anche della condizione storica presente. A tal proposito verranno proiettati dei film sull’argomento, la mattina per le scuole, la sera per il pubblico. Oltre ai film, ci saranno dei concerti con giovani artisti lucani e il convegno: Antisemitismo, Genocidio e Razzismo, con interventi delle autorità istituzionali, delle personalità della comunicazione e del mondo dei media, della scuola e rappresentante dei richiedenti asilo ospiti a Bella.. La sezione Scuola-Shoah, vuol offrire agli alunni e studenti, un percorso cinematografico sulla persecuzione degli ebrei “, che prevede oltre alla visione dei film un percorso didattico-formativo con l’esperto, sulla didattica della shoah, il Prof. Gianlorenzo Maccalli L’Assessore alla Cultura Vito Leone 6


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LA MEMORIA E IL FUTURO: ABBRACCIO TRA I SOPRAVVISSUTI AI CAMPI DI CONCENTRAMENTO E GLI STUDENTI FILIANESI

La forza e il coinvolgimento di un racconto in prima persona hanno emozionato gli studenti della Scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Filiano che hanno conosciuto due sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti: i prigionieri di guerra Antonio Di Lucchio e Michele Liberatore. L’incontro fra i sopravvissuti rioneresi e i giovani studenti, che si è tenuto martedì 24 gennaio scorso a Filiano, nell’ambito dell’iniziativa “Testimoni della Memoria” promossa dalla Pro Loco di Filiano, ha assunto i tratti della speranza: l’incontro si è rivelato un lungo e caldo abbraccio tra generazioni lontane negli anni, ma non nei valori. Due ore intense, commoventi, con i racconti degli scampati allo sterminio, seguiti in un silenzio assordante da oltre cento ragazzi filianesi. Tanti non hanno retto alla commozione quando Antonio Di Lucchio - durante la sua toccante testimonianza - ha attribuito più volte ad un “miracolo” la sua salvezza dal campo di concentramento di Lublino. Apprezzato per la sua comunicativa, il reduce ottantenne Michele Liberatore ha raccontato con descrizioni secche e precise, la sua storia da prigioniero, VULTURE MAGAZINE

facendo quasi “toccare con mano” la sua drammatica esperienza, in quei lunghi mesi nel campo di concentramento di Beizeichnung. E pensare che Di Lucchio e Liberatore hanno accettato di “rivivere” la loro esperienza del campo di concentramento a partire dal 2011, in occasione della pubblicazione del volume “I Sopravvissuti - “I sopravvissuti – Testimonianze dei prigionieri militari rioneresi nei campi di concentramento tedeschi”, edito dall’Amministrazione comunale di Rionero in Vulture. A dimostrazione del fatto che quello della testimonianza è compito necessario ma difficile perché per chi ha vissuto il dramma dei campi di concentramento nazisti “tacere è proibito, parlare è impossibile” (come efficacemente E. Wiesel ha espresso la contraddittoria condizione dei superstiti dei campi di sterminio).

Non è facile parlare ai più giovani, metterli in contatto con eventi epocali, disumani, su cui è però calato, nei molti decenni trascorsi, il velo opacizzante della Storia. «Nel preparare questo incontro con i “Testimoni della Memoria”, - dichiara Vito Sabia, curatore della manifestazione confesso di aver avuto una certa apprensione. Cosa sanno realmente i ragazzi della Shoah, mi sono chiesto, e come potranno comprendere e sentirsi vicini, loro, nella fase più tumultuosa e vitale dell’adolescenza, al mostro profondo del razzismo e dello sterminio che ha prodotto più di sessantacinque anni fa la dissacrazione dei valori più 8


importanti dell’Occidente democrazia?».

e

della

«Le domande e gli scritti spontanei continua Sabia - che i ragazzi hanno rivolto ai due sopravvissuti, danno una risposta significativa e importante agli inquietanti interrogativi che attraversano la mente degli adulti, e restituiscono fiducia e speranza nel futuro, nelle giovani generazioni, in chi vivrà l’avvenire ricordando il passato perché più non si ripeta.» Clara - studentessa della terza media –, a conclusione dell’incontro ha dichiarato con poche, emozionate parole: “Ho sentito cose oggi, che mi hanno fatto star male, che mi hanno fatto guardare in faccia la cattiveria degli uomini. Ma torno a casa più forte – ha concluso Clara – con maggiore consapevolezza, e la speranza di poter credere in un mondo migliore, non solo rispetto a quei giorni di ferocia, ma anche rispetto alla mia contemporaneità, che non mi piace.” Il Presidente Martinelli Nicola

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: PRAGMATISMO E PASSIONE: LE RAGIONI DI UNA SCELTA

Quando nelle scorse elezioni amministrative la Federazione della Sinistra ha ottenuto un consenso tale da divenire, in seno al consiglio Comunale di VULTURE MAGAZINE

Rionero, una delle forze politiche con il maggior numero di consiglieri, ciò non è accaduto per caso. Non è stato frutto di una sorte benevola l’aver messo a punto un programma di gestione della cosa pubblica entro il quale qualità della vita, etica, sostenibilità, responsabilità sociale non erano semplici idee e chiari concetti ma profonde convinzioni. Già da tempo era palpabile lo sgretolarsi di un modello politico e sociale che prescindeva dalla reale condizione di benessere dei propri membri, un benessere che invece si sarebbe dovuto basare non soltanto sulla rilevazione degli indicatori economici ma anche, e soprattutto, sulla qualità della vita, quella che in concreto si traduce in quello sviluppo umano che consente un processo di ampliamento delle scelte di ogni singolo individuo, di ogni singola persona. Una lettura dei processi di trasformazione del paesaggio sociale, frutto di una approfondita elaborazione, è ciò che ha condotto la Federazione della Sinistra a immaginare di poter realizzare a Rionero una sorta di laboratorio dove si cominciasse a sperimentare una politica finalmente di nuovo integra, di nuovo strumento per elaborare soluzioni piuttosto che per realizzare personali ambizioni. La Federazione della Sinistra ha così immaginato una rivincita della politica. Una rivincita fatta di buon governo, di spazio per la competenza specifica di uomini e donne realmente prestati ad una politica progettata con la gente e per la gente, una politica che finalmente ritornasse a significare governo diretto e trasparente, intelligibile, duttile. E’ in questa ottica che la Federazione della Sinistra non ha esitato un istante a rinunciare ad avere propri rappresentanti nella attuale giunta consiliare per poter dare spazio a quelle forze esterne all’ambito strettamente politico dotate di competenza specifica e necessarie ad una azione di governo matura e consapevole, costruendo, parallelamente, una rete di azione condivisa con le altre 9


forze politiche per il governo della città di Rionero. Una scelta precisa, dunque, qualora mai vi fosse la necessità di ribadirlo, che ha puntato tutto sul coinvolgimento e sul lavoro dei propri consiglieri in seno ad un Consiglio Comunale che negli intenti doveva, e deve, restare profondamente coeso. Il lavoro comune e condiviso, pertanto, del Consiglio e della Giunta, deve avere come obiettivo la costruzione di una macchina amministrativa calibrata, efficiente e perfettamente funzionante. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che quelle risorse umane di impiegati, funzionari, dirigenti della amministrazione pubblica comunale sono il patrimonio più importante, il patrimonio imprescindibile di competenze, conoscenze, capacità, spirito di servizio grazie alle quali le idee diventano una concreta realtà nella vita della città, una realtà fatta di servizi ai cittadini, di vivibilità, di valorizzazione, di tutela e di razionalizzazione degli spazi e dei luoghi, di sostegno alle fasce sociali più deboli. Ma una macchina amministrativa che porti a tali risultati deve essere costruita sull’efficienza, una efficienza che innanzitutto comincia dal censimento e dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nell’amministrazione comunale rionerese e dalla creazione di un organigramma calibrato su un equilibrio perfetto fra risorse ed obiettivi. E’, dunque, alla luce di tanta chiarezza programmatica e pragmatica che si può ben intendere il profondo dissenso con il quale la Federazione della Sinistra ha guardato all’atto deliberativo, voluto dal Sindaco Placido e dalla Giunta, inerente la previsione di nuove assunzioni nell’organico comunale. Tale atto, è innegabile, non solo ha avuto il sapore di un’azione unilaterale, priva di quel coinvolgimento continuo ed incondizionato posto alla base della azione progettata all’inizio della attuale consiliatura, ma ha incontrato il dissenso della Federazione anche perché non è parso essere scaturito dalle necessarie VULTURE MAGAZINE

considerazioni di miglioramento dell’efficienza dell’organico amministrativo e soprattutto poiché non ha operato una oculata analisi dei costi che nel futuro, evidentemente non roseo in generale per tutto il Paese, l’Amministrazione Comunale, e quindi ogni singolo cittadino, dovrà sostenere a seguito di una delibera di tal genere, dal momento che quando la spesa pubblica collassa sono i cittadini a farne le spese, vedendo scemare di fatto il loro diritto ad un benessere materiato innanzitutto di servizi e di tutele, prima ancora che di semplici beni. E’ innegabile che le norme vigenti, ai fini del contenimento della spesa pubblica, stabiliscono che per gli Enti Pubblici soggetti a patto di stabilità, come per il Comune di Rionero, le spese sostenute per il personale nell’anno precedente costituiscono un limite per l’anno successivo, il che vuol dire che un Ente, ogni anno, deve spendere per il personale meno di quanto ha speso nell’anno precedente. E’ altrettanto innegabile che se non si prevedessero nuove assunzioni, tenendo anche conto delle diverse cessazioni dal servizio per pensionamenti, si avrebbe una riduzione della spesa del personale che il Comune in seguito non potrebbe più aumentare con nuove assunzioni. Ma se tutto ciò è sicuramente vero, lo è altrettanto il fatto che le assunzioni devono essere necessarie per colmare carenze ravvisate nella riorganizzazione della macchina amministrativa ed essere assolutamente funzionali agli obiettivi che si intendono perseguire, dal momento che lo scopo precipuo deve essere quello di evitare un eccessivo allocamento di risorse sul personale, in quanto esso si potrebbe rivelare un investimento troppo ponderoso, fatto soltanto per mantenere invariato un parametro. Tale pericolo si configurerebbe vieppiù concreto se si pone attenzione al fatto che una possibile abolizione di Enti territoriali come le Province potrebbe far arrivare nella amministrazione comunale nuove risorse 10


umane provenienti da tale Ente, il che porterebbe ad una pletora di personale che, evidentemente, male si sposerebbe con una politica di accorta ed efficace gestione. Così la Federazione della Sinistra, dopo un incessante e proficuo dibattito al suo interno, segno di una vitalità e di una passione politica mai sopita e mai dogmatica, è addivenuta alla conclusione che tale delibera, che ha assunto i caratteri di una sorta di emblema della politica della trasparenza e del buon governo, dovrà essere oggetto di minuziosa analisi e di discussione serrata con i Consiglieri della maggioranza, i quali hanno già condiviso tale proposta, così da determinare senza condizionamenti il profilo ed il numero delle figure professionali necessarie. La discussione, è evidente, deve essere il pretesto per aprire confronti, per discutere e ridiscutere ancora la funzione della politica, una funzione “generativa”, capace di prendersi cura dell’individuo ma anche di ciò che all’individuo sta intorno, persone, ambiente, relazioni, benessere, felicità individuale e collettiva. La felicità, questa parola che, paradossalmente, in un momento in cui la crisi sembra un baratro minaccioso, sentiamo riecheggiare sempre più frequentemente, forse non risiede unicamente nel possesso del denaro ma nel piacere che deriva dal raggiungimento di uno scopo, quello di ricostruire una scala di valori nella società, ma con l’uomo, e solo lui, misura di tutte le cose. Una società di esseri umani misurata sui parametri degli esseri umani. Noi della Federazione della Sinistra vogliamo ricominciare da Rionero.

VIABILITA’ PROVINCIALE NEL VULTURE. 23 GENNAIO 2012. UN DISASTRO LA RIPACANDIDAGINESTRA PIENA DI BUCHE ED CRINATURE. GLI AUTOMOBILISTI STANCHI DI SUBIRE DANNI AGLI AMMORTIZZATORI

Ripacandida. Quanto sta succedendo su alcune strade del Vulture sa dell’incredibile. La quasi provinciale Ginestra-Barile, manca l’ultimo atto di ufficialità, nonostante siano stati spesi 700 mila euro per migliorarla e metterla in sicurezza, continua a provocare incidenti, in alcune curve in zona d’ombra. La provinciale n° 10 IV° tronco GinestraVenosa in alcuni punti sta per cedere. La provinciale n° 10 III tronco, GinestraRipacandida, piena di buche ed incrinature è dimenticata anche da…Dio.

Federazione della Sinistra di Rionero

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In prossimità di questi tratti di strada si sta costruendo la superstrada “Oraziana”, dopo 20 anni, sono stati aperti solo 6 km, la Rionero-Ripacandida. Sulla costruenda superstrada Ripacandida-Ginestra non si hanno notizie di ripresa dei lavori, anzi una novità c’è, nei giorni scorsi è stato smantellato e portato via il deposito dei mezzi ed alloggio degli operai. Sul tratto Ginestra-Venosa si sta lavorando ma la consegna dei lavori è notevolmente in ritardo (era previsto il 19 gennaio 2012, come segnalato dal cartello nella foto). La situazione non è per niente positiva, abbastanza allarmante! Lo sanno i numerosi automobilisti che ogni giorno percorrono queste strada per raggiungere Venosa. Ritornando sulla provinciale Ripacandida-Ginestra, piena di buche ed incrinature che creano seri pericoli alla stabilità delle macchine in transito,il consigliere comunale di Ripacandida, Aniello Prisco ha riferito: “servono 1500 metri di nuovo manto stradale, non ci vogliono interventi strutturali. I cittadini vogliono diffidare l’amministrazione provinciale per i danni arrecati alle macchine. Buche di 20 centimetri sono notevoli e fanno spavento.

Di segnaletica orizzontale neanche a parlarne!In attesa della costruenda superstrada Ripacandida-Venosa, questa è l’unica per raggiungere il venosino e la vicina Puglia. In questi ultimi tempi, molti automobilisti del venosino passano su questa strada per raggiungere la superstrada Potenza-Melfi. Mi farò VULTURE MAGAZINE

promotore di una raccolta di firme ed inoltrarle alle autorità competenti”. Su questa strada, l’inverno scorso, quanto successo ad un cinquantenne di Ginestra sa dell’incredibile. Sposato con una signora di Ripacandida, da pochi giorni aveva compiuto 50 anni ed aveva deciso di trascorrere una serata con i familiari della moglie a Ripacandida. Per la strada ha incontrato un muro di nebbia così fitto (nonostante la conoscesse bene) che ha deciso di fare marcia indietro e ritornare a casa. Una cena saltata per colpa di una strada mai tenuta in considerazione!. Può sembrare una racconto immaginario, ma questo è successo su una strada da…terzo mondo. Un giovane di Venosa, fidanzato con una ragazza di Ripacandida, prima di Natale, sempre per colpa della nebbia, mentre ritornava a casa,aveva imboccato una strada interpoderale. Si è accorto dopo un centinaio di metri! In questi giorni si sta pagando il bollo, davanti l’ufficio postale di Ginestra si sta facendo delle file per pagare questa tassa automobilistica (a causa della chiusura dell’ufficio postale di Venosa). Sono in tanti a lamentarsi perché al pagamento di una tassa giusta non corrisponde un servizio altrettanto efficiente (vedi strade). Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono la situazione sulla Ripacandida-Ginestra ed il cartello indicante la consegna dei lavori della superstrada Ginestra-Venosa ( 19-12012). 12


POTENZA. 19 GENNAIO 2012. SALA CONVEGNI CONI POTENZA. RIUNIONE TECNICA SUI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI. RICCO PROGRAMMA NONOSTANTE I FINANZIAMENTI RIDOTTI

Potenza. Lo scorso 19 gennaio nella sala convegni del Coni di via Appia si è tenuta una riunione tecnica sui Giochi Sportivi Studenteschi in corso d’opera nelle scuole di I e II grado della Provincia. A promuovere questo incontro, il coordinatore provinciale di educazione fisica e sportiva prof. Donato Castronuovo. Presenti il presidente provinciale del Coni, Antonio Pesarini, il segretario regionale del Coni,Leopoldo Desiderio e l’quipe tecnica, costituita da Docenti, per la collaborazione nell’organizzazione dei Giochi Sportivi Studenteschi. Antonio Pesarini, da parte del Coni, ha detto: “nonostante la ristrettezza dei finanziamenti, spinti da volontà operativa, porteremo a compimento i giochi sportivi studenteschi. Il Coni è sempre attento e vicino alle problematiche giovanili”. Il prof. Castronuovo ha aggiunto: “quest’anno per l’organizzazione dei Giochi Sportivi Studenteschi posso affidarmi delle migliori professionalità motorie e sportive della Provincia. Voglio che ognuno di voi dia il massimo delle disposizioni tecniche nella disciplina sportiva assegnata. Ringrazio il Coni per la vicinanza ai VULTURE MAGAZINE

giovani e disponibilità data ai giochi di quest’anno. Abbiamo realizzato un sito del Miur regionale e provinciale, è attivo e vi invito a prendere visione per eventuali variazioni di gare. Fate dell’ufficio di educazione fisica e sportiva e del Coni il vostro punto di riferimento. Col collega di Matera, prof. Giuseppe Grilli c’è piena collaborazione. Nonostante mi sia pervenuta lo scorso 18 gennaio una circolare dal Miur nazionale nella quale viene sottolineata la mancanza di risorse finanziarie per i giochi sportivi studenteschi di quest’anno, devo comunicare che ben 19 istitutti scolastici di I grado hanno dato l’adesione alla corsa campestre del 24 gennaio e 18 istituti di II grado alla stessa finale provinciale di corsa campestre del 25 gennaio di Villa D’Agri. Senza coesione non si va da nessuna parte. Oltre ai giochi sportivi studenteschi, abbiamo un ricco programma sportivo da portare a termine: il memorial “Perretti” di pallacanestro, in ricordo della prematura scomparsa del figlio della collega Toni, previsto per febbraio. Con il circolo velico di Policoro in piazza Prefettura a Potenza verrà diffuso una simulazione di vela per le scuole di I e II grado. A marzo svolgimento della Coppa Speranza Fiat. A seguire un torneo di calcio a 11 per i maschi e le femmine per la Conculta Regionale Studentesca, l’iscrizione scade il prossimo 30 gennaio. Indiremo una giornata dello studente e di promozione sportiva per meglio accreditarci sul territorio. A Pantano di Pignola è prevista una giornata sportiva con maratonina, mini-olimpiadi della mente con giochi di scacchi e dama; essercitazioni di canoa, stand con notizie di prevenzione per la salute. Un corso di aggiornamento specifico sulla didattica concluderà questo ricco programma sportivo”. Lorenzo Zolfo Le foto riprendono un momento degli interventi.

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RIONERO IN VULTURE. 24 GENNAIO 2012. GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI II GRADO. FASE DISTRETTUALE DI PALLAVLO CATEGORIA JUNIORES FEMMINILE. PASSA IL TURNO L’I.I.S. FORTUNATO DI RIONERO CHE BATTE L’I.I.S.S. “ORAZIO FLACCO” DI VENOSA

Rionero in Vulture. Si è svolto nella mattinata del 24 gennaio scorso nella palestra del Campus di Rionero una partita di Pallavolo femminile, categoria Juniores ( nate del ’93 e ’94) valida, come fase distrettuale, per i Giochi Sportivi Studenteschi. A contendersi l’accesso alla fase successiva, l’I.I.S. “Fortunato” di Rionero e l’I.I.S.S. “Orazio Flacco” di Venosa.

zero il punteggio finale (25-23 e 25-10). Solo nel primo set il risultato è stato sempre in bilico, anzi il Venosa sul 23 pari, in attacco ha sbagliato una conclusione con la più forte giocatrice, Fabiana Sabino. Nel 2° set non c’è stata storia, tutto a favore per le rioneresi. Da sottolineare la presenza della dott.ssa R. Lauletta che ha assicurato l’assistenza sanitaria. La partita è stata diretta da Davide Trama, aspirante arbitro di pallavolo con la collaborazione di A. Schirò. Segnapunti: Barbara Di Senso e Lucia Travierso. Ecco le componenti del team rionerese: Rita Barbetta, Silvia Cosmo, Marianna Di Palma, Diletta Pisauro, Paola Trapanese, Monica Talia, Giusy Giansanti, Alessandra Telesca, teresa Caposicco e Serena Traficante. La squadra di Venosa, accompagnata dalla prof. Tina Caselle, era composta da: Fabiana Sabino, Antonietta Lioy, Maria Rita Costantino,Donatella Anastasia, Marika Laconca,Marila Bruno, Savino Miriana, R.Reggente e Alessandra Giura. Una curiosità: le ragazze di Venosa si sono autotassate per prenotare un autobus e raggiungere Rionero! Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono le due squadre ed una fase di gioco.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: A prevalere sono state le ragazze di Rionero, allenate dalle prof.sse Maria Nardozza e Antonietta Mortella. Due set a VULTURE MAGAZINE

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MASCHITO GENNAIO 2012. TRA I DIECI NUOVI GIOCATORI DI ALFAPOKER TEAM PROFESSIONISTI 2012 ANCHE ANTONIO VIDETTA DEL CENTRO ARBERESHE

Maschito. Grandi Novità in casa Alfapoker.it, nella serata del 15 gennaio in diretta su AlfaTv , il direttore marketing Pasquale Luigi Federico Alfieri ha comunicato la grande squadra dell’ Alfapoker Team Pro per l’anno 2012, 10 “squali” di altissimo livello, tra questi figura Antonio Zidane2 Videtta di Maschito, che lo scorso 20 gennaio ha partecipato al Re Mida Challenge di Nuova Gorica (Slovenia). Il team composto anche da Videtta si dedicherà sia ai tornei live che ai tornei on - line, ognuno di loro ha voglia e fame di vittorie. Alfapoker.it, prima di scegliere i migliori 10 professionisti, ha fatto una selezione di tutto rispetto ed abbastanza rigorosa.Antonio Videtta è del 1963, la Modalità di gioco preferita MTT, Stile di gioco Aggressive, Mano preferita KQ. Giocatori Preferiti - Phil Ivey , Salvatore Bonavena On Line Oluru. Tornato da questa prima esperienza, Antonio Videtta ha risposto ad alcune domande: Come ti sei avvicinato a questo gioco? “Bene, io ho iniziato a 10 anni ,con il Poker, sappiamo che in Italia , era un po’ diverso, poi ho iniziato a conoscere il Texas Hold’em e da 2 anni mi dedico a questo bellissimo giochino, anche se di professione sono un commerciante. L’input di passare al texas hold’em mi è stato dato da mia figlia, che giocava su Facebook, come fanno molte persone per VULTURE MAGAZINE

puro divertimento,noi giochiamo ad alti livelli però non dimentichiamo che il texas hold’em è un gioco di carte , di divertimento e di intrattenimento”. Hai studiato? O sei un Autodidatta? “Ti dirò , giocando da sempre e avendo la mentalità di ciò che è il poker , emozioni,reazioni, istinti,individualità, l’approccio con il Texas è stato “facile”, non ho fatto studi particolari, all’inizio perdevo parecchio, ma a poco a poco con l ‘applicazione del 5 carte sono riuscito a conseguire i miei risultati iniziali. Ti dico anche un'altra cosa, il piacere che mi da il texas hold’em è dato molto dallo stimolo che da alla riflessione, è la caratteristica che mi piace di più in assoluto”. Cosa ne pensi di questa bella opportunità nel 2012? “Il mio progetto nel poker è sempre stato quello di diventare un PRO,ho passato gli ultimi mesi del 2011 malamente, di certo la mia voglia di emergere con i colori di alfapoker.it è a livelli altissimi. Sono contentissimo e non deluderò”. Sono certo che non mancherai un risultato…Dammi un tuo punto forte e uno da migliorare ai tavoli verdi“Non credo di avere punti forti specifici, diciamo che tutto in questo gioco mi da dei punti forti,da migliorare ho la voglia di fare, si ti dico cosi perché ai tavoli finali dovrei essere più attendista, invece di forzare per chiudere i colpi e subire gli “scoppioni”.Hai Partecipato al tuo primo live da Professionista, che sensazioni hai avuto? “Si, ho partecipato al mio primo live da professionista il 20 gennaio, a Nuova Gorica, si è Giocato il Remida Deep stack, organizzato da Shark events, a mio avviso il miglior torneo live al quale ho finora partecipato,struttura molto giocabile,organizzazione impeccabile. Ahimè sono stato sfortunato perdendo una mano con AA agli inizi del torneo e dopo aver recuperato giocando bene e con pazienza ho chiuso il mio torneo contro un set di 8 ed io avevo doppia coppia. Ho giocato bene , non mi posso lamentare , si vince e si perde, ho uno stile di gioco vincente, i miei risultati non 15


tarderanno. Un consiglio per tutti i giocatori che vorrebbero essere dei vincenti? “Sicuramente di stare con i piedi per terra e non sentirsi vincenti per primi e pochi risultati,è un gioco sul lungo periodo, vivere di poker non è facile” . Antonio, vuoi ringraziare qualcuno? “ Vorrei ringraziare innanzitutto il direttore Alfieri e il Presidente Corrado Liotta che mi hanno dato la possibilità di realizzare il mio sogno di diventare PRO , rappresenterò i colori di Alfapoker.it facendo del mio meglio e sicuramente conseguendo risultati importanti... Vamossssssssss ragazzi … copio il mio grande amico Lacchinelli”. Lorenzo Zolfo

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Vulture Magazine, 26 gennaio 2012  

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