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Blog: Notizie dal VULTURE - il cuore della Basilicata

Sommario 17 Maggio 2012 Via Anzio SiderurgikaTv Guida TV Lavello. Giornata Medioevale nel Borgo Antico Rionero. 4. Edizione Premio regionale di Poesia Filiano. Nel 60. Anniversario Web Fashion 2011 Diario dal XXV Salone del Libro di Torino Rionero. Giovani, Antifascismo Costituzione Atella. Problema Col Gas Metano Alcune Riflessioni Sulla Ricorrenza Del 25 Aprile Venosa. L’amministrazione Inaugurera’ La Provinciale Ofantina Comunicato Delta Concerti Maschito. Insediato Il Nuovo Consiglio Comunale Nicola Hansalik Samale Maschito. Progetto Vela Per Le Scuole Calcio. Seconda Categoria Atletica Genzano. Motor France Di Pallavolo Confsal: Un Patto Di Grande Valore Politico-Strategico VULTURE MAGAZINE

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EVENTI VULTURE E BASILICATA

Lavello- Giornata Bio http://www.siderurgikatv.com/search/label/Lavello%20Eventi%202012b

Forenza: Mostra d'Arte Sacra "Premiazione" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Forenza%20Eventi%202012

A Forenza “Una Rotonda sul mare� http://www.siderurgikatv.com/search/label/Forenza%20Eventi%202012

Filiano: "L'Amicizia ai tempi di Facebook" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Filiano%20Eventi%202012

Basilicata. Guerra, Resistenza, Liberazione http://www.siderurgikatv.com/search/label/Documenti%20Basilicata

Presentazione associazione Monadi http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

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Rionero: Presentazione Avvio Lavori Piazza G. Fortunato

Filiano - Via Crucis http://www.siderurgikatv.com/search/label/Filiano%20Eventi%202012

http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

Maschito: Via Crucis http://www.siderurgikatv.com/search/label/Maschito%20Eventi%202012

25 Aprile - Mostra "Partigiani Volti della Resistenza" http://www.siderurgikatv.com/search/label/Filiano%20Eventi%202012

Melfi - Ritorno al Gasparrini http://www.siderurgikatv.com/search/label/Melfi%20Eventi%202012

Rionero: 25 Aprile - Deposizione Corona al Monumento ai Trucidati http://www.siderurgikatv.com/search/label/Rionero%20Eventi%202012

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WEB FASHION 2011

ROBERTA CANCELLARA di POTENZA, è la vincitrice del concorso su facebook MISS WEB FASHION 2011 organizzato dal Agenzia Lucania Network e da siderurgikatv.com ! Un ringraziamento anche alle altre ragazze partecipanti; la più votata grazie ai click 'mi piace' ricevuti sarà la testimonial 2012 sul sito web e in premio registrerà un videoclip nelle prossime settimane. Complimenti! VULTURE MAGAZINE

Diario dal XXV Salone del Libro di Torino

Torino. Il XXV Salone del libro è come sempre interessante ma anche stancante. L’incontro con Mauro Corona con la pubblicazione di Come sasso nella corrente è stato presentato come se fosse un po’ il suo testamento. Corona era molto schietto quando asseriva che lui di solito ama stare in una baita in mezzo al bosco, che ha fatto studiare i suoi figli e ringrazia la sua casa editrice per questo ma che quello che lo spinge ancora a scrivere ad essere lì magari per concorrere a qualche premio letterario in fondo è la vanità. In questo libro si toglie la maschera, dice che si vuole mettere la coscienza a posto, parla della fedeltà che a volte non è necessaria (fa l’esempio dell’amico di Kafka che se fosse stato 7


fedele avrebbe bruciato i quaderni di Kafka e noi non avremmo i suoi libri) e così riusciva a far ridere il pubblico pur parlando di argomenti pesanti. Nella stessa Sala Gialla subito dopo Nanni Moretti ha letto i Sillabari di Goffredo Parise con l’intervento di Emanuele Trevi il tutto curato da Emons audiolibri. Anche quest’incontro ha suscitato non poche emozioni. Nanni ha scelto di leggere l’inizio di diversi racconti e poi per intero quello che si intitola Donna. Ernesto Ferrero nell’introdurre questo evento ha citato Italo Calvino che anche lui aveva fatto una critica favorevole ai Sillabari di Parise. Nell’Arena Bookstock c’era don Andrea Gallo che presentava “Non uccidete il futuro dei giovani” sono arrivata quando don Gallo aveva quasi finito di parlare ma in sala si sentiva il calore che avevano provocato nel pubblico le sue parole accorate. E per finire la giornata in bellezza c’era “Nidi di note” un cammino in dieci passi verso la musica. Si tratta della presentazione di un libro per bambini dai quattro anni in su, illustrato da Alessandro Sana con le parole di Bruno Tognolini, la musica di Sonia Peana e di Paolo Fresu. Il risultato di questa operazione è un successo che mette d’accordo il pubblico e la critica. Un libro coinvolgente, commovente e poetico che riesce ad emozionare e conquistare il cuore di adulti e bambini. Sabato tra i miliardi di eventi da scegliere c’erano nella Sala Gialla quello di Concita De Gregorio che incontrava Michela Murgia in occasione della pubblicazione di “Così è la vita” con letture di Fabrizio Gifuni. Nella Sala Rossa c’era l’incontro con Serena Dandini che presentava il suo libro “Grazie per quella volta”. Io ho scelto di andare nello Spazio Rai per seguire in diretta “Alza il volume” condotta da Valerio Corzani e Felice Liperi di Radiotre. Gli special guest del giorno erano Saba Anglana Group e Les NsonGirlsel. Molto brava e bella la cantante che è metà italiana e metà VULTURE MAGAZINE

africana, parlava del suo percorso musicale e ci ha fatto rivivere questo viaggio fino ad arrivare all’ultimo cd che è stato registrato in Africa: Life Changanysha Saba. Sembra strano che si parli di musica visto che il tema principale dovrebbero essere i libri ma grazie al contributo di Franco Lucà (il fondatore – calabrese - del Folk Club e della Maison Musique di Torino) da un po’ di anni al Salone del Libro e stata invitata anche la musica che può arrivare la dove le parole non osano. Enrica Corsetto p. Cineclub “V. De Sica”

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Associazione Nazionale Partigiani d'Italia e-mail: 25aprile.anpi@gmail.com

Si è svolta il 12 Maggio 2012, la prevista assemblea con gli studenti del triennio dell'Istituto Superiore “Giustino Fortunato”, durante la quale sono stati presentati i risultati dell'indagine che ha interessato circa 500 studenti, promossa dall'ANPI di Rionero su: GIOVANI, ANTIFASCISMO COSTITUZIONE. All'assemblea, coordinata dal Presidente della locale sezione dell'ANPI, 8


Armando Urbino, hanno portato i loro saluti la Dirigente Scolastica dell'Istituto, Prof.ssa Giuseppina Cervellino e il Presidente dell'ANPI Provinciale, Alessandro Fundone. I curatori dell'indagine, Antonio Sanfrancesco e Pasquale Libutti ne hanno illustrato i risultati, evidenziandone le peculiarità e, per alcuni versi, il preoccupante stato di conoscenza circa l'oggetto dell'indagine, che pone interrogativi a tutti: scuola, istituzioni, famiglia, società civile. Un contributo è stato portato anche dal Dott. Massimo Angrisani, mentre le conclusioni sono state svolte dal Prof. Franco Calvanese, dell'Università di Salerno. L'Anpi, nel ringraziare quanti in varia misura e forma hanno partecipato alla, crediamo, lodevole iniziativa, si propone di utilizzare al meglio le risultanze dell'indagine, per farne materia di approfondimento e di dibattito per le prossime iniziative. Il Presidente (Alessandro Fundone)

:::::::::::::::::::::::::::::::: ATELLA. PROBLEMA COL GAS METANO. DA 21 GIORNI CHIUSO L’UNICO DISTRIBUTORE A METANO DEL VULTUREMELFESE. GLI AUTOMOBILISTI SI SONO COSTITUITI IN UN COMITATO DI PROTESTA Atella. Dura da 21 giorni la chiusura del distributore di Gas “Metanauto” di Atella, l’unico accessibile per l’area del Vulturemelfese. Alcuni cittadini, costituitisi in un comitato dei Disagiati del VultureMelfese, composto da oltre 300 utenti, manifestano il proprio disappunto su questa chiusura che crea disagio e nervosismo, anche comunicato, ecco il contenuto: “da 21 giorni che il distributore VULTURE MAGAZINE

di Atella, l’unico nella zona, altri stanno a lavello e Canosa di Puglia, sempre funzionanti, non eroga metano.

Forse per manutenzione o per altro, una cosa è certa, questo disservizio si ripete puntualmente in questo periodo dell’anno. L’unica informazione che viene data agli automobilisti, un cartello scolorito da molto tempo fissato alla meglio, su un cancello chiuso. Sopra il cartello sono evidenziati due numeri telefonici, che nei primi giorni di chiusura rispondeva una voce maschile molto scocciata che dava risposte evasive. Chi telefona oggi, risponde una segreteria mangia soldi, a cui il povero utente deve foraggiare. Sono tanti automobilisti che hanno il proprio mezzo a metano, pur di far fronte alla crisi e sognare un mondo più pulito e meno inquinato, mettendo mano ai pochi risparmi pur di acquistare un’auto con alimentazione a metano o trasformare la vecchia auto. Questa situazione sta creando nervosismo facendo superare ogni limite di sopportazione, aumentato, in questo caso, anche da un’indifferenza totale, forse anche dalle autorità preposte ai controlli. Si tratta di una immotivata sospenzione di esercizio pubblico, a cui ogni cittadino ha diritto ad usufruirne. Una domanda nasce spontanea:sarà l’imposizione da parte di qualche Emirato arabo a dettare la chisura, riportando, anche se in minima parte, considerato l’utenza, i consumi del petrolio e i suoi derivati ai picchi storici?”. Lorenzo Zolfo 9


ALCUNE RIFLESSIONI SULLA RICORRENZA DEL 25 APRILE In Italia non tutti i conti col passato sono fatti. Occorre dire la verità

Il 25 aprile è una data importante nella storia italiana, una data troppo importante per ridurla alle solite convenevoli celebrazioni di rito, alle considerazioni scontate o a scontri ideologici che poco hanno a che fare con la realtà del Paese reale il quale si dibatte in mille problemi e non ha certo il tempo di attardarsi in sofismi di facciata. La riflessione che, invece, vorrei sommessamente proporre agli attenti lettori è su ciò che accadde dopo la fatidica data, sulla costruzione di una Repubblica e di una Carta Costituzionale che nacquero su due grandi equivoci: la presunta sconfitta del fascismo e l’assoluzione delle colpe degli italiani. La sconfitta del fascismo dal punto di vista militare e istituzionale doveva essere seguita da una operazione di trasparenza in tutti i settori della vita VULTURE MAGAZINE

pubblica, da quelli amministrativi a quelli politici, “epurandoli”dagli elementi compromessi con il regime e rendendoli pronti ad accogliere il nuovo metodo democratico. Ma la sempreverde tendenza italiana al trasformismo e al riciclaggio politico consentì ai soliti “vecchi marpioni”di trasbordare nei nuovi partiti di governo con buona pace di chi si illudeva in qualcosa di diverso. E fu così che la cosiddetta “epurazione”, ovvero la defascistizzazione dell’intero tessuto sociale, civile ed economico italiano, si risolse in un vero e proprio fallimento sull’onda dei vari provvedimenti legislativi emanati dal governo De Gasperi. E mentre la “mentalità” fascista ed autoritaria continuava a prosperare sotto mentite spoglie (dando prova di sé nei vari “Gladio”e nella “deviazione”dei servizi segreti) l’Italia si avviava nel suo nuovo percorso dimenticando di chiudere i conti col suo passato. Un passato, peraltro, accuratamente “taciuto”da una storia ufficiale troppo incline alla difesa dell’orgoglio nazionale. E così la “nuova” classe dirigente, i partiti politici, per ragioni spesso opposte, si sono rifiutati di tirare fuori gli scheletri dall’armadio, di ammettere che “i cattivi” non erano stati solo i tedeschi ma che anche gli italiani avevano commesso crimini di guerra, in Libia, in Etiopia, in Iugoslavia, in Grecia. Anche il cinema rafforzò questo concetto di “italiani, brava gente”. Pensiamo, tra tutti, ai ruoli impersonati da Alberto Sordi. Nell’immaginario collettivo si costruì un’immagine del soldato italiano, comprensivo nei confronti del nemico, distinta e separata dallo squadrista fascista, arrogante e violento. Di conseguenza l’intera società italiana si auto-assolse, ritenendosi vittima per vent’anni della “malattia” del fascismo curata poi dal “medico” della resistenza. In realtà le cose andarono diversamente. L’esercito italiano utilizzò, specialmente in Africa e nei Balcani, metodi poi fatti propri dai soldati tedeschi nei confronti dei 10


partigiani italiani. La deportazione delle popolazioni civili, i rastrellamenti, la distruzione delle abitazioni, le stragi e le esecuzioni immotivate, il razzismo, i campi di concentramento non furono patrimonio solo dei nazisti ma strategie studiate e praticate dal Regio Esercito nei territori che occupò. E nei campi italiani, molti dei quali sul territorio patrio, non morirono solo i “ribelli” ma donne, vecchi e bambini, di stenti, di fame, di malattie. Morti che ancora oggi reclamano una giustizia che non vi fu, perché nessuna “Norimberga” italiana venne mai celebrata. Nessun criminale di guerra venne mai estradato dall’Italia perché tra di loro v’erano personaggi di primo piano dell’Italia del tempo come Pietro Badoglio, primo capo del governo dopo la defenestrazione di Mussolini. E i governi italiani del dopoguerra, innanzitutto i governi De Gasperi, furono compatti nel negare i crimini italiani, perché il contrario avrebbe significato riaprire i conti con il fascismo, conti chiusi troppo frettolosamente per favorire il passaggio di gran parte dei notabili fascisti nel nuovo “regime partitocratico”. Un’autoassoluzione di una intera nazione che trovò terreno fertile e colpevoli complicità negli Stati Uniti e nella Gran Bretagna, preoccupati soltanto di assicurarsi un alleato importante nella “guerra fredda” ormai aperta nei confronti dei Paesi comunisti. Così l’Italia rinunciò anche a chiedere con forza l’estradizione degli ufficiali tedeschi macchiatisi di crimini nel nostro Paese perché, se ciò fosse avvenuto, avremmo dovuto fare lo stesso nei confronti degli Stati che ci avevano rivolto la medesima richiesta, come fu acutamente osservato dall’ambasciatore italiano a Mosca. Ed anche le vicende successive non furono immuni da colpevoli dimenticanze e artefatte costruzioni, ed ecco la strategia della tensione, le stragi rimaste impunite, il terrorismo, la mafia, la corruzione, la P2, i servizi segreti deviati

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e quant’altro. La vera storia di questi anni non è stata ancora del tutto scritta. Quel 25 aprile del 1945 rimase incompiuto, la stessa democrazia è oggi incompiuta, la memoria è incompiuta, perché di incompiuta è rimasta anche la ricerca della verità e nessun “patto costituzionale”, nessuna nuova “costellazione valoriale” può costruirsi sulle menzogne. Oggi come ieri l’Italia ha innanzitutto bisogno di verità. Michele Strazza Studioso di Storia Contemporanea

:::::::::::::::::::::::::::::::: VENOSA. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INAUGURERA’ LA ROTONDA SULLA PROVINCIALE OFANTINA IL PROSSIMO 3 GIUGNO

Venosa. In merito alle lamentele di alcuni cittadini ed operatori che abitano e lavorano nei pressi di una rotonda, iniziata circa un anno fa e non ancora ultimata, sulla strada provinciale Ofantina, l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore ai lavori pubblici, Antonio Pippa precisa: “I lavori saranno finiti entro il prossimo 3 giugno, festa della SS. Trinità". Sarà posto un elemento monumentale ancora mancante al centro della rotonda. Un monumento di grande pregio (si tratta di un mosaico di non 11


minime dimensioni) realizzato dall'Istituto dei Padri Trinitari,situato a pochi metri dalla rotonda, che darà all'opera pubblica notevole valore artistico e, soprattutto, sarà anche elemento utile per comprendere la bontà del servizio che da oltre 40 anni l'Istituto svolge in questo territorio a favore delle persone svantaggiate. Un monumento – conclude Pippa - che sarà il simbolo del lungo rapporto tra l'Istituto e la Città di Venosa come città dell'accoglienza”. Lorenzo Zolfo La foto ritrae i lavori ancora in fase di completamento.

:::::::::::::::::::::::::::::::: DELTA CONCERTI Live SRL

Teatro Due Torri di Potenza sono annullate e rinviate a data da destinarsi. I biglietti già acquistati in prevendita potranno essere rimborsati rivolgendosi nei prossimi giorni alle stesse prevendite dove sono stati acquistati.

:::::::::::::::::::::::::::::::: MASCHITO 12 MAGGIO 2012. INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE. IL RICONFERMATO SINDACO ANTONIO MASTRODONATO ALLA GUIDA DI UNA COALIZIONE DI CENTRO-DESTRA

Comunicato Stampa Annullate e rinviate a data da destinarsi le due date dello spettacolo IL COTTO E IL CRUDO con Emilio Solfrizzi ed Antonio Stornaiolo in programma giovedì 17 maggio al Teatro DUNI di Matera, e venerdì 18 maggio al Teatro DUE TORRI di Potenza.

La Delta Concerti Live srl è spiacente di comunicare che lo spettacolo Il Cotto e il Crudo con Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo in programma il 17 maggio al Teatro Duni di Matera, e il 18 maggio al VULTURE MAGAZINE

Maschito. Maschito, centro di origine arbereshe a 5 km da Venosa, dove si è votato per le elezioni comunali,è stato uno dei Comuni più celeri per l'insediamento del nuovo consiglio comunale, composto da 8 consiglieri (6 di maggioranza e 2 di minoranza). Dopo solo 6 giorni dalle elezioni comunali dello scorso 6 e 7 maggio, che ha decretato la vittoria della lista “Per Maschito” capeggiata dal Sindaco uscente, Antonio Mastrodonato, sabato 12 maggio c’è stato il giuramento del Sindaco e le nomine a vice Sindaco di Volpe Michelangelo con delega Rapporti con gli Enti,Trasporti, Sport,Attività produttive, Turismo,Rapporti con Associazioni,Formazione, Contabilità e 12


Finanze e di Assessore Mininni Pasqualina con delega Agricoltura,Ambiente, personale,Famiglia,Sanità, Cultura,Scuola, Beni Culturali,Biblioteca, Arbereshe. Durante il consiglio comunale si è votato a scrutinio segreto per eleggere i tre rappresentanti per la commissione elettorale che sono due di maggioranza Colella e Martino, e uno di minoranza Mastro. Lorenzo Zolfo La foto ritrae il nuovo consiglio comunale.

:::::::::::::::::::::::::::::::: Nicola Hansalik Samale

Nicola Hansalik Samale, è promotore e direttore del complesso bandistico “Città di Ailano”, musicista e musicologo di fama internazionale (insignito per tre volte del premio Bacchetta d' oro, consistente in una riproduzione in oro della bacchetta di Arturo Toscanini, istituito dal Teatro alla Scala e destinato ai direttori d’orchestra); Samale ha preso recentemente parte alla presentazione pubblica e alla esecuzione berlinese della incompiuta Nona Sinfonia di Anton Bruckner, per la quale ha proposto un apprezzato e prestigioso finale. Tra i suoi lavori rivolti ai componimenti dei grandi maestri della musica dell’Ottocento vi sono la Sinfonia VULTURE MAGAZINE

n.10 di Gustav Mahler, ricostruita e reinstrumentata, la riedizione dell’Incompiuta di Franz Schubert e la puntuale redazione dell’Hexameron di Franz Liszt. Dopo queste fatiche, il Maestro (che vanta ascendenti della regione Basilicata) ha scelto di divertirsi e divertire il pubblico e gli appassionati di lirica. Si è riscoperto ‘madrigalista’ (come si è autodefinito in una recente intervista disponibile su You tube) e ha fatto ricorso all’ironia per i suoi progetti di innovazione e ammodernamento dei repertori musicali, proposti non solo ad un pubblico colto e ricercato ma anche ad una platea più vasta, purché opportunamente preparata e interessata. La satira, (a dire di Samale), inevitabilmente ispirata ai tempi di oggi, potrebbe rappresentare la modalità più opportuna per coinvolgere e attrarre l’attenzione di un numero sempre più consistente di appassionati. Un ruolo insito in questo genere, per la capacità di raccordare vicende del passato a situazioni e personaggi dei nostri tempi. Da questa concezione è sorretta l’architettura della farsa in atto unico “Fichi d’india”, autonoma parodia, riprodotta in termini di accurata e non convenzionale tecnica compositiva e orchestrazione. Ambientata in Sicilia, prende a modelli ispiratori due celeberrimi atti unici che hanno scandito il rinnovamento del repertorio operistico del primo trentennio del Novecento: “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni e “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo. Il musicista di origini lucane si rifà a queste due rinomate composizioni, enucleandone in maniera accorta e misurata le componenti fondamentali della loro struttura musicale e amalgamandole in maniera non irriverente con uno sperimentalismo compositivo capace di conseguire paradossalmente una fusione delle caratteristiche originali di Mascagni e

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Leoncavallo, per riproporne esattamente il contrario. Un tradimento operato ad arte, frutto delle riconosciute competenze tecniche e artistiche che fanno del Maestro Samale un sicuro ed indiscutibile riferimento sul piano musicale internazionale. Questa la cifra stilistica di “Fichi d’India”, farsa musicale in atto unico, che verrà proposta in prima assoluta nel teatro Sant’Alfonso Maria di Liguori di Pagani il prossimo 19 maggio. Sulla scena, nei panni e nei ruoli dei personaggi rivisitati dell’opera di Leoncavallo, si muoveranno i protagonisti e le comparse che hanno animato la politica italiana degli ultimi anni. L’opera, provocante e canzonatoria fin dal titolo, richiama le spinose piante che brulicano sul territorio dell’Isola e che possono pungere anche a distanza, quando il vento soffia e stacca le insidiose e sottilissime spine, e non risparmia di lanciare aculei di sagace ironia nei confronti dei personaggi che hanno fatto il bello e cattivo tempo nel pittoresco panorama politico del nostro Paese. Così con un parallelo sopraffino ogni pagliaccio dell’opera di Leoncavallo trova un corrispettivo in “Fichi d’India”, nella quale spiccano Salvo Panettòn (erotomane e capocomico), a cui si accompagna Don Berto Rossi (regista), e Bedda (l’Italia) vestita del tricolore; ma non mancano i comprimari, tra i quali spicca Serafino, artista circense che non riesce più a condividere la comunanza di intenti teatrali con il regista e il capocomico. Il Maestro Samale non è nuovo ad operazioni del genere: soltanto un anno fa ha composto le tambureggianti musiche per il film cortometraggio del regista materano Gianni Maragno “Ballata per bunga bunga e orchestra”, satirico e frizzante fin dal titolo, e che acquista sapidità dissacratoria nel sottotitolo “Regia e musiche di Fulvio Spermacchioni”.

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In ogni caso, appare opportuno riconoscere al Maestro Samale, la costanza e la tenacia nel perseguire obiettivi di rinnovamento nel panorama musicale; una coerenza che lo ha portato ad abbandonare il ruolo di docente di conservatorio (nei confronti di questa Istituzione mantiene uno sferzante, ma necessario, ruolo critico) per quello di maestro concertatore di itineranti bande da giro, prestandosi con abnegazione ed eclettica maestria in innumerevoli progetti ed esecuzioni di ottima musica. Tanta esperienza è a disposizione del pubblico che potrà gustare musicalmente “Fichi d’India” il prossimo 19 maggio, al Teatro Sant’Alfonso Maria di Liguori di Pagani.

:::::::::::::::::::::::::::::::: MASCHITO. VILLAGGIO NATURALISTICO “AQUARIUS” POLICORO. DAL PROSSIMO 18 MAGGIO PER TRE GIORNI 20 ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO PARTECIPANO AL PROGETTO VELA PER LE SCUOLE

Maschito. Per la prima media di Maschito, dirigente scolastico, Allamprese, ha aderito progetto, quello della villaggio naturalistico

volta, la scuola presieduta dal prof.ssa Lilia ad un originale Vela, presso il Aquarius di 14


Policoro, diretto dalla prof.ssa Moira Cusimano. Venti alunni delle 2 e 3 medie accompagnati dalle prof.sse Rosanna Tringolo e Maria Nardiello partiranno venerdì prossimo alla volta di Policoro per restare tre giorni ad apprendere alcuni dei principali sport acquatici. Il progetto Vela, promosso dall’associazione Aquarius, scuola del mare e della vela regolarmente affiliata alla F.I.V., è un centro ad uso esclusivo dei ragazzi che aderiscono ai soggiorni. Durante il soggiorno gli ospiti frequentano corsi di attività nautiche e sportive a diretto contatto con la natura, quindi non solo vela, ma anche canoa, tiro con l’arco, mountain bike, beach volley, soccer, animazione e tanto divertimento. Una esperienza che fa scattare nei giovani uno spirito di socializzazione, predisponendoli all’aiuto e alla comprensione reciproca non solo nella pratica dell’attività sportiva, ma anche nella comune vita in collettività. Ad un breve programma teorico per l’apprendimento della nomenclatura con lo scafo e le vele, le andature, le manovre, la rosa dei venti, i nodi e le principali norme di sicurezza in acqua, seguirà la pratica del progetto che prevede delle prove a secco seguite dalle uscite collettive sulle derive a vela con l’istruttore. Lorenzo Zolfo

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. NELL’ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO IL GINESTRACANDIDA NON VA OLTRE UN PAREGGIO CONTRO LA FIDES SCALERA. DUE RIGORI SBAGLIATI, UNO PER PARTE

GINESTRACANDIDA 3 FIDES SCALERA 3 GINESTRACANDIDA: Carnevale, Rita, Rizzo, Dileo, Disabato, Annunziata, Pipolo, Zolfo (al 50’ Lettieri), Petagine, Loriso, Musto. All: Lettieri.

Le foto riprendono un momento delle attività che si apprendono al villaggio naturalistico Aquarius di Policoro.

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FIDES SCALERA: Gatta, Catenacci, Montano, Nardozza, Romaniello, Larotonda, Carlucci, Leccese, Coviello, Lovallo, Gerardi. All: Nardozza. Arbitro: Salmare di Venosa.

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Marcatori: al 5’ Petagine, al 8’ Carlucci; al 30’ Larotonda; al 45’ Coviello; al 65’ e 83’ (rig.) Loriso. Ripacandida. Anche nell’ultima giornata di campionato, il Ginestracandida, con gli uomini contati, ha giocato perfino il mister, Lettieri, conquista un pareggio nel finale, grazie al solito Loriso, autore di due gol. La partita è stata piacevole, gli ospiti più allenati ed i locali molto di meno. Al 5’, al primo affondo, in gol il Ginestracandida: Loriso al tiro, Romaniello intercetta la conclusione, rinvia addosso a Petagine, palla che finisce dentro la porta. All’8’ pareggiano gli ospiti: al tiro Leccese, Carnevale, nonostante i 51 anni, respinge, ma Carlucci a due passi (su sopsetta posizione di fuorigioco) pareggia. Al 15’ Loriso, su cross di Rita, di testa colpisce la traversa. Al 17’ su angolo di Carlucci, Romaniello di testa manda fuori. Al 18’ Carlucci al tiro, carnevale si oppone di pugno. Al 20’ Gatta respinge un forte tiro di Petagine. Al 30’ Dileo (ultima sua partita) si fa rubare palla da un avversario, che libera Larotonda ad un tiro vincente. Al 42’ il tiro di Loriso dalla distanza finisce di poco oltre la traversa. Al 45’ terzo gol degli ospiti:Coviello, liberato da un compagno, con un pallonetto sorprende Carnevale. Al 52’ Annunziata, servito dal solito Petagine, di testa mette fuori. Al 57’su lungo lancio di Petagine per Musto, Catenacci, nella propria area,tocca con le mani, rigore tirato e sbagliato da capitan Dileo. Al 60’ leccese impegna Carnevale ad una difficile parata. Al 63’ Gerardi a tu per tu con Carnevale si fa ipnotizzare dal portierone locale. Al 65’ Loriso in gol, bravo a sfruttare un cross di Annunziata.Al 67’ Gerardi viene fermato per un presunto fuorigioco. Al 75’ Loriso, tutto solo, fallisce il pareggio. Al 79’ Loriso al tiro, Catenacci sulla linea salva. All’83’ Musto viene fermato fallosamente dal portiere, rigore trasformato dal bomber Loriso. Al 90’mister Lettieri nella propria area, in scivolata, trattiene la palla VULTURE MAGAZINE

con le mani, rigore fallito da Leccese, ex di turno, con palla alle…stelle. Appuntamento al prossimo campionato con la presenza del Ginestracandida in forte dubbio. Lorenzo Zolfo

:::::::::::::::::::::::::::::::: ATLETICA. BUONE PRESTAZIONI DEGLI ATLETI DELLA SCOTELLARO MATERA.IL VENOSINO MARCO GAI VINCE A LATINA E A MARANO DI NAPOLI

Venosa. Altre brillanti prestazioni nell’atletica leggera del venosino Marco Gai nello scorso fine settimana. Il vento è stato il protagonista di questo fine settimana nella riunione di Marano, ostacolando le migliori prestazioni degli atleti impegnati nelle gare, soprattutto in quelle di velocità. Ciò non ha impedito ai nostri velocisti di imporsi nelle varie gare. Marco Gai, in particolare, ha vinto nettamente la gara dei 200m in 21"72 (vento contrario di -2,5 m/sec), Mara Parisi ha conquistato la terza posizione nella gara femminile (vento -2,2 m/sec). Giuseppe Dibenedetto, mezzofondista lavellese in forza alla Scotellaro Matera ha stabilito un nuovo primato personale nella gara del 3000m correndoli in 8'44"01. Tutti gli atleti sopra citati saranno 16


impegnati nel prossimo fine settimana nei campionati di società che si svolgeranno ad Acquaviva delle Fonti. Glii atleti sono in continuo miglioramento. Va sottolineato, in particolare per quanto riguarda Marco Gai, che le sue prestazioni sono di assoluto valore nazionale. In questa prima parte di stagione occupa le primissime posizioni nelle graduatorie italiane di tutte le gare di velocità, su distanze olimpiche e non. Occupa la trentesima posizione in graduatoria europea dei 200 metri. La scorsa settimana nel meeting di Latina ha migliorato il record regionale dei 150m correndo la distanza in 15"92 (vento -0,9). Prossimo impegno di Gai sono anche i Campionati Nazionali Universitari a Messina a fine mese. Lorenzo Zolfo La foto ritrae Marco Gai ad Orvieto.

al 5 anno, hanno il sostegno dello sponsor Motor France che assicura alle squadre partecipanti di completino di gioco. L’obiettivo principale di questa iniziativa è quello di favorire occasioni di incontro tra studenti,nella certezza che i principi di sana competizione possano contribuire ad alimentare un clima di rispetto reciproco e di conoscenza. In questo senso il progetto si è arricchito di una serie significativa di innovazioni. Questa edizione 2011-2012 ha per tema: Sport-Ambiente = Salute. A contendersi il titolo di campione distrettuale in gara le scuole medie di Genzano, Acerenza e Melfi.

:::::::::::::::::::::::::::::::: GENZANO 12 MAGGIO 2012. SCUOLE MEDIE. TROFEO MOTOR FRANCE DI PALLAVOLO. DISTRETTO VULTUREMELFESE-ALTO BRADANO. VINCE LA SCUOLA MEDIA DI GENZANO NEL SETTORE FEMINILE E LA BERARDI DI MELFI IN QUELLA MASCHILE. LA FINALE PROVINCIALE IL PROSSIMO 28 MAGGIO A POTENZA Genzano di Lucania. Si sono disputate a Genzano, le finali distrettuali di pallavolo Motor France riservate alle scuole medie del Vulture-Melfese-Alto Bradano, organizzate Federazione pallavolo provinciale di Potenza, presieduta da Michele Ligrani con la rappresentanza del MIUR, partner dell’iniziativa, rsponsabile il prof. Donato Castronuovo, coordinatore di educazione fisica e sportiva della Provincia di Potenza. Queste finali, giunte VULTURE MAGAZINE

Per il settore femminile ha vinto la scuola media di Genzano,per il settore maschile la scuola media Berardi di Melfi. Per le ragazze della scuola di Genzano affermazione piu' che meritata vincendo tutte due le gare contro il Melfi e l'Acerenza. Per i ragazzi della scuola media Berardi di Melfi una qualificazione un po' sofferta,ma alla fine meritata con orgoglio e soddisfazione,soprattutto dagli addetti ai lavori. La squadra era accompagnata dalla prof..ssa Quaglietta Teresa,che a fine torneo ha riferito:”e' una grande soddisfazione vedere questi alunni che fino a poco tempo fa' non sapevano fare nemmeno il bagher,ora giocarle giocare con tecnica e umilta' è una bella soddisfazione,ovviamente un grazie lodevole va' al prof.Urbino per la preparazione e soprattutto per la sua grinta trasmessa al gruppo sia nelle gare 17


vittoriose di sabato scorso,sia negli allenamenti in palestra”. Questo bellissimo progetto e' stato sposato a pieno titolo dal dirigente scolastico della scuola che insieme alla Quaglietta hanno saputo gestire ed organizzare il tutto sin dall'inizio, poi con l'esperto prof.Urbino e' stato tutto piu' facile, soprattutto con i suoi interventi in palestra e fuori. La finale provinciale con i vincitori degli altri distretti si disputerà il prossimo 28 maggio a Potenza.La squadra melfitana era composta da: Festa, Mari, Franciosi, Festino, Sapio, Calabrese, Fontana C.,Fontana G. Capobianco, Simonetti, Fischietti, Bochicchio A. Festa R. Lorenzo Zolfo La foto ritrae i responsabili del progetto.

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CONFSAL: UN PATTO DI GRANDE VALORE POLITICOSTRATEGICO La Confsal, la quarta confederazione sindacale, ha sottoscritto con il datore di lavoro pubblico, l’Intesa sul “Lavoro pubblico”. Consapevole del grande valore politicostrategico oltre che giuridico del patto sottoscritto, l’Organizzazione sindacale conferma i princìpi e la strategia politica della recente riforma della pubblica amministrazione e, nel contempo, introduce mirate innovazioni per renderne possibile la puntuale attuazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi pubblici e di valorizzare il lavoro del settore. Per il segretario generale Confsal, Marco Paolo Nigi, l’Intesa interviene in un complesso e difficile contesto determinato VULTURE MAGAZINE

dal blocco dei rinnovi contrattuali e della contrattazione di primo livello, dell’adeguamento dei fondi della contrattazione integrativa e del turn-over, nonché dalla mancata applicazione del “nuovo” modello contrattuale. Anche alcune importanti criticità normative presenti nel Decreto legislativo 150/2009, peraltro in contrasto con la vigente normativa privatistica, hanno concorso, insieme alla mancanza di risorse finanziarie, a creare una pesante situazione di stallo nelle relazioni industriali. La Confsal, che aveva presentato al tavolo di confronto la sua piattaforma politico-sindacale articolata in dieci punti, ha condiviso le innovazioni a partire dalla dirigenza, al fine di garantire ad essa maggiore autonomia dalla politica e piena responsabilità riguardo alla performance della struttura: da qui la centralità della attività organizzativa in funzione del miglioramento della qualità dei servizi. Il sistema di reclutamento e di formazione di dirigenti e funzionari, sarà pensato e proposto sul modello delle migliori esperienze europee. Non ultimo, il “mercato” e l’organizzazione del lavoro pubblico “privatizzato”, ma “distinto”, avrà un respiro ampio, nel pieno rispetto della Costituzione, soprattutto riguardo alle assunzioni per concorso pubblico, evitando “l’omologazione” delle norme al limite della dubbia costituzionalità. Il sistema di premialità è incentrato sulla valutazione della performance organizzativa, ovvero sulla misurazione del risultato dell’unità strutturale, nel cui ambito va valutato sia il funzionario che il dirigente. Detto sistema “rivisitato” è interessato all’introduzione di elementi di flessibilità, affinché la sua attuazione sia più efficace ed equa. Infine, il licenziamento disciplinare nel pubblico impiego è già più rigoroso, rispetto al settore privato, per effetto di legge e per previsione contrattuale e, pertanto, può essere soltanto riordinato. L’Intesa, 18


sottoscritta da tutti i datori di lavoro pubblici (Stato, Regioni, Province e Comuni) e dalla quasi totalità delle Confederazioni Sindacali rappresentative, potrà essere la base condivisa per proporre e approvare una legge-delega con la finalità di introdurre mirate innovazioni alla vigente recente Riforma della pubblica amministrazione e del lavoro pubblico. Il segretario regionale Confsal, Domenico Lamorte, conferma l’impegno a tenere un ruolo attivo anche in Basilicata, coerente e responsabile in sede negoziale per le necessarie modifiche di alcuni istituti contrattuali secondo i contenuti dell’Intesa. l’UFFICIO STAMPA

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