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Incredibile: far pagare il ticket ai disoccupati. Proteste e il governo ci ripensa: “Un refuso”. Errori a senso unico y(7HC0D7*KSTKKQ( www.ilfattoquotidiano.it

Ci mettiamo la firma

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Ci mettiamo la firma

Venerdì 20 aprile 2012 – Anno 4 – n° 94

€ 1,20 – Arretrati: € 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230

POLITICI A SBAFO

Roberto Forchettoni di Marco Travaglio

CALDEROLI & FORMIGONI I PAGANO SEMPRE GLI ALTRI

L’ex ministro si fa pagare la casa di Roma dal partito. Guerra leghista: denunciate le spese pazze di Reguzzoni. Il governatore ospite alle Antille, sputtanato dalla moglie del ciellino Simone: “Era il cagnolino del faccendiere Daccò” di Marco

Lillo

uando si trattava di sbugiardare i poveri contriQbuenti un po’ riottosi a pagare le tasse, l’allora ministro alla Semplificazione era implacabile: “Staneremo chi mente sulla prima casa”, dichiarava bellicoso Roberto Calderoli. A quel tempo dichiarava ai giornali di abitare in un appartamentino di periferia, poverino lui, in affitto. pag. 2 - 3 - 4 - 5 z

Il palazzo con la torre dove ha vissuto Calderoli a Roma

GOVERNO x L’annuncio del ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi

Statali, dall’estate libertà di licenziare È di quasi tre milioni di persone l’esercito dei “senza speranza”, i disoccupati che non cercano più lavoro. Il triplo della media Ue

di Salvatore Cannavò

ei tavoli di confronto con il sindacato, l’eventualità era finora passata solo per allusioni ma ieri, con un’intervista sul quotidiano Avvenire, il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, è stato netto: il governo licenzierà anche gli statali. pag. 10 z

N

FONSAI x Indagato per aggiotaggio

Sequestrato il tesoro Ligresti d’Esposito e Lantini pag. 9 z

Udi Luca Telese

Udi Andrea Scanzi

naperta un’inchiesta

Messi i sigilli LA SINISTRA CIONI MARIO, alla biblioteca DI FRANCIA ALTRO CHE PUÒ SOGNARE WOODY ALLEN dei Girolamini ean Luc Mélenchon. È lui il terzo uomo. Come emerge dai sondaggi (sarà vero?) ha già superato Marine Le Pen e tra i suoi c’è chi crede nel ballottaggio. Ieri ha chiuso la sua campagna elettorale davanti a 70 mila sostenitori. pag. 16 z

J

é incendiario, né pompiere. Né rivoluzionario, né reazionario. Roberto Benigni veleggia placido, da anni, in un limbo perennemente candido e incontaminato, dove ogni cosa è illuminata (e ancor più innamorata). pag. 14 z

N

Maola pag. 15z

CATTIVERIE Alitalia, immigrati legati e imbavagliati sul volo di rimpatrio. Non la smettevano di festeggiare

(www.spinoza.it)

l punto di partenza sono le “vacanze di gruppo” che Formigoni trascorre ogni anno fra i Caraibi e la Costa Smeralda, “come tutti gli italiani” tranne gli “sfigati” giornalisti che raccontano le sue ferie a sbafo per pura invidia. Ieri Carla Vites, ciellina, moglie di Antonio Simone, ciellino, ex assessore alla Sanità arrestato ai tempi di Tangentopoli e riarrestato l’altro giorno col faccendiere Piero Daccò, ciellino pure lui, ha scritto al Corriere per fare gli auguri di compleanno al consorte detenuto e per lumeggiare le vacanze di gruppo di Formigoni, ciellino. La signora è rimasta sfavorevolmente impressionata da alcune simpatiche fandonie raccontate dal pio indossatore-governatore, tipo: “Conosco Daccò da molti anni, ma non ha mai avuto rapporti direttamente con me, ma con l’assessorato”. Ora, van bene le vacanze di gruppo, ma quant’è grande questo gruppo? No, perché se al seguito di Daccò s’imbarcava ogni volta l’intero assessorato, uno yacht non bastava e conveniva noleggiare perlomeno la nave Concordia. “La sorte – narra Carla Vites – mi ha riservato una conoscenza ravvicinata col Governatore: conosco lui, Antonio Simone e altri da circa 30 anni”. Fra gli “altri” è compreso Daccò, quello dei rapporti solo indiretti e istituzionali tramite l’assessorato. “Lo spettacolo dei rapporti di Formigoni con Daccò è sotto gli occhi dei molti chef d’alto bordo dove regolarmente veniva nutrito a spese di Daccò stesso: Sadler, Cracco, Santin, Aimo e Nadia, per non parlare dei locali à la page della Costa Smeralda” dove “era possibile ammirare il nostro Governatore seguire come un cagnolino al guinzaglio Daccò, lo stesso che non aveva rapporti diretti”. Evidentemente, non visto, lo seguiva l’intero assessorato. “Vederli insieme (Roberto e Piero, ndr) era una gioia degli occhi”, specie per una donna che ha “militato per lui in Cl volantinando, incontrando gente, garantendo per la sua persona”. La divisione dei compiti non valeva solo per le ferie di gruppo, ma anche per le elezioni di gruppo: c’era chi volantinava, votava e faceva votare, e chi – uno, in particolare – mangiava. Ammazza quanto mangiava, Roberto Forchettoni. Insomma “Robertino con Daccò e tutta la sua famigliola si divertiva tanto! Eccolo con la sua 24 ore sul molo di Portisco arrivare dritto da Milano pronto a imbarcarsi sullo yacht di Daccò (sempre con l’assessorato al seguito, ndr) dove le sue figliole (di Daccò, ndr) lo attendevano con ansia, pronte a togliersi il pezzo di sopra del bikini appena il capitano avesse tirato su l’àncora”, mettendo fra l’altro a dura prova il suo celebre voto di castità (a quello di povertà badava Daccò padre). Ogni tanto Erika, una delle Daccò figlie, si sfogava con la signora Simone: “Pensa, noi Daccò siamo i migliori amici di Formigoni (sempre tramite l’assessorato, ndr) e non riusciamo a dirgli di non indossare quelle orrende camicie a fiori”. Ecco, non riuscivano proprio a dirglielo, né a lui né a tutto l’assessorato. Perché lui è troppo “narcisista” oltreché distratto da “feste e banchetti, yacht e ville”, tutto pagato ci mancherebbe. Il che, secondo Carla Vites, spiega il suo disinteresse al vile denaro, visto che le sue uniche spese sono “per qualche camicia a fiori o per una giacca orrendamente gialla”: quelle se le compra lui, anche perché nessuno oserebbe mai regalargliele. Probabilmente si serve dallo stesso sarto di Calderoli, “un sarto quasi cieco” secondo la fidanzata dell’ex ministro. La goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha indotto la signora Simone a scrivere al Corriere è stata vederlo “mollemente adagiato su un letto megagalattico del Salone del Mobile, che se la ride soddisfatto, esibendo a beneficio dei giornalisti quel che resta di un fisico a suo tempo quasi prestante”, mentre “il suo migliore amico” Antonio Simone marcisce “in una cella che ospita altri cinque detenuti”. Ora noi, al posto del Governatore, saremmo molto preoccupati per quel parallelo, vagamente allusivo, fra il divano e la cella di San Vittore. Noi e tutto l’assessorato, s’intende.


2R

LA STAMPA

SISTEMA

Mai più cambio pila

QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867

VENERDÌ 20 APRILE 2012 • ANNO 146 N. 109 • 1,20 € IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it

LEGA, AFFARI & VELENI

Belsito pagava anche la casa di Calderoli

BOSSI: SONO SOLDI DEL PARTITO NON C’È REATO

Denaro del movimento per l’affitto di Roma L’ex ministro: fango perché lavoro tanto Iacoboni e Ruotolo DA PAGINA 10 A PAGINA 13

INTERVISTA CON MARINA BERLUSCONI

GIOVANNI C ERRUTI

Roberto Calderoli

N

on sapevo niente del dossier su Maroni», è questa la novità. CONTINUA A PAGINA 11

“Il governo deve essere più incisivo” “La crisi? Ecco come la supererà Fininvest” LUCA UBALDESCHI A PAGINA 7

Marina Berlusconi

POLITICA E ANTIPOLITICA

L’Istat: record di rassegnati. «Imu una tantum», passa alla Camera l’ordine del giorno Pdl

DOV’È FINITA

Cinque milioni senza lavoro E tre non lo cercano neppure

LA SOCIETÀ CIVILE? GIAN E NRICO R USCONI

C

he fine hanno fatto gli imponenti movimenti di piazza, che hanno segnato la fine della stagione berlusconiana e hanno inaugurato una stagione che sembrava ricca di speranze a portata di mano? Anzi a portata di voce? Sono usciti anche dal circuito dei talk-show e dalle trasmissioni televisive dedicate alla politica che hanno di fatto sostituito il discorso pubblico. Ospiti di queste trasmissioni sono sempre politici professionali, momentaneamente disoccupati dal Parlamento, e commentatori giornalistici che vivono quotidianamente addosso agli stessi politici che criticano. Accanto agli esperti di ogni genere e grado su tasse e «crescita». Ma di donne o uomini, che ripropongano le aspettative dei movimenti di mesi or sono non se ne vedono. O mi sbaglio? Ma come potrebbero accedere al circuito mediatico? Con quale legittimazione?

Ticket, via l’esenzione per i disoccupati. L’esecutivo: solo un refuso DOSSIER

“A 50 anni rischio di finire barbone” Le storie degli italiani che non ce la fanno Tonia Mastrobuoni A PAGINA 3

Un esercito di senza speranza. In Italia ci sono 2,9 milioni di persone che vorrebbero lavorare ma hanno deciso di rinunciare a cercare un impiego. A loro si aggiungono 2,1 milioni di disoccupati «storici». «Imu solo una tantum», passa alla Camera l’ordine del giorno del Pdl. DA PAG. 2 A PAG. 5

I

IL FLOP DELLE AGENZIE PER L’IMPIEGO W ALTER PASSERINI A PAGINA 39

IL CASO

Ligresti indagato per aggiotaggio Fonsai, sequestrato il 20% della holding di controllo Colonnello e Spini A PAGINA 32

Obama, l’eroina nera e quello sguardo dal bus

ALESSANDRO D’AVENIA

O

gni civiltà costruisce la sua cultura per stanare o almeno frenare la silenziosa implacabile tarma che la svuota dal di dentro e ne corrode la sostanza vitale sino al collasso: la morte. I Greci antichi opposero le loro tombe ad argine dell’oblio di colei che tutto rapisce. Chi moriva senza sepoltura era costretto a vagare in un crepuscolo incerto tra il buio e la luce, inquieto per il morto e inquietante per i vivi.

FRANCIA AL VOTO

La sinistra italiana aspetta il vento di Hollande LUCIA ANNUNZIATA

N

elle urne francesi che si aprono domenica avvertiremo anche un assaggio di elezioni in Italia. François Hollande, unico leader di sinistra rimasto in Europa a dire «qualcosa di sinistra», è ufficialmente l’occasione che la sinistra italiana aspetta, il movimento del pendolo che fa cambiare gli equilibri di forza, una nuova locomotiva europea, cui molti Paesi, a iniziare proprio dall’Italia, potrebbero attaccare i loro vagoncini.

Ugo Magri A PAGINA 8

L’appello spacca il partito E Pisanu va oltre il Pdl «Unire i moderati»

CONTINUA A PAGINA 39

Rosa Parks (a sin.) nel 1955 sfidò le leggi dell’Alabama sedendo in un posto per bianchi sul bus. Obama ieri l’ha imitata

Buongiorno

MASSIMO GRAMELLINI

Mastrolilli A PAG. 39

Il bambino e il congiuntivo

Ci dobbiamo occupare ancora una volta di una brutta storia. T., bambino di nove anni iscritto alla scuola elementare «Don Orione» di Milano, va matto per i congiuntivi e i compagni di classe lo isolano dal gruppo, riempiendo la lavagna di battutacce contro di lui. Quando ho letto la notizia nel blog di Flavia Amabile su LaStampa.it, ho trattenuto a stento la mia indignazione. Un bambino che ama i congiuntivi! Quanto imbarazzo, quanta vergogna. Quale futuro potrà mai avere un bimbo che, cito ancora dal blog, «è affascinato dalle parole, ne chiede il significato e poi le usa a proposito»? Se per disgrazia il problema dovesse protrarsi fino all’età adulta, gli sarebbero precluse moltissime attività, a cominciare da quella politica. Avrebbe se÷

SISTEMA

Morosini e Sic, muore giovane chi è caro agli dei

IMITA IL GESTO-SIMBOLO CONTRO LA SEGREGAZIONE: «L’HO FATTO PER RICORDARE IL CORAGGIO DI CAMBIARE»

Il leader Udc frena sui tecnici Casini: a settembre il Partito della Nazione

A PAGINA 9

LUTTI E SPORT

CONTINUA A PAGINA 17

CONTINUA A PAGINA 39

Carlo Bertini

Ho apprezzato l’intervento sulle pensioni, ma liberalizzazioni e privatizzazioni hanno avuto scarso impatto e la riforma del lavoro è un mezzo pasticcio

rie difficoltà anche in televisione e nei giornali. Il congiuntivo non è solo una brutta malattia degli occhi, ma un modo sbagliato di affrontare la vita. Se incominci a parlare bene, poi desideri pensare bene. E magari - orrore - agire bene. Funziona così, purtroppo. Per fortuna i compagni del piccolo mostro stanno cercando di riportarlo sulla retta via con un sistema quasi infallibile: la legge del branco, che tutti conforma e appiattisce al livello più basso e rassicurante. Pare però che il diavoletto cocciuto persista nell’errore. Di questo passo imparerà a memoria i primi dodici articoli della Costituzione e allora per rieducarlo non basteranno più nemmeno i compagni: bisognerà chiamare direttamente il Trota.

Dalla luce una carica inesauribile. Con la sola energia della luce, Eco-Drive fornisce all’orologio una carica infinita.


VENERDÌ 20 APRILE 2012

Anno VII - N. 109

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In Basilicata in tandem con Il Mattino

Potenza, via della Chimica, 61 - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 - E-mail: redazione@nuovadelsud.it - Direttore: Domenico Parrella - Poste Italiane Sped. in A. P. - D.L. 353/03 (conv. L. 46/04) art.1, c. 1 - DCB Potenza-Reg.Trib. di Pz N. 334 del 03/08/05 - Pubblicità e amministrazione: Agebas Srl - Via della Chimica, 61 - Potenza - Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 - E-mail: info@agebas.it

20420 > 9

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Promozione. Il calciatore del Latronico, Enzo Pansardi, aggredito prima dell’inizio del match

A Bernalda il calcio perde la testa BERNALDA- Non si è ancora spenta l’eco della commozione per la prematura e tragica scomparsa di Piermario Morosini avvenuta sabato scorso durante Pescara-Livorno che il calcio consegna alle cronache un altro momento che sicuramente

verrà catalogato come triste e deprecabile. Ieri prima della partita del campionato di Promozione, Bernalda-Latronico il calciatore ospite Enzo Pansardi è stato colpito con una testata al volto da un giocatore della squadra di casa. A seguito del colpo il cal-

ciatore è caduto in terra privo di sensi. Trasportato subito in ospedale gli sono state diagnosticate lesioni guaribili in una ventina di giorni. A seguito dell’accaduto il Latronico si è rifiutato di scendere in campo. NELLO SPORT

Mamma Filomena torna ad attaccare e parla di pedofilia. Il vescovo reagisce: ora denunciamo

Claps-Curia: scontro finale Viceconte e Latronico (dopo il memorandum) vanno con Pisanu e Dini

Lo “strappo” dei senatori Pdl Mamma Filomena

Mons. Superbo

POTENZA- Le ultime affermazioni a Chi l’ha Visto della mamma di Elisa non sono passate inosservate. Dopo le accuse di “ritrovamento del cadavere organizzato” e di “bugie”, ora è la “pedofilia” a

sfiorare la Chiesa potentina. Il vescovo ribadisce la sua versione e pensa di querelare mamma Filomena. A suo sostegno il mondo cattolico e varie associazioni. A PAGINA 3

Aql, consiglieri più “liberi”: dai gettoni allo stipendio

Rimborsi ai partiti reali pilastri della democrazia n dibattito aperto, ed anche aspro, sui “rimborsi elettorali” ai partiti politici sta caratterizzando questo momento della difficile vita nazionale.

MELFI- La Uilm è di nuovo il primo sindacato alla Fiat di Melfi. Si è concluso ieri a tarda serata lo spoglio per l’elezione della prima Rsa della Sata. Ben 5.174 lavoratori, su 5.575 aventi diritto, i lavoratori che si sono recati ai seggi per una percentuale che sfiora il 93%. Questi invece i dati riferiti all’88% delle schede scrutinate: Uilm prima con il 34,5% dei voti, Fim seconda con il 26,6%, Fismic terza con il 18,3% e Ugl quarta con il 10,3%.

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Genzano, il circo e un elicottero seminano il panico: su internet è psicosi

Scappa il leone, ma è una bufala

Rsa Fiat-Sata, vince la Uilm

In Promozione Ciclismo. Show del lucano al Giro del Trentino Marconia e Pignola non perdono colpi

Pozzovivo, fucsia di gioia

n un giornata funestata dall’episodio di violenza di Bernalda si è anche giocato a calcio. Giornata positiva per l’Aurora Marconia che vince in casa del Controsenso e mantiene il +7 sul Pignola che fa l’impresa a Lagonegro. Il Tursi perde terreno pareggiando 1-1 in casa del Rotondella. passo in avanti del Miglionico che batte il balvano e diventa quarto.

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Alluvione Sette milioni per mitigare il rischio esondazione A PAGINA 25

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I senatori del Pdl, Latronico e Viceconte. A PAGINA 9

MATERA- Realizzare tanto, consumare poco. E in questo trovare un modello di sviluppo. E’ il concetto di Smart Cities, il progetto presentato ieri a Matera. «Così il Sud fa da traino per il Paese» ha detto il ministro Profumo.

di MARIO DI NUBILA * Il “nuovo” Aql ha cambiato le “indennità” per i membri del CdA. A PAGINA 7

Doppioni Enti e consorzi: la mappa degli sprechi lucani

Smart Cities, “così il Sud traina il Paese”

L’episodio ieri attorno a mezzogiorno. In foto un leone col domatore circense. A PAGINA 2

NELLO SPORT

Pozzovivo sbanca il Giro del Trentino. Vince la tappa di Punta Veleno e si prende la maglia fucsia. Oggi la difende sul Pordoi. SPORT



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