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Salta il Consiglio dei ministriche doveva varare il decreto Sanità, rinviato a settembre. I tecnici somigliano sempre più ai politici www.ilfattoquotidiano.it

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Venerdì 31 agosto 2012 – Anno 4 – n° 206

€ 1,20 – Arretrati: € 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230

NAPOLITANO CHIAMA ALLE ARMI MA NON DIVULGA LE TELEFONATE M

L’autotrappola

di Marco Travaglio

“Escono autentici falsi contro di me, io non sono ricattabile, chi ha a cuore la democrazia respinga le torbide manovre destabilizzanti”. Monti e i partiti Di Blasi pag. 2 z temono le sue dimissioni e salgono in processione al Quirinale Udi Giuseppe Lo Bianco INGROIA: “CE L’HANNO CON I PM E IL COLLE” un lettore di giornali da decenni, un vostro Smiaono collega pubblicista da qualche mese, ma in vita non ho mai visto un articolo così costruito come quello pubblicato da Panorama. Senza un fatto o una notizia”, dice il pm Antonio Ingroia. pag. 3 z

Udi Bruno Tinti BOBINE & SOFFIATE, CHI CI GUADAGNA Giorgio Napolitano. In basso, Alexander Stille e Federico Pizzarotti (FOTO DLM / OLYCOM / EMBLEMA)

uod erat demostrandum (come volevasi dimoQscherate strare). Arrivano su Panorama supposizioni mada rivelazioni (“fonti anonime”) sul contenuto delle telefonate M-N (Mancino-Napolitapag. 4 z no): “N ha parlato male dei pm”.

ALEXANDER STILLE x ”Al posto del presidente italiano, quello americano avrebbe Fox News alle calcagna”

“Obama pubblicherebbe le intercettazioni” Il professore della Columbia University: “Negli Usa in casi analoghi la stampa, le tv, l’opinione pubblica e l’opportunità politica costringerebbero il Capo dello Stato a disseppellire i cadaveri”

100 GIORNI A 5 STELLE

Pizzarotti: “Parma è ferma ma per colpa del passato” Il nuovo sindaco al Fatto: “Grillo ogni tanto lo sento, ma sono autonomo. L’inceneritore proverò a bloccarlo, ma ci costerà Sansa pag. 7 z molto”

di Beatrice Borromeo

lexander Stille, della Columbia University, dice al Fatto: “Se Obama venisse inAtercettato con una persona coinvolta in indagini per storie di mafia, avrebbe Fox News accampata nel giardino della Casa Bianca che gli chiederebbe di disseppellire i pag. 5 z cadaveri”.

Udi Carlo Tecce

Udi Giampiero Gramaglia ncinema in crisi

LA CASTA ALL’ULTIMO STADIO

ROMNEY A DESTRA DI REAGAN

l politico scroccone, spiaggiato in tribuna autorità, insegue il pallone e le telecamere: ormai è una specie che rischia l’estinzione. Va protetta, va salvata. I tifosi pescaresi, solidali, hanno montato un video di pochi minuti eppure toccante. pag. 11 z

aul Ryan le ha sparate grosse e ha mirato dritto: ha promesso 12 milioni di posti di lavoro nuovi entro il 2016, se la Casa Bianca sarà Repubblicana; e ha attaccato Barack Obama, che non ha sconfitto la crisi. pag. 17 z

I

P

Venezia, ma questo è un Festival o un cous-cous? Pagani pag. 18z

CATTIVERIE Napolitano e le indiscrezioni sulle sue telefonate con Mancino: “Un autentico falso”. L’importante è avere le idee chiare.

arzio Breda del Corriere, decano dei quirinalisti, descrive un Napolitano sull’orlo di una crisi di nervi: “Mesi d’inferno e non poter fare nulla per uscirne”, “mani legate”, “prigioniero di un frustrante senso d’impotenza”, “molto turbato” perché “è scontato non aspettarsi puntualizzazioni o smentite del Quirinale che non può scendere sul piano del battibecco con chi lo insulta” (invece ieri ha puntualizzato ed è sceso eccome). E perché “l’ordinamento non prevede misure o provvedimenti con valore imperativo” per “fermare questa deriva da cui rischia di uscire ferito lui stesso, oltre che lesionato il prestigio dell’istituzione”. Per fortuna, almeno formalmente, l’Italia è ancora una democrazia e non si può vietare ai giornali di fare domande. Nemmeno le più urticanti, come quella sul presunto “ricatto al Presidente” descritto da Panorama (ma pure da Ingroia, che però lo attribuisce a Panorama). Siccome i ricatti si nutrono di notizie compromettenti che pochissimi conoscono, il Fatto aveva suggerito al Colle di disinnescarli subito divulgando il contenuto delle telefonate con Mancino e attivandosi con i legali di quest’ultimo o con l’Avvocatura dello Stato per farne pubblicare i testi (altro che “impotenza” e “mani legate”). Invece Napolitano ha fatto, legittimamente ma temerariamente, l’opposto: ha chiesto che fossero distrutte e, siccome la Procura non poteva (se non violando la legge), le ha scatenato il conflitto di attribuzioni. Ora la bomba, lasciata lì a ticchettare per due mesi, è esplosa. Delle due l’una: o è vero o è falso che Napolitano si abbandonò con Mancino a pesanti apprezzamenti sui pm di Palermo, Di Pietro e Berlusconi. Se è vero, 1) Panorama ha una fonte che conosce il contenuto delle telefonate (Mancino o un suo amico? Napolitano o un suo amico? Un pm? Un poliziotto?); 2) Panorama ha, peraltro doverosamente, violato il segreto e verrà perseguito per questo; 3) Napolitano parlava da privato cittadino (intercettabile anche direttamente) e non “nell’esercizio delle sue funzioni” presidenziali (intercettabile solo indirettamente). Cioè fuori dall’irresponsabilità prevista dall’art. 90 della Costituzione, quindi, a maggior ragione, il conflitto di attribuzioni che a quell’articolo si richiama è infondato. Se invece le indiscrezioni sono false, 1) Panorama non ha violato segreti; 2) potrebbe aver diffamato il Capo dello Stato, sempreché l’interessato quereli; 3) quanto alle prerogative del Presidente, siamo punto e a capo: senza conoscere il vero contenuto delle telefonate, nessuno può dire se rientrino o meno nelle funzioni presidenziali, e comunque ciò è molto improbabile, visto che Mancino è un privato cittadino. Sapremo mai se Panorama scrive il vero o il falso? I pm non possono dirlo, altrimenti violerebbero il segreto. E, se indagassero sulla fuga di notizie, confermerebbero che le notizie fuggite sono vere; e i pm e il giornalista di Panorama dovrebbero chiedere l’acquisizione delle telefonate del Presidente, per verificare se davvero corrispondano a quanto pubblicato. I soli che possono svelare l’arcano sono gl’interlocutori delle telefonate, Napolitano e Mancino, ma se ne guardano bene. Anzi ieri hanno reagito in modo opposto, aggiungendo mistero a mistero e sospetto a sospetto. Napolitano parla di “autentici falsi”, smentendo Panorama, ma senza rivelare cosa disse. Invece Mancino – che, ospite di Mentana, sostenne di non ricordare le parole di Napolitano – pare ritrovare la memoria: lamenta “la violazione del segreto sugli atti” e così conferma implicitamente la versione di Panorama. A questo punto il Presidente ha ben ragione a sentirsi in trappola. Purtroppo se l’è fabbricata con le sue mani: prima accettando di intervenire nelle indagini di Palermo su pressione di Mancino, poi attivandosi per coprire le tracce. È la trappola peggiore, quella degli incaprettati: si dibattono per liberarsi del cappio, ma non fanno che stringerselo vieppiù intorno al collo. Anzi, al Colle.


Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it

Anno 2 Numero 170 del 31/08/2012

Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli - Telefono 0971.668145 - Fax 0971.668155

Entro il 10 incontro a Matera. A fine mese vertice a Roma. “Particolare attenzione alla scuola di design”

Salotti, presto novità Da Viti e Pittella un’informativa a imprenditori e organizzazioni sindacali Informativa a sindacati e imprenditori di Matera entro la prima decade di settembre. Novità in arrivo sul Polo murgiano. Nota congiunta degli assessori al Lavoro e alle Attività produttive, Vincenzo Viti e Marcello Pittella. Entro il prossimo mese, poi, a Roma prima concreta verifica operativa sulle intese sottoscritte da governo, Regioni Basilicata e Puglia. All’incontro materano parteciperà anche un esponente del ministero. C’è la volontà da parte di tutti di dare continuità a una vertenza che ha ripreso vigore grazie alle organizzazioni sindacali, agli industriali e ai due massimi enti locali del Mezzogiorno. I dipartimenti lucani

sono, inoltre, impegnati nella ricognizione dei piani di riconversione. “Una particolare attenzione è riservata inoltre al progetto della scuola di design - dichiarano Pittella e Viti -. L’azione indirizzata all’area murgiana è strettamente collegata a quella in preparazione per la Valle del Basento, coordinata dal presidente De Filippo, che si porrà l’obiettivo di ripensare le scelte complessive, gli interventi, gli investimenti e i profili di rilancio di un’area che ha visto nascere e deperire il ciclo della chimica ”storica”, e che deve aprirsi a investimenti di nuova generazione”, concludono Viti e Pittella. A PAG. 2

Operai al lavoro in un’azienda del distretto murgiano

L’invaso di Montemurro

Stabilimento balneare lungo la costa jonica

Le iniziative del Gal “Akiris”

SeMaSos, un’idea Viggiano celebra per salvare le coste la Regina lucana

A lavoro per tutelare il paesaggio rurale

I fedeli durante la processione

Questa sera a Metaponto la presentazione

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Il 2 settembre si rinnova l’appuntamento

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Il brevetto a 22 anni

Tantissimi i contatti

Evento ormai storico

Dall’alto lotta contro le fiamme

Gossip girl, in rete i flirt degli amici

Nodo del Gallitello lavori ancora fermi

Unica elicotterista e istruttrice lucana

Potentino apre pagina su Facebook

Va completato l’ultimo tratto

Vola dall’età di 22 anni. Elena di Pede è l’unica elicotterista lucana. Vive a Livorno. Lotta dall’alto contro gli incendi. Un lavoro duro, con turni anche di 13 ore al giorno. Su è giù dal mare dove “riempie” il suo secchio da scaricare sulle fiamme.

Fatti personali e vicende degli amici in pubblica piazza. O meglio in rete. Un giovane potentino apre Gossip girl, una pagina Facebook dove svela vicende quotidiane. Tantissime le amicizie in poche ore, ma dopo qualche giorno, però, chiude.

Ancora fermi i lavori del tratto finale del Nodo Complesso del Gallitello a Potenza. “Per problemi nell’affidamento”, dichiarano dal Comene. Intanto, si è deciso di mettere in sicurezza alcune vie per permettere una più rapida mobilità.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Quotidiano della Basilicata

La Nuova del Sud


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Basilicata Mezzogiorno

Entro la fine del prossimo mese a Roma prima verifica operativa sulle intese già raggiunte con il governo

Salotti, novità a settembre

Informativa dagli assessori regionali Viti e Pittella alle forze imprenditoriali e sindacali Qualcosa si muove intorno al Polo del Salotto. Novità, infatti, sono attese nel giro di pochissimo tempo. E si discute anche di un nuovo progetto, la scuola di design, fortemente voluto proprio dagli imprenditori del distretto. “Entro la prima decade di settembre verrà resa a Matera ai rappresentanti delle forze sociali e ai responsabili delle organizzazioni imprenditoriali, un’informativa sullo stato della istruttoria intorno alla vicenda del “Polo murgiano” che, secondo le intese sottoscritte a Roma fra il ministero dello Sviluppo economico (sottosegretario De Vincenti) e Regioni Basilicata e Puglia (Viti e Capone) – rendono noto gli assessorati al Lavoro e alle Attività produttive - dovrebbe trovare proprio nella capitale a fine settembre una prima concreta verifica operativa. All’incontro materano parteciperà il direttore generale del ministero dello Sviluppo economi-

“Una particolare attenzione sarà anche rivolta alla nuova scuola di design voluta dal Distretto L’obiettivo è il rilancio del settore”

Un addetto in una fabbrica del Polo. La vertenza ha ripreso forza

co, titolare dell’area della incentivazioni agli investimenti, Sappino, insieme con gli esponenti delle due Regioni. La determinazione di effettuare un punto intermedio in una vertenza che ha ripreso vigore soprattutto per l’impegno delle due regioni anche sulla spinta delle

forze sociali, imprenditoriali e delle istituzioni locali - si legge ancora nella nota - è stata comunicata ai responsabili del Distretto del mobile imbottito guidati da Di Maggio che hanno incontrato a Potenza gli Assessori Viti e Pittella”. “Si sta procedendo in un

lavoro meticoloso di ricognizione dello stato di fatto e delle istanze di riconversione che si registrano nell’area nonchè delle nuove manifestazioni d’interesse già annunciate alla Regione Basilicata e per le quali gli uffici regionali stanno sollecitando riscontri concreti. Una

particolare attenzione viene riservata inoltre al progetto di “Scuola del design” che è stato candidato dal Distretto”, dichiarano i due esponenti della giunta regionale. “L’azione che è indirizzata all’area murgiana – sottolineano Viti e Pittella - è strettamente collegata

a quella in preparazione per la Valle del Basento e che viene coordinata dal presidente De Filippo, che si porrà l’obiettivo, raccogliendo intorno al tavolo tutti gli attori istituzionali, funzionali e operativi, di ripensare le scelte complessive, gli interventi, gli investimenti e i profili di un rilancio realistico di un’area che ha visto nascere e deperire il ciclo della chimica ”storica” e che deve aprirsi a investimenti industriali di nuova generazione”. (bm2)

COMBATTI LE FIAMME SE VEDI UN INCENDIO CHIAMA IL

O IL NUMERO VERDE

800073665 CAMPAGNA ANTINCENDI DELLA REGIONE BASILICATA


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Basilicata Mezzogiorno

Difendere l’ambiente e il panorama incentivando la progettazione e la costruzione di opere in linea con i principi della bioedilizia

Mettere gli operatori nella condizione di integrarsi al meglio nel progetto di cooperazione “I cammini d’Europa” che valorizza gli itinerari culturali

Il Gal “Akiris” lavora per realizzare uno sviluppo sostenibile capace di unire i diversi protagonisti dell’area

Paesaggio rurale da amare

Sono tante le iniziative dedicate alle prelibatezze enogastronomiche Le tante attività del Gruppo di azione locale “Akiris” puntano a creare le condizioni per uno sviluppo rurale sostenibile, capace di potenziare le innumerevoli risorse del territorio e tenere insieme i suoi protagonisti, ritenuti da sempre elementi strategici di animazione. In questo scenario si inseriscono proposte finalizzate alla

microfiliere e dei prodotti agroalimentari di qualità. In effetti, oltre al celebre Grottino di Roccanova, tra le eccellenze troviamo il formaggio di Moliterno, i fagioli di Sarconi e l’olio di Montemurro, ma è in agenda l’ampliamento della produzione e la definizione di un disciplinare del tradizionale prosciutto di Marsicovetere.

Un territorio altamente culturale anche per la presenza del “Museo archeologico dell’Alta Val D’Agri’ tutela del paesaggio rurale, vero e proprio punto di forza, come ad esempio la previsione, inserita nella nuova programmazione, di incentivare le aziende che si ispireranno ai principi della bioedilizia, progettando e costruendo strutture in grado di limitare gli impatti ambientali. Un’area fondamentale per la Basilicata, ritenuta a forte connotazione culturale anche per la presenza del Museo archeologico nazionale di Grumento Nova, dove è possibile fare un salto nella storia della città romana e dell’Alta Val d’Agri. A breve saranno emanati dei bandi a sostegno delle

Un aiuto sarà concesso alle fattorie che intraprenderanno la strada della multifunzionalità, realizzando sia attività didattiche e ricreative rivolte agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che programmi sportivi e di natura sociale. Altro obiettivo prioritario, considerato il grande radicamento territoriale del culto mariano, testimoniato dalla presenza di santuari importanti come ‘Santa Maria del Monte’ di Viaggiano, ‘Madonna di Servignano’ di Moltemurro o ‘Madonna di Montauro’ di Sarconi, è quello di mettere gli operatori turistici nella

condizione di integrarsi al meglio nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale ‘I cammini d’Europa’. L’iniziativa coinvolge venti Gruppi di azione locale tra Italia, Spagna, Francia, Svezia e Portogallo ed è promossa con l’intento di condividere una strategia orientata alla valorizzazione dei territori rurali attraversati dai più famosi itinerari culturali europei, ossia i cammini di Santiago e le vie Francigene. Inoltre, si riprenderà “Il bosco che vorrei”, l’esperienza di successo del passato che ha emozionato i visitatori di bosco Maglie con rappresentazioni teatrali, installazioni artistiche e rassegne cinematografiche. In un recente incontro, il direttore del Gal “Akiris”, Ennio Di Lorenzo ha detto: “Il nostro impegno è finalizzato a rafforzare sempre più la consapevolezza delle reali potenzialità dell’area, oltre che a promuovere il territorio verso l’esterno per quelle che sono le reali eccellenze, accompagnando allo stesso tempo le popolazioni verso una prospettiva di sviluppo rurale e di miglioramento della qualità della vita”. (bm9)

In programma: Bandi a sostegno delle microfiliere e dei prodotti di qualità Sarà rivitalizzata l’esperienza ben riuscita ‘Il bosco che vorrei’ Attività formative rivolte ai gestori delle strutture ricettive


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Basilicata Mezzogiorno

Laboratori rivolti ai fruitori degli stabilimenti balneari. Iniziativa sostenuta dal programma Epos 2010-2013

Mare, patrimonio da salvare

Alle 18 a Metaponto presentazione di SeMaSos, progetto di salvaguardia delle coste D’estate territorio invaso da turisti e sottoposto a un eccessivo “stress” naturalistico In questo scorcio d’estate, con le temperature in calo e il tramonto che lambisce il mare già troppo presto, l’ambiente marino e il tema della vulnerabilità della costa continuano ad essere nel mirino dei Centri di educazione ambientale della Redus di Basilicata. Sarà infatti presentato stasera, alle 18, presso il Castello Torremare di Metaponto un nuovo progetto dal titolo SeMaSos: Sentieri Marini Sostenibili, che intende promuovere azioni di salvaguardia, valorizzazione e gestione

stema pineta-mare, attività di pulizia della spiaggia, orienteering ed escursioni a piedi. Stasera, i responsabili dei Ceas illustreranno le attività del progetto che coinvolge tra gli altri anche l’Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente della Provincia di Matera e del camping Riva dei Greci. SeMaSoS è sostenuto da Epos 2010-2013 per l’educazione e la promozione della soste-

Società nazionale salvamento di Matera, Bernalda Metaponto e del Ceas Mafefra che operano nell’area e che vivono da

L’idea coivolge la Regione, i Ceas, l’Apea del Materano, un camping e diverse associazioni ambientaliste

Focus sull’ecosistema, sulla pineta del litarale, sulle attività di pulizia della spiaggia e sull’orienteering della costa ionica. Il progetto nasce dal coinvolgimento dei Ceas,

Ed è proprio ai fruitori degli stabilimenti balneari che si rivolgeranno i laboratori Save the Sea, Eco Walking, Green Advertising, Eco Good News che prevedono, per citarne alcune, dei focus sull’ecosi-

vicino lo stress al quale il territorio è sottoposto durante il periodo estivo.

nibilità ambientale del dipartimento Ambiente della Regione e rientra tra i progetti vincitori di “Accrescere la fruibilità delle risorse naturali” finanziato dal Programma operativo Fesr 2007-2013. (Bm2-Ms)

Il prossimo 2 settembre si rinnova l’appuntamento incentrato sulla Regina della Lucania

La grande festa di Viggiano dedicata alla Madonna Il programma è ricco di manifestazioni tanto sul principale versante religioso che su quello civile con varie iniziative Nel 120esimo anniversario dell’incoronazione, domenica prossima si rinnova l’appuntamento con la festa della ‘Madonna del Sacro Monte’ di Viggiano. I festeggiamenti in onore della regina e patrona della Lucania si confermano un vero dono per le migliaia di pellegrini che ogni anno giungono dai diversi angoli della Basilicata e delle regioni limitrofe per venerare l’immagine della madre di Dio. Un’occasione singolare durante la quale la comunità ritrova la memoria e l’identità regionale. Anche quest’anno il programma è ricco di proposte,

La ‘Madonna del Sacro Monte’ di Viggiano

tanto sul versante religioso, quanto su quello civile. Se il momento centrale della manifestazione riguarderà chiaramente l’accoglienza della Madonna alle ore 11 del 2 settembre in piazza Papa Giovanni XXIII, seguita dalla messa pontificale presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Potenza, mons. Agostino Superbo, e concelebrata dai Vescovi della Regione ecclesiastica, la ricorrenza del 120esimo anniversario dell’incoronazione farà da sfondo alle varie celebrazioni. Interessante la visita del Cardinale Crescenzio Sepedi di lunedì, Arcivescovo di Napoli, che alle ore 19 presiederà in santuario una celebrazione, e quella di mons. Adriano Bernardini, che domenica 9 settembre, nel giorno dell’Ottava, parteciperà alla processione che dopo 12 anni riporterà la Madonna tra le vie del centro storico. (bm9)

Dal Consiglio Rimborso elettorale Navazio (Ial) “Il rimborso elettorale corrisposto dallo Stato per le elezioni regionali del 2010 sarà devoluto a partire da quest’anno a sostegno dei giovani e delle famiglie bisognose in Basilicata.” A renderlo noto il presidente di Io Amo la l’Italia, Magdi Cristiano Allam e il consigliere regionale di Io Amo la Lucania, Alfonso

Ernesto Navazio. “ Possiamo assicurare sostengono in una nota - che le spese effettuate nel corso della campagna elettorale superano di gran lunga la cifra che ci è stata corrisposta. Abbiamo annunciato recentemente che Io amo l’Italia si concepisce come movimento politico auto-finanziato che non si avvale pertanto di alcun contributo pubblico. Abbiamo

maturato la decisione di devolvere le somme che sono state comunque destinate dallo Stato a Io amo la Lucania, a partire dal 2012 e per i prossimi due anni, a sostegno dei giovani e delle famiglie bisognose in Basilicata. Il criterio e la modalità con cui verranno assegnate le somme derivanti dal rimborso elettorale saranno resi pubblici entro la fine dell’anno”.

Macroregione Nord Rosa (Pdl) Il consigliere regionale non comprende le dichiarazioni del presidente della Lombardia Formigoni che auspica la costituzione di una macroregione del Nord, quale unica panacea per risolvere la crisi italiana o meglio delle aziende e dell’economia del nord, dimenticando forse che senza i mercati

del Sud le imprese settentrionali fallirebbero. “Non comprendo neanche l’ex ministro Gelmini – continua Rosa - che si è lasciata andare in dichiarazioni alquanto discutibili del tipo: dal Nord dipende la capacità del Paese di reggere o non c’è Italia senza Nord. Il Pdl è il partito dell’inclusione e non dell’esclusione, composto da italiani del Nord, del Centro, del Sud

e delle isole, dove esiste un confronto di idee, con un programma che guarda all’Italia e non a singole realtà locali e, soprattutto, da grande partito nazionale deve stroncare ogni tentativo di localismo egoistico ed esasperato. Il rilancio economico dell’Italia può avvenire solo con l’ottima politica e solo con una vera valorizzazione del Mezzogiorno di Italia”.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno

IV I BASILICATA PRIMO PIANO

POLITICA

MATTEO RENZI IN BASILICATA

Venerdì 31 agosto 2012

VERSO LE PRIMARIE Il sindaco di Firenze a Potenza per presentare il suo libro e raccogliere consensi in vista delle primarie del Pd

INCONTRO A POTENZA Giunto al Parco dell’Europa unita con 41 minuti di ritardo, ad attenderlo anche il sindaco della città, Vito Santarsiero

Il «rottamatore» usa il fioretto Nessun affondo alla classe dirigente lucana. E i «big» regionali non si schierano ancora l Nessun esponente di punta del Partito Democratico lucano ha ancora abbracciato la «fede» del fiorentino. I big sono ancora prudenti. Non si schierano apertamente con Matteo Renzi. Qualcuno lo farà solo dopo l’ufficializzazione delle candidature alle «primarie» prevista per il 13 settembre. Per il momento circola qualche nome di livello… provinciale, mentre allo scoperto è uscito un gruppo di trentenni, che attende l’investitura ufficiale in forma di comitato regionale, sempre a metà settembre. Chi a Potenza si aspettava da Renzi frecciate alla politica lucana o a qualche suo esponente di spicco è rimasto deluso. Il sindaco di Firenze ha adoperato il fioretto, tirando qualche forte fendente alla generalità dei deputati e senatori che hanno vent’anni di presenza in Parlamento, ma guardandosi bene dall’attaccare frontalmente la classe dirigente che guida le istituzioni in Basilicata. Neanche un nome. Neppure un accenno ermetico. Nel Parco dell’Europa Unita, a Potenza, dove sono convenuti amministratori e cittadini del Pd e di altri gruppi politici, con una folta presenza di uomini e donne di mezza età e una rumorosa presenza di bambini dediti al gioco, con un misto di curiosità e di interesse, Matteo Renzi ha riproposto la sua «filosofia» per rottamare la vecchia rappresentanza politica, ma anche quella burocrazia che si ostina ancora ad usare il timbro piuttosto che a fare un clic di computer. Il cammino da compiere – ha detto – passa attraverso tre fasi: smettere di pensare che ci siano tabù intoccabili, prendere atto che il mondo è cambiato e che oggi c’è un forte bisogno di credibilità da parte degli amministratori che devono tornare ad avere una forte relazione con i cittadini. Si è trattato di un invito insistente a mettersi in

INCONTRO Alcune istantanee scattate ieri nel Parco dell’Europa unita, a Potenza [servizio fotografico di Tony Vece]

CURIOSITÀ Strette di mano e sorrisi con i cittadini giunti nel parco potentino

LATRONICO L’INCONTRO CON GLI AMMINISTRATORI DELL’AREA

le altre notizie

«Chi legifera ha due pensioni e i giovani non l’avranno»

INFANZIA

Nuovo asilo nido a Potenza n Si amplia l’offerta di servizi all’infanzia nella città di Potenza. La cooperativa «La Coccinella» aprirà a Potenza, alla ripresa dell’attività scolastica, un nuovo asilo nido. La struttura sarà aperta anche a bambini disabili o che vivono in situazione di svantaggio sociale.

La politica dei tagli? «Non risolve tutti i problemi» ANTONIETTA ZACCARA l Matteo Renzi, sindaco di Firenze, a Latronico ha incontrato amministratori e cittadini. In poco più di un’ora, uno dei futuri candidati alle primarie per il Partito democratico, ha illustrato le idee del programma che presenterà agli italiani nel corso del suo giro in camper che partirà a settembre. Il sindaco De Maria nel suo intervento ha affermato: «In questo momento la tua battaglia la sento mia e quindi per cambiare l’Italia saremo al tuo fianco, noi non vogliamo fare alcuna corrente ma cambiare l’Italia, crediamo nel tuo progetto». Renzi ha spiegato il perché della scelta, della sua scesa in campo, del perché «rottamare» in Italia. «Stiamo giocando contro le organizzazioni che sono rodate nel corso degli anni. Noi siamo un gruppo di amministratori di tutta Italia che pensano che la politica sia una cosa bella. La politica non è quel vergognoso maneggio di seggiole, poltrone e sgabelli che talvolta la rappresentazione mostrano, la politica è la grande possibilità di poter insieme cercare di dare un futuro al nostro Paese. Oggi la parola futuro sembra rimossa». Di qui la necessità sostenuta da Renzi, dell’impegno dei giovani, per ridare speranza. «Gli amministratori non fanno grandi discorsi devono essere capaci di realizzare progetti». E ha

raccontato del suo lavoro nel comune di Firenze, idee sostenute con i fatti. Sulla necessità di dimezzare i parlamentari, abolire e vitalizi e simili, ha dato il suo esempio riducendo gli assessori, eliminando le auto blu, riducendo le tasse. Non ci illudiamo che si risolvono i problemi d’Italia con tali tagli, ha detto, ma sono un segno, nella generazione che non avrà pensione è ingiustificato che chi legifera ne deve avere due. Ha sostenuto l’importanza della formazione, nella scuola ha detto bisogna valorizzare il merito e il talento di ciascuno, ma dare strutture e strumenti adatti, ridare ad essa la bellezza di essere di tutti. Tra le emergenze c’è l’occupazione, «lavorare è un dovere» ha detto, «sogno un paese in cui un giovane trova lavoro non perché conosce qualcuno ma perché conosce qualcosa». Nel corso delle primarie si presenterà un programma definito con proposte concrete da realizzare, se vince amministrerà, se gli italiani sceglieranno «l’usato sicuro» sosterrà il partito. In merito alla questione del Mezzogiorno, ha sostenuto che è uno dei problemi dell’Italia ma è anche una delle opportunità.

gioco, senza deleghe in bianco per nessuno, senza aver paura o terrore di un mondo che cambia con una società che chiede risposte nuove a problemi antichi. Se chi è stato in Parlamento ha avuto 15 o 20 anni di tempo per migliorare la società e non ci è riuscito, non può continuare a rappresentare gli interessi dei giovani e dell’intera popolazione italiana che deve rinascere rafforzando la scuola ed esaltando il merito. Giunto al Parco con 41 minuti di ritardo come un «vecchio» politico, il sindaco di Firenze si è subito scusato per una platea composta prevalentemente da amministratori navigati, un paio di consiglieri regionali di altri partiti (Scaglione e Mazzeo Cicchetti), qualche sindaco e cittadini che hanno quasi sempre ingrossato qualche corrente che ha guidato la politica lucana. C’era il sindaco di Potenza Vito Santarsiero che ha dato «con grande gioia» il benvenuto a Renzi, «eccellente amministratore e politico di primo piano della nostra nazione». Con lui c’erano i primi fedeli del «rottamatore»: Rocco Fiore consigliere comunale di Potenza vicinissimo a Santarsiero e De Maria, Casaletto e Laurino. Scarsa, invece, la presenza della «periferia», che forse si mobiliterà solo quando si apriranno nuovi spazi all’interno del Pd e si avrà voglia di salire su un convoglio che ha fondamentalmente lo scopo di trasportare allievi che intendono superare i maestri, non buttando alle ortiche la storia del passato, ma recuperando le eccellenze e le potenzialità di coloro che sono convinti della necessità di un cambiamento per pagare i conti non saldati di chi li ha preceduti e per valorizzare un futuro che non sia più un ricettacolo di problemi che non si intendono risolvere nel presente.

TRIBUTI

Equitalia: apertura sportelli n Cambiano, da lunedì i giorni di apertura degli sportelli di Lagonegro e Senise in provincia di Potenza e di Pisticci in provincia di Matera. Lo sportello di Lagonegro sarà a disposizione dei contribuenti il lunedì e il mercoledì, quello di Senise, in Contrada Mercato, martedì e giovedì mentre la sede di Pisticci aprirà nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Invariato l’orario: dalle 8.30 alle 13. SERVIZI «Faremo un pacchetto Sud, ma smettiamola di pensare che il problema del Sud sia l’unico problema che il Paese ha», in Italia i Sud sono tanti, i problemi sono gli stessi, uno per tutti la burocrazia. In merito alle primarie ha detto: «Sono una possibilità alla gente di scelta». Renzi girerà l’Italia in Camper, con un programma definito ma soprattutto con la voglia di incontrare la gente personalmente e con un programma definito da realizzare a vittoria elettorale avvenuta.

VISITA Matteo Renzi ieri a Latronico prima dell’incontro con i sindaci della zona

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Biblioteca aperta di sabato n A partire da domani fino a sabato 3 novembre la Biblioteca Nazionale di Potenza amplierà l'offerta culturale. Apertura straordinaria anche nel sabato pomeriggio dalle 8.30 alle 17 per rispondere alla domanda di utenti che non possono accedere durante i giorni feriali. Il nuovo orario di apertura della biblioteca, dal lunedì al venerdì, è invece dalle 8.15 alle 19.15.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno

POTENZA CITTÀ I V

Venerdì 31 agosto 2012

UNIVERSITÀ

A SCUOLA SENZA BARRIERE

LE TESTIMONIANZE DI RAGAZZI In un filmato i ragazzi raccontano la vita dell’ateneo e le opportunità messe in campo per favorire l’integrazione dei disabili

REALTÀ UNIVERSITARIA Gli obiettivi: stimolare gli studenti disabili a iscriversi attraverso dettagliate informazioni sulla realtà universitaria in Basilicata

Un ateneo... diversamente utile Più servizi per i disabili. E gli studenti realizzano un video-spot sulle attività l Uno spot realizzato dagli studenti. Un video «fresco» con un linguaggio giovane per spiegare, raccontare, testimoniare la vita all’interno dell’Università di Basilicata, di un ateneo sempre più attento a superare le barriere architettoniche, a favorire l’integrazione dei disabili. L’interessante iniziativa sarà presentata il 4 settembre, alle 18, nel campus universitario di Macchia Romana e rientra nel programma attivato dall’Unibas rivolto al miglioramento delle condizioni di studio e di partecipazione alla vita universitaria degli iscritti diversamente abili. Da tempo l’ateneo è impegnato ad agevolare il percorso dei disabili che frequentano i corsi: dall’abbattimento delle barriere architettoniche nei diversi plessi per favorire la mobilità in tutti gli spazi (aule, laboratori, uffici, biblioteche, mensa) a un articolato servizio di tutoring specializzato e assistenza personalizzata

agli studenti con bisogni speciali. E ancora: un sito web specificatamente dedicato a questi ultimi e un programma di attività iniziative ed eventi di valenza culturale, ma anche sportive, aggregative e ludico-ricreative, specificatamente destinato agli studenti diversabili. Un lavoro certosino, quello svolto sinora dal 2002 ad oggi, illustrato anche in un volume intitolato «Senza barriere. Vivere e studiare da disabili nell’università della Basilicata», scritto da Emilio Lastrucci. Oltre a incrementare i servizi di assistenza e tutorato, oggi l’ateneo intende favorire attività extra curriculari con l’obiettivo di superare ogni barriera (anche mentale) e garantire l’integrazione. In quest’ottica, come dicevamo, un gruppo di studenti ha deciso di «raccontarsi in video» mettendo a disposizione la propria esperienza per consentire anche ai ragazzi dele scuole superiori di conoscere

l’università lanciando un messaggio di fiducia e di accoglienza. I protagonisti, utilizzando un linguaggio diretto e vicino ai giovani, hanno inteso raccontare le opportunità che l’università mette in campo per i disabili, i servizi che offre, gli spazi e le occasioni di incontro con gli altri studenti e con i docenti evidenziando non solo le difficoltà oggettive incontrano ma anche le aspettative che coltivano, i sogni e i desideri per il futuro. Il messaggio che i protagonisti intendono veicolare è che un percorso di studio, in particolare quello universitario, possa rientrare a pieno titolo a fare parte del progetto di vita di ciascuno. «L’obiettivo - sottolinea il rettore Mauro Fiorentino - è quello di stimolare gli studenti disabili ad iscriversi a corsi universitari usufruendo delle risorse a loro dedicate, nell’ottica di migliorarle e renderle sempre più fruibili».

MACCHIA ROMANA Il polo universitario

SOLIDARIETÀ BOLOGNETTI

SOLIDARIETÀ SOSTEGNO DEL PDL

Sos Timbuktu Nuove adesioni all’appello dei Radicali

I «marò» detenuti Gli ufficiali lucani in congedo raccolgono firme

l Salvare Timbuktu per salvare la pace. Un Paese in mano ad estremisti che stanno distruggendo i mausolei, le moschee e minacciano manoscritti, patrimonio insostituibile dell'Islam e del mondo. Tante le adesioni anche in Basilicata all’appello della Fondazione Chirac promosso dal Partito Radicale e dal suo segretario Dembà Traoré. Il leader lucano dei Radicali, Maurizio Bolognetti, continua nella sua azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica locale riuscendo a calamitare interesse per l’iniziativa. Hanno deciso di sostenere il messaggio lanciato dai Radicali monsignor Agostino Superbo, il presidente della Giunta regionale Vito De Filippo, il presidente del consiglio regionale, Vincenzo Folino, don Marcello Cozzi, i consiglieri regionali Alessandro Singetta, Francesco Mollica e Nicola Benedetto, il segretario cittadino del Pd di Latronico Gianluca Mitidieri e il sindaco Fausto De Maria, Nicola Abbiuso, presidente del comitato diritto alla salute di Lavello e Massimo Macchia, vicepresidente della Giunta provinciale di Potenza. «Con gioia - dice Bolognetti ho raccolto l’adesione di mons. Superbo e mi sono venute in mente le importanti parole pronunciate dai vescovi lucani e dallo stesso Superbo in occasione della «II marcia per l’Amnistia, la Giustizia e la Libertà», quando in un bella lettera ebbero a scrivere: “Nella sua quotidiana missione di testimonianza del Vangelo la Chiesa sente che l’impegno per l’amnistia, la giustizia, la libertà rappresenta un fatto che va nella direzione di una possibile e necessaria riconciliazione”. Grazie davvero a Monsignor Superbo. Questo nostro mondo e questo nostro tempo hanno davvero bisogno di riconciliarsi per affermare il diritto alla vita e la vita del diritto».

l L’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo della provincia di Potenza domani e l’8 settembre, in piazza Mario Pagano, a Potenza, dalle 9.30 alle 13.30, raccoglieranno firme a sostegno di una petizione da inviare all’attenzione del Primo Ministro Indiano Manmohan Singh, per chiedere l’immediata liberazione dei nostri connazionali Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ancora prigionieri in India, ancora con un futuro incerto circa il loro destino giudiziario ed umano. Un’iniziativa che il Pdl di Basilicata, oltre ad apprezzare, sosterrà invitando i propri simpatizzanti, iscritti o semplici cittadini a sostenere. «Una vicenda giudiziaria interminabile, piena di sofferenze per i due marò ed i loro familiari - dice il consigliere regionale del Pdl, Gianni Rosa - umiliante invece per l’Italia dato che il Governo Monti sta dimostrando tutta la sua debolezza diplomatica, l’incapacità politica di affrontare situazioni complicate nel diritto internazionale, la scarsa considerazione politica che ha nel mondo. Ma l’Italia è un Paese dalle mille risorse e sensibilità, per fortuna qualcuno si ricorda che i due militari erano in India per conto del Governo Italiano e per svolgere una missione internazionale con il Reggimento San Marco. A rompere il silenzio in Basilicata tra i partiti politici conclude Rosa - è stato il solo Popolo della Libertà, tra la quasi indifferenza, anche con una mozione in Consiglio regionale con la quale si è impegnata la presidenza della Regione Basilicata ad usare ogni canale utile ed a operare, nei limiti delle proprie competenze, per il ritorno in Italia di dei nostri soldati».


Estratto da: La Nuova del Sud - 31.08.2012

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di CARLA ZITA

POTENZA- Sarebbero dovuti partire entro giugno i lavori di manutenzione straordinaria di area urbana ed extraurbana programmati dal Comune di Potenza. Lo aveva annunciato l’assessore alla Viabilità, Antonio Pesarini. Ed, invece, ormai è finito anche il mese di agosto ma le strade cittadine interessate dal programma di interventi non sono ancora state oggetto di lavori. Lo hanno notato molti cittadini che speravano di poter finalmente non dover più, almeno lungo le vie principali della città, fare lo slalom per evitare le tante buche che caratterizzano i collegamenti nel capoluogo di regione. Per capire come mai il ritardo nell’avvio dei tanto attesi lavori abbiamo ascoltato l’assessore Pesarini. “Il ritardo è dovuto alla procedura utilizzata per l’affidamento dei lavori. Per garantire maggiore trasparenza abbiamo realizzato gare di evidenza pubblica che comportano tempi non brevi. Abbiamo perso, dunque, due mesi ma credo che per quanto riguarda i lavori programmati nelle campagne si potrà partire dalla settimana prossima mentre spero si possa partire in città entro i primi dieci giorni di settembre. Riguardo questi ultimi chiederemo alla ditta di lavorare la notte per

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Basilicata Mezzogiorno

Venerdì 31 agosto 2012

POTENZA E PROVINCIA

I lavori stentano a partire, l’assessore Pesarini: problemi nell’affidamento

Nella città della mobilità meglio non muoversi Nell’area urbana si provvederà a mettere in sicurezza per prime le arterie più importanti come via Mazzini, viale Dante, via delle Medaglie Olimpiche

L’assessore comunale alla Viabilità, Antonio Pesarini

evitare disagi alla circolazione vista l’apertura delle scuole”. Oggi, invece, riprenderanno i lavori in via Vaccaro dove una parte di strada era “franata”. L’intervento strutturale è stato pro-

grammato con i 50 mila euro di residuo di bilancio 2010. “Per i lavori di manutenzione straordinaria in città e nelle campagne abbiamo messo a disposizione 500 mila euro, 300 per

l’area urbana e 200 per quella extraurbana. A questo finanziamento ha continuato Pesarinivanno aggiunti altri 70 mila euro per lavori di manutenzione ordinaria e di cui 50 saranno

Alcuni tratti viari della città di Potenza in evidente impraticabilità, l’assessore sull’affidamento dei lavori: “Si perderà un po’ più di tempo ma si garantirà maggiore trasparenza”

a disposizione delle contrade e 20 della città di Potenza. In particolare nell’area urbana si provvederà a mettere in sicurezza le strade più importanti come via Mazzini, viale Dante, via

delle Medaglie Olimpiche”. L’auspicio è che i lavori, dunque, partano nel più breve tempo possibile e siano di qualità visto che, come ci è stato fatto notare da diversi lettori, in alcuni casi anche strade asfaltate da poco sono già in pessime condizioni. “Per far partire gli interventi -ha spiegato Pesarini – stiamo aspettando il Durc che le ditte vincitrici del bando devono presentare tra la documentazione necessaria. Delle due ditte quella che eseguirà i lavori per le campagne è quasi pronta. Appena mi sono insediato ho fatto predisporre un albo da cui per poter individuare i fornitori di cui si ha bisogno. Da questo elenco una commissione apposita comunale sorteggia dalle 10 alle 15 ditte a cui poi invia l’offerta. E così a rotazione. Sono circa 200 gli iscritti all’albo e non ci sono solo società lucane ma di tutta Italia. E’ preferibile assegnare i lavori con avvisi pubblici piuttosto che con chiamate dirette. Si perderà un po’ più di tempo ma si garantirà maggiore trasparenza”.

Con l’arrivo del generale Procacci si aprono le porte della Caserma Lucania POTENZA- Cambio al vertice al comando regionale di Basilicata dell’Arma dei carabinieri. Ieri una solenne cerimonia in quella che diventerà la nuova sede della Legione. Nella Caserma Lucania, storica struttura militare al rione Santa Maria del capoluogo, si è tenuto il tradizionale rito di affidamento dell’incarico e di passaggio di con-

segne tra il generale di Brigata Mauro Cipolletta e il generale Vincenzo Procacci il quale prenderà il suo posto. La manifestazione, a cui ha presenziato il generale di Corpo d’Armata Maurizio Gualdi, si è tenuta nella ex Caserma Lucania proprio per conferire un simbolico passaggio in quella che sarà la sede del Mauro Cipolletta e Vincenzo Procacci nuovo Comando Legione.


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno

18 Potenza

Venerdì 31 agosto 2012

Le dichiarazioni degli ultimi cinque anni mostrano l’incremento del reddito medio pro capite

La città è diventata più ricca

Prima tra i capoluoghi di regione del Mezzogiorno e meglio di Salerno C’è un dato che non ti aspetti, ed è tutto concentrato nello scenario secondo cui Potenza, in fondo, non è poi così tornata indietro. La crisi, certo, è passata pure per il capoluogo lucano, ma ad analizzare i dati del ministero dell’Economia, eleborati da Comuni-Italiani.it, la ricchezza generale dei potentini sembra cresciuta. I numeri sono quelli di una città che, comunque, in questi cinque anni ha raccolto una porzione crescente di cittadini che dichiarano reddito, con un reddito procapite aumentato e, soprattutto, con una distanza importante rispetto agli altri capoluoghi di regione del Sud o a città simili per dimensioni e tessuto sociale. Il primo a dirsi piacevolmente sorpreso per il macrodato è il sindaco. Vito Santarsiero racconta di aver studiato l’andamento di queste cifre con un doppio atteggiamento. Da un lato, vi ha intravisto il segnale positivo di una città che non è poi così precipitata in basso, per condizione generale, come forse spesso racconta il sentire comune. Su un altro versante carica questo dato di speranza: «So perfettamente che c’è una porzione di comunità in sofferenza, so che la crisi è dura. Ma queste cifre ci dicono anche che c’è un tessuto potentino che regge, fronteggia e non solo resiste, ma cresce». E se il reddito medio dei potentini cresce, non si può neanche “giustificare” la situazione con la presenza di molti impiegati pubblici. E’ vero, Potenza è città di terziario, di servizi e strutture istituzionali. «Ma negli ultimi anni, il pubblico non ha fatto assunzioni, nè gli stipendi dei dipendenti pubblici sono schizzati in alto, anzi». Eppure ci sono mille dichiarazioni dei redditi in più rispetto al 2005. I dati messi a confronto sono quelli del 2005 e del 2010: cinque anni, il tempo più o meno di una consiliatura. Ma anche gli anni che vanno incontro alla grande crisi economica che, nel 2010, è già in pieno svolgimento. Il reddito di riferimento, poi, è calcolato con la proporzione tra i dichiaranti, la popolazione complessiva e il reddito medio di chi presenta denuncia, rispetto all’intera popolazione. Questo incrocio di dettagli costruisce uno scenario meno forzato e più oggettivo. Nel 2005, il reddito medio dei potentini era di 10.208 euro, appena 19 euro sopra la media nazionale. Cinque anni dopo il dato è salito a 12.457 euro, con uno scarto, però, di ben 670 euro in più rispetto al dato medio nazionale. Cinque anni fa Potenza risultava la seconda città capoluogo del Sud (appena sotto Bari); nel 2010 tocca il primato nella stessa categoria. E rispetto a Matera, lo scarto si fa importante. Le schede - pubblicate su internet e costantemente aggiornate dai gestori del sito di statistiche - raccontano anche di un sorprendente confronto con altri capoluoghi di provincia. Salerno, per esempio, nel 2005 staccava il reddito medio pro capite; ma nel 2010 il

dato (12.325 euro di media) è sotto di alcune decine di euro rispetto al capoluogo lucano. Anche Avellino resta appena sotto Potenza (con 12421 euro); stessa sorte per Bari (nel 2010, con un reddito medio di 12.378 euro). Ma c’è un altro dato su cui Santarsiero vuole mettere l’attenzione. «Tra le città del Sud siamo quella con più cittadini che diachiarano reddito, ben il 50 per cento: sicuramente frutto di una buona lotta all’evasione, ma incrociando questa percentuale con il reddito medio, si ottiene anche una ricchezza più distribuita». A scorrere decine e decine di tabelle, a lavorare un po’ di statistica, Santarsiero non ha dubbi. «Sicuramente ci sono vari fattori che costruiscono questa immagine di una crescita della città. Qualche azione amministrativa pure ha influito, penso al nuovo approccio urbanistico. Ma anche lavori pubblici appaltati per quasi 150 milioni di euro; lotta all’evasione e, soprattutto, un dinamismo tutto tipico di Potenza: non è poi così tornata indietro come talvolta si è detto». Sara Lorusso

Vito Santarsiero

Le città capoluogo 2005 città/posizione

dichiaranti

popolazione

% popolazione

reddito medio

media/popolazione

Bari (15° posizione)

152.746

326.915

46,7%

22.112

10.331

Potenza (16° posizione)

33.202

68.577

48,4%

21.085

10.208

Campobasso (17°posizione)

24.482

51.337

47,7%

21.036

10.032

Catanzaro (18° posizione)

40.125

94.612

42,4%

21.211

8.996

Palermo (19° posizione)

258.688

670.820

38,6%

21.756

8.390

Napoli(20° posizione)

354.324

984.242

36,0%

21.968

7.909

Potenza (15° posizione)

34.129

68.297

50,0%

24.928

12.457

Bari (16° posizione)

154.240

320.475

48,1%

25.719

12.378

Campobasso (17°posizione)

25.223

50.916

49,5%

24.259

12.017

Catanzaro (18° posizione)

40.818

93.124

43,8%

24.751

10.849

Palermo (19° posizione)

263.709

655.875

40,2%

25.363

10.198

Napoli (20° posizione)

352.362

959.574

36,7%

25.884

9.505

Molise (15° posizione)

132.329

320.907

41,2%

17.348

7.153

Puglia (16° posizione)

1.555.783

4.071.518

38,2%

17.015

6.502

233.734

594.086

39,3%

16.406

6.455

Sicilia (18° posizione)

1.752.315

5.017.212

34,9%

17.751

6.200

Campania (19° posizione)

1.966.347

5.790.929

34%

17.788

6.040

705.469

2.004.415

35,2%

16.321

5.744

La città capoluogo 2010

Le regioni 2005

Basilicata (17° posizione)

Calabria (20° posizione)

Le regione 2010 Molise (15° posizione)

141.014

319.780

44,1%

20.049

8.841

Basilicata (16° posizione)

246.750

587.517

42,0%

19.589

8.227

Puglia (17° posizione)

1.673.208

4.091.259

40,9%

20.056

8.202

Sicilia (18° posizione)

1.883.714

5.051.075

37.3%

20.840

7.772

Campania (19° posizione)

2.051.444

5.834.056

35,2%

21.367

7.513

Calabria (20° posizione)

740.693

2.011.395

36,8%

19.571

7.207

Potenza

33.202

68.577

48,4%

21.085

10.208

Matera

28.189

59.407

47,5%

19.639

9.319

Potenza

34.129

68.297

50,0%

24.928

12.457

Matera

29.982

60.818

49,3%

22.805

11.242

I due capoluoghi in Basilicata 2005

I due capoluoghi in Basilicata 2010


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno

Potenza Venerdì 31 agosto 2012

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REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309

Giovane potentino apre una pagina Facebook dove spiattella i fatti personali dei coetanei

A caccia del volto di Gossip Girl Tantissime le amicizie in poche ore ma dopo qualche giorno il gruppo chiude PERSONE che ne parlano 706, persone a cui piace 1226. Tutti contatti che la pagina Facebook Gossip girl Potenza ha totalizzato in pochissimo tempo dall’iscrizione al socialnetwork. Ragazzi potentini adolescenti o poco più trascorrono il loro tempo postando le notizie più intime e personali dei propri coetanei. Fatti “piccanti”, storie sentimentali, tradimenti, episodi singolari. Senza tralasciare nome e cognome delle “vittime”. Una moda che se inizialmente ha letteralmente eccitato e mandato in tilt molti dei teenager del capoluogo, dall’altro ha cominciato a infastidire i diretti interessati. Così nello stesso lasso di tempo in cui Gossip girl Potenza ha cominciato a raccogliere proseliti ha anche incassato colpi bassi, in termini di insulti e “minacce”, verbali ovviamente e innocue. Il risultato è uno schermo con la scritta “pagina chiusa” che risale al 20 agosto. Gli ultimi commenti del suo gestore e creatore, identificato semplicemente come “Gossip girl”sono: «Ragazzi, io davvero non vi capisco, mi dite le peggio cose per farmi chiudere e poi mi chiedete di aggiungere nuovi post? Decidete voi. Però se volete ho una proposta suggerita da un fan: e se scrivessi i post senza i nomi? Per favore, rispondete civilmente». E ancora: «D’accordo ragazzi avete vinto voi. Cancelliamo la pagina ma il vostro ragionamento è proprio stupido. Tutti dicono che dobbiamo smettere di fare post e che dobbiamo farci e c...zi nostri e poi? E poi i fans di questa pagina aumentano a vista d’occhio. C’è addirittura chi ci passa informazioni segrete. Ma ricordate che anche se non sarà un sito web a sputtanare i vostri fatti, sarà la gente a raccontarli. Avete solo messo a tacere la voce della volontà, ma ammettetelo, ognuno di voi ha avuto paura di andare a finire su questa pagina, di essere nominato, perchè anche se non lo ammettete voi continuerete a guardare se verranno scritti nuovi post, perchè la verità è che a Potenza i cazzi propri nessuno se li sa fare. Con disprezzo e amarezza è così che vi dico. Xoxo Gossip girl». A quanto pare è lo stesso Gossip girl a far calare il sipario sulla vita dei giovani di Potenza, anche se gira voce che l’ordine

LA CURIOSITÀ

Come in una serie tv L’ispirazione da un film

Alcuni personaggi della serie tv

La copertina del libro

sia arrivato addirittura dalla polizia postale della città dal momento che la pagina metteva in piazza le vite degli altri violandone la privacy. Se così fosse la polizia potrebbe essere l’unica, tra l’altro, a conoscere la vera identità del gossipparo del paese, ricercato ormai da ognisingolo ragazzo potentino che direttamente o per vie traverse è finito su quella pagina. Tant’è che sulla pagina Facebook nata contestualmente per parodiare Gossip girl, ovvero “Gossip Girl Putenz”, c’è chi addirittura giura di aver scoperto l’identità del ficcanaso, parlando di un ragazzo di 20 anni di cui viene fatto nome e cognome. Nella stessa pagina però viene anche postato un commento sul profilo di Gossip girl, nomina-

to “Cecilia racconta”. Su un’altra pagina Facebook, “Gossip girl Potenza 4.0”, «nata - si legge - per porre fine a tutto questo» - si parla invece di un maggiorenne con la cresta rosso fuoco. L’analisi che ne esce fuori è sicuramente l’attenzione maniacale dei giovanissimi alla rete e ai socialnetwork nella fattispecie. Che ci sia stato effetivamente o meno l’intervento della polizia postale, è evidente come troppo spesso la linea di confine tra ciò che si può e ciò che non si può, tra sfera pubblica e sfera privata, dietro uno schermo diventi molto meno netta. E in una città dove pochi sono i diversivi, confonderla è il migliore dei passatempi. Anna Martino

Quando interviene la polizia postale

Un poliziotto al lavoro

NON mancano in Italia casi in cui è intervenuta la polizia postale per la chiusura di gruppi Facebook ritenuti offensivi, lesivi o in qualche modo violatori della privacy. Una bravata, per esempio, è costata cara a un gruppo di ragazzi che a Firenze ha realizzato un fotomontaggio con il volto di una compagna e il corpo di una porno diva mettendo sul socialnetwork l’immagine, falsa, con relativo numero di telefono, vero. La ragazza, invasa da telefonate, è stata costretta a denunciare l’accaduto alla polizia postale che ha immediatamente chiuso il sito e poi ha avviato le indagini. Ma ci so-

no casi ancor più gravi in cui è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Come il gruppo sorto dopo il sisma in Abruzzo “Terremoto una figata” o ancora “Giochiamo al bersaglio con i bambini down” che ha creato tanto scalpore e polemica anche sul solo semplice uso in rete di parole come “mongoloide”. E ancora, la polizia postale ha ritenuto necessario chiudere la pagina “Cancelliamo l’omofobia? Perchè? Io non ho paura dei gay... mi fanno schifo”. In ogni caso l’intervento viene a seguito di una denuncia.

Sarebbe bastato iscriversi alla community del film o alla pagina Facebook dei suoi fans. Invece no, il nostrano blogger dalla bocca larga ha preferito calarsi direttamente nei panni di Gossip girl, da buon fan sfegatato che si rispetti. Perchè chiunque esso sia, una cosa è certa. Si tratta di un telespettatore fedele e adulatore della serie americana “Gossip girl”, uscita in Italia nel 2009 e tratta dall’omonima serie di libri scritti da Cecily von Ziegesar - è probabile dunque che anche il nome Cecilia che appare sul profilo del Gossip girl potentino prenda le mosse da questo. Chi, tra l’altro, non vorrebbe essere un infiltrato nelle vite scabrose dell’elitè di Manhattan, nell’Upper East side, il quartiere più lussuoso di New York. Potenza, sebbene molto meno ricca, ha comunque i suoi intrighi da svelare. Quale adolescente non ha infatti dei segreti. Il problema

è però quali e come vengono raccontati. Dai commenti chi ha letto i post di Gossip girl sembra che fossero abbastanza pesanti e offensivi. Pieni zeppi di parolacce e di volgarità. La realtà ha superato la fantasia. La storia raccontata nella serie è quella dunque di un gruppo di giovani più o meno ricchi che frequentano il quartiere e le cui vicende sentimentali vengono condivise su un blog scritto da un’anonima coetanea. Il linguaggio è forbito e ammiccante, ma mai volgare. Anche perchè altrimenti nè la serie tv nè i romanzi avrebbero avuto il successo ottenuto. Ad interessare i lettori e gli spettatori e a tenerli con il fiato sul collo oltre agli intrecci tra i vari personaggi e soprattutto un interrogativo. Tutta la serie gira intorno allo svelamento di questo arcano: chi si nasconde dietro a Gossip girl?


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno

MATERA CITTÀ I XI

Venerdì 31 agosto 2012

STORIA ESEMPLARE

SI È MOLTO RIDOTTO IL SOSTEGNO DELLA PARTE PUBBLICA

«Oggi, conseguire il brevetto di pilota è diventato costoso»

HA SFIDATO LA FAMIGLIA PER VOLARE

DI PEDE IN VOLO Eccola mentre con il biturbina Eurocopter Ec 135 riempie il «secchio» d’acqua in mare

l Se i boschi d’Italia si stanno riducendo in cenere lei, Elena Di Pede, non può restare ferma con le mani in mano. Elicotterista, impegnata da anni in attività di antincendio, ha appena concluso un turno di quindici giorni di fila. Massacrante. La Campania brucia. Il suo mezzo, un Eurocopter Ec 135 - ma a volte guida anche l’As 350 - si è levato continuamente in volo dalle basi di Centola, e Fisciano, in provincia di Salerno, oppure da San Tammaro, in provincia di Caserta. Un mezzo che sfreccia nel cielo alla velocità di 100 nodi all’ora, oltre 200 chilometri orari. Ha ottenuto un riposo di cinque giorni. È immediatamente tornata a salutare i suoi genitori, a Matera. Loro non la presero proprio bene quando seppero che voleva fare l’elicotterista. Frequentava il primo anno di università, ingegneria.

ELENA DI PEDE Sorridente alla guida del suo elicottero .

Pensarono a un capriccio passeggero. Poi, capirono. Faceva sul serio. È un lavoro duro. Lo consiglia. Ma senza nessuna ipocrisia ammette che per farlo ci vogliono un sacco di soldi da investire prima di arrivare al brevetto. Dieci anni fa c’erano ancora i corsi finanziati con risorse pubbliche. Oggi, è diventato tutto più difficile, però, non è impossibile. [p.d.]

Veterana dei cieli, lotta dall’alto per salvare i boschi dal fuoco Unica elicotterista lucana, ha ottenuto il brevetto quando aveva 22 anni PASQUALE DORIA l Era stampigliato sulla carlinga di certi aerei della prima guerra mondiale: Chi vale vola. Chi non vola è un vile. Giochino di parole in stile dannunziano. Decadente. Piaceva in particolare ai fanatici della bella morte e a tutti quelli che pensavano alla guerra come igiene del mondo. Lei la guerra la fa. Ogni giorno, però, contro gli incendi. Un lavoro duro. A volte è impegnata in turni massacranti: tredici ore di fila. Sempre da sola. Su è giù dal mare, dove colma il suo «secchio» d’acqua. Mille litri prendono rapidamente quota. Poi, si fionda decisa sulle lingue di fuoco che in questi giorni stanno incenerendo i boschi della Campania. Ci vuole precisione, massima concentrazione. Scarica la sua bomba d’acqua dove le fiamme sono più alte e subito torna verso il mare. Senza mai fermarsi, anche quando il sole è ormai tramontato da ore. In quota fino a quando l’ultimo focolaio non è domato. È Maddalena Di Pede, ma gli amici la chiamano Elena. Ha 32 anni e da dieci guida gli elicotteri nei cieli italiani. Tut-

ELENA DI PEDE Materana, ha 32 anni ed è anche istruttrice di volo to iniziò subito dopo il diploma di perito chimico conseguito a Matera. Si iscrisse a un corso di formazione organizzato dalla Comunità europea e dalla Regione Basilicata. I corsisti erano 14. Non aveva voglia di perdere tempo. Così, di quel gruppo, è l’unica che ha tenacemente continuato a pensare al «decollo» come

via verticale al lavoro, con la schiena dritta. A 22 anni ha conseguito il brevetto di elicotterista. Ma è anche l’unica donna lucana che può vantare una specializzazione. Carattere tenace. Non si è accontentata. Voleva crescere ancora. I primi soldi guadagnati li ha reinvestiti in altri corsi di perfezionamento. In-

I TAGLI DEL GOVERNO MARAGNO (FP CGIL) CHIEDE DI ENTRARE NEL MERITO A TUTELA DEL TERRITORIO

«Riordino delle Province ridisegniamo le funzioni» l Rimane caldo il tema sul riordino varato dalla Governo Monti relativo alle Province e che prevede tra l’altro la soppressione della Provincia di Matera. Stavolta a intervenire sulla questione è Vito Maragno della Funzione Pubblica Cgil. «Con l’approvazione della spending review alla Camera - sostiene il sindacalista - i margini per cambiare radicalmente il provvedimento si sono ridotti: l’idea che abbiamo sempre sostenuto come Cgil di partire dalle funzioni per un riordino organico delle Istituzioni locali è stata piegata alle ragioni di cassa del Governo. La tempistica che viene fuori dopo l’approvazione della legge, però, ci consegna qualche strumento in più per poter contrastare gli effetti negativi ed incidere sul percorso in questione (4 ottobre delibera dei CAL, 25 ottobre trasmissione della proposta delle Regioni al Governo). È ovvio che due province in una piccola regione come la nostra sono più funzionali di una. Bene stanno facendo il presidente Stella e i nostri parlamentari nel battersi per mantenere anche la Provincia di Matera. Quello che ci preoccupa è che il tutto ruota solo ed esclusivamente intorno alla soppressione della provincia di Matera. Invece, a nostro

avviso, il dibattito dovrebbe allargarsi e concentrarsi anche sulle funzioni delle province che a prescindere se si riesce a mantenere la provincia a Matera comunque bisognerà ridisegnare ai sensi della legge di conversione del d.l. 95/2012 che prevede che tutte le funzioni che erano state conferite alle province direttamente da leggi dello Stato debbano essere trasferite ai comuni, escludendo solo quelle competenze espressamente indicate nella legge di conversione. Mentre le funzioni che le province esercitano nelle materie di competenza concorrente ovvero regionale esclusiva dovranno tornare in capo alle Regioni. Inoltre, c’è il rischio concreto, che i tagli delle risorse finanziarie destinate alle province e alle regioni mettano a rischio non solo l’esercizio delle competenze provinciali così come sono state ridisegnate dalla legge ma anche lo stesso posto di lavoro dei dipendenti provinciali. Ciò per la Fp Cgil - conclude Maragno - è fonte di preoccupazione per questo abbiamo tempestivamente chiesto un incontro al presidente De Filippo in qualità di Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Basilicata affinché le questioni vengano affrontate per tempo».

somma, oggi, tra le altre cose, è anche istruttrice di volo. Insegna ad altri, soprattutto uomini, come si governa quell’affare particolarmente complesso con le pale che girano. Spiega come si governa un elicottero. Un passo indietro. Dopo il diploma non si è fermata più. In movimento a terra come per aria. Elisoccorso a Ciampino, a Grosseto, a Locri, protezione civile, sorveglianza del territorio, trasporto di passeggeri molto importanti di cui non fa i nomi a Roma. Sono solo alcuni degli impegni che qualche anno dopo il brevetto di volo l’hanno portata fino a Ronchi dei Legionari, vicino Trieste, dove si trova la società per l’impiego e la gestione di elicotteri civili per la quale lavora, la «Eli Friuli». È sposata. Suo marito è un dipendente della pubblica amministrazione. Ovviamente niente a che fare con la staticità di bui e polverosi uffici amministrativi. Pilota pure lui. È un capitano della Brigata Folgore, che ha il suo quartier generale a Livorno. La stessa città toscana dove hanno deciso di vivere. Con i piedi per terra.

«MATERA È FIERA» LA SOCIETÀ AVEVA RICHIESTO L’AUTORIZZAZIONE

«Le bandierine rispettose del codice della strada» Cartelli indicativi, cosa dice Quadrum l La società Quadrum ha rimosso le bandierine di «Matera è fiera» dai cartelli stradali, ma la società materana precisa che «il 16 agosto abbiamo chiesto una regolare autorizzazione, consegnando, insieme alla richiesta, un allegato con il formato delle bandierine, di piccola dimensione (di peso 50 grammi) e con una grafica delicata e non invasiva». Così Quadrum sulle polemiche relative all’organizzazione di «Matera è fiera» L’applicazione delle bandierine sui segnali stradali, laddove avvenuta, precisa Quadrum, «è stata preferita solo per la comodità del fissaggio, accertandoci comunque che fosse garantita la massima visibilità degli stessi, presupposto fondamentale per il rispetto del codice della strada.

La nostra iniziativa, costantemente accompagnata da una prevalente dose di buona fede, è da sempre volta esclusivamente a portare nella nostra città, che troppo spesso appare statica in relazione alle enormi potenzialità che esprime, dinamicità, creatività, allegria e vivacità, viene troppo spesso strumentalmente travisata. Accettiamo le critiche costruttive - fa presente Quadrum - ma non comprendiamo quelle distruttive, perché da sempre proviamo, nello spirito che dovrebbe caratterizzare ogni iniziativa imprenditoriale, ad operare nella direzione del coinvolgimento e del “fare sistema”, provando a “fare insieme” quello che naturalmente soprattutto dalle nostre parti si è abituati a “fare da soli”».

le altre notizie MATERA

Campus di inglese per trenta universitari n Il Centro linguistico dell'Università della Basilicata ha organizzato a Matera l'EcU (English campus Unibas), dal 3 al 10 settembre, destinato a 30 studenti delle diverse facoltà dell'Ateneo lucano, selezionati con un bando pubblico, che frequenteranno un corso di 42 ore di lezioni di lingua inglese, con lettori ed esperti di madrelingua. TROMBETTA, PD

«Scuola di via Bramante serve una decisione»

n La decisione del Comune di chiudere il plesso scolastico di via Bramante, motivata da una relazione tecnica che evidenziava problemi di staticità della struttura, ha giustamente messo in allarme i genitori e il personale. Alla vigilia del nuovo anno scolastico, dice Nicola Trombetta, consigliere comunale del Pd, «è quanto mai indispensabile dare risposte chiare circa il destino di questo plesso. La chiusura, infatti, ha determinato una serie di difficoltà smembrando di fatto in più siti le classi. Occorre che l’Amministrazione comunale decida nel più breve tempo possibile se ristrutturare o ricostruire completamente il plesso scolastico». SAN GIORGIO LUCANO

In un incontro si ricorda Mino Martinazzoli

n L’associazione di formazione politica Agorà Basilicata ha organizzato per oggi, a San Giorgio Lucano, un incontro-ricordo sulla figura del politico bresciano Mino Martinazzoli, ad un anno dalla sua scomparsa. Si confronteranno sul tema “La politica possibile” Giuseppe Chiurazzi, Grazia Adduci, ed i senatori Guido Galperti e Carlo Chiurazzi. L’incontro in piazza Umberto (fi. me.) I a partire dalle 19.30. MONTESCAGLIOSO

La quinta edizione della Festa democratica n Il circolo del Partito democratico di Montescaglioso, come tradizione, organizza, da oggi al 2 settembre, la Festa Democratica giunta alla sua 5° edizione. La festa è un momento per condividere e riaffermare valori importanti che sono le fondamenta del partito.


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno Venerdì 31 agosto 2012

24 Venosa Cittadini e utenti soddisfatti dal presidio di pronto intervento del S. Francesco

Sanità, quel Punto che funziona Fiori all’occhiello il servizio H24 e le strumentazioni all’avanguardia

VENOSA - Nato il 16 giugno scorso il “Punto di primo intervento (Ppi) dell'ospedale di Venosa gode buona salute e offre già ottime prestazioni. Tra le tante critiche, mosse al riordino della rete ospedaliera, tra i tanti disagi, denunciati per il trasferimento di servizi in altre strutture, fa sicuramente notizia il giudizio positivo espresso e la riconoscenza manifestata da cittadini e utenti nei confronti del personale sanitario. Come si ricorderà, nel periodo di Ferragosto, un consigliere comunale di Venosa, nel denunciare il mancato arrivo dell'ambulanza del 118, esprimeva una valutazione altamente positiva dell'assistenza ricevuta dal personale del “Punto di primo intervento” dell' ospedale di Venosa. Qualche giorno fa un cittadino, ritornato in famiglia a Venosa per trascorrere un periodo di ferie nella città natale, ha sentito l'esigenza di esprimere al cronista il proprio gradimento e la propria riconoscenza per

L’ospedale di Venosa dove dallo scorso 16 giugno è attivo il “Punto di primo intervento”

le risposte qualificate e immediate date dagli operatori del Ppi di Venosa, che si erano fatti carico complessivamente di tutte le problematiche connesse all'intervento d'urgenza da realizzare e avevano cercato le soluzioni più idonee per un bambino di appena tre anni. Incuriositi da queste due notizie di buona sanità nel

giro di pochi giorni, abbiamo cercato di conoscere più da vicino il modello organizzativo del Ppi del San Francesco di Venosa e ci siamo rivolti a Luciano Bompensiere, dirigente medico del Dipartimento interaziendale regionale emergenza sanitaria (Dires) e responsabile del Ppi di Venosa, per avere notizie in merito. I punti di forza

del Punto di Primo Intervento, in funzione all'interno dell'ospedale di Venosa in ambienti e spazi appositamente ristrutturati, sono rappresentati da un servizio attivo 24 ore su 24; dalla presenza di medici del dipartimento interaziendale regionale emergenza sanitaria; dalla dotazione di strumentazione all'avanguardia per il monitorag-

gio ed il supporto avanzato delle funzioni vitali; dal supporto 24 ore su 24 del servizio di radiologia e del laboratorio analisi. «Questa organizzazione recentemente attivata consente di dare immediata risposta nell'ospedale di Venosa alle richieste di prestazioni che rivestono il carattere dell'urgenza e/o dell'emergenza di non sovraccaricare il

Pronto soccorso attivo di Melfi - evidenzia Luciano Bompensiere - La presenza nell'ospedale di Venosa del punto di primo soccorso così organizzato, rappresenta una garanzia concreta per lo sviluppo e la realizzazione degli altri servizi previsti dalla rimodulazione ospedaliera approvato dalla Direzione strategica Asp. Ritengo che queste scelte possano contribuire a tranquillizzare una comunità preoccupata dai recenti fatti di “malasanità». A sottolineare la ritrovata fiducia nel servizio offerto un dato obiettivo: l' incremento mensile di circa il 10 per cento degli accessi al Ppi dell'ospedale di Venosa. Ma vogliamo qui ricordare quello che è stato evidenziato dai cittadini. A determinare l'ottimo livello di gradimento dei servizi erogati non è tanto il modello organizzativo (molto importante per la funzionalità di un sistema) quanto l'umanità, la passione e la professionalità dimostrata degli operatori del servizio. Giuseppe Orlando

Rionero Le rassicurazioni del sindaco Placido e dell’assessore al Bilancio Giordano

«I nostri conti sono in ordine»

I fondi chiesti alla Regione servono per alcuni servizi essenziali RIONERO - Nonostante il consistente taglio delle risorse statali prodotto dalla manovra finanziaria, «i conti 2012 del Comune sono in equilibrio». Lo dichiarano in una nota congiunta il sindaco di Rionero in Vulture, Antonio Placido, e l'assessore al Bilancio Raffaele Giordano. Per quanto riguarda la richiesta di aiuto formulata alla Regione va «detto che non riguarda affatto un sussidio per evitare il dissesto, ma serve per il mantenimento di taluni servizi a livelli adeguati per i comuni di medie dimensioni, che sovente sono chiamati a farsi carico

di funzioni di scala sovracomunale (ad esempio il trasporto scolastico, il trasporto pubblico per l'ospedale, i servizi per il diritto allo studio e per le politiche sociali), nonché per interventi prioritari di tipo strutturale ed infrastrutturale (soprattutto viabilità, patrimonio pubblico, aree ed infrastrutture produttive, sicurezza idro-geologica)». La necessità di tali interventi e la relativa progettualità erano stati, peraltro, «più volte sottoposti alla Regione negli ultimi mesi - si legge nella nota congiunta - sia per garantire l'intera confermabilità dei servizi pubblici locali, evitando pe-

raltro l'aggravamento di problematiche occupazionali, sia per gli adeguamenti prioritari della dotazione strutturale anche a fronte dei danni conseguenti all'emergenza neve del febbraio scorso». La richiesta, tra l’altro, è stata inserita in una proposta di più alto profilo politico consistente nell'istituzione di un “Fondo di solidarietà e sostenibilità” «finalizzato a supportare in maniera stabile e strutturale le politiche di servizio e di dotazione di capitale materiale dei Comuni di medie dimensioni (anche in ragione della rilevanza sovracomunale delle funzioni) e

possibilmente in raccordo con il ruolo ed i compiti delle Aree programma». L'attivazione di un tale strumento costituisce senz'altro un importante traguardo per l'insieme degli Enti locali della Basilicata, «un tassello imprescindibile di un modello di sussidiarietà verticale che renda complementari gli interventi programmati dai diversi livelli di governo nel perseguimento di più adeguati equilibri tra risorse finanziarie disponibili, strumenti della programmazione e dispositivi di gestione ed attuazione degli interventi».

Venosa Uccio De Santis protagonista dell’evento organizzato da Michele Duino

L’estate finisce con il sorriso dei “Mudù”

Il pubblico presente e a sinistra due momenti dello spettacolo dei Mudù e di Uccio De Santis

VENOSA - La pro-loco, presieduta da Michele Duino, ha programmato in pochissimo tempo, un ricco programma di fine estate 2012 a Venosa. Dalla presenza di tanta gente è stato un grande successo. A chiudere gli eventi sono stati i “Mudù” con Uccio De Santis con il loro tour “E...state insieme”. Prima dell'esibizione di alcuni ospiti, il presidente della pro-loco, Michele Duino, ha detto: «con i Mudù si concludono le cinque serate di Venosa Estate 2012. Queste serate sono frutto esclusivamente della pro-loco, l'amministrazione comunale ha solo dato il patrocinio gra-

tuito e ci è bastato. La pro-loco, in quanto associazione per la promozione turistica del territorio, è disponibile a collaborare con chiunque avrà iniziative da proporre perché tra i suoi compiti è quello di far emergere la città ed attirare turisti dai centri limitrofi ed oltre. Il turismo, in questo periodo di forte disagio economico, può fare da motore per dare un'accelerata a tutte quelle attività che per vivere hanno bisogno di gente e di movimento. L'unione fa la forza e solo con la collaborazione, anche tra soggetti diversi, è possibile organizzare qualcosa che lasci il segno. Per questo garantisco l'appoggio a tutti coloro che avranno iniziative da proporre. Il nostro gruppo è collaudato, ve lo garantisco e raramente fallisce in quello che fa, la

presenza di artisti di fama nazionale ed internazionale negli ultimi anni ne è un esempio». Ospiti “la voce calda del Sud”, Gianni Putignano, ed Elys, una giovane cantante lucana che ha portato in giro cover di Laura Pausini. E’notizia di questi giorni che Elys sarà tra i partecipanti dell'Accademia di Sanremo e ad ottobre partirà per la città dei fiori a tenere alto il nome della Basilicata. Si è esibita anche Daniela Desideri con la sua splendida voce. A seguire l'esilerante spettacolo di cabaret dei Mudù “E…state Insieme 2012”, con la presenza di Uccio De Santis fondatore dei Mudù e regista dello spettacolo. Centottanta minuti di divertimento dove si sono alternate gag , cabaret, canzoni e giochi con il pubblico. lo.zo.

Il sindaco di Rionero Placido


Estratto da: La Nuova del Sud - 31.08.2012

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_Potenza e Provincia_ MONTEMURRO - Proprio nel giorno in cui prende il via l’evento “Storie in cammino: itinerari sulle Vie Francigene della Val d’Agri”, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio ambientalenaturalistico, storicoculturale, alimentare della valle del petrolio, il Csail-Indignati Lucani denuncia che un fabbricato rurale di pregevole fattura, restaurato dal Comune di Montemurro con una somma di oltre due miliardi di vecchie lire, la “Masseria Crisci”, è scarsamente utilizzata. I locali molto belli che fino all’anno scorso erano adibiti per la ristorazione, convegni, matrimoni, piano bar, eventi culturali, ecc. – segnala Filippo Massaro, presidente Csail-Indignati –sono stati adibiti a sede del

Basilicata Mezzogiorno

Venerdì 31 agosto 2012

Uno scorcio di Masseria Crisci

Numerose le segnalazioni giunte allo Csail: “Uno dei posti più belli di tutta la Val d’Agri, perché riconvertirlo?”

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quelli dei volontari del Wwf, per attrarre visitatori in Val d’Agri magari ripercorrendo gli itinerari delle antiche Vie Francigene, e dall’altra si sprechino contenitori in grado di rappresentare un punto di riferimento per gli eco-turisti e per ospitare iniziative culturali ed artistiche. Senza sottovalutare – dice Massaro – che “Masseria Crisci” ha tutte le carte in regola per diventare vetrina permanente di esposizione dei prodotti agricoli di qualità e dell’alimentare e vini tipici di quest’area. Ancora una volta gli amministratori regionali e locali dimostrano di avere più attenzione per il petrolio che non per quegli autentici giacimenti produttivi rappresentati da ambiente, storia e cultura.

Fino all’anno scorso adibito a convegni o ristorazione. Oggi sede del Gal Akiris ma chiuso

Due miliardi nel degrado Masseria Crisci a Montemurro da fabbricato rurale di pregio a immobile abbandonato Gal-AKIRIS e pertanto sono preclusi alla fruizione pubblica, restano chiusi e abbandonati alle intemperie meteorologiche. Una struttura che è localizzata in un paesaggio incantevole

scoperto e frequentato anche da tantissimi turisti. Solo un varco pedonale ricavato da ignoti lungo la recinzione permette il passaggio a quanti sono amanti delle bellezze della natura,

persino a sposi che vogliono fotografare e immortalare il giorno del loro matrimonio. Molti cittadini che si sono rivolti al Csail chiedono di sapere i motivi di questa insensata

riconversione della “Masseria Crisci” il posto ameno sul lago Pertusillo il più bello e non solo della Val d’Agri. Accade così che, da una parte si fanno sforzi anche encomiabili come

Tante attrazioni, spettacoli e anche una mega spaghettata

Musica e divertimento per tutti con la prima Notte Bianca Senisese di FRANCESCO ADDOLORATO

SENISE - Le notti di fine estate a Senise portano ancora il sapore della festa. Quasi a voler prolungare questa torrida e pur avvincente stagione del 2012, per stasera è prevista nel centro sinnico la prima Notte Bianca Senisese, con locali, attività commerciali e gruppi di giovani pronti a illuminare il buio con iniziative di vario genere. L’amministrazione comunale, con l’assessore alle attività produttive

Amedeo Castelluccio, ha diramato nei giorni scorsi una comunicazione ai titolari di attività pubbliche, spiegando l’intenzione di voler far vivere alla comunità una serata di festa per attrarre giovani e famiglie, dando loro la possibilità di fruire di tutte le attività commerciali, che per l’occasione sono state invitate a rimanere aperte e ad animare il proprio spazio con spettacoli musiche e offerte. All’amministrazione l’onere di provvedere ai diritti Siae e di or-

ganizzare uno spettacolo in Piazza Vittorio Emanuele dove, a partire dalle 21.00 si esibiranno l’associazione “Euridice” e a seguire “I New Collura”. Saranno in molti, comunque, gli esercizi a dare vita ad attrazioni di diverso tipo. Dai cornetti caldi a tarda notte dell’Irish Pub nel corso centrale, allo Sciddaparty, con arrosto di pollo e musica popolare del Bar Oriente, alla lunga notte del Calì con musica caraibica, disco dance e megaspaghettata alle tre di not-

Previsto anche un tributo a Ligabue

te, al caffè Rendez Vous che offre il suo omaggio a Ligabue con la tribute band, al ristorante Oliver con i latinoamerica-

ni e la danza del ventre. Ad animare le strade ci sarà anche il Balletto Lucano Junior Company di Loredana Calabrese con

le sue incursioni urbane. Un po’ per tutti i gusti, insomma, per una Notte Bianca Senisese che soffre degli inevitabili errori della prima edizione ma che, per l’anno prossimo, assicura l’assessore Castelluccio, sarà organizzata senz’altro meglio. Intanto si aspetta il calar della notte per anticipare l’altra serata di spettacolo, dedicata questa volta alla moda, che andrà in scena il prossimo 6 settembre con l’evento “La Notte veste Senise”.


Estratto da: La Nuova del Sud - 31.08.2012

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Basilicata Mezzogiorno

LA NUOVA ESTAT E GLI EVENTI L’evento sarà allietato da musica e tanto divertimento

MURO LUCANO Un’estate più bella a Muro Lucano con i riflettori puntati sul futuro della montagna. Grande interesse della gente per la 10^ edizione della Festa dell’Appennino lucano. In pratica, accanto alle festa-divertimento, una riflessione sul tema ”Dalla legge sulla montagna alla politica agricola comunitaria, fino alle aree rurali con problemi di sviluppo”. Tanta….carne a cuocere con questi temi saliti alla ribalta nel corso della presentazione del libro del prof. Gaetano Fierro su “Il futuro della montagna”. Ieri, in località Settacque di Muro Lucano, presenti il sindaco Gerardo Mariani, il presidente della 4^ Commissione regionale Rocco Vita e i professori Lucio Attorre e Franco Calabrese, l’interessante confronto a più voci. “Urge una governance virtuosa che coin-

VENERDÌ 31 AGOSTO 2012

A Muro Lucano la decima edizione della Festa dell’Appennino Lucano

MARATEA - A Maratea la XVII edizione della Sagra del Pesce. Oggi e domani un gustoso appuntamento ricco di prelibatezze marinare in una incantevole cornice che del mare fa il suo fiore all’occhiello. Una occasione fatta di degustazione e convialità nel segno dell’antica tradizione marinara. Un incontro che si svolgerà a partire dalle ore Un momento della Festa dell’Appennino Lucano 20.00 in P.zza Europa. volga le istituzioni presen- aziende zootecniche. La L’evento culinario, doti sul territorio regiona- Festa dell’Appennino Lupo ventotto anni di asle poiché la montagna de- cano cerca di far comprensenza, è stato ripropove essere il fulcro di dere che la montagna è sto a partire dal 2007 un’azione sinergia per lo fonte di sviluppo sociale, dall’associazione cultusviluppo dei territori in- economico e culturale”. rale “C’era una volta terni – ha detto Mariani - “C’è bisogno della buona Maratea”, che con . Si coordinino le politiche programmazione - ha detgrande entusiasmo ha nazionali e regionali con to Fierro – pure per la voluto ripresentare quella Ue. Sono indispen- montagna che con la sua uno dei momenti più sabili gli incentivi alle storia rappresenta una vasuggestivi e prelibati delle passate estati marateote. Promotore dell’iniziativa fu il conte Stefano Rivetti di Valcervo che negli anni ’60 ha fatto della “Sagra del pesce” una occasione che con i propri colori e sapori ha saputo diventare momento di grande aggregazione per i visitatori e per i cittadini di Maratea, riuscendo ad attirare buonguNelle foto due immagini relative alla Sagra del Pesce di Maratea stai anche da altre regioni d’Ita- ro offerto in semplici e pica pasta lucana con- due serate saranno lia. Grandissimi pa- tipici catocci, panini al- dita con sugo di tota- inoltre arricchite da otdelloni in cui si frigge le alla scapece …etc), no oltre alle “Vaporel- timi panini alla scapeil pesce, cittadini di musica e tanto diverti- le di Santo Janni”, par- ce. «E’ questa la sesta Maratea vestiti con ti- mento: tutto questo è la ticolari frittelle con edizione di un imporpico gusto marinare- sagra del pesce. Il 31 asparagi di mare. Il 1° tante appuntamento sco che si occupano agosto si potranno de- settembre si avrà la ti- che il nostro gruppo della distribuzione dei gustare Lucanelle al pica “Frittura di paran- associativo ha voluto prodotti (pesce azzur- sapore di mare, una ti- za” alla marateota. Le riportare a Maratea –

lida opportunità per l’affermazione dei settori turistici e culturali. Si coglierà questa opportunità? In tema di politiche agricole Ue 2007-13 va apprezzata la multifunzionalità del sistema agricoltura che apre agli agricoltori nuove opportunità economiche. La multifunzionalità può favorire iniziative di gestione del territorio, di attività produttive extra- agricole e agricoltura sociale”. “Resta la questione montagna – ha aggiunto Vita – che è un tassello molto importante che va affrontato con un approccio strutturale. Quello che deve tenere insieme il tradizionale con le opportunità nuove. Il futuro della montagna lucana è legata ai sindaci, i veri protagonisti e custodi di questo patrimonio. La

Oggi e domani in Piazza Europa va in scena la XVII edizione della Sagra del Pesce

A Maratea due serate dedicate ai sapori autentici del mare

afferma Giuseppe De Franco, presidente dell’associazione culturale “C’era una volta Maratea”, nonchè docente presso l’Istituto Alberghiero di Maratea . Una occasione che vuole valorizzare una

Festa dell’Appennino Lucano deve divenire un Osservatorio annuale sulla questione montagna”. “A noi amministratori il compito - ha detto la vice presidente dell’Area Programma Marmo Melandro, Valeria Russillo - di valorizzare la montagna e fare sistema con tutti gli attori sociali e le attività produttive”. “La montagna si chiama futuro – ha rilevato il prof. Attorre e senza di essa, con i danni ambientali registratesi, ci si trova a correre un rischio di un presente privo di vita. La montagna, infatti, non è solo un topos letterario, una amenità da godere in astratto”. “Il libro di Fierro è un percorso raffinato basato sul concetto di montagna – ha concluso il prof. Calabrese -. Un viaggio, quello di Fierro, che diventa un progetto socio-politico che offre nuove opportunità di sviluppo” (C. Car) delle nostre più preziose risorse culinarie. A realizzare queste giornate saranno anche i nostri concittadini, che vestiti con tipico gusto tradizionale e marinaresco, cucineranno e si occuperanno di servire le nostre specialità. Un appuntamento quindi da non perdere e tutto da gustare». Una occasione tutta da vivere, nel segno del colore di una tradizione marinara e conviviale tipica di questa bellissima città lucana. Tra gli organizzatori: Giuseppe Possidente, Giovanni Brando, Cristian Cernicchiaro, Alessandro Collutis che assieme al presidente Giuseppe De Franco, hanno contribuito alla realizzazione di queste serate.

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31 Agosto 2012