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NA

LA STAMPA

SISTEMA

Mai più cambio pila

QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867

LUNEDÌ 30 APRILE 2012 • ANNO 146 N. 119 • 1,20 € IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it

Merkel e il caso Timoshenko

Travolto dai debiti

Serie A, tre turni alla fine

«Pronta a disertare l’Europeo di calcio»

Licenzia i due figli e si uccide a Nuoro

Tra Juve e Milan un duello a forza 4

Il Cancelliere tedesco non andrà in Ucraina se non sarà liberata la leader dell’opposizione

L’impresa edile di famiglia era sull’orlo del fallimento. L’uomo, 55 anni, non ha lasciato messaggi

Dopo il 4-0 dei bianconeri a Novara, scudetto a un passo. Il Milan passa a Siena (4-1). Bagarre per il 3˚ posto

Nicola Pinna A PAGINA 18

DA PAGINA 40 A PAGINA 44

Anna Zafesova A PAGINA 14

Oggi il governo discute le possibili misure per recuperare 4 miliardi. L’Ue studia un piano da 200 miliardi di investimenti

Bombe in Nigeria e Kenya

Attacco ai cristiani d’Africa: No da magistrati, prefetti e questori. La Bce: accorpate le Province 21 morti

E’ già rivolta contro i tagli Le aziende che si fondono vengono penalizzate

Ancora una strage di cristiani in Africa. Due attentati terroristici in Nigeria e in Kenya contro fedeli raccolti in preghiera durante la messa della domenica hanno causato la morte di almeno 21 persone e il ferimento di numerose altre, tra cui due bambini.

Marco Alfieri A PAGINA 9

Galeazzi e Stabile A PAG. 11

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LA SPENDING REVIEW

L’UTOPIA DELLA LOTTA AGLI SPRECHI LUCA R ICOLFI

La Farnesina L’Istruzione Ambasciate, in tre anni Sforbiciata agli affitti risparmi per 371 milioni ma i prof non si toccano Francesco Semprini A PAGINA 4

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ggi il Consiglio dei ministri si riunisce per affrontare il problema dei tagli alla spesa pubblica. Vedremo che cosa ne verrà fuori. E speriamo che il risultato non siano solo annunci, ulteriori «fasi di studio», impegni futuri, «tavoli tecnici» e approfondimenti vari. Perché una cosa va detta: di «enti inutili», «spending review», sprechi della Pubblica Amministrazione, si parla da decenni, almeno dai tempi di Ugo La Malfa, e di studi settoriali sull’efficienza della macchina amministrativa pubblica se ne contano ormai a bizzeffe. E il quadro generale è piuttosto chiaro. La spesa pubblica totale, al netto delle pensioni e degli interessi sul debito, ammonta a circa 500 miliardi di euro. Il tasso di spreco medio è nell’ordine del 20-25%, il che significa che, se si adottassero le pratiche delle amministrazioni più efficienti (ma sarebbe più esatto dire: meno inefficienti), si potrebbero risparmiare almeno 100 miliardi l’anno. Una cifra con cui, giusto per fare un esempio, si potrebbe portare la pressione fiscale sui produttori a livelli irlandesi, attirare investimenti esteri e creare milioni di posti di lavoro. CONTINUA A PAGINA 31

Flavia Amabile A PAGINA 5

Giudici, prefetti e questori tutti d’accordo nel contestare i tagli proposti dal Viminale. «Sono indiscriminati», è il coro unanime che arriva dai ministeri di Interno, Difesa e Giustizia. Intanto la Bce rilancia sull’accorpamento delle Province. E l’Ue lavora a un Piano Marshall anticrisi da 200 miliardi. PAG. 2-8

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IMPRESE-BANCHE

“Vuoi crescere? Ti blocco il fido”

MINISTRI INDAGATI, SONDAGGI A PICCO, IL PARTITO AI MINIMI: I GIORNI BUI DEL PREMIER BRITANNICO

Cameron, la crisi del secondo anno

L’AVANZATA DELL’ISLAM NERO DOMENICO Q UIRICO Islam avanza, penetra, si insinua, conquista, rosicchia l’Africa nera, quella un tempo degli animismi e dei missionari cristiani, ha ormai scavalcato la linea del fronte che corre, sinuosamente, lungo il sedicesimo parallelo, dal Senegal islamizzato al novantacinque per cento alla Somalia degli shebab. Avanza, ahimè, con il terrorismo i massacri i kalashnikov: autobombe esplodono a Kampala e a Nouakchott, Timbuctu è loro, conquistata come, dall’altro capo del continente, Mogadiscio. È il nuovo paese della guerra, «dar al-harb»; in attesa che diventi, purificato col fuoco, «dar al–islam», pezzo di crosta terrestre sotto la quale la lava sta bollendo, pronta all’eruzione.

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CONTINUA A PAGINA 31

Andrea Malaguti ALLE PAGINE 12 E 13

Il primo ministro britannico David Cameron ieri negli studi della Bbc

MA LE SUE RIFORME STANNO TRASFORMANDO IL PAESE RICHARD NEWBURY

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ino a un mese fa erano i liberal democratici e il loro leader Nick Clegg che, cadendo da un consenso del 23 per cento alle elezioni del 2010 all’at-

tuale 11 per cento, erano stati la barriera antifuoco contro la rabbia degli elettori verso i conservatori di David Cameron.

L’ITALIA E IL CORANO Sono un milione e mezzo quelli che pregano Allah Francesca Paci ALLE PAGINE 16 E 17

CONTINUA A PAGINA 13

Oslo non vuole gli animali dei vicini a pascolare sui suoi prati ed è pronta a tutto

Tra Svezia e Norvegia la guerra della renna FRANCESCO SAVERIO ALONZO OSLO

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ltro che transumanza pacifica nello spirito cantato da D’Annunzio. Le renne che hanno lasciato gli stazzi svedesi per scendere verso il mare – verde come i pascoli dei monti – rischiano di scatenare una guerra di frontiera che potrebbe finire a fucilate. I più arrabbiati sono i proprietari terrieri della penisola norvegese di Lenvik, situata fra Narvik e TromSISTEMA

soe che non vogliono le renne dei lapponi svedesi sui loro prati. La presa di posizione ha trovato l’appoggio del governo di Oslo ma non ha fermato i pastori. Così un primo tentativo di far entrare in Norvegia un migliaio di renne svedesi è stato bloccato sabato alla dogana. Appellandosi a un’antica consuetudine – diventata legge – i «sami» svedesi con in testa Ulf Berdahl, hanno denunciato alla polizia lo Stato norvegese che ha bloccato gli animali. CONTINUA A PAGINA 20

Dalla luce una carica inesauribile. Con la sola energia della luce, Eco-Drive fornisce all’orologio una carica infinita.



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