Issuu on Google+


B. dice: “Candidarmi? Non ho ancora deciso”. Poveretto, persino Casini lo ignora. Perché dovrebbe restare sotto le macerie del Pdl?y(7HC0D7*KSTKKQ( www.ilfattoquotidiano.it

+?!"!:!=!#

sh"mlz{h"kl

>‡?‡@"zl{{ltiyl"9789

Whyjv"Sh"]lyzpsphuh Thypuh"kp"Wpl{yhzhu{h

Jp"zphtv(( Jp"zpl{l( Sabato 11 agosto 2012 – Anno 4 – n° 190

€ 1,20 – Arretrati: € 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230

70.000 FIRME

Tirate la catena di Marco Travaglio

“NESSUNA NORMA VIOLATA” P I PM DI PALERMO NON CI STANNO Il procuratore Messineo replica al Pg della Cassazione sull’azione disciplinare per l’intervista del sostituto Di Matteo: “L’esistenza delle telefonate di Napolitano era già nota”. Migliaia di nuove adesioni all’appello per i magistrati

È solo l’inizio di Antonio

A

FIRMIAMO ANCHE NOI

Di Pietro attacca il Capo dello Stato: “Briga per impedire di conoscere i fatti”. Il Colle replica a Orlando: sempre difeso pag. 2 - 3 e 4 z i giudici

Padellaro

dc

desso la domanda è: bravi, ma poi che ve ne farete di tutte quelle firme? Il retropensiero è abbastanza chiaro: siamo a Ferragosto, l’Italia va in ferie, tempo qualche giorno e dell’iniziativa del Fatto nessuno parlerà più. L’eterno cinismo nazionale del tanto non serve niente perché tanto non cambia niente, ha già sentenziato che 70mila nomi sotto un appello (ma quando leggerete quest’articolo saranno molti di più) sono in fondo un’entità virtuale di puro valore simbolico, condannata a restare inerte dentro un recinto elettronico o cartaceo e quindi, in buona sostanza, a non contare nulla. Certo che il rischio esiste: non da oggi i fatti si fanno scomparire con destrezza, mentre a quelli che tenacemente resistono si applica l’infallibile tecnica del silenziatore. Con il berlusconismo imperante, l’antidoto era l’antiberlusconismo di facciata che, costretto dall’impudenza del sultano o per ragioni strumentali, levava ogni tanto alti lamenti o mobilitava qualche piazza. Ma il tramonto di B., invece di liberare energie positive, ha determinato l’improvvisa chiusura di porte e finestre. Siamo diventati un Paese immiserito dalla crisi, terrorizzato dallo spread, commissariato dagli eurotecnici, e dove nella testa dei cittadini si tenta di ficcare quella regola che un tempo ammoniva i passeggeri dei tram: vietato disturbare il manovratore. Messa all’angolo dal discredito montante, la casta dei partiti si fa scudo del Capo dello Stato, di cui si ignorano bellamente i moniti, ma a cui si concede una sorta di immunità sacrale e assoluta. La grande e la piccola stampa, in crisi di copie e contributi pubblici, sigillano (con rare eccezioni) le notizie sgradite. E se la Procura di Palermo decide di vederci chiaro riguardo a certe telefonate sull’utenza Quirinale, apriti cielo. Ma se scatta l’accerchiamento di quei pm non in riga, nessuno lo deve sapere. Ora tutte quelle firme dicono semplicemente: basta. E stiano pure tranquilli i professionisti del cinismo nazionale: quelle firme non resteranno simboliche e inerti. Intanto fanno sentire alta e forte la loro voce sul nostro giornale. Poi cominceranno a muoversi e a camminare per affermare civilmente un principio elementare di democrazia: se necessario, il manovratore si può e anzi si deve disturbare.

Aldo Busi

Sabina Ciuffini

Marco T. Giordana

Udi Corrado Stajano SILENZI E OMISSIONI DI STAMPA

Vauro

Dacia Maraini

Ficarra

Picone

Ottavia Piccolo

Caparezza

Antonio, sono solidaCdiciaro le nel profondo con i giudi Palermo che hanno fatto e fanno ciò che devono. Che destino passar la vita a esprimere solidarietà a quei giudici, una generazione dopo l’altra. pag. 4 z

VELENI x Nel decreto 70 milioni sottratti al fondo per le rinnovabili

Ilva: famiglia Riva triplica l’utile ma la bonifica la paghiamo noi Olimpiadi. La lotta greco-romana? Due energumeni in calzamaglia tentano di strozzarsi a vicenda. Ma poi finiscono per amarsi (www.spinoza.it)

Finanziamento a tasso agevolato: la proprietà per ora non mette un euro per l’inquinamento pag. 11 z

Udi Roberto Beccantini

Udi Paolo Villaggio

Udi Roberto Faenza

CONTE E LA GIUSTIZIA DA STADIO

I CONSIGLI DI FANTOZZI A MONTI

RAMBALDI L’ARTIGIANO DA OSCAR

CATTIVERIE

mi sono sembrate sentenon era uomo di molte paaro Professore, certamenNDiecionzemesi da “sistema dittatoriale”. C te Lei non si ricorda di N role Carlo Rambaldi. Quela Conte, riducibili in me: ero un suo compagno di le poche volte che ho avuto la appello e al Tnas; assolti Bonucci e Pepe. Come sempre succede quando c’è di mezzo la Juve, il Paese ha cavalcato la giustizia in base al tifo. pag. 16 z

banco alla Bocconi. Ho per Lei una grande ammirazione, perché parla magistralmente l’inglese, il francese e forse lo spagnolo. pag. 18 z

fortuna di incontrarlo, mi ha comunicato un senso di riservatezza misto a umiltà, tipico degli artisti veri. Era nato pittore e fabbro. pag. 19 z

erché, in un torrido Ferragosto, 70 mila persone firmano in due giorni l’appello di un piccolo giornale in difesa di un pugno di magistrati che indagano su fatti di vent’anni fa, quando molti dei firmatari non erano neppure nati? Non è solo, come scrive Flores d’Arcais, l’eterno scontro di civiltà fra le due Italie – quella dell’impunità e quella della Costituzione – che si fronteggiano da tempo immemore. È anche lo scontro, trasversale e generazionale, fra molti cittadini delle più diverse età e idee che vorrebbero fare finalmente chiarezza sul passato per guardare al futuro senza segreti né ricatti, e una classe dirigente decrepita e putrescente che, rinserrata nel Palazzo, di quei segreti e ricatti campa e si autoperpetua assieme ai suoi vermi. Perché tanti ostacoli e resistenze alla verità sulle trattative Stato-mafia? Semplicemente perché oggi in Italia, caso unico al mondo, è al potere la stessa classe dirigente di vent’anni fa. Il Pd non vuole la verità perché quando il Ros trattò con Ciancimino erano al governo i suoi Amato e Mancino, e a togliere il 41-bis a 334 mafiosi fu il suo Conso, e le supercarceri di Pianosa e Asinara furono chiuse quand’era ministro della Giustizia il suo Flick e ministro dell’Interno il suo Napolitano, che subito dopo invocò una legge contro i pentiti (a suo dire “troppi”: i pentiti, non i mafiosi) e fu prontamente accontentato. Il Pdl non vuole la verità perché già la conosce, essendo il partito di B. e Dell’Utri. E l’Udc perché ha portato in Parlamento i Cuffaro e i Mannino. E allora ecco le telefonate di Mancino al Quirinale, che preme sul Pg della Cassazione perché prema sul Procuratore antimafia perché prema sui pm di Palermo (anzi, pardon, li “coordini”). Purtroppo le telefonate vengono intercettate, e allora mobilitazione generale per nasconderle: moniti, attacchi, conflitto di attribuzioni contro i pm di Palermo, accusati di non aver obbedito a una legge che non esiste: quella che imporrebbe loro di mangiarsi ipso facto le bobine con The Voice per non violare prerogative e immunità che non esistono nemmeno quelle. La Procura spiega ai giornali di aver obbedito alla legge (quella che c’è), e allora sotto col procedimento disciplinare al pm che ha parlato senza permesso del superiore e al superiore che non l’ha denunciato. Poi si scopre che non esiste nemmeno quell’illecito, ma che importa: pur di silenziare, sopire e troncare, i reati s’inventano sul momento, prêt-à-porter, in una catena infinita: un abuso per coprirne un altro perpetrato per occultarne un terzo architettato per seppellirne un quarto. Intanto, tutt’intorno, il mondo si evolve, si modernizza, si adegua all’informazione globale di pari passo con la crescente domanda di giustizia. Il 29 maggio, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha dato ragione a un pm dell’Estonia che aveva spiegato con comunicati, interviste e dichiarazioni stampa e tv un’indagine su un giudice corrotto. Questi l’aveva denunciato perché, parlando, avrebbe leso il suo diritto alla presunzione di innocenza e condizionato i giudici. I tribunali estoni avevano assolto il pm, ma il giudice corrotto s’era appellato alla Corte europea. Che però ha ribadito il diritto-dovere dei pm di illustrare le indagini all’opinione pubblica che “dev’essere informata su questioni di interesse collettivo” come le inchieste su personaggi pubblici: se il pm “indica le accuse all’imputato”, non pregiudica i suoi diritti. Ciò che in Italia è un delitto, in Europa è un diritto. Così si ragiona nel mondo libero e civile, governato da esseri viventi e contemporanei, mentre qui non si può ancora parlare serenamente della rivolta d’Ungheria perché nel '56 Napolitano aveva già la sua età e naturalmente plaudiva alla repressione dell’Armata Rossa. Figurarsi se possiamo permetterci la verità sulle trattative Stato-mafia, che risalgono appena a vent’anni fa. Se ne riparlerà fra mezzo secolo, quando i testimoni saranno tutti morti, ma gli autori e i mandanti no: quelli saranno sempre putrefatti, ma vivi. E, soprattutto, al potere.


Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it

Anno 2 Numero 156 del 10/08/2012

Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli - Telefono 0971.668145 - Fax 0971.668155

Sanità

Fisioterapisti: la Regione detta le nuove regole Approvata dalla giunta regionale la direttiva d’indirizzo che apre le porte degli operatori all’attività libero-professionale

Il dipartimento Attività produttive lucano rassicura sugli strumenti finanziari

Del tutto operativi i fondi di garanzia Sviluppo Basilicata, confermato: è una società “in house” Sono state concesse garanzie per 5.241.000 euro a fronte di 8.043.000 euro di finanziamenti erogati dalle banche alle imprese

La direttiva, proposta dall’assessore alla Salute Martorano, disciplina l’ambito professionale dei fisioterapisti e delle prestazioni che potranno erogare in forma individuale nei confronti del singolo paziente e senza l’ausilio di collaboratori. Una nuova opportunità che non determinerà maggiori costi per il sistema sanitario e tutelerà la sicurezza del paziente.

Il dipartimento Attività produttive rassicura: non esiste alcun rischio di interruzione dei Fondi di garanzia regionali che rimango-

no operativi. Nessun immobilismo per Sviluppo Basilicata, inoltre, entità per la quale la Regione Basilicata conferma la

natura di società “in house”, come dice anche, nero su bianco, la stessa Commissione Europea in una nota risalente al 2010.

A PAG. 3

A PAG. 2

Salute

Calamità

Caccia

Un servizio telefonico informativo

Consegna delle domande fino al 3 settembre

In Basilicata la stagione inizia il 16 settembre

Numero Verde al San Carlo Canale tra ospedale e cittadini

Un aiuto concreto alle imprese agricole

Calendario venatorio definito dalla giunta

Dichiarate eccezionali le nevicate

Per i cinghiali si parte il 3 ottobre

A PAG. 4

A PAG. 4

A PAG. 3

In attesa del Piano dei lidi

Un futuro senza mezzi privati

Gli “auto-tagli” della Provincia per risparmiare

Il turismo nel Metapontino

Progetto di mobilità a Potenza

Le misure dell’ente a Potenza

L’attesa è durata molto, ma adesso l’assessore regionale alle Attività produttive Marcello Pittella ha promesso, nel corso di un convegno che si è tenuto a Policoro: il Piano dei lidi è in dirittura d’arrivo. Una novità non da

Il progetto che vede insieme Comune di Potenza e Fal punta al futuro. A un domani - pare non molto lontano - in cui una “metropolitana leggera” di superficie darebbe a cittadini e pendolari la possibilità di spostarsi velo-

Tra le misure che la Provincia di Potenza ha adottato per contenere la spesa - oramai il leit motiv di ogni amministrazione pubblica - ci sono la condivisione di autovetture in comune, l’approvvigionamento di benzina sfrut-

poco per gli operatori turistici del Metapontino.

La Gazzetta del Mezzogiorno

cemente e senza utilizzare l’automobile.

Il Quotidiano della Basilicata

tando gli sconti e la riduzione delle telefonate.

La Nuova del Sud


10.08.2012 N. 156

PAG. 2

Basilicata Mezzogiorno

Nota del dipartimento Attività produttive della Regione: nessun immobilismo e piena operatività dello strumento che mitiga il rischio di credito

Attivi i Fondi di garanzia

Confermata la natura di società “in house” per Sviluppo Basilicata: nessun rischio che ci siano interventi della giustizia amministrativa come è avvenuto in Molise. A sei mesi dall’attivazione, giunte 50 richieste con un trend in costante crescita Non solo Sviluppo Basilicata continua a operare senza sosta, ma non esiste alcun rischio che s’interrompa il flusso dei Fondi di garanzia regionali. Lo fa sapere il dipartimento Attività produttive, in relazione ad articoli apparsi recentemente sulla stampa. Dall’inizio dell’anno - è scritto nella nota - sono state complessivamente concesse garanzie per 5.241.000 euro a fronte di 8.043.000 euro di finanziamenti erogati dalle banche alle imprese. E il primo agosto scorso Sviluppo Basilicata, sog-

getto gestore dei Fondi di garanzia, ha deliberato ulteriori 5 garanzie per un importo complessivo garantito di 1.208.000 euro rispetto ai 1.500.000 euro di finanziamenti erogati alle imprese. Le richieste pervenute a oggi sono cinquanta, e la tendenza è orientata alla crescita. Un risultato giudicato “buono”: dopo la sottoscrizione delle convenzioni da parte delle banche, i fondi sono operativi, effettivamente, da poco più di sei mesi. Rispettati i termini previsti dal regolamento sulle pratiche. In molte circostanze

Del tutto operativi i Fondi di garanzia

Risultati Solo il primo agosto cinque nuove deliberazioni per un importo complessivo di 1.208.000 euro

i tempi di istruttoria sono stati dimezzati, anche se la loro durata dipende soprattutto dal tempo necessario per l’obbligatoria acquisizione d’ufficio del Durc (ossia il Documento unico di regolarità contributiva) e del Certificato Cciaa, previsti dalle leggi. Sull’altro timore paventato (e cioè che Sviluppo Basilicata venga “ridimensionato” dalla giustizia amministrativa com’è accaduto a un ente simile in Molise), dalla società si assicura che si tratta di situazioni del tutto differenti e che quindi non vi è alcun rischio di interru-

zione della operatività dei due Fondi di garanzia della Regione Basilicata. Nel caso del Molise, motivo del ricorso da parte del Confidi contro l’affidamento diretto della gestione del Fondo Unico Anticrisi da parte della Regione era la ipotizzata mancata caratteristica di società “in house” di Finmolise Spa, elemento indispensabile per l’affidamento con procedure diverse. Ma Sviluppo Basilicata è senza ombra di dubbio - lo conferma una nota della Commissione Europea - una società “in house”. (bm3)

Dopo dodici anni non si ferma la popolarità del Cinespettacolo

Grancia, altri successi fra novità e riconferme Tra l’altro, un anfiteatro da 2.000 posti per la falconeria E’ diventato oramai parte integrante dell’estate lucana e forse anche del paesaggio: gli eventi della Grancia sono un’istituzione tra le manifestazioni della Basilicata. Dal 2000 offre ai visitatori/ spettatori uno scenario storico senza eguali, uno spettacolo che richiama alla memoria le vicende di un remoto passato storico, l’epoca del brigantaggio. Il parco storico-rurale e ambientale della Grancia nasce il 23 giugno 2000 nella foresta demaniale Grancia a Brindisi di Montagna. La prima rappresentazione si è tenuta il 27 luglio scorso, proseguiranno fino al 15 settembre prossimo, tutti i mercoledì, venerdì e sabato (parco e cinespettacolo). La domenica solo parco. D. Fra le novità di quest’anno un anfiteatro naturale capace di accogliere 2000 persone che ospiterà uno spettacolo di rapaci rinnovato e maestoso. E poi c’è il Cinespettacolo “La Storia bandita”, che coinvolge tra effetti speciali, musiche e

Una scena dal Cinespettacolo “La Storia Bandita”

Manca poco all’avvio delle Unioni di Comuni: lo assicura Pasquale Monea,dirigente dell’ufficio Autonomie locali e decentramento amministrativo della Regione Basilicata. Spiega Monea: “Entro la fine del mese di agosto sarà approntata la deliberazione, da sottoporre alla giunta regionale, che approva lo schema di statuto per trasformare le Aree Programma in Unioni di Comuni. Ciò per consentire ai singoli consigli

scenografie circa 400 figuranti, 35 danzatori, 18 cavalieri che si alternano nel corso delle serate. Dalla mattina alla sera, per tutto il periodo si terranno attività di animazione per ricostruire i ritmi e le atmosfere del mondo rurale della Basilicata: dai giochi di una volta alla fattoria didattica con gli animali da cortile. In 10 anni la manifestazione ha superato le 300.000 presenze. Il Cinespettacolo “La storia bandita” è una rappresentazione polimediale di teatro popolare che ripropone in chiave epica il periodo delle insorgenze e del brigantaggio nel sud Italia. con effetti speciali, tecnologie di luci, del suono e delle immagini, di una colonna sonora impreziosita dalle voci di grandi attori (Michele Placido, Orso Maria Guerrini, Paolo Ferrari e Lina Sastri) e musicisti italiani come Dalla e Venditti. Protagonista è Carmine Crocco generale dei briganti, attorno a cui è costruita la vicenda storica e umana di una comunità.

Il dirigente Monea: entro la fine del mese di agosto in giunta la deliberazione dello statuto

Più vicine le Unioni di Comuni comunali di aderire entro la fine del mese di settembre”. “Quelli a nostra disposizione - aggiunge - sono tempi davvero molto ridotti, ma è necessario che vengano rispettati, anche alla luce della tempistica e delle sanzioni imposte dal nuovo dl sulla spending review. Lo schema sarà quello proprio delle unio-

L’impegno della Regione: entro fine agosto la delibera

ni più evolute”. L’Unione di Comuni è un ente locale di secondo

grado previsto dalle leggi italiane. Questa la definizione

normativa:”Due o più comuni che devono essere contigui con un obiettivo chiaro: esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza”. Un cambiamento radicale, dato che il servizio o la funzione trasferita all’Unione vengono sottratte, da quel momento, alla titolarità diretta del

Comune. Dunque, non una semplice convenzione di gestione dei servizi, in cui la titolarità del servizio alla fine permane sempre in capo al comune convenzionato. Lo scopo è quello di dare più forza all’azione amministrativa, con particolare attenzione ai Comuni di piccola taglia demografica. Insomma, ridare un ruolo a quelle entità minuscole che, nel gioco della globalizzazione, rischiano di scomparire. (bm3)


10.08.2012 N.156

PAG. 3

Basilicata Mezzogiorno

Definite le modalità della libera professione

Libera professione anche per i fisioterapisti lucani. L’iter legislativo regionale si è già avviato in tal senso per consentire agli operatori delle professioni mediche non sanitarie di effettuare le proprie prestazioni al di fuori dell’orario di lavoro. La giunta regionale ha infatti approvato la direttiva, che aveva già acquisito il parere favorevole della Commissione tecnica, secondo cui i fisioterapisti potranno svolgere attività libero-professionale, dietro prescrizione medica, utilizzando beni strumentali strettamente connessi alle prestazioni attinenti al loro profilo professionale, in forma individuale nei confronti del singolo paziente e senza l’ausilio di collaboratori. “Con questo provvedimento - ha spiegato l’assessore alla Salute, Attilio Martorano - abbiamo regolamentato un ambito professionale che non poteva più rimanere in una

Gli operatori dovranno comunicare l’avvio delle attività all’azienda sanitaria territorialmente competente

Fisioterapisti freelance per pazienti più sicuri

Una direttiva di indirizzo approvata dalla giunta regionale che regolamenta il settore Per Martorano si valorizza la figura professionale e si tutela la sicurezza dell’utenza condizione di così grave incertezza, sia sul versante professionale che su quello sanitario. In questo modo si valorizza la figura del fisioterapista, tutelando la sicurezza del paziente e generando interessanti opportunità professionali che non determineranno maggiori costi per il sistema sanitario. Siamo, di fatto, in presenza di un’autentica attività professionale, che si realizza solo perché il

Cure sanitarie agli stranieri Le Regioni applicano la normativa sull’assistenza agli immigrati

paziente fa una scelta libera, sicura e senza oneri per il sistema sanitario regionale.” Il documento stabilisce,

zione, ai sensi della legge regionale n. 28 del 2000, quando vengono erogate prestazioni riconducibili al profilo professionale

Le prestazioni 1:1 saranno effettuate anche con l’ausilio di macchine elettromedicali tra l’altro, che l’attività libero-professionale non è soggetta ad autorizza-

del fisioterapista in forma individuale nei confronti del singolo paziente.

Il professionista potrà effettuare le prestazioni con rapporto fisioterapistapaziente anche con l’ausilio, purché non prevalente, di apparecchiature elettromedicali, in quanto complementari al proprio esercizio professionale, ovvero infrarossi, ultravioletti, elettroterapia a bassa e media frequenza, ultrasuonoterapia, laser terapia di classe 1. Il fisioterapista dovrà comunicare l’avvio dell’atti-

vità all’azienda sanitaria territorialmente competente, al fine di consentire l’espletamento delle funzioni di vigilanza sul rispetto della normativa in materia igienico sanitaria e di sicurezza, nonché sulle modalità e sul contesto di esercizio dell’attività da riferirsi all’ambito esclusivo e specifico dell’attività libero-professionale. La direttiva di indirizzo colma così una lacuna del sistema sanitario. (bm7)

“Parla con il San Carlo” dal numero verde Attivato un servizio di informazione telefonica per le richieste dei cittadini

800.006.616 il recapito operativo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00

La presenza sempre più numerosa di cittadini immigrati anche in Basilicata ha reso necessaria la corretta applicazione della normativa che regolamenta l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e delle Province autonome italiane. In particolare una questione cruciale è rappresentata dal grado di accessibilità e fruibilità ai servizi socio-sanitari, la prima dipendendo prevalentemente dalla normativa, la seconda dalla capacità culturale dei servizi di adeguare le risposte ad utenti differenti. Il documento redatto è il risultato di un lavoro del Tavolo tecnico interregionale “Immigrati e Servizi sanitari” che opera in seno al Coordinamento della Commissione salute. Per ogni capitolo vengono descritte le caratteristiche dell’assistenza, messe in nota le normative di riferimento, elencati i documenti necessari per l’iscrizione e descritte le caratteristiche della partecipazione alla spesa.

Comunicare con l’ospedale San Carlo di Potenza d’ora in poi sarà più facile. Dal 13 agosto sarà infatti attivo il numero verde 800.006.616 per avere informazioni su servizi erogati e modalità di accesso all’ospedale. “Parla con il San Carlo” è il nome del nuovo servizio offerto dall’Azienda ospedaliera regionale che consentirà ai cittadini di avere risposte rapide alle proprie richieste. “Con questa iniziativa - ha spiegato il Direttore Generale, Giampiero

Maruggi - l’Azienda ha inteso attivare un canale diretto tra il cittadino e l’ospedale. Il numero verde, infatti, attraverso

cliniche per cui abbiamo attivato uno sportello unico, sui tempi di attesa delle prestazioni, sulle fasce orarie per le visite dei

Personale formato risponderà adeguatamente su orari, prestazioni e tempi di attesa operatori adeguatamente formati, fornisce informazioni sulle prestazioni ambulatoriali e di ricovero erogate dall’azienda, sulle modalità di richiesta e pagamento delle cartelle

familiari, sulle modalità per raggiungere l’ospedale, sull’ubicazione dei vari reparti e su qualsiasi altra informazione necessaria al cittadino”. “Il servizio di informazione

telefonica - ha aggiunto Maruggi - è il frutto di un grande sforzo organizzativo, avviato da alcuni mesi con la formazione del personale su tutti gli aspetti e le problematiche connesse all’accessibilità. In caso di richieste particolari il personale, acquisite le informazioni necessarie, provvederà a ricontattare telefonicamente l’utente per aggiornarlo su quanto richiesto”. Il numero verde sarà attivo dal lunedì al venerdì, con orario dalle 9 fino alle 14. (bm7)


10.08.2012 N.156

PAG. 4

La giunta ha approvato il calendario venatorio Si potrà praticare dal prossimo 16 settembre fino al 30 gennaio 2013 a eccezione della caccia al cinghiale consentita a partire dal 3 ottobre La stagione venatoria inizierà il prossimo 16 settembre per terminare il 30 gennaio 2013. Solo per alcune specie come colombaccio, gazza, ghiandaia e cornacchia le attività di caccia si chiuderanno il 10 febbraio, mentre nei giorni del 2, 5, 9 e 12 settembre ai cacciatori residenti e domiciliati in Basilicata sarà consentita la caccia alla tortora con il limite di cinque capi. Sono le principali novità contenute nel calendario venatorio 2012-2013, approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente, Vilma Mazzocco. Inizialmente saranno ammessi solo i cittadini lucani, residenti e domiciliati, ma a partire dal 3 ottobre gli Ambiti territoriali di caccia (Atc) saranno aperti anche agli amanti della pratica non residenti. Il calendario riporta le specie per le quali sono consentite le attività, stabilendo nel dettaglio il periodo, il carniere massimo giornaliero e stagionale, l’orario di inizio e termine della giornata venatoria. Nota a parte è riservata alla carica al cinghiale, specie molto diffusa sul territorio, autorizzata dal 3 ottobre al 20 dicembre 2012 solo in battuta e braccata, oltre che con

Basilicata Mezzogiorno

In arrivo contributi per le imprese agricole colpite dalle nevicate Sarà possibile inoltrare la domanda agli uffici regionali di Matera e Potenza entroe il 3 settembre prossimo

Terreni coltivati

Un cacciatore

l’uso esclusivo di munizioni senza piombo. Nel documento approvato dal governo regionale, peraltro, sono contenute tutte le disposizioni utili per l’addestramento dei cani destinati alla caccia. Per l’esercizio dell’attività venatoria è chiaramente necessario possedere il tesserino regionale, rilasciato dall’ente provinciale di residenza. “Il calendario venatorio – ha commentato l’assessore Mazzocco – è frutto di un’attenta discussione

con le associazioni e le province, che hanno tenuto conto dei documenti tecnici e dell’analisi dei risultati dell’attività di monitoraggio svolta dall’Osservatorio regionale degli habitat naturali e delle popolazioni faunistiche. Così come nella nuova legge sulla caccia che stiamo definendo, in sostituzione di quella in vigore, coinvolgeremo tutti i soggetti interessati, comprese le associazioni ambientaliste e agricole. L’obiettivo – ha aggiunto – è quello di

mettere in campo forme di gestione della caccia che non impoveriscano la fauna, non danneggino gli ecosistemi naturali e nello stesso tempo consentano di valorizzare le risorse locali”. Il mondo delle doppiette è regolato dalla direttiva europea 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, in base alla quale, nel corso degli anni, gli stati membri hanno dovuto adeguare le diverse disposizioni normative. (bm9)

Le imprese agricole che hanno subito danni, a causa delle pesanti nevicate dello scorso mese di febbraio, possono inoltrare la richiesta di contributi fino al prossimo 3 settembre. Il ministero delle Politiche agricole e forestali, infatti, ha accolto le richieste avanzate della Regione Basilicata, dichiarando l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi che si sono verificati dall’1 al 17 febbraio relativamente alle aree territoriali delimitate, a suo tempo, dai tecnici regionali. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Rosa Mastrosimone, la giunta regionale ha preso atto del decreto ministeriale approvando un avviso pubblico per le domande di aiuto, pubblicato sul Bollettino Ufficiale e sul sito Internet della Regione Basilicata. Sono interessate le imprese agricole, comprese le cooperative che svolgono attività agricola, che hanno subito danni superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile. Il costegno concedibile consiste in un contributo in conto capitale fino all’80 per cento dei costi effettivi, elevato fino al 90 per cento nelle zone svantaggiate, per ristorare i danni alle aziende e alle scorte. L’ammontare complessive delle somme disponibili verrà determinato subito dopo una specifica comunicazione da parte del ministero competente. La domanda andrà compilata utilizzando lo schema predisposto dalla Regione Basilicata, allegato all’avviso pubblivo, e potrà essere spedita o consegnata personalmente negli uffici del dipartimento Agricoltura di Potenza e Matera. Le richieste saranno esaminate in ordine cronologico. (bm9)

Dal Consiglio Petrolio Rosa (Pdl) “Il Presidente della Regione Basilicata non vuole apparire come il ‘Governatore delle Trivelle’. Ben venga, con notevole ritardo, questo slancio di De Filippo rispetto allo stop a nuove estrazioni, ben vengano le dichiarazioni fatte dopo il no alla concessione del permesso di ricerca di idrocarburi denominato “Grotta del Salice” avanzata dalla Shell Italia E&P Spa. Concordo con il Governatore quando afferma che la Basilicata ha già dato tanto alla bolletta energetica nazionale ed è ora di pensare alla compatibilità ambientale. Ma, allo stesso tempo, se apprezzo, è anche doveroso ricordare al Governatore che questa sua posizione è tardiva, ed anche la nuova immagine che vuol dare di se impatta con l’immagine del De Filippo di ieri”. Ospedale Tinchi Benedetto (Idv) “Quanto è accaduto all’Ospedale di Tinchi è l’ennesima spia di un malessere popolare diffuso che insieme alla sfiducia per le tante promesse istituzionali, ribadite, anche di recente, in occasione dell’approvazione del Piano della Salute e in attesa ancora di concretizzazione, rappresentano una miscela esplosiva di contestazione da non continuare a sottovalutare. C’è un solo modo per disinnescare la miccia della protesta: dare immediata e

pratica attuazione alle azioni per la salvaguardia di prestazioni e servizi dell’ospedale di Tinchi”. Cofidi Basilicata Mattia (Pdl) “Le misure annunciate a favore dei Cofidi si continuano a rinviare, privilegiando, invece, Sviluppo Basilicata e ignorando le richieste di quattordici associazioni di categoria che hanno chiesto con forza e priorità nuove risorse. Se qualche rassicurazione è venuta dal Dipartimento regionale ‘Attività Produttive’ in merito all’azione di Sviluppo Basilicata, nel settore dei fondi di garanzia regionali, non ci sono impegni che il Governo regionale ha ricevuto dal Consiglio regionale ad “esperire tutte le iniziative del sistema bancario per porre fine all’asfissia del sistema delle imprese di Basilicata, a procedere in sede di comitato di sorveglianza Por alla definizione del fondo di garanzia Fesr per gli investimenti e per il capitale circolante, a provvedere con 10 milioni di euro, alla patrimonializzazione del sistema dei Cofidi di Basilicata”. Ticket sanitari Falotico (Mpa) “E’ con favore che accogliamo l’adozione della delibera sulla rimodulazione dei ticket tanto per la farmaceutica, quanto per la specialistica. Abbiamo verificato la sensi-

bilità dimostrata dalla Giunta ad accogliere la richiesta arrivata da più voci a partire dalle nostre quelle politiche, quelle sociali e sindacali e dei cittadini. Doveroso l’atto che, sopperendo ai tagli nazionali, riesce a garantire un più ampio diritto alla cura, soprattutto, per le fasce deboli e per gli anziani. Non si tratta solo di passaggi tecnici, ma di un’azione che ricambia il voto favorevole e senza rete dato da Falotico, Mollica e Navazio all’approvazione della Finanziaria”. Fondi strutturali europei Autilio (Idv) ‘’La proposta del vicedirettore della Svimez, Luca Bianchi, di vincolare almeno il 30 per cento dei Fondi strutturali europei ad interventi volti alla promozione dell’autonomia finanziaria dei giovani merita grande attenzione perché è sicuramente una indicazione di lavoro per tentare di arginare la fuga dei cervelli e contestualmente offrire opportunità ai nostri giovani diplomati e laureati di restare. L’esclusione delle nuove generazioni dai processi di sviluppo è la vera emergenza attuale che rischia di innescare uno tsunami demografico e un progressivo invecchiamento della popolazione. Va, pertanto, rilanciato un nuovo patto sociale tra Sud e Nord che ponga al centro le politiche per l’inserimento di giovani qualificati nei processi produttivi”.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 10.08.2012

PAG. 5

Basilicata Mezzogiorno

MATERA PROVINCIA I XI

Venerdì 10 agosto 2012

 POLICORO IL SISTEMA BALNEARE COSTIERO ATTENDE LO STRUMENTO PER L’UTILIZZO DELLE AREE DEMANIALI MARITTIME

Arriva il Piano dei lidi? L’assessore regionale Pittella assicura: entro quest’anno NICOLA BUCCOLO

l POLICORO. Piano dei lidi in dirittura d’arrivo? Dopo un’attesa di anni, sembrerebbe che il 2012 potrebbe riservarci la soluzione di un problema particolarmente avvertito nel Metapontino. Il focus “Il turismo che vorrei. Attrattori culturali e grandi eventi, piano dei lidi, rete per lo sviluppo del territorio”, promosso dal Blues in Town ha, tra l’altro, posto l’accento sulle priorità per pianificare l’economia balneare costiera, evidenziando la necessità di approvare con urgenza il Piano regionale di utilizzo delle aree demaniali marittime, meglio conosciuto come Piano dei lidi. L’assessore regionale alle Attività produttive, Marcello Pittella, Pd, si è detto seriamente impegnato nella definizione in tempi brevi dell’importante strumento normativo. «Abbiamo sdoppiato le procedure – ha affermato Pittella –. Maratea e il Metapontino andranno avanti ciascuno per proprio conto. Maratea non ha i problemi del Metapontino, lì le cose sono più semplici. Il suo piano dei lidi verrà approvato per fine agosto. Per quanto riguarda il Metapontino la mia idea è di fare una sintesi dell’argomento insieme al Dipartimento ambiente entro fine agosto, per poi

incontrare velocemente operatori del settore e sindaci. Non ho alcuna intenzione di perdere tempo, ma credo sia necessario risentire sindaci, amministrazioni e imprenditori e poi chiudere compatibilmente con l’istruttoria del dipartimento ambiente entro il 2012. Per poi procedere sollecitamente all’approvazione». Il sindaco Rocco Leone, Pdl, che ha fatto gli onori di casa, partecipando all’incontro con esponenti della Giunta e del Consiglio, ha auspicato il massimo impegno dell’assessore Pittella in questa direzione. Nell’incontro, che è stato occasione di confronto tra gli operatori del settore, imprenditori e rappresentanti istituzionali, è stato sottolineato anche il ruolo ricoperto da grandi eventi e attrattori, rimarcando la continuità negli investimenti e la scelta strategica di marketing e di comunicazione per attrarre un turismo che vada oltre i confini dell’Italia. Evidenziato inoltre in diversi interventi dei sindaci dei Comuni limitrofi (intervenuti i sindaci di Rotondella, Nova Siri, Colobraro e Valsinni) come in quelli di associazioni (No Scorie e Karakteria) il bisogno di tenere sotto controllo la salute del mare e del territorio, di privilegiare un turismo sostenibile e pulito che dica un no convinto a trivellazioni in questo territorio.

Impegni non mantenuti Sono passati 5 anni dall’altra «promessa» POLICORO. L’ultimo incontro avvenuto a Policoro sul Piano dei lidi risale a cinque anni fa. Anche in quella occasione si era durante l’estate e l’incontro fu promosso dall’allora Amministrazione di centrosinistra, Serafino Di Sanza sindaco. Eravamo nell’estate 2007. L’incontro venne presieduto dall’allora assessore alle attività produttive Vincenzo Folino (ora presidente del Consiglio regionale), anche lui allora, come oggi Marcello Pitellla, da poco si era insediato in Giunta. Folino si impegnò di voler approvare celermente il Piano dei lidi. Chi era presente ricorda che si lasciò “scappare” di volerlo fare entro un mese, massimo due, per poi assicurare che lo strumento comunque sarebbe stato approvato entro la fine del 2007. Da allora sono passati 5 anni. [n.buc.] È bene tenerlo presente.

I RITARDI DELLA REGIONE Il Piano dei lidi resta un sogno

 MIGLIONICO FIAMME A SAN MICHELE E CUGNO DEL PRETE DOVE SONO INTERVENUTI I MEZZI AEREI

Due contrade comunali devastate dagli incendi GIACOMO AMATI

l MIGLIONICO. Brucia la vegetazione dell’agro miglionichese. Le fiamme, divampate all’improvviso nella zona di San Michele e Cugno del Prete, lungo la vecchia strada provinciale di collegamento tra Miglionico e Matera, hanno distrutto numerose piante di pini, di piccolo e grande fusto, forse 200 ettari, della pineta creata negli anni ‘70 e ‘80. Alimentate da forti folate di vento, le fiamme si sono propagate anche nei terreni agricoli adiacenti, lambendo persino alcune abitazioni private del rione Trinità, fortunatamente senza

FIAMME L’incendio di ieri

creare danni alle persone e agli edifici. Il fumo, acre e denso, unitamente ai lapilli ed alle fuliggini hanno pervaso parecchie zone del paese. Sul posto sono intervenuti con tempestività, allertati dai proprietari terrieri della contrada, sia i militari del Corpo forestale dello Stato sia i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Matera e i militari della locale stazione dei Carabinieri, comandata dal maresciallo Lorenzo Mele, con l’ausilio di due aerei “Canadair”, i preziosi “bombardieri d’acqua”, nonchè due elicotteri antincendio. Complesse le operazioni di soccorso, che sono state coordinate anche

dal sindaco Angelo Buono (Pd) che ha personalmente guidato la squadra antincendio del locale gruppo della Protezione civile. Il rogo, di vaste proporzioni, s’è sviluppato dalle prime ore del pomeriggio di ieri, causando notevoli danni con la distruzione, non solo, di canneti e arbusti, ma anche di tante piante da frutto ( fico, mandorlo, noce e olivo). Alle operazioni antincendio hanno preso parte anche alcuni volontari e gli stessi proprietari dei fondi di terreno interessati dai roghi, i quali, però, non hanno avuto il tempo di creare sul terreno dei solchi di sbarramento per impedire alle fiamme di propagarsi da una zona all’altra. Efficace l’intervento posto in essere dai pompieri che hanno utilizzato anche un liquido speciale (ritardante) che ha l’effetto di rallentare il propagarsi delle fiamme. Al momento, purtroppo, alcune zone dell’incendio non sono state ancora bonificate. Notevoli i danni causati anche al sistema faunistico della zona.

  Arrestato un rumeno di 35 anni Altri 12 mesi di sospensione che ha colpito alla testa un connazionale con una sbarra per il sindaco Antonio Melfi MARCONIA

AGGRESSIONE DOPO UNA LITE

PIERO MIOLLA l MARCONIA. Ha teso un vero e proprio agguato ad alcuni suoi connazionali, premeditando l’azione: li ha aspettati in una zona buia, non lontano dal centro abitato di Marconia, che ben si prestava all’imboscata e, quando li ha avuti a portata di mano, ha colpito uno di loro con una sbarra di ferro. È accaduto nella popolosa cittadina jonica ieri pomeriggio: il reo è un rumeno di 33 anni che, a quanto pare, aveva avuto con i connazionali un alterco qualche ora prima per futili motivi. Il soggetto colpito, è subito stramazzato per terra privo di conoscenza, mentre l’aggressore, dopo aver portato a termine la sua “azione punitiva” si è dileguato per le vie periferiche di Marconia. Immediatamente allertati, i carabinieri della locale Stazione, guidati dal maresciallo Arcangelo Minei, con l’ausilio dei colleghi del Nucleo Operativo e Ra-

diomobile della Compagnia di Pisticci, diretta dal capitano Pietro Mennone, si sono messi alle calcagna per rintracciarlo. Individuato di li a poco, dopo alcune verifiche è stato dichiarato in arresto: terminate le formalità di rito, è stato condotto in carcere, a Matera, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il fatto, è bene sottolinearlo, per puro caso non ha avuto tragiche conseguenze ed anche le condizioni del ferito sono in miglioramento. Sempre ieri, i militari della Compagnia pisticcese hanno arrestato un pregiudicato a Gorgoglione: sottoposto al regime degli arresti domiciliari, è stato intercettato mentre sostava dinanzi ad un bar del centro abitato. Immediatamente bloccato, è stato tratto in arresto per evasione e ricondotto nella propria abitazione dove resterà a disposizione della magistratura, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Matera che ha convalidato l’arresto.

TRICARICO

PROVVEDIMENTO PREFETTURA DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO

FILIPPO MELE l TRICARICO. Altri dodici mesi di sospensione dalla carica di sindaco per Antonio Melfi (Cristianamente riprendiamo a dialogare), eletto nel maggio 2011. Il provvedimento, dell’8 agosto scorso, è stato adottato dalla Prefettura di Matera, vice prefetto Alberico Gentile, dopo la sentenza della Corte d’Appello di Potenza del 5 aprile 2012, depositata in cancelleria lo scorso 28 giugno. Da tale data decorrono i 12 mesi. L’attuale stop da primo cittadino di Melfi si è aggiunto al precedente, del 3 giugno 2011, disposto, sempre dalla Prefettura, allora retta da Giovanni Francesco Monteleone, per 18 mesi. Comunicazione della nuova sospensione è stata inoltrata al presidente del Consiglio comunale, al vice sindaco, ed al segretario comunale di Tricarico. Il provvedimento prefettizio, altresì, ha fatto seguito alla decisione della Cassazione con cui, dopo l’udienza pubblica del 17 luglio scorso, è stato rigettato il ricorso proposto da Michele Adamo, segretario del movimento fondato dal sindaco sospeso, contro la stessa Prefettura di Matera avverso alla sentenza della Corte di appello di Potenza dell’8 febbraio 2012. Sentenza con cui erano sati accolti due ricorsi con la conseguente sospensione di Melfi. Sindaco che era già stato sospeso dal prefetto Monteleone il 3

le altre notizie POLICORO E NOVA SIRI

Oggi dovrebbe tornare l’acqua nelle case n Dovrebbe tornare oggi l’acqua potabile a Policoro e Nova Siri Marina. Per un guasto sulla condotta del Sinni, Al ha lavorato per il ripristino. “Pertanto – ha comunicato Al - per consentire l’ultimazione dei lavori e le attività di approvvigionamento e di recupero delle riserve potrà essere necessario sospendere l’erogazione dalle 20 del 9 alle 7 circa (salvo impre(fi. me.) visti) del 10 agosto”.

PISTICCI PORTO DEGLI ARGONAUTI

La volta celeste spiegata da Giuseppe Bianco n I dettagli a pochi conosciuti della volta celeste saranno illustrati, questa sera, al Porto degli Argonauti, da Giuseppe Bianco, direttore del Centro di Geodesia Spaziale. L’iniziativa nell’ambito della 12° edizione del Raid della Magna Grecia, manifestazione di turismo nautico, organizzato dalla Lega navale Italiana, sezione di Matera-Castellaneta in partenariato con Assonautica Basilicata, Basilicata Vela di Pisticci, Lega Navale Policoro e Circolo Velico Punta dell’Eughè di (p.miol.) Metaponto.

NOVA SIRI INCONTRO DEL PDL

Un approdo turistico nell’area di Toccacielo?

SOSPESO Antonio Melfi giugno 2012 a seguito di una condanna in primo grado a cinque anni e due mesi di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per abuso d’ufficio, concussione e turbativa d’asta. Adamo, però, presentò istanza avversa al Prefetto al Tribunale di Matera che in prima istanza l’accolse. Contro quella sentenza presentarono ricorso in appello a Potenza due cittadini di Tricarico, Franco La Pata e Nicola Martelli. E la Corte d’appello diede loro ragione. Da qui l’ultimo atto di Adamo bocciato in Cassazione.

n Un incontro sulla necessità di un approdo turistico nell’area del torrente Toccacielo si svolgerà oggi, dalle 18, a Nova Siri Marina, nel villaggio Toccacielo di contrada Laccata, per iniziativa del Pdl. Sul tema “Una infrastruttura per qualificare e potenziare l’offerta turistica del comprensorio Metapontino” interverranno il senatore Cosimo Latronico, Pdl; il sindaco Giuseppe Santarcangelo, Pdl; l’assessore regionale al Turismo, Marcello Pittella, Pd; operatori turistici. [fi.me.]


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 10.08.2012

PAG. 6

Basilicata Mezzogiorno

Potenza Venerdì 10 agosto 2012

20

REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309

Presentato da Santarsiero e Colamussi il primo lotto, finanziato dal Fesr

Il futuro è senza l’automobile Già pubblicato il bando: si risolverà il problema di tre passaggi a livello IL futuro? Una Potenza senza auto. O almeno è questo che c’è nei progetti del sindaco Vito Santarsiero e del presidente delle Fal, Matteo Colamussi. Ieri in una affollata conferenza, Santarsiero e Colamussi - che non hanno nascosto entusiasmo ed emozione - hanno illustrato il servizio metropolitano, con la riorganizzazione dei binari delle Ferrovie Appulo-Lucane (Fal), la realizzazione di un “Terminal” in via del Gallitello, l’eliminazione dei sottopassaggi e il collegamento tra i punti nevralgici della città. Costo previsto: circa 20 milioni di euro. E i tempi - hanno spiegato - saranno strettissimi: per il primo lotto (a cui saranno destinati 9,85 milioni e che riguarda i sottopassaggi e la stazione di scambio) sono previsti complessivamente 726 giorni per la conclusione dei lavori. Il bando per il primo lotto (finanziato con fondi Fesr) è stato pubblicato già ieri sulla Gazzetta ufficiale: per l’esecuzione dei lavori (dall’apertura dei cantieri) saranno necessari circa 400 giorni. Saranno eliminati i passaggi a livello di via Calabria, via Angilla Vecchia e nel rione Mancusi, con sottopassaggi per le automobili e leggeri innalzamenti dei binari ferroviari. E’ previsto anche un collegamento meccanizzato con il centro storico e un terminal in via del Gallitello (nell’area della sede attuale delle Fal) con 230 posti auto e uno stazionamento per i bus. Colamussi ha evidenziato che «con la pubblicazione del bando per l’appalto del primo lotto del servizio metropolitano dell’hinterland potentino, le Fal rinsaldano il patto fra istituzioni, territorio e cittadini per rilanciare la mobilità in Basilicata». Santarsiero ha invece spiegato che si tratta «di un’opera di grande rilevanza e valore strategico, primo atto dell’intervento globale di attuazione del servizio metropolitano». Il progetto complessivo prevede anche un secondo lotto, per il collegamento tra il “Terminal” in via del Gallitello e l’area dell’ospedale San Carlo e del campus universitario di Macchia Romana, per un costo complessivo di 10,98 milioni di euro: il sindaco ha spiegato che il progetto è pronto e i fondi sono disponibili, pertanto “l'amministrazione attende solo il “via libera” del Cipe». Il secondo lotto avrà tempi di realizzazione simili al primo, e i due progetti «possono proseguire di pari passo senza problemi per la città» hanno assicurato Colamussi e Santarsiero. Il collegamento dei secondo lotto sarà realizzato su una variante della linea delle Fal. Il progetto della metropolitana di Potenza rientra in quello più ampio del collegamento del capoluogo lucano con l'hinterland, in particolare con Avigliano. Per questo motivo Santarsiero ha auspicato che «i fondi Cipe destinati al potenziamento della linea ferroviaria verso Foggia si concentrino prima di tutto su questo tratto, il più pericoloso della strada statale Potenza-Melfi. La collaborazione con le Fal, ha aggiunto il sindaco, è stata «strategica» e ha permesso a Potenza «di aggiudicarsi, terzi in Italia e primi al Sud, anche il finanziamento del secondo lotto». Colamussi, infine, si è detto «soddisfatto di essere protagonista di un cambiamento epocale per la città, per i potentini e per l’hinterland». Un’occasione - ha rimarcato anche per dimostrare che le Fal hanno la volontà di cambiare in meglio il servizio finora offerto.

La piazza

I lavori a buon punto

STANNOprocedendo i lavori per la sistemazione di piazza Mario Pagano e, come si vede dalla foto di Mattiacci, i risultati cominciano già a essere visibili. Tra poco più di un mese - queste le previsioni la piazza principale del capoluogo verrà restituita ai suoi cittadini e alle consuente iniziative che qui si svolgevano.

Montereale

Il desolato Dancing Da sinistra Colamussi, Santarsiero, Pesarini e Summa (Foto Mattiacci)

Grandi progetti dai tanti fondi: «Così aiuteremo l’economia»

Un’occasione di lavoro

Una premialità è prevista per chi riduce tempi di consegna

Colamussi

UNA doppia occasione secondo Santarsiero e Colamussi: la prima è data dal miglioramento della viabilità e, di conseguenza del livello qualitativo di vita per i cittadini. Anche perché l’obiettivo finale a cui si vuol puntare è, senza dubbio, «emissioni zero entro il 2020». Ma c’è un’altra opportunità che questi fondi mettono a disposizione: quella occupazionale. Sì perchè cantieri aperti in città significa anche nuovi occupati, nuovi appalti per le aziende e, di conseguenza, un po’ di respiro per l’economia cittadina. E in un periodo di crisi terribile

come questo, non è poco. In più, sottolinea Colamussi, «vogliamo puntare a valorizzare chi lavorerà in maniera più veloce: premialità, infatti, saranno previste per l’azienda che garantirà il termine dei lavori prima di quanto da noi previsto». E il progetto, evidentemente, non è dispiaciuto anche ai rappresentanti dell’opposizione, alcuni dei quali infatti erano presenti anche ieri. Tra loro Fernando Picerno e Annamaria Calabrese. Ed è stato, infatti, proprio Picerno a elogiare la positività di un progetto che eliminerà le fermate ai passaggi a livello.

LA LETTERA

Una flebo per il malato terminale CARO Vito Santarsiero, èdi oggilanotiziache perlametropolitana di Potenza sono stati stanziati euro 18.989.292. Collegamento Università - centro storico euro 2.400.000. Il tutto rientra nel mitico progetto Potenza 2020, che pronunciato alla maniera di molti voi politici "vendivendi" rende molto meglio l'ideadi quellocherealmente sarà.Una svenditadeisuoli edellerisorsecittadine alle ditte del cemento. Gentile primo cittadino, quando sento dire metropolitana mi viene in mente metropoli, grandi numeri e numerosi servizi. Non mi pare che il nostro capoluogo presenti questi requisiti. Abbiamo speso milioni per collegamenti faraonici a un centro storico moribondo, dove l'unico bar che fa un po' di numeri e aggrega alcuni giovani ha rischiato la chiusura per gli schiamazzi, dove il dancing del piccolo parco di Montereale è stato chiuso e lasciato all'abbandono per questione

di pochi decibel. Piuttosto si sarebbe dovuto regolamentare il luogo non solo per il volume, ma cercando magari di dare spazio sera per sera a diversi generi musicali. E ancora un centro cittadino dove non siete capaci di organizzare con un centinaio di sedie e un proiettore, il cinema all'aperto. Ora parliamo di collegamento tra Ateneo e centro storico, mettiamo un'ultima flebo al malato terminale. Prima pensiamo a tenerceli gli studenti visto che vanno tutti fuori e la maggior partedi quelli chesi iscrivono all'Unibas il fine settimana ritorna a casa. Perchè non investire questi soldi per la creazione di una università del cinema per esempio, per potenziare la ricerca delle facoltà esistenti, per creare spazi di espressione e aggregazione per i ragazzi (con il progetto basilicata music net a che punto siamo?), per un polo sportivo degno di questo nome e del parco cittadino

per portarci i bambini e il cane, per l'attività all'aria aperta e gli eventi. E infine gli anziani. Possibile che in questa città siano condannati a restarsene a casa? Alcuni uomini sostano fuori dai bar mentre le donne restano a casa. Non ci sono luoghi e attività pensate per loro. Una balera ad esempio per il liscio, i tornei di carte e le serate di bingo, che funzioni inverno ed estate. Il punto sindaco è che prima di fare la metropolitana andrebbe fatta la metropoli perchè così abbiamo i mezzi ma non ci portano da nessuna parte e poi non ci sono i denari per finanziarele manifestazionideigiovani omanutenere quelle che ci vuol coraggio a chiamare aiuole o aree verdi. Distinti saluti Simona Brancati cittadina disillusa e pure abbastanza incazzata. Ps. Mi scuserà se mi astengo dall'augurarle buon lavoro

FA davvero tristezza vedere questa struttura ancora chiusa. In questa afosa estate, quella in cui molti potentini le ferie proprio non se le sono potute permettere, avere un luogo dove ritrovarsi per ballare o chiacchierare non sarebbe dispiaciuto. Il locale, chiuso dopo le petizioni di residenti infastiditi dalla musica, continuerà a essere un’occasione mancata.

Legambiente

Parco ripulito dai piccoli

LEGAMBIENTE non si stanca mai. Ed ecco i volontari dell’associazione prendere ramazze e sacchetti per ripulire Parco Montereale, abbandonato all’incuria. Coinvolti anche i bambini, attuali fruitori di questo spazio che era un fondamentale punto di ritrovo negli anni passati ma che, anche a causa dell’inciviltà di molti, è stato un po’ abbandonato dai potentini. Carte, foglie, rifiuti: nei sacchetti questo e tanto altro. Fortuna ci sono questi piccoli segni di civiltà.


Estratto da: La Nuova del Sud - 10.08.2012

4

PAG. 7

Basilicata Mezzogiorno

_Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _

Venerdì 10 agosto 2012

SPENDING REVIEW ALLA LUCANA Continua l’azione di contenimento e razionalizzazione della spesa della macchina amministrativa dell’Ente guidato da Lacorazza

Auto in comune, benzina con le promozioni e telefonate: la Provincia “tira la cinghia” POTENZA - “E’ in arrivo “fare meglio con meno”. A dichiararlo è stato il un’ulteriore stretta sulle auto di rappresentanza e presidente della Provindi servizio. La nuova cia di Potenza Piero Laconvenzione Consip S.p.a corazza, a seguito dell’apprevede una spesa men- provazione da parte della giunta sile di 2.680 provinciale, euro (per 4 nei giorni autovetture scorsi, di ulin noleggio teriori di- Fiat Bravo rettive tese 1,6) e sostial contenituisce la mento e alprecedente, la razionain scadenlizzazione za, che comdella spesa. portava Oltre al giuna spesa ro di vite di 7.990 eusulle auto ro (per 8 audi servizio, tovetture si prevede Lancia Deluna magta 1,9). Il rigiore raziosultato è un risparmio annuo di nalizzazione dell’uso del63.729,60 euro. Con que- le autovetture dell’Ente, st’operazione dal 2009 ad attraverso la funzione oggi si passa da un costo di Car pooling - condiviannuo di circa 161 mila sione di automobili tra euro ad uno di 32 mila eu- più persone, con il fine ro, con un risparmio principale di ridurre i co(circa 130 mila euro) sti del trasporto - e si inmaggiore dell’80%. E’ dividuano modalità opestato, inoltre, fissato un rative finalizzate all’aptetto per i rimborsi chilo- provvigionamento di carmetrici degli assessori ta- burante facendo ricorso le da assicurare un impor- alle campagne promoziotante risparmio. Conti- nali delle compagnie penua, dunque, il processo trolifere. Importanti sono poi le di riduzione e razionalizzazione della spesa poli- ulteriori razionalizzaziotica e di quella per il fun- ni della spesa nel settore zionamento della macchi- della telefonia sia fissa na amministrativa che ab- che mobile, con la riduziobiamo messo in campo ne dei tetti massimi di spegià ad inizio consiliatura, sa media per gli assegnaper realizzare concreta- tari di un’utenza mobile aziendale mente gli per gli amobiettivi delIl contenimento ministratola “spenè un percorso ri dell’Ending rete, per i diview”, molsinergico tra rigenti e to prima che divenis- giunta, Consiglio per i dipense tema di ed opposizione denti che, telefostretta atStretta anche su per nate di sertualità. E’ vizio, non evidente cocommissioni potranno me la Proe gruppi spendere rivincia di Pospettivatenza non si sia mai sottratta ma, al mente più di 40,00, 20,00 contrario, stia affron- e 10,00 euro ( l’eventuatando la sfida di coopera- le eccedenza di consumo re alla riorganizzazione sarà trattenuta sulle spetdi uno Stato più leggero, tanze e/o rimborsi spese efficiente e meno costoso, degli stessi). “L’azione continua di nell’ottica del principio

ed assunzioni pari a 108 dipendenti, mentre altri risparmi derivano, invece, dal programma complessivo di recupero e valorizzazione degli immobili e dei beni dell’Ente avviato a partire dal 2009, dalla rinegoziazione dei contratti di fitto in essere e dal completamento di alcune scuole sul territorio, della bibliomediateca a Potenza e dei locali dell“ex tribunale”, adibiti ad uffici provinciali. Ed ancora, risparmi significativi si sono prodotti grazie alla gestione in house delle pratiche dei sinistri al di sotto dei 50.000 euro, attivata nel 2010. Lo stesso programLa Provnicia di Potenza e l’aula consiliare con i presidenti Sacco e Lacorazza ma ”Scuole ecologiche messe in atto Con le misure di dall’Ente per in scuole si5 spending review un risparmio cure”, da olcata_ _ _Basiliata _Primo Piano Basilic tre CIA risparmiati sin complessivo VIN PRO I TAGLI DELLA 70.000.000 di 3.090.000 blu e costi telefonici auto nti, dirige , Apea e qui 3 milioni di euro. Tra quesorati, i Cda di Apof-Il euro, preLacorazza: ridotti gli asses miato da euro. Assessori ste vanno mizzato il possibile econo Legame considerate: to alizza razion mesi pochi in za: da 10 a 7, Il presidente della Provincia di Poten biente nala riduzione e mes al Nababbi da 650 euro zionale comembri del cda degli assessome miri da 10 agli Apof Il ridotti attuali 7, la riglior buona prassi 2011, è duzione dei vo contenimento e raziona- membri del infine una sorta di “spenpiano lizzazione della spesa ed Cda dell’Apofding review” che riarticotriennale del fabbisogno il contemporaneo effi- il, l’istituzione la e riduce i costi, misudel personale prevede, cientamento della mac- del revisore unico al porando nello stesso tempo china amministrativa sto di quello collegiale e inoltre, una riduzione di l’efficienza energetica dedell’Ente – ha aggiunto il la gestione di tesoreria 4.466.000 euro, dovuta al gli edifici scolastici del terpresidente del Consiglio dell’Agenzia affidata al te- saldo tra pensionamenti ritorio. Palmiro Sacco – è un per- soriere dell’Ente, la riducorso che ha visto impe- zione dei compensi ai gnati sinergicamente membri, al presidente e giunta e struttura del ai revisori dei conti del consiglio. Non a caso Cda di Apea, la definiziostiamo continuando nel- ne di nuovi criteri di asl’opera di ulteriore otti- segnazione degli apparecmizzazione del lavoro chi telefonici e delle modelle commissioni, di ra- dalità di utilizzo, l’accorzionalizzazione e riduzio- do sottoscritto con la Sone delle spese di funzio- cietà energetica lucana namento dei gruppi e dei per risparmiare sui conlavori del consiglio, la cui sumi energetici, la poliriorganizzazione assie- tica di contenimento delme alla convocazione del- le posizioni dirigenziali, le sedute consiliari attra- ridotte da 16 a 11, con il verso l’utilizzo della Po- nuovo macromodello, e sta elettronica certifica- ancora la razionalizzaziota, ha già consentito ri- ne del materiale di consusparmi consistenti”. mo e di cancelleria e la riLe nuove direttive ap- duzione di abbonamenti provate dalla giunta si ag- a giornali e riviste cartagiungono ad altre misu- cee e on-line. re di spending review già L’approvazione del nuo-

Direttore responsabile: Domenico Parrella Editore: Agebas Srl - Socio Unico

Redazione Potenza Via della Chimica, 61 - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 E-mail: redazione@lanuovadelsud.it. - sport@lanuovadelsud.it

Venerdì 28 maggio 2010

“I tagli li abbiamo già fatti” eri e assessori pronti ad altri

Il presidente Sacco: consigli

di MIMMO PARRELLA

POTENZA- “Le Province non sono inutili e in tema di risparmi proprio quella di Potenza non ha nulla di che rimproverarsi”. Il presidente Piero Lacorazza non ci sta a passare come un “presidente inutile”. Tutt’altro. La scure del governo sui costi della politica non è messa in discussione, ma c’è la consapevolezza che da queste parti si è partiti in largo anticipo. “Aumentaa re l’efficacia e l’efficienz i i

le di Un Consiglio provincia e Potenza e il president Lacorazza

POTENZA- Privilegiati? Forse, ma non certo nababbi. Il presidente del Consiglio provinciale di Potenza, Palmiro Sacco, “difende” i trenta consiglieri dalle accuse di essere spreconi e inutili. In questi giorni il clima è particolarmente arroventato, proprio mentre si lavora per una stretta capace di ridurre i costi il presidente dell’As-

sacrifici

Palmiro Sacco (Udc) è stato eletto dal centrosinistra alla guida dell’assemblea della Provincia di Potenza

Concessionaria di pubblicità: Agebas Srl Socio Unico Sede legale, amministrativa e operativa: Via della Chimica, 61 - 85100 Potenza Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 E-mail: info@agebas.it

Concessionaria di pubblicità nazionale: Piemme Spa Via Montello, 10 - Roma - Tel. 06.377081

Abbonamenti: 12 mesi € 432,00 - 6 mesi € 216,00

Regist. Tribunale di Potenza N. 334 del 03/08/2005

Centro Stampa: MARTANO EDITRICE srl Zona Industriale Modugno - Bari (BA)


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 10.08.2012

PAG. 8

Basilicata Mezzogiorno

X I MATERA CITTÀ E PROVINCIA

NOTTE DI SAN LORENZO TRA MITI, LEGGENDE E SCIENZA

Venerdì 10 agosto 2012

DA STASERA NASI ALL’INSÙ Il prof. Mario Staffieri: «Bisogna rivolgere lo sguardo verso la Costellazione di Perseo. Basta osservare a occhio nudo»

FENOMENO CELESTE Lo sciame meteoritico delle Perseidi. A destra, i camini che nasconderebbero le antenne [foto Genovese]

Osservatorio solare un’occasione persa Nel 1989 il prof. Cacciari avrebbe voluto qui da noi un celostato CARMELA COSENTINO l Questa notte basterà alzare gli occhi al cielo per assistere alla spettacolare sciame meteoritico delle Perseidi che attraversa l’orbita terreste nel periodo estivo, più precisamente nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, in cui si celebra il martire arso vivo su una graticola e le cui lacrime con le scintille si levarono in cielo diventando stelle cadenti. Al di là di miti e leggende, il fenomeno celeste ha una spiegazione più scientifica. A chiarirla è l’astronomo materano Mario Staffieri, già appartenente al Gruppo del Sole Italia e autore di diversi articoli pubblicati sulla rivista “L’Astronomia” dell’astrofisica Margherita Hack. «La notte di San Lorenzo – spiega – è nota come la notte della pioggia delle stelle cadenti o per meglio dire, delle Perseidi, sciame meteoritico che proviene dalla Costellazione di Perseo. Si tratta di un fenomeno prospettico, perché in realtà sono micro-meteore che derivano dalla dissoluzione di comete che incontrando l’orbita terrestre vengono fagocitate dalla gravità del nostro pianeta. L’impatto è così violento che i piccoli frammenti, solitamente al di sotto del grammo, si incendiano per lo strofinio con il gas dell’alta atmosfera, apparendo ai nostri occhi come scie luminose». Il fenomeno celeste è stato portato alla

cronaca e all’attenzione della gente da una poesia di Giovanni Pascoli, “10 agosto” , ma secondo gli esperti i giorni in cui si potranno osservare meglio le stelle sarà la notte tra il 12 e il 13 agosto. «Durante l’osservazione – continua il professor Staffieri – bisogna rivolgere lo sguardo verso la Costellazione di Perseo, e dunque indirizzando lo sguardo al di là dell’Orsa Maggiore. L’osservazione va fatta ad occhio nudo o con un binocolo con bassissimi ingrandimenti in modo da avere una visuale il più ampia possibile, naturalmente è importante evitare le luci cittadine e scegliere punti con luci assenti o molto fioche, ad esempio la zona del Parco Murgia, situato a

nord-est». A Matera manca un Osservatorio delle stelle, presente invece a Firenze e Palermo. Eppure l’occasione per realizzarlo c’è stata nel lontano 1989. «Quell’anno – racconta Staffieri –- riuscii a portare in città il professor Alessandro Cacciari per la mia prima mostra allestita a Palazzo Lanfranchi in occasione del ventesimo allunaggio. Cacciari, allora membro del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) per l’astrofisica, si innamorò di Matera e della zona in cui era situata la Masseria della Bruna dove avrebbe voluto che sorgesse un celostato, un osservatorio solare di circa 20 metri. La torre solare era allora presente all’Uni-

Per vedere la pioggia di stelle cadenti Cannocchiali e binocoli nell’Oasi del Wwf A San Lorenzo immersi tra i profumi e i colori dell’Oasi di San Giuliano grazie a un’iniziativa del Wwf che anche quest’anno, dalle 22 in poi, aprirà l’area del Centro Visite di Masseria Zagarella per poter osservare la pioggia di stelle cadenti. Saranno allestiti stand che distribuiranno bruschette, angurie fresche e sangria ai visitatori che potranno guardare le stelle dai cannocchiali e binocoli presenti sul posto e noleggiabili. Per consentire un più semplice accesso da Matera, sarà possibile usufruire del bus scoperto da 60 posti, della società Matera City Tour, al costo di 5 euro. La partenza è alle 21.30 da piazza Matteotti. [c.cos.]

IL CASTELLO Una volta gli appassionati si riunivano qui [foto Genovese]

versità di Firenze dove insegnava Margherita Hack e a Palermo, per cui Matera sarebbe stata la terza città in Italia a possedere un osservatorio di Fisica solare che, secondo i piani, sarebbe stato assemblato con i pezzi provenienti da Roma, dal celostato di Monte Mario. Un progetto che non vide mai la luce perché le autorità locali rimasero inerti». Ma se questa opportunità è andata perduta, forse oggi sarà l’occasione per discutere dei problemi legati all’inquinamento luminoso. «A Matera l’inquinamento luminoso – sottolinea Staffieri – c’è ed è prodotto dal grosso faro del campo sportivo e dalle luci della zona industriale di La Martella. C’è poi un forte avanzamento del Comune di Altamura e naturalmente le luci dell’Ipermercato. Pensiamo solo che nel 1987 da borgo Venusio con un semplice binocolo si vedeva la Galassia di Andromeda mentre oggi non si riesce a vedere quasi più niente». Oltre a quello luminoso, il professor Staffieri ipotizza l’esistenza in città anche di un inquinamento prodotto da onde elettromagnetiche. «Si tratta – afferma – di antenne camuffate da camini e che ho notato in via Roma, in via Dante e in via Lucana. Le onde elettromagnetiche non danneggiano chi si trova sotto, ma chi sta intorno. È un fenomeno che andrebbe monitorato».

l SAN GIORGIO LUCANO. Per aver ferito con una coltellata al petto un macellaio, suo vicino di casa, per motivi che appaiono futili, un pensionato di 73 anni è stato arrestato a San Giorgio Lucano dai carabinieri del locale Comando Stazione, coadiuvati dal personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Policoro, prontamente intervenuti sul luogo del fatto di cronaca nera. Il fatto è accaduto ieri nel paesino della valle del Sinni, in pieno centro, alle 17.30, dove il pensionato, V.A.B., avrebbe affrontato il vicino,

CONTROVERSIA

Secondo gli investigatori, già da tempo tra i due non correva buon sangue

logo a seguito dell’ennesima discussione conclusasi con la coltellata sferrata al petto della vittima. Il tutto su una strada pubblica, nei pressi dell’abitazione del pensionato accoltellatore. Così, i carabinieri, dopo aver immediatamente raggiunto il luogo del delitto, hanno bloccato V.A.B. e sequestrato l’arma da lui utilizzata ancora sporca di sangue. La loro azione, inoltre, ha consentito al personale del 118, chiamato in urgenza, di operare in totale sicurezza per prestare le prime cure alla vittima. In forza delle gravi condizioni di salute di quest’ultima, però, i sanitari del numero di emergenza hanno deciso per il trasferimento in eliambulanza, atterrata al campo sportivo di San Giorgio Lucano per poi riprendere il volo per l’ospedale San Carlo di Potenza.

Consorzio di bonifica la Cisl chiede interventi n Lavoratori del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto (155 dipendenti fissi e 36 avventizi) angosciati per una sofferenza di oltre tre milioni di euro nei confronti dell'Eipli (Ente irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia) sfociato in un pignoramento che li ha privati delle spettanze maturate. Sulla vicenda interviene il segretario provinciale della Fai Cisl, Vincenzo Cavallo. «La manovra di assestamento di bilancio, approvata dal Consiglio regionale, sembrava dovesse garantire in immediato la soluzione del problema. Auspichiamo pertanto che il presidente della Regione – dice Cavallo – si faccia promotore di una trattativa tra Eipli ed ente consortile, per sbloccare definitivamente l’annosa questione delle cartelle esattorial».

Giornata di incendi oltre 50 interventi

Accoltella un vicino di casa arrestato pensionato di 73 anni T.C., 44 anni, anche lui del posto. Il feritore è stato tratto in arresto in flagranza di reato per i reati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio, a scatto, commessi a seguito della lite. C’è da evidenziare che gli uomini dell’Arma in servizio nella caserma di San Giorgio sono intervenuti a seguito della richiesta di soccorso di alcuni cittadini che avevano segnalato l’aggressione da parte di V.A.B. nei confronti di T.C., censurato, in conseguenza di una controversia scoppiata per motivi di vicinato. Tra i due già da diverso tempo, a quanto hanno accertato gli investigatori, non correva buon sangue. Ieri l’epi-

DEBITI CON L’EIPLI

FUOCO ANCHE A PICCIANO

SAN GIORGIO LUCANO FUTILI MOTIVI ALLA BASE DEL FATTO ACCADUTO NEL POMERIGGIO. INDAGINI DEI CARABINIERI

FILIPPO MELE

le altre notizie

In forza della sua pericolosità sociale e della gravità del fatto di cui è stato accusato, l’arrestato, dopo le formalità di rito espletate dai carabinieri della Compagnia di Policoro, è stato tradotto nella Casa circondariale di Matera a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di turno presso la Procura di Matera, Rosanna De Fraia, in attesa dell’udienza di convalida.

LITE RISOLTA NEL SANGUE Una veduta di San Giorgio Lucano. Il ferimento è avvenuto ieri alle 17.30 in pieno centro [foto Mele]

n Oltre 50 interventi sono stati effettuati da ieri mattina dai Vigili del fuoco per lo spegnimento di incendi nella provincia. Oltre al territorio di Miglionico, di cui riferiamo in altra pagina, il fuoco ha danneggiato il bosco della Manferrara a Pomarico, già interessato nei giorni scorsi da altri incendi. Le fiamme sono divampate anche per oltre due chilometri della gravina di Picciano, dal borgo La Martella a località Iazzo del Monte. «Un danno immenso», commenta Pio Acito, responsabile del Gruppo volontari per l’ambiente. «Il fuoco ha corso per tutte le anse della gravina, dalle 12 alle 21. Siamo umiliati. I nostri sforzi e quello dei Vigili del fuoco e della Forestale non è stato supportato dall’Ente Parco della Murgia, che ha un mezzo antincendio fermo in officina da un anno per un’avaria. Non è in grado di trovare mille euro per ripararlo. E oggi i danni sono molto ma molto di più di mille euro».


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 10.08.2012

PAG. 9

Basilicata Mezzogiorno

I XVII

Venerdì 10 agosto 2012

Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: redazione.basilicata@gazzettamezzogiorno.it

Basilicata

VIVILAREGIONE

E ALLA FINE C’È UNA DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI TIPICI

SERATA MUSICALE NELL’AUDITORIUM COMUNALE

n Seconda “Magica serata a Colobraro. Sogno di una notte a quel paese” per l’organizzazione del Comune e dell’associazione “Sognando il magico paese”. Si tratta di percorsi teatralizzati, per la regia di Giuseppe Ranoia. Impegnati nella rappresentazione una ventina di giovani colobraresi. La partenza dei percorsi, due per ogni venerdì d’agosto, è stata fissata per le 19 e le 21. A seguire, degustazione di prodotti tipici. [fi.me.]

n Una serata di musica da camera con il maestro Vincenzo De Filpo, accompagnato dalla soprano Chiara Bicchierri, sul tema intitolato “Dall’Unità d’Italia all’Europa Unita” è in programma oggi ad Aliano, nell’ambito del cartellone estivo “Culturalmente Aliano”. Saranno eseguite arie scelte di Litstz, Verdi, Debussy, Puccini, Gounod, De Falla, Granados. Appuntamento alle 21 nell’auditorium comunale.

Un magico percorso teatrale a Colobraro

Il duo De Filpo-Bicchierri ad Aliano

RICORRENZE UN RICCO VENTAGLIO DI MANIFESTAZIONI CIVILI E RELIGIOSE NEL PROGRAMMA DEGLI ORGANIZZATORI

IL BORGO IN FESTA La festa del Santo è anche una occasione di offrire ai turisti un momento legato alle tradizioni metapontine

Metaponto in festa per il Patrono San Leone Magno

.

E domenica c’è la sfilata con figuranti in costume di ANGELO MORIZZI

S

i rinnova come ogni anno, ad agosto, la devozione dei metapontini verso il santo patrono, Papa Leone I. Numerosi gli appuntamenti, di carattere religioso, culturale e musicale, che animeranno le vie del borgo e del lido, brulicanti di turisti. Sono in corso i festeggiamenti religiosi e civili che si concluderanno domenica 12. «Anche in questa edizione della Festa patronale – afferma don Rosario Manco, parroco di Metaponto – abbiamo allestito un programma che coinvolgerà l’intera comunità metapontina e tutti i suoi ospiti, nel segno della religiosità e nel nome di San Leone Magno». Dopo lo svolgimento del triduo tenuto dal 3 al 5 agosto dal predicatore don Luigi Portarulo, i festeggiamenti entrano nel vivo oggi, con la santa messa, alle 17.30, nella Chiesa parrocchiale. Alle 18, la statua del Santo sarà portata in pellegrinaggio, con un

LE PROCESSIONI

Oltre la rievocazione storica di grande effetto è quella con le barche

corteo di vetture attraverso campeggi, villaggi, residence e strutture turistiche del lido. Il rientro è previsto alle 22 nella Cappella dell’Assunta. Suggestivo l’appuntamento di domani con la processione a mare e il serpentone di barche, che accompagnerà il Santo Papa, rimembrando lo storico sbarco dei monaci bizantini sulla costa jonica metapontina. Si salperà dallo Yatching club Silvano con arrivo alla Foce idrovora, all’altezza del ristorante “L'Oasi”. Quindi il rientro al borgo con l’accompagnamento del complesso bandistico Associazione “Amadeus” Città di Bracigliano. Dopo la messa delle 20 alla Cappella dell’Assunta, San Leone Magno sarà riaccompagnato in parrocchia a bordo del carro trionfale. In piazza Giovanni XXIII, alle 22, seguirà uno spettacolo musicale. Il clou della Festa si raggiungerà domenica 12 agosto. Nel tardo pomeriggio, alle 19, mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo della diocesi di Matera-Irsina, celebrerà la messa. Alle 20 partirà la processione religiosa in costume, che rievocherà, suggestivamente, l’incontro tra il Papa Leone e il capo degli Unni Attila, denomi-

MOSTRE UN ALLESTIMENTO A MATERA A JAZZO GATTINI

Venti scatti d’autore e in rosa firmati da sette fotografe

S

ette donne che in venti scatti raccontano la loro passione per la fotografia e le passioni dei soggetti ritratti. È questo il tema della mostra promossa e organizzata dall’Associazione MateraFotografia che si inaugura oggi alle 20.30 nello Jazzo Gattini di Masseria Radogna, nel Parco Murgia. Autrici degli scatti sono Bruna Aresta, Carla Cantore, Terry Cotugno, Sonia Marazia, AngelaMongelli, Francesca Montemurro e ClaudiaVenezia. «Passioni. C’è un mondo racchiuso in questa parola – spiegano le sette fotografe – ed è un universo fat-

nato “il flagello di Dio”. Il re barbaro fu convinto proprio dal Pontefice a risparmiare l’assalto alla città di Roma. Alle 22, al borgo, in piazza Giovanni XXIII, il programma di manifestazioni civili propone lo spettacolo musicale di Pasqualino Maione e Rita Comisi, protagonisti della trasmissione “Amici”. A mezzanotte, all’altezza del Museo nazionale, lo spettacolo pirotecnico che concluderà i festeggiamenti patronali di Metaponto.

to di immagini, suoni e profumi. Il nostro progetto infatti è ispirato proprio da una passione che ci accomuna e che è la fotografia ed è attraverso quest’arte che vogliamo dar voce a tutta quella energia interiore che viene fuori, ma che talvolta resta inespressa o illeggibile agli occhi di molti. Come aspiranti fotografe abbiamo scelto di rappresentare con i nostri scatti questo tema e abbiamo voluto arricchirlo con la musica di sottofondo che accompagnerà i visitatori». La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 9. 30 alle 20 e i giorni 14, 21 e 28 agosto dalle 21 a mezzanotte. [c.cos.]

CONCERTI OL NOTO CANTANTE SCOZZESE SI ESIBISCE STASERA A METAPONTO

LIBRI NEL VOLUME CHE CARLO GUIDA PRESENTA A NOVA SIRI MARINA

C’è Nick The Nightfly al castello di Torremare

I segreti dell’universo spiegati in modo semplice

U

L

n’altra stella del firmamento musicale illuminerà stasera il castello Torremare di Metaponto. Ad esibirsi sarà il noto cantante scozzese Nick The Nightfly. Il crooner scozzese, che conduce da oltre 20 anni Monte Carlo Nights, il primo programma radiofonico di nuove musiche e tendenze, presenterà il suo ultimo lavoro discografico “The Nightfly Suite”, accompagnato da un interessante quartetto jazz. Un musicista eclettico, diviso fra radio, musica e ricerca di nuovi talenti. Il suo cammino creativo sia caratterizzato da molte fasi innovatrici della musica che, quasi immediatamente, generano mode, modelli, tendenze da seguire. Merito, forse, anche delle straordinarie collaborazioni che nel corso della sua carriera hanno arricchito reci-

procamente il suo linguaggio e quello degli artisti che gli sono stati al fianco. Basti pensare che ha suonato e cantato insieme a Giorgia, Carmen Consoli, Terence Trent D’Arby, Edoardo Bennato, David Knopfler, e tanti altri. Dal 2003 è il direttore artistico del Blue Note Milano, tempio milanese del jazz, diventato negli ultimi anni un punto di riferimento della musica di qualità e dove si sono esibiti alcuni tra i musicisti più famosi del mondo come Chick Corea, McCoy Tyner e grandi artisti italiani. Nella serata sullo Jonio gli saranno accanto Domenico Sanna, talentuoso pianista italiano che vanta collaborazioni importanti con musicisti del calibro di Roberto Pistolesi, Giorgio Rosciglione, Shawn Monteiro e tanti altri Francesco Puglisi, grande musicista che vanta collaborazioni con ar-

tisti internazionali sia jazz che pop come Riccardo Cocciante e Mia Martini. Alla batteria Amedeo Ariano, straordinario musicista salernitano e al sax Jerry Popolo, considerato uno dei più grandi sassofonisti italiani. L’evento è in organizzato da Jazz Place Radio, Ueffilo Media Entertainment, Masseria Culturale Fortificata. Sipario alle 21.30. [s.p.]

UNA VOCE STORICA Nick The Nightfly conduce da oltre 20 anni il programma radiofonico «Monte Carlo Nights» .

a prima teoria, accelerazione, massa, energia e curvature, forza, velocità della luce, verità e consenso sono alcuni capitoli del libro scritto da Carlo Guida che sarà presentato a Nova Siri Marina, questa sera, nell’anfiteatro “Totò”. «Abbiamo nelle mani gli elementi per una spiegazione semplice e congruente sul comportamento del sistema universo – afferma Guida – è questo il motivo che mi ha portato a pubblicare questo libro. Le questioni scientifiche, in genere, vengono poste all’attenzione del grande pubblico dai mezzi di informazione di massa e può capitare che l’enfasi sovrasti la sostanza o che si diano in pasto notizie non sufficientemente verificate – continua l’autore –. Il mondo universo mi affascina e mi ritengo un privilegiato per aver avuto la possibilità di occuparmi, riflettere e scrivere su questione legate al mondo naturale». Fisica ed energia, forza ed accelerazione, elettromagnetismo, teoria e realtà sull’universo. Sarà, quindi, questo il live motiv della notte delle stelle cadenti. “L’universo semplice. Il creatore dilettante” è il titolo del volume di 254 pagine che sarà presentato a partire dalle 21. Saranno della serata [pi.acc.] l’assessore regionale Vincenzo Viti.


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 10.08.2012

PAG. 10

Basilicata Mezzogiorno

Potenza e provincia 21

Venerdì 10 agosto 2012

Muro Lucano Mariani punta a creare un osservatorio del mondo dell'immigrazione per rilevare i bisogni

Più servizi per i migranti

L’obiettivo: soddisfare i bisogni reali dei cittadini stranieri residenti sul territorio MURO LUCANO - A sostegno dei migranti lucani. Il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani è convinto della necessità che anche i comuni si devono adoperare per “aiutare” chi arriva nelle comunità della zona. “In seguito all'approvazione della delibera di Giunta Regionale n 781 del 18 giugno 2012- ha detto il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani- sono stati riaperti i termini sino a fine agosto per la presentazione dei piani territoriali di immigrazione. Tale programma punta a confermare la logica della programmazione concertata in un nuovo approccio che valorizzi i collegamenti tra istituzioni, privato sociale ed Enti Locali. Il piano prevede interventi di carattere istituzionale di diretta competenza regionale. La seconda parte prevede, invece, interventi operativi da realizzarsi a livello locale nei diversi ambiti territoriali. Nell'Area Programma Marmo-Melandro sono 1078 cittadini stranieri residenti mentre 74aMuro Lucano.IlComunecapofila è il Comune di Vietri di Potenza». «In tal modo, - fa notare il sindaco - anche l'Amministrazione di Muro Lucano, attraverso l'Area Programma e la Regione, mira ad attuare azioni coordinate attraverso una programmazione trasversale che promuova una integrazione delle politiche di settore- nell'ambito dei servizi sociali- per rispondere in modo unitario ai bisogni ed alle istanze dei cittadini stranieri immigrati che attualmente risiedono a Muro Lucano, la mission è quella di offrire una gamma di servizi capaci di soddisfare

i bisogni reali dei cittadini stranieri residenti sul territorio dell'ambito assicurando pari opportunità di accesso agli interventi che saranno attivati». Nel concreto, dice Mariani, si punta a creare un osservatorio del mondo dell'immigrazione per rilevare i bisogni e fornire indicazioni a supporto della programmazione delle Politiche sociali dei singoli Comuni. «Attraverso l'attivazione di uno sportello informativo di ambito, la pubblicazione di una carta dei servizi, la mediazione culturale, le azioni per i minori nelle scuole e per le donne immigrate - ha aggiunto Mariani- si mira a promuovere un migliore rapporto tra istituzioni e migranti al fine di costruire relazioni positive per facilitare il confronto interculturale. Saranno attuate collaborazioni con l'Asp, consulenze mediche, Questura, Prefettura e Ministeri». «I piani territoriali dovranno essere finalizzati alla promozione dell'integrazione sociale dei cittadini stranieri attraverso interventi volti alla rimozione degli ostacoli al pieno inserimento sociale, culturale e lavorativo, al reciproco riconoscimento e alla valorizzazione delle identità culturali, religiose e linguistiche ha concluso Mariani- promuovendo la consapevolezza dei diritti e dei doveri connessi alla condizione di cittadino straniero immigrato». Si punta infine anche al reinserimento socio-lavorativo ed interventi di natura socio-sanitaria a favore di immigranti con problematiche che richiedono particolari interventi sociali e sanitari».

RUOTI

Successo per la sagra del formaggio

ACERENZA

Attestati per tre autisti

Il taglio del nastro che ha dato il via alla tre giorni

RUOTI - Sta riscuotendo un notevole successo a Ruoti la prima edizione della sagra del formaggio. L’evento organizzato dall’associazione “Opera prima” di Melfi e il Gal Marmo Melandro diretto da Nicola Manfredelli, si svolge partendo dalla centrale “Piazza Roma” e salendo lungo le caratteristiche stradine del centro storico, fino a raggiungere piazza Ponte. Tra spettacoli di danza, magia, animatori del fuoco e attori del calibro di Nino D’Agata e Vincenzo Failla, il piccolo comune a pochi chilometri da Potenza sta vivendo tre giorni (stasera la chiusura delle manifestazioni) dedicati alla tradizione casearia della città. L’intuizione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Salinardi è stata quella di affiancare lo spettacolo alla valorizzazione dei prodotti tipici

locali. Grazie alla collaborazione dell’assessore Antonio Acquavia e il consigliere comunale Vito De Carlo, si è riusciti ad allestire un magnifico percorso che, introdotto da un arco di fiori, conduce il visitatore a scoprire gli angoli più caratteristici di Ruoti. Le grotte dove si conservavano miele e vino per l’occasione sono state aperte e valorizzate grazie a un lavoro di illuminotecnica. L’amore per la propria terra del presidente della Proloco Annamaria Pace e soprattutto dell’instancabile Antonietta Nardiello, è riuscito a condurre a Ruoti centinaia di visitatori ammaliati da tanti spettacoli itineranti. Per l’occasione, grazie a don Antonio Arenella, la chiesa Madre è stata scenario di un interessante concerto di musica lirica. v. l.

Secondo l’esponente di opposizione sono diverse le zone interessate

Iniziativa della Cisl

detta zona, che per quanto mi riguarda non partirà mai, come sta succedendo per il poligono di tiro che giace come una cattedrale nel deserto e per il palazzetto dello sport che da trent'anni a questa parte viene portato come completamento di un'opera che non ha visto ancora l'inizio dei lavori. Questa zona giace nello stato attuale da troppo tempo e nulla può giustificare tale comportamento visto che la zona in questione fa parte dell'agglomerato urbano dove vivono cittadini che pagano le tasse come gli altri e credo abbiano il diritto di avere pulizia e servizi efficienti». «Forse - conclude - mi rendo conto che è chiedere troppo ad un’amministrazione che da anni fa finta di non vedere i problemi che esistono nel Comune di Pignola».

GLI ANZIANI, basta leggere le cronache, sono statisticamente le persone che subiscono più furti, truffe, raggiri. Lo denuncia la Federazione dei pensionati della Cisl lucani, accendendo i riflettori su un pericolo che potrebbe allargarsi anche ai paesi, quando questi verranno svuotati da turisti e emigranti di ritorno, a fine agosto. «Riceviamo continue segnalazioni da parte dei nostri iscritti - conferma Vincenzo Pardi, segretario generale dell'organizzazione - e la preoccupazione aumenta, soprattutto tra quei pensionati che vivono da soli e si sentono sempre più esposti al rischio». «Ci permettiamo di rilanciare alcuni consigli utili - dichiara Pardi . Non fornire indicazioni ne' sul numero di persone che abitano nell'appartamento ne' sull'eventuale partenza, evitando di utilizzare per la segreteria telefonica la formula ”siamo assenti”ma preferire ”in questo momento non possiamo rispondere (parlando al plurale, anche se si abita da soli) e indicando solo il cognome sia sul citofono che sulla cassetta (il nome identifica l'individuo, il cognome la famiglia); sarebbe utile, se si sta via a lungo, non far accumulare la posta nella cassetta, chiedendo a un vicino di ritirarla, e, in assenza di misure antintrusione, fotografare tutti gli oggetti di valore contenuti in casa allo scopo, in caso di furto, di avere più probabilità di ritrovarli in mezzo al bottino recuperato dalla polizia in qualche retata. Infine,attivare sepossibile un servizio di pronto intervento su allarme».

Verde pubblico nel Comune di Pignola Spagnoletta presenta interrogazione

PIGNOLA - «Sono molti cittadini del nostro Comune che lamentano la mancanza di manutenzione che interessa la scuola media Giovanni Pascoli per ciò che attiene al taglio dell'erba che è giunta ad una altezza insostenibile». A sostenerlo è il consigliere di opposizione al Comune di Pignola, Giancarlo Spagnoletta che, sulla questione, ha presentato un’interrogazione. «Proprio in questi giorni che la suddetta scuola si appresta ad ospitare la rassegna dei burattini, manifestazione organizzata dal Comune di Pignola, mi sembra alquanto inopportuno e direi indecoroso mantenere una parte dell'edificio priva di manutenzione dell'erba, che come tutti sappiamo può portare anche la presenza di animali come i serpenti». La disamina del capogruppo “Progetto per Pignola” non si ferma qui. «Altro tasto dolente è la zona di Via Valle d'Aosta che da anni, dalla dismissione dei prefabbricati, giace in uno stato di abbandono e di degrado pauroso sia sulla parte destra della strada che sulla parte sinistra. Esiste materiale di risulta che non riesco a capire per quale motivo non viene rimosso, oltre alle erbacce che circondano detta zona fino ad arrivare alla vecchia stazione ferroviaria dove i cittadini oltre a lamentarsi per il degrado che persiste da anni, sono alquanto irritati per la mancanza di pulizia. Questo problema di via Valle d'Aosta è stato più volte posto all'attenzione sia per iscritto che

BREVI

Spagnoletta

Pignola

nei Consigli comunali, come già accennavo in apertura di questa nota, però la situazione è sempre la stessa l'Amministrazione è sorda ad ogni richiamo. Che cosa bisogna fare per essere ascoltati?» Spagnoletta nella sua nota fornisce anche «la ri-

sposta potrebbe essere fornita». «Sicuramente per giustificare questo stato di cose farà riferimento al progetto di Quartiere II che va avanti da anni e che non riesce a decollare, i cui fondi forse illusori, dovrebbe riqualificare

Picerno Stamattina la presentazione dell’iniziativa

Tutto pronto per “Porklandia” PICERNO - Tutto pronto a Picerno per l’ormai tradizionale iniziativa denominata “Porklandia”. L'evento sarà presentato questa mattina alle ore 10,30 nel Palazzo Municipale, alla presenza del primo cittadino, Valeria Russillo, del Presidente della Pro Loco, Felice Russillo e degli organizzatori dell'evento. « A Picerno - spiega una nota - la valorizzazione dei prodotti tipici passa anche attraverso un evento innovativo sull'universo del maiale in quanto attore principale dell'economia zootecnica della CIttà di Picerno. E' un mercato in continua espansione anche oltre confini regionali e nazionali. L’evento è inserito nelle iniziative previste dal Piot “an-

tica Lucania | gusto, natura, cultura”. E' un' iniziativa di grande interesse ed originalità di forte attrazione turistica. Nelle scorse edizioni circa 15.000 visitatori e turisti sono giunti a Picerno nelle giornate dell'evento. A Picerno si punta così a rafforzare le strategie produttive sia degli operatori economici sia degli operatori turistici locali impegnati attivamente nella realizzazione di un mix di azioni con la mission di esplorare le molteplici valenze del “maiale” in un approccio innovativo che conduce direttamente ad un viaggio ideale nelle tradizioni della Città di Picerno per una innovativa strategia di marketing e promozione territoriale».

Anziani I consigli per evitare le truffe

ACERENZA Si terrà oggi pomeriggio alle 18 nella sala del consiglio comunale di Acerenza la cerimonia di benemerenza a tre cittadini che hanno dato un valido contributo alla “guida” della comunità verso il tempo moderno. Benedetto Giuseppe, Calitri Mario e Forenza Nicola, sono i tre nomi ai quali le Acli di Acerenza consegneranno una targa di cittadinanza benemerita, per aver offerto alla comunità con il lavoro un servizio umanamente e professionalmente meritorio. Si tratta di tre autisti professionisti, in gergo dialettale riconosciuti come “noleggiatori”, che con umiltà ,professionalità e dedizione hanno fatto della patente di guida uno strumento di lavoro e contemporaneamente di aiuto per il prossimo. È bastato uno sguardo rivolto al passato per riconoscere in queste tre persone l’importanza del loro intervento in casi specifici di urgenza e considerare l’attenzione rivolta da loro nella cura delle persone da un punto di vista prettamente umano. Saranno presenti alla cerimonia, il sindaco acheruntino Rossella Quinto, il presidente provinciale Acli – Gennaro Napodano-, il già commissario Cri – Cav. Vincenzo Anobile -, il presidente nazionale Ansi - Nino Pascale - e l’arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti. (k. c.)

ANZI

Festa del Pd con Folino ANZI - E' in programma, questo pomeriggio, ad Anzi “La Festa Democratica 2012”, organizzata dal locale circolo del Partito Democratico. Alle ore 19, nella centralissima piazza “Dante Alighieri”, si terrà un incontro-dibattito incentrato sul tema “Il Pd ai tempi della crisi - per Anzi, la Basilicata e l'Italia”. Ad introdurre i lavori ci sarà Rocco Licastro, segretario del circolo Pd di Anzi. Interverranno Vincenzo Folino (presidente del Consiglio Regionale di Basilicata), Antonio Luongo (deputato), Roberto Speranza (segretario regionale lucano del Partito Democratico). E' prevista, inoltre, la partecipazione di sindaci, amministratori locali e dirigenti politici del comprensorio Camastra-Alto Basento. L'incontro-dibattito sarà trasmesso anche sulle frequenze fm di Radio Color Basilicata. Inoltre, sarà disponibile in streaming ed in diretta su internet, sul sito web www.radiocolor.it. Nella serata, a partire dalle ore 21, è in programma il concerto del gruppo musicale “Mise en Place”. (d. p.)


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 10.08.2012

PAG. 11

Basilicata Mezzogiorno Venerdì 10 agosto 2012

26 Marsico Nuovo Intervista a Nicola Di Marco, dirigente tecnico del Consorzio di Bonifica

Acqua, è allarme “rosso”

Il grande caldo di questi giorni mette in crisi l’erogazione per gli agricoltori MARSICO NUOVO - «Il problema è che non c'è acqua per l'emergenza caldo». Ad affermarlo il dirigente tecnico amministrativo del Consorzio di Bonifica Alta Val d'Agri, nonché responsabile della diga di Marsico Nuovo, l'ingegnere Nicola Di Marco che incontrato nel proprio ufficio, insieme al vice responsabile del servizio tecnico, Antonio Votta, è intervenuto sulla questione della mancanza di acqua a scopi irrigui e della querelle che si è creata intorno allo svuotamento della diga di Marsico Nuovo. Non solo sembra che se le condizioni climatiche non cambiano per i prossimi giorni, si potrebbe verificare un allarme “rosso” per le produzioni agricole. Ingegnere qual è la situazione sulla diga di Marsico Nuovo? E' stato effettuato uno svuotamento? «Non c'è stato alcuno svuotamento della diga, ne sono state effettuate verifiche strutturali e di tenuta idraulica. Semplicemente il livello della diga è stato tenuto alla quota autorizzata di metri 761 slm. Negli anni scorsi è capitato talvolta di superare il livello autorizzato sotto la mia responsabilità e con l'accordo del Servizio Nazionale Dighe, mentre quest'anno è stata rispettata scrupolosamente la quota fissata». Comunque dagli agricoltori si è levato un grido

no ancora disponibile in diga circa 600 mila metri cubi di acqua, con i quali è possibile erogare una portata continua di 150 litri al secondo per oltre 45 giorni, fino alla scadenza della prima decade di settembre. Ovviamente ci si augura che intervenga qualche apporto meteorologico che consentirebbe anche di aumentare la portata di uscita della diga». Quindi nessuna gestione inefficiente dell'ente? «Sicuramente allo stato

attuale, la mancanza di acqua, dipende dal caldo eccessivo. Agli agricoltori più di quello che facciamo non possiamo fare. Se si arriva a completare lo schema della piena funzionalità della diga, si possono evitare alcuni problemi. La paura è che nei prossimi giorni ci potrebbe essere un allarme rosso sul fronte idrico. Noi c'è la stiamo mettendo tutta. Si “soffre”. Vale anche per gli impianti che non sono alimentati con la diga come la sorgente Caolo che sta soffren-

do. Ma il rischio della mancanza di acqua si sta verificando anche in altre Regioni come la Puglia, che è a rischio calamità naturale. In tutto questo chiediamo agli enti locali, invece, di dare in “testa” al Consorzio perché non si calano in quelli che sono i problemi della Val d'Agri. Da due anni è stato anche ridotto il contributo (irrigazione) che è 1 milione e 400 mila euro, rispetto a due anni fa che era di 2 milioni e 300 mila euro». Comunque sono diversi i problemi legati ad una gestione efficiente dei servizi del Consorzio? «La rete irrigua è un colabrodo è fatta di amianto ed è soggetta a scoppio. Ogni intervento ci costa l'”ira di Dio”. Quello che pagano gli agricoltori è rapportato al 10 per cento di quello che è la spesa. Poi c'è il contributo della Regione che è sostanzioso, ma non basta. Dobbiamo aumentare le tariffe con servizi efficienti. Servirebbe un contributo straordinario per sostituire tutte le condotto. Qualche anno fa, avevamo stimato una somma di 70 milioni di euro. Poi bisogna completare le conturizzazioni, il progetto dei contatori, un'operazione che ha ridotto i consumi, con un controllo migliore e un guadagno maggiore. Poi dovremmo fare una riorganizzazione generale del sistema con l'attivazione della diga». Angela Pepe

Soddisfatto Rossino

Pollino

Lagonegrese Franco Fiore Dal Cipe «Recuperare in arrivo fondi il rifugio per la viabilità La Catusa»

Domani

A Tramutola i racconti dei nonni

LAURIA - I fondi rinvenienti dal Cipe ricadranno anche sulla comunità lauriota. Viva soddisfazione è stata espressa dal consigliere provinciale del Psi, Antonio Rossino. Dei 48 milioni di euro complessivi, 28 milioni saranno destinati alla viabilità della Provincia di Potenza. Dei 64 interventi previsti, di cui si aspetta di conoscere, a breve, le cifre destinate ad ogni singolo intervento, interventi significativi, così come è emerso dalla studio commissionato dalla Provincia di Potenza all'Università della Basilicata (Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell'Ambiente) e al Cnr (Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale) interesseranno la viabilità provinciale dell'area sud ed in particolare quella ricadente nel Comune di Lauria: ex Ss 19 delle Calabrie, Sp 3 Tirrena, Sp del Cogliandrino e Sp 101 di Seluci. I fondi rinvenienti dal Cipe, destinati a prevenire e a mettere in sicurezza il sistema della viabilità regionale rappresentano per gli enti e per le imprese che si aggiudicheranno i lavori. Serviranno, inoltre a dare una risposta in termini di sicurezza ai tanti cittadini che percorrono quotidianamente le strade stesse. Emilia Manco

SANSEVERINO -«Recuperare il rifugio “La Catusa”». E’ quanto sostiene in una nota il vice presidente del Parco del Pollino, Franco Fiore. Il recupero e la rifunzionalizzazione del Rifugio “ la Catusa”, per l’accoglienza del turismo di alta quota «è - spiega in una nota -uno degliinterventiprioritari dell'Accordo di Programma Quadro (Apq): strumento definito nel Protocollo di Intesa per le nuove politiche di Sviluppo territoriale nell’area Parco del Pollino siglato dalle Regioni Basilicata e Calabria, dalle Province diPotenza, Matera e Cosenza, dal Parco del Pollino e dalla Comunità del Parco». «Tale intervento risulta strategico per la valorizzazione delle risorse ambientali a fini produttivi e turistici, posto com'è in una delle vallate come quella del Sarmento che grazie alle testimonianze albanesi rappresenta un'eccellenza nell'ambito del territorio del Pollino». «L'intervento – spiega Fiore - prevede il recupero della struttura statico e funzionale e il suo utilizzo come punto di partenza alla scoperta degli itinerari che solcano i fianchi della montagna, mostrando i tesori ambientali egeologici delterritorio». Una struttura di punta, dunque, a servizio della rete ricettiva locale per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento più volte sollecitato ai competenti organi».

TRAMUTOLA - “I nonni raccontano..”è la manifestazione organizzata dell'Auser - sezione di Tramutola con il patrimonio dell'amministrazione e del Parco nazionale Val d'Agri - Lagonegrese, l'11 Agosto nel piccolo comune valligiano. «Abbiamo ideato dei corsi estivi per bambini - ha spiegato la neo presidente dell'Auser, insediatasi nel mese di Febbraio scorso, Anna Maria Grieco - è di fare da tramite tra le generazioni con l'insegnamento da parte dei nonni e nonne e di volontarie, con i corsi di uncinetto, ricamo, decoupage e pasta di mandorla. E'iniziato il 3 Luglio - ha riferito la presidente - ed ha coinvolto 81 bambini . Il tutto siè svolto due volteasettimana nellascuolaelementare del paese. C'è stata una buona risposta da parte dei piccolo che voglio ricordare e apprendere le tradizioni dei propri nonni». Un ricco programma che si svolgerà dalla mattina alle 9, con la simulazione di allestimento per i bambini di un orto presso il terreno della signora De Rosa, poi ci si sposterà in Largo Fontana con l'iniziativa “Antichi Mestieri, ove i nonni insegneranno ai maschietti a lavorare il legno, creare i cesti e ad impagliare le sede. Mentre per le femminucce le nonne faranno una dimostrazione del ciclo della panificazione ed insegneranno la pasta fatta a mano”.

Alcune eloquenti immagini della diga di Marsico Nuovo

di aiuto proprio per la mancanza di acqua, causata anche da uno svuotamento anomala della diga? «La diga per gli agricoltori è come se non esistesse ancora. È in esercizio provvisorio, in fase sperimentale. La mancata autorizzazione all'esercizio definitivo deriva dalla necessità di operare alcuni interventi finalizzati a limitare le perdite di acqua nella galleria longitudinale. Al riguardo risulta in fase di elaborazione il relativo progetto, mentre si è alla ri-

cerca della disponibilità economica necessaria. La disponibilità idrica nel serbatoio di ritenuta è stata comunque gestita con la massima accortezza, in maniera da far fronte alla stagione particolarmente siccitosa. Allo scopo sono stati attivati con leggero anticipo rispetto al normale, gli impianti di sollevamento che annualmente vengono attivati nel corso della stagione irrigua. Questa accorta gestione della risorsa ha fatto si che al momento attuale sia-


Estratto da: La Nuova del Sud - 10.08.2012

PAG. 12

_Potenza e Provincia_

Basilicata Mezzogiorno

Venerdì 10 agosto 2012

17

Ieri mattina per la caduta di calcinacci intervento per allargare gli spazi riservati alle transenne

Palazzo Ciasca perde i pezzi A Rionero preoccupa la condizione dei palazzi gentilizi in pieno centro storico di CLEMENTE CARLUCCI

RIONERO – Già da anni l’avevamo anticipato, rivelandoci anche facili profeti, e nelle ultime ore si è verificato quanto purtroppo si temeva. L’antico Palazzo Ciasca, che si trova nel pieno centro storico di Rionero, quello “tartassato” dai movimenti sismici del novembre 1980, inizia a cadere a pezzi. Ieri mattina, la squadra operativa del Comune, dopo essersi resa conto che la situazione di pericolo si stava facendo molto più grave, pure per la caduta di un bel po’ di calcinacci dagli spigoli (soprattutto dal versante della scalinata che porta a via Umberto I°, del vecchio fabbricato (epoca inizio 800’), è dovuta ulteriormente intervenire per allargare gli spazi riservati alle transenne. Quelle per evitare che ulteriori cedimenti statici dello stesso palazzo, una volta appartenuto alla famiglia dello storico e politico sen. Raffaele Ciasca, possano mettere in serio pericolo l’incolumità della gente. E questo soprattutto perché via Umberto I°, su cui insiste la facciata principale di Palazzo Ciasca, resta sempre aperto al traffico delle auto ed al passaggio dei pedoni. Già in larga parte fatiscente (i proprietari Ciasca l’avevano lasciata pressoché nel dimenticatoio), la struttura è stata violentemente danneggiata dal terremoto di 32 anni fa, senza che si potesse intervenire per la messa in sicurezza ed il ripristino per mancanza di fondi adeguati e soprattutto per una serie di intoppi burocratici, resi ancora più complessi e tortuosi dal fatto che si tratta pur sempre di un plesso del tutto vincolato dalla Soprintendenza ai Beni artistici e monumentali. Per anni i discendenti del Ciasca sono stati in causa con tutti per la “questione palazzo” di Rionero. Poi, finalmente, c’era stata una svolta che sembrava risolutiva. Una società cooperativa locale, “Prisma”, aveva partecipato ad un appalto

Lo stato di Palazzo Ciasca

per l’acquisto dell’antico immobile con la contestuale presentazione di un progetto tecnico-esecutivo per la completa ricostruzione, salvando in tutto e per tutto le preesistenze strutturali ed architettoniche. Solo un fuoco di paglia, visto che il Comune di Rionero – difficile dire se a torto o a ragione – fece nel S. GIORGIO L. - Il recupero e la rifunzionalizzazione del Rifugio “La Catusa”, per l’accoglienza del Turismo di alta quota è uno degli interventi prioritari dell’Accordo di Programma Quadro (APQ): strumento definito nel Protocollo di Intesa per le nuove politiche di Sviluppo territoriale nell’area Parco del Pollino siglato in data 27 settembre 2008 a Piano Ruggio di Viggianello dalle Regioni Basilicata e Calabria, dalle Province di Potenza, Matera e Cosenza, dal Parco del Pollino e dalla Comunità del Parco. Tutta l’area della Catusa è una zona in cui è possibile ancora respirare la pura aria di montagna, riposare su morbidi manti erbosi, all’ombra di folti boschi dove non è raro incontrare placide mucche che si annunziano da lontano con il loro campano al collo. Sentieri e piste tracciate tra gli alberi dal passaggio dell’uomo e dagli zoccoli di mandrie e animali, sono un invito per comode e brevi passeggiate, per scoprire angoli di bosco dove la natura si mostra in tutta la sua bellezza e dove i raggi del sole fanno via via cambiare colore agli alberi, ai fiori, agli arbusti, all’erba. Su questo lembo di terra c’è un rifugio da tempo sotto

giro di pochissimi giorni opposizione alla validità della gara, facendo appello al cosiddetto “diritto di prelazione” dovuto ad un ente pubblico. Il risultato? Il Comune è entrato in possesso di Palazzo Ciasca, ma non è mai poi riuscito ad ottenere finanziamenti europei, statali o regionali per rimetterlo a

posto. Un gap che pesa negativamente sulla condizione (precaria) e sulla sorte (a dir poco sconfortante) pure su altri due “palazzi gentilizi” rioneresi: quelli delle famiglie Catena e Giannattasio. Tutto alla rovina, disperatamente. Stando ai calcoli effettuati ma non ufficiali per “salvare” Palazzo Cia-

sca ci vorrebbe un milione di euro o giù di lì. Altrettanti per intervenire sugli altri due. Come dire 3 o 4 milioni di euro che, con i tempi che corrono, di fronte ad una crisi socio-economica generale senza precedenti nel Paese ed in Basilicata, nessuno sarebbe capace di andare a cercare anche con il lanternino. Ed intan-

to? La stabilità dei palazzi gentilizi rioneresi si è fatta di una precarietà a dir poco raccapricciante. Tanto da far dire a molti concittadini di Giustino Fortunato (almeno la sua casa natale è a posto!) che “tutto sarà ripristinato solo dopo che malauguratamente si verificherà una grave e dolorosa disgrazia”.

Fiore: struttura di punta alla scoperta della montagna, ma servono fondi

“Priorità al Rifugio La Catusa”

Il vicepresidente del Parco del Pollino assicura il recupero della struttura l’attenzione del Parco del Pollino, tant’è che è oggetto del progetto sopradetto e rappresenta una delle azioni da effettuarsi con priorità. Tale intervento -spiega il vicepresidente Franco Fiore- risulta strategico per la valorizzazione delle risorse ambientali a fini produttivi e turistici, posto com’è in una delle vallate come quella del Sarmento che grazie alle testimonianze albanesi rappresenta un’eccellenza nell’ambito del territorio del Pollino. L’intervento prevede il recupero della struttura statico e funzionale e il suo utilizzo come LAURIA - “Viva soddisfazione per quanto annunciato ieri alla stampa dal Presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo e dal Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, unitamente all’Assessore Provinciale alla Viabilità Nicola Valluzzi, circa le risorse rinvenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione (Fsc) da destinare alla viabilità provinciale”. A espri-

Il rifugio La Catusa

punto di partenza alla scoperta degli itinerari che solcano i fianchi della montagna, mostrando i tesori ambientali e geologici del territorio. Rientra chiaramente in un progetto di implementazione del turismo verde e dell’accoglienza diffusa che si sostanzia

in azioni non solo di recupero paesaggistico ed architettonico ma anche nella realizzazione di aree attrezzate per il tempo libero e lo sport. Una struttura di punta , dunque, a servizio della rete ricettiva locale per la cui realizzazione è stato richiesto un finanzia-

Rossino (Psi): 28 mln per la viabilità provinciale merla è il consigliere provinciale del Psi, Antonio Rossino. Dei 48 Mln di euro complessivi, 28 Mln saranno destinati alla viabilità della Provincia di Potenza per interventi di consolidamento, opere di sostegno, drenaggi, regimentazione

delle acque su quei tratti di strada minacciati da frane, distaccamenti di rocce ed intemperie. Dei 64 interventi previsti, di cui si aspetta di conoscere, a breve, le cifre destinate ad ogni singolo intervento, interventi significativi, così come è emer-

mento più volte sollecitato ai competenti organi regionali. Tale intervento proposto dal Parco del Pollino e fortemente voluto dal Vicepresidente dell’ente Francesco Fiore è condiviso con il Comune di San Giorgio Lucano ente in cui ricade la struttura e con le associazioni culturali locali come l’associazione la Catusa, rientra lo ribadiamo nelle richieste degli interventi da effettuare con priorità. so dalla studio commissionato dalla Provincia di Potenza all’UniBas (Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente) e al Cnr (Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale) interesseranno la viabilità provinciale dell’area sud ed in particolare quella ricadente nel Comune di Lauria: ex Ss 19 delle Calabrie, Sp 3 Tirrena, Sp del Cogliandrino e Sp 101 di Seluci.


Estratto da: La Nuova del Sud - 10.08.2012

PAG. 13

Basilicata Mezzogiorno

_Potenza e Provincia_

Venerdì 10 agosto 2012

A Rionero parenti e amici in festa: ha rinunciato alle cose belle per i figli

I 100 anni di nonna Pasqualina: “Vivo serena” di CLEMENTE CARLUCCI

RIONERO – Quando ieri siamo andati a farle visita nella sua casa rionerese di via Trappeti, mentre era assistita amorevolmente dai suoi cari, l’abbiamo trovata in splendida forma. E proprio nessuna esagerazione. Il riferimento è a Pasqualina Garbellano che proprio oggi compie il suo primo secolo di vita. E si tratterà di un autentico evento. Così hanno voluto la locale amministrazione comunale (oggi è previsto l’arrivo del sindaco Antonio Placido e della giunta che le renderanno omaggio anche con una targa ed un fascio di fiori) ed in primo luogo dalla sua grande ed affezionata famiglia, composta da sette figli (due sono morti da anni), 13 nipoti e 11 pronipoti. “Ringraziando Iddio la mia salute regge abbastanza – dice Nonna Pasqualina -. Solo qualche piccolo e limitato acciacco dovuto agli anni. Quando vedo persone anche giovani che lamentano stati di malessere fisico resto male. E voglio dire che sto bene lo devo soprattutto ai miei figli e nipoti che mi assistono come se fossi una vera neonata. Sto vivendo una vecchiaia serena”. La centenaria di Rionero (per lei è pronta una maxi-torta da consumare con parenti ed amici insieme a tanto vino Aglianico spumantizzato) ricorda tutto per filo e per segno. Pure quando il giornalista de “La Nuova del Sud” che si occupa di lei per il compleanno portava ancora i calzoni corti. “La tua famiglia l’ha conosco molto bene, così come tutti i fatti di questa nostra comunità rionerese. Rionero è un bel paese, ma potrebbe essere ancora migliore, estetica-

mente più bello. Ci dobbiamo dare da fare di più e meglio, pure per quanto riguarda la vivibilità in generale. Mi piace che altri Comuni lucani facciano continui progressi in ogni campo. Sarei più contenta, però, che ne facesse anche il nostro. Le lotte politiche ci fanno male. Per il bene del paese ci vorrebbe maggiore accordo”, dice Nonna Pasqualina che da quando nel

2007 è morto il marito Serafino, sposato nel lontano 1933. Le è di grande conforto l’affetto dei figli Giuseppe (a Busto Arsizio), Giulia (a Milano), Giovanni Antonio (anch’egli a Milano), Francesco (a Rionero), Pasquale (a Milano), Flora (a Torino) e Maria Carmela (anche a Rionero). Tutti hanno figli e nipoti a cui Nonna Pasqualina naturalmente vuole un bene dell’anima.

“Sono tutti uguali per me figli, nipoti e pronipoti – rileva la centenaria -. Anche se abitano lontano da Rionero. Anche i due figli che non ci sono più, Rebecca e Michela, sono nel mio cuore. E meno male, però, che a Rionero sono rimasti i figli Francesco e Maria Carmela che sono quelli che in modo diretto si occupano di me”. “E’ per noi naturalmente la mamma più bella

19 La centenaria rionerese Pasqualina Garbellano

del mondo. Nella sua lunga vita ha fatto tantissimi sacrifici. Ora cerchiamo di compensarla nel modo migliore”, confermano Fran-

cesco e Maria Carmela, ad ogni ora accanto a mamma e nonna Pasqualina cui vanno i complimenti e gli auguri di tutti i lucani.

Piatti tipici locali nella notte di San Lorenzo

Cucina sotto le stelle

Stasera la prima manifestazione culinaria a Bella

L’appuntamento di stasera a Bella

BELLA - Tutto pronto per la prima edizione della manifestazione in programma stasera in Piazza Plebiscito a Bella, intitolata ‘’Cucinando sotto le Stelle’’, promossa dalla Pro Loco ‘’Il Borgo’’, inserita nel calendario estivo stilato dall’Amministrazione Co-

munale. Con un occhio a quello che accadrà in cielo e un altro sulle specialità culinarie bellesi. La notte di San Lorenzo diventa l’occasione anche per mettere sul banco piatti tipici locali, alcuni già noti, altri top secret, a discrezione dei partecipanti. L’evento,

cavalcando l’onda del successo del format trasmesso su Rai Uno ‘’La prova del cuoco’’, si prefigge l’obiettivo di smuovere la comunità bellese e di promuovere l’offerta ricettiva. Tutto questo sotto forma di competizione. Quattro i team assemblati, ognuno dei quali legato a uno o più rioni della cittadina. Di fronte, da una parte, ‘’Centro Storico’’ e ‘’Borgo-San Lorenzo’’, e dall’altra ‘’Corso Italia’’ e ‘’Sant’ Antonio Casalini’’. Tanti i piatti che quotidianamente deliziano il

palato dei bellesi e che saranno oggetto della gara. Da ‘’I cauzun ca rcott’’ al ‘’Brodo alla Santé’’, per citarne alcuni. Probabilmente quello decisivo, che assegnerà la vittoria alla squadra, sarà quello denominato ‘’a sorpresa’’. Gli organizzatori metteranno a disposizione degli chef vari ingredienti e ognuno, contando sull’ispirazione del momento, improvviserà preparando un proprio piatto. L’onere, o per meglio dire l’onore e il piacere, di decretare il rione vinci-

Fiera di Calitri, al via il primo concorso fotografico per regioni CALITRI - L’organizzazione della 31^ Fiera Interregionale di Calitri ha nominato la giuria che valuterà le opere fotografiche del 1° Concorso “Fotografiamo le eccellenze di tre Regioni” (Campania, Basilicata e Puglia) abbinato alla manifestazione fieristica ed in collaborazione con il

“Corriere del Mezzogiorno”, giornale su cui saranno pubblicate le foto più meritevoli. Il presidente della giuria è Rosario Petrosino, famoso fotografo campano e direttore del “Mudif” (Museo didattico della fotografia) di Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno. Con lui pu-

re i giornalisti Clemente Carlucci de “La Nuova del Sud” e Carmine Festa del “Corriere del Mezzogiorno”, e altri esperti di comunicazione. Tre le sezioni: agricoltura-enogastronomia, artigianato, turismo -folklore. Regolamento su www.calitrifiere.it.

tore spetterà a una giuria, composta da uno chef, dal sindaco Michele Celentano, da un componente della Pro Loco e da un rappresentante del Circolo Pensionati ‘’Gianlorenzo Cardone’’. In vetrina anche primi piatti conditi da ristoranti e agriturismi bellesi, come i fusilli e ‘’Lagn’è e fasul’’, questi ultimi fuori concorso ma acquistabili anche seguendo un particolare menù. A fare da scenografia ai vari stand enogastronomici delle cucine componibili ‘’Capitol’’. E tra le stelle e la buona cucina anche tanti intermezzi musicali. A seguire serata ancora musicale allo ‘’Chalet Acqua del Faggio’’. La nuova Pro Loco, presieduta da Caterina Sabia, si presenta così. La prima grande manifestazione dall’insediamento, in sinergia con le diverse associazioni bellesi che hanno voluto aderire. (m.r.)


Prime Pagine Giornali