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Lunedì 11 febbraio 2013 – Anno 5 – n° 41 Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma - tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 € 1,20 – Arretrati: € 2,00 - Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) - Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

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Ma mi faccia

Colonna sonora della settimana w il piacere

Gianna Nannini: “Sex Drugs e Beneficenza. Il ritornello "no no no io non ci sto" rappresenta molto bene quello che sento in questo momento”

Ascolta su w www.ilfattoquotidiano.it

LA GIORNATA DI IERI w ADDIO

LODEN w Arranca nei sondaggi e la Lombardia lo molla, ma insiste: “No al voto per Ambrosoli”

Monti spara a zero su B. e Pd Il Cavaliere “compra voti”, Bersani “è infantile”. Che fine ha fatto il tecnico super-partes? di Enrico

Fierro

sondaggi lo danno in picchiata, Berlusconi recupera e difende a I denti stretti i suoi voti, quelli che fanno gola anche al Professore e al suo cartello. E allora Mario Monti ripone per un momento il loden nell’armadio, abbandona il linguaggio sobrio e passa all’at-

Elezioni in vista e nessuno parla di scuola. Viaggio tra chi, però, resiste: precari che fanno 500 km al giorno, studenti, bidelli. Mentre la lobby dei libri ci costa 800 milioni. Il ministro finlandese: “Vi racconto come si diventa i migliori” w pag

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L’EDITORIALE

Scuola in tilt e giaguari da smacchiare Sansa w pag 18

IL RICORDO DI RON

“Dalla era un gigante, io il bambino” Liuzzi w pag 10-11

tacco. A due settimane dal voto, l’ex rettore della Bocconi sfodera una grinta inusuale che serve a galvanizzare gli elettori, ad aprirgli spazi in quella parte di potenziale elettorato ancora affascinato dal berlusconismo, ma non basta certo ad affrontare la grana più grossa scoppiata all’interno del suo movimento, quella » pag. 3 della Lombardia.

wI

NOSTRI SOLDI w La denuncia della Corte dei Conti sugli sprechi pubblici

“Dai ponti scivolosi alle merendine: bruciati 300 milioni” Mascali » pag. 2

di Marco

Travaglio

ersani vuol dire fiducia. B “Solo di noi potete fidarvi” (Pierluigi Bersani,

9-2). Era anche lo slogan del Monte dei Paschi. Grasso che cola. “Ingroia non parla mai di Berlusconi: che voglia favorirlo?” (Piero Grasso, candidato del Pd, Corriere della sera, 10-2). In effetti Grasso di Berlusconi parla: propose addirittura di conferirgli il premio e la medaglia per la lotta alla mafia. Che volesse danneggiarlo? 9 milioni di baionette. “Ci saranno 4 mi-

lioni di nuovi posti di lavoro” (Silvio Berlusconi, Corriere della sera, 8-2). Praticamente più posti di lavoro che disoccupati. Per quelli avanzati, condono tombale. L'estraneo. “Scaroni indagato per Saipem: 'Noi totalmente estranei'” (Corriere della sera, 8-2). Dopo aver patteggiato una pena per corruzione a 1 anno e 4 mesi per aver pagato tangenti all'Eni, Scaroni fu promosso direttore generale dell'Eni. Perchè era estraneo. Parte Napolitano, parte nopeo. “Napolitano: no a cor-

tocircuiti fra pm e stampa su Montepaschi” (1-2). “Il Quirinale ai pm di Yara: 'Date notizie sull'inchiesta'” (Corriere della sera, 8-2). Come dire: la banca vuota e la moglie ubriaca. Magnager. “Indagine sull'Eni per corruzione” (dai giornali dell'8-2). “”Voli in subappalto, Alitalia indagata” (dai giornali dedl 7-2). “Inchiesta Bpm: 'L'ex presidente Ponzellini finanziava i clan'” (La Stampa, 7-2). “Sequestri e avvisi di garanzia a Montepaschi” (dai giornali del 6-2). “Chiesa la condanna per aggiotaggio dei vertici Ifil, la cassaforte della famiglia Agnelli” (dai giornali del 6-2). Ma la vera piaga sono i magistrati candidati. Archimede Pitagorico. “Oggi sappiamo che nel mondo ci sono 100 miliardi di galassie, tutte in movimento. Ogni galassia è fatta con cento miliardi di stelle, tutte in movimento. Con una velocità di un milione di km all'ora, com andare da Palermo a New York in meno di un minuto. E come mai le stelle sembrano ferme nel cielo? Perchè sono lontanissime. Ma nel mondo tutto si muove Nessuno all'alba della civiltà l'aveva capito, eccetto Archimede. La Sicilia non è terra di mafia, è terra di Archimede. Lui è l'unico uomo al mondo che nel corso di 10 mila anni abbia saputo capire le cose che noi non avevamo capito fino al 1929, neanche Einstein. Se Archimede non fosse stato dimenticato per duemila anni, noi oggi conosceremmo quello che invece sapremo nell'anno 4000” (Antonino Zichichi, assessore ai Beni Culturali della giunta Crocetta, al suo debutto in Assemblea regionale siciliana, La Stampa, 8-2). E forse capiremmo persino come abbiano potuto scambiare Zichichi per un assessore. In ogni caso, lo portano via. Segue a pag. 3


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Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it

Quotidiano Regione Basilicata Anno 3 Numero 280 del 11/02/2013

Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli - Telefono 0971.668145 - Fax 0971.668155

Dopo la frana tecnici al lavoro

Integrazione di specialisti e professionisti

Chiaromonte un anno dopo

In corso studi sul ripristino A PAGINA 3

Tricarico, prima Casa della Salute

12 ore di assistenza continua A PAGINA 4

Maruggi: “Priorità nella mia agenda”

Fratture al femore Il S.Carlo eccelle Sopra la media nazionale

A PAGINA 4

Le risorse per la salvaguardia delle imprese e per il reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva

Salotto, in arrivo 101 milioni

Lo prevede un Accordo di programma siglato venerdì a Roma da Ministero dello Sviluppo economico, InvItalia e Regioni Basilicata e Puglia Enti locali

Patto di Stabilità lettera a Monti Anci e Conferenza delle Regioni chiedono chiarimenti

Operai al lavoro in un salottificio materano

Sono 101 i milioni di euro destinati alla salvaguardia e al consolidamento delle imprese operanti nel settore del mobile imbottito, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al sostegno al reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva nel Dis-

tretto del mobile imbottito della Murgia. Oltre alla dotazione finanziaria, l’accordo prevede che il Ministero dello Sviluppo economico e le due Regioni lavorino anche a promuovere accordi con il sistema bancario per facilitare l’accesso al credito.

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Una Mostra di eleganza, tradizioni e lucanità Oltre 25mila sono stati gli spettatori di diverse nazionalità che hanno popolato piazza San Pietro

Trasporti Disagi dopo chiusura valico Pietrastretta

Trenitalia vertice in Regione Per ora tratta provvisoria

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Fiat-Sata, tempo di adeguamenti e rotazioni. Due anni di stop per le cinquemila tute blu

Latte Rugiada primeggia grazie a un click. Premio Smau all’azienda materana per la digitalizzazione

In attesa del lancio dei nuovi modelli, parte oggi il primo turno di cassa integrazione

Con una trentina tra dipendenti e agenti, il fatturato annuo supera i 5milioni di euro

Il 31 gennaio 2014 sarà la data che metterà fine al calvario per gli operai Fiat-sata. Questa mattina in fabbrica è entrato il cinquanta per cento dei lavoratori del turno C e, a rotazione, sarà una condizione che perdurerà a lungo. I lavori di ristrut-

Sono state cinque le aziende che hanno primeggiato alla manifestazione dedicata al settore tecnologico che si è svolta presso il nuovo padiglione della Fiera del Levante che si è tenuta a Bari il 6 e il 7 febbraio scorsi. per ottimizzare

turazione in corso sono finalizzati al rinnovamento delle linee produttive per consentire la produzione di due nuovi Suv destinati all’esportazione sui mercati esteri. Il segretario della Fismic, Marco Roselli: “si continuerà a produrre la Punto.”

La Gazzetta del Mezzogiorno

la gestione della flotta e velocizzare le consegne, Latte Rugiada ha adottato la soluzione “excarta” e i documenti in un click sono diventati digitali. Marangi: ”ciò ha consentito di razionalizzare e coordinare tutte le esigenze aziendali.”

I Comuni e le Regioni chiedono chiarimenti sulla sostenibilità del patto di stabilità. Lo sostengono i Presidenti di Anci e Conferenza delle Regioni, Graziano Delrio e Vasco Errani in una lettera inviata al premier Mario Monti e al ministro dell’Economia Vittorio Grilli. “Pregiudicata una corretta attività finanziaria degli enti’’.

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Il Quotidiano della Basilicata


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Basilicata Mezzogiorno

Sono 101 i milioni di euro destinati alla salvaguardia e al consolidamento delle imprese operanti nel settore

Salottifici, siglato l’Accordo

Intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico, InvItalia e Regioni Basilicata e Puglia Sono 101 i milioni di euro destinati alla salvaguardia e al consolidamento delle imprese operanti nel settore del mobile imbottito, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al sostegno al reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva nel Distretto del mobile imbottito della Murgia. Lo prevede l’Accordo di programma dell’Area Murgiana per il settore del mobile imbottito sottoscritto venerdì scorso a Roma, alla presenza del sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Giampaolo D’Andrea, dal sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti, dalla Regione Basilicata (col presidente Vito De Filippo c’erano l’assessore al Lavoro Vin-

dalla Regione Puglia e 21 milioni dalla Regione Basilicata. Il sottosegretario De Vincenti, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dal presidente della Regione Basilicata e dai due dipartimenti guidati dall’assessore Vincenzo Viti e Marcello Pittella. Oltre alla dotazione finanziaria, l’accordo pre-

Sopra, la firma dell’accordo Sotto, una fase di lavorazione di un salottificio

Il Mise e le due Regioni lavoreranno anche per promuovere accordi con il sistema bancario per facilitare l’accesso al credito alle imprese cenzo Viti e il direttore generale del Dipartimento attività produttive, Michele Vita), dalla Regione Puglia (Nichi Vendola) e dall’amministratore delegato dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa (Invitalia) Domenico Arcuri. La durata dell’accordo è di 36 mesi e prevede, un impiego di 40 milioni di euro del Mise, altri 40 milioni

I Comuni e le Regioni chiedono chiarimenti sulla sostenibilità del patto di stabilità. Lo sostengono i Presidenti di Anci e Conferenza delle Regioni, Graziano Delrio e Vasco Errani in una lettera inviata al premier Mario Monti e al ministro dell’Economia Vittorio Grilli. Nella lettera si sottolinea come “sussistano tutti i presupposti di necessità ed urgenza che legittimano l’adozione da parte del Governo di un provvedimento che risolva quelle questioni che oggi pregiudicano una corretta attività contabile e finanziaria degli enti’’. ”Come piu’ volte anticipato anche in sede di approvazione della legge di stabilita’ per

vede che il Mise e le due Regioni lavorino anche a promuovere accordi con il sistema bancario per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese del Distretto, e con le organizzazioni sindacali e datoriale per intese sull’organizzazione del lavoro che contribuiscano al miglioramento delle performance produttive. Gli enti locali interessati dall’Accordo saranno coinvolti

per la realizzazione degli interventi necessari ad ottimizzare il quadro delle infrastrutture per la mobilità ed il sistema della logistica. Il comparto del mobile imbottito della Murgia, costituito da un numero significativo di aziende specializzate nel settore e collegato tra loro da un sistema di relazioni

tendenzialmente stabile e strutturato, è stato riconosciuto da atti formali delle Regioni Basilicata e Puglia come un’organizzazione di tipo distrettuale. Il territorio interessato dall’accordo coinvolge i quattro comuni lucani riconosciuti con legge regionale, ossia Matera, Montescaglioso, Ferrandina e Pisticci, e

i nove centri pugliesi che hanno analogo riconoscimento da un’apposita legge della Regione Puglia, vale a dire Altamura, Cassano Murge, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Modugno, Poggiorsini, Ginosa e Laterza. Il coordinamento tecnico e amministrativo per l’attuazione dell’accordo sarà assicurato dal Mise, che procederà alla costituzione di un Comitato di coordinamento per l’attuazione dell’Accordo, composto da tre membri di cui uno in rappresentanza del Mise, uno in rappresentanza della Regione Puglia ed uno in rappresentanza della Regione Basilicata. il Comitato si avvarrà del supporto tecnico di Invitalia. All’Accordo di programma le parti sono giunte dopo un iter costituito da incontri e verbali, tra cui l’addendum al verbale di intesa del luglio 2012 che prevede, tra l’altro, che il Mise e le due Regioni si impegnino a promuovere un tavolo di confronto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche

La durata dell’accordo è di 36 mesi con un impiego di 40 milioni di euro del Mise, altri 40 milioni dalla Puglia e 21 milioni dalla Basilicata sociali finalizzato all’individuazione di misure utili al sostegno dei lavoratori provenienti dalle aziende del Distretto per i quali è

Patto di stabilità, le Regioni e i Comuni scrivono a Monti “Pregiudicata una corretta attività contabile degli enti” il 2013 ed evidenziato con la presentazione da parte delle Regioni e dell’Anci di apposite proposte di modifica – scrivono Delrio ed Errani - la situazione finanziaria e di bilancio dei Comuni e delle Regioni e’ insostenibile’’. “Registriamo – aggiungono - una diffusa e assolutamente maggioritaria impossibilità a predisporre i bilanci nel rispetto dei vincoli del patto di stabilità interno ed in considerazione dei tagli gravosissimi che an-

cora una volta colpiscono il comparto dei Comuni e il comparto delle Regioni’’. ”Per quanto riguarda le Regioni – sottolineano

- è urgente rivedere il taglio al fondo sanitario che non consente di garantire i servizi essenziali con rischi concreti di tenuta

prevista la scadenza, entro il prossimo 31 dicembre, degli ammortizzatori sociali ordinari. “Se parliamo di Sud come opportunità - ha commentato De Filippo - non possiamo trascurare l’opportunità costituita dal polo del salotto Murgiano. Vale la pena di ricordare che circa un decennio fa rappresentava una punta di diamante dell’export non solo meridionale ma italiano verso tutto il mondo, e ha ceduto sotto i colpi incrociati della concorrenza dei mercati emergenti, con il loro bassissimo costo del lavoro, e della crisi finanziaria occidentale. È per questo necessario - ha concluso - sostenere la ricerca per continuare a produrre qualità, l’innovazione dei processi per spingere sulla competitività, le riorganizzazioni produttive e societarie per creare aziende più solide”. Secondo l’assessore Viti “Pur ponendo molta attenzione ai soggetti deboli in questo processo la cifra dell’intesa non è nella debolezza ma nella

dell’intero sistema, cosi’ come bisogna assicurare il finanziamento del Tpl, un settore in grande difficolta’ che invece necessiterebbe di investimenti innovativi”. Delrio ed Errani si dicono quindi ”disponibili ad un immediato confronto nel merito, certi che la nostra grande preoccupazione possa trovare ascolto e attenzione’’. “Il Patto di stabilità - ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito

forza di un settore che già in passato ha mostrato di avere grandissime potenzialità e a cui oggi diamo indirizzi strategici chiari”.

De Filippo - ingessa lo sviluppo delle economie regionali e crea a noi governatori gravissime difficoltà per la gestione delle attività produttive sui territori, non ultime il pagamento dei fornitori; sono ormai 3 anni che cerchiamo di convincere i governi che si sono succeduti, ma purtroppo senza risultati. Non è logico ad esempio, parlo della mia Regione, che nel Patto rientrino i fondi per il terremoto del 1980 o le royalties che ricaviamo dall’estrazione del petrolio, non è possibile che io non possa essere messo nelle condizioni di spendere questi soldi per far ripartire le attività produttive della Basilicata’’.


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Basilicata Mezzogiorno

Lavori di ristrutturazione del Valico di Pietrastretta: si viaggia su mezzi sostitutivi tra percorsi alternativi

Incontro Regione - Trenitalia Al Dipartimento infrastrutture il punto sulla situazione. Già stanziati fondi per nuovi interventi di ripristino. Bocciata la soluzione per la variazione degli orari dei bus Regione Basilicata e Trenitalia, sono a lavoro per limitare i disagi agli utenti, causati dagli interventi di ristrutturazione del valico di Pietrastretta. Dal 4 febbraio scorso, data in cui sono cominciati gli interventi, si è reso necessario sostituite la tratta Buccino- Balvano dell’autostrada Potenza-Salerno, con il percorso alternativo. Anche se fino ad ora, nessun passeggero di Trenitalia ha perso la coincidenza con i treni ad Alta velocità

pubbliche e Mobilità, Mario Cerverizzo, i funzionari

ne di Vietri, ha previsto interventi urgenti che renderanno il tratto più age-

Dal 4 febbraio nessun passeggero ha perso le coincidenze per l’Alta Velocità da Salerno in partenza da Salerno. Di tutte le criticità del caso se ne è discusso venerdì scorso in Regione in un incontro tra il direttore generale del Dipartimento Infrastrutture, opere

amministrativi e il direttore di Trenitalia Basilicata, Luciano Iavarone. La riunione, già programmata per una verifica periodica del servizio che Trenitalia spa attua sul ter-

questo rallentamento non comporta la perdita della coincidenza con i treni Frecciarossa che transitano da Salerno. Qualora ciò dovesse accadere, è stato puntualizzato a più riprese, non dipenderà dal percorso alternativo ma da eventuali e imprescindibili condizioni metereologiche avverse. Ipotizzata come soluzione anche quella di anticipare la partenza degli autobus di una decina di minuti, ma poi bocciata poiché i disagi all’utenza del cam-

Circa 8 minuti in più con il nuovo tragitto. Nessun cambiamento per non arrecare altri disagi

ritorio regionale, è stata occasione di discussione sul tragitto di percorrenza

degli autobus sostituivi, per il quale la Regione, in collaborazione col Comu-

vole e transitabile. Sui ritardi che il percorso su gomma comporta, è stato confermato che si tratta di pochi minuti (circa sette-otto) e che

bio di orario sarebbero notevolmente superiori a quello che sarà necessario per ritornare alle normali condizioni di viaggio su rotaie.

I tecnici regionali fanno sapere che sono in corso studi di fattibilità del ripristino

Frana Chiaromonte, si va verso una soluzione Nel febbraio del 2012 uno smottamento fece sprofondare parte dell’arteria che collega la contrada montana Ad un anno dalla frana che ha colpito contrada Sagittario nel Comune di Chiaromonte, i cittadini vivono ancora in condizioni di disagio. Dalla Regione si lavora per alleviare i disagi e senza perdere di vista l’obiettivo finale che è quello di arrivare ad una soluzione decisiva del problema, così da assicurare l’uscita dall’isolamento della popolazione interessata. I tecnici del Dipartimento Infrastrutture, opere pubbliche e mobilità della Regione Basilicata, stanno progettando gli interventi da effettuare in contrada Sagittario, nel territorio di Chiaromonte, per ripristinare il terreno

Chiaromonte

Venticinquemila visitatori a Roma hanno visitato la “Mostra Basilicata: tradizioni, arte e fede”, allestita nel Braccio di Carlo Magno, organizzata da Regione Basilicata, Azienda di promozione turistica, Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Basilicata e la Soprintendenza per i beni storici, artistici, ed etnoantropologici della Basilicata di Matera e dalla Fondazione intitolata a papa Giovanni Paolo II per la gioventù. Bilancio positivo se si pensa agli apprez-

franato nel febbraio del 2012. Dal Dipartimento regionale alle Infrastrutture fanno sapere che sono in corso di esecuzione i sondaggi geologici necessari per verificare la fattibilità e le modalità di ripristino. Solo dopo aver terminato il progetto, si potrà procedere con gli interventi in quella delicata area, salvo la verifica della copertura economica necessaria nei capitoli del vigente bilancio regionale. Tuttavia, in attesa degli interventi conclusivi, la Regione Basilicata ha finanziato al Comune di Chiaromonte, diversi interventi. Il più importante: l’esecuzione in urgenza della strada alternativa a quella franata per un importo complessivo pari a circa centomila.

Circa 25 mila presenze alla mostra allestita nel Braccio di Carlo Magno a Roma

La Basilicata che conquista zamenti del direttore dei Musei vaticani, professor Paolucci, dei vescovi lucani e delle diverse autorità civili e religiose che hanno visitato la mostra. Molte le espressioni di orgoglio da parte dei lucani che hanno visitato la mostra ma anche di altrettanti italiani che hanno manifestato soddisfazione per come è stata rappresentata la dimensione religiosa

degli italiani nella sua versione lucana. Non sono sono mancati complimenti in lingua tedesca, fran-

cese, inglese, spagnola e portoghese e nelle lingue dell’Oriente. Nel trarre un bilancio di

questa esperienza che ha consentito peraltro di esporre due grandi banner che richiamavano la Basilicata nel cuore della cristianità, in Piazza San Pietro, rafforzando così il messaggio comunicativo del Presepe lucano del Maestro Artese al centro della Piazza, la direzione generale dell’Apt intende rimarcare l’importanza dell’iniziativa realizzata

in Vaticano con la Mostra che ha ulteriormente qualificato la nostra presenza offrendo agli interessati un ricordo memorabile della nostra regione e dei valori che la animano ed evidenziare i risultati significativi frutto della cooperazione istituzionale tra organismi regionali, come l’Apt e Soprintendenza, dando atto al direttore regionale, ingegner Maurano e alla soprintendente Ragozzino dello straordinario impegno profuso per la realizzazione della sacra rappresentazione.


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Basilicata Mezzogiorno

Integrazione delle professionalità e dei servizi all’interno della struttura ospedaliera

L’assistenza si fa continua

Tricarico, inaugurata alla presenza di autorità e istituizioni, la Casa della Salute La Regione Basilicata ha creduto nel progetto finanziando la ristrutturazione degli spazi messi a disposizione dei medici

La novità è la continuità assistenziale nelle ore diurne dalle 8 alle 20

Integrazione della medicina generale con le specializzazioni dell’ospedale, incremento dei servizi agli utenti, ampliamento dei livelli assistenziali e degli orari di disponibilità per le urgenze sanitarie. Sono questi gli aspetti più rilevanti dell’attivazione della Casa della Salute all’ospedale distrettuale di Tricarico, inaugurata venerdì durante una cerimonia di benedizione tenuta dal Vescovo di Tricarico mons. Orofino, cui hanno preso parte l’Assessore alla Sanità Attilio Martorano e le autorità civili e militari locali. I medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta lavoreranno fianco a fianco direttamente in ospedale. Lo faranno nei locali dell’ospedale distrettuale di Tricarico, che ha messo loro a disposizione alcune strutture sanitarie adeguate con finanziamenti della Regione Basilicata.

L’integrazione di questi professionisti con gli specialisti ospedalieri consentirà in primis di migliorare la qualità della presa in carico multi professionale delle patologie croniche, che può avvenire solo in una sede che eroga prestazioni di secondo livello assistenziale. Sarà inoltre più facile per i cittadini ottenere consulenze dai medici di famiglia e dai pediatri, poiché in ospedale saranno sempre presenti dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 10. “E’ una sperimentazione particolarmente interessante poiché rappresenta una delle prime forme di riorganizzazione dei medici di famiglia” ha detto l’assessore Martorano, poiché “garantendo un servizio integrato si offre un ulteriore vantaggio per il paziente, che trova il suo medico di famiglia direttamente in ospedale.

“Esprimo grande soddisfazione per aver contribuito alla elezione di Roberta Mori, presidente della Commissione per la Parità dell’Emilia-Romagna, a nuova coordinatrice nazionale della Conferenza delle presidenti degli Organismi regionali di Parità. Roberta Mori è consigliera regionale dell’Assemblea Legislativa della regione Emilia Romagna che vede, nella sua innovativa composizione, la presenza di nove donne.” Celiachia e dieta Singetta (Gm) “Considerata la rilevanza sociale assunta dalla celiachia e considerato,

altresì, che l’unica terapia per i soggetti celiaci è la dieta senza glutine” il consigliere interroga il presidente della Giunta regionale e l’assessore al ramo per conoscere “se sia intenzione dell’esecutivo estendere ulteriormente il numero di esercizi commerciali autorizzati presso i quali poter acquistare alimenti privi di glutine tramite l’apposito buono rilasciato mensilmente ai celiaci.” Sicurezza alimentare Venezia (Pdl) Il consigliere del Pdl chiede lumi su quanto stabilito dalla Regione in virtù delle decisioni dell’Efsa. In premessa il consigliere del Pdl sottolinea che “l’Efsa, l’Autorità Europea per la sicurezza alimenta-

La dotazione di servizi del P.O. di Tricarico sarà la seguente: 20 posti letto per la residenza sanitaria assistenziale, 46 per la degenza intensiva riabilitativa, 16 per la lunga degenza riabilitativa, 30 per la lunga degenza medica e 5 posti letto per i pazienti in stato vegetativo. Tra i servizi offerti: radiologia e laboratorio analisi. Gli ambulatori attivi: oculistica, odontoiatria, cardiologia, ortopedia, urologia e neurologia. Una postazione 118 e Pts (punto territoriale di soccorso) e la guardia medica continuità assistenziale completano l’offerta dei servizi assistenziali. (Bm6)

Cordoglio “Nel dare l’addio al senatore Vincenzo Leggieri saluto il senso di una cultura politica e sociale esemplare. Oltre al suo forte impegno da amministratore e parlamentare, voglio sottolineare quello di grande rilievo in favore del Paese e della Basilicata.” E’ il pensiero rivolto dal presidente De Filippo allo scomparso senatore.

San Carlo sopra la media nazionale

Dal Consiglio Lavoro in rosa Botta (Crpo)

La visione di una sanità fatta a compartimenti stagni è antica - ha concluso - perché è indispensabile costruire un sistema multidisciplinare che sia il più vicino possibile ai cittadini. Questa iniziativa rappresenta un modello che altre realtà territoriali dovranno replicare”. Il Dg della Asm Rocco Maglietta ha evidenziato “l’importanza di una sperimentazione che aggiunge servizi e consente di mettere realmente in rete i medici territoriali con l’ospedale, velocizzando la risposta che il sistema sanitario dà ai cittadini. Oggi - ha detto Maglietta nasce una nuova forma di medicina territoriale”.

re, ha giudicato come ‘letali per le api’ le sostanze neonicotinoidi: Imidacloprid, Clothianidin, Thiamethoxam. Tali sostanze sono state ritrovate, anche in misura di 282 volte oltre la DL50 sui campioni di api decedute nel metapontino.” Scomparsa di Vincenzo Leggieri Mollica (Udc) “E’ con profonda emozione che esprimo il cordoglio per la scomparsa di Vincenzo Leggieri, medico illustre di Venosa, di cui è stato sindaco per tre mandati oltre che senatore della Repubblica eletto nelle liste della Democrazia Cristiana nella VI legislatura e componente della commissione sanità in ambito europeo,

quando l’Unione Europea cominciava a diventare una realtà legislativa importante per tutti gli stati membri”. Scomparsa di Reinaldo Gargano Folino (Pd) “La scomparsa di Reinaldo Gargano priva la comunità dei lucani dell’Uruguay di un sicuro punto di riferimento. Gargano è stato un protagonista di primo piano della vita politica e sociale dell’Uruguay, ricoprendo cariche istituzionali e politiche importanti, ma non ha mai dimenticato le sue origini lucane ed è stato uno dei principali animatori della ricca e operosa comunità dei nostri corregionali che vivono in America Latina”.

“L’indicatore scelto per presentare lo stato del sistema sanitario nazionale era uno dei peggiori quando sono stato investito della responsabilità di direttore generale del San Carlo”. Giampiero Maruggi commenta gli articoli di giornale sul Rapporto della Commissione Marino a partire dal punto di maggiore criticità. “La media del 2011 per il S.Carlo era

stata del 7% e nel primo trimestre del 2012 del 2.43% (due interventi su 82). E’ stata quindi, quella dei tempi degli interventi al femore, una delle priorità della mia agenda. Siamo intervenuti su vari fronti collegati: da una parte il potenziamento delle risorse umane, dall’altra è stato avviato un nuovo modello organizzativo, riconducendo appropriatamente le attività traumatologiche nel percorso dell’emergenza. I risultati sono stati immediati. Nei tre trimestri successivi siamo risaliti progressivamente al 27.3% (24 interventi su 88 nei tempi richiesti), al 59.1 (39 su 66) e al 63.9 (39 su 61). Tali ultimi dati ci pongono già largamente al di sopra della media nazionale, attestata al 52%.” (Bm6)


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Basilicata Mezzogiorno

Agricoltura è futuro

La nostra tradizione è la principale fonte di crescita

r Bandi a sostegno dell’insediamento di giovani imprenditori agricoli, ma anche dell’ammodernamento di aziende preesistenti

Interventi a favore del biologico e ricerche scientifiche che puntino ad un offerta altamente qualificata e a sistemi di reti informatiche

a cura dell’Ufficio Stampa della Giunta Regionale

Crediamo nell’agricoltura come fattore primario per lo sviluppo della nostra economia. Investiamo energie a sostegno di progetti per qualificare il settore e renderlo più competitivo sui mercati


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 11.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

II I POTENZA CITTÀ

Lunedì 11 febbraio 2013

IL CASO MELFI

IN ATTESA DELLE NUOVE AUTO Cassa integrazione straordinaria a rotazione fino al 31 dicembre 2014 per adeguare gli impianti ai nuovi modelli

DA OGGI SCATTA LA «CIGS»

Al via i 2 anni di calvario per gli operai Fiat-Sata l MELFI. Con il primo turno di oggi è partita la cassa integrazione straordinaria a rotazione per i cinquemila operai dello stabilimento Sata di San Nicola di Melfi, che continueranno a produrre la Punto in attesa del lancio dei nuovi modelli Fiat. Questo, dopo l’intesa siglata la scorsa settimana (e valida da oggi fino al 31 dicembre 2014) tra l’azienda, la Regione Basilicata, i sindacati Uilm, Fim, Fismic, Ugl e Aqcf e la Rsa della fabbrica. L’intesa, ricordiamo, prevede che vi siano «incontri periodici per verificare lo stato della ristrutturazione dello stabilimento», dove i lavori sono già cominciati con un investimento di un miliardo e permetteranno alla Fiat di produrre due nuovi modelli. L’azienda, in attesa del decreto ministeriale che autorizzerà la cassa integrazione straordinaria, anticiperà i pagamenti ai dipendenti, mentre le organizzazioni di categoria hanno assicurato congiuntamente che «non ci saranno esuberi fra i dipendenti della Sata e l’organico re-

AD Sergio Marchionne a Melfi [foto Tony Vece]

LA SCHEDA INTERVENTI SUGLI IMPIANTI

Come cambierà la linea produttiva Resta l’incognita per tutto l’indotto ACERENZA PROPOSTO AD ALTRI PAESI

sterà invariato». Questa mattina, in fabbrica, è entrato il 50 per cento dei lavoratori del Turno C. «Gli operai - spiega il segretario della Fismic, Marco Roselli - sono stati suddivisi in squadre in base a particolari criteri: sarà effettuata una regolare rotazione, e non ci saranno lavoratori che faranno cassa integrazione straordinaria a zero ore. Ci sarà quindi un equilibrio nella distribuzione delle giornate lavorative. L’altro aspetto importante - prosegue Roselli - è che si continuerà a produrre la Punto e si lavorerà a pieno regime, con l’obiettivo delle 1600 vetture giornaliere». La ristrutturazione della fabbrica è finalizzata al rinnovamento delle linee produttive per consentire la produzione di due nuovi Suv: uno a marchio Fiat e l’altro per il brand Jeep, destinati all’esportazione sui mercati esteri. «Nella fase più nera del mercato, con volumi di vendite paragonabili a quelli di trent'anni fa - commenta il reggente della Fim-Cisl lucana, Leonardo Burmo - Fiat investe a

l MELFI. Gli investimenti sugli impianti della Sata di San Nicola di Melfi prevedono interventi in tutte le unità produttive: in quella per lo Stampaggio sarà prevista una nuova sala metrologica in coerenza con i migliori standard di controllo di qualità, mentre nell’unità Lastratura saranno installati nuovi robot di ultima generazione. L’impianto Verniciatura sarà «adattato alla produzione di vetture più grandi rispetto alla produzione della Grande Punto», ma la più significativa ristrutturazione interesserà l’unità Montaggio, al quale verrà garantita «una capacità produttiva di quattro modelli in contemporanea e diversi tra di loro». Sarà effettuato, infine, un programma di formazione che interesser? tutti i lavoratori dello stabilimento Sata. Ma che ne sarà, nel frat-

Melfi oltre un miliardo di euro con l’obiettivo di diversificare la produzione e riposizionare l’impianto sulla gamma alta e sulle esportazione: produzione e lavoro non si impongono per decreto ma si garantiscono con gli investimenti». «Il passaggio istituzionale in Regione - dice il segretario regionale della Uilm, Vincenzo Tortorelli - ha rafforzato la tutela dei lavoratori, e conferma la produzione della Punto e dell’investimento Fiat. Siamo consapevoli che la cassa integrazione straordinaria a rotazione avrà effetti pesanti sui redditi dei lavoratori e per questo continueremo a vigilare e a monitorare la situazione con la massima attenzione sino alla definitiva conclusione». Rimane scettica, invece, la Fiom-Cgil, secondo la quale «l'intesa non assicura il mantenimento degli occupati al termine del periodo di cassa integrazione e non garantisce la produzione della nuova Punto presso lo stabilimento di Melfi per il mantenimento della saturazione degli impianti».

tempo, dell’indotto? L’interrogativo non è di poco conto, tanto che le stesse organizzazioni firmatarie dell’accordo stanno chiedendo di puntare l’attenzione sulle aziende della componentistica. «Ad oggi - spiegano i sindacati le fabbriche dell’indotto seguiranno la stessa tempistica della Sata. Ma bisogna chiarire diversi aspetti. Per prima cosa c'è la necessità che anche gli stabilimenti dell’indotto prevedano investimenti per stare al passo con le esigenze della Sata sulle nuove produzioni. Poi - evidenziano le organizzazioni di categoria - c'è il problema delle nuove commesse. Bisognerà fare le gare di appalto per aggiudicarsele, e quindi in questo momento bisogna prestare molta attenzione all’indotto».

box elettorale SPERANZA (PD)

Stop al condono edilizio n «Un punto fermo del progetto Bersani per rilanciare il Paese è fermare l'abusivismo edilizio. In queste ore di campagna elettorale sentiamo proclami e promesse, le solite che da un ventennio ci fanno immaginare cieli azzurri e ricchezza, ma che poi si frantumano contro il muro della crisi reale. Quella del condono edilizio è un'altra aberrante proposta». Lo sostiene il capolista alla Camera per il Pd, Roberto Speranza. CALABRESE (GRANDE SUD)

«Sui rifiuti che fallimento» n «Tutti sanno che l’area di trasferenza di Tito non è a norma e non riceve perché ha debiti con terzi e crediti con gli enti. Solo il Comune di Potenza deve tre milioni e mezzo. Tutte le discariche sono sature, con provvedimenti forzati sono stati fatti vari ampliamenti ma la capienza rimane limitata. Siamo di fronte ad un collasso e al fallimento di un sistema». È quanto denuncia Annamaria Calabrese candidata al Senato per il Grande Sud. VITA (PSI)

Sistema delle autonomie locali n «Il sistema delle autonomie locali è un soggetto fondamentale nella battaglia contro la deriva che ha portato il Paese sull’orlo del baratro. Ad esso sono affidati tre compiti decisivi che la coalizione di centrosinistra dovrà affrontare nella prossima legislatura: crisi economica, ricostruzione delle istituzioni e rilancio dell’Europa come luogo di politica e cooperazione». Lo ha detto Rocco Vita, presidente della Consulta Autonomie Locali della direzione nazionale del Psi. CANNIZZARO (POPOLARI UNITI)

Parcheggi e concertazione n Questione parcheggi all’ospedale San Carlo. Interviene Michele Cannizzaro, capolista al Senato per i Popolari uniti: «Bisogna dare attenzione alle famiglie, ma senza una concertazione con i lavoratori si rischia di creare malcontento, insicurezza, nervosismo, che di sicuro peggiorano l’ambiente lavorativo ripercuotendosi irrimediabilmente e direttamente proprio su quei pazienti e famigliari che con un tale intervento si vogliono agevolare». IO AMO L’ITALIA

«Fondi inutili per l’Università» n Il movimento Io amo l’Italia di Magdi Allam critica il contributo concesso dalla Regione all’ateneo lucano: «Non ha prodotto nulla per migliorare le facoltà e renderle eccellenti e funzionanti. Ancora una volta, i soldi derivanti dall’estrazione del petrolio, che tanto costa al territorio della Basilicata in termini di inquinamento, vengono sperperati».

Trasporto urbano, «troppi disagi»

Tutela degli animali Il Consiglio comunale approva un regolamento I consiglieri d’opposizione attaccano il piano bus del Comune di Potenza. «Si doveva attendere l’estate» l Acerenza si dota del regolamento per la tutela degli animali. È quanto ha deciso il Consiglio comunale con la delibera 45, approvata, con nove voti favorevoli e cinque astenuti. L’iniziativa del sindaco Rossella Quinto supportata dall’Oipa Italia Onlus Sezione Provinciale di Potenza, più di un anno fa, sarà proposta a tutti i Comuni dell’area. L’obiettivo è di fornire strumenti concreti d’intervento ai cittadini, al volontariato, alla Polizia Municipale non previsti da norme nazionali e regionali per realizzare una migliore e più solidale convivenza con gli animali cittadini, per quella che è la realtà di tutti i giorni, e favorire la diffusione della cultura del rispetto per le altre specie viventi.L’approvazione rappresenta il coronamento di uno degli obiettivi principali dell’ Amministrazione di Acerenza. Tra gli articoli che meritano una particolare attenzionvi sono soprattutto quelli che vietano qualsiasi forma di maltrattamento. Numerosi gli obblighi dei proprietari che dovranno garantire un’adeguata sistemazione degli animali, ben definite le sanzioni, previste anche per chi detiene specie ‘minori’ come anfibi o rettili”.

I BUS Quello del trasporto pubblico è uno dei problemi più sentiti del capoluogo

.

l Trasporto pubblico urbano: continuano le polemiche. Questa volta ad intervenire sono i gruppi consiliari di Pdl, Fli, Lista civica per la città, Fratelli d’Italia, Mal- Mpa e Grande sud. «Pare che il contratto sui trasporti pubblici pare non sia stato ancora firmato dal cotrab e questo senza nemmeno un minimo di verifica ed aggiornamento per gli anni trascorsi - dicono i consiglieri comunali - Ancora una volta si sceglie il momento peggiore per la sua entrata in vigore, rinnovando l’errore già commesso con la ztl: non sarebbe stato meglio attivarlo in periodo estivo, evitando disagi, disguidi, ritardi scolastici ed attese inutili e lunghissime sotto il gelo?». Per i consiglieri comunali «per l’attuazione del piano bisognava realizzare l’infomobilita’ con l’installazione delle pensiline orarie, cosa non fatta». «Inoltre, la sta-

zione di viale Basento è inutilizzata, manca di scivoli e di autorizzazione - continuano il parcheggio di via dell’unicef e’ vuoto: non sostano autobus extraurbani e mediamente sole 13 macchine al giorno lo utilizzano. La riduzione di costi e percorrenze, prevista dal piano di esercizio, poi, e’ inattuata e gli autobus extraurbani continuano a circolare per la citta’ senza che il servizio sia migliorato, anzi, si è distrutto quel poco che funzionava. Ci sono autobus vuoti e che non sanno che percorso fare; itinerari che cambiano secondo le proteste, i gradimenti, le richieste di questo o di quello; contrade e quartieri della citta’ scollegati ed alcuni addirittura senza alcun servizio; il centro storico irraggiungibile». In tutto questo, continuano ancora i consiglieri, il «giudizio della gente è positivo? Migliaia di proteste, che raggiungono gli uffici, gli

operatori, gli organi di stampa, ma nel palazzo di città non arrivano». «Bene farebbe il sindaco ad ascoltare il lamento e le proteste e cinguettare di meno aggiungono ancora i rappresentanti dei diversi gruppi consiliari - È Carnevale, ma non e’ piu’ il tempo dei sarachella! L’amministrazione venga in consiglio comunale e faccia approvare un nuovo piano di esercizio del trasporto pubblico urbano, assumendo in proprio il servizio, eliminando i costi di un Cotrab che non ha controlli, guadagna e non rischia nulla. L’amministrazione - concludono i consiglieri -riduca le percorrenze e valuti i bisogni e gli utenti che fruiscono del servizio e la smetta di aumentare il disavanzo di un comune già disastrato ed i cui costi vengono pagati dai cittadini. Non è più il tempo di aumentare i costi senza che migliorino i servizi»


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 11.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

44 Matera e provincia Un’eccellenza per la capacità di ridurre la carta nella gestione di conti e fornitori

Lunedì 11 febbraio 2013

Latte Rugiada premiata allo Smau Riconoscimento prestigioso all’azienda materana per la digitalizzazione

«UN riconoscimento che riempie di soddisfazione e ci premia per i sacrifici e per l'investimento fatto». Queste le parole di Giuseppe Marangi, a Bari in rappresentanza dell'azienda materana della “Latte Rugiada”, per il ritiro del prestigioso premio Ict dedicato all'innovazione. L'attestato di onorificenza come azienda virtuosa, uno dei 5 consegnati per tutta l'area Sud, gli è stato consegnato direttamente dal vice presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, e da Giuliano Faini dell'Osservatorio Smau - School of Management del Politecnico di Milano, alla recente manifestazione barese dello Smau 2013, tenutasi a Bari il 6 e 7 febbraio scorsi. La Latte Rugiada si è vista riconoscere l'ambito premio nella categoria “Mobile & Wireless”, per aver razionalizzato e reso altamente funzionale, utilizzando le moderne tecnologie, la sua flotta utilizzata per le consegne oltre ad aver semplificato, riducendo il cartaceo, la sua amministrazione, contabilità e logistica. Latte Rugiada, un'azienda nata per volontà di alcuni imprenditori nel 1999, con una commercializzazione di circa 9mila litri di latte fresco al giorno copre un territorio che va da Matera e provincia, estenden-

La consegna del premio Smau ai rappresentanti di Latte Rugiada

dosi sia nella zona murgiana che in quella tarantina che nel potentino. Con una trentina, fra dipendenti ed agenti, è riuscita a conseguire un fatturato annuo superiore ai 5 milioni di euro. Nell'attività di commercializzazione del latte proveniente dall'azienda agricola “Squicciarini Antonio” di Irsina, utilizzando 14 automezzi, con circa 30 con-

segne giornaliere, generava un volume di oltre 600 documenti da archiviare e gestire manualmente. Software gestionali distinti, per la fatturazione e la gestione delle consegne, spesso risultavano non integrati, quindi fonte di inefficienze e ritardi nei processi aziendali. «Per ottimizzare la gestione della flotta e velocizzare la certificazione delle consegne, Latte

Rugiada ha proceduto all'adozione della soluzione “excarta”. -precisa Marangi- Ciò ha consentito di razionalizzare e coordinare tutte le esigenze aziendali in un unico applicativo gestionale integrato per gestire amministrazione, contabilità e logistica. Connessa con dispositivi mobile, la gestione del magazzino e delle consegne è fatta con documenti in formato digitale». Ogni tentatista è dotato di un dispositivo mobile, che lo supporta e guida nell'attività giornaliera presentando sul suo dispositivo la stima di approvvigionamento, la tratta da seguire e l'elenco clienti da visitare. Di ogni cliente vede la scheda analitica, venduto sospesi. Genera nuove schede firmate digitalmente sul display e le invia all'application che le gestisce e processa in tempo reale inviando conferme al cliente. Una soluzione che consente di eliminare la gestione della carta, certificare le consegne, supportare e tracciare le operazioni di consegna, garantendo l'ottimizzazione delle attività di vendita e fatturazione ed il miglioramento delle relazioni con i clienti stessi. Un bel valore aggiunto e per questo premiato. Antonio Centonze provinciamt@luedi.it

Cinque imprese del Sud hanno primeggiato tra le 126 di tutta Italia Alla manifestazione dedicata al settore tecnologico, tenutasi presso il nuovo padiglione della fiera del Levante, fra le 23 finaliste selezionate sulle 126 partecipanti, in tutto sono state 5 le aziende virtuose dell'area Sud, suddivise per categoria, che hanno ricevuto il riconoscimento promosso dall'Osservatorio Smau - School of Management del Politecnico di Milano, per aver saputo affermarsi sul mercato grazie all'utilizzo appropriato e funzionale delle più moderne tecnologie digitali in settori strategici della propria azienda. A far compagnia alla Latte Rugiada di Matera ci sono state altre 4 aziende. Per la categoria “Architetture It”, Primadonna Collection di Bitonto; per la categoria Ict nella Pa e sanità, il Comune di Napoli, con Progetto Orchestra, realizzato in collaborazione con Ibm; per la categoria “Marketing digitale ecommerce”, la Adm/Agronix di Ragusa ha associato la sua esperienza nel settore agricolo, creando Agromix.com, un software on line per la preparazione di programmi di fertilizzazione specifici per la coltura in basealle caratteristichedi terreniaziendali. Infine, per la categoria “Sistemi Gestionali Integrati”, è stata premiata l’Alfa Impianti di Lecce specializzata nel settore dell'impiantistica civile e industriale. a.ce.

Benedetto (Cd): «Ora bisogna potenziare il sistema della distribuzione» Policoro Madonna del Ponte

L’ortofrutta vince a Berlino Raccolta fondi Grande apprezzamento per i prodotti del Metapontino METAPONTINO - «Ottime notizie dal Salone internazionale del marketing ortofrutticolo di Berlino: il mangiare lucano piace. E ancor di più se è biologico e proviene dal Metapontino». E' il commento del capolista al Senato per il Centro democratico Nicola Benedetto che aggiunge: «Un ringraziamento va ai produttori del Metapontino presenti a Berlino e alle loro organizzazioni per il lodevole lavoro che svolgono. Questa, come altre fiere internazionali, a testimonianza che il valore della catena alimentare comincia dai campi, rappresentano occasioni per mettere in rilievo gli alti livelli di standard qualitativi e di sicurezza alimentare espressi dal comparto ortofrutticolo del Metapontino, derivanti dagli investimenti su ricerca e innovazione tecnologica, dall'adozione di un diffuso sistema di coltivazione e produzione rispettose dell'ambiente, dalle qualità delle singole produzioni che hanno portato a nuovi riconoscimenti sui mercati tedesco ed europeo. La Basilicata, con circa il 15 per cento della superficie agricola utilizzata coltivata con il metodo biologico, al secondo posto subito dopo la Calabria, si conferma dunque regione di produzioni alimentari di qualità, anche se è ancora troppo limitato il numero delle aziende biologiche e di quelle con produzioni certificate Dop (Denominazione di Origine Protetta) e/o Igp (Indicazione Geografica Protetta. La sfida oggi -continuasi gioca sulla strategia di sistema logistico per consolidare mercati dove le nostre produzioni di qualità sono già presenti, per raggiungere i mercati dei Paesi emergenti e per garantire ai nostri agricoltori singoli ed associati la giusta remunerazione. La novità, come ho avuto di segnalare in questi giorni, è

l'accordo tra Regione ed Autorità Portuale di Taranto specie per l'export dell'ortofrutta fresca.Ma nonbasta: le produzioni agricole ed agroindustriali di alta qualità necessitano di una Filiera territoriale logistica, basata sul porto di Taranto e sull'aeroporto di Pisticci, sull'adeguamento e il miglioramento della viabilità stradale e sull'istituzione di un mercato agroalimentare all'ingrosso. Si tratta di puntare sull'agroindustria in stretta connessione con il Sistema intermodale e con i produttori agricoli del territorio in modo -evidenzia Benedetto- da attivare diverse unità operative, tra cui Centri di raccolta e prima lavorazione del prodotto agricolo locale; magazzini a temperatura controllata per il deposito di prodotti agroalimentari; centri per la produzione di prodotti alimentari. In tale ambito potranno essere insediate anche altre attività connesse a produzioni agricole non tradizionali e non ancora presenti nell'area Valbasento-Metapontino come lavorazioni di fiori da destinare al mercato italiano ed estero e la trasformazione di piante officinali ed aromatiche da destinare al mercato alimentare e della cosmetica. All'interno della filiera agro-alimentare intesa in senso ampio -sostiene ancora l'esponente del Cd- si potranno avere altri interventi “industriali”, che possono integrarsi al sistema agroindustriale ed aggiungere contenuti tecnologici ed innovativi: produzione di innovativi imballaggi per alimenti compostabili; produzioni di reti, teli, tessuti e film per l'agricoltura non inquinanti e di facile riciclo; produzione di serre e sistemi produttivi per l'agricoltura realizzati con materiali e tecnologie innovative». provinciamt@luedi.it

La Fuit Logistica di Berlino

per la festa

POLICORO - «La città di Policoro aprirà la stagione 2013 con la prima delle festività cittadine, quella in onore di Maria Santissima del Ponte, che si svolgerà nei giorni 18 e 19 maggio». A dichiararlo sono il parroco e presidente del comitato festa della Chiesa Madre, don Antonio Mauri e il diacono collaboratore, don Luciano Labanca. «Ricordiamo -si legge in una nota- che il Comitato festa è ben consapevole del brutto e grave momento di crisi che sta attanagliando anche la nostra cittadina Ionica. Siamo convinti che, anche questa volta, i policoresi contribuiranno alla raccolta fondi necessaria per una adeguata e bella festa

esterna, con la partecipazione di tutto il comprensorio. Per tale motivo -proseguono don Antonio e don Luciano- ci si incontrerà lunedì 18 febbraio, nel salone parrocchiale della Chiesa Madre, con l'Amministrazione comunale, la Pro loco, le attività produttive e le associazioni del territorio per coordinare iniziative da mettere in campo con idee vincenti e condivise. Ci auguriamo -concludono don Antonio e don Luciano- che il 18 e il 19 maggio siano giorni di fede, impegno cristiano, amore alla Madonna, uniti alla gioia dello stare insieme con spettacoli, musica e luminarie». Non resta che attendere i risultati di questa bella organizzazione. provinciamt@luedi.it

Policoro, Ivano Farina (Karakteria) sulle regole proposte per il bilancio partecipato

«Il passaggio in commissione è sbagliato» POLICORO - Pubblichiamo oggi il seguito dell’intervento di Ivano Farina dell’associazione “Karakteria” a proposito della proposta, inoltrata dall’assessore Massimiliano Scarcia, per il bilancio partecipato. «Si partecipa alle assemblee e ai progetti esclusivamente a titolo di semplice cittadino e il protagonista del processoèil cittadino.-spiegaFarina-Pur apprezzando lo sforzo dell'assessore, non è sufficiente quanto previsto nella fase due del suo progetto, dove si dice: “Le proposte verranno valutate dalla commissione Affari istituzionali. Sarà anche compito della commissione verificare che le proposte non favoriscano le convenienze di gruppi di pressione, così come salvaguardare la neutralità e l'oggettività del processo partecipativo”. Per quanto la commissione possa essere mertevole di fiducia, questo è un compito troppo delicato per essere af-

fidato alla discrezione di qualcuno che dovrebbe stabilire cosa è dovuto alla pressione di un gruppo, cosa invece no. E' molto meglio, anzi obbligatorio, affidarsi ad un regolamento comunale chiaro e semplice, che dirima ogni questione sull'argomento, disciplini il percorso e renda il processo più oggettivo e trasparente. Il Bilancio partecepito è un istituzione comunale, deve essere riconosciuta ufficialmente in quanto tale e dotata di un regolamento comunale, approvato in Consiglio Comunale. Questo affinchè sia chiaro, istituzionalizzato e pienamente condiviso il suo processo istituzionale. Il Bilancio partecipato, infatti, è un vero e proprio processo istituzionale che consiste nella partecipazione diretta ed effettiva della popolazione al Bilancio comunale. Fornisce concretamente il potere deliberativo ai cittadini e ancora di più possiamo dire che affida la gestione contabile del Comune nelle

mani dei cittadini, che sono dotati di uno strumento per votare le priorità e proporre la destinazione dei fondi. Ed è proprio sui fondi che insiste un punto fondamentale e la necessità di una modifica sostanziale del processo policorese. Ogni bilanciocomunale prevede dei costi fissi, amministrativi e di manutenzione che deve gestire esclusivamente il Comune. Poi ci sono tutti gli altri costi. Il Bilancio partecipato prevede che i cittadini stabiliscano la destinazione di tutti gli altri costi o della parte più consistente di questi, destinati alle opere e allo sviluppo della città. Invece il progetto "Partecipo anch'io" del Comune di Policoro prevede l'avanzamento di progetti da parte dei cittadini che non superino i 50mila euro. Questo è il dato (unito all'assenza di un regolamento comunale) che più ci mette in allerta riguardo allo snaturamento del Bilancio Partecipato». provinciamt@luedi.it


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 11.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

Lunedì 11 febbraio 2013

24 ore in Basilicata

I comuni di Viggiano e Grumento sperimentano e autofinanziano il progetto “Vis”

Petrolio, cittadini più tutelati

La valutazione dell’impatto sanitario a cura del Cnr integrerà gli altri studi VIGGIANO - Servirà agli amministratori a fare le proprie valutazioni e a prendere decisioni, ma anche a rasserenare i cittadini sugli effetti che l'attività estrattiva può avere sulla salute e l'ambiente. Stiamo parlando del progetto di “Valutazione di impatto sanitario (Vis)” nei comuni di Viggiano e Grumento Nova. L’ente esecutore è il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) - Istituto di fisiologia clinica che ha un reparto di epidemiologia specializzata su questa attività. Finanziato con un importo complessivo di 1 milione e 170 mila euro, di cui il 60 per cento a carico dei due paesi e il 40 per cento dal Cnr, ha il suo elemento chiave contestualizzato in un processo democratico che coinvolgerà tutti i portatori di interesse. Il progetto è stato presentato nella sala consiliare dell'hotel Arpa di Viggiano alla presenza di un folto pubblico costituito da amministratori, rappresentanti di associazioni ambientaliste, cittadini e semplici curiosi. Il «progetto - ha spiegato il presidente della commissione Vis, Giambattista Mele - è innovativo e originale, l'unico in Italia con queste caratteristiche, perché è oggetto di studio dove c'è un Centro oli in un territorio antropizzato. La validità sta, soprattutto, nel fatto che vi è un processo democratico, dovei cittadini avranno una parte importante. Anche se parte da due comuni quelli più importanti dell'estrazione petrolifera, non vuole essere sostitutivo della Regione». Proprio per evitare delle sovrapposizioni «lo studio Vis ha riferito Mele - cederà il passo all'Istituto superiore di sanità. Una collaborazione tra enti importanti che garantirà di evitare sprechi sia di risorse economiche che

LA SCHEDA

I sindaci di Viggiano e Grumento con Giambattista Mele e Fabrizio Bianchi durante la presentazione del progetto Vis. In basso i cittadini presenti all’incontro

umane». Certo l’avvio dello studio è per ora nei due comuni - Grumento e Viggiano - ma non è detto che non sarà esteso poi agli altri paesi valligiani interessati dall'estrazione. Infatti è una delle «richieste ha aggiunto il presidente della commissione Vis - inserite nel documento consegnato alla regione Basilicata da parte dei sindaci dimissionari». Comunque «questa è una decisione che spetterà all'ente regionale». Dettagliato nell'illustrare il progetto, il

responsabile dell'Istituto di fisiologia del Cnr di Pisa, Fabrizio Bianchi che ha messo in evidenza come lo studio sia «sostanzialmente un processo di lavoro partecipato in cui i cittadini, tutti i portatori di interesse sono ai tavoli». Una partecipazione dall'inizio alla fine. «L'obietto è quello di redigere - ha precisato un documento finale di evidenze scientifiche da girare a chi di competenza affinchè possano prendere le loro decisioni basate sui risultati, cioè l'uso etico delle evidenze. Questo potrebbe essere

LA Vis (Valutazione di impatto sulla salute) è un percorso multidisciplinare che consente di organizzare le conoscenze sugli effetti che insediamenti produttivi, progetti e politiche hanno sulla salute della comunità. L'obiettivo è concorrere alla formazione di decisioni basate su conoscenze consolidate e condivise, in modo che le politiche pubbliche garantiscano il benessere complessivo degli individui, delle comunità, e la sostenibilità del loro ambiente. Si parte da «una fase di screening - ha spiegato il responsabile dell'Istituto di fisiologia del Cnr di Pisa, Fabrizio Bianchi - una base in cui si vede velocemente qual è lo stato attuale dell'ambiente e della salute della popolazione. Analisi ambientali e valutazione sanitaria su una maglia stretta, andando a posizionare i soggetti sulla base della residenza. Si va molto nel dettaglio ricostruendo la storia residenziale delle persone, determinando se le persone lavorano e dove lavorano, se hanno cambiato indirizzo, cambiato casa. Il profilo si ricostruisce per poi collegare eventi come: decessi, ricoveri ospedalieri, certificati di assistenza al parto, indice di salute riproduttiva e localizzarli sul territorio. Un territorio che viene classificato sulla base delle ricadute dei diversi inquinanti. Quindi vengono fatte delle mappe di rischio che servono a classificare i soggetti. Ciò permetterà di fare delle valutazioni non classiche, dove si va a vedere se c'è un eccesso di rischio di chi vive in un'area rispetto ad un'altra e ci si pone l'obiettivo di determinare in futuro quale potrebbe essere il risparmio, basandosi su scenari diversi». Nelle assemblee che si terranno periodicamente con i cittadini verranno presentati i risultati a man mano conseguiti e gli orientamenti. an.pe.

banale ma solitamente non accade». Nello studio è prevista la collaborazione di diversi enti, in particolare, il coinvolgimento stretto di organismi territoriali quali l'Azienda aanitaria di Potenza, l'Arpab Basilicata e tutti gli altri che detengono dati essenziali per fare il progetto. «Si inizia subito dopo specifica Bianchi - l'approvazione». Intanto sarà fatta anche una verifica a livello regionale, perché la Regione nel frattempo ha affidato all'Istituto Superiore di Sanità

un progetto di studio “Ambiente e salute” su tutta la Valle, ma che «è - ha aggiunto il professor Bianchi - diverso da questo. Si tratta, quindi, di trovare le collaborazioni, in modo di evitare che ci siano sovrapposizioni e di risparmiare risorse per dare avvio a un lavoro che può, in modo più univoco, dare informazioni e fare un tavolo di collaborazione permanente di chi fa questi studi sul territorio, compreso l'Unibas e Osservatorio Ambientale». «Io spero - ha concluso - che

Vietri La struttura doveva sorgere nella zona del Melandro

L’area dove doveva sorgere l’impianto di compostaggio

Impianto di compostaggio Dietrofront della società

VIETRI - Il tanto discusso impianto di compostaggio, da realizzare nei pressi del fiume Melandro, ai confini tra Basilicata e Campania, è saltato. Non si fa più. A comunicarlo il sindaco di Salvitelle, paesino in provincia di Salerno a soli nove chilometri da Vietri di Potenza. Il primo cittadino Domenico Nunziata ne ha dato notizia nella giornata di ieri, facendo affliggerealcuni manifesti nel centro abitato di Salvitelle. Questo il passaggio più importante del manifesto firmato dal sindaco di Salvitelle: «Nel momento in cui sembrava si stesse concretizzando questo progetto, la costituenda società ha fatto marcia indietro». E si, proprio così, una società “costituenda”, visto che, come si legge dalla delibera del consiglio comunale (la numero 9 del 16 agosto 2012), a proporre

il progetto al comune di Salvitelle era stata proprio una società ancora “fantasma”, una società per azioni da costituire. Lo scorso anno, durante il consiglio comunale, la minoranza consiliare disertò la seduta. In quell'occasione ci fu il parere favorevole della maggioranza per la realizzazione di un impianto per il trattamento della frazione umida dei rifiuti urbani, quelli provenienti dalla raccolta porta a porta. Polemiche alimentate nei giorni scorsi, con un incontro tenutosi al comune di Salvitelle tra i sindaci dell'area: l'arrivo di giornalisti e cittadini di Salvitelle e Vietri ostacolò l'incontro, che si tenne comunque seppur in ritardo nella casa comunale. Qualcosa sembra non essere andata per il verso giusto, e così la “costituenda società”, inviando una nota

al Comune di Salvitelle, ha rinunciato all'impianto di compostaggio, che doveva realizzarsi nell'area Pip del comune di Salvitelle (località Ponte), vicino al fiume Melandro, tra Salvitelle, Romagnano al Monte e Vietri di Potenza. «L'impianto poteva cambiare la vita ai salvitellesi ha aggiunto il Sindaco Nunziata nel manifesto, apparso ieri - oltre per il benefico effetto delle tariffe dei rsu, ma anche della riduzione delle bollette del gas e per gli introiti del comune, tesi poi al miglioramenti dei servizi per i cittadini». Ma cosa si nasconde dietro la rinuncia della costituenda società? Requisiti essenziali, secondo l'ingegnere Bottiglieri, rappresentante della società. Uno dei requisiti essenziali doveva essere l'accettazione dell'impianto da parte della popolazione, per le no-

prima della primavera si possa partire». Confortato il sindaco di Viggiano Giuseppe Alberti che «dopo anni siamo riusciti a approvare questo studio sulla valutazione di impatto sanitario». «Credo che sia un passo molto importante - ha detto perché servirà, intanto, alla pubblica amministrazione per fare le proprie valutazioni e le proprie decisioni, ma anche per rasserenare la comunità sulle conseguenze che l'attività estrattiva può avere sulla salute e sull'ambiente. Inoltre è un progetto aperto che può essere integrato ed arricchito anche con lo studio che la Regione Basilicata ha commissionato all'Istituto di superiore di sanità. Anzi nei prossimi giorni componenti della nostra commissione incontreranno i rappresentanti dell'Istituto di Sanità per vedere se ci sono elementi di convergenza o di sovrapposizione che poi potremmo eliminare». Per il primo cittadino di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni «la commissione Vis che si è insediata dal 2009 nei due comuni, Grumento e Viggiano, ha iniziato un po’di tempo fa, valutando quelli che potevano essere gli studi da poter fare sul territorio e si è arrivati alla determinazione di questo progetto di valutazione di impatto sanitario presentato dal Cnr nazionale di Pisa. Un progetto dettagliato ed affidabile per l'autorevolezza dell'Istituto che lo propone». «E’ uno - ha dichiarato - dei primi in Italia». Presente al tavolo dei relatori, inoltre, il direttore generale dell'Arpa Puglia, il professore Giorgio Assennato che ha focalizzato il suo intervento sulla «necessità di una nuova legislazione alla luce dell'esperienza di Taranto». Angela Pepe

tevoli ricadute economiche. Inoltre alcuni cittadini (interessati dai terreni da espropriare) avrebbero espresso “diffidenze e remore”sulla realizzazione dell'impianto di compostaggio. “Opportuno sospendere ogni ulteriore iniziativa in merito”, scrive l'ingegnere Bottiglieri al Comune di Salvitelle. Negli ultimi giorni un po' di preoccupazione, tra le popolazioni, c'è stata. Il sindaco di Salvitelle, dal canto suo, si dice di-

spiaciuto, visto che «in una fase di crisi come questa, sia stata persa una grande opportunità di creare lavoro, oltre ad aver perso la possibilità di costruire basi solide per un futuro dei nostri figl». Intanto il sindaco Nunziata si rende disponibile per un incontro. Per ora, la notizia certa, è che il progetto è saltato. E chenulla sifarà neipressi delfiume Melandro. Claudio Buono


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 11.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

40 Potenza e provincia

Lunedì 11 febbraio 2013

I Vigili del fuoco hanno liberato un’anziana rimasta isolata a causa della neve in località Sirino

Donna salvata a Rivello

Disagi nel Lagonegrese. Melfi imbiancata e mezzi Acta in azione a Potenza POTENTINO - Una donna di circa settant’anni è stata tratta in salvo dai Vigili del fuoco della compagnia di Lauria. La donna, residente in località Sirino nel comune di Rivello, è rimasta per due giorni, a causa della neve, bloccata nella sua abitazione. A fare intervenire i Vigili del fuoco alcuni parenti della donna che per due giorni non sono riusciti, a causa di problemi alla rete telefonica, a mettersi in contatto con lei. Ieri dopo avere raggiunto l’abitazione della settantenne i

Vigili del fuoco l’hanno prelevata e portata a casa di alcuni parenti. La neve caduta ieri e sabato ha creato notevoli disagi soprattutto nell’area sud della regione. Problemi alla circolazione si sono verificati lungo la Fondovalle dell’Agri, sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria nei pressi dello svincolo di Lagonegro e in quello di Lauria e lungo le strade interne della zona del Pollino. Il pericolo maggiore costituito dal ghiaccio visto che le temperature in alcune zone hanno

raggiunto anche i 6 gradi sotto lo zero termico. E grazie all’intervento degli uomini dell’associazione di Protezione civile “Ronca Battista”, si è andata pian piano normalizzando la situazione di emergenza, causata dalle abbondanti nevicate che sabato avevano creato più di qualche disagio (come dimostrano le foto scattate da Alessandro Zenti) nella città di Melfi e nelle zone limitrofe. A Potenza e nell’hinterland non si sono registrati grossi disagi perché i mezzi dell’Acta hanno regolarmente operato.

Barile Nella farmacia Zambella sarà possibile donare medicinali

Un farmaco per chi ha bisogno BARILE - Si terrà oggi nel centro arbereshela “Giornatadiraccolta delfarmaco” a cura dell'associazione di promozione sociale Cer, presieduta da Antonio Piacentini. Un'associazione che negli ultimi due anni ha regolarmente aiutato circa 1500 persone bisognose in tutti i Comuni del Vulture-Melfese con la distribuzione di derrate alimentari. La giornata di “Raccolta del farmaco” si terrà nella farmacia Zambella dove si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza. Di questa giornata, che nel resto d'Italia si è effettuata sabato scorso, Antonio Piacentini spiega: «Oltre 3.200 farmacie distribuite in 1.200 comuni; 12.200 volontari, 500.000 assistiti attraverso 1.449 enti caritatevoli: sono questi i numeri principali di questa “Giornata nazionale di raccolta del farmaco”». L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione “Banco farmaceutico onlus”, in collaborazione con Federfarma e Compagnia delle Opere sociali, è arrivata al suo tredicesimo anno e si svolge sotto

l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. In Basilicata si potrà donare un farmaco in 21 farmacie, a beneficiare dell'iniziativa saranno oltre 1.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 17 enti assistenziali e caritatevoli lucani convenzionati con il Banco Farmaceutico in Basilicata. In Italia nei 12 anni precedenti sono stati raccolti oltre 2 milioni e 700.000 confezioni di farmaci per un valore di circa 17 milioni di euro. All'ingresso della Farmacia Zambella ci saranno dei volontari della nostra associazione per spiegare l'iniziativa a quanti intendono partecipare con la donazione di uno o più farmaci di automedicazione destinati a chi vive ai limiti della sussistenza. Saranno poi gli stessifarmacisti - a conoscenza delle esigenze degli enti assistenziali convenzionali con il Banco - a

consigliare il tipo di medicinale di automedicazione di cui è maggiormente avvertita la necessità. La crisi economica che investe il nostro Paese si fa sentire in modo pesante nel campo delle spese sanitarie delle famiglie, come dimostra un recentissimo rapporto dell'Istat e la “Giornata di raccolta del farmaco” rappresenta allora un importante gesto di gratuità econdivisione cheaiuta i più poveri. L'attività della Fondazione “Banco farmaceutico onlus” non si esaurisce con la Giornata, perchéil bisognosanitario è costante nell'anno, «e il Banco opera dunque come punto di raccordo tra le aziende farmaceutiche, le farmacie e gli enti assistenziali per poter garantire la massima risposta possibile al bisogno». lo.zo.

Ginestra La “Liturgia della parola” celebrata da Anna Pepice

Manca il parroco Catechista prende il suo posto

GINESTRA - Neanche il maltempo ferma la comunità cristiana del piccolocentro arbereshe. In sostituzione del parroco, che doveva giungere dalla vicina Ripacandida, ad assicurare la “Liturgia della parola” ai circa 50 fedeli presenti nella chiesa madre di San Nicola Vescovo, ci hapensato la catechista Anna Pepice che nel dicembre del 2009 ha ricevuto la consacrazione nell'Ordo Virginum avvenuta nella cattedrale di Venosa dalle mani del vescovo della diocesi, Gianfranco Todisco. Anna Pepice non ha mostrato nessuna emozione, in quanto altre volte ha dovuto sostituire, in casi di emergenza, il parroco. In chiesa erano presenti circa 50 fedeli, durante l'omelìa, Anna, ha detto: «Alcuni bambini, non vedendo il par-

roco, erano titubanti se entrare o non entrare in chiesa, li ho convinti a prendere posto in chiesa. Poco importa se non c'è il parroco, è la Parola di Dio che deve entrare in noi». Poi la catechista Anna ha commentato la liturgia che attraverso le letture racconta la storia di tre vocazioni, del profeta Isaia (nel tempio contempla la maestà del Signore e i serafini che proclamano la sua santità ineffabile. Di fronte alla gloria divina, Isaia avverte la indegnità ma, dopo aver ascoltato la voce di Dio, si offre come suo profeta) di Pietro (diventato, dopo il miracolo dei pesci, pescatore di uomini), Giacomo e Giovanni e di San Paolo (che ha scoperto Cristo quale Messia d'Israele grazie ad una rivelazione divina, si è affaticato più di tutti per annunciare il Vangelo). Lorenzo Zolfo


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 10.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

VIII I POTENZA CITTÀ E PROVINCIA

Domenica 10 febbraio 2013

 LAGONEGRO DISAGI ANCHE ALLA CIRCOLAZIONE, MA SUL TRATTO LUCANO DELL’AUTOSTRADA «SALERNO- REGGIO» TRANSITO SEPPURE CON CATENE O PNEUMATICI DA NEVE

Il maltempo «assedia» l’area sud Il Lagonegrese è la zona più colpita: scuole chiuse in quindici comuni Il meteorologo Oggi ancora neve a quote basse e temperature in calo .

Le previsioni del metereologo, intanto, non annunciano niente di buono sembra proprio che il «generale inverno» voglia fare sul serio. Specie nella giornata odierna avremo ancora la possibilità di precipitazioni neFREDDO Oggi si prevede una giornata molto fredda anche nel capoluogo lucano [foto Enzo Bianchi] x

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vose a quote basse che dovrebbero concentrarsi nelle ore diurne, con ampie schiarite, invece, durante la notte. Da domani, invece, l’arrivo di abbondanti nevicate al nord Italia significherà un temporaneo rialzo termico su tutto il meridione con venti da sud. Ecco le previsioni per oggi. Ad iniziali condizioni di tempo buono o discreto seguirà un temporaneo aumento delle nubi nel pomeriggio a cui saranno associate precipitazioni anche nevose a quote basse. In serata avremo nuovamente ampie schiarite. Le minime saranno freddissime su tutta la regione con valori sottozero anche lungo le coste joniche. Domani, invece, avremo una tregua del maltempo con temperature in aumento su tutta la regione. Da martedì arriverà una forte perturbazione che porterà precipitazioni piuttosto diffuse con nevicate a quote medio-alte; successivamente, entro mercoledì, la neve tornerà a cadere anche intorno ai 500/600 metri.

PINO PERCIANTE l Scuole chiuse e disagi alla circolazione soprattutto sulle strade interne a causa delle neve che ieri è caduta abbondante nell’area sud della regione. Dal Lagonegrese alla Val d’Agri i fiocchi bianchi sono caduti ovunque e le scuole sono rimaste chiuse quasi dappertutto. Tra i centri più colpiti dalla nevicata Latronico e Lagonegro. La neve è cominciata a cadere tra le 6. 30 e le 7. A sentire il sindaco Fausto De Maria, a Latronico il manto bianco in alcuni punti ha raggiunto anche i 20 centimetri. Le scuole sono rimaste chiuse. Scuole chiuse anche a Lagonegro e negli altri comuni tra cui Castelluccio Inf. e Castelluccio Sup., Rotonda, Castelsaraceno, Latronico, Nemoli, Lauria, Trecchina, Carbone, Viggianello, San Severino, Moliterno, Grumento. In molti casi gli studenti pendolari non si sono neppure messi in viaggio per paura di rimanere bloccati e non poter fare ritorno a casa, vista la nevicata che era in corso sull’intero Lagonegrese. Imbiancata l’autostrada Salerno – Reggio Calabria, ma il

traffico è stato regolare. I mezzi spartineve e spargisale dell’Anas hanno lavorato fin dal primo mattino per consentire la circolazione. Al momento, tutte le principali strade dell’area sud sono percorribili con pneumatici da neve oppure catene a bordo. Il pericolo ora è rappresentato dal ghiaccio dal momento che le temperature si annunciano in picchiata. Inoltre, le previsioni parlano di un peggioramento delle condizioni climatiche previsto per domani. I meteorologi prevedono l’arrivo di una forte perturbazione con nevicate sparse in quasi tutta Italia. Intanto, ieri la neve ha fatto la sua comparsa anche sulle alture di Maratea: fiocchi sono caduti soprattutto nelle frazioni più alte, ma non sono stati segnalati particolari disagi. Questa situazione dovrebbe restare invariata anche oggi con freddo e neve debole. La perturbazione peggiore è attesa per domani, l’inizio della settimana sarà accolto da un ciclone mediterraneo che ora è in formazione. I meteorologi l’hanno ribattezzata la grande nevicata e dovrebbe imbiancare lo stivale da cima a fondo.

LE STRADE Nelle foto di Bianchi alcune immagini della Basilicata innevata. A fianco nella foto di Perciante una veduta di Lagonegro .

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 LAGOPESOLE IN QUESTI GIORNI LUNGO L’ARTERIA CI SONO ANCHE 30 CENTIMETRI DI NEVE

Ghiaccio, nebbia e tante buche il pericolo corre sulla provinciale 50 ANTONIO PACE l La strada provinciale 50 che da Lagopesole porta attraverso Monte Carmine ad Avigliano è stata forse dimenticata dall’amministrazione provinciale di Potenza. Difatti, oltre alle innumerevoli buche molto profonde, in questo periodo di nevicate abbondanti e di straordinarie gelate è severamente sconsigliato il transito. Viaggi dello spartineve col contagocce e comunque dopo notevole ritardo, spargisale che dovrebbe entrare in funzio-

ne di mattina, non se ne vedono. Segnaletica inesistente. Cunette inesistenti tanto che l’acqua scorre sull’asfalto causando allagamenti e avvallamenti difficili da superare. Attualmente il manto nevoso supera i trenta centimetri ma il ghiaccio che forma una patina spessa sulla neve ammassata dal peso delle autovetture, fa paura anche ai più esperti automobilisti. Se poi sciaguratamente la strada si percorre di notte i rischi aumentano per via della nebbia (sempre presente in questa stagione inver-

 PISTICCI LIEVE L’ENTITÀ DELLE NEVICATE. COLPITI I COMUNI DI SALANDRA, PISTICCI E FERRANDINA

nale) e della mancanza di segnaletica per cui si corre il serio pericolo di finire fuori strada perché la carreggiata non è visibile. Tutti questi disagi sono prevedibili essendo una strada che corre in alta montagna e dove ogni anno si ripetono disservizi di ogni genere dopo ogni benchè minima nevicata. Spesso i mezzi spartineve e spargisale arrivano fino a Frusci, cioè a metà strada e tornano indietro lasciando che la neve si accumuli. Un operatore economico che gestisce il locale Pietra del

TRICARICO

Sale è enormemente svantaggiato dalle difficoltà di transitare su un’arteria molto importante per le comunicazioni dalle frazioni per Avigliano. Probabilmente sarebbe stato meglio chiuderla al traffico, visto che nonostante le innumerevoli segnalazioni sono state sempre cadute nel vuoto.

LA STRADA Nella foto di Pace la provinciale 50 .

 POTENZA FONDO STRADALE VISCIDO

Nessun disagio e tanta atmosfera Marciapiedi Auto si capovolge ad alto rischio ecco la collina materana innevata per il ghiaccio sulla Fondovalle PIERO MIOLLA

anche qui, però, ben presto la neve aveva lasciato spazio solo al freddo secco. Nella mattinata di ieri, però, anche l Da Pisticci a Salandra, passando per Ferrandina e a Pomarico ha ripreso a nevicare ma, come in quasi Pomarico: gran parte della collina materana è stata imtutti gli altri comuni della provincia, non ci sono stati biancata, nel corso della giornata di ieri, da una spruzdisagi di alcun tipo. Anche Salandra è stata interessata zata di neve caduta sin dalle prime ore. Fortunatamente dalla spolverata che in questo caso, complice l’altitul’entità della nevicata che ha dine della cittadina, è stata imbiancato soprattutto case relativamente più intensa, coed alberi è stata sostanzialsì come a Ferrandina. Sull’almente lieve: per questo, pratro versante, quello di Tricaticamente in nessun centro rico e Grassano, invece, si è della provincia sono stati sevista un po’ di neve in più, gnalati disagi alla circolazioma anche in questo caso tutto ne. A Pisticci centro dalle 8.30 tranquillo dal punto di vista la neve ha iniziato a cadere della circolazione automobilidapprima in modo piuttosto stica. Non si segnalano neantimido poi in maniera più che problemi o disagi nelle corposa, anche se ad intervarie e numerose contrade mittenza. A mezzogiorno, in interne dei tanti comuni delogni caso, il rione Dirupo rila collina materana, da semsultava parzialmente imbianpre abituati alla neve. A conti cato, specie nella parte più alfatti, dunque, ed in attesa di IMBIANCATO Il paesaggio di Pisticci con la neve un nuovo peggioramento anta: la spolverata di neve ha reso ancor più bello il panoranunciato tra oggi e domani, la ma del quartiere tipico di Pisticci, mentre le altre zone prima neve dell’anno ha solo divertito i più piccoli sendella cittadina basentana sono risultate solo parzialza spaventare i più grandi. Niente a che vedere, inmente interessate dalla neve. A Pomarico già nella tarsomma, con quanto accadde l’anno scorso quando un da serata di venerdì una fitta nevicata aveva imbiancato paio di perturbazioni consecutive tennero letteralmente le vie della cittadina devota a San Michele Arcangelo: ostaggio tutto il materano per una settimana.

VINCENZO DE LILLO l Dopo la spolverata di venerdì pomeriggio, ieri la neve ha cominciato a cadere in maniera più intensa su Tricarico e su tutta la collina materana. Da Irsina e fino a Garaguso e Accettura, campagne, tetti e auto imbiancati. Mentre scriviamo, la coltre bianca sull’asfalto è di altezza trascurabile. Non si sono registrate, quindi, situazioni di difficoltà per la viabilità. Non è così sui marciapiedi, dove è molto alto il rischio di scivolare. Stranamente, e comunque come si è verificato anche l’anno scorso in occasione della grande nevicata di febbraio, è stata interessata soltanto in maniera lieve la montagna materana; segnatamente il Comune di Stigliano. A Irsina, come a Stigliano, Tricarico e negli altri paesi della zona, si è pronti ad intervenire per far fronte a qualsiasi emergenza. L’esperienza dell’anno scorso ha insegnato parecchie cose.

l Il fondo stradale bagnato a causa delle precipitazioni che si sono registrate nei giorni scorsi. È questa la causa dell’incidente che si è verificato ieri sulla Fondovalle a Potenza ed in cui un’autovettura si è capovolta. Due le persone che sono rimaste ferite e che sono state estratte dalla vettura con non poca difficoltà. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed agenti della Polizia stradale di Potenza, oltre ad un’ambulanza del 118


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 10.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

Matera Domenica 10 febbraio 2013

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REDAZIONE: Piazza Mulino, 15 - 75100 Matera - Tel. 0835.256440

Tanto comfort e dotazioni di sicurezza, a giugno arrivano anche i treni climatizzati

Bus all’avanguardia per le Fal Presentati i quaranta mezzi moderni che circoleranno nel Materano di FRANCESCO CALIA

RINNOVAMENTO dei mezzi di trasporto su gomma per le Ferrovie Appulo Lucane. E’ stata presentata ieri, a Matera, nella sede in piazza Matteotti riallestita per l’occasione, la nuova flotta di 20 autobus Solaris Interurbino 12, che servirà il Materano per i collegamenti interni e verso Bari. Con l’approvazione del presidente di Regione, Vito De Filippo e la benedizione dell’arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, monsignor Salvatore Ligorio, si è aperta una nuova era per i viaggiatori, materani e non. Maggiori comfort e sicurezza, oltre che ottimo riscontro per gli utenti diversamente abili o con problemi di deambulazione. Tutti i venti nuovi mezzi, infatti, sono forniti di pedane mobili per facilitare la salita e la discesa dagli stessi mezzi. Grazie a quest’ultimo intervento, è stato toccato il sessanta per cento del rinnovo della flotta automobilistica in dotazione e circolazione in Basilicata, che ora attende nuovi interventi nel trasporto su rotaie. Gli autobus, che rispettano la normativa sull’ambiente, essendo classificati nella fascia d’emissione Euro 5, rappresentano solamente l’ultimo investimento dei circa 80 milioni di euro già immessi sul mercato dal nuovo Consiglio d’amministrazione delle Fal, che con diversi sforzi ed interventi mirati, punta al rilancio

GIOIELLI IN MOVIMENTO

Presto la metropolitana veloce

Garantiti i disabili e l’ambiente

I nuovi bus delle Fal

dell’azienda. «Abbiamo colto l’occasione per presentare anche il nuovo bilancio dell’azienda -ha spiegato il presidente del Cda delle Fal, Matteo Colamussi- che evidenzia l’ottimo riscontro degli investimenti giunti anche dai Fondi della Comunità europea. Ma, vorrei sottolineare come sia cambiato l’approccio con il cliente.

Con questo non voglio dire che abbiamo in questi pochi anni, risolto i problemi delle Fal, ma posso tranquillamente assicurare che ci stiamo impegnando su tutti i fronti e crediamo di fare importanti passi in avanti nello sviluppo della nostra attività. Certo, ora servirà sempre di più la collaborazione dei cittadini nell’utilizzo e nella salvaguardia dei nuovi mezzi». Il futuro, inoltre, sembra roseo per il trasporto cittadino ed extra cittadino materano. «Siamo pronti a completare alcuni dettagli della percorrenza su rotaie ha ripreso Colamussi- entro il giugno arriveranno anche in città, sulla MateraBari, i nuovi mezzi, ben 6 treni, più confortevoli, più accessibili, più sicuri e senza dubbio più veloci. Dei treni fenomenali, con aria condizionata, accessi per diversamente abili e telecamere. Nuovi treni che opereranno su tratte rinnovate. Stiamo

completando la Oppido Genzano, mentre in contemporanea con i lavori della Matera Venusio, lavoreremo al completamente dei lavori sulla Altamura Toritto». Soddisfazione espressa da parte del sindaco di Matera, Salvatore Adduce, che vede il suo progetto di Smart City e la nuova prospettiva della Mobilità cittadina incontrarsi con i nuovi investimenti delle Fal; mentre il presidente di Regione, Vito De Filippo, ha concluso il suo intervento ricordando che: «in una zona che in 150 anni, da Cavour a Monti, non è riuscita ad essere dotata della Ferrovia dello Stato, con poche speranze che in un prossimo futuro posso arrivare a Matera, l’impegno e il servizio portato dalle Ferrovie Appulo Lucane è stato indispensabile, ed oggi compie un ulteriore passo verso una nuova e più importante sfida». matera@luedi.it

I NUOVI autobus a disposizione degli utenti delle Ferrovie Appulo lucane rappresentano l’avanguardia nel trasporto su gomma. I venti nuovi mezzi, di cui sarà dotata la zona materana, anche in collegamento con Bari, entrano a far parte dell’azienda grazie ai fondi giunti dalla Legge 297/78, con Fondi della Comunità europea. Sono stati privilegiati i comfort, la sicurezza, l’accessibilità e il rispetto dell’ambiente nell’acquisto dei Solaris Interurbino 12, Euro 5 e rispettosi della recente specifica Eev, Enhanced Enviromentally Friendly Vehicle, cioè Veicolo Ecologico Migliorato. Il motore diesel, da 266 kW e 360 cavalli consente l’utilizzo del biodiesel, mentre il cambio automatico a sei marce, grazie al controllo ed all’adattamento topografico, consentirà un’ulteriore riduzione dei consumi. La velocità massima, con limitatore, è di 100 chilometri orari, con autonomia di 900 chilometri. Tutti riscaldati e climatizzati, i mezzi sono omologati per 49 posti a sedere, più uno per la carrozzina, ed altri 22

in piedi. Un totale di 71 posti, più uno,disponibili perogni mezzo. Una nuova prospettiva di trasporto che apre all’intervento anche sulle rotaie e ad una proposta che il presidente del Consiglio d’amministrazione dellle Ferrovie Appulo Lucane, lancia a Matera come sfida per completare ilprogetto di Mobilità cittadina pensato dall’attuale amministrazione. «Siamo già pronti -ha spiegato Colamussi- a lanciare una nuova proposta per la città: organizzare per il parcheggio l’ampio piazzale di Serra Rifusa e metterlo a disposizione di turisti e cittadini al costo di un euro, compreso il trasporto sino in centro con i nuovi treni a disposizione. Sicuramente una grande collaborazione per il progetto di metropolitana veloce cittadina pensata dall’amministrazione». Una proposta interessante e allettante per Adduce e la sua amministrazione, considerando i tempi che le Fal hanno dato di riorganizzazione della circolazione, giugno 2013. Ora toccherà al Comune non perdere l’occasione. fra.cal.

La Fillea Cgil ricorda l’impegno del sindacato e le priorità esecutive

«Accordo sul salotto, ora si rispettino i tempi» «FINALMENTE, a distanza di oltre 7 anni dal fantomatico protocollo Scajola, che non ha mai avuto seguito applicativo, è stato sottoscritto tra Regione Basilicata, Regione Puglia e Mise, con l'ausilio tecnico di Invi Italia, alla presenza delle parti sociali di Basilicata e Puglia, l'Accordo di Programma per la riqualificazione economica del distretto murgiano del mobile imbottito e per il suo rilancio occupazionale». E' quanto fanno sapere in una nota congiunta Alessandro Genovesi, segretario generale Cgil Basilicata e Angelo Vaccaro, coordinatore regionale Fillea Cgil Basilicata. «Giudichiamo positivamente la sottoscrizione dell'Accordo di Programma e teniamo a sottolineare che questo risultato rappresenta non un punto di arrivo ma di ripartenza. Per quanto ci riguarda -sottolineano Genovesi e Vaccaro- la tempistica decisa dall'Accordo in

ordine alla definizione del programma attuativo e delle diverse fasi realizzative delle misure ed interventi previsti dall'accordo, devono avere una valenza cogente, in quanto consideriamo la variabile tempo fondamentale ai fini del buon esito del rapporto. Riteniamo necessario -proseguono i sindacalisti- e fondamentale che vengano messe in atto rapidamente, tutte le misure ed interventi, in special modo in riferimento a quelle di innovazione di processo e di prodotto, al fine di riposizionare sul mercato il distretto nel suo insieme. L'accordo sottoscritto, del quale sono state protagoniste determinanti le strutture territoriali di Matera della Fillea, della Cgil ed unitarie, è strutturato in tre assi fondamentali: riqualificazione economica della filiera produttiva, per garantire la sua competitività sul mercato, attraverso la definizione di una marchio di distretto, la sua internazionalizzazione, lo svi-

luppo di economie di scala (attraverso l'attivazione di reti di imprese), l'attivazione di una scuola di design, tutte misure in grado di ricollocare il polo del salotto murgiano all'interno dello scacchiere nazionale ed internazionale delle produzioni di qualità; incentivazione e promozione di nuovi investimenti in settori direttamente o indirettamente collegati alla filiera produttiva del salotto, per creare nuova occupazione e nuove opportunità produttive, a partire da una necessaria diversificazione delle produzioni; costruzione, assieme a Regione Basilicata, Regione Puglia, Mise e Ministero del Lavoro un piano unitario ed integrato per la ricollocazione di tutti i lavoratori espulsi attraverso percorsi di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, fondato su una gestione positiva degli ammortizzatori sociali (che devono trovare una rispondenza a livello di Ministero del Lavoro).

L’interno di un salottificio di Matera

Si è giunti finalmente alla definizione dell'accordo di programma concludono Genovesi e Vaccarograzie alla testarda determinazione della Fillea e della Cgil che, con iniziative sindacali unitarie, di concerto con le rappresentanze imprenditoriali, hanno dato un rinnovato impulso affinché, nell'estate scorsa, si potesse insediare un gruppo di lavoro tra Regioni (Basilicata e Puglia) e ministero dello

Sviluppo Economico, per la definizione dell'accordo di programma. Oggi non bisogna abbassare la guardia e abbiamo tutti il dovere di vigilare, affinché tempi e modi di applicazione siano rispettati in modo da procedere in tempi rapidi ad un riavvio delle produzioni sulla base della corretta valutazione delle rinnovate esigenze di mercato». matera@luedi.it


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 09.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

VI I POTENZA CITTÀ

Sabato 9 febbraio 2013

UNIVERSITÀ

LE «SIRENE» DEI GRANDI ATENEI

NEL TEATRO STABILE Incontro a Potenza con la Luiss che illustra la sua offerta formativa. Ma la spesa sembra scoraggiare molti ragazzi

Studiare fuori costa tanto «Meglio iscriversi qui»

INCONTRO L’iniziativa di ieri allo Stabile [foto Enzo Bianchi]

La crisi inverte il trend: sempre più lucani scelgono di restare EMANUELA FERRARA l Il teatro Stabile è gremito. Le quinte classi dei vari istituti superiori del capoluogo regionale affollano palchetti e platea. Sono qui per ascoltare l’offerta formativa di una delle università più famose d’Italia. A presentarsi è la Luiss di Roma. Università completa, ricca di

lucani rimarranno in Basilicata. L’Unibas, da quanto emerso in precedenti giornate di studio e da quanto evinto al teatro Stabile, esce ogni anno sempre più forte. Al contrario di quanto accade in altri atenei, infatti, l’università lucana riesce a trattenere sul territorio molti studenti e non accusa cali di immatricolazioni. A cosa è dovuto questo fenomeno? Particolare eccellenza nei corsi proposti o semplice «ripiego» per chi non ha tante possibilità economiche? «Vorrei continuare i miei studi fuori regione – afferma Annalucia De Meo – per poter scegliere tra una vasta gamma di offerte ma, alla fine, credo di rimanere nella mia terra». Alla base di questa affermazione sembrano esserci motivi economici. L’università lucana non costa molto, le facoltà esistenti viaggiano su un buon livello e ci sarebbe il fattore da non sottovalutare: non esisterebbero spese di vitto ed alloggio. Cosa di non poco conto al giorno d’oggi. «Rimanere vicini al paese di origine – dice Rocco Lapenta – è il mio obiettivo. Credo che l’università pubblica sia migliore di quella privata e per i soli ricchi». E poi, diciamocelo pure, i piccoli atenei hanno dalla loro parte proprio i numeri. «In un’università piccola – afferma Sara Tammone – si è

forse più seguiti rispetto agli atenei sovraffollati. Con ogni probabilità mi iscriverò ad economia». La domanda, a sentire ciò che propone la Luiss, è ovvia. Rimanendo a Potenza non si rischia di compromettere la qualità dei propri studi? La risposta appare convincente: «La qualità – sottolinea Domenica Zito – dipende da noi soltanto. Se si studia bene, anche un ateneo come quello lucano può produrre eccellenze». Niente dubbi quindi da parte dei giovani studenti. Potenza è decisamente papabile come cittadina di studi. Vuoi per motivi economici, e dunque per non pesare sui propri genitori, vuoi per la qualità dei corsi di laurea, studiare in Basilicata è possibile. «Non ho scelto ancora come continuerò gli studi – dice Antonio Calabrese – ma proverò a scegliere una facoltà che mi piace e che mi dia uno sbocco lavorativo». Certo, non bisogna tralasciare ciò che piace per rincorrere il sogno di un lavoro sicuro. Il top sarebbe lavorare nell’ambito che più è congeniale ad ogni persona ma questo, oramai le nuove generazioni lo hanno capito, non è sempre possibile e dunque la strategia di azione cambia: «Proverò a laurearmi a Potenza in farmacia – confessa Davide Nigro – ma so che dovrò essere bravo a farlo nel minor tempo possibile. Prima si cerca di entrare nel mondo del lavoro, più aumentano le chance di farcela».

Anna Lucia De Meo

Rocco Lapenta

Domenica Zito

Antonio Calabrese

Davide Negro

Sara Tammone

PORTAFOGLI

Motivi economici condizionano le future scelte didattiche dei ragazzi

corsi di laurea ma con una particolarità, quella di essere privata e quindi onerosa. I presenti all’incontro, che comunque si è rivelato interessante con manifestazioni di ex studenti che ce l’hanno fatta, hanno le idee piuttosto chiare. Tra qualche incertezza e dubbio sul proprio futuro, tendenzialmente gli studenti

LOCATION

Tirocini in Spagna Irlanda, Francia Inghilterra e Germania

POTENZA IL PRIMO BANDO È STATO GIÀ PUBBLICATO E SCADE IL 4 MARZO. UN’OPPORTUNITÀ PER GLI STUDENTI E I GIOVANI FINO A 35 ANNI DI ETÀ

Borse di studio per stage all’estero «mini Erasmus» finanziati dalla Provincia ESTERO La Provincia di Potenza ha finanziato due bandi, per un totale di circa 200 borse di studio, per studenti e giovani fino ai 35 anni che avranno la possibilità di svolgere tirocini formativi in Spagna Irlanda Francia Inghilterra Germania e Malta [foto Enzo Bianchi]

LORENZA COLICIGNO l Sulle parole chiave «patto, merito, credibilità/fiducia», il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, ha fondato il suo intervento in occasione della presentazione alla stampa del Progetto di mobilità «In-Tour», nell’ambito del Programma Comunitario di apprendimento permanente «Lifelong Learning» 2007/2013, settore «Leonardo da Vinci», Ente Promotore l’Apof-Il (Agenzia inhouse alla Provincia di Potenza), in collaborazione con il Centro Servizi srl, in qualità di Ente di Coordinamento, cofinanziato dalla Comunità Europea. «Patto» con gli studenti delle scuole della provincia, reso concreto dal raccordo istituzionalizzato con la Consulta provinciale degli Studenti, per un’azione non occasionale, bensì programmata e costante nel tempo, a vantaggio degli studenti, ai quali si chiede impegno sul piano del «merito», come indica chiaramente il bando, che richiede un buon livello di conoscenza di lingue straniere, in primis dell’Inglese; tra le conseguenze positive di questo «patto», la costruzione di una credibilità delle Istituzioni, il che si traduce in fiducia dei giovani, in un periodo in cui spesso dimostrano di averne ben poca. Altro punto di forza di questo mini-Erasmus, è il raddoppiarsi nel 2013 del numero dei giovani che potranno usufruirne; 100 borse per studenti delle medie Superiori, il cui bando sarà pronto per il mese di marzo, si affiancheranno alle 97 già messe a bando

per giovani dai 18 ai 35 anni, con scadenza 4 marzo, partenze Aprile – luglio 2013 e settembre – dicembre 2013. Le borse sono finalizzate alla realizzazione di tirocini formativi in Spagna, Inghilterra, Malta, Germania, Irlanda e Francia nei settori turismo, ambiente, cultura e innovazione, settori in linea con la politica culturale e di formazione della Provincia di Potenza. «Obiettivo del progetto di mobilità “In-Tour”, – ha ricordato Giuseppe Romaniello, direttore Generale Apof-Il sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione

continua nell’acquisizione e utilizzo di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo, nell’ottica della cooperazione transnazionale, per promuovere un’Europa della conoscenza. L’Apof-Il, nell’ambito del progetto Abitare il Futuro, che ha un budget di 3milioni 3 200mila euro, di cui «In-Tour» è parte, ha creato occasioni di formazione per 12mila studenti; in questo momento sono circa 6.000 i giovani in formazione. Strumento di punta della strategia forma-

tiva della Provincia è il Catalogo di cittadinanza, grazie al quale gli studenti possono essere accompagnati nel percorso verso l’eccellenza. Il bando è scaricabile dal sito della Provincia di Potenza e dell’Apof-Il». L’assessore alla formazione, Vitantonio Rossi, ha sottolineato «l’importanza del raccordo costante con i fruitori, giovani e studenti, nel percorso ideativo e organizzativo dei progetti a loro rivolti, in quanto sono proprio i potenziali fruitori che possono dare suggerimenti utili a trovare le modalità migliori per la loro formazione».

Il particolare La Consulta degli studenti e i viaggi di formazione Alla conferenza stampa di ieri sul progetto «In-Tours» hanno partecipato 4 giovani della Consulta provinciale degli studenti, Daniele Albano, presidente Consulta provinciale e coordinatore consulta regionale, Andreina Amico, vicepresidente, Michele Petruzzo, segretario, Francesca Giordano, delega alla Comunicazione e Carta degli Studenti. Da parte loro, non solo una valutazione positiva del progetto «In -Tours», espressione di quella «credibilità/fiducia» auspicata dal presidente Lacorazza, ma anche l’asserzione convinta della opportunità di rafforzare la mentalità europeista dei giovani lucani, incentivando occasioni di viaggi di studio. I 4 studenti hanno avuto occasione di visitare Paesi europei e ne hanno riportato l’idea che sia questo il miglio metodo per radicare tra i giovani la prospettiva europea. I viaggi di formazione, infatti, al di là dell’arricchimento formativo sul piano linguistico e professionale, sono utili ad una crescita personale, nel senso dell’acquisizione di una migliore capacità di valutazione comparativa del proprio Paese, [l. col.] compreso il modello di scuola.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 11.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

VI I MATERA PROVINCIA

Lunedì 11 febbraio 2013

 POLICORO INTERVISTA DELLA GAZZETTA AL LEGALE CHE VUOLE SMASCHERARE I COLPEVOLI DELLE COPERTURE

«C’è una gola profonda» Fidanzatini di Policoro, Marazzita insegue una pista FILIPPO MELE

l POLICORO. «Una gola profonda mi sta svelando cose interessanti sul giallo dei “fidanzatini”. Tracce investigative porteranno alla verità sul caso». Si è mostrato deciso l’avv. Nino Marazzita, uno dei legali più noti d’Italia “piombato” sulla vicenda della morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, avvenuta in circostanze tutte da chiarire il 23 marzo 1988, come difensore di Marilia, la sorella di Luca. Il penalista ha partecipato a “Quarto grado”, su Rete 4, esplicitando la sua linea. Ma la Gazzetta ne ha voluto sapere di più e gli ha chiesto un’intervista che egli ha concesso. Avv. Marazzita, pare che voglia procedere sul giallo di Policoro rivoltandolo come un calzino. «Sì. In tutti questi anni c'è stata una querelle continua su perizie e controperizie, ma nessuno si è occupato di cercare il perché i due ragazzi sono stati senza alcun dubbio ammazzati». Di duplice omicidio hanno parlato i capitani dei carabinieri Giuseppe Lagala, Salvino Paternò e Pasquale Zacheo. Ed il pm di Catanzaro, Luigi De

Magistris, oggi sindaco di Napoli, aprì un fascicolo sui “fidanzatini” nell’inchiesta “toghe lucane” prima della seconda inchiesta della Procura di Matera. «Io, però, in più ho una gola profonda che sta cominciando a dirmi cose interessanti. Tracce investigative che sto sviluppando per arrivare alla verità». Questa persona non aveva mai parlato dei “fidanzatini”? «No. E nessuno sa chi è». E lei non ci dirà il suo nome? «Lo dirò più in là. Egli aveva partecipato alle indagini e poi è stato escluso. Chi muove le file delle coperture e delle deviazioni? In un anno porterò sul banco degli imputati persone con nomi e cognomi». Il fatto da lei citato in tv dei due ragazzi morti per nascondere verità scomode, però, era già venuto fuori. «Ma nessuno l’ha particolareggiato: chi sono i protagonisti e perché». Di verità scomode parlò il cap. Paternò con il pm De Magistris. Il filone su cui lei sta indagando è quello? «Sì, è esattamente quello».

La criminologa Roberta Bruzzone fece alla Gazzetta l’identikit dell’assassino: un personaggio con potere, capace di dirigere quanto avvenne quella sera del 23 marzo 1988 e di creare lo scandalo sessuale per coprire il resto. Concorda? «In parte. Il personaggio non è uno, ma tanti anche se uno prevale sugli altri. Non hanno ucciso, però, quelli che hanno messo in opera la tela di ragno di copertura». Ricuserà il pm Rosanna De Fraia. Perché? «Perché è probabilmente persona onesta intellettualmente, ma mi è sembrato che non abbia la grinta per andare a fondo in una vicenda così scomoda». Lei ha visto la perizia del prof. Franco Introna che ha parlato di avvelenamento da monossido di carbonio come causa della morte di Luca e Marirosa. Che ne pensa? «Introna è un bravo medico legale, ma poteva fare a meno di entrare in una questione tecnica che non è di sua competenza. Ha avuto un eccesso di zelo che poteva evitarsi e che probabilmente ha ingarbugliato di più la vicenda».

VOLTI NOTI Roberta Bruzzone. Nel riquadro, l’avv. Nino Marazzita

«Un esponente di un potere locale» Dalla criminologa Roberta Bruzzone il profilo del presunto assassino POLICORO. Roberta Bruzzone, criminologa, delineò alla “Gazzetta” il 27 aprile 2010 il “profilo” del presunto assassino di Luca Orioli e Marirosa Andreotta. «Si tratta di un soggetto adulto, concreto, che magari non ha agito da solo, ma servendosi di altri, inconsapevoli o sottoposti alla sua regia. Un esponente di un potere locale. Un soggetto capace di creare lo scandalo sessuale (Luca e Marirosa furono trovati nudi nella stanza da bagno della casa di lei, ndr) per far chiudere in fretta il caso. Aveva libero accesso ai luoghi». Il movente? «Nascondere un segreto inconfessabile di cui i due giovani non erano a conoscenza. Ma l’assassino, forse, pensava che almeno uno dei due sapesse». [fi.me.]

 TRICARICO MEDICI DI FAMIGLIA OSPITATI NELL’OSPEDALE E CONTINUITÀ ASSISTENZIALE DALLE 8 ALLE 20

Nata la Casa della salute è l’unica nel Mezzogiorno VINCENZO DE LILLO

SANITÀ L’inaugurazione del servizio [foto De Lillo]

l TRICARICO. C’è entusiasmo negli ambienti sanitari e fra la gente, a seguito dell’apertura della Casa della salute, il progetto di medicina di gruppo inaugurato l’altro giorno e che mette in rete medici di famiglia, specialisti del nosocomio e della Don Gnocchi allocata nel perimetro dell’ospedale distrettuale Rocco Mazzarone. I medici di famiglia sono ora ospitati e operano all’interno dell’ospedale, appositamente ristrutturato. «Ne consegue il miglioramento dell’assistenza agli utenti – dice il direttore sanitario Vincenzo Denisi –.

 Edilizia, Gioia contrattacca «Si è taciuto su altre commistioni di interessi» MONTALBANO JONICO

l MONTALBANO JONICO. «Il pulpito del vice sindaco è quello meno indicato per emanare prediche soprattutto quando queste nascondono velate intimidazioni contro le quali ho già dato mandato al mio avvocato». Il consigliere comunale di opposizione Franco Gioia risponde a una lettera aperta che il vice sindaco Salvatore Gentile ha scritto giorni fa e nella quale, in sintesi, lo si accusava, in merito ad alcuni alloggi di edilizia popolare nel quartiere Borgo Nuovo, di applicare due pesi e due misure in tema di regole edilizie a seconda del ruolo che Gioia, architetto, di volta in volta ha esercitato (i fatti riguardano il 2003, quando Gioia era assessore, e il 2010, nell’attuale ruolo di consigliere). «Il sottoscritto – precisa Gioia – da tempo si batte per la definizione di tali situazioni. Tutto nasce da una mia lettera al sindaco, con la quale lo informavo che a Borgo Nuovo venivano rilasciati permessi di costruzione, autorizzazioni e sana-

LA POLEMICA

torie in palese contrasto con la natura demaniale delle aree interessate e con le corrette procedure edilizie. Da accertamenti predisposti poi dal sindaco viene messo in evidenza solo una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) presentata due anni fa da me per intervenire in situazione di pericolo per le persone, su un piccolo locale per il quale era stata presentata regolare domanda di condono edilizio». Per cui, è sempre la precisazione di Gioia, «l’azione di legalità e rispetto delle regole, più volte oltraggiata proprio da chi le dovrebbe applicare e far rispettare, viene ora utilizzata per gettare fango nel solo intento di garantirsi quell’impunità che in politica significa voti. Si parla di una mia commistione di ruoli tra consigliere e tecnico e si dimentica di aver taciuto ben altre macroscopiche incompatibilità e commistione di interessi tra dirigenti e loro parenti e ben altri amministratori sarebbero fuori [e.p.] dal Consiglio comunale».



Quella tricaricese è un’utenza per lo più affetta da patologie croniche, la cui presa in carico ha bisogno di un approccio multidisciplinare». L’idea di una Casa della salute è nata nel 2003 con un progetto dell’allora ministro alla Sanità Livia Turco. Quella di Tricarico è la prima esperienza in regione realizzata in tal senso all’interno di un ospedale e forse ancora l’unica nel Meridione. «Un grosso vantaggio è costituto dalla continuità assistenziale dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, integrato con il servizio della Guardia medica. Il paziente trova sempre un medico di famiglia. Non sempre il proprio, presente in orari

METAPONTO

determinati, ma qualsiasi medico conosce il paziente attraverso l’accesso alla scheda sanitaria», ha detto il direttore generale della Asm, Rocco Maglietta, per il quale «l’ospedale di Tricarico è un laboratorio per sperimentare soluzioni innovative per migliorare l’offerta del servizio sanitario. Cominciamo con questo nuovo modo di affrontare la medicina di base». Per l’assessore regionale Attilio Martorano, quella di Tricarico è «una sperimentazione organizzativa interessante, la prima realtà ospedaliera dove sono allocati in maniera contigua medici di base, la guardia medica e le attività ospedaliere. In tal modo può essere garantito un servizio integrato in maniera coordinata». Servizio che, per il vescovo mons. Vincenzo Orofino, che ha inaugurato la struttura, «va nella direzione della qualità, nel senso che conserva il rapporto personale fra paziente e proprio medico di fiducia e che allunga i tempi del servizio offerto, integrato con competenze specifiche».

I DANNI L’HANNO RESO PERICOLOSO AL TRANSITO DI PEDONI E VEICOLI

Un tratto di lungomare chiuso al traffico dopo le mareggiate ANGELO MORIZZI

l METAPONTO. Le mareggiate invernali continuano a mettere in ginocchio il fragile assetto del lido di Metaponto. Fatta la conta dei danni alle strutture, provocate dall’ultima, devastante mareggiata, avvenuta il 22 gennaio, il sindaco di Bernalda, Leonardo Chiruzzi (Pd), con un’apposita ordinanza, ha disposto la chiusura di un tratto del lungomare Nettuno, lato Bradano. L’area in questione, infatti, ha subìto gravi danneggiamenti strutturali, dopo quelli già registrati nell’ottobre 2012. «Visto il perdurare delle avverse condizioni meteo – scrive Chiruzzi – e constatata la situazione di pericolo oggettivo per pedoni e veicoli, ho vietato il traffico sul tratto di lungomare compreso tra il lido Ermitage e il lido Tortuga, compresa la bretella di collegamento. L’interdizione è resa palese da apposita segnaletica di servizio. Il Comune di Bernalda, di concerto con la Regione, ha predisposto interventi di somma urgenza per ripristinare la sicurezza dei luoghi. Dopo la sconnessione dei cavi verranno riattivate le reti elettriche e saranno rimossi i manufatti ritenuti a rischio di stabilità, a causa del fenomeno erosivo». Insomma, l’ennesima emergenza inverna-

le altre notizie IL SENATORE LATRONICO, PDL

Furti, «incontrerò prefetto e questore»

n Le notizie di ripetuti furti in appartamenti nei comuni del Metapontino sono al centro di una iniziativa del sen. Cosimo Latronico, capolista alla Camera per il Pdl. «Nelle prossime ore chiederò di incontrare il prefetto ed il questore perché la preoccupazione delle famiglie siano assunte con il necessario approfondimento per studiare efficaci strategie di contrasto». [fi.me.]

ROTONDELLA CONFAPI SCRIVE AL SINDACO

Appalti Sogin e Comune «Imprese locali escluse» n Appalti a Rotondella della Sogin spa e del Comune. La Confapi di Matera, con il direttore Pasquale Latorre, ne ha parlato con il sindaco Vincenzo Francomano. Per i lavori di smantellamento dell’Itrec l’associazione ha lamentato la scarsa ricaduta sul territorio per le condizioni di accesso alle gare che tagliano fuori molte aziende locali. Per i lavori comunali è sta rivendicata la rotazione delle ditte aggiudicatarie. Francomano ha garantito impegno e traspa[fi.me.] renza.

METAPONTO UN PERCORSO A TAPPE

Visite guidate del Covil negli agrumeti modello

LUNGOMARE I danni di una mareggiata le, a pochi giorni dalla presentazione, nella sala consiliare di Bernalda, della discussa e attesa sperimentazione, di tipo strutturale, che sarà avviata dalla Regione con il sistema delle barriere soffolte. Ossia scogli sottomarini, artificiali, posti a qualche decina metri dalla riva e che insisteranno su un tratto di battigia lungo un chilometro e 600 metri.

n Visite guidate oggi ad impianti di nuove varietà di agrumi. L’iniziativa è del Covil, il Consorzio vivaisti lucani, di Scanzano Jonico e mira alla introduzione di nuove cultivar, all’applicazione di tecniche di coltivazione innovative, ad incrementare le rese ed abbattere i costi di produzione. Il tutto per scongiurare la crisi del comparto. La giornata si articolerà in un percorso a tappe tra gli agrumeti da Metaponto, raduno alle 8.30 nel piazzale della stazione ferroviaria, a Mirto Crosia (Cosenza). [fi.me.]


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 09.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

Potenza Sabato 9 febbraio 2013

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REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309

Francesca Palamone e Gianluca Giuzio hanno deciso di tornare e investire nella loro città

Tutte le “Forme” della creatività La sfida è un laboratorio di design in pieno centro storico

IN un momento storico in cui la maggior parte dei giovani lucani decide di lasciare la Basilicata per avere la possibilità di realizzarsi altrove, due giovani professionisti potentini, dotati di talento e creatività, Francesca Palamone, architetto, e Gianluca Giuzio, designer, nonostante avessero un futuro già roseo a Roma hanno deciso di tornare a Potenza e, nonostante la crisi, hanno deciso di investire nella loro città. Assumendosi sì un rischio hanno deciso, però, di sfidare se stessi e di sfatare il detto “Nemo profeta in patria”. E così Francesca e Gianluca hanno fatto armi e bagagli e hanno intrapreso il percorso inverso rispetto a tanti loro coetanei: invece di partire hanno deciso di tornare nella loro città. E così, incuranti anche di quanti hanno detto loro la classica frase: “ma chi ve lo fa fare?”, hanno lasciato Roma e investito su Potenza. Il tutto grazie all’amore per la propria città ma soprattutto alla passione che li ha sempre animati e che sicuramente ha contribuito non poco nell’accettare questa sfida con se stessi rimettendosi in gioco. Se lo sviluppo della Basilicata, come più volte sottolineato, deve ripartire dai concetti di ricerca e innovazione, è proprio su questi fronti che i due giovani potentini hanno deciso di giocarsi questa sfida, dando vita alle “Forme!”. Ed è proprio “Forme!” - nel senso etimologico del termine, figura esteriore della materia, modello per dare alla materia una forma determinata - il nome del laboratorio di design, architettura, grafica e moda che Francesca Palamone e Gianluca Giuzio hanno deciso di aprire a Potenza. Un laboratorio che nasce come segno d’amore per la propria terra, ma allo stesso tempo come messaggio di speranza per il futuro, prestandosi a una lettura diversa, internazionale. E così che “Forme” per Francesca e Gianluca altro non è che l’unione

Francesca Palamone e Gianluca Giuzio. In basso da sinistra alcuni oggetti di design, macchina fotografica e libri e alcuni abiti

BREVI RIFIUTI

Problemi per lo smaltimento L’EMERGENZA rifiuti non terminerà presto visto che, come ha fatto sapere il presidente dell'Acta, Domenico Iacobuzio, «dallo scorso primo febbraio l’azienda non esegue con regolarità il servizio di raccolta dei rifiuti in città poiché la stazione di trasferenza e l'impianto di smaltimento elementi essenziali di destinazione degli stessi - non consentono l'ingresso delle quantità raccolte dai nostri mezzi causando inevitabili disservizi e disagi sul territorio». Per questo Iacobuzio e il consiglio di amministrazione dell'Acta si scusano con la cittadinanza e rassicurano su un tempestivo ripristino del servizio non appena sarà sbloccata la situazione degli impianti deputati allo smaltimento dei rifiuti urbani.

CAMPAGNA AMICA

Oggi in piazza 11 Settembre

delle parole inglesi “For” e “me” che tradotto significa fatto per me, quindi fatto su misura, secondo le mie esigenze, adattato al contesto e aperto alle varie influenze di cui i due professionisti potentini hanno fatto esperienza negli anni dell'Università a

Roma, delel lori prime esperienze lavorative ma anche partecipando a importanti progetti europei, uno fra tutti il G7 di Istanbul nel 2009. “Forme!” vuole essere anche un luogo di incontro e confronto per gli attori della creatività e dell'innovazione

nel territorio della Basilicata. Un laboratorio in cui sperimentare anche collaborazioni con altri giovani talenti lucani che decidono di rimanere in regione. L'appuntamento per l'inizio di questa avventura è per oggi pomeriggio, alle 18, in

via del Popolo 9. Gianluca e Francesca accoglieranno tutti nel loro laboratorio con unaperitivo tutto lucano - tarallucci e vino - proprio a volere sottolineare e confermare la loro scelta. Alessia Giammaria a.giammaria@luedi.it

APPUNTAMENTI ormai consolidati quelli del sabato per i tanti affezionati dei prodotti a chilometro zero e delle eccellenze agroalimentari lucane della Rete di Campagna Amica della Coldiretti. Oggi il mercato di Potenza di “Campagna amica” di Coldiretti si terrà in piazza 11 Settembre nel centro storico di Potenza, dalle 8.30 alle ore 13.30.

TEATRO

LA STORIA

La lotteria dei Turchi e il premio non riscosso Il possessore del tagliando vincente non ha ancora potuto godersi il weekend a Pietrapertosa

UN week end a Pietrapertosa per due persone presso “La casa di Penelope e Cirene” con volo dell'Angelo. Non è certo la vacanza della vita. Se, però, è il premio di un biglietto vincente, godersi le Dolomiti lucane, gratuitamente, è un diritto. La famiglia di Potenzacon inmano ilbiglietto dellalotteria “La storica parata dei turchi” B0041 è tra i 36 fortunati presenti il 1 giugno scorso al Teatro Stabile per l'estrazione. In palio, oggetti tecnologici e non, bijoux buoni spesa - offerti gratuitamente dai commercianti della città - pacchetti benessere e week end turistici in Basilicata. Ed è proprio del biglietto B0041, il fine settimana a Pietrapertosa con volo dell'Angelo per due persone. Peccato che, da giugno, i vincitori in questione Pietrapertosa l'abbiano vista solo

in cartolina. Eppure si erano raccomandati circa la veloce spendibilità del premio, dal momento che il volo dell'Angelo può essere effettuato solo nel periodo estivo. Così, gli assegnatari, hanno pazientato. Luglio, agosto, anche settembre. Ma passata la bella stagione hanno cominciato ad avere dei dubbi. Più volte si sono recati al Comune per avere informazioni. «Almeno una decina di volta - raccontano - e ogni volta, puntualmente, ci hanno detto di tornare con il biglietto, lo hanno fotocopiato, hanno preso nota della cosa, dicendoci che ci avrebbero richiamato». E invece niente. Fino a quando sono stati ricevuti dalla responsabile dell'ufficio Culturadel ComunediPotenza, PieraDeMarca,che ha finalmente dato tutte le delucidazioni necessarie. A quanto pare sul

premio in questione c'è un problema: non ci sono risorse. Il Comune non ha cioè i soldi necessari per poter pagare il soggiorno. Di week end a Pietrapertosa con volo dell'Angelo, nell'elenco dei premi, ce ne sono 5, di cui uno offerto- sileggenella documentazionedalla stessa Casa di Penelope e Cirene di Teresa Colucci. Per gli altri, così come per quello corrispondente al biglietto B0041, l'offerta da parte del titolare del bad and breakfast non viene esplicitata. Si presuppone, dunque, che il costo del soggiorno - pari a 200 euro - sia sostenuto direttamente dall'amministrazione comunale. «Non si capirebbe altrimenti - dicono i diretti interessati- aqualirisorse siriferisca il Comune». Fatto sta che da giugno i vincitori della lotteria di San Gerardo stanno ancora aspettando. Secondo il

regolamento, inoltre, la consegna dei premi sarebbe dovuta avvenire fino al 30 novembre 2012, così come esplicitamente espresso sul retro di ogni biglietto. Se si pensa, infine, che per la vendita di 8.355 biglietti su un totale di 20.640 il Comune ha incassato 20.887,50 euro (2,50 euro a biglietto), la sensazione è davveroquella di essere stati presi in giro. Almeno questo è quanto avvertito dai vincitori che hanno deciso di denunciare il fatto al Il Quotidiano della Basilicata. «Avremmo preferito - dicono - che ci avessero detto semplicemente che il Comune è in difficoltà e per questo chiedeva un piccolo contributo ai cittadini. Loro avrebbero fatto più bella figuraenoi nonsaremmostatiraggirati». Anna Martino

Domani niente spettacolo E’ STATO annullato lo spettacolo “Oscura immensità”, con Giulio Scarpati e Claudio Casadio per la regia di Alessandro Gassman, che doveva andare in scena domani al teatro Don Bosco nell’ambito della stagione teatrale. Lo spettacolo è stato annullato per motivi tecnici/organizzativi. I biglietti venduti verranno rimborsati entro il prossimo 14 febbraio presso la biglietteria Info&tickets, situata al secondo piano del Cineteatro Don Bosco. I possessori dell'abbonamento teatrale, possono richiedere il rimborso della quota a partire da lunedì 4 marzo.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 11.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

I VII

Lunedì 11 febbraio 2013

Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: redazione.basilicata@gazzettamezzogiorno.it

VIVILAREGIONE

RASSEGNA NELLA CHIESA MATER ECCLESIAE

APPUNTAMENTO STASERA IN PIAZZA SEDILE

n È partita a Bernalda, nel salone parrocchiale “Mater Ecclesiae”, in viale della Resistenza, la rassegna “Il teatro ricomincia dai bambini”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, è organizzata dall’associazione culturale “Incompagnia” e terminerà a maggio. Un’occasione per avvicinare l’infanzia al mondo della rappresentazione scenica, sviluppando i concetti dello stare insieme, della creatività e delle espressioni corporee e verbali. [an.mor.]

n Stasera, alle 19, in piazza Sedile, sagra della salsiccia a catena di Cancellara. La manifestazione ricorre nel periodo centrale del Carnevale, che costituisce il momento più propizio per divertirsi e gustare la «famosa salsiccia» preparata per l’occasione, che è prodotto tipico del borgo e della Regione. Il programma della festa è variegato e rappresenta un connubio tra folklore, tradizioni e gastronomia.

A Bernalda il teatro ricomincia dai bambini

Sagra della Salsiccia a Cancellara

TRADIZIONI NEL PICCOLO CENTRO DELLA MONTAGNA MATERANA LA PRO LOCO TIENE VIVE LE ANTICHE USANZE

IL PAESE IN FESTA A Cirigliano i riti del Carnevale racchiudono elementi legati all’antica civiltà rurale. La Pro Loco ha coinvolto molti giovani

Carnevale di Cirigliano inno alle quattro stagioni con i riti agro-pastorali Maschere a tema per impersonare i mesi di VINCENZO DE LILLO

C

on il valzer dei mesi e delle stagioni, martedì pomeriggio si conclude anche il Carnevale di Cirigliano. È il carnevale tradizionale, che ha le radici nel lontano Medioevo. Come per i carnevali di Tricarico, Satriano, Aliano e tanti altri in Basilicata, anche a Cirigliano la manifestazione riporta ai tempi in cui ogni festa nell’ambito agro-pastorale costituiva l’occasione buona per cercare di propiziare un raccolto buono e abbondante. È un corteo allegro, festoso, quello che si aggira per vie e viuzze di uno dei più piccoli paesi della montagna materana. La Pro loco presieduta da Tonino Garrambone ha faticato non poco, quest’anno, per organizzare la manifestazione. È stato difficile, infatti, trovare giovani disposti a prendervi parte. Ma ha vinto la caparbietà di Garrambone: ha fatto ricorso a molti giovanissimi, che hanno dimostrato grande entusiasmo. «In tal modo – dice il presidente della Pro Loco –

TUTTO SCORRE

Tra canti, balli e il suono dei campanacci viene scandito l’incedere del tempo

assicuriamo la continuità della tradizione». E così, per le strade del paese, martedì pomeriggio sfileranno le maschere ciriglianesi. Rappresentano i dodici mesi dell’anno e le quattro stagioni. Ciascuna maschera è vestita in sintonia con le caratteristiche della stagione o del mese rappresentato. La maschera di ogni mese va apparentemente a braccetto con quella del mese successivo. In realtà, però, c’è il continuo scacciarsi l’un l’altro. Ciascun mese insiste per rimanere al suo posto, ma il successivo gli dice e gli canta che ormai il suo tempo è finito. Con il sottofondo del suono degli immancabili campanacci, che a volte diventa prepotente, durante il percorso vengono intonate le filastrocche che raccontano le peculiarità dei vari periodi dell’anno. Gennaio e febbraio sono infreddoliti; marzo e aprile già cantano alla primavera, che scoppia di salute a maggio. Archiviati i mesi che dicono tutta la malinconia di un paese che soffre lo spopolamento, arriva giugno, mese di raccolto. Si comincia a inneggiare alla bella stagione. I mesi estivi parlano delle ampie vallate, degli altipiani, delle lunghe passeggiate all’aria aperta. Fino a

quando, con settembre e i successivi, scende la nostalgia. Questa, però, si trasforma nell’amore per il caminetto dei mesi invernali, quando si pensa all’uccisione del maiale per farne salsicce da mettere sotto la brace o nel ragù per condire le ”tratte”, la tipica pasta fatta in casa che si accompagna molto bene alla rafanata, frittata con il rafano tipico della zona. E, mentre i mesi balzellano raccontando e cantando allegramente, dall’alto della torre seicentesca del palazzo baronale si affacciano loro, le stagioni, a sovrintendere ai lavori in corso. Alla sfilata partecipano anche maschere rappresentanti i pastori del luogo, ma anche figure di ridicoli e improbabili preti. Il corteo si chiude con il feretro di carnevale, portato a spalla. Di tanto in tanto gli si offre un po’ di buon vino. Gli altri accompagnano. A fine manifestazione, sostituito il carnevale impersonato da un giovane del posto con un fantoccio, lo si brucia. Tra le lacrime, le urla, la disperazione della moglie sconsolata, Quaremm’. Sciolto il corteo, la festa continua mangiando e bevendo fino a mezzanotte, quando arriva il mercoledì delle ceneri.

POLICORO DOMANI L’EVENTO «MASCHERATISSIMA» TRA BALLI E ANIMAZIONE

La neve fa lo scherzo al Carnevale e rimanda tutto al martedì grasso

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opo il successo di “Aspettiamo il Carnevale nella villa comunale”, svoltosi a fine gennaio, ecco “Mascheratissima 2013” per il finale di Carnevale, organizzata a Policoro dall’Amministrazione comunale, assessorato allo Sport, turismo e spettacolo, in collaborazione con la Pro Loco Herakleia, le associazioni “L’Isola Felice” e “Le Coccinelle majorette”, le scuole di ballo “Siris Dance”, “Io Ballo” e “King’s Dance Club” e il movimento “No Triv Jonio”. Annullata ieri per la neve la prima giornata in piazza Eraclea, tutto è riman-

dato alle manifestazioni in programma domani in piazza Ripoli. In programma, alle 17, il ritrovo con le maschere; a seguire sfilata animata per le vie cittadine, con arrivo alle 21.30 in piazza Eraclea e Musica con Dj set. All’interno di Mascheratissima, il movimento “No Triv Jonio” proporrà un’esibizione sul tema del rischio delle trivelle a mare, la cui battaglia, cominciata ufficialmente lo scorso 17 dicembre con la manifestazione “No alle trivelle sullo Jonio”, è portata avanti, insieme all’Amministrazione comunale, in maniera con[n.buc.] tinua e partecipata.

SIPARIO IL REGISTA IN CITTÀ ANCHE PER UN MASTERCLASS RIVOLTO A 16 GIOVANI

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on solo teatro, ma anche formazione del linguaggio. È una delle strade più interessanti intraprese dall’associazione culturale “InCompagnia” che ha chiamato a Matera una fra le figure di spicco del palcoscenico europeo. Si tratta di Antonio Latella. Da oggi fino al 14 febbraio terrà una masterclass rivolta a 16 giovani under 30 provenienti da ogni parte d’Italia. Mentre la sera di San Valentino, alle 21, debutterà al teatro Duni con una prima nazionale, la sua nuova opera dal titolo “Don Giovanni, a cenar teco” da Moliere. Una occasione imperdibile che per alcuni giorni riporterà Matera sulla ribalta nazionale per un evento unico

«Don Giovanni» vampiro d’amore nella rilettura teatrale di Latella nel suo genere. Latella vive e lavora tra Berlino e l’Italia. Studia recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino e la Bottega Teatrale di Firenze fondata da Vittorio Gassman. Come attore è diretto da Pippo Di Marca, Luca Ronconi, Giuseppe Patroni Griffi, Massimo Castri, Elio De Capitani, Walter Pagliaro, Tito Piscitelli, Vittorio Gassman. Ma è il lavoro di regista che gli conferisce fama nazionale e europea. Poco più che trentenne è chiamato a dirigere uno dei corsi dell’École des Maîtres (scuola itinerante internazionale, di perfezionamento tea-

trale, per giovani attori di diverse culture). Nel 2001 vince il suo primo Premio Ubu per il progetto Shakespeare e oltre e, nel 2004, il Premio Gassman come miglior artista dell’anno. La sua cifra stilistica è dominata da un erotismo macabro e grottesco e da un’ironia graffiante. Le sue messinscene più significative sono: Otello di William Shakespeare (1999), Romeo e Giulietta di William Shakespeare (2000), I Negri di Jean Genet (2002), Pilade di Pier Paolo Pasolini(2002), Querelle da Jean Genet (2002), Porcile di Pier Paolo Pasolini, (2004).. Dall’11 al 13 Febbraio 2013,

ATTORE E REGISTA Antonio Latella è considerato tra le figure di spicco del teatro italiano e vive tra il Belpaese e Berlino presso il Centro Arti Integrate, via Casalnuovo, Latella , coadiuvato dal personale artistico ed organizzativo della sua compagnia, fornirà elementi teorici e pratici della sua personale ed originale vi-

sione del teatro. A seguito di un bando pubblicato sul sito dell’Associazione Incompagnia ed inviato via mail a tutti gli organismi teatrali italiani e locali, sono giunte oltre cinquanta domande di parteci-

pazione al MasterClass, rivolto alle maestranze teatrali professionali e/o in formazione: attori professionisti, allievi di scuole di teatro, organizzatori. Latella, dopo un’attenta valutazione delle domande pervenute, ha selezionato 15 partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia. Poi, il 14 febbraio, al Duni, il debutto del suo Don Giovanni. «Don Giovanni – afferma Latella - mi spaventa perché è un vampiro della vita: dove vede amore si butta per nutrirsi e vivere, non credo per amare, ma per innamorarsi di quello slancio di amore ancora incontaminato e possederlo, per poi gettarlo via una volta posseduto». Un appuntamento da [s.p.] non perdere.


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