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Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.02.2013

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Basilicata Mezzogiorno

VI I POTENZA CITTÀ

I NOSTRI SOLDI

AL SERVIZIO DEI CONSUMATORI

Venerdì 8 febbraio 2013

L’ATTIVITÀ DEL CORECOM Promesse non mantenute, raggiri, sconti fasulli ed ecco che scattano i contenziosi. Rimborsi garantiti per gli utenti lucani

LE CONTROVERSIE Tra i motivi alla base degli «scontri» la mancanza di disponibilità all’ascolto da parte degli operatori dei call center

Il telefono... scotta tra sconti bluff e servizi in ritardo l Compagnie che promettono mari e monti. Sconti, promozioni, tutto per attrarre nuovi clienti e fidelizzare i propri. Ma, alla fine, molte promesse si rivelano un boomerang per le proprie tasche. Ed è allora che scattano i contenziosi tra il cittadino e la società, un «braccio di ferro» che spesso sfocia in ambiti giudiziari. In materia di controversie telefoniche il Corecom di Basilicata ha raggiunto significativi risultati nel 2012. La pubblica amministrazione ha puntato ad offrire ai cittadini un servizio di qualità ed è questo il motivo per cui i consumatori vedono in tali organismi il primo punto di riferimento e l’elemento di frontiera a cui rivolgersi per risolvere i propri problemi. Il servizio in questione nasce dalla valutazione delle esigenze determinate dalla liberalizzazione del mercato delle comunicazioni e dalla convinzione che il cittadino debba essere il primo beneficiario dell’accresciuta possibilità di scelta dei servizi. I risultati dell’attività del Corecom relativi al 2012 sono stati illustrati dal presidente, Ercole Trerotola, nel corso di una conferenza stampa durante la quale Trerotola ha affermato che «siamo giunti al pari delle regioni più grandi per deleghe e volume di attività, obiettivo raggiunto anche grazie all’azione di pubblicizzazione delle attività all’interno delle categorie interessate, in primis gli avvocati. Nel 2012 – ha proseguito il presidente del Corecom di Basilicata – si è giunti a 2257

udienze e il trend positivo ha visto 1660 esiti favorevoli per i cittadini. A questo va aggiunto il dato economico che corrisponde a un rimborso ai ricorrenti pari a 220mila euro». Tra i motivi alla base delle controversie, primeggiano la mancanza di disponibilità all’ascolto da parte degli operatori dei call center e la scarsa preparazione degli addetti nei diversi settori di competenza. Gli utenti hanno lamentato anche ritardi nell’attivazione dei servizi richiesti, sospensione o disabilitazione surrettizia della linea telefonica, mancata corresponsione dei rimborsi, tentata truffa operata da ignoti e cambiamento del piano traffico all’insaputa del cliente. Come ricordano i membri del Corecom Basilicata, tale organo non è solo un presidio di garanzia per i consuma-

tori ma anche per gli operatori telefonici sottolineando che si tratta di uno strumento atto a regolamentare un settore, quello della comunicazione, estremamente complesso. Il presidente del Trerotola ha annunciato che tra le iniziative in programma è prevista la prossima stampa e diffusione di un opuscolo che illustra le attività realizzate e quelle che saranno attuate. Di notevole rilevanza, anche il tema legato alla tutela dei minori, responsabilità a cui tutti siamo chiamati a dare risposte. A tal proposito, Trerotola ha concluso affermando che «è necessario preservare i nostri ragazzi dall’utilizzo indiscriminato del web, dobbiamo pensare al bullismo, alle forme di controllo che possono essere attiviate e monitorate nelle scuole e nelle realtà sociali virtuali».

COMUNICAZIONI Nel riquadro Massimo Carcuro del Corecom

ROMA INCONTRO TRA IL SINDACO SANTARSIERO E L’UCEI

Il medagliere della città alle Comunità ebraiche in ricordo di Babuscio Rizzo

OMAGGIO La consegna del medagliere di Potenza l Il sindaco di Potenza Vito Santarsiero ha consegnato alla Comunità Ebraica il Medagliere della città di Potenza nel corso dell’incontro svoltosi a Roma per presentare nella sede dell'Ucei (Unione Comunità Ebraiche Italiane) l'inizio di un percorso di studio sul ruolo svolto dall'ambasciatore lucano Francesco Babuscio Rizzo.

L’INTERVISTA MASSIMO CARCURO SPIEGA I RISULTATI OTTENUTI DALL’ATTIVITÀ DI CONCILIAZIONE

Oltre 220mila euro recuperati dai lucani l Per spiegarci i risultati raggiunti dal Corecom abbiamo contattato Massimo Carcuro, consigliere dell’organismo. Quanti sono gli utenti coinvolti nelle attività del Corecom, in media? «A prescindere dal dato numerico delle conciliazioni /definizioni svolte, che rappresentano una grande presenza partecipativa della PA nella vita e nelle tasche del cittadino (ovviamente in forma di tutela), occorre leggere il dato da un punto di vista qualitativo. La conciliazione, il primo grado di giudizio, ha subito una sorta di impennata. Il nostroCorecom,in dati percentuali, risulta essere ai primi posti nel rapporto popolazione/istanze, quasi al pari della Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna». Dunque, la conciliazione è una delle attività principali. In che termini si configura questa pratica? «La conciliazione è un accordo (ed è bene sottolinearlo) tra le parti, quindi la sua conclusione ha mille sfaccettature e segue più o meno ciò che la tabella indennizzi riconosce agli istanti per i singoli disservizi. Per quel che attiene il lato prettamente pratico c’è da sottolineare la non sempre linearità o corrispondenza fra il disservizio e l’erogato. È successo, infatti, che molte volte in seduta la compagnia telefonica (nello spirito conciliativo) riconosceva anche di più del tabellare riconosciuto per i disservizi patiti. Molte volte gli istanti e i rappresentanti degli istanti hanno rifiutato l’of-

OSPEDALE LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEI PARCHEGGI. TARIFFE INVARIATE

Posti auto al S. Carlo più spazi da lunedì l Con l’ampliamento del parcheggio di fronte alla stazione di Macchia Romana, portato a 480 posti, il complesso dei parcheggi a servizio dell’ospedale San Carlo di Potenza è ora di 1.080 posti auto, che diventeranno 1.330 a marzo, «quando saranno completati i lavori per la copertura dell’area di fronte ai padiglioni «E» ed «F», con un impianto fotovoltaico, e duemila a fine anno, con la realizzazione del grande parcheggio multipiano». Lo ha annunciato il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Giampiero Maruggi: «La nuova organizzazione del sistema di parcheggio che si inaugura l’11 febbraio – ha aggiunto Maruggi, attraverso l’ufficio stampa – è soltanto la prima tappa di un percorso che ci porterà a risolvere entro il 2013 l’annoso problema». Lunedì entreranno poi in

funzione undici parchimetri, e in cinque aree è previsto un sistema di accesso automatizzato. Le tariffe non saranno variate: 50 centesimi l’ora, con un «giornaliero» di 2,50 euro e un ticket settimanale di dieci euro (25 euro per quello mensile). È, infine, stata progettata la costruzione di un parcheggio multipiano che avrà sul tetto un’area di verde attrezzato per le attività sportive di tremila metri quadrati e 17 mini appartamenti riservati ai familiari dei lungodegenti, a cui si aggiungerà un autolavaggio e un’officina meccanica. La gestione del nuovo sistema di servizi di parcheggio è stata affidata all’associazione temporanea di imprese che ha vinto il bando (con la modalità del «project financing»): dopo 18 anni di affidamento tutte le strutture diverranno proprietà dell’ospedale.

ferta. Successivamente in seduta di definizione, secondo grado di giudizio avviato solo nel mese di agosto, si sono trovati indennizzate somme molto inferiori alle precedenti offerte. Il che dimostra quanto, a volte, il litigio a tutti i costi non porta a nulla con grave nocumento solo agli istanti». Qual è il ruolo delCorecomdurante la procedura di conciliazione? «La definizione dà al comitato un ruolo preciso. È bene ricordare che per indennizzi superiori a 500 euro spetta al comitato deliberare. È intuibile quanto diventa importante il ruolo di garanzia e di tutela che i Comitati regionali svolgono sul territorio. Si consideri che in termini prettamente economici in pre accordo definitorio si sono raggiunti storni di fatture pari anche a 30.000 euro». Concretamente quali vantaggi i lucani hanno ottenuto con le conciliazioni telefoniche? «I cittadini hanno recuperato circa 220mila euro. I numeri esplicitano un risultato significativo. Le controversie con le compagnie telefoniche sono state ben gestite». Quali altre attività svolge il Corecomoltre alla conciliazione? «Il Comitato è anche altro. Il Registro Operatori è divenuto ormai realtà. È un presidio di garanzia per gli operatori, non è un organo sanzionatorio ma è uno strumento atto a regolamentare un settore, quello della comunicazione, di per sé molto complesso».

le altre notizie VOLONTARIATO

Incontri nei capoluoghi sulle attività del Csv Basilicata n Il Centro Servizio al Volontariato di Basilicata presenta la nuova proposta formativa in un doppio appuntamento a Potenza e Matera. Proprio nella città dei Sassi è in programma il primo incontro fissato per oggi, alle 16, nella sede del Csv in via La Malfa. Nel capoluogo l’appuntamento è per venerdì 15 alle 16 nella sede di via Mazzini. Saranno illustrate alle associazioni di volontariato le varie tipologie di attività formative che il Csv mette loro a disposizione gratuitamente. TRASPORTI

Nuovo sistema di bigliettazione bus accordo Regione-Cotrab n Cambia il sistema di bigliettazione nel trasporto pubblico locale. Con l’ingresso di 400 emettitrici a terra, 600 a bordo, 600 obliteratrici e l’attivazione di un sistema di gestione web, entro il 31 dicembre 2013 la rete di trasporto pubblico locale diventerà automatizzata e innovativa. È quanto prevede la convenzione sottoscritta da Regione e Cotrab. Il progetto ha un costo complessivo di 4 milioni e 570 mila euro: 3.427.500 mila sono a carico della Regione, mentre la rimanente parte è a carico delle Aziende del trasporto pubblico locale.

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8 febbraio 2013