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08.02.2013 N. 279

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Basilicata Mezzogiorno

Il rilancio del Polo del Salotto

Oggi la firma del documento comune. Sul piatto oltre 100 milioni

Una fase del processo di creazione di un sofà

E’ oggi il giorno della firma sull’accordo di programma per far ripartire il Polo del Salotto murgiano. Nella sede del ministero dello Sviluppo economico verrà illustrato e sottoscritto il documento con le firme del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola,

dell’assessore al Lavoro della Regione Basilicata, Vincenzo Viti, e l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone. Obiettivo del documento è il rilancio delle imprese impegnate nel settore. I fondi messi a disposizione superano i 100 milioni di euro. Nello specifico la Regione Basilicata metterà in campo

21 milioni di euro, che si affiancheranno ad altri 40 milioni che provengono dal ministero e ad altri 40 stanziati dalla Regione Puglia. Particolare attenzione sarà dedicata alle imprese esistenti e ai lavoratori della filiera, attivando azioni di riconversione delle aziende dell’area e favorendo, al tempo stesso, la nascita anche

di nuove realtà imprenditoriali. Punto centrale è il miglioramento delle infrastrutture esistenti, per garantire la competitività industriale della zona. Tra gli altri punti è prevista la promozione di accordi con il sistema bancario per semplificare l’accesso al credito e creare tavoli tra i dirigenti aziendali e i leader dei sindacati. (bm8)

Il recupero della zona per uso industriale e produttivo rimane fondamentale per la Regione Basilicata

Accordo per la Valbasento

Collaborazione tra dipartimento Ambiente e ministero per la bonifica Ripristinare lo stato ambientale della Valbasento per garantire un nuovo utilizzo del suolo e il ritorno alle attività ordinarie. Per facilitare e velocizzare le attività di bonifica del territorio, il dipartimento dell’Ambiente della Regione Basilicata è in stretto contatto con il ministero dell’Ambiente. Una collaborazione potenziata per rendere più veloce la condivisione e l’applicazione dell’accordo quadro rafforzato, proposta già trasmessa al ministero, che introduce una serie di semplificazioni procedurali di carattere ambientale e urbanistico con l’obiettivo di accelerare le attività di bonifica e di restituzione delle aree ai normali usi industriali e produttivi. La collaborazione messa in atto tra dipartimento regionale e ministero nazionale è stata resa sottolineata dallo stesso dipartimento della Regione Basilicata, facendo riferimento alle questioni sollevate dalla Provincia di Matera in tema di stato di avanzamento della bonifica della Valbasento.

Già nel corso della scorsa Conferenza sulla Valbasento, che si era tenuta a novembre, erano stati illustrati i vari punti dell’accordo di collaborazione. Tra gli aspetti a cui è stata dedicata maggiore attenzione c’è la messa in atto di procedure semplificate. Le altre sollecitazioni che giungono sono proposte già ideate dal dipartimento, in analogia ad altri siti nazionali quali quelli del Veneto e illustrati nel corso della conferenza di novembre e allo stesso tempo trasmesse al ministero, la cui fase di condivisione è in uno stato avanzato. Ciò è stato pensato anche per scongiurare i ritardi del passato e i risultati non ancora raggiunti, come ricorda la provincia di Matera, nel caso degli interventi della stessa Provincia sul ministero. Il dipartimento Ambiente regionale ha inoltre precisato che la bonifica della ValBasento e il rilascio dei suoli agli usi industriali e produttivi in genere costituisce un obiettivo fondamentale della Regione Basilicata. La rimozione di qualsiasi vincolo di natura

ambientale, connessa alla realizzazione di infrastrutture strategiche come l’aviosuperficie, consentirà di innalzare la qualità dell’ambiente e aumentare allo stesso tempo l’attrattività localizzativa dell’area industriale. Una velocizzazione delle operazioni di bonifica sarà possibile anche grazie ai fondi già stanziati per questo tipo di operazioni. Ricorda infatti il dipartimento che la delibera Cipe del 3 agosto 2012 assegna alla Basilicata, per la bonifica dei siti di interesse nazionale, risorse per circa 42 milioni di euro, di cui quasi la metà, circa 20 milioni, destinati alla Valbasento. Le risorse messe a finanziamento fanno parte del Fondo di coesione e sviluppo, strategicamente rimodulate da parte della Regione Basilicata sulle grandi bonifiche viste le difficoltà attuali nel reperimento, a livello nazionale, dei trasferimenti di risorse previsti che dovevano assicurare la garanzia della realizzazione delle operazioni di bonifica dei siti di interesse nazionale. (bm8)

La bonifica della Valbasento al centro delle attenzioni della Regione

Il ricordo di Gargano Ostuni

Deceduto il politico e giornalista uruguaiano con origini lucane

Un’immagine di Reinaldo Apolo Gargano Ostuni

E’ morto Reinaldo Apolo Gargano Ostuni, giornalista e politico uruguaiano di origini lucane, discendente di una famiglia originaria di Marsico Nuovo e di Tito. Il settantottenne ex senatore aveva ricoperto, nel suo Paese di adozione, il ruolo del ministro degli Affari esteri e di presidente del Partito socialista locale, contribuendo a far cono-

scere e apprezzare in Sud America la terra d’origine dei suoi avi, la Basilicata. La morte del politico è stata comunicata in una nota dal presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Luigi Scaglione. Nato nella città di Paysandù e discendente della famiglia Gargano di Marsico Nuovo e Ostuni di Tito, Gargano ha svolto

per molti anni la professione di giornalista ed è stato segretario generale del Partito socialista dello stato sudamericano. Ha lavorato per oltre due decenni in qualità di senatore della Repubblica, negli anni 1984-2004, distinguendosi con numerose azioni di sviluppo per tutti i territori latinoamericani. In qualità di ministro degli Esteri è

stato incisivo soprattutto negli ultimi anni nella stabilizzazione dei paesi sudamericani. Tra le altre sue iniziative, nel 2008 fu promotore, in onore alle sue origini lucane, del gemellaggio fra i Comuni lucani di Tito e Marsico Nuovo con la città uruguaiana di Montevideo per cementare i rapporti tra Basilicata e Uruguay. (bm8)

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8 febbraio 2013