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Un pacco bomba lasciato tra i bagnanti di Ostia. È il modo della malavita di commemorare il ventennale delle stragi www.ilfattoquotidiano.it AL CINEMA

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QUALCO

MONTI PER SEMPRE

Non può fare altre manovre, lo scudo anti-spread è una chimera, la Spagna sta fallendo e la Bce non ci aiuta. Il premier ha una sola arma per superare indenne l’estate: dire ai mercati che resterà dopo il 2013

I fatti del Fatto

Sette regioni spagnole chiedono aiuto e presto toccherà allo Stato. I 100 miliardi alle banche di Madrid non bastano più

ella prima metà di luglio il Fatto Quotidiano ha venduto in edicola una media di 56 mila copie giornaliere che, sommate ai 26 mila abbonamenti fanCaselli, Feltri, Lantini, Oppes, Pastrello, Zunini pag. 2 - 3 z no 82 mila. ilfattoquotidiano.it ha ogni giorno 500 mila visitatori unici e conta 780 mila fans su Facebook, 370 mila su Twitter e il primato di Silvia Truzzi su Youtube. Siamo al secondo posto nella classifica dei social network in Italia e tra i primi in Europa e nel mondo. Dedichiamo questi numeri alla comunità del Fatto a cui diciamo grazie di cuore. E li dedichiamo a quei giornali che, dal basso delle copie gona mossa incongrua è contestafiate e regalate e dei ricchi finanziamenti re l’iter giudiziario”. Franco pubblici, agitano il ditino dicendo che venCordero dà ragione ai pm di Padevamo di più quando c’era Berlusconi. Velermo e definisce ”nient’affatto ro, ma il tragico carnevale del bunga bunga e plausibile l’assunto” del conflitto della bancarotta nazionale non poteva duradel Colle alla Consulta. pag. 6 z re all’infinito e, del resto, le cronache della quaresima non sono la lettura più eccitante. Lo abbiamo sempre saputo che, oltre la maschera di B. e della sua corte, il nostro punto INCHIESTA x L’alleanza con l’Udc contro Idv fa discutere: ecco perché di forza era il patto di fiducia con i lettori. Fare il giornale in assoluta autonomia è stato in fondo il compito più semplice. Più difficile è l’impegno di non fare sconti a nessuno, soprattutto quando ci siamo occupati di personalità popolari e prestigiose. Ma come, ci dicevano in tanti all’inizio del governo Monti, finalmente il nostro Paese è rappresentato da un premier autorevole e rispettato, e voi lo criticate? Ma come, abbiamo un presidenCivati: “Via i centristi, teniamoci l’ex pm” te autorevole e rispettato come Giorgio NaViaggio in un partito pieno di inquisiti e politano (che ha mandato a casa l’erotomane di Arcore) e voi gli chiedete conto di teleidee contrastanti con quelle “democrat” fonate che andavano subito distrutte? Qualcuno ci ha scritto: non vi compro più. Epdi Ferrucci, Marra e Sansa pure potevamo non domandare al prestigioappoggio al legittimo impeso premier come sia possibile che cambino i dimento, la vicenda di Eluagoverni, ma tagli e sacrifici ricadano sempre La Began apprezza su chi lavora e paga le tasse, mentre sprechi, na Englaro, il rapporto stretto il profumo di Berlusconi. tangenti e privilegi restano intatti? Potevamo con Cuffaro. La base del Pd non Fragranza di reato non chiedere all’illustre ministro Passera di è così soddisfatta. pag. 4 - 5 z (www.spinoza.it) All’interno pag. I - VIII z alcuni problemi giudiziari suoi e di Banca Intesa, sorti quando lui di quel gruppo era in libreria Pier Paolo Pasolini il numero uno? E potevamo Giovanni Vittorio Pallottino non interrogarci sul contenuto delle intercettazioni tra il presidente della Repubblica e Ne basta la metà o ancora meno l’ex ministro Mancino, allegaprefazione di Carlo Bernardini te all’inchiesta di Palermo sulle “torbide ipotesi di trattativa Intervista Si può vivere bene, tra Stato e mafia” (Napolitaal mare anzi meglio, Un momento di no). Le risposte o non sono riducendo i consumi di energia: “Comizi d’amore”: venute o sono state ingiuriose la fisica del quotidiano, Pasolini intervista e anche minacciose. Non aballa portata di tutti, una ragazza ci insegna come fare. biamo scelta però: le domanche esce dal mare de noi continueremo a porle. www.edizionidedalo.it A nome dei nostri lettori. pag. 10 - 11 z

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€ 1,20 – Arretrati: € 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230

di Antonio Padellaro

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QUALCO

Domenica 22 luglio 2012 – Anno 4 – n° 173

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CORDERO: “IL QUIRINALE HA TORTO”

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Diritti civili e questione morale Pd, meglio Casini che Di Pietro? L’

La fisica della sobrietà

CATTIVERIE

PPP e il sesso, 50 anni di Comizi d’amore

La resa dei corazzieri di Marco Travaglio

a tragedia del Quirinale violentato nelle sue sacre prerogative che trascina alla Consulta la Procura golpista di Palermo sta finendo all’italiana: in farsa. Dopo i fiumi di parole e d’inchiostro spesi dalle vergini violate del Colle Supremo e dalle loro vestali a mezzo stampa e tv, si scopre ciò che il Fatto (e pochissimi altri, come Cordero) ha scritto fin dal primo giorno: nessun pm ha violato alcuna prerogativa, perché non esiste alcuna legge che preveda ciò che Napolitano pretende, cioè che la Dia non ascoltasse né registrasse le sue conversazioni con l’intercettato Mancino o, in alternativa, che la Procura distruggesse i nastri senza passare per l’udienza davanti al gip e alle parti. Le affannose ricerche di una sillaba che autorizzasse quell’assurdità tra le pieghe della Costituzione, del Codice di procedura penale e anche della Navigazione, nonostante l’impiego di giuristi di chiara fame e financo di unità cinofile, han dato esito negativo e sono state infine interrotte per sfinimento. Ieri il fronte dei corazzieri di complemento, capitanato da Corriere e Repubblica, si è ufficialmente arreso con due articoli di Giuliano Turone e Gianluigi Pellegrino. I quali s’improvvisano badanti del capo dello Stato per aiutare il Quirinale e la Consulta a uscire dal vicolo cieco in cui li han cacciati Napolitano e i suoi improvvidi consiglieri. Scrive Pellegrino: “La soluzione è a portata di mano”: il meccanismo previsto dall’“art. 271 del Codice di procedura penale, secondo il quale la distruzione è disposta in via diretta dal giudice (salvi solo i corpi di reato) per le intercettazioni la cui stessa captazione, pur avvenuta fortuitamente e quindi in buona fede, risulti incompatibile con le leggi e l’ordinamento”, come quelle “tra indagato e suo avvocato” o quelle disposte da soggetti non autorizzati. Il fatto è che l’art. 271 non fa cenno a intercettazioni indirette del Presidente e comunque prevede che sia sempre il gip, non il pm, a decidere. Quindi il Codice va integrato con una norma ad hoc, che ora non c’è. Infatti Turone dà ragione ai “magistrati di Palermo” che “evidenziano una lacuna legislativa”, perché il Codice “non consente che il gip (su richiesta del pm) possa distruggere le intercettazioni illegali o non utilizzabili in qualsiasi momento e senza il contraddittorio di tutte le parti”. Insomma “il legislatore non aveva previsto, non avendo la sfera di cristallo, che un giorno potesse verificarsi una situazione anomala” come questa. La “via d’uscita” è che la Consulta “dichiari la parziale illegittimità costituzionale dell’art. 269 Cpp... nella parte in cui non consente che il pm richieda e il gip disponga l’immediata distruzione senza contraddittorio di una comunicazione del Presidente casualmente captata”. Resta da decidere che fare “se uno telefona al Presidente e confessa un omicidio”, ma “ne riparleremo a tempo debito”. La resa dei giornali-corazzieri non potrebbe essere più totale. Sia Repubblica sia il Corriere riconoscono che la Procura di Palermo non ha violato alcuna norma (come quella di Milano ascoltando Scalfaro sul telefono di un banchiere e quella di Firenze ascoltando Napolitano sul telefono di Bertolaso). Se Napolitano ritiene lese le prerogative presidenziali, deve prendersela con il Codice, non con i pm della trattativa Stato-mafia. Invece di trascinarli alla Consulta per farli dichiarare eversori, avrebbe dovuto limitarsi a un monito al Parlamento perché colmi la lacuna con una norma inevitabilmente ad Napolitanum. Se le cose stanno così, e stanno così, il presidente della Repubblica e chi l’ha spalleggiato nella sua assurda guerra alla Procura di Palermo deve ritirare subito il conflitto alla Consulta contro quei pm, scusarsi per le accuse calunniose lanciate a vanvera e chiudere la tragicommedia. Poi, volendo, potrà attivare il Parlamento perché cambi la legge. O magari, più semplicemente, la prossima volta che lo chiama un politico amico per lamentarsi di un’indagine, mettere giù la cornetta.

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Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it

Anno 2 Numero 142 del 23/07/2012

Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155

Entro la settimana potrebbero arrivare i pagamenti dei mesi di maggio e giugno scorsi

Energia

L’impegno politico c’è Necessaria l’autonomia

La Regione scommette sulle fonti rinnovabili Convegno di Sviluppo Basilicata e Regione

L’assessore regionale alla sanità, Attilio Martorano, ha partecipato all’assemblea organizzata dai lavoratori del Don Uva di Potenza

“Il sistema sanitario ha bisogno del vostro lavoro e della vostra professionalità perchè i servizi che offrite al territorio lucano non sono sostituibili, ed è per questo che il governo regionale continuerà ad impegnarsi per preservare questa realtà”. Sono le parole rivolte ai lavoratori del Don Uva di Potenza dall’assessore alla sanità, Attilio Martorano, il quale ha chiesto ancora l’autonomia gestionale, economica e decisionale della struttura, condizione necessaria per uscire dall’attuale crisi e tornare ad una normale gestione delle attività. L’incontro sul Don Uva, in piedi l’assessore regionale Martorano. Ai lati Falotico della Cisl (a sinistra) e Vaccaro della Uil

Invalsi, Viti: la scuola lucana fa passi avanti L’assessore alla Formazione commenta positivamente il rapporto del ministero La Basilicata si fa onore fra i banchi. L’assessore alla Formazione Vincenzo Viti che commenta positivamente, in chiave lucana, i dati riportati nel rapporto 2012 Invalsi sulla scuola.

Convegno a Potenza, organizzato ieri a Potenza da Regione e Sviluppo Basilicata, sulle energie rinnovabili, alla presenza di esperti del settore e amministratori. Dice l’assessore alle Attività Produttive Marcello Pittella: “Nel settore della green economy la Regione Basilicata ha messo in campo un approccio innovativo che prevede la partecipazione di tutti gli attori che concorrono al suo sviluppo. Intendiamo ripartire dall’aggiornamento del piano energetico regionale alla luce delle nuove normative”.

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Riparte il 27 luglio il cinespettacolo “La storia bandita” nel parco storico-rurale della Grancia

Un palcoscenico per Crocco Passaggio di consegne: il consorzio Ppal cede la gestione al Comune di Brindisi di Montagna ALLE PAG. 2 e 3

Un’immagine della scorsa edizione della “Storia bandita”

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In memoria di Giustino Fortunato

Lucani nella rete anticendio

Ccia, un premio per i negozi virtuosi

Commemorazione a 80 anni dalla morte

Un’impresa di Matera

L’affidabilità il criterio di scelta

Ottant’anni fa morì a Napoli Giustino Fortunato. La figura del grande politico e storico - oggi considerato fra i maggiori meridionalisti - è stata ricordata a Rionero in Vulture, sua città natale. E’ stato ripor-

L’azienda materana si chiama proprio così, Antincendio, e opera fin dal 1972. Adesso è entrata nella Rete nazionale delle imprese del settore. Un riconoscimento per la lunga attività della società

Dodici le imprese del potentino premiate nell’ambito del progetto “Il cliente ha sempre ragione”, un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Potenza. Le aziende sono state scelte in base

tato il ricordo che ne fece lo studioso Rossi Doria.

La Gazzetta del Mezzogiorno

che annuncia nuovi progetti e nuove assunzioni.

Il Quotidiano della Basilicata

alla loro affidabilità e funzionalità.

La Nuova del Sud


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Basilicata Mezzogiorno

Il Comune di Brindisi di Montagna è il nuovo ente gestore del Parco Succede al consorzio Ppal

Uno spettacolo unico e rinnovato che racconta con autenticità una pagina importante della storia della Basilicata

Dal 27 luglio riapre i battenti la Grancia con un’altra gestione e un programma più ricco e variegato

Il ritorno del brigante Crocco Allegretti: “Un nuovo capitolo”. Touillaud: “Luogo d’incanto e di magia” Si alza il sipario dal 27 luglio sul Parco della Grancia con un programma più vasto e variegato che animerà la stagione estiva fino al 15 settembre. Ritorna anche quest’anno il cinespettacolo “La storia bandita”, che coinvolge tra effetti speciali, musiche e scenografie circa 400 volontari e 150 figuranti che si alternano nel corso del-

col tempo “motore di un eccezionale dinamismo sociale” e, in non pochi casi, ha creato professionalità spese nel campo artistico. Il Parco della Grancia, uno degli attrattori turistici più conosciuti della regione, riprende le sue attività, proponendo un’offerta completamente rinnovata. Per il sindaco di Brindisi

Si è costituita Grancia sviluppo, un’associazione che gestirà il parco dando centralità al volontariato le serate. E poi non mancheranno, dalla mattina alla sera, attività di animazione per ricostruire i ritmi e le atmosfere del mondo rurale della Basilicata: dai giochi di una volta alla fattoria didattica con gli animali da cortile, attraverso un crescendo di musica, spettacoli e animazione. Il 2012 sarà una data da ricordare nella storia del parco, in quanto è l’anno in cui si è definito il passaggio di consegne per ciò che concerne la gestione dal consorzio Ppal al Comune di Brindisi. Il passaggio dalla passata gestione all’attuale ha solo rallentato l’avvio della Grancia, che è diventata

di Montagna, Nicola Allegretti, “si apre un nuovo capitolo per il Parco della Grancia. Dopo 13 anni di gestione e creazione del più grande evento spettacolare lucano -ha detto Allegretti in occasione della presentazione del programma degli eventi - il consorzio Ppal cede la sua attività al Comune di Brindisi di Montagna. Un ringraziamento a coloro che con tanti sacrifici sono riusciti a non far morire un parco unico nel suo genere, bandiera di qualità per la nostra terra, orgoglio di tutto il popolo lucano, anche se i lucani sono ancora in pochi ad aver visto il Cinespettacolo. Colgo

l’occasione per farlo, in quanto la maggior parte si ostina a dire che lo spettacolo da tanti anni fosse sempre lo stesso senza averlo mai visto. Quest’anno - ha aggiunto - ci saranno grandi novità: il cinespettacolo è stato innovato e il parco sarà fruibile dalla mattina alle 10. Inoltre, sarà allargato fino al borgo di Brindisi con animazioni e mercatini di prodotti tipici ed artigianato artistico. Finalmente il parco e la comunità di Brindisi dopo 13 anni diventano un tutt’uno”. Il direttore artistico e tecnico del Parco della Grancia e del cinespettacolo ‘La Storia Bandita, Jean-François Touillaud, definisce la Grancia “un luogo d’incanto e magia”. “Da 12 anni - ha spiegato - mi ritrovo puntualmente insieme con gli oltre 300 figuranti e tutto lo staff artistico e tecnico in questo anfiteatro del cinespettacolo, aspettando con ansia che i proiettori si riaccendano per svelare la presenza di migliaia di spettatori pronti ad applaudire uno spettacolo unico che con autenticità racconta una pagina importante della storia della Basilicata”. Nel suo intervento

CINEBANDITI Effetti speciali, musiche e scenografie con 400 figuranti Touillaud non ha mancato di ricordare “ancora una volta tutti gli sforzi che sono stati compiuti per essere pronti all’apertura della nuova stagione e quest’anno proponendo uno spettacolo rinnovato grazie alle introduzioni di nuovi effetti artistici e tecnologici. Gli attori - ha precisato - si ritroveranno, durante la rappresentazione, circondati da immagini di effetto fuoco, acqua, nebbia, da immagini video elaborate appositamente per conferire alle scene maggiore dinamismo, intensità ed emozione”. Il direttore artistico della manifestazione ha poi spiegato che “anche il sistema di diffusione sonora è stato completamente digitalizzato e le ambien-

tazioni sonore sono state rivisitate per far sì che lo spettatore si senta parte dell’azione stessa. Ma la Grancia - ha puntualizzato - è soprattutto una grande storia di amore e di cuore, una storia che tutti i diversi protagonisti e attori che vi partecipano hanno voglia di condividere aggiungendovi entusiasmo e passione”. In questo contesto si inserisce una grande novità, quella di “Grancia sviluppo”, un’associazione costituita, a sua volta, da quattro realtà associative, ossia: Gli amici del parco della Grancia”, “Botteghe invisibili”, Protezione civile e Pro loco di Brindisi di Montagna, “Spazio Grancia” . L’oranizzazione gestirà il

parco dando centralità al mondo del volontariato. Il presidente di Grancia sviluppo, Davide Bacce, ha avuto parole di eloquio per l’iniziativa riconscendo “il forte dinamismo ha detto - di una giovane amministrazione comunale, che con tenacia e determinazione ha voluto che chi come me in questi anni si è occupato della crescita del proprio territorio, diventasse fautore del proprio futuro attraverso la gestione diretta di quello che è il più grande evento di teatro popolare in Italia”. “Da anni il volontariato, fulcro del cinespettacolo ha concluso Becce - diventa perno di quella che è la gestione del parco della Grancia”. (Bm4)


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Basilicata Mezzogiorno

Presentate le novità 2012 del primo Parco storico-rurale e ambientale d’Italia

Brindisi di Montagna spettacoli e storia animano l’estate

De Filippo: “Si è sviluppato così un vero indotto turistico economico”

Il direttore generale dell’Apt Basilicata Perri: “Offerta emozionale per i turisti”

Il brigantaggio lucano tra vinti e vincitori

Figuranti in costume, danzatori e cavalieri Ancora pochi giorni e nel Parco della Grancia ripartiranno gli spettacoli della ‘’Storia bandita’’: in scena le vicende del brigantaggio con musiche, scenografie e impianti multimediali. “Il parco tematico della Grancia negli anni ha svolto una molteplicità di funzioni. Oltre ad essere un attrattore turistico soprattutto per le vicina Puglia, da dove giunge la maggior parte dei visitatori (circa il 65%) e dalla Campania (il 20%), si è rivelato un’occasione di lavoro per tanti giovani che all’inizio per passione hanno scommesso su

questa avventura, iniziando un percorso professionale che li ha portati a farsi apprezzare fuori dai nostri confini regionali o a dar vita ad attività imprenditoriali direttamente collegate al Parco. Si è sviluppato così un vero indotto economico creando benefici indiretti anche per strutture ricettive e di ristorazione dell’area, oltre a creare opportunità di reddito per agenzie di promozione turistica, di pubblicità, nel campo editoriale, della sartoria, dello spettacolo tra operatori economici, associazioni no profit e agenzie culturali”. Lo afferma il

tanti i giovani che hanno scommesso su questa avventura presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo partecipando alla presentazione delle novità 2012 del parco storico-rurale e ambientale. “Inoltre - ha continuato il presidente il parco ha rappresentato per il territorio un’occasione di sviluppo, recuperando un senso di identità attraverso la messa in scena di uno spettacolo che con i nuovi linguaggi della multimedialità ha saputo

portare in scena le vicende delle rivolte contadine. Un modo per far conoscere agli stessi lucani pagine della nostra storia regionale. Se tutto questo è stato possibile, oltre alle professionalità che hanno contribuito a far diventare la Grancia l’unico parco del genere in Italia, un riconoscimento particolare ai tanti volontari che negli anni con spirito di sacrificio e dedizione hanno permesso che il cinespettacolo fosse una realtà apprezzata”. Sul cambio di gestione, il presidente ha ribadito che “è sempre più necessario rafforzare le azioni congiunte tra soggetti pubblici e privati, coinvolgendo le popolazioni locali, rendendoli protagonisti della crescita delle comunità”. (Bm6)

Tra falchi, giochi e asini: le attività nella Grancia

Nel parco un microcosmo di storia e cultura

Dal Parco della Grancia una full-immersion nel mondo rurale della Basilicata. Diverse le attività di animazione che si potranno scegliere. Dal laboratorio di costruzione di giocattoli (dalle 11.00) a cura del museo del giocattolo del Comune di Albano di Lucania dove saranno illustrati e ricostruiti i giochi di una volta. Esposizione plastici provenienti dal museo. Passeggiate sul carretto o a dorso d’asino (dalle 11.00) Animazione di musica popolare in piazza alta (ore 15,30) Spettacolo di teatro ragazzi (ore 17.00 – 17.30) Spettacolo di falconeria (ore 17.30-18.00) Fattoria didattica (dalle 11.00): la “Corte degli animali” sarà allestita nei pressi del Pianoro dove sarà possibile vedere animali da cortile e saranno preparati alcuni prodotti tipici. Escursioni naturalistiche (dalle 11.00): sarà possibile visitare il borgo di Brindisi di Montagna, con la possibilità di optare per il trekking. Borgo artigiani (apertura dalle ore 16.00): alla scoperta degli antichi mestieri dove saranno esposti e venduti manufatti Animazioni di musica popolare alla cassa armonica (intrattenimento dalle 19.00): un angolo dove si esibiranno diversi artisti sarà dedicato alla musica, in prevalenza popolare. Ingresso Parco: dalle ore 10.30 di venerdì, sabato e domenica

Il parco storico-rurale e ambientale della Grancia nasce il 23 giugno 2000 nella foresta demaniale Grancia a Brindisi di Montagna. Primo nel suo genere in Italia, ha un’estensione di circa 12 ettari. Il parco tematico è un progetto di sviluppo fondato sulla valorizzazione della memoria storica e sul recupero delle radici culturali del mondo rurale lucano. L’iniziativa ha dato vita ad un’azione coordinata di imprenditoria, come possibilità per rilanciare l’economia di un’area in un qualificato progetto turistico. Più di 300 mila le presenze in dieci anni. Fulcro della strategia iniziale è stata la costruzione di un centro gravitazionale del sistema individuato nel parco come microcosmo entro cui ritrovare tracce e esempi di una cultura materiale e immateriale. Fiore all’occhiello delle attività del parco è il cinespettacolo ‘La storia bandita’, una pièce polimediale di teatro popolare che ripropone in chiave epica il periodo del brigantaggio nel sud Italia, con effetti speciali, tecnologie di luci, suono e immagini, con un’originale colonna sonora impreziosita dalle voci di grandi attori (Michele Placido, Orso Maria Guerrini, Paolo Ferrari e Lina Sastri) e musicisti italiani come Lucio Dalla, Antonello Venditti, Eddy Napoli. La vicenda storica è stata ricostruita da Gianpiero Perri (con la consulenza storica di Tommaso Pedio, la consulenza tecnica di Carlo Rambaldi e le scenografie di Gerardo Viggiano) intorno alla figura del bandito Carmine Crcocco. Direttore artistico dell’even-

C’è tempo fino al 15 settembre per svolgere escursioni e assistere a spettacoli di falconeria e laboratori all’interno del Parco della Grancia dove, tra le altre cose, si svolge il cinespettacolo “La Storia Bandita”, fulcro del Parco e più grande performance multimediale di teatro popolare d’Italia che coinvolge tra effetti speciali, musiche e scenografie circa 400 volontari e 150 figuranti che si alternano nel corso delle serate. A completare l’offerta di cultura, svago e tempo libero, spettacoli teatrali, esposizione e performance di diverse specie di rapaci e concerti di musiche tradizionali. “Con l’avvio dei grandi format spettacolari lucani entriamo finalmente nel vivo dell’estate lucana. Nuove forme di narrazione uniche in Italia, come il cinespettacolo della Grancia e gli altri grandi attrattori, che rappresentano un concreto motivo di interesse per la Basilicata sia da parte degli operatori della comunicazione sia della filiera turistica”. Ad affermarlo il direttore generale dell’Apt Basilicata, Gianpiero Perri. “Evidente è l’attenzione da parte di autorevoli guide o di altra pubblicistica nazionale, oltre che di importanti realtà internazionali di settore, che considerano di straordinario interesse la presenza di un’offerta emozionale e narrativa e di forme d’arte e cultura tradizionale e contemporanea. In questa prospettiva il contributo del Parco della Grancia e del cinespettacolo ha molteplici riscontri e, insieme al Volo dell’Angelo, al Mondo di Federico II, alla Città dell’Utopia, ai Parchi letterari e agli eventi della tradizione e della cultura popolare regionale, costituiscono operazioni preziose per rinnovare l’invito ad un sempre crescente numero di viaggiatori a scoprire la Basilicata tutta. L’Apt, con il dipartimento Attività produttive e con i diversi operatori del tavolo tecnico del turismo e attori locali, condivide e attua una strategia di marketing che si declina nella campagna ‘Basilicata, che spettacolo!’ la quale, nel valorizzare i singoli grandi eventi, concorre a diffondere della regione un’immagine ricca di atmosfere antiche e di portentose suggestioni contemporanee.” (Bm6)

to, Jean Francois Touillaud. Sipario dal 27 luglio al 15 settembre tutti i venerdì e sabato e dall’8 agosto anche il mercoledì. Prezzo base del biglietto, 16 euro (ridotto, 13 euro). Per informazioni e prennotazioni, ci si può rivolgere al Comune di Brindisi (tel. 347/8794269). Sito internet: www.parcograncia.it (Bm4)


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Basilicata Mezzogiorno

“Sarà lungo il percorso per salvare il Don Uva in crisi” “Il sistema sanitario ha bisogno del vostro lavoro e della vostra professionalità perchè i servizi che offrite al territorio lucano non sono sostituibili, ed è per questo che il governo regionale continuerà ad impegnarsi per preservare questa realtà”. Sono le parole rivolte ai lavoratori del Don Uva di Potenza, riuniti in assemblea, dall’assessore alla sanità, Attilio Martorano. L’esponente della giunta, partecipando alla riunione a cui erano presenti i rappresentanti sindacali, ha discusso con i lavoratori delle difficoltà che l’ente sta attraversando, prestando particolare attenzione all’erogazione delle mensilità arretrate. Martorano è riuscito a tranquillizzare i presenti, informandoli del continuo confronto avuto con il dott. Augusto Toscani, rappresentante legale Casa della Divina Provvidenza, e aggiungendo che nel corso della settimana potrebbero es-

A sinistra i lavoratori durante l’assemblea, in alto l’assessore alla Salute, Martorano

Tranquillizzati i lavoratori ma serve voltare pagina Nel corso della settimana potrebbero arrivare i pagamenti relativi al saldo di maggio e al mese di giugno, grazie anche alla disponibilità dell’Azienda sanitaria di Potenza

sere emessi i pagamenti relativi al saldo del mese di maggio e all’intero mese di giugno, grazie anche alla disponibilità dell’Azienda sanitaria di Potenza che renderà disponibili fondi del credito maturato da parte del don Uva. Il massimo esponente della sanità lucana ha inoltre sottolineato che il lavoro per la salvaguardia della struttura sarà lungo e che ci saranno ancora

momenti difficili da superare, ma che l’impegno continuerà senza soste. “Noi non sappiamo – ha

tare, ciò che è certo è che in ogni caso questa realtà dovrà imboccare un percorso che possa

Il governo regionale lucano in prima linea per garantire servizi di qualità ai pazienti aggiunto Martorano – se l’ente sarà interessato da una procedura fallimen-

Una sanità più accessibile

consentirci di ritornare ad una normale gestione delle attività. In ogni caso,

ciò che sicuramente non cambierà è la posizione del governo regionale, che ha già chiesto a gran voce la piena autonomia gestionale, economica e decisionale della struttura di Potenza. Questo resta il presupposto per un’uscita dalla crisi strutturale che conosciamo”. Una richiesta avanzata lo scorso 12 marzo dal governatore Vito De Filippo, che aveva dichiarato: “I numeri

confermano una situazione più positiva per il Don Uva di Potenza, perciò riteniamo che sia essenziale scindere la vertenza lucana da quella pugliese. Auspico che presto la Casa della Divina Provvidenza risponda alle nostre sollecitazioni, consentendoci di affrontare e risolvere le questioni impellenti per il personale e garantire così la qualità dei servizi ai pazienti ricoverati”. (bm9)

Corsi di italiano dal primo livello per gli immigrati

Lettera di Martorano al direttore dell’Asm Maglietta

Il progetto Cleci della Regione finanziato dal Fei

La sanità deve essere sempre più vicina ai cittadini

E’ stato ammesso ai finanziamenti del Fei, Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi, il progetto Cleci presentato dalla Regione Basilicata. A darne notizia, l’assessore alla salute, Attilio Martorano. Cleci, acronimo di corsi di lingua e di educazione civica italiana, disporrà di un budget di 191.588 euro. Partendo dal presupposto che la comprensione della lingua e la conoscenza della cultura del Paese ospitante sono punti di forza nel processo di integrazione, l’obiettivo del progetto è quello di attivare corsi di italiano a partire dal primo livello, di educazione civica e di educazione alla legalità riservati agli immigrati. La padronanza linguistica, infatti, facilita l’accesso al mercato del lavoro e la cre-

L’assessore alla sanità, delle Grazie’ di Matera, e al costi del sistema sanitario Attilio Martorano, in una servizio di collegamento sono quanto mai appreznota inviata al diretto- con il Crob di Rionero in zate e da perseguire con re generale dell’Azienda Vulture. viva determinazione”, ma, Sanitaria di allo stesMatera, Roc- “Tutte le azioni utili a determinare so tempo, co Maglietta, “ciò che ha chiesto di percorsi virtuosi tali da ridurre non deve p re d i s p o r re i costi sanitari sono apprezzate” mai venir ogni iniziativa meno è la finalizzata ad elevare la Martorano ha evidenzia- garanzia dell’accesso alle possibilità di accesso dei to come “in una stagione prestazioni”. Un intervencittadini alle prestazioni caratterizzata da una così to significativo e in linea sanitarie, con particolare alta complessità gestiona- con altre iniziative del riferimento all’abbatti- le, tutte le iniziative utili governo regionale volte mento dei tempi di atte- a determinare percorsi al miglioramento del sersa all’ospedale ‘Madonna virtuosi tali da ridurre i vizio sanitario. (bm9)

azione di relazioni interpersonali e sociali. Le attività saranno rivolte in particolare a lavoratori stagionali, donne, analfabeti, disabili e minori. Per i sei corsi previsti, riservati a 20 persone, saranno potenziate le strutture formative locali con allestimenti, dotazioni materiali e prodotti formativi. Attenzione anche alla formazione e alla promozione di forme innovative di didattica tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e della multimedialità. Una parte del progetto, inoltre, sarà dedicata allo sviluppo della rete territoriale dei servizi, che sono le strutture formative locali e gli sportelli informativi, il primo anello formale di servizio che l’immigrato incontra nel suo percorso. (bm9)


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Scuola, Viti: la Basilicata ha compiuto notevoli passi in avanti L’assessore alla Formazione commenta i dati del Rapporto Invalsi 2012 e annuncia iniziative di riordino e rilancio del settore

Basilicata Mezzogiorno

Convegno a Potenza sulle energie pulite organizzato da Regione e Sviluppo Basilicata

La scommessa delle rinnovabili per affrontare il dopo-petrolio Pittella: aggiornare il piano per lanciare la microdiffusione. De Filippo sottolinea l’approvazione delle linee d’indirizzo e il metodo “bar camp”

La Regione Basilicata intende puntare sulle fonti rinnovabili

La Basilicata si fa onore fra i banchi. Ne è certo l’assessore alla Formazione Vincenzo Viti, che commenta i dati riportati nel rapporto 2012 Invalsi (l’istituto che si occupa delle valutazioni del ministero dell’Istruzione) sulla scuola. Dice Viti: “La ricerca dell’Invalsi conferma il dato, che avevo già anticipato, derivandolo da alte fonti ufficiali il quale testimonia, pur in un quadro che denuncia le criticità della Scuola nel Mezzogiorno, che sul piano della qualità degli apprendimenti, la Basilicata, insieme con la Puglia e l’Abruzzo, non solo ha compiuto notevoli passi in avanti ma, per la maggior parte delle scuole ha raggiunto o è prossima a raggiungere lo standard nazionale”. Viti spiega di voler approfondire il tema e annuncia: “Confermo l’avvio, a breve, di un ampio confronto con la Direzione regionale della scuola e con le forze sociali e produttive, sul modello di riordino della scuola lucana anche alla luce della recente pronuncia della Corte Costituzionale e in coerenza con la missione affidata dal consiglio alla giunta, di individuare una linea di ricomposizione e di rilancio dei profili della scuola lucana in costanza degli obblighi che vengono dal dimensionamento scolastico”. (bm3)

Una realtà su cui puntare, le energie rinnovabili. Nel convegno organizzato ieri a Potenza da Regione e Sviluppo Basilicata, esperti del settore e amministratori. Il primo commento dall’assessore alle Attività Produttive Marcello Pittella: “Nel settore della green economy la Regione Basilicata ha messo in campo un approccio innovativo che prevede la partecipazione di tutti gli attori che concorrono al suo sviluppo. Intendiamo ripartire dall’aggiornamento del piano energetico regionale alla luce delle nuove normative nazionali, del Quinto Conto Energia e del Burden Sharing. La Regione con il piano intende irrobustire la micro diffusione energetica, coinvolgendo gli attori pubblici e privati e i cittadini. Dob-

La Regione parteciperà

Un anno per Gesualdo “La Regione Basilicata, insieme con il Comune di Venosa e con l’Apt, sosterrà le manifestazioni dell’anno gesualdiano”: lo fa sapere l’assessore alla Formazione e Lavoro della Regione Basilicata, Vincenzo Viti, che ha condiviso le proposte del consigliere Franco Mollica e del Comune di Venosa. “Un anno - spiega - ricco di appuntamenti con la musica, la letteratura, la storia e il cinema titolato a Gesualdo da Venosa, autentica gloria dell’universo musicale italiano, europeo e non solo, eccelso polifonista considerato il più famoso madrigalista del suo tempo, collegandosi alle altre istituzioni italiane e straniere che ricorderanno l’illustre venosino nel 400esimo anniversario della morte”. biamo poi porre le condizioni di base per non determinare contraccolpi nel dopo petrolio”. E’ intervenuto anche l’assessore alla Formazione Vincenzo Viti: “Le rinnovabili sono un cantiere in continua evoluzione e gli

sforzi che stiamo compiendo sui vari fronti ne sono la dimostrazione. La Basilicata sta concentrando importanti risorse in questo settore per favorire profili qualificativi ed innovativi. In questa direzione l’apprendistato

e la formazione continua possano favorire l’interconnessione dell’offerta formativa con gli investimenti”. La chiosa del presidente della Regione Vito De Filippo: “La giornata odierna può essere considerata lo start up del piano energetico regionale. L’approvazione delle linee d’indirizzo e il metodo bar camp costituiscono la base per unire tutti coloro che hanno l’interesse a mettere in rete le proprie competenze. Il Memorandum precisa che non ci saranno altre estrazioni, se non si instaurerà un nuovo rapporto tra Stato e compagnie petrolifere su monitoraggio e rispetto ambientale. Nell’aggiornamento del piano, la parola predominante dovrà essere innovazione”, ha concluso. (bm3)

Dal Consiglio II Ccp In II Commissione ascoltati, per l’approvazione dei rendiconti 2011, la dirigente dell’Ufficio Bilancio dell’Alsia Gargiulo, il consigliere dell’Ardsu, Francesco Giuseppe Manfreda insieme con il direttore dello stesso Ente, Rocco Greco, il presidente del cdadi Metapontum Agrobios Adduce. Parere favorevole, a maggioranza, sul provvedimento di giunta sulla Cooperazione. Consiglio Domani 24 luglio si riunisce il consiglio regionale. All’ordine del giorno la votazione sul Piano regionale della salute e dei servizi alla persona 2011-2014 e il disegno di legge della giunta sulla “Disciplina delle attività di contrasto al lavoro irregolare”. Disabili Benedetto (Idv) “A pochi giorni da una nuova manovra finanziaria regionale si ripropone la questione del mantenimento da parte della giunta di impegni assunti solennemente che non ammettono alibi o giustificazioni. Mi riferisco a quanto previsto dall’art. 28 della Legge finanziaria regionale 2012, sulla base di un mio emendamento, per favorire l’accesso agli studi universitari dei soggetti diversamente abili e ipovedenti”. “L’assessore Viti non può

lavarsene le mani magari dietro la scusa degli eccessivi impegn. Se non riesce a reggere questo ritmo di lavoro, farebbe bene ad ammetterlo e a trarne le conseguenze”. Piano Salute/1 Pici (Pdl) E’ stata convocata per il 23 luglio, alle 17.30, nella “Sala B” del consiglio regionale, una riunione straordinaria dei coordinamenti provinciali Pdl di Potenza e Matera allargata ai Dipartimenti, ai consiglieri provinciali e ai dirigenti regionali del PdLl per esaminare il Piano Regionale Integrato della Salute e dei servizi alla persona e alla comunità 2012 – 2015. “Le decisioni su un settore primario e strategico come quello sanitario devono scaturire da un’impostazione politica massimamente condivisa”. Piano Salute/2 Braia (Pd) “Le ultime dichiarazioni dell’assessore alla sanità e di alcuni colleghi regionali e comunali, riportano alla luce il tema della qualità dei servizi del sistema sanitario regionale ed in particolare di quelli erogati dall’ospedale Madonna delle Grazie ai cittadini della Provincia di Matera e non solo, rendono ancora più impellente l’approvazione del Piano sanitario regionale di prossima

discussione in consiglio regionale”. Servizi Asm Dalessandro (Pd) “Dopo le sollecitazioni di Martorano l’auspicio è che l’Asm riveda alcune decisioni proprio per garantire l’acceso alle prestazioni di cui parla l’assessore. Concordo con lui sulla necessità di praticare politiche finalizzate a ridurre i costi del sistema sanitario regionale e condivido, altresì, che ad ogni cittadino deve essere garantito l’accesso a prestazioni sanitarie di qualità. Proprio per questo sono convinto che alcuni dei servizi tagliati andrebbero immediatamente ripristinati”. Acqua Romaniello (Sel) “Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 della Finanziaria-bis 2011 che disponeva la possibilità per gli enti locali di liberalizzare i servizi pubblici, si impone una riflessione, innanzitutto politica, oltre che di natura istituzionale, sull’attuale sistema di governance delle risorse idriche lucane”. “Il pronunciamento segna non solo la vittoria della Regione Puglia ma della democrazia e del popolo del referendum”.

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22 Luglio 23 luglio 2012