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BLOG DEL LIBERO PENSIERO

Sommario 11 dicembre 2011 Segnalazioni………………………………………………………………………………… Emozioni di Gianni Donaudi………………………………………………………………. L’Opinione di Marco Lombardi ……………………………………………………………. Storia e Fumetti di Marco Pugacioff………………………………………………………… Satira Murale…………………………………..…………………………..………………..… EVASION

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SEGNALAZIONI Associazione Ya Basta ai mercatini di San Michele al Tagliamento

L'organizzazione del doppio evento sarà curata dal Progetto Matrilinea, la cui attenzione è da anni rivolta a tutto quanto gravita attorno all'universo femminile e che, nel caso specifico, ha portato l'attenzione alla grande contaminazione che può sussistere tra arte e cultura al femminile. Le donne di Lucio Diodati, in particolare, intrigano per le loro stesse geometrie, che sembra vogliano contenerle e liberarle insieme, attraverso rotondità rassicuranti e spigoli inaspettati. E poi gli occhi. Quello sguardo sul mondo e su loro stesse, così gravido di molteplici, asimmetrici sensi. La mostra sarà visitabile dal 18 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012.

L’Associazione Culturale YA BASTA, sezione di San Michele al Tagliamento (VE), sarà presente ai mercatini natalizi che si terranno a San Michele al Tagliamento, Piazza della Libertà, sabato 17 e domenica 18 dicembre 2011. Sarà possibile soddisfare il vostro appetito degustando gli esplosivi “fagioli alla Zapata” e le prelibate “polpettine Bolivar”, accompagnando i cibi con vini bianchi e rossi, per concludere con il potente “bombardino Pancho Villa”. Il tutto a prezzi onesti. internospienne@libero.it

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: ATLANTIDEA "Le figlie di Eva" Taverna Ducale di Popoli Domenica 18 dicembre, alle ore 17,00, presso la Taverna Ducale di Popoli in via Garibaldi, sarà inaugurata, con la presenza dell'artista, la mostra personale di Lucio Diodati "LE FIGLIE DI EVA". Nell'ambito della mostra è previsto, come ulteriore evento, la presentazione del libro di Merlin Stone "Quando dio era una donna" da parte della curatrice Luciana Percovich. EVASION

EVENTO: "Le figlie di Eva" - Personale dell'artista Lucio Diodati con presentazione del libro di Merlin Stone: "Quando dio era una donna" a cura di Luciana Percovich. SEDE: Taverna Ducale - Via Garibaldi, 13 - Popoli (Pe) PERIODO: Dal 18 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 VERNISSAGE: Domenica 18 dicembre ore 17,00 Progetto Matrilinea: www.atlantidea.info info: brunellacamp@libero.it 2


CATALOGO: http://issuu.com/arlecchinos/docs/popoli

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: TV: ridacci i nostri miliardi -risposta enorme!

E' scandaloso: noi dovremo pagare una manovra lacrime e sangue per salvare l'Italia, e Berlusconi e altri operatori avranno le frequenze della tv digitale gratis! Il Ministro Passera può fermarlo e noi possiamo convincerlo a farlo: manda il messaggio!

E' vergognoso: mentre noi dovremo salvare l'Italia con una manovra lacrime e sangue, Berlusconi e altri operatori si arricchiranno appropriandosi delle frequenze della tv digitale gratis! Sta a noi fermare questo scandalo e costringere il Ministro Passera ad agire ora. Prima di lasciare il potere Berlusconi ha regalato le frequenze della tv digitale a Mediaset e alla Rai rubando miliardi di euro dalle casse dello stato! La protesta sta montando e in molti chiedono al Ministro Passera di cancellare questa misura oltraggiosa e di avviare subito un'asta pubblica.

delle misure più pericolose: ha garantito a Mediaset, la tv di sua proprietà, il quasi monopolio della tv commerciale, con conseguenze nefaste per il pluralismo dell'informazione per molti anni a venire. Invece di organizzare un'asta competitiva come ci ha chiesto l'Europa, il governo di Berlusconi ha regalato le frequenze della tv digitale attraverso un sistema a punti, chiamato beauty contest, che premia le aziende con più risorse... E Mediaset ha vinto! Sky ha denunciato questo sistema e se ne è chiamata fuori, chiedendo al nuovo governo d'intervenire. Le tv locali stanno procedendo per vie legali e molti giornali e partiti politici stanno chiedendo al Ministro Passera, responsabile per le comunicazioni, di cancellare questa misura vergognosa e di organizzare un'asta pubblica che garantisca il pluralismo e la competizione includendo così tutte le tv. Le casse dello stato ci guadagnerebbero tantissimo: per la Gran Bretagna si stima un incasso di 24 miliardi di sterline l'anno, e noi potremmo arrivare fino a 16 miliardi di euro! Il governo sta chiedendo agli italiani enormi sacrifici per superare questa crisi, e un'asta pubblica delle frequenze tv potrebbe risparmiare quelli più in difficoltà: dimostriamo al Ministro Passera che l'opinione pubblica esige equità e pluralismo. Manda ora il tuo messaggio e dillo a tutti! http://www.avaaz.org/it/no_tv_gratis/?vl

Il nuovo Ministro è sensibile all'opinione pubblica - in molti dicono che ha mire da futuro Premier - e noi possiamo fare la differenza: convinciamolo a intervenire ora per difendere il pluralismo dei media e restituire così miliardi di euro alle casse dello stato. Clicca sotto per mandare il tuo messaggio e fai il passaparola: http://www.avaaz.org/it/no_tv_gratis/?vl Silvio Berlusconi ci ha lasciato con una EVASION

La nostra comunità ha combattuto con tutte le sue forze contro le leggi e i bavagli liberticidi di Berlusconi. Ora che non è più al potere potremmo soffrire la sua eredità per molti anni a venire, con conseguenze pericolose per il mercato della tv e per il pluralismo e il nostro diritto a essere informati. Vinciamo anche questa battaglia e facciamo sì che la nostra democrazia abbia un sistema televisivo giusto ed equilibrato. 3


agernova@libero.it Con

speranza

e

determinazione,

Giulia, Luis, Emma, Pascal, Ricken, Alice, Gianluca e tutto il resto del team di Avaaz Più

informazioni

GUERRA CHIMICA: GLI ORRIBILI DIFETTI ALLA NASCITA COLLEGATI AI PESTICIDI ...programmi di sterminio di massa

La Repubblica: "Lo scandalo delle frequenze" http://www.repubblica.it/politica/2011/12/0 7/news/lo_scandalo_delle_frequenze26206984/index.html?ref=search Il Fatto quotidiano: "Frequenze tv: il governo fermi il beauty contest" http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/f requenze-governo-fermi-beautycontest/175792/ La Repubblica: "Tv, quel regalo da 16 miliardi" http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pa gweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle= 17P3I8 Corriere della Sera: "Frequenze tv, lo strappo di Sky: tempi incerti, niente gara" http://archiviostorico.corriere.it/2011/dice mbre/01/Frequenze_strappo_Sky_Tempi _incerti_co_9_111201092.shtml La Repubblica: "Frequenze tv, monta la protesta trasversale" http://www.repubblica.it/politica/2011/12/0 6/news/frequenze_tv_gratuite_monta_la_ protesta_trasversale-26195158/ Corriere dell'Informazione: "Possibili risvolti politici: Monti al Quirinale e Passera premier" http://www.corriereinformazione.it/201112 0715816/politica/governo-possibili-risvoltipolitici-monti-al-quirinale-e-passerapremier.html

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EVASION

I “bambini di Immokalee” hanno riportato alla nascita gravi malformazioni a causa delle infezioni da pesticidi contratte dalle loro madri durante la raccolta dei pomodori. Barry Eastbrook ci parla del caso che ha scioccato gli Stati Uniti Tower Cabins è un campo di lavoro costituito da una trentina di baracche e qualche roulotte in rovina, tenute insieme da un recinto di legno non verniciato a sud di Immokalee, nel cuore delle grandi piantagioni di pomodori della Florida sudoccidentale. La comunità di poveri braccianti immigrati è desolata nel migliore dei casi, ma poco prima del Natale di qualche anno fa avevano di che rallegrarsi. Tre donne, tutte vicine di casa, stavano per partorire a breve distanza l’una dall’altra, nel giro di sette settimane. Ma nella vita dei raccoglitori di pomodori è sottile il confine tra speranza e tragedia. Il primo bambino, figlio del 20enne Abraham Candelario e della moglie 19enne Francisca Herrera, arriva il 17 dicembre. Lo chiamano Carlos. Carlitos 4


(come è soprannominato) nasce con una rarissima forma di “sindrome di tetraamelia”, che gli provoca in breve la perdita sia delle braccia che delle gambe. Circa sei settimane più tardi, un paio di capanne più in là, Sostenes Maceda dà alla luce Jesus Navarrete. Il bambino soffre della sequenza di Pierre Robin, una disfunzione della mascella inferiore per cui la lingua tende continuamente a riversarsi all’interno della gola, rischiando di farlo morire soffocato. I genitori sono costretti a nutrirlo per mezzo di un tubo di plastica. Due giorni dopo la nascita di Jesus, Maria Meza mette al mondo Jorge. Ha un orecchio solo, niente naso, una palatoschisi, un unico rene, niente ano e nessun organo sessuale visibile. Solo dopo un esame dettagliato di quasi due ore, i dottori riescono a stabilire che Jorge è in effetti una femmina. I genitori le cambiano il nome in Violeta. Ma le malformazioni congenite sono così gravi che sopravvive soltanto tre giorni. Oltre al fatto di vivere nel raggio di cento metri l’una dall’altra, Herrera, Maceda, e Meza hanno un'altra cosa in comune. Lavorano tutte per la stessa compagnia, l’Ag-Mart Produce, e nello stesso sconfinato campo di pomodori. I consumatori conoscono Ag-Mart soprattutto per i suoi pomodori commercializzati con il nome Ugly-Ripe e i grappoli di Santa Sweets venduti in contenitori di plastica a forma di conchiglia, abbelliti con tre sorridenti e danzanti pupazzi-pomodoro di nome Tom, Matt e Otto. "I bambini amano fare merenda con le nostre sorprese", dice lo slogan della compagnia. Dalle file di pomodori dove lavoravano le tre donne durante i mesi di gravidanza, non si godeva di una visione così confortevole. Un cartello all’entrata avvertiva che la piantagione era stata trattata durante la stagione della semina con almeno trentun tipi diversi di composti chimici, molti dei quali erano EVASION

indicati come “altamente tossici” e almeno tre l’erbicida Metribuzin, il fungicida Mancozeb e l’insetticida Avermectin sono noti per i loro effetti nocivi "per lo sviluppo e la riproduzione", secondo il Pestice Action Network. Sono teratogeni, ossia possono provocare malformazioni alla nascita. Violazioni della sicurezza Per l'utilizzo agricolo di questi veleni negli Stati Uniti, l'Environmental Protection Agency impone "intervalli d'accesso ristretto" (REI nel gergo dell'agricoltura chimica) tra il momento in cui i pesticidi vengono applicati e quello in cui è consentito ai lavoratori di accedere alla piantagione. In tutti e tre i casi, le donne hanno dichiarato di aver ricevuto ordine a procedere al raccolto in violazione della normativa REI. "Mentre lavoravamo alla piantagione, sentivamo distintamente l'odore degli agenti chimici", ha raccontato Herrera, madre di Carlitos. Accertamenti successivi hanno dimostrato che Herrera lavorò in campi trattati di fresco con il mancozeb dai ventiquattro ai trentasei giorni dopo la concezione, la fase in cui il feto inizia a svilupparsi fisicamente e neurologiamente. Meza ricorda: "Mi è successo diverse volte al lavoro di respirare l'agente chimico una volta che si era seccato e polverizzato." Nonostante la normativa imponga a chi maneggia simili pesticidi l'utilizzo di maschere protettive, guanti appositi, grembiuli di gomma e respiratori al vapore, le tre donne hanno dichiarato di non esser state avvertite dei rischi dell'esposizione agli agenti chimici. Non indossavano equipaggiamenti protettivi, a parte le bandane con cui si coprivano (inutilmente) la bocca per cercare di evitare l'inalazione. Herrera ha inoltre raccontato di essersi sentita male durante tutto il periodo in cui 5


lavorò alla piantagione, di esser stata soggetta a attacchi di nausea, vomito, vertigini e a svenimenti. Occhi e naso le bruciavano per l'irritazione. Aveva sviluppato anche eruzioni cutanee e ferite aperte. Mollare il lavoro non era possibile. Herrera ricorda che il suo capo, un subappaltatore di Ag-Mart, le disse che se si fosse ritirata sarebbe stata cacciata a pedate dall'alloggio fornitole presso la piantagione. Ironia della sorte, l'imminente arrivo del primo figlio rendeva ancor più indispensabile per lei e il marito un tetto sopra la testa. Lavorò alla piantagione a partire dal concepimento fino al settimo mese di gravidanza, una manciata di settimane prima dell'arrivo prematuro di Carlitos. E anche dopo aver lasciato la piantagione, continuò a lavare a mano gli abiti contaminati di suo marito e del fratello, Epifanio. La malformazione alla mascella di Jesus si dimostrò meno pericolosa di quanto era sembrato all'inizio, e i dottori dissero alla madre che le condizioni del bambino sarebbero probabilmente migliorate con la crescita. I genitori di Violeta dovettero piangere la morte della bambina. Ma dopo la nascita di Carlitos, i problemi di Herrera e Candelario non fecero che aumentare. Si avvicinava la fine della stagione del raccolto invernale in Florida, e la famiglia sarebbe dovuto emigrare a nord per trovare lavoro. Ma Carlitos necessitava di cure mediche costanti che gli venivano fornite per mezzo di un'agenzia locale, la Children’s Medical Services della contea di Lee. Pur essendo cittadino americano per nascita, i suoi genitori erano messicani e privi di documenti. L'espulsione dal Paese era un rischio reale. Le cose peggiorarono ulteriormente quando a tre mesi di età il bambino sviluppò problemi respiratori. Periodicamente doveva essere EVASION

trasportato in aereo da Immokalee al Miami Children's Hospital. Privi di automobile, Herrera e Candelario dovettero farsi accompagnare dagli operatori sociali da un capo all'altro dello Stato, in viaggi che potevano durare anche cinque ore e che erano possibili solo nei giorni in cui Candelario non veniva chiamato alla piantagione, dove era ancora costretto a lavorare per pagarsi l'affitto. Assistenza giuridica Uno degli operatori sociali giunto in aiuto dei genitori di Carlitos si rese conto delle insostenibili difficoltà che la famiglia stava affrontando. In cerca di assistenza legale, contattò un avvocato del posto e questi gli confidò che il caso era talmente complesso che avrebbe sarebbe stato un rompicapo per chiunque. Ma l'operatore aveva comunque un collega specializzato in lesioni personali, affidabilità dei prodotti e in cause per illeciti sanitari. Alzò la cornetta del telefono e digitò il numero di Andrew Yaffa, partner della Grossman Roth, con uffici a Miami, Fort Lauderdale, Boca Raton, Sarasota e Key West. Senza saperlo, Abraham Candelario, Francisca Herrera e Carlitos stavano per andare incontro a una prima cesura della lunga catena di sventure che avevano segnato sinora la loro esistenza. Chiunque sia stato coinvolto in incidenti d'auto, infortuni sul lavoro o danneggiato da un medico negligente non può fare scelta migliore che affidarsi alle cure di Andrew Yaffa. Quando lo incontrai, capii subito perché Yaffa è arrivato a essere un avvocato di grido. Il giorno del nostro appuntamento, era indaffarato fuori dalla sala di rappresentanza della sede della sua azienda a Boca Raton. "Vivo come fosse una scatola di Federal Express,” mi disse, "ho pratiche da sbrigare in tutti gli uffici della ditta." Quel pomeriggio si era impossessato del tavolo dell'aula solitamente adibita alle conferenze. 6


Faldoni e raccoglitori sparpagliati ovunque. Il computer portatile aperto. Un suo costoso cappotto buttato sullo schienale di una sedia e la cravatta sciolta. Ogni due minuti sul tavolo suonava un cellulare a cui lui dava un'occhiata veloce per poi rimetterlo a posto senza perdersi un solo squillo. All'epoca della nascita di Carlitos nel 2004, Yaffa aveva poco più di quarant'anni ed era già uno degli avvocati più quotati di tutto lo Stato. Si era aggiudicato sentenze da milioni e milioni di dollari in processi sostenuti di fronte ad alcuni fra i giudici più esigenti della Florida. Uno dei suoi avversari me lo descrisse in una e-mail come "un grande avvocato […] una persona di solidi principi […] integra […] associato di uno studio prestigioso […] creativo […] innovativo […] brillante […] eticamente ineccepibile." Yaffa è di statura alta e ha un aspetto fotogenico che lo renderebbe perfetto per la parte da protagonista se qualcuno decidesse di girare una versione cinematografica delle sue crociate forensi. I suoi capelli corti, scuri, sono pettinati all'indietro e laccati a puntino. Il suo bell'aspetto è temperato da una franchezza tipica del Midwest. (In realtà è nativo della Virginia) Yaffa stabilì con me una confidenza immediata, parlando con voce calma e tono costante. Quando gli chiesi perché avesse accettato un caso così complicato come quello di Carlitos, mi lanciò un'occhiata come a un teste poco collaborativo e disse: “Con questo mestiere ne vedo di tutti i colori. Ma quando vedo un bambino o una famiglia che hanno subito un torto e sono in pericolo, non ho bisogno di molte altre motivazioni.” In principio, Yaffa aveva stentato a credere al racconto fattogli dal collega. Doveva vedere coi propri occhi e parlare con i genitori del bambino. Erano persone EVASION

credibili? Una giuria avrebbe potuto fidarsi di loro? Avevano proprio bisogno del suo aiuto? Lasciato in garage il suo abituale mezzo di trasporto - una BMW nuova di zecca - per evitare di attirare l'attenzione, salì su un vecchio Chevy Suburban riservato alle uscite di pesca nei fine settimana e ai viaggi al mare con la famiglia, si allontanò dal suo ufficio di Miami, attraversò per chilometri le praterie disabitate degli Everglades fino alla cadente capanna a due stanze che i genitori di Carlitos dividevano, assieme al loro povero figlio, con altri sette lavoratori immigrati. Quando Yaffa bussò alla porta, si ritrovò davanti Herrera. Fu colpito dal fatto che quella minuta donna, dalla faccia tonda, era poco più che una bambina. Tutti gli altri inquilini della baracca erano fuori, a lavorare alla piantagione. Carlitos fu piazzato in un seggiolino per bambini. Brandelli di carne secca pendevano da un filo tirato da una parte all'altra del salotto e l'aria umida aveva un odore fetido e pungente. Le mosche erano ovunque. Quanto Carlitos iniziò a fare chiasso, Herrera lo prese (aveva appena sei mesi) e lo mise sul pavimento. Un cucciolo di cane che gli inquilini della baracca avevano adottato si mise ad abbaiare in giro, e il bambino lo osservava sorridente. “Né braccia né gambe” Il cucciolo guaiva, saltellava, e cominciò a mordicchiare Carlitos. Il bambino iniziò a gridare: non aveva possibilità di scacciare una mosca o di allontanare un cagnolino, andava incontro a una vita piena di bisogni. “I pesticidi si erano insinuati dentro di lei colpendo quel bambino e guarda un po', nasce senza braccia né gambe”, mi disse Yaffa. Parlando in spagnolo, l'avvocato tentò di cavare qualcosa da Herrera, che a sua volta lo parlava assai poco. Come per molti braccianti immigrati, la sua prima lingua e quella con cui si sentiva più a suo agio era un dialetto dei nativi indiani. 7


Yaffa spiegò di essere stato contattato da un operatore sociale e di essere lì con un solo scopo: aiutarla. Le disse che il processo non sarebbe pesato sulle sue spalle. Come d'abitudine per gli avvocati nel suo campo, si sarebbe fatto carico lui di tutte le spese processuali e, come retribuzione, avrebbe avuto una percentuale dell'eventuale risarcimento.

ITINERARI 80 ed AMACI Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani www.amaci.org daliobaracchi@hotmail.com

Quando Herrera finalmente fece con la testa un cenno d'assenso, Yaffa promise che avrebbe fatto tutto il possibile per aiutarla. Ma si trattava di un rompicapo persino per un avvocato di successo e d'esperienza come lui. Per via delle quasi infinite variabili – ereditarietà, esposizione ad agenti chimici su altri luoghi di lavoro, possibili abusi di fumo o di droga, fattori ambientali - dimostrare le connessioni tra esposizione a pesticidi e malformazioni fetali è notoriamente un'impresa ardua. Anziché adottare l'approccio convenzionale e cercare di identificare i veleni all'origine del danno, per citare la compagnia che lo aveva prodotto Yaffa decise di fare qualcosa che non aveva mai fatto. Avrebbe provato a ottenere un rimborso dalla fattoria dove Herrera lavorava. In sostanza, avrebbe chiamato in causa l'intero sistema di coltivazione moderno e la filosofia dei pesticidi su cui è basato. ********** Fonte: Chemical warfare: the horrific birth defects linked to tomato pesticides 01.09.2011 Traduzione www.comedonchisciotte.org DAVIDE ILLARIETTI

a

per cura di

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EVASION

TIZIANA BARACCHI via Cavallotti 83B 30171 VENEZIA MESTRE ITALIA

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EMOZIONI di Gianni Donaudi Giorgia Bellitti AMORI POLARI Edizioni Tabula fati

smarrimento che dà rituffarsi in quelle dichiarazioni, l’orgoglio di avere tante pagine imbevute di sentimento da leggere in qualunque momento. Avevo riposto mille lettere d’amore nella scatola del mio cuore, potevo sfogliare mille lettere in qualunque angolo del mondo io mi trovassi. Mille volte potevo leggerle e interpretarle, tenendo tra le mani la mia memoria gremita.” Prima di scendere, pensai di chiedere asilo politico per il mio cuore confuso e strapazzato, ma decisi di scrivere le ultime note della mia canzone d’amore sul pentagramma della mia terra. Giorgia Bellitti AMORI POLARI Presentazione di Arturo Bernava Edizioni Tabula fati Pag. 112 - € 10,00

Non ho mai considerato la teatralità un metro per il dolore. Non mi commuovono gli addii, e non verso più aride lacrime. Mi affascinano invece i meccanismi e le degenerazioni sottostanti, per questo ho sempre amato le partenze solitarie. Marta scrive lettere al suo cuore e a quello di Andrea, e le alterna al racconto della sua vita, del loro Amore, della sua terra, alla quale rimane indissolubilmente unita e fedele. Amanti e clandestini, non possono lasciare tracce dei loro incontri, e assorbono l’una parole e pensieri dell’altro, rubando attimi dalle loro esistenze in altri luoghi, con altri cuori. “Da un lato invidiavo le scatole d’amore piene di lettere, cartoline, biglietti che accompagnavano mazzi di fiori, postit lasciati sulle porte trovate chiuse. Invidiavo quella sensazione di EVASION

http://www.edizionitabulafati.it/amoripolari .htm http://amoripolari.blogspot.com/

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L’OPINIONE di Marco Lombardi L'implacabile e gelida bilancia di un'avida giustizia

Passata la sbornia mediatica sul caso Meredith, rimane tanto amaro in bocca. 9


Due ragazzi incarcerati per quattro anni in base evidentemente all'onda emotiva, al loro strafottente modo di porsi dinnanzi ai magistrati ed all'opinione pubblica, ma senza riscontri giuridicamente schiaccianti. Un giovane più spiantato di loro che sconterà 16 anni di prigione, unico colpevole ed un secondo che, diffamato, vede la sua vita irreparabilmente macchiata, strappata senza possibilità di ricucitura. Amarezza per una giustizia che, innocenza o colpevolezza non fa differenza, divide gli imputati tra abbienti e non, tra chi si può pagare un collegio di preparatissimi e rinomati difensori capace di smontare prove e tesi di accusa e chi a malapena un azzeccagarbugli di provincia. A meno che non si sia colti sul fatto, infatti, l'avvento di supertecnologici strumenti d'indagine, che per fortuna o purtroppo fanno del fiuto investigativo un residuato romanzesco, offrono infinite chance di vittoria: la certezza scientifica sta solo negli ambienti perfettamente controllati di un laboratorio. Se i soldi non li hai e neppure le amicizie, non ti resta che montare un casino del quarantotto, sperando che il brillare di telecamere e fotobiettivi attragga come allodole avvocati di grido. Credevamo di essere divenuti infallibili, ci risvegliamo più incerti e delusi che mai. Marco Lombardi

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Barletta, ore 12

EVASION

Barletta, ore 12 di un estivo lunedì d'inizio ottobre. Crolla una palazzina in cui aveva sede un maglificio abusivo e muoiono cinque ragazze, una, quattordicenne, è la figlia del titolare. Quante analogie con quella mattina di gennaio, a Roma, quando la pressione di un centinaio di aspiranti segretarie, accorse per un annuncio di lavoro, schiantò a terra una rampa di scale trascinando con sé il carico umano. Era il 1951 e da quelle vicenda, che causò una morte e settanta feriti, nacque un'inchiesta giornalistica, un film di successo ed una piece teatrale che è ancora in programma. Sessant'anni fa si scelse di non dimenticare. Era un'Italia diversa, che lottava per uscire dalla fame, ma che aveva ancora tanta dignità e, soprattutto, la speranza nel domani. L'esigenza di un immediato rilancio economico, che avrebbe portato al boom del decennio successivo, non impedì la denuncia, il dolore, la rabbia. Si capiva forse che la rotta dello sviluppo non avrebbe condotto il paese verso un reale progresso. “La cuccagna”, come sceneggiò dieci anni più tardi Luciano Salce, ci avrebbe condannato ad un sonoro scivolone. Oggi, che il paese si affloscia ancorché a pancia piena (ma presto anch'essa svanirà, contestualmente ai patrimoni risparmiati dai nostri padri), si sceglie l'oblio. La disfida delle non responsabilità, ormai circoscritta alla periferia di Barletta, poiché la notizia è presto scivolata in quinta o sesta posizione nelle scalette dei principali media nazionali, di eroico ha ben poco. Presunte crepe da pittura che si rivelano crepacci mortali, tecnici e funzionari che fiutano la truffa sulla forza dell'esperienza, un imprenditore sconosciuto ad INPS, INAIL e fisco, operaie “a nero” che lavorano stabilmente dalle otto alle quattordici ore al giorno, con tredicesima pagata, ma nessuna tutela, nessun diritto se non quello di ringraziare il benefattore che permette loro di campare. 10


Eppure gli ingredienti per una fiction ci sarebbero tutti, o almeno per un piccolo plastico in seconda serata, ospiti ingegneri, architetti, economisti ed assistenti sociali. Invece, il nulla. Nel 1951 la parabola economica era appena avviata e le coscienze non tacquero. Oggi la parabola è in caduta libera ed il futuro appare così oscuro che ci manca l'aria per denunciare. Rimane solo il fiato per la disperazione dei parenti delle vittime. The end. Marco Lombardi

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Steve Jobs: una figura controversa?

Credo però che, ribaltando l'ammissione di partenza e cioè qualora fossi un fruitore aggiornato delle nuovissime tecnologie, forse starei lì a commuovermi davanti al teleschermo, anzi al pocket monitor del mio cyber-aggeggio portatile. Ognuno insomma si scelga i suoi guru. Tuttavia, nel circo turbocapitalistico che imperversa ormai dai tempi della Thatcher, Jobs rappresenta, e coniugo volutamente il verbo al presente, quantomeno un modello di affermazione individuale nonostante tutto, l'eccezione, o la dimostrazione a seconda dei punti di vista, che il destino puoi costruirtelo se riesci a pensare oltre barriere dei tuoi tempi. Un'iniezione di vitalità ed energia che, nella piena depressione della creatività impulsiva giovanile, male non fa. E chissà che un domani uno dei tanti Stevofili non superi il maestro, riuscendo a concepire quell'impasto di umanesimo, libertà, individualismo e solidarietà, su cui basare un modello di sviluppo economico, sociale ed ambientale finalmente sostenibile da tutti. Marco Lombardi.

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Ammetto con disarmante limpidezza che ancora non ho ben chiara la differenza tra ipod, ipad, iphone e chi più ne ha più ne metta. Ciò detto, non condivido l'enfasi data al ricordo di Steve Jobs, davvero eccessiva ma forse non a caso, in un momento storico in cui si ha fame di simboli che diano luce ad un presente intinto nell'inchiostro nero seppia. Allo stesso modo, appena due mesi fa, non condivisi l'entusiasmo dei miei concittadini che dalle 4 di mattina attendevano l'inaugurazione del primo Apple Store della Toscana - che peraltro sembra vendere prodotti con garanzia annuale, in barba al vincolo di biennalità stabilito per legge.

EVASION

Indice della produzione industriale: un indicatore da rivedere?

Fra lo stupore e l'autocompiacimento, sono stati per lo più entusiastici i commenti ospitati dai mass media sul balzo della produzione industriale nel mese di agosto: un abbondante + 4% rispetto a luglio. Un balzo dovuto in primo 11


luogo ai settori della metalmeccanica, dei macchinari e riguardante in generale beni durevoli e semilavorati, mentre il livello non cresce per i beni di consumo - che visto il periodo di maggiore afflusso turistico, lo si spiega solo con lo svuotamento dei magazzini della grande distribuzione. Ebbene, proprio nel mese dove si concentrano le ferie dei lavoratori italiani eccezion fatta per le attività terziarie e dei servizi, che però non rilevano in ambito industriale -, si è prodotto di più. Strano, considerato che, in base ad una precedente comunicazione sempre di ISTAT, nel terzo trimestre del 2011 l'occupazione è rimasta sostanzialmente stabile. Evidentemente, nell'arco di trenta giorni, a parità di forza lavoro si è avuto un boom della produttività individuale. Stakanovismo da paura di disoccupazione? Impiego di nuovi protocolli produttivi industriali? Impiego di lavoratori a nero? O non forse una mendace trasmissione di dati da parte del panel di imprese intervistate da ISTAT? Agli esperti saremmo a chiedere delucidazioni. Marco Lombardi

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: La politica a Cannes mozze

Impossibile comprendere le dinamiche del G20 senza l'ausilio del calcolo combinatorio: Obama vede Merkel e la ringrazia; sempre Obama concorda con Sarkozy che la tobin tax si può fare; Sarkozy, Merkel e Berlusconi si incontrano prima a parte e poi chiamano BCE e FMI. Anche un esperto SNAI getterebbe la spugna di fronte alla necessità di stimare i diversi tavoli di lavoro della due giorni di Cannes. Sempre che simili eventi servano a qualcosa, soprattutto in rapporto all'enorme costo organizzativo pagato con i soldi dei contribuenti, l'immagine che ne esce è pessima. Poteva e doveva essere il summit in cui la politica si sarebbe ripresa il terreno rubatole dalla finanza privata, facendo convergere le diverse esperienze ed esigenze in una strategia condivisa. Alla fine verrà partorito un piano di azione comune che, secondo la bozza in circolazione, si limiterà a ribadire quanto già in atto riguardo il controllo del debito pubblico e la stabilità monetaria. Si continua a navigare a vista e non si capisce se ciò avvenga perché gli iceberg a prua siano ancora troppi, perché i timonieri abbiano la vista troppo corta, o perché, tutto sommato, questo miope immobilismo non finisca per giovare agli interessi degli Stati (e delle economie) oggi più forti. Marco Lombardi

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EVASION

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Il pasticciaccio brutto dell'Italia indignata

All'indomani della manifestazione degli indignati a Roma si poteva intuire che qualcosa di grosso sarebbe accaduto e così è stato. Il risultato è un pasticciaccio che fa rimediare al paese l'ennesima brutta figura globale, nonché tanti mal di pancia che tarderanno a passare. Lo temevano i romani, vittime di disordini cui l'amministrazione comunale reagisce con una stretta sulle dimostrazioni di piazza, dimenticando che essere Città capitale, oltre ad un ingente flusso di fondi pubblici ed il mantenimento delle strutture statali (con annessi posti di lavoro e giro d'affari), comporta anche le scomodità dell'essere simbolo del potere. Se lo aspettavano forse, scaramanticamente tacendo, gli indignati, le cui istanze sono state oscurate dal tema dell'ordine pubblico, in un non dibattito dove chi va oltre la logica del pugno duro è bollato eversore. Che rabbia per loro le parole comprensive di Obama verso il movimento, o quelle di Merkel, per la quale le masse mobilitate possono farsi strumento di pressione EVASION

della politica sullo strapotere della finanza globale, mentre Berlusconi tace, ancora ebbro dei pantagruelici festeggiamenti per l'amico Putin. Credo lo sapessero le forze dell'ordine, carne umana mandata al massacro da strateghi perlomeno distratti poiché incapaci di gestire l'ormai prevedibile (nei tempi e nei modi) rabbia di un centinaio e poco più di teppisti. Per gli agenti ogni corteo è un azzardo, con il concreto rischio di rimetterci la pelle. Ma dove erano gli infiltrati, quelli utili e non i fomentatori di cossighiana autobiografica memoria, dove l'intelligence? E' incredibile non aver pianificato di presidiare le vie adiacenti il corteo, come Via Merulana (a proposito di pasticciaccio), messa a ferro e fuoco: perché non sono stati rimossi cestini e cassonetti, messi i divieti di sosta alle auto nelle ore dell'evento? Chi ha ordinato di lasciare che i così detti black bloc, chiamati così perché non a caso vestiti di scuro, facessero i loro sporchi comodi, per poi “caricarli” una volta ricongiunti con la colorata folla? Sembra ora che la risposta a questi perché stia in nuove legge repressive, ritenute peraltro inopportune anche all'indomani dell'attacco alle torri e che azzererebbero lo spazio di dialogo con i leader della protesta. Ci sono infatti funzionari di polizia che nel tempo hanno faticosamente costruito rapporti di collaborazione con le organizzazioni dei movimenti sociali, evitando bagni di sangue pur sapendo che non avrebbero ricevuto in cambio né elogi né promozioni. Di certo lo sapevano i violenti che, quando ritratti in foto ed in video, mostrano l'infantile contentezza di chi rompe il lampione con un sasso, altro che eroi rivoluzionari. Bisognerebbe erigere un palazzo da rompere, come in una delle favole di Rodari, munirli di martelli e picconi e lasciarli sfogare, ripresi dalle telecamere di un reality a premi: “chi più 13


sfascia più guadagna”. E pensare che simili balordi potrebbero comunque essere emulati, perché l'assenza di risposte ai bisogni sociali, per non parlare della negazione dei medesimi, può esasperare gli animi di chi non vede soluzione ai propri problemi quotidiani.

Ma Cesare fu davvero la regina di Bitinia o fu solo maldicenza?

Ci vorrà del tempo per digerire questo pasticciaccio, sperando che almeno il buon senso, se come pare di capacità e competenze non si può proprio parlare, abbia infine la meglio. Marco Lombardi.

Uno splendido Manifesto cinematografico opera dell'artista Renato Ciriello per la pellicola "Giulio Cesare contro i pirati"

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STORIA E FUMETTO di Marco Pugacioff Giulio Cesare l'eroe chiacchierato.

EVASION

La voce popolare dice che dove tuona, da qualche parte piove, perciò per assonanza Cesare, era un gran finocchio come tutti gli antichi Romani. A questo proposito vorrei farvi leggere la prima parte del secondo capitolo di un libro sul grande condottiero dell'antica Roma: L’esercito romano in Asia, che per quattro anni era stato egregiamente guidato da Silla, era tuttora inchiodato alla battaglia da Mitridate, il gran satrapo ai cui ordini ubbidivano interi eserciti di numerosi popoli. Uno dei punti nevralgici della lotta: l'isola di Mitilene, Lesbo, nel Mar Egeo, presso la costa dell'odierna Turchia. Guidava i romani assedianti il propretore Marco Minucio Termo, al quale il giovane Cesare si presentò chiedendo l'onore di combattere ai suoi ordini. Termo impegolato nei difficili 14


rapporti coi popoli alleati che potevano trasformarsi da un giorno all'altro in nemici accettò molto volentieri l'offerta del rampollo dell'illustre famiglia. Silla era sicuro che il giovanotto così lontano non avrebbe potuto nuocergli in alcun caso. Cesare aveva la parlantina scioltissima. Incantava. E così riceve dal suo comandante un incarico particolare, non facile, peraltro importante: recarsi alla corte di Nicomede IV, re di Bitinia, a sollecitare l'invio delle navi necessarie a dare la stretta finale all'assedio dell'isola. La Bitinia, corrispondente all'odierna regione nord-occidentale della Turchia tra il Mar di Marmara e il Mar Nero, era un emporio di metalli, un crogiuolo di genti, punto d'incontro tra l'Oriente e l'Occidente. Cesare esordisce nella carriera delle armi con un incarico diplomatico congeniale alla sua mentalità molto aperta, internazionale. Nicomede, spodestato da Mitridate e rimesso sul trono nell'anno 84 da Silla, provò simpatia per l'ospite dall'aspetto così bello, dai modi raffinati, autentico scampolo del bel mondo romano. Lo trattenne con una serie di ricevimenti forse un po' più a lungo del previsto, dello stretto necessario a raggiungere l'accordo che era stato in realtà questione d'un attimo. Né Cesare poteva o voleva sollecitare il congedo per non contrariare l'alleato di cui c'era tanto bisogno. Fatto sta che la notizia di queste feste comuni portata da commercianti romani di passaggio giunse fino a Roma ingigantita o trasformata dal vento della maldicenza. Furono riferiti particolari di orge culminate in rapporti intimi tra il giovane ospite e il sovrano orientale. Associavano fonti diverse: "Cesare ha servito il re come coppiere insieme con altri giovani favoriti", evento non certo consono alla dignità di un rappresentante ufficiale di Roma. Ancora: "Fu accompagnato dagli accoliti del re EVASION

nella stanza da letto regale e giacque su letto d'oro in abiti di porpora". "Si è abbandonato a relazioni sconvenienti, col re". Che Cesare fosse uno scavezzacollo, in tema sessuale, non è un mistero. E i giovani romani non consideravano un disonore avere tra loro rapporti omosessuali. È certo che questi pettegolezzi perseguitarono per tutta la vita Cesare, che non si dette premura di smentirli decisamente mentre si considerò sempre un amico leale e sincero di Nicomede, della sua famiglia. Comunque, fra qualcosa come trentacinque anni, i suoi soldati tornando vittoriosi dalla guerra canteranno: «Cesare ha messo sotto la Gallia intera, Nicomede una volta Cesare. / Guarda, ora trionfa Cesare che tutta la Gallia ha sottomessa. / Non trionfa Nicomede che sottomise Cesare". Ma le maldicenze e la satira appartengono alla leggenda dei grandi. Cesare fu grande anche nel comprendere che era meglio che di lui si sparlasse piuttosto che di lui si tacesse. Così è se vi pare, diceva ( se non ricordo male ) Pirandello. E se poi volete ancora pensarla come sempre, sul tipo che Bruto era l'amichetto di Cesare invece che suo figlio naturale, fate pure come volete. Io preferisco pensarla come sopra. Del resto Cesare non era certo Gilles de Rais il famoso Barbablù. Marco Pugacioff Bibliografia: - Giancarlo Buzzi, Giulio Cesare, Collana I grandi di tutti i tempi, Mondadori 1976. - Lorenzo Vincenti, Vita di Giulio Cesare, Alberto Peruzzo Editore, Milano 1985.

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SATIRA MURALE

Lo dice la Cassazione! Secondo una sentenza di assoluzione (n. 36883) della Corte di Cassazione accordata a un 30enne di Cagliari, mandare “a quel paese” un automobilista che con la sua macchina blocca il passaggio non è reato. Il viaggio lo paga lo Stato. (Fonte: Repubblica)

New entry Agenti della Polizia Stradale hanno fatto nascere una bimba lungo l'autostrada del Brennero. La piccolina, in perfetta salute, si chiamerà Bolzano Nord.

Storie di straordinaria sfiga Se il ladro della notizia precedente è stato solo un po' sfortunato, in questo secondo caso è proprio sfiga! Siamo a Castelluccio dei Sauri, nel foggiano: due rapinatori compiono un colpo in una banca ma l'autista parte troppo in fretta e il complice rimane a piedi. Avviatosi ha la geniale idea di chiedere un passaggio a un'auto che passava di lì. Non lo avrebbero mai arrestato se non fosse stata una gazzella dei Carabinieri sotto copertura.

Copenhagenize Index 2011 Il momento sbagliato, nel posto sbagliato Los Angeles: tenta di rapinare la reception di un hotel ma mentre sta per fuggire esce dall'ascensore una squadra di ju jitsu dell'Oregon, ospite nella struttura. Il maestro e un allievo hanno immobilizzato e impacchettato il ladro, consegnandolo poi alle autorità. D'ora in poi rapinerà solo case di riposo. (Fonte: Repubblica)

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Quali sono le città più “bicicletta friendly” del mondo? Secondo il Copenhagenize Index 2011, una classifica stilata in base alla “percezione della sicurezza o l’accettazione sociale delle due ruote”, al primo posto c'è Amsterdam, seguita da Copenhagen, Barcellona, Tokyo, Berlino, Monaco, Parigi, Montreal, Dublino e Budapest. Dalla undicesima alla ventesima posizione troviamo Portland, Guadalajara, Amburgo, Stoccolma, Helsinki, Londra, San Francisco, Rio de Janeiro, Vienna e New York. E l'Italia? L'Italia non c'è, a meno che Guadalajara non sia in Piemonte. (Fonte: Greenme)

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Alluvioni criminali, non fatalità! Nel 1966, quando ci fu l’alluvione a Firenze, io frequentavo la seconda media, e ci spiegarono che la tremenda inondazione aveva cause ben precise. I grandi boschi italiani, con alberi centenari, enormi, erano stati abbattuti, lasciando il posto ad alberelli. Così si era ridotta in gran parte la copertura di foglie. La pioggia non veniva rallentata dall’impatto con le chiome frondute e dallo strato di foglie morte che ricopriva il suolo per diversi centimetri. Alberi più piccoli e meno foglie per terra facevano sì che la pioggia scendesse a valle più velocemente.

Le uova dell'antichità Rinvenuti in una tomba etrusca del secondo secolo a.C. a Casale di Pari, Valle dell’Ombrone, tra le province di Grosseto e di Siena, i resti di tre uova risalenti a 2200 anni fa. Secondo i paleonutrizionisti sono in uno stato di conservazione eccellente. Oggi non si fanno più le uova di una volta. (Fonte: Corriere)

Messico-Usa le autorità statunitensi hanno infatti installato barriere e palizzate alte dai 7 ai 9 metri. Dall'altra parte ci sono i ricevitori... con un futuro nel baseball. (Fonte: Corriere)

Harold Camping si dimette da predicatore Ex ingegnere novantenne, oggi predicatore, aveva previsto la fine del mondo per il 21 ottobre 2011. E' stata la sua terza e ultima previsione errata (una nel 1994 e una per maggio 2011). In un messaggio audio inviato dal suo network di 150 radio ha ammesso di essersi sbagliato e ha annunciato di voler abbandonare la scena pubblica. Si dice che tra il 2005 e il 2009 i suoi adepti gli abbiano donato qualcosa come 80 milioni di dollari.

La felicità è l'elisir di lunga vita

Archimede e i trafficanti di droga L'esercito messicano ha sequestrato ad Agua Prieta due rudimentali catapulte che i trafficanti di droga utilizzavano per lanciare oltre confine pacchi da 7 kg di sostanze stupefacenti. In alcuni punti lungo il confine

EVASION

Lo rivela uno studio pubblicato su Pnas e condotto in Inghilterra su un campione di 3.853 persone tra i 52 e i 79 anni. Coloro che si definiscono persone felici - lo studio non tiene conto di altri fattori come lo stile di vita e l'età - hanno un rischio di morte del 35% più basso rispetto a chi si dice scontento e insoddisfatto. (Fonte: Ansa)

Nucleare 17


A partire dal 2015 anche il Belgio dirà addio all'energia nucleare. Il Parlamento, ancora formato da negoziatori che trattano per formare il nuovo governo, ha deciso la dismissione delle 7 centrali entro il 2025.

Diminuisce il disboscamento in Amazzonia? Secondo l'Istituto brasiliano di ricerche spaziali (Inpe), che monitora la regione amazzonica con due satelliti, a settembre 2011 il tasso di disboscamento è sceso del 43% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Anche i dati su base annuale sarebbero incoraggianti, con una riduzione media del 31% rispetto al 2010 e del 39% rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Le cifre però sono da prendere con le pinze: i satelliti infatti non riescono a individuare zone disboscate inferiori ai cinque ettari. (Fonte: Ansa Ambiente)

per mesi. Se invece la dieta l'avete già iniziata, state attenti alle 15:23. E' l'ora in cui si è più a rischio tentazioni. Se non è martedì datevi all'arte. (Fonte: Ilsole24ore.com)

Cascasse il mondo Dopo tre rinvii per motivi tecnici, dovrebbe finalmente uscire “Cascasse il mondo”, il nuovo album musicale del duo ApicellaBerlusconi. 11 canzoni, scritte a quattro mani col premier, tra cui spiccano le tracce “Ma se ti prendo!” e “Se la topa non fossi tu”. (Fonte: Ilgazzettino)

Su Marte? Si può fare!!!

Volete iniziare una dieta? Secondo uno studio condotto in Gran Bretagna, il martedì è il giorno peggiore. Su 2000 persone intervistate, chi avevano iniziato la dieta di martedì non ha tenuto duro per più di una settimana. Alcuni dopo 15 giorni erano addirittura aumentati di peso. Meglio aspettare la domenica. L’88% di chi inizia in questo giorno riesce a perdere fino a 3 kg in 3 settimane, mantenendosi così

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Si è conclusa con un grande successo la missione Mars 500 dell'Agenzia Spaziale Europea per dimostrare la fattibilità di un viaggio su Marte con equipaggio umano. Sei volontari sono rimasti in isolamento per 520 giorni uscendone sani di mente. (Fonte: Zeusnews)

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Cartelle pazze avanti Cristo Agrigento: riceve una cartella esattoriale di 32mila euro per una multa non pagata. L'ufficio delle entrate aveva calcolato gli interessi a partire dall'anno 208 avanti Cristo. E' bastato un malore della donna e una verifica al computer per scoprire l'errore. (Fonte: Virgilio Notizie)

La pubblicità è l'anima del commercio A fine ottobre un gruppo di sei spacciatori di droga di Portland è stato arrestato dalla Polizia. Avevano stampato centinai di volantini con scritto: “Vendesi eroina” e il numero e l'indirizzo a cui rivolgersi.

Ramsauer, interprete del nuovo cd intitolato “Adagio in automobile” in cui suona il concerto per piano n. 21 di Mozart accompagnato dall'orchestra dell'Opera di Berlino. “Molti incidenti e situazioni di pericolo nel traffico sono dovute all'aggressività dei conducenti e spero che Mozart aiuterà a combattere questo problema” ha dichiarato alla stampa. Occhio ai limiti di velocità durante il terzo movimento “allegro vivace assai”.

Il bicchiere mezzo pieno Per rassicurare la popolazione il deputato giapponese Yasuhiro Sonoda, nel bel mezzo di una conferenza stampa, ha preso un bicchiere di acqua di Fukushima e l'ha bevuto. Ora produce 2 kW all'ora. (Fonte: Ecoblog)

Il Meteo delle rinnovabili

Il fiorito deserto di Atacama Le copiose piogge invernali hanno fatto sbocciare intere distese di fiori colorati nel deserto di Atacama, in Cile, una delle zone più aride del pianeta. Non succedeva dal 1989. Non sappiamo se sia una buona notizia o un fenomeno dovuto ai cambiamenti climatici. Le foto però sono belle. (Fonte: Repubblica)

Nasce in Toscana, grazie alla collaborazione tra RaiTre, Telegranducato e Radio Toscana. Ogni settimana fornirà tutti i dati aggiornati sulla produzione di energia da fonti rinnovabili: fotovoltaico, solare termico ed eolico. Le trasmissioni dovrebbero iniziare questo mese.

Mobilità sostenibile Inaugurata a Busto Arsizio, Varese, la prima colonnina di ricarica per auto e moto elettriche. Si trova nel parcheggio comunale di via Alberto Da Giussano. Gli utenti potranno utilizzarla gratuitamente. (Fonte: Ilgiorno.it)

Adagio in automobile Mozart rilassa gli automobilisti. Ne è sicuro il ministro dei Trasporti tedesco Peter

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Trashware Il termine è l'unione di due parole: trash (spazzatura) e hardware, i computer. Le organizzazioni che si occupano di trashware recuperano i vecchi computer, li ripuliscono, installano sistemi operativi e programmi open source e li regalano a progetti solidali, di utilità sociale o culturale. Alcuni gruppi sono attivi anche in Italia: a Torino c'è l'OIL (Officina Informatica Libera) e ad Asti il progetto Radis. C'è poi il Trashware Cesena e il Trashflow del Circondario Empolese Valdelsa. Online c'è invece Binario Etico dove si può acquistare un computer completo di monitor a soli 100 euro. Cavi in mano. (Fonte: LaStampa)

Sei della “Casta”? Pizza a 100 euro

Accoltella il fidanzato durante una partita di Monopoli

I cinesi fanno tutto in grande

E' successo a Santa Fe, New Mexico. Agli agenti che l'hanno arrestata ha dichiarato: "E' stato un imprevisto!". Il fidanzato: "Per fortuna che non ho voluto giocare a Risiko".

E' l'iniziativa promossa dal commissario regionale dei Verdi Francesco Borrelli a cui avrebbero aderito finora una trentina di locali e ristoranti di Napoli. Ai deputati e ai senatori appartenenti alla Casta politica prezzi di favore: una pizza a 100 euro, un caffè a 90 e ben 350 euro per un panino. La prima vittima è stata il deputato del Pd Sergio D'Antoni che ha dovuto pagare una pizza salsiccia e friarielli con due banconote da 50 euro. “La pizza era buona - ha poi commentato all'Ansa - magari un po' preziosa, ma buona, e non è vero che mi è rimasta sullo stomaco.”

Dopo la Grande Muraglia arriva ora una maxi operazione antidroga da record: denunciate 12.000 persone di 144 organizzazioni criminali, 300 kg di sostanze stupefacenti sequestrati. Uno è riuscito a scappare. (Fonte: LaPresse)

New entry Mestre: iniziano le doglie, il bambino nasce nell'ambulanza. Si chiamerà Croce Verde. (Fonte: IlGazzettino)

Raggiunti i 7 miliardi di abitanti nel mondo L'ONU fa sapere che purtroppo tanti sono degli idioti.

Canapa e miracoli All'ospedale di Casarano, in Puglia, è partita la prima sperimentazione gratuita regionale di canapa terapeutica su cinque pazienti con sclerosi multipla. I fiori di canapa aiutano a rilassare le contratture

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muscolari e lenire il dolore provocati dall'irrigidimento del corpo causato dalla malattia. Al terzo giorno di cura con tisane a base di canapa, Lucia, una delle pazienti, ha dichiarato di essere riuscita ad alzarsi dalla sedia a rotelle e a fare qualche passo. (Fonti: Davide Calabria)

Jason Van Andem, programmatore americano di Brooklyn, ha implementato una app per smartphone che serve se si viene arrestati. Basta tener premuto il grosso bottone rosso e automaticamente viene inviato un sms d'emergenza (“Mamma, mi hanno preso!”) a un numero preimpostato. Pensata per i manifestanti di Occupy Wall Street è già stata scaricata da 5mila utenti. (Fonte: Giornalettismo.com)

Amsterdam 2go 300 Smart Fortwo Electric Drive arriveranno entro la fine di novembre sulle strade di Amsterdam. La società di car sharing Car2go le noleggerà a 29 centesimi al minuto, l'auto sarà disponibile on demand, non sarà necessario riportarla in un punto preciso e nemmeno ricaricare la batteria dopo l'utilizzo in quanto l'autonomia dell'auto è 10 volte superiore al tragitto medio di ogni utente. (Fonte: Allaguida.it) Davide Calabria

Baci e abbracci al posto degli scontri Per protestare contro i tagli alla scuola alcune centinaia di studenti di Bogotà sono scesi in piazza. Giunti di fronte alla polizia hanno iniziato a baciare e abbracciare gli agenti, scambiarsi strette di mano e sorrisi. Mai sentito parlare di Antanas Mockus? (Fonte: Lastampa.it)

Ménage à trois Bambini precoci Harris County, Texas: la mamma sviene a causa di uno shock diabetico. Lia, la figlia di due anni, prende il telefono cellulare, chiama la nonna e salva la vita alla madre. Forse le regaleranno il motorino. (Fonte: LaPresse)

Aiuto, mi hanno arrestato! EVASION

A volte il ménage à trois, come è successo a un ragazzo di Colorado Springs, genera confusione. Aveva invitato a casa l'amante mentre la legittima compagna era fuori per una commissione, ma lei rientra in anticipo, cogliendoli in flagrante. Lui ha il colpo di genio: finge che l'amante sia una ladra e chiama la Polizia per sporgere denuncia. Oltre ad averle prese da entrambe le ragazze, il giovane 24enne dovrà anche rispondere di falsa dichiarazione alle

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autorità. (Fonte: Yahoo News)

La quintessenza della casa ecologica Non si costruisce, si aspetta pazientemente che cresca. E' un progetto di bioarchitettura estrema degli studenti del Politecnico di Milano, in collaborazione con alcuni esperti svedesi. In pratica hanno piantato 10 alberi di ciliegie disposti in un cerchio di 8 metri di diametro. La biocasa avrà così uno scheletro vivente, composto dai tronchi degli alberi. Sarà pronta fra 80 anni. Il progetto si chiama “The patient gardener”. (Fonte: Focus)

dell'80% dal 1976, come diminuiscono le discriminazioni verso i neri e i diversamente abili, e le violenze familiari”. La violenza diminuisce perché siamo più intelligenti e sentiamo la vita più preziosa di un tempo, sostiene l'autore. In base ai test d'intelligenza molti teenager dei giorni nostri sarebbero stati dei quasi-geni un secolo fa. (Fonte: Huffingtonpost.com) Davide Calabria

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Diminuisce la violenza nel mondo Nonostante i conflitti globali, le statistiche mostrerebbero che la violenza sul pianeta sta costantemente diminuendo. Secondo Steven Pinker, professore di psicologia all'Università di Harvard, negli Stati Uniti, e autore del libro “The Better Angels of Our Nature: Why Violence Has Declined”: “Le morti per genocidio nel 1942 erano 1400 volte di più che nel 2008, nel 1946 c'erano 20 democrazie contro le quasi 100 di oggi, mentre le nazioni autoritarie sono passate da 90 nel 1976 alle 25 di oggi. Le violenze sessuali negli Stati uniti sono diminuite

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Evasion, 11 dicembre 2011