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CITTà sulla Via Lauretana

PIEVEBOVIGLIANA Pievebovigliana è un centro montano di interesse paesistico ed artistico. Offre, con i suoi torrenti, i suoi laghi e i suoi ampi avvallamenti, il caratteristico paesaggio collinare che determina il versante adriatico della dorsale appenninica. Da un lato, si aprono le vallate che conducono alla pianura marchigiana; dall’altro, risalendo quelle stesse valli, si accede ai primi pascoli montani che preannunciano il paesaggio dei Monti Sibillini. Località romana testimoniata da molti reperti archeologici, conserva l’importante traccia medievale della chiesa di S. Giusto a San Maroto. Pievebovigliana, entrata a far parte della sfera d’influenza della famiglia dei da Varano di Camerino, ne seguì le sorti fino al passaggio nello Stato pontificio.

Chiesa di S. Francesco

ab. 877 - alt. m 439 s.l.m. sito web istituzionale: www.comune.pievebovigliana.mc.it

Chiesa di S. Giusto in San Maroto

Che cosa vedere Chi arriva a Pievebovigliana, non può non concedersi una passeggiata tra le suggestive vie e scalinate del centro storico (che conserva la sua antica struttura “a vascello” del castello medioevale distrutto nel 1528), e visitare la Chiesa di S. Maria Assunta di origine romanica con la suggestiva crip-

DA NON PERDERE L’eccezionale struttura romanica della chiesa di S. Giusto in località San Maroto. Il castello-residenza di Beldiletto con i dipinti dei cavalieri. La cripta della chiesa di S. Maria Assunta. Il Museo civico “Raffaele Campelli” con notevoli opere d’arte. Il Museo storico del territorio con elementi che documentano l’antica attività di distillazione della famiglia Varnelli iniziata nel 1868, la tradizionale tessitura su telaio con tecnica a liccetti e la produzione artigianale di laterizi, testimoniata da antiche fornaci attive fino agli anni ‘50, oggi in restauro. Gli itinerari ed i percorsi naturalistici tra boschi e prati erbosi.

ta a cinque navatelle e tre absidi risalente al sec. 11°. Nel Museo civico “R. Campelli”, si conservano molti e preziosi reperti archeologici. Nella pinacoteca sono conservate varie opere di Cola di Pietro, di Venanzo da Camerino, di Simone De Magistris, e alcune sculture tra cui un San Sebastiano ligneo della fine del sec. 15°. Nella Sala consiliare la raccolta intitolata a Gino Marotta comprende un elevato numero di opere dell'artista, uno dei maggiori rappresentanti dell'arte italiana contemporanea. Nel Museo storico del territorio, invece, la raccolta dedicata a Maria Ciccotti, nota illustratrice di libri dei primi decenni del '900, riunisce xilografie di rara qualità.

Città sulla Via Lauretana  
Città sulla Via Lauretana  

http://www.via-lauretana.it

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