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TRIAL VERSION & CHIARA RUBERTI PRESENTANO TRIAL VERSION

GIULIA PIERMARTIRI

AREA240

16.03.2013 - 21.03.2013 FIRENZE - VIA IL PRATO 38


ZENOBIA a cura di trial version e Chiara Ruberti

È inutile stabilire se Zenobia sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere le città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati. (Italo Calvino, Le città invisibili) 2

Uno dei tratti salienti e sicuramente più interessanti della città contemporanea è il suo continuo trasformarsi. Sottile è invece, talvolta, la differenza tra l’incuria e l’oblio, tra il comprensibile mutare dei tempi e l’abbandono indiscriminato. Così nelle città, come nei piccoli centri urbani e nelle periferie, si accumulano gli edifici, gli spazi aperti, i fondi commerciali ormai in disuso, sempre più spesso completamente abbandonati e degradati. Con il bando Zenobia, che abbiamo rivolto agli studenti della Fondazione Studio Marangoni, ci interessava concentrare la riflessione proprio su quegli spazi che aspettano in silenzio qualcuno che sappia ascoltare le storie che ancora hanno da raccontare: quelle di chi li ha vissuti, di chi non resta indifferente al loro disuso, di chi per essi ha nuove idee. Giulia Piermartiri, con il suo AREA 240 – progetto vincitore del bando – ha percorso 240 chilometri nelle Marche, sua regione d’origine, fotografando spazi in abbandono e archeologie industriali che ha visto, negli anni, cambiare e perdere la propria identità originaria, pezzo dopo pezzo. Gli scatti in mostra ricompongono questo itinerario, realizzando un percorso che è allo stesso tempo geografico ed espositivo: immagini di luoghi ai quali lo sguardo di Giulia vuole restituire nuova dignità e attenzione, attraverso l’interpretazione estetica di un passato cristallizzato ma non ancora del tutto impenetrabile.


AREA 240 Giulia Piermartiri

240 sono i chilometri che ho percorso nella zona di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, mia regione d’origine. Sono rimasta impressionata dalla grandissima quantità di aziende e attività cadute in disuso o, addirittura, ormai ridotte in stato di completo abbandono e deterioramento, che ho incontrato in quell’itinerario di 240 chilometri. Con la crisi, che in Italia sembra non voler finire mai, i casi di aziende in fallimento o in chiusura volontaria sono in continua crescita. Le mie fotografie vogliono mostrare la natura di questi luoghi abbandonati, perduti e all’apparenza impenetrabili, che raccontano di un mondo passato rimasto come cristallizzato nel tempo. A volte immagino che così saranno le città in un futuro prossimo: desolate, disseminate di stabili decadenti. Città che resteranno in silenzio, ma avranno molte storie da raccontare; come quelle località del Paese che vengono chiamate “città fantasma”, un tempo abitate e che sono state abbandonate e i cui edifici sono in rovina. Gli edifici abbandonati sono ovunque sul territorio: nei centri urbani, nelle periferie, nelle campagne, nelle località montane e in quelle balneari. Vengono lasciati lì, giorno dopo giorno, notte dopo notte. Perdono ogni giorno un pezzo, finché non ci rendiamo conto che stanno crollando sotto i nostri occhi e non resta altro da fare che abbatterli. La maggior parte delle volte si preferisce lasciarseli alle spalle e costruire nuovi edifici: un approccio conveniente nel breve termine ma sicuramente non nel lungo periodo. Queste fotografie non sono solo l’immagine di un tempo passato, ma voglio che siano la testimonianza di un errore da non ripetere. Giulia Piermartiri (Civitanova Marche, 1990) è iscritta al secondo anno della scuola di fotografia Fondazione Studio Marangoni. Ha collezionato diverse esperienze nel campo della fotografia di moda e di interni. Ha seguito vari workshop di fotografia e nel 2012 ha pubblicato per la rivista “Mappe”, Luoghi percorsi progetti nelle Marche, un lavoro sullo spazio di una ex serra agricola.

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ROOM 1

km 000

EX FIM VECCHIO CONCIMIFICIO Porto Sant’Elpidio

km 070

EX MONTEDISON VECCHIO CONCIMIFICIO Falconara Marittima

km 120

EX CONCIMIFICIO Porto Recanati

ROOM 2

km 140

FORNACE KOCH Recanati

km 180

VILLA MORONI Sant’ Elpidio a Mare

km 220

PARCO ACQUATICO Pedaso

km 240

Hotel Grottammare


km 120

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km 000 EX FIM Porto Sant’Elpidio km 070 EX MONTEDISON Falconara Marittima km 120 EX CONCIMIFICIO Porto Recanati km 140 FORNACE KOCH Recanati km 180 VILLA MORONI Sant’ Elpidio a Mare km 220 PARCO ACQUATICO Pedaso

km 240

km 240 HOTEL Grottammare


trail version e Chiara Ruberti ringraziano: l’Assessore Cristina Giachi e l’Assessorato alle Politiche Giovanili di Firenze, Martino Marangoni, Margherita Verdi, Aldo Fei e la sua famiglia, Francesco Niccolai, Tommaso Casalotti, Gabriele Gotti e Marina Rispoli.

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con il contributo di

CREATIVITÀ IN AZIONI 2012

in collaborazione con

sponsor tecnico


GIULIA PIERMARTIRI AREA 240 16.03.2013 - 21.03.2013 ORE 16.00 - 19.00 FIRENZE - VIA IL PRATO 38

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Giardino di Pal Corsini Sul Prato

Stazione di Firenze Santa Maria Novella

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Giardino degli Orti Orticellari

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www.trialversionproject.com info.trialversion@gmail.com

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progetto grafico Veronica Viotti

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