Issuu on Google+

Foglio di informazione elettorale della lista “Ecologisti e civici - VERDI europei”. Committente responsabile: Giorgio Pedrotti, tesoriere dei Verdi del Trentino, via Aeroporto 73/2, 38121 Trento/Gardolo, tel. 0461/994415. www.verdideltrentino.net - info@verdideltrentino.net. Progetto grafico e realizzazione: Gabriella Pangrazzi - info@pangrazzi.it - Stampa: Litografia Amorth, Gardolo/Trento.

Elezioni provinciali 27 ottobre 2013

___

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA PROVINCIA DI TRENTO

Siamo noi la vera energia rinnovabile

Un forte consenso popolare alla lista Ecologisti e civici - VERDI europei, anche col vostro voto che per noi è molto importante, renderà più plurale e credibile la coalizione del Centrosinistra autonomista, a sostegno del candidato Presidente Ugo Rossi. I Verdi, che abbiamo fondato negli anni ’80 insieme all’indimenticabile Alexander Langer, hanno ormai una lunga tradizione di presenza nella realtà politica, sociale e culturale del Trentino (e dell’Alto Adige/Südtirol). Se i temi dell’ecologia umana, sociale e politica, e se una nuova coscienza ambientalista si sono fatti strada nella nostra Provincia e nella nostra Regione in questi anni, il merito politico principale è stato dei Verdi, i quali hanno saputo introdurre la “questione ecologica” in una agenda politica, che fino a non molti anni fa dimostrava indifferenza e a volte anche ostilità. Inoltre, se non si sono sprecate risorse ingenti e dannose per realizzare l’aeroporto, la Valdastico, l’inceneritore e altri scempi ambientali, è perché i Verdi hanno saputo guardare lontano e fermare per tempo errori di portata incalcolabile. Ora, da oltre due anni, come in Francia, come

in Germania e Austria, i Verdi si sono impegnati in una nuova fase storica, di apertura e di grande rinnovamento, con la “Costituente ecologista”. La lista Ecologisti e civici VERDI europei è frutto di questo impegno, di questo lavoro, di questo allargamento ad altre esperienze e ad altre storie umane e politiche, confluite in un unico grande progetto e in questa lista profondamente rinnovata. Mentre sosteniamo la “green economy” e la “blue economy” e in particolare le energie rinnovabili, sul piano politico siamo noi la vera energia rinnovabile, la vera energia del cambiamento e dell’innovazione (e, sul piano culturale, basti pensare anche alla “Scuola di formazione politica Alexander Langer” che promuoviamo, unici in Tren-

tino e in Italia, ormai da sette anni). Se saremo riusciti non solo a “vincere”, ma soprattutto a “con-vincere” cioè a “vincere insieme” a voi, col vostro voto potremo contribuire ad un Green New Deal del Trentino,

dando un’anima ecologista, civica e verde alla coalizione del Centrosinistra autonomista, con Ugo Rossi candidato Presidente.

Aldo Pompermaier

Presidente dei Verdi del Trentino per la Costituente ecologista

gli Ecologisti e civici - VERDI europei

sono nella coalizione del Centrosinistra Autonomista

con

ugorossi candidato PRESIDENTE

Non vogliamo solo “vincere”, ma soprattutto “con-vincere”,

vincere insieme

Chiediamo il tuo consenso, il tuo sostegno, il tuo voto.

Unisciti a noi

per uscire insieme dalla crisi e per realizzare il nostro progetto

per un Trentino migliore e più giusto

1


________ Dialogo con le associazioni ambientaliste Proposto dagli Ecologisti e civici - VERDI europei, si è tenuto il 16 settembre 2013 un incontro di confronto e dialogo tra Ugo Rossi e alcune associazioni ambientaliste (tra cui Italia Nostra, Mountain Wilderness e CIPRA). Nel corso dell’incontro col candidato Presidente, i rappresentanti delle associazioni LIPU, PANEPPAA e WWF hanno presentato e illustrato un ampio documento. Condividendolo pienamente, ne riportiamo qui sotto alcuni importanti passaggi.

Riconoscimento e coinvolgimento Riconoscimento alle associazioni ambientaliste/ protezioniste/animaliste di una dignità analoga, come soggetto di interlocuzione e come rappresentanti della società civile, a quella delle associazioni venatorie. Coinvolgimento reale e fattivo delle associazioni ambientaliste/protezioniste/ animaliste in processi decisionali riguardanti l’ambiente e la fauna tramite il loro inserimento in organi di consultazione, nei quali sia possibile e strutturalmente praticabile un autentico confronto tra le parti, secondo le regole della democrazia partecipativa.

Esigenza dell’intera comunità Riconoscimento che l’istanza ambientale di conservazione dell’ambiente, della biodiversità e delle risorse florofaunistiche non ha, a differenza della caccia, un valore particolaristico o corporativistico, bensì esprime un’esigenza ed una responsabilità dell’intera comunità provinciale o regionale. Abolizione del ruolo prioritario delle associazioni venatorie nella gestione della fauna omeoterma cacciabile, che non è una risorsa del cacciatore, bensì un bene della collettività di cui qualunque cittadino ha diritto di fruire.

Conseguentemente la gestione venatoria del territorio dovrebbe prevedere, rispettando le relative rappresentanze percentuali di cacciatori e non-cacciatori, una più cospicua componente di aree dove non sia consentito il prelievo venatorio.

Valenza ecologica e ambientale Riconoscimento di valenza ecologica ed ambientale a pressoché ogni porzione del territorio, dove, indipendentemente dal livello di naturalità o trasformazione antropica, avvengono processi ecosistemici. È “ambiente”, variamente fruibile da flora e fauna selvatiche, non solo quello “naturale”, ma anche quello agrario, urbano e genericamente antropico.

Contrasto allo “spreco” di territorio Contrasto allo “spreco” di territorio in forma di ulteriore antropizzazione ed infrastrutturazione, anche quando patinate da una parvenza di basso impatto e sostenibilità. Responsabilizzazione del mondo agricolo e silvicolturale rispetto al ruolo chiave giocato da agricoltori e gestori forestali nelle trasformazioni più o meno irreversibili arrecate a vastissime superfici territoriali, soprattutto nelle fasce particolarmente fragili degli ambienti di fondovalle e collinari.

Promuovere l’autocoscienza ambientale Incentivazione dei processi culturali ed educativi collettivi, che promuovono l’autocoscienza ambientale del cittadino, la sua corresponsabilità ed il suo percepirsi parte di un contesto condiviso con altri individui umani ed altri attori animali e vegetali, che insistono sullo stesso territorio. Restituzione di una forte significatività e valenza operativa alle varie forme di tutela e gestione conservativa del territorio. Le aree protette devono derivare una loro reale “eccellenza ecosistemica” dalle misure di protezione o dai vincoli cui sono sottoposte, e tale eccellenza ha ovviamente spendibilità e fruibilità turistiche.

Ambiente, sviluppo e turismo

2

Smantellamento della “contrapposizione ideologica” tra ambiente e sviluppo: una gestione conservativa del territorio ha un’elevatissima valenza e spendibilità turistica e può originare un buon indotto lavorativo ed occupazionale, al quale, nel

tempo, vista la sostenibilità delle pratiche, non verranno a mancare le basi. Lettura del territorio in chiave non solo antropocentrica, ma estesamente ecosistemica, con incentivazione di tutte gli interventi e le attività che accentuano o ristabiliscono connettività ecologica, e, al contrario, limitazione di tutte le trasformazioni che introducono ulteriori barriere biogeografiche sul territorio, soprattutto su quello già pesantissimamente penalizzato di fondovalle.

Monitoraggio e standard europei Istituzione e potenziamento di organismi di monitoraggio continuo dello stato di conservazione della biodiversità in ogni sua forma, comprese quelle a scarsa percezione da parte della collettività (entomofauna ed altra invertebratofauna, flora e fauna minore, fauna migratoria, fauna del suolo). Allineamento quanto più rapido e puntuale possibile agli standard europei comunitari nella gestione delle questioni ambientali. LIPU, PAN-EPPAA, WWF


_______ I principali obiettivi del nostro programma  Difendere e valorizzare l’Autonomia del Trentino, con una più forte partecipazione democratica dei cittadini e meno burocrazia, con la promozione del Terzo Statuto di Autonomia, il rinnovamento della Regione e il rafforzamento dell’Euro-Regione con l’Alto Adige/ Südtirol e il Tirolo austriaco.  La salvaguardia delle aree naturali e dei beni culturali, la lotta contro i cambiamenti climatici, la promozione dell’agricoltura biologica senza pesticidi e il rifiuto degli Ogm, la tutela della biodiversità e dei diritti degli animali, la tutela dell’assetto idrogeologico del nostro territorio.  La difesa del lavoro e delle fasce sociali più deboli, dell’impresa, del commercio e dell’artigianato, il diritto alla salute e alla casa, le pari opportunità tra donna e uomo.  Lo sviluppo dell’innovazione, della cultura, della Scuola pubblica, dell’Università e della ricerca.  La riduzione e il riutilizzo dei rifiuti con la più forte incentivazione della raccolta differenziata e delle alternative all’inceneritore.

(ribadita nei referendum del 2011), il sostegno a tutte le forme di green economy e di blue economy.  La tutela dei diritti civili e umani, la laicità e la libertà religiosa, la pratica della convivenza anche nella diversità delle lingue e delle culture, la pace e la nonviolenza, la solidarietà e la cooperazione (interna e internazionale).

Da sette anni, i Verdi del Trentino promuovono la “Scuola di formazione politica e culturale ALEX ANDER L ANGER” con cadenza mensile e con la partecipazione aperta a tutte le persone interessate, di qualunque estrazione politica. Per un sabato al mese relatori di grande livello culturale e scientifico affrontano i principali argomenti di carattere politico, istituzionale, ecologico, e internazionale.

 La promozione di un turismo leggero ed eco-sostenibile, la realizzazione di una mobilità sostenibile e fruibile dalla massima parte dei cittadini, lo sport per tutti, vissuto e praticato come crescita della persona.  Il risparmio e l’efficienza energetica tramite le energie rinnovabili (in alternativa al nucleare e alle energie fossili), la difesa dell’acqua come bene comune

_______________ Il Trentino in Europa

Proposte degli Ecologisti e civici - VERDI europei per la società del Terzo Millennio

INDICE DEI CONTENUTI La visione Per una Macroregione europea delle Alpi Ambiente Aree protette e diritti degli animali Biodiversità La montagna Acqua, bene comune Agricoltura: pesticidi ed agricoltura biologica

Dialogo con le associazioni ambientaliste Diritti civili e diritti umani Immigrazione Carcere e risocializzazione Cooperazione internazionale e pace Diritto alla casa Sviluppo, lavoro e conversione ecologica: economia ed ecologia Energie rinnovabili e risparmio energetico

Promuovere lo sviluppo di un’economia meno centralizzata e più democratica Promuovere lo sviluppo di un’economia legata alla cultura del territorio Piano di sviluppo urbano a zero consumo suolo Associazionismo e no-profit Riforma del sistema della ricerca, innovazione ed alta formazione Scuola primaria, secondaria e servizi educativi all’infanzia Collegamento del mondo post-diploma con le scuole superiori. Ciclo dei rifiuti Mobilità No a Valdastico e Tav Superamento di Metroland Sanita e sociale Benessere e salute

Cultura, sport e attività all’aperto come volano di uno stile di vita ecologico Quadro istituzionale e rapporto con i cittadini Partecipazione politica e democrazia diretta Costi della politica e salvaguardia della rappresentanza Riforma dello Statuto di Autonomia e ruolo della Regione Ruolo dei Comuni e delle Comunità di valle

Il programma degli Ecologisti e civici - VERDI europei è stato elaborato da un ampio gruppo di lavoro provinciale, coordinato da Michele Trainotti.

Il programma integrale degli Ecologisti e civici - VERDI europei sul sito www.verdideltrentino.net

3


________

1

2

Lucia COPPOLA

Ruggero POZZER

6

7

Nata a Tremosine (Brescia) il 4 maggio 1951. Consigliere comunale di Trento. Insegnante. Scrittrice.

Elisa MERZ

Nata a Trento il 27 settembre 1987. Studentessa universitaria di Beni culturali. Ambientalista.

11

Diego ALBERTINI

Nato a Trento il 13 novembre 1946. Imprenditore. Esperto in campo ambientale.

Maddalena BONAT

4

Le candidate e i candi

16

Nata a Mezzano (Trento) il 23 settembre 1961. Laureata in Sociologia. Impiegata all’Università di Trento.

Nato a Rovereto (Trento) il 26 ottobre 1962. Consigliere della Comunità della Vallagarina. Insegnante. Viticoltore.

Michele TRAINOTTI

Nato a Ala (Trento) il 13 febbraio1974. Ingegnere informatico. Tecnologo in FBK (Fondazione Bruno Kessler).

12

Carla Maria Giovanna BAÙ

Nata a San Vito al Tagliamento (Pordenone) il 10 agosto 1971. Tecnologa alimentare.

Umberto DALMONEGO

17

Nato a Albiano (Trento) il 3 marzo 1951. Consigliere della Comunità della Valle di Cembra. Collaboratore scolastico.

Ecologisti

Marco IANES

3

Nato a Trento il 2 novembre 1965. Insegnante. Consulente nel settore energia. Membro di Trentino pulito e Trentino solidale.

Stefania PINTARELLI

8

4

Giorgio VIGANÒ

Nato a Macherio (Milano) il 12 marzo 1957. Operatore sociale. Impegnato nel volontariato.

9

Renza BOLLETTIN

Nata a Roma il 13 febbraio 1972. Imprenditrice nel campo del Fitness. Esperta di turismo e enogastronomia.

Nata a Padova il 16 aprile 1959. Assessore comunale all’Ambiente e all’Istruzione di Riva del Garda. Medico.

13

14

Nicola CHIAVARELLI

Nato a Roma il 21 luglio 1961. Architetto. Esperto di progettazione bioecologica con passione per le architetture alpine.

Giulia BOATO

Nata a Rovereto (Trento) l’8 febbraio 1979. Ricercatrice universitaria nel Dipart. Ingegneria e Scienza dell’Informazione. Danzatrice.

5

Mauro PREVIDI

Nato a Villa Poma (Mantova) il 10 settembre 1950. Consigliere comunale di Rovereto. Chirurgo all’ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto.

10

Arianna LUCHI

Nata a Rovereto (Trento) il 18 febbraio 1993. Esponente del Partito Pirata Italiano. Diplomata al Liceo di Scienze sociali.

15

Gilberto CONATI

Nato a Trento il 17 gennaio 1970. Commerciante. Atleta e organizzatore di eventi sportivi.


dati degli

e civici - VERDI europei 18

Tommasina MichelinaCHIODO

19

Guido DONATI

Nata a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 24 settembre 1950. Già dirigente statale. Cultore materia tributaria all’Università di Trento.

Nato a Bleggio Superiore (Trento) il 14 gennaio 1951. Laureato in Scienze politiche. Maestro cooperatore. Volontario per lo sviluppo locale.

23

24

Fabio GIULIANI

Nato a Mezzolombardo (Trento) il 15 maggio 1955. Laureato in Sociologia. Impiegato pubblico. Vigile del fuoco volontario.

28

Michela POSTAL

Nata a Trento il 20 marzo 1963. Infermiera professionale. Avicoltrice. Impegnata nel volontariato sociale.

Cristina Moser “Chica”

Nata a Riva del Garda (Trento). il 14 marzo 1948. Animalista, per anni volontaria al Canile di Rovereto.

Attilio RAFFAELLI

29

Nato a Rovereto (Trento) il 28 luglio 1959. Artigiano falegname. Ha fatto parte di diverse associazioni culturali.

Lisa FORRER

20

Nata a Trento il 4 gennaio 1993. Studentessa universitaria di Giurisprudenza (Diritto comparato europeo e transnazionale).

25

Alberto MATTEDI

Nato a Trento il 17 giugno 1981. Assegnista di ricerca per il CNR, lavora alla Fondazione Edmund Mach.

30

Giuliana RAOSS

Nata a Trieste il 30 maggio 1947. Assistente sociale. Presidente Associazione AMA per la salute mentale.

21

Roberto FRANCESCHINI “Bistecca”

Nato a Trento il 19 febbraio 1954. Consigliere comunale di Vezzano. Giornalista pubblicista.

26

Jamila MOUMIN

Nata a Casablanca (Marocco) il 4 aprile 1962. Mediatrice interculturale con Azienda sanitaria, Comuni e Scuole.

31

Giovanni SEGATTA “Gianni”

Nato a Trento il 25 maggio 1955. Geologo. È stato dirigente del Servizio Ambiente del Comune di Trento.

22

Ernesta FRIGO “Titti”

Nata a Mezzolombardo (Trento) il 31 luglio 1982. Giurista di impresa. Istruttrice di equitazione.

27

Rolando PIZZINI

Nato a Bolzano il 29 ottobre 1961. Insegnante. Scrittore. Da anni impegnato nella difesa della Foresta amazzonica.

Chiara TORRESAN

32

Nata a Schio (Vicenza) il 26 gennaio 1975. Dottoranda di ricerca. Agricoltrice biologica.

Come si VOTA. Tracciare un segno incrociato sul simbolo del-

la lista “Ecologisti e civici - VERDI europei”. Si possono esprimere fino a tre preferenze, scrivendo il cognome dei candidati. Il voto di lista vale automaticamente anche per il candidato Presidente Ugo Rossi.

Per valorizzare la differenza di genere, invitiamo ad esprimere preferenze per candidati/e di entrambi i generi.

33

Cristiano VECLI ROSSI Ugo Angelo Giovanni

Nato a Rovereto (Trento) il 19 luglio 1972. Consigliere nella Circostrizione Rovereto Nord. Commerciante.

Marino VITTI

34

Nato a Trento il 14 ottobre 1963. Operaio specializzato. Vicepresidente Circoscrizione S. Giuseppe-S. Chiara di Trento.

5


______ I VALORI e gli OBIETTIVI degli

Ecologisti e civici - VERDI europei

Uno stretto rapporto tra economia ed ecologia, per uno sviluppo equo e sostenibile 

la riduzione dei costi della politica e la difesa della rappresentanza democratica

la trasparenza istituzionale, la legalità e la lotta contro la criminalità e tutte le mafie 

la valorizzazione degli strumenti di democrazia diretta, complementari alla democrazia rappresentativa 

La TERRA ci è data in prestito dai nostri FIGLI.

la difesa dell’Autonomia speciale, la riforma delle Comunità di valle, il sostegno alle fusioni di Comuni per ridurre la frammentazione, la promozione del Terzo Statuto di Autonomia, la Cooperazione transfrontaliera e l’Euro-Regione alpina 

la conversione ecologica degli stili di vita e dei

modi di produrre, come ci ha insegnato Alexander Langer  la parità di genere e le pari opportunità in tutti gli ambiti sociali e istituzionali

la difesa dei “beni comuni”, in primo luogo l’acqua, nel rispetto dei referendum del 2011 

 la promozione delle energie rinnovabili e risparmio enerdel getico, in alternativa al nucleare e alle energie fossili

lo sviluppo della green economy e della blue economy 

la giustizia sociale per tutti e la difesa dei più deboli, dei bambini, degli anziani e delle persone svantaggiate 

il diritto ad una abitazione a condizioni eque

il diritto alla salute e ad una assistenza sanitaria e sociale rispettosa della dignità delle persone 

i diritti dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati 

il sostegno al lavoro, all’impresa, al commercio e all’artigianato, per uscire dalla crisi economica e sociale

 la semplificazione burocratica e l’efficienza della Pubblica amministrazione  la vivibilità e la qualità della vita nelle città, nei paesi e nelle valli

la mobilità sostenibile, il trasporto pubblico, le piste ciclabili, la ferrovia Rovereto-Riva-Tione e Fiemme-Fassa, senza Valdastico, TAV e Metroland 

 un turismo rispettoso dell’ambiente  l’agricoltura biologica, senza OGM e pesticidi

la lotta contro ogni forma di inquinamento di aria, acqua e suolo 

6

l’impegno contro i cambiamenti climatici, per la massima riduzione dei gas serra 

il massimo incremento della raccolta differenziata dei rifiuti (con recupero, riciclaggio e riuso), senza inceneritori 

la difesa dei parchi naturali, del paesaggio, della biodiversità e dei diritti degli animali 

 la tutela del territorio e lo stop al consumo del suolo  una rinnovata cultura e civiltà della montagna

la piena tutela delle Dolomiti come patrimonio naturale dell’Umanità UNESCO

 la Scuola pubblica, dalle elementari all’Università, la ricerca scientifica e l’innovazione

la cultura, la musica e lo sport per tutti

la convivenza multiculturale e l’integrazione legale dei nuovi cittadini

i diritti civili e i diritti umani per tutti, senza discriminazioni di genere, di razza e di religione 

 la promozione della cultura della pace e della nonviolenza

la solidarietà interna e internazionale, la cooperazione, il volontariato, il commercio equo e solidale. 


______ Gli “ECOLOGISTI e CIVICI

VERDI EUROPEI” hanno partecipato alla giornata per la PACE in SIRIA e per una soluzione politica

Questo è il comunicato stampa di adesione all’Appello di Papa Francesco per la giornata di digiuno per la pace in Siria il 7 settembre 2013. Tutto il mondo è sconvolto dalla tragica situazione in Siria, che ha già prodotto in due anni oltre centomila morti e che ha visto la recente morte di oltre un migliaio di persone, tra cui molti bambini, provocata da armi chimiche. In noi italiani e trentini suscita un ulteriore sconvolgimento il fatto che l’Italia risulti essere uno tra i principali fornitori di armi alla Siria. Ma siamo anche pienamente consapevoli che una azione di guerra nei confronti della Siria provocherebbe ulteriori vittime innocenti e potrebbe scatenare una reazione incontrollabile in tutta l’area del Medio Oriente, con conseguenze incalcolabili. Per questo, gli “Ecologisti e civici – Verdi europei” del Trentino intendono aderire laicamente al forte appello di Papa Francesco per una giornata di digiuno sabato 7 settembre, come occasione di impegno e di riflessione sulla pace e sulla necessità di una soluzione politica e diplomatica alla spaventosa crisi in atto. Papa Francesco si è giustamente rivolto con il suo Appello a tutti gli uomini di buona volontà, credenti e non credenti. E in questo spirito, credenti e non credenti, intendiamo laicamente accogliere questo straordinario Appello, consapevoli che le bombe non portano PACE, solo distruzione e morte. La violenza chiama altra violenza. Non si tratta di scegliere fra il governo di Assad o chi a questo si oppone. Si tratta di far cessare la violenza in atto. La guerra non è mai inevitabile. La guerra è sempre una scelta politica, economica e militare. Per queste ragioni ci appelliamo anche a tutte le forze politiche, sociali, di cooperazione, solidarietà e volontariato, democratiche e pacifiste, perché si

mobilitino unitariamente per chiedere che lo Stato italiano non diventi complice dell’ennesima barbarie, impegnando il Governo e il Parlamento alla ricerca di una soluzione di disarmo delle parti in conflitto. Una soluzione politica e diplomatica, conforme al dettato dell’articolo 11 della nostra Costituzione. Sabato 7 settembre saremo presenti dalle ore 17 con

un ‘gazebo’ a Trento in Via Verdi (davanti alla Filarmonica, a pochi passi dal Duomo) per testimoniare laicamente la nostra partecipazione alla giornata di riflessione e di impegno proposta da Papa Francesco, aperti alla condivisione da parte dei cittadini che intendano con noi accogliere questo Appello. Aldo Pompermaier Presidente dei Verdi del Trentino per la Costituente ecologista

Alla memoria del fondatore dei Verdi Alexander Langer, i Verdi del Trentino hanno dedicato un volume di testimonianze, a cura di Marco Boato.

_______ Il Programma della COALIZIONE del Centrosinistra Autonomista con Ugo ROSSI candidato Presidente SOMMARIO Protagonisti del nostro futuro Il nostro capitale umano Crescere con i giovani Creare e sostenere il lavoro e i lavori Valorizzare le donne Tutelare le famiglie Costruire un’effettiva società del sapere e dell’innovazione La nostra economia Investire sull’idea di Trentino, sul valore dell’impresa e del lavoro Incorporare innovazione per rilanciare industria e artigianato Valorizzare le nuove ambizioni del turismo e del commercio Cooperare con la Cooperazione per sostenere lo sviluppo Scommettere sull’agricoltura per conquistare nuovi mercati e dare valore al nostro ambiente

La nostra società Servire la società per rinsaldare il senso di comunità Riqualificare il Welfare per assicurare equità ed efficienza Affinare il sistema sanitario per attivare il miglioramento continuo Promuovere la cultura come fattore di crescita La nostra identità territoriale e ambientale Considerare l’ambiente e il paesaggio parte di noi Qualificare le nostre reti La nostra Autonomia Difendere, valorizzare e rinvigorire il patrimonio collettivo dell’Autonomia Conformare la Pubblica amministrazione sui bisogni dei cittadini Assumiamoci le nostre responsabilità

Il programma integrale della coalizione sul sito www.ugorossi.eu

7


______ Votate e fate votare la lista

ECOLOGISTI E CIVICI - VERDI EUROPEI

per dare più forza ai vostri valori e alle vostre ragioni nel futuro Governo del Trentino

1. Lucia COPPOLA 2. Ruggero POZZER 3. Marco IANES 4. Giorgio VIGANÒ 5. Mauro PREVIDI 6. Elisa MERZ 7. Michele TRAINOTTI 8. Stefania PINTARELLI 9. Renza BOLLETTIN 10. Arianna LUCHI 11. Diego ALBERTINI 12. Carla Maria Giovanna Baù 13. Nicola Chiavarelli 14. Giulia Boato 15. Gilberto Conati 16. Maddalena Bonat 17. Umberto Dalmonego 18. Tommasina Michelina Chiodo 19. Guido Donati 20. Lisa Forrer 21. Roberto Franceschini “Bistecca” 22. Ernesta Frigo “Titti” 23. Fabio Giuliani 24. Cristina Moser “Chica” 25. Alberto Mattedi 26. Jamila Moumin 27. Rolando Pizzini 28. Michela Postal 29. Attilio Raffaelli 30. Giuliana Raoss 31. Giovanni Segatta “Gianni” 32. Chiara Torresan 33. Cristiano Vecli 34. Marino Vitti

Unisciti a noi

e sostienici col

tuo voto per un

Trentino

8

migliore e più giusto!

Chi siamo. Una formazione politica ecologista, civica e verde radicata nella storia del Trentino, aperta e innovativa, frutto di un impegno pluridecennale. Ma ora anche il prodotto di oltre due anni di lavoro della Costituente Ecologista, che ha visto la convergenza di persone provenienti da esperienze diverse, nella società civile e nell’impegno politico. Ecologisti e civici, accomunati ai Verdi europei, si sono ritrovati negli stessi valori e in un programma nel quale ambientalismo ed ecologismo si intrecciano con sviluppo sostenibile, lavoro e giustizia sociale, innovazione e ricerca, diritti civili e pari opportunità, biodiversità e diritti degli animali, pace e solidarietà, cooperazione e convivenza multi-etnica.

Perché “Verdi europei”.

Perché l’esperienza verde ed ecologista ha avuto il massimo sviluppo nei principali Paesi dell’Europa centrale e settentrionale. Nel Parlamento europeo i Verdi sono la quarta forza politica, in Francia sono nel Governo Hollande con Europe écologie-Les Verts e in Germania e Austria i Grünen sono tra le principali forze politiche. Dal Trentino vogliamo guardare con fiducia alla dimensione europea, ben radicati nella nostra Terra, ma superando ogni forma di provincialismo.

Con quale obiettivo.

L’obiettivo è quello della conversione ecologica dell’economia e della società, con il cambiamento dei modi di produrre e di consumare, degli stili di vita, delle relazioni umane e anche del rapporto con gli animali. E con la finalità di cambiare profondamente anche la politica e il rapporto con le istituzioni, all’insegna della trasparenza, della partecipazione dei cittadini (coniugando democrazia rappresentativa e democrazia diretta) e della riduzione dei costi della politica, salvaguardando e valorizzando la rappresentanza democratica.


Giornale elettorale ecologisti e civici verdi europei