Issuu on Google+

Tempi Altri Villa d’Este VERA TEODORI


TEMPI ALTRI villa d’Este progetto di

Vera Teodori


Fotografie, grafica e testi di Vera Teodori In collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio e Villa d’Este Tivoli Š 2012 by Vera Teodori

Isia Urbino Finito di stampare nel mese di giugno 2012


Le eterotopie sono connesse molto spesso alla suddivisione del tempo, cio’ significa che aprono a quelle che si potrebbero definire, per pura simmetria, delle eterocronie; l’eterotopia si mette a funzionare a pieno quando gli uomini si trovano in una sorta di rottura assoluta con il loro tempo tradizionale. Heterotopias are connected very often to the division of time, what ‘means open to those who could be defined, for pure symmetry, the heterochronies; The heterotopia begins to function at full when men are in a sort of absolute break with their traditional time. Michel Foucault


Tempi altri. Villa d’Este. Tempi altri è una raccolta di fotografie, realizzate con la tecnica del foro stenopeico, che evocano la percezione del visitatore che giunge a villa d’Este,una fuga dalla realtà, un prezioso intervallo vuoto lontano dai percorsi del quotidiano. Lo strumento scelto, il foro stenopeico, costituisce il livello primordiale della fotografia: le lunghissime esposizioni sono capaci di evocare -forse più del moderno scatto digitale- la lenta dinamica centenaria e i ritmi dilatati ticipi dei luoghi antichi. Questa temporalità altra ci porta lontano dal tempo presente, in cui la Villa è solo un monumento ereditato dall’antichità, e ci suggerisce una dimensione in cui il tempo passato e quello presente non hanno più limiti rigidi. Le lunghe pose (che vanno da 2 a 10 minuti in giornate serene), possibili solo con il diaframma strettissimo tipico del foro stenopeico, rendono i turisti, che affollano la Villa ogni giorno, materialmente invisibili sul supporto sensibile, e lasciano il tempo all’osservatore dicontemplare il paesaggio in un tempo dilatato e diventare parte di esso. Other times. Villa d’Este. Other times it is a collection of photographs taken with the technique of the pinhole, which evoke the perception of the visitor who arrives at Villa d’Este, an escape from reality, a precious empty interval off the beaten track of daily life. The chosen instrument, the pinhole, is the primordial level of photography: the long exposures are capable of evoking perhaps- most of the modern digital shot-the slow dynamics centuries-old rhythms and dilated characteristic of ancient sites. This other temporality takes us away from time present, in which the Villa is only a monument inherited from antiquity, and suggests a dimension in which the time past and present no boundaries rigid. The long exposures (ranging from 2 to 10 minutes on a clear day), possible only with the diaphragm narrow typical of the pinhole, make the tourists, who flock to the Villa every day, materially invisible on the support sensitive, and leave the time the viewer to contemplate the landscape in a time dilated and become part of it.



villa d'Este