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PREFAZIONE INTRODUZIONE 1. CHE COS’È

pag. 11

2. I CONSIGLI DELLA GIURIA

pag. 21

3. IL LAVORO DEI TERRITORI

pag. 31

4. SCUOLE MEDIE E UNIVERSITA’

pag. 43

5. I PROTAGONISTI

pag. 51

IL PRESENTE

pag. 52

GLI INTRAPRENDENTI DEL PASSATO

pag. 60

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PREFAZIONE Bellacoopia è una bella idea per promuovere belle idee di impresa, idee pensate, studiate, ragionate dai ragazzi delle scuole dell’Emilia Romagna, che così si misurano con la realtà produttiva dei nostri giorni, in cui creatività e nuovi bisogni si incontrano su frontiere sempre più avanzate. Bellacoopia promuove progetti per nuove imprese, ma non per imprese qualsiasi, ma per imprese con un forte carattere e forte identità, imprese cooperative in cui un gruppo di persone, una piccola comunità, si trasforma in un’organizzazione per la produzione di beni e servizi, imprese in cui il lavoro comune e condiviso genera valore da condividere e porre in comune per costruire livelli di comunità sempre più avanzati. E scorrendo in questo agile volume i progetti che i ragazzi, in questa edizione così come nelle edizioni degli anni precedenti, hanno realizzato, si può verificare quanta innovazione può essere posta in campo nel momento in cui si esplora la realtà quotidiana. I progetti dei ragazzi qui presentati ci parlano di una economia sostenibile, in cui utilizzando tecniche avanzate, ma alla portata di un gruppo di giovani, diviene possibile ridurre l’inquinamento, così

come di un turismo dolce, o di servizi alle persone, per favorire una migliore qualità della vita dei singoli e della collettività. In questi progetti si ritrova tanta Innovazione tecnologica, ma anche tanta innovazione sociale, una innovazione che si pone alla base di un progetto che diventa così un formidabile strumento educativo, in cui si impara a lavorare insieme, in un approccio in cui si supera anche lo stereotipo della “alternanza” scuolalavoro, per procedere verso una concreta “integrazione” fra scuola e lavoro. Ed in questi tanti progetti di nuova impresa si riaffaccia la modernità della antica formula della impresa cooperativa, che oggi più che mai ritrova una sua validità, proprio perché si pone all’incrocio fra la esplorazione dei bisogni delle persone e la ricerca di risposte solidali, centrate sulla creatività delle stesse persone, una idea di impresa che vive di partecipazione e che per questo crea comunità. Ed allora esploriamo anche noi questi progetti posti in bellacopia, o meglio in BellaCOOPia e da cui imparare come la scuola possa essere entusiasmo e scoperta, proprio perché portata dentro alla avventura di una nuova creazione collettiva.

Patrizio Bianchi Assessore alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca e Lavoro della Regione Emilia-Romagna

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INTRODUZIONE

La Rete Bellacoopia è un’attività che valorizza le buone prassi sviluppate dalle associazioni territoriali di Legacoop, attraverso percorsi nati per diffondere cultura imprenditoriale e capaci di sviluppare sinergie fra scuola e imprese. E’ un laboratorio di idee nel quale ogni anno si introducono temi diversi per dialogare insieme e conoscere le aspettative dei giovani e la loro visione del mondo futuro, in un’ottica di scambio fra generazioni, com’è nello spirito della cooperazione. Per gli studenti la conoscenza del modello cooperativo e l’ideazione di una nuova impresa, fanno parte di un processo di sviluppo dell’auto imprenditorialità che, a prescindere dall’acquisizione di specifiche competenze e dagli effettivi sbocchi professionali, permettono di maturare un approccio autonomo, creativo, originale, coraggioso al proprio progetto di vita. Non solo, lo sforzo di “cooperare” rappresenta un’importante esperienza di socializzazione e uno strumento per apprendere il lavoro di gruppo. La Rete Bellacoopia negli ultimi anni è diventata un momento strutturale di valorizzazione e di ascolto delle giovani generazioni: non solo condivisione dei principi e dei valori della cooperazione, promozione di impresa etica e responsabile, esercizio di democrazia, ma anche valorizzazione dei talenti, della creatività e delle visioni di futuro che i giovani rappresentano ed interpretano. Al di là dei numeri degli istituti e studenti coinvolti e cooperative realizzate, che in questi 15 anni quantificano il lavoro svolto con passione su tutto il territorio di questa regione, la misura del successo dell’iniziativa la leggiamo nella qualità dei progetti di simulazione di impresa che arrivano in finale: sono innovativi, attenti al territorio e alla sua manutenzione, al riciclo, al risparmio idrico, al biologico, al vivere insieme. Trattano di inclusione sociale per categorie svantaggiate, di lotta alla violenza e di cura dei beni comuni. 7


Sono un esempio straordinario di interpretazione dei bisogni e di ricerca di soluzioni, osservati con lucidità ed elaborati con freschezza. E poi ci sono i professori, i presidi e i tutor, che in maniera volontaria, gratuita e appassionata sono diventati i nostri partner più preziosi. Questa pubblicazione sintetizza quanto già fatto, ma intanto ci poniamo il problema di cosa faremo: • Come supportare il percorso Alternanza Scuola Lavoro sancito dalla legge 107? • Come incentivare i ragazzi a costituire le cooperative progettate? • Come migliorare gli strumenti finanziari per avvicinarsi alle esigenze dell’imprenditorialità giovanile? • Come coinvolgere di più e meglio le cooperative nel rapporto con la scuola? • Come migliorare i nostri linguaggi per trasmettere adeguatamente il valore della partecipazione, dell’equità e della giustizia sociale? Abbiamo fatto tanto ma abbiamo ancora molto su cui lavorare!

Roberta Trovarelli Coordinatore Rete Regionale Bellacoopia

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CHE COS’ È

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LA RETE BELLACOOPIA IN PILLOLE INIZIATIVE 2000-2016 SCUOLE SUPERIORI INIZIATIVE TERRITORIALI

TERRITORIO

BELLACOOPIA

PIACENZA

INTRAPPRENDERE

EDIZIONI

PROGETTI

STUDENTI

DIPARTIMENTI

1

5

119

5

PARMA

10

48

1.131

54

BELLACOOPIA IMPRESA

REGGIO EMILIA

13

108

2.223

110

BELLACOOPIA Premio Liana Stradi

MODENA

10

77

1.663

93

COOPYRIGHT Inventa una cooperativa

BOLOGNA

9

53

1.156

53

EXPERIMENT

IMOLA

15

342

5.552

302

SAPERE & COOPERARE

FERRARA

2

4

140

6

COOPERIAMO A SCUOLA

RAVENNA

16

193

2.448

127

BELLACOOPIA

FORLÌ CESENA

9

152

1.620

81

BELLACOOPIA

RIMINI

5

14

346

15

996

16.398

846

TOTALE

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CHE COS’È LA RETE BELLACOOPIA?

La Rete Bellacoopia è un progetto di Legacoop EmiliaRomagna volto a diffondere la cultura cooperativa tra i giovani, in particolare tra gli studenti delle scuole superiori, delle medie e, negli ultimi anni, anche delle Università. Nasce nel 2008, con il contributo di Coopfond, per valorizzare le iniziative dei territori e per sviluppare nuove progettualità ed è co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la Legge Regionale 6/2006 (Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione mutualistica in Emilia Romagna).

CHI FA PARTE DELLA RETE?

Fanno parte della rete le strutture associative territoriali di Legacoop in Emilia Romagna. Ciascuna partecipa con le proprie iniziative, nate e sviluppate nel corso degli anni. Nomi diversi ma con gli stessi obiettivi condivisi. ■■ Bellacoopia Piacenza ■■ IntrapPrendere Parma ■■ Bellacoopia Impresa Reggio Emilia ■■ Bellacoopia Modena Premio Liana Stradi ■■ Coopyright SCHOOL OF COOP Bologna ■■ Experiment Imola ■■ Sapere & Cooperare Ferrara ■■ Cooperiamo a scuola Ravenna ■■ Bellacoopia Forlì Cesena ■■ Bellacoopia Rimini

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COME NASCE?

A partire dal 2000 Legacoop ha sviluppato sul territorio dell’Emilia Romagna numerose attività di diffusione dell’imprenditorialità in forma cooperativa tra gli studenti delle scuole superiori, grazie all’iniziativa dei funzionari territoriali, che hanno dato vita a concorsi per la creazione di cooperative virtuali. Dal 2008 Legacoop Emilia-Romagna organizza un concorso a valenza regionale cui partecipano i migliori progetti che si sono distinti all’interno delle iniziative provinciali. I progetti finalisti segnalati dai territori, vengono valutati da una giuria esterna composta da esperti in innovazione, responsabilità sociale d’impresa e sostenibilità secondo criteri di: ■ Sostenibilità ambientale, sociale ed economica ■ Innovatività di prodotto, processo e tecnologia ■ Praticabilità e replicabilità ■ Testimonianza e sensibilizzazione (capacità di rendere espliciti e comprensibili i messaggi della sostenibilità) ■ Sviluppo del progetto in partnership con altri soggetti del territorio (istituzioni, privato sociale) Ogni anno in autunno, si realizza l’evento finale della Rete Bellacoopia, in una delle città che partecipano al concorso. Un appuntamento itinerante che favorisce l’incontro di circa 200 ragazzi ogni anno.

CHE OBIETTIVI HA QUESTO PERCORSO?

■ Diffondere la cultura e i valori dell’impresa cooperativa ■ Stimolare la creatività e lo spirito imprenditoriale ■ Facilitare il contatto tra la scuola e il mondo del lavoro ■ Fornire competenze professionali specificatamente richieste dal mercato del lavoro ■ Sostenere lo sviluppo competitivo del tessuto imprenditoriale regionale ■ Favorire l’orientamento al lavoro ■ Contribuire ad una cittadinanza consapevole ed attiva

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COME SI PARTE?

■ All’inizio di ogni anno scolastico gli uffici Legacoop territoriali diffondono un bando di partecipazione alle scuole del territorio di riferimento ■ Possono partecipare al bando, in genere, le classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado della provincia ■ Le classi ammesse al concorso parteciperanno ad un percorso formativo, che le accompagna dal primo approccio teorico con il mondo della cooperazione fino alla costituzione “virtuale” di una propria impresa cooperativa ■ L’intero percorso si sviluppa lungo l’anno scolastico, in genere da novembre a maggio

COME SI SVOLGE?

■ Le lezioni sono tenute da funzionari Legacoop o esperti “cooperativi”. Sono previsti incontri specifici con cooperative selezionate sul territorio che collaborano all’iniziativa o con esperti tecnici su specifiche tematiche ■ Uno o più insegnanti “tutor” della scuola seguono le lezioni e accompagnano la classe lungo tutto il progetto ■ Il percorso prevede da un minimo di 12 ad un massimo di 30 ore di lezione e circa 50 ore di project work destinate alla elaborazione del progetto di simulazione d’impresa a partire dalle idee proposte dai ragazzi ■ I tutor Legacoop mettono a disposizione il loro know how e i materiali didattici tra cui: una guida al business plan, esempi di statuto e altri documenti aziendali

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CONTENUTI FORMATIVI

■ Cos’è una cooperativa, storia e principi generali ■ La mutualità e il socio ■ Come costituire una cooperativa ■ Statuto / atto costitutivo ■ I tipi di cooperativa ■ Gli organi societari ■ Business plan ■ Analisi del mercato

COME SI SVILUPPA IL PROGETTO DELLA COOPERATIVA VIRTUALE? DALL’IDEA ALL’IMPRESA

■ Analisi di mercato (analisi del territorio, i suoi bisogni, gli stakeholder principali, definizione di un approccio strategico) ■ Proposte di prodotti/servizi (individuazione del business mediante un percorso di concertazione democratica atto ad analizzare le proposte che emergono) ■ Definire ruoli e specificità dei componenti) ■ Descrizione del gruppo ■ Descrizione dell’idea ■ Organigramma ■ Statuto / atto costitutivo ■ Business plan ■ Diario di bordo / video sulle fasi di lavoro ■ Piano di comunicazione (sito, video, social, materiali)

CHI VINCE?

I progetti sono valutati da una giuria composta da funzionari di Legacoop, rappresentanti del mondo cooperativo, consulenti esperti di gestione d’impresa, di comunicazione e di formazione, Istituzioni ed Enti sostenitori dei concorsi. I criteri di valutazione sono: ■ Innovatività dell’idea ■ Fattibilità ■ Completezza del progetto

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■ Analisi di mercato e piano economico ■ Partecipazione della classe al progetto ■ Rispetto dei principi e valori cooperativi ■ Responsabilità sociale d’impresa Le classi vincitrici sono premiate con premi in denaro devoluti alle scuole per l’acquisto di materiali didattici, per la gita scolastica, per l’acquisto di libri. Le premiazioni avvengono all’interno di eventi finali, che si svolgono a maggio di ogni anno. Alle finali le classi presentano i propri lavori attraverso video, slide, sketch, presentazioni: viene dato largo spazio alla creatività e alle capacità comunicative che in alcuni casi sono premiate con premi speciali per le migliori esposizioni. Eventi e progetti vengono diffusi attraverso: tv, social network, youtube, blog, stampa per valorizzare i protagonisti in tanti modi diversi. I progetti che si sono distinti per i criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale partecipano alla selezione regionale della Rete Bellacoopia.

QUALI COMPETENZE ACQUISISCONO I RAGAZZI?

Al termine del percorso i ragazzi avranno potuto sviluppare diverse competenze: da quelle tecnicoprofessionali, applicando le materie d’indirizzo, a quelle più trasversali (o soft-skills), che afferiscono all’area socio-culturale, l’area organizzativa ed operativa, quali la capacità di lavorare in team, la leadership, l’autodeterminazione, l’assunzione di responsabilità, il rispetto dei tempi di consegna, l’iniziativa, la capacità di delega. Tutti gli indirizzi di studio acquisiscono nozioni base di amministrazione ed economia anche quelli che non prevedono la materia. Particolare attenzione è data alla comunicazione dei progetti, stimolando i ragazzi ad implementare la loro conoscenza degli strumenti disponibili (software, social), ma anche l’aspetto di comunicazione linguistica, che incontra il pieno coinvolgimento delle discipline umanistiche, riguardanti le abilità di comunicazione in funzione del contesto e dello scopo da raggiungere. Gli eventi finali presuppongono una presentazione pubblica in cui entra in gioco la capacità del sapere parlare in pubblico. 17


DOVE POSSO TROVARE INFORMAZIONI SULLE INIZIATIVE DELLA RETE BELLACOOPIA?

Le iniziative della Rete sono promosse attraverso il sito www.farecooperativa.it, la pagina Facebook, Twitter, Instagram e attraverso i siti delle strutture territoriali di Legacoop. Diversi filmati sono visibili sul canale Youtube di Legacoop Emilia-Romagna.

La finale della Rete Bellacoopia è un momento di avvicinamento e scambio reciproco con i ragazzi che prendono parte ai concorsi provinciali. Nelle ultime due edizioni abbiamo previsto di invitare all’evento finale alcune cooperative che per affinità si avvicinano a quelle proposte dagli studenti, così da creare un confronto diretto con chi “lavora sul campo”. E’ un momento di ulteriore arricchimento per i ragazzi che partecipano con entusiasmo ai percorsi formativi della Rete e che ogni anno ci stupiscono per competenza e capacità!

Roberta Trovarelli

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Finale 2012 Teatro Verdi

Cesena


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I CONSIGLI DELLA GIURIA

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I CONSIGLI DELLA GIURIA

Il legame forte che unisce la promozione all’autoimprenditorialità in forma cooperativa e l’educazione alla sostenibilità, è ben rappresentato in uno studio del 2014 realizzato da ILO e da ICA (International Cooperative Alliance) dal titolo “Cooperative e obiettivi di sviluppo sostenibile”. In questo studio vengono evidenziate le leve attraverso cui le cooperative, nel mondo, contribuiscono allo sviluppo sostenibile: creazione di occupazione e attenzione a inclusione e parità di genere; protezione sociale, sicurezza alimentare, attenzione all’ambiente praticata concretamente nei processi produttivi; interventi culturali che si riverberano sulle comunità e sui territori, generando esternalità positive. In sintesi, come ha detto il Direttore Generale dell’ILO Guy Ryders: “Le cooperative sono presenti in tutti i settori economici e si adattano a contesti diversi. Rispondono ai tre pilastri dello sviluppo sostenibile: sviluppo economico, giustizia sociale e protezione dell’ambiente”. La Rete Bellacoopia ha scelto, fin dalla sua nascita, di valorizzare esattamente questi pilastri e gli aspetti di un’impresa che maggiormente concorrono a promuovere uno sviluppo sostenibile. Lo evidenzia la griglia di valutazione utilizzata dalla giuria regionale per selezionare i progetti di cooperative virtuali sviluppati dai giovani delle scuole.

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CRITERI DI VALUTAZIONE

1 . SOSTENIBILITÀ

Il progetto imprenditoriale declina nel suo sviluppo attenzione alla sostenibilità secondo la logica della tripple bottom line: ambientale, sociale ed economica. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

L’impresa:

2. INNOVATIVITÀ DI PRODOTTO

Produce valore sociale ed utilizza l’ambiente come valore strategico

5

Produce valore sociale o utilizza l’ambiente come valore strategico ed in ogni caso presidia l’altro aspetto con appositi strumenti/sistemi

4

Presidia entrambi gli aspetti con appositi strumenti/ sistemi

3

Produce valore sociale o utilizza l’ambiente come valore strategico

2

Presidia uno degli aspetti con appositi strumenti/ sistemi

1

Non se ne cura

0

Il progetto imprenditoriale lancia un prodotto/servizio innovativo che produce valore attraverso la leva sociale e/o ambientale. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

Il prodotto è: Innovativo nella capacità di rispondere ad un nuovo bisogno

3

Innovativo nella capacità di rispondere ad un vecchio bisogno

2

“Moderno”

1

Vecchio

0

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3 . PRATICABILITÀ

Il progetto imprenditoriale è effettivamente concretizzabile in impresa. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

L’idea imprenditoriale è:

4. REPLICABILITÀ

Realizzabile da subito

3

Realizzabile a patto che si concretizzino dei cambiamenti

2

Realizzabile in futuro

1

Irrealizzabile

0

Il progetto imprenditoriale è replicabile in altri territori/ paesi/contesti. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

L’idea imprenditoriale è:

5. INNOVATIVITÀ DI PROCESSO

Replicabile in qualsiasi situazione

2

Replicabile a patto che vi siano determinate condizioni

1

Non replicabile

0

Il progetto imprenditoriale realizza un prodotto/servizio in modo innovativo impiegando la leva sociale e/o ambientale. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

Il processo è:

6. INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Innovativo, che utilizza strumenti e tecnologie non pre-esistenti

2

“Moderno”, che utilizza strumenti e tecnologie nuove

1

Vecchio

0

Il progetto imprenditoriale adotta le nuove tecnologie e ne supporta lo sviluppo. SCALA DI PUNTEGGIO

24

PUNTI

Il prodotto è una nuova applicazione tecnologica

3

Il prodotto/processo utilizza nuove tecnologie sul mercato

2

Il prodotto/processo utilizza le tecnologie in modo innovativo

1


7. TESTIMONIANZA E SENSIBILIZZAZIONE

Il progetto imprenditoriale è di per se messaggero comprensibile della sostenibilità. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

Il prodotto o il processo:

8. PARTNERSHIP

Rendono espliciti e comprensibili i messaggi della sostenibilità a tutti gli stakeholder

2

Rendono espliciti e comprensibili i messaggi della sostenibilità agli stakeholder diretti

1

Non rendono espliciti e comprensibili i messaggi della sostenibilità

0

Il progetto imprenditoriale si sviluppa attraverso processi di partnership pubblico-private. SCALA DI PUNTEGGIO

PUNTI

Il progetto imprenditoriale: Si definisce e si sviluppa in partnership con altri soggetti del territorio (istituzioni, privato sociale)

3

Si sviluppa in partnership con altri soggetti del territorio (istituzioni, privato sociale)

2

Colloca l’offerta in partnership con altri soggetti del territorio (istituzioni, privato sociale)

1

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Il lavoro dei ragazzi A fianco: Bellacoopia Lab Finale 2013 Artificerie AlmagiĂ di Ravenna


LORENZO SAZZINI Funzionario Legacoop Agroalimentare Nord Italia – Membro del coordinamento del progetto Farmability - Startupper

PAOLO TAMBURINI Coordinatore Servizio comunicazione; educazione alla sostenibilità e strumenti di partecipazione - Regione Emilia-Romagna La Rete regionale Bellacoopia è un partner di riferimento del sistema regionale di Informazione ed educazione alla sostenibilità, promosso dalla Regione Emilia-Romagna. Educare all’impresa sostenibile i ragazzi delle scuole è importante sia in quanto consumatori, che possono scegliere di rivolgersi ad imprese che dimostrano un elevato grado di sostenibilità, sia come potenziali futuri imprenditori, affinchè imparino a considerare l’impatto sociale ed ambientale delle proprie attività. A questo scopo, suggerisco alle classi che parteciperanno alle iniziative della Rete, di fare riferimento ai regolamenti europei EMAS (EcoManagement and Audit Scheme), uno strumento creato dalla Comunità europea cui possono volontariamente aderire le imprese, per valutare e migliorare le prestazioni ambientali dell’azienda e comunicare al pubblico le informazioni su una corretta gestione ambientale.

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Dalla mia esperienza personale sia come membro del progetto Farmability dedicato al settore agroalimentare, sia come socio di una startup, consiglio l’utilizzo del Business Model Canvas, uno strumento strategico per creare e sviluppare modelli di business innovativi, che consente di visualizzare la logica e con la quale un organizzazione crea, distribuisce e cattura valore. Un’altra metodologia interessante è anche quella del design thinking che accompagna il processo creativo e la prototipazione delle idee. Avere ben chiari tutti gli elementi costitutivi che concorrono ad una idea imprenditoriale, è il primo passo per sviluppare una proposta di valore chiara e strategica. Non va trascurata infine la gestione interna del team e la sostenibilità economica e finanziaria perché una cooperativa è un’impresa, che ha l’obiettivo di durare nel tempo creando reddito e lavoro.


FRANCESCA MONTALTI Vice presidente e responsabile Innovazione di Innovacoop

LAURA BAIESI Impronta etica Uno degli elementi che è stato introdotto più di recente nella griglia di valutazione è la partnership con altri soggetti pubblici o privati. La scelta è dovuta alla crescente attenzione dell’impresa verso il territorio in cui si inserisce e i suoi stakeholder. È importante che il progetto li identifichi e sviluppi modelli di collaborazioni che rafforzino il legame con la comunità di riferimento, dal momento che, in molti casi, la qualità delle partnership può rivelarsi un fattore strategico per il successo dell’iniziativa.

Per innovare non basta possedere un’idea: l’innovazione è un processo complesso che coinvolge risorse e competenze, sia interne che esterne all’azienda. È sicuramente un aspetto positivo dei progetti presentati il fatto di valorizzare collaborazioni con il mondo della ricerca e con le Università, perché evidenzia la capacità dei ragazzi di cogliere l’esigenza e di saper cercare conoscenze indispensabili per poter sviluppare le proprie idee. Un altro aspetto importante è la conoscenza del tessuto produttivo del territorio perché da lì, anche dai settori più tradizionali, possono emergere dei bisogni di innovazione cui una start up può rispondere, contribuendo a migliorare processi, prodotti, pratiche organizzative delle imprese esistenti.

Non meno importanza attribuiamo alla capacità del progetto di comunicare il messaggio della sostenibilità, facendosi esso stesso, grazie ai prodotti ed ai servizi che offre, portatore di un’idea d’impresa sostenibile concreta e quotidiana. 29


3


IL LAVORO DEI TERRITORI

31


PIACENZA REGGIO EMILIA

BOLOGNA

FERRARA

RAVENNA

PARMA

MODENA

IMOLA

FORLI’ CESENA RIMINI

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PIACENZA BELLACOOPIA PIACENZA Legacoop Emilia Ovest – Sede di Piacenza Via Gregorio Fontana, 14 - 29121 Piacenza Tel. +39 0523 318296 E-mail: piacenza@legacoopemiliaovest.coop

“Il progetto stimola i ragazzi a simulare la costituzione di un’impresa nella formula cooperativa, forma di impresa che consente di coniugare la dimensione sociale con quella imprenditoriale. Ambiente, salubrità e stili di vita sono stati alcuni dei temi preferiti dai ragazzi nella prima edizione del progetto”. Miriam Vallisa Responsabile Bellacoopia Piacenza

Numero di edizioni

1

Studenti coinvolti

120

Progetti

5

Enti sponsor e patrocini: Camera di Commercio di Piacenza. Cooperative sociali Tice e Mondo Aperto; Viaggi dello Zodiaco; Cooperativa Panettieri.

Il progetto, la cui realizzazione è stimata in un impegno di 25/30 ore da ottobre a marzo, è strutturato per fasi ed accompagna i ragazzi dal primo approccio con il mondo cooperativo, fino alla costituzione di una vera e propria azienda cooperativa. Le lezioni frontali sono tenute dal personale di Legacoop Emilia Ovest e vengono forniti ai ragazzi gli elementi e le nozioni fondamentali per comprendere il modello di impresa cooperativa.

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33


PARMA INTRAPPRENDERE Legacoop Emilia Ovest – Sede di Parma Via Ciro Menotti, 3 - 43125 Parma Tel. +39 0521 947011 E-mail: parma@legacoopemiliaovest.coop

“IntrapPrendere è un progetto che cerca di coniugare inventiva e operatività, in cui si cerca di far emergere il senso di allegria che caratterizza questa esperienza: perché in fondo costruire una cooperativa virtuale si è rivelato un modo divertente di “imparare facendo”. Vanessa Sirocchi Responsabile IntrapPrendere Legacoop Parma

Numero di edizioni

10

Studenti coinvolti

1.131

Progetti

48

Enti sponsor e patrocini: Patrocinio della Camera di Commercio di Parma. Gruppo Proges; Coop In più; Cabiria coop sociale; Parma80 e molti altri...

IntrapPrendere è il progetto formativo di Legacoop Emilia Ovest - Parma rivolto alle scuole superiori del territorio basato sul modello della Simulazione d’impresa, il cui obiettivo è diffondere la cultura cooperativa in termini valoriali ed imprenditoriali, come presupposto per uno sviluppo futuro, non solo per produrre e fare imprese eticamente responsabili ma per contribuire ad una cittadinanza consapevole e attiva. Un modello didattico finalizzato a trasferire ai ragazzi la consapevolezza e l’importanza dello sviluppo dello spirito imprenditoriale, inteso come autonomia ed autodeterminazione.

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34


REGGIO EMILIA BELLACOOPIA IMPRESA Legacoop Emilia Ovest – Sede di Reggio Emilia Via Meuccio Ruini, 74 - 42124 Reggio Emilia Tel. +39 0522 530011 E-mail: bellacoopia@legacoopemiliaovest.coop

“Sono passati quindici anni da quando nel 2001 Legacoop propose alle scuole della provincia di Reggio “Facciamo una cooperativa di ragazzi e ragazze”, si trattava del progetto pilota da cui ebbe origine “Bellacoopia”. Oggi Bellacoopia è un’esperienza consolidata che Legacoop ha instaurato con le scuole reggiane per trasmettere ai giovani i valori di socialità, mutualità, imprenditorialità, impegno civile attraverso la conoscenza dell’esperienza cooperativa”. Daniela Cervi Responsabile Bellacoopia Reggio Emilia

Numero di edizioni

13

Studenti coinvolti

2.223

Progetti

108

Enti sponsor e patrocini: Camera di Commercio e Provincia di Reggio Emilia. Andria cooperativa di abitanti; Archeosistemi; Art Lining; Assicoop Emilia Nord; Cantine Riunite & Civ; CCFS; Cir-food; Coop Alleanza 3.0; Coopselios; Coopservice; Il Ginepro; Manta Communications; Par.co; Progeo; Re.Search; Solidarietà 90; Soluzioni Futura; Transcoop; Unieco; Unipeg; Zora e molti altri...

Il progetto Bellacoopia a Reggio Emilia è articolato in tre sezioni. “Bellacoopia Ricerca”, si rivolge agli studenti delle scuole medie, “Bellacoopia Impresa” rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e “Bellacoopia University” in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio.

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Finale 2014

Teatro Tenda Modena


MODENA BELLACOOPIA MODENA Premio Liana Stradi Legacoop Estense - Sede di Modena Via Fabriani, 120 - 41121 Modena Tel. +39 059 403011 E-mail: info@modena.legacoop.it

“Il concorso Bellacoopia Modena, intitolato a Liana Stradi, tenace cooperatrice spentasi nel febbraio del 2006 dopo una lunga malattia, diffonde tra gli studenti delle scuole superiori i valori e l’etica del lavoro cooperativo e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, facilita l’integrazione tra scuola e mondo del lavoro, stimola lo spirito d’iniziativa imprenditoriale e mostra la cooperazione come punto di riferimento professionale”. Katia Toffanello Responsabile Bellacoopia Modena

Numero di edizioni

10

Studenti coinvolti

1.600

Progetti

77

Enti sponsor e patrocini: Comune di Modena; Ufficio Scolastico Provinciale di Modena; Camera di Commercio di Modena. Nordiconad; Coop Estense; CPL Concordia; CIR - Food; CMB Carpi; CSC San Cesario Sul Panaro; Grandi Salumifici Italiani; Mediagroup; Cooperativa Sociale Gulliver; Cooperativa Sociale Coopernico; Abitcoop; Chico Mendes e molti altri...

Ogni anno accedono al concorso 6/8 idee imprenditoriali selezionate in funzione della fattibilità e originalità del progetto. All’interno dell’evento finale si svolge il BC FACTOR, il contest per valorizzare il talento dei ragazzi nel saper presentare la loro idea: ogni classe ha 10 minuti per presentare il progetto utilizzando sketch, slides, video nella forma di spot pubblicitari di massimo 120 secondi con musiche e costumi di scena.

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38


BOLOGNA COOPYRIGHT INVENTA UNA COOPERATIVA SCHOOL OF COOP Legacoop Bologna Viale Aldo Moro, 16 - 40127 Bologna Tel. +39 051 509828 E-mail: coopyright@legacoop.bologna.it

“Coopyright è uno strumento rivolto ai giovani e per i giovani, in grado di aiutare molti ragazzi e ragazze a riflettere sul proprio futuro e su quello che potrebbe essere; è uno strumento semplice, ma allo stesso tempo capace di stimolare la creatività di una generazione troppo spesso sottovalutata e cui, al contrario, deve essere offerta qualsiasi opportunità per pensare un futuro possibile”. Emanuela Gamberini Responsabile Coopyright Legacoop Bologna

Numero di edizioni

9

Studenti coinvolti

1.156

Progetti

53

Enti sponsor e patrocini: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; Camera di Commercio di Bologna. Cotabo; Teatro dell’Argine; Coop Reno; Manutencoop; Alleanza 3.0; La Piccola Carovana; Open Group; Cadiai; La Baracca; Eco 2000; Granarolo; Coop Per Luca; Agriverde; Copaps; Kitchen; Coop Avola; Il Raccolto; Ansaloni; Murri e molti altri...

Il concorso Coopyright, ha uno sviluppo per fasi, attraverso un metodo di intervento pedagogico didattico, messo a punto negli anni, che fa riferimento a diversi modelli di costruzione del sapere: il learning by doing (ossia l’imparare facendo), il learning by thinking e il cooperative learning (ossia l’apprendimento cooperativo). Scopri di più e utilizza il codice QR

39


IMOLA EXPERIMENT Legacoop Imola Via Emilia, 25 - 40026 Imola (Bo) Tel. +39 0542 35215 - 35382 E-mail: legacoop@imola.legacoop.it

“Ogni anno Experiment rappresenta un appuntamento pubblico importante ed atteso, non solo dal mondo scolastico ma anche Istituzionale e imprenditoriale, in quanto i progetti presentati, oltre ad individuare necessità del territorio sia in campo economico che sociale e culturale, hanno spesso contribuito ad evidenziare nuove possibili aree di business e la loro fattibilità economica.” Rita Linzarini Responsabile progetto Experiment Legacoop Imola

Numero di edizioni

15

Studenti coinvolti

5.552

Progetti

342

Enti sponsor e patrocini: Ufficio Scolastico Regionale; Nuovo Circondario Imolese; Ciss/t; Comuni di Imola; Castel San Pietro Terme; Medicina; Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Assicooper; Assicoop Imola Spa; BCC Ravennate Imolese; Cantina dei Colli Romagnoli; CON.AMI; Coop Alleanza 3.0; Manutencoop; Nordiconad e Terremerse e molti altri...

Con il progetto “Experiment” si vuole qualificare ulteriormente il sistema economico locale, attraverso la valorizzazione delle competenze e professionalità acquisibili con i percorsi scolastici e formativi presenti sul territorio. Si favorisce inoltre lo sviluppo competitivo del tessuto imprenditoriale imolese attraverso la diffusione tra i giovani studenti della cultura della creazione d’impresa, in particolare dell’impresa cooperativa coi suoi principi e valori. Scopri di più e utilizza il codice QR

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RAVENNA COOPERIAMO A SCUOLA Legacoop Romagna - Sede di Ravenna Via Faentina, 106 - 48123 Ravenna Tel. +39 0544 509512 E-mail: segreteria@legacoopromagna.it

“Attraverso Cooperiamo a Scuola insegniamo agli studenti a collaborare e cooperare sperimentando dinamiche d’interazione di gruppo tipiche del mondo professionale. In questo modo i ragazzi imparano a valutare i vincoli umani, economici e finanziari dei propri progetti.” Laura Filippi Coordinatrice del progetto Cooperiamo a scuola Cooperativa Libra di Ravenna

Numero di edizioni

16

Studenti coinvolti

2.500

Progetti

193

Enti sponsor e patrocini: Camera di Commercio di Ravenna; Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. ZeroCento; Il cerchio; Deco Industrie; CCC Consorzio Cooperative Costruttori; Assicoop Unipol SAI; Federcoop; Coop Libra e molti altri...

Il progetto “Cooperiamo a scuola” prevede un percorso formativo d’aula, della durata complessiva di 20 ore (10 incontri di 2 ore ciascuno con cadenza settimanale), realizzato dalle cooperative Libra e RicercaAzione, con l’obiettivo di formulare un piano di impresa cooperativa sulla base di idee imprenditoriali espresse dagli studenti.

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SCUOLE MEDIE E UNIVERSITA’

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SCUOLE MEDIE

SCUOLE MEDIE E UNIVERSITA’

In alcuni territori della regione, le iniziative della Rete Bellacoopia si rivolgono anche agli studenti delle scuole medie con l’obiettivo di suscitare nei giovanissimi l’interesse attorno all’esperienza dell’impresa cooperativa, per farne conoscere e apprezzare i principi fondamentali, la funzione sociale, il radicamento storico, partendo dalla valorizzazione della storia e dell’identità economico-sociale dell’Emilia Romagna. I progetti attualmente in corso, Bellacoopia Ricerca (Reggio Emilia) e Coopyright Junior – Scopri la cooperazione (Bologna) creano un concorso di ricerca storico-culturale sul pensiero e sulle pratiche della solidarietà economica e cooperativa del territorio. L’educazione cooperativa risponde ai valori più profondi della nostra Costituzione e realizza le indicazioni europee circa la formazione della cittadinanza attiva e responsabile. La storia e l’esperienza della Cooperazione sono sicuramente economiche ed imprenditoriali, ma nascono e si sviluppano come storie di persone che in modo collettivo e democratico utilizzano lo strumento “impresa” per dare risposta ai propri bisogni e contribuiscono a far crescere la comunità. Attraverso un percorso di affiancamento di esperti e tutor cooperativi, oltre che degli insegnanti di riferimento, le classi partecipanti realizzano ricerche di carattere storico (storia di cooperative o di personaggi legati al territorio) oppure su temi di carattere sociale (il rapporto tra cooperazione e legalità, le esperienze cooperative nei settori di elevato valore sociale). La storia del territorio suscita interesse nei ragazzi e, come spesso accade, i ragazzi riescono a stupire per il potenziale che sanno esprimere e per i risultati che sono in grado di ottenere, se utilmente orientati e supportati. Le ricerche sono presentate all’interno degli eventi di premiazione locali.

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BELLACOOPIA RICERCA

COOPYRIGHT JUNIOR

WIKICOOP

Organizzato da Legacoop Emilia Ovest Sede di Reggio Emilia, con il Patrocinio della CCIAA e Provincia di Reggio Emilia.

Organizzato da Legacoop Bologna e dal Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia sociale, in collaborazione con l’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri Emilia-Romagna e da Open Group soc.coop., con il patrocinio non oneroso dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’EmiliaRomagna.

Organizzato da Alleanza delle Cooperative Italiane Imola.

Ogni anno sono selezionate fino a 10 proposte di ricerca presentate dalle scuole. Le classi tra ottobre e febbraio partecipano ai percorsi di ricerca con l’affiancamento di un tutor, il Prof. Lucio Levrini, e altri esperti del territorio. La supervisione scientifica di “Bellacoopia Ricerca” è a cura della Prof.ssa Maria Teresa Rabitti, docente di Didattica della storia presso l’Università degli studi di Bolzano. Dal 2007/2008 si sono svolte 9 edizioni che hanno visto il coinvolgimento di oltre 2000 ragazzi e la realizzazione di 75 ricerche. Tutte le ricerche sono raccolte e pubblicate sul sito: www.lacooperazionereggiana. it/bellacoopia/

Da novembre ad aprile, le classi (circa 6 ogni anno) frequentano un laboratorio di avvicinamento alla storia e ai principi cooperativi per complessive 12 ore didattiche. Il laboratorio è tenuto da esperti messi a disposizione da Legacoop e comprende la visita in una cooperativa. Al termine del percorso ciascuna classe avrà sviluppato, con la supervisione del proprio insegnante, una ricerca storico/sociale, realizzata in formato scritto, fotografico o audiovisivo.

A partire dall’anno scolastico 2011-2012 Alleanza delle Cooperative Italiane Imola ha realizzato tre edizioni di Wikicoop. Ispirata a Wikipedia. L’iniziativa è stata arricchita da uno strumento crossmediale sulla promozione della cultura cooperativa, con numerose informazioni, interviste, e filmati sulla storia ed il valore socio-economico della cooperazione: www.cooperativeimolesi.it/ wikicoop/ Nelle tre edizioni del concorso Wikicoop ha coinvolto 470 ragazzi per un totale di 17 progetti di ricerca.

Dal 2011/2012 si sono svolte 5 edizioni che hanno coinvolto oltre 600 studenti con la realizzazione di 28 progetti di ricerca.

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UNIVERSITÀ

LABORATORIO SIMULAZIONE D’IMPRESA COOPERATIVA

BELLACOOPIA UNIVERSITY

Organizzato da Legacoop Emilia Ovest – sede di Parma. In collaborazione con il Dipartimento di Economia Università degli studi di Parma.

Organizzato da Legacoop Emilia Ovest Sede di Reggio Emilia. In collaborazione con UNIMORE, REI - Reggio Emilia Innovazione, Impact Hub. Con il Patrocinio di CCIAA e Provincia.

La simulazione d’impresa del Dipartimento di Economia è un progetto formativo internazionale che riproduce il modo d’operare delle imprese ed è fondato sull’action-oriented learning in cui il sapere, saper fare e il fare sono i driver dell’apprendimento. Il progetto è rivolto a circa 30 studenti del secondo e del terzo anno (e fuori corso) dei corsi di laurea triennali del dipartimento di Economia. Lo studente viene coinvolto nella gestione d’impresa con un elevato grado di fedeltà alla realtà imprenditoriale. Svolge attività operative nel rispetto degli adempimenti normativi, fiscali e contabili. Partecipa ad una fiera nazionale o internazionale ove crea e sviluppa una rete di contatti commerciali con altre imprese simulate. Per maggiori informazioni: www.simulimpresa.com

Corso riservato agli studenti universitari per la conoscenza dell’impresa cooperativa e la redazione di progetti innovativi. “Bellacoopia University” è rivolta agli studenti iscritti al secondo e terzo anno di corsi di laurea oppure ai corsi di laurea magistrale dei Dipartimenti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia aventi corsi di studio presso la sede di Reggio Emilia. E’ inoltre ammessa la partecipazione di studenti laureati frequentanti Master di I° e II° livello organizzati da Unimore. Tutti i progetti sono raccolti e pubblicati sul sito www.lacooperazionereggiana. it/bellacoopia/

SEMINARI

Ferrara Legacoop ha sottoscritto, nel 2012, un protocollo d’intesa con l’Università finalizzato anche alla promozione dell’autoimprenditorialità in forma cooperativa. Con il supporto del Job Centre di Ateneo e dei docenti delegati all’orientamento, Legacoop organizza seminari e iniziative dedicate agli studenti, per illustrare il modello cooperativo e supporta l’inserimento in cooperativa di laureandi o neolaureati, per lo sviluppo di tesi e progetti di ricerca. www.farecooperativa.it/ opportunita/universita Per maggiori informazioni: www.legacoopestense.coop

Parma La collaborazione tra Legacoop Emilia Ovest - sede di Parma con il Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, prevede la realizzazione di un Ciclo di 7 seminari sulla cooperazione e il modello cooperativo. I seminari sono rivolti agli studenti universitari del 2° e 3° anno del corso di Laurea in Economia e sono tenuti da docenti universitari ed esperti, professionisti e imprenditori del mondo associativo Legacoop. Per maggiori informazioni: www.legacoopemiliaovest.coop

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Nell’autunno del 1886, 100 delegati in rappresentanza di 248 società e di 70.000 soci, si riunirono in Congresso a Milano, dal 10 al 13 ottobre, per dare vita ad una struttura organizzativa che assicurasse lo sviluppo e il coordinamento di un movimento cooperativo. Nacque allora la Federazione Nazionale delle Cooperative, che nel 1893 si sarebbe trasformata in Lega delle Cooperative. All’interno della Lega trovarono espressione molte anime e tanti giovani mossi da un forte solidarismo sociale e alla ricerca di migliori condizioni di lavoro.

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da “Cooperazione Italiana”


Fornace Corticella (BO); squadre produzione

A distanza di 130 anni ricordiamo l’impegno e il lavoro di tutte quelle persone che per piÚ di un secolo, fino ad oggi, hanno reso grande la cooperazione. 49


5 I protagonisti

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IL PRESENTE

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PIACENZA

RAGGIO DI SOLE

Raggio di Sole è una cooperativa sociale di tipo A volta alla gestione di servizi sociali ed educativi. La cooperativa gestirà un centro educativo denominato “La palestra della mente” rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni e realizzerà corsi di lingua italiana per ragazzi e adulti, educazione interculturale/eventi, corsi di musica, teatro, cucina, danza per adulti, attività estive, lezioni di lingue personalizzate per adulti, Servizi di traduzione e interpretariato.

CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

3^B Indirizzo Relazioni internazionali per il marketing I.T.C. G. Romagnosi - Piacenza Prof.ssa Paola Paraboschi 53


PARMA

CHAR COOP

La cooperativa si occupa di produrre e commercializzare Biochar, un ammendante naturale ricavato dalla pirolisi di biomasse. Biochar migliora e potenzia le proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei suoli senza danneggiarle e modificarle. Con la produzione di Biochar si contribuisce a trasformare un punto di criticità, quale lo smaltimento di biomasse, in un punto di forza attraverso la realizzazione di una filiera e la valorizzazione dei residui vegetali, si favorisce la produzione delle colture migliorando il suolo, conservando acqua e trattenendo nutrienti. Una volta messo nel terreno non si degrada, arriva a “sequestrare” una frazione significativa del Carbonio di cui è per lo più composto, aiuta così a ridurre le emissioni di co2. Il Biochar rappresenta, quindi una sorprendente soluzione per aumentare la produzione di cibo, produrre energia rinnovabile da residui colturali e combattere il cambiamento climatico. 54

CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

4^G Liceo scientifico G. Ulivi Parma Prof.ssa Maria Gabriella Bossi


REGGIO EMILIA

FOREST GUMP

La cooperativa sociale agricola FoREst Gump intende svolgere attività di educazione ambientale verso le scuole per favorire, a partire dalle scuole materne, l’acquisizione del rispetto della natura, della protezione dell’ambiente e dell’uso responsabile delle risorse. Parallelamente vuole contribuire a rendere fruibili i sentieri dell’Appennino Emiliano attraverso interventi di valorizzazione, mantenimento, ripristino, consolidamento e gestione dei sentieri della provincia di Reggio Emilia, con particolare riferimento a quelli delle aree collinari e montane. CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

4^A Indirizzo Agro-ambientale Istituto di Istruzione Superiore A. Zanelli Reggio Emilia Prof. Atos Bonacini 55


MODENA

NEAR FOOD

L’attività principale della cooperativa è lo sviluppo e la gestione dei servizi collegati all’applicazione informatica NEAR FOOD, in grado di collegare i produttori di eccellenze agro-alimentari e gastronomiche del territorio, renderli maggiormente visibili ai potenziali consumatori e clienti, favorire lo sviluppo di acquisti consapevoli e a km 0. E’ una piattaforma e-commerce per i produttori, un servizio di “consegna spesa km 0” per aziende di medio-grandi dimensioni della provincia che vogliono offrire ai dipendenti il servizio di consegna diretta in azienda della spesa in ottica di welfare aziendale, e la creazione e gestione di una rete di produttori di tipicità non tutelate da consorzi.

CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

4^A AFM I.T.C. Dante Alighieri Modena Prof.ssa Veronica Fossa 56


BOLOGNA

BO HOME

La cooperativa Bo Home opera nel settore dei servizi abitativi turistici, offrendo alloggi temporanei e servizi accessori in unità abitative arredate diffuse sul territorio di Bologna. Lo scopo è quello di aggregare l’offerta frammentata ed individuale di strutture specializzate per alloggi di durata breve/media (da alcuni giorni ad alcuni mesi), rappresentata soprattutto da singoli operatori privati che gestiscono attività di room & breakfast, affittacamere, locande, case e appartamenti per vacanze, riunendoli in una cooperativa di supporto. La cooperativa garantirà agli operatori associati servizi riguardanti la comunicazione, prenotazioni, servizi di base operativi, convenzioni e verifica e garanzia di standard qualitativi.

CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

3^H RIM ITCS G. Salvemini Casalecchio di Reno (BO) Prof.ssa Rita Coletta 57


IMOLA

THE LIFESAVER KEY

L’obiettivo di “The lifesaver key” è la produzione di etilometri intelligenti situati all’interno delle chiavi delle automobili che, in caso di tasso alcolico superiore al limite legalmente consentito, negheranno la messa in moto dell’autovettura. La mission dell’impresa è dunque quella di garantire la sicurezza stradale tramite un’applicazione elettronica innovativa. “Wait some time, save your life” è il motto della cooperativa.

CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

4^A sezione elettrotecnica Istituto tecnico Industriale Francesco Alberghetti - Imola (BO) Prof. Antonio Gabriele 58


RAVENNA

GREENROAD

L’attività della cooperativa Greenroad consiste nel noleggio tramite bikesharing e carsharing di biciclette e automobili esclusivamente elettriche. Il servizio vuole rispondere ad un bisogno forte di mobilità pubblica dovuto ad una carenza di collegamenti e di servizi sul territorio di Faenza e forese e all’aumento di soggetti che fanno fatica o non possono più permettersi economicamente il sostegno di spese di uso e manutenzione di un’auto di proprietà. La sede di Greenroad sarà dotata di parcheggi con colonne per la ricarica delle auto e delle bici. Mediante l’applicazione, ogni cliente potrà controllare la posizione dell’auto o della bicicletta più vicina ed inoltre gestire i pagamenti.

CLASSE ISTITUTO RESPONSABILE

4^BS Liceo Scientifico Torricelli Ballardini Faenza (RA) Prof.ssa Giuliana Cardelli 59


GLI INTRAPRENDENTI DEL PASSATO

Si ringraziano i pionieri che hanno dato vita al progetto regionale: Mauro Giordani e Dino Terenziani. 60


2010

2010

2010

DOMOCONS

MOEBIUS

KENAFCOOP

Il progetto è nato dall’idea comune degli studenti di valorizzare le proprie competenze in campo tecnologico e informatico creando una cooperativa che si occupa d’installazione di impianti per il risparmio energetico e di avanzati sistemi domotici secondo i canoni dell’home automation. I sistemi domotici consentono di coniugare bisogni di sicurezza e solidità con il bisogno di un ambiente confortevole e salubre e aiutano anziani e diversamente abili a superare le difficoltà tra le mura domestiche.

Quello dei ragazzi della 3^ E del Chierici è un progetto per la trasformazione e il recupero degli oggetti dimenticati, ricavandone oggetti utili, di design e artistici.

L’idea della cooperativa è di produrre e lavorare fibre naturali di kenaf, una pianta facilmente coltivabile anche nei terreni più poveri e marginali dove non sono possibili altre coltivazioni. Dalle fibre di kenaf si ricavano poi pannelli termoisolanti e fonoassorbenti.

PARMA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

REGGIO EMILIA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

3^ E Istituto statale d’Arte ISA Chierici di Reggio Emilia Prof. Alberto Artioli TECNOLOGIA ARTE E CULTURA

MODENA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ A – B – F Istituto tecnico agrario Ignazio Calvi di Finale Emilia (MO) Prof. Enrico Rampelli AMBIENTE AGRICOLTURA

4^ B Mercurio Istituto tecnico commerciale G.B. Bodoni di Parma Prof.ssa Angela Superchi PERSONE INNOVAZIONE TECNOLOGIA

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2010

2010

2010

BIOREVOLUTION

AEROCOL

MI.MO.DI.GO.

La cooperativa agricola Bio-revolution si occupa di gestione dei boschi e della manutenzione del verde nelle zone dell’Appennino Emiliano e della successiva vendita delle materie prime per la produzione di energia pulita (biomasse).

Il motto della cooperativa Aerocol è “Coltivare il futuro”, in quanto si occupa della coltivazione di piante da frutta e verdura con la tecnica produttiva aeroponica, con radici sospese e senza substrato. In questo modo si ottengono consistenti risparmi nell’utilizzo di sostanze nutritive e acqua.

L’idea è nata da un gruppo di quattro ragazzi che hanno pensato alla possibilità di valorizzare il borgo medioevale di Monteleone attraverso la realizzazione di un albergo diffuso e tante attività turistiche, quali la pesca sportiva nel lago, la promozione dei prodotti tipici romagnoli ed escursioni, per rivitalizzare e ripopolare l’antico borgo.

BOLOGNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ DL Istituto tecnico commerciale Rosa Luxemburg di Bologna

IMOLA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

Prof.ssa Viviana Cevolani

4^ E Liceo scientifico tecnologico F. Alberghetti di Imola

TERRITORIO E AMBIENTE

Prof.ssa Susanna Ponzi AMBIENTE AGRICOLTURA

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FORLI’ CESENA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ B IGEA Istituto tecnico commerciale Renato Serra di Cesena Prof. Giulio Valdinoci TERRITORIO CULTURA TURISMO


2011

2011

2011

ESPERITIS

C’ERA UNA VOLTA

È una cooperativa del sapere, in cui gli studenti, tecnici e programmatori, hanno realizzato il progetto di un carrello elettrico motorizzato che aiuta nella spinta della spesa nei supermercati o per il trasporto di carichi notevoli. Le batterie del carrello sono ricaricate tramite energia fotovoltaica e la struttura è realizzata in materiale plastico riciclato. Al carrello può essere integrato un display pubblicitario in cui fare scorrere slogan o prodotti in offerta.

La cooperativa promuove il turismo responsabile e ha creato un albergo diffuso di campagna nel territorio dell’Appennino. E’ una modalità attenta allo sviluppo del territorio e realizza un turismo responsabile in cui le case ospitanti sono messe in rete, ci sono spazi comuni e altri servizi tipici alberghieri.

IPC International Plastic Corporation

PARMA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^A Meccanica ITIS Leonardo da Vinci di Parma Prof. Vincenzo Risolo e Prof. Antonino Ollìo AMBIENTE AGRICOLTURA

REGGIO EMILIA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

3^ A IGEA Istituto Cattaneo con Liceo Dall’Aglio di Castelnovo ne’ Monti Prof. Eros Marazzi TERRITORIO AMBIENTE TURISMO

MODENA

La cooperativa produce una pellicola eco-sostenibile e disinquinante che permette l’ossidazione e il degrado di molte sostanze organiche (sporcizia e depositi dell’inquinamento) in prodotti innocui, grazie all’azione dei raggi UV. La pellicola si ottiene trasformando il PET riciclato e può essere applicata sugli edifici o sulle opere d’arte, proteggendoli dal degrado e contribuendo a ridurre la concentrazione di sostanze inquinanti.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ D indirizzo chimico ITIS Enrico Fermi di Modena Prof. Stefano Ori AMBIENTE INNOVAZIONE

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2011

2011

2011

STERCOTEMPONET

BIOCUTLERY

MELTING POT

StercoTempoNet è una cooperativa di transizione scuola/lavoro nata per dare opportunità agli studenti diplomati o diplomandi dell’Istituto agrario di acquisire professionalità e dare concretezza alle materie studiate. L’idea è di sfruttare e migliorare una struttura per produrre compost già esistente nella scuola, valorizzando gli scarti organici provenienti dalla filiera agroalimentare per ricavarne fertilizzanti e materia prima per la produzione di bioenergie e creando un mercato dei reflui zootecnici.

L’idea della cooperativa è di promuovere il consumo consapevole ed ecosostenibile, producendo e commercializzando posate biodegradabili e commestibili ricavate da una miscela di cereali. Perfettamente riciclabili (anche la confezione!), oltre a limitare l’impatto ambientale queste posate sono nutrienti e ricche di vitamine e sali minerali.

La cooperativa ha l’obiettivo di promuovere il territorio romagnolo attraverso l’organizzazione di soggiorni lavoro/studio e tante attività di formazione: corsi di cucina tipica, di ceramica artistica faentina, corsi di ballo, di lingua e tanto altro.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ C ITC Oriani di Faenza (RA)

BOLOGNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^A, B, C ITAS Istituto Agro Ambientale “Arrigo Serpieri” di Bologna Prof. Paolo Patrizio Pozzi AMBIENTE AGRICOLTURA

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IMOLA

4^ C indirizzo economico aziendale Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici Cassiano da Imola di Imola Prof.ssa Letizia Argnani AMBIENTE INNOVAZIONE ALIMENTAZIONE

RAVENNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

Prof.ssa Paola Montanari PERSONE TURISMO CULTURA


2011

2011

2012

4ROOMS

LA DUNA Cooperando con il sole

COSMOPOLITAN LANGUAGE

FORLI’ CESENA

La cooperativa ha progettato di trasformare alcune vecchie vetrine inutilizzate nel sottopassaggio di Piazzale della Vittoria a Forlì in un centro ricreativo e di ritrovo per i giovani, completo di una sala concerti, sala lettura, zona ristoro ed esposizione d’arte.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ C Liceo Artistico di Forlì Prof.ssa Sara Venturini PERSONE TERRITORIO CULTURA

RIMINI

La cooperativa gestisce uno stabilimento balneare che accoglie persone disabili e anziani non autosufficienti in una struttura ad elevata compatibilità ambientale. Mette a disposizione personale qualificato e servizi di tipo socio educativo. Lo stabilimento utilizza energia alternativa, materiali di recupero e materiali naturali nel rispetto dell’eco-sistema.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

3^A Liceo Economico ISISS Piero Gobetti di Morciano di Romagna Prof.ssa Gabriella Bulzoni e Prof.ssa Barbara Coscia TERRITORIO TURISMO PERSONE

PARMA

La cooperativa fornisce servizi di consulenza per l’attività di import-export nel settore agroalimentare regionale (traduzioni, interpretariato, mediazione culturale, organizzazione viaggi/ convegni, ricerche mercato, consulenza giuridica/ logistica), favorendo in modo inclusivo il legame tra le imprese italiane e i paesi emergenti.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ F TGA ISISS “Pietro Giordani” di Parma Prof.ssa Bianca Maria Bonomi PERSONE TERRITORIO INCLUSIONE

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2012

2012

2012

CODE

ENERGY PARK

0KOOP

Si occupa di architettura d’emergenza e interviene nei territori che hanno subito disastri naturali ed altre calamità per ricostruire non solo nuovi ricoveri per la popolazione colpita, ma anche per ricreare il tessuto urbano e sociale, utilizzando materiali ecosostenibili e fonti di energia rinnovabile, coniugando sicurezza e sostenibilità, senza dimenticare l’importanza della dimensione sociale in situazioni di traumi collettivi, quali le calamità naturali.

L’idea della cooperativa è quella di creare un parco cittadino in grado di autoalimentarsi con l’energia solare e con l’energia cinetica, dovuta ai giochi dei bambini e di immagazzinare l’energia prodotta in apposite celle a combustibile ad idrogeno. Inoltre la cooperativa sperimenta nel parco il “Solar Cooling” (produrre freddo con il calore del sole) e la produzione di energia elettrica dalle piante.

La cooperativa di produzione lavoro, propone la vendita di un’ampia gamma fra prodotti orto-frutticoli e non, provenienti da produttori locali, acquistabili nella sede, attraverso ordini online sul sito www.Km0bologna.it o telefonicamente. I prodotti vengono consegnati a domicilio utilizzando mezzi totalmente elettrici mentre gli involucri di consegna vengono ritirati per evitare spreco di materiale.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

2012 MODENA

2012 BOLOGNA

4^ F (indirizzo elettronico) IPSIA “Don Magnani” di Sassuolo (MO)

2^ F Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” di Bologna

Prof.ssa Paola Paradisi

Prof.ssa Susanna Magnani

TERRITORIO AMBIENTE PERSONE

AMBIENTE TERRITORIO

REGGIO EMILIA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

2012 REGGIO EMILIA 3^ H Liceo Artistico “G. Chierici” di Reggio Emilia Prof. Alberto Artioli TERRITORIO AMBIENTE PERSONE

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MODENA

BOLOGNA


2012

2012

2012

FREE ENERGY GYM

LA CUPOLA

BIO F.I.R.E.

È una palestra ad alto risparmio energetico in cui gli attrezzi, in particolare le cyclette, sono collegati a degli alternatori per produrre energia, a cui si possono aggiungere pannelli fotovoltaici per coprire il fabbisogno energetico della palestra. L’idea era già stata presentata in altre edizioni, ma in questo caso il gruppo ha realizzato concretamente un prototipo dell’alternatore, che potrebbe essere prodotto utilizzando alternatori di automobili rottamate.

Con l’obiettivo di ottimizzare il risparmio energetico delle strutture già esistenti, la cooperativa produce cupole per chiudere la parte superiore di docce in muratura o altri materiali. La chiusura impedisce la dispersione del vapore riducendo il consumo di acqua calda e favorendo l’effetto terapeutico di un bagno turco.

BioFIRE, cooperativa di Fonti Innovative Rinnovabili Energetiche, intende produrre energia termica ed elettrica convertendo materiale legnoso, raccolto nelle aree boschive provinciali, attraverso un processo di gassificazione. L’energia prodotta, oltre che essere ceduta alla rete statale, andrà ad alimentare l’Osservatorio naturalistico di Montebello. Altre attività previste: vendita pellet, visite guidate, laboratorio di ricerca in accordo alla facoltà di Agraria di Bologna.

IMOLA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

2012 IMOLA 4^ CTM Istituto professionale industria e artigianato “Francesco Alberghetti” di Imola

RAVENNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

RIMINI

4^ TIM IPS “Callegari” di Ravenna Prof. Salvatore Mignogna AMBIENTE

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

2012 RIMINI 4^ D ITC “Rino Molari” di Santarcangelo di Romagna (RN)

Prof.ssa Alda Sommariva

Prof.ssa Floriana Montebelli

AMBIENTE INNOVAZIONE

AMBIENTE TERRITORIO INNOVAZIONE

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Intervista a Giovanni Monti, Presidente Legacoop Emilia-Romagna Finale 2015 Teatro Europa Parma


Finale 2011 FuoriOrario

Reggio Emilia


2013

2013

2013

CIP. E-COOP

MEAT Macellazione Energia Ambiente Territorio

ORTOVOLTAICO

PARMA

La cooperativa Cip. e-coop ha lo scopo di seguire e controllare una “Filiera energetica di autoconsumo” per la produzione e distribuzione di energia elettrica e calore da fonti rinnovabili. I soci si occuperanno della pulizia e manutenzione dei boschi che si trovano nella zona circostante Langhirano, prevenendo attraverso la cura il dissesto idrogeologico e ricavando dal taglio della legna la materia prima, il cippato, per il funzionamento di un impianto di cogenerazione.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ C ITC Macedonio Melloni IGEA di Parma Prof.ssa Lucia Panzetti AMBIENTE TERRITORIO

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REGGIO EMILIA

La cooperativa MEAT produce energia pulita utilizzando come materia prima gli scarti della macellazione animale, attraverso tre impianti a biomassa, colatura e cogenerazione. L’impianto di biomassa produce gas facendo fermentare all’interno di grossi digestori gli scarti. L’impianto di colatura utilizza il grasso animale per produrre oli combustibili. L’impianto di cogenerazione utilizza l’olio prodotto per alimentare dei grossi motori navali e produrre energia elettrica, oltre ad impiegare l’energia termica dissipata da tali impianti.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

3^ F ITI ITCG “Cattaneo con Liceo Dall’Aglio” di Castelnovo ne’ Monti

MODENA

La cooperativa intende produrre ortaggi, piantine aromatiche e fiori secondo i moderni dettami dell’agricoltura biologica all’interno di serre progettate e realizzate dalla stessa cooperativa, alimentate mediante pannelli fotovoltaici collocati sulla struttura. L’energia elettrica prodotta sarà accumulata in apposite batterie per essere successivamente utilizzata per l’alimentazione dell’impianto di riscaldamento a raggi infrarossi, per l’impianto di ventilazione di irrigazione automatico e un eventuale impianto di approvvigionamento idrico.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ E I.P.S.I.A. Vallauri di Carpi (MO)

Prof. Salvatore Beninato e Prof. Guglielmo Manfredi

Prof. Francesco Miccolis, Prof.ssa Giorgia Gualdi, Prof. Davide Bergamaschi, Prof. Pietro Di Gioia, Prof. Paolo Gera

AMBIENTE TERRITORIO INNOVAZIONE

AMBIENTE AGRICOLTURA ECO-SOSTENIBILITA’


2013

2013

2013

MARKET MALPIGHI SCARL

SYNCAR

GOLDING HOUSE

La cooperativa di produzione e di lavoro è specializzata nella produzione e commercializzazione di ORTOKIT, un kit per la coltivazione di orti domestici in casa o in balcone. Il prodotto ha una struttura realizzata interamente in materiale riciclato. La vendita avverrà essenzialmente via internet attraverso il portale ortokit. blogspot.com. Al prodotto principale si aggiunge ORTOKIDS, versione per i bambini, la linea di vendita di alberi da frutto nani e la linea di commercializzazione di prodotti con il marchio PER (Produttori Emilia-Romagna).

La cooperativa Syncar propone un servizio di car sharing peer to peer che fonde insieme la funzionalità di un servizio di car rental online con la filosofia di comunità come eBay che si basano sulla cooperazione tra utenti. Syncar dà la possibilità ai privati di condividere la propria vettura e di offrire passaggi condividendo i propri itinerari; il tutto tramite una piattaforma d’intermediazione online. Il servizio è utilizzato anche per organizzare il trasporto dei dipendenti di un’azienda, creando una rete di passaggi autonoma, con la possibilità di offrire a noleggio le auto aziendali nei periodi di non utilizzo.

L’idea della cooperativa è realizzare e gestire un agriturismo a basso impatto ambientale, con struttura in argilla e paglia, basato sui principi della bioarchitettura. L’innovazione del progetto sta proprio nella tipologia di costruzione, che offre prestazioni d’isolamento termico, acustico ed è resistente alle sollecitazioni sismiche. Per l’energia elettrica e il riscaldamento vengono installati dei pannelli solari e agli ospiti vengono proposti prodotti locali, naturali e biologici, di autoproduzione.

BOLOGNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ A Istituto professionale M. Malpighi di San Giovanni in Persiceto (BO)

IMOLA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ BS Liceo scientifico «Luigi Valeriani» di Imola

Prof. Paolo Forni

Prof.ssa Pierangela Marocchi

AMBIENTE PERSONE ECO-SOSTENIBILITA’

TERRITORIO PERSONE INNOVAZIONE

RAVENNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ C Turistico Istituto Statale Professionale Olivetti-Callegari di Ravenna Prof.ssa Paola Bartolozzi AMBIENTE TERRITORIO ECO-SOSTENIBILITA’

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2013

2014

2014

SWAPPINESS

RECOOPERIAMO

BET - BUS ECO TEC

L’idea della cooperativa è lo Swap, ovvero il baratto. Il lavoro di Swappiness prevede lo swap store e la produzione di eventi. Nello swap store si scambiano gli oggetti e i servizi di varia natura (lavori domestici, giardinaggio, piccoli riparazioni, lezioni, ecc). Per poter scambiare le merci, bisogna pagare un ingresso giornaliero o un abbonamento. Gli swap party organizzati dalla cooperativa sono dedicati a prodotti o a target esclusivi. Sono momenti in cui si privilegia la socialità e l’incontro fra persone che condividono valori etici ed ambientali. La cooperativa stessa ha avuto la sede dal Comune di Santarcangelo “swappandola” con la fornitura di servizi vari.

L’idea della cooperativa nasce dalla constatazione che in Italia solo una piccola percentuale dei rifiuti da costruzione e demolizione (construction & demolition waste) sono recuperati, rispetto a quanto accade nel resto d’Europa. Per questo Recooperiamo si occupa del recupero e valorizzazione dei rifiuti inerti, diversamente destinati alla discarica, alla loro vendita o riutilizzo in opere di restauro.

BET immagina di utilizzare i mezzi di trasporto elettrici e pertanto rispettosi della natura, per la scoperta turistica e didattica di luoghi meravigliosi e da conservare, in particolare il territorio dell’Appennino ToscoEmiliano. Il progetto prevede l’acquisizione di veicoli elettrici dismessi, reperibili a prezzi molto contenuti, la loro riconversione tecnologica attraverso l’applicazione di componenti multimediali, ed infine il loro utilizzo quale mezzo di trasporto pulito, capace di interagire attivamente con i potenziali turisti.

RIMINI

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

3^ E ITC R. Molari di Santarcangelo di Romagna (RN) Prof.ssa Floriana Montebelli PERSONE SOSTENIBILITA’ 72

PARMA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ E ITG Rondani Parma (PR)

REGGIO EMILIA

Prof.ssa Mara Troni

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

TERRITORIO AMBIENTE SOSTENIBILITA’

4^ F automazione ITI CATTANEO di Castelnovo ne’ Monti (RE) Prof. Salvatore Beninato e Prof. Guglielmo Manfredi TERRITORIO AMBIENTE


2014

2014

2014

PYRCOOP

COOPERATIVA FILOSART

L’ENERGIA AI TUOI PIEDI

Si occupa di tutela e prevenzione dei rischi del territorio attraverso lo studio, la progettazione e la realizzazione di un sistema per il monitoraggio del livello nei corsi d’acqua al fine di prevenire o agire tempestivamente in caso di rischio allagamenti, esondazioni o alluvioni. Il sistema si compone di un apposito circuito elettronico per misurare il livello d’acqua, un sistema di trasmissione dati via radio, una rete di monitoraggio che comprende anche stazioni mobili e un ambiente software che consente di raccogliere e visualizzare le informazioni ricevute in una centrale operativa di coordinamento.

FilosArt nasce come un luogo dedicato alla promozione e alla diffusione dell’arte come mezzo di comunicazione e di sensibilizzazione dell’individuo e punta a promuovere e supportare artisti, dilettanti e non, nello sviluppo del loro percorso. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli allievi/e che si diplomano presso i Licei Artistici, motivati a trasferire la passione per l’arte anche in ambito lavorativo. Il progetto prevede un’area espositiva finalizzata alla vendita di opere, corsi laboratoriali, di base e avanzati, tenuti da soci insegnanti, qualificati in diversi campi artistici, e un’ampia offerta di laboratori attrezzati per attività artistiche individuali.

La cooperativa realizza scarpe che producono piccole quantità di energia sfruttando i passi di chi le indossa, immagazzinandola all’interno di un carica-batterie universale posizionato in una linguetta esterna alla scarpa. In questo modo si ha a disposizione una fonte di energia alternativa anche quando ci si trova in luoghi privi di collegamento con la corrente elettrica. La calzatura sfrutta i principi dei materiali piezoelettrici, chiamati “smart materials”, e si adatta in particolare agli sport come trekking, ciclismo ma anche a chiunque fa attività all’aria aperta.

MODENA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

3^, 4^ e 5^ A elettronica e 5^ A informatica ITIS Fermo Corni Modena (MO) Prof. Enrico Artioli Prof.Giuliano Vicenzi Prof. Francesco Melchionna AMBIENTE TERRITORIO PERSONE

BOLOGNA

IMOLA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ EL Liceo scientifico delle scienze applicate Francesco Alberghetti di Imola

4^ E ISART “Arcangeli” di Bologna

Prof.ssa Giulia Balducci

Prof.ssa Antonella Gottardi PERSONE CULTURA

INNOVAZIONE AMBIENTE PERSONE

73


2014

2015

2015

GREEN HOPE

EUROMEDICA

GENOS HUB

Il prodotto della cooperativa si chiama Bin-Go, un nuovo sistema di raccolta differenziata intelligente e innovativo. Grazie ad un sistema che individua il tipo di rifiuto introdotto e lo smista in modo autonomo nell’apposito contenitore situato al suo interno, con Bin-Go sarà più facile fare la raccolta differenziata. Il Bin-Go si presenta nella classica forma di un contenitore per rifiuti ma all’interno è dotato di una fotocellula che individua la tipologia di materiale introdotto mentre un nastro trasportatore smista il rifiuto nell’apposito scomparto per la raccolta differenziata.

Euromedica è una cooperativa specializzata nella progettazione e realizzazione di attrezzature per la riabilitazione motoria, di ausili destinati alla compensazione di deficit motori temporanei o permanenti. La barella doccia, ad esempio, permette la pulizia personale di disabili, anziani o persone temporaneamente allettate. Il dispositivo consiste in un carrello in acciaio inossidabile contenente una barella ripiegabile di materiale plastico ricoperto da un telo impermeabile, Pannello in PVC semiespanso, che deve essere interposto tra paziente e materasso senza movimentazione della persona. Il carrello è inoltre dotato di due serbatoi contenenti rispettivamente l’acqua pulita riscaldata tramite un sistema di resistenze e i reflui oltre al dispositivo doccino.

Genos Hub è uno spazio di coworking ampio, confortevole e moderno in cui giovani, ricchi di idee imprenditoriali ma privi dei mezzi necessari all’attuazione del loro progetto, possono recarsi per cercare sostegno, supporto e generare Start-Up. Come dimostra il nome “Genos”, dal greco “famiglia, gruppo”, l’Hub vuole conferire l’idea di familiarità e semplicità. Genos Hub rappresenta l’idea di un gruppo di persone che, con background differenti e contaminandosi, cioè stando vicine le une alle altre, possono dar vita a idee innovative in grado di produrre valore attraverso: l’ambito sociale, l’ambito eco-sostenibile l’ambito innovativo.

RAVENNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ C RIM ITC ORIANI di Faenza (RA)

PARMA

REGGIO EMILIA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

Prof.ssa Anna Tedioli

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

AMBIENTE SOSTENIBILITA’

4^ B Itis Da Vinci Meccatronica (PR)

4^ A SIA (Sistemi Informativi Aziendali) I.T.C. EINAUDI di Correggio (RE)

Prof. Vincenzo Risolo

Prof.ssa Maria Clara Chiossi

PERSONE INNOVAZIONE

PERSONE INNOVAZIONE

74


2015

2015

2015

SAVE H2O

HO DETTO BASTA!

WOOD COOP

L’idea è basata sulla progettazione e realizzazione di sistemi finalizzati al risparmio idrico negli edifici residenziali e non. I sistemi progettati riguardano il recupero dell’acqua piovana, da destinarsi a pulizie, giardinaggio, scarico del bagno, bucato ecc.; la fitodepurazione, sistema naturale ed ecocompatibile di depurazione delle acque di scarico per gli usi non potabili; le biopiscine, ovvero laghetti naturali balneabili nei quali la purificazione dell’acqua, non si affida a sistemi chimici, ma a sistemi di filtrazione naturale rappresentati dalla microflora e microfauna e dalle piante acquatiche, con conseguente risparmio energetico. All’arrivo dell’inverno, la biopiscina non deve essere svuotata e si alimenta con l’acqua piovana.

La cooperativa nasce a seguito delle iniziative cui i giovani soci hanno partecipato in occasione della settimana nazionale contro la violenza e la discriminazione promossa dal Ministero dell’Istruzione e dal Dipartimento per le Pari opportunità, a novembre 2014. Iniziative volte a sensibilizzare i giovani e diffondere una cultura di rispetto e di inclusione, contraria alla violenza basata sulla discriminazione, con particolare attenzione alla violenza sulle donne. Da qui l’idea di creare una cooperativa che operi in favore delle donne vittime di violenze e che dalle stesse donne sia alimentata e costituita. La cooperativa si trova a Vignola e i suoi interventi sono destinati a tutte le zone delle Terre dei Castelli. Rispetto ai centri già esistenti la cooperativa interviene anche nella fase del post intervento, cioè nel recupero e reinserimento sociale e lavorativo delle donne che sono riuscite a uscire dall’incubo o che stanno percorrendo la strada per farlo.

Woodcoop realizza un’ampia gamma di servizi legati alla pulizia dei boschi e delle zone limitrofe ai fiumi. Il suo obiettivo primario è quello di migliorare la qualità del territorio sfruttando i residui organici e trasformandoli in prodotti da collocare sul mercato, rivolgendosi sia a privati che a soggetti pubblici. Da una prima selezione si ottiene legname da ardere e per la cottura per pizzerie, ristoranti e privati; dal taglio ceduo del castagno pali per sostenere colture agricole; inoltre la cooperativa prevede di produrre cassette di varie forme personalizzate per i viticoltori, compensato per l’edilizia ed infine alberini e addobbi natalizi. I residui che non hanno trovato una destinazione saranno venduti come biomasse.

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ A a.f.m. I.T.E. “G. Salvemini” di Bologna

MODENA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ A Costruzioni Ambiente Territorio ITCG Baggi - Sassuolo (MO) Prof.ssa Eleonora Gardini AMBIENTE PERSONE SOSTENIBILITA’

MODENA

4^H - Indirizzo IPSC I.I.S. “Primo Levi” di Vignola (MO) Prof.ssa Laura Biffi

BOLOGNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

Prof.ssa Maddalena Zerbetto AMBIENTE TERRITORIO

PERSONE 75


2015

2015

COCCI & CO

SHEER GROUP

La cooperativa segue lo sviluppo delle coccinelle dalle uova, passando per lo stato larvale, fino alla completa maturazione dell’animale e infine alla sua vendita, come ottima alternativa all’uso di pesticidi che danneggiano l’ambiente e la salute. Cocci&Co, inoltre, crea e rivende “alloggi” di varie misure dedicati alle coccinelle, fornendo così ai simpatici animaletti un riparo per i mesi più freddi dell’anno, durante i quali le coccinelle vanno in letargo.

L’idea imprenditoriale consiste nella progettazione di applicazioni per piattaforme informatiche. La cooperativa è particolarmente attenta a tutti gli aspetti di una nutrizione sana, consapevole e conveniente. A questo scopo la cooperativa ha come obiettivo principale la creazione di applicazioni che riconoscono il prodotto alimentare attraverso il suo codice a barre. Sul display del proprio dispositivo informatico (smartphone, tablet) è possibile visualizzare informazioni, quali: il prezzo più basso al quale lo si può acquistare, il supermercato nel quale è disponibile, la tabella nutrizionale, a chi è sconsigliato quel prodotto in base alle principali allergie alimentari e l’elenco di ricette per utilizzarlo al meglio.

IMOLA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ CL Liceo delle scienze applicate Alberghetti di Imola (BO) Prof.ssa Susanna Ponzi AMBIENTE AGRICOLTURA

RAVENNA

ISTITUTO RESPONSABILE AMBITO

4^ C Istituto Statale Professionale “Olivetti-Callegari”di Ravenna (RA) Prof.ssa Chiara Masotti PERSONE INNOVAZIONE

76


Curatore del progetto

Roberta Trovarelli

Coordinamento e segreteria del progetto

Marilena Raule

Design Ventie30 www.ventie30.it Immagini

Archivio Rete Bellacoopia-Legacoop Emilia-Romagna.

Foto storiche: Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale

Hanno collaborato

Miriam Vallisa Vanessa Sirocchi Daniela Cervi Katia Toffanello Emanuela Gamberini Rita Linzarini Laura Filippi

Soluzioni Futura www.soluzionifutura.it Stampa

Grafiche SAGI Bagnolo in Piano (RE)

La Rete regionale Bellacoopia è un progetto co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, L.R. 6/2006


Š Rete Bellacoopia Emilia Romagna 2016

Profile for Ventie30

Bella Coopia 2016  

Monografia dedicata all'edizione 2016 del progetto Rete Bella Copia Emilia-Romagna. Il progetto è patrocinato da Lega Coop Emilia-Romagna. S...

Bella Coopia 2016  

Monografia dedicata all'edizione 2016 del progetto Rete Bella Copia Emilia-Romagna. Il progetto è patrocinato da Lega Coop Emilia-Romagna. S...

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