VGE / Venezia Giulia Economica - novembre 2021

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Periodico di informazione della Camera di Commercio Venezia Giulia - Trieste e Gorizia

Camera di commercio Venezia Giulia: ecco la Giunta 2021-2026

Autorizzazione del Tribunale di Trieste di data 17 novembre 2017, n. 9/2017 registro periodici informatico, n. 3885/2017 V.G.

RICHIESTO ANCHE IL CONTROLLO AI CONFINI

Mentre c’è il Super Green Pass resta la richiesta d’obbligo vaccinale di categorie economiche e sindacali Arriva il Super Green Pass adottato dal Governo, ma c’è anche la posizione ferma e decisa delle categorie economiche che, riunite in Camera di commercio Venezia Giulia con le rappresentanze sindacali sono andate addirittura oltre, richiedendo l’applicazione l’obbligo vaccinale. Le sole Categorie economiche, inoltre, si sono spinte oltre con l’auspicare il lockdown per i non vaccinati nel caso in cui ci fossero delle condizioni di contagio superiori alle soglie previste per l’applicazione di restrizioni alla mobilità delle persone e alle attività economiche.

Nella foto da destra a sinistra, Erik Masten, Dario Bruni, Manlio Romanelli, Antonio Paoletti, Michela Cattaruzza, Massimiliano Ciarrocchi, il segretario generale, Pierluigi Medeot, e il revisore, Fulvio Degrassi.

di Antonio Paoletti Presidente della Cciaa Vg

È iniziata una nuova stagione per la Camera di commercio Venezia Giulia. Ed è incominciata con il piede giusto, sul solco della condivisione e del dialogo tra territori che ormai si identifica in un’unica voce, quella della Venezia Giulia. Sono davvero onorato di aver ricevuto il mandato a guidare l’Ente per il quinquennio 2021-2026 dal Consiglio camerale che si è espresso per acclamazione e sono davvero felice che lo stesso sia avvenuto per l’elezione della Giunta e a sua volta all’interno della Giunta per la nomina del vicepresidente nella figura di Massimiliano Ciarrocchi. Segnali di unità che testimoniano nella loro natura la bontà di un lavoro di messa in rete di un sistema che 5 anni fa era identificato in due territori ben distinti, le ex province di Gorizia e Trieste. E di questo ringrazio i colleghi di Giunta, Gianluca Madriz, Diego Bravar, Maura Romanelli e Carlo Antonio Feruglio, che non fanno parte della squadra di questo mandato, ma che sono stati importanti con i loro contributi nella prima esperienza unitaria della Venezia Giulia. In particolare, ricordo con piacere, la sfida che assieme a Gianluca Madriz, lui presidente della Camera di Gorizia ed io di quella di Trieste, abbiamo intrapreso nell’ormai lontano 2015 con il sostegno deciso dei Consigli camerali e il supporto del segretario generale, Pierluigi Medeot. Ora le associazioni di categoria, quelle dei consumatori, le continua a pag. 2

Intervista all’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli

«Con le Camere di commercio una sinergia che andrà ulteriormente rafforzata» Le Camere di commercio sono sempre di più braccio operativo della Regione Friuli Venezia Giulia anche grazie al ruolo attribuito alle realtà pubbliche rappresentative del tessuto socio-economico del Friuli Venezia Giulia dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che in questi anni ha dimostrato grande attenzione al ruolo del sistema camerale. Qual è il valore e il peso del dialogo tra le istituzioni? «Ritengo che sia sempre fondamentale il dialogo tra le istituzioni e le forze economiche e sociali che operano quotidianamente sul territorio, e a maggior ragione in un momento come questo, contrassegnato dagli effetti della pandemia e del

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Trieste è sicuramente la città d’Italia che ha maggiormente risentito delle manifestazioni dei No Green Pass. Manifestazioni di protesta che, indipendentemente dalle motivazioni che le ispirano, hanno messo in seria difficoltà le attività imprenditoriali commerciali, di servizio, artigianali, turistiche, in particolare, già duramente colpite dalle conseguenze della crisi epidemica dalla quale si stavano faticosamente riprendendo. Durante lo svolgimento di queste manifestazioni è stato molto difficoltoso, talvolta praticamente impedito, l'esercizio di ogni attività lavorativa. E dopo alcuni giorni hanno iniziato a risalire i contagi arrivando ora a situazioni di estrema difficoltà negli ospedali di Trieste e Gorizia, dove vengono penalizzati coloro i quali si sono già vaccinati, ma che sono in attesa di altre prestazioni al momento sospese a causa dell’impennata dei contagi. «Inoltre, alla luce di quanto sta accadendo – dice Antonio Paoletti - con l’esplosione dei contagi nelle vicine Austria, Slovenia e Croazia, mi chiedo, perché al momento non sia stato istituito il controllo del Green Pass ai confini. Perché, ricordo, molto spesso questi Paesi sono solo vie di transito da altre zone, come ad esempio i Balcani, o anche la Repubblica Ceca e altre nazioni europee in cui i contagi sono esplosi incontrollati. A marzo del 2020, quando i casi erano ben più circoscritti, questi Paesi intervennero molto drasticamente nei nostri confronti chiudendo l’accesso agli italiani. In una fase così difficile e delicata, anche alla luce delle restrizioni entrate in vigore nei Paesi confinanti chi controllerà l’ingresso di non vaccinati in Italia e nei nostri negozi e centri commerciali?».


seconda

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venezia giulia economica

UNA SQUADRA AL SERVIZIO DEL TESSUTO SOCIO-ECONOMICO

Camera di commercio Venezia Giulia: ecco la Giunta 2021-2026 Massimiliano Ciarrocchi, settore Industria, vicepresidente. Mi muoverò in continuità con quello che questa giunta ha realizzato nella consigliatura precedente. Quello che era un concetto “la Venezia Giulia” abbiamo dimostrato essere diventata una realtà, una realtà economica, una realtà sociale, coesa e su questo lavoreremo per far sì che i grandi progetti che troveranno gambe su questo territorio possano consentire uno sviluppo economico industriale per i prossimi vent’anni. Manlio Romanelli, settore Commercio e servizi avanzati. Il commercio, il turismo e i servizi escono fortemente impattati da un anno e mezzo di pandemia, ma la Camera di commercio Venezia Giulia

saprà interpretare le esigenze del territorio per supportare la crescita delle imprese che sicuramente con la loro resilienza riusciranno a rispondere a questo momento di difficoltà, sia nel commercio che deve seguire nuovi trend e deve cambiare pelle, ma anche nel turismo che riprenderà la linea di crescita già avviata nel passato con nuove iniziative. Michela Cattaruzza, settore Industria. Sicuramente con i fondi del PNRR e mettendoci tutti quanti in rete su un lavoro già fatto prima e con il lavoro che faremo in questo prossimo futuro, ci sarà una grandissima ricaduta sul territorio. È questo a cui auspichiamo e dove ci concentreremo per lavorare e raggiungere questo obiettivo.

Erik Masten, settore Agricoltura. L’agricoltura sicuramente è un settore particolare che in questi anni ha saputo concentrarsi soprattutto sull’aumento della qualità della produzione e grazie a questo poi è riuscita a internazionalizzare la vendita, ovvero ha saputo portare il nome di Trieste e di Gorizia sui mercati internazionali. Siamo in un periodo particolare, in cui ci aspetta un grande lavoro, ovviamente il già menzionato il Pnrr e per quanto riguarda l’agricoltura parliamo anche di una nuova programmazione, ovvero la nuova politica agricola comunitaria, che si sta concretizzando e definendo a livello europeo e di conseguenza anche il periodo di un nuovo programma di sviluppo rurale che interesserà il futuro.

Dario Bruni, settore Artigianato. Ringrazio i componenti del consiglio camerale della Venezia Giulia e anche il presidente Paoletti, per aver individuato nella mia persona la rappresentanza degli artigiani della Venezia Giulia. Purtroppo anche il nostro comparto sta soffrendo moltissimo: non si è ancora sollevato dai problemi della crisi finanziaria che è intervenuta purtroppo con questa pandemia, ma sicuramente la Camera di commercio Venezia Giulia ha già dimostrato in passato e lo sta dimostrando tutt’oggi di saper rispondere al fabbisogno delle imprese del nostro settore dell’artigianato. Porterò al massimo il contributo affinché non si possano portare solo le istanze, ma soprattutto le soluzioni ai bisogni che il nostro comparto sta soffrendo.

CONSIGLIO CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA GIULIA 2021-2026 Erik Masten (agricoltura), Dario Bruni e Giuliano Grendene (artigianato), Michela Cattaruzza, Massimiliano Ciarrocchi, Luca Davide Farina, Michela Ceccotti (industria), Antonella Pacorig, Antonio Paoletti e Manlio Romanelli (commercio), Marco Seibessi (cooperative), Guerrino Lanci (turismo), Fabrizio Zerbini (trasporti e spedizioni), Annamaria Bradamante (credito e assicurazioni), Gianluca Madriz e Boris Peric (servizi alle imprese), Mario Giamporcaro (liberi professionisti), Giuseppe De Martino (consumatori e utenti), Gianpiero Turus (Organizzazioni sindacali dei lavoratori). continua da pag. 1

di Antonio Paoletti

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Intervista all’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli lockdown nel 2020. Ci sono passi che Regione Friuli Venezia Giulia ha potuto compiere per andare in aiuto e a sostegno del tessuto produttivo e privato regionale in tempi brevi con accessi semplici grazie alla collaborazione con le Camere di commercio. Penso ai ristori per i soci prestatori di CoopCa e Cooperative Trieste, che daranno risposta a un problema sentito e dalla ricaduta sociale importante, ma anche alla delega per la gestione di regolamenti per l’erogazione di contributi a supporto di attività e imprese, e al finanziamento di programmi e progetti condivisi proprio per lo sviluppo economico della nostra regione. Ritengo che questa sinergia vada ulteriormente rafforzata, e la sfida del Pnrr che ci troviamo ad affrontare potrebbe essere l’occasione per studiare insieme strumenti utili e semplici

per aiutare il tessuto imprenditoriale a sfruttare quella che è un’opportunità senza precedenti. Non dimentichiamo, inoltre, la partita della programmazione europea, che ci fornisce ulteriori possibilità per dialogare e condividere idee da mettere poi in pratica». Zona Logistica Rafforzata Semplificata e Carta italiana degli aiuti di Stato a finalità regionale: quali, a suo avviso, i vantaggi in particolare per l’Isontino? «La concretizzazione di provvedimenti d'agevolazione per le imprese che vogliono insediarsi in Friuli Venezia Giulia, a partire dalla riduzione della pressione fiscale e dalla semplificazione amministrativa, sono importanti strumenti per garantire competitività di tutto il territorio regionale. La Zls e gli aiuti a finalità regionale ci offrono un'occasione da non

perdere: il ruolo strategico del porto di Trieste e Monfalcone necessita di uno strumento che porti vantaggi a tutto il retroporto regionale e quindi per creare un sistema logistico integrato che partendo dal sistema portuale si sviluppi nell'entroterra e crei benefici e ricadute reali per l'intero territorio di modo che la nostra Regione continui a rafforzare il suo ruolo imprescindibile nella locomotiva Nordest. Il tutto in un quadro di grande fermento grazie alle risorse che verranno messe in campo dal Pnrr, ma anche dalle nuove programmazioni europee e dagli strumenti finanziari a gestione diretta». Durante il difficile periodo pandemico la Regione ha sostenuto in maniera importante e con ingenti risorse le imprese e lo sviluppo delle infrastrutture: in cosa identifica le priorità per la Venezia Giulia?

«Per la sua posizione geografica il Friuli Venezia Giulia è naturalmente favorito nelle interazioni con i Paesi europei. Il porto di Trieste è cardine dello sviluppo dei traffici di merci e di genti e sicuramente gli investimenti sulle infrastrutture sono lungimiranti proprio per lo sviluppo dell’area, e conseguentemente anche del turismo. L’arrivo delle navi di crociera a Trieste e a Monfalcone è un’opportunità da non perdere perché tutta la regione è un compendio di storia, di bellezza e di cultura che dobbiamo promuovere e mettere in risalto. Tutti gli interventi che saranno fatti da qui ai prossimi anni dovranno avere duplice valore: sviluppare ulteriormente i commerci e gli scambi, e al tempo stesso offrire dal mare e non solo un approdo bello, confortevole a quanti decideranno di venire a visitare il nostro splendido Friuli Venezia Giulia».

libere professioni e le parti sociali hanno ritenuto di darmi fiducia ancora per questo mandato, per cui la soddisfazione è davvero grande. Certo, i problemi che ci aspettano in questi cinque anni sono enormi, il ruolo delle Camere di commercio nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è fondamentale, sia direttamente che indirettamente con Regioni e Unioncamere nazionale, le sfide sono grandi e dobbiamo investire molti finanziamenti proprio nei cinque anni del nostro mandato. Dovremo essere all’altezza di poterlo fare e abbiamo la progettualità necessaria per cantierare subito parecchi interventi. Consapevole dell’importanza di questa attestazione di fiducia assicuro tutti da subito che il mio impegno sarà sempre espresso con grande determinazione nella ricerca di una crescente integrazione tra i territori, proprio perché questa unitarietà di valori e di intenti è la nostra forza. Le linee da seguire nei prossimi anni sono già state in parte tracciate attraverso lo studio “Venezia Giulia 2025: strategie e azioni per la competitività”, elaborato con The European House Ambrosetti e realizzato con il contributo degli attori socio-economici del territorio. Condivisione, pianificazione strategica, assistenza e supporto alle imprese saranno al centro della nostra azione e già a fine gennaio (il 27 a Gorizia e il 28 a Trieste) con il Festival del Cambiamento andremo ad approfondire e definire maggiormente il nostro cammino futuro.


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venezia giulia economica

terza

ATTIVATO IL NUOVO SERVIZIO

RIAPERTE LE ISCRIZIONI

Composizione negoziata delle crisi d’impresa

Formazione gratuita per operatori turistici in materia di slow tourism

Lo strumento consente una verifica puntuale delle situazioni economiche finanziarie

Previste 20 lezioni della durata di circa 15 minuti erogate on line La Camera di commercio Venezia Giulia, in collaborazione con il Network Mirabilia, organizza il percorso formativo gratuito “Slow tourism e tracciatura gps di itinerari: come accogliere i viaggiatori a piedi e in bicicletta”.

La (Legge 21 ottobre 2021 n.147 di conversione del DL 118/2021), recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia, introduce la “Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa”.

Il corso è rivolto agli operatori turistici, ai gestori di strutture di accoglienza, alle guide di trekking e al personale degli uffici turistici, con l’obiettivo di fornire la “cassetta degli attrezzi” per creare un’offerta turistica slow e migliorare la qualità dell’accoglienza.

Lo strumento offre supporto alle imprese per consentire di contenere e superare gli effetti negativi dell’emergenza economica e finanziaria, affrontare situazioni di crisi, indebitamento o insolvenza tramite la consulenza di un esperto indipendente a nomina della Camera di commercio in cui l’impresa ha sede legale.

Le lezioni - in totale 20, della durata di circa 15 minuti - sono erogate su un’apposita piattaforma e liberamente fruibili dall’operatore in autonomia fino al 31 gennaio 2022, senza limiti di orario.

Sarà l’esperto a impegnarsi al fine di agevolare la trattativa tra l’imprenditore e gli eventuali creditori o soggetti interessati. Le attività dell’esperto hanno il fine di individuare una possibile soluzione che vada a colmare le necessità economico-finanziarie dello squilibrio dell’azienda.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online. In allegato potete trovare il programma delle lezioni disponibili.

Il servizio di composizione negoziata è accessibile su piattaforma nazionale Unioncamere https://composizionenegoziata.camcom.it/ ocriWeb/#/home

Si prega di dare comunicazione dell’avvenuta registrazione inviando una mail all’indirizzo promo@ariestrieste.it

PROGRAMMA ATTIVITÀ PREDISPOSTE DAL PUNTO IMPRESA DIGITALE18 Novembre: DELLAIntroduzione CCIAAalVENEZIA digital export GIULIA

Polpa digitale, “Le chiavi strategiche per il digital export” 15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.)

15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.)

16.00-16.30 International and Digital Law (Santiago Caravaca, Futura Law Firm S.t.a.r.l. S.B.)

16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.)

25 Novembre: Identificazione e personalizzazione delle strategie per il digital export 15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.)

Proseguono fino al 10 dicembre gli incontri gratuiti per le imprese attraverso la piattaforma ZOOM L’internazionalizzazione rappresenta una sfida per molte imprese. In questo momento storico di trasformazione digitale è possibile affrontare l’espansione del proprio business, in altri Paesi e mercati, utilizzando piattaforme e strumenti digitali. Conoscere l’ambiente digitale internazionale, come funzionano i metodi di pagamento, le strategie B2B e B2C, i modelli logistici, le diverse soluzioni come e-commerce e Marketplace, saper trovare fonti informative affidabili e conoscere gli aspetti legali del digital export, sono alcune delle sfide da tenere in considerazione nell’esportazione digitale. Questo percorso ti aiuterà ad acquisire le chiavi per effettuare l’analisi, la pianificazione e la progettazione di una strategia digitale di successo finalizzata all’internazionalizzazione della tua azienda.

15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.)

Gli incontri avranno luogo mediante la piattaforma ZOOM. La partecipazione è gratuita previa iscrizione online ed è aperta a tutte le imprese della circoscrizione territoriale di Gorizia e Trieste, tutte le informazioni sul sito web della Cciaa Vg www.vg.camcom. gov.it.

PROGRAMMA

16.00-16.30 International and Digital Law (Raffaele Battaglini, Futura Law Firm S.t.a.r.l. S.B.)

16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.)

2 strategie vincenti nel digital export 18Dicembre: Novembre:Applicazione Introduzionedelle al digital export 15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester 15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.) Italia S.r.l.) 15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.) 15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.) 16.00-16.30 International and Digital Law (Santiago Caravaca, Futura Law Firm S.t.a.r.l. 16.00-16.30 International and Digital Law (Santiago Caravaca, Futura Law Firm S.t.a.r.l. S.B.) S.B.) 16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.) 16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.)

9 Analisi delle competenze apprese 25Dicembre: Novembre: Identificazione e personalizzazione delle strategie per il digital export 15.00-16.00 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester 15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.) Italia S.r.l.) 16.00-17.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.) 15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.)

10 Dicembre: Analisi delle competenze apprese 16.00-16.30 International and Digital Law (Raffaele Battaglini, Futura Law Firm S.t.a.r.l. 15.00-16.00 International and Digital Law (Luigi Cantisani, Futura Law Firm S.t.a.r.l. S.B.) S.B.) 16.00-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.) 16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.)

incontri Applicazione si svolgeranno online tramite la piattaforma 2Gli Dicembre: delle strategie vincenti nel digital ZOOM. export La partecipazione è gratuita. 15.00-15.30 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester

Iscriviti

Italia S.r.l.)

15.30-16.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.)

DIGITAL EXPORT 5 INCONTRI FORMATIVI ONLINE 18 NOVEMBRE, 25 NOVEMBRE, 2 DICEMBRE, 9 DICEMBRE, 10 DICEMBRE DALLE 15:00 ALLE 17:00

Per informazioni:

16.00-16.30 International and Digital Law (Santiago Caravaca, Futura Law Firm S.t.a.r.l. S.B.)

dott. Bartolome Abad Mas

dott.ssa Valentina Feresin

digitalpromotergo@vg.camcom.it digitalpromoterts@vg.camcom.it 16.30-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.)

tel. 0481 384266 040 6701 332competenze apprese 9 Dicembre:tel. Analisi delle

15.00-16.00 Internazionalizzazione (Alessandro Maggio e Federica Piran, KW Forester Italia S.r.l.) 16.00-17.00 Digital Export (Stefano Ogrisek, Exe Advisor S.r.l.)

10 Dicembre: Analisi delle competenze apprese 15.00-16.00 International and Digital Law (Luigi Cantisani, Futura Law Firm S.t.a.r.l. S.B.) 16.00-17.00 Creazione di contenuti (Eliana Salvi, Cosmic S.r.l.)

Gli incontri si svolgeranno online tramite la piattaforma ZOOM. La


quarta

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venezia giulia economica

RISTORI PER I SOCI DELLE COOPERATIVE OPERAIE DI TRIESTE, ISTRIA E FRIULI

Oltre un migliaio le domande presentate allo Sportello Paoletti:«Viste le complessità del periodo chiediamo di prediligere l’invio a mezzo raccomandata o via Pec» Per le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, da lunedì 15 novembre i soci ammessi alla procedura concorsuale possono presentare domanda allo sportello di Trieste della Camera di commercio Venezia Giulia, mentre per i ristori Coopca si aprono gli sportelli della Cciaa di Pordenone e Udine nelle sedi di Udine, Pordenone e Tolmezzo. Nei giorni scorsi il presidente camerale Antonio Paoletti e l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, hanno fatto il punto sull’attività dello sportello aperto nel capoluogo regionale. «Fin da primo giorno c’è stato grande interesse da parte dei potenziali beneficiari del provvedimento – commenta il presidente Paoletti – e sono oltre un migliaio le pratiche presentate e registrate, mentre sono altrettante le richieste di informazioni. Complessivamente gli aventi diritto sono 12 mila per, secondo le previsioni, 10,5 milioni di euro». L’assessore Zilli, da parte sua, ha ricordato che «in questa prima fase è stato dato avvio al rimborso dei cittadini residenti nel Friuli Venezia Giulia, salvo poi poter dare copertura anche a coloro i quali non sono residenti in regione perché è ben conosciuto il problema che ha, comunque, una portata limitata rispetto ai numeri di questa regione. I

delle domande sono aperti dal 15 novembre 2021 fino al 15 febbraio 2022 Dove andare Le domande potranno essere presentate utilizzando l’apposito modello a mezzo Pec sottoscritta con firma digitale dalla persona fisica richiedente; a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; presso lo sportello della Cciaa Venezia Giulia secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 Stante il permanere dell’emergenza Covid, di prega di voler privilegiare l’invio delle domande a mezzo Raccomandata Ar. o Pec.

rimborsi sono il 10% a Trieste e il 25% per le cooperative carniche, perché la liquidazione a Trieste è andata molto bene rispetto alle cooperative carniche e il nostro obiettivo era quello di mettere in riequilibrio le due posizioni proprio perché si tratta di una misura di aiuto sociale e volevamo contenere il più possibile le differenze. Il risultato è che i rimborsi arrivano all’87% per le cooperative carniche e all’88% per quelle triestine». A volte le persone vengono a chiedere informazioni ma essendo titolari di un diritto di credito per importi inferiori a 1.000 euro, non è previsto il rimborso del

10% perché inferiore ai 100 euro. A tutte le persone che hanno diritto ricordiamo che non c’è fretta perché sono a disposizione 90 giorni e non sarà presa in considerazione la data di presentazione della domanda. La Camera di commercio Venezia Giulia ha pubblicato sul proprio sito all’indirizzo www. vg.camcom.gov.it l’informativa e la modulistica per permettere alle persone che hanno titolo di presentare domanda, ricordando che essendo questo periodo sottoposto alle regole in vigore per garantire la sicurezza durate la pandemia da Covid 19 dovrà essere rispettato il distanzia-

mento ed evitato ogni tipo di assembramento. Per tale ragione si consiglia di presentare la domanda attraverso Pec o invio di raccomandata con ricevuta di ritorno come più sotto indicato. Per chi è I soci prestatori di “Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – Soc. Cooperativa” residenti in Friuli Venezia Giulia dal 12 agosto 2021 (data di entrata in vigore della L.R. 13/2021) sono i destinatari dei ristori erogati dalla Camera di Commercio Venezia Giulia su delega della Regione Fvg. I termini per la presentazione

A chi rivolgersi In quale orario Recapiti I soci prestatori ammessi alla procedura concorsuale di “Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – Soc. Cooperativa” devono fare riferimento a Camera di commercio Venezia Giulia Francesco Auletta Tel. 040 6701281 6701400 I soci prestatori ammessi alla procedura concorsuale di “Coopca-Società Cooperativa Carnica di Consumo” devono fare riferimento a Camera di commercio Pordenone-Udine Martina Urbani Tel. 0432 273224

TRA LIBERA A CAMERA DI COMMERCIO UNA COLLABORAZIONE DAL 2014

Il sovraindebitamento cresce del 40% Dai dati emerge che c’è stato un aumento del consumo finanziato a credito nel 2021 La Camera di commercio Venezia Giulia, in associazione con Libera (Associazioni, nomi e numeri con-

tro le mafie) sin dal 2014 portano avanti un progetto sul tema della criminalità economica, dell’antiusura e del antiracket, la cui azione è inserita in una attività denominata “Sportello Legalità”. Il progetto consiste in un servizio di ascolto e di prima assistenza ai soggetti che si sono trovati in una situazione di indebitamento, di grave crisi finanziaria, in difficoltà economiche e che siano a rischio racket ed usura, e più in generale a coloro che si trovano ad affrontare situazioni di illegalità e che sono vittime di criminalità, usura, racket. Scopo del servizio attivo a Trieste e Gorizia è offrire, non solo ascolto e supporto psicologico, ma fornire uno spazio riservato e gratuito per il sostegno delle vittime, con l’obiettivo di sensibilizzare lo strumento della

denuncia, come unica possibilità di emancipazione dal giogo dell’usura e del racket delle estorsioni e di supportare chi si trovasse in situazioni di intimidazione. In un periodo storico come quello dell’emergenza sanitaria, i dati che emergono dallo “Sportello Legalità” attestano che c’è stato un aumento del consumo finanziato a credito nel 2021, che ha provocato una sempre maggiore esposizione passiva sia delle imprese che delle famiglie. Nel 2021 il numero dei casi che si sono presentati allo sportello per sovraindebitamento è aumentato di circa il 40% rispetto all’anno precedente (2020). L’emergenza sanitaria in atto, correlata alla crisi economico-finanziaria, ha aumentato notevolmente il rischio usura; questo fenomeno si caratterizza

finanziariamente, su questo territorio, attraverso un’operatività frazionata, con transazioni di importi contenuti ma ripetitivi nel tempo, proprio per la continua necessità del denaro contante. Nel concreto dell’osservatorio relativo all’attività svolta da Libera in Camera di commercio Venezia Giulia, nel 2021 ci sono stati 29 nuovi accessi e tutte le situazioni prese in carico hanno riportato una situazione di sovraindebitamento e rischio usura. Per alcune di queste situazioni, avendo riscontrato questo pericolo, è stata attivata la presa in carico dalla Fondazione Antiusura “interesse Uomo”, il cui intervento ha permesso di aiutare concretamente, con prestazioni di garanzia su prestiti Bancari, i soggetti sovraindebitati.

L’intero progetto, supportato da una convenzione con Banca Etica, ha potuto aiutare e sostenere le persone in difficoltà, erogando aiuti economici (nel 2021) per circa 60.000 euro. Dall’attività svolta dal 2014 ad oggi, lo “Sportello Legalità” presso in Camera di commercio Venezia Giulia risulta essere un punto di riferimento per coloro che vivono una situazione di disagio economico, trovando in questo servizio un aiuto concreto di risoluzione del problema presentato. Oltre le tante collaborazioni con Enti, realtà associative presenti sul territorio, vengono svolti costantemente degli incontri di sensibilizzazione sui temi della corruzione, riciclaggio e usura, temi centrali nell’attività dello Sportello Legalità.


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venezia giulia economica

quinta

A CURA DEL CENTRO STUDI E STATISTICA

Resi noti dall’Istat i dati sul commercio estero 2020: a Trieste e Gorizia avanzo commerciale in crescita L’Istituto Nazionale di Statistica ha reso noti i dati definitivi per il commercio estero con riferimento al 2020. La provincia di Gorizia ha esportato merci e servizi per un valore di 1.648,9 milioni di euro, vale a dire il -1,5% rispetto al 2019. La bilancia commerciale ha quindi registrato un surplus pari a 894,5,2 milioni di euro. La provincia di Trieste ha invece esportato per 3.675,0 milioni di euro (+3,7%) con un avanzo commerciale di 2.044,1 milioni. Per entrambe le province la crescita

dell’avanzo commerciale risulta determinata soprattutto dalla drastica riduzione delle importazioni. Con riferimento ai mercati di destinazione per Gorizia nel 2020 l’Europa ha assorbito il 42,8% delle esportazioni e l’America settentrionale il 45,1%. A livello di Stati il mercato principale è rappresentato dagli Stati Uniti (738,6 mln), seguito da Germania (124,5), Slovenia (95,3) e Regno Unito (83,4). Le categorie merceologiche esportate vedono come sempre in prima posizione le Navi

e imbarcazioni (707,7 milioni di euro), seguiti dai Mobili (120,0 mln). Per la provincia di Trieste l’Europa costituisce il mercato per il 42,3% delle esportazioni e l’America settentrionale il 24,0%. I principali mercati di sbocco sono costituiti dagli Stati Uniti (836,6 mln), dall’Egitto (420,7), Paesi Bassi (270,7) e Germania (270,6). Anche in questo caso a primeggiare sono le esportazioni di Navi e imbarcazioni (966,0 mln) seguite dalle Apparecchiature per telecomunicazioni (816,3 mln).

VENEZIA GIULIA: COMMERCIO ESTERO IN VALORE 2019-2020 (euro) IMPOSTAZIONI

ESPORTAZIONI

SALDO COMMERCIALE

2019

2020

var. %

2019

2020

var. %

2019

2020

GORIZIA

906.755.833

754.474.152

-16,8

1.673.946.635

1.648.949.988

-1,5

767.190.802

894.475.836

TRIESTE

2.031.733.181

1.630.931.791

-19,7

3.543.701.600

3.675.042.735

3,7

1.511.968.419

2.044.110.944

Fonte: ISTAT. www.coeweb.istat.it

A CURA DEL CENTRO STUDI E STATISTICA

IMPRENDITORI STRANIERI ATTIVI PER STATO DI NASCITA

Imprenditori di origine straniera in crescita Serbia e Montenegro al primo posto Nel periodo che intercorre tra la fine del 2019 e il 30 settembre 2021 gli imprenditori attivi (titolari, amministratori, soci o altre cariche) risultano in calo nella Venezia Giulia, da 36.089 a 35.327.

“stranieri” di seconda generazione risultano a tutti gli effetti classificati quali italiani). L’analisi per provenienza degli imprenditori stranieri mostra, se si considerano per ciascuna provincia i 10 Paesi più rappresentati, una situazione quasi immutata.

IV TRIMESTRE 2019 GORIZIA SERBIA E MONTENEGRO - Z118

202

SERBIA E MONTENEGRO - Z118

709

CINA - Z210

149

CINA - Z210

270

BANGLADESH - Z249

135

SERBIA - Z158

253

SLOVENIA - Z150

128

ROMANIA - Z129

210

MACEDONIA - Z148

123

KOSSOVO - Z160

137

KOSSOVO - Z160

77

GERMANIA - Z112

136

BOSNIA ED ERZEGOVINA - Z153

71

CROAZIA - Z149

127

ROMANIA - Z129

61

TURCHIA - Z243

122

SVIZZERA - Z133

55

SLOVENIA - Z150

109

GERMANIA - Z112

47

SENEGAL - Z343

90

III TRIMESTRE 2021

IV TRIMESTRE 2019 Italiana

Straniera

TRIESTE

Non Classificata

TOTALE

GORIZIA

TRIESTE

Provincia

Persone Attive

%

Persone Attive

%

Persone Attive

%

Persone Attive

SERBIA E MONTENEGRO - Z118

183

SERBIA E MONTENEGRO - Z118

669

GORIZIA

11.402

87,2

1.653

12,6

15

0,1

13.070

CINA - Z210

164

SERBIA - Z158

279

TRIESTE

19.420

84,4

3.559

15,5

40

0,2

23.019

BANGLADESH - Z249

155

CINA - Z210

260

TOTALE

30.822

36.089

MACEDONIA - Z148

135

KOSSOVO - Z160

247

SLOVENIA - Z150

133

ROMANIA - Z129

212

KOSSOVO - Z160

90

GERMANIA - Z112

136

TOTALE

BOSNIA ED ERZEGOVINA - Z153

73

TURCHIA - Z243

132

5.212

55

III TRIMESTRE 2021 Italiana

Straniera

Non Classificata

Provincia

Persone Attive

%

Persone Attive

%

Persone Attive

%

Persone Attive

ROMANIA - Z129

68

CROAZIA - Z149

121

GORIZIA

11.245

86,6

1.722

13,3

15

0,1

12.982

ALBANIA - Z100

55

SLOVENIA - Z150

118

TRIESTE

18.613

83,3

3.697

16,5

35

0,2

22.345

SVIZZERA - Z133

54

ALBANIA - Z100

103

TOTALE

29.858

5.419

L’andamento complessivo, che riguarda sia la provincia di Gorizia che quella di Trieste, deriva peraltro da una diminuzione degli imprenditori di origine italiana compensato parzialmente da un aumento di quelli di origine straniera (naturalmente gli

50

35.327

Nella lettura dei dati va segnalata la classificazione della Serbia e Montenegro (codice Z118), distinta da quella della Serbia (Z158) e del Montenegro (Z159) post-indipendenza.

Fonte: Infocamere. StockView

Si continua ad osservare una specializzazione delle attività piuttosto marcata nell’ambito delle diverse nazionalità: Serbia e Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Kossovo, Albania e Macedonia mostrano una netta prevalenza del settore delle Costruzioni; la Cina nel Commercio, nella Ristorazione e in alcune attività

di servizi; la Turchia nel Trasporto e magazzinaggio e nella Ristorazione; il Senegal nel Commercio. Gli imprenditori originari del Bangladesh – rappresentato in particolare nel Monfalconese – risultano invece attivi soprattutto nel Commercio e nel manifatturiero. Roberto Zavan


sesta

novembre 2021

venezia giulia economica

smart future academy e n li n O 1 2 0 2 a li u i G Venezia Trieste Gorizia MARTEDÌ 14 DICEMBRE 2021 Smart Future Academy è l’innovativo progetto nazionale di orientamento rivolto agli studenti delle scuole superiori che ha l’obiettivo di aiutarli a comprendere cosa vorrebbero fare da “grandi” attraverso il contatto con personalità di alto livello dell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte. Durante gli eventi, gli speaker, selezionati da un autorevole comitato scientifico, parleranno ai ragazzi di sé, della loro esperienza e di come sia possibile raggiungere la realizzazione personale e lavorativa seguendo la propria passione.

La partecipazione è COMPLETAMENTE GRATUITA per la scuola e per gli studenti e valida ai fini PCTO PRESENTAZIONE PROGETTO L’obiettivo è aiutare gli studenti nella scelta del miglior percorso formativo che consenta loro di realizzarsi come individui e come futuri professionisti.

ISCRIZIONE Per partecipare è necessaria l’iscrizione online dell’istituto sul sito di Smart Future Academy alla pagina ISCRIZIONI. I punti di forza dell’Associazione No profit Smart Future Academy sono: • l’eccellenza degli speaker • il grande numero di studenti coinvolti • l’essere un progetto al 100% espressione della “società civile”

Non perda l’occasione di partecipare con i suoi ragazzi e le ricordiamo che il primo passo è l’iscrizione online del suo Istituto seguendo le istruzioni su: SMARTFUTUREACADEMY.IT L’evento in collaborazione e con il contributo di:

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novembre 2021

venezia giulia economica

settima

PROSEGUE FINO AL 2 DICEMBRE LA CONVENTION DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO

FLAG ITALIANI A CONFRONTO A FERRARA ALLA FIERA SEALOGY

Oggi l’ultimo giorno per iscriversi

Momento di confronto con il coordinamento del Mipaaf

Fino al 2 dicembre 2021, in occasione della Convention mondiale delle Camere di commercio Italiane all’estero (Ccie) si terranno una serie di attività a favore delle imprese italiane. La Convention di tutte le 81 Camere di commercio italiane all’estero associate a Assocamerestero si presenta come un’opportunità di sicuro interesse per le imprese del nostro territorio per conoscere meglio i Paesi e i mercati esteri in cui operano le Ccie e i servizi da loro offerti.

La manifestazione propone a tutte le aziende italiane un ciclo di attività dedicato all’internazionalizzazione comprendente seminari a distanza con focus su specifiche aree geografiche e brevi colloqui informativi con i referenti delle Ccie sui rispettivi mercati di operatività (1.o e 2 dicembre). Requisito per la partecipazione delle imprese ai colloqui informativi è l’adesione al Progetto Sei – Sostegno Export (accedere al sito www.sostegnoexport.it

con password progettosei). Sono escluse le aziende del settore consulenza. Ancora per oggi tutti gli eventi sono accessibili previa registrazione alla piattaforma dedicata: https://convention-generale-di-assocamerestero. b2match.io/ Si prega di dare comunicazione dell’avvenuta registrazione inviando una mail all’indirizzo promo@ariestrieste.it

Il Flag Gac Fvg presente con un’area e iniziative di animazione

CONCLUSA LA 37.a MOSTRA MERCATO

Sperando non rimanga un passaggio isolato Trieste Antiqua è stata un segnale di ripartenza. Con le 4 mila presenze registrate è il primo evento in presenza dopo mesi di divieti

Ha sfiorato le 4 mila presenze la 37.a Trieste Antiqua della ripartenza, nonostante il sabato nero dovuto alla manifestazione di protesta dei No Green Pass, che ha fatto crollare i visitatori da fuori Trieste e non solo. La mostra mercato dell’antiquariato a tre anni dalla sua edizione e dopo due anni di pandemia da Covid-19 ha trovato il passo giusto per puntare ad una ulteriore crescita in vista del 2022. Organizzata dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso l’azienda Aries, co-organizzata dal Comune di Trieste e con la collaborazione dell’associazione Antiquari Fvg, l’esposizione ha avuto il sostegno della Regione Fvg e di Crédit Agricole FriulAdria, coinvolgendo dal 30 ottobre una trentina di antiquari provenienti da varie parti d’Italia. A fianco degli antiquari potevano essere ammirate anche le proposte espositive e culturali

dell’Associazione Marinara Aldebaran, della Fondazione Aquileia, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Airc per la Ricerca sul cancro. Abbinare l’antiquariato alla cultura ha consentito anche di proporre “Poesia, letteratura e teatro: Il Rossetti a Trieste Antiqua”, il progetto del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con gli attori Serena Costalunga e Radu Murarasu - che si sono distinti quest’estate

ragioni. Innanzitutto, ritornare a una manifestazione in presenza dopo ormai quasi due anni di divieto, non è stato facile. Le variabili in campo erano molte, ma alla fine il desiderio di ritornare alla normalità ha prevalso e con l’acquisizione del marchio Trieste Antiqua abbiamo riproposto la mostra mercato dell’antiquariato a tre anni dalla sua ultima edizione. Nonostante tutte le complessità possiamo ritenerci soddisfatti della risposta del pubblico. E agli espositori che hanno inteso scommettere al nostro fianco va un sentito ringraziamento con l’impegno a costruire assieme per il 2022 un’edizione ancora più ricca». Purtroppo le aspettative dell’ultimo week end si sono scontrate con le notizie sulle manifestazioni di protesta dei No Green Pass previste per il fine settimana, che sono poi sfociate nel corteo di sabato 6 novembre: «Condizioni – conclude Paoletti - che hanno tenuto lontani

A Ferrara, nell’ambito della Fiera Sealogy, Salone internazionale della Blue Economy, dal 18 al 20 novembre si è svolto in presenza l’VIII seminario nazionale Flag (Fisheries Local Action Group) e il Gruppo di azione costiera del Friuli Venezia Giulia, Flag Gac Fvg, è stato presente con un ricco programma di attività. Si è trattato, nello specifico, di un momento di confronto tra tutti i Flag d’Italia, con il coordinamento del Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) e dell’Autorità di gestione del programma operativo Feamp Italia 2014-2020. La tre giorni ha visto due visite a realtà della pesca e acquacoltura nella costa e nel delta del Po dell’Emilia Romagna (Goro e Comacchio) a corollario dell’appuntamento principale. Sempre a Sealogy si è svolto il seminario in cui i Flag si sono confrontati sulle buone prassi sviluppate e sulle sfide future, soprattutto in questo cruciale momento di passaggio, fra la ormai prossima conclusione dei piani d’azione di ciascuna strategia nella programmazione 2014-20 e la definizione

del Piano Operativo nazionale sulla programmazione Feampa 2021-2027, dedicata allo sviluppo locale partecipativo. Nell’ambito della fiera il Flag Gac Fvg è stato protagonista con un proprio spazio espositivo, all’interno di un’area collettiva dei Flag dell’Alto Adriatico ove ha promosso i risultati fin qui raggiunti dagli interventi del proprio piano d’azione. Su alcuni temi specifici ci sono state delle brevi presentazioni dei beneficiari degli interventi nel quadro dell’attività di animazione presso lo stand. Di rilievo il lancio del progetto Tartatur2, nell’ambito dei progetti di cooperazione sulla misura 4.64, nato dal partenariato tra i Flag del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Emilia Romagna, ove è intervenuto per il Gac Fvg il vicepresidente Roberto Sesso. Tartatur2 prevede il monitoraggio e le Linee guida per la coesistenza di pescatori e delle loro attività e specie protette quali Tartarughe, Tursiopi e specie ittiofage. Sempre nell’ambito della cooperazione la presenza comune a Sealogy di diversi Flag è occasione per un incontro di coordinamento per il progetto Pcp - Patrimonio Culturale della Pesca. Nella giornata conclusiva della fiera il Flag Gac Fvg ha partecipato al seminario della rete europea dei Flag Farnet.

C’È ANCORA TEMPO FINO AL 10 DICEMBRE PER INVIARE LE DOMANDE

Imprenditoria femminile: un bando per premiare le nuove idee di business nell’Isontino

interpretando “Shakespeare in The Park” nel Parco di Miramare - protagonisti di una serie di frammenti di letture proposti più volte nei luoghi dell’esposizione. «Trieste Antiqua – ha affermato il presidente della Cciaa Vg, Antonio Paoletti - è stata una sfida per varie da Trieste molti visitatori provenienti da fuori città, oltre agli stessi triestini che hanno preferito rimanere a casa invece di approfittare del sabato per andare in centro e sulle rive per un piacevole pomeriggio di shopping o per il tradizionale rito dell’aperitivo del fine settimana. Questo tipo di proteste continua a creare danni economici soprattutto a quelle realtà che hanno già pagato in prima linea il costo economico della pandemia. E ciò non è giusto. Anche perché le norme in vigore erano ben chiare e andavano rispettate».

Scadrà il 10 dicembre il termine per presentare domanda a valere sul bando dedicato per premiare le nuove idee di business nell’Isontino. La Cciaa Venezia Giulia ha deciso di intraprendere un’iniziativa che possa stimolare la nascita di nuove imprese femminili, pubblicando un bando per la premiazione di nuove idee imprenditoriali che possano diventare nuove imprese capaci di competere e crescere nel mercato. Si tratta di un bando per la premiazione delle migliori idee imprenditoriali che verranno

presentate attraverso un business plan sintetico appositamente predisposto. I business plan presentati saranno valutati da una commissione interna alla Camera di commercio in collaborazione con la società in house Aries e le prime 5 classificate verranno premiate con corsi online sulla creazione d’impresa ed un’ora di consulenza a distanza con un’esperta di consulenza aziendale. Per tutte le informazioni: il bando e la modulistica è consultabile la pagina dedicata nel sito www.vg.camcom.it.


ottava

novembre 2021

venezia giulia economica

IN CAMERA DI COMMERCIO IL KIT COMPLETO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE ALL’AVANGUARDIA

Nasce ID InfoCamere : il nuovo punto di riferimento di imprese e professionisti per l’identità digitale Sono operativi, per tutti gli imprenditori e professionisti del nostro territorio, i servizi per l’identità digitale della Certification Authority delle Camere di commercio, ID InfoCamere. Attraverso la nuova piattaforma di InfoCamere - accreditata da luglio 2020 come Qualified Trust Service Provider del sistema camerale italiano, dunque organo certificatore riconosciuto a livello europeo per l’erogazione di servizi fiduciari e per il rilascio della firma digitale – la

Camera di commercio Venezia Giulia mette così a disposizione del tessuto produttivo un kit completo di strumenti tecnologicamente all’avanguardia, sicuri e semplici da usare per entrare a pieno titolo nell’economia digitale e accrescere efficienza e competitività. «Con il nuovo servizio offerto da ID InfoCamere, la Camera di commercio riafferma il proprio ruolo a fianco delle imprese come ultimo miglio nel percorso verso la trasformazione digitale, met-

Supereroe o imprenditore? Entrambi, con ID InfoCamere.

La firma digitale rilasciata e garantita dalle Camere di Commercio: per firmare e autenticarti sempre, ovunque e in sicurezza. Richiedila o rinnovala anche online su ID.infocamere.it

Transizione digitale: un servizio delle Camere di commercio per collegare le imprese alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd) Realizzare un servizio che consenta alle imprese di dialogare in modo efficiente e trasparente con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd), lo strumento istituito dal Governo per semplificare e velocizzare l’accesso alle informazioni pubbliche. È l’incarico affidato con il decreto Semplificazioni al sistema camerale italiano nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complemen-

tari al Pnrr. L’iniziativa frutterà alle imprese italiane un risparmio in termini di tempo e minori oneri per acquisire le informazioni dalla pubblica amministrazione (Pa). Come funziona - Utilizzando un modello ad “algoritmo aperto” (“Opal” Open Algorithms), il servizio permetterà alla Pa - senza spostamento né duplicazione di dati – di fornire automaticamente «risposte certificate» a «doman-

tendo a disposizione del territorio un patrimonio di conoscenze frutto di oltre quarant’anni di investimenti nell’innovazione» afferma il presidente della Cciaa Venezia Giulia, Antonio Paoletti. «Anche sulla spinta della crisi pandemica, che ha agito da acceleratore del cambiamento, le imprese e le attività professionali di qualsiasi dimensione e settore hanno compreso l’urgenza di abbracciare la digitalizzazione. La Camera di commercio ha raccolto questa esigenza - conclude - affiancando e sostenendo le imprese con strumenti indispensabili per salvaguardare il business ed accrescere l’efficienza. In questo scenario, ID InfoCamere può rappresentare il passepartout con cui entrare a pieno titolo nell’economia digitale aumentando la propria competitività». Attraverso il portale https:// id.infocamere.it è possibile richiedere, gestire e rinnovare la propria firma con identità digitale: uno strumento oramai indispensabile per sottoscrivere contratti, ordini d’acquisto e accordi specifici (es. partnership o patti di riservatezza); verbali di assemblee o di consigli d’amministrazione e bilanci societari; polizze assicurative e domande di finanziamento; richieste di voucher e agevolazioni; comunicazioni e adempimenti verso le Pubbliche Amministrazioni e molto altro ancora. Con le soluzioni Token Digital DNA, smart card o Firma Remota è possibile autenticarsi e accedere ai numerosi servizi digitali messi a disposizione dalle Camere di

de autorizzate» da parte delle imprese per accedere a servizi e benefici pubblici. Si potrà così valorizzare l’elevato potenziale delle informazioni, presenti nelle infrastrutture informative pubbliche ad alta digitalizzazione, riducendo appunto i tempi di attesa per l’erogazione di servizi e i relativi oneri a carico delle imprese. Per il presidente di Unioncamere, Andrea Prete «semplificazione amministrativa e sburocratizzazione dei processi e delle procedure nei rapporti fra PA e imprese sono sfide centrali per raggiungere gli obiettivi del PNRR e rendere l’Italia un Paese più efficiente. Grazie all’uso innovativo delle nuove tecnologie” – ha aggiunto il presidente Prete “la

Supereroina o imprenditrice? Entrambe, con ID InfoCamere.

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commercio, tra cui Il Cassetto digitale dell’Imprenditore (impresa.italia.it), Fatturazione elettronica, Libri digitali, Registro Imprese (ricerche e istanze), Lei-Legal Entity Identifier, Albo Pretorio, Deposito bilanci, Suap/ Sue. Senza dimenticare i servizi di altre Amministrazioni quali , ad esempio, Inps, Agenzia delle Entrate e Inail. Firma digitale ID InfoCamere: come richiederla La procedura per ottenere la propria firma digitale ID Info-

Camere può essere svolta sia presso la Camera di commercio oppure eseguita a distanza, grazie al video-riconoscimento. La procedura di ID InfoCamere è intuitiva, anche per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia: è sufficiente compilare il form di richiesta sul sito web e, seguendo le istruzioni, fissare l’appuntamento per il riconoscimento a distanza grazie ad una videochiamata. Dopo il pagamento del servizio con Pago PA, si riceve il link per il collegamento nella data e all’ora concordate.

Pubblica amministrazione può diventare il migliore alleato del sistema produttivo per recuperare competitività nei confronti degli altri paesi. Con il Decreto Semplificazioni da poco varato, il Governo riconosce, ancora una volta, il ruolo strategico svolto dal sistema camerale e dal proprio sistema informatico nazionale a favore del rilancio dell’economia e delle imprese». «Attraverso questo servizio – ha detto il presidente di InfoCamere, Lorenzo Tagliavanti viene trasformata e semplificata la modalità di dialogo tra impresa, PA e altri operatori, grazie ad un’architettura tecnologica altamente innovativa. La nuova soluzione consentirà, infatti, di attestare più facilmente e con

certezza l’identità dell’impresa e il possesso della maggior parte dei requisiti chiesti dalla Pa per l’accesso a servizi o benefici pubblici. Il risultato sarà un utilizzo più efficiente delle principali banche dati delle Pa, limitando così al minimo i documenti, le dichiarazioni e di conseguenza le attività di istruttoria e riducendo drasticamente i possibili errori a carico delle imprese». Per realizzare il servizio è prevista la sottoscrizione di una convenzione tra la struttura della Presidenza del Consiglio dei ministri competente per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, il Ministero dello sviluppo economico, Unioncamere e InfoCamere in qualità di gestore del servizio.

Foto: Andrea Lasorte, Pierluigi Bumbaca

VGE Venezia Giulia Economica

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Periodico di informazione della Camera di Commercio Venezia Giulia - Trieste e Gorizia Direttore Editoriale: Antonio Paoletti Direttore responsabile: Andrea Bulgarelli Condirettore: Pierluigi Medeot

ARIES VENEZIA GIULIA