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Pieve di Coriano B I L A N C I O D I

F I N E

S O C I A L E M A N D A T O

2004-2009


Bilancio sociale di fine mandato

I N D I C E 03

Cos’è un bilancio sociale

05

Saluto del sindaco

08

Organi istituzionali

10

Identità dell’ente

12

Entrate del Comune

15

Opere pubbliche

26

Servizi scolastici

30

Giornata Matildica

32

Ospedale Pieve

36

Raccolta rifiuti

38

Distribuzione gas metano

40

Recupero canale “Emissario”

04

Cenni storici

06

Popolazione

09

Uffici comunali

11

Cos’è un bilancio economico

14

Spese del Comune

22

Servizi sociali

28

Cultura e biblioteca

31

Asilo nido

34

Sicurezza

37

Impianto trattamento Rsu

39

Servizio idrico

41

Consorzio OltrePò Mantovano


C O S

È

U N

S O C I A L E

B I L A N C I O D I

F I N E

M A N D A T O

?

Oggi le amministrazioni pubbliche sono

una scelta non solo conseguente, ma obbli-

sempre più spesso chiamate a dar conto

gata.

del loro operato ai cittadini. Questo feno-

Il Bilancio Sociale di Fine Mandato di

meno non è solo espressione di un’esigen-

Pieve di Coriano è l’espressione tangibile

za inaspettatamente o improvvisamente

della volontà dell’amministrazione comu-

emersa, ma anche risultato ultimo della

nale di creare un legame esplicito, traspa-

volontà dell’ente pubblico di sviluppare

rente e sempre più consolidato con i pro-

forme innovative di comunicazione delle

pri cittadini. Il Bilancio Sociale non è sol-

proprie scelte; si diffonde sempre più la

tanto un documento di rendicontazione

necessità di dare visibilità alla funzione

delle attività realizzate, ma un importante

sociale dell’azione amministrativa. Il bilan-

strumento di coinvolgimento dei cittadini

cio economico, per sua stessa natura, pre-

nella gestione della quotidianità dell’Ente.

senta alcuni limiti nel mostrare le dimen-

L’amministrazione comunale ha cercato,

sioni non economico-finanziarie dell’ente,

fin dall’inizio del proprio mandato, un rap-

come il valore, l’utilità e l’impatto sociale

porto diretto e aperto con il cittadino e ora

dell’operato amministrativo; non è in

vuole, con questo Bilancio Sociale, raffor-

grado di comunicare le scelte di program-

zare il dialogo e la partecipazione. Il

mazione, le modalità di attuazione e gli

Bilancio Sociale ha, quindi, molteplici fina-

impatti delle proprie politiche di interven-

lità: comunicare, rafforzare le relazione tra

to. L’utilizzo di strumenti di comunicazio-

l’ente e il mondo esterno, migliorare il fun-

ne più trasparenti e leggibili è stata quindi

zionamento dell’organizzazione comunale.


Bilancio sociale di fine mandato

C E N N I

S T O R I C I

Le prime tracce storiche di Pieve di Coriano sono legate alla costruzione della pieve. I primi documenti che parlano dell’abitato, ritrovati presso gli archivi della diocesi di Reggio Emilia, risalgono infatti al 1052 anche se non si capisce bene l’anno esatto della nascita della “Plebs de Coriono”, che appare nei documenti solo nel 1144. La tradizione vuole che la chiesa sia stata costruita per volere della contessa Matilde di Canossa attorno al 1082. Tra il 1400 e il 1500 il territorio era parte nel ducato dei Gonzaga ed era

rientrare i Distretti di Revere, con Pieve,

considerato un avamposto strategico per la

Poggio Rusco e Quistello, nel Dipartimento

difesa sul Po. Furono proprio i Gonzaga a

del Panaro. Terminata la dominazione fran-

commissionare opere di bonifica e di idrauli-

cese, a seguito del congresso di Vienna

ca sui terreni paludosi quali erano quelli del

(1814-1815), Pieve diventa Comune. Dopo

destra Po. Questi interventi lasciarono un

tale data la macchina amministrativa, con

segno fondamentale nello sviluppo rurale

molte difficoltà e lentamente, si mise ineso-

dell’intera zona. Successivamente, durante la

rabilmente in moto anche se la parvenza di

dominazione asburgica (1707-1796), Pieve

autonomia e democrazia politico-ammini-

risultava inclusa nell’ottava circoscrizione

strativa fu palesemente cancellata da una fer-

della provincia di Mantova facente capo a

rea burocrazia secondo le antiche regole

Revere.

austriache. Pieve passa indenne il periodo

Durante la parentesi napoleonica (1796-

delle guerre di indipendenza e diventa per

1814), la riorganizzazione territoriale del

decreto del Re d’Italia Vittorio Emanuele II

Mantovano voluta dall’impero francese fece

definitivamente “Pieve di Coriano”.

Rappresentazione storica durante la Giornata Matildica


I L

S A L U T O

A N D R E A

D E L

S I N D A C O

B A S S O L I

Cari Concittadini, quello che Vi presentiamo in queste pagine è il nostro Bilancio Sociale di Fine Mandato che copre i cinque anni in cui abbiamo amministrato il paese di Pieve di Coriano. Leggetelo, questo è il Vostro bilancio, un bilancio chiaro pensato appositamente per Voi. Non stupitevi, rappresenta il nuovo corso intrapreso

dalle

Pubbliche

Amministrazioni, un nuovo modo di dialogare con tutta la Comunità. Ci è sembrato questo il modo migliore per ripagare la fiducia che ci avete accordato cinque anni fa, nel giugno del 2004. Non è soltanto attraverso i freddi numeri della contabilità che si misura l’attività di una azienda o, in questo caso, di un Ente Locale; la gestione di impresa, infatti, produce effetti sociali ed etici che interessano la collettività nel suo insieme, difficilmente quantificabili in moneta e quindi non rappresentabili nel bilancio di esercizio.

Andrea Bassoli, Sindaco di Pieve di Coriano

Per questo è utile, per leggere un bilancio anche al di là delle cifre, affiancare ai tra-

renderVi conto, in modo semplice, di ciò

dizionali parametri economici e finanziari

che abbiamo realizzato nel corso del

nuovi strumenti di rendicontazione dai

nostro mandato, di come lo abbiamo fatto

quali si evidenzia il risvolto sociale delle

e di quante risorse abbiamo impiegato.

azioni politiche ed economiche messe in

Il bilancio sociale di fine mandato è un

campo.

atto di trasparenza con cui vogliamo avvi-

La riforma dell’ordinamento delle autono-

cinarci a Voi, mostrandoVi chiaramente,

mie locali con l’elezione diretta del sinda-

attraverso un documento pubblico, gli

co, ha infatti modificato radicalmente il

obiettivi raggiunti attraverso tutte le diffi-

rapporto tra istituzioni e cittadini che, da

coltà riscontrate, con la speranza di aver

semplici fruitori di servizi, sono diventati

dato una risposta concreta alle Vostre

sempre più parte attiva nella gestione della

aspettative. Andrea Bassoli

Cosa Pubblica.

Sindaco di Pieve di Coriano

Con questo nuovo strumento vogliamo 5


Bilancio sociale di fine mandato

L A

abitanti

P O P O L A Z I O N E

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

2004

442

468

910

2005

456

471

927

2006

494

504

998

2007

498

503

1001

maschi 540

femmine

520 500 400 440 420 400

2008

503

522

1025

nati 2004

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

6

2

2005

4

2006

2004

2005

2006

2007

2008

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

8

morti 2004

3

3

6

4

8

2005

4

10

14

9

4

13

2006

6

6

12

2007

8

4

12

2007

3

5

8

2008

2

2

4

2008

2

3

5

La popolazione di Pieve di Coriano cresce.

to degli abitanti sia dovuto principalmente

La vita media dei cittadini si allunga ed il

al numero dei nuovi residenti che, nell’arco

territorio comunale si rivela luogo ideale

degli ultimi cinque anni,

per fissare la propria residenza. Il Comune

gran lunga il numero dei cittadini che hanno

cresce e cambia, inseguendo il mondo e la

lasciato il territorio di Pieve. Una parte di

sua multietnicità: nuovi nati, nuovi cittadini

questi nuovi abitanti sono di origine stranie-

e stranieri hanno fatto aumentare il numero

ra e portano nuova forza lavoro per la real-

di residenti. In base ai dati diffusi dall’uffi-

tà comunale e per le zone circostanti, oltre

cio anagrafe, risulta infatti un incremento

a ringiovanire la popolazione. Oltre a questi

lento ma costante degli abitanti. Da giugno

fenomeni divenuti fisiologici vi è però un

2004 ad oggi si è così passati da 834 a 1025.

dato che va in controtendenza rispetto ad

Tale variazione dipende da molteplici fatto-

un tempo: stiamo parlando del numero di

ri. I dati forniti evidenziano come l’aumen-

nascite, che quasi in tutti gli anni ha visto un

ha superato di


immigrati

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

2004

29

27

56

2005

28

24

2006

53

2007 2008

emigrati

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

2004

9

13

22

52

2005

14

15

29

45

98

2006

18

10

28

24

20

44

2007

25

20

45

25

38

63

2008

20

18

38

60

maschi

50

femmine

maschi 25

femmine

20

40 15 30 10

20

5

10

0

0

2004

2005

2004 2006

2007

2005

2006

2008

2007

2008

bilancio positivo rispetto ai decessi. Il dato

nuovi residenti è così aumentato di oltre

non è privo di rilievo e lascia ben sperare

cento unità.

per il futuro della comunità, che deve con-

Tra gli stranieri il numero di maschi e fem-

tare su forze nuove se vuole continuare la

mine è pressochè uguale, con un incremen-

sua crescita. Il comune, storicamente realtà

to totale di 46 unità nell’ultimo quinquen-

rurale, ha infatti accolto sul proprio territo-

nio. Per quanto riguarda i matrimoni, la

rio, grazie anche alle politiche di espansione

maggior parte delle unioni sono di tipo reli-

residenziale, giovani coppie. Il numero di

gioso.

stranieri

maschi

50

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

2004

24

23

47

40

2005

33

28

61

25

2006

33

32

65

15

2007

42

35

77

5

45

femmine

35

20

10

0

2008

matrimoni RELIGIOSI CIVILI

45

48

2004 13 1

93

2005 7 -

2004

2005

2006 5 1

2006

2007 7 -

7

2007

2008

2008 5 3


Bilancio sociale di fine mandato

G L I

O R G A N I

I S T I T U Z I O N A L I

Andrea Bassoli (sindaco)

Renato Grecchi (vicesindaco)

Affari Generali, Bilancio, Personale Riceve sabato dalle 10.00 alle 12.00 e tutti i giorni su appuntamento

Urbanistica, Lavori Pubblici, Ambiente, SanitĂ  Riceve sabato dalle 10.00 alle 12.00

Daniela Besutti (assessore) Cultura, AttivitĂ  Sociali Istruzione, Politiche giovanili Riceve sabato dalle 10.00 alle 12.00

I L

Gianni Varini (assessore)

Mauro Strazzi (assessore)

Sport, tempo libero

Politiche locali del territorio

Riceve sabato dalle 10.00 alle 12.00

Riceve sabato dalle 10.00 alle 12.00

C O N S I G L I O

Bassoli Fausto Capogruppo di Maggioranza

Losi Paolo Capogruppo di Minoranza

Grecchi Renato Membro di Maggioranza

Merighi Carlo Membro di Minoranza

Strazzi Mauro Membro di Maggioranza

Roveri Maurizio Membro di Minoranza

Bonalberti Maurizio Membro di Maggioranza

Magnani Ivana Membro di Minoranza

Zaniboni Massimo Membro di Maggioranza Zucchi Virna Membro di Maggioranza Begnardi Denis Membro di Maggioranza Zaniboni Anna Chiara Membro di Maggioranza

8


C O N T A T T I Indirizzo municipio: Piazza Gramsci 5 Sito internet: www.comune.pievedicoriano.mn.it Informazioni telefoniche: 0386 - 39389

U F F I C I

C O M U N A L I

Segretario

Ufficio Tecnico

Antonio Napolitano

Alberto Mazzali referente Marcello Bianchini apertura al pubblico martedĂŹ, venerdĂŹ, sabato 10.00 - 13.00

Area Ragioneria

telefono 0386 395721

Viviana Bassi

Stato Civile Maria Testoni

Servizi Cimiteriali

Ufficio Ragioneria

Ufficio Segreteria

Ufficio Tributi

Polizia Locale

Servizi Demografici

referente Gianna Calzolari

referente Viviana Bassi

referente Gianna Calzolari

referente Gianna Calzolari

referente Ugo Capucci

referente Maria Testoni

apertura al pubblico da lunedi a sabato 10.00 - 13.00

apertura al pubblico da lunedi a sabato 10.00 - 13.00

apertura al pubblico da lunedi a sabato 10.00 - 13.00

apertura al pubblico da lunedi a sabato 10.00 - 13.00

apertura al pubblico sabato 10.00 - 12.30

apertura al pubblico da lunedi a sabato 10.00 - 13.00

telefono 0386 39389

telefono 0386 395722

telefono 0386 39389

telefono 0386 39389

telefono 348 3954628

telefono 0386 39131

9


Bilancio sociale di fine mandato

I D E N T I T À

D E L L

E N T E

Con l’approvazione dello Statuto Comunale ed il

c) valorizzazione

suo ultimo aggiornamento del 2004, il Comune si

dello sviluppo eco-

è dato una propria “carta costituzionale” con una

nomico e sociale

precisa indicazione dei valori a cui devono con-

della

formarsi le azioni amministrative, indipendente-

promuovendo la

mente dalle scelte politiche di volta in volta preva-

partecipazione del-

lenti. Il Comune orienta la propria azione al fine

l’iniziativa impren-

di contribuire all’attuazione dei principi della

ditoriale dei privati alla realizzazione del bene

Costituzione della Repubblica, nata dalla

comune, anche attraverso lo sviluppo di forme di

Resistenza. Il Comune pone al centro della pro-

associazionismo economico e di cooperazione;

pria azione la persona, garantendone i diritti

d) sostegno alla realizzazione di un sistema globa-

inviolabili, e contribuisce ad eliminare ogni tipo di

le ed integrato di sicurezza sociale e di tutela atti-

discriminazione fondata in particolare sul sesso, la

va della persona umana, con particolare conside-

razza, il colore della pelle o l’origine etnica e socia-

razione delle persone disagiate e svantaggiate,

le, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religio-

promuovendo forme di collaborazione con le

ne o le convinzioni personali, le opinioni politiche

organizzazioni di volontariato;

o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza a una

e) tutela e sviluppo delle risorse naturali, ambien-

minoranza nazionale, il patrimonio, gli handicap,

tali, storiche e culturali presenti nel proprio terri-

l’età o le tendenze sessuali. Il Comune adatta le

torio per garantire alla collettività una migliore

linee di indirizzo e i provvedimenti agli obiettivi di

qualità della vita;

piena attuazione dei principi di uguaglianza e di

f) tutela del patrimonio culturale, anche nelle sue

pari dignità sociale dei cittadini; ispira la propria

espressioni di costume e tradizione locale;

attività al principio della solidarietà, del completo

g) valorizzazione e promozione delle attività cul-

sviluppo della persona umana e della piena realiz-

turali, sportive e del tempo libero della popolazio-

zazione dei diritti di cittadinanza; opera per il

ne, come strumenti che favoriscono la crescita

superamento degli squilibri economici, sociali e

delle persone e l’aggregazione sociale, con parti-

territoriali. Sempre con lo Statuto, l’amministra-

colare riguardo alle attività di socializzazione gio-

zione comunale ha definito quali sono gli ambiti

vanile e anziana. Il Comune concorre a garantire,

e gli obiettivi di fondo, condivisi, dell’azione

nell’ambito delle proprie competenze, lo sviluppo

amministrativa. Quindi, nell’ambito delle proprie

della persona umana, della solidarietà sociale ed

competenze, il Comune di Pieve di Coriano ispi-

economica, della democrazia politica, della cultu-

ra la propria azione ai seguenti criteri e principi:

ra e del progresso tecnico-scientifico, della convi-

a) promozione delle pari opportunità tra donne e

venza pacifica tra i popoli.

uomini, con l’introduzione di azioni positive, atte

Gli obiettivi sopra esposti emergono dalla consa-

a incoraggiare l’accesso delle donne alle funzioni

pevolezza che solamente attraverso la costruzio-

pubbliche ed alle cariche elettive;

ne di un dialogo e l'instaurazione di un rapporto

b) superamento degli squilibri economici, sociali e

di partecipazione con la cittadinanza, le politiche

territoriali esistenti nel proprio ambito e nella

possono generare effetti positivi sulle dinamiche

comunità locale, favorendo l’integrazione territo-

economiche sociali del territorio di Pieve di

riale tra territori omogenei;

Coriano.

10

comunità,


COS

’È

IL

BILANCIO

ECONOMICO

COMUNALE

Il bilancio economico è uno strumento con cui il Comune espone i dati relativi alle entrate che avrà a disposizione e alle uscite che prevede di sostenere nel corso della gestione. Non è, quindi, uno sterile prospetto contabi-

non è soltanto un insieme di numeri o uno

le ma uno strumento prezioso sia per l'ente

strumento riservato agli esperti, esso influisce

che per il cittadino. Da un lato, infatti, con-

sul vivere quotidiano dei cittadini, dà l'im-

sente al Comune di illustrare in maniera tra-

pronta alla comunità e stabilisce le priorità in

sparente le proprie entrate ed uscite, dall'altro

tanti settori diversi: dagli aiuti sociali, al turi-

permette al contribuente di valutare consape-

smo, alla scuola, alle opere pubbliche, alle

volmente il risultato della gestione. Il bilancio

opportunità economiche e culturali.

A

C O S A

S E R V E

All’inizio di ogni anno, il Comune individua

altri enti, ecc) per far fronte alle spese. Il bilan-

quali saranno le spese da sostenere e quali

cio serve, quindi, a far “quadrare i conti”, a faci-

saranno le entrate che avrà a disposizione. In

litare una gestione attenta alle esigenze della

questo modo, l’ente può programmare gli inter-

comunità ma anche alle risorse a disposizione.

venti (opere pubbliche, manutenzioni, eventi,

Il bilancio è uno strumento che permette all’en-

manifestazioni, ecc), sapendo da quali fondi

te di indirizzare la propria attività verso il

potrà attingere (tasse, tributi, trasferimenti da

“pareggio” delle entrate e delle uscite.

C O S

È

I L

P A R E G G I O

D I

B I L A N C I O

Il Comune, in fase di programmazione degli

rispettare durante la gestione. Da un lato, infat-

investimenti, deve tener conto delle sue effet-

ti, espone le entrate ma dall’altro vincola il

tive disponibilità e perseguire il pareggio finan-

Comune impedendo di spendere più di quan-

ziario, ovverosia l’equilibrio che si raggiunge

to stabilito. Il risultato di amministrazione,

quando le entrate e le uscite si equivalgono. In

definito avanzo o disavanzo, è dato dalla

questo senso il bilancio è strumento operativo

somma algebrica del Fondo di Cassa, dei resi-

che individua programmi ed obiettivi da rag-

dui attivi e dei residui passivi determinati alla

giungere ma anche i limiti che l’ente deve

fine dell'esercizio considerato.

C O M

È

R E D A T T O

I l bilancio riporta i dati relativi al periodo che

te senza alcuna riduzione di entrate correlate.

va dal primo di gennaio al 31 dicembre di

Le entrate, che per lo più sono rappresentate

ogni anno. E' redatto nel rispetto dei principi

da prelievi tributari sono, invece, iscritte al

di veridicità seguendo criteri contabili precisi

netto delle spese di riscossione che restano a

e rigorosi. Le spese sono iscritte integralmen-

carico dell'ente. 11


Bilancio sociale di fine mandato

L E

E N T R A T E

D E L

C O M U N E

La sezione riassunta nella tabella affianco rappre-

all’Irpef, effettuato in base ad aliquote determina-

senta tutte le entrate del Comune, che sono divi-

te ogni anno dai Comuni entro un tetto massimo

se in sei capitoli.

dello 0,8%. Sono esclusi dal versamento i contri-

DEntrate tributarie, ovvero i tributi diretta-

buenti soggetti all’imposta sul reddito delle socie-

mente gestiti dal Comune tra cui:

tà (Ires), i contribuenti che posseggono solo red-

- Imposta comunale sugli immobili (Ici): è soggetto

diti esenti da Irpef e quelli che posseggono solo

all’Ici il proprietario di fabbricati, terreni agricoli,

redditi soggetti a tassazione separata.

aree fabbricabili; colui che, pur non essendo pro-

Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu):

prietario di un immobile, è titolare di un diritto di

è soggetto alla tassa chi occupa uno o più spazi

usufrutto o abitazione; chi conduce un immobi-

adibiti a qualsiasi uso e giacenti sul territorio

le in leasing; chi è concessionario di un bene

comunale dove il servizio di smaltimento rifiuti è

demaniale. L'imposta è calcolata sulla base del

reso in maniera continuativa. Il presupposto

valore catastale dell'immobile. Va ricordato che

impositivo è la potenziale attitudine a produrre

dal 2008 è stata abolita l’imposta relativamente a

rifiuti da parte dei soggetti detentori degli spazi.

tutti gli immobili adibiti ad abitazione principale

Il parametro di riferimento è la superficie dei

e relative pertinenze come garage, cantine, soffit-

locali di abitazione e di attività dove possono

te. Restano soggetti invece all’imposta gli immo-

avere origine rifiuti di varia natura.

bili diversi dall’abitazione principale e, comun-

Imposta sulle affissioni e sulla pubblicità (Icp): sono sog-

que, gli immobili classificati nelle categorie A1,

getti passivi dell’imposta coloro che dispongono,

A8 e A9, vale a dire castelli, ville e abitazioni

a qualsiasi titolo, del mezzo attraverso il quale il

signorili.

messaggio pubblicitario viene diffuso. E’ solidal-

AddizionalecomunaleIrpef: i soggetti tenuti al versa-

mente obbligato al pagamento dell’imposta chi

mento dell’imposta sul reddito delle persone fisi-

produce o vende la merce o fornisce i servizi

che devono versare le addizionali comunali. Esse

oggetto della pubblicità.

rappresentano un prelievo ulteriore ed accessorio

DEntrate provenienti da contributi e trasfe-

G R A F I C O

E N T R A T E

2 0 0 4

-

2 0 0 8

600.000

500.000

2004

400.000

2005

300.000

2006

200.000

2007

100.000

2008

0

tributarie

rasferimen

ti

extratribu

tarie

alienazion trasferimen i ti di capital riscossione crediti

12

prestiti

servizi


C A R I C O

F I S C A L E 2007 ICI: invariata IRPEF COMUNALE: invariata TASSA RIFIUTI: invariata

2005 ICI: invariata IRPEF COMUNALE: invariata TASSA RIFIUTI: invariata TASSA PASSI CARRAI: invariata TASSA PASSI PEDONALI: tolta

2008 ICI: invariata IRPEF COMUNALE: invariata TASSA RIFIUTI: invariata

2006 ICI: invariata IRPEF COMUNALE: invariata TASSA RIFIUTI: aumento del 5% per raggiungere il 100% di copertura del servizio previsto dalla normativa. La detrazione per unico occupante è passata dal 10% al 30% TASSA PASSI CARRAI: tolta

2009 ICI: invariata IRPEF COMUNALE: invariata TASSA RIFIUTI: invariata

rimenti correnti da parte dello Stato o altri

DEntrate derivanti dall’alienzione di immo-

enti, ovvero le risorse provenienti dallo Stato,

bili o dalla riscossione di crediti, ovverosia i

dalla Regione, dalla Provincia e dalla Comunità

proventi ricavati dalla vendita di beni mobili od

Europea a fronte di progetti o spese specifiche

immobili di proprietà comunale.

sostenute dall’ente comunale.

DEntrate derivanti dall’accensione di presti-

DEntrate extratributarie, che raccolgono i pro-

ti, ovvero i proventi derivanti dalle attività di

venti derivanti dalla fruizione dei servizi pubblici,

finanziamento erogate dall’ente.

nonchè dalla riscossione delle sanzioni ammini-

DEntrate per servizi per conto di terzi, ovve-

strative per la violazione di regolamenti comunali

ro i proventi percepiti dall’ente a fronte di un inca-

e del codice della strada.

rico svolto su incarico di terzi. ESERCIZIO

ESERCIZIO

ESERCIZIO

ESERCIZIO

2004

2005

2006

2007

*ESERCIZIO 2008

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

TRIBUTARIE

414.548

421.737

446.481

406.423

432.476

DATI

TRASFERIMENTI

377.072

143.052

125.370

197.047

218.711

COMUNALI

EXTRATRIBUTARIE

267.908

515.139

454.544

469.618

515.962

UFFICIALI

571.918

225.428

279.113

130.970

466.298

PRESTITI

-

-

-

250.000

-

SERVIZI

84.019

84.544

108.537

92.842

180.842

TOTALE

1.715.465

1.389.900

1.414.045

1.546.900

1.969.227

E N T R AT E

ALIENAZIONI, TRASFERIMENTI DI CAPITALE E RISCOSSIONE CREDITI

* I dati del 2008 non sono definitivi in quanto il bilancio consuntivo verrà approvato ad aprile 2009

13


Bilancio sociale di fine mandato

L E

S P E S E

D E L

C O M U N E

La sezione riassunta nella tabella sotto ripor-

fotografa quanto gli enti sono riusciti ad

tata rappresenta tutte le spese del Comune.

attivare, in termini finanziari, nel corso del-

DSpese correnti, ovvero i costi che il

l’esercizio. Tra queste rientrano le spese per

Comune sostiene per garantire il proprio

l’acquisto di beni mobili o immobili, i confe-

funzionamento e per far fronte ai bisogni

rimenti di capitali in soggetti terzi ed i tra-

quotidiani della sua struttura operativa. Esse

sferimenti di capitale ovvero le risorse che

comprendono le spese di personale, quelle

dal bilancio dell’ente vengono fatte transita-

per l’acquisto di beni, materie prime e di ser-

re ad altri soggetti per la realizzazione di

vizi, per la riscossione delle imposte e tasse,

investimenti.

per gli interessi passivi maturati nei confron-

DSpese per rimborso dei prestiti, ovvero

ti di soggetti terzi.

gli oneri sostenuti dal Comune a fronte della

DSpese in conto capitale, sono le spese di

restituzione di importi percepiti in prestito

“investimento”, quelle che, ad esempio, ser-

da soggetti esterni.

vono per realizzare opere pubbliche; costi

DSpese per servizi per conto di terzi,

che i Comuni sostengono nell’esercizio per

ovvero gli oneri sostenuti da parte dell’ente

l’acquisto, la costruzione e la manutenzione

per far fronte alle attività o servizi prestate

straordinaria di beni appartenenti al patri-

in favore o nell’interesse di soggetti terzi e

monio. Trattandosi di una voce essenziale,

che, nel contempo, costituiscono un debito

l’attendibilità delle stesse è elevatissima e

e un credito per l'ente.

2004

2005

2006

2007

2008

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

CORRENTI

819.650

863.248

860.896

932.026 1.052.012

CONTO CAPITALE

599.195

344.097

352.557

458.368

466.298

RIMBORSO PRESTITI

175.738

192.624

117.596

121.349

270.075

SERVIZI PER CONTO DI TERZI

84.019

84.544

108.537

92.842

180.842

S P E S E

1.678.602 1.484.513 1.439.586 1.604.585 1.969.227

TOTALE G R A F I C O

S P E S E

2 0 0 4

-

2 0 0 8

1.200.000 1.000.000

2004

800.000

2005

600.000

2006

400.000

2007

200.000

2008

0

correnti

conto ca

pitale

rimborso

14

prestiti

servizi co

nto terzi


O P E R E

P U B B L I C H E

Negli ultimi 5 anni i lavori pubblici si sono suc-

ramento della viabilità, sia dal punto di vista

ceduti con grande intensità. Le pagine seguen-

della lotta alla microcriminalità con l'installa-

ti riassumono tutti gli interventi, da quelli più

zione dell’impianto di videosorveglianza. Ma

significativi dal punto di vista strutturale ed

anche la sicurezza idraulica non è stata trascu-

economico fino alle piccole ma comunque

rata con lavori di rinforzo arginali che comple-

non meno importanti manutenzioni.

tano una serie di interventi che cercano di sti-

Un grande sforzo è stato fatto per riqualifica-

molare il turismo indotto dal Grande Fiume e

re gli immobili comunali, per rendere i servizi

dal canale.

al cittadino più efficienti e guardare allo svilup-

Per quanto riguarda il settore sportivo, in que-

po con strutture pronte per accogliere tutti i

sti 5 anni l’amministrazione ha cercato di

cambiamenti, che, sempre più velocemente,

migliorare lo stato delle strutture già esistenti

coinvolgono anche il territorio di Pieve. Tra gli

creando anche un nuovo campo in erba sinte-

interventi più importanti: il nuovo magazzino

tica per aumentare le possibilità, soprattutto

comunale in zona centro sportivo; la riqualifi-

per i giovani, di fare sport a Pieve.

cazione dell’edificio ex asilo di piazza Gramsci;

E’ stato poi avviato il processo, in collabora-

l’ultimazione dei lavori alla casa della cultura

zione con altri 5 Comuni della zona, per la

“Falcone e Borsellino” nella struttura posta sul

redazione del Pgt (Piano di governo del terri-

retro del municipio; la riqualificazione di piaz-

torio, ex Prg).

za Gramsci e via Gorgadelli; l’incremento di

Infine, altri interventi sono andati a favore

loculi e celle cimiteriali; il nuovo attracco flu-

delle strutture rivolte alle fasce deboli della

viale; il rondò davanti all’ospedale; la riqualifi-

popolazione, come la sistemazione dell’immo-

cazione di via Roma, tutt’ora in essere.

bile comunale per anziani di via Mirandoletta,

Grande attenzione è stata rivolta anche agli

la ristrutturazione della scuola elementare,

interventi tesi ad aumentare la sicurezza, sia

l’adeguamento alle esigenze del nuovo nido

dal punto di vista stradale con lavori di miglio-

dell’appartamento di via Matteotti.


MANUTENZIONI DEGLI

IMMOBILI

STRAORDINARIE COMUNALI

Euro 97.805 (20.000 contributo fondazione comunità mantovana) 1 - Manutenzione straordinaria esterna dell’immobile comunale “Ex Asilo” di piazza Gramsci mediante il rifacimento con impermeabilizzazione del tetto, sostituzione dei canali di gronda, tinteggiatura e ripristini murari. 2 - Manutenzione straordinaria interna sala “Don Azzoni” mediante realizzazione di una nuova controsoffittatura antiriverbero e dell’impianto di illuminazione, ripristini murari e relativa tinteggiatura.

3 - Manutenzione straordinaria interna della sala civica “Sandro Pertini” mediante ripristino degli ammaloramenti dei muri dovuti all’umidità, relativa tinteggiatura e realizzazione del nuovo impianto di videoproiezione.

IMPIANTO

DI

CONDIZIONAMENTO

Euro 16.857 E’ stato realizzato, negli uffici comunali, un impianto di condizionamento che migliora la qualità della permanenza degli utenti e dei dipendenti all’interno della struttura.

UFFICIO

TECNICO

Euro 31.323 E’ stato realizzato il nuovo Ufficio Tecnico comunale presso l’ex ambulatorio medico al piano terra del municipio. Sono stati inoltre acquistati i relativi arredi e le attrezzature tecniche.

16


COMPLETAMENTO DEL

COMPARTO

E

MANUTENZIONE

SPORTIVO

Euro 38.980 E’ stato realizzato il nuovo campo da calcetto e da tennis con fondo in erba sintetica presso il centro sportivo “Oprando Formigoni”.

Euro 10.640 Completamento area sportiva tramite l’acquisto di attrezzature (nuove panchine per il campo da calcio, porte da calcetto, casetta in legno, portabici e panchine per gli spettatori) per stare al fianco e, per quanto possibile, soddisfare le esigenze della Pievese Calcio nella sua nuova avventura nel campionato di terza categoria.

Euro 12.274 Manutenzione straordinaria esterna della palestra polifunzionale mediante rinforzo tramite supporti dei canali di gomma, nuovo strato di impregnante al sottotetto in legno e tinteggiatura completa di tutta la struttura.

FERMATA

APAM

Euro 4.296 La fermata dell’autobus, per motivi di sicurezza, è stata spostata da piazza Gramsci in via Gorgadelli, con la realizzazione di una nuova pensilina con panchina per l’attesa.

MANUTENZIONE

IMMOBILE

ANZIANI

Euro 41.400 L’immobile comunale di via Mirandoletta è stato oggetto di manutenzione straordinaria mediante il rifacimento dell’impianto idro-termico-sanitario, la sostituzione della caldaia e i relativi ripristini edili.

17


NUOVO

ASILO

NIDO

Euro 18.018 L’adeguamento dell’appartamento di proprietà comunale in via Matteotti ha permesso l’apertura del nuovo asilo nido “C’era una volta”. Incluse nella spesa anche le nuove attrezzature interne.

MANUTENZIONE

SCUOLE

Euro 56.884 La manutenzione straordinaria delle scuole elementari ha previsto: la sostituzione dei serramenti interni ed esterni, la controsoffittatura antiriverbero in tutte le aule, nuovi arredamenti e la messa in sicurezza dell’impianto di riscaldamento.

ELIMINAZIONE

PESA

PUBBLICA

Euro 38.735 Dopo anni di disuso è stata eliminata la pesa pubblica di via Matteotti. Al suo posto hanno trovato spazio un parcheggio e una piazzola ecologica. Nel contempo, sempre su via Matteotti, è stata anche rifatta la linea elettrica per l’illuminazione pubblica.

CAVI

ENEL

MESSI

IN

SICUREZZA

Euro 37.439 E’ stata eliminata la prima tranche di cavidotti Enel di media tensione in zona via Mirandoletta via Verdi. I lavori per la messa in sicurezza sono stati realizzati mediante l’interramento dei cavi.

VIA

ROMA

Euro 250.000 Riqualificazione di via Roma mediante il rifacimento del marciapiede di destra e dell’impianto di illuminazione pubblica, con l'abbattimento delle barriere architettoniche e la totale riasfaltatura della strada. 18


PIAZZA

GRAMSCI

-

VIA

GORGADELLI

Euro 155.835 Piazza Gramsci è stata riqualificata con il rifacimento in porfido del marciapiede fronte chiesa, la totale asfaltatura e la creazione di un dosso artificiale, sempre di porfido, per la sicurezza stradale. I lavori di asfaltatura hanno interessato anche via Gorgadelli fino al comparto sportivo. Anche qui è stato costruito un dosso; si tratta di un manufatto molto utile per ridurre la velocità e importante in un luogo frequentato, soprattutto in funzione dello spostamento della fermata Apam.

ARGINE

FIUME

PO

Euro 833.000 E’ stata riqualificata la sommità arginale del fiume Po tra i Comuni di Pieve e di Quingentole, con l’allargamento della sede stradale e l’innalzamento delle quote degli argini, per i quali è stata stabilita un’altezza di 1 metro al di sopra della quota di piena del 1951. L’opera è stata interamente finanziata dalla Regione Lombardia, tramite Aipo.

BIBLIOTECA

Euro 321.620 E’ stato ristrutturato l’edificio retrostante il municipio, che è stato adibito ad ambulatorio medico e biblioteca ma anche dotato di un vialetto d’ingreso direttamente da via Gorgadelli. La biblioteca è stata altresì dotata di arredamenti adatti ad utenti adulti e a bambini, computer completi di software e accesso a internet, centinaia di pubblicazioni per tutti i gusti, cd e dvd.

19


PROGETTO

VIDEOSORVEGLIANZA

Euro 35.000 Sono state installate agli ingressi del paese, quattro telecamere per la videosorveglianza, collegate con la sede operativa della polizia locale tramite computer.

PIAZZOL A

ECOLOGICA

Euro 14.500 La piazzola ecologica di via Gorgadelli è stata riqualificata completamente per rispettare gli standard ecologici. I lavori hanno previsto anche l’allacciamento della struttura alla rete gas e acqua.

ROTATORIA

OSPEDALE

Euro 650.000 E’ stata realizzata la rotatoria tra la strada statale 12 e la strada provinciale 43 nei pressi dell’ospedale. Il costo dell’opera è stato finanziato: per il 50% dalla Regione Lombardia, per il 40% dalla Provincia di Mantova (ente appaltante) e per il 10% dal Comune di Pieve di Coriano. MAGAZZINO

COMUNALE

Euro 250.000 E’ stato costruito un nuovo magazzino per far fronte alle crescenti esigenze comunali. Fa parte dello stesso appalto l’ampliamento del parcheggio della zona cimitero - centro sportivo.

PARCHEGGIO

E

PUBBLICA

VIA

IN

ILLUMINAZIONE NENNI

Euro 68.651 Per aumentare la sicurezza delle strade del paese e per andare incontro alle esigenze del crescente numero di automobilisti sul territorio sono stati realizzati in via Nenni nuovi posti macchina e l’impianto di illuminazione. 20


CIMITERO

Euro 121.832 Sono stati costruiti 55 nuovi loculi cimiteriali e 4 nuove celle di famiglia. Da anni il cimitero di Pieve di Coriano non subiva interventi di ampliamento così significativi.

ATTRACCO

FLUVIALE

Euro 438.830 Nel 2005 è stato inaugurato l’attracco fluviale sul Po per imbarcazioni turistiche di passaggio e per piccoli natanti con attracco permanente. L’opera è dotata di una gru per l’alaggio di piccole imbarcazioni (gommoni - motoscafi). Quest’opera aumenta l’interesse turistico, la fruibilità del Grande Fiume nonché l’importanza, dal punto di vista turistico, di Pieve di Coriano. Hanno completato l’intervento l’acquisto del terreno prospicente l’attracco e l’installazione dei servizi igenici e delle colonnine per luce ed acqua rivolte ai fruitori del parco.

CANALE EX

AGRO

EMISSARIO MANTOVANO

REGGIANO

Grazie all’intensa collaborazione con il Consorzio di bonifica Terre di Gonzaga in Destra Po (ente appaltante ed esecutore dei lavori) è stata eseguita la manutenzione straordinaria dei ponti, tramite un’accurata opera di restauro, restituendo al paese pezzi di storia finalmente riportati al loro antico splendore.

21


Bilancio sociale di fine mandato

S E R V I Z I

S O C I A L I

I compiti affidati all’ente comunale nel campo

mura domestiche, che rendono indubbiamente

dei servizi sociali sono ormai numerosissimi e la

la persona più serena e meno sola. L’assistenza

loro attuazione, oltre a comportare spese sem-

domiciliare ha lo scopo di favorire la permanen-

pre più gravose, richiede anche la disponibilità di

za delle persone anziane nelle loro case ed evita-

professionalità sempre più specifiche e prepara-

re, se possibile, il ricovero nelle strutture. In que-

te, che spesso non è possibile trovare nei singo-

sti ultimi anni si è visto un incremento conside-

li Comuni. L’impegno messo per riuscire a far

revole del servizio di trasporto verso le strutture

fronte a tutte le problematiche che sorgono sul

ospedaliere a favore delle persone bisognose che

territorio comunale e le risorse a disposizione

non hanno la possibilità di recarvisi con mezzi

non sono sufficienti. Per questo è fondamentale

propri. Il servizio viene svolto dai volontari

l’apporto delle numerose realtà di volontariato

Auser, Associazione per l’Autogestione dei

che, grazie alla loro instancabile opera, permet-

Servizi e la Solidarietà, coordinati da Vando

tono di arrivare anche dove il Comune da solo

Borsatti. Il Comune, da parte sua, ha contribui-

non riuscirebbe. In quest’ottica prosegue anche

to all’acquisto di un apposito automezzo.

la collaborazione con il Comune di Revere tramite la convenzione per l'assistenza domiciliare

Servizio Formazione all’Autonomia Sfa

e la fornitura dei pasti a domicilio.

Il Comune ha attivato un servizio in collabora-

Ulteriore servizio attivo dal 2005 presso il muni-

zione con una struttura specializzata per andare

cipio è il Caaf (Centro assistenza fiscale), che

incontro alle esigenze dei cittadini diversamente

riceve ogni venerdì dalle 10 alle 12.

abili. Questa residenza protetta aiuta i portatori di handicap ad affrontare le difficoltà della vita

Anziani

di tutti i giorni attraverso strutture e metodolo-

Grande attenzione è stata posta nei servizi ero-

gie specialistiche.

gati agli anziani, soprattutto per quelli domiciliari, che permettono all’anziano di essere seguito

Servizio domiciliare per minori

all’interno del proprio nucleo famigliare, aggiun-

Nel 2008 è stato attivato un servizio per aiutare

gendo quindi alla professionalità il calore delle

le famiglie con minori in difficoltà. Gli educato-


ri aiutano le famiglie andando direttamente nelle case.

C O N S U L T A

P E R

I

P R O B L E M I

(commissione

Soggiorni climatici

D E L L A

T E R Z A

E T À

anziani)

Hanno ottenuto un notevole successo i sog-

Alberto Oliani

Erika Bellodi

giorni climatici per la terza età organizzati in

Vito Begnardi

Maurizio Roveri

due diverse località dell riviera adriatica.

Angelo Schifano

MaurizioBonalberti (Rap.)

Riccione (1 anno) e Pinarella di Cervia (4 anni) hanno ospitato numerosi anziani di Pieve di Coriano, che hanno potuto svolgere

Comune organizza e si fa carico delle spese di

attività ricreative e rilassanti a prezzi agevola-

trasporto dei soggiorni climatici (autobus

ti, oltre a passare piacevoli giorni al mare. Il

gran turismo).

F E S T A

D E L

P E N S I O N A T O

2004 110 iscritti contributi: 1.041 € ANNO

S O G G I O R N O

2004 30 iscritti contributi: 782 € ANNO

2005 120 iscritti contributi: 1.600 € ANNO

2006 140 iscritti contributi: 1.900 €

2007 140 iscritti contributi: 1.400 €

2008 140 iscritti contributi: 1.500 €

2006 35 iscritti contributi: 935 €

2007 36 iscritti contributi: 935 €

2008 35 iscritti contributi: 979 €

ANNO

ANNO

ANNO

C L I M A T I C O

2005 35 iscritti contributi: 880 € ANNO

F I N A N Z I A M E N T O

ANNO

A T T I V I T À

P I A N O

D I

ANNO

ANNO

Z O N A

ANNO 2004 (IN EURO)

ANNO 2005 (IN EURO)

ANNO 2006 (IN EURO)

ANNO 2007 (IN EURO)

ANNO 2008 (IN EURO)

UFFICO PIANO

-

-

-

556

370

FONDO SOLIDARIETÀ

-

1.827

1.937

1.854

1.854

TUTELA MINORI

-

1.551

1.551

1.668

1.658

ASSISTENTE SOCIALE

-

-

-

556

741

S E R V I Z I O

A S S I S T E N Z A

2004 11 utenti contributi: 5.015 € ANNO

S E R V I Z I O

2005 17 utenti contributi: 3.280 € A L L

S A D

2006 23 utenti contributi: 10.257 €

ANNO

F O R M A T I V O

2004 1 utente contributi: 9.747 € ANNO

D O M I C I L I A R E

ANNO

'

A U T O N O M I A

ANNO 2006 2005 1 utenti 1 utente contributi: 10.810 € contributi: 10.810 € ANNO

23

E

P A S T I

A

2007 16 utenti contributi: 4.070 € ANNO

D O M I C I L I O

2008 18 utenti contributi: 5.000 € ANNO

S F A

2007 1 utenti contributi: 10.810 € ANNO

2008 1 utenti contributi: 13.000 € ANNO


Bilancio sociale di fine mandato

C A S A

M A T I L D E

Continua e si rinnova il progetto “Casa Matilde”, attivo da giugno 2007 a Pieve di Coriano presso l’omonima struttura donata

Alcuni disabili incontrano il sindaco

dalla benefattrice Lina Panina. Il progetto,

percorsi di autonomia e di vita protetta al di

che offre risposte ai bisogni socio-assistenzia-

fuori del contesto familiare, favorendo un

li di persone, in particolare disabili, che neces-

significativo sollievo per le famiglie. Un inter-

sitano di assistenza e di accoglienza anche 24

vento che ha riscontrato ampio consenso sul

ore su 24, nasce dalla sinergia tra la coopera-

territorio ed ha consentito di avviare una serie

tiva sociale Il Ponte, da anni impegnata nel-

di sperimentazioni innovative sul tema del “dopo di noi” (“scuola di autonomia”, con attività a carattere diurno; sollievo tempora-

Casa Matilde

neo con forme di soggiorno nei weekend e in caso di emergenza della famiglia). Durante il suo primo anno di vita il progetto ha già attivato, e continuerà ad erogare anche nei prossimi mesi, servizi di alloggio temporaneo a supporto del presidio ospedaliero di Pieve di Coriano, rivolti a famigliari di degenti o a pazienti dell’ospedale come ricovero pre/post ospedaliero e a medici ed operatori socio-sanitari in turno presso il presidio stesso. l’offerta di servizi per disabili, e la

Servizio pronto intervento

Fondazione Comunità Mantovana. Hanno

È un’iniziativa sperimentale, unica nel territo-

contribuito alla realizzazione del progetto

rio del Destra Secchia, e si propone di soddi-

anche la Fondazione Cariverona

ed il

sfare il bisogno espresso da quelle situazioni

Comune di Pieve di Coriano. Per la sua realiz-

di disagio che richiedono una presa di distan-

zazione si è lavorato inoltre in collaborazione

za temporanea della persona disabile dal pro-

con alcune associazioni territoriali di volonta-

prio nucleo familiare. Consente di gestire le

riato.

emergenze: assicura il soddisfacimento tem-

L’obiettivo principale di Casa Matilde consi-

poraneo di vitto, alloggio, tutela di fatto e

ste nel realizzare servizi innovativi sul territo-

mantenimento del progetto educativo del-

rio del Destra Secchia in grado di rispondere

l’utente disabile, facendo fronte con tempe-

alle esigenze di autonomia e residenzialità

stività a quelle situazioni di bisogno immedia-

temporanea a favore di persone disabili (pro-

to e temporaneo di assistenza e protezione.

getto “Vado a vivere da solo”).

Ha anche l’importante compito di far speri-

Dopo il primo anno di sperimentazione, il

mentare alla persona disabile una progressiva

progetto “Vado a vivere da solo” ha consen-

autonomia, attraverso un “distacco guidato”

tito a circa 60 persone disabili residenti nel

dalla famiglia. Fornisce, inoltre, uno spazio ai

territorio del Destra Secchia di sperimentare

familiari e ai servizi referenti del territorio,

24


A N A G R A F E

D E G L I

U T E N T I

E

D E L L E

L O R O

F A M I G L I E

FASCE D’ETÀ UTENTI

NUMERO UTENTI

FASCE D’ETÀ GENITORI

NUMERI GENITORI

18-29

19

40 - 50

12

30-39

13

50 - 60

15

40-49

18

60 - 70

15

50-59

3

70 - 80

8

totale

53

80 - 90

3

per aiutarli nella scelta tra un ritorno presso il

ne di partecipazione, di confronto e di condi-

proprio nucleo familiare (se possibile) o una

visione.

collocazione alternativa.

Servizio autonomia

Servizio spazio famiglia

Rafforzare l’autonomia di vita della persona

Per la progettazione/realizzazione dei per-

disabile, all’interno delle mura domestiche ma

corsi assistenziali ed educativi individualizzati

non solo: questo l’obiettivo delle azioni speri-

per ciascuna persona disabile è fondamentale

mentali che coinvolgeranno un gruppo di

il coinvolgimento e l’interazione con le fami-

persone con disabilità medio-lievi, consen-

glie. Quindi sono stati avviati, a partire dai

tendo loro di vivere (presso un appartamento

primi mesi 2009, gruppi di mutuo-aiuto, spazi

attrezzato all’interno di Casa Matilde)

di counselling e orientamento per sostenere,

momenti di convivenza per alcuni giorni con-

accompagnare e offrire ai genitori un’occasio-

secutivi.

I volontari Auser di Pieve di Coriano

A U S E R Negli ultimi anni il servizio di trasporto verso

acquistando un apposito

le strutture ospedaliere a favore delle persone

automezzo, utilizzabile

bisognose che non hanno la possibilità di

anche dalle persone con

recarvisi con i mezzi propri ha subito un forte

handicap, finanziato con

incremento. Questo importante servizio viene

mezzi propri di bilancio e

svolto dai volontari Auser, Associazione per

contributi elargiti dalla

l’Autogestione dei Servizi e la Solidarietà. Il

Banca

Comune, da parte sua, ha contribuito al

Mantovana, dalla sezione comunale dei

miglioramento ed allo sviluppo del servizio

Democratici di Sinistra e dalla stessa Auser.

Agricola

ANNO

N° VOLONTARI

TRASPORTI EFFETTUATI

PERSONE TRASPORTATE

2005

12

379

43

5.150

2006

12

338

47

5.920

2007

12

259

51

5.240

2008

12

350

58

7.750

25

PERCORRENZA

(km)


S E R V I Z I

S C O L A S T I C I

Le scelte dell’amministrazione comunale in

parascolastiche per le materne.

materia d'istruzione sono state dettate dalla

Scuola primaria

necessità di andare incontro alle nascenti esi-

Per quanto riguarda le scuole primarie, ex ele-

genze di una realtà scolastica in continuo

mentari, sono stati attivati il progetto musica

cambiamento. Il lavoro si è basato sull’offer-

e filarmonica, l’attività motoria, il progetto

ta di progetti educativi innovativi seguendo le

lettura (tenuto presso la biblioteca comunale),

proposte didattiche che arrivavano diretta-

il progetto salute ed educazione alimentare

mente dalla scuola e dalla biblioteca.

(tenuto da Hostilia Medica e dalla cooperati-

Scuola dell’infanzia

va Ai Confini) e il sostegno scolastico (sem-

In questa direzione si sono sviluppati il pro-

pre in collaborazione con la cooperativa Ai

getto musica e il progetto Socrates di scam-

Confini).

bio culturale per la scuola materna; inoltre,

L’istruzione è uno dei settori che l’ammini-

sempre per i bambini della materna, è stato

strazione non ha mai trascurato e, collabo-

sviluppato dall’associzione culturale Teatro

rando insieme alle istituzioni scolastiche loca-

Laboratorio delle Fiabe un laboratorio teatra-

li, ha lavorato per trovare le strategie neces-

le che, a fianco del corso di nuoto presso la

sarie per il buon funzionamento delle scuole

piscina di Ostiglia e al progetto di educazione

stesse per favorire un sereno e proficuo

motoria, completa il panorama delle attività

approccio degli scolari con lo studio.

G I T E

S C U O L A

P R I M A R I A

E

D E L L

I N F A N Z I A

ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO

2005/2006

2006/2007

2007/2008

2008/2009

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

500

600

1.600

2.200

2.000

arredamenti materiale

2004/2005

2500 2000

gite scolastiche

Bilancio sociale di fine mandato

I

1500 1000 500 0

A R R E D I

2004

2005

2006

2007

2008

M A N U T E N Z I O N I

12000 10000 8000 6000 4000 2000 0

2004

M A T E R I A L E

2005

2006

2007

2008

D I D A T T I C O

ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO

2004/2005

2005/2006

2006/2007

2007/2008

2008/2009

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

10.500

6.000

6.000

7.500

6.500

26


Sopra: le scuole di Pieve di Coriano A destra: le “nonne civiche”, ormai diventate insostituibili per l’importanza del lavoro svolto S C O L A S T I C A

MATERNA ELEMENTARI TOTALE

SPESA

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

2004/2005

2005/2006

2006/2007

2007/2008

2008/2009

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

17.541

14.000

11.000

11.000

11.000

8.529

8.000

6.000

8.000

9.000

26.070

24.000

17.000

17.000

20.000

30000 25000 20000 15000 10000

mensa

5000 0

2004

A T T I V I T À

ATTIVITÀ PARASCOLASTICHE

LIBRI DI TESTO

2005

2006

2007

2008

attività parascolastiche

M E N S A

P A R A S C O L A S T I C H E

8000 7000 6000 4000 3000 2000 1000 0

E

2004

2005

L I B R I

D I

2006

2007

2008

T E S T O

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO

2004/2005

2005/2006

2006/2007

2007/2008

2008/2009

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

(IN EURO)

2.800

1.600

3.310

7.388

5.600

2.100

2.100

2.100

1.200

1.000

27


Bilancio sociale di fine mandato

C U L T U R A

E

B I B L I O T E C A

La biblioteca comunale di Pieve di Coriano,

ti nei primi 4 anni di attività sono stati 783 di

collocata nell'accogliente cornice della Casa

cui 84 interbibliotecari. Inoltre, grazie al ser-

della cultura “Falcone e Borsellino”, offre

vizio Informagiovani effettuato in collabora-

numerosi servizi per adulti, ragazzi e bambi-

zione con la biblioteca di Ostiglia e il Centro

ni. Molto utile il servizio di prestito interbi-

di coordinamento Informagiovani provincia-

bliotecario che permette agli utenti di preno-

le, i ragazzi di Pieve hanno la possibilità di

tare il libro desiderato scegliendolo all'interno

ricevere informazioni per quanto riguarda

di un vastissimo catalogo messo a punto dal

l’inserimento nel mondo del lavoro, l’orienta-

Sistema Legenda a cui partecipano tantissime

mento scolastico e universitario, le esperienze

realtà bibliotecarie della provincia. Oltre ai

di volontariato, i soggiorni studio all’estero e

libri, la struttura comunale, gestita completa-

tutti gli eventi e le manifestazioni dedicate ai

mente da personale volontario, mette a

giovani. Il centro culturale è stato inaugurato

disposizione una vasta gamma di materiale

da Rita Borsellino in persona, la sorella del

multimediale, Cd, Dvd, Vhs, e offre la possi-

magistrato ucciso dalla mafia nel 1992. Un

bilità dell'utilizzo di internet. I cittadini regi-

momento importante e toccante per tutti

strati presso la biblioteca sono 106 e i presti-

coloro che hanno potuto partecipare.

N U M E R I

B I B L I O T E C A

ISCRITTI

PRESTITI

DI CUI INTERBIBLIOTECARI

2005

5

6

-

2006

54

214

14

2007

17

227

23

2008

30

336

47

I N F O R M A G I O V A N I

ANNO 2004 (IN EURO)

ANNO 2005 (IN EURO)

ANNO 2006 (IN EURO)

ANNO 2007 (IN EURO)

ANNO 2008 (IN EURO)

-

800

1.000

1.300

2.000

Una delle sale di lettura della biblioteca e la targa d’intitolazione

Orari d’apertura Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 14.30 - 17.00 Mercoledì: 9.30 - 12.00 Informagiovani Lunedì: 16.30 - 18.30 C O N T A T T I

Indirizzo: via Gorgadelli 2/C Telefono: 0386 - 39234 e-mail: biblioteca@comune.pievedicoriano.mn.it


P R O G E T T I

ANNO

B I B L I O T E C A

2004

2005

ANNO

ANNO

Sistema bibliotecario Legenda (637 €)

2006

Sistema bibliotecario Legenda (798 €)

Commedia Teatro Berni Spettacolo teatrale di Stefano Berni (200 €) compagnia Campogalliani (2.040 €) Convegno sui percorsi Manifesti per Terre Matildici (1.400 €) di Matilde (165 €) Diffusione progetto Terre Rinfresco apertura di Matilde dell’Ente manifestazioni Nuvolato Informagiovani sovracomunale (93 €) (166 €) Sistema PoMatilde: progetto per la valorizzazione culturale e ambientale del destra Secchia (523 €)

A C Q U I S T O

ANNO 2004 (IN EURO)

L I B R I

P E R

L A

Acquisto opera multimediale Utet “Storia della Shoah” (975 €)

ANNO

2007

ANNO

2008

Sistema bibliotecario Legenda (798 €)

Sistema bibliotecario Legenda (800 €)

Promozione alla lettura per la scuola primaria e dell’infanzia (1.280 €)

Acquisto libri per biblioteca (538 €)

Serata di concerto con Pianoforte (600 €)

Acquisto opera multimediale Utet “Diritti Umani” (975 €)

Serata musicale (275 €) Spettacolo Primavera con “Teatro così” (200 €) Inaugurazione Casa Matilde di Canossa (550 €)

B I B L I O T E C A

ANNO 2005 (IN EURO)

ANNO 2006 (IN EURO)

ANNO 2007 (IN EURO)

ANNO 2008 (IN EURO)

/

1.799

1.280

1.512

MEMBRI

29

COMMISSIONE

BIBLIOTECA

Elvira Formigoni

Alessia Magnani

Chiara Guaiumi

Silvia Silvestri

Nadia Barca

Massimo Merighi


M A T I L D I C A

Un grande e importante impegno dell’ammi-

della pianura, maestri d’armi, sbandieratori

nistrazione comunale è stata l’organizzazio-

che fanno mostra sulla piazza delle loro abili-

ne, a partire dal 2005, della “Giornata

tà. Un momento importante di ritrovo per

Matildica”. Una giornata dedicata alla rievo-

l’intera collettività, che avvicina tutta la popo-

cazione storica in costume, che vede protago-

lazione ad un lontano passato che ha segnato

nista principale la Contessa Matilde di

in maniera importante le origini del comune

Canossa, festeggiata da giocolieri, cavalieri

di Pieve di Coriano.

di fine mandato

Bilancio sociale

G I O R N A T A

Figuranti durante la rappresentazione storica in occasione della Giornata Matildica


A S I L O

N I D O

Nel nostro territorio, così come nell’intero paese, da tempo è in atto una trasformazione dei sistemi familiari, che porta diverse modifiche nella tipologia tradizionale della famiglia. Parliamo di trasformazioni non solo di carattere economico e sociale, ma anche di trasformazioni culturali in senso più generale, con riferimento alla diversificata progettualità familiare, al ruolo della donna nel sistema familiare e nella società, all’immagine culturale dell’infanzia. Questi aspetti del processo di trasformazione in atto sono collegati tra loro e proprio attraverso la loro analisi riusciamo a comprendere i nuovi bisogni che emergono. Come risposta ai mutamenti che investono la famiglia e ai nuovi bisogni emergenti, l’asilo nido deve essere inteso come un’importante sede educativa per il bambino e allo stesso tempo come punto di riferimento per la famiglia e più in generale come centro di relazione, di promozione culturale per gli adulti sui temi dell’educazione infantile. Oggi, infatti, nelle nostre valutazioni, non possiamo prescindere dal contesto complessivo in cui le famiglie e i genitori del nostro tempo vivono ed agiscono e non assumere alcuni dati strutturali, dai quali emergono i molti cambiamenti degli ultimi anni. Ciò ha lo scopo non solo di adeguarci alla situazione

acquisisca, a pieno titolo, un’identità educativa. L’asilo nido si caratterizza più di ogni altro servizio come un’istituzione educativa in cui si realizza un sistema di relazioni complesso, nel quale sono interagenti genitori, bambini e adulti non genitori, operatori, personale educativo; ognuno portatore di bisogni propri, dal soddisfacimento dei quali dipende il benessere di ciascuno di essi e, più generalmente, lo sviluppo delle potenzialità positive che il nido può offrire al bambino. Trattandosi inoltre di un servizio inserito in un contesto sociale e territoriale definito, a gestione pubblica mista, cioè pubblico-privato, in cui agiscono molti interlocutori (esempio amministratori) gli elementi che concorrono a determinare la qualità del servizio diventano ancora più complessi. Quindi, la condizione indispensabile affinché il nido diventi pienamente un servizio educativo sta nel cogliere la specificità delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti nel progetto.

attuale ma anche di prevedere gli effetti futuri di questa trasformazione ed offrire una risposta che sia adeguata. Partendo proprio da questi presupposti si sta cercando di organizzare, come risposta ai bisogni di nuovi nuclei famigliari giovani residenti nel nostro territorio, un servizio di asilo nido con caratteristiche di servizio socio-educativo, superando la visione meramente assistenziale e focalizzando l’attenzione sugli obiettivi, i metodi, gli strumenti che garantiscano la qualità del nido stesso, perché

Rette € 280 dalle 7,30 alle 13,00 € 350 dalle 7,30 alle 16,00 € 420 dalle 7,30 alle 18,00 Pasti € 3,00 Presenze n. 10 Piccoli n. 5 fino ai 18 mesi Grandi n. 5 dai 18 ai 36 mesi 31


Bilancio sociale di fine mandato

O S P E D A L E

D I

P I E V E

Posti letto Il presidio ospedaliero di Pieve di Coriano,

167

da più di undici anni, è diventato la strut-

Posti letto day hospital

tura di riferimento dell’area del Basso

19

Mantovano per moltissimi tipi di patolo-

Posti letto tecnici

gia. Inserita nell’azienda ospedaliera

11

“Carlo Poma”, la realtà pievese ha svilup-

Attività 2008

pato al suo interno diverse specializzazio-

7.500 dimessi

ni: Ucc medicina generale, cardiologia con

730 nati

chirurgia generale, ortopedia e traumato-

22.000 accessi al Pronto soccorso

logia, ostetricia e ginecologia, pediatria,

3.100 interventi chirurgici

riabilitazione specialistica. A questi si aggiungono i servizi di rianimazione-ane-

si configura come la prima azienda del ter-

stesia, radiologia e laboratorio.

ritorio compreso fra il fiume Po ed il

Unico ospedale in provincia insieme al

fiume Secchia sia per volume di occupati

“Carlo Poma” ad essere individuato come

che per l’indotto economico che genera.

Dea (Dipartimento Emergenza Urgenza),

Infatti, lavorano per il presidio quasi 600

può ospitare 167 pazienti ordinari, 19 day

operatori inquadrati a vario titolo, tra cui

hospital, 7 dialisi e 4 astanteria.

70 medici strutturali e 40 a contratto. A

Numeri importanti che non hanno subito

supporto dello staff ci sono poi 314 ope-

negli ultimi 5 anni riduzioni, anzi, negli

ratori sanitari.

ultimi due anni, è stata ampliata la gamma

Per capire l’importanza per la popolazione

di prestazioni offerte: dal potenziamento

basta andare a rileggere i dati dell’attività

dell’attività di elettrofisiologia e impianto

effettuata dalla struttura: il 2008 si è con-

di pace maker nell’unità operativa di car-

cluso con 7.500 pazienti dismessi, 730

diologia, all’attivazione di un servizio di

bambini nati, 22.000 accessi di Pronto

oculistica e di urologia. L’ospedale inoltre

Soccorso e 3.100 interventi chirurgici.

32


U N

P Ò

D I

S T O R I A

La struttura viene inaugurata nel 1997 alla presenza dell’allora ministro della sanità Rosy Bindi e di tutte le altre autorità locali. L’ospedale è nato dalla riconversione di 4 strutture sanitarie ormai obsolete: quella di Ostiglia (risalente al 1.300 fondata da Alberto 1° Della Scala e dedicata a San Pietro Martire), quella di Poggio (risalente al 1.544 dedicata a San Biagio), quella di Sermide (fondata nel 1.593 e dedicata a Sant’Antonio Abate) e quella di Quistello (risalente al 1.800). Queste strutture nei secoli prestarono assistenza e cura ai malati, agli indigenti,

I

P U N T I

D I

ai pellegrini. Furono particolarmente utili a sostentare gli abitanti in occasione delle periodiche esondazioni del Po che causavano distruzioni miseria e la diffusione di malattie infettive. La loro lunga tradizione ed il forte radicamento territoriale rendono conto delle difficoltà incontrate per il loro ridimensionamento. La decisione di costruire la struttura di Pieve risale al 1974, quando l’allora presidente del Comitato Sanitario di Zona Giulio Borsatti stabilì che l’ospedale doveva essere ubicato proprio nel territorio del Comune di Pieve di Coriano.

F O R Z A

Ostetricia e Ginecologia: chirurgia mini

Radiologia: adesione allo screening

invasiva con metodica videolaparoscopica.

mammografico e senologia diagnostica.

Cardiologia: unità di terapia intensiva coronarica ed il laboratorio di elettrofisio-

Un particolare riconoscimento va alla qua-

logia per l’impianto dei pace makers.

lità delle prestazioni erogate dalla struttu-

Riabilitazione Specialistica: trattamen-

ra

to delle gravi celebrolesioni acquisite.

Rianimazione, dal servizio di emodiali-

Medicina Generale: day hospital oncolo-

si, dall'unità operativa di Chirurgia

gico, centro antidiabetico etc.

Oftalmica e dalla unità operativa di

Ortopedia e Traumatologia: chirurgia

Pronto Soccorso con postazione medica-

protesica e della spalla.

lizzata SSUEM 118 MN.

complessa

Pediatria: attività di trattamento dei disturbi alimentari più complessi come bulimia e anoressia. Psichiatria: trattamento riabilitativo dei pazienti nell’immediato post acuto. Laboratorio Analisi: partecipazione allo screening per la ricerca del cancro del colon-retto e l’attività di sorveglianza in favore dei pazienti in terapia anticoagulante orale.

33

di

Anestesia

e


S I C U R E Z Z A

:

V I G I L A N Z A

A S S I C U R A Z I O N E

E

di fine mandato

Bilancio sociale

L A

N O T T U R N A

,

T E L E C A M E R E

concreti e visibili cercando di far sentire sicuri soprattutto i cittadini più deboli. In questo contesto sono state installate quattro telecamere che sorvegliano gli altrettanti ingressi del paese, seguendo scrupolosamente la normativa sulla privacy. Il servizio di sorveglianza diurno effettuato da carabinieri e polizia locale è stato implementato con un servizio di vigilanza notturno affidato alla ditta specializzata Coop Service. Infine, la copertura assicurativa attivata La Carta della sicurezza, consegnata a tutte le famiglie di Pieve di Coriano, per informare su tutte le novità comunali nel delicato settore

dal Comune contro i furti nelle abitazioni dà un sostegno a coloro che, purtroppo, nonostante tutte le misure e gli accorgimenti presi, subiscono ancora furti.

La sicurezza del cittadino è sicuramente uno

Per dare maggiore risalto a tutte queste ini-

dei temi maggiormente sentiti dalla comuni-

ziative e per fornire importanti consigli e

tà. Mantenerla, incrementarla ed investire su

suggerimenti, il Comune ha consegnato a

di essa è una priorità per l’amministrazione

tutte le famiglie la Carta della Sicurezza, uno

comunale. Per questo, nel corso dell’ultimo

strumento importante che riassume il grande

quinquennio, Comune e polizia locale hanno

impegno che le autorità pievesi mettono nel

lavorato intensamente per ottenere risultati

controllo del territorio.

34


S I C U R E Z Z A

S T R A D A L E

2004

2005

2006

2007

2008

186

145

166

242

129

28.500

18.940

21.829

35.016

18.296

RICORSI PRESENTATI

10

9

13

17

3

USCITE AUTOVELOX

14

14

15

20

20

ORE IMPIEGATE AUTOVELOX

42

42

45

61

61

152

168

196

298

180

VERBALI PER INFRAZIONI AL C.D.S. E NON IMPORTO SANZIONI ACCERTATE (IN EURO)

PUNTI DECURTATI DALLE PATENTI

In alto a destra: la telecamera che sorveglia l’accesso a Pieve da via Matteotti, uno dei quattro apparecchi installati e collegati con la centrale operativa della polizia locale tramite computer In alto a sinistra: il Grap Gruppo Radioamatoriale Antenna Pievese sezione Jonathan A destra: il gruppo di protezione civile Eridano

A sinistra: le guardie giurate e i mezzi della Coop Service, ditta specializzata, a cui è stato affidato il servizio di vigilanza notturno a Pieve di Coriano

35


Bilancio sociale di fine mandato

R A C C O L T A

R I F I U T I

Il Comune di Pieve di Coriano, con conven-

che avviene tramite cassonetti stradali, così

zione sino al 2013, ha affidato il servizio di

anche per il vetro e le lattine di alluminio rac-

igiene urbana alla Siem Spa, Società parteci-

colte nelle apposite campane di colore verde;

pata dai Comuni Mantovani che gestisce gli

- raccolta differenziata per pile e farmaci;

impianti di selezione e trattamento dei rifiuti

- raccolta differenziata degli indumenti usati

solidi urbani dell’intera Provincia; uno di

e smessi.

questi è ubicato proprio nel Comune di Pieve

E’ presente sul territorio anche un Centro di

ei di Coriano.

Raccolta dove è possibile conferire le

Il Comune, nell’ambito della gestione dei

seguenti tipologie di rifiuti urbani: carta e

rifiuti, si è posto come obiettivo principale

cartone, imballaggi in plastica, vetro e lattine,

l’aumento della percentuale di raccolta diffe-

legno, ferro, ingombranti e apparecchiature

renziata e il conseguente riciclo delle mate-

elettriche ed elettroniche, pile, medicinali,

rie prime, per attuare uno sviluppo sostenibi-

accumulatori al piombo, lampade e toner.

le. I rifiuti però, per essere avviati al riciclo,

Al fine di agevolare i cittadini nei conferi-

devono essere divisi e raccolti separatamente

menti, l’amministrazione comunale, in colla-

a seconda dei materiali che li compongono.

borazione con Siem, ha ideato un promemo-

Per questo motivo i servizi di igiene urbana

ria, un pieghevole che verrà distribuito pre-

effettuati dalla Siem nel Comune di Pieve

sto a tutte le famiglie con lo scopo di infor-

sono:

mare i cittadini sul corretto svolgimento

- raccolta domiciliare dei rifiuti solidi urbani,

della raccolta differenziata e avviare quindi al

che avviene tramite contenitori che, una

riciclo sempre maggiori quantitativi di rifiuti,

volta pieni, vengono posizionati fuori dalle

con l’obiettivo di raggiungere le percentuali

abitazioni e svuotati ogni lunedì e giovedì;

individuate dalla normativa vigente come

- raccolta differenziata della carta e plastica,

soglia minima obbligatoria.

36


I M P I A N T O

T R A T T A M E N T O

R S U

Sul territorio comunale è presente l’impianto di

bile raccogliere e stoccare anche il rifiuto

selezione e trattamento dei rifiuti solidi urbani,

umido (la parte biodegradabile dei rifiuti

speciali e residui di proprietà della Siem Spa.

domestici) per la produzione di compost. I

Per il piccolo centro “matildico” questo è

lavori prevedono la costruzione di un nuovo

un’importante realtà produttiva, considerato

fabbricato posto in testa alle aie già esistenti,

un valore per la collettività viste le molte

allo scopo di creare un’area di stoccaggio del

opportunità di lavoro che offre alla famiglie

materiale in ingresso e un’area di raffinazione

della zona.

del compost dopo il ciclo di maturazione. Le

L’impianto di selezione e trattamento dei rifiu-

due strutture esistenti verranno tamponate sul

ti solidi urbani, che produce Cdr e compost gri-

perimetro e nell’area di manovra centrale verrà

gio, permette di effettuare una raccolta diffe-

realizzata una nuova struttura coperta e tampo-

renziata a valle, recuperando il 75% del rifiuto

nata sulle due testate. Inoltre verrà realizzato

totale, e di smaltire in discarica solamente il

un impianto di captazione per ridurre la propa-

restante 25%. In questi anni l’intera area pro-

gazione di odori verso l’esterno e la raccolta dei

duttiva che ospita anche l’impianto di compo-

liquidi di condensa e percolato al fine di evita-

staggio di qualità è stata oggetto di migliora-

re versamenti incontrollati, odori e sporcamen-

menti e ampliamenti volti alla nuova filosofia

ti con la conseguente salvaguardia della salubri-

gestionale del recupero e riutilizzo dei rifiuti

tà dell’ambiente di lavoro per gli addetti alla

solidi urbani. In sintonia con l’attuale ammini-

gestione e manutenzione dell’impianto.

strazione comunale, sono in fase di realizzazio-

Infine, è previsto il potenziamento dell’impian-

ne i lavori per l’adeguamento dell’impianto di

to di illuminazione dell’intera area e l’acquisto

produzione del compost di qualità. L’impianto

del terreno prospiciente il cantiere Siem, essen-

attualmente lavora il compostaggio della fra-

do lo stesso idoneo sia allo sviluppo dell’im-

zione organica da raccolta differenziata del

pianto esistente sia all’ampliamento futuro

rifiuto vegetale. Dopo gli interventi sarà possi-

dello stesso.

L’ingresso dell’impianto Siem di Pieve


Bilancio sociale di fine mandato

D I S T R I B U Z I O N E

G A S

M E T A N O

A fine 2008 la giunta comunale ha deliberato l’assegnazione del servizio di gestione della rete gas alla ditta E-On Rete Mediterranea di Ferrara. L’ufficio tecnico del Comune continuerà la sua attività di sorveglianza, controllo e verifica sul rispetto degli obblighi contrattuali del nuovo gestore del servizio gestione della rete del metano per garantire ai cittadini la massima attenzione per quanto riguarda questa importante fonte d’energia. E’ stato infatti individuato un tecnico supervisore per l’attività di sorveglianza, controllo e verifica sul rispetto degli obblighi del gestore. L’azienda vincitrice dell’appalto si occuperà,

stessa e via Roma. Inoltre, per aumentare la

a sue spese, della sostituzione di alcune

sicurezza, verranno effettuati lavori all’im-

attuali tubazioni in acciaio con altre del

pianto di odorizzazione della cabina RE.MI.

medesimo materiale (per un’adeguata prote-

Anche l’estensione della rete gas verso

zione catodica). Le zone interessate da que-

nuove lottizzazioni sarà affidata alla ditta

sti lavori sono via De Gasperi, in collega-

ferrarese, che avrà la possibilità in questo

mento con via Matteotti, via De Gasperi

caso di adottare tubazioni in polietilene.


S E R V I Z I O

I D R I C O

La salute del nostro corpo passa anche dalla sostanza che più assimiliamo durante il giorno: l’acqua. Ecco perchè monitorare la qualità dell’acqua che arriva nelle nostre case è un’operazione molto rilevante. Nel giugno 2007 è stato approvato il progetto esecutivo che ha dato il via libera al cantiere per la costruzione dell’addutrice idrica, che riforni-

vo di Tea: l’azienda mantovana infatti ha porta-

rà tutto il comune di Pieve di Coriano. L’acqua

to avanti interventi per l’abbattimento totale

arriverà direttamente dal campo pozzi di

della percentuale di arsenico a monte di uno

Schivenoglia di Tea spa, l’azienda mantovana

dei due moduli che trattano l’acqua pievese.

che dal 2005 gestisce l’intero ciclo idrico comu-

Ciò ha consentito di rientrare nel limite di legge

nale fornendo un prodotto di alta qualità. Con

di 10 g/l. Ma Tea ha fatto di più: ha anche lava-

questo importante intervento da 256.000 euro,

to completamente la rete e rimodulato la por-

finanziato interamente da Tea, saranno risolti

tata dei due moduli di trattamento offrendo

tutti i problemi legati alla qualità dell’acqua di

acqua della migliore qualità.

Pieve di Coriano. Tea infatti, direttamente nel

Per informazioni di qualsiasi tipo è possibile

campo pozzi di Schivenoglia, monitorizza quo-

rivolgersi allo sportello Tea di Sermide, in via

tidianamente l’acqua. Tuttavia, il problema più

Indipendenza, 45 (tel: 0386-960358), aperto

annoso per il servizio idrico pievese era un’ec-

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.00

cessiva presenza dell’arsenico. Fenomeno spie-

alle 12.00. Inoltre, in caso di guasti o disservizi,

gato dalla vicinanza al Po e comune ai territori

è attivo, 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno,

che si affacciano sul Grande Fiume. A ciò,

inclusi i festivi, un servizio di pronto interven-

però, è stato posto rimedio subito dopo l’arri-

to al numero 0376 2331.

39


Bilancio sociale di fine mandato

R E C U P E R O

D E L L

(

M A N T O V A N O

E X

A G R O

E M I S S A R I O R E G G I A N O

)

Il tronco pievese del canale Emissario (ex Agro

conservando allo stesso tempo le essenze arbo-

Mantovano Reggiano), grazie alla collaborazio-

ree che spontaneamente si sono sviluppate.

ne tra Comune di Pieve, assessorato provincia-

Inoltre, nei progetti presentati al Ministero del-

le caccia e pesca, Fipsas e Consorzio di bonifi-

l’agricoltura, si è già ipotizzato la collocazione

ca Terre dei Gonzaga in Destra Po, è stato

di un sistema di paratie su uno dei ponti a valle

oggetto di interventi per migliorare l’attività di

di Pieve per migliorare la regimazione del cana-

pesca sportiva che qui si sta consolidando.

le. Per valorizzare ancora di più il tratto pieve-

Infatti, a partire dall’anno scorso, da fine aprile

se, il Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga

a metà ottobre, l’acqua è stata sia qualitativa-

in Destra Po ha presentato un progetto per la

mente che quantitativamente adeguata a gare di

formazione di un campo fisso di pesca fra i

pesca a vari livelli (provinciale, regionale ecc.).

ponti Palazzina e Ferri, con postazioni specifi-

Altre manovre idrauliche hanno permesso la

che attrezzate per i diversamente abili.

risalita del pesce dal Po nonchè il mantenimen-

L’infrastruttura dovrebbe essere interamente

to e il moltiplicarsi del pesce introdotto con

finanziata dalla Regione e sarà il primo passo

semine specifiche. Inoltre, sono stati riqualifi-

per la costituzione di una sede fissa per gare a

cati gli argini, tagliati e sostituiti i pioppi ormai

livello sovraprovinciale.

maturi lasciando spazio per la creazione della

Tutto questo si colloca nell’ambito della riqua-

viabilità per i mezzi di soccorso e di parcheggi,

lificazione dell’intero canale e della promozione di questo sport, che potrà contare anche sulla vicinanza alla strada provinciale e alla struttura ospedaliera. Gli sviluppi futuri potrebbero prevedere dunque anche aree per attività collegate come percorsi salute e percorsi ciclo-pedonali che permettano anche di sfruttare il territorio circostante, particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico. L’insieme di tutti gli interventi porterà ad attirare

in

zona

numerosi appassionati di pesca, spesso accompagnati Una gara di pesca sul canale Emissario (ex Agro Mantovano Reggiano)

da

famiglie e amici, che per più giorni soggiorneranno nel territorio permettendo la nascita di una forma di turismo minore legata alla pratica della pesca sportiva.


C O N S O R Z I O

O L T R E P Ò

Dopo 18 anni di vita, il Consorzio del Destra Secchia, del quale faceve parte Pieve, non esiste più. Dalle ceneri di questa esperienza, che ormai da qualche tempo era in una situazione di stallo, è nato il Consorzio OltrePò Mantovano, che è aperto a 22 Comuni sia dell’area Destra Secchia che dell’area a sinistra del fiume, coinvolgendo sostanzialemente gli enti che si estendono fino al Comune di Suzzara. La sede legale di questa nuova realtà sarà proprio nel Comune di Pieve. Questo Consorzio è stato ideato per dare una svolta ad un organismo che non riusciva più a rispondere alle esigenze del territorio. Inoltre, l’allargamento a nuovi Comuni permetterà all’organismo di partecipare all’assegnazione di fondi che le attuali politiche comunitarie e regionali rivolgono ad aggregazioni sempre più ampie. Proprio in quest’ottica il Destra Secchia si è

M A N T O V A N O

Comuni del Destra Secchia Borgofrànco sul Po Carbonara di Po Felonica Magnacavallo Pieve di Coriano Poggio Rusco Quingentole Quistello Revere S. Giacomo d/S. S. Giovanni d/D. Schivenoglia Sermide Serravalle a Po Sustinente Villa Poma

Comuni del Sinistra Secchia S. Benedetto Po Moglia Pegognaga Gonzaga Suzzara Motteggiana

Comuni del consiglio d’amministrazione Quistello Poggio Rusco Sermide Pieve di Coriano Quingentole S. Giacomo d./S

legato sempre di più al Sinistra Secchia (la

le politiche culturali, economiche e turisti-

zona fra San Benedetto Po e Suzzara), come

che.

ad esempio per l’erogazione dei fondi

Questo nuovo Consorzio intende guardare

Obietivo 2, per la programmazione dell’asse

al futuro con un’ottica più ampia per supe-

stradale Po.Pe. (Poggio Rusco/Pegognaga),

rare la difesa campanilistica dei singoli inte-

per la programmazione dei Piani di governo

ressi, che non può portare, al giorno d’oggi,

del territorio e infine per quello che riguarda

segnali concreti di sviluppo.

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Bilancio sociale di fine mandato

N U M E R I

U T I L I

Comune di Pieve: 0386 - 39131 / 39389 Polizia Locale di Pieve di Coriano: 348 - 3954628 Stazione Carabinieri Revere: 0386 - 846085 (dalle 8 alle 20) Pronto intervento Carabinieri Gonzaga: 112 (24 ore su 24) Polizia Stradale di Ostiglia: 113 (24 ore su 24) Guardia di Finanza: 117 (24 ore su 24) Gruppo Protezione Civile Eridano: 347 - 6805251 (24 ore su 24) Vigili del Fuoco: 115 (24 ore su 24) Unisalute: 800212480 (24 ore su 24) Emergenza Sanitaria: 118 (24 ore su 24) Ospedale Pieve di Coriano: 0386 - 717111 Ospedale Mantova: 0376 - 2011 Cup Mantova: 800539935 Ambulatorio medico locale: 0386 39460 Farmacia: 0386 39116 Tea Acque (Sermide: lun. - ven. 8/12 - 14/17): 0386 960358 Tea Acque (Mantova): 0376 2331 Tea Emergenze: 800473165 E-ON servizio gas (S. Benedetto): 0376 620720 E-ON: 800746670 Biblioteca: 0386 39234 Scuola: 0386 39135

Testata: Mantova News. Editrice: Vehicula - Sede legale: via S. Giovanni Bosco 1/e Goito Direttore: Davide Rossi. Stampa: Nadir snc - Ciliverghe di Mazzano (Bs). Registrazione del Tribunale di Mantova n. 07/2004 del 15-09-2004

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di fine mandato

Bilancio sociale


UNO SGUARDO AL FUTURO Il lettore che ha avuto la pazienza di completare l’esame di questo documento ora può avere elementi sufficienti per giudicare la bontà dell’operato che l‘Amministrazione Comunale di Pieve di Coriano ha prodotto in questi anni. Dal mio punto di vista emerge uno scenario di comunità locale in crescita sotto molti aspetti. Oltre il dato demografico, è interessante notare una certa dinamicità della realtà sociale, trasversale alle diverse fasce di età e generatrice di relazioni virtuose che offrono nuove opportunità a chi ha voglia di impegnarsi per il bene della propria comunità. I nuovi insediamenti abitativi ed il conseguente incremento demografico previsto per i prossimi anni richiedono lo sviluppo di adeguati servizi in grado di offrire risposte ai bisogni essenziali delle famiglie. Mi riferisco in particolare ai servizi assistenziali, alle

strutture per l’infanzia, alle scuole, alle reti commerciali e dei servizi urbani, ai servizi socio-sanitari, agli spazi aggregativi e del tempo libero. Le nuove sfide che ci stanno di fronte riguardano la giustizia sociale, la difesa dei diritti costituzionali, l’educazione delle giovani generazioni, lo sviluppo sostenibile, gli stili di vita, il rispetto dell’ambiente, la riduzione dei consumi energetici, la riduzione delle disuguaglianze. Il mio augurio è che ciascun cittadino possa giocarsi al meglio queste sfide trovando il proprio ruolo nella crescita equilibrata della nostra comunità locale consapevole della propria identità, capace di accoglienza, artefice dì democrazia. Andrea Bassoli Sindaco di Pieve di Coriano

2004-2009


Bilancio sociale di fine mandato - Pieve di Coriano MN