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inviaggio

Gli ulivi di Puglia ombreggiano masserie, nascondono trulli, manieri e castelli, si affacciano sul mare tra fragranze mediterranee. In questa foto: Borgo San Marco a Fasano

senta un punto di forza dell’agricoltura locale. Una manciata di chilometri più in là si erge il simbolo di Puglia: Castel del Monte. Tutt’intorno il paesaggio affoga in un mare di ulivi. Siamo in territorio di Andria, la capitale europea dell’olio di oliva per quantità prodotte: con oltre 17 mila ettari e 2 milioni di alberi di Coratina la sola produzione del suo territorio, 150 mila quintali, è pari a quella dell’intera Toscana, il 3,5% dell’intera produzione nazionale di extravergine. A destare interesse ci sono la

Andria è la capitale europea dell’olio di oliva: con oltre 17 mila ettari e 2 milioni di alberi, la sola produzione del suo territorio è pari a quella di tutta la Toscana, il 3,5% dell’intera produzione nazionale di extravergine

Genuino "sapore" di Salento È arrivato dunque il momento di assaggiarlo questo biondo oro pugliese. Un indirizzo interessante è quello della masseria Le Stanzie, nel leccese. Adagiata in una vallata ai piedi delle serre Salentine, la struttura è di origine antichissima. Luogo simbolo della cultura e della civiltà salentina, oggi è un’azienda agricola che opera nel rispetto di ambiente e biodiversità. Un luogo da visitare, dove fermarsi a mangiare la più genuina cucina locale, e assaggiare un eccellente olio extravergine da olive Cellina e Ogliarola, prodotto in quantità molto limitate grazie ai due frantoi oleari interni alla struttura e di antichissima datazione. Oltre agli uliveti, in azienda sono presenti anche frutteti, vigneti, coltivazioni di ortaggi e verdure. Vengono infine allevate vacche di razza Podolica e Marchigiana che con il loro latte consentono di produrre quantità ridottissime di formaggi, dall’eccellente qualità. Prevedete una sosta alla masseria: una sensazione di pace, di semplicità, di laboriosità pervade l’animo del visitatore, invitandolo alla contemplazione, e trasferendo in lui una forza e una carica che aiutano a fortificare mente e corpo.

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marzo 2015

cattedrale sorta su una cripta del IX-X secolo, le chiese di San Francesco dal campanile barocco e di San Domenico del tardo Trecento, la porta di Sant’Andrea. Un’altra gloriosa città dell’olio è Corato che ha dato il nome alla varietà d’oliva più diffusa in Puglia: il centro storico va visitato per i suoi vicoli sui quali domina la chiesa di Santa Maria Maggiore.Vicino c’è pure Ruvo di Puglia. Adagiata su una collina, il monumento più insigne è la cattedrale d’impianto romanico con successivi rimaneggiamenti goticheggianti sulla facciata con tre portali e un rosone a 12 raggi.

Prossima tappa: finis terrae A sud di Bari, si punta all’antica “Egnazia, costruita contro la volontà delle ninfe”, come scrisse il sommo poeta lucano Orazio Flacco. Fondata dai Messapi e florido municipio romano dal III secolo a.C., da Egnazia partivano navi cariche di olio di oliva trasportato da carovane provenienti dall’entroterra che si riunivano nel piazzale ovale di un foro boario. Percorrendo il tracciato della via Traiana – che univa Roma, Brindisi e l’Oriente – colpisce una campagna piena più che mai ulivi secolari con masserie fortificate e frantoi ipogei.

Ospitalità italiana marzo 2015  

Ospitalità italiana marzo 2015

Ospitalità italiana marzo 2015  

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