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Periodico di informazione locale economico culturale – Iscrizione Tribunale di Arezzo del 13-02-2008 n.03-08 Direttore Responsabile Cinzia Scatragli Iscrizione ROC n.17245 - ISSN 2037-7207

QUATTRO novembre dicembre

la

Valtiberin a a casa tua

W W W . A N G H I A R I I N F O R M A . I T


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QUANDO LA COMUNICAZIONE VA OLTRE L’IMMAGINE

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-283 2 - ISSN 2035 – Iscri zion

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Il primo periodico di informazione locale economico culturale ANGHIARI INFORMA iscrizione registro stampa n. 3 – 08 autorizzazione del Tribunale di Arezzo del 13-02-2008. Iscritta all’autorità per le garanzie nelle comunicazioni nel Registro degli operatori di comunicazione (ROC) al n. 17245

anno I – numero 4 novembre/dicembre 2010 Periodico edito da STUDIO INOLTRE direttore responsabile Cinzia SCATRAGLI direttore editoriale Cinzia SCATRAGLI responsabile redazione Manuela PULETTI hanno collaborato Manuela PULETTI Lara CHIARINI Paolo ROSSI Catia BIGI Luca Giovanni LAZZERONI Laura MARINI Roberta PANICHI Matteo ROMANELLI Attilio VERGNI Silvia GRAZI Sara MORETTI Pietro GANGANELLI Cinzia SCATRAGLI fotoreporter e servizi fotografici Roberto STOWASSER Impaginazione, grafica e stampa Industria Grafica Valdarnese San Giovanni Valdarno Pubblicità Studio Inoltre Viale Piero della Francesca, 91/A Monterchi (Ar) Tel e Fax 0575/70490 www.studioinoltre.com redazione@monterchiinforma.it foto di copertina Luigi FALASCONI

Redazione Anghiari Informa Viale Piero della Francesca, 91/A Monterchi (Arezzo) Tel e Fax 0575/70490 Quotidiano on.line www.anghiariinforma.it info@anghiariinforma.it Manoscritti, dattiloscritti, foto non si restituiscono. L'editore non si assume come propria l'opinione di quanti collaborando con ANGHIARI INFORMA esprimono liberamente giudizi ed affermazioni con scritti e servizi a loro firma. La collaborazione non richiesta formalmente per iscritto non sarà retribuita. Le collaborazioni sono prestate a titolo gratuito per diffusione culturale economica. E' vietata la riproduzione totale o parziale dei testi, disegni, foto riprodotte su questo numero del giornale senza autorizzazione. © Anghiari Informa – Tutti i diritti riservati

Amici lettori,

Valtibe rina a

la

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casa tua

“Niente più di un sogno può creare il futuro” così scriveva Victor Hugo E così sono qui di nuovo, per offrirvi quello in cui ho sempre creduto e continuerò a credere, un contenitore di notizie sempre aggiornate...il risultato tra parole e immagini, curandone graficamente, come sempre, ogni minimo dettaglio consapevole che una corretta informazione unita a splendide immagini possa essere un ottimo biglietto da visita. Periodici unici nell’informazione locale, che a macchia d’olio stanno conquistando il territorio. Pensati, creati e intitolati tematicamente ai paesi della valle di Piero della Francesca. Seppur divisi editorialmente danno quel senso di completezza e con un obiettivo unico e inalienabile: il bene per la propria terra. La nostra non sarà una sfida da vincere nei confronti di qualcosa o di qualcuno, ma semplicemente la voglia di credere ad un nostro progetto e far conoscere alla gente che vive in un paese, la realtà dello stesso con tutte le informazioni, approfondimenti e notizie del proprio territorio. Valendosi di questi principi fondamentali cercheremo di allargare il progetto ad altre realtà paesane. E’ sicuramente questo l’ingrediente principale e necessario per dialogare con il lettore. Per noi è la comunicazione del futuro, un informazione specifica, dettagliata priva di valenze o suggestioni politiche, quella che noi decantiamo è una vera Informazione, pura, trasparente, che ha un unico obiettivo: quello di arrivare al pubblico in maniera diretta. Manteniamo una straordinaria attualità, regalando il piacere di “riporre” ognuno nella propria libreria un patrimonio di immagini e storia locale. Entriamo nelle case dei cittadini, delle attività commerciali, delle strutture ricettive della Valtiberina e del capoluogo provinciale, in modo del tutto gratuito, ricoprendo così un vasto bacino di utenza. Ricerchiamo notizie storiche di un particolare territorio, ascoltiamo le esigenze del cittadino, lo facciamo partecipe di questo importante progetto. Impieghiamo il nostro tempo alla ricerca delle fotografie del passato, per rievocare insieme gli eventi storici che hanno caratterizzato un particolare comune. Le foto sono la porta della memoria. Consentono non solo di ricordare, ma di rivivere le emozioni che hanno segnato la nostra vita. Consente alle generazioni più anziane di aprire un varco temporale e di rivedere parti di paese, che a volte sono drasticamente cambiate. Per tutte le altre generazioni, a cominciare, da quelle più giovani, le foto e le notizie storiche consentono di comprendere cos’era la nostra società... E’ a fine anno che si tirano i bilanci dell’anno passato e si pensa ai progetti per il nuovo anno. Sicuramente quello che sarà, in virtù anche della difficile situazione economica generale, non lo posso certamente sapere. L’unica certezza è la consapevolezza di avere persone che hanno creduto e che credono ancora in questo progetto, impegnando il loro tempo alla ricerca di notizie, semplicemente con l’unico scopo di informare...e alle quali devo dire grazie, grazie perché in un mondo dove i principi e i valori morali sembrano essere scomparsi, dove tutto si fa solo in prospettiva economica, è ammirevole e lo scrivo con un certo orgoglio avere persone vicino che credono ancora in dei valori che sono una rarità... Penso e credo che tutto quello che realizziamo e portiamo avanti è quello che molto semplicemente vuole la gente, il lettore del paese che riesce finalmente ad avere quelle notizie che diversamente non avrebbe modo di trovare. E’ quello che offriamo e che ci contraddistingue con tutta la nostra semplicità ma senza perdere di vista l’impegno professionale perché La semplicità è compagna della bellezza... Buona lettura e un augurio di Buon Natale e Buon Anno Cinzia Scatragli Direttore responsabile s.cinzia@monterchiinforma.it

Per tutti gli aggiornamenti quotidiani, reportage fotografici e video visita i quotidiani online www.anghiariinforma.it e www.monterchiinforma.it


taglia cominciata da diversi anni e che nel 2007 ha prodotto una delibera unanime del

zione del territorio anghiarese non può godere di questo servizio, la tariffa di scari-

tematico di approfondimento sul problema. Francesco Del Teglia

Comunità Montana al lavoro per il piano integrato di salute

Comunità Montana Valtiberina Toscana

Si chiama PIS e alla lettera significa Piano tale. Tre, di conseguenza, gli incontri Nella prestigiosa rassegna di 10 Integrato di Salute. E’ lo strumento fina- tematici organizzati - a Sestino, Anghiari “Agri&Tour”, vetrina dell’agriturismo e Per gli eventi, manifestazioni e altro del periodo delle festività natalizie, lizzato a programmare e realizzare inter-ancora del turismo svoltasi al Centro e Sansepolcro - che hanno visto il coinin fase di ultimazione, consultare il quotidiano on.linesostenibile www.monterchiinforma.it venti e servizi socio-sanitari sul territorio volgimento di operatori, associazioni, Affari di Arezzo, l’ente comprensoriale ha tiberino. addetti ai lavori, per approfondire le infatti presentato la sua ultima fatica ediLa Comunità Montana Valtiberina tematiche inerenti i singoli settori. toriale. Toscana ci sta lavorando da un po’, coor- Adesso che il lavoro propedeutico è stato Si tratta di “La terra di mezzo”, itinerari dinando l’azione di molteplici soggetti. portato a termine si passerà alla fase finale. artistico-culturali della Valtiberina “Il PIS nasce con la precisa finalità di rag- Quella che porterà alla definitiva stesura Toscana. Si tratta di un cofanetto, elegangiungere obiettivi che siano condivisi e del Piano Integrato di Salute, individuan- te e fruibile al tempo stesso, che è parte concertati fra tutti gli attori che si occu- do i progetti e le azioni da portare a com- integrante della Rete Escursionistica pano di politiche sociali” spiega Filippo pimento per migliorare la situazione sul Valtiberina (REV) voluta e promossa Betti, l’assessore alla gestione associata territorio per tutte quelle categorie che dallo stesso ente comprensoriale. Il cofadelle politiche sociali dell’ente compren- rientrano a pieno titolo nell’universo delle netto ora realizzato contiene sette diversi soriale. Due i gradini “scalati” sin qui. Si politiche sociali: dai minori agli anziani, percorsi all’interno dei centri antichi dei è partiti dall’elaborazione del “profilo dai portatori di handicap agli immigrati. sette comuni capoluogo del territorio. In della salute”, una sorta di fotografia della Su un altro versante l’azione della più, un’altra brochure comprensiva di vallata, dei suoi bisogni e delle sue esigen- Comunità Montana si è intensificata tutte le informazioni legate alla ricettività, ze anche in base a numeri precisi. “Il pro- negli ultimi mesi dell’anno in corso. titolata per l’appunto “Soggiornare in filo uscito da questo studio Valtiberina”. spiega ancora Filippo Betti Uno strumento fondamenè quello di un tipico territotale per conoscere meglio ed rio montano, dove l’incidenapprezzare la vallata nei suoi za della popolazione anziana aspetti più peculiari, voluto è elevata. E dove, anche e pensato soprattutto per rispetto a pochi anni addieturisti e visitatori, ma che tro, è profondamente mutata sicuramente catturerà l’intela componente umana, con il resse pure di chi la considerevole aumento di Valtiberina la vive quotidiaimmigrati”. namente senza averne sin Dal “profilo” all’immagine qui apprezzato il ricchissimo della salute il passo è stato patrimonio ambientale, culbreve. Tre sono state le prioturale, architettonico. rità su cui porre un’attenzioFrancesco Del Teglia ne particolare: anziani, minori, disabili e salute menPresentazione cofanetto “La Terra di Mezzo” - Centro Affari di Arezzo

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NOTIZIE DAL COMUNE Inaugurata la nuova piattaforma ecologica Nasce il nuovo sportello informativo – Energia Lavori per la costruzione di nuovi loculi presso il cimitero Iniziativa Unicef: raccolti 1568 euro in soli due giorni “Un amico per te”, il progetto ricerca dei volontari EVENTI Anghiari fra le località italiane insignite della Bandiera arancione SCUOLA Inaugurata la scuola materna: Gli Angeli di San Giuliano” ATTUALITÀ La parrocchia restaura case per i disagiati EVENTI Teatro di Anghiari, parte la scuola Anghiari di Natale 2010 ATTUALITÀ Vivere l’acqua a 360° EVENTI Centogusti: la storia di un’eccellenza enogastronomica Raduno regionale dei soci Anfor ad Anghiari SOLIDARIETÀ “Un passo verso il Meyer” raccolti ben 20 mila euro PERSONAGGI Maja e Simone si sposano a Sinj ASSOCIAZIONI Iniziate le attività di scuola di musica e di danza CULTURA Libera Università dell’Autobiografia: una realtà in continuo sviluppo ASSOCIAZIONI Le attività della Fratres di Anghiari SPORT Tennis club anghiari A.S.D concluso il torneo sociale edizione 2010 L'ANGOLO DI TURIDDO

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SOMMARIO

Il primo periodico di informazione locale economico culturale

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Notizie dal Comune

INAUGURATA LA NUOVA PIATTAFORMA ECOLOGICA L’obiettivo è raggiungere ed oltrepassare il 45% di raccolta differenziata

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abato 6 Novembre, alle ore 11, è stata inaugurata la nuova piattaforma ecologica del comune di Anghiari. Il progetto, partito lo scorso Marzo e completato a Settembre, ha un importo complessivo di circa 190 mila euro. Attraverso questa operazione – ha spiegato l’assessore all’ambiente Mirco Meozzi – vogliamo offrire al cittadino una struttura più conforme alle singole esigenze, in essa sarà, infatti, possibile conferire anche del materiale che prima non era concesso. Abbiamo reso l’isola ecologica più attrezzata cercando di agevolare il più possibile la raccolta differenziata, divenuta un punto focale  e necessario per la nostra amministrazione. Abbiamo implementato e migliorato il servizio offrendo anche una maggior elasticità di orario per prevenire eventuali code nei conferimenti che hanno raggiunto quote settimanali ragguardevoli e che, a breve,  ci per-

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metteranno di arrivare e superare il 45% di raccolta differenziata”. La nuova piattaforma ecologica, ubicata presso la Località il Chiuso di Anghiari  è un’area recintata e custo-

dita dove, oltre ai rifiuti riciclabili si possono conferire altre tipologie  di rifiuti derivanti da attività domestiche che per ingombro non possono essere riposti nei tradizionali contenitori stradali. Nel corso di questi mesi sono state eseguite importanti operazione per migliorare la struttura, ma soprattutto la funzionalità della piattaforma stessa come ad esempio il rinnovo di tutte le attrezzature, una zona verde più florida e un nuovo rifacimento stradale. Dal 2 Novembre scorso è cambiato anche l’orario di apertura della piattaforma, infatti sarà possibile conferire rifiuti il Lunedì, Mercoledì e il Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, con la novità del Venerdì la mattina sempre dalle 9 alle 13. All’inaugurazione oltre all’assessore all’ambiente Mirco Meozzi era presente anche il sindaco di Anghiari Danilo Bianchi


Notizie dal Comune

NASCE IL NUOVO SPORTELLO INFORMATIVO – ENERGIA

di Manuela PULETTI

Un nuovo esperimento che ha portato grandi risultati in molte zone d’Italia

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isparmiare soldi, dare un supporto alle famiglie e alle piccole aziende che hanno l’interesse comune ad installare impianti ad efficienza energetica è questo l’obiettivo principale del prossimo sportello informativo – energia che a breve, ad Anghiari. Nella conferenza stampa di presentazione tenutasi lo scorso Ottobre nella sala giunta di Palazzo Testi l’assessore all’ambiente Mirco Meozzi e il vice sindaco con deleghe all’urbanistica Riccardo La Ferla hanno incontrato i media locali per informare i cittadini della Valtiberina dell’ apertura di uno sportello informativo – energia presso i locali del comune di Anghiari. Tale progetto è già stato avviato in molte zone di Italia riscuotendo grandi risultati, un esempio è la Provincia di Venezia che con il supporto del progetto “Energia Comune” ha visto coinvolte 50 famiglie tra il 2007 e il 2008 per un totale di 136.92 Kilowatt di solare fotovoltaico installato e 44.71 mq di solare termico. Nello specifico il progetto, supportato da importanti realtà quali Coingas, Lega Ambiente, la Banca di Etruria e del Credito Cooperativo di Anghiari, oltre che dalla locale amministrazione comunale,  vuole dare la possibilità a tutte le famiglie della vallata di avere un punto informazioni inerente l’energia solare termica e il fotovoltaico costituendo dei veri e propri Gruppi di Acquisto Solari (G.A.S), ossia delle piccole realtà, come le piccole aziende o le famiglie che hanno  l’interesse di installare dei specifici impianti ad un prezzo equo e con garanzie di qualità e sicurezza. Come spiegato dal vice sindaco Riccardo La Ferla “ G.A.S. vuole semplificare alcuni passaggi burocratici spesso complessi per i cittadini, riuscire ad ottenere  sconti maggiori che variano tra il 10% e il 25% sui prezzi di mercato, proporre interventi chiavi in mano dove siano comprensivi tutti gli adempimenti amministrativi e burocratici, progettazione, installazione fino alla messa in funzione e la manutenzione dell’impianto negli anni successivi, GAS vuole garantire qualità ad un miglior prezzo”. Lo sportello informativo – Energia sarà aperto nei prossimi giorni per circa sei mesi in giorni ed orari ancora da concordare. “Ci tengo a sottolineare – spiega l’assessore all’ambiente Mirco Meozzi - che questo servizio è accessibile a tutti gli abitanti della Vatiberina ed è già attivo in 4 comuni della provincia di Arezzo.

PARTITI I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DI NUOVI LOCULI PRESSO IL CIMITERO DEL CAPOLUOGO Centocinque nuovi loculi, 12 tombini e 6 cappelle , questi i nuovi interventi

L’amministrazione comunale di Anghiari ha stanziato 620 mila euro per la costruzione di nuovi loculi presso il cimitero del capoluogo. Considerato che tali opere si finanziano per mezzo della vendita dei loculi stessi e che reperire tali risorse è diventato sempre più difficoltoso, l’Ufficio Tecnico è stato incaricato, dagli organi competenti, di suddividere tale progetto in tre stralci. Il primo è partito proprio qualche giorno fa e comprende opere di intervento particolarmente ampie: è infatti prevista la realizzazione di 105 loculi, 12 tombini e 6 cappelle, sulla falsa riga di quella già esistenti. Entrambi quest’ultimi due interventi hanno un costo aggiuntivo non compreso nei 245 mila euro previsti per la realizzazione del primo stralcio: si parla infatti di 48 mila euro per i tombini e di 205 mila per le cappelle. “Spero che questa parte dei lavori – ha spiegato l’assessore competente Silvano Bruni – sia completata al massimo tra due mesi. Ci tengo però a sottolineare che oltre ai nuovi loculi miglioreremo anche la viabilità e l’illuminazione circostante all’insegna dell’efficienza e della sicurezza cittadina. Questa amministrazione – conclude Bruni - non è estranea ad interventi simili, voglio infatti ricordare anche i recenti interventi ai cimiteri di alcune frazioni come quello al Ponte alla Piera o alla Motina”. Nello specifico, i lavori presso il cimitero del capoluogo riguardano, appunto la costruzione di 105 loculi rivestiti in travertino mentre le lastre di chiusura saranno in marmo bianco e per le pavimentazioni dei marciapiedi di sosta e di percorrenza è previsto l’uso di mattonelle in cemento di dimensioni identiche a quelle già esistenti .

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Notizie dal Comune

INIZIATIVA UNICEF: RACCOLTI 1568 EURO IN SOLI DUE GIORNI

Grazie anche al contributi di Anghiari si è potuto fare un piccolo passo in avanti per combattere la mortalità infantile

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ooperazione, solidarietà e tanta sensibilità sono stati questi gli ingredienti principali che hanno permesso ai volontari Unicef anghiaresi, di raccogliere, lo scorso 2 e il 3 Ottobre, 1568 euro da destinare alla difficile lotta contro la mortalità infantile. L’iniziativa, che ha tenuto banco in molte piazze d’Italia, nel caso specifico di Anghiari è stata supportata anche dall’amministrazione comunale, da sempre particolarmente sensibile a questi temi. Infatti, in prima linea dietro i banchi per la raccolta fondi c’era l’assessore alle politiche sociale Giuseppe Ricceri: “ Sono molto orgoglioso di come i miei concittadini abbiano risposto a questa iniziativa, purtroppo la mortalità infantile – spiega l’amministratore – è un fenomeno ancora troppo presente nella realtà africana, i dati ufficiali diffusi dall’Unicef lo attestano, si parla di 8,8 milioni di decessi annui su scala globale, noi nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare un contributo seppur marginale, utile per la ricerca, per le medicine o per eventuali campus di soccorso. Ci tengo a sottolineare – conclude Ricceri – che ho già provveduto a consegnare i soldi per la raccolta fondi all’Unicef e mi auguro che ci saranno, in futuro, altre collaborazioni”. Per la così detta “operazione trasparenza” l’assessore Ricceri ha ritenuto importante rendere noto, agli interessati, l’incasso riscontrato durante tale iniziativa. Nello specifico i 1568 euro sono stati così ripartiti: nella mattina di Sabato 2 Ottobre, in Piazza Baldaccio, sono stati raccolti 698 euro, nel pomeriggio 270. La domenica mattina, invece i volontari hanno strappato 29 ricevute per un totale di 514 euro, 86,90 sono stati invece gli utili del pomeriggio. Stando a quanto diffuso dal sito ufficiale dell’Unicef è opportuno sapere che dell’intero impor-

to raccolto, il 73% andrà a sostegno dei bambini più sfortunati, il 20% servirà invece a raccogliere fondi per le prossime campagne di sensibilizzazione, mentre il 7% servirà all’associazione no profit per coprire le spese amministrative e gestionali. “L’Unicef – ha concluso l’assessore Giuseppe Ricceri – è un’associazione mondiale che riveste un ruolo insostituibile nell’aiutare il prossimo, per questo che confido molto nelle loro iniziative. Ci tengo anche a ringraziare tutti i volontari che hanno reso possibile ciò”.

“UN AMICO PER TE”, IL PROGETTO RICERCA DEI VOLONTARI La proposta, lanciata dall’assessore Ricceri, ha come obiettivo una maggior sicurezza degli alunni all’uscita della scuola Un nonno come ausiliario del traffico per mettere in sicurezza il “nipote”. A lanciare questa singolare iniziativa è il comune di Anghiari, il quale, in questi giorni sta promuovendo il progetto “Un amico per te”. Si tratta di una proposta lanciata dall’assessore alla pubblica Istruzione Giuseppe Ricceri in collaborazione con la preside dell’Istituto Comprensivo Statale, Monica Cicalini, il comandante della stazione dei Carabinieri di Anghiari il luogo tenente Luca Charentin, il maresciallo Renato Rossi presidente dell’associazione Carabinieri in pensione, Ovidio Mondanelli dell’associazione Forestali in pensione e con il contributo del centro di Aggregazione Sociale attraverso la figura di Secondo del Sere. “Un amico per te” si pone come obiettivo quello di cercare tra la cittadinanza anghiarese dei volontari: pensionati, genitori, zii od amici che impiegherebbero parte del proprio tempo a dirigere il traffico durante l’uscita da scuola degli alunni dei vari Istituti didattici. Il servizio, a titolo gratuito, avrebbe una durata di circa dieci mesi e si esplica esclusivamente 10

di Manuela PULETTI

nell’attività di vigilanza presso le scuole medie cittadine negli orari di entrata e di uscita dei ragazzi. I volontari, ausiliari del traffico non hanno alcun titolo per fare multe o quant’altro, ma hanno comunque l’onere di segnalare eventuali disagi agli organi competenti, inoltre saranno tutti assicurati con spesa a carico dell’amministrazione comunale. “Con questo progetto – spiega l’assessore Ricceri – vogliamo costruire un sistema di sicurezza intorno agli studenti per eliminare gli eventuali pericoli durante l’entrata e l’uscita da scuola, vogliamo garantire alla persone coinvolte nel progetto una partecipazione attiva alla vita sociale della comunità in cui essi stessi,vivono, recuperando le esperienze di vita. I requisiti necessari per far parte di questo progetto, sono la residenza nel comune di Anghiari oltre ad un’idoneità psico- fisica e civile. Abbiamo bisogno di questi volontari, anghiaresi fatevi avanti perchè questo progetto può partire solo con la vostra presenza. Per chi fosse interessato può rivolgersi all’ufficio scuola in piazza IV Novembre”.


Eventi

ANGHIARI FRA LE LOCALITÀ ITALIANE INSIGNITE DELLA BANDIERA ARANCIONE

di Manuela PULETTI

Il Touring Club Italiano firma con i sindaci italiani la carta del turismo 10 e lode

A

d Anghiari il 10 ottobre 2010 sarà ricordato come un giorno da 10..e lode..Si è conclusa infatti con grande successo la prima giornata dedicata alle località Bandiera Arancione svoltasi nella terra di Baldaccio proprio lo scorso Ottobre. In centinaia sono accorsi da tutta Italia per prendere parte a questa suggestiva iniziativa organizzata dal Touring Club e che ha coinvolto 174 comuni di cui 15 toscani( oltre ad Anghiari sono stati selezionati Barberino Val d’Elsa,Casole d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Cerraldo, Collodi, Cutigliano, Lari, Montecarlo, Murlo, Peccioli, Pitigliano, Radicofani e Sorano) . Nello specifico si trattava di un’intera giornata completamente dedicata alla scoperta dei borghi, di quelle piccole località dell’entroterra dove la tipicità si può vivere e assaporare, dove l’accoglienza ha gesti personalizzati, dove la storia, i monumenti e l’ambiente non sono omologati. Un’Italia a colori unita però nella qualità, in un’eccellenza certificata in base ad oltre 250 rigorosi parametri turistici e ambientali, periodicamente verificati secondo le esigenze e il punto di vista del viaggiatore. Ad Anghiari i turisti hanno potuto visitare Palazzo della Battaglia nel quale tre le altre cose si trovano anche reali riproduzioni della celeberrima disputa tra i fiorentini e i milanesi, il Museo delle Memorie e del Paesaggio, ammirare il Castello di Galbino, i sotterranei del Castello di Sorci, scorgere la bellezza del settecentesco Teatro dei Ricomposti e la storica manifattura Busatti. Nel corso della giornata, gli amanti del collezionismo sono potuto soddisfare la loro passione grazie a “Memorandia” il mercato dell’antiquariato, del modernariato e del collezionismo. La Giornata Touring è un’iniziativa del TCI tesa a valorizzare le specificità culturali di grandi e piccole città, a partire dai più significativi spazi urbani e offrire così, l’occasione per una lettura consapevole dei luoghi e del loro vissuto. La conferenza stampa di presentazione si è svolta in Piazza Montecitorio presso la Sala Conferenze del Garante per la protezione dei dati personali, dove 87 sindaci, tra cui quello di Anghiari Danilo Bianchi, hanno sottoscritto la carta del Turismo 10 e lode, riaffermando il loro impegno nella valorizzazione e nella difesa del territorio. L’evento, realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministro del Turismo, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’ANCI, è stato promosso dal Touring Club Italiano con il supporto dell’Associazione dei Paesi Bandiera arancione e del COBAT (Consorzio Nazionale Batterie Esauste) Questa è l’Italia da 10 e lode!

I 10 PRINCIPI DELLA CARTA DEL TURISMO SOTTOSCRITTA A ROMA 1. Il Patrimonio - Valorizzare il patrimonio storico-artistico e ambientale attraverso una maggiore attenzione al territorio e alle sue emergenze. Nel concreto: l’impegno è volto a migliorare la fruibilità di luoghi già aperti al pubblico e di recuperare quelli solitamente non accessibili a cittadini e turisti al fine di poter offrire un’ampia gamma di scelta ricreativa naturalistica e culturale. 2. La Cultura dell’accoglienza - Sensibilizzare la comunità locale sui valori dell’accoglienza poiché la soddisfazione del turista passa anche attraverso la qualità del prodotto, dei suoi servizi e delle relazioni interpersonali. Rendere l’esperienza di viaggio il più appagante possibile è un incentivo a tornare presso la località e può essere il valore aggiunto dei piccoli Comuni. Nel concreto: organizzazione di incontri e momenti formativi al fine di sensibilizzare gli operatori ed aggiornarli sul tema. 3. Il Paesaggio - Preservare il territorio dalla costruzione “selvaggia”, verificando non solo la conformità degli interventi rispetto agli obblighi di legge, ma soprattutto l’impatto sul paesaggio e sulla sua armonia. Nel concreto: l’inserimento, nel piano regolatore dei Comuni, dei suggerimenti di miglioramento forniti dal Touring Club Italiano per prevenire l’edificazione di strutture non idonee all’aspetto e alle peculiarità del paesaggio. 4. L’Ambiente - Impegnarsi da subito, partendo dalle attività quotidiane, al raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea si è posta per il 2020 circa la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, di una maggiore efficienza energetica e di un maggiore utilizzo di fonti rinnovabili. Nel concreto: diffusione delle buone pratiche già messe in atto da molti Comuni e sensibilizzazione dell’intera comunità locale a partire dai più giovani. 5. L’Accessibilità - Prestare maggiore attenzione alle necessità di chi ha esigenze particolari, affinché tutti possano fruire del patrimonio. Nel concreto: valorizzazione della comunità e degli operatori locali, attraverso azioni di ➜ CONTINUA A PAG. 12

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Scuola

INAUGURATA LA SCUOLA MATERNA:

“GLI ANGELI DI SAN GIULIANO” Una scuola dedicata agli “Angeli di San Giuliano”. Era lo scorso sabato 18 Settembre, quando, in via Marconi, presso la Stazione di Anghiari è stata inaugurata la nuova scuola materna. La recente struttura è stata costruita con eccellenti criteri antisismici e volta ad un consolidato risparmio energetico: i sessanta bambini iscritti saranno così ospitati all’interno di un locale sicuro e funzionalmente moderno, adatto a qualsiasi tipo di attività didattica. I lavori hanno avuto un costo complessivo di circa 900 mila euro, di cui 500 mila finanziati dalla Legge 289/2002 conosciuta ai più, con il nome di “Legge di San Giuliano” specifica per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Per questo motivo l’amministrazione comunale, di concerto con la dirigenza dell’istituto Comprensivo di Anghiari, la dottoressa Monica Cicalini, ha ritenuto opportuno intitolare la nuova struttura a quei piccoli angeli, morti nel crollo delle scuola di San Giuliano di Puglia. Soddisfatto per l’ottima riuscita del progetto, il sindaco

di Manuela PULETTI

Bianchi dichiara: “Abbiamo inaugurato una bella struttura, sicura e moderna, l’ultimo tassello di un percorso complesso che ha portato alla messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici del comune di Anghiari. La priorità di questa amministrazione era quella di garantire, ai nostri cittadini, una scuola sicura e adatta a qualsiasi tipo di attività didattica. Abbiamo investito oltre 2 milioni e 500 mila euro, ma oggi, con orgoglio, posso finalmente dire che ogni edificio scolastico del territorio, dal capoluogo alle frazioni è completamente sicuro e ristrutturato”. All’inaugurazione erano presenti il Presidente del comitato delle vittime di San Giuliano, Antonio Morelli e il sindaco di San Giuliano, toccante il loro intervento. Erano inoltre presenti il responsabile del servizio sismico Toscano, il dottor Francischi e il suo predecessore, l’architetto Maurizio Ferrini, mentre in rappresentanza della Regione Toscana c’era il consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli.

Presente anche il sindaco di San Giuliano Antonio Morelli. Toccante il suo intervento

CONTINUA DA PAG. 11 ➜ comunicazione ad hoc, sulle necessità dei diversamente abili nei nostri territori. 6. I Prodotti del territorio - Sensibilizzare i ristoratori sull’utilizzo delle materie prime locali e incentivare cittadini e visitatori all’acquisto di prodotti a km 0. Le produzioni agroalimentari infatti possono rappresentare una vera e propria motivazione di viaggio. Nel concreto: inserimento, nei nuovi regolamenti comunali per il rilascio delle licenze commerciali, di un incentivo sulla vendita e sull’utilizzo di prodotti locali. 7. Gli Eventi della tradizione - Incentivare il recupero e la realizzazione di eventi e manifestazioni tradizionali con l’obiettivo di conservare

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sempre viva la memoria storica dei luoghi. Nel concreto: promozione di manifestazioni e di eventi già esistenti in tutte le località Bandiera arancione, per stimolarne la varietà e la diffusione per tutto l’arco dell’anno. 8. I Bambini - Far conoscere ai bambini delle scuole primarie le peculiarità del territorio e la storia del luogo attraverso i racconti dei cittadini, affinché da adulti apprezzino e amino il proprio paese. Nel concreto: organizzazione di giornate a tema con incontri, racconti di adulti e anziani, spiegazione del significato e le motivazioni della Bandiera arancione. Si potrà così trasmettere la consapevolezza della storia del territorio. 9. I Giovani - Sostenere e incentivare l’imprenditoria giovanile anche per stimolare l’economia

locale e ridurre lo spopolamento dei territori. Nel concreto: l’incentivazione dell’imprenditoria giovanile, soprattutto nell’ambito turistico. 10. Gli Acquisti e i comportamenti ecosostenibili - Oltre ai benefici diretti in termini ambientali, l’adozione di una politica ambientale di questo tipo può avere effetti positivi in termini di razionalizzazione della spesa pubblica. I prodotti verdi hanno un ridotto effetto sulla salute e sull’ambiente e acquistare verde significa operare una scelta oculata tenendo in considerazione gli impatti ambientali. Nel concreto: promozione degli acquisti e dei comportamenti verdi. Un impegno in questa direzione è perfettamente in linea con strategie di sviluppo sostenibile del territorio.


Attualità

LA PARROCCHIA RESTAURA

CASE PER I DISAGIATI

La graduatoria sarà stilata e concordata assieme all’amministrazione comunale

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uattro alloggi per le famiglie colpite dalla crisi economica saranno messi a disposizione dalla parrocchia di Anghiari. Le abitazioni saranno ristrutturate grazie al contributo della Regione Toscana e l’affitto verrà garantito attraverso un rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale. La comunità parrocchiale guidata da don Marco Salvi ha deciso, così, di impegnarsi, economicamente e socialmente, in un progetto di ristrutturazione edilizia di alcuni immobili di proprietà della stessa parrocchia per la realizzazione di appartamenti per destinarli a famiglie disagiate. Don Marco Salvi, un progetto innovativo da parte di una parrocchia. “Riconoscendo che è un tipo di lavoro sicuramente nuovo rispetto alla tradizionale attività delle nostre parrocchie, riteniamo che la compagine ecclesiale debba saper guardare alle nuove sfide imposte dalla società. Questo significa non rigettare nulla di quanto ci è stato trasmesso, e vorremo guardare a ciò di cui la nostra gente ha concretamente bisogno. La crisi economica sta mettendo in crisi prima di tutto l’istituto familiare, che, come ricorda a più riprese anche il Papa, è la struttura fondamentale della società umana. L’impegno reale, concreto e decisivo della comunità cristiana si deve dirigere necessariamente in questo senso”. Ma quali sono, in concreto, gli obiettivi dell’intervento? “Anzitutto – ha spiegato Don Marco- quello di incrementare l’offerta di abitazioni in locazione per quei soggetti la cui capacità economica risulta ormai incompatibile con i canoni di libero mercato. Questo è il nostro passo, il segnale che l’impegno dei cristiani c’è. Vorremmo contribuire a calmierare il mercato privato delle abitazioni, e nello stesso tempo riuscire ad attivare processi di riqualificazione della funzione residenziale e di coesione sociale tramite una più articolata offerta abitativa. Nello specifico si tratta del recupero di tre fabbricati di proprietà della Parrocchia di Anghiari già esistenti ma attualmente fatiscenti, situati sia all’interno del comune che nel centro del paese, con la conseguente realizzazione di quattro unità abitative”. Un

punto importante di questo progetto è sicuramente rappresentato dai costi di realizzazione e dal recupero delle adeguate risorse economiche. Tutte cose che un buon architetto avrà già preventivato e un altrettanto buon parroco avrà già pianificato . “Anche se la responsabilità della parrocchia non mi consente di seguire direttamente la realizzazione dell’opera, che ho delegato a tecnici di mia fiducia, dottor Resti e Architetto Parisi, debbo dire la mia soddisfazione. Mi spiego. Il costo complessivo stimato dell’opera – prosegue don Marco - dovrebbe di poco superare i 650mila euro, per un totale di quasi 400 metri quadrati di superficie abitabile ripartita nei quattro alloggi in via di esecuzione. L’ingente spesa potrà essere sostenuta grazie all’intervento di un contributo della Regione Toscana. A conti fatti il contributo regionale coprirà il 48% del costo complessivo dell’opera. Realisticamente, è questa la possibilità che ci consente di mettere in piedi la nostra opera. Quindi i nuovi appartamenti saranno destinati a famiglie, attraverso canoni di affitto agevolati”. Non risulta rischioso per quanto riguarda l’ammortamento dell’immobile? E poi con quale criterio saranno scelte le famiglie? L’ente pubblico sarà coinvolto? “Come già detto il progetto è mirato a incrementare l’offerta di alloggi per quelle famiglie che attraversano un periodo di crisi economica. Questo è il primo passo che vuole servire come stimolo per ridimensionare l’ascesa di costi del mercato privato delle abitazioni. Partendo da questo presupposto non è possibile prescindere dall’ente pubblico.” La graduatoria dei sog-

getti beneficiari – conclude il parroco - sarà dunque stilata e concordata in convenzione con il Comune di Anghiari e dietro indicazioni della parrocchia. Il Comune garantirà per la durata di quindici anni il canone d’affitto concordato, che ci consentirà di coprire spese e ammortizzare i costi”. Emerge quindi un buon rapporto tra parrocchia e Comune. “Ancora una volta la Chiesa e la pubblica amministrazione si mettono insieme per far prevalere quel “bene comune” che i nostri antenati medievali avevano già fortemente intuito, e per cui la nostra terra splende”.

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Eventi

TEATRO DI ANGHIARI,

PARTE LA SCUOLA Prevista la presenza di grandi registi che interloquiranno con gli alunni

Foto: Paolo ROSSI

Da Leone Pompucci ad Anna Negri, questi solo alcuni dei registi famosi che interverranno alla scuola di Teatro e di Scrittura per la scena diretta da Andrea Merendelli e Giovanna Mori. Il primo ciak è stato battuto lo scorso 23 Ottobre con un seminario di apertura condotto dalla stessa Mori, docente ordinaria, mentre le lezioni effettive sono cominciate Giovedì 28 Ottobre e termineranno a Maggio del 2011. Tante le novità anche per quest’anno, interessanti le iniziative promosse da Andrea Merendelli e Giovanna Mori che, come succede spesso in questi casi, hanno messo cuore ed anima per realizzare questa scuola di Teatro e di scrittura per la scena, oramai un’icona indelebile nella cultura anghiare14

se. Nello specifico si tratta di due diversi corsi i quali si svolgono in forma di lezione pratica il Lunedì sera dalle 20,30 alle 23,30 con un piccola pausa thè prevista a metà percorso, entrambe i corsi sono integrati da seminari di approfondimento, gratuiti per gli iscritti, ma aperti anche ad esterni, che si tengono ogni 40 giorni durante il fine settimana. Al momento la scuola di Teatro e di scrittura per la scena ha ben 30 alunni, un bel numero se si considera che si tratta di una scuola di Provincia. Nonostante il corso sia già partito restano aperte le iscrizioni, per informazioni ci si può rivolgere agli uffici del Teatro di Anghiari via Bozia 3, 0575.788659 oppure inviare una mail a teatroanghiari@libero.it


I grandi appuntamenti musicali e i film audiovisivi previsti per le festività natalizie

I programmi del teatro illustrati dall'assessore ai Beni e Attività Culturali del comune di Anghiari, Barbara Croci “Al via le due stagioni previste nel Teatro dei Ricomposti e nella Sala Audiovisivi comunale di Anghiari pensate per chi ama la musica, il cinema e i documentari di inchiesta. Questa programmazione, messa a punto dal direttore artistico del Teatro di Anghiari Andrea Merendelli, si aggiunge anche questa volta alla tradizionale stagione teatrale primaverile per rispondere alla volontà dell’amministrazione comunale di offrire occasioni culturali di grande qualità alla popolazione della vallata e nuove e maggiori opportunità di incontro e di svago. Si tratta di più di venti appuntamenti, compresa la stagione teatrale, previsti da novembre a maggio durante i quali saranno presenti anche registi, musicisti ed attori di fama nazionale e internazionale. La Sala Audiovisivi offre rare occasioni per conoscere prodotti inediti e approfondire con gli autori, attraverso i loro documentari di inchiesta, argomenti di grande attualità come le vicende che hanno riguardato il tragico terremoto in Abruzzo dell’anno scorso o la crisi economica della Spagna. Doveroso sottolineare la straordinaria collaborazione dei partner storici come la Televisione Svizzera Italiana e il Teatro di Anghiari, ma anche quella delle molte associazioni di volontariato del territorio anghiarese e provinciale aretino che hanno contribuito alla messa a punto di un ricco programma che certamente può stupire per la quantità e la qualità delle proposte, visti i tempi che corrono e i tagli generalizzati alle risorse dedicate alla formazione e alla qualità della vita dei cittadini di tutte le età”. STAGIONE MUSICALE L’edizione 2010 del Festival I Grandi Appuntamenti della Musica celebra un anniversario straordinariamente importante per la cultura italiana ed aretina – i 100 anni della nascita di Mario Tobino – nella cornice magnifica del Teatro di Anghiari e con una produzione di spessore assoluto: L’Angelo del Liponard. Un delirio amoroso. Nato da un’idea di Fabio Bagnoli, questo melologo è stato appositamente rivisitato per il Festival di Arezzo. Il testo forte di Mario Tobino (Viareggio 1910-Agrigento 1991) è stato musicato da una delle più note compositrici italiane, la romana Silvia Colasanti. La partitura, di grande leggerezza eppure sommamente intensa, prevede un organico che supporta eccellentemente il testo ovvero violoncello, flauto, percussioni e oboe concertante diretti da Pietro Borgonovo e accompagnati dalla voce intensa e dalla grande musicalità di Andrea Nicolini (il Grigoreiev nei Demòni da Dostojevskij, regia di Peter Stein, vincitore del Premio della Critica 2009 e del Premio Ubu 2010, che con questo spettacolo ha affrontato una grande tournèe mondiale, toccando città come Vienna, Amsterdam, Parigi, Napoli, Milano, Roma, New York). Ma tutti i musicisti coinvolti nell’Angelo del Liponard sono straordinariamente bravi e noti per il loro impegno nella musica contemporanea. Venerdì 26 novembre 2010, ore 21 Furman University Greenville, South Carolina USA Accademia dell’Arte di Arezzo Concerto Lirico Musica classica, lirica e da camera di grande qualità, con gli allievi specializzandi in Italia di una prestigiosa Università americana della Musica. Un repertorio che spazia da Mozart a Pergolesi, da Shubert a Puccini.

Domenica 5 dicembre 2010, ore 17,30 Pomeriggio a Teatro Duo Cortesi (violino) - Venturi (pianoforte) Un giorno di ordinaria Poesia Da Schubert a Beethoven: questo talentuoso duo, composto da Andrea Cortesi (la cui attività musicale spazia anche nell’ambito del pop e jazz italiano e internazionale per progetti discografici, concerti, e per la TV, tra cui A.Bocelli, C.Baglioni, R.Cocciante, R.Zero, D.Pontes, C.Veloso, N.Jones, D.Reeves, L.Minnelli, L.Richie, D.Warwick, S.Cammariere, F.Bosso, L.Dalla, Giorgia, G. Paoli, O. Vanoni, L.Pausini, F.Mannoia) e da Marco Venturi (ha fondato il Coro Polifonico di Castel dell’Aquila di cui è tuttora direttore e nel 2005 ha assunto la direzione del Coro della Pace con il quale ha collaborato per 2 anni e partecipato a prestigiose manifestazioni collaborando con grandi solisti quali Gianluca Terranova e Cecilia Gasdia), eseguirà un repertorio fra i più conosciuti tra gli amanti della musica classica. Martedì 28 Dicembre 2010, ore 21 Contesto Valtiberina II , rock contest. Progetto Zenobia APQ Filigrane Dopo il successo dello scorso anno (oltre 400 ragazzi coinvolti e partecipanti) torna la seconda edizione del Contesto Valtiberina. Anche quest’anno, una giuria di qualità e in premio la produzione di un CD. In collaborazione con Comune di Anghiari – Ass. Politiche Giovanili e Cultura, Comunità Montana, Regione Toscana, Usl 8 SerT Valtiberina e LaRua, Libera Università dell’Autobiografia, Mea Revolutionae, Vitamine e Teatro di Anghiari. Venerdì 7 gennaio 2011, ore 21 Bachi da Pietra in Concerto Una delle esperienze più interessanti della nuova scena italiana, che mescola le sonorità del postrock con la ricerca seria e rigorosa verso altri lidi. In anteprima assoluta, il loro nuovo lavoro “Quarzo”

Sabato 22 Gennaio 2011, ore 21 Grace. Omaggio a Jeff Buckley Con Claudio Alejandro Corona Belgrave e Francesco Cilio Uno spettacolo di grande poesia e passione musicale, dedicato al cantante americano che ha segnato gli anni ’90. La sua prematura scomparsa, ha lasciato un vuoto incolmabile in un’intera generazione di musicisti. La voce di Claudio Alejandro Corona Belgrave, è impressionante per estensione e somiglianza verso quello che rimane l’inimitabile originale “voce d’angelo” STAGIONE SALA AUDIOVISIVI-CINEMA Giovedì 2 dicembre 2010, ore 21 Cesvot - Festival di Cinema Sociale, III edizione “VOLONTARIATO ALLO SPECCHIO” “Sangue e cemento”, di Thomas Torelli – Gruppo Zero ITA, 58’ 2010 Ad un anno dal terremoto che ha devastato l’Abruzzo, Sangue e cemento ripercorre cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare sui materiali e sulle tecniche, di chi doveva controllare, ma non lo ha fatto, degli amministratori che hanno favorito la speculazione a discapito della sicurezza dei cittadini, che hanno pagato un prezzo di 299 vittime. Interviste e testimonianze a sismologi, geologi, tecnici del territorio e delle costruzioni, avvocati e giudici arricchiscono questo filmdocumento che è stato realizzato dal Gruppo Zero, un collettivo di giornalisti, cineasti e comunicatori che producono documentari d’inchiesta per un’informazione corretta e libera da manipolazione… Da domenica 28 novembre a venerdì 3 dicembre 2010 si svolge ad Arezzo e nelle quattro vallate circostanti la 3° edizione ➜ CONTINUA A PAG. SEGUENTE

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Cultura del “Festival italiano del cinema sociale”. Legalità, cittadinanza attiva, cooperazione internazionale, migranti, emarginazione: sono solo alcune delle tematiche affrontate. Venerdì 17 dicembre 2010, ore 21 Documentari RSI - Incontri con l’autore “Real Crisi” di Gianni Beretta 35’ minuti, SVIZ 2010 Si vantava di essere diventata la quarta economia d’Europa. E invece, dopo 15 anni di crescita consecutiva e sostenuta, la Spagna ha sperimentato un crollo letterale della sua economia, con un tasso del 20% di disoccupazione. Tutto a causa dello scoppio di una colossale bolla immobiliare. Si costruivano 7-800mila case all’anno (piu’ che in Francia e Germania messe assieme), molto al di sopra delle reali necessità. E ora quelle case sono rimaste invendute e in gran parte sul gobbo delle banche. Mentre il settore dell’edilizia si è paralizzato, mandando a casa 900mila muratori (su 2,7 milioni) in due anni. Un reportage a Madrid, città che si dibatte fra passato e modernità: nelle sue periferie, sono state erette cittadine fantasma, dove peraltro, anche il Real Madrid del principe dei costruttori spagnoli, Florentino Perez, è stato in crisi di risultati ed ora si è affidato a Mourinho. Riuscirà la Spagna a superare questa grave congiuntura, per non alimentare, come e molto piu’ della Grecia e dell’Irlanda, l’incubo dell’instabilità dell’euro e dell’intera architettura europea? Venerdì 28 gennaio 2011, ore 21 Giorno della Memoria - VideoTestimonianze “A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli Zingari” Interverrà Paolo Finzi, Ed. A Quanti non si sapra’ mai. Diciamo cinquecentomila. Tanti furono, più o meno, i Rom e i Sinti o meglio gli Zigeuner – usando il termine spregiativo tedesco – che furono sterminati dai nazisti. Oltre ventimila passarono per il camino del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, all’interno del quale tra il febbraio 1943 e l’agosto 1944 funzionò lo Zigeunerlager, un “campo nel campo” riservato appunto a loro. Gli zingari furono perseguitati, imprigionati, seviziati, sterilizzati, utilizzati per esperimenti medici, gasati nelle camere a gas dei campi di sterminio, perché zingari e, secondo l’ideologia nazista, ” razza inferiore”, indegna di esistere. Gli zingari erano geneticamente ladri, truffatori, nomadi: la causa della loro pericolosità era nel loro sangue, che precede sempre i comportamenti

In anteprima, gli eventi culturali inseriti nel programma

“Anghiari di Natale 2010” Dal 4 al 24 Dicembre nel Centro Commerciale Naturale di Anghiari Negozi aperti anche i festivi Fino al 5 dicembre Saletta Expò di via Garibaldi MOSTRA COLLETTIVA “L’arte in fondo” Giovedì 2 dicembre Ore 21,00 Sala Audiovisivi Cesvot - Festival di Cinema Sociale, III edizione “VOLONTARIATO ALLO SPECCHIO” “SANGUE E CEMENTO”, di Thomas Torelli – Gruppo Zero ITA, 58’ 2010 Dall’8 al 12 Dicembre dalle 10,00 alle 19,00 Via di Ronda e Saletta Expò “MEMORANDINA” – Esposizione di collezionismo e Hobbistica NATALE IN VIA DI RONDA dalle 10,00 alle 19,00 Oggetti, idee per Natale – Caldarroste, crepès e vin brulè Venerdì 10 Dicembre ore 19,00 Centro storico TRADIZIONALE PROCESSIONE DELLA MADONNA DI LORETO Domenica 12 Dicembre dalle ore 8,00 alle ore 18,00 Piazza Baldaccio MEMORANDIA – LE COSE CHE RACCONTANO Mercato dell’antiquariato, modernariato e collezionismo Sabato 18 Dicembre ore 18,00 Museo della Battaglia PRESENTAZIONE DEL LIBRO di Gabriele Mazzi “Pietropaolo Taglieschi il figlio, il primogenito, il fratello un manoscritto ritrovato” Sabato 18 e Domenica 19 Dicembre dalle 10,00 alle 19,00 NATALE IN VIA DI RONDA Oggetti, idee per Natale – Caldarroste, crepès e vin brulè Giovedì 23 Dicembre ore 21,00 Propositura Insigne di Anghiari CONCERTO MEDITAZIONE “nell’ultimo giorno della Novena del S.Natale” Cesare Ganganelli, Organo – Noemy Umani, Soprano Giovedì 24 Dicembre ore 18,00 Piazza Baldaccio IL CEPPO IN PIAZZA I “Babbi Natale” arriveranno dalla Ruga con le vespe d’epoca Del Motor Club “Il Ferraccio” per donare libri e dolciumi.

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Attualità

Vivere l’acqua a 360°

dal fitness ai corsi per gestanti un beneficio costante

di Silvia GRAZI

La vita nasce dall’acqua e l’acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all’acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Cosa resta di tanta conoscenza agli uomini e alle donne del terzo millennio?

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’acqua è l’elemento primordiale al quale noi tutti siamo in qualche modo legati. Forse le generazioni precedenti alle nostre non hanno avuto la possibilità di avvicinarsi a tale ambiente con curiosità ed entusiasmo, ma indubbiamente il miglioramento della qualità della vita degli ultimi 50 anni ed il considerevole aumento dei centri natatori, ha permesso alla stragrande maggioranza dei giovani d’oggi di imparare a conoscere e vivere tale ambiente come luogo di svago, di gioco e di confronto con gli altri. Ecco quindi che nel “vissuto corporeo” della maggioranza delle persone l’acqua è divenuta uno degli elementi chiave. L’acqua come terapia, era di moda fin dai tempi degli antichi Greci come degli antichi Romani, degli Assiri, dei Babilonesi come degli Egiziani, etc., Ma il movimento ginnico in acqua e’ della nostra epoca, anche perché deriva dall’esperienza di diversi esercizi atletici praticati durante le varie epoche; però non nasce per uno scopo competitivo, come tutti gli sport, ma per esigenze diverse e a posteriori. Visti i suoi numerosi benefici, ha poi trovato un largo riscontro anche nei centri sportivi come alternativa alle tradizionali lezioni di fitness. Al momento, le lezioni di ginnastica in acqua sono molto richieste, tanto che gli operatori del settore hanno sentito la necessità di creare delle valide alternative tecniche alla prima forma di ginnastica in acqua: l’acqua-gym. Quasi tutte le tipologie di lezione sono svolte a tempo di musica per dare continuità, intensità e ritmo esecutivo ai movimenti (interessando, quindi, anche la componente cardiovascolare) e per rendere il lavoro più motivante e coinvolgente. In generale una lezione di acquafitness può essere consigliata a tutti e in particolare a coloro che hanno la necessità di svolgere un programma di ricondizionamento fisico non particolarmente aggressivo e possibilmente “protettivo” dal punto di vista psicologico (per esempio persone in sovrappeso, donne in gravidanza e anziani). L’ambiente acquatico, infatti, presenta anche il pregio di “nascondere” eventuali difetti sia fisici che tecnici (esecuzioni maldestre e imprecise) che rappresentano molto spesso una delle cause di allontanamento dalle lezioni di gruppo proposte in palestra. Generalmente questo tipo di ginnastica richiede l’immersione in acqua relativamente bassa ed è quindi utile anche per chi ha poca dimestichezza con il nuoto in senso stretto. Non è necessario saper nuotare per partecipare ad una lezione di acquafitness ed è proprio questo uno dei segreti del successo di questa disciplina. Per quanto riguarda i benefici fisici, poi, la ginnastica in acqua non ha nulla da invidiare a quella all’asciutto, producendo gli stessi effetti, se non addirittura migliori. Basti pensare al giovamento ottenuto dalla circolazione sanguigna, “costretta” ad aumentare dall’effetto compressione-decompressione del movimento acquatico, oppure basti considerare che l’acqua offre una maggiore resistenza al movimento, essendo più densa dell’aria, e quindi “obbliga” a lavorare con maggiore impegno . L’acqua si modella sul nostro corpo e siamo noi a provocare l’intensità di quello che vogliamo ottenere, senza avere controindicazioni, come negli altri sport. La ginnastica in acqua, che in questi ultimi anni sta godendo di grande diffusione, è nata con finalità riabilitative, come terapia di recupero dopo traumi di una certa importanza L’esercizio in ac-

qua garantisce al paziente un’esperienza di tipo globale che coinvolge la sfera intellettiva, psicologica, sensoriale e motoria. Ciò è dovuto al fatto che in acqua egli scopre una modalità sensoriale e una motricità diversa da quelle a cui è abituato sulla terra. L’intervento riabilitativo in acqua ricerca, attraverso un percorso di adattamento alla situazione di immersione, i presupposti per migliorare le condizioni neuromotorie necessarie all’autonomia del paziente nella quotidianità, anticipando l’inizio della riabilitazione post-operatoria o post-traumatica riducendo, così, i tempi totali di recupero. Grazie allo scarico articolare determinato dalla diminuzione dagli effetti della gravità, si riducono sensibilmente gli inconvenienti tipici della fase iniziale della terapia a terra (microtraumi, infiammazioni, versamenti articolari, dolori spesso cause di ritardi del recupero funzionale). Inoltre il recupero dell’articolazioni viene nettamente accelerato per effetto del rilassamento muscolare diffuso e l’assenza o la netta diminuzione del dolore intra-articolare, L’idroterapia è indicata sia come mezzo di preparazione fisica in vista di un intervento chirurgico sia come efficace strumento riabilitativo nella fase di rieducazione postoperatoria. La riabilitazione in acqua rappresenta quindi un mezzo che permette di facilitare la ripresa dei movimenti attivi, di stimolare e favorire il recupero del tono muscolare e del range articolare Il mondo acquatico è aperto a tutti in particolare alle future mamme: dove i corsi di ginnastica in acqua per gestanti nascono con l’intento di creare uno spazio “su misura” neo- mamme e dare loro l’opportunità di muoversi e ricercare equilibrio in un ambiente che più facilmente le accoglie. L’attività fisica in acqua può avere inizio dalla 12esima settimana di gestazione dopo valutazione medico ginecologico che certifichi condizioni favorevoli di salute e può essere praticata fino alla fine della gravidanza. Gli esercizi che vengono proposti dovrebbero tener conto delle modificazioni avvenute nel procedere della gravidanza e delle conoscenze motorie di ognuna, non richiedono abilità particolari e non è indispensabile saper nuotare per poterli eseguire.. le lezioni prevedono esercizi di mobilizzazione, esercizi di galleggiamento di respirazione ecc.., In acqua, poi, è più semplice trovare motivi per prevenire o per lo meno alleviare alcuni disturbi tipici della gravidanza grazie soprattutto alla diminuzione del carico gravitario (per effetto della spinta al galleggiamento) e alla continua azione di massaggio (per la pressione esercitata dall’acqua sul corpo).

ACQUA GYM lunedì:ore 19:00-20:00 martedì ore 13:30-14:30 mercoledì ore 20:00-21:00

GINNASTICA IN ACQUA PER GESTANTI martedì ore 9:30-11:00 Rieducazione funzionale: su appuntamento

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CENTOGUSTI:

LA STORIA DI UN’ECCELLENZA ENOGASTRONOMICA Prima edizione della manifestazione si è svolta nel 2000, organizzata dalla Pro Loco di Anghiari, con la collaborazione del Comune, dell’Associazione Pro Anghiari e di altri enti locali di Matteo ROMANELLI

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al 29 Ottobre al 1 Novembre è stata celebrata l’XI edizione de “I Centogusti dell’Appennino”, appuntamento ormai classico dell’autunno anghiarese. Si tratta di un evento senza dubbio peculiare, una mostra mercato degli alimenti tradizionali della Valtiberina, nella quale i fondi tipici del centro storico vengono riaperti per un giorno, dando la possibilità agli operatori delle aziende partecipanti di esporre i propri prodotti e farli conoscere al pubblico. Ce n’è per tutti i gusti e palati: tra le innumerevoli degustazioni offerte si segnalano formaggi, salumi, ortaggi, farine, olio, vino, miele, castagne, funghi, tartufi, conserve e marmellate. I visitatori possono così entrare in contatto con le realtà agrituristiche ed enogastronomiche della vallata,

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con la possibilità di instaurare un rapporto di fiducia tra consumatore e produttore basato sul concetto di filiera corta, con reciproci vantaggi, sia qualitativi che economici, dovuti all’assenza di passaggi intermedi nel percorso che va dall’azienda agricola alla tavola dei clienti. La qualità delle vivande offerte al pubblico viene testimoniata, oltre che dalle papille gustative dei visitatori, anche dalla presenza delle aziende socie della Strada dei Sapori Valtiberina Toscana. Quest’anno hanno aderito all’evento circa quaranta imprese agricole della zona. A questo numero, in costante aumento negli anni (erano ad esempio trentacinque nel 2009), vanno aggiunte alcune associazioni ed enti locali. La prima edizione della manifestazione si è svolta nel 2000, organizzata dalla Pro Loco di Anghiari, con la collaborazione del Co-

mune, dell’Associazione Pro Anghiari e di altri enti locali (tra cui la Cooperativa Toscana d’Appennino, l’Assessorato provinciale all’Agricoltura, la Comunità Montana e l’Agenzia del Turismo). “L’idea era quella di dare una risposta – spiega Piero Calli, attuale presidente della Pro Loco – all’esigenza di promuovere le aziende enogastronomiche locali ed i loro prodotti”. A livello logistico si decise di agire “sulla falsariga della Festa dell’Artigianato, che si svolge ormai da trentasei anni, riaprendo le antiche botteghe del centro storico”. Il successo dell’iniziativa fu immediato, sia in termini di partecipazione popolare che di adesione da parte degli espositori. Negli ingredienti stessi della manifestazione, che danno vita ad un originale e moderno connubio tra storia e sapori, possiamo trovare una delle ragioni della sua riuscita. Il mescolarsi


Eventi degli odori, il sovrapporsi dei rumori e delle voci, il fascino medioevale di uno dei borghi più belli d’Italia contribuiscono a generare un’atmosfera altrimenti irripetibile, un’esperienza in primo luogo sensoriale immersa in un’ambientazione che pare provenire direttamente da un passato neppure tanto recente. Negli anni, “I Centogusti” si è attestato saldamente tra le eccellenze nel campo delle rassegne enogastronomiche, non solo limitatamente alla nostra zona. Prova ne è che nelle ultime edizioni città da tutta Italia hanno chiesto ospitalità, allo scopo di mostrare i prodotti tipici della loro terra. Nel 2010 l’onore è toccato ad Alcamo, in provincia di Trapani, i cui rappresentanti la sera di sabato 30 ottobre hanno offerto presso il Castello di Sorci una cena a base di piatti siciliani, un grande successo sia in termini di pubblico che di qualità gastronomica. Tra le città ospiti negli anni precedenti ricordiamo Guidizzolo, in provincia di Mantova, nel 2005. Nei prossimi anni, l’intenzione dell’organizzazione è quella di approfondire queste sinergie con altre realtà locali, ampliando i momenti di “scambio culturale” all’interno del programma del festival. La manifestazione solitamente si articola in quattro giorni, svolgendosi l’ultimo weekend di ottobre. Talvolta si prolunga al

lunedì, sfruttando la concomitanza con la festa di Ognissanti. Oltre alle botteghe enogastronomiche, che restano aperte per tutta la giornata, dalle 9 alle 19, salvo una pausa di un’ora alle 14, è attiva all’ora dei pasti anche l’Osteria dei Centogusti, gestita dall’Associazione Pro Anghiari, dove vengono serviti pranzi e cene preparati secondo la nostra cucina tradizionale. Il sabato sera, al Castello di Sorci, viene normalmente organizzata una serata a tema, con pasto su ordinazione. Per fare degli esempi, nel 2004 fu dedicata alla “Cucina nei parchi”, nel 2007 alla carne chianina. Con l’avanzare delle edizioni, al programma enogastronomico si sono aggiunti anche eventi collaterali, molto spesso di carattere culturale. Si cominciò nel 2004 con la presentazione del romanzo “L’ultimo contrabbandiere” di Vittorio Sordina, con l’esibizione della Filarmonica Pietro Mascagni e della Compagnia dei Ricomposti (performance ripetute più volte nelle edizioni successive). Nel 2005 ci fu l’incontro con le delegazioni delle città gemellate di La Plata (Argentina) e Vladimir (Russia). Nel 2007 fu organizzato un convegno sulle problematiche dell’apicultura e si ricordò il giornalista-scrittore Gianfranco Vené, alla cui memoria è dedicato l’omonimo Belvedere.

L’edizione 2010, nonostante il maltempo che ha condizionato le giornate di domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre, quelle di maggior afflusso previsto, ha fatto comunque registrare un numero molto elevato di presenze, riaffermandosi come seconda manifestazione anghiarese per importanza e attrattiva dietro alla sola “Mostra dell’Artigianato”. Gli organizzatori sono già al lavoro per preparare la kermesse del 2011, valutando nuove idee e possibilità, senza però voler intaccare quella che si è dimostrata una formula vincente, come confermano le numerose prenotazioni di espositori già arrivate per il prossimo anno (per la prima volta ce ne sarà uno anche da Novellara, vicino Reggio Emilia). La parola-chiave dell’evento rimarrà quindi qualità. Ed in una quotidianità fatta di pasti mordi e fuggi, di fast food e di panini ingurgitanti senza nemmeno masticare, in un’epoca in cui le cronache ci raccontano di pesticidi ed additivi chimici nelle coltivazioni, di interi allevamenti trattati con gli steroidi, di alimenti scaduti reimmessi in commercio, di contaminazioni dovute all’inquinamento, si sente sempre di più il bisogno di qualità agroalimentare. E proprio nella soddisfazione di questa esigenza, in ultima istanza, risiede il successo e l’attualità de “I Centogusti dell’Appennino”.

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Eventi

RADUNO REGIONALE DEI SOCI ANFOR AD ANGHIARI

di Cinzia SCATRAGLI

Festeggiato il 188° anniversario della fondazione del corpo forestale dello stato

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o scorso 16 ottobre, ad Anghiari, è stato celebrato il 188° anniversario della fondazione del Corpo Forestale dello Stato. “La cittadina anghiarese è stata scelta come sede dell’incontro scrive il Delegato Regionale Anfor- perché da sempre è sita in un’area ricca di foreste e di forestali, offre notevoli spunti d’interesse per la bellezza dei luoghi, della propria storia e vanta un carattere tipicamente medievale, oltretutto è ben tenuta e curata dall’Amministrazione e dai cittadini”. Così il delegato Regionale Anfor tesse una lode ad Anghiari, definito un borgo prestigioso denso di storia, cultura e natura. Gli intervenuti alla manifestazione si sono dati appuntamento, alle 10 , presso il santuario del Carmine per assistere alla Santa Messa celebrata da Don Marco Salvi e animata dalla corale. In tarda mattinata il sindaco

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di Anghiari, Danilo Bianchi, ha accolto i rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato all’interno di palazzo Testi, sede provvisoria dell’attuale municipio. Grazie alla duttilità di un’esperta guida i forestali hanno poi visitato alcuni posti caratteristici della patria di Baldaccio, per terminare la giornata alla Locanda del Castello di Sorci dove hanno potuto assaggiare piatti della succulenta cucina locale. “La cerimonia volta a festeggiare il 188° anno della fondazione del Corpo Forestale dello Stato è stata dunque un’occasione per ritrovarsi tutti assieme per rafforzare lo spirito d’appartenenza e la solidarietà fra tutti i forestali e coloro che, iscritti alla nostra Sezione come “ Soci Simpatizzanti” condividono con noi i problemi del bosco, della montagna e della conservazione della natura” ha dichiarato il presidente Ovidio Mondanelli. Il Corpo

forestale dello Stato ricordiamo fu istituito nel lontano 1822. Oggi è una moderna forza di polizia ad ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e nella repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. La molteplicità dei compiti affidati alla Forestale affonda le radici in una storia professionale dedicata alla difesa dei boschi, che si è evoluta nel tempo fino a comprendere ogni attività di salvaguardia delle risorse agro ambientali, del patrimonio faunistico e naturalistico. Il Corpo Forestale è preposto alla sorveglianza dei Parchi, delle Aree Naturali Protette e delle 130 Riserve Naturali dello Stato, dove svolge progetti di ricerca e conservazione nonché attività di educazione ambientale. Il personale del Corpo Forestale ammonta a circa 8.500 unità


Solidarietà

“Un passo verso il Meyer” RACCOLTI BEN 20 MILA EURO

di Cinzia SCATRAGLI

La sorpresa e l’emozione dei professori fiorentini stupiti dalla generosità della nostra vallata E’ un vero piacere comunicare che dopo aver lasciato aperte le donazioni all’indomani della mega cena pro Meyer, la Valtiberina si è resa di nuovo positivamente protagonista permettendo di fare un gesto che ha lasciato il personale medico ed i responsabili della fondazione Meyer ancora una volta stupiti della generosità della nostra vallata. Infatti gli organizzatori della cena Un passo verso il Meyer Davide Cerini, Lara Melini, Luigi Boncompagni, Simona Boldrini, Fabio Calabresi, Carla Carlini e Carolina Calabresi che avevano comunicato la stessa sera di aver raccolto la cifra di tutto rispetto di € 15.000,00 si sono presentati presso la struttura Fiorentina con un assegno di € 20,000,00 lasciando senza parole tutto il personale dell’ospedale Meyer questa ulteriore donazione ha fatto si che oltre ad aver donato attrezzatura medica come detto in precedenza ha permesso di poter aderire ad un progetto di sostegno alle famiglie che consiste nel

fornire un alloggio gratuito ai genitori dei bambini ricoverati. Con l’ulteriore donazione viene pagato il costo di 2 camere per

12 mesi. Risultato di grande soddisfazione non solo per gli organizzatori ma per tutti gli abitanti della Valtiberina.

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Personaggi

MAJA E SIMONE SI SPOSANO A SINJ

Pullman dalla Valtiberina alla volta della Dalmazia

Dopo il matrimonio in comune ad Anghiari, ora è la volta della Dalmazia. Lo scorso 9 Ottobre Simone e Maja si sono detti “Si” per la seconda volta. Stesse emozioni, stesso amore e stesse sensazioni cambiava location, non più le storiche mura del municipio anghiarese ma

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di Manuela PULETTI

il santuario di Nostra signora di Sinj , venerata da quasi tre secoli per aver protetto la città dalle invasioni turche. A decine sono partiti dalla Valtiberina con un pullman: unica destinazione la Dalmazia. Questa volta non si trattava di uno scambio di delegazioni politiche, scuole, squadre sportive o associazioni culturali ma di un matrimonio in grande stile tra un biturgense di origini anghiaresi e una sinjska doc.. Maja e Simone, i protagonisti di questo evento, si sono conosciuti durante la partecipazione alla Giostra dell’Alka dell’agosto 2000 da parte di una delegazione di Sansepolcro. Il matrimonio religioso nella cittadina croata segue di cinque mesi quello civile svoltosi ad Anghiari. Come si usa fare in Croazia, la festa è stata grande ed è durata per ben due giorni, durante i quali erano presenti numerosi ospiti. Tra tutti il sindaco di Sinj Ivica Glavan, il console generale Luka Lisica-Prijateljica, i consiglieri comunali Calchetti (Sansepolcro), Gnaldi Coleschi (Anghiari) e Meazzini (Pieve Santo Stefano) e i sindaci artefici del gemellaggio nel 1981, Ivano Del Furia e Sloven Poljak. “La scelta di fare questa festa a Sinj e’ stata ampiamente condivisa con Maja” - dice lo sposo Simone Boncompagni - “i matrimoni qui costituiscono un evento di socializzazione paesana di straordinaria importanza; in questo caso, l’aggiunta dell’elemento multiculturale non puo’ che rendere questo fine settimana ancora piu’ piacevole”. Marija Malbasha, detta Maja, aggiunge che “le due cerimonie, civile e religiosa, sono state equamente divise tra le due città proprio per valorizzare ancora di piu’ lo spirito del gemellaggio”. Il testimone Guido Guerrini, “colpevole” di aver fatto conoscere i futuri sposi, auspica che “questo matrimonio fra le due città sia il primo ma non l’ultimo, in modo che il gemellaggio possa rafforzarsi negli anni anche tramite la nascita di nuove famiglie”. Un’ultima curiosità riguarda la selezione musicale, che ha allietato il banchetto: grandi successi internazionali di musica balcanica e italiana degli anni ‘70 e ‘80 hanno infatti, fatto divertire tutti gli invitati. Il coordinamento fra le band dei due paesi e’ stato curato con professionalità e competenza dal pievano Davide Meazzini, profondo conoscitore degli autori dell’epoca.


Associazioni

INIZIATE LE ATTIVITÀ DI SCUOLA DI MUSICA E DI DANZA

di Paolo ROSSI

È cominciata nel mese di ottobre presso la sede della Filarmonica “Pietro Mascagni” di Anghiari l’attività didattica dedicata alla musica e alla danza. La società tiberina svolge in paese un importante ruolo pubblico didattico fornendo un servizio culturale importante basato sull’insegnamento ai bambini in età scolare e a quanti intendono approfondire le proprie conoscenze musicali. I partecipanti iscritti ai corsi a carattere musicale sono al momento 30 allievi di varie età. Le lezioni si svolgono nell’arco della settimana e andranno avanti fino al mese di Maggio prossimo. Sono stati attivati i corsi di pianoforte, flauto, clarinetto, sax, chitarra, canto, violino. La scuola di danza sta presentando un programma variegato ed inte-

A dicembre il primo saggio per gli auguri di Natale ressante come il genere classico, il modern jazz, la propedeutica, sbarre a terra, la danza terapeutica. I corsi sono frequentati da circa 40 iscritte, tutte bambine e ragazze, con età dai 6 anni in poi. Nessun maschietto si è invece avvicinato alla danza, ritenuta forse troppo femminile, attività viceversa che potrebbe essere importante per uno sviluppo armonico del corpo, come è possibile constatare osservando i ballerini di professione. Nella serata di sabato 18 dicembre saranno organizzati e messi in scena presso il Teatro Comunale in Piazza IV Novembre i saggi di danza come prologo alle festività natalizie. Un’occasione da non mancare per assistere ad uno spettacolo appassionante e per esprimere gli auguri di Natale ai presenti. Le origini della Filarmonica di Anghiari sono radicate nel tessuto culturale del borgo tiberino e risalgono al 1827. Il primo documento ufficiale risale al 1851. Oggi la Società Filarmonica “Pietro Mascagni” è una Associazione Onlus che vive con i proventi delle quote sociali, del contributo del Comune di Anghiari e di sponsorizzazioni.

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LIBERA UNIVERSITÀ DELL’AUTOBIOGRAFIA: una realtà in continuo sviluppo

Un viaggio approfondito tra le emozioni e le sensazione della LUA

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di Sara MORETTI

distanza di dodici anni dalla sua nascita, a volte la Libera Università dell’Autobiografia rimane qualcosa di non ben definito nella mente di molti che ne sentono parlare. Ad Anghiari si parla spesso di “quelli della Libera”, tuttavia non è ben chiaro per tutti che cosa vengano a fare ad Anghiari persone che si ritrovano qui da tutt’Italia . La Libera Università dell’Autobiografia è un’associazione culturale, fondata con lo scopo di promuovere la

pale è la Scuola Triennale di Scrittura Autobiografica e Biografica. Il primo percorso della Scuola si chiama Graphein, durante questo percorso le persone si ritrovano ad Anghiari per quattro weekend “lunghi” (da giovedì a domenica), da Gennaio a Settembre. Mentre sono qui riflettono sui propri ricordi, scrivono della propria vita a partire da brevi ricordi e frammenti, per giungere poi a ridare un ordine a tutta la propria storia. Concludono con la stesura della propria au-

Demetrio, che poi scriveva una “lettera di restituzione” ad ogni autobiografo. Da tre anni invece esiste un gruppi di lettori, persone che hanno scritto la propria autobiografia e hanno seguito la scuola della Libera, ognuno dei quali riceve una, due, tre autobiografie, le legge e rilegge, incontrandosi con la scrittura dell’altro, e scrive poi una lettera di restituzione. Il gruppo dei lettori è attualmente formato da ventotto persone che abitano in tutt’Italia. Le autobiografie protette e avvol-

cultura della memoria, la scrittura autobiografica come affermazione fondamentale del valore delle persone, e le storie di vita delle persone come parte fondante della crescita di una comunità, di un luogo, della Storia. Molte sono le attività della Libera, la princi-

tobiografia, che a distanza di quasi un anno dall’inizio della Scuola, viene consegnata alla sede dell’Associazione. Se non la si consegna non si può accedere agli anni successivi. Fino ad alcuni anni fa tutte le autobiografie prodotte nella scuola venivano lette da Duccio

te con cura compiono un viaggio che parte da Anghiari per ritornarvi dopo alcuni mesi nelle mani degli autori. Gli autobiografi e le autobiografe che lo desiderano possono poi donare le loro autobiografie alla Libera. Non c’è bisogno di nessun titolo per iscriversi alla

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Cultura scuola della Libera, basta aver il desiderio di scrivere di sé, di riprendere in mano attraverso la scrittura la propria storia. Si accede poi al secondo anno, che prevede di scegliere un indirizzo, attualmente sono tre gli indirizzi: Ta eis heauton, Scrivere per sé stessi, prevede di approfondire le pratiche di scrittura autobiografica, riprendendo in mano la propria autobiografia e analizzandola da soli sempre attraverso la scrittura, rispetto al passato e al presente. Il secondo indirizzo, Morphosis, formare, è destinato a chi vuole condurre laboratori autobiografici nei più vari contesti, con una particolare attenzione alla formazione degli adulti. Il terzo indirizzo Agorà , la piazza come spazio di confronto e incontro di una comunità, rivolto a chi vuole promuovere attività territoriali destinate all’ ideazione di percorsi di valorizzazione delle memorie delle comunità, come raccolte di storie locali, creazione di mnemoteche e altro. Infine Kliné il III anno specialistico, per chi desidera imparare ad aiutare e sostenere singolarmente persone che vogliano scrivere la loro storia, ma che si sentono impreparate a farlo. Dal 2011 un nuovo indirizzo è aperto anche a chi non ha frequentato la scuola: Mimesis, un corso al quale si può accedere se si è scritto una propria autobiografia, non necessariamente prodotta all’interno della LUA. Il corso offre la possibilità di scrivere un testo narrativo d’invenzione (racconto lungo o romanzo breve) che prenda spunto da alcuni temi della propria autobiografia. Tutto questo per quanto riguarda la Scuola, alla quale si affiancano varie altre iniziative di formazione: i Seminari, percorsi brevi di formazione, che declinano vari temi, utilizzando sempre la scrittura autobiografica come strumento più importante: dall’educazione dei figli alla scrittura femminile, dalla fiaba alla scrittura in cammino, e ancora molto altro. La Scuola di Giornalismo Autobiografico e Biografico delle Memorie Locali, per chi opera nell’ambito dei media e dell’informazione e vuole utilizzare le storie di vita. E ancora la Settimana Estiva, una settimana intensiva di formazione al Laboratorio Autobiografico, basta sull’apprendere attraverso la sperimentazione. Novità del 2011 sarà la costituzione dell’Accademia del Silenzio, un progetto destinato a chi già ama il silenzio, a chi ha bisogno di rieducarsi al silenzio e di curarsi con esperienze intensive di vita silenziosa, a chi intende iniziarsi a pratiche che si avvalgano del silenzio come condizione contestuale ideale, come

la scrittura personale ed autobiografica, la composizione e la lettura poetica, l’ascolto musicale, la pittura. Con lo scopo di diffondere la cultura del silenzio, del rispetto dei luoghi, della ricerca e della meditazione interiore, del piacere di re-imparare a riascoltare: suoni, voci, natura, per sperimentare un “linguaggio del silenzio”, delle pause, del giusto tono, dell’alternanza di ascolto e comunicazione, come strumento di dialogo, di reale integrazione e comprensione reciproca, e come percorso di relazione. Il progetto ideato da Duccio Demetrio, vede la collaborazione di Nicoletta Polla- Mattiot, scrittrice e vicedirettrice del settimanale Grazia. Le attività dell’accademia partiranno in Maggio per proseguire a fine estate. Prosegue inoltre il progetto Paesi della Memoria, che prevede di creare una rete di paesi che si occupano di

ideare attività per preservare la propria memoria territoriale. Il progetto sta vedendo un’espansione, ad oggi hanno aderito alcuni paesi (Recanati, Montefiore dell’Aso, Brisighella, i paesi della Val di Merse e Terranova Bracciolini) , si sta inoltre lavorando ad una collaborazione con Banca della Memoria (www.memoro.org) e altre realtà a livello nazionale. nfine le attività locali: il Circolo di Scrittura Autobiografica a distanza, le raccolte di storie, la partecipazione a progetti, la collaborazione con le Scuole e gli Enti Locali. Il lavoro della Libera quindi è in continuo sviluppo, come lo sono le idee e la sperimentazione che la caratterizzano fin dall’inizio: una comunità in continuo cammino, in continua ricerca che espande le sue attività di anno in anno, promuovendo il valore inestimabile delle storie delle persone.

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LA FESTA COMPRENSORIALE GRUPPO DONATORI DELLA SOLIDARIETA’ Tantissimi gli studenti che sono stati DI SANGUE “FRATRES” coinvolti nell’importante evento a cura del Presidente Pietro GANGANELLI

Anche noi all’arrivo del Patriarca di Gerusalemme

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omenica densa di significato quella del 26 settembre ultimo scorso, per tutta la comunità cattolica valtiberina che ha visto l’arrivo a Sansepolcro del Patriarca Latino di Gerusalemme Mons. Fouad Twal, in occasione della sottoscrizione dell’atto di gemellaggio tra quella lontana realtà cristiana, custode del Santo Sepolcro e la nostra Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro titolare di un nome tanto impegnativo. Riscoprire l’essenza della nostra fede e sostenere i cristiani che vivono attorno ai luoghi dove è nato e vissuto Gesù, è il duplice scopo del progetto gemellare che si è avviato a gennaio con la visita ufficiale alla Chiesa di Gerusalemme guidata dal nostro Arcivescovo Fontana ed è proseguito in primavera con la Quaresima di Carità, durante la quale la generosità delle nostre comunità ha consentito di raccogliere oltre ottantamila euro da destinare alla costruzione di un appartamento a Gerusalemme per alloggiarvi una giovane famiglia arabo-cristiana. Tantissime le autorità politico militari e religiose presenti a Porta Romana all’arrivo di Mons. Fouad, insieme ai rappresentanti del ricco e variegato mondo dell’associazionismo di vallata che hanno poi accompagnato l’illustre ospite nel corso degli appuntamenti previsti dal programma, a pregare di fronte alla copia fedele del Santo Sepolcro conservata dietro l’Oratorio della Misericordia ed a presiedere la solenne Eucaristia nel duomo biturgense. Hanno partecipato a questo storico evento, anche i rappresentanti dei cinque Gruppi Fratres valtiberini dei donatori di sangue unitamente al loro presidente provinciale, con i rispettivi vessilli, per rendere doverosamente omaggio ad un ospite così importante e testimoniare le radici profondamente cristiane del movimento che con il suo quotidiano impegno contribuisce a rendere attuali e concreti gli insegnamenti evangelici della carità e della misericordia umana. La giornata si è conclusa con una festosa e grande cena a cui hanno partecipato quasi cinquecento persone e durante la quale sono state raccolte offerte per finanziare i numerosi progetti previsti dal gemellaggio. 26

Grazie alla ormai consolidata collaborazione tra il Centro Nazionale per il Volontariato e le più rappresentative associazioni del comprensorio valtiberino toscano, anche in questo anno scolastico è stata realizzata la quinta edizione della Festa della Solidarietà, presso la struttura ricettiva del Foro Boario di Sansepolcro. Tale manifestazione ha aperto scenari ben più ampi come il progetto “ LA SCUOLA ed il VOLONTARIATO IN TOSCANA” che durante i prossimi nove mesi di lezioni vedranno alunni e volontari impegnati in incontri in classe, esperienze di condivisione, eventi cittadini, stage e campeggi estivi con lo scopo di facilitare la diffusione della cultura della solidarietà e del mutuo soccorso tra le giovani generazioni. Dopo i saluti delle autorità civili e scolastiche presenti, sono iniziate nel piazzale antistante i locali del foro boario interessantissime simulazioni di pronto soccorso attuate congiuntamente dai volontari della Misericordia, da quelli della Croce Rossa, del reparto dei Vigili del Fuoco e di quello della Protezione Civile biturgensi, durante le quali venivano più volte ricordate le principali regole da rispettare, nel caso di un proprio coinvolgimento in situazioni di emergenza.. Subito dopo, la manifestazione è proseguita nell’ampia sala del centro espositivo, con la visita degli studenti ai tanti stands informativi che le associazioni avevano preparato. In uno di questi erano presenti anche i rappresentanti dei cinque Gruppi Fratres della valtiberina, che insieme al presidente provinciale hanno illustrato ai giovani l’importanza della donazione del proprio sangue e risposto alle numerose domande.


Associazioni

LE PROSSIME “GIORNATE DEL DONATORE DI SANGUE 2010” Sabato 11 Dicembre dibattito medico scientifico, domenica 12 pranzo sociale

Trentaquattresima Giornata del donatore di sangue “Fratres”: ancora un momento di festa per il Gruppo Donatori di Sangue di Anghiari, ancora un’occasione per far ritrovare insieme sostenitori, donatori attivi e simpatizzanti non tanto per passare insieme una domenica diversa e scambiarci gli auguri per il prossimo Natale, ma quanto per riconfermare con la propria presenza l’adesione a quelle che sono le finalità del nostro “fare gruppo”, così chiaramente sintetizzate nel motto del donatore Fratres “Una Stilla del mio Sangue per un palpito del Tuo Cuore”. E’ questa la manifestazione più importante tra le tante attività che l’associazione promuove ogni anno tra la sua gente, con lo scopo di arrivare al cuore delle persone, toccare le loro coscienze e farle riflettere sulle importanti tematiche della donazione del proprio sangue. Qui di seguito è riportato il programma completo della due giorni, con la speranza che ancora una volta riesca a coinvolgere tantissime persone. Particolarmente importante l’Incontro Dibattito del sabato pomeriggio, sull’attualissimo tema relativo alle strette interrelazioni tra la nostra salute e l’ambiente che ci circonda. Saranno affrontati, nello specifico, aspetti legati all’inquinamento ambientale ed al possibile legame tra telefoni cellulari e tumori infantili.

GRUPPO DONATORI DI SANGUE FRATRES - ANGHIARI

LE GIORNATE DEL DONATORE 2010 SABATO 11 dicembre INCONTRO–DIBATTITO MEDICO SCIENTIFICO

“ A M B I E N T E e S A L U T E”

Sala Conferenze della Misericordia (g.c.) – ore 17.00 INTERVERRANNO - Dott. LORENZO DROANDI, presidente Ass. Medici per L’Ambiente, sezione di Arezzo - Dott. ROBERTO ROMIZI, presidente nazionale Ass. Medici per L’Ambiente

Coordina: dott.ssa Rosella Guadagni, consulente medico del Gruppo

Domenica 12 dicembre ore 11.00 SANTA MESSA

presso l’insigne Propositura di Anghiari, con le autorità civili e militari ed i labari dei gruppi “Fratres” della provincia, in suffragio dei volontari del gruppo deceduti.

ore 13.00 PRANZO SOCIALE

presso il ristorante “IL BOSCHETTO” di Città di Castello, gratuito per tutti i donatori attivi. Prenotazioni presso il negozio “Tutto di Boldrini” , l’ufficio della Pro Loco o la sede Misericordia (tel.0575 789577). Tutti possono partecipare: un invito particolare ad iscritti e simpatizzanti !

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TENNIS CLUB ANGHIARI A.S.D CONCLUSO IL TORNEO SOCIALE EDIZIONE 2010 di Paolo ROSSI

Il Tennis Club di Anghiari, Associazione Sportiva Dilettantistica, ha organizzato nel corso del mese di Ottobre il Torneo Sociale edizione 2010, competizione riservata a tutti gli associati del sodalizio. Due i tabelloni di gara messi in campo: Singolare Maschile e Doppio Giallo, a cui hanno partecipato numerosi appassionati della racchetta, non solo anghiaresi. Gli incontri sono stati giocati sulla distanza di 2 set su 3, facendo ricorso a norme innovative, quali i “match tie-break” nell’eventuale

Fabrizio Zichella in Singolare, Luca Giannini e Luca Cesari in Doppio Giallo, i vincitori terzo set del Singolo, e le modalità dei “torneo rodeo” nel Doppio Giallo, come set corti con l’applicazione della regola “No Ad” (punto decisivo subito dopo il 40 pari). Le gare in programma, giocate tutte sulla terra rossa battuta hanno tenuto viva l’attività del circolo per 4 settimane, e hanno dato vita a sfide avvincenti e cariche di tensione agonistica. L’ambito titolo di Singolare è stato vinto da Fabrizio Zichella, dieci anni addietro calciatore nella Baldaccio Bruni col ruolo di esterno d’attacco (memorabili le sue scorribande sulla fascia) dopo aver superato in semifinale Luca Ramponi, seconda testa di serie. In finale Zichella ha poi battuto l’ottimo Salvatore Frosina, purtroppo costretto al ritiro per un problema muscolare sul parziale di 6-2, 28


Sport 1-0. In semifinale Frosina aveva estromesso Luca Cesari, n.1 del seeding e della classifica operativa interna al Club, manifestazione quest’ultima avviata con l’apertura della stagione tennistica che comprende al momento ben 20 giocatori. Luca Cesari si è poi consolato vincendo in coppia con Luca Giannini il tabellone di Doppio Giallo, battendo nel match decisivo il duo composto da Patrizio Bassani e Michele Cangi. Le premiazioni del torneo si sono poi svolte presso un noto locale del paese – Il Feudo del Vicario - durante una cena sociale appositamente programmata come sorta di epilogo dell’annata sportiva. La pratica del tennis ad Anghiari ha sempre avuto carattere stagionale. Ma la passione per questo sport è rimasta perenne ed è intatta. Dall’epoca in cui il Tennis Club ospitava competizioni a livello nazionale, con tornei record da 128 iscritti, sono già trascorsi alcuni decenni. Lo stesso Circuito delle Vallate Aretine, oggi fiore all’occhiello del tennis aretino e toscano, fu ideato e messo in cantiere ex-novo proprio in quel del Tennis Club di Anghiari nel 1987, nascendo come iniziativa territoriale capace di coinvolgere le associazioni tiberine esistenti all’epoca. Oggi coinvolge centinaia di tennisti praticanti e classificati. I tempi sono poi mutati, ma il piccolo sodalizio anghiarese ha saputo conservare una propria identità mantenendo la tradizione. Come la possibilità di giocare ancora sulla terra rossa battuta di qualità superiore, un unico campo in superficie naturale la cui manutenzione è fatta seguendo un severo protocollo. I primi inventori delle superfici sportive sintetiche, gli statunitensi, amano affermare tuttora “play the clay, play for life” cioè “gioca sulla terra, giochi per la vita”. Evidentemente hanno ragioni valide per dirlo. sopra: Fabrizio Zichella, vincitore del titolo di Singolare Maschile sotto: Salvatore Frosina: finalista in Singolare 29


L'ANGOLO DI TURIDDO

Per comunicare con Turiddo Guerri inviate una mail a turiddo.guerri@tin.it e vi risponderà certamente!

Angdièri Quande sé stèto fora e artonni quie, te pèr subbito d’essere rentrèto come ‘n chèsa: te pèri che le vie e la Piazza te dicon Bentornèto!   ‘L Campèno e ‘l Conventone son milie a di’ che Angdièri è sempre cusì stèto: a rvedelli, ‘n te dico le bugie, el petto te se strigni a mozza fièto.   D’ugnun se sa la vita a menadito come ‘na cosa che succedi mo:. si ‘na moglie ciha ‘l ganzo e si ‘l marito   gn’ha già dèto dèto ‘l su’ aére e ‘l cuntintino. Saremo ‘n poco ruvvidi, però se dici pène al pène e vino al vino.

Una strana verità

(Monito per i futuri sposi) Il cane e il gatto allo stato libero sono geneticamente acerrimi nemici. Ma se convivono nella stessa casa diventano amici e più convivono più si vogliono bene, fino a dormire accoccolati nella stessa cuccia. Al contrario l’uomo e la donna allo stato libero si cercano e si vogliono bene, anche al fine della conservazione della specie. Ma convivendo sotto lo stesso tetto finiscono spesso in reciproca insofferenza, fino a dormire in letti separati o a sciogliere il vincolo matrimoniale. Eppure sono più simili tra loro di quanto non lo siano il cane e il gatto. O va’ a capirci qualcosa!

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Anghiari Informa 4