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EDIZIONE 2012

16 dicembre

4 ! Il saluto del Sindaco di Pisa

6 ! Il saluto del Presidente del PisaMarathon Club 8! Il saluto di Giuseppe Forte e Rita Paciello

Tutto quello che dovete sapere sulla maratona e la mezza maratona di Pisa

CONTENUTO 10! Il percorso di maratona e mazza maratona di Pisa

19! La mostra di Kandinsky al Palazzo Blu

15! La medaglia

21! Come si comporta dispositivo GPS nel misurare la distanza di una gara?

15! I pacer

22! I gruppi volontari

12! Orari 14 Logistica

16! I consigli pre-maratona


Il saluto del Sindaco di Pisa Pisa Marathon è un evento sportivo nel senso più bello che possiamo dare a questa parola. E se proviamo ad articolare questo senso vengono in mente parole come abnegazione, spirito di sacrificio, divertimento e passione, ma anche dialogo, curiosità per il prossimo, amore per la comunità. Non è difficile trovare tutto questo negli annali della Pisa Marathon e, soprattutto, nello sforzo che, quest’anno, i suoi promotori stanno facendo per rendere la 14° edizione un evento che abbia un suo preciso e alto profilo nel panorama nazionale e internazionale. Il carattere internazionale della manifestazione è indiscutibile, ne costituisce un tratto ormai caratteristico. Non può che farci piacere che la metà, circa, degli iscritti provenga da fuori Italia e notiamo che l’eco della nostra maratona si è sparsa ai quattro angoli del mondo, se abbiamo iscritti dalla Finlandia alla Nuova Zelanda. Opportunamente i responsabili dell’evento hanno collocato, quest’anno per la prima volta, l’EXPO della manifestazione all’interno dell’Aeroporto; va sottolineato perché essi mostrano di aver colto un tratto della nostra

città che si pone come porta della Toscana, e dell’impegno che tutti, ciascuno per la propria parte, stiamo mettendo per rendere questo territorio sempre più accogliente, aperto e gradevole per chi venga a farci visita, in questo caso tanti sportivi con le loro famiglie a cui, idealmente, diamo il benvenuto e l’abbraccio dei cittadini Pisani. Qualità, eccellenza, merito, sono parole che ormai frequentemente ricorrono nel vocabolario di chi si occupa della città, condividendo un disegno del suo futuro basato sulla fiducia che ci viene dall’aver messo in moto avvenimenti ed energie importanti. Pisa Marathon sta pienamente dentro questo clima, il quale, a sua volta, è il contributo più concreto che possiamo dare, come territorio e come comunità, a migliorare una situazione complessivamente caratterizzata da molti elementi di preoccupazione. Perciò, insieme la benvenuto ai partecipanti, la Città rivolge un ringraziamento sentito e partecipe agli organizzatori della 14° Pisa Marathon e al messaggio di impegno, pace e solidarietà che attraverso loro Pisa può rivolgere ai tanti che parteciperanno all’evento.

Marco Filippeschi sindaco di Pisa

Pisa Via Catalani, 8 - Pisa Tel. 050 888000 fax 050 503119 confes-pi@confesercenti.pisa.it

Pontedera Corso Matteotti, 96 - Pontedera (PI) Tel. 0587 278011 fax 0587 278012 pontedera@confesercenti.pisa.it

Volterra Via Sarti, 54 - Volterra (PI) Tel. 0588 88420 fax 0588 85552 volterra@confesercenti.pisa.it

Lucca Via delle Tagliate 130 - Lucca Tel. 0583 43281 fax 0583 494329 info@confesercentilucca.it

Viareggio Via Matteotti, 180 - Viareggio (LU) Tel. 0584 329511 fax 0584 329523

Pietrasanta via Garibaldi, 41 - Pietrasanta (LU) Tel. 0584 72243 fax 0584 735703

Massa Via Frassina, 71 - Carrara (MS) Tel. 0585 83801 fax 0585 838032 segreteria@confesercentims.it

Aulla Via Nazionale, 100 - Aulla (MS) Tel. 0187 409975 fax 0187 422538 aulla@confesercentims.it

Pomarance Via A. Gramsci, 9 - Pomarance (PI) Tel. 0588 63040 fax 0588 63040 tributariopomarance@confesercenti.pisa.it


L'acqua Tesorino sgorga nelle campagne intorno a Montopoli Val d'Arno (Pisa) in un ambiente incontaminato e protetto, lontano da insediamenti urbani ed industriali. Nel 1932 l'acqua della Sorgente Tesorino era già nota come acqua salubre ed apprezzata dai medici per le sue qualità depurative e terapeutiche. Nel 1941 fu costituita la società Sorgente Tesorino ed iniziò l'imbottigliamento per la commercializzazione di quest'acqua in Toscana. Oggi a valle delle colline della Sorgente Tesorino, esiste un moderno stabilimento con ciclo di imbottigliamento completamente automatizzato, dotato delle più moderne tecnologie industriali, che rendono quest'azienda, moderna e dinamica.


Il saluto del Presidente del PisaMarathon Strapazzata Club Care Amiche e cari amici Runners, quest'anno al PisaMarathon ha scelto me, un Runner come tutti voi, per presidere l'organizzazione di questo straordinario evento. E' un po' un anno zero per noi, nel senso che stiamo provando a trasformare quella che è una corsa podistica in un evento internazionale appunto, che possa coniugare ovviamente la nostra comune passione per la corsa, con la straordinaria bellezza della città nella quale abbiamo la fortuna di vivere e correre.

Michele Passarelli Lio Nato a Cosenza nel 1969. Sposato, due figlie. Laureato in Economia Aziendale a Pisa dove vive dopo una serie di esperienze professionali in giro per l’Italia. Oggi è Dirigente di una multinazionale del settore automobilistico e, nonostante gli impegni di lavoro, trova gli spazi anche per la sua passione: la corsa.

Vi assicuro che questo drastico cambio di mentalità non è semplice da gestire, ma vi assicuro anche che ognuno di noi ci sta mettendo tutto il suo cuore e tutta la sua passione per fare in modo che questo avvenga, che i nostri ospiti abbiamo tutte le soddisfazioni che una Maratona può dare e che la nostra città li accolga al meglio. Come ognuno di noi sà, una Maratona non si riuscirebbe ad organizzare senza la collaborazione innanzitutto delle istituzioni locali; a Pisa abbiamo la fortuna di avere un'amministrazione sensibile e pronta ad aiutarci, nei limiti noti delle ristrettezze dei bilanci. Il mio ringraziamento personale va al Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che ha creduto fortemente nel nostro progetto e ci ha supportato in ogni momento e  un ringraziamento particolare a tutta la struttura

comunale sempre pronti a risolvere ogni tipo di problema logistico. Un caldissimo ringraziamento va a tutti i volontari, quasi trecento, senza i quali una manifestazione del genere non sarebbe organizzabile. Vi prego di pensare, ogni volta che troverete qualcuno ad un incrocio a segnalare la direzione, ad un ristoro, alla consegna delle borse e ovunque durante questa giornata che queste persone fanno tutto questo solo per la comune passione che abbiamo e anche se ci potrà essere qualche malinteso o problema, vi prego di credere che tutti noi ce la stiamo mettendo tutta per farvi correre al meglio. Chiaramente un ultimo e dovuto ringraziamento va a tutti gli sponsors che troverete in questo magazine. Con la situazione economica attuale trovare aziende che vogliano investire in un evento come questo è complicato e bisogna trovare imprenditori e managers lungimiranti. Anche il loro contributo è fondamentale e spero possa proseguire a lungo nel futuro. E grazie soprattutto a tutti voi che ci onorate della Vostra presenza. Grazie per aver scelto Pisa per l'ultima Maratona prima della fine del mondo ... ma tanto a noi i Maya ci fanno un baffo, quindi, con tutto il cuore Vi aspetto ancora più numerosi per la fantastica edizione del 2013. Buona Corsa a Tutti.

piazza dei Cavalieri


Il saluto dell’assessore al turismo del Comune di Pisa e della Presidente di Federalberghi Pisa L ' A s s e s s o r e a l Tu r i s m o d e l Comune di Pisa Giuseppe Forte e la Presidente Federalberghi di Pisa e provincia Rita Paciello, colgono qui l'occasione per inviare i propri speciali saluti a tutti i partecipanti di PisaMarathon 2012 e familiari. Già l'edizione 2011 ha visto la presenza di famiglie provenienti da tutto il mondo per più notti. Famiglie che decisero di considerare Pisa come quartier generale della loro visita in Toscana, grazie alla maratona che rappresentava l'obiettivo di uno dei familiari o di entrambi.  Anche per l'edizione del prossimo 16 dicembre 2012 la presenza di oltre 2300 iscritti, perlopiù provenienti da fuori Toscana e dall'estero, rinnoverà la virtù di Pisa città ospitale a 360 gradi con un'offerta turistica,  nella bassa stagione, variegata. Non solo limitata allo sport ma anche alla cultura (Kandinsky a Palazzo Blu), intrattenimento vario (pista sul

Via Mazzei, Cisanello 56124 Pisa

ghiaccio) oltre al sistema museale ed architettonico cittadino, patrimonio dell'umanità. Il rinnovato transito della maratona lungo il litorale è anch'esso motivo di particolare orgoglio per la presenza, tra i maratoneti, di bloggers e giornalisti maratoneti stranieri che già poche ore dopo potranno raccontare le loro impressioni su quanto visto con i propri occhi. A partire dall'edizione 2012 la maratona della città e del suo litorale entra a far parte dei progetti di valorizzazione delle occasioni turistiche a bassa stagionalità che hanno rafforzato il rapporto tra Comune ed albergatori pisani, grazie all'inizio di un percorso di grande avvenire, viste le potenzialità, nell'ambito del turismo sportivo e lento, in città e nei sui dintorni. Benvenuti a Pisa e buon divertimento a tutti domenica prossima. Giuseppe Forte e Rita Paciello

Tel: +39 050 971951 Fax: +39 050 9719530 E-mail: info@sanranierihotel.com


Partenza

Start

La partenza della gara è da via Giovanni Pisano.

Both Marathon and Half marathon will start at via Giovanni Pisano.

Arrivo L’arrivo della corsa è in piazza dei Miracoli, accanto al Battistero.

Finish

Servizio Pacemaker

Pacemaker service

Per la maratona il servizio è offerto da organizzazione Training Consultant di Fulvio Massini .Queste le fasce previste: 3h00, 3h15, 3h30’, 3h45’, 4h00’, 4h15’, 4h30’, 4h45’, 5h. Per la mezza maratona il servizio è garantito dal team ‘Regalami un Sorriso’ di Piero Giacomelli, da 1h20’ a 2h00’ ogni 5 minuti.

There will be a service of “pacemaker” for the marathon and the half marathon. These bands will be provided for the marathon: 3h00′, 3h15′, 3h30′, 3h45′, 4h00′, 4h15′, 4h30′, 4:45 a.m.’, 5h (Training Consultant organization by Fulvio Massini). For the half marathon service is provided by the team ‘Regalami a Smile’ by Piero Giacomelli starting with 1h20’ to 2h00’ every 5 minutes.

The finish line will be at piazza dei Miracoli, next to the

GIOVEDÌ, VENERDÌ E SABATO 13-14-15 DICEMBRE (PISA, AEROPORTO – ENTRATA CHECK-IN ‘B’) Ore 9,00 – 20,00 (giovedì 14.00 – 20,00) – apertura Pisa

Ore 8,30 – termine consegna bagagli ed ingabbiamento area partenza. Ore 9,00 – Partenza Maratona e MezzaMaratona

Airport Sport Expo. Distribuzione pettorali, chip, programmi e pacco gara. Accrediti e pass per stampa, ospiti ed addetti. Area Informazioni, reception ed ospitalità. Programma e convegni.

A seguire le Stracittadina (2nd Happy Christmas Family Run) Ore 10,00 – Arrivo primi Mezza Maratona Ore 10,30 – Inizio Premiazioni Mezza Maratona Ore 10.30 – Ri-apertura spogliatoi e docce e servizio navetta del trenino che trasporterà gli

DOMENICA 16 DICEMBRE Ore 6,00 – apertura Tendone Piazza Manin per ultime distribuzioni pettorali, chip ed ultimi pacchi gara (servizio a pagamento). Ore 6.30 – apertura spogliatoi Palazzetto dello Sport e

riepilogo orari

atleti da Piazza Manin (dopo l’arrivo) al Palazzetto dello Sport (per le docce e recupero auto) e viceversa. Ore 11,10 (circa) – Arrivo primi maratoneti. Ore 11.30 – Inizio Premiazioni Maratona e campionati

Campo Scuola CONI (parcheggio auto). Chiusura spogliatoi e docce ore 16.00. Ore 7,00 – inizio servizio trenino navetta dal Palazzetto dello Sport al Villaggio maratona di Piazza Manin (fine servizio ore 16.00).

collaterali. Ore 12.00 - Inizio servizio Pasta Party di fine gara Ore 15.30 – Scadenza tempo limite delle 6 ore e 30 minuti chiusura manifestazione. Ore 16.00 – Chiusura spogliatoi e docce Palazzetto dello

THURSDAY, FRIDAY AND SATURDAY DECEMBER 13-14-15

8,30 – Baggage drop and caging operation at the start area end.

(PISA, AIROPORT – CHECK-IN ‘B’ ENTRANCE)

9.00 am – Marathon and Half Marathon start.

9.00 – 20.00 (Thursday 14.00 – 20.00) – Sports Expo opening at

At the end of the Marathon start operation the Stracittadina (2nd

Pisa Airport. Bib numbers, chips and goody bag distribution.

Happy Christmas Family Run) start.

Accreditation pass for press, guests and employees. Information

10:00 am – Firsts Half Marathon runners arrive

area, reception and hospitality. Program and conferences.

10.30 – Half Marathon Awards Cerimony Starts 10.30 – Locker rooms and showers opening. The

SUNDAY, DECEMBER 16 6.00 am – Opening Piazza Manin Marathon Center for last bibs, chips and last race packs distributions (paid service).

shuttle service that will transport athletes from Piazza

summary schedule

6.30 am – Opening changing rooms at the Sports Field

showers and auto recovery) and vice versa begins. 11.10 hours (approx) – Arrive early runners of the marathon.

Track CONI (with car parking). Locker rooms and showers remain opened until 16.00.

Manin (after the arrival) at the Sports Field Track (for

11.30 – Marathon Awards and other Championships ceremony starts.

7:00 am – Early train shuttle service from the Sports Field Track

15.30 – Expiration time limit of 6 hours and 30 minutes closing

CONI to the Piazza Manin Marathon Center (end of service

event.

16.00).

16.00 – Closing locker rooms and showers at  Sports Field Track.


Pisa marathon

Corri l’ultima m

www.pisacitymarathoncity.com 36 - Podismo e Atletica


16 dicembre 2012

maratona prima della fine del mondo

Podismo e Atletica - 37


LOGISTICA PER IL 16 DICEMBRE Parcheggi Parking Area

Marathon Village Deposito borse

ultimi metri

Arrivo Finish Line

last meters -

rtin gc

Palazzetto dello Sport Docce - Showers

Pasta Party

sta

Campo Atletica Docce - Showers

our se

- pe

rco rso

iniz ia

le

Partenza Start Line

DECEMBER 16TH LOGISTIC


La Medaglia The medal It is the most sought-after present of every marathon runner and the symbol of a hard-earned goal after a 42.195 km race. No matter if you have run the distance in three or five hours, all those who wanted to be there deserve the medal. It has been minted for the occasion by the organizers of Pisa Marathon in pure Mayastyle and features a runner crossing the finish-line with Piazza dei Miracoli and the Leaning Tower in the backdrop. No matter if it is the Pisa Marathon or the Pisanina Half Marathon, the medal can be yours.

È il regalo più ambito e voluto da ogni maratoneta. Il simbolo di un traguardo sudato e cercato per 42,195km. Non importa se hai corso in meno di tre ore oppure in cinque ore, la medaglia è per te che hai voluto esserci. Coniata appositamente da PisaMarathon in autentico stile Maya, rappresenta l’arrivo di una maratoneta con nello sfondo piazza Dei Miracoli e la Torre Pendente. Maratona o Pisanina Half Marathon non importa, la medaglia può essere tua. 3.45

4.00

4.15

4.30

4.45

5.00

1.30

1.35

1.40

1.45

Massimiliano Vtali Daniele Nerli

Luciano NIccolai Luigi Florese Fabrizio Bruni

Sergio Matteucci

1.50

1.55

2.00

RIS.

Paolo Guagni Catia oldi Maurizio Appetecchi Annapaola Andreotti Vanni Casciani Fedele Lepore Filippo Chlistovskj (2:00) Giulia Ludovici (1:55)

1.24

Michele Di Ronza Luciano GIannetti

Luigi Manfrini Sandro Tosi

Sandro Boni Marco Osimanti Roberto Periti Lucio De Chigi Stefano Sestaioni Raffaele Carli Luigi Mandula Andrea Boni Sforza Roberto Grosso Michele Jeri Michele Corsi Alina Losurdo Massimiliano Soriani Franco Scarpa Stefano Benelli Sergio Menchi Rogai Valerio Franco Bernardo Parrini Silvio Gerini Giuseppe Molea Alessandro Piccini

3.30

Bassin Pablo

3.15

Marcello Ferrari Massimo Roncaglia PISA HALF MARATHON PACER

3.00

Marco Giuntoli Antonio Petrillo

PISAMARATHON PACER


3

dura di forza del Consorzio si basa sulla flessibilità

vizio la e consente di adattare le prestazioni

e alle diverse esigenze del Committente.

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o può essere offerto a più livelli :

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tali ervizi saranno curati nel minimo dettaglio da pre uttura dedicata allo sviluppo dei progetti: dallo

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fino alla gestione ordinaria e straordinaria della

zione della proposta che sarà effettuata da

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01/10/2012

01/10/2012

Documento riservato e confidenziale Fari a LED a sospensione

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BARBADOS

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“FLAT  LED”  PLAFONIERA

ARMATURA RETTANGOLARE IP65 ARMATURA RETTANGOLARE

Faro a campana LED SOLO 1CM DI SPESSORE, SI PUO UTILIZZARE IN QUALSIASI AMBIENTE Lampade dicroiche DISPONIBILE NELLE VERSIONI: 300X1200mm, 300x600mm, 600x600mm

BARRE A LED MONOCROMATICHE O RGB PER ILLUMINAZIONE EMOZIONALE

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UTILIZZABILE PER ILLUMINARE PARCHEGGI E CAPANNONI

DISPONIBILE CON GRADO DI PROTEZIONE IP30-IP54-IP65 LAMPADE A 9W Documento riservato e confidenziale

LAMPADE A 4W

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9

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Consigli pre-maratona PIANIFICA Nella settimana prima della gara dovresti pianificare cosa fare quel giorno non lasciare niente all’ultimo minuto. Possono sempre esserci eventi inattesi che non hai previsto. Se ti preoccupi di ogni dettaglio prima non avrai un’altra fonte di ansia non necessaria. Qui sotto trovi alcune delle cose alle quali dovresti pensare prima della gara. Pianifica il pre-gara Pensa esattamente a come arriverai alla linea di partenza. Qualunque sia l’orario in cui pensi di arrivare, pianifica di arrivare lì almeno un’ora prima. Potrebbero esserci problemi di traffico, un malfunzionamento dei treni, ecc. Non ci sono scuse che ti impediscano di arrivare sulla linea di partenza in tempo, così che tu possa rilassarti e prepararti per tempo. Considera il maggior numero di dettagli possibile come la strada da prendere, la posizione del parcheggio, ecc. Leggi le informazioni sul pre-gara. Considera ogni dettaglio in anticipo, da cosa intendi indossare a cosa intendi mangiare per colazione. Pianifica la gara Questa è una cosa alla quale dovresti pensare bene in anticipo. Ogni corsa è differente. Un semplice cambiamento dovuto per esempio ad un cambiamento climatico può cambiare il modo di affrontare la gara, anche se conosci bene il percorso. Prendi in considerazione diversi fattori. Se possibile, fai il percorso, magari in auto, prima dell’evento. Se la gara si svolge in una città diversa da quella dove abiti puoi sempre darà un’occhiata su Google maps e verificare se puoi usare Street View per controllare il percorso. Naturalmente è preferibile guidare lungo il percorso perché questo ti permetterà di avere una migliore percezione di eventuali salite. Se conosci il percorso questo potrebbe aiutarti a scegliere la strada più corta. Questo ti aiuterà nelle fasi finali, quando sarai stanco e non avrai le idee chiare. Se hai un obiettivo di tempo potresti fissare degli intermedi in certi punti, anche questo potrebbe aiutarti. È meglio darsi una finestra di tempo, ma vedo che certe persone stanno attaccate ai loro orologi. Se il passo che devono tenere è 5′ al chilometro fanno di tutto per stare esattamente a 5. Pare non considerino se ci sono salite o se stanno correndo nella parte della corsa che è affollata. Vedo anche persone che rallentano in discesa perché vogliono rimanere al passo predefinito. Non essere una di queste persone. Il passo si deve determinare come passo medio da tenere per un certo numero di chilometri. Per tenere il corpo rilassato a volte devi permettere alle condizioni esterne di influenzare la velocità della tua corsa. Fai un piano anche per le condizioni meteo. Se sarà una giornata calda potresti aver necessità di bagnarti con acqua per mitigare la temperatura, se sarà freddo potresti aver bisogno di qualcosa per tenerti caldo nei primi chilometro da togliersi quando sarai più avanti. Pianifica il dopo-gara Fai un piano anche per il dopo gara, per esempio per sapere dove intendi incontrare gli amici o i parenti. Fai anche un piano di riserva in caso qualcosa non funzioni. Fai un piano in caso tu non finisca la corsa. Tieni con te i numeri dei tuoi contatti. Porta dietro l’abbigliamento di ricambio. Anche in un giorno soleggiato portati dietro qualcosa di caldo da indossare. IL CORPO Durante la settimana prima della gara il tuo corpo subirà delle variazioni. Questo succede a causa sia di fattori emotivi che fisici, passando dall’eccitazione all’ansia. In più il tuo corpo produrrà adrenalina che si libererà nei tessuti, e questa è solo una delle emozioni che proverai. Metti insieme questo con il fatto che il tuo corpo farà meno esercizio e questo farà si che sarai pieno di energie nervose. È importante che resti calmo. Ci vuole determinazione per tenere il proprio corpo in uno stato calmo e rilassato, e ci sono degli aspetti che non possono essere controllati, come il fatto di viaggiare e dormire in un letto che non è il proprio. Qualunque sia il fattore di stress devi rimanere calmo e rilassato. Durante questa settimana è importante che tu non perda energie. Questo può richiedere uno sforzo di diligenza come quello che hai fatto nei mesi della preparazione. Rimani calmo il più possibile.


PRIMA DELLA GARA È consigliabile che tu abbia preparato tutto nella notte prima. Dovresti essere capace di scendere dal letto e prepararti senza dover cercare le cose. La borsa che intendi portare con te deve essere preparata e pronta. Non devi dover pensare ad una singola cosa. Prendi ogni dettaglio in considerazione, anche se sembra minimo, la sera prima. Per la colazione della giornata della gara è meglio che tu eviti di abbondare. Comunque sia, rimani leggero. Basta qualcosa per impedire che il tuo stomaco chieda di essere sfamato. Evita di prendere troppi liquidi: non c’è motivo di riempirti prima della gara. Se lo facessi, appena l’adrenalina arriverà ti troverai in fila davanti ai servizi igienici. Non c’è alcun beneficio nel cercare di sovraidratarsi prima di una gara. Come detto prima, ricordati di arrivare con un buon anticipo, soprattutto nelle gare che hanno tanti partenti. L’obiettivo è di risparmiare più energie possibile. Richiede energia rimanere in piedi in attesa della partenza, quindi cerca di metterei comodo. Portati un capo di abbigliamento supplementare per potertici sedere sopra, in modo che l’asfalto o il cemento non ti raffreddino troppo. Siediti in una posizione rilassata. Considera che qualcuno possa spingerti o colpirti. Non arrabbiarti. Sappi che avverrà e rilassati. È importante che tu ti metta nella giusta posizione nella griglia di partenza. È controproducente mettersi troppo vicini alla linea di partenza. Se sei un maratoneta da 4 ore e ti metti con quelli delle 3 ore, all’inizio correrai troppo velocemente, indipendentemente dalla tua volontà di mantenere un certo passo. Questo si tramuterà in una maggiore difficoltà verso la fine della corsa. Mantieniti al caldo. Vestiti a strati che possano essere tolti a mano a mano che l’ora della partenza si avvicina. 15 minuti prima della corsa devi essere fisicamente pronto a partire. Mettiti in piedi. Fai dello stretching leggero. Probabilmente non ci sarà tanto spazio per muoversi, quindi metti semplicemente la mani sopra le testa e stretcha lentamente. LA GARA Non partire forte. Non partire forte! Non partire forte!!! Se non hai intenzione di finire in meno di 3 ore considera che i primi 10 km siano il riscaldamento. Idratati presto. Se aspetti di avere sete sarà troppo tardi. Ricorda il tuo piano di gara. Ad un certo punto, intorno al 22-28 chilometro inizierai ad essere stanco. Qui è dove arriva il condizionamento psicologico. Coloro che hanno seguito il consiglio di non partire troppo velocemente, invece che essere sorpassati cominceranno a sorpassare un gran numero di persone. Usa questa cosa a tuo vantaggio! Mantieni lo sguardo davanti a te. Concentrati sulla prossima persona davanti a te. Quando passi qualcuno non entrare nel suo ritmo. Appena passato concentrati sul prossimo obiettivo, sul prossimo runner da raggiungere e possibilmente superare. Lo scopo di questo esercizio è quello di dividere la corsa in obiettivi più piccoli e facilmente gestibili. Questa è la parte più critica della gara. Non concentrarti sul grande obiettivo, la linea di arrivo, ma su obiettivi più piccoli come mantenere il passo ed il giusto ritmo del respiro, che è il modo più semplice di guadagnare terreno. Ad un certo punto la maggior parte delle persone andranno in quello che è conosciuto come il “modo sopravvivenza”. Si spera che questo avvenga dopo il chilometro 35 e non al 25°. Ci sono dei trucchi per affrontare i momenti difficili. Prima di tutto assicurati di essere adeguatamente idratato. A questo punto della gara la maggior parte dei liquidi dovrebbero essere le bevande reintegranti. Se ai ristori trovate frutta, come banane ed arance, prendete quelle. Cambia il ritmo del passo se sei affaticato. A volte il solo accorciare il passo può essere di grande aiuto. Il muro C’è una bella differenza tra la normale fatica, anche se molta, nella parte finale della gara ed incontrare quello che è conosciuto come “il muro”. Per coloro che hanno veramente raggiunto il muro la differenza è come quella che passa tra il giorno e la notte. Questa cosa può avvenire anche a podisti esperti che si sentono ancora bene al momento in cui le gambe si fermano. Questa sensazione può essere accoppiata con quella della disidratazione. È importante saperlo perché questo ha la sua importanza. Se hai anche dei sintomi di vertigini o nausea probabilmente si tratta di una cosa seria. Cerca immediatamente aiuto. Per coloro i quali hanno semplicemente incontrato il muro, la gara comunque non è finita. L’approccio alla corsa cambia. L’obiettivo diventa quello di tornare al modo sopravvivenza per arrivare in fondo. Ovviamente questo avverrà in modo più lento di quanto preventivato. La prima regola è niente panico! È importante essere consapevoli di ciò che sta accadendo al nostro corpo, così da poter affrontare la situazione e finire la corsa. In breve sei con il serbatoio del carburante vuoto. Tuttavia questo non è esattamente vero. Nella realtà non hai a disposizione un combustibile facilmente convertibile in glucosio nel sangue e glicogeno nei muscoli. Il tuo corpo è pieno di combustibile ma nella forma di grasso. Il grasso richiede una quantità di ossigeno molto superiore per essere convertito in energia. Poco prima del problema l’ossigeno veniva usato per farti mantenere il giusto passo, quindi qualcosa deve essere lasciato. Questo è il motivo per cui il muro è qualcosa di diverso dalla semplice fatica. Qualcuno ha descritto questa situazione come se si venisse caricati di 100 kg di cemento sulle spalle. Spostarsi in questo modo non è possibile. Non è possibile pensare di mantenere il ritmo precedente con l’ossigeno respirato. Per andare avanti occorre rallentare fino anche a camminare. Adesso è importante riportare l’ossigeno nel corpo. Fai dei respiri profondi. Poi devi innalzare il livello di glucosio nel sangue. È questa la fase in cui i carbogel diventano veramente utili. Se non ne hai a disposizione, guarda se riesci a trovare della frutta o altro cibo da ingerire. Assicurati di essere idratato. Guarda se è possibile trovare una bevanda isogonica, che tra l’altro ti aiuterà a prendere un po’ di calorie. Quando il tuo corpo si sarà stabilizzato è possibile pensare al recupero. Questo può avvenire in un modo sorprendentemente veloce. È possibile correre ad in ritmo che può portarti fino al traguardo in un tempo ragionevole.


La rassegna ripercorre, attraverso circa cinquanta opere del maestro russo, padre dell’astrattismo, provenienti dal Museo di Stato di San Pietroburgo e da altri importanti musei russi, il periodo fra il 1901 - anno in cui Kandinsky abbandona gli studi giuridici ed etnografici che lo avevano portato a conoscere le tradizioni delle popolazioni originarie dello sterminato impero russo e decide di dedicarsi alla pittura - e il 1922 quando lascia definitivamente la Russia Sovietica, che pure aveva sostenuto nei primi anni della rivoluzione, e accetta l’incarico offertogli da Walter Gropius di dividere con Paul Klee l’insegnamento al Bauhaus.

Wassily Kandinsky Dalla Russia all'Europa 13 ottobre 2012 - 3 febbraio 2013 Dopo le mostre dedicate a Chagall, a Mirò e a Picasso che hanno portato a Pisa oltre 250.000 visitatori in tre anni, BLU | Palazzo d’arte e cultura apre le sue porte, dal 13 ottobre 2012 al 3 febbraio 2013, all’arte di Wassily Kandinsky, per quello che si annuncia come un imperdibile evento del prossimo autunno.

Tutti i giorni: Sabato, domenica e festivi:

L’esposizione, aperta da una affascinante e sorprendente sezione dedicata alle radici visive e concettuali dell’opera del maestro russo con rari oggetti appartenenti alla tradizione dello sciamanesimo raccolti negli stessi anni in cui Kandinsky li appuntava sui suoi taccuini, e da coloratissimi oggetti della tradizione folclorica russa, guiderà il visitatore dai suoi primi dipinti nati in atmosfera simbolista, alle opere del periodo di Murnau (affiancate da selezionati quadri di Gabriele Munter, Alexej Jawlensky, Marianne Werefkin e Arnold Schonberg), fino alle grandi tele dei pochi anni in cui Kandinsky divenne il punto di unione fra le avanguardie occidentali, raccolte intorno a Der Blaue Reiter, e i maggiori protagonisti dell’avanguardia russa - da Michail Larionov alla Goncharova – per arrivare ai capolavori del periodo finale della sua permanenza in Russia, impegnato nella costruzione di un sistema vasto di musei, ma violentemente avversato dai sostenitori delle avanguardie più radicali, in particolare dai costruttivisti. La mostra è ideata e curata da Eugenia Petrova, direttrice aggiunta del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo in collaborazione con Claudia Beltramo Ceppi, promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, col patrocinio del Comune di Pisa, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, organizzata da Giunti Arte mostre e musei, con il coordinamento artistico e segreteria scientifica di Claudia Zevi & Partners.

10:00

19:00

10:00

20:00

Tariffa intera:

€ 10,00 (inclusa audioguida)

Tariffa ridotta:

€ 8,50 (inclusa audioguida - visitatori oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 25 anni)

Tariffa ridotta convenzionata:

€ 8,00 (inclusa audioguida - Dipendenti e clienti UniCredit, Giunti Card, Soci Coop, Soci Touring)

Tariffa BLU|CARD:

€ 8,00 (inclusa audioguida - Tessera BLU | Card)

Tariffa gruppi:

€ 7,50 (incluse radio cuffie - min 10 max 25 persone con un ingresso omaggio per capogruppo, prenotazione obbligatoria a pagamento)

Tariffa scuole:

€ 4,00 (con diritto di prenotazione e prevendita obbligatorie - 2 ingressi omaggio per gli insegnanti)

Omaggio:

giovani fino a 12 anni accompagnati da familiari, un accompagnatore per ogni gruppo e due per ogni scolaresca, portatori di handicap e accompagnatori, giornalisti iscritti all’albo, tesserati ICOM


Come si comporta un dispositivo GPS nel misurare la distanza di una gara? La riposta breve a questa domanda è: una misurazione fatta con un dispositivo GPS non è accurata come quella fatta con i sistemi usati dai misuratori ufficiali FIDAL che usano uno speciale contatore calibrato (contatore di Jones) montato su una bicicletta e per il quale vengono usati fattori si compensazione tra cui quello relativo alla temperatura alla quale viene eseguita la misurazione (per qualche dettaglio provate a consultare il documento rintracciabile all’indirizzo internet che si apre cliccando qui o sul direttamente sul manuale IAAF). I normali dispositivi GPS da polso hanno una accuratezza dai 3 ai 10 metri per il 95% del tempo e questo causa il fatto che spesso riportano una distanza maggiore di quella misurata con i metodi più accurati. Ci sono tuttavia altre cause che impediscono ai dispositivi GPS di essere accurati. Per determinare la posizione di un oggetto il sistema GPS deve ricevere un segnale radio da almeno 3 satelliti, meglio se fossero 4. Dal momento che ogni satellite emette un segnale univoco il ricevitore può abbinare il segnale al satellite ed alla sua posizione orbitale. Questo procedimento è chiamato triangolazione. La distanza dal ricevitore viene a questo punto calcolata (per ogni satellite) e da questi dati il ricevitore calcola accuratamente la sua posizione geografica. Ma cosa influisce sull’accuratezza? Questo articolo non ha lo scopo di fare confronti tra i diversi dispositivi GPS commerciali. Tuttavia molti podisti usano il marchio leader, Garmin, e allo stato attuale l’accuratezza della misurazione indicata da Gramin stessa è tra 3 e 5 metri, ma solo per il 95% del tempo. Nel rimanente 5% il GPS può determinare la posizione con un errore di 10 o più metri. 10 metri non sembrano un granché. C’è un fraintendimento comune su cosa sia un dispositivo GPS. Le persone pensano che segua il loro percorso in modo fedele facendo una linea continua. Ma NON È VERO. Il dispositivo GPS registra una serie di dati che possono essere disegnati su una carta, ovvero invece di registrare una linea continua registra un dato ogni tot tempo che può variare tra 1 e 20 secondi. Questi punti possono essere a destra, a sinistra, davanti o dietro la reale posizione. Questi punti per il 95% del tempo sono distanti circa 3 metri (quindi non così vicini se appena ci si pensa). Per illustrare meglio questa cosa immaginate che il vostro GPS sia uno speciale Border Collie che corre con voi dovunque voi andiate. Come ogni cane ben allenato corre vicino a voi, entro 3 metri, per il 95% del tempo, ma il 5% del tempo si allontana di più. Come ogni buon cane comunque inizia e finisce la corsa con voi. Adesso unite i punti. La realtà è che il vostro percorso GPS è fatto da una serie di punti che devono essere uniti. La misura della distanza è data dalla somma di questi tratti che è maggiore del percorso vero. Adesso capite perché all’ultima maratona ha segnato 4-500 metri in più? Ci sono altri fattori che influenzano la misura esatta: la posizione dei satelliti, i disturbi nel segnali radio, le condizioni atmosferiche, le barriere naturali, la presenza di curve sul percorso, la linea che si tiene che non è quella ideale, ecc. ma penso che quanto scritto sopra sia già di per sé sufficiente a spiegare il funzionamento. Quindi uno spende 2-300 € per una cosa che non è accurata? Beh, il GPS è un buono strumento di allenamento per farci rendere conto di come stiamo andando, tracciare il percorso che facciamo giorno dopo giorno, ma non vi aspettiate la massima accuratezza perché semplicemente non è possibile.


I Volontari G.P. Rossini Pisa Road Runners Club

Podistica 4 Mori


I Volontari

Marathon Club Pisa Gruppo Podistico Ospedalieri Pisa

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Livorno Team Running

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