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Commento

Non necessariamente debbono avere vinto un Oscar, un Leone o una Palma d’oro. Sono quelle pellicole che, vuoi per la storia raccontata, per i personaggi delineati con vivacità o nostalgia, o anche per la particolarità delle ambientazioni, si sono ritagliate un posto ‘d’onore’ nella storia della cinematografia mondiale. Non si può fare a meno di vederli e magari anche acquistarne la versione in dvd per averli a portata di mano nella propria personale videoteca. Sono I Filmissimi: con questa nuova rubrica intendiamo ricordarli, per regalar vi ogni mese una nuova emozione …

Trama • Milano, 31 agosto, ultimo giorno di lavoro per Aldo, Giovanni e Giacomo. I tre sono commessi ne “Il Paradiso della brugola”, negozio di ferramenta di proprietà del Cavalier Eros Lecconi, nonché suocero di Aldo e Giovanni e tra 48 ore anche di Giacomo. Il matrimonio tra Giacomo e Giuliana, figlia del Cavaliere, si celebrerà a Gal-

a cura di Fabrizio Beltramin

TRE UOMINI E UNA GAMBA Produzione: Italia 1997 Durata: 98’ • Genere: Commedia Regia: Aldo, Giovanni & Giacomo e Massimo Venier Soggetto e sceneggiatura: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Giorgio Gherarducci. Cast: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Marina Massironi, Carlo Croccolo, Luciana Littizzetto, Augusto Zucchi, Mohamed El Sayed, Rosalina Neri Distribuzione: Medusa Home Video

lipoli, nel Salento. Il giorno successivo, ore 8, i tre baldi giovani, in compagnia di Ringhio (l’amato bulldog del suocero) e di una gamba di legno – opera dello scultore Garpez disprezzata da tutti tranne da Giacomo, amante dell’arte e della letteratura – a bordo dell’auto della ferramenta, si mettono in viaggio. Ma subito iniziano le prime disavventure: il cane (ahimè!), va’ all’altro mondo a causa di una dimenticanza, strani rumori costringono una pausa dal meccanico, ed ancora, il tamponamento

da parte di una ragazza di nome Chiara, costretta ad accettare un passaggio per i danni alla propria vettura. Ma siamo ancora all’inizio. Giacomo che subito si è invaghito di Chiara, è colpito da una colica renale ed è costretto a passare la notte in ospedale: ciò causa un ritardo per il quale il futuro suocero va su tutte le furie. Ma non è finita … un altro contrattempo ‘rallenta’ la tabella di marcia: infatti il giorno dopo, per sbaglio, la preziosa gamba di legno finisce nel fiume. È la rovina: si presenteranno dal suocero senza Ringhio e senza la preziosa scultura. Poco

dopo, percorrendo la costa, Chiara si accorge che la gamba viene utilizzata come palo in una partita di calcio in spiaggia tra marocchini. Per i ragazzi l’unico modo di riprendersela è di vincerla con una sfida: Italia contro Marocco. La partita è avvincente con bellissimi goal, staffilata di Giacomo, incornata di Aldo (che per eludere la marcatura si era nascosto nella sabbia) e rovesciata al volo di Giovanni “Jair! Jair! È il ritorno della Grande Inter!”. Purtroppo i ragazzi escono dal campo sconfitti ma decisi a rimpossessarsi della gamba: mascherati da ex Presidenti della Repubblica, intentano così una rapina! Il furto viene sventato ed Aldo, Giovanni, Giacomo e Chiara finiscono in caserma. Fortunatamente i marocchini non sporgono denuncia ed i carabinieri li rilasciano (gamba compresa!). Giacomo, dopo avere fatto chiarezza nei propri sentimenti, decide di non sposarsi più e di dichiararsi a Chiara, la quale, non volen-

do rovinare il matrimonio al suo nuovo amico, con una scusa, si fa lasciare in un’ area di servizio per riprendere il suo viaggio, da sola … Le varie ‘peripezie’ di cotanto sfortunato viaggio, portano i tre protagonisti ad un’attenta analisi e conseguente riflessione sulla loro condizione.

Era il Natale del 1997 quando questo piccolo capolavoro generava nelle sale un’ilarità tale da apparire surreale: il pubblico si ‘sganasciava’ letteralmente dalle risate al solo movimento sopraccigliare di Giovanni o ad un monosillabo di Aldo. L’esordio cinematografico dei tre comici è stato un vero inno al divertimento più puro e genuino, grazie a sketch di stampo televisivo che spesso si trasformano in vena amara e malinconica, caratteristica tipica della ‘commedia all’italiana’ di tanti anni fa …

Omaggi & citazioni • La scena della partita di calcio sulla spiaggia è un chiaro omaggio al film Marrakech Express di Gabriele Salvatores • La morte di ‘Ringhio’ (lePerciò, giunti a destinazione, gato al guinzaglio al paproprio davanti al cancello raurti dell’auto dopo una dell’abitazione del suocero sosta in autogrill) rimanda (su tutte le furie per il ritardo!) al film National Lampoche li attende con la lupara on’s Vacation con Chevy in mano, i tre scendono dalla Chase macchina, scaricano la gam• La sequenza in cui i proba (con tanto di scarpa da tagonisti si improvvisano jogging sul piede!) e, girata ladri indossando mal’auto, se ne vanno verso schere che raffigurano la libertà … ex Presidenti della Repubblica, è un omagse: a r f La ? a gio al film Point Break t a n ro “Pepe mattina? di Kathryn Bigelow i 8 d Alle zzogiorno A me orti?” topi m Nota: Tre uomini e una gamba è il primo di una trilogia che comprende Così è la vita e Chiedimi se sono felice: se fate attenzione ai dialoghi, noterete che in una sequenza Giovanni risponde: ‘Così è la vita’, frase che diventerà il titolo del film successivo! time

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Movie Time Novembre 2010  

Il numero di novembre di Movie Time...