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M AGGIO 20 13

Nella nostra classe letti 144 libri in un anno: in media otto libri ciascuno

IL SONDAGGIO

Libri, che passione di Francesco Cirfera Joele Mazzotta I dati dicono che i lettori più assidui sono i ragazzi come noi, cioè quelli che hanno tra gli 11 e i 17 anni. In questa fascia d’età, i lettori (cioè coloro che hanno letto almeno un libro in un anno) sono il 60,5% del totale. Per verificare questi dati forniti dall’Istat, abbiamo fatto un sondaggio nella nostra classe di Giornalismo, composta da 17 alunni. A ognuno di loro abbiamo chiesto quanti libri ha letto nell’ultimo anno e quali sono stati i suoi preferiti. Dando un’occhiata ai dati raccolti, abbiamo notato che

in effetti nella nostra classe si legge tanto, addirittura più della media nazionale: infatti, un terzo dei ragazzi (ben 6 studenti) ha letto dai 9 ai 10 libri in un anno. In totale, nella nostra classe abbiamo letto 144 libri in un anno: in media più di otto libri l’anno ciascuno. Ci sono anche dei casi eccezionali: Anastasia d’Andrea ha letto nel 2012 ben 24 libri, cioè in media due libri al mese. Questi sono i dati raccolti nella nostra classe nel dettaglio: il primato lo detiene Anastasia, che dice che il suo libro preferito è stato “Piccole donne”. Subito dopo, con 15 libri letti, c’è Corinne Prete (Il suo libro prefe-

rito è “Il diavolo veste Prada”), seguita da Ester Alemanno che ne ha letti 12 e ha amato molto “Geronimo Stilton”. Hanno letto dieci libri ciascuno Benedetta Iaconisi, Silvia Mariano, Siria Di Mastrogiovanni e Letizia Raganato. Elisabetta Venturi ha letto 7 libri, così come Camilla Trinchera. Ne hanno letti sei Maria Loforese e Dalila Martina. Infine, Siria Troso, Marta Viva e Bernardetta Mele hanno letto 5 libri, mentre Francesco Cirfera, Mariasole Bortone e Angelica Paradiso ne hanno letti quattro. In genere, quindi, possiamo sentirci soddisfatti: nella nostra classe nessuno legge

AL LAVORO In grande, la classe durante il sondaggio. Sopra, le copertine di alcuni dei nostri libri preferiti. A sinistra studenti all’opera

poco, infatti il minimo è di quattro libri l’anno, cioè un libro ogni tre mesi. Non è male, in un Paese dove la maggior parte della gente non legge neanche un libro l’anno. Tra i nostri libri preferiti ce ne sono alcuni molto famosi, come “Il diavolo veste Prada”, da cui è stato tratto anche un film; un classico come “Piccole donne”, ma anche “Il giardino segreto” e “Il fantasma di Canterville”.

Giornali e riviste, sempre più sconosciuti di Mattia Cataldo In Italia si legge poco: non solo pochi libri, ma anche pochi giornali. Analizzando i dati dell’Audipress relativi al 2012, notiamo che in Italia il giornale più letto è “La Gazzetta dello Sport”, che con 4 milioni e 300mila lettori sbaraglia con un distacco abissale “La repubblica” che con i suoi 3 milioni e 199mila lettori rimane salda al suo secondo posto nella classifica dei giornali più venduti, anche se rispetto l’inizio dell’anno ha avuto un calo di vendite dell’8,9%. Al terzo posto, con 3 milioni e 194mila lettori (e un piccolo distacco di soli

5mila lettori rispetto a “La Repubblica”) troviamo il “Corriere della Sera”, mentre al quarto posto con 1 milione 980mila lettori troviamo “La Stampa”. E per finire, al quinto posto, con 1 mi-

lione e 800mila lettori troviamo il “Corriere dello Sport”. Impossibile non notare che tra i primi cinque giornali più venduti in Italia ben due siano giornali sportivi. Questi dati ci fanno allora capire che i cittadini italiani preferiscono le notizie di sport a quelle della politica perché probabilmente giudicano più importante conoscere i risultati di una partita di calcio o l’andamento del calciomercato, piuttosto che informarsi su quello che succede in politica e nel mondo. Tra i giornali locali, quelli più letti tra Lecce e provincia sono “La Gazzatta del Mezzogiorno” e il “Nuovo Quotidiano di Puglia”.


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