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Anno 1 numero 2 Luglio-Agosto 2014

ph. Annette Lassen

Testatata giornalistica registrata al Tribunale di Firenze n 5947 -11 Marzo 2014 - Direttore Responsabile Franco Mariani

COPIA GRATUITA

CRESCERE CON I CAVALLI alla ricerca del metodo parelli

ABBRONZATURA

TORTELLI

MIELE DI CASTAGNO

DINO CAMPANA

BADIA DI MOSCHETA

APERITIVI

DANZA


UN NUMERO COTTO E MANGIATO

SOMMARIO

Franco Mariani*

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EDITORIALE CRESCERE CON I CAVALLI ALLA SCOPERTA DEL METODO PARELLI

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SOCIETA’ SPORTIVA DI FIREZUOLA: 40 ANNI DI ATTIVITA’ PER IL TERRITORIO

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LA DANZA: COMUNICARE SE STESSI ATTRAVERSO IL MOVIMENTO

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A CENA CON L’APERITIVO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL’APERICENA

10 ECCELLENZA E QUALITÁ D’AVANGUARDIA 11 IL FASCINO DELLE API 12 LO SAPEVI CHE? 13 SI FA PRESTO A DIRE TORTELLO... 14 TRADIZIONE E QUALITÁ A BADIA DI MOSCHETA 16 DAL BAGNOLO A MARRADI: SULLE ORME DI DINO CAMPANA

18 TEATRO: GLI ULTIMI GIORNI DELL’UMANITÀ 19 LIBRI: BULLISMO - SEI COME SEI 20 CINEMA : LE MERAVIGLIE 21 VENDITA IMMOBILI IN LOCALITÁ AMENE 22 LA SALUTE DEI PIEDI IN ESTATE 23 CAPELLI SANI, BELLI E LUMINOSI 24 ABBRONZATURA? SI’ MA SANA E NATURALE 25 COSA MANGIARE IN ESTATE SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

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LA CAREZZA CHE CURA: ALLA SCOPERTA DEL MASSAGGIO INFANTILE

27 LIMONE, UN BENE PREZIOSO 28 L’ANGOLO DELLE RICETTE 29 MERCATINO 30 EVENTI TARIFFE PUBBLICITARIE Spazio piccolo 36,00 Euro IVA inclusa Spazio medio 60,00 Euro IVA inclusa Spazio medio + redazionale 97,00 Euro IVA inclusa

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Bimestrale di sport, natura, salute naturale e cultura registrato al Tribunale di Firenze n. 5947-11 Marzo 2014 Editore: Artemisia Associazione Polisportiva Dilettantistica Via Villani 44 - 50033 - Firenzuola tel. 055-819383 email: centroartemisia@tiscali.it www.centroartemisia.net Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati Anno I numero 2 Luglio-Agosto 2014 Direttore responsabile: Franco Mariani Direttore editoriale: Pierangelo Soldati

Il secondo numero di Mugello Benessere è un numero che potremmo definire cotto e mangiato: cotto, perché non solo ve lo abbiamo preparato con tanta attenzione e cura, cercando anche di soddisfare le vostre richieste, giunte numerose in redazione subito dopo la diffusione del primo numero, ma anche perché troverete diversi articoli sull’alimentazione, e di conseguenza, mangiato, perché potrete mangiare i piatti, le ricette, gli alimenti di cui leggerete se seguirete le informazioni che vi diamo. Ma l’alimentazione è solo uno dei tanti argomenti trattati in questo numero, in quanto potrete trovare anche, e soprattutto, informazioni utili sul benessere, sulla danza, sui cavalli, su come combattere alcuni disagi dell’estate, oltre ai principali eventi dell’estate mugellana e a qualche consiglio per leggere un buon libro.

Il tutto mischiato però con la storia, cultura e tradizione del nostro territorio, perché Mugello Benessere è la rivista del Mugello, un territorio tutto da gustare, scoprire, e soprattutto vivere tutto l’anno. E mentre questo numero arriverà nelle vostre case noi saremo già a preparare il terzo numero, e quindi affrettatevi ad inviarci una e-mail con i vostri suggerimenti, osservazioni, critiche e segnalazioni di eventi di qualsiasi genere. E non dimenticate: aspettiamo anche le vostre foto per raccontare, grazie a voi e con voi, il nostro meraviglioso territorio. *Direttore Responsabile di Mugello Benessere Tel. 328-8785360 – mariani@alice.it

Redazione: Silvia Carri ARTEMISIA APD Via Villani 44 Firenzuola (FI) c.f./p.i. 06352590480 Info : 3339604579

Grafica e impaginazione: encosianima Marketing e pubblicità:

organizza

SOSTEGNO e AIUTO SCOLASTICO ESTIVO

Giulia Zinatti Commerciale: Chiara Vannucci Hanno collaborato a questo numero:

Per tutta l’estate l’Associazione Artemisia mette a disposizione I propri locali per lezioni individuali, coppia e piccoli gruppi di ogni ordine e grado (scuola primaria di I e II grado, scuole superiori e università)

Tiziana Tattini, Annette Lassen, Margherita Santini, Elisabetta Borelli, Simone Morozzi, Isabella Cipriani, Francesca Nieri

Italiano Latino Greco Storia Filosofia

Diffusione: gratuita nel territorio di Firenzuola e alto Mugello presso negozi, associazioni, palestre, erboristerie, biblioteche, ristoranti, agriturismi....

Corsi di Inglese e Spagnolo (anche per adulti)

Stampa: 4GRAPH S.R.L. - Via Ugo La Malfa, 19 04020 Spigno Saturnia (LT) P.I. 02565620602 Dati personali: L’editore, titolare dei dati personali, garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dai clienti, soci ecc.. ed informa che ai sensi dell’Art. 7 del D.L. 196/2003, è possibile richiederne in qualunque momento la rettifica, l’aggiornamento o la cancellazione scrivendo a centroartemisia@tiscali.it

Matematica Fisica

Chimica

Biologia

Aiuto preparazione tesi e tesine Orientamento alla scelta universitaria Metodo Studio e Tecniche di Autostima Gli incontri sono tenuti da dottori laureati nelle discipline indicate e con esperienza Chi fosse interessato a partecipare in qualità di insegnante può contattarci IL SERVIZIO E’ RIVOLTO AI SOCI DI ARTEMISIA APD

Dal 9 Giugno a fine Luglio (campo solare attivo con almeno 15 partecipanti)

Iscrizioni sempre aperte - Partecipazione settimanale o giornaliera Pranzo presso Ristorante Da Alba e Paolo

INFORMAZIONI: 3339604579 o centroartemisia@tiscali.it

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Sport

CRESCERE CON I CAVALLI ALLA SCOPERTA DEL METODO PARELLI Francesca Nieri

Fai in modo che le tue idee diventino le idee del tuo cavallo ma prima comprendi le sue Pat Parelli “Era bella, matta e giovane. Ci conoscemmo quando avevo 11 anni, il suo nome era Dea e di anni ne aveva appena due. Apparve subito chiaro che due individui privi di esperienza come noi avrebbero faticato a comprendersi. Eppure oggi, non posso che pensare a quanto fui fortunata nell’incontrarla perché, grazie a tutte le difficoltà che abbiamo trovato lungo il nostro cammino, a “causa sua” o a “causa mia” conobbi il Metodo Parelli”. Così Silvia Piccolino Boniforti, insegnante di equitazione, riassume la sua innata passione per i cavalli e ci parla del Parelli Natural Horsemanship (PNH), disciplina che permette agli appassionati di cavalli, ad ogni livello, di ottenere i risultati desiderati senza l’uso della forza, senza la dominanza e la paura, senza l’intimidazione, semplicemente utilizzando principi di psicologia pratica e comunicazione. E’ giovanissima, Silvia, quando entra in contatto con questo innovativo metodo fondato nel 1981 dall’horseman e insegnante Pat Parelli. “Diversamente dalla maggior parte dei programmi di addestramento, il metodo Parelli lavora sulle persone invece che sui cavalli poichè

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questi ultimi hanno già in sé tutte le abilità per relazionarsi con i propri simili e con l’ambiente, è l’aggiunta dell’elemento umano che complica le cose. E’ necessario quindi – prosegue Silvia – non solo migliorare la relazione e la comunicazione con il cavallo, ma anche e soprattutto lavorare sulla propria persona e su tutti gli altri aspetti relazionali della propria vita”. Come sostiene lo stesso Parelli “le persone si rendono conto che questo è ciò che hanno sempre cercato in tutte le loro relazioni, un equilibrio di amore, linguaggio e leadership. Il programma, e il cavallo stesso, forniscono agli istruttori un modello vivente in modo che possano fare pratica e diventare abili in tutte le loro relazioni, non solo in quelle con il cavallo”. Secondo questa visione il cavallo è vissuto come partner, piuttosto che come strumento, e la persona che il cavallo ha di fronte deve mettersi in gioco e diventare leader per loro, agendo senza creare intimidazione o paure. “Dobbiamo comprendere – sottolinea Silvia – che nella nostra vita non potremo mai insegnare ai cavalli più di quanto loro insegnano

a noi in termini di amore, linguaggio e leadership. Questo ci pone nelle condizioni ideali di umiltà per esser pronti a imparare tutto”. Una giovane insegnante ricca di esperienza Nonostante la sua giovanissima età, appena 23 anni, Silvia ha già alle spalle molte esperienze maturate a contatto con istruttori italiani e internazionali. Nel 2007-2008 si è recata in Svizzera con il suo cavallo Lynx per perfezionare il metodo con uno dei migliori istruttori Parelli nel mondo. Nel 2009 ha partecipato al Parelli Tournment Italiano alla Fiera dei Cavalli di Verona. Nel 2012 ha partecipato ad una borsa di studio negli Stati Uniti che le ha permesso di diventare istruttrice di questo programma; cinque mesi dopo era nuovamente oltreoceano per fare esperienza e crescere a contatto dei più grandi insegnanti.

“E’ davvero emozionante pensare a quanti cavalli ho visto cambiare sotto ai miei occhi – ci confida Silvia – e come loro hanno cambiato me. Il Metodo Parelli non cambia la vita solo ai cavalli, ma anche alle persone, permettendoti di creare un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco, che non si disgregherà mai se verrà coltivato con conoscenza e umiltà. Il mio principale obiettivo è quello di creare un mondo migliore per i cavalli e per le persone che davvero li amano. Silvia Piccolino Boniforti, insegnante Metodo Parelli nel Mugello Lezioni private aperte ad adulti, ragazzi e bambini anche nel periodo estivo. Info al 320/4249241

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SOCIETA’ SPORTIVA DI FIRENZUOLA: 40 ANNI DI ATTIVITÁ PER IL TERRITORIO Simone Morozzi

La Societá Sportiva di Firenzuola nasce più di 40 anni fa allo scopo di creare un luogo di aggregazione dove poter praticare il gioco del calcio. Nel corso degli anni le cose si sono evolute, fino ad arrivare ai giorni nostri, nei quali nella Ssd Firenzuola non si pratica solo il calcio, ma anche altri sport, come la pallavolo femminile, il ciclismo (grazie al gruppo ciclisti di Firenzuola),e fino a due anni fa anche il calcetto maschile e femminile. Nella Ssd Firenzuola ci sono molte squadre:, dalla prima squadra, che gioca in seconda categoria, fino a arrivare ai bambini del 2006. qui si cerca di dar modo di giocare a tutti, visto che nel territorio di Firenzuola non ci sono poi tante alternative. Nelle squadre giovanili si cerca di insegnare ai bambini a stare insieme, ad essere sportivi, promuovendo l’idea che il calcio è prima di tutto un gioco, un divertimento, e che ci sono dei valori, come il rispetto e l’onestà, che vanno difesi e messi in pratica, I risultati dei vari campionati danno conferma che il lavoro svolto è di tutto rispetto, tanto che da alcuni anni la Ssd Firenzuola è ai vertici delle classifiche disciplinari.

La Società sportiva è anche il patron della Sagra del Prugnolo che tra poco arriverà alla 40ma edizione, sagra originale di grande successo, poi “ricopiata” da tanti altri Comuni. La società sportiva è dotata anche di un circolo, il Circolo Rossoblu, che vive grazie al volontariato di molte persone, e che è di sostegno alla società stessa. Qui non si lavora a scopo di lucro, ma per cercare di far restare in piedi la società, cosa che con i tempi che corrono non è assolutamente facile. Quest’anno, oltre alla tradizionale Sagra del Prugnolo a fine agosto ci sarà anche la Sagra del tortello firenzuolino! Tortelli e tagliolini, così come i sughi, sono tutti fatti in casa. Perciò non mancate di andare alle due Sagre, sarete di sostegno alle attività e farete un piacere ai vostri palati!

LA DANZA: COMUNICARE SE STESSI ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Isabella Cipriani “Abbiamo lasciato per troppo tempo che il nostro corpo tacesse e parliamo solo con la bocca. Ma ognuno di noi ha molte cose da dire oltre le parole: proviamo a parlare con il corpo, danziamo.” (da Zorba il greco di N. Kazantzakis)

Comunicare è senza alcun dubbio uno dei bisogni primari dell’essere umano. Tale atto si realizza su due livelli complementari: quello verbale, che utilizza la parola scritta o parlata, e quello non-verbale, ovvero il linguaggio del corpo. Questo rappresenta circa il 75% del flusso comunicativo che l’essere umano instaura ogni giorno con il mondo che lo circonda. Attraverso il linguaggio corporeo riceviamo ed inviamo segnali spesso molto più efficaci di quelli verbali: la gestualità, le movenze, la postura, l’andatura, lo sguardo, le contrazioni del volto, i sorrisi, sono solo alcuni di questi.Il corpo si fa strumento di espressione, ed ogni gesto è un messaggio potente che parla di noi.La realizzazione massima di questo meraviglioso linguaggio è rappresentato senza alcun dubbio dalla danza. Definita infatti come “l’arte di comunicare attraverso il movimento”, la danza è da sempre il canale più incisivo, diretto ed immediato, attraverso il quale l’essere umano comunica se stesso agli altri. Appartiene ad ogni popolo e ad ogni cultura, è un linguaggio

universale che non conosce confini di alcuni, che origina istintivamente, per poi acquisire significati e caratteristiche diverse.Essa nasce in primo luogo dal desiderio di condivisione di sé e richiede pertanto la partecipazione attiva della sensibilità individuale. Chi danza possiede la capacità di intessere un dialogo particolare tra il proprio corpo e la propria anima. Entrando in contatto con le proprie emozioni, e seguendo il ritmo della musica e del cuore, le donne e gli uomini che danzano trasformano il loro intimo sentire in movimento corporeo narrante, e così facendo si manifestano agli altri parlando senza voce.La dinamica del corpo danzante trae origine interiormente, dall’energia vitale che informa ognuno di noi. In tal modo nessun movimento generato risulta fine a se stesso, ed ogni singola parte del corpo viene resa significante, comunicativa e sensibile, capace di creare forme nuove nello spazio, dipingere paesaggi interiori, raccontare storie personali, regalare profonde emozioni. “La danza è ciò che sa perpetuare, col suo instancabile spettacolo, tutti i segreti della vita e della morte. La danza è un’impalpabile creatura che abita il corpo di chi balla e lo fa diventare interprete comunicativo della propria creazione e della propria distruzione” (G. Bonanno). CORSI DI DANZA“MOTUS BALLET”-ANNO 2014/15 Scuola di Danza Motus Ballet vi dà appuntamento a fine Settembre con i nuovi corsi di: Giocodanza (da 5 anni), Classica (bambini/ adulti), Moderno ( da 11 anni/adulti), Hip Hop (da 6 anni), Contemporaneo , Tango argentino , Flamenco, Balli latino americani e caraibici SABATO 20 SETTEMBRE ore 15,30 RIUNIONE INIZIO CORSI Info e prenotazioni aperte dal 1 Settembre 2014 (vista l’alta richiesta alcuni corsi saranno necessariamente a numero chiuso – priorità a tutti gli allievi dell’anno 2013/14) Tel. 055819383 e 3339604579

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A CENA CON L’APERITIVO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL’APERICENA volta un nuovo aperitivo dal gusto amaro che chiamò Bitter. Nel 1900, soprattutto a Torino e Milano, l’aperitivo diventò un fenomeno sociale, la lista dei cocktail si allungò e si accompagnò alla degustazione di olive e altri stuzzichini salati. Ma è solo dagli anni Ottanta, con la moda tipicamente statunitense degli Happy Hour, che l’aperitivo diventa finalmente un fenomeno di massa, che in certi casi può prolungarsi fino a tarda notte.

Come nasce l’aperitivo?

Gli apericena del bar arcobaleno

L’aperitivo a largo consumo nasce a Torino nel 1796 nella piccola bottega di liquori gestita da Antonio Benedetto Carpano che ebbe la geniale idea di vendere in elegante bottiglia il suo vino aromatizzato alla chinam che chiamò Vermouth, molto apprezzato da tutta la Casa Reale, da Cavour, Verdi e Giacosa. Nel 1815 a Milano il signor Ramazzotti creò il primo aperitivo a base di un infuso di erbe e radici provenienti da tutto il mondo. In seguito il produttore di vini Martini, assieme al commendator Rossi, mise in commercio un altro innovativo aperitivo, il Moscato di Canelli, ottenuto mettendo a macerare erbe e fiori come melissa, cannella, violetta, china etc.., da cui nacque il Martini bianco, molto apprezzato soprattutto dalle signore. A seguire fu la volta del Martini Dry, dove il moscato fu sostituito con vini molto secchi per soddisfare i palati maschili. Nel 1862 Gaspare Campari, proprietario di un famoso caffè milanese, lanciò a sua

Un po’ per caso, un po’ per passione, nasce uno degli apericena più gustosi e interessanti del Mugello. Stiamo parlando degli Aperitivi del Bar Arcobaleno di Firenzuola, una realtà innovativa e glamour nel cuore dell’Alto Mugello. A portare avanti l’iniziativa sorta quasi per caso circa un anno fa in occasione di una serata estiva accompagnata da musica e dj, sono tre attivi e intraprendenti baristi, Graziana Luciana e Bruno che, da veri e propri autodidatti mossi dalla passione per il proprio lavoro, con entusiasmo e curiosità hanno cominciato a cimentarsi nell’arte di cocktail e long drinks e a proporre un ricco e variegato buffet che spazia dagli antipasti, a salumi e formaggi.

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Gli apericena spopolano ormai in tutta Italia e in ogni periodo dell’anno, questo neologismo che fonde le parole aperitivo e cena, è l’abitudine, sempre più diffusa, di cenare nelle prime ore della sera, indicativamente tra le 19 e le 21, in uno dei numerosissimi bar che nel tardo pomeriggio cambiano veste offrendo gustosi antipasti all’italiana, focacce, tranci di pizza e primi piatti come accompagnamento a prosecchi e cocktail alcolici o analcolici.

Vuoi vedere i tuoi articoli o foto publicati su questa rivista? invia il tutto a mugellobenessere@gmail.com

BAR ARCOBALENO ti invita a partecipare ai suoi Aperitivi con DJset: SABATO 12 LUGLIO: in occasione della “NOTTE BIANCA A FIRENZUOLA” SABATO 16 AGOSTO: con la seconda edizione della “SERATA ARCOBALENO”

I risultati sono più che soddisfacenti a giudicare dagli avventori che ogni venerdì e sabato dal tardo pomeriggio accorrono per passare insieme qualche ora, ascoltando musica in buona compagnia. Per chi è abituato alla vita cittadina Bar Arcobaleno regala un angolo di eleganza, cortesia, qualità e comfort che niente ha da invidiare a molti bar fiorentini o bolognesi. BAR ARCOBALENO Via Villani Giovanni, 30 50033 Firenzuola Tel. 055 819043

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ECCELLENZA E QUALITÁ D’AVANGUARDIA

IL FASCINO DELLE API Margherita Santini

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Questi i servizi offerti: • • • • • • • •

Igiene dentale Sbiancamento dentale professionale Implantologia Rigenerazione ossea Ortodonzia Chirurgia orale Radiografia computerizzata STUDIO DENTISTICO BARZAGLI Via della Chiesina 3 – Firenzuola Per appuntamenti tel. 349-4437821

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Nato nel giugno del 1986 lo Studio Dentistico Dottor Barzagli si configura come un’interessante realtà che, in un piccolo paese di montagna come Firenzuola, è riuscito a vincere la scommessa di coniugare professionalità, competenza e tecnologia d’avanguardia, e che niente hanno da invidiare a studi dentistici presenti nelle grandi città. Tra i servizi offerti dal Centro si segnalano l’innovativo macchinario per radiografie computerizzate, caratterizzato da un quantitativo di radiazioni notevolmente più basso rispetto alle radiografie tradizionali, una sala chirurgica per interventi di implantologia e rigenerazione ossea, oltre ai tradizionaliservizi odontoiatrici, igiene orale e servizi di ortodonzia per bambini e adulti con tecnica invisaline, ovvero utilizzando apparecchi invisibili. Il Dott. Barzagli è attualmente presidente dall’Associazione Nazionale Dentisti della Regione Toscana (Andi) e il suo Studio è convenzionato con Unisalute, Prontocare e Previmedical.

Albert Einstein dichiarò che nel caso scomparisse la specie delle api, in quattro anni scomparirebbe anche la specie umana. Senza essere così pessimisti dobbiamo riconoscere un ruolo importantissimo a questi piccoli insetti che, oltre a donarci uno dei prodotti più dolci e prelibati, il miele, sono responsabili dei processi di impollinazione, passaggio fondamentale per la riproduzione delle piante e la produzione di ossigeno. Vita di un’ape L’ape nasce da un uovo che resta protetto all’interno di una celletta per tre giorni, e che poi si trasforma in larva; l’uovo dal quale nascerà l’ape regina viene accudito dalle altre api tramite pappa reale, in modo da consentirle una migliore e lunga vita. L’ape regina vive infatti 5-6 anni, a differenza delle api lavoratrici, che vivono al massimo 4 mesi. Questo ci fa intuire gli enormi benefici della pappa reale, ottimo ricostituente, ricchissimo di vitamina B. Dopo 21 giorni l’ape inizia la sua attività: inizialmente pulisce le celette, poi si dedica alla cera, sorveglia l’alveare e infine si dedica alla ricerca di nettare per produrre il beneamato miele. Dopo lunghi passaggi il miele viene depositato dalle api nel melario, prelevato poi dall’apicoltore che, tramite centrifuga, estrarrà il miele dai favi; dopo il filtraggio segue un

periodo di maturazione, infine il miele viene messo nei barattoli e venduto ai consumatori. I mieli d’Italia e del Mugello In Italia si contano circa 75 mila apicoltori. I mieli più diffusi sono quello di acacia e millefiori.La zona del Mugello è rinomata soprattutto per il miele di castagno, di colore più scuro e dal sapore lievemente amarognolo ma deciso. Proprietà del miele di castagno mugellano Studi scientifici hanno dimostrato le innumerevoli proprietà di questo miele che si rivela un ottimo rimedio per sedare la tosse, oltre ad avere una funzione antibatterica e antivirale, proprietà che peraltro appartiene a tutti i mieli. Il miele di castagno favorisce inoltre la circolazione sanguigna ed è antisettico delle vie urinarie. Applicato direttamente sulla pelle può curare ustioni di lieve entità ed abrasioni, e depura la pelle in caso di acne.

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SI FA PRESTO A DIRE TORTELLO...

LO SAPEVI CHE? La Gelateria Le Delizie di Firenzuola in questo inizio di stagione estiva propone due prodotti del territorio Km “0” di tutto rispetto, 100% organici: la fragola fresca e il miele di castagno. Fragole fresche e salutari, in versione gelato classico, in versione granita, o nel yogurt soft bianco, con solo fragole fresche, oltre il 40% e senza derivati del latte.

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Curiosita’ sulla fragola Fragola fresca come sinonimo di inizio estate, si perchè giugno è il mese di maggiore produzione del frutto di qualità, e grazie al km”0” arrivano le fragole nel nostro laboratorio al giusto grado di maturazione, pronte da essere lavorate, iniziano quella magia che trasforma la frutta in gelato!!! iinformazione pubblicitaria

Novita’: gelato al miele di castagno! Il miele, prodotto eccellente del nostro territorio, approda in gelateria e si trasforma in gelato. Le Delizie per questa proposta ha scelto un miele di castagno, dal sapore intenso e profumato, lavorandolo rigorosamente a freddo, al fine di mantenere vive tutte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, per offrire un gelato eccezionale!!!

Elisabetta Borelli Il tortello di patate è sicuramente il piatto tipico più conosciuto ed apprezzato del nostro territorio. Generazioni di firenzuolini lo hanno gustato nei pranzi della domenica e delle feste più importanti. Era tradizione servirlo a conclusione della battitura nelle assolate giornate estive, nei pranzi tradizionali delle feste religiose, come il Corpus Domini, durante le quali in tanti si ritrovavano a tavola, o in occasione di battesimi, matrimoni, ricorrenze partticolari. Il tortello ha sempre significato festa grande. Oggi è un po’ meno frequente che lo si faccia in casa con regolarità, sia per la mancanza di tempo che di manualità; magari si ricorre al negozio di pasta fresca e si compra già fatto, ma comunque la sua presenza sulle nostre tavole è sempre molto frequente. Per fare tortello di patate occorrono le patate, e ci vogliono quelle buone, bianche e farinose, che si coltivano nella nostra zona. Le patate devono essere insaporite, e qui si apre tutto un mondo di diversi modi di intendere il ripieno: c’è chi lo fa con aglio soffritto in abbondante olio, chi con burro, formaggio e noce moscata, chi con l’aggiunta di ricotta, chi con aglio, prezzemolo e conserva di pomodoro. In ogni

frazione, in ogni parte del nostro vasto territorio, si possono trovare varianti anche significative nel ripieno, ma la forma non cambia, cambiano semmai le dimensioni, ma non raggiungono mai quelle del tortello mugellano, che oltre il Giogo si trova veramente di dimensioni così grandi che a volte superano quelle del piatto. La mia mamma lo faceva con un soffritto di prosciutto, aglio, prezzemolo e l’aggiunta di una punta di concentrato di pomodoro, così che assumesse un colore rosato/arancio, poi abbondante parmigiano, burro e noce moscata. E’ grosso modo questa la ricetta che seguo anch’io mentre il condimento più usato è sicuramente il sugo di carne, seguito da altri sughi, sempre saporiti, come quello di cinghiale o anatra, oppure semplicemente con burro e formaggio, che mette in risalto ancora di più tutto il ripieno del tortello mugellano. Il tortello è un piatto semplice e gustoso della nostra tradizione, adatto a tutte le circostanze e a tutte le stagioni, e che tutti, anche solo per il gusto di provarci, possono riuscire a preparare e portare in tavola con soddisfazione.

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TRADIZIONE E QUALITÁ A BADIA DI MOSCHETA

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RISTORANTE BADIA DI MOSCHETA Via di Moscheta 898 – Firenzuola ristorantemoscheta@gmail.com www.badiadimoscheta.it Per prenotazioni: tel. 0558144015 DORMIRE A MOSCHETA Nel Complesso di Moscheta è anche possibile pernottare per una piccola vacanza rigenerante. In questo meraviglioso contesto naturale, vi sono infatti a disposizione 6 camere in agriturismo e 5 camere nel rifugio escursionistico nonché un’area attrezzata gratuita per la sosta di camper e tende. ANDARE A CAVALLO Per tutti gli appassionati di cavalli, Laura e Giovanni, che da anni gestiscono il maneggio di moscheta, organizzano indimenticabili passeggiate a cavallo all’interno del comprensorio demaniale. Il Centro Equestre è anche pensione per cavalli. E’ consigliabile la prenotazione: 055 8144122 – 338 9267951 maneggiomoscheta@libero.it

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Nello splendido e suggestivo scenario del Complesso di Moscheta, a 8 km da Firenzuola, in direzione Passo del Giogo, troviamo il Ristorante Badia di Moscheta, dal 1999 gestito dalla famiglia Tombarelli. L’attenzione alle tradizioni della cucina toscana tramandate dalla mamma Bruna, con alcune piacevoli contaminazioni della cucina romagnola, si coniuga qui con la ricerca di prodotti genuini e di qualità, di provenienza per lo più locale, a cominciare dalla carne a km zero, in parte proveniente dalla Cooperativa Caf. Dal mercoledì alla domenica è possibile gustare le specialità proposte, a cominciare dagli antipasti e affettati, tra i migliori del Mugello, prodotti in maniera artigianale, come la pasta fatta in casa - tortelli, ravioli e tagliolini -, la rinomatissima Bistecca alla fiorentina, qui servita esclusivamente e rigorosamente al sangue ed alta tre dita, per non dimenticare gli ottimi dolci, tutti fatti in casa con ingredienti semplici e genuini. Infine un’attenzione speciale è riservata ai vini, di cui il ristorante vanta una ricca cantina. Come ci spiega Riccardo, grande appassionato vinaio, la scelta di un buon vino da abbinare ai piatti è indispensabile per esaltare il sapore dei cibi e regalare veri e propri piaceri sensoriali, oltre a rendere i piatti più digeribili. Per chi lo desidera è anche possibile acquistare vini nazionali e internazionali, chiedendo con fiducia a Riccardo. La famiglia Tombarelli vi aspetta a Badia di Moscheta per gustare le sue prelibatezze in buona compagnia!

DE SENSIBUS IL GUSTO DEI SENSI Percorsi di risveglio sensoriale attraverso massaggi, pratiche olistiche, trekking, fitness e cena-relax in compagnia degli autori di Terranuova Edizioni. Dal 3 luglio tutti i giovedì In estate la natura silenziosa e incontaminata di Moscheta si apre al benessere attraverso un percorso di rinascita sensoriale. Tutti i giovedì, dal 3 Luglio al 14 agosto, dalle ore 17 alle ore 22 sarà possibile immergersi in una vera e propria oasi di benessere, tra massaggi rilassanti, tuina, shiatsu, ayurveda, riflessologia plantare, integrazione funzionale e metodo feldenkrais, yoga, ciqong, tai chi, test delle intolleranze alimentari, fiori di bach, aromamassaggio agli oli essenziali, reiki, trekking, surviving, meditazioni in movimento. Contornati dai suoni ammalianti della natura, sostenuti dal tepore della terra, refrigerati dall’ombra di secolari abeti e castagni, ognuno potrà sperimentare tutte le discipline per poi terminare la serata con una bella cena in un suggestivo scenario di candele e profumi di tisane rilassanti in compagnia degli autori di “Terranuova” che ci parlano di natura, ecosostenibilità, salute naturale e decrescita felice. Spazio bimbi con Yoga, colorazione di mandala, baby trekking, caccia alle orme, orieentering, laboratori di manualità e riciclo. Costo della giornata: 35 euro adulti (comprensive di quota associativa, copertura assicurativa, tutti i trattamenti e attività a scelta, cena, tisanarelax); 15 euro bambini (fino a 10 anni - quota associativa, copertura assicurativa, laboratori, baby trekking, caccia al tesoro, orieentering, spazio giochi, riciclo, possibilità equitazione). Evento organizzato da Ristorante Badia di Moscheta in collaborazione con Artemisia Polisportiva. Prenotazione obbligatoria al numero: 055/819383 o 333/9604579

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Itinerari DAL BAGNOLO A MARRADI SULLE ORME DI DINO CAMPANA Tiziana Tattini In località Rifredo, precisamente al Bagnolo, esisteva, fino all’ultima guerra, una grande villa che fu distrutta durante il conflitto. Nel 1916 era adibita a pensione, e fu lì che Dino Campana e Sibilla Aleramo si incontrarono; nell’agosto di quell’anno “l’amore divampò in un delirio selvaggio”, scrive Sibilla, e sicuramente Dino percorse al ritorno la bellissima Val d’Inferno, Casetta di Tiara, Palazzuolo sul Senio, dove sostò, per proseguire il giorno dopo verso Marradi. Campana amava vagabondare in quelle boscose vallate, sui crinali di arenaria dell’Appennino che da Barco, con un lungo percorso, porta a Marradi. Un viaggio che ancora oggi è possibile fare come allora. Dal Bagnolo si scende verso Rifredo, dove a destra inizia la strada asfaltata per Badia di Moscheta, voluta da San Giovanni Gualberto ed edificata nel 1034, mentre Razzalto, altro eremo posto più in alto, fu costruito l’anno dopo. Sotto il Granducato di Pietro Leopoldo tutte le vecchie Badie vennero chiuse o ridotte, e così anche la bellissima e ricchissima Badia di Moscheta e quella di Razzalto subirono questa triste sorte. Moscheta fu messa all’asta e acquistata dai Martini di Ronta. A sinistra del’antica abbazia la strada prosegue per l’ingresso nella Valle dell’Inferno. Superando il Mulino del Veccione si entra nella fantastica valle, sospesa nel vuoto sul faticoso sasso, dove trentacinque

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anni fa viveva “Moccichino”, un omino che viveva solo, sopravvivendo probabilmente con qualche lavoretto saltuario e con i frutti del castagneto. Chissà se fu prigioniero di una vita che lo portò a vivere su quel sasso o se quella vita, così semplice e così vicina a Dio, lo ricompensava di tutte le privazioni. Al bivio sul torrente Rovigo si prosegue a dritto; voltando dopo poco a sinistra, si attraversa un ponticello di legno e proseguendo si arriva a Porcia che, con le sue casette vicine ma indipendenti, rallegra l’animo. Il campanile di Casetta di Tiara si staglia quando la salita si fa sentire. La chiesa, edificata su un antico oratorio detto della Visitazione, fu consacrata il 21 luglio 1715. Qui, abituato al silenzio, Campana oziava nell’ottobre del 1916 mentre Sibilla, con il cuore gonfio d’amore gli scriveva: “Alla Casetta ora sta per tramontare questo sole pallido avrà tirato un vento furioso anche su la tua strada?”.

A questo punto si prende la stradella a destra che passa per il borgo incantevole posto ai confini occidentali del Comune di Palazzuolo sul Senio. Oltrepassata Casetta, salendo su per un castagneto secolare, si raggiunge una cappella ai margini di un dolcissimo prato. Continuando la salita per Poggio Roncaccio, una volta giunti in cima, prendendo a sinistra, si giunge sotto il Cimone della Bastia. Qui, scendendo verso Palazzuolo, sul sentiero CAI 607, si oltrepassa La Montagnana e si arriva a Campanara, dove si trova una interessante chiesa, probabilmente costruita su antichi siti, risalente al XIV secolo, ma ristrutturata nel 1684. La chiesa ha un campanile che si staglia deciso e solitario, cuspidato e aperto in bifore. Mantenendo la strada si giunge Palazzuolo sul Senio, paese situato sul fiume Senio, di origine medievale, feudo della famiglia Ubaldini, che anche di queste terre erano i Signori. Qui si può sostare per la notte. Da Palazzuolo a Marradi c’è un’antica strada, affiancata da casolari e antiche dimore, tra cui la sontuosa Villa di Guffrieto, adesso completamente ricostruita, recintata e inaccessibile.

Seguendo la segnalazione si raggiunge Campo d’Olivo, interessante casolare abitato. Da qui si gode una vista mozzafiato sugli Appennini: i prati intorno aprono lo spazio e pare di essere sul tetto del mondo. Proseguendo a destra, sopra Cà Mandera, si lascia il sentiero CAI 505, e si prende il 519. Si inizia così a scendere per Marradi, e in più punti riaffiora il selciato dell’antica strada. Dopo Cà Mandera si scende per Cà del Falco e poi per Cà del vento, finendo per piombare sulla bella Marradi, paese natale di Campana. Il viaggio è finito. Le ossa saranno stanche e molli, il viso rivolto al tramonto, verso casa.

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LiberaMente

LIBRI

TEATRO

GLI ULTIMI GIORNI DELL’UMANITÀ Macerie e frammenti dalla muraglia di Karl Kraus Interessante evento teatrale dal 2 al 17 agosto al Cimitero Germanico del Passo della Futa con “Gli ultimi giorni dell’Umanità”. “Quest’anno abbiamo deciso di lavorare su Kraus – ci dicono Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni della Compagnia Archivio Zeta – sia per ricordare il Centenario della Prima Guerra Mondiale che ricorre proprio a partire da agosto (la guerra scoppiò il 28 luglio 1914), ma anche perché sono diversi anni che siamo attratti da questo testo folle e geniale, una sorta di muraglia cinese, come la definì Elias Canetti. Gli ultimi giorni dell’umanità non sono ancora arrivati, dopo la prima e la seconda guerra mondiale, dopo Hiroshima e tutto il Novecento è sorta una nuova età, che Kraus profetizza attraverso l’acuta analisi e osservazione del suo mondo, una nuova età che ripete i meccanismi della violenza e del massacro. Farà parte dello spettacolo anche Luca Ronconi, che ha messo in scena la stessa opera, presente in voce, nella parte della Voce dall’Alto, in palese riferimento e omaggio al suo lavoro su Kraus e come ironico ideale e divino legame tra i due allestimenti”

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Cimitero Militare Germanico del Passo della Futa (FI) dal 2 al 17 agosto 2014 alle ore 18 PRIMA NAZIONALE: sabato 2 agosto 2014 ore 18 Informazioni e prenotazioni - posti limitati, prenotazione obbligatoria www.archiviozeta.eu - 334 95 53 640 ingresso: intero € 20 (€ 10 ridotto under 18) ridotto: 10% soci Touring Club

SEI COME SEI di Melania Mazzucco ed. Einaudi Dopo il capolavoro “Limbo”, Melania Mazzucco ci racconta la storia di Eva, una ragazzina di 11 anni, figlia di due padri, uno naturale, Christian, un rigido latinista, e il suo compagno Giose, ex musicista punk. Quando alla morte improvvisa di Christian, Giose è dichiarato dal tribunale dei minori un tutore inadeguato, questi si rifugia in un casale sui Monti Sibillini. Eva, non curante di tutto e di tuttim, decide di raggiungerlo. Drammatico e divertente, con un ritmo serrato da romanzo d’avventura, “Sei come sei” affronta il tema scottante dell’omosessualità e delle genitorialità nelle coppie gay. Un elogio dell’amore e degli affetti familiari al di là delle convenzioni e dei pregiudizi.

IL BULLISMO di Naomi Tipping ed. La nuova Frontiera Un libro pop up, ben illustrato, e che affronta in modo originale il problema del bullismo in tutte le sue sfaccettature, psicologico e fisico. Le ultime pagine servono per annotar eventuali fenomeni di bullismo ed incoraggiare i piccoli ad aprirsi ai genitori e a condividere le loro esperienze. Vi sono infine piccoli suggerimenti pratici per affrontare situazioni di bullismo, a cominciare dal numero verde antibullismo istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione.

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FILM La storia si svolge in un casale di campagna tra Umbria e Toscana, e racconta il quotidiano di un nucleo famigliare atipico e bizzarro: apicultori di professione, anti-eroi senza riscatto, inesorabilmente perdenti, eppure capaci di evocare tracce di poesia e di incanto che li elevano al di sopra delle loro miserie. Un film coraggioso e profondo che mostra preziose scintille di umanità là dove siamo abituati a non cercarle nemmeno.

1) Firenzuola - San Pellegrino in questa splendida cornice,la bellissima sensazione che si ha e’ di essere letteralmente avvolti e rapiti dal verde. se sei alla ricerca di un’ emozione simile, saremo lieti di accompagnarti a visitare questo terratetto ristrutturato che si compone di: cucina abitabile, 4 camere, bagno, ripostiglio, legnaia, garage, piazzale panoramico, aia, terreno di circa un ettaro e mezzo (seminativo, bosco, piccolo castagneto) € 110.000

2) Firenzuola - Pietramala in posizione comoda ma riservata, bel rustico indipendente, 120 mq su un unico livello. ingresso, soggiorno, studio, cucina, 3 camere, doppi servizi, ripostiglio, garage, forno esterno, il tutto circondato da grande parco. da rimodernare. € 155.000

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3) Firenzuola- Coniale in un luogo come questo e’ facile lasciarsi incantare dalla quiete della natura circostante. l’immobile si trova in posizione elevata. si tratta di una casa di campagna di circa 350 mq, dall’aria vissuta ed informale che e’ stata mantenuta con le caratteristiche architettoniche originali. necessita di lavori, ma la struttura e’ in buone condizioni. il complesso immobiliare dispone, oltre che della casa principale, di quattro annessi, ampio vano terratetto adiacente e circa due ettari di terreno

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LE MERAVIGLIE di Alice Rohrwacher “Le meraviglie”, diretto dalla giovane regista Alice Rohrwacher ha vinto il Gran Premio della Giuria del festival di Cannes. Già la sua opera prima, Il corpo celeste, uscito in sordina nel 2011, aveva annunciato la nascita di un grande talento, meritandosi, sempre a Cannes, il Nastro d’argento per la migliore regia come esordiente. Con Le meraviglie, Alice dimostra non solo di aver qualcosa da dire, ma di saperlo fare con un linguaggio assolutamente originale e inedito.

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4) Firenzuola- Passo Raticosa suggestivo casale del 1100, ristrutturato con gusto e con particolare attenzione alla tradizione. si trova in un piccolo, caratteristico borgo, tranquillo e circondato dal verde. oltre agli ampi spazi (salone doppio, cucina abitabile, studio, 7 camere, 3 servizi), questa soluzione dispone di: logge, garage, ampio locale al piano terra trasformabile in taverna, parco esclusivo. € 450.000.

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Salute Naturale LA SALUTE DEI PIEDI IN ESTATE Silvia Carri I piedi sono una delle parti del nostro corpo che necessitano di maggior cura, oltre a sostenerci e a fornirci il giusto appoggio, riflettono tutto il nostro organismo, come ben sanno coloro che sono ricorsi ai benefici trattamenti di riflessologia plantare per risolvere problematiche e patologie anche in distretti lontani. I piedi sono insomma una parte molto preziosa che necessita di grandi attenzioni. In estate, per il loro benessere è importante seguire alcune semplici regole. 1) Non utilizziamo calzature troppo strette o troppo larghe, realizzate con materiali scadenti: spendere qualche euro in più nell’acquisto di buone scarpe e sandali di qualità è sempre una buona spesa. 2) Tutte le volte che è possibile lasciamo liberi i nostri piedi e camminiamo scalzi, al mare facciamo lunghe passeggiate nella sabbia o sul bagnasciuga anche in presenza di piccoli sassolini che creano un vero e proprio effetto massaggio su tutta la pianta.

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3) Dopo il bagno dedichiamo sempre qualche minuto al massaggio dei piedi utilizzando qualche goccia di olio essenziale di pino mugo unita a olio di mandorle: daremo sollievo ai piedi stanchi e accaldati dall’estate 4) Anche se l’estate invoglia all’utilizzo di smalti colorati, cerchiamo di limitarne l’uso, in questo modo ne impediremo l’ingiallimento e permetteremo alle unghie dei nostri piedi di respirare e rigenerarsi.

Pediluvio rinfrescante-deodorante Per dare sollievo a piedi stanchi e sudati è sufficiente immergerli a fine giornata in una bacinella di acqua calda in cui avremo sciolto due cucchiai di sale integrale da cucina e qualche goccia di olio essenziale di menta.

CAPELLI SANI, BELLI E LUMINOSI Silvia Carri

I capelli sono uno dei primi testimoni del nostro stato fisico ed emotivo, situazioni di stress, cattiva alimentazione, malesseri e malattie si riflettono subito sul nostro capello. Per mantenerli in salute anche in estate quando vento, salsedine e sole tendono ad aggredirli con più facilità, cerchiamo di assumere alcune semplici e buone abitudini:

Per tagli e tinture affidarsi al proprio parrucchiere di fiducia. Oggi la maggior parte dei saloni utilizza tinture prive di ammoniaca che, a differenza delle tinte fai da te, sono spesso di miglior qualità

• Spazzoliamo i capelli ogni giorno possibilmente con una spazzola di setole naturali o legno • Laviamo i capelli due volte a settimana, al mare, dove i lavaggi sono quotidiani, optare per shampoo delicati • Rigenerare i capelli almeno una volta alla settimana con un impacco nutriente all’avocado ottenuto frullando la polpa di un avocado ben maturo con due cucchiai di olio di oliva fino a ottenere un composto omogeneo da applicare sui capelli umidi e da far agire per almeno 10 minuti, risciacquare e procedere al normale shampoo.

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ABBRONZATURA? SI’ MA SANA E NATURALE Silvia Carri

COSA MANGIARE IN ESTATE SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE Valentina Chiavacci*

Con l’arrivo dell’estate nasce la voglia di esporsi al sole e donare un colorito ambrato alla nostra pelle. Il sole offre senza dubbio molti vantaggi: irrobustisce le ossa grazie alla sintesi di vitamina D, rafforza il sistema immunitario, migliora il tono dell’umore e risolve tanti disturbi dermatologici. Tuttavia occorre fare attenzione e ricordare che i raggi solari nei mesi centrali dell’estate sono particolarmente forti e nocivi. In particolare i raggi UVA tendono a penetrare in profondità nel derma, disgregando le fibre di collagene ed elastina, determinando così un precoce invecchiamento cutaneo; i raggi UVB invece, per quanto meno penetranti, attivano le prostaglandine, mediatori che contribuiscono al diffondersi di processi infiammatori (eritemi solari). Ma il problema maggiore è che i raggi solari sono anche dei potenziali mutageni ovvero in grado di sviluppare cloni cellulari con un DNA mutato aumentando il rischio di sviluppo di tumori (melanomi). Cinque consigli per salvare la pelle 1. Eliminare la pelle morta. Almeno un mese prima di esporci al sole rimuoviamo le cellule morte con peeling o scrub, in questo modo favoriamo la rinascita della pelle e stimoliamo i melanociti 2. Nutrire la pelle dall’interno. Consumiamo alimenti che favoriscano la produzione

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di melanina come albicocche, meloni, mango, carote, pesche, susine, cocomeri, fragole, kiwi, arance, ribes, mango e papaia ricchi di carotenoidi; carote, pomodori, zucca, broccoli, cavoli, radicchio, cicoria, peperoni, sedano ricchi di betacaroteni, licopeni, vitamina C ed E; uova, latticini e olio di fegato di merluzzo ricchi di vitamina A; salmone, sardine, aringhe, acciughe, trota, sgombro ricchi di acidi grassi polinsaturi (omega 3 e 6). 3. Idratarsi. Beviamo molta acqua e centrifugati di frutta e verdura per limitare i rischi della disidratazione. 4. Al sole nelle ore giuste. Esponiamoci al sole nelle ore meno calde della giornata (fino alle 10,30 del mattino e dalle 16,30 del pomeriggio) 5. Solari di qualità. Evitiamo creme e lozioni contenenti parabeni, paraffine e profumazioni di sintesi che oltre a riempirci di tossine ci predispongono a fenomeni allergici. Esistono in commercio ottimi prodotti solari naturali il cui filtro può essere costituito da uno schermo vegetale ( burro di karitè), minerale ( ossido di titanio) o chimico purché di ottica qualità. Come doposole optiamo per prodotti a base di calendula o aloe vera dalle proprietà lenitive e ristrutturanti e per idratare la pelle ricorriamo alle virtù dell’acqua termale

La dietetica cinese si fonda su di una solida base medica e il suo scopo è quello di prevenire e curare squilibri e malattie. Essa ha da sempre considerato gli alimenti come “farmaci”, identificando per ogni alimento indicazioni e controindicazioni. Sin dall’antichità i cinesi intuirono e verificarono la capacità degli alimenti di nutrire e rigenerare l’organismo, ma anche di danneggiare le strutture ed i tessuti, così come di stimolare alcune funzioni e di inibirne altre. Al fine di promuovere il mantenimento dell’equilibrio psicofisico, sono state individuate diete specifiche in relazione al movimento delle stagioni, facendo si che le forze climatiche troppo intense, squilibrate ed improvvise, non provochino effetti nocivi sull’organismo. L’estate è rappresentata in Medicina Tradizionale Cinese dall’elemento fuoco, l’organo attivato è il cuore e l’energia climatica prevalente è il calore. L’estate è la massima espansione dell’energia yang, vi è un aumento del calore esterno con conseguente aumento del calore all’interno del corpo, con manifestazioni di sintomi quali sudorazione, sete, gola secca, accelerazione del battito cardiaco, insonnia ed ansia. Per contrastare gli effetti del calore è importante utilizzare alimenti di natura fresca o fredda, con alto contenuto di liquidi; le cotture

da preferire sono quelle al vapore o appena scottate in padella essendo le meno riscaldanti. Proibiti i fritti, gli umidi, gli arrosti e le grigliate che generano molto calore nell’organismo. CIBI SI’ Vegetali: frutta e verdura, farro, frumento integrale, malva, tarassaco, soia, melissa, tè, tofu, yogurt di soia. Animali: albume d’uovo, cavallo, coniglio, fegato di coniglio, formaggio di mucca fresco, lumache di mare e di terra, pesce bianco, polpo. CIBI NO Cibi sconsigliati: grassi, cibi stagionati, salumi, alcolici, carni ad eccezione del cavallo e coniglio, cibi industriali, fritti, sughi.

* infermiera esperta in Mtc e operatrice Tuina

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LA CAREZZA CHE CURA: ALLA SCOPERTA DEL MASSAGGIO INFANTILE Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente in culture di molti paesi. Recentemente è stata riscoperta, e si sta espandendo nel mondo occidentale. Esso presenta tanti benefici, come favorire il legame di attaccamento, rafforzare la relazione genitore-bambino, favorire il rilassamento di bambino e genitore, stimolare, fortificare e regolarizzare il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale. Può rivelarsi un buon sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia, oltre ad aiutare il bambino a scaricare e dare sollievo alle tensioni provocate da situazioni nuove, stress o piccoli malesseri. Permette inoltre al bambino di conoscere le varie parti del corpo sostenendo lo sviluppo dell’immagine di sé. A Solveig Toffolo, infermiera pediatrica, nonché membro dell’Aimi, Associazione Italiana Massaggio Infantile, e docente di massaggio infantile abbiamo chiesto in cosa consiste esattamente un corso di massaggio infantile e per quale motivo mamme e papà dovrebbero frequentarlo. “E’ bene precisare- dice Solveig Toffolo- che il programma di massaggio infantile non rappresenta né un trattamento né una terapia per il bambino, ma una speciale metodologia che favorisce il contatto e la comunicazione.

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Attraverso questo corso si apprendono sequenze pratiche di trattamento manuale che possiamo usare sul neonato da 1 a 12 mesi, ma anche sui figli più grandi per stimolare il loro rilassamento, per rafforzare il legame affettivo, per avviare un tipo di comunicazione non verbale che passa attraverso il sorriso, il contatto visivo e il tocco cutaneo. Molti genitori si avvicinano al massaggio infantile per imparare a gestire situazioni che possono generare ansie e stress, come coliche addominali, pianto immotivato, meteorismo, stipsi. I corsi si svolgono in piccoli gruppi e si strutturano in 5 incontri di un’ora circa ciascuno con cadenza settimanale. In genere sono prevalentemente le mamme a rivolgersi a questo tipo di corsi, anche se sarebbe auspicabile la partecipazione di entrambi i genitori”.

LIMONE, UN BENE PREZIOSO Silvia Carri Gli autori classici lo chiamavano Citrus medica a sottolinearne le straordinarie virtù terapeutiche: stiamo parlando del limone, uno degli agrumi più preziosi e benefici per la nostra salute. Ricco di acido citrico, acido malico, saccarosio e potassio, il limone è utile per stimolare le funzioni digestive, per combattere la nausea e ridurre gli eccessi di acidità del sangue, attenuando gotta, artrite e reumatismi; è inoltre utilizzato come antinevralgico in caso di mal di testa, come astringente e cicatrizzante per curare piaghe della pelle e afte delle mucose. Infine combatte l’indurimento delle arterie, riattiva la circolazione sanguigna e abbassa la pressione arteriosa. E’ l’unico agrume che una volta ingerito ha un effetto alcalinizzante sull’organismo.

In estate Ferite, afte: il succo di limone è un ottimo disinfettante naturale per detergere piccole ferite e abrasioni cutanee. Punture di insetto: una fettina di limone fresco direttamente sulla zona colpita lenisce prurito e infiammazione . Sudorazione plantare: un pediluvio quotidiano con acqua e un cucchiaio di succo di limone fresco è un toccasana per piedi che sudano ed emanano un cattivo odore. Apatia e stress psicofisico: annusando qualche goccia di olio essenziale di limone, reperibile in farmacia, dona energia e vitalità soprattutto se il caldo vi rende apatico, stanco e concentrato. annusiamo più volte al giorno Controindicazioni: l’uso cutaneo di olio essenziale è invece sconsigliato prima dell’esposizione al sole in quanto può favore la comparsa di antiestetiche macchie cutanee. Consumare in estate bibite gassate, succhi di frutta dolcificati, birra, vino e tutte le bevande alcoliche aumenta il senso di calore interno, di conseguenza avvertiamo più caldo!

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L’ Angolo delle Ricette LE RICETTE DI POGGIO del FARRO Pasta di farro con fiori di zucca (per 4 persone) 400 g di Spaghetti o Fettuccine di Farro 40 fiori di zucca freschi 250 ml di panna da dolci 1 cipolla olio extra-vergine di oliva, sale, peperoncino, parmigiano Fate imbiondire la cipolla tritata in qualche cucchiaio di olio di oliva, poi aggiungete i fiori precedentemente puliti fino a farli appassire (circa 10 minuti). Aggiungete la panna e il peperoncino mescolando continuamente. Aggiustate di sale a piacere. Lessate a parte la pasta di farro per 5/6 minuti e fatela saltare nel sugo ottenuto per 1 minuto aggiungendo una bella spolverata di parmigiano. Pasta di Farro con sugo freddo alla rucola (per 4 persone) 400 g. di Penne o Caserecce di Farro POGGIO DELFARRO 1 mazzetto di rucola 75 g di parmigiano grattugiato 75 g di formaggio fresco (ricotta, caprino, ecc.), 2,5 dl di panna , sale, pepe in grani In una scodella amalgamate i formaggi alla panna, condendo con sale e una macinata di pepe. Ottenuta una cremina omogenea unite la rucola tritata grossolanamente; qualora il sugo risultasse molto denso diluitelo con un po’ di acqua di cottura della pasta di farro che lesserete a parte per 6/7 minuti prima di versarla, mescolando energicamente, nella crema di rucola ottenuta.

insalata di Farro (per 4 persone) 400 g di farro POGGIO DEL FARRO pomodori ciliegini formaggio grana cipollotti freschi olive nere capperi Origano, peperoncino, sale, basilico, olio E.V. di oliva Lessate il farro in acqua bollente salata (non occorre ammollo) per 15 minuti. Scolatelo e fatelo freddare sotto l’acqua corrente fredda. Aggiungetelo a tutti gli ingredienti preparati a parte. Servitelo con un filo di olio di oliva e qualche foglia di basilico. L’insalata di farro si conserva in frigorifero per diversi giorni senza che il chicco si appalli o raggrumi.

2 e 3 AGOSTO 2014: FESTA DEL FARRO BIOLOGICO presso la Società Sportiva La Traversa (Firenzuola) Poggio del Farro S.r.l. Via Pietramala-Mazzetta, 670/A 50033 FIRENZUOLA (FI) Italy Tel. +39.055.818186 Fax +39.055.8189943 contatti info@poggiodelfarro.com

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Associazione Myosotis attiva nel proporre attività sociali rivolte a ragazzi e adulti con disabilità psicofisiche e Associazione Artemisia apd volta a promuovere attività di benessere, sociali e ricreative per bambini, adulti e anziani RICERCANO imprese per preventivi, liberi professionisti e privati cittadini volenterosi e sensibili che possano darci una mano per avviare la ristrutturazione di una casa parzialmente abbandonata sita in località Coniale, nel Comune di Firenzuola. L’edificio sarà sede di un bel progetto con lo scopo di portare avanti attività sociali, ludico motorie, ricreative e formative rivolte a persone disabili e non, svolte singolarmente e in collaborazione dalle due associazioni. Per informazioni rivolgersi a: cuca.z@libero.it tel. 055/819383 cell. 328/4033806

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EVENTI e SAGRE La redazione non è responsabile di eventuali variazioni degli eventi

Dal 24 al 27: FESTA DELLA BIRRA - Palazzuolo sul Senio 26: IN MEZZO ALL’ARTE - Palazzuolo sul Senio

LUGLIO Dal 3 al 13: FESTA DELLA BIRRA - Campo Sportivo Loc. Grezzano, Borgo San Lorenzo Dal 3 al 13: FESTA DEL PD - Via Sacco e Vanzetti a Borgo San Lorenzo 6: SAGRA DEL TORTELLO e BALA E SCOSA - serata danzante anni 50 - Palazzuolo sul Senio 11-12-13: FESTA DELLA BIRRA - a cura della Polisportiva Santerno - Loc. Coniale, Firenzuola 12: NOTTE BIANCA - musica dal vivo e negozi aperti - Firenzuola 12 e 13: SAGRA DEL TORTELLO - Loc. Pietramala, Firenzuola 12 e 13: MUGELLO DANCE EXPERIENCE - Palazzuolo sul Senio

26 e 27: 25 SAGRA DEL TORTELLO TRAVERSINO - Loc. La Traversa, Firenzuola 27: GARA PODISTICA SEMICOMPETITIVA - Loc. La Traversa, Firenzuola 27: ARTE DEL FARE - mostra dell’artigianato e musica dal vivo – Firenzuola 27: CONCERTO DAL VIVO - serata musicale - Piazzale della Chiesa dell’Immacolata, Loc. Piancaldoli, Firenzuola 31: CONCERTO MULIERIS VOCES - serata con il coro polifonico femminile – Museo della Badia di Moscheta, Firenzuola Dal 27 Luglio al 10 Agosto IL NOSTRO SANTERNO - mostra di fotografie scattate dagli abitanti e dai frequentatori dell’Alta Valle del Santerno - Museo della Pietra Serena, Firenzuola

18: PALAZZUOLOWINE - Palazzuolo sul Senio

AGOSTO

Dal 16 al 27: FESTA DI LIBERAZIONE - Foro Boario, Borgo San Lorenzo

2 e 9: PIZZA, PRIMI E SPETTACOLO MUSICALE serate a cura della Polisportiva di Covigliaio - Loc. Covigliaio, Firenzuola

Dal 18 al 27: FESTA DELLO SPORT - Campo sportivo di Grezzano, Borgo San Lorenzo 18-19- 20-25-26-27: SAGRA DEL FUNGO PORCINO - Circolo Mcl Scarperia 19 e 26: PIZZA, PRIMI PIATTI E SPETTACOLO MUSICALE - serate presso l’Area sportiva - Loc. Covigliaio, Firenzuola 19: SANTERNO IN PIENA: FESTA AL FIUME - Loc. Le Fornaci, Firenzuola 20: GIORNATA DELLO SPORT - miniolimpiadi per bambini e ragazzi - Loc. Traversa, Firenzuola Dal 22 luglio al 10 agosto: GRATICOLA D’ORO - Marradi

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2-3: SAGRA DELLA FIORENTINA a cura della Pro loco di Pietramala - area Sportiva loc. Pietramala, Firenzuola 2: IL MULINO IN FESTA - con Freddy Wonder Combo in Concerto – loc. IL Mulino Firenzuola 2 e 3: FESTA DEL FARRO BIOLOGICO - Società Sportiva La Traversa, Firenzuola 2 e 3: PROMOZIONE PRODOTTI LOCALI a cura della Polisportiva Santerno - Loc. Coniale, Firenzuola 3: BAMBINI E ZUCCHERINI pomeriggio a cura di Circolo RCS - Loc. Bruscoli, Firenzuola

3: FREDDY WONDER COMBO in concerto - Piazza Don Stefano Casini, Firenzuola

16: SERATA DI VARIETÁ - piazzetta Loc. Pagliana, Firenzuola

6: FESTA DEI COMMERCIANTI - serata a cura di Ass.ne commercianti e Società Sportiva - Firenzuola

16 -17: SAGRA DELLA POLENTA - area sportiva - Loc. Pietramala, Firenzuola

Dal 6 al 17: SAGRA DEL TORTELLO - Campo sportivo di Sagginale a Borgo S. Lorenzo

16: SERATA ARCOBALENO - aperitivo e dj set Bar Arcobaleno - Firenzuola

Dal 7 al 10: MOSTRA DEL LIBRO - a cura di Cartedicola Piazza dell’Agnolo, Firenzuola

17: NOTTE DELLE STREGHE - rievocazione fiabesca in costume - Marradi

Dal 7 al 17 : FESTA DI SAN LORENZO - Foro Boario a Borgo San Lorenzo

18: FARSA COMMEDIA - spettacolo teatrale della Compagnia Dilettotto – Società Sportiva Loc. La Traversa, Firenzuola

8: FESTIVAL DI TOPOLINO - Talent show dei bambini a cura di Pro loco e Sigliola’s Bar - Loc. Sigliola, Firenzuola 9 : NUTELLA PARTY E ANIMAZIONE PER BAMBINI - a cura della Società Sportiva - Loc. La Traversa, Firenzuola 9: FESTA DEI RAGAZZI CON GIOCHI - Loc. La piazzetta Pagliana, Firenzuola 9 e 10: SANGRIA E PAELLA SOTTO LE STELLE - a cura di Polisportiva Santerno - Loc. Coniale, Firenzuola 10: NOTTE E NOTE SOTTO LE STELLE - Palazzuolo sul Senio 10: MUSICA E POESIA - serata con poeti e gruppi musicali locali – Loc. La Traversa, Firenzuola 12: CONCERTO MULIERIS VOCES - diretto dal M° Edoardo Materassi - Chiesa San Matteo e Santa Cecilia - Loc. Covigliaio, Firenzuola 13: FIRENZUOLA A TAVOLA - tradizionale cena in piazza in favore della Misericordia con Musica dal vivo - Firenzuola 14: MADE IN FIRENZUOLA - serata d’intrattenimento musicale - Piazza Don Stefano Casini, Firenzuola 14- 15: SAGRA DEL TORTELLO - a cura della Polisportiva Loc. Piancaldoli, Firenzuola 14-15: SAGRA DELLA POLENTA - area sportiva - Loc. Traversa, Firenzuola

22: FESTA COUNTRY - serata intrattenimento musicale Porta Bolognese a Firenzuola 23: CLOSING SUMMER PARTY - Loc. Pietramala, Firenzuola 22-24 -29-31: SAGRA DEL FUNGO PORCINO - Campo sportivo Loc. Ronta, Borgo San Lorenzo 23-24: “Castiglioncello scarpe grosse e cervello fino” PERCORSI A PIEDI pomeridiani a cura della Polisportiva Santerno - Loc. Coniale, Firenzuola 24: CONCERTO DI MUSICA ROCK - serata in piazzetta Loc. Pagliana, Firenzuola 24: UNA GIORNATA PER BADENYA - Piazza Clasio a Scarperia 25: FIERONE di San Bartolomeo - Firenzuola 30: SAGRA DEL TORTELLO - a cura della Società Sportiva - Firenzuola 30: MISERICORDIA A TAVOLA - cena nel centro storico - Scarperia 31: STORTELLATA DI FINE ESTATE aperta a tutti su prenotazione circolobruscoli@gmail.com - Loc. Bruscoli, Firenzuola

Associazioni e privati sono invitati a segnalare i loro eventi alla redazione di mugellobenessere@gmail.com

15: FESTA DELLA BIRRA - Loc. Covigliaio, Firenzuola

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