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Provincia di Frosinone - Regione Lazio N. 5 - Giugno 2009 Chiuso in Tipografia il 1° Giugno 2009

LAZIO IMPRESA PERIODICO DELL‟ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA IMPRESA

- S pe d i zi o ne i n a bb o na me nto pos ta le - ta ri ff a a re gi me l ibe ro -

Coordinamento Editoriale DANILO DEL GRECO

Un

pomerig gio dedicato all‟arti gianato vero, alle imprese che da anni lavorano nel settore. A Pagina 4 e 5

Periodico della

PIANO CASA in arrivo 100mila nuovi posti di lavoro nelle costruzioni. Cresceranno l‟occupazione e il fatturato delle imprese A pagina 2 e 3

CRISI E PROGETTI: CONFARTIGIANATO INCONTRA I PARLAMENTARI ELETTI IN CIOCIARIA Alle pagine 6 e 7

C

onfartigia nato Persone, l'area della Confederazione che si occupa dei servizi rivolti ai cittadini

A Pagina 10

SOS IMPRESE: SUBITO MISURE ANTICRISI APPELLO ALLA NUOVA CLASSE POLITICA Adesso è veramente arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. La nuova classe dirigente, sia a livello provinciale sia a livello europeo, insieme a quanti – eletti in Ciociaria - già siedono in Parlamento, deve assolutamente affrontare i problemi che assillano la piccola e media impresa e dare soluzioni rapide e concrete. La nostra associazione nei mesi scorsi si è resa promotrice di una serie di incontri con gli amministratori comunali, provinciali e regionali e con deputati e senatori eletti nella provincia di Frosinone. Ebbene, durante questi appuntamenti i nostri graditi ospiti hanno assunto significativi impegni per sostenere la nostra categoria, sempre più strangolata dagli effetti di una crisi che in Ciociaria si avverte più che altrove. Qualche risultato, a dire il vero, quegli incontri lo hanno già prodotto: in materia di accesso al credito, ad esempio, da anni una vera nota dolente, grazie all‟impegno del senatore Giuseppe Ciarrapico, con il decreto firmato dal ministro Scajola è stato sensibilmente potenziato lo speciale Fondo di Garanzia, reso accessibile anche alle piccole imprese e quindi a quelle artigianali, in modo da agevolare proprio quell‟accesso al sistema creditizio che ancora oggi tanti problemi crea alle aziende di più piccole dimensioni. Un segnale molto positivo, che denota

sensibilità e attenzione per le nostre richieste e ora ci aspettiamo che anche le banche facciano la loro parte. Ma ovviamente non basta. Serve molto di più. La nostra associazione è da tempo impegnata su alcuni fronti particolarmente caldi e di estrema rilevanza per tutti i nostri associati. Mi riferisco alla necessità di garantire un regime fiscale più equo e giusto, una burocrazia più snella, misure idonee a sostenere le aziende e a valorizzare le “eccellenze” del territorio. Sono questi i temi sui quali la Confartigianato Imprese di Frosinone si sta battendo da tempo. Argomenti che adesso, con forza e determinazione, il sodalizio chiede di inserire nell‟agenda della nuova classe politica provinciale, di chi ci rappresenterà a livello locale e in campo europeo e di quanti già ci rappresentano in Parlamento. “Si passi una volta per tutte dalle parole ai fatti. Noi, e con noi tutti i nostri associati, vogliamo risposte certe ed immediate. La situazione, complice anche la gravissima crisi finanziaria internazionale, sta divenendo insostenibile, soprattutto nei centri storici dove ai problemi economici globali si sommano le difficol-

tà proprie di queste particolari zone urbanistiche. I nostri iscritti ormai lamentano, a seguito della forbice dei redditi sempre più stretta e del calo dei consumi, anche problemi legati alla normale gestione della quotidianità, difficoltà di liquidità, di patrimonializzazione. Tante imprese del nostro settore, tanto più in quanto di medie e piccole dimensioni, sono alle corde ed hanno bisogno assoluto di sostegno e chiedono (è quanto emerge anche dai sondaggi che sta effettuando la nostra associazione sul proprio sito) indispensabili interventi strutturali come quelli che abbiamo prima ricordato e per i quali ci stiamo battendo da tempo. Ecco, soprattutto a coloro che sono stati eletti nella nostra provincia chiediamo questo impegno, nella speranza che – come hanno garantito in campagna elettorale e negli incontri nella nostra sede - i temi sul tappeto ven-

gano subito posti al centro del loro interesse e quindi della loro attività politico-amministrativa Augusto Cestra Presidente Confartigianato Imprese Frosinone

www.confartigianato.fr.it


Pagina 2 - Lazio Impresa - NOTIZIE UTILI

Piano Casa, accordo fatto. I contenuti del documento

Raggiunta l'intesa sul piano fra Governo e Regioni: ratificata dalla Conferenza unificata, arriva anche il sì del Consiglio dei ministri. Il cuore dell'intervento di rilancio dell'edilizia sarà però demandato alle leggi regionali che dovranno prevedere le regole per gli ampliamenti del 20% e per i premi di cubatura del 35% a chi demolisce e ricostruisce. Gli ampliamenti saranno possibili per edifici abitativi unibifamiliari ma anche per palazzine di volume inferiore ai mille metri cubi. Ampliamenti e demolizioni-ricostruzioni saranno possibili anche per edifici diversi da quelli residenziali, come industriali e commerciali. Di seguito i contenuti principali dell'accordo sottoscritto fra Governo e Regioni. La parte delle semplificazioni da inserire nel decreto legge, inizialmente inserite nell'accordo, è stata poi stralciata, ma resta un punto di riferimento per il lavoro del Governo sul decreto legge. GLI AMPLIAMENTI DEL 20% Ampliamenti del 20% previsti dalle leggi regionali che le Regioni si impegnano ad approvare entro 90 gi orni (successivamente via a poteri sostitutivi con commissari ad acta). Possibile per edifici residenziali uni-bifamiliari o comunque di volumetria non superiore a 1000 mc. Incremento complessivo massimo è di 200 mc. Gli ampliamenti non possono riguardare edifici abusivi. Obiettivo "migliorare la qualità architettonica e/o energetica" degli edifici. Le regole e le "forme semplificate e celeri" saran-

no dettate dalle singole Regioni anche "attraverso p i a n i / programmi definiti tra Regioni e Comuni". Le leggi regionali possono indiv idu are ambiti nei quali gli interventi di ampliamento sono esclusi e altri ambiti in cui sono favoriti con opportune incentivazioni e premialità Finalizzate alla riqualificazione di aree urbane degradate. La disciplina regionale sarà limitata temporalmente a 12 mesi, salvo che le Regioni non dispongano diversamente. DEMOLIZIONI E RICOSTRUZIONI CON PREMI DI CUBATURA DEL 35% Saranno disciplinate dalle leggi regionali che le Regioni si impegnano ad approvare entro 90 giorni (successivamente scattano poteri sostitutivi con commissari ad acta)Consentiranno la ricostruzione con volumetrie incrementate del 35% L'obiettivo deve essere il miglioramento della qualità architettonica, dell'efficienza energetica e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e secondo criteri di sostenibilità ambientale. Le leggi regionali possono individuare ambiti nei quali gli interventi di ampliamento Sono esclusi e altri ambiti in cui sono favoriti con opportune incentivazioni e premialità finalizzate alla riqualificazione di aree urbane degradate La disciplina regionale sarà limitata temporalmente a 12 mesi, salvo che le Regioni non dispongano diversamente DECRETO LEGGE - IPOTESI DI SEMPLIFICAZIONE Previsione di un termine certo per il rilascio delle autorizzazioni, permessi o altri

atti di assenso comunque denominati, di competenza delle amministrazioni e organismi statali preposti, tra l'altro, alla tutela della sicurezza (ad esempio la prevenzione antincendi), del paesaggio, del demanio idrico e al sistema delle infrastrutture nazionali "Regionalizzazione" permanente delle autorizzazioni paesaggistiche in capo al ministero dei Beni e delle attività culturali Semplificazione della valutazione ambientale strategica (Vas) Procedure semplificate in zone sismiche in sostituzione dell'autorizzazione preventiva Introduzione dei principi fondamentali in materia di misure di perequazione e compensazione urbanistica Rilancio del programma di edilizia residenziale pubblica con un tavolo Governo -Regioni-Autonomie che disponga risorse aggiuntive ai 550 milioni già recuperati.

L‟ OPINIONE DEL PRESIDENTE AUGUSTO CESTRA Sicuramente Ossigeno e prospettive di rilancio per il settore dell‟edilizia artigiana e di tutto l‟indotto a seguito del prossimo decreto del governo sul piano casa. Infatti, considerato che le ristrutturazioni riguardano soprattutto le civili abitazioni di piccole dimensioni, a trarne vantaggio saranno soprattutto le piccole imprese edili artigiane essendo le stesse per dimensione le più predisposte ai lavori di ristrutturazione e di ampliamento. Segue a pag. 3

Lazio Impresa, Periodico dell‟artigianato e della piccola impresa Edizione Confartigianato Imprese Frosinone - Via Marittima, 183 - 03100 Frosinone Coordinamento Editoriale: DANILO DEL GRECO - Grafica: Valentina Scaccia Direttore: Giuliano Tollari - Autorizzazione del tribunale di Frosinone n. 246 del 13.05.1996 Stampa: Tipolitografia Acropoli di D. Strambi - Via Mediana Chiappitto, 5 - 03011 Alatri


Pagina 3 - Lazio Impresa - NOTIZIE UTILI

Piano Casa: la posizione della Confartigianato Con il „piano casa‟ in arrivo 100mila nuovi posti di lavoro nelle costruzioni Padovano (Confartigianato edilizia): cresceranno l‟occupazione (+5,3%) e il fatturato delle imprese (+4,8%) La previsione è contenuta in un Rapporto di Confartigianato e Anaepa (l’Associazione dei Costruttori della Confederazione) che analizza l’impatto del provvedimento annunciato dal Governo sulle piccole imprese fino a 50 addetti le quali rappresentano il 97,7% delle aziende dell‟edilizia e dell‟installazione impianti. Confartigianato basa la sua stima su 11.484.582 di abitazioni potenzialmente interessate e in 300.114 il numero di interventi di ampliamento che potranno essere attivati dal piano del Governo, per un maggiore fatturato complessivo del settore costruzioni di 10.804 milioni. Secondo le previsioni contenute nel Rapporto,

il „piano casa‟ può invertire il trend negativo che il settore delle costruzioni ha vissuto nel 2007 e nel 2008. Infatti, nel secondo semestre dello scorso anno le piccole imprese hanno registrato un calo della domanda pari al 2,9%, una diminuzione degli addetti pari all‟1,6% e una contrazione del fatturato pari al 3%. Negative le previsioni anche per il primo semestre 2009 con attese di diminuzione dell‟1,8% della domanda e del 2,1% del fatturato. Da rilevare, inoltre, che nel quarto trimestre 2008 l‟indice della produzione nel settore costruzioni è sceso del 9,5% rispetto al quarto trimestre 2007. Nel 2008, il calo delle attività in edilizia è stato determinato anche dalla flessione delle ristrutturazioni effettuate con il regime fiscale agevolato che sono diminuite del 2,8% rispetto al 2007. Il settore delle costruzioni comprende il comparto dell‟edilizia e della installazione di impianti nei quali operano complessivamente 877.892 imprese con 1.845.000 addetti., Ampia la prevalenza di aziende artigiane: a fine 2008 sono 592.399, pari al 67,5% del totale.

IN EVIDENZA

Tra il 2000 e il 2008 il settore delle costruzioni ha trainato la crescita dell‟occupazione, con un incremento di 406.000 posti di lavoro, pari al +25,7% rispetto alla crescita dell‟8,4% degli occupati negli altri settori. Il Rapporto di Anaepa Confartigianato mette in evidenza che il nostro Paese è leader in Europa per il maggior numero di addetti nelle micro imprese del settore costruzioni: in Italia sono pari al 64,4% del totale rispetto alla quota del 41,7% della media Ue. Segue da pag.2 Da considerare che gli effetti del decreto produrranno maggiore occupazione. Conseguenza del decreto, se sarà approvato, saranno anche le maggiori entrate per i comuni attraverso i versamenti dei dovuti oneri e maggiorazioni delle entrate ici negli anni successivi, decadendo così ogni alibi derivante dalle maggiori imposizioni dei tributi ed imposte locali. Il decreto darebbe inoltre possibilità alle giovani coppie che, impossibilitati o costretti a rivolgersi al mercato immobiliare, potrebbero, con investimenti contenuti, ampliare o ristrutturare l‟ abitazione dei propri genitori o di famiglia.

Entrata in vigore di alcune disposizioni del Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro e proroga comunicazione INAIL del RLS differita al 16.08.2009. Si informano i soci il 16 maggio 2009 entreranno in vigore i seguenti obblighi, contenuti nel Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro: divieto di effettuazione di visite preassuntive (articolo 41, comma 3, lettera a) del Decreto legislativo n. 81/2008); obbligo di dotare il documento di valutazione dei rischi di data certa (articolo 28, comma 2 del Decreto legislativo n. 81/2008) che impone di ricorrere a procedure per soddisfare il requisito della certezza della data da inserire nel documento di valutazione; obbligo di effettuare anche la valutazione dei rischi da stress lavoro – correlato (articolo 28, comma 1 del Decreto legislativo n. 81/2008). L‟entrata in vigore di tali disposizioni era stata differita per effetto dell‟art. 32 della legge di conversione del decreto legge n. 207 del 30/12/2008, recante “proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti”, pubblicato sulla G.U. n. 304 del 31/12/08. Si rammenta, infine, che entro il 16 agosto 2009 si deve provvedere a comunicare, all‟INAIL, per via telematica, il nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza interno, ma non quello del Rappresentante Territoriale. La proroga al 16 agosto è stata emanata da una nota del Ministero del Lavoro in data 15 maggio 2009.

Si prega di rivolgersi urgentemente ai nostri uffici per rivedere la documentazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro ed i corsi obbligatori da frequentare per evitare sanzioni onerose previste dal nuovo decreto. BONUS SOCIALE PER L'ENERGIA ELETTRICA Il “bonus sociale” è uno strumento introdotto dal Governo con l‟obiettivo di sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico o dove sono presenti casi di malattie gravi, garantendo loro un certo risparmio sulla spesa annua per l‟energia elettrica.


Pagina 4 - Lazio Impresa - PRIMO PIANO

2° PREMIO ORLANDO PETRUCCI Nel commemorare un caro collega Il Premio „Orlando Petrucci‟, nel ricordarci la figura di un caro collega che ha dedicato la sua vita all‟artigianato e a Confartigianato, rappresenta un‟importante testimonianza dell‟impegno di Confartigianato Imprese Frosinone per tutelare e valorizzare il patrimonio economico e sociale costituito dalle nostre imprese. In questa fase di grave difficoltà dell‟economia, iniziative come quella del 13 marzo assumono una valenza ancor più rilevante poiché mostrano che artigianato significa lavoro, creatività, spirito di iniziativa, tenacia, intelligenza, innovazione, tradizione, contributo allo sviluppo economico ed occupazionale. Sono questi i valori dell‟economia reale che, oggi, si prende la rivincita sull‟economia dell‟apparenza, sull‟economia „di carta‟ e della finanza disinvolta i cui nefasti effetti stiamo subendo tutti. La vitalità dell‟artigianato e delle piccole imprese italiane – vale a dire del 98% del sistema produttivo italiano - è il migliore antidoto alla deriva catastrofista del declino. Oggi, autorevoli osservatori scoprono le preziose peculiarità produttive del nostro Paese con i suoi 5 milioni di piccoli imprenditori i quali, ogni giorno, alzano la saracinesca della propria azienda e caparbiamente si sforzano di resistere alle tempeste della crisi. Gli artigiani e le piccole imprese sono incolpevoli rispetto a quanto è accaduto e sta accadendo, ma possono garantire, ancora una volta, con la loro capacità di reagire soprattutto nei momenti di difficoltà, a

tutto il Paese di uscire da una situazione di grave crisi e recuperare il giusto ruolo nell‟ambito dell‟economia globale. I nostri imprenditori sono pronti a sfidare la crisi, perché da sempre sono campioni del saper fare, interpreti eccellenti dei valori della tradizione italiana, dell‟unicità, del „fatto a mano‟, del „su misura‟, del „fuori serie‟.Certo, non basta la volontà dei nostri piccoli imprenditori per uscire da una recessione di livello mondiale che non sarà di breve durata. I segnali della crisi si fanno sentire anche sulle piccole imprese che lamentano restrizioni sul fronte creditizio e flessioni degli ordini, della

produzione e del fatturato. Serve, però, rendersi conto che proprio su questo nostro tessuto imprenditoriale bisogna puntare e che, contemporaneamente, bisogna mettere subito mano a quelle riforme strutturali indispensabili per liberare l‟Italia da costi e vincoli che non hanno pari nel resto del mondo. Riforme tanto auspicate ma sempre rinviate e che, oggi, sono l‟unica strada per consentire alle nostre imprese e a tutto il Paese di recuperare fiducia e di reagire alla crisi. Giorgio Guerrini, Presidente nazionale Confartigianato

Da sinistra: Franco Padovano, Giorgio Guerrini, Augusto Cestra, Marcello Pigliacelli, Teresa Luffarelli; al microfono Marcello Bellano.

Cestra: ricordo con affetto e stima “l‟ uomo del muretto” Sono passati quasi otto anni ed è ancora vivo il ricordo in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e di collaborare con lui per poterne apprezzare le doti e le capacità professionali a favore del mondo artigianale, nonché le sue doti umane quale persona semplice e disponibile verso gli altri. Ed è proprio questo spirito altruista che gli ha permesso di essere apprezzato da tutti, a Supino, nella provincia di Frosinone, dalle varie rappresentanze del sistema Confartigianato nazionale e dai funzionari delle varie province d‟Italia lasciando ancora oggi un vivo e positivo ricordo: “uomo buono e giusto”, queste sono le parole con cui l‟hanno ricordato di recente alti funzionari di Confartigianato che hanno avuto modo di lavorare intensamente con lui per diverso tempo. Orlando Petrucci è morto, dopo malattia, la mattina del 24 novembre del 2001.Orlando, dopo gli studi in architettura, fin dagli inizi degli anni 80 si era dedicato con passione alla tutela e alla crescita delle imprese artigiane. Nell‟ottobre del 1993, coadiuvato da un gruppo di colleghi ed artigiani, ha contribuito alla nascita della nostra associazione ed alla sua affermazione sul territorio provinciale in pochi anni. Sempre disponibile ad intraprendere e sostenere iniziative a sostegno e difesa della categoria finalizzate ad approvazioni di leggi e testi per l‟artigianato. In ma-

niera significativa e propositiva contribuì al coordinamento della Confartigianato Lazio avviando programmi ed iniziative con i colleghi Guido Cesati di Milano e Maurizio Aluffi di Rieti, che sempre lo ricordano con stima ed apprezzamento. Uomo semplice e dalla grande carica umana manifestava capacità professionali che, unite alla semplicità ed alla disponibilità e laboriosità, ne facevano un uomo concreto e determinato per favorire le imprese artigiane. Il presidente Augusto Cestra ricorda con affetto e stima l‟uomo apprensivo e comprensivo: “l‟uomo del muretto”, inteso come colui che si adattava a tutte le situazioni e a tutti i momenti e luoghi, che possano essere una scrivania, la sede di un‟azienda artigiana o un semplice muretto pur

Riconoscimento al Presidente Nazionale Confartigianato Giorgio Guerrini (a sinistra). Premia Augusto Cestra (a destra)

di condividere e far condividere le cose buone e giuste, sia del mondo associativo, imprenditoriale che nei valori umani. E‟ per questo che, insieme agli organi di Confartigianato, si è sentito l‟obbligo di dover commemorare una persona che tanto ha dato e dedicato nel corso della sua vita agli altri. Ma soprattutto va ricordato come amico, l‟amico di tutti al fianco degli artigiani e della piccola impresa ed al fianco delle persone e dei bisognosi. Augusto Cestra Presidente provinciale Confartigianato


Pagina 5 - Lazio Impresa - PRIMO PIANO

Premi Confartigianato: un successo E‟ stata una bellissima festa. Un pomeriggio dedicato all‟artigianato vero, alle imprese che da anni lavorano nel settore e che la Confartigianato ha voluto premiare per la loro fedeltà all‟associazione, per il loro dinamismo, per il loro estro, per la loro intraprendenza pur in un momento difficile come l‟attuale. Numeroso il pubblico che ha affollato la Sala del Pellegrino adiacente il Santuario di San Cataldo di Supino dove, in occasione anche del quindicennale di attività della Confartigianato di Frosinone, venerdì scorso si è svolta la cerimonia di consegna dei due premi istituiti dal sodalizio guidato dal presidente Augusto Cestra: il “Premio Or-

La premiazione di Egidio Ambrosetti

L‟on. Augusto Pigliacelli premia uno dei fratelli Palumbo

lando Petrucci”, dedicato alla memoria dell‟artigiano supinese scomparso prematuramente alcuni anni fa e tra i fondatori dell‟associazione frusinate, e il “Premio Fedeltà”, consegnato a 56 aziende di tutta la provincia quale riconoscimento della loro lunga adesione alla Confartigianato. La serata è stata impreziosita dalla presenza del presidente nazionale dell‟associazione, Giorgio Guerrini, che, dopo il saluto iniziale del padrone di casa, il presidente provinciale Augusto Cestra, ha tenuto un discorso sullo stato dell‟artigianato. Guerrini si è soffermato su problemi che da tempo vedono in prima fila la Confartigianato a tutti i livelli, dal nazionale al provinciale, vale a dire l‟eccessiva pressione fiscale, il peso abnorme della burocrazia, le difficoltà nell‟accesso al credito. Tutti temi per i quali ha chiesto il sollecito intervento delle istituzioni garantendo il massimo impegno per trovare soluzioni adeguate. Concetti ribaditi anche da Cestra, ma anche dai vari intervenuti: tra gli altri il consigliere regionale Augusto Pigliacelli, l‟assessore alle Politiche sociali di Frosinone Massimo Calicchia e il sindaco di Supino Alessandro Foglietta. Cestra ha quindi ricordato la figura di Orlando Petrucci (in sala era presente la giovane figlia) tratteggiato con commozione “quale grande artigiano, grande amico e grande uomo, sempre disponibile con tutti ed infaticabile lavoratore”.Al termine dei vari discorsi, e dopo aver attribuito i 56 “Premi Fedeltà”, si è passati alla consegna dei 6 riconoscimenti più importanti, quelli intitolati ad Orlando Petrucci, che sono rispettivamente andati allo stilista Luciano Vani per la categoria “Giovani Imprenditori”; all‟acconciatrice Teresa Luffarelli per “Donna Impresa”; ai fratelli Pasquale e Domenico Palumbo, titolari di un‟antica falegnameria, “alla carriera artigiana”; alla fornaia Nalina Cerilli “per la continuità artigiana”; all‟elettricista Michele Pacitto, cui è andato il “Premio Confartigianato”, e infine al famoso scultore Egidio Ambrosetti per la speciale categoria “Artigiano nel mondo”. La manifestazione si è infine conclusa con l‟esibizione del quintetto a fiati della “Latina Philharmonica” che ha eseguito pezzi classici e popolari di sicuro successo.Soddisfatto per il successo dell‟evento Cestra ha garantito “che l‟associazione darà seguito, nel prossimo futuro, ad entrambi i premi, rivelatisi fra l‟altro straordinari momenti di ag-

Michele Pacitto premiato da Guerrini Al centro la figlia del compianto Petrucci

NOMINATIVI PREMI FEDELTA‟ BRACAGLIA FILOMENA CAPITANIO RAFFAELE CARLESI AMERICO CERILLI BIANCA CERILLI LUIGI CERILLI NALINA COLETTA CATALDO COLONNA DONATELLA CONTI PAOLA CORSI MAURIZIO DEL SIGNORE VITTORIO DEL VESCOVO FABIO DI FOLCA GIOVANNI DI POFI ANGELO DIAMANTI PASQUALE EVANGELISTA FRANCO FERRANTE MARIO FERRARELLI ALVARO FIORINI CARLO GALASSI MAURIZIO IORI ANTONINA LEONE BRUNO LUFFARELLI TERESA MANCINI ANTONIO MARTINI ROBERTO MAURA NICOLINO NARDONE ANTONIO NARDOZI SANTE NICOLIA LUIGINO PADOVANO FRANCO PANACCI ANTONINO PELLINO ANNA PELLINO FILOMENA PIETRANDREA LORENZO QUATRINI VITTORIO SARANDREA ENZO SCARSELLA MASSIMO STELLA GIANNI STIRPE FRANCO TIBERIA GIOCONDO TOMEI FABIOLA TONUT RICCARDO TURRIZIANI RENATO VALENTE MARIA ROSARIA ZUCCARO ANGELA ZUCCARO MAURIZIO

PASTA ALL’UOVO AUTORIPARATORE FOTOGRAFO BAR ACCONCIATORE FORNO AUTORIPARATORE FOTOGRAFA ACCONCIATORE MOV. TERRA AUTORIPARATORE ACCONCIATORE AGENTE COMMERCIO INFISSI EDILIZIA IMPIANTISTA FABBRO AVV. MOTORI PASTA ALL’UOVO TAPPEZZIERE ACCONCIATORE IDRAULICO ACCONCIATORE IMPIANTISTA FALEGNAME ACCONCIATORE TERMOIDRAULICO AUTORIPARATORE AUTORIPARATORE STILISTA EDILE EDILIZIA PASTA ALL’UOVO IDEM EDILIZI A ACCONCIATORE FOTOGRAFO LEGNA DA ARDERE IMPIANTISTA CARROZZIERE AUTORIPARATORE PIZZERIA ODONTOTECNICO ACCONCIATORE CONF GENERI ALIM. ACCONCIATORE AUTORIPARATORE

ZUCCARO SABATINO ZUCCARO SIMONETTA

ODONTOTECNICO ACCONCIATORE

gregazione della categoria ma soprattutto occasione di valorizzazione delle tante imprese che ogni giorno operano sul territorio costituendo, come da tutti riconosciuto, la spina dorsale dell‟economia provinciale.

Il pres. Naz. premia Teresa Luffarelli

La consegna del riconoscimento a Nalina Cerilli


Pagina 3 - Lazio Impresa - NO

Pagina 6 - Lazio Impresa - CRISI e PROGETTI

La Confartigianato incontra le Istituzioni - Si parte con Comune e Provincia Positivo il primo incontro organizzato da Da sinistra: Bellano, Cittadini, Confartigianato Imprese di Frosinone Cestra, Martini e Calicchia con gli amministratori locali al fine di discutere delle problematiche della categoria e, ancora di più, per chiedere un impegno preciso e concreto da parte degli Enti locali per supportare la categoria in una fase davvero critica come quella attuale. All‟appuntamento, oltre al presidente e al responsabile del settore sociale del sodalizio di via Marittima, Augusto Cestra e Marcello Bellano, erano presenti l‟assessore provinciale alle Attività Produttive e al Commercio Patrizio Cittadini, il suo omologo comunale Stefania Martini e l’assessore comunale alle Politiche Sociali Massim o C a l i c c h i a . «L‟incontro - ha evidenziato soddisfatto il presidente Cestra - è andato molto bene. In oltre 3 ore di articolato e costruttivo dibattito abbiamo potuto esporcompetenze e possibilità, hanno ricordato cosa il re tutti i più impellenti problemi che attanagliaComune e la Provincia di Frosinone hanno già no le piccole e piccolissime imprese che rapfatto e cosa hanno in progetto di realizzare. «In presentiamo. Grazie al lavoro del nostro remerito - ha aggiunto Cestra - abbiamo accolto sponsabile del settore sociale Bellano, si sono positivamente l‟approccio costruttivo e collaboaggiunte altre tematiche quali le politiche per rativo con cui tutti i presenti si sono posti rispetgli anziani, il trasporto, viabilità e traffico, il to alle nostre sollecitazioni. Abbiamo riscontrato costo della vita ed altro ancora».Su tutti questi la volontà e l‟impegno a voler veramente affiantemi si è quindi sviluppato il confronto con gli care la nostra associazione nella difficile opera amministratori, che, ognuno per le proprie di sostegno delle piccole e piccolissime imprese.

Gli impegni assunti dai presenti ci sono sembrati adeguati e sinceri. Cestra ha quindi

ricordato che il ciclo di incontri promossi da Confartigianato Frosinone proseguirà il 13 febbraio con un appuntamento che vedrà protagonisti i consiglieri e gli assessori regionali eletti in Ciociaria e poi, il 6 marzo, con l‟ultimo faccia a faccia che si svolgerà invece con i parlamentari della Ciociaria.

2° incontro: faccia a faccia con la Regione Lazio Un patto per risollevare le sorti delle imprese artigiane della provincia di Frosinone. Un patto forte, che preveda un impegno concreto da parte di politici e amministratori al fine di trovare le migliori soluzioni idonee a dare sostegno al mondo dell‟artigianato che più degli altri sta soffrendo della grave crisi economica internazionale. L‟accordo è stato siglato venerdì scorso, 13 febbraio, nella sede di via Marittima della Confartigianato di Frosinone nel corso di un incontro che ha visto confrontarsi i vertici del sodalizio del presidente Augusto Cestra con i consiglieri regionali Augusto Pigliacelli, Alfredo Pallone e Angelo D‟Ovidio (l‟assessore Francesco De Angelis, che aveva assicurato la sua presenza, all‟ultimo momento non è più potuto intervenire in quanto bloccato a Roma da impegni istituzionali). L‟appuntamento di venerdì si inserisce in una serie di incontri promossi dalla Confartigianato Frosinone con gli amministratori comunali, provinciali e regionali e con i parlamentari eletti in Ciociaria al fine di attirare l‟attenzione sui problemi della categoria e per chiedere un impegno serio e reale per la loro soluzione. Problematiche che il presidente Cestra ha ribadito anche ai consiglieri regionali intervenuti: pressione fiscale troppo alta; burocrazia asfissiante; difficoltà nell‟accesso al credito; mancanza di misure adeguate al sostegno della categoria; assenza di una politica volta alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Temi sui quali Pallone, D‟Ovidio e Pigliacelli hanno dibattuto per diverse ore giungendo infine alla condivisione della necessità di stringere un patto per garantire aiuti reali alla piccola e media impresa della provincia di Frosinone, ognuno ovviamente indicando strade più o meno diverse: dalla necessità di sfruttare di più e meglio i fondi europei che pure esistono a favore delle imprese artigiane all‟urgenza di creare anche in Ciociaria quel circolo virtuoso culturaambiente-artigianato-enogastronomia che altrove ha portato e porta ricchezza; dall‟esigenza di evitare sprechi per utilizzare i fondi regionali risparmiati al fine di garantire alle aziende un migliore accesso al credito al bisogno di sbloccare misure significative come i Docup con l‟in-

vito ad investire di più nell‟innovazione e diversificazione dei prodotti e con quello a unire le forze, centrosinistra e centrodestra, per fare quadrato intorno alle imprese artigiane iniziando anche ad attuare una politica che eviti la storica fagocitazione dei fondi da parte di Roma e provincia. Dal canto suo l‟assessore regionale alle Piccole e Medie Imprese De Angelis ha fatto pervenire all‟associazione il proprio plauso per l‟iniziativa ricordando i numerosi progetti attuati dalla Regione: dal Testo Unico per l‟artigianato alle decine di milioni di euro attivati con diversi bandi, alcuni dei quali ancora aperti. Al termine dei lavori Cestra ha dato appuntamento a venerdì 6 marzo, quando il c o n fro n to avverrà con i p arlamentari eletti in Ciociaria.

Da Sinistra: Augusto Pigliacelli, Alfredo Pallone, Angelo D’Ovidio


Pagina 7 - Lazio Impresa - CRISI e PROGETTI

I Parlamentari ciociari assumono impegni concreti per gli artigiani nenti del Comune e della Provincia di Frosinone, prima, e con quelli della Regione Lazio, dopo. «Stasera - ha dichiarato in merito Cestra - è di buon auspicio avere nella nostra sede parlamentari eletti nella nostra provincia che più degli altri hanno e devono avere a cuore le sorti delle nostre aziende. A loro chiediamo di essere vicini al nostro mondo con azioni concrete». «E noi - ha immediatamente raccolto l‟invito il senatore Giuseppe Ciarrapico - siamo e sempre più saremo vicini agli artigiani, alle loro famiglie, ai loro dipendenti. E lo saremo con i fatti e non certo con il fumo e le parole». In merito Ciarrapico si è rivolto all‟onorevole Iannarilli, presente nella sua duplice veste di deputato e candidato alla Presidenza della Provincia, lanciandogli l‟idea, subito recepita dal parlamentare alatrense, di interagire con il

Creare un tavolo tecnico unico con le varie categorie artigianali per trovare insieme soluzioni adeguate al rilancio del settore Parole chiare e progetti concreti a favore del mondo della piccola impresa artigiana. Impegni forti - fra cui l‟attivazione, a brevissima scadenza, di un tavolo tecnico permanente ma anche incontri a livello ministeriale - che sono stati assunti ieri sera dal senatore Giuseppe Ciarrapico e dall‟onorevole Antonello Iannaril-

Viabilità, rete ferroviaria, sanità, turismo, imprenditoria, artigianato sono a pezzi. La disoccupazione è alle stelle: a Cassino ci sono 9.000 senzalavoro certi nell‟indotto Fiat, nell‟area industriale di Anagni le fabbriche continuano a chiudere, mentre la Videocon è in agonia. Adesso però è ora di dire basta a questo andazzo: noi rappresentiamo il nuovo modo di amministrare i territori, guardando ai problemi reali della gente. Un intervento appassionato e concreto che ha strappato un lungo applauso alla folta platea. Quindi è stato il turno di Iannarilli, che ha subito lanciato il suo slogan: «Meno tasse, più servizi e meno burocrazia». Temi dai quali potranno trarre benefici tutti ma in particolare le piccole e medie imprese artigiane che oggi ci chiedono aiuto. Io - ha rimarcato - sono figlio di artigiani e so bene cosa significa avere un‟impresa. Per questo mi sento ancora più vicino a questo mondo. I miei obiet-

Da sinistra: Tofani, Ciarrapico, Cestra e Iannarilli

li. L‟occasione è stata offerta da un partecipato incontro svoltosi nella sede provinciale della Confartigianato Imprese di Frosinone al fine di porre l‟attenzione sui tanti problemi che la grave crisi internazionale sta causando all‟economia e in particolare alle piccole e piccolissime imprese artigiane, che più delle altre ne stanno risentendo. In apertura dell‟appuntamento (presente anche Paliotta, presidente dell‟Mcl) il presidente del sodalizio Augusto Cestra ha elencato le tre priorità sulle quali sono stati poi chiesti interventi e impegni concreti da parte dei parlamentari: eccessiva pressione fiscale; peso abnorme della burocrazia; grande difficoltà nell‟accesso al credito. Argomenti già dibattuti in altri due precedenti incontri, voluti sempre dalla Confartigianato, in cui l‟associazione si è confrontata con espo-

ministro Scajola per organizzare una conferenza dei servizi in cui individuare la strada migliore per arrivare ad una semplificazione della burocrazia che strangola le imprese. Allo stesso scopo, Ciarrapico ha proposto un tavolo di confronto con il ministro Brunetta per individuare ed eliminare tutto ciò che ritarda o blocca del tutto lo sviluppo delle imprese. «Come Goverrno - ha evidenziato ancora il senatore siamo vicini al mondo dell‟artigianato e insieme, per fare un altro esempio, cercheremo di verificare come intervenire legislativamente per estendere anche alle imprese artigiane oggi prive di ammortizzatori sociali - i benefici della cassa integrazione». Ciarrapico è quindi passato ad analizzare lo stato della provincia. La sua analisi è stata impietosa: «Il territorio - ha denunciato con forza - è allo stremo.

tivi, sono chiari: operare per favorire l‟accesso al credito delle imprese; sollecitare i Comuni, come ad esempio sta avvenendo ad Alatri, a snellire le pratiche burocratiche e a migliorare i servizi al cittadino e infine adottare misure serie per ridurre il peso fiscale». Iannarilli ha quindi lanciato la proposta, accolta dalla Confartigianato, di creare un tavolo tecnico unico con le varie categorie artigianali per trovare insieme soluzioni adeguate al rilancio del settore. Farò di tutto per stanare chi vuole fare solo gli affari di famiglia o della propria associazione». Installano dissuasori che hanno solo peggiora to la s ituaz ione ». In f ine, un‟assicurazione agli artigiani: «Sono figlio del vostro mondo e vedo nelle imprese non nemici da combattere ma preziose realtà indispensabili per la crescita».


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Pagina 9 - Lazio Impresa - DALLA REGIONE LAZIO

SOSTEGNO ALLE IMPRESE ARTIGIANE: l‟impegno della Regione Lazio Centomila imprese. Un dato importante che conferma e sottol i n e a l‟importanza dell‟artigiana to laziale, uno Sopra e in basso, dei volani l‟assessore regionale dello sviluppo F. De Angelis e dell‟occu pazione del Lazio. Quell‟artigianato che è anche il simbolo della tradizione e della creatività che non va dispersa, con la capacità di conservare e tramandare. Un‟importanza che mai è passata inosservata all‟assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato della Regione Lazio, Francesco De Angelis. «Come Regione – spiega l‟assessore – abbiamo sempre sostenuto tutto il comparto con la consapevolezza di rafforzare una delle nostre più forti potenzialità produttive e di sviluppo. Proseguiamo il nostro impegno e stiamo lavorando su diversi fronti: tamponare l‟emergenza credito, promuovendo un pacchetto di azioni finalizzate ad irrobustire i confidi e capitalizzare le imprese; lanciare il POR, con bandi finalizzati non solo alle singole filiere produttive, ma anche bandi orizzontali, orientati cioè a favorire lo sviluppo delle imprese rispetto ad obiettivi strategici come la tutela ambientale, l‟ innovaz ione tecno logic a, l‟informatizzazione ed i servizi; attuare la legge regionale 10 del 2007 (Testo Unico sull‟artigianato), legge concertata con le categorie e finalizzata a rafforzare la competitività delle imprese ed a tutelare gli antichi mestieri artigianali, le botteghe artistiche e tradizionali». Ma scendiamo nel dettaglio, a cominciare dal credito. «Sul tema del credito – prosegue De Angelis – la Giunta regionale ha appena varato un piano da 75 milioni di euro in tre anni per l‟accesso al credito delle PMI del Lazio. Tre sono le linee di intervento del Pacchetto credito della Giunta: patrimonializzazione dei Confidi del Lazio e delle imprese e sostegno alle aziende che vantano crediti verso le pubbliche amministrazioni. Abbiamo anche

fatto partire gli interventi per il 2009: 10 milioni di euro ai fondi rischi dei Confidi. Ciò permetterà ai Confidi di rafforzare le garanzie delle PMI del Lazio nell‟accesso al credito bancario. L‟obiettivo è dare fiducia alle piccole imprese rispetto all‟impatto negativo della crisi, soprattutto in termini di liquidità, favorendo il rilancio degli investimenti». Ma non è tutto: «Gli altri due interventi intendono rafforzare la condizione finanziaria delle imprese e venire incontro alle numerose imprese fornitrici delle diverse amministrazioni pubbliche. Poiché spesso i ritardi nei pagamenti si traducono in autentici buchi di bilancio per tali aziende, abbiamo istituito uno specifico fondo, con una dotazione pari a 15 milioni di euro nel triennio 2009-2011, che garantisce alle imprese il mantenimento dell‟equilibrio finanziario in attesa dell‟arrivo dei pagamenti per le forniture». È finalmente partita l‟operatività del POR (il piano operativo regionale) per le competenze dell‟assessorato alla pmi: «I nostri sforzi – aggiunge l‟assessore - si concentreranno sulle cosiddette “filiere produttive”, per le quali lo stanziamento complessivo sarà di 140 milioni di euro, risorse provenienti in gran parte dal POR ma anche dal Fondo di rotazione e da alcune leggi speciali. Inoltre, con il POR interverremo con ulteriori 30 milioni di euro per promuovere tre distinti bandi che interessano le imprese fuori dalle filiere produttive». C‟è poi il testo unico sull‟artigianato: « Attr aver so il T esto Un ico sull‟artigianato – sottolinea De Angelis stiamo mettendo in campo incentivi mirati alle esigenze delle imprese soprattutto per quanto attiene all‟apprendistato ed alla formazione di giovani, allo sviluppo e ammodernamento delle imprese arti-

giane ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è chiuso da poco il primo bando della legge, con cui la Regione ha stanziato 5 milioni di euro, che ha registrato il forte gradimento da parte delle aziende. Da Sviluppo Lazio, che gestisce le istruttorie del bando, mi hanno confermato che sono pervenuti oltre 1.000 progetti, per un investimento da parte delle imprese doppio rispetto alla quota di contributi stabilita dalla Regione. Molta attenzione è stata rivolta dalle imprese al sostegno all‟occupazione. In questo caso i contributi della Regione per ciascuna impresa ammessa vanno da 1.750 euro annui per il personale assunto con contratto di apprendistato, ai 3.000 euro annui per il personale assunto con contratto di tempo indeterminato. Per l‟assunzione di personale portatore di handicap, la misura dei contributi è aumentata del 50%. Dunque interventi importanti. Vogliamo proseguire su questa strada, perché fornire alle piccole imprese artigianali gli strumenti idonei a renderle competitive sul mercato significa contribuire a mantenere in vita la tradizione, favorendo al contempo la modernizzazione dei processi produttivi».

LE NOSTRE SEDI Sede Provinciale di

Sede zonale di

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Frosinone

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Via Marittima, 183 - 03100 Via E. de Nicola, 43 Tel/fax 0775 212283 - 211009 Tel/fax 0776 327005

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Pagina 10 - Lazio Impresa - NOTIZIE UTILI

La campagna di comunicazione 2009 di Caaf Confartigianato è inserita nel più ampio contesto di promozione di Confartigianato Persone, l'area della Confederazione che si occupa dei servizi rivolti ai cittadini. Grazie alla professionalità ed all'efficienza delle nostre strutture a cui migliaia di persone, ogni giorno, si affidano con fiducia per ricevere assistenza fiscale, è possibile infatti sentirsi liberi e sereni, finalmente sollevati da pesi e incombenze. Noi di Confartigianato amiamo ricordare che il nostro primo pensiero è sempre volto alle esigenze dei cittadini senza però che ciò vada a gravare oltremodo sulle loro finanze, e questo è il motivo per il quale abbiamo ideato il seguente slogan che ci accompagnerà per tutto il 2009: “Confartigianato Persone. Ti pensa sempre e non ti pesa mai.” www.confartigianato.fr.it

POR FESR Lazio 2007-2013 C omp et i t i vi t à d el si st e ma e c on omi c o: al vi a t re n u ovi b a nd i Al via tre nuovi avvisi pubblici nell'ambito del POR FESR Lazio 2007-2013, il Programma Operativo cofinanziato da Unione Europea, Stato e Regione Lazio finalizzato ad accrescere la competitività del sistema economico regionale nel quadro di uno sviluppo sostenibile e di una società inclusiva. Due dei nuovi bandi, entrambi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 18 del 14 maggio 2009 (Supplemento ordinario n. 77), riguardano l'Asse II Attività 1 del POR FESR (Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili). I due bandi promuovono, rispettivamente, la realizzazione di interventi per rendere più efficienti le reti di pubblica illuminazione, per garantire la sostituzione degli impianti semaforici tradizionali con impianti a LED e la realizzazione di impianti solari nelle strutture e nelle componenti edilizie. Il terzo Avviso, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 18 del 14 maggio 2009 (Supplemento ordinario n. 79), è rivolto alla Filiera produttiva regionale dell'Audiovisivo. L'audiovisivo è stato individuato come ambito prioritario di attività dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 611/08. Quest‟ultima definisce anche le procedure per l‟accesso alle agevolazioni nell‟ambito dei cosiddetti “Progetti Complessi”, che interessano tra gli altri proprio l‟audiovisivo.

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Pagina 11 - Lazio Impresa - PRIMO PIANO

Grande successo di “Cioccolando 2009” Un'intera giornata dedicata al cioccolato ed alle prelibatezze pasquali. Una giornata in cui è stato possibile gustare squisiti prodotti a base di buonissimo cioccolato ed anche assistere alla loro preparazione da parte di veri e propri artisti del settore. Tutto ciò ha avuto come teatro Largo Turriziani a Frosinone dove domenica scorsa - coronata da un grande successo di pubblico - si è svolta la manifestazione chiamata "Cioccolando 2009", una simpatica iniziativa organizzata da ANCOS città di Frosinone e da "Alimentarti e Sapori Form" (Accademia dell'Alimentazione di Confartigianato Imprese Frosinone). L'atteso evento, presentato e coordinato dall‟eccelente Marcello Bellano, ha attirato centinaia di persone proponendo diversi momenti tra cui, su tutti, la preparazione di un grande uovo di cioccolata e di altri prodotti tipici pasquali nonché la preparazione e degustazione di fettuccine al cioccolato. Roba da leccarsi i baffi, che nessuno dei presenti ha voluto perdersi, anche a

costo di mettere su qualche etto. Inoltre, a rendere ancora più interessante la manifestazione, c‟è stata anche l‟illustrazione, durante le fasi di lavorazione dei vari prodotti, delle qualità, delle proprietà organolettiche e dei valori nutrizionali ed energetici del cioccolato inteso come alimento. "Cioccolando 2009" ha visto come protagonisti il presidente ANCOS città di Frosinone, Marco Cestra, il presidente Ancos Federazione Provinciale, Gianni Minnucci, il presidente Alimentarti e Sapori Form, Ernesto Gargani, e il vicepresidente Ancos Luca Baldanzi, promotori e organizzatori della stessa. D a l ca n t o su o , l 'a c ca d e m i a "Alimentarti e Sapori Form" ha allesti-

Nelle foto, alcuni momenti della riuscita manifestazione svoltasi a Frosinone

to una mostra di pr odotti tipici artigia nali. Da ricordare, infine, che la kermesse d e d i ca t a al cioccolato è stata patrocinata dagli assessorati alle Attività Produttive della Regione Lazio e del Comune di Frosinone.


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