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Jersey, Canapa e Jeans tessuti resistenti alle mode e nel tempo


Stiamo vedendo attorno a noi, un’attenzione crescente verso il mondo del tessuto, in modo particolare verso quelle fibre sintetiche di ultima generazione dalle potenzialità eccezionali. In questo contesto, la nostra sfida èstata quella di trovare dei tessuti “comuni”, che avessero delle qualità prestazionali tali da superare ogni tempo e ogni moda.

nella pagina a fianco: Sensware, Triennale di Milano Venere degli stracci, M. Pistoletto


Il jeans, la canapa e il jersey, questi i tessuti sui quali si centra l’esposizione, iniziano la loro storia in tempi antichi, utilizzati in ambiti lavorativi proprio per le loro altissime prestazioni; quando poi la moda ne capisce le potenzialità, essi diventano icone di stili, di rivoluzioni sociali, entrano nella vita di tutti, nella quotidianità.

nella pagina a fianco: Jersey, Canapa, Jeans


Il tessuto in jersey non è propriamente un tessuto, cioè realizzato a telaio con trama e ordito, ma una stoffa realizzata a maglia rasata. Risulta elastico sia in lunghezza che in larghezza. Può essere realizzato con qualsiasi fibra tessile, le più usate sono il cotone, la lana o la viscosa. I tessuti in jersey, con fili elastam hanno una elasticità superiore a quelli strech e sono particolarmente adatti alla confezione di abiti sia maschili che femminili.

La fibra tessile di canapa viene ottenuta dal libro dei fusti di piante di Cannabis sativa. Tra le fibre naturali, la canapa è insuperabile per il potere di assorbimento dell’umidità, caratteristica che la rende confortevole in tutte le stagioni. I tessuti di canapa possiedono spiccate caratteristiche anallergiche, non irritano la pelle, non conducono energia elettrica, proteggono dai raggi UV, apportano un’azione benefica di massaggio.

Il blue-jeans è un pantalone confezionato con un tessuto chiamato denim, un tipo di stoffa robusta realizzata con un’armatura di saia a tre. E’ realizzato in filato di cotone, la trama è di colore bianco o ècru e l’ordito di colore blu. Le sue caratteristiche sono la robustezza e resistenza (per il materiale usato) unite ad una certa adattabilità (per l’armatura a saia).


Ma è il tessuto, che lasciando scorrere su di sè il tempo, continua ad essere il protagonista assoluto di una storia ancora in evoluzione..


l’esposizione

a lato: Planimetria esposizione


Il percorso, che inizia con una parte comune in cui vengono presentati i tre materiali, il loro carattere e le loro origini, si sviluppa poi in sale espositive che presentano in ordine Jersey, Canapa e Jeans. L’allestimento di questa esposizione è stato pensato secondo concetti che richiamassero la

consistenza del materiale. E così, il jersey, inteso come qualcosa di impalpabile, tenue, evanescente leggero e soave viene presentato in una“foresta eterea” in un ambiente nero che metta in risalto il materiale. La canapa, è stata pensata all’interno dell’idea di eterotopia in cui uno

specchio che ricopre le pareti moltiplica i contenuti di questo spazio per sottolineare le infinite possibilità non ancora sfruttate di questo materiale, oltre che creare un luogo di passaggio e unione tra jersey e denim. In ultimo il Jeans, viene espresso attraverso il concetto di eternità e

rappresentato in uno spazio bianco completamente asettico, che ricorda un po’ il limbo fotografico, in modo tale da astrarre il denim dai vari contesti in cui viene spesso immerso, andando a sottolineare quanto questo materiale sia eternamente contemporaneo.

sezione e visione generale del progetto


In tempi antichi, il Jeans la Canapa e il Jersey, venivano usati in campi lavorativi, per le loro altissime prestazioni di resistenza. Sul finire del secolo scorso il “jersey” era un pesante tessuto di maglia usato dai pescatori dell’sola inglese di Jersey. La canapa è probabilmente la pù antica coltura da fibra della storia, molto legata all’espandersi delle Repubbliche marinare che l’utilizzavano per corde e vele. Le origini del Jeans si fanno risalire nel porto di Genova dove questo tipo di tela blu era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto.


sa esaltare le curve femminili (A ferretti)

il jersey ha un’anima democratica

un paio di pantaloni qualsiasi tu li vesti, ma il jeans ti veste (u. Eco)

abiti leggeri come un soffio

La canapa è ormai parte del nostro presente e potrà assicurare un futuro che ha il profumo della tradizione e il pregio della novità.

il jeans è quel tipo di romanzo che non è ancora stato scritto ma risiede nella memoria collettiva Importante è sottolineare la forza di una fibra coltivata e lavorata interamente in Italia, una materia pregiata che arrichisce il valore del “Made in Italy”.

da strumento da lavoro a oggetto mondano

la riscossa del tessuto che si piega a tutto

Tra le fibre naturali, la canapa è insuperabile sempre e come si vuole e con tanta personalità immortale il jersey fa da asso piglia tutto, imperversa nelle collezioni, magicamente mette d’accordo tutti gli stilisti che lo amano e lo considerano “la maglina dalle mille possibilità (antonio marras).

duttile, sensuale, perfetto per le donne.

catalisi di una reazione a catena che dalla moda passa alla musica, dalla fotografia al cinema, dall’arte alla street art, in un flusso continuo


Fu Coco Chanel a inserire con prepotenza il Jersey nel panorama dell’ alta moda. Una moda prevalentemente sportiva, pratica - quella disegnata da Mademoiselle - di derivazione maschile, nel rispetto delle esigenze del corpo, in aperto contrasto con il gusto imperante. Ma «la moda passa e lo stile resta», teorizzò Coco Chanel.

Una rivoluzione epocale, la sua: aver mandato in soffitta i corsetti e le stecche di balena, aver liberato la donna dal busto e dalla gabbia delle impalcature e delle stoffe troppo rigide è il motivo per cui passerà alla storia. È un tessuto duttile, sensuale, perfetto per le donne. . Il jersey fa da asso pigliatutto, imperversa nelle collezioni e,

magicamente, mette d’ accordo tutti gli stilisti che lo amano e lo considerano la maglina dalle mille opportunità. E’ confortevole, fluida, malleabile, piacevole al tatto; un tessuto dall’alto indice di femminilità che nella sua versatilità si piega a tutto, diventando il massimo della semplicità e del comfort.

sopra: spazio allestimento Jersey


La canapa italiana che il Consorzio ha fatto nascere e crescere è un prodotto di altissima qualità che consente la produzione di tessuti di grande bellezza, resistenza e salubrità per realizzare abiti che garantiscono confort e sicurezza. Tra i tanti prodotti realizzabili, offre anche l’opportunità di ottenere una carta di ottima qualità di tradizione tutta italiana.

Oramai moltissimi consumatori scelgono di vestire con capi naturali e la canapa possiede tutti i requisiti per poter soddisfare pienamente queste richieste: grazie a procedimenti di coltivazione e lavorazione ecosostenibili, la canapa possiede un insuperabile potere di assorbimento dell’umidità e spiccate caratteristiche anallergiche. I tessuti in canapa

prodotti attualmente rappresentano un materiale essenziale e tenace dalla spiccata e versatile vestibilità che si valorizza con l’uso. Importante è sottolineare la forza di una fibra coltivata e lavorata interamente in Italia, una materia pregiata che arrichisce il valore del “Made in Italy”.

sopra: spazio allestimento Canapa


Tutti ne hanno almeno un paio nell’armadio, la resistenza del tessuto è famosa in tutto il mondo, alcuni lo considerano un modo di vivere, altri un oggetto di culto, altri ancora una moda: è il jeans. Osannato e maltrattato, stracciato, tinto e arricchito. Il pantalone a cinque tasche di tessuto più famoso della storia della moda ha conquistato il suo posto

nell’armadio grazie ad una lunga e tormentata vita che è iniziata nella seconda metà dell’800. Dagli anni ‘50, i “red label” cominciarono ad entrare nelle case dei giovani insieme ai primi idoli del cinema e del rock’n’roll: da James Dean ad Elvis Presley. E’ diventato un oggetto di lusso. Per la sera e per il giorno, indifferentemente il jeans regna ancora una volta

incontrastato alla faccia dei nuovi tessuti supertecnologici e delle mode che si alternano e vengono dimenticate. Apprezzato arricchito la sua immagine è oggi sfruttata ai limiti dell’inflazione. Nella famosa tela denim oggi si può trovare di tutto dalle borse al costume, agli stivali, pochette, portafogli, bracciali...

sopra: spazio allestimento Jeans


Resistendo al tempo e alle mode, questi tessuti sono diventati icone di stili e di generazioni e ancora svolgono un ruolo di avanguardia nel panorama contemporaneo. Senza accorgercene, la canapa, il jersey e il jeans hanno letteralmente invaso la nostra società e i nostri armadi. Ed è proprio in questa quotidianità che confermano la loro forza, formale e poteziale, che continua a guardare al futuro.


a lato: galleria conclusiva


• (NOT) FRAGILE: exhibition