Page 49

velocità in caso di neve o ghiaccio (33 per cento contro il 21 per cento delle donne), mentre c’è una minore differenza tra i due sessi quando ci si trova davanti ad un semaforo giallo: il 76 per cento dei guidatori maschi ammette di accelerare invece di rallentare, ma lo fa anche il 71 per cento delle donne. Insomma, in fatto di sicurezza non c’è partita: le donne battono nettamente gli uomini. Così le assicurazioni si sono adeguate, facendo pagare di più gli uomini. Fino ad oggi però: adesso una sentenza della Corte di Giustizia dell’UE ha stabilito che dal 21 dicembre 2012 questa discriminazione non sarà più possibile. «Prendere in considerazione il sesso dell’assicurato quale fattore di rischio nei contratti di assicurazione costituisce una discriminazione», ha fatto sapere la Corte dando ragione a un’associazione belga per i diritti del consumatore e a due privati cittadini, autori di un ricorso contro la legge belga di trasposizione della direttiva UE che ammetteva la deroga. La direttiva 2004/113/CE vieta qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura – ricorda la Corte – in linea di principio, essa vieta di prendere in considerazione il criterio del sesso per calcolare i premi e le prestazioni assicurative dei contratti di assicurazione conclusi dopo il 21 dicembre 2007 (termine ultimo per la trasposizione della direttiva). Essa prevede però un’eccezione in virtù della quale gli Stati membri possono, a partire da tale data, autorizzare delle deroghe alla regola dei premi e delle prestazioni unisex, a condizione che possano garantire che i dati attuariali e statistici su cui si basano i loro calcoli sono affidabili, regolarmente aggiornati e a disposizione del pubblico». Le deroghe, ricorda la Corte, sono consentite solo se la legislazione nazionale non ha già applicato la regola dei premi e delle prestazioni unisex e cinque anni dopo il termine ultimo per la trasposizione 46

Il libro nero della Rc Auto  

di Vincenzo Borogomeo

Il libro nero della Rc Auto  

di Vincenzo Borogomeo

Advertisement