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Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno... ma se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà. H.Camara

E DIT ORIALE PER DE MATTEI DEL CNR

“Terremoti e tsunami sono castighi di Dio” di Adriana Spera

In un lungo intervento a Radio Maria, potente emittente vaticana, Roberto De Mattei, vice presidente del Cnr (su proposta di Maiani), nei giorni scorsi ha svelato le “vere” ragioni che, a suo dire, hanno causato il tragico sisma in Giappone, con decine di migliaia di morti e distruzioni. Le catastrofi sarebbero manifestazioni de "l'esigenza della giustizia di Dio" per purificare gli uomini dal peccato originale. Secondo De Mattei il "creatore", in quanto "padrone della vita e della morte" emanerebbe dei "decreti" che possono coinvolgere intere nazioni, cittadini colpevoli e innocenti, in un "battesimo di sofferenza" purificatore delle anime, necessario per non attaccarsi troppo alla terra in cui gli uomini sono momentaneamente "esiliati" essendo essi "cittadini del cielo". Da un tale ragionamento si potrebbe dedurre che i giapponesi siano tra i principali responsabili del peccato originale. Evidentemente, Adamo ed Eva erano nipponici. De Mattei mutua le tesi espresse da monsignor Orazio Mazzella, vescovo di Reggio Calabria dal 1898 al 1917, in un saggio del 1908 sul terremoto che colpì la sua diocesi e Messina. Pur senza condividere gli strali di Voltaire, secondo il quale la Provvidenza attraverso i terremoti dispenserebbe inutili sofferenze, pensavamo che pensieri siffatti fossero relegati ad un epoca pre-illuministica e, comunque, in ambienti oscurantisti, tutt’ora purtroppo esistenti, non certo in un membro della comunità scientifica del terzo millennio. Mentre sconcerta il silenzio della comunità scientifica, a prendere le distanze da tali affermazioni è stato l’attuale vescovo di Reggio, mons. Marcianò. C’è da chiedersi cosa si penserà nel mondo del principale ente di ricerca italiano. Ma ormai, da qualche tempo, siamo tutti esposti allo sbeffamento.

Il caso

Chieste dimissioni De Mattei in corso raccolta di firme Tra le tante reazioni di stupore e indignazione, seguite alla dichiarazioni di Roberto De Mattei, vice presidente del Cnr, in merito alle cause del sisma che ha colpito il Giappone, da segnalare una petizione con la quale vengono chieste le sue dimissioni dal vertice dell’ente di ricerca. Il testo della petizione è su http://www.petizionionline.it/petizione/dimissioni-del-vicepresidentedel-cnr-roberto-de-mattei/3730

ATTUALITÀ

martedì 29 marzo 2011

GRANDI MANOVRE IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Il Cnr in Calabria entra nell’agone politico Scienze Neurologiche trasloca a Catanzaro nel prossimo piano del fabbisogno. I di Adriana Spera Prende forma il progetto della Regione "nuovi posti" non copriranno neppure i Calabria per favorire un illusorio svilup- pensionamenti. Quindi nessun potenpo del Cnr. La Regione ha proposto ziamento della ricerca, ma solo un teoall'ente presieduto da Maiani il como- rico risparmio di cassa, che verrà assordato d'uso di tre nuovi complessi edili- bito dagli inevitabili costi di delocalizzazi da realizzare con 18 mln di euro, zione. Alla vigilia delle elezioni amminierogati dall'Unione Europea nell'ambi- strative calabresi, gli schieramenti politito dei Progetti Integrati di La Città e la Provincia ci locali si stanno contendendo sui Sviluppo Regionale media "la sede del Urbano. Chi si aspettava di Cosenza stanno Cnr". A rimetterci che il Cnr convertisse il per perdere l’Isn, nella contesa, non risparmio dei canoni di saranno solo la Città locazione in fondi da centro d’eccellenza e la Provincia di destinare al potenziamento delle strutture operanti della ricerca italiana Cosenza (governanel territorio, rimarrà deluso. Come te dal centro-sinistra) a vantaggio di contropartita all'offerta, il Cnr ha messo quelle di Catanzaro (a maggioranza di sul tavolo un solo milione di euro per centro-destra), ma anche e soprattutto l'avvio delle attività e trenta nuovi posti la ricerca, visto che viene smantellato di lavoro a tempo indeterminato. Di l'Istituto di Scienze Neurologiche (Isn), questi, ventidue erano in realtà già che ha sede a Mangone (a pochi chilodestinati alla Calabria dalla legge metri da Cosenza), una tra le migliori Mussi e dall'applicazione del turn over, realtà del Cnr (come risulta dalla valutamentre gli ulteriori 8 verranno inseriti zione dei Panel internazionali) e presi-

L’ ALTRO

dio di eccellenza della sanità pubblica. E' di queste ore la notizia che il direttore generale del Cnr è intenzionato ad avviare, a breve, in Calabria il processo di riorganizzazione dell'Isn, consistente nel trasferimento dello stesso a Catanzaro. Sono in tanti a non comprenderne i motivi. A partire da alcuni scienziati dell'Istituto, che rivendicano gli importanti risultati scientifici raggiunti e l'attività in regime di convenzione con il servizio sanitario, svolta senza beneficiare di alcun particolare incentivo, peraltro previsto dal ccnl, per esplicita rinuncia finalizzata all'acquisto di strumentazione per il potenziamento delle attività dell'Istituto. Anche ad Usi/RdB l'operazione appare illogica, alla luce delle disposizioni dell'Unione Europea secondo le quali i fondi destinati alla ricerca devono prioritariamente servire a potenziare le realtà esistenti e a consolidare le eccellenze, attraverso progetti rispettosi dell'ambiente. Evitando nuove ed inutili colate di cemento.

LA DOMANDA

CATT OLICO

Boschi: “De Mattei non è un vero credente” Il Foglietto ha chiesto a Enzo Boschi, presidente dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, cattolico, un commento sulla recente esternazione di De Mattei, vice presidente del Cnr, che ha definito "un castigo di Dio" il terremoto-tsunami che in Giappone ha seminato vittime e provocato distruzioni. Ecco cosa ha scritto Boschi. Caro Foglietto, Dio ha creato la Terra in modo che vi nascesse e vi si sviluppasse la vita nella meravigliosa varietà di forme che conosciamo. Per questo è necessario che il nostro Pianeta sia sempre lontano dall'equilibrio in modo che vi si sviluppi e venga continuamente rinnovata l'atmosfera. E' per questo che nella Terra ci sono tanti vulcani. Ma a ben vedere non si possono avere vulcani senza terremoti. I terremoti sono la manifestazione più evidente della cosiddetta tettonica a placche, cioè la continua rigenerazione della crosta da cui l'uomo attinge le risorse per lui essenziali. E' evidente che tutto que-

sto richiede una grande energia di cui fortunatamente la Terra dispone. I terremoti quindi, anche i più violenti, sono manifestazioni dell'Intelligenza Divina. Il mondo finirà quando non ci saranno più scosse sismiche, i vulcani si spegneranno, le catene montuose scompariranno e non ci sarà più aria da respirare. Il fortissimo terremoto del Giappone ci fa capire che il nostro Pianeta intende vivere ancora a lungo. Dio ha fatto gli uomini intelligenti e dotati di libero arbitrio. Se vogliono, sono in grado di organizzare la propria vita in modo da sopravvivere alle catastrofi naturali. Vi sono indubbie prove che si può costruire in maniera da resistere alle sollecitazioni sismiche e si hanno le conoscenze per scegliere e caratterizzare geologicamente i luoghi ove costruire. Questo avrebbe detto De Mattei se fosse un credente autentico e avesse la capacità dello scienziato non dimentico della pietas umana. Enzo Boschi - Presidente Ingv

F OGLIETTINO

Magia, il Cnr non rinnova, ringrazia e ... proroga S’avanza uno strano istituto giuridico, che ricorda fantastici animali come l’ircocervo, il liocorno e la chimera. Si tratta del novum assoluto della scadenza/proroga, quale emerge dalla delibera del cda del Cnr n. 264, pubblicata il 21 marzo scorso. Il massimo consesso dell’ente di piazzale Aldo Moro, infatti, dopo aver deliberato di non confermare alla naturale scadenza del 31 marzo 2011 i direttori di dipartimento in carica - la maggioranza dei quali già da tempo è in quiescenza (vedere Il Foglietto n. 32/2010) - contestualmente ha dato mandato al Presidente di “individuare le modalità” (sic!) per prorogarli almeno fino al 31 ottobre prossimo e comunque (bontà loro) non oltre l’entrata in vigore dei provvedimenti attuativi del nuovo statuto. Se questa era l’intenzione, non si capisce perché il cda, nelle premesse, abbia ringraziato direttori che, ancora un volta, (neanche) escono dalla porta e subito rientrano dalla finestra. Prosit!

Ma perché il Giappone merita tanti castighi? di Roberto Tomei De Mattei, vicepresidente del Cnr, dà una spiegazione soprannaturale del terremoto in Giappone, che riconduce all'opera di Dio. L'apocalittica analisi introduce la colpa delle nazioni che, perciò, vanno castigate. Ma cosa avrà fatto di male il Giappone per meritare tanto, dopo ben due bombe atomiche? Forse qualche altra nazione poteva avere la precedenza. Che ci sia stata una svista? E vada per la colpa collettiva, ma gli innocenti che c'entrano? Non poteva Dio fare qualche miracolo? De Mattei è lapidario: Dio non è obbligato a moltiplicare i miracoli, non ci sono terremoti intelligenti. Quanto ai bimbi incolpevoli, il terremoto magari risparmia loro un triste avvenire. Senza terremoti, in ogni caso, l'uomo finirebbe per affezionarsi troppo alla terra, mentre deve sempre guardare alla patria celeste, sua destinazione finale. Memorabile l'ultimo affondo: il terremoto è l'espressione della misericordia di Dio. Francamente, questa è un po' forte. La misericordia di Dio, si sa, è una sorta di buen retiro per i peccatori…. Che direbbe De Mattei se qualcuno pensasse di affidarlo a "questa" misericordia di Dio. Più sobriamente, Benedetto XVI si è limitato a esprimere il suo profondo dolore per la tragedia.


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Il sito internet del sindacato di base del comparto ricerca. Notizie, informazioni, consulenza e assistenza on line per tutti. In tempo reale. martedì 29 marzo 2011

Il Garante frena la trasparenza degli enti Obbligatorio per le amministrazione pubblicare il ruolo di anzianità del personale di Biancamaria Gentili Il Garante per la Protezione dei Dati Personali, con provvedimento n. 88 del 2 marzo scorso, pubblicato in G.U. n. 64/2011, ha dettato le linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web. Dalla lettura del provvedimento emergono interessanti novità rispetto al passato, che, da un lato, appaiono limitative e, dall’altro, sembrano ampliare la gamma delle notizie che gli enti pubblici devono mettere a disposizione dei cittadini. Una stretta il Garante la fa sui curriculum dei dirigenti, che non devono contenere dati strettamente personali e non pertinenti, come ad esempio “i cedolini dello stipendio, i dettagli risultanti dalle dichiarazioni fiscali, oppure riguardanti l'orario di entrata e di uscita di singoli dipendenti”. Via libera, invece, senza vincoli di sorta, alla pubblicazione dei risultati delle prove concorsuali e delle graduatorie finali. “E’ inoltre consentito ai parL A G ELMINI

tecipanti alla procedura concorsuale precisa il Garante - di accedere agevolmente ad aree del sito istituzionale nelle quali possono essere riportate anche eventuali ulteriori informazioni rese disponibili ai soli aventi diritto sulla base della normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi (elaborati, verbali, valutazioni, documentazione relativa a titoli anche di precedenza o preferenza,

NOMINA I DESIGNAT DESIGNATORI

DEI VERTICI VERTICI DELLA RICERCA PUBBLICA

In attesa della pubblicazione dei nuovi statuti dei 12 enti di ricerca vigilati dal Miur, che dovrebbe avvenire giovedì prossimo, addirittura con un supplemento della Gazzetta Ufficiale, da fonti autorevoli Il Foglietto ha appreso i nomi dei componenti del Comitato che dovrà indicare al ministro Gelmini una rosa di candidati alla presidenza e ai cda dei medesimi enti. Si tratterebbe di Gaetano Lombardi, ordinario alla Federico II di Napoli, di Carlo Perno e Angelo Spena, entrambi ordinari a Tor Vergata, di Francesco Salamini, ordinario e presidente del Comitato scientifico del Parco Tecnologico Padano, e, infine, di Pasquale Pistorio, già vice presidente di Confindustria, con delega all’Innovazione e alla Ricerca. Spetterà a loro il non facile compito di disegnare l’organigramma di vertice della ricerca pubblica.

I L FATT O

DI

Occhio

al

fisco

Dal 13 aprile all’11 maggio 2011 a Roma, il Caf Consulenti del Lavoro s.r.l., convenzionato con Usi/RdB, sarà gratuitamente al servizio del personale dell'Istat, del Cnr, dell’Ispra e degli altri enti di ricerca, previo appuntamento, per il ritiro dei modelli 730. Gli incaricati saranno all’Istat in Via Torino, Via Tuscolana, Via Ravà e Viale Liegi; all’Ispra in Via Curtatone e al Cnr, presso la sede centrale di Piazzale Aldo Moro. Tel. 064819930 info@usirdbricerca.it

pubblicazioni, curriculum), attribuendo agli stessi credenziali di autenticazione (es. username o password, n. di protocollo o altri estremi identificativi forniti dall'ente agli aventi diritto, ovvero mediante utilizzo di dispositivi di autenticazione, quali la carta nazionale dei servizi)”. Ma la vera novità sembra essere quella dell’obbligo in capo alle amministrazioni di pubblicare on line i ruoli di anzianità del personale, che molti enti, ad oggi, non hanno mai predisposto, neppure in forma cartacea. Secondo il Garante “poiché la disciplina di settore in questione non individua nel dettaglio le informazioni che devono essere riportate nei ruoli, occorre nel caso di specie effettuare un'opportuna selezione, in modo da rendere conoscibili soltanto i dati necessari a determinare l'anzianità di servizio, evitando l'inserimento di notizie non pertinenti, eccedenti o riguardanti stati, qualità o situazioni personali ovvero informazioni idonee a rivelare dati sensibili (es. mutilato o invalido civile; aspettativa per motivi di salute o distacco per motivi sindacali)”.

giurisprudenza Commissione off limits per chi prepara atti gara Il funzionario di una amministrazione pubblica che partecipa alla fase di predisposizione del bando di gara, non può far parte della commissione di aggiudicazione dell’appalto. A ribadire l’incompatibilità tra i due ruoli è stato il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1628 del 16 marzo 2011 (Pres. Piscitello, Est. Caringella). Ma i giudici di Palazzo Spada sono andati oltre e hanno riconosciuto che l’impresa che ha riposto fiducia nella gara affetta da illegittimità, deve essere risarcita del danno emergente per la commissione giudicatrice nominata contro legge, in particolare, in violazione dell’articolo 84 del decreto legislativo n. 163/2006.

Frasi forti tra avvocati,

L A LETTERA non contestabile il reato LE FOTOCOPIE FORNITE DALL’ISTAT NON SONO D’ORO Non sono reato le espressioni punL’articolo “Fotocopie d’oro all’Istat: 0,60 euro per un foglio”, comparso il 22 marzo 2011, rivela un approccio singolare al concetto di notizia. Invece di rilevare l’innovazione nella politica dei prezzi dell’Istat, per la quale, contrariamente a quanto avveniva nel passato, “i dati già elaborati e forniti a richiesta e trasmessi per via telematica sono rilasciati gratuitamente”, si attira l’attenzione su una voce di “rimborso spese” riferita a una singola tipologia di fornitura su supporto cartaceo. Peccato che gli autori dell’articolo non abbiano posto più attenzione al tema. Il costo di 0,60 euro non si riferisce, infatti, al generico rimborso per fotocopie effettuate dall’utente presso la biblioteca (per cui il prezzo è fissato in 5 centesimi), ma di tabulati e fotocopie relativi, in genere, agli indici dei prezzi, in cui il rimborso richiesto include il costo del personale necessario ad estrarre le informazioni richieste. Giovanni Fontanarosa - Direttore generale Istat Per serietà, l’articolo del Foglietto del 22 marzo conteneva il link alla delibera adottata dall’Istat il 9 marzo 2011, nella prima pagina della quale, al punto 5, lett. A Dati già elaborati forniti a richiesta - anche il direttore generale dell’Istat poteva leggere che: “I costi delle fotocopie e/o tabulati sono fissati in euro 0,60 (+iva, ndr) per ogni pagina prodotta”. Per il dr. Fontanarosa, tale prezzo includerebbe il costo del personale necessario a estrarre le informazioni richieste. Purtroppo tale “aggiunta” risulta postuma. E non smentisce la notizia data dal nostro giornale. (Red.)

genti fra avvocati, avversari in un processo. Infatti, non ogni espressione che crea disappunto è, per ciò solo, offensiva, né offensiva è automaticamente una espressione forte o pungente. A maggior ragione nel corso di un procedimento giudiziario, le parti sovente, per screditare la tesi avversaria, utilizzano frasi e parole che, in diverso contesto, difficilmente sarebbero tollerate. Ma l'ordinamento ritiene ciò perfettamente fisiologico, atteso che si è in presenza di una contesa aperta e radicale tra soggetti aventi interessi contrastanti e che esprimono tesi contrapposte (Cass. V Sez. penale sent. n. 11188 del 14 marzo 2011 Pres. Calabrese, Est. Fumo).

C ODA

Rimborsi fiscali, maglia nera all’Italia per i tempi di attesa Lo Stato italiano si conferma un pessimo e tardo pagatore. Le Amministrazioni finanziarie in Italia impiegano mediamente 14,1 anni per rimborsare le imposte, contro una media europea di 12 mesi. E' questa la sintesi della nuova inchiesta condotta da KRLS Network of Business Ethics per conto dell'Associazione Contribuenti Italiani, che sarà prossimamente pubbli-

cata su "Contribuenti.it Magazine". Secondo la classifica stilata da KRLS Network of Business Ethics, l'Italia si aggiudica il 'primato mondiale' per la lentezza nei rimborsi fiscali con 14,1 anni, seguita dalla Turchia (4,2 anni), dalla Grecia (3,8 anni), dalla Spagna (2,3 anni), dalla Francia (1,6 anni), dall'Inghilterra i (1,2), dalla Germania (0,8 anno), dall'Austria (0,4 anni), dagli Usa (0,2 anni) e dal Giappone (0,1). Tra i contribuenti maggiormente penalizzati in Italia dai mancati rimborsi

fiscali figurano quelli residenti nelle L OGLIETTO regioni del Sud: Campania al primo DELLA RICERCA posto, seguita dalla Puglia e Calabria. A seguire Lazio, Liguria, Basilicata, Molise, Emilia Romagna, Umbria, Supplemento a IlFoglietto Marche, Valle d'Aosta, Toscana, Agenzia di informazione on line Reg.Trib. Roma 136 dell’8/4/2004 Piemonte, Marche, Abruzzo, Sicilia, Editrice: Nameless Line Inc Trentino Alto Adige, Veneto e Anno VIII numero 11 Lombardia. Non fa sconti a nessuno, • Direttore responsabile: Maurizio Sgroi neanche ai terremotati dell'Abruzzo. Fa Redazione Vicolo del Buon Consiglio, 31 impressione il tempo di attesa dei terre- 00184 -Roma - tel 064819930-fax 0662204550 e-mail: redazione.ilfoglietto@usirdbricerca.it motati italiani: 12,8 anni, contro un mese • Progetto grafico : Bios di attesa dei terremotati giapponesi.

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Il Foglietto n. 11/2011  

Il settimanale on line degli enti di ricerca

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