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Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno... ma se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà. H.Camara

E DIT ORIALE COL PRETESTO DELLA CRISI

Manovra da 25 mld e niente contratti di Rocco Tritto

Chi crede che per l’ultima crisi finanziaria, che investe un paese membro dell’Ue, a versare lacrime e sangue debbano essere solo lavoratori e pensionati greci, si sbaglia di grosso. Banchieri, tecnocrati, burocrati e politici che periodicamente si danno appuntamento a Bruxelles per varare provvedimenti finalizzati sempre e comunque a penalizzare i ceti più deboli, non perderanno certamente l’occasione di estendere le misure già varate da Atene anche agli altri Stati membri. Da noi, il campanello d’allarme è già stato fatto suonare dal “guardiano” delle pubbliche finanze, che dal suo quartier generale di via XX Settembre ha fatto sapere che a luglio prossimo gli italiani dovranno tirare fuori dalle loro tasche più vuote che mai 25 miliardi di euro, per dare ossigeno alle casse dello Stato. A farne le spese, come sempre, saranno i settori vitali del Paese: sanità, scuola, previdenza. In prima fila, naturalmente, anche i lavoratori, in particolare quelli pubblici, che difficilmente vedranno rinnovati i loro contratti scaduti a dicembre 2009. Del resto, che il governo non avesse alcuna intenzione di dare ai lavoratori pubblici quello che a loro spetta, si era già capito con la farsa della riduzione dei comparti di contrattazione, che ancora non si concretizza né si concretizzerà a breve, in quanto rappresenta(va) il pretesto per differire la tornata contrattuale. In compenso, il governo ha disposto il pagamento di qualche euro di “vacanza” contrattuale che ora, in nome della crisi europea, si appresta a riprendersi. Con i dovuti interessi.

Il caso

Dall’Ispra 400 mila euro a Roberto Mezzanotte Il cassiere dell’Ispra si appresta a pagare un risarcimento record di 400 mila euro, oltre interessi, svalutazione e 15 mila euro di spese legali. Il beneficiario è Roberto Mezzanotte, già direttore di Dipartimento dell’ente, in pensione da novembre scorso, al quale una sentenza del Tribunale di Roma ha riconosciuto il diritto all’inquadramento come dirigente di I fascia, a far data dal 1 agosto 1999.

ATTUALITA’

martedì 11 maggio 2010

INCHIESTA SUL LIBRO FOTOGRAFICO CHE INCORONA 100 MARTIRI DELLA P. A.

Il 20% dei non fannulloni sono colleghi e amici dell’autore della pubblicazione di Biancamaria Gentili e Paolo Vita di formazione organizzati dal Cenacolo Tra i vari sponsor del libro sui "non fan- Giuridico, oltre a sedere nel consiglio nulloni" (vedere Il Foglietto della scor- di amministrazione della Human sa settimana) spiccano il Cenacolo Health Foundation. Sempre dai ranghi Giuridico srl e la Human Health della medesima Fondazione arrivano Foundation onlus. E proprio il fatto di altri due "eroi del lavoro"; Antonio avere un impiego pubblico e di lavora- Giordano e Luciano Casciola. Anche la re anche per uno dei due sponsor del prefazione del libro, fatta da Pietro libro scritto dal magistrato Un quinto degli eroi Ichino, affonda le della Corte dei conti, Vito sue radici nel Tenore, sembrerebbe a fianco di Tenore Cenacolo Giuridico, essere il requisito per di cui il Senatore è essere annoverati tra nel Cenacolo giuridico uno dei docenti coloro che fannulloni non e nella Human Health insieme ad altri sono, visto che almeno 20 nove: Rosanna De sui 100 personaggi del Foundation onlus Nictolis (consigliere pregevole tomo hanno i piedi in di Stato), Sandro Mainardi (professore entrambe le staffe o come minimo ordinario), Iolanda Piccinini (professohanno scritto almeno un libro insieme re ordinario), Vito Poli (consigliere di al giudice contabile. Iniziamo dall'e- Stato), Luigi Viola (magistrato del Tar), stensore della pubblicazione, un magi- Giuseppe Amato (Procuratore della strato in servizio, di 48 anni, che oltre a Repubblica), Ennio Antonio Apicella svolgere il suo lavoro per lo Stato ha (avvocato dello Stato), Francesco scritto 25 libri (dal 1989 ad oggi) ma Caringella (consigliere di Stato) e Luigi che è anche uno dei docenti dei corsi Caso (magistrato della Corte dei segue p/2 A PPROFONDIMENT O

conti). E una simile parata di nomi prestigiosi porta gli amministratori della srl Cenacolo Giuridico (che si occupa di fare formazione professionale), nella loro relazione al bilancio 2008 a spiegare che "Il successo dell'attività formativa è da ricercare nella specificità dell'offerta formativa e nella collaborazione professionale di docenti di indubbia preparazione e professionalità". Tra gli altri docenti del Cenacolo spicca un altro eccellente "non fannullone", il direttore del servizio bilancio e contabilità del ministero della Giustizia, Marcello Cosio. Mentre hanno avuto la fortuna di ascendere nell'Olimpo degli stacanovisti anche tre coautori che con Tenore hanno scritto libri, come Luca Busico, Marco Rossi e Maria Gentile. Per quanto riguarda un'altra eroina del lavoro, Giovanna Bellitti, dirigente del Servizio affari legali dell'Istat, invece è moglie di Piergiorgio Della Ventura, collega magistrato di Tenore alla Corte dei conti. (2 - fine)

S apete che...

Proverbi, aforismi e sapienza dei popoli di Roberto Tomei Proverbi, massime, sentenze, aforismi. Si cresce e si muore in mezzo a loro. Da giovani per lo più si sopportano; con l'avanzare dell'età, invece, si tende a declamarli con maggiore frequenza. Chi li cita spesso è proverbioso, mentre proverbista è lo studioso di proverbi. Impossibile comunque trovare chi non ne abbia detti o sentiti. Qui vogliamo ricordare come sono nati, si sono trasformati e sono giunti sino a noi, diventando parte della nostra concreta esperienza e del nostro vissuto quotidiano, una presenza che tuttavia passa quasi inosservata e di cui abbiamo consapevolezza solo se e quando ne facciamo oggetto di riflessione. Solitamente sono frasi brevi, talora in versi rimati o assonanti, di origine popolare, che contengono pensieri, regole, ammonizioni dettate dall'esperienza. Che è comune a tutti gli uomini, onde si spiega perché, con formulazioni identiche o simili,

comunque assolutamente non rigide, sono presenti con lo stesso significato in tutte le lingue e nei vari dialetti. Nei suoi Ricordi, Guicciardini così scrive: "Quasi tutti e' medesimi proverbi o simili, benché con diverse parole, si truovano in ogni nazione; e la ragione è che e' proverbi nascono dalla esperienza o vera osservazione delle cose, le quali in ogni luogo sono le medesime o simili". Per i proverbi si invoca, solitamente, la "sapienza dei popoli", come espressione della concreta realtà delle cose, di una concezione del mondo per certi aspetti ingenua, quasi essi diano corpo a materiali privi di sostanza intellettuale, fintamente dotti e che, anche quando trasmigrano in ambito letterario (scelta fatta di frequente dai "siciliani", come Verga, Sciascia e Bufalino), esprimerebbero soltanto il tentativo di adottare o riprodurre il linguaggio parlato. Come ci insegna Renzo Tosi, le cose

F OGLIETTINO

Istat, tutti all’erta arriva Renato Brunetta Dopo quattro mesi, Renato Brunetta, ministro fantuttone, oggi torna all'Istat in quell'Aula Magna dove il 14 gennaio era stato protagonista di un esilarante siparietto, con un repentino dietro front, dopo aver trovato occupato il posto in prima fila (vedere Il Foglietto n. 2/2010). Per rimediare alla gaffe, questa volta in via Balbo hanno fatto le cose in grande, riservando a Brunetta la chiusura del convegno Dal Codice delle statistiche europee al Codice delle statistiche ufficiali e operando affinché l'Aula registri il tutto esaurito. In una mail recapitata nel pomeriggio di ieri a numerosi dipendenti, si legge che in occasione del "grande evento" (termine ultimamente un po' abusato) occorre stare "all'erta" e "non si deve mancare". La mail continua, parlando di “precettazione”, intimando di “accorrere”, manco si trattasse di un incendio. E' vero che l'Istat è stato voluto da Mussolini, ma è passato tanto tempo e certi appelli non eravamo più abituati a sentirli. Che dire o, meglio, che rispondere. Forse così potrebbe andare bene: All'erta, all'erta arriva Brunetta!

Le progressioni verticali tra decisioni contrastanti La Sezione delle Autonomie della Corte dei conti è tornata, con una sentenza del 29 aprile scorso, sulla dibattuta questione della decorrenza degli effetti dell'articolo 62 del decreto legislativo “Brunetta” n. 150/09, in materia di progressione di carriera per i pubblici dipendenti. Ad avviso dei giudici contabili, la norma è già in vigore dal 1° gennaio 2010, per cui da quella data le progressioni verticali tra aree diverse non possono che avvenire tramite concorso pubblico. Resta ferma, però, la possibilità per l'amministrazione di destinare al personale interno, in possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno, una riserva di posti comunque non superiore al 50% di quelli messi a concorso.

In vacanza con Usi/RdB questa sera l’estrazione Avverrà questa sera il sorteggio di 2 soggiorni gratuiti, ciascuno per 2 persone, riservato agli iscritti ad Usi/RdB e abbinato all’estrazione del Lotto. Anche quest’anno la regione prescelta è la Sardegna. I quattro fortunati potranno riposarsi per una settimana, dal 17 al 24 giugno, al Villaggio Calafiorita a Marina di Agrustos, comune di Budoni.


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In Antartide rissa tra Enea, Cnr, Ingv e Ogs Corte dei conti: mancano 10 mln da rendicontare, mai valutata attività scientifica di Paolo Vita Una relazione della Corte dei conti si abbatte sulla missione scientifica italiana in Antartide. Il consorzio Programma Nazionale Ricerche in Antartide (Pnra) guidato dall'Enea (con il 28%) e di cui fanno parte l'Ingv (24%), il Cnr (24%) e l'Ogs (24%) per lo studio del Polo Sud è finito sotto la lente della magistratura contabile per l'insostenibile clima che si è venuto a creare tra i 4 soci, il quale ha determinato; l'ingovernabilità del Pnra, la mancata valutazione dell'attività scientifica a partire dal 1999, l'omessa rendicontazione di 10,5 mln di euro di finanziamenti e un contenzioso da 3,6 milioni tra l'Enea e gli altri consorziati. Oltre a una lievitazione dei costi che si attesta oramai al 12% dei finanziamenti benché tale voce secondo le norme che disciplinano le attività del Programma Nazionale Ricerche in Antartide non possa superare il 5 per cento. Su quest'ultimo punto la relazione della Corte dei conti sottolinea come i tagli alla ricerca scientifica nel triennio 2006 2008 abbiano comportato per la missione al Polo Sud una riduzione dei

trasferimenti pari al 33% a fronte di una struttura dei costi sostanzialmente stabile e che quindi se nel 2003 il limite del 5% era rispettato grazie ai finanziamenti per 28,4 mln, nel 2008 quando il finanziamento pubblico è sceso a 10 mln l'incidenza delle spese è lievitata fino al 12% benché in termini assoluti le uscite per questa voce siano passate dai 4,3 mln del 2003 a 3 mln del 2008. Per quanto

riguarda la rendicontazione dei progetti, i magistrati contabili notano come a fronte di trasferimenti fatti da Miur nel periodo 2003 - 2007 pari a 225 mln manchino ancora da rendicontare 1,9 mln. Mentre per quanto riguarda il 2008, la Corte dei Conti sottolinea che nel primo semestre 2009 restavano ancora da documentare spese per 10,56 mln. La mancanza di una struttura organizzativa del Consorzio ha determinato un contenzioso tra i soci ed ha portato l'Enea a trattenere 3,67 mln di fondi destinati a compensare le spese già effettuate dall’ente in favore del Pnra per la parte eccedente la sua quota di competenza (pari al 28 per cento). Sul fronte della valutazione costi - benefici la Corte giudica "impossibile esprimersi" poiché "non solo non è intervenuta alcuna valutazione dell'attività afferente al Pnra, ma è posto perfino in dubbio che l'organismo a ciò deputato possa provvedere in tal senso". Ciò detto i magistrati contabili dicono che " le problematiche gestionali del Consorzio sono così gravi che richiedono un intervento esterno" da parte del legislatore e dei ministeri competenti.

giurisprudenza Familiari con handicap e scelta sede di lavoro

Il diritto alla scelta della sede ai fini della conservazione (e non già dell'instaurazione) di assistenza continuativa ed esclusiva al parente e affine entro il terzo grado portatore di handicap non si configura come diritCorsa per la vita to soggettivo in senso proprio, con Usi/RdB-Ricerca partecipa alla caratteri di pienezza e assolutezza, Race for the Cure 2010 poiché il beneficio è assicurato "ove Di corsa contro i tumori al seno possibile". L'inciso rinvia all'esigenza mini maratona di 5 km e passeggiache l'opzione preferenziale nella ta di 2 km che si terranno alle Terme scelta della sede di lavoro sia raffrondi Caracalla di Roma domenica 16 tata con le esigenze organizzative, maggio 2010 alle ore 10:00. funzionali e gestionali del datore di Quanti sono interessati a partecipalavoro, pubblico o privato, onde essa re con il gruppo del sindacato pospuò risultare anche recessiva a fronsono contattare lo stesso sindacato te di rilevanti esigenze economiche, inviando una mail a: organizzative o produttive dell'impreinfo@usirdbricerca.it sa, e, per quanto riguarda i rapporti di lavoro pubblico, ad interessi della SENZA STA STATUTO TUTO E REGOLAMENTI, S PIGOLATURE PERLOPIÙ IGNORATE DAGLI ALTRI collettività ostativi all'operatività della CNR A RISCHIO COMMISSARIAMENTO COMMISSARIAMENTO SE L’ALUNNO SI FA MALE, HA DIRITTO AL RISARCIMENTO scelta (Tar Lazio - Sez. I - sent. 29 Dopo la nomina da parte della Devono essere risarciti dal Ministero dell'Istruzione i ragazzi che si aprile 2010 n. 8826 - Pres. Gelmini dei cinque saggi, destinati ad fanno male durante l'ora di educazione fisica. Lo ha stabilito la Corte di Giovannini, Est. Spagnoletti). affiancare il cda del Cnr nel lavoro di ela- Cassazione che, con la sentenza n. 9325 del 20 aprile 2010 - destinata borazione e approvazione del nuovo a sollevare polemiche tra il personale docente - ha respinto il ricorso del Ricongiunzione contributi statuto e dei nuovi regolamenti del più Ministero di viale Trastevere, presentato contro la sentenza della Corte quando si cambia ente grosso ente pubblico di ricerca del paese, il progetto messo a punto da d'Appello di Roma che aveva dichiarato il Dicastero responsabile delle La pretesa del pubblico dipendente, trasferito ad altra amministrazione Maiani comincia a trovare i primi ostaco- lesioni riportate da un alunno durante l'ora di educazione fisica. li. La riduzione dei dipartimenti e l'accor- INFORTUNIO IN ITINERE SOLO NELLA PUBBLICA STRADA alla ricongiunzione dei contributi prepamento di alcuni istituti, anche alla luce Non è configurabile l’infortunio in itinere per il lavoratore che si sia frat- videnziali, deve avvenire d’ufficio e delle recenti valutazioni effettuate dal turato un osso cadendo nel cortile della propria abitazione. Infatti, l’infor- senza oneri per lo stesso dipendendiscusso Panel generale, che il numero uno di piazzale Aldo Moro vorrebbe fos- tunio in itinere comporta il suo verificarsi nella pubblica strada e, comun- te. In caso di inerzia da parte delsero le novità degli emanandi regola- que, non in luoghi identificabili in quelli di esclusiva proprietà del lavora- l’amministrazione sulla quale grava menti, non sembrano entusiasmare tore assicurato o in quelli di proprietà comune, quali le scale i cortili con- l’obbligo, il lavoratore deve adire la alcuni consiglieri e qualche saggio, che, dominiali, il portone di casa oppure i viali di complessi residenziali con le Corte dei conti, che è giudice munito invece, chiedono proposte concrete, in relative componenti strutturali. Questo perché si deve trattare di luoghi in di giurisdizione e davanti al quale la grado di arrestare la profonda crisi che da tempo il Cnr sta vivendo. Il rischio cui il lavoratore non ha possibilità diretta di incidere per escludere o ridur- controversia deve essere instaurata serio è che si arrivi al 15 agosto con un re i rischi di incidenti, cosa che invece può fare in tali ambiti. A stabilire il (Tar Lazio - Sezione III - sent. n. nulla di fatto, che provocherebbe il com- suddetto principio di diritto è stata la Cassazione Civile -Sezione Lavoro 7834 del 21 aprile 2010 - Pres. missariamento dell'ente. - con sentenza n. 10028 del 27 aprile 2010 (Pres. Roselli, Rel. Curzio). Amoroso, Est. Lundini).

A PPROFONDIMENT O sono un po' più complicate. I rapporti tra proverbi e tradizione letteraria si possono descrivere come quelli esistenti tra vasi comunicanti. Non è infatti solo la letteratura a recepire proverbi, arricchendo così le sue pagine e forse rendendole più attraenti per i lettori meno acculturati, ma sono spesso i proverbi a venir fuori dalle pagine della letteratura, nel senso che sono proprio i topoi letterari a dar corpo ai proverbi. C'è poi da ricordare che talora i proverbi non hanno affatto origine

segue da pag. 1

popolare, ma trovano la loro fonte in passi famosi, citati come sentenze a sé stanti. Va infine sottolineato che non è vero che determinati proverbi sarebbero il frutto di una singola cultura popolare nei confronti delle altre, dato che, almeno per quanto riguarda la nostra porzione di mondo, cioè l'Europa, è agevole constatare che le stesse massime si ripetono in tutte le lingue e nei diversi dialetti, spesso, per di più, con variazioni minime. Da qui la tesi che esclude una sorta di

poligenesi dei proverbi e asserisce con forza l'idea di una tradizione culturale occidentale, di un koinè dei proverbi che si sviluppa nel segno di una sostanziale continuità, un filo rosso che lega il mondo classico a quello medievale fino alle letterature moderne e contemporanee. Considerate queste caratteristiche, non è esagerato affermare che dei proverbi si potrebbe quasi tentare l'abbozzo di una storia. 1 - continua

ILFOGLIETTO DELL’USI/RDB-RICERCA Supplemento a IlFoglietto Agenzia di informazione on line Reg.Trib. Roma 136 dell’8/4/2004 Editrice: Nameless Line Inc Anno VII numero 17 • Direttore responsabile Maurizio Sgroi Redazione Vicolo del Buon Consiglio, 31 00184 -Roma - tel. e fax 06.4819930 e-mail: redazione.ilfoglietto@usirdbricerca.it • Progetto grafico : Bios

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