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Architettare “Non puoi tenere lo sguardo nel passato se non hai un occhio nel futuro.”

“La tradizione non è un patrimonio che si possa tranquillamente ereditare; chi vuole impossessarsene deve conquistarla con grande fatica. Essa esige che si abbia, anzitutto, un buon senso storico, cosa che è quasi indispensabile per chiunque voglia fare il poeta dopo i venticinque Anni di età.” T.S. ELIOT, Il Bosco Sacro Quest’anno ci interroghiamo su quale sia il valore della tradizione oggi, cercando di contestualizzarlo a diversi ambiti di natura artistica. In una società Sempre più globale ci domandiamo se possa ancora essere contemporaneo parlare di tradizione, termine che spesso, erroneamente, associamo ad una sfera solo passata. La tradizione non deve essere intesa come un mero recupero di un ambito appartenente al passato, quanto come un processo continuo e fluido, che porta in se i valori di atemporalità’ e temporalità. Un binomio inscindibile, che ci porta ad affermare la necessità di un recupero della coscienza del passato, per poter interpretare la cultura del presente. OSA, Mendrisio 2011


Corpus delle conferenze Questi sono i punti che strutturano ogni singola conferenza e che permettono di mantenere una continuità attraverso il ciclo di incontri.

.Quale è il suo mestiere?

Domanda iniziale con lo scopo di “rompere il ghiaccio”.

.Dove lavora?

Quali sono i luoghi dell’”architettare”? È un luogo fisico o astratto? Quanta importanza diamo a dove “architettiamo”?

.Quali sono i suoi riferimenti più importanti?

Ad ogni invitato vogliamo chiedere di portare cinque referenze e descriverle in relazione al proprio mestiere. Queste possono essere semplicemente delle immagini oppure delle citazioni, dei filmati etc. Le referenze saranno anche proiettate in successione continua durante tutta la conferenza in maniera tale da creare una cornice attorno all’ospite.

.Quale é il momento in cui ha capito cosa voleva fare?

Per saper “architettare” la prerogativa fondamentale è sapere cosa si vuole fare. L’inizio è un momento decisivo. Quando si riconosce?

.Pensa di avere un Maestro?

Oggi ha senso dire di avere un Maestro? Cosa vuol dire cercare un Maestro? Deve l’allievo “uccidere” il Maestro?

.”Architettare”.

La discussione si eleva su un piano più inerente al tema principale dell’architettare. Le domande sono precise e mirate ed intendono approfondire il rapporto dell’ospite con la propria professione. Ad esempio verrà chiesto di parlare di una particolare opera oppure di discutere di una citazione significativa. Le domande verranno chiarite e discusse in anticipo dagli organizzatori con l’invitato.

.Come conclude un progetto?

Il progetto ha una fine? Chi o cosa la decide? viene realizzata?

Un’idea muore quando

.Cosa non hai mai potuto realizzare?

Molte delle cose che “architettiamo” nella nostra vita non saranno mai realizzate. Alcune di queste ci segnano profondamente e continuano ad influenzarci. A volte queste sono le idee migliori...

Franco Battiato in “Magic Shop” ha detto che è meglio un imbianchino di Le Corbusier... Noi come gli rispondiamo?


Website: www.osa-mendrisio.ch Contact: associazione-studenti@arch.unisi.ch

OSA PAMPHLET  

IO E LA TRADIZIONDE