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2015 Listino prezzi informativi opere Settore costruzioni Provincia di Verona

2015

Listino prezzi informativi per opere del settore costruzioni della provincia di Verona

xxxiv edizione


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Listino prezzi informativi per opere del settore costruzioni della provincia di Verona

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Ed. 2015 - Sommario

Presentazione del Presidente Confartigianato di Verona - Unione Provinciale Artigiani Hanno collaborato a vario titolo alla stesura della presente pubblicazione (struttura e quotazioni) i Signori Introduzione dei Presidenti di Federazione di Categoria del Settore Costruzioni U.P.A. Verona Edilcassa Veneto - ex CEAV Ente Bilaterale Artigianato Veneto EBAV

SCHEDE TECNICHE

ST 01 Calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2015 ST 02 Norme per la misurazione e la valutazione delle opere ST 03 Principale documentazione ai fini della sicurezza da rendere disponibile o presente nei cantieri o sede fissa ST 05 La modulistica della Confartigianato Verona per gli installatori di impianti

ELENCAZIONI OPERE SETTORE COSTRUZIONI

Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo

A – Costi della mano d’opera B – Noleggi e trasporti 01 – Demolizioni 02 – Scavi, trasporti, rinterri, rilevati 03 – Calcestruzzi, acciaio per cementi armati, casseri 04 – Solai 05 – Murature, tavolati di mattoni e conglomerati 06 – Intonaci 07 – Tetti e coperture 08 – Vespai, sottofondi, pavimenti 09 – Vani tecnici, condotti di ventilazione in laterizi, calcestruzzo, PVC, vibrocemento 10 – Tubazioni per acque bianche e nere, pozzetti, fosse biologiche 11 – Isolanti e coibenti 12 – Impermeabilizzazioni ed isolamenti acustici 13 – Pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie 13.01 – Opere in pietra e marmo 13.02 – Opere di pavimentazione e rivestimento 13.03 – Pavimentazioni e rivestimenti resinosi 13.04 – Assistenza alle opere di pavimentazione e rivestimento 13.05 – Opere da falegname 13.06 – Opere da fabbro 13.07 – Opere di impermeabilizzazione 13.08 – Opere da lattoniere 13.09 – Impianti di riscaldamento 13.10 – Impianti idro-sanitari 13.11 – Impianti elettrici 13.12 – Impianti di ascensione 14 – Opere di lattoneria 14.01 – Canali 14.02 – Tubi 14.03 – Converse 14.04 – Lucernari 14.05 – Terminali 14.06 – Coperture 14.99 – Oneri a consuntivo e documentazione 15 – Opere in marmo, pietra e granito 15.01 – Scale, porte e finestre 15.02 – Lavorati in pietra 15.03 – Pavimenti 15.04 – Lavorazioni extra e lavorazioni particolari 16 – Opere di falegnameria 16.99 – Oneri a consuntivo e documentazione

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sommario

Sommario


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Capitolo 17 – Opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro 17.01 – Carpenteria pesante 17.02 – Porte, porte REI e porte basculanti 17.03 – Serramenti in ferro, acciaio 17.04 – Cancellate, cancelli, parapetti 17.05 – Inferriate 17.06 – Serramenti di sicurezza 17.07 – Trattamenti di superficie 17.08 – Serramenti in alluminio 17.09 – Serramenti in PVC serie da 70 mm 17.10 – Facciate continue Capitolo 18 – Opere in vetro Capitolo 19 – Opere di tinteggiatura, decorazione e stuccatura 19.01 – Tinteggiatura per interno 19.02 – Tinteggiatura per esterno 19.03 – Verniciatura di opere nuove in legno 19.04 – Verniciatura di opere in ferro 19.05 – Opere da stuccatore Capitolo 20 – Impianti idrici e sanitari, apparecchi igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria 20.01 – Tubazioni, punti uscita, scarichi 20.02 – Apparecchi igienico sanitari 20.03 – Generatori Acqua Calda Sanitaria 20.04 – Trattamento acqua 20.99 – Oneri a consuntivo e documentazione Capitolo 21 – Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e produzione acqua calda sanitaria 21.01 – Tubazioni per trasporto gas 21.02 – Canne fumarie, condotte fumo 21.99 – Oneri a consuntivo e documentazione Capitolo 22 – Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio 22.01 – Tubazioni 22.02 – Caldaie-bruciatori 22.03 – Valvole, saracinesche, elettropompe, giunti, corpi scaldanti, vasi ad espansione e dispositivi di sicurezza 22.04 – Impianti di climatizzazione estiva e invernale 22.05 – Impianti idraulici per antincendio 22.99 – Oneri a consuntivo e documentazione Capitolo 23 – Manutenzione impianti termici 23.01 – Manutenzione impianti termici 23.02 – Verifiche impianti esistenti 23.03 – Manutenzioni straordinarie 23.99 – Oneri a consuntivo e documentazione Capitolo 24 – Impianti elettrici, citofonici, automazioni 24.01 – Cavi 24.02 – Tubazioni, canali 24.03 – Cassette di derivazione 24.04 – Punti luce con esclusione corpi illuminanti e punti di comando 24.05 – Punti ed apparecchiature di comando 24.06 – Punti presa 24.07 – Centralino elettrico modulare 24.08 – Apparecchi di protezione 24.09 – Scaricatori 24.10 – Impianto di terra 24.11 – Impianti non digitali di chiamata 24.12 – Impianti citofonici - videocitofonici 24.13 – Varie 24.14 – Domotica - home automation 24.15 – Automazione cancelli 24.16 – Impianti di trasmissione dati - cablaggi strutturati 24.99 – Oneri a consuntivo e documentazione

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sommario

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Ed. 2015 - Sommario


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NEW

Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo Capitolo

Ed. 2015 - elenco inserzionisti

25 25.01 25.02 25.99 26 26.01 26.02 26.03 26.04 26.05 26.06 26.99 27 27.01 27.02 27.03 27.99 28 28.01 28.02 28.03 28.04 28.99 29 29.01 29.02 29.03 29.99

– Energie da fonti rinnovabili – Impianti solari termici – Impianti solari fotovoltaici – Oneri a consuntivo e documentazione – Impianti di sicurezza – Impianti tipo – Impianti senza fili – Impianti antincendio – Apparecchiature e impianti TVCC – Impianto di videosorveglianza per un capannone di 2000mq – Accumulatori – Oneri a consuntivo e documentazione – Impianti centralizzati di ricezione radiotelevisiva – Impianti di antenna per ricezioni TV terrestre non canalizzato – Impianti di antenna per ricezioni TV terrestre canalizzato – Impianti di antenna per ricezioni TV SAT – Oneri a consuntivo e documentazione – Impianti di elevazione – Installazione impianti nuovi – Manutenzione, riparazione e sostituzione organi impianto – Adeguamento impianti – Ausili per diversamente abili – Oneri a consuntivo e documentazione – Restauro conservativo manufatti architettonici di pregio – Opere in pietra – Intonaci antichi non decorati – Opere in stucco – Oneri a consuntivo e documentazione

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ELENCO INSERZIONISTI

Elenco Inserzionisti Adami Legnami 88 Ambrosi Impianti 192 Arena Ascensori 207 Armani Domenico 94 Art Sigillature 86 Automacenter 2 Bime Elevatori 206 Bonafini Luca 8 Cofer 118 Comec 118 Costruzioni Martini 83 CREA Ecoliving 2° e 3° Cop-135-184 Decortenda 224 De Grandi Moreno 130 Eiseko Prove 1 Elettromeccanica Zeviana 181 Elettro TL 188 Emmedi Pavimenti 3

Fabio Peretti fabbro Farinazzo antifurto Fila Termoidraulica Forcellini impianti Fr-Al Garbin Gas Adige G.P. elevatori Green Energy Guardini pietre Igaf Lafal Lavezzari Luigi Martini Carlo ascensori Metalsiti Mozzo MT distribuzione Nord Est antincendio

122 198 143 171 174 127 148 203 190 110 93 126 160 209 127 122 4° Cop. 194

Officine Nadali 126 Oliboni Group 4 Pasini Impianti 145 Piccoli Flavio 188 Pietropoli serrande 4 Rewal 192 Riam ascensori 202 R P rivestimenti 134 Stevan elevator 209 SVAI 156 Tecno DM 130 Tezza coperture 90 Termoidraulica Valdalpone 142 TS Dacom 157 Vetreria De Guidi 129 Varini service ponteggi 3° Cop. Zanetti 106 Zantedeschi srl 6

LA PUBBLICITÀ DI QUESTA PUBBLICAZIONE È stata CURATA DA OEPI PUBBLICITÀ 37019 Peschiera del Garda - loc. Otella 3/b, int. 25 • telefono 045 596036 - fax 045 8001490 • e-mail: info@oepipubblicita.it finito di stampare primavera 2014 da CIERRE GRAFICA Via Ciro Ferrari 5, Caselle di Sommacampagna – VR - tel. 045 8580900 – fax 045 8580907 - grafica@cierrenet.it – www.cierrenet.it


Ed. 2015 - presentazione

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Presentazione Il nome è quello storico: “Listino Prezzi Informativi per Opere del Settore delle Costruzioni della Provincia di Verona”, l’edizione di quest’anno è la trentaquattresima. Da quasi trentacinque anni, dunque, le Categorie artigiane del settore Costruzioni di Confartigianato Verona promuovono e partecipano alla stesura di un’opera frutto dell’analisi e dell’osservazione dei prezzi del mercato, per la quale gli operatori hanno sempre confermato interesse e gradimento, decretandone un successo di diffusione che premia l’impegno e il lavoro, lungo e complesso, di titolari di imprese artigiane tra i più qualificati ed attenti alle evoluzioni del settore e riuniti in specifiche commissioni, di tecnici e professionisti specializzati e dei funzionari responsabili delle diverse categorie coinvolte. Il volume è a disposizione di tutti gli artigiani operanti nel settore, quindi non solo gli imprenditori edili, ma anche installatori, elettricisti, termoidraulici, metalmeccanici, fabbri, serramentisti, pavimentisti, pittori e decoratori, imprese del marmo e pietra, del legno, ecc. La pubblicazione interessa anche a professionisti quali architetti, ingegneri e geometri, oltre che ad Enti, Amministrazioni Pubbliche, tecnici del pubblico impiego e a chiunque sia in qualche modo coinvolto nell’eterogeneo ed ampio mondo delle Costruzioni. Uno sforzo non meramente editoriale, ma soprattutto di analisi, valutazione, comparazione, il cui obiettivo finale è sempre stato quello di mandare in stampa una sintesi di agevole consultazione, al fine di permettere a chiunque una rapida e intuitiva valutazione dei costi riferiti alle varie fasi di realizzazione di un edificio. Si tratta di una pubblicazione impostata su caratteristiche tecniche di assoluto rigore e affidabilità, ma che, basandosi su una rilevazione media tra le differenti situazioni ambientali, operative ed economiche che contraddistinguono le diverse aree del territorio provinciale, va intesa come strumento di valutazione assolutamente orientativa. Ciò, ovviamente, non sminuisce l’oggettività di un’opera realizzata con metodo, professionalità e competenza tali da decretarne l’effettiva validità nell’individuazione, a seconda delle esigenze, di prezzi teoricamente indicativi ma inseriti in uno spazio di tolleranza concreto, rapportato alle diverse condizioni dei singoli mercati. Anche l’edizione 2015, come progressivamente testimoniato in passato, è stata migliorata con rilevanti interventi, modifiche ed ampliamenti, per renderla il più aderente possibile alla realtà di un mercato in continua evoluzione, sempre più incentrato sullo sviluppo di nuove tecnologie operative, particolarmente per quanto riguarda il settore impiantistico e delle lavorazioni legate al risparmio e alla razionalizzazione dei consumi energetici. Altra novità riguarda l’inserimento, di un capitolo interamente dedicato al restauro conservativo di manufatti architettonici, con l’intento di offrire un utile strumento di riferimento agli addetti ai lavori. Inoltre, negli ultimi anni è iniziato un percorso di modernizzazione collocando il lavoro integrale sul web. Come di consueto e per spirito di servizio alle imprese, è stata anticipata la parte “economica”, con l’inserimento di schede tecniche specificatamente destinate alla diffusione di precise informazioni su materie che investono il settore delle Costruzioni, puntualmente arricchite dalla principale modulistica necessaria per l’espletamento delle più comuni formalità in particolare per l’impiantistica. Tale modulistica rappresenta copia di quella appositamente creata da Confartigianato Verona e distribuita gratuitamente agli Associati, i quali potranno compilarla con un semplice supporto informatico. Tornando a sottolineare il rigore del metodo, la serietà dell’analisi e l’attenzione adoperata nella sua realizzazione, il “Listino Prezzi 2015” rappresenta un’opera complessa, per la mole di dati e informazioni in essa contenuti, oltre 2.300 quotazioni, della quale possiamo garantire l’affidabilità, ma non il fatto di essere immune da eventuali errori o imprecisioni, dei quali preventivamente ci scusiamo con i lettori. Confartigianato Verona, dunque, sarà grata a tutti coloro che segnaleranno quanto appare poco chiaro, inesatto o superato, oppure forniranno spunti e suggerimenti per il miglioramento delle edizioni future. Un ringraziamento che estendiamo anche a quanti hanno collaborato nella stesura dell’opera e in particolare agli inserzionisti che hanno contribuito alla sua realizzazione.

presentazione

Andrea Bissoli Presidente Confartigianato Verona


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consigli provinciali delle categorie del settore delle costruzioni - Ed. 2015

consigli provinciali

hanno collaborato a vario titolo alla stesura della presente pubblicazione (struttura e quotazioni) i Signori: AMBROSI MICHELE (Verona) impianti termoidraulici AMBROSI STEFANO (Erbè) impianti elettrici BATTOCCHIO STEFANO (Colognola ai Colli) opere edili BAZZONI ALESSANDRO (Verona) impianti elettrici BEGALLI EMANUELE (Pescantina) opere in ferro BERTI STEFANO (Bussolengo) opere in ferro BERTOLAZZI ALESSANDRO (Verona) impianti di ascensione BERTON FELICE (Bovolone) opere in legno BIGHELLINI DANIELE (Isola Della Scala) impianti elettrici BIGHELLINI LUCIANO (Isola Della Scala) impianti termoidraulici BISSOLI ANDREA (Cerea) opere in legno BONAFINI LUCA (Verona) opere in ferro BONAMINI MARCO (Tregnago) opere in ferro BONIZZATO GIANLUIGI (Castel d’Azzano) opere in ferro BONIZZATO LUCA (Verona) opere in ferro BOLCATO FRANCO (Belfiore d’Adige) impianti elettrici BRUSAROSCO GIANCARLO (San Bonifacio) opere di finitura, pitture CAMPAGNOLA DANIELA (Verona) lavori di restauro opere d’arte CANTERI FABIO (Verona) opere in ferro CAPPELLARO FRANCO (Zevio) opere in legno CAPUZZO GIAMPIETRO (Colognola ai Colli) opere edili CASAROTTO PIETRO PAOLO (Verona) impianti elettronici CECCONATO STEFANO (Veronella) opere edili CIRESA SIMONE (Villafranca di Verona) opere in legno COLTRO SERGIO (Pressana) opere di lattoneria COMENCINI IVANO (Garda) impianti termoidraulici COMINI LUCA (Valeggio Sul Mincio) impianti elettrici CORDIOLI NICOLA (Villafranca di Verona) impianti elettrici CRESTAN ADRIANO (Cologna Veneta) opere edili CUGILDI NADIA (Verona) impianti termoidraulici D’ACHILLE GUIDO (Treviso) impianti elettrici DALLA MORA MARZIO (Isola Rizza) impianti termoidraulici DANIELI ANDREA (Arcole) opere in legno DANIELI LUIGINO (San Bonifacio) opere in marmo, pietra DE BORTOLI GIORGIO (Verona) opere in ferro DE GUIDI DINO (Verona) opere in vetro ELETTROVENETA spa (Padova) impianti elettrici ELIO FEDERICO (Belfiore d’Adige) impianti elettrici EXE PROGETTI Srl (Treviso) impianti elettrici FACCHIN DANIELE (Verona) impianti elettronici FANTONI ANDREA (Villafranca di Verona) impianti elettrici

FATTORI PIETRO PAOLO (San bonifacio) opere di finitura, pitture FIORINI ADELINO (Sommacampagna) opere di finitura, pitture FORCELLINI FLAVIO (Verona) impianti elettrici GALLO GIORGIO (Verona) impianti di ascensione GARONZI LUCIANO (Roverè Veronese) opere edili GIAROLO ROBERTO (Arcole) opere edili GOBBI GUERRINO (San Giovanni Lupatoto) opere in ferro GUERRA LEARCO (Valeggio Sul Mincio) impianti elettronici MAGALINI SIMONE (Buttapietra) opere di finitura, pitture MAIEL MASSIMO (Nogarole Rocca) opere in legno MAISTRI DIEGO (Verona) impianti elettrici MERLIN PIETRO (Verona) impianti elettrici MIGLIORANZI GIORGIO (Sona) impianti termoidraulici MIGLIORINI VANNI (Gan Giovanni Lupatoto) impianti termoidraulici MOLINAROLI GIANCARLO (Grezzana) opere in marmo,pietra MOZZO GIAMPIETRO (Verona) opere in ferro PAGLIARINI SILVIO (Illasi) opere in legno PARISOTTO DANIELE (Castel d’Azzano) impianti elettrici PERINA MIRCO (Verona) opere edili PERINELLI CARLO (San Martino Buon Albergo) impianti elettrici PIANTAVIGNA AMEDEO (Verona) opere in vetro PIANTAVIGNA SABRINA (Verona) lavori di restauro opere d’arte POLATO MASSIMO (Villafranca di Verona) impianti elettrici POLI LUIGI (Bovolone) opere in vetro RECCHIA GIOVANNI (Verona) impianti di ascensione RINALDI ALBERTO (Cologna Veneta) opere in legno ROSSI GIANLUCA (Villafranca di Verona)impianti elettrici SCEVAROLI SILVANO (Pressana) opere edili SIGNORINI ROMANO (Caprino Veronese) impianti elettrici SORDATO CLAUDIO (Montecchia Di Crosara) impianti termoidraulici TACCONI ALBERTO (Sona) opere in legno TARGON CORRADO (Verona) opere di finitura, pitture TEDESCHI WALTER (San Pietro in Cariano) opere in legno TIRAPELLE LIVIO (Roncà) opere di finitura, pitture TRAINOTTI GIANNANTONIO (Verona) impianti elettronici TURAZZA CLAUDIO (Cerea) opere in legno VACCARI FERNANDO (Cologna Veneta) opere edili VESENTINI LORENZO (Villafranca di Verona) impianti elettrici ZANINELLI PAOLO (Verona) opere di finitura, pitture ZANINI ANGELO (Verona) impianti termoidraulici ZANINI PIERLUIGI (Bonavigo) opere in legno


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Ed. 2015 - introduzione

Introduzione I Consigli delle Categorie operanti nel settore delle Costruzioni della Confartigianato di Verona anche per l’anno 2015 hanno voluto la stesura di questa pubblicazione giunta alla XXXIV edizione allo scopo di fornire a tutti i colleghi e tecnici del settore un’articolata rilevazione dei prezzi del mercato del comparto delle costruzioni anche e soprattutto per il raggiungimento di un più organico ed efficiente spirito associativo. Il presente lavoro nella parte economica deve essere inteso come un orientamento utile alla preventivazione che, unitamente a puntuali valutazioni sulla base della singola struttura di impresa e delle difficoltà e particolarità della prestazione richiesta, nonché alle oscillazioni dei costi dei materiali, può aiutare alla stesura di una offerta definitiva personalizzata. È importante, se non basilare, ricordare le note metodologiche di fondo che sono state utilizzate per la formulazione degli importi delle singole prestazioni. 1. Si ipotizza che l’edificio sia di nuova costruzione e che, ad esempio, sia composto da un minimo di sei unità abitative, oppure sia un laboratorio produttivo, o comunque si tratti di edifici civili o similari sempre di nuova edificazione. 2. Si ipotizza che l’edificio sia nel territorio della provincia di Verona, posizionato in un’area libera, non quindi in zona a traffico limitato o contingentato, idonea alla ricezione continuativa di veicoli, atta all’impiego delle comuni attrezzature da edilizia (mezzi meccanici di scavo, gru, ecc.) e capace di sufficienti spazi per il deposito dei materiali da impiegare e la sosta dei mezzi. 3. Si ipotizza che la località dell’intervento sia entro il raggio tipico d’azione dell’impresa artigiana e non a distanza eccessiva dalla sede dell’impresa. 4. Si ipotizza una presunzione di normale qualità, da fornire con buona tecnica, in un fabbricato di nuova costruzione con caratteristiche tipologiche normali, che non richiedano in altre parole l’impiego di tecniche esecutive speciali. In caso di opere complesse, in terreni difficili, di opere di restauro o manutenzione, ristrutturazioni e/o ampliamenti di costruzioni non nuove, di appalti scorporati, le offerte vanno fatte con una ancor maggiore autonomia da parte dell’appaltatore, con valutazioni caso per caso. 5. L’incidenza delle spese generali e utile dell’impresa è stata valutata, di norma e al netto di professionalità con particolari abilitazioni, su valori intorno al 25% rispetto ai costi presi in esame. 6. Gli importi sono considerati quale corrispettivo dell’impresa esecutrice del lavoro e non quindi dell’impresa appaltante lo stesso. 7. Non è mai considerata l’IVA, e pertanto, gli importi sono da considerarsi “imponibili”. 8. Qualora l’opera lo richieda, gli importi esposti sono calcolati considerando anche i tempi di predisposizione della documentazione obbligatoria per legge (ad esempio certificazioni di conformità degli impianti) 9. Gli importi esposti sono calcolati al netto sia degli oneri derivanti dalla sicurezza “ordinaria”, sia al netto di quelli eventualmente derivanti dalla sicurezza “straordinaria”, individuati dal Coordinatore nel PSC ed imputabili a particolari esigenze dettate dal tipo di lavorazioni, dalle condizioni di lavoro, dalle caratteristiche geologiche, ecc., proprie del cantiere specifico, per i quali vanno individuati esattamente i costi aggiuntivi. Presidente della Federazione di Categoria Edilizia Silvano Scevaroli Presidente della Federazione di Categoria Legno Claudio Turazza Presidente della Federazione di Categoria Metalmeccanica Giampietro Mozzo Presidente della Federazione di Categoria Installatori di Impianti Luciano Bighellini

introduzione


dotazioni antinfortunistiche 2015

dipendenti

Edilcassa Veneto

Via Selenia 16 – 37135 Verona – Tel. 045 9211541 – Fax 0459211549

Edilcassa Veneto

Fornitura unica abbigliamento da lavoro anno 2015 Fornitura unica abbigliamento da lavoro anno 201 Fornitura unica abbigliame Fornitura unica anno 2015 operai operai operai

operai

combinazione combinazione

Ama la tua vita: scegli la sicurezza

comb

combinazione combinazione combinazione

A A

C

B B A

Fornitura unica anno 2015 operai

scarpe da lavoro

SCARPE ASFALTISTI

Jeans elasticizzato • Jeans •elasticizzato

• Pile grigio grigio Fornitura unica abbigliamento da•• Pile lavoro 2015 •scollo Tshirt“V” scolloanno “V” Tshirt Fornitura unica abbigliamento da anno 2015 1lavoro bleu, 1 rossaanno 1 bleu, rossa Fornitura unica abbigliamento da lavoro 2015 INVERNALE ESTIVA operai Fornitura unica abbigliamento da lavoro anno 2015 operai operai

operai

Art. 72061/C17E Calzatura in pelle, suola anticalore, puntale in acciaio.

combinazione

A

Art. 71663/C17E Calzatura in pelle, suola anticalore, puntale in acciaio.

combinazione

B

••T ••T 1 1

• Tuta bleu • Tuta bleu • Jeans elasticizzato •scollo Tshirt scollo “V” • Tshirt “V” • Pile grigio bleu, 1 rossa, 1 bleu, 1 rossa, • Tshirt scollo “V” 1 grigia 1 grigia 1 bleu, 1 rossa

combinazione combinazione

CC E E

combinazione combinazione combinazione

D DC

combinazione combinazione

combinazione

D

combinazione

L

combinazione

E

SCARPE EDILI

INVERNALE

ESTIVA

Art. 72160/K/CD Calzatura in pelle, suola antiscivolo, in compatto, puntale in acciaio e lamina non metallica.

Art. 75104/KS7 Calzatura in pelle scamosciata, suola antiscivolo, puntale in acciaio, lamina non metallica.

• Jeans elasticizzato • Pile grigio • Tshirt scollo “V” 1 bleu, 1 rossa

• Tuta bleu • Tshirt scollo “V” • Tuta bianca • Pantalone • Pantalone bleu bleu 1 bleu, 1 rossa, • Tshirt scollo “V” • Giubbino • Giubbino bleu bleu 1 grigia 1 bleu, Tshirt“V” scollo “V” 1 rossa, • Tshirt •scollo 1 grigia bleu, 1 rossa 1 bleu, 1 rossa

Fornitura unica anno 2015 impiegati

SCARPE DIPINTORI

combinazione

D

INVERNALE Art. 75126/KC13E Calzatura in pelle, suola antiscivolo, puntale in acciaio, lamina non metallica.

ESTIVA

• Zainetto • Elmetto con sottogola • Facciale filtrante

E

combinazione

L

• Pantalone Kappa4work • Pantalone alta visibilità • Gilet alta visibilitàmultitasche Tshirt scollo “V” • Tshirt scollo “V” •bleu 1 bleu, 1 grigia

• Tshirt scollo “V” 1 bleu, 1 rossa

• Coppia di tappi auricolari • Archetto auricolare per cap Bilsom

combinazione

Art. 75104/KS7 Calzatura in pelle scamosciata, suola antiscivolo, puntale in acciaio, lamina non metallica.

• Pantalone2015 bleu Dotazione nuovi assunti • Giubbino bleu

KIT Antinfortunistico

• Tuta• bianca Tuta bianca • Pantalone alta visibilità • Pantalone alta• visibilità • Pantalone bleu Tshirt scollo “V” “V” • Tshirt scollo • Gilet alta visibilità • Gilet alta visibilità Giubbino bleu 1 bleu, 1• rossa, 1 bleu, 1 rossa, Tshirt“V” scollo “V” • Tshirt •scollo bleu •bleu Tshirt scollo “V” 1 grigia 1 grigia 1 bleu, 1 rossa

Fornitura unica anno 2015

combinazione combinazione

combinazione combinazione combinazione

LFL

combinazione

G1

• Pantalone • Pantalone Kappa4work • Pantalone bianco Kappa4work multitasche • Felpa Grigia multitasche • Tshirt scollo “V” “V” • Tshirt scollo • Tshirt scollo “V” 1 bleu, 1 grigia grigia 1 bleu, 1 grigia

F F

• Tshirt Kappa4work rossa • Felpa zip lunga royal

• Pantalone bianco • Pantalone bianco • Felpa Grigia • Felpa • Tshirt scolloGrigia “V” • Tshirt scollo “V” grigia grigia

impiegati • Occhiali in policarbonato con protezione • Guanti in pelle

combinazione

G1

• Tshirt Kappa4work rossa • Felpa zip lunga royal

facciale filtrante

occhiali

archetto

D.P.I. dipendenti tecnici combinazione

• Tshirt Kappa4work royal geometri, periti, architetti, ingegneri • Felpa zip lunga rossa

G2

combinazione

• Tshirt Kappa4work rossa • Felpa zip lunga royal • Elmetto con sottogola

combinazione

• Tshirt Kappa4work royal • Felpa zip lunga rossa • Elmetto con sottogola

G3

tappi

D.P.I. dipendenti tecnici

geometri, periti, architetti, ingegneri

zainetto

combinazione

elmetto

G3

combinazione

G2

• Tshirt Kappa4work rossa • Felpa zip lunga royal Tshirt Kappa4work royal •• Elmetto con sottogola

• Felpa zip lunga rossa

G4

guanti in collaborazione con

BONGIORNO

www.bongiornoantinfortunistica.com info@bongiornoantinfortunistica.com Tel. 035.201.401 Fax 035.690.004

www.edilcassaveneto.it combinazione

G4

• Tshirt Kappa4work royal • Felpa zip lunga rossa • Elmetto con sottogola

EDILCASSA VENETO Via A. Volta n. 38 30175 Marghera (VE) Tel. 041 930320 Fax. 041 930719

• Pantalone Kappa4work• Pantalone alta visibilità multitasche • Gilet alta visibilità • Tshirt scollo •“V” Tshirt scollo “V” bleu 1 bleu, 1 grigia


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Ed. 2015 - edilCASSA venetO

Si informa che le Casse edili artigiane di Ceav e Ceva si sono fuse in data 3/10/2014 con la denominazione in Edilcassa Veneto.

nno 2015 o anno 2015 da lavoro anno 2015 abbigliamento

CB

Chi è Edilcassa Veneto?

••Tuta Tutabianca bleu ••Tshirt Tshirtscollo scollo“V” “V” 11bleu, bleu,11rossa, rossa, 11grigia grigia

combinazione

E

combinazione

F

L‘Edilcassa Veneto (ex CEAV) è stata costituita nella seconda metà degli anni ‘80 dalla Confartigianato del Veneto, unitamente ai sindacati regionali dei lavoratori dell’edilizia Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL e nel corso del 2011 ha festeggiato i venticinque anni di attività. A settembre 2013 associa 3.616 imprese artigiane e 10.182 lavoratori dipendenti; l’ammontare dei versamenti arrivano alla consi• Pantalone bianco derevole soglia di 25,2 milioni di euro, il monte salari supera la cifra di 132 milioni di euro, la media ore presenza annua per dipendente Pantalone alta visibilità • Felpa Grigia Gilet alta visibilità V” in forza si assesta sulle 1.420 ore, più di 14 milioni sono le ore lavorate. • Tshirt scollo “V” Tshirt scollo “V” bleu ia grigia L‘Edilcassa Veneto è un ente privato, costituito e regolamentato dal Contratto nazionale del lavoro e dal Contratto regionale. È amministrata da un Consiglio d’amministrazione paritetico, formato per la metà da rappresentanti dei lavoratori, per l’altra metà da rappresentanti degli imprenditori. La contrattazione tra le parti sociali ha definito (in applicazione al Contratto Nazionale), un sistema di servizi svolti dall’ Edilcassa Veneto, che garantiscono agli operai, l’erogazione del cosiddetto premio APE (Anzianità Professionalità Edile) e della tredicesima mensilità direttamente ai lavoratori in conformità a determinate contribuzioni e accantonamenti mensili che le imprese aderenti sono tenute a versare; sono istituti specifici ed originali della categoria edile che permettono ai lavoratori dipendenti di maturare e ricevere per intero le loro spettanze, anche a seguito d’intervenuti cambi d’impresa, se restano nel settore. Sempre su base mutualistica, in applicazione del Contratto Collettivo Integrativo Regionale, dall‘ Edilcassa Veneto sono erogate ai lavoratori associati, altre prestazioni (le cosiddette extra-contrattuali), prestazioni che sono state incrementate con l’ultimo accordo sindacale, quali: i premi per i giovani che entrano nel settore o vi rimangono per oltre tre anni; contributi per l’acquisto della prima casa; assegni di studio per i figli per tutti i gradi della scuola fino all’università; contributi per protesi, cure e visite acustiche, oculistiche, ortopediche, dentarie e anche per visite mediche specialistiche e sanitarie; premio matrimoniale; contributo per nascita figli; sostegno al reddito in caso di fallimento dell’impresa ed un contributo in caso di invalidità o morte del dipendente. Da molti anni l’ Edilcassa Veneto è impegnata anche sul fronte della sicurezza, fornendo ai lavoratori dipendenti un set antinfortunistico completo, dall’elmetto ai vari protettori individuali, fino alle calzature. Con il 2004 la fornitura si è arricchita di vestiario/abbigliamento da lavoro che il singolo lavoratore può scegliere tra le varie combinazioni proposte. Con l’accordo tra le parti, firmato nel Novembre 2007, all’ Edilcassa Veneto sono stati assegnati compiti di monitoraggio e promozione, dell’attività formativa obbligatoria che va svolta da tutte le imprese artigiane del Veneto, per i lavoratori addetti al montaggio smontaggio e movimentazione delle impalcature e ponteggi, cosi come previsto dal D.Lgs 253/03, attraverso il quale la gestione del “fondo per la sicurezza” (1%). Altri compiti si sono aggiunti nell’applicazione del Contratto Collettivo Integrativo Regionale rinnovato il 29 Marzo 2007, il quale prevede la costituzione di un Organismo Paritetico Bilaterale per la Sicurezza nelle imprese edili artigiane. Dal 2004, con un altro accordo regionale siglato tra la Confartigianato, CNA, CASA del Veneto e le Organizzazioni Sindacali regionali di categoria Filca-CISL, Fillea-CGIL, Feneal-UIL, è stato pattuito che anche gli impiegati devono essere iscritti alle Casse Edili Artigiane usufruendo, in tal modo, degli stessi benefici previsti per i lavoratori operai; si tratta del primo accordo a livello nazionale che assegna agli impiegati tale opportunità. Con lo stesso accordo, e nello spirito di creare cultura per la sicurezza, si è data l’opportunità anche ai datori di lavoro con o senza dipendenti di poter aderire alle casse attraverso il versamento di un apposito contributo, per ottenere la fornitura DPI, di vestiario - abbigliamento nonché di poter partecipare a corsi di formazione sulla sicurezza.

EDILCASSA VENETO

e

combinazione combinazione


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edilCASSA venetO - Ed. 2015

All’Edilcassa Veneto è inoltre assegnato il compito, di gestire il Fondo Prestazioni Apprendistato costituito con accordo tra le parti nell’aprile 2006, finalizzato a rimborsare alle imprese i trattamenti corrisposti agli apprendisti in caso di intemperie stagionali o di sospensione per mancanza di lavoro. L’ Edilcassa Veneto non si occupa solo dei dipendenti ma anche delle imprese associate: infatti, sempre su base mutualistica, in caso di infortunio o malattia del dipendente, destina all’azienda stessa il rimborso dei costi sostenuti per garantire ai lavoratori l’integrazione al 100% di quanto erogato da INAIL e INPS. Tale erogazione alle imprese viene incrementata delle quote relative ai contributi assistenziali e previdenziali. Con l’ultimo Contratto Collettivo Integrativo Regionale è stata introdotta un’altra novità, che sarà disciplinata da un apposito accordo, la quale prevede l’attivazione di nuove prestazioni destinate a favorire il ricambio generazionale e la qualificazione delle imprese. Negli ultimi anni le parti sociali hanno altresì assegnato alle Casse Edili ruoli e compiti di particolare rilievo (Prevedi, DURC). La nostra Cassa ha saputo interpretare ed assolvere a queste incombenze adeguando le proprie strutture informatiche ed il proprio organico. Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) emesso dalle Casse Edili dal 1° Gennaio 2006, attesta che l’impresa è in regola con i versamenti dovuti per i lavoratori denunciati, sia alla Cassa Edile sia agli altri Enti Pubblici Previdenziali quali INPS e INAIL e deve obbligatoriamente essere presentato da tutte le imprese, per aprire un cantiere, sia esso pubblico che privato. Degli oltre 6.337.000 DURC emessi sino al 9 Dicembre 2013 dalle Casse Edili a livello nazionale, le Casse Edili del Veneto ne hanno emessi circa 550.000 (seconda regione italiana) ed Edilcassa Veneto si attesta al primo posto con oltre 150.000 certificazioni.

EDILCASSA VENETO

Edilcassa Veneto (ex CEAV/CEVA) ANCHE PRESSO CONFARTIGIANATO VERONA – Ufficio Amministrazione del Personale Via Selenia 16 – 37135 Verona – Tel. 045 9211541 – Fax 0459211549


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Ed. 2015 - edilCASSA venetO

Edilcassa Veneto Via F.lli Bandiera, 35 30175 Marghera - VE Tel.: +39 041 930320 Fax: +39 041 930719 www.edilcassaveneto.it

FINALITÀ DELLA CASSA La finalità della Cassa edile, come si evince dall’art. 4 dello Statuto, è sia l’erogazione ai lavoratori ed alle imprese aventi diritto delle assistenze economiche e le prestazioni determinate dai contratti collettivi di settore che lo svolgimento, a favore degli aventi diritto, di ogni forma di assistenza e informazione in materia di integrazione salariale per malattia, infortuni, nonché in materia di anzianità professionale edile. Inoltre l’Edilcassa Veneto riscuote e distribuisce le quote sindacali di adesione contrattuale di iscritti e associati; riscuote e liquida le percentuali del trattamento economico retributivo previste dagli accordi fra le parti e infine eroga, sempre agli aventi diritto, le assistenze economiche e le prestazioni definite dagli accordi sindacali. Un accordo siglato dalle associazioni datoriali del Veneto Confartigianato, CNA, Casartigiani e dai Sindacati Confederali, primo in Italia nel suo genere, prevede che dal 1 Ottobre 2004 anche gli impiegati delle imprese edili artigiane siano iscritti alla cassa edile potendo così usufruire delle prestazioni di Edilcassa Veneto. Sempre lo stesso accordo ha stabilito che dal 2005 anche i titolari, i soci ed i collaboratori possano usufruire volontariamente dei servizi riguardanti la sicurezza. AI TITOLARI, SOCI E COLLABORATORI: che intendono aderire volontariamente al servizio di fornitura DPI, vestiario/abbigliamento, mediante il pagamento della somma di € 150 per singola persona, sarà fornito quanto previsto in catalogo. IMPORTANTE: Per la richiesta dei DPI compresi nel catalogo “Fornitura anno”, bisogna compilare e spedire alla Cassa il Modello 15 di richiesta Dispositivi di Protezione Individuale entro il mese di febbraio di ogni anno. E’ inoltre prevista la possibilità di partecipare alla formazione per la sicurezza. OPERAI DIPENDENTI: per questi lavoratori le quote di adesione alla Edilcassa Veneto ammontano al 9,20% (il 8,35% a carico delle imprese e lo 0,85 a carico dei dipendenti) della retribuzione di un’ora di lavoro giornaliera (versate mensilmente) e vengono così ridistribuite: 5,80% in quota prestazioni e assistenze; 0,90% in quota spese di gestione della Cassa; 0,40% e 0,90%, rispettivamente per la quota adesione al Contratto nazionale e a quello territoriale; 0,20% per il Fondo formazione professionale edile, il rimanente 1,00% per il fondo iniziative sulla sicurezza. Inoltre in Edilcassa Veneto si accantona la maggiorazione del 10% della retribuzione mensile dei dipendenti relativa alla Gratifica Natalizia (una sorta di equivalente della tredicesima mensilità); la cassa provvede al completo rimborso ai singoli lavoratori entro il mese di dicembre di ogni anno. IMPIEGATI DIPENDENTI: sono iscritti all’ Edilcassa Veneto dal 01/10/2004 anche gli impiegati dipendenti da imprese edili che applicano il CCNL 01/10/04 e seguenti e il CCIRL 29/03/2007 e seguenti. Per questi lavoratori le quote di adesione all’ Edilcassa Veneto ammontano al 2,45% (1,70% a carico ditta e 0,75% a carico dei dipendenti) della retribuzione ordinaria mensile, e così distribuite: 0,60% in quota funzionamento; 1% in quota prestazioni; 0,15% quota adesione contrattuale territoriale; 0,20% in quota fondo formazione professionale edile e il rimanente 0,50% per il fondo iniziative sulla sicurezza e vestiario.

1. Contrattuali Il Contratto nazionale dell’edilizia prevede per le imprese artigiane alcuni obblighi, definiti ‘istituti contrattuali’, dei quali l’Edilcassa Veneto garantisce l’adempimento. Tali obblighi sono i seguenti: • la restituzione di quanto accantonato da ogni singolo lavoratore dipendente per ‘gratifica natalizia’ (10%), che potremmo paragonare a ciò che rappresenta la tredicesima mensilità per gli altri settori; • l’erogazione dell’Anzianità professionale edile (cosiddetta “APE”), altro peculiare istituto dell’edilizia in cui gli scatti di anzianità sono riferiti alla permanenza nel settore e non nell’azienda; Data la necessità odierna di introdurre delle assistenze anche ai lavoratori licenziati del comparto edile-artigiano, iscritti alle casse di appartenenza, l’Edilcassa Veneto garantisce inoltre: • una prestazione rivolta ai lavoratori licenziati per giustificato motivo dal 01/12/08 al 31/03/10 (a condizione che il lavoratore dimostri, nei 18 mesi precedenti il licenziamento, di avere prestato almeno 1.050 ore ordinarie nell’impresa) pari a:

EDILCASSA VENETO

PRESTAZIONI ED ASSISTENZE PER I LAVORATORI DIPENDENTI


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Ed. 2015 - edilCASSA venetO

- 7 900 per i lavoratori senza carichi familiari; - 7 1.100 per i lavoratori con carichi familiari. • intervento integrativo della Edilcassa Veneto in caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro nonché licenziamento, con una prestazione pari al 20% dell’indennità ordinaria di disoccupazione; • Nuovo intervento integrativo a favore delle imprese iscritte per favorire il consolidamento delle esposizioni debitorie a breve termine e/o ristrutturazione di impianti debitori di imprese con problemi di liquidità. La cifra messa a disposizione dalla Edilcassa Veneto è complessivamente di 7 500.000. Facciamo presente che per la prima volta in tutto il territorio nazionale è attivata una prestazione a favore delle imprese attraverso la Cassa Edile

EDILCASSA VENETO

2. Extracontrattuali Si tratta di prestazioni non stabilite dal Contratto collettivo di lavoro, ma definite sulla base di specifici accordi fra le parti costituenti l’ Edilcassa Veneto. • il ‘premio giovani’ 7 250 a chi entra nel settore dell’edilizia e ha meno di 25 anni (29 anni se ha frequentato corsi di formazione professionale); • il ‘premio giovani’ per la permanenza nel settore, che ammonta 7 400 per chi ha meno di 29 anni e lavora da almeno tre anni nell’edilizia; • il ‘premio matrimoniale’, quantificato in 7 450 per il lavoratore che si sposa;SSA EDILE ARTIGIANA NETA • il contributo per l’acquisto della prima casa: 7 940 per chi ha contratto mutui superiori a 7 13.000, 7 1.250 per mutui superiori a 7 26.000, 7 1.860 per mutui oltre i 7 52.000; • un assegno per la frequenza scolastica ai figli dei lavoratori, variabile da 7 170 all’anno per la scuola inferiore a 7 540 per l’università: • contributi per visite specialistiche e diagnostiche per una cifra massima di 7 220 al triennio; • una diaria giornaliera per ricoveri in caso di malattia di 7 16 per un massimo di 30 giorni ai lavoratori dipendenti senza familiari a carico; • contributi per cure e protesi oculistiche, acustiche, dentarie e ortopediche, fino ad un importo massimo variabile tra 7 280 e 7 1.250 per triennio e nucleo familiare; • un sostegno al reddito per i dipendenti da imprese fallite: i lavoratori potranno richiedere l’anticipo del 50% della gratifica natalizia e degli ‘scatti’ della propria anzianità professionale edile; • un’indennità in caso di morte 7 4.131 o in caso di invalidità permanente del lavoratore per infortunio extraprofessionale (variabile da 7 2.580 a 7 10.329); • un contributo per le spese funerarie in caso di morte del lavoratore non dovuta a infortunio extraprofessionale di 7 900; • un sussidio straordinario per ‘gravi ed eccezionali avvenimenti’. 3. Nuove Assistenze Extracontrattuali • rimborso spese sanitarie per infortunio professionale o extra professionale se l’assicurato fa ricorso a prestazioni sanitarie presso strutture private, con rimborso da parte della Compagnia per l’importo convenuto di 7. 1.000 (elevato ad 7 2.000 se iscritto a Fondi Previdenziali Contrattuali) con franchigia di 7 30, le spese sostenute per: per accertamenti diagnostici, accertamenti medico legali, visite mediche e specialistiche, onorari del chirurgo e di ogni altro componente l’equipe operatoria, diritti di sala operatoria, materiale di intervento, apparecchi protesici o terapeutici applicati durante l’intervento chirurgico, trasporto dell’assicurato in ambulanza all’Istituto di Cura o all’ambulatorio e viceversa, cure mediche fisioterapiche e trattamenti fisioterapici rieducativi, acquisto, noleggio o affitto di apparecchi terapeutici o di apparecchi protesici di qualsiasi tipo, escluse protesi dentarie; • rimborso integrale ticket nel caso in cui il lavoratore si rivolga alla strutture pubbliche e non a quelle private per le prestazioni di cui ai punti precedenti, con rimborso integrale dei ticket dovuti al S.S.N., senza applicazione di alcuna franchigia. • indennità per ricovero ospedaliero e per grave invalidità a seguito infortunio professionale liquidato dalla compagnia assicuratrice, qualora l’assicurato, a seguito di infortunio professionale, fosse ricoverato presso un istituto di cura, con indennizzo pari a: - 7 1.500 per un periodo di ricovero pari a 15 giorni (elevati a 7 3.000 se iscritto a Fondi Previdenziali Contrattuali; - 7 2.000 per un periodo di ricovero pari a 30 giorni (elevati a 7 4.000 se iscritto a Fondi Previdenziali Contrattuali); - 7 5.000,00 qualora fosse riscontrata un’invalidità permanente superiore al 50% (elevati a 7 10.000 se iscritto a Fondi Previdenziali Contrattuali) • copertura spese per riabilitazione neuromotoria a seguito infortunio professionale con: - gratuità trattamento e cure riabilitative: in caso di ricovero presso un Istituto di Cura con un periodo di prognosi di almeno trenta giorni a seguito di infortunio che renda necessario cure per la riabilitazione neuromotoria, la Compagnia garantirà per i casi verificatisi nell’anno assicurativo, le spese riguardanti il trattamento di riabilitazione del deficit neuromotorio dipendente direttamente da infortunio professionale. La prestazione potrà essere effettuata esclusivamente presso un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico ed Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione per la riabilitazione neuromotoria ai


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Ed. 2015 - edilCASSA venetO

sensi della legge n. 833/78 art. 42 e successive modifiche ed integrazioni. La necessità dell’esecuzione delle cure riabilitative sarà valutata dall’Ente sanitario, che esaminerà l’anamnesi dell’infortunio e la documentazione inviata dall’ospedale ove ricoverato l’assicurato; - diaria dell’accompagnatore del lavoratore sottoposto a riabilitazione e che abbia effettuato la cura riabilitativa, con riconoscimento di una diaria pari a 7 50 al giorno per un massimo di 90 giorni se la cura avviene fuori la provincia di residenza e all’interno della regione di residenza. Il rimborso avverrà su presentazione di documentazione comprovante l’avvenuta presenza e le spese sostenute presso l’Istituto in cui si svolge la riabilitazione. - vitto e alloggio fornito all’accompagnatore del lavoratore infortunato che abbia effettuato cura riabilitativa fuori della regione di residenza del lavoratore, per un massimo di 90 giorni anche non continuativi, presso l’istituto nel quale si svolge la cura. - rimborso forfetario spese di trasporto all’assicurato ricoverato per le cure riabilitative, con rimborso di 7 500 se la cura avviene all’interno della regione di residenza ovvero di 7 1.000, se la cura avviene fuori la regione di residenza. • rimborso spese odontoiatriche: nel caso di infortunio professionale che causi danni all’apparato dentale e ne comprometta le funzioni masticatorie, da parte della Compagnia, a condizione che risultino danneggiati totalmente almeno 4 denti posteriori o totalmente almeno 4 denti anteriori, con rimborso delle spese odontoiatriche sostenute purché strettamente necessarie al ripristino della funzionalità masticatoria, fino ad un massimo di 7 7.500. Il rimborso avverrà esclusivamente previa presentazione della fattura e del progetto di cura predisposto da parte dell’odontoiatra. • assegno funerario per decesso a seguito di infortunio professionale: nel caso di morte a seguito di infortunio professionale la Compagnia liquiderà una somma di 7 1.500, entro 90 giorni dalla data di presentazione della relativa documentazione. Qualora l’Assicurato sia iscritto a Fondi Previdenziali Contrattuali, tale indennità viene elevata ad 7. 3.000.

PRESTAZIONI E ASSISTENZE PER LE IMPRESE Il protocollo d’intesa del 01/08/00 sottoscritto da FRAV e CNA per le associazioni datoriali dell’artigianato e dalle organizzazioni di categoria di CGIL - CISL e UIL, ha confermato alcuni servizi e prestazioni volti a favorire ulteriori condizioni di sviluppo del settore dell’artigianato edile già previsto nel precedente accordo del 28/11/94. Conguaglio dei versamenti alla Cassa Edile • Dal 01/10/94 le imprese iscritte alle Casse artigianali venete Edilcassa Veneto e CEVA possono detrarre a concorrenza - dai versamenti mensili dovuti alle Casse stesse - i trattamenti economici erogati in busta paga ai lavoratori dipendenti per integrazioni di malattia o infortunio. Le Casse, quindi, rimborsano all’impresa gli oneri assistenziali e previdenziali a carico della stessa nella misura convenzionale del 45% per gli operai e del 10% per gli apprendisti operai. Banca dati-osservatorio • Le parti concordano di istituire, rispettivamente presso la Edilcassa Veneto (oltre che presso la CEVA), una ‘banca dati’ attraverso l’utilizzo delle informazioni in possesso riguardante l’andamento del mercato del lavoro ed ai fabbisogni qualitativi `e quantitativi di manodopera. La banca-dati potrà acquisire informazioni utili a favorire la mobilità del personale all’interno del sistema delle imprese artigiane edili del Veneto mediante un’opportuna informativa esterna; essa potrà inoltre raccogliere dati informativi, volontariamente forniti dalle imprese, sulla disponibilità temporanea di attrezzature non utilizzate, al fine di consentire l’informazione e l’eventuale passaggio tra le imprese. Antinfortunistica • In merito alla sicurezza nei cantieri, l’Edilcassa Veneto fornirà gratuitamente materiale antinfortunistico (i cosiddetti ‘protettori individuali’) e vari tipi di vestiario per i dipendenti. Si tratta di dotazioni obbligatorie, previste dalla nuova legislazione in materia di sicurezza ambientale e del lavoro e derivanti dal recepimento della normativa comunitaria. Il risparmio per le imprese e la sicurezza dei lavoratori sono evidenti. L’invio di queste forniture è stato integrato con un servizio. di educazione antinfortunistica e di monitoraggio sulle cause di infortunio sui luoghi di lavoro attivato presso la Edilcassa Veneto.

Edilcassa Veneto (ex CEAV) SPORTELLO PER LA PROVINCIA DI VERONA ANCHE PRESSO CONFARTIGIANATO VERONA – Ufficio Amministrazione del Personale Via Selenia 16 – 37135 Verona – Tel. 045 9211541 – Fax 0459211549

EDILCASSA VENETO

SEI SOCIO Edilcassa Veneto? Se sei interessato ad iscriverti all’Edilcassa Veneto, direttamente o con un passaggio da altra cassa, basterà far pervenire alla Edilcassa Veneto la seguente documentazione: 1) Domanda di iscrizione (si verserà la somma di 7 5 con la prima denuncia mensile, quale quota di iscrizione alla Edilcassa Veneto); 2) Mod. 4/a – IMPIEGATI (si riferisce ai dipendenti di nuova assunzione e quelli in forza); 3) Mod. 4 – OPERAI (si riferisce ai dipendenti di nuova assunzione e quelli in forza);


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sommario - Ed. 2015

articola il proprio bilancio e relativi interventi su due livelli: Primo livello intercategoriale e riguarda prestazioni e servizi per tutte le imprese e i lavoratori dell’artigianato veneto

Secondo livello riguarda prestazioni e servizi specifiche di ogni singola categoria

Le risorse e gli interventi di 1° e 2° livello derivano dagli Accordi interconfederali e Contratti Integrativi Regionali di categoria nell’artigianato del Veneto

Provenienza e destinazione delle risorse Ebav

1° LIVELLO ENTRATE DI 1° LIVELLO

Spese funzionamento EBAV

7 4,62 mensili da azienda per ogni lavoratore dipendente

7 0,80 mensili da ogni lavoratore dipendente Operatività EBAV

FONDI PRESTAZIONI DI 1° LIVELLO

➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ Osservatorio mercato del lavoro

Sostegno al reddito lavoratori

Sviluppo imprese

Ente Bilaterale Nazionale

Sicurezza

Prestazioni di 2° livello Formazione Solidarietà Occupazione (fondi delle professionale categorie)

Sanità speciale

Convenzioni varie

➧ 2° LIVELLO

ENTRATE DI 2° LIVELLO

Quote carico impresa da minimo 7 2,00 a massimo 7 13,74

Quote a carico lavoratore dipendete da Contrattazione Integrativa da minimo 7 0,50 a massimo 7 3,30

FONDI PRESTAZIONI DI 2° LIVELLO

➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ ➧ Sostegno Fondi diversi Fondi diversi Fondi diversi Fondi diversi Fondi diversi Promozione reddito crisi Formazione Sussidi destinati a destinati a destinati a destinati a destinati a innovazione aerea/ Ambiente Sussidi professionale assistenziali finalità o finalità o finalità o finalità o finalità o prodotto e settore professionalità specifiche specifiche specifiche specifiche specifiche e individuale lavoratori qualità (sospensioni casistiche casistiche casistiche casistiche casistiche lavoratori) SPORTELLO EBAV per la provincia di verona Confartigianato VERONA - Ufficio Amministrazione del Personale Via Selenia 16 - 37135 Verona - Tel. 045 9211541 - Fax 045 9211549 E.mail: michele.adami@artigianiupa.vr.it


Ed. 2015 - ST 01 - calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2015

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Calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2015 È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 del 24/12/2014 il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Prot. n. 533 del 4/12/2014, relativo alle direttive e il calendario per la limitazione della circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose nei giorni festivi per l'anno 2015. In data 30/12/2014 il Ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti Speciali della Polizia di Stato), con una circolare ha voluto sottolineare le novità rispetto all’anno 2014. Di seguito le sintetizziamo: • riduzione complessiva in termini di giornate/ore di divieto. In pratica meno ore di divieto nelle giornate non festive infrasettimanali ed una riduzione delle fasce orarie; • inserito sperimentalmente una nuova deroga generale per i trasporti combinati di cui alla Direttiva 92/106, ma con limitazione al raggio (non percorrenza sulla strada) di 150 km in linea d’aria limitata a i soli veicoli carichi; • l'orario di fine del divieto di circolazione per tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto, e settembre è stato anticipato alle ore 22:00 (precedentemente lo “stop” era sino alle 23:00); • ridotto il periodo di divieto per le giornate dei sabato 4, 11, 18, 25 del mese di luglio e per le giornate di sabato 22, 29 del mese di agosto, con inizio alle ore 08.00 e fine alle ore 16.00 (precedentemente lo “stop” era sino alle 07:00 alle ore 22:00); • inserimento della deroga al divieto anche per i veicoli “autocisterne adibite al trasporto di alimenti per animali da allevamento" e se trasportanti "uova da cova con specifica attestazione" valido anche se circolano scarichi; • concessa la non applicabilità del divieto anche ai veicoli in rientro se si trovano ad una distanza inferiore ai 50 km (anche dalle sedi secondarie delle imprese e che non percorrano tratti autostradali (precedentemente questo era possibile solo con riferimento alla sede principale). Per essere esentati dal divieto si deve avere al seguito un aggiornato certificato o visura di CCIAA da cui risulti la sede secondaria. • introdotto, a titolo sperimentale, la deroga al divieto di circolazione per i veicoli carichi impiegati in trasporti combinati (combinato ferroviario e marittimo); • il trasporto delle merci pericolose comprese nella classe 1 (Materie e oggetti esplosivi) ora è limitato solamente dalle ore 08.00 di ogni sabato alle ore 24 della domenica (precedentemente lo “stop” era dalle ore 18.00 di ogni venerdì alle ore 24 della domenica). SI RAMMENTA CHE IL DIVIETO PER LE MERCI IN CLASSE 1 ADR VALE PER TUTTI I VEICOLI INDIPENDENTEMENTE DALLA MASSA. • inoltre è specificato che nel caso di trasporto contemporaneo di "NO FOOD" direttamente e strettamente connesso alla somministrazione al pubblico dei cibi confezionati con i beni trasportati congelati o freschi (in ragione di massimo il 10% del totale del carico), non deve considerarsi venuto meno il vincolo dell’esclusività del trasporto. Ricordiamo che i mezzi prenotati per la revisione al sabato, la deroga generale è limitata al tragitto più breve tra la sede dell’impresa intestataria del veicolo ed il luogo di svolgimento della revisione, con l’esclusione dei tratti autostradali. AUTORIZZAZIONI IN DEROGA AI DIVIETI: RAMMENTIAMO A TUTTE LE IMPRESE CHE LO NECESSITANO CHE CONFARTIGIANATO VERONA È A DISPOSIZIONE CON IL SERVIZIO DI RICHIESTA DI PERMESSI IN CIRCOLAZIONE IN DEROGA AI DIVIETI. NOTA: Calendario per le limitazioni alla circolazione fuori dai centri abitati per l'anno 2015 valido per l'Italia per i veicoli ed i complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva superiore a 7,5 t. Sulla viabilità ordinaria le limitazioni degli eccezionali coincidono con quelle dei superiori alle 7,5 t. Sulla viabilità autostradale ed in concessione gli eccezionali possono avere ulteriori limitazioni come indicato in colonna AISCAT (non sono indicate le eventuali ulteriori o specifiche limitazioni, permanenti o stagionali, adottate dai singoli concessionari di autostrade e/o trafori). In colonna ADR cl 1 è indicata l'ulteriore limitazione alla circolazione di merci esplosive in cl 1 ADR per tutte le dimensioni dei veicoli

DATA

gio 01 ven 02 sab 03 dom 04 lun 05 mar 06 mer 07 gio 08 ven 09 sab 10 dom 11 lun 12 mar 13 mer 14 gio 15 ven 16 sab 17 dom 18 lun 19 mar 20 mer 21 gio 22 ven 23 sab 24 dom 25 lun 26 mar 27 mer 28 gio 29 ven 30 sab 31

PC > AIS 7,5 t CAT

FEBBRAIO ADR cl 1

DATA

08-22 08-22 08-22 dom 01 lun 02 mar 03 08-22 08-22 08-22 mer 04 gio 05 08-22 08-22 08-22 ven 06 sab 07 dom 08 lun 09 mar 10 08-22 08-22 08-22 mer 11 gio 12 ven 13 sab 14 dom 15 lun 16 mar 17 08-22 08-22 08-22 mer 18 gio 19 ven 20 sab 21 dom 22 lun 23 mar 24 08-22 08-22 08-22 mer 25 gio 26 ven 27 sab 28

PC > AIS 7,5 t CAT

MARZO ADR cl 1

DATA

08-22 08-22 08-22 dom 01 lun 02 mar 03 mer 04 gio 05 ven 06 sab 07 08-22 08-22 08-22 dom 08 lun 09 mar 10 mer 11 gio 12 ven 13 sab 14 08-22 08-22 08-22 dom 15 lun 16 mar 17 mer 18 gio 19 ven 20 sab 21 08-22 08-22 08-22 dom 22 lun 23 mar 24 mer 25 gio 26 ven 27 sab 28 dom 29 lun 30 mar 31

PC > AIS 7,5 t CAT

APRILE ADR cl 1

DATA

08-22 08-22 08-22 mer 01 gio 02 ven 03 sab 04 dom 05 lun 06 mar 07 08-22 08-22 08-22 mer 08 gio 09 ven 10 sab 11 dom 12 lun 13 mar 14 08-22 08-22 08-22 mer 15 gio 16 ven 17 sab 18 dom 19 lun 20 mar 21 08-22 08-22 08-22 mer 22 gio 23 ven 24 sab 25 dom 26 lun 27 mar 28 08-22 08-22 08-22 mer 29 gio 30

MAGGIO

PC > AIS 7,5 t CAT

ADR cl 1

14-22 08-16 08-22 08-22

14-22 08-16 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22

14-22

DATA

ven 01 sab 02 dom 03 lun 04 mar 05 mer 06 gio 07 ven 08 sab 09 dom 10 lun 11 mar 12 mer 13 gio 14 ven 15 sab 16 dom 17 lun 18 mar 19 mer 20 gio 21 ven 22 sab 23 dom 24 lun 25 mar 26 mer 27 gio 28 ven 29 sab 30 dom 31

PC > AIS ADR 7,5 t CAT cl 1

GIUGNO DATA

08-22 08-22 08-22 lun 01 mar 02 08-22 08-22 08-22 mer 03 gio 04 ven 05 sab 06 dom 07 lun 08 mar 09 08-22 08-22 08-22 mer 10 gio 11 ven 12 sab 13 dom 14 lun 15 mar 16 08-22 08-22 08-22 mer 17 gio 18 ven 19 sab 20 dom 21 lun 22 mar 23 08-22 08-22 08-22 mer 24 gio 25 ven 26 sab 27 dom 28 lun 29 16-22 08-24 mar 30 08-22 08-22 08-22

PC > AIS ADR 7,5 t CAT cl 1

08-22 08-24 08-22

08-24 07-22 07-24 00-24

07-24 08-24 07-22 00-24 00-24

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NOTE LEGALI: Quanto riportato in queste pagine, calendario compreso, è da considerarsi uno strumento d’aiuto e di facilitazione e non fonte ufficiale della/e autorità che dispone/gono le limitazioni. Ricordiamo che l’unico testo definitivo ed ufficiale è quello pubblicato sugli organi ufficiali della/e autorità che dispongono le limitazioni. In caso di discordanza tra quanto rilevato su questo calendario, prevale sempre l’organo ufficiale della/e autorità che dispone/gono le limitazioni. In particolare si invita a verificare sempre le limitazioni per i trasporti eccezionali o in regime di eccezionalità sulla viabilità autostradale e in concessione, in caso di discordanza tra quanto rilevato su questo clendario, prevale l'organo ufficiale della/e autorità che dispone/gono le limitazioni.

ST 01- calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2015

GENNAIO


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calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2015 - Ed. 2015 - ST 01

NOTA: Calendario per le limitazioni alla circolazione fuori dai centri abitati per l'anno 2015 valido per l'Italia per i veicoli ed i complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva superiore a 7,5 t. Sulla viabilità ordinaria le limitazioni degli eccezionali coincidono con quelle dei superiori alle 7,5 t. Sulla viabilità autostradale ed in concessione gli eccezionali possono avere ulteriori limitazioni come indicato in colonna AISCAT (non sono indicate le eventuali ulteriori o specifiche limitazioni, permanenti o stagionali, adottate dai singoli concessionari di autostrade e/o trafori). In colonna ADR cl 1 è indicata l'ulteriore limitazione alla circolazione di merci esplosive in cl 1 ADR per tutte le dimensioni dei veicoli

LUGLIO DATA

mer 01 gio 02 ven 03 sab 04 dom 05 lun 06 mar 07 mer 08 gio 09 ven 10 sab 11 dom 12 lun 13 mar 14 mer 15 gio 16 ven 17 sab 18 dom 19 lun 20 mar 21 mer 22 gio 23 ven 24 sab 25 dom 26 lun 27 mar 28 mer 29 gio 30 ven 31

PC > AIS 7,5 t CAT

AGOSTO ADR cl 1

16-24 08-16 08-24 08-24 07-22 00-24 00-24

16-24 08-16 08-24 08-24 07-22 00-24 00-24

16-24 08-16 08-24 08-24 07-22 00-24 00-24

16-24 08-16 08-24 08-24 07-22 00-24 00-24

16-22 16-24 16-22

DATA

sab 01 dom 02 lun 03 mar 04 mer 05 gio 06 ven 07 sab 08 dom 09 lun 10 mar 11 mer 12 gio 13 ven 14 sab 15 dom 16 lun 17 mar 18 mer 19 gio 20 ven 21 sab 22 dom 23 lun 24 mar 25 mer 26 gio 27 ven 28 sab 29 dom 30 lun 31

PC > AIS 7,5 t CAT

SETTEMBRE ADR cl 1

DATA

08-22 00-24 08-24 mar 01 07-22 00-24 00-24 mer 02 gio 03 ven 04 sab 05 dom 06 14-22 16-24 14-22 lun 07 08-22 00-24 08-24 mar 08 07-22 00-24 00-24 mer 09 gio 10 ven 11 sab 05 dom 06 16-24 lun 14 08-22 00-24 08-24 mar 15 07-22 00-24 00-24 mer 16 gio 17 ven 18 sab 19 dom 20 16-24 lun 21 08-16 08-24 08-24 mar 22 07-22 00-24 00-24 mer 23 gio 24 ven 25 sab 26 dom 27 16-24 lun 28 08-16 00-24 08-24 mar 29 07-22 00-24 00-24 mer 30 07-23 00-24 00-24

PC > AIS 7,5 t CAT

OTTOBRE ADR cl 1

08-24 07-22 07-22 00-24

08-24 07-22 07-22 00-24

07-22 07-22 07-22

07-22 07-22 07-22

DATA

gio 01 ven 02 sab 03 dom 04 lun 05 mar 06 mer 07 gio 08 ven 09 sab 10 dom 11 lun 12 mar 13 mer 14 gio 15 ven 16 sab 17 dom 18 lun 19 mar 20 mer 21 gio 22 ven 23 sab 24 dom 25 lun 26 mar 27 mer 28 gio 29 ven 30 sab 31

PC > AIS 7,5 t CAT

NOVEMBRE ADR cl 1

08-22 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22

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08-22 08-22 08-22

DATA

dom 01 lun 02 mar 03 mer 04 gio 05 ven 06 sab 07 dom 08 lun 09 mar 10 mer 11 gio 12 ven 13 sab 14 dom 15 lun 16 mar 17 mer 18 gio 19 ven 20 sab 21 dom 22 lun 23 mar 24 mer 25 gio 26 ven 27 sab 28 dom 29 lun 30

PC > AIS ADR 7,5 t CAT cl 1

DICEMBRE DATA

08-22 08-22 08-22 mar 01 mer 02 gio 03 ven 04 sab 05 dom 06 lun 07 08-22 08-22 08-22 mar 08 mer 09 gio 10 ven 11 sab 12 dom 13 lun 14 08-22 08-22 08-22 mar 15 mer 16 gio 17 ven 18 sab 19 dom 20 lun 21 08-22 08-22 08-22 mar 22 mer 23 gio 24 ven 25 sab 26 dom 27 lun 28 08-22 08-22 08-22 mar 29 mer 30 giov 31

PC > AIS ADR 7,5 t CAT cl 1

14-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22

08-22 08-22 08-22

16-24 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22 08-22

ST 01- calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2015

Per ADR cl 1 si intendono le merci classificate pericolose ai fini del trasporto su strada che sinteticamente sono: - Classe 1a – Materie e oggetti suscettibili di esplosione - Classe 1b - Oggetti caricati con materie esplosive - Classe 1c – Merci di accensione, artefizi e merci analoghe TRASPORTI ECCEZIONALI O IN REGIME DI ECCEZIONALITA’ SULLA VIABILITA’ AUTOSTRADALE O IN CONCESSIONE. Anche per l’anno 2015 AISCAT ha diramato alle società concessionarie delle autostrade una direttiva circa i divieti di circolazione specifici per i veicoli ed i trasporti eccezionali – ad esclusione dei mezzi d’opera che circolano nei limiti di massa complessiva a pieno carico entro i limiti legali di massa fissati dall’art. 10 comma 8 del CdS - al fine di rendere omogeneo il contenuto delle relative ordinanze che le singole società stanno emanando, sulla base del potere a loro concesso in questa materia dal Codice della Strada. Si riporta quindi di seguito IL CALENDARIO INTEGRATIVO CON GLI ORARI inviata alle società concessionarie di autostrade e trafori con indicato l’elenco delle giornate di divieto indicate da AISCAT alle concessionarie. INVITIAMO tutti a verificare la rispondenza delle stesse con quelle contenute nei singoli provvedimenti di ciascuna concessionaria. Avvertiamo – come sempre – di prestare particolare attenzione al fatto che non è possibile escludere che alcune ordinanze potrebbero discostarsene, così come, anche se improbabile per le arterie a 2 corsie, potrebbero non adottare alcuna ordinanza. Di seguito le date indicate dall’AISCAT. • 6 Gen dalle 0.00 alle 8.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 3 Apr dalle 8.00 alle 14.00; • 4 Apr dalle 16.00 alle 22.00; • 7 Apr dalle 8:00 alle 22:00; • 30 Apr dalle 14:00 alle 22:00; • 30 Mag dalle 16.00 alle 22.00; • 2 Giu dalle 22.00 alle 24.00; • 7 Giu dalle 22.00 alle 24.00; • 13 Giu dalle 7.00 alle 24.00; • 14 Giu dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 20 Giu dalle 7.00 alle 24.00; • 21 Giu dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00;

• 27 Giu dalle 7.00 alle 24.00; • 28 Giu dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 3 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 4 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 5 Lug dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 10 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 11 Lug dalle 16.00 alle 24.00; , • 12 Lug dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 17 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 18 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 19 Lug dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00;

• 24 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 25 Lug dalle 16.00 alle 24.00; • 26 Lug dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 31 Lug dalle 22.00 alle 24.00; • 10 Ago dalle 0.00 alle 8.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 2 Ago dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 7 Ago dalle 22.00 alle 24.00; • 8 Ago dalle 0.00 alle 8.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 9 Ago dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 14 Ago dalle 16.00 alle 24.00;

• 15 Ago dalle 0.00 alle 8.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 16 Ago dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 21 Ago dalle 6.00 alle 24.00; • 22 Ago dalle ]6.00 alle 24.00; • 23 Ago dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 28 Ago dalle 16.00 alle 24.00; • 29 Ago dalle 0.00 alle 8.00 e dalle 16.00 alle 24.00; • 30 Ago dalle 0.00 alle 7.00 e dalle 22.00 alle 24.00; • 5 Dic dalle 14.00 alle 22.00; • 24 Dic dalle 16.00 alle 24.00.

NOTE LEGALI: Quanto riportato in queste pagine, è da considerarsi uno strumento d’aiuto e di facilitazione e non fonte ufficiale della/e autorità che dispone/gono le limitazioni. Ricordiamo che l'unico testo definitivo ed ufficiale è quello pubblicato sugli organi ufficiali della/e autorità che dispongono le limitazioni. In particolare si invita a verificare sempre le limitazioni per i trasporti eccezionali o in regime di eccezionalità sulla viabilità autostradale e in concessione In caso di discordanza tra quanto rilevato su questo calendario, prevale sempre l’organo ufficiale della/e autorità che dispone/gono le limitazioni.


Ed. 2015 - ST 02 - norme per la misurazione e la valutazione delle opere

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Norme per la misurazione e la valutazione delle opere Si è ritenuto di riportare quanto pubblicato (sino alla voce "u" Pietre naturali ed artificiali, compreso) dall’Ente Camerale locale, mentre le successive voci sono a titolo orientativo, ed elaborate da parte di Confartigianato Verona. Va comunque precisato che a dette norme può essere fatto riferimento recependole in contratto o in carenza di patti contrattuali, ma che nulla vieta stabilire contrattualmente clausole diverse. Criteri e metodi di valutazione e misurazione delle prestazioni e delle opere, salvo disposizioni diverse contenute nei capitolati. I materiali e le opere verranno conteggiate nelle loro effettive quantità e dimensioni quando queste corrispondono alle indicazioni del progetto ed a quelle impartite dal Direttore dei lavori. Nessuna opera già compiuta come appartenente ad una determinata categoria, potrà essere compensata come facente parte di altra. Tutto quanto è necessario per la perfetta esecuzione di un’opera si ritiene compreso, salvo patto contrario, nel rispettivo prezzo contrattuale. Nei prezzi dell’elenco si intendono pertanto comprese e compensate tutte le prestazioni e somministrazioni occorrenti, dallo scarico dei materiali in cantiere fino alla loro completa e perfetta posa ed alla protezione delle opere. La misurazione e la valutazione delle varie opere saranno sempre fatte secondo le norme esposte in seguito. a) Prestazioni di mano d’opera ad economia Le prestazioni di mano d’opera ad economia si intendono riferite alle ore di lavoro effettuate in orario normale con arrotondamento alla mezz’ora. Le prestazioni in orario straordinario, festivo o notturno, dovranno essere espressamente ordinate dal Direttore dei lavori e saranno valutate con le maggiorazioni previste dal contratto collettivo di lavoro vigente all’atto della prestazione. b) Somministrazione dei materiali ad economia I vari materiali, anche per piccoli quantitativi, saranno contabilizzati in base alle unità di misura stabilite dall’elenco prezzi, in particolare le malte, fornite in piccoli quantitativi giornalieri inferiori a 0,250 mc saranno valutate a secchio in ragione di una capacità media convenzionale di mc 0,010 per secchio

d) Demolizioni Nelle demolizioni di struttura di fabbricati fuori terra, valutate per cubatura effettiva, la misurazione va effettuata al netto dei fori per vani, spaccati ed aperture di luce superiore a mq 1,00. e) Scavi Il volume degli scavi di sbancamento o di splateamento verrà determinato col metodo delle sezioni ragguagliate. Il computo degli scavi generali si farà sulle effettive misure geometriche prese sulle verticali esterne dei calcestruzzi di fondazione, come da progetto senza tener conto né delle scarpate, né dell’aumento dei volumi delle terre, né dell’ingombro delle normali sbadacchiature. Qualora, invece, la parete perimetrale dello scavo generale debba essere armata per ragioni di stabilità e di sicurezza, l’armatura verrà compensata a parte. Nel caso che vengano ordinati lavori sul paramento esterno dei muri entro terra, verrà compensato in più il maggiore scavo occorrente per un vano di almeno 80 cm di larghezza dal paramento stesso. Per gli scavi parziali si adotteranno come misure planimetriche la lunghezza e la larghezza dei calcestruzzi risultanti dai disegni, con l’avvertenza che - sino alla profondità di m 1,50 - la larghezza non sarà mai inferiore a metà dell’altezza. Nei prezzi degli scavi si intende compreso o compensato il rinterro dei vani risultanti fra i paramenti dei muri e le scarpate, nonché l’impiego di legnami per le normali sbadacchiature. Qualora negli scavi si rinvenissero materiali ghiaiosi o sabbiosi, che a giudizio del Direttore dei lavori potessero venire utilmente impiegati, tali materiali resteranno acquisiti dall’appaltatore per i lavori in luogo. f) Rilevati I rilevati saranno misurati geometricamente in base ai profili ed alle sezioni del progetto, restando a carico dell’appaltatore i ricarichi eventualmente occorrenti in seguito a costipamento od a cedimento che si manifestassero entro i termini del collaudo. g) Rinterri Se i rinterri sono da computarsi separatamente dagli scavi, il conteggio verrà eseguito sulla base del volume del vano interrato senza tener conto del maggior quantitativo di materiale reso necessario dal costipamento.

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c) Noleggi e trasporti I noleggi di legname in genere (per la puntellazione, incastellatura, ecc.) saranno valutati a metro cubo in base alla durata effettiva del nolo, decorrente dal momento in cui il materiale viene consegnato in condizioni di essere utilmente impiegato fino al momento in cui il nolo viene disdetto. Il nolo di ponteggi in legno, tubolari in ferro per esterni e per interni sarà conteggiato a mq misurato in proiezione verticale di facciata per ponteggi esterni ed in proiezione orizzontale per ponteggi interni di locali. Il nolo di macchinari ed attrezzi speciali, non compresi negli oneri normali dell’appaltatore, sarà conteggiato a tempo e decorrerà dal momento in cui la macchina o l’attrezzo verrà consegnato in condizioni di essere utilmente impiegato fino al momento in cui il nolo viene disdetto. Per l’inizio ed il termine del nolo di macchinari e attrezzature dovrà essere dato di volta in volta un congruo preavviso. I trasporti sono riferiti alla provincia di Verona.


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norme per la misurazione e la valutazione delle opere - Ed. 2015 - ST 02

h) Palificazioni La lunghezza dei pali di legno o di calcestruzzo verrà conteggiata per la parte effettivamente utilizzata, tenuto conto che i pali dovranno essere tagliati a non più di 20 cm sopra il piano di posa della fondazione. k) Murature e calcestruzzi di fondazione Le murature e calcestruzzi di fondazione saranno valutati in base al loro volume geometrico desunto dalle dimensioni del progetto. i) Murature di mattoni Le murature saranno conteggiate nell’effettivo loro spessore in rustico secondo quanto indicato nel progetto, tenendo presente che gli spessori da prescriversi dovranno essere in relazione alle dimensioni dei mattoni in uso sulla piazza ed allo spessore normale dei giunti. Dal volume dei muri si dedurranno tutti i vani, gli sfondati e le aperture di luce netta superiori ai due metri quadrati per la porzione eccedente tale misura, senza tener conto degli squarci, ossia facendo deduzione del solo volume che si ottiene moltiplicando la luce netta dell’apertura in rustico per lo spessore del muro e per la profondità dello sfondato, ritenendosi che il volume degli squarci e delle strombature vada a compenso della maggior lavorazione occorrente per la loro esecuzione. La misurazione verrà fatta in ogni caso sul rustico e cioè prima dell’applicazione di intonaci, rivestimenti e decorazioni in pietre naturali od artificiali ecc. Per le aperture ad arco non verrà dedotto il vano a compenso della maggior lavorazione. Verranno pure dedotte dalla muratura tutte quelle parti che nella stessa fossero occupate da pietre naturali o artificiali, cementi armati od altri materiali da contabilizzare e compensare a parte. Si fa solo eccezione per le cornici, fasce e simili purché con incassatura non superiore ad una testa di mattone ed altezza non superiore a mezzo metro. Non si farà luogo a maggior compenso per la formazione -durante la costruzione - di incassettature e fori per condutture, purché tempestivamente ordinati dal Direttore dei lavori. In compenso per tali vani non verrà apportata alcuna deduzione al volume della muratura. Saranno considerate come murature di sotterraneo quelle al di sotto del piano di imposta del primo solaio fuori terra. l) Tavolati e tramezze I tavolati interni per tramezze verranno misurati nella loro superficie a rustico con deduzione di tutti i vani superiori a quattro metri quadrati; per vani di luce inferiore non verrà corrisposto alcun compenso per architravi, piattabande e simili. Le chiusure perimetrali costituite da doppio tavolato, compresi i parapetti e gli abbassamenti anche se formati da semplice tavolato, saranno misurate una sola volta in proiezione su piano verticale con deduzione a rustico dei vani superiori a 4 mq; gli sviluppi degli sguanci, mazzette ed eventuali collegamenti interni non veranno contabilizzati. Per vani superiori ai predetti si opererà la deduzione della quota eccedente i 4 mq.

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m) Volte Le volte e le lunette si misureranno sviluppando l’intradosso a rustico. Nel prezzo di tali opere sono compresi: la preparazione dell’impasto, le armature, gli speroni, i rinfianchi, lo spianamento con calcestruzzo di ghiaia e scorie sino al piano orizzontale passante per l’estradosso in chiave e la cappa in cemento. n) Strutture in calcestruzzo semplice ed armato e miste in calcestruzzo armato e laterizio, casseri, casseformi per getti, ferro per cementi armati I getti di calcestruzzo armato e non armato (muri, pilastri, travi, mensole, piattabande, cordoli, ecc.) saranno misurati nel loro effettivo volume geometrico risultante dai disegni esecutivi approvati dal Direttore dei lavori, con deduzione di tutti i vani, nonché delle strutture incorporate. I solai misti in calcestruzzo e laterizio - anche a sbalzo - verranno misurati per la superficie corrispondente all’impiego del laterizio. Si farà luogo a deduzioni dei fori o vani da lasciare nel solaio, purché di superficie singola superiore ad 1 mq; in tale caso saranno contabilizzati separatamente i casseri a delimitazione del contorno del vano e le eventuali strutture di rinforzo in calcestruzzo armato. I casseri vanno misurati in base alla effettiva superficie bagnata del getto; nel prezzo dei casseri si intendono compresi, oltre alla loro formazione e disfacimento, anche il consumo e lo spreco di tutti i materiali impiegati. l’acciaio tondo per i getti in calcestruzzo, per i solai misti e per le solette, il cui volume non sarà mai detratto da quello dei calcestruzzi, sarà valutato in base allo sviluppo risultante dai disegni esecutivi ed applicando i pesi teorici, a meno che non sia accertato in contraddittorio il peso effettivo. Nel prezzo dell’acciaio sono compresi lo spreco, il filo di ferro per le legature, la lavorazione, il trasporto e la posa in opera. o) Tetti e gronde I tetti in legno si misureranno in base alla effettiva superficie delle falde estese fino all’estremo delle tegole, con deduzione di vani superiori ad 1 mq. La copertura degli abbaini verrà misurata in base alla loro effettiva superficie in falda. Nel prezzo del tetto si intende compresa la fornitura e la posa dei gattelli e della chioderia; sono invece escluse le converse e le scossaline, la cui fornitura e posa verranno compensate a parte. Si intende pure a carico dell’appaltatore il riordino generale da farsi a fabbricato ultimato. Le grosse travi in legno del tetto si misureranno nella loro effettiva dimensione in opera senza tener conto delle eventuali perdite per intestature, lavorazioni, od altro. Nei prezzi della grossa armatura si intendono comprese la fornitura e la posa dei gattelli, della reggia e della chioderia, ritenendosi escluse le sole parti di ghisa o di ferrro per scatole, cuffie, catene, staffe, contraffissi, ecc. Il manto di copertura in tegole od altro materiale compresi gli eventuali listelli, verrà misurato nel suo sviluppo effettivo, dedotti soltanto i vani superiori ad un metro quadrato. I tetti in struttura mista di laterizio e calcestruzzo verranno valutati come i solai. Le altre strutture portanti verranno misurate secondo le rispettive voci dell’Elenco prezzi. Gli sporti di gronda saranno misurati secondo il perimetro medio fra quello esterno e quello interno o, se la misurazione è a mc, secondo il minimo parallelepipedo circoscritto alla parte sporgente dal vivo della struttura portante.


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p) Soffitti I soffitti veranno misurati a rustico secondo la loro superficie effettiva. q) Intonaci Gli intonaci su pareti e soffitti verranno misurati nella loro effettiva superficie, senza far luogo a deduzioni per superfici inferiori a quattro metri quadrati. Nessun compenso o sovrapprezzo è dovuto per la esecuzione di spigoli ed angoli, purché non arrotondati e salvo diversa pattuizione. Nei prezzi degli intonaci si intende compensato anche il completamento della zona di incontro con il pavimento, dopo l’esecuzione dello stesso. Non si farà luogo a deduzioni per vani singolarmente inferiori a quattro metri quadrati, intendendosi compensata dalla mancata deduzione la eventuale esecuzione dell’intonaco sugli imbotti, sguanci e cielini. Per vani superiori ai predetti si adopererà la deduzione della quota eccedente i quattro metri quadrati. Nelle pareti intonacate sulle due facce, la franchigia di deduzione sarà valida per una sola faccia e nel caso di intonaci diversi sulle facce la detta franchigia verrà per il tipo di intonaco di minor valore. r) Pavimenti I pavimenti saranno misurati in base alla loro superficie effettiva delimitata dalle pareti intonacate, senza cioè tener conto delle porzioni che vengono a trovarsi sotto intonaco. In deroga, nei servizi e solo relativamente al piatto doccia, il sottofondo e la posa dei pavimenti saranno misurati con la modalità del “vuoto per pieno”, a compenso del maggior onere per la realizzazione delle finiture di contorno. s) Rivestimenti I rivestimenti in piastrelle saranno misurati secondo la loro superficie effettiva. Esclusi i due angoli della finestra, spigoli, smussi e raccordi eseguiti con pezzi speciali denominati “profilo rondek” o piastrelle con lati smussati a 45° denominati “jolli”, saranno misurati e pagati a metro lineare o a corpo. La posa della zona finestre, a compenso del maggior onere per la formazione dei due angoli “sguinci”, sarà misurata con la modalità del vuoto per pieno. t) Cornici e sottocornici e fasce Per altezze delle cornici, sottocornici, fasce ecc. eseguite in malta, si intenderà la loro proiezione sulla parete e per sporgenza quella massima misurata dal filo della parete stessa a rustico. La lunghezza verrà misurata secondo la linea di massima sporgenza, seguendo i risvolti.

v) Serramenti, serrande, inferriate I serramenti in legno per finestre verranno misurati al mq rispetto alla luce architettonica aumentati di 5 cm. in altezza e cm. 10 in larghezza con un minimo fatturabile di mq 1,60 per infissi ad una anta e di mq 2 per infissi a due ante. I cassonetti delle tapparelle saranno misurati a metro lineare aumentati di cm. 40 con un minimo fatturabile di mq. 1,20. Gli avvolgibili saranno misurati a mq in luce esterna in larghezza aumentati di 5 cm. ed in altezza aumentati di 25 cm. con un minimo fatturabile di mq 1,80; le ante d’oscuro saranno misurate a mq di superficie effettiva con un minimo fatturabile di mq 1,50 per infissi ad una anta e di mq 1,80 per infissi a due ante. Gli stipitoni, i rivestimenti dei davanzali e degli squarci, gli scossini, ecc. saranno misurati a parte. Le serrande avvolgibili in ferro saranno valutate secondo le loro effettive dimensioni misurate fuori opera. Gli accessori compresi nella valutazione a metro quadrato di serrande saranno quelli specificati nei singoli articoli dell’Elenco prezzi. Le griglie a ventola e scorrevoli varranno misurate in superficie sulla luce netta delle aperture. I serramenti e le inferriate in ferro ed altri metalli, nonché le inferriate e ramate, verranno contabilizzate in base al peso effettivo od alla superficie netta, secondo le prescrizioni dell’Elenco prezzi. Quando la prestazione dell’appaltatore sia limitata alla sola posa in opera, dal prezzo relativo si intende esclusa, salvo diversa pattuizione, l’assistenza dell’operaio specialista (falegname, fabbro, ecc). w) Condotti di scarico, ventilazione, fumo Le tubazioni e canne per condotti di scarico, ventilazione, fumo, orizzontali e verticali, in grès, cemento, amianto e materia plastica, fibrocemento e materia plastica, verranno contabilizzati in lunghezza effettiva per i tubi da un metro e oltre; i pezzi speciali verranno tradotti a metro lineare convenzionale in base ai coefficienti intermedi di valutazione riportati nelle avvertenze dei singoli prezzi dell’elenco. Le tubazioni in ghisa centrifugata verranno contabilizzate a peso sia per i tubi che per i prezzi speciali. Per i vari tipi di condotti (verticali, orizzontali, interrati, appoggiati, sospesi con giunti in piombo, in legante di cemento e amianto in stoppa e cemento), si seguiranno le prescrizioni dell’Elenco prezzi.

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u) Pietre naturali ed artificiali Le pietre naturali ed artificiali da contabilizzarsi a volume si misureranno in base al minimo parallelepipedo rettangolo circoscritto a ciascun pezzo. Le lastre e gli altri pezzi da contabilizzarsi a superficie (ove non sia diversamente stabilito nell’Elenco prezzi) verranno misurati in base al minimo rettangolo circoscritto a ciascun pezzo. Le parti grezze e quelle incassate nelle murature, qualunque sia la profondità ed altezza della parte incassata, verranno sempre comprese nella misurazione, ma limitatamente alle dimensioni prescritte dai disegni o comunque necessarie alla stabilità del pezzo in opera, a giudizio del Direttore dei lavori. Eventuali armature metalliche occorrenti per la posa delle pietre naturali od artificiali verranno contabilizzate e compensate a parte, salvo espresso patto contrario. La materia contrattuale del settore è regolata, in assenza di normativa specifica, da usi e consuetudini locale delle varie zone di produzione..


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norme per la misurazione e la valutazione delle opere - Ed. 2015 - ST 02

x) Imbiancature, tinteggiature, e verniciature su pareti e plafoni Le imbiancature e tinteggiature su pareti e plafoni verranno misurate in base alla superficie effettiva. Saranno dedotti i vani con superficie superiore ai mq. 4; in tal caso gli sguanci ed i cielini verranno compensati a parte. Le verniciature con vernici grasse o smalto su pareti e plafoni verranno misurate in base alla superficie effettiva, con deduzione di tutti i vani. Zoccolini, sagome, filettature, si misureranno a parte a metro lineare. Per le imbiancature, tinteggiature a calce, e tinta, e fresco su facciate esterne, la misurazione sarà effettuata in proiezione verticale senza deduzione dei fori inferiori ai mq. 4. I ponteggi esterni ed interni per imbiancature, tinteggiature e verniciature fino a mt. 4,00 di altezza sono a carico della Ditta esecutrice; per altezze superiori, ove non esista il ponteggio, la sua formazione o l’impegno di ponteggi sospesi, scala porta e simili verranno compensati a parte. y) Verniciature di manufatti in legno e ferro Le verniciature in genere verranno contabilizzate in base alla loro superficie, salvo casi particolari in cui la valutazione sia fatta a metro lineare od a numero. La superficie verrà misurata in proiezione verticale da una parte sola. In relazione alla sua maggiore o minore complessità la superficie verrà moltiplicata per un coefficiente convenzionale. Nel caso particolare di stipiti, stipitoni, telai, cassettoni, scossini e cassoncini laterali per contrappesi degli antini a ghigliottina, la superficie verrà calcolata sviluppando il contorno verniciato del manufatto. Le cordonature, paraspigoli e tubazioni in genere, di regola saranno misurate a metro lineare in relazione al loro sviluppo.

Tabella dei coefficenti per i vari tipi di manufatti Manufatto 1)

2,50

2) Antini per finestra

superficie calcolata sul perimetro esterno

1

3) Porte a vetri interne, esterne e per balconi

superficie calcolata sul perimetro esterno

1,50

4) Porte cieche interne, esterne e per balconi 5) Stipiti, stipitoni, controstipiti, cielini, telai, cassettoni, scossini, cassoncini, laterali per contrappesi degli antini a ghigliottina 6) Cancellate, parapetti ed inferriate di tipo liscio

superficie calcolata sul perimetro esterno

2

superficie in proiezione piana sviluppata

1

Saracinesche in lamiera cieca od a maglia

8) Radiatori ed elementi scaldanti 9)

Tubazioni in genere dei vari diametri

10) Canali pluviali, scossaline ed opere in lamiera

ST 02 - norme per la misurazione e la valutazione delle opere

Coeff.

superficie calcolata sul perimetro esterno

7)

Tapparelle e griglie

Criterio convenzionale

superficie in proiezione verticale

1.50

superficie misurata sulla luce netta del foro

2.50

superficie effettiva del perimetro esterno

1.50

a metro lineare

1

superficie effettiva colorata

1

z) Vetri e cristalli I vetri e i cristalli in genere saranno valutati secondo il minimo rettangolo circoscritto, i cui lati verranno misurati per multipli di 3 cm. uguali o immediatamente superiori alle misure effettive. z1) Impianti elettrici - di sicurezza - centralizzati radio televisivi Le voci comprese nell’elenco prezzi definiscono le caratteristiche, le metodologie e le prestazioni, ovvero la qualità dell’intervento da eseguire. Si raccomanda di dare un’attenta lettura alle voci inserite nell’elaborato in quanto i materiali e le modalità esecutive sono determinanti per la definizioni del prezzo. L’eventuale modifica o integrazione delle voci comporta una valutazione da eseguirsi di volta in volta. Nelle voci quantificate a misura lineare sono compresi gli eventuali sfridi di lavorazione. Le opere di particolari difficoltà e/o in zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi sulla base di specifiche analisi riferite all’opera da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o lavori che abbiano le seguenti caratteristiche: - quota cantiere superiore a m. 1.200 s.l.m.; - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà. z2) Opere di pulizia di primo ingresso Sistemi di misurazione: i prezzi unitari si riferiscono all’effettiva superficie della pavimentazione misurata al netto dei muri sia interni che esterni; le scale devono essere misurate in pianta; i vetri devono essere misurati, per una sola volta, sulla proiezione netta esterna comprendendo anche l’infisso; le tapparelle devono essere misurati per l’effettiva superficie di ogni faccia; l’eventuale raccolta di materiali di grossa pezzatura ed il trasporto nei punti di raccolta verrà compensata in economia.


Ed. 2015 - ST 03 - documentazione ai fini della sicurezza da rendere disponibili o presenti nei cantieri

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Principale documentazione ai fini della sicurezza da rendere disponibile o presente nei cantieri o sede fissa (elenco non esaustivo)

Documentazione per l’individuazione dei destinatari degli obblighi di prevenzione ❒❒ Documentazione di iscrizione alla C.C.I.A.A. ❒❒ Attestato di partecipazione corso primo soccorso (D.M. 388/03) ❒❒ Attestato di partecipazione corso antincendio (D.M. 10/03/98) ❒❒ Dichiarazione avvenuta informazione dei lavoratori ❒❒ Planimetria generale dell’impresa con sede fissa ❒❒ Copia contratti appalti e subappalti lavori (Art. 26 D. Lgs. 81/08)

Documentazione relativa all’organizzazione del lavoro ❒❒ Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ai sensi dell'art 34 D.Lgs 81/08. ❒❒ Atti o provvedimenti di conferimento poteri al rappresentante legale in materia di sicurezza. ❒❒ Atti o provvedimenti di conferimento deleghe in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. ❒❒ Nomine addetti alle emergenze ai sensi degli artt. 18 c. 1 lettera b) e 43 c.1 lettera b) del D.Lgs. 81/08. ❒❒ Nomina del Preposto ai sensi dell’art.19 del D.Lgs. 81/08. ❒❒ Autocertificazione avvenuta Valutazione dei rischi ai sensi dell'art 29 comma 5 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. (fino al 01/06/2013) ❒❒ Documento di valutazione Rischi ai sensi dell'art 29 del D.Lgs. 81/08 (obbligatorio dal 01/06/2013) ❒❒ Atto di nomina Responsabile Lavoratori Sicurezza, con corso di formazione (Art. 2, art. 37 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Documentazione relativa all’attività di informazione/formazione dei lavoratori inerente ai rischi generici e specifici (Artt. 36 e 37 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Elenco dei prodotti chimici utilizzati (Art. 11 D.M. della Sanità 28/01/92) ❒❒ Valutazione rischio chimico (art 221 D. Lgs 81/08) ❒❒ Valutazione rischio rumore (art 190 D. Lgs 81/08) ❒❒ Valutazione rischio vibrazioni (art 202 D. Lgs 81/08) ❒❒ Autorizzazione del servizio di Ispezione del Lavoro per l’assunzione di apprendisti (L. 25/55) ❒❒ Atto di nomina del RSPP (Art. 17 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Dichiarazione di conformità CE, manuale per l’uso e manutenzione delle macchine, impianti, attrezzature ❒❒ Scheda di consegna dei DPI al personale controfirmata da questi Attrezzatura da tenere in cantiere ❒❒ Cassetta di pronto soccorso (D.M. 388/03) ❒❒ Dispositivi di Protezione Individuale (elmetti, guanti scarpe, abbigliamento, occhiali, maschere di protezione, cinture di sicurezza, cuffie, tappi, ecc...) (Artt. 74-79 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Segnaletica di sicurezza (divieto, pericolo, avvertimento, prescrizioni, all’ingresso del cantiere e nel cantiere) (artt 161- 164 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Cartello di cantiere da appendere esternamente al cantiere (L. 109/94) ❒❒ Estintore in regola con i previsti controlli semestrali, revisioni e collaudi secondo il tipo

ST 03 - documentazione ai fini della sicurezza da rendere …

Documentazione sanitaria ❒❒ Atto di nomina del medico competente se previsto (Art. 18 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Registro degli accertamenti sanitari con i giudizi di idoneità o analoga documentazione scritta (art 41 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Certificato di idoneità al lavoro di minori (L. 977/67)


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documentazione ai fini della sicurezza da rendere disponibili o presenti nei cantieri - Ed. 2015 - ST 03

Documentazione prevista dalle norme sulla sicurezza dei lavoratori e nei luoghi di lavoro ❒❒ Notifica preliminare del committente o responsabile dei lavori (Art. 99 D.Lgs. 81/08) ❒❒ Denuncia INAIL inizio/fine lavori; documentazione per richiesta di esonero per lavori di breve durata (D.P.R. 1124/65) ❒❒ Copia conforme del libro matricola/ libro unico oppure dichiarazione/ lettera di assunzione con indicato numero di matricola, oppure prospetto o busta paga. ❒❒ Registro Infortuni ❒❒ Impianto di messa a terra: dichiarazione di conformità dell’installazione e verifica periodica di INAIL (ex ISPESL)/ARPAV o Organismo Abilitato M.A.P. (D.P.R. 462/01) ❒❒ Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche: dichiarazione di conformità dell’installazione e verifica periodica di INAIL (ex ISPESL)/ ARPAV o Organismo Abilitato M.A.P. (D.P.R. 462/01) ❒❒ Libretti di collaudo apparecchi di sollevamento, con portata superiore a 200 Kg (esclusi quelli azionati a mano), e copia delle relative verifiche periodiche, comprese quelle delle funi e catene. Per nuovi apparecchi: richiesta di omologazione all’ISPESL ❒❒ Libretti di collaudo apparecchi a pressione e relative verifiche periodiche Classe B o C (D.M. 21/05/74) ❒❒ Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico rilasciata dall’installatore (Art. 9 L. 46/90 per impianti eseguiti sino alla data del 27/03/08, per quelli successivi Art. 7 DM 37/08), nel solo caso di impianti elettrici installati prima del 27/03/08 per i quali la dichiarazione di conformità non sia più reperibile Dichiarazione di Rispondenza rilasciata dall’installatore o da professionista abilitato secondo il caso”. ❒❒ Piano di sicurezza per importanti ed estese demolizioni (programma di demolizione) firmato dall’imprenditore e dal direttore dei lavori (art 151 D. Lgs 81/08) ❒❒ Piano Operativo Sicurezza - POS (art 89 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Piano di sicurezza per il montaggio/smontaggio di elementi prefabbricati (Circ. n. 13/82) ❒❒ Piano di sicurezza per costruzioni eseguite con impiego di casseforme a tunnel e mensole metalliche di disarmo (Circ. 15/80) ❒❒ Piano di sicurezza e di coordinamento (Art. 100 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Piano dei lavori di rimozione dei materiali contenenti amianto autorizzato dallo SPISAL competente ❒❒ Autorizzazione ministeriale all’uso del ponteggio e copia della relazione tecnica del fabbricante riportata sul libretto di uso e manutenzione del ponteggio (Art. 131 e 132 D.P.R. 81/08) ❒❒ Relazione di stabilità, con relativo disegno esecutivo di montaggio, per tutti i ponteggi. Se sono realizzati in modo difforme dagli schemi previsti da fabbricante del ponteggio progetto a firma di ingegnere o architetto abilitato all’esercizio della professione (art 133 D. Lgs. 81/08) ❒❒ Piano montaggio, uso, smontaggio dei ponteggi (art 136 D. Lgs. 81/08)

ST 03 - documentazione ai fini della sicurezza da rendere …

CON LA CITAZIONE DELLA NORMA BASE, SI INTENDONO ANCHE LE EVENTUALI SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI.


Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

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La modulistica della Confartigianato Verona per gli installatori di impianti (Impianti senza obbligo di progettazione del professionista iscritto allo specifico albo)

La documentazione che segue è la raccolta delle principali formalità di certificazione che l’impresa di installazione di impianti deve rilasciare relativamente agli impianti più comuni e diffusi. Tutti i documenti sono rigorosamente conformi ai contenuti richiesti dalle normative di legge specifiche o dalle norme tecniche che li prevedono. Segnaliamo che pur essendo scrupolosamente conformi nei contenuti a quanto pubblicato dalle norme citate, spesso, ma con il solo scopo di omogeneizzare le formalità, sono state modificate alcune parti, ad esempio quelle anagrafiche relative alle imprese di installazione, del committente o del proprietario dell’immobile oggetto dell’installazione. Rammentiamo a tutti che la Confartigianato di Verona Unione Provinciale Artigiani ha predisposto un apposito compilatore di tali documenti destinato a tutti gli installatori di impianti soci. Tale compilatore, utilizzabile con qualsiasi sistema operativo presente nel PC dell’impresa di installazione, permette di minimizzare gli errori di compilazione e predisporre in modo ordinato e corretto sostanzialmente tutta la documentazione da fornire al cliente.

DOCUMENTI SPECIFICI PER GLI IMPIANTI ELETTRICI/ELETTRONICI pag 36 - Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° lett. a), b), c), d), e) del DM 37/08 pag 42 - Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianto elettrico Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari pag 47 - Rapporto di verifica impianto elettrico comprensivo di impianti elettronici ausiliari NEW pag 49 - Allegato alla DICO a norma degli art. 2 e 5 del DPR 462/01 (conforme ad ARPAV Veneto) IMPIANTI DI MESSA A TERRA NEW pag 50 - Allegato alla DICO a norma degli art. 2 e 5 del DPR 462/01 (conforme ad INAIL) IMPIANTI DI MESSA A TERRA pag 51 - Dichiarazione di Rispondenza dell’impianto ELETTRICO E/O ELETTRONICO alla regola dell’arte con allegati

DOCUMENTI SPECIFICI SETTORE ELETTRONICO pag 55 - Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianti elettronici

DOCUMENTI SPECIFICI PER GLI IMPIANTI TERMOIDRAULICI - GAS pag 58 - Progetto impianto gas di tipo domestico interno con portata termica totale (Qn) non superiore a 50 kWtot pag 62 - Informativa sulla nuova Delibera 40/2014 pag 63 - Allegato I/40 Delibera 40/2014 e s.m.i. Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto pag 65 - Allegati tecnici obbligatori Allegati alla DICO, oppure all'allegato "I/40" della Dlb. AEEGGSI 40/2014/R/gas NEW pag 70 - Rapporto tecnico di compatibilità - Conforme al MOD RTC allegato alle Linee Guida n.11 del CIG, ed. 2014 pag 72 - DIchiarazione di RIspondenza dell’impianto GAS alla regola dell’arte pag 73 - Verifica della tenuta di impianto interno - rapporto di prova (Conforme Allegato A UNI 11137:2012)

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

DOCUMENTI COMUNI A TUTTI I GLI IMPIANTI pag 34 - DIchiarazione di COnformità dell’impianto alla regola dell’arte DM n. 37/08;


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA DIchiarazione di COnformità dell’impianto alla regola dell’arte N° DICO |_______|/|______| CONFORME ad Allegato I articolo 7 - DM n. 37/08; Documentazione ad uso delle imprese installatrici

Data DICO |__________|

Foglio no 1 di 2

Il sottoscritto titolare o legale rappresentante denominazione impresa (ragione sociale) operante nel settore con sede in via comune cap tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA … iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) di al numero … iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) di al numero responsabile tecnico Esecutrice dell’impianto

n. prov.

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

(descrizione schematica)

Inteso come: … nuovo impianto … trasformazione … ampliamento … manutenzione straordinaria … altro (1) ATTENZIONE: Per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito Nota: … impianto NON riguardante il gas … canalizzato della I famiglia … canalizzato della II famiglia … canalizzato della III famiglia … GPL da recipienti mobili … GPL da serbatoio fisso … altro gas commissionato da: installazione nei locali siti nel comune di cap prov. denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via n. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via n. comune cap prov. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA in edificio adibito ad uso: … industriale … civile … commercio … altri usi descrivere altri usi: DICHIARA sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte, secondo quanto previsto dall’art. 6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare: il progetto redatto cognome e nome … rispettato qualifica, collegio/ordine di appartenenza ai sensi dell’art. 5 da (2): … seguito la norma tecnica applicabile all’impiego (3): … installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6); controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e … dalle disposizioni di legge; … che l’intervento effettuato è tecnicamente compatibile con le condizioni preesistenti dell’impianto (art. 7 c 3°). Allegati obbligatori: … progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 (4); … relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5); … schema di impianto realizzato (6); … riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7); … copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali. … attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzato (8) Allegati facoltativi (9):

ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione. Riservato allo sportello unico edilizia Riservato all’impresa installatrice Riservato al committente (Comune ove è stato fatto l’impianto)

DECLINA

Data emissione:

Data di ricevuta:

Firma responsabile tecnico

Firma per ricevuta del committente

Data di ricevuta:

Timbro protocollo di ricevuta

Firma dichiarante

Rif. Pratica VVFF: Rif. Pratica Edilizia: AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario, art. 8, si veda retro (10)


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA DIchiarazione di COnformità dell’impianto alla regola dell’arte N° DICO |_______|/|______| CONFORME ad Allegato I articolo 7 - DM n. 37/08; Documentazione ad uso delle imprese installatrici

Data DICO |__________|

Foglio no 2 di 2

Legenda: 1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con “altro” si può intendere la sostituzione di un apparecchio installato in modo fisso. 2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorra l’obbligo ai sensi dell’articolo 5, comma 2, estremi di iscrizione nel relativo Albo professionale, del tecnico che ha redatto il progetto. 3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’esecuzione e alle verifiche. 4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve comprendere le varianti realizzate in corso d’opera. Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta). 5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alla stesse completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati. Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6. La relazione deve dichiarare l’idoneità rispetto all’ambiente di installazione. Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell’impianto, si devono fornire indicazioni sul numero e caratteristiche degli apparecchi installati od installabili (ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche del sistema di scarico dei prodotti della combustione: 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto). 6) Per schema dell’impianto realizzato si intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo è stato redatto da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in corso d’opera). Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l’intervento deve essere inquadrato, se possibile, nello schema dell’impianto preesistente. Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto). 7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione. Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto, il riferimento a dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazioni di rispondenza (art. 7, comma 6). Nel caso che parte dell’impianto sia predisposto da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico fumi negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti. 8) Se nell’impianto risultano incorporati dei prodotti o sistemi legittimamente utilizzati per il medesimo impiego in un altro Stato membro dell’Unione europea o che sia parte contraente dell’Accordo sullo Spazio economico europeo, per i quali non esistono norme tecniche di prodotto o di installazione, la dichiarazione di conformità deve essere sempre corredata con il progetto redatto e sottoscritto da un ingegnere iscritto all’albo professionale secondo la specifica competenza tecnica richiesta, che attesta di avere eseguito l’analisi dei rischi connessi con l’impiego del prodotto o sistema sostitutivo, di avere prescritto e fatto adottare tutti gli accorgimenti necessari per raggiungere livelli di sicurezza equivalenti a quelli garantiti dagli impianti eseguiti secondo la regola dell’arte e di avere sorvegliato la corretta esecuzione delle fasi di installazione dell’impianto nel rispetto di tutti gli eventuali disciplinari tecnici predisposti dal fabbricante del sistema o del prodotto. 9) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc.. 10) Al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti nel rispetto delle norme di cui all’art. 7. Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all’art. 1 ad imprese abilitate ai sensi dell’art. 3. DM 22/01/2008, n. 37, Art. 8. Obblighi del committente o del proprietario 1. Il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti indicati all'articolo 1, comma 2, ad imprese abilitate ai sensi dell'articolo 3. 2. Il proprietario dell'impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'impresa installatrice dell'impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Resta ferma la responsabilità delle aziende fornitrici o distributrici, per le parti dell'impianto e delle relative componenti tecniche da loro installate o gestite. 3. Il committente entro 30 giorni dall'allacciamento di una nuova fornitura di gas, energia elettrica, acqua, negli edifici di qualsiasi destinazione d'uso, consegna al distributore o al venditore copia della dichiarazione di conformità dell'impianto, resa secondo l'allegato I, esclusi i relativi allegati obbligatori, o copia della dichiarazione di rispondenza prevista dall'articolo 7, comma 6. La medesima documentazione è consegnata nel caso di richiesta di aumento di potenza impegnata a seguito di interventi sull'impianto, o di un aumento di potenza che senza interventi sull'impianto determina il raggiungimento dei livelli di potenza impegnata di cui all'articolo 5, comma 2 o comunque, per gli impianti elettrici, la potenza di 6 kw. 4. Le prescrizioni di cui al comma 3 si applicano in tutti i casi di richiesta di nuova fornitura e di variazione della portata termica di gas. 5. Fatti salvi i provvedimenti da parte delle autorità competenti, decorso il termine di cui al comma 3 senza che sia prodotta la dichiarazione di conformità di cui all'articolo 7, comma 1, il fornitore o il distributore di gas, energia elettrica o acqua, previo congruo avviso, sospende la fornitura.

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari N° progetto |_______|/|______| entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° let. a), b), c), d), e) del DM 37/08 Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) (1)

Foglio no 1 di 6

Progetto impianto elettrico con potenza impegnata non superiore a 6 kW

entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° lett. a), b), c), d), e) del DM 37/08; con eventuali impianti elettronici ausiliari (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. 37/08) Redatto da Responsabile Tecnico di impresa di installazione … PROGETTO ORIGINARIO … VARIANTE RIEPILOGATIVA AL PROGETTO

DEL

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Parte 1^: Riferimenti inerenti all’impresa di installazione ed al responsabile tecnico Il sottoscritto titolare o legale rappresentante denominazione impresa (ragione sociale) operante nel settore con sede in via comune cap tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA … iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) di al numero … iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) di al numero responsabile tecnico Parte 2^: Riferimenti inerenti al committente ed ai locali dell’installazione commissionato da: installazione nei locali siti nel comune di denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via comune tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA in edificio adibito ad uso: … industriale … civile descrivere altri usi:

n. prov.

cap

prov. n.

n. prov.

cap

…

commercio

Parte 3^: Dati elettrici di base … Alimentazione da Distributore pubblico di energia con collegamento a terra mediante sistema TT … Alimentazione da autoproduzione di energia fino a 20 kw mediante: Tensione nominale Potenza contrattuale fornita dal Distributore Potenza da autoproduzione di energia Potenza massima impegnata

V kW kW kW

…

altri usi


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari N° progetto |_______|/|______| entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° let. a), b), c), d), e) del DM 37/08 Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) Parte 4^: Relazione schematica del progetto dell’intervento Classificazione Descrizione installazione

Foglio no 2 di 6

Parte 5^: Eventuali altri progetti allegati rilevanti per l’installazione … Progetto di prevenzione incendi rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione Parte 6^: Eventuali dichiarazioni di conformità (DM 37/08 o L 46/90) o altra documentazione se presenti … dichiarazione di conformità impianto elettrico esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA ___________________________________ … dichiarazione di conformità impianto elettronico esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA ___________________________________

… Certificati di prevenzione incendi (CPI)

rif. n°______________ data __________

Parte 7^: Schema a sezioni dell’impianto elettrico da realizzare (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Circuito di distribuzione (dal contatore autoproduzione al quadro di distribuzione) Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettrica Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

…

A mm2 A A mA kA kA

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari N° progetto |_______|/|______| entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° let. a), b), c), d), e) del DM 37/08 Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) Circuiti terminali (dal quadro di distribuzione agli apparecchi utilizzatori o alle prese a spina), se diversi da quelli di distribuzione: Prima sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego A Sezione dei conduttori Cu mm2 Degli interruttori magnetotermici A A Corrente nominale Degli interruttori differenziali mA Degli interruttori magnetotermici kA Potere di interruzione Degli interruttori differenziali magnetotermici kA … In tubi protettivi … In canali Tipi di posa delle condutture … Cavi multipolari Seconda sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale Potere di interruzione

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Tipi di posa delle condutture Terza sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture Quarta sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture Quinta sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture

A mm2 A A mA kA kA

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale

A mm2 A A mA kA kA

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale

A mm2 A A mA kA kA

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

…

A mm2 A A mA kA kA

Foglio no 3 di 6


Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari N° progetto |_______|/|______| entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° let. a), b), c), d), e) del DM 37/08 Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08)

Foglio no 4 di 6

Parte 8^: Schema impianto di terra da realizzare (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di terra (se diversa da quella già citata) Tipologia impianto … dispersore singolo … rete di dispersori Il sistema di dispersione di terra sdarà coordinato con le protezioni installate a monte secondo la relazione: Rt Ω <= 50/Idn Se incorre il caso, sarà stato realizzato, nei locali per bagni e docce, il collegamento equipotenziale supplementare (EQS) Se incorre il caso, sarà realizzato l’impianto di terra, completo di dispersore, di conduttori, di conduttori di protezione (PE) e di collegamento equipotenziale principale (EQP) per mezzo di:

Parte 9^: Schema a sezioni degli impianti elettrici da realizzare nelle pertinenze esterne (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Impianto di illuminazione esterna Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di illuminazione esterna (se diversa da quella già citata)

Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (se diversa da quella già citata) Stato dell’impianto: Volume immobile Il sistema di protezione contro le scariche atmosferiche garantirà la continuità di conduzione dei vari elementi Impianto per l'automazione di porte, cancelli e barriere; Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto per l'automazione di porte, cancelli e barriere (se diversa da quella già citata) Stato dell’impianto: Tipologia impianto … Pedonale … Porte … Cancelli Altro (specificare)

… …

m3

Carrabile Barriere

…

L’automazione dell’accesso carrabile sarà conforme a alle prescrizioni del Codice della Strada (art. 22 D. Lgs 285/92) e del relativo Regolamento (art. 46 D.P.R. 495/92) Parte 10^: Schema dell’impianto di autoproduzione energia (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di autoproduzione energia Stato dell’impianto: Tipologia impianto: L’impianto sarà conforme alle prescrizioni ENEL DK 5940 ed 2.2 aprile 2007 e norme CEI applicabili Conforme ad ENEL DK 5940 ed 2.2 aprile 2007 allegato B.

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Stato dell’impianto: Sono previste installazioni di apparecchi all’aperto con adeguato grado di protezione IP … SI … NO Gli apparecchi all’aperto sono dotati di corpi illuminanti … SI … NO Se SI rispetteranno le prescrizioni della Legge Regionale del Veneto n. 22 del 22/06/1997 recante “Norme per la prevenzione dell’inquinamento luminoso”


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari N° progetto |_______|/|______| entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° let. a), b), c), d), e) del DM 37/08 Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) Parte 11^: Schema degli impianti elettronici ausiliari (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Impianto elettronico ausiliario: IMPIANTO RICEZIONE TELEVISIVA Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: … antenna TV DIGIT … antenna TV SAT Tipologia impianto unifamiliare … … condominiale

Foglio no 5 di 6

Eventuale descrizione impianto

Impianto elettronico ausiliario: IMPIANTO CITOFONICO/VIDEOCITOFONICO Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: Tipologia impianto … unifamiliare … Condominiale …

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Eventuale descrizione impianto

Impianto elettronico ausiliario: TELEFONICO INTERNO Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: Tipologia impianto … Solo VOCE Eventuale descrizione impianto

Voce

…

Voce e Video

… VOCE e DATI

IMPIANTO DI SECURITY INTESO COME: ANTIEFFRAZIONE, ANTINTRUSIONE, ANTIFURTO, ANTIAGGRESSIONE Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: Considerato che la tipologia di questo impianto necessita di assoluta riservatezza dei progetti, degli schemi, di ogni possibile dato tecnico anche al fine di non vanificare lo scopo dell’installazione e dell’investimento economico del committente, della salvaguardia dei beni protetti dall’installazione, nonché l’incolumità, anche fisica, sia del committente, sia degli utilizzatori l’impianto, sia del personale dell’impresa di installazione, tutti gli elementi tecnici, in accordo con il committente sono forniti con documentazione a parte al solo committente l’impianto. Impianto elettronico ausiliario:


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto elettrico con eventuali impianti elettronici ausiliari N° progetto |_______|/|______| entro i limiti indicati all’art. 5 comma 2° let. a), b), c), d), e) del DM 37/08 Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) Parte 12^: Tipologia delle apparecchiature previste (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Le apparecchiature che saranno installate sono idonee all’ambiente di installazione. Rif.

Ubicazione

Denominazione apparecchiatura

Modello, tipo o sigla

Foglio no 6 di 6

Costruttore

Installazione

Conformità

Costruttore

Installazione

Conformità

Rif.

Ubicazione

accessori elettrici, NB Gli costruttore Note:

Denominazione materiale

Modello, tipo o sigla

meccanici e di fissaggio di largo impiego sono genericamente indicati come accessori vari di montaggio senza indicazione del tipo, sigle e nome del

Riservato all’impresa installatrice Luogo e data di emissione: Firma del responsabile tecnico Impresa installatrice

Data di ricevuta:

Timbro impresa installatrice Firma del rappresentante legale Impresa installatrice

Riservato al committente Firma per ricevuta ed accettazione del committente

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Parte 13^: Tipologia dei materiali previsti (suscettibili di variazioni in corso d’opera) I materiali che saranno installati sono idonei all’ambiente di installazione.


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianto elettrico DICO |_______|/|______| Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari Data DICO |__________| (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3). Descrizione sintetica dell’impianto realizzato. Classificazione Descrizione installazione

Foglio no 1 di 5

Eventuali altri progetti relativi al luogo di installazione rilevanti per l’installazione … Progetto di prevenzione incendi rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione Riferimenti inerenti ad eventuale documentazione eventualmente esistente … dichiarazione di conformità impianto elettrico esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA ___________________________________ … dichiarazione di conformità impianto elettronico esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA ___________________________________

… Certificati di prevenzione incendi (CPI)

rif. n°______________ data __________

Schema dell’impianto realizzato. Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettrica Alimentazione impianto … Alimentazione da Distributore pubblico di energia con collegamento a terra mediante sistema TT … Alimentazione da autoproduzione di energia fino a 20 kw mediante: Dati elettrici di base Tensione nominale Caduta di tensione in percentuale Potenza contrattuale fornita dal Distributore Potenza da autoproduzione di energia Potenza massima impegnata Corrente di cortocircuito all’origine dell’impianto Circuito di distribuzione (dal contatore autoproduzione al quadro di distribuzione) Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale Degli interruttori differenziali Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture

Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

…

V

…

4%

kW kW kW kA

…

A mm2 A A mA kA kA

%


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianto elettrico DICO |_______|/|______| Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari Data DICO |__________| (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3). Circuiti terminali (dal quadro di distribuzione agli apparecchi utilizzatori o alle prese a spina), se diversi da quelli di distribuzione: Prima sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego A Sezione dei conduttori Cu mm2 Degli interruttori magnetotermici A A Corrente nominale Degli interruttori differenziali mA Degli interruttori magnetotermici kA Potere di interruzione Degli interruttori differenziali magnetotermici kA … In tubi protettivi … In canali Tipi di posa delle condutture … Cavi multipolari

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture Terza sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture Quarta sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture Quinta sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

Potere di interruzione

Tipi di posa delle condutture

A mm2 A A mA kA kA

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale

A mm2 A A mA kA kA

…

Degli interruttori magnetotermici Corrente nominale

A mm2 A A mA kA kA

Degli interruttori differenziali Degli interruttori magnetotermici Degli interruttori differenziali magnetotermici … In tubi protettivi … In canali … Cavi multipolari

…

A mm2 A A mA kA kA

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Seconda sezione impianto elettrico: Massima corrente di impiego Sezione dei conduttori Cu

Foglio no 2 di 5


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianto elettrico DICO |_______|/|______| Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari Data DICO |__________| (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3).

Foglio no 3 di 5

Impianto di terra Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di terra (se diversa da quella già citata) Tipologia impianto … dispersore singolo … rete di dispersori … Il sistema di dispersione di terra è coordinato con le protezioni installate a monte secondo la relazione: Rt Ω <= 50/Idn Valore misurato (facoltativo) Ω … È stato realizzato, nei locali per bagni e docce, il collegamento equipotenziale supplementare (EQS) È stato realizzato l’impianto di terra, completo di dispersore, di conduttori, di conduttori di protezione (PE) e di collegamento equipotenziale principale (EQP) per mezzo di:

…

Impianto di illuminazione esterna Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di illuminazione esterna (se diversa da quella già citata)

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Stato dell’impianto: Esistenza apparecchi all’aperto … SI Se SI grado di protezione degli apparecchi all’aperto IP Gli apparecchi all’aperto sono dotati di corpi illuminanti … SI Se SI rispettano le prescrizioni della Legge Regionale del Veneto n. 22 del 22/06/1997 recante “Norme dell’inquinamento luminoso” Si veda specifica dichiarazione di conformità alle prescrizioni della Legge Regionale del Veneto n. 22 del “Norme per la prevenzione dell’inquinamento luminoso allegata a parte.

… NO … NO per la prevenzione 22/06/1997 recante

Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (se diversa da quella già citata) Stato dell’impianto: Volume immobile m3 … Il sistema di protezione contro le scariche atmosferiche risulta positivo alle prove di continuità elettrica dei vari elementi Impianto per l'automazione di porte, cancelli e barriere; Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto per l'automazione di porte, cancelli e barriere (se diversa da quella già citata) Stato dell’impianto: Tipologia impianto … Pedonale … Porte … Cancelli Altro (specificare)

… …

Carrabile Barriere

…

Impianto di autoproduzione energia Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte impianto di autoproduzione energia Stato dell’impianto: Si veda specifica dichiarazione di conformità alle prescrizioni ENEL DK 5940 ed 2.2 aprile 2007 e norme CEI applicabili Conforme ad ENEL DK 5940 ed 2.2 aprile 2007 allegato B allegata a parte.


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianto elettrico DICO |_______|/|______| Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari Data DICO |__________| (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3). Eventuali altri impianti elettronici ausiliari Impianto elettronico ausiliario: IMPIANTO RICEZIONE TELEVISIVA Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: … antenna TV DIGIT … antenna TV SAT Tipologia impianto … unifamiliare … condominiale

Foglio no 4 di 5

Descrizione impianto

Descrizione impianto

Impianto elettronico ausiliario: TELEFONICO INTERNO Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: Tipologia impianto … Solo VOCE Descrizione impianto

Voce

…

Voce e Video

… VOCE e DATI

IMPIANTO DI SECURITY INTESO COME: ANTIEFFRAZIONE, ANTINTRUSIONE, ANTIFURTO, ANTIAGGRESSIONE Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: Considerato che la tipologia di questo impianto necessita di assoluta riservatezza dei progetti, degli schemi, di ogni possibile dato tecnico anche al fine di non vanificare lo scopo dell’installazione e dell’investimento economico del committente, della salvaguardia dei beni protetti dall’installazione, nonché l’incolumità, anche fisica, sia del committente, sia degli utilizzatori l’impianto, sia del personale dell’impresa di installazione, tutti gli elementi tecnici, in accordo con il committente sono forniti con documentazione a parte al solo committente l’impianto. Impianto elettronico ausiliario:

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Impianto elettronico ausiliario: IMPIANTO CITOFONICO/VIDEOCITOFONICO Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico ausiliario: Tipologia impianto … unifamiliare … Condominiale …


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianto elettrico DICO |_______|/|______| Foglio Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari o 5 di 5 Data DICO |__________| n (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3). Relazione con tipologie delle apparecchiature e materiali utilizzati Elenco apparecchiature installate, installabili, preesistenti considerate rilevanti ai fini del buon funzionamento dell’impianto Dichiaro che le apparecchiature installate sono idonee all’ambiente di installazione. Rif.

Ubicazione

Denominazione apparecchiatura

Modello, tipo o sigla

Costruttore

Installazione

Conformità

Costruttore

Installazione

Conformità

Note:

Elenco materiali installati Dichiaro che i materiali installati sono idonei all’ambiente di installazione.

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Rif.

Ubicazione

Denominazione materiale

Modello, tipo o sigla

accessori elettrici, meccanici e di fissaggio di largo impiego sono genericamente indicati come accessori vari di montaggio NB Gli costruttore Note:

senza indicazione del tipo, sigle e nome del

Riservato all’impresa installatrice

Riservato al committente

Data emissione: |________________|

Data di ricevuta: |________________|

Firma del responsabile tecnico Firma del dichiarante

Firma per ricevuta del committente


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Rapporto di verifica impianto elettrico DICO |_______|/|______| Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari Data DICO |__________| Conforme CEI 0-3 Allegato G). Allegato G |_______|/|______| Foglio Data |__________| n° 1 di 2 VERIFICA: ESAME A VISTA N° VALUTAZIONI A VISTA DELL’IMPIANTO E TIPO DI VALUTAZIONE ESITO V01 L’impianto eseguito è conforme alla documentazione tecnica (es. progetto). V02 I componenti hanno caratteristiche adeguate all’ambiente per costruzione e/o installazione. V03 Le protezioni contro i contatti diretti ed indiretti sono adeguate. Gli impianti elettrici alimentati a tensione superiore a 1.000 V in c.a. (cabine AT/MT) sono conformi alle V04 prescrizioni della Norma CEI 11-1 V05 I conduttori sono stati scelti e posati in modo da assicurate le portate e le cadute di tensione previste. V06 Le protezioni delle condutture contro i sovraccarichi sono conformi alle prescrizioni delle Norme V07 Le prescrizioni delle condutture contro i cortocircuiti sono conformi alle prescrizioni delle Norme V08 Il sezionamento dei circuiti è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI. V09 Il comando e/o l’arresto di emergenza è stato previsto dove necessario. V10 I conduttori hanno tensione nominale d’isolamento adeguate. V11 I conduttori hanno le sezioni minime previste. V12 I colori e/o le marcature per l’identificazione dei conduttori sono rispettati. V13 I tubi protettivi ed i canali hanno le dimensioni adeguate. V14 Le connessioni dei conduttori sono idonee. V15 Gli interruttori di comando unipolari sono inseriti sul conduttore di fase. Le dimensioni minime dei dispersori, dei conduttori di terra e dei conduttori di protezione ed equipotenziali V16 (principali e supplementari) sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI. V17 I(il) nodi(o) collettori(e) di terra sono (è) accessibili(e). V18 Il conduttore di protezione è stato predisposto per tutte le masse. V19 Il conduttore equipotenziale principale è stato predisposto per tutte le masse estranee. I sistemi di protezione contro i contatti indiretti senza interruzione automatica dei circuiti (eventuali) sono V20 conformi alle prescrizione delle Norme CEI 64-8 Gli impianti elettrici nelle aree classificate con pericolo di esplosione rispondono alle prescrizioni delle Norme V21 CEI 64-2 ed alla classificazione delle zone. Gli impianti elettrici negli ambienti a maggior rischio d’incendio rispondono alle prescrizioni delle Norme CEI 64V22 8 / parte 7 / sez. 751. L’impianto elettrico nei locali da bagno e docce è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / V23 sez. 701. V24 L’impianto elettrico nelle piscine è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 702. V25 V26 V27 V28 V29 V30 V31 V32 V33 V34 V35 V36 V37 V38 V39

L’impianto elettrico dei locali contenenti riscaldatori per sauna è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 703. L’impianto elettrico del cantiere di costruzione e demolizione è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 704. L’impianto elettrico della struttura adibita a uso agricolo o zootecnico è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 705. Gli impianti elettrici nei luoghi conduttori ristretti è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 706. L’impianto delle apparecchiature per l’elaborazione dati è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 707. L’impianto elettrico delle aree di campeggio è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 708. Gli impianti elettrici nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento sono conformi alle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 752. Gli impianti elettrici per le lampade a scarica a catodo freddo ad alta tensione sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 753. L’impianto elettrico della centrale termica risponde alle prescrizioni delle Norme CEI 64-2 e 64-2A (se applicabili). L’impianto elettrico dell’autorimessa risponde alle prescrizioni delle Norme CEI 64-2 e 64-2a (se applicabili). Gli impianti elettrici dei locali ad uso medico sono conformi alle prescrizioni della Norma CEI 64-4. Le quote di installazione delle prese (ed altre apparecchiature in relazione alle disposizioni di Legge sulle barriere architettoniche) sono state rispettate. La predisposizione delle tubazioni telefoniche risponde alle Norme CEI ed alle Prescrizioni L’impianto di protezione contro i fulmini è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 81-1. L’impianto di antenna TV è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 12-15 e 12-15V1.

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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Rapporto di verifica impianto elettrico DICO |_______|/|______| Eventualmente comprensivo di impianti elettronici ausiliari Data DICO |__________| Conforme CEI 0-3 Allegato G). Allegato G |_______|/|______| Foglio Data |__________| n° 2 di 2 VERIFICA: ESAME STRUMENTALE N° VALUTAZIONI STRUMENTALE DELL’IMPIANTO E TIPO DI VALUTAZIONE ESITO La minima resistenza d’isolamento tra conduttori attivi S01 è superiore ai valori descritti di MΩ (principali e supplementari) ha La prova della continuità dei conduttori di protezione dei conduttori equipotenziali S02 avuto esito favorevole. minima resistenza d’isolamento per i circuiti SELV e PELV S03 La è superiore ai valori prescritti di MΩ S04 La prova dell’efficienza delle protezioni differenziali ha avuto esito favorevole prova dell’impianto di terra, nelle ordinarie condizioni di funzionamento S05 La è di Ω I valori delle misure dirette delle tensioni di contatto e di passo (solo per impianti a tensione superiore a 1000 V S06 in c.a., se necessario) sono nei limiti previsti dalla Norma CEI 11-8 La misura dell’impedenza dell’anello di guasto (solo per sistemi TN e IT) hanno accertato il coordinamento dei S07 circuiti di protezione contro i contatti indiretti S08 La prova di polarità ha avuto esito favorevole S09 La prova di funzionamento ha avuto esito favorevole I risultati delle prove sugli impianti elettrici nei locali ad uso medico: a) installazione e funzionamento del dispositivo di allarme e di sicurezza del sistema di protezione per separazione elettrica con controllo di isolamento b) misura del valore della corrente di primo guasto del circuito secondario del dispositivo di protezione S10 per separazione elettrica c) misura del valore della resistenza d’isolamento del pavimento antistatico d) collegamento al nodo equipotenziale della schermatura dei trasformatori di isolamento sono nei limiti della Norma CEI 64-4


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PAGINE MODULI PER LISTINO.doc Allegato alla DICO a norma degli art. 2 e 5 del DPR 462/01 CONFORME ad ARPAV VENETO MOD08 Allegato “A” del 16/09/2013

N° DICO

Foglio

Data DICO

unico

ALLEGATO ALLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ A NORMA DEGLI ART. 2 E 5 DEL DPR 462/01 COMUNICAZIONE DI MESSA IN SERVIZIO Riservato all’ufficio ARPAV All’ARPAV Dipartimento di Servizio Controlli Impiantistici Matricola assegnata Via Cap Comune Il sottoscritto in qualità di Datore di lavoro della Ditta con sede sociale in via comune CAP tel. fax. e-mail. PEC codice fiscale partita IVA esercente attività di soggetto alle norme del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. per la presenza di lavoratori subordinati e/o equiparati

n. prov.

n. prov.

COMUNICA in ottemperanza agli art. 2 e 5 del DPR n. 462/01, la messa in esercizio dei seguenti impianti e/o dispositivi di protezione: UBICAZIONE DELL’IMPIANTO: comune con sede in via tel. fax.

prov. n.

e-mail.

Messa a terra Elettrici in luoghi con pericolo di esplosione Protezione contro le scariche atmosferiche DICHIARA

… … … …

la seguente tipologia di ambiente d’installazione

ordinario (non ricompreso nelle altre fattispecie) cantiere uso medico a maggior rischio in caso d’incendio

e i seguenti elementi tariffari potenza totale installata kw

…

alimentazione da

…

rete a B.T

…

… … …

N.

parafulmini ad asta

Superficie mq

per parafulmini a gabbia

N.

strutture metalliche edifici, opere provvisionali, recipienti ed apparecchi metallici

cabina elettrica MT/BT

A tal fine trasmette in allegato alla presente DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ N.

impianto autonomo di produzione

del

della DITTA INSTALLATRICE

Ragione sociale con sede in via comune tel codice fiscale responsabile tecnico

CAP fax.

n. prov.

e-mail. partita IVA

certo che prenderete nota di quanto comunicato porge distinti saluti. IL DATORE DI LAVORO Data:

(Timbro e firma)

Località: (NB: oltre all’invio del presente documento, si deve inviare anche il Modello INAIL 462-DE-Rev.3 all’INAIL (ex ISPESL) entro 30 gg)

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… … …

CAP


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PAGINE MODULI PER LISTINO.doc Allegato alla DICO a norma degli art. 2 e 5 del DPR 462/01 CONFORME a Modello INAIL 462-DE – Rev. 3

N° DICO

Foglio

Data DICO

unico

All’INAIL UOT Settore Ricerca, Certificazione e Verifica Via n. Cap Comune prov. TRASMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ PER LA MESSA IN SERVIZIO DELL’IMPIANTO

… MESSA A TERRA

… PROTEZIONE DALLE SCARICHE ATMOSFERICHE

Il sottoscritto in qualità di della Ditta con sede legale in via n. prov comune CAP tel. fax. e-mail. PEC codice fiscale partita IVA esercente attività di sottoposto agli obblighi di cui all’art. 2, comma 2 del DPR 462/2001, trasmette la dichiarazione di conformità relativa all’impianto ubicato nel comune CAP prov. con sede in via n. tel. fax. e-mail. ATTIVITA’ DELLA DITTA: CANTIERE STABILIMENTO INDUSTRIALE

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1

…

Data presumibile chiusura:

8

…

2

…

OSPEDALE / CASE DI CURA

9

3

…

AMBULATORIO MEDICO

10 …

COMMERCIO

4

…

CENTRO ESTETICO

11 …

TERZIARIO

5

…

EDIFICIO SCOLASTICO

12 …

ALTRE ATTIVITA’

6

… …

LOCALE DI PUBBLICO SPETTACOLO

13 …

7

…

Specificare

AMBIENTE AGRICOLO Specificare

mq

Specificare Specificare Specificare

LUOGO A MAGGIOR RISCHIO DI INCENDIO Specificare

ILLUMINAZIONE PUBBLICA DATI DELL’IMPIANTO POTENZA INSTALLATA KW IMPIANTO ELETTRICO NUMERO DEGLI ADDETTI DI MESSA A TERRA NUMERO DISPERSORI NUMERO CABINE DI TRASFORMAZIONE IMPIANTO ELETTRICO ALIMENTATO … IN BT … IN MT … DA GRUPPO AUTONOMO DI PRODUZIONE IMPIANTO PROTEZIONE DALLE SCARICHE ATMOSFERICHE PARAFULMINI AD ASTA SI … NO … N. PARAFULMINI A GABBIA SI … NO … N. SUPERFICIE PROTETTA mq. STRUTTURE, RECIPIENTI E SERBATOI METALLICI SI … NO … N. CAPANNONI METALLICI SI … NO … N. STRUTTURE METALLICHE IN CANTIERI EDILI SI … NO … N. Il sottoscritto dichiara che la documentazione tecnica e gli allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità (la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di cui all'articolo 5 del DM 37/2008), sono: … conservati presso il luogo di installazione … allegati alla presente ulteriori documentazioni relative all’impianto saranno tempestivamente prodotte ove richiesto. Dichiara inoltre di essere soggetto all’obbligo di far eseguire la regolare manutenzione all’impianto, nonché le visite periodiche, da far effettuare da parte dei soggetti individuati dall’art.4.2 del DPR 462/01. Si allega l’ attestazione di pagamento di 30 � di cui al DM 07.07.2005 - G.U. n. 165 del 18.07.2005 (vedi istruzioni) IL DATORE DI LAVORO Data: (Timbro e firma) Località: ISTRUZIONI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE 1. Indicare nome e cognome della persona fisica individuata come “datore di lavoro” dell’attività in oggetto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, oltre al nome della ditta ed all’indirizzo completo della sede sociale e della partita IVA/CF; e anche necessario indicare uno o più recapiti telefonici ai quali potere essere contattati per successive comunicazioni. 2. Nel riquadro “Dati impianto” occorre indicare la potenza impegnata (coincidente con la potenza contrattuale in kW di cui si dispone da contratto con l’ente erogatore dell’energia elettrica), la tipologia di alimentazione elettrica (oltre all’eventuale numero di cabine di trasformazione). 3. Per ogni dichiarazione di conformità trasmessa all’INAIL dovrà essere effettuato il pagamento di 30 � , ai sensi del DM 07.07.2005 (G.U. n. 165 del 18.07.2005) – codice tariffa n. 6450; tale pagamento, finalizzato alla formazione e gestione dell’anagrafe delle dichiarazioni di conformità in relazione alla puntuale organizzazione del procedimento di selezione del controllo a campione, potrà essere effettuato tramite versamento sul c/c 73629008 o tramite bonifico bancario IT 22 Y 07601 03200 000073629008 intestato a INAIL Ex ISPESL (l’attestazione di tale versamento dovrà essere allegata al modello di trasmissione della dichiarazione di conformità). 4. In allegato al modello di trasmissione deve essere sempre trasmessa la dichiarazione di conformità dell’impianto di cui all’art. 7 del DM 37/2008. La documentazione tecnica e gli allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità stessa, a scelta del Datore di Lavoro, possono non essere trasmessi purché siano resi disponibili sul luogo di impianto. 5. Nel caso di impianto non rientrante nel campo di applicazione del DM 37/2008 si invierà la dichiarazione (rilasciata dall’installatore dell’impianto) di rispondenza dell’impianto alla regola dell’arte secondo quanto previsto della Legge 186/68. Nel caso di impianto rientrante nel campo di applicazione del DM 37/2008 ma sprovvisto di dichiarazione di conformità si invierà (nei soli casi previsti) la di dichiarazione di rispondenza di cui all’art. 7, comma 6 del DM 37/2008.

(NB: oltre all’invio del presente documento, si deve inviare anche il Modello MOD08 Allegato “A” del 16/09/2013 all’ARPAV entro 30 gg)


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc DIchiarazione di RIspondenza dell’impianto alla regola dell’arte

N° DIRI |_______|/|______|

ART. 7 COMMA 6 DM 22/01/ 2008 n. 37 Redatta dal responsabile tecnico di impresa abilitata ai sensi dell’art. 3 per impianto elettrico e/o elettronico esistente alla data del 27/03/08 senza obbligo di progetto ai sensi dell’articolo 5 comma 2° DM n. 37/08)

Data DIRI |__________|

Foglio no 1 di 4

Il sottoscritto responsabile tecnico da almeno 5 anni denominazione impresa (ragione sociale) operante nel settore INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE IMPIANTI ELETTRICI E/O ELETTRONICI CIVILI E/O INDUSTRIALI con sede in via n. comune cap prov. tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA … iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) di al numero … iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) di al numero il cui titolare o legale rappresentante è relativamente all’impianto (descrizione schematica)

Oggetto della rispondenza

…

intero impianto

…

trasformazione

…

ampliamento

prov. n.

n. prov.

…

altri usi

…

manutenzione straordinaria

DICHIARA sotto la propria responsabilità, di rivestire la funzione di responsabile tecnico dell’impresa citata da almeno cinque anni e che dopo aver effettuato il sopralluogo ed i controlli ai fini della sicurezza e tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio, di aver accertato la rispondenza dell’impianto in quanto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte secondo quanto previsto dall’art. 6 del, DM n. 37/08 ed avere in particolare accertato i seguenti elementi dei quali si allega specifica documentazione: |__________________|; sopralluogo e classificazione degli ambienti su elementi forniti dal richiedente eseguita in data … era presente il/la Sig/ra _______________________________________________________________________________________ che si è qualificato/a come: … Constatazione delle caratteristiche dell’impianto. … Verifica dei contatori presenti e rilevazione della potenza e della Icc all’origine dell’impianto. … Rilevamento e verifica di eventuali impianti coesistenti. … Verifiche di rispondenza strumentali dell’impianto. … Verifiche di rispondenza a vista dell’impianto. … Lista di eventuali prescrizioni particolari. … Elenco degli impianti inclusi nella presente dichiarazione. … Elenco degli impianti non inclusi nella presente dichiarazione. … Schema elettrico rilevato dell’impianto oggetto della presente dichiarazione. Altri controlli/accertamenti:

… …

Eventuali allegati:

… … …

ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione o da un utilizzo improprio. Riservato al responsabile tecnico Riservato al rappresentante legale Riservato al committente dell’impresa installatrice dell’impresa installatrice Data emissione: |________________| Data emissione: |________________| Data di ricevuta: |________________| Firma del responsabile tecnico Firma del rappresentante legale Firma per ricevuta del committente

DECLINA

AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: la presente dichiarazione sostituisce l’eventuale dichiarazione di conformità non più reperibile per gli impianti eseguiti prima del giorno 27/03/08 (data di entrata in vigore del DM 37/08).

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

dichiarazione di rispondenza richiesta da Per installazione nei locali siti nel comune di cap denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via comune cap tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA in edificio adibito ad uso: … industriale … civile … commercio descrivere altri usi: Il richiedente la rispondenza dichiara che l’impianto, così come si presenta è esistente dalla data del


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc DIchiarazione di RIspondenza dell’impianto alla regola dell’arte

ART. 7 COMMA 6 DM 22/01/ 2008 n. 37 Redatta dal responsabile tecnico di impresa abilitata ai sensi dell’art. 3 per impianto elettrico e/o elettronico esistente alla data del 27/03/08 senza obbligo di progetto ai sensi dell’articolo 5 comma 2° DM n. 37/08)

… … … … … … …

Civile. Industriale. Terziario. Bagni e docce, piscine e saune. Cantieri edili. Ambienti zootecnici. Altri ambienti

Alimentazione da: Sistema di collegamento a terra: Progettazione dell’impianto

Numero

N° DIRI |_______|/|______| Data DIRI |__________|

Foglio no 2 di 4

CLASSIFICAZIONE AMBIENTI … Con pericolo di esplosione AD. … Uso medico. … CED Elaborazione dati. … Centrali termiche. … Pubblico spettacolo. … Pertinenza esterna.

CARATTERISTICHE IMPIANTO Ente distributore d’energia. Caduta di tensione massima prevista: 4% TT Superficie totale area calpestabile mq: NON OBBLIGATORIA DA PARTE DI PROFESSIONISTA ISCRITTO NEGLI ALBI PROFESSIONALI SECONDO LA SPECIFICA COMPETENZA TECNICA RICHIESTA CONTATORE DI MISURAZIONE DELL’ENERGIA Potenza Contrattuale Kw

Icc all’origine kA

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

EVENTUALI SISTEMI DI AUTOPRODUZIONE PRESENTI A SERVIZIO DELL’IMPIANTO

… … … …

IMPIANTI ELETTRICI PRESENTI/COESISTENTI Impianti citofonici. … Predisposizioni o linee telefoniche Impianti d’allarme antintrusione. … Impianti trasmissione e/o ricezione dei segnali e dei dati Impianti di ricezione Radio Televisiva/ TV sat … Impianti autoproduzione Altri impianti

MISURA DI TERRA Metodo della misura di terra: loop tester Valore interruttore differenziale Relazione di coordinamento dell’impianto di terra a seconda dell’ambiente Ambiente ordinario Rt Ω <= 50/Idn Ambiente speciale La relazione di coordinamento delle protezioni differenziali risulta essere soddisfatta Num

Idn =

S6 S7 S8

VALUTAZIONI STRUMENTALI DELL’IMPIANTO E TIPO PROVA Tensione d’alimentazione dell’impianto rilevata Frequenza La minima resistenza d’isolamento tra conduttori attivi PE per impianti con tensione nominale FINO a 500V in c.a. è maggiore o uguale a: La minima resistenza d’isolamento tra conduttori attivi PE per impianti con tensione nominale OLTRE a 500V in c.a. è maggiore o uguale a: La minima resistenza d’isolamento per i conduttori SELV e PELV (quando necessario è maggiore o uguale a: Valore della resistenza dell’impianto di terra con il solo contributo dei dispersori è pari a: Valore della resistenza di terra nelle ordinarie condizioni di funzionamento è pari a: La misura dell’impedenza dell’anello di guasto (solo per sistemi TT) è pari a:

Num

VALUTAZIONI STRUMENTALI DELL’IMPIANTO E TIPO PROVA (segue)

S1 S2 S3 S4 S5

Rt Ω <= 25/Idn Udm

Esito

V Hz MΩ MΩ MΩ Ω Ω Ω Esiti

POSITIVO = POS NON APPLICABILE = NA

POS S9 S10 S11 S12

La prova di continuità dei conduttori di protezione EQP ed EQS ha avuto esito: La prova dell’efficienza delle protezioni differenziali ha avuto esito: La prova della polarità ha avuto esito: La prova del funzionamento ha avuto esito

NA


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc DIchiarazione di RIspondenza dell’impianto alla regola dell’arte

ART. 7 COMMA 6 DM 22/01/ 2008 n. 37 Redatta dal responsabile tecnico di impresa abilitata ai sensi dell’art. 3 per impianto elettrico e/o elettronico esistente alla data del 27/03/08 senza obbligo di progetto ai sensi dell’articolo 5 comma 2° DM n. 37/08)

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N° DIRI |_______|/|______| Data DIRI |__________|

Foglio no 3 di 4

Esiti

VALUTAZIONI A VISTA DELL’IMPIANTO E TIPO DI VALUTAZIONE

V1 V2 V3

L’impianto eseguito è conforme alla documentazione tecnica (es. progetto). I componenti hanno caratteristiche adeguate all’ambiente per costruzione e/o installazione. Le protezioni contro i contatti diretti ed indiretti sono adeguate. I conduttori sono stati scelti e posati in modo da assicurate le portate e le cadute di tensione previste. Le protezioni delle condutture contro i sovraccarichi sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI. Le protezioni delle condutture contro i cortocircuiti sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI. Il sezionamento dei circuiti è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI. Il comando e/o l’arresto di emergenza è stato previsto dove necessario. I conduttori hanno tensione nominale adeguata. I conduttori hanno le sezioni minime previste. I colori e/o le marcature per l’identificazione dei conduttori sono state rispettate. I tubi protettivi ed i canali hanno le dimensioni adeguate. Le connessioni dei conduttori sono idonee. Gli interruttori di comando unipolari sono inseriti sul conduttore di fase. Le dimensioni minime dei dispersori, dei conduttori di terra e dei conduttori di protezione ed equipotenziali (principali e supplementari) sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI. I(il) nodi(o) collettori(e) di terra sono accessibili(e). Il conduttore di protezione è stato predisposto per tutte le masse. Il conduttore equipotenziale principale è stato predisposto per tutte le masse estranee. I sistemi di protezione contro i contatti indiretti senza interruzione automatica dei circuiti (eventuali) sono conformi alle prescrizione delle Norme CEI 64-8 Gli impianti elettrici nelle aree classificate con pericolo di esplosione rispondono alle prescrizioni delle Norme CEI 64-2 ed alla classificazione delle zone. Gli impianti elettrici negli ambienti a maggior rischio d’incendio rispondono alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 751. L’impianto elettrico nei locali da bagno e docce è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 701. L’impianto elettrico del cantiere di costruzione e demolizione è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 704. Gli impianti elettrici nei luoghi conduttori ristretti è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 706. L’impianto delle apparecchiature per l’elaborazione dati è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 707. Gli impianti elettrici nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento sono conformi alle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 752. Gli impianti elettrici per le lampade a scarica a catodo freddo ad alta tensione sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI 64-8 / parte 7 / sez. 753. L’impianto elettrico della centrale termica risponde alle prescrizioni delle Norme CEI 64-2 e 64-2° (se applicabili). L’impianto elettrico dell’autorimessa (box) risponde alle prescrizioni delle Norme CEI 64-2 e 64-2° (se applicabili). Gli impianti elettrici dei locali ad uso medico sono conformi alle prescrizioni delle Norme CEI 64-4 Le quote di installazione delle prese (ed altre apparecchiature in relazione alle disposizioni di Legge sulle barriere architettoniche) sono state rispettate. La predisposizione delle tubazioni telefoniche risponde alle Norme CEI ed alle prescrizioni Telecom. L’impianto di protezione contro i fulmini (base ed integrativo) è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 81-1. L’impianto di antenna TV è conforme alle prescrizioni delle Norme CEI 12-15 e 12-15V1. La prova di sfilabilità dei conduttori ha avuto esito favorevole.

V4 V5 V6 V7 V8 V9 V10 V11 V12 V13 V14 V15 V16 V17 V18 V19 V20 V21 V22 V23 V24 V25 V26 V27 V28 V29 V30 V31 V32 V33 V34 V35

POS

NA

NP

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Num

POSITIVO = POS NON APPLICABILE = NA NON PRESENTE = NP


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc DIchiarazione di RIspondenza dell’impianto alla regola dell’arte

ART. 7 COMMA 6 DM 22/01/ 2008 n. 37 Redatta dal responsabile tecnico di impresa abilitata ai sensi dell’art. 3 per impianto elettrico e/o elettronico esistente alla data del 27/03/08 senza obbligo di progetto ai sensi dell’articolo 5 comma 2° DM n. 37/08)

N° DIRI |_______|/|______| Data DIRI |__________|

NOTE E PRESCRIZIONI PARTICOLARI

SINTETICA DESCRIZIONE DEGLI IMPIANTI OGGETTO DELLA PRESENTE DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

EVENTUALI IMPIANTI FUNZIONALMENTE AUTONOMI ESCLUSI DALLA PRESENTE DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

Foglio no 4 di 4


Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianti elettronici DICO |_______|/|______| (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3).

Data DICO |__________|

Foglio no 1 di 3

Descrizione sintetica dell’impianto realizzato.

Eventuali altri progetti relativi al luogo di installazione rilevanti per l’installazione … Progetto di prevenzione incendi rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione Riferimenti inerenti ad eventuale documentazione eventualmente esistente … dichiarazione di conformità impianto elettrico esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA ___________________________________ … dichiarazione di conformità impianto elettronico esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA ___________________________________ rif. n°______________ data __________

Descrizione impianto

IMPIANTO DI SECURITY INTESO COME: ANTIEFFRAZIONE, ANTINTRUSIONE, ANTIFURTO, ANTIAGGRESSIONE Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico: Impianto elettronico:

Considerato che la tipologia di questo impianto necessita di assoluta riservatezza dei progetti, degli schemi, di ogni possibile dato tecnico anche al fine di non vanificare lo scopo dell’installazione e dell’investimento economico del committente, della salvaguardia dei beni protetti dall’installazione, nonché l’incolumità, anche fisica, sia del committente, sia degli utilizzatori l’impianto, sia del personale dell’impresa di installazione, tutti gli elementi tecnici, in accordo con il committente sono forniti con documentazione a parte al solo committente l’impianto.

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… Certificati di prevenzione incendi (CPI)

Schema dell’impianto realizzato. Impianto elettronico ausiliario: IMPIANTO RICEZIONE TELEVISIVA Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico: … Alimentazione da predisposizione esistente di impianto elettrico con collegamento a terra mediante sistema TT … Alimentazione da autoproduzione di energia esistente mediante: … antenna TV DIGIT … antenna TV SAT Tipologia impianto unifamiliare … … condominiale


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianti elettronici DICO |_______|/|______| (DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3).

Data DICO |__________|

Impianto elettronico ausiliario: IMPIANTO CITOFONICO/VIDEOCITOFONICO Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico: … Alimentazione da predisposizione esistente di impianto elettrico con collegamento a terra mediante sistema TT … Alimentazione da autoproduzione di energia esistente mediante: Tipologia impianto … unifamiliare … condominiale … voce …

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Descrizione impianto

Impianto elettronico ausiliario: TELEFONICO INTERNO Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego parte elettronica Stato dell’impianto elettronico: … Alimentazione da predisposizione esistente di impianto elettrico con collegamento a terra mediante sistema TT … Alimentazione da autoproduzione di energia esistente mediante: Tipologia impianto … solo VOCE … VOCE e DATI Descrizione impianto

Foglio no 2 di 3

voce e video


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Allegati tecnici obbligatori alla DICO, impianti elettronici DICO |_______|/|______| Data DICO |__________|

(DM n. 37/08, L. n. 46/90) (conforme CEI 0-3).

Foglio no 3 di 3

Relazione con tipologie delle apparecchiature e materiali utilizzati Elenco apparecchiature installate, installabili, preesistenti considerate rilevanti ai fini del buon funzionamento dell’impianto Dichiaro che le apparecchiature installate sono idonee all’ambiente di installazione. Rif.

Ubicazione

Denominazione apparecchiatura

Modello, tipo o sigla

Costruttore

Installazione

Conformità

Costruttore

Installazione

Conformità

Note:

Rif.

Ubicazione

Denominazione materiale

Modello, tipo o sigla

accessori elettrici, elettronici, meccanici e di fissaggio di largo impiego sono genericamente indicati come accessori vari di montaggio senza indicazione del tipo, sigle e nome NB Gli del costruttore Note:

Riservato all’impresa installatrice

Riservato al committente

Data emissione: |________________|

Data di ricevuta: |________________|

Firma del responsabile tecnico Firma del dichiarante

Firma per ricevuta del committente

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Elenco materiali installati Dichiaro che i materiali installati sono idonei all’ambiente di installazione.


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto gas di tipo domestico interno N° progetto |_______|/|______| con portata termica totale (Qn) (*) non superiore a 50 kWtot Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) (1)

Foglio no 1 di 4

Progetto impianto gas di tipo domestico interno con portata termica totale (Qn) (*) non superiore a 50 kWtot (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. 37/08) Redatto da Responsabile Tecnico di impresa di installazione

… PROGETTO ORIGINARIO … VARIANTE RIEPILOGATIVA AL PROGETTO

DEL

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Parte 1^: Riferimenti inerenti all’impresa di installazione ed al responsabile tecnico Il sottoscritto titolare o legale rappresentante denominazione impresa (ragione sociale) operante nel settore con sede in via comune cap tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA … iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) di al numero … iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) di al numero responsabile tecnico

Parte 2^: Riferimenti inerenti al committente ed ai locali dell’installazione commissionato da: installazione nei locali siti nel comune di denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via comune tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA in edificio adibito ad uso: … industriale … civile descrivere altri usi:

Parte 3^: Tipo di gas distribuito … canalizzato della I famiglia

… GPL da recipienti mobili

… canalizzato della II famiglia … GPL da serbatoio fisso

cap

n. prov.

prov. n.

cap

…

commercio

… canalizzato della III famiglia

n. prov.

…

altri usi


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto gas di tipo domestico interno N° progetto |_______|/|______| con portata termica totale (Qn) (*) non superiore a 50 kWtot Data progetto |__________| (1) (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) Parte 4^: Relazione schematica del progetto dell’intervento Impianto gas di portata termica totale (Qn) (*)

__________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________

kW tot.

Scenario B

… Con apparecchi collegati ______________________ kW tot. … Solo predisposizione Qn ______________________ kW tot. (senza collegamento agli apparecchi con terminali chiusi con tappi avvitati).

… Sostituzione di ____________________________________ … Adeguamento alla seguente norma/regola tecnica ____________________________________________________

… Altro (2) ___________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________

Parte 5^: Eventuali altri progetti allegati … Progetto camino/canna fumaria (3) rif. n°______________ data __________ ______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione __________________________________________________________________________________

… Progetto di prevenzione incendi (4)

rif. n°______________ data __________ ______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione __________________________________________________________________________________

… Relazione tecnica (D.M. 13/12/93) cui all'art. 28 della L. 09/01/91, n. 10 (5)

rif. n°______________ data __________ ______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione __________________________________________________________________________________

… Altro (specificare) _______________________________________________

rif. n°______________ data __________ ______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________

Parte 6^: Eventuali dichiarazioni di conformità (DM 37/08 o L 46/90) o altra documentazione se presenti

… Impianto interno gas:

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA _____________________________________________

… Camino/Canna fumaria:

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA _____________________________________________

… Allegato II al D.M. 26/11/98 (UNI 10738)

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA _____________________________________________

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

… Nuovo impianto gas; … Modifica impianto gas esistente; … Installazione/allacciamento di apparecchi gas; … Installazione di un tratto di tubazione; … Installazione di un pezzo speciale; … Collegamento degli apparecchi alla canna fumaria; … Realizzazione delle aperture di ventilazione; … Realizzazione delle aperture di aerazione; … Realizzazione di camino singolo; … Canna collettiva; … Canna collettiva ramificata; … Altro (2) _________________________________________

ESEGUITO COME

TIPO DI INTERVENTO

Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego Scenario A

Foglio no 2 di 4


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto gas di tipo domestico interno N° progetto |_______|/|______| con portata termica totale (Qn) (*) non superiore a 50 kWtot Data progetto |__________| (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) (1) Parte 7^: Tipologia delle apparecchiature previste (suscettibili di variazioni in corso d’opera) Le apparecchiature che saranno installate sono provviste di marcatura CE e predisposte per il tipo di gas utilizzato. Ubicazione

Apparecchiatura

Tipo

Portata Termica (kW)

Tipo di collegamento

Installato Preesistente Installabile

Ventilazione (cm2)

Scarico

Apertura di ventilazione effettiva totale cm2 Apertura di aerazione effettiva totale cm2 … Piani di cottura con dispositivi di controllo della mancanza di fiamma (numero piani cottura) Parte 8^: Tipologia dei principali materiali e componenti previsti (suscettibili di variazioni in corso d’opera)

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Tipologia componente

Materiale

Diametro pollici o mm

Quantità preventivata pezzi mt

Foglio no 3 di 4

SI Installazione

Parte 9^: Tipologia della verifica finale della tenuta delle tubazioni o del camino/canna fumaria. … Tenuta delle tubazioni gas a … Tenuta camino/canna fumaria a Note

Luogo e data di emissione: Firma del responsabile tecnico Impresa installatrice

Data di ricevuta:

Riservato all’impresa installatrice Timbro impresa installatrice Firma del rappresentante legale Impresa installatrice

Riservato al committente Firma per ricevuta ed accettazione del committente

NO


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PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc LUCA BALDANI GUERRA Progetto impianto gas di tipo domestico interno N° progetto |_______|/|______| Foglio con portata termica totale (Qn) (*) non superiore a 50 kWtot o 4 di 4 Data progetto |__________| n (1) (Articoli 5 e 7 comma 2° D.M. n. 37/08) Legenda progetto, nome e cognome del progettista e numero di iscrizione (*) La “portata termica totale” dell’impianto gas deve essere calcolata all’albo) sommando le portate termiche (potenze al focolare) nominali massime (4) Il progetto è obbligatorio per gli impianti di portata termica (kW) di tutti gli apparecchi gas per i quali l’impianto è predisposto, superiore a 116 kW. (indicare i dati di protocollo e la data del parere di siano essi preesistenti, di nuova installazione o installabili in tempi conformità rilasciato dal Comando Provinciale VVF). successivi. (5) Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle (1) DM 22/01/08, n. 37 [in vigore dal 27/03/08] fonti rinnovabili di energia. Parte 6^: Eventuali dichiarazioni di conformità (DM 37/08 o L Art. 5. Progettazione degli impianti 1. Per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli impianti 46/90) o altra documentazione se presenti di cui all'articolo 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g), è redatto un Citare le eventuali dichiarazioni di conformità precedenti se rese progetto. Fatta salva l'osservanza delle normative più rigorose in disponibili dal committente o proprietario, indicando l’impresa materia di progettazione, nei casi indicati al comma 2, il progetto è installatrice ovvero dell’eventuale Allegato II al D.M. 26/11/98 (UNI redatto da un professionista iscritto negli albi professionali secondo la 10738 Impianti alimentati a gas combustibile per uso domestico specifica competenza tecnica richiesta mentre, negli altri casi, il preesistenti alla data del 13 marzo 1990 - Linee guida per la verifica progetto, come specificato all'articolo 7, comma 2, è redatto, in delle caratteristiche funzionali). Parte 7^: Tipologia delle apparecchiature impiegate alternativa, dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice. 2. Il progetto per l'installazione, trasformazione e ampliamento, è Ubicazione: precisare il luogo di installazione es. giardino, parete redatto da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le perimetrale esterna (p.p.e.), cucina, ecc. Apparecchiatura: precisare il tipo di apparecchiatura installata es. specifiche competenze tecniche richieste, nei seguenti casi: piano di cottura, forno a gas, scaldacqua, caldaia, ecc. OMISSIS. g) impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera e), relativi alla Tipo: precisare la classe di appartenenza dell’apparecchiatura distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili con portata termica installata ai sensi della norma UNI 10642 (es. tipo AXX, BXX, CXX). superiore a 50 kw o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o Portata termica: precisare la portata termica nominale espressa in impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso kW di ogni apparecchio installato. Questo dato è reperibile lo stoccaggio; direttamente dalla targhetta o dal libretto di installazione, OMISSIS. manutenzione ed avvertenze di dotazione obbligatoriamente su ogni 5. Se l'impianto a base di progetto è variato in corso d'opera, il apparecchio. progetto presentato è integrato con la necessaria documentazione Tipo di collegamento: precisare come è stato realizzato il tecnica attestante le varianti, alle quali, oltre che al progetto, collegamento tra la tubazione gas e l’apparecchiatura (es. flessibile, l'installatore è tenuto a fare riferimento nella dichiarazione di tubo rigido, ecc). Installato Preesistente Installabile: precisare se è stata predisposta conformità. solo una “presa di gas ” per un’istallazione successiva, se invece OMISSIS. Art. 7. Dichiarazione di conformità l’apparecchiatura era già stata installata o fa parte dell’attuale OMISSIS. intervento. 2. Nei casi in cui il progetto è redatto dal responsabile tecnico Ventilazione: precisare, per ogni apparecchiatura, l’eventuale dell'impresa installatrice l'elaborato tecnico è costituito almeno dallo sezione dell’apertura di ventilazione necessaria come risultato del schema dell'impianto da realizzare, inteso come descrizione calcolo. (es. caldaia tipo B da 20 kW → (20 kW x 6 cm2) = 120 cm2). funzionale ed effettiva dell'opera da eseguire eventualmente integrato Scarico: precisare, per ogni apparecchiatura, la tipologia di scarico con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti adottata (es. a parete, in canna collettiva, camino singolo). Nei casi in introdotte in corso d'opera. cui due apparecchiature scaricano i prodotti della combustione nello OMISSIS. stesso camino indicare se è stato usato un collettore o altro. Parte 1^: Riferimenti inerenti all’impresa di installazione Apertura di ventilazione effettiva totale: indicare il valore (somma Inserire gli estremi completi dell’impresa installatrice con particolare delle precedenti ventilazioni). Apertura di aerazione effettiva totale: indicare il valore. riferimento al cognome e nome del responsabile tecnico. Parte 2^: Riferimenti inerenti al committente ed ai locali Piani di cottura con dispositivi di controllo della mancanza di dell’installazione fiamma: indicare la presenza o meno. Inserire gli estremi completi del committente l’impianto, del Parte 8^: Tipologia dei principali materiali e componenti utilizzati proprietario dei locali, l’ubicazione toponomastica, e l’uso cui sono La tabella relativa all’elenco materiali va sempre compilata in mancanza del disegno e nel caso di utilizzo di materiali non destinati i locali. Parte 3^: tipo di gas distribuito riconducibili alla norma di installazione adottata. Indicare il tipo di gas Componente: precisare il tipo di componente installato es. tubo, Parte 4^: La relazione schematica del progetto dell’intervento rubinetto, nastro di segnalazione, griglia di ventilazione, ecc. Indicare la portata termica totale. Materiale: precisare il tipo di materiale con cui è realizzato il Citare la/le norma/e tecnica/che di installazione seguite. componente es. acciaio, PE (polietilene), ottone, PVC (materiali Scenario A: indicare il tipo di intervento effettuato. plastici in genere) ecc. (2) Utilizzare la voce “altro” per comporre scenari inerenti a interventi Diametro: indicare il diametro della tubazione o del componente) Quantità approssimativa: precisare la quantità (sviluppo lineare) o non espressamente prima previsti numero dei componenti simili installati Scenario B: indicare il tipo di esecuzione; (2) Utilizzare la voce “altro” per comporre scenari inerenti a interventi Installazione: precisare con dovizia di informazione il tipo di istallazione effettuata ad es. in vista, interrato, a vista filettato, non espressamente prima previsti Parte 5^: Eventuali altri progetti allegati sottotraccia saldato, ecc. (3) Per i sistemi fumari, il progetto è richiesto quando si realizzano Parte 9^: Tipologia della verifica finale della tenuta delle canne fumarie collettive ramificate. (indicare numero e data del tubazioni o del camino/canna fumaria. Indicare la tipologia delle verifiche finali. Questo progetto si compone di n° 4 Fogli compreso Legenda

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Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico deliberazione 6 febbraio 2014 40/2014/r/gas “Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas”.

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Il giorno 07 febbraio 2014 è stata pubblicata sul sito www.autorita.energia.it, la deliberazione 6 febbraio 2014 40/2014/r/gas “Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas”. La deliberazione approva nuove disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas e dà l’avvio alla disciplina degli accertamenti documentali della sicurezza per gli impianti di utenza modificati o trasformati (la precedente delibera 40/04 disciplinava solamente i nuovi impianti). Queste nuove disposizioni entrano in vigore il 1 luglio 2014. A decorrere dal 1 luglio 2014, la deliberazione 40/04 e tutti i suoi allegati sono abrogati e si farà riferimento solo alla delibera 40/14. La novità più saliente contenuta nella “nuova” versione riguarda gli impianti modificati o trasformati che dal 1° luglio 2014 saranno soggetti ad accertamento documentale prima della loro attivazione. In altre parole gli impianti modificati o trasformati sono a tutti gli effetti equiparati ai nuovi impianti sui quali sono già in vigore da dieci anni le disposizioni della “vecchia” deliberazione n. 40/04. Dal 1 Luglio 2014 la nuova delibera 40/14 prevede anche nuovi allegati, CHE SOSTITUISCONO I PRECEDENTI DI PARI “LETTERA” denominati: F/40 documento con il quale il venditore di gas informa il cliente in occasione di: • un preventivo di un nuovo allacciamento; • un preventivo relativo alla richiesta di spostamento del contatore da parte del cliente finale; • un preventivo nel caso di spostamento del contatore disposto dall’impresa distributrice • un preventivo in caso di richiesta di riattivazione dopo richiesta di sospensione della fornitura da parte del cliente finale; G/40 documento con il quale il venditore di gas informa il cliente in occasione della • richiesta di attivazione • riattivazione della fornitura H/40 documento con il quale il cliente del venditore di gas conferma al venditore del gas: • la richiesta di attivazione della fornitura di gas; • la richiesta di riattivazione della fornitura di gas I/40 attestazione di corretta esecuzione dell'impianto Le imprese distributrici di gas dovranno effettuare l’accertamento documentale sulle richieste di attivazione o riattivazione della fornitura dei seguenti impianti: • impianti di utenza trasformati; • impianti di utenza precedentemente alimentati a GPL non da rete canalizzata di distribuzione; • impianti riattivati in seguito alla sospensione per spostamento del contatore su richiesta del cliente finale o per disposizione motivata dell’impresa di distribuzione; • impianti riattivati in seguito alla sospensione per cambio di contatore su richiesta del cliente finale per variazione della portata complessiva dell’impianto; • impianti riattivati in seguito alla sospensione su richiesta del cliente finale per lavori di ampliamento o manutenzione straordinaria dell’impianto. È importante ribadire il concetto di accertamento documentale di un impianto gas. La “vecchia” delibera 40/04 e ss.mm.ii. ha introdotto l’obbligo di verificare la documentazione redatta dall’installatore a fronte della realizzazione di un impianto gas. Tale documentazione sono quelli che comunemente sono indicati come allegati tecnici obbligatori alla dichiarazione di conformità. Su questi importanti documenti è effettuato un accertamento esclusivamente documentale che ha esito positivo quando la documentazione esaminata risulta conforme quando l’impianto gas è stato realizzato secondo le previsioni dalla legislazione e dalle norme tecniche vigenti in materia. L’attivazione della fornitura gas può essere concessa solamente a fronte dell’esito positivo dell’accertamento. Con la delibera “vecchia”, la 40/04 gli impianti sottoposti ad accertamento documentali sono solo quelli di nuova realizzazione, ma dal 1° luglio 2014, con la “nuova” delibera 40/14 – che sostituisce da tale data integralmente la 40/04, anche gli impianti modificati, come sopra descritti nel dettaglio, saranno sottoposti ad accertamento prima di procedere alla riattivazione della fornitura gas. Con la “nuova” delibera 40/14, inoltre, non esiste più la possibilità di dichiarare l'accertamento come "impedito". Una ulteriore novità introdotta dalla delibera 40/14 riguarda gli importi che i clienti della fornitura gas sono tenuti a versare alle imprese di distribuzione a fronte dell’esecuzione degli accertamenti documentali. Tali importi sono determinati come segue: • € 47,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva minore o uguale a 35 kW; • € 60,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 35 kW e minore o uguale a 350 kW; • € 70,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 350 kW. Si segnala anche l’aumento dell’importo riconosciuto ai Comuni che intraprendono campagne di verifiche in campo sugli impianti, si passerà dagli attuali € 60,00 per impianto ad € 100,00.


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AEEG 40 14 ALL I.doc Allegato I/40 Delidera 40/2014/R/gas e s.m.i. Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto (rilasciata ai sensi della Dlb n. 40/2014 dell’AEEGSI e s.m.i.)

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DICO |_______|/|______| Data DICO |__________| Allegato I/40 |_______|/|______| Data |__________|

Foglio no 1 di 2

ATTESTAZIONE DI CORRETTA ESECUZIONE DELL'IMPIANTO

(rilasciata ai sensi della Deliberazione n. 40/2014 dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico) (Sezione da compilarsi a cura del venditore)

Codice del Punto di Riconsegna o codice assegnato dal distributore alla richiesta di attivazione/riattivazione della fornitura: Riportare il codice inserito dal venditore nella corrispondente casella dell’Allegato H/40.

(Sezione da compilarsi a cura dell’installatore)

operante nel settore con sede in via n. comune cap prov. tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) … di al numero iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) … di al numero Incaricata della messa in servizio dell’impianto di utenza a gas Inteso come: … nuovo impianto … trasformazione … ampliamento … manutenzione straordinaria … Altro (specificare) commissionato da: installazione nei locali siti nel comune cap prov. denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via n. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via n. comune cap prov. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA ricadente nell’ambito di applicazione del DM 22 gennaio 2008, n. 37 e ss.mm.ii. avente portata termica complessiva dell’impianto (intesa come somma delle portate termiche dei singoli apparecchi installati e/o installabili) pari a kW Dichiara sotto la propria personale responsabilità che l'impianto: È stato completamente realizzato dalla medesima impresa sopraindicata … A) … rispettando il progetto (1); … seguito la normativa tecnica applicabile all'impiego (2): B) … È stato realizzato completamente / parzialmente da altra/e impresa/e A tal proposito attesta che presenti tutte le relative dichiarazioni di conformità … sono (3): … non sono (3): Dichiara di aver verificando con esito positivo la tenuta dell’impianto, secondo la norma (2): Allega alla presente attestazione: a) … progetto (4); b) … relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5); c) … schema di impianto realizzato (6); d) … attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzato (7) e) … copia del certificato di riconoscimento, o visura camerale con i requisiti tecnico-professionali; f) … eventuali dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (8). g) … Rapporto tecnico di cui alle linee guida n. 11 del CIG (9) h) … dichiarazione del progettista, per i soli impianti soggetti alle vigenti disposizioni in materia di prevenzione incendi. Resta in attesa che venga fornito gas all’impianto al fine di controllarne la sicurezza e la funzionalità eseguendo le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge vigenti Il dichiarante (titolare o legale rappresentante dell’impresa di installazione) Data: Località:

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Il sottoscritto titolare o legale rappresentante denominazione impresa (ragione sociale)


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AEEG 40 14 ALL I.doc Allegato I/40 Delidera 40/2014/R/gas e s.m.i. Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto (rilasciata ai sensi della Dlb n. 40/2014 dell’AEEGSI e s.m.i.)

DICO |_______|/|______| Data DICO |__________| Allegato I/40 |_______|/|______| Data |__________|

Foglio no 2 di 2

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NOTE/ISTRUZIONI DELL’Allegato I/40 (1)

Vedere l’art. 5 “Progettazione degli impianti” del DM 22 gennaio 2008, n. 37.

(2)

Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all'installazione e alle verifiche.

(3)

Barrare la voce che non interessa.

(4)

I progetti, ai sensi dell’articolo 5, comma 4 del DM 22 gennaio 2008, n. 37, e ad eccezione di quanto previsto all’articolo 7, comma 2 del suddetto DM, contengono almeno gli schemi dell'impianto e i disegni planimetrici nonché una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare.

(5)

La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati. Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del DM 22 gennaio 2008, n. 37. La relazione deve dichiarare l'idoneità rispetto all'ambiente d'installazione. Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell'impianto, si devono fornire indicazioni sul numero o caratteristiche degli apparecchi installati ed installabili (ad esempio: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche dei sistemi di scarico dei prodotti della combustione; 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto).

(6)

Per schema dell'impianto realizzato si intende la descrizione dell'opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo è stato redatto da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in corso d’opera). Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l'intervento deve essere inquadrato, se possibile, nello schema dell'impianto preesistente.

(7)

Se nell’impianto risultano incorporati dei prodotti o sistemi legittimamente utilizzati per il medesimo impiego in un altro Stato membro dell’Unione europea o che sia parte contraente dell’Accordo sullo spazio economico europeo, per i quali non esistono norme tecniche di prodotto o di installazione, la dichiarazione di conformità deve essere sempre corredata con il progetto redatto e sottoscritto da un ingegnere iscritto all’albo professionale secondo la specifica competenza tecnica richiesta, che attesta di avere eseguito l’analisi dei rischi connessi con l’impiego del prodotto o sistema sostitutivo, di avere prescritto e fatto adottare tutti gli accorgimenti necessari per raggiungere livelli di sicurezza equivalenti a quelli garantiti dagli impianti eseguiti secondo la regola dell’arte e di avere sorvegliato la corretta esecuzione delle fasi di installazione dell’impianto nel rispetto di tutti gli eventuali disciplinari tecnici predisposti dal fabbricante del sistema o del prodotto.

(8)

Va allegata copia completa della/e dichiarazione/i di conformità precedentemente rilasciata/e; qualora non fossero disponibili o fossero incomplete, allegare rapporto tecnico di cui alla lettera h)

(9)

Allegare solo in caso di impianti realizzati completamente o parzialmente da altra/e impresa/e, dei quali non sia/siano reperibile/i la/le dichiarazione/i di conformità.


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ALLEGATI TECNICI OBBLIGATORI.doc Allegati tecnici obbligatori Allegati alla DICO, oppure all’allegato “I/40” della Dlb AEEGSI 40/2014/R/gas (DM n. 37/08, Dlb AEEGSI n. 40/2014 e s.m.i.)

RIFERIMENTO: Si veda Quadro A Foglio 1

Intervento su impianto gas portata termica totale (Qn) (*)

… canalizzato della I famiglia … GPL da recipienti mobili

… canalizzato della II famiglia … GPL da serbatoio fisso

Foglio no 1 di 5 kW tot.

… canalizzato della III famiglia

operante nel settore con sede in via n. comune cap prov. tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) … di al numero iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) … di al numero responsabile tecnico Sez. I: Riferimenti inerenti alla documentazione. Quadro A DM n. 37/08 n° del … DIchiarazione di COnformità (1) “I/40” Dlb AEEG n. 40/2014 n° del … Allegato commissionato da: installazione nei locali siti nel comune di cap prov. denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via n. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via n. comune cap prov. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA Progetti … Progetto impianto gas (2) rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________

… Progetto camino/canna fumaria (3)

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________

… Progetto di prevenzione incendi (4)

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________ Quadro B: Dichiarazioni precedenti (5) … Impianto interno gas: rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA _____________________________________________

… Camino/Canna fumaria:

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA _____________________________________________ (continua)

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Il sottoscritto titolare o legale rappresentante denominazione impresa (ragione sociale)


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ALLEGATI TECNICI OBBLIGATORI.doc Allegati tecnici obbligatori Allegati alla DICO, oppure all’allegato “I/40” della Dlb AEEGSI 40/2014/R/gas (DM n. 37/08, Dlb AEEGSI n. 40/2014 e s.m.i.)

RIFERIMENTO: Si veda Quadro A Foglio 1

Foglio no 2 di 5

Sez. I: Riferimenti inerenti alla documentazione. (segue) Quadro C: (6) (facoltativo) … Progetto impianto gas esistente rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________

… Progetto Camino/Canna fumaria esistente:

rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________

… Certificati di prevenzione incendi (CPI)(4)

rif. n°______________ data __________ _____________________________________________________________________________________________________

… Relazione tecnica (D.M. 13/12/93) cui all'art. 28 della L. 09/01/91, n. 10 rif. n°______________ data __________ _______________________________________________________________________________________________________________ cognome e nome del progettista ____________________________________________________________________________________ estremi di abilitazione professione ___________________________________________________________________________________ … Allegato II al D.M. 26/11/98 (UNI 10738) rif. n°______________ data __________ _____________________________________________________________________________________________________________ impresa ditta: ___________________________________________________________________________________________________ comune ________________________________________________________________________________ cap _________ (prov. _____) codice fiscale____________________________________________, partita IVA _____________________________________________ Sez. II: Relazione schematica Quadro A Norma/e tecnica/che applicabile/i all’impiego Scenario A

… Nuovo impianto gas; … Modifica impianto gas esistente; … Installazione/allacciamento di apparecchi gas; … Installazione di un tratto di tubazione; … Installazione di un pezzo speciale; … Collegamento degli apparecchi alla canna fumaria; … Realizzazione delle aperture di ventilazione; … Realizzazione delle aperture di aerazione; … Realizzazione di camino singolo; … Canna collettiva; … Canna collettiva ramificata; … Altro (2) _________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________

kW tot.

Scenario B

… Con apparecchi collegati ______________________ kW tot. … Solo predisposizione Qn ______________________ kW tot. (senza collegamento agli apparecchi con terminali chiusi con tappi avvitati).

ESEGUITO COME

TIPO DI INTERVENTO

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Impianto gas di portata termica totale (Qn) (*)

… Sostituzione di ____________________________________ … Adeguamento alla seguente norma/regola tecnica ____________________________________________________

… Altro (2) ___________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________________________________

Scenario C

… Esecuzione effettuata in conformità di un progetto REDATTO DA PROFESSIONISTA ABILITATO … Esecuzione effettuata a cura dell’installatore con progetto REDATTO DA RESPONSABILE TECNICO IMPRESA Nota: La relazione schematica dell’intervento può considerarsi esaustiva spuntando in modo sequenziale gli “Scenari A, B, C”


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ALLEGATI TECNICI OBBLIGATORI.doc Allegati tecnici obbligatori Allegati alla DICO, oppure all’allegato “I/40” della Dlb AEEGSI 40/2014/R/gas

RIFERIMENTO: Si veda Quadro A Foglio 1

(DM n. 37/08, Dlb AEEGSI n. 40/2014 e s.m.i.)

Foglio no 3 di 5

Sez. II. Relazione schematica. Quadro B Disegno dell’impianto realizzato (8).

(Nel caso in cui NON si realizza il disegno dettagliato dell’intervento tutti i materiali utilizzati devono essere riportati nell’elenco di cui alla sez. III).

Riferimenti a certificati o attestati ecc. sono obbligatori nel caso di utilizzo di materiali non riconducibili alla norma di installazione adottata. Legenda:

B

ALL CIG UPA 20080908.doc

C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

Tubo (indicare: materiale, diametro, lunghezza Raccordi (gomiti, riduzioni, nipples, manicotti, ecc.) Rubinetti Tubi guaine Tubi flessibili per il collegamento agli apparecchi Apparecchio a gas Apertura di ventilazione Canale da fumo Camino

Sez. III: Tipologia dei prodotti/materiali impiegati. Quadro A: apparecchiature Dichiaro che le apparecchiature installate sono provviste di marcatura CE e predisposte per il tipo di gas utilizzato. Rif.(9)

Ubicazione

Apparecchio

Tipo

Modello Marca

Portata Termica (kW)

Tipo di collegamento

… Piani di cottura con dispositivi di controllo della mancanza di fiamma (numero piani cottura) Apertura di ventilazione effettiva cm2 nota:

Inserimento canali da fumo Tipo canali da fumo Posizione terminale esterno a parete Eventuali ostacoli terminale esterno a parete

Installato Preesistente Installabile

Apertura di aerazione effettiva cm2 nota:

Ventilazione (cm2)

SI

Scarico

NO

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A


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

ALLEGATI TECNICI OBBLIGATORI.doc Allegati tecnici obbligatori Allegati alla DICO, oppure all’allegato “I/40” della Dlb AEEGSI 40/2014/R/gas

RIFERIMENTO: Si veda Quadro A Foglio 1 (DM n. 37/08, Dlb AEEGSI n. 40/2014 e s.m.i.) Dichiaro che i materiali, le giunzioni, i raccordi ed i pezzi speciali utilizzati sono previsti dalla norma di installazione.

Foglio no 4 di 5

… UNI … DM 12/04/96 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi.)

… Altro (attestati, marchi, e/o certificati di prova ecc.). si allegano i certificati comprovanti la validità d’uso e la durabilità Elenco materiali/pezzi speciali (10)

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

(Da compilare obbligatoriamente in mancanza del disegno e/o nel caso di utilizzo di materiali non riconducibili alla norma di installazione adottata). Attestati, marchi, certificati di Diametro prova (11) Lunghezza Quantità pollici Installazione Rif.(9) Ubicazione Componente Materiale (obbligatorio per materiali non m n° o previsti dalla norma di mm installazione)

Note:

Sez. IV: Verifiche della tenuta/collaudo (12) Dichiaro di aver effettuato con esito positivo la prova di: … Tenuta delle tubazioni gas a … Tenuta camino/canna fumaria a Note

Riservato al committente Data di ricevuta:

Firma per presa visione del committente

Luogo e data di emissione: Firma del responsabile tecnico

Riservato all’impresa installatrice

Timbro impresa installatrice

Firma del rappresentante legale

Quest’allegato obbligatorio si compone di n° |_4_| Fogli + Legenda (13)


ALLEGATI TECNICI OBBLIGATORI.doc Allegati tecnici obbligatori Allegati alla DICO, oppure all’allegato “I/40” della Dlb AEEGSI 40/2014/R/gas (DM n. 37/08, Dlb AEEGSI n. 40/2014 e s.m.i.)

Legenda

(*) La “portata termica totale” dell’impianto gas sul quale sono stati eseguiti i lavori (realizzazione, modifica, sostituzione apparecchi, ecc.), deve essere calcolata sommando le portate termiche (potenze al focolare) nominali massime (kW) di tutti gli apparecchi gas per i quali l’impianto è predisposto, siano essi preesistenti, di nuova installazione o installabili in tempi successivi (in questo ultimo caso riportare la portata termica INSTALLABILE). Sez. I Riferimenti inerenti alla documentazione Quadro A: (1) Il modulo ministeriale “dichiarazione di conformità” ed i il modulo degli allegati obbligatori devono essere numerati in modo univoco al fine di facilitarne la gestione e la rintracciabilità; (2) Per l’impianto a gas il progetto è richiesto nel caso di ampliamenti e nuove realizzazioni se la portata termica complessiva è superiore a 34,8 kW. (indicare numero e data del progetto, nome e cognome del progettista e numero di iscrizione all’albo); (3) Per i sistemi fumari, il progetto è richiesto quando si realizzano nuovi camini collettivi o singoli collegati ad una o più apparecchiature con una portata termica complessiva maggiore a 35 kW. (indicare numero e data del progetto, nome e cognome del progettista e numero di iscrizione all’albo). (4) Il progetto è obbligatorio per gli impianti di portata termica superiore a 116 kW. (indicare i dati di protocollo e la data del parere di conformità rilasciato dal Comando Provinciale VVF); (per certificare gli impianti termici non soggetti alla legge 46/90 è ritenuto idoneo il modello “Modello Dichiarazione Impianto predisposto dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile in allegato alla Lettera Circolare prot. n. 559/4101 sott. 72/E.6 del 22 marzo 2004). Sez. I quadro B: (5) compilare solo se esistono dichiarazioni di conformità precedenti. Se non esistono o non sono reperibili è meglio specificare “NON PRESENTI” Sez. I quadro C: (6) la sua compilazione è facoltativa. Sez. II Relazione schematica Quadro A Scenario A: indicare il tipo di intervento effettuato. (7) Utilizzare la voce “altro” per comporre scenari inerenti a interventi non espressamente previsti nel modulo Scenario B: indicare il tipo di esecuzione; (7) Utilizzare la voce “altro” per comporre scenari inerenti a interventi non espressamente previsti nel modulo Scenario C: descrivere se l’esecuzione è stata eseguita in conformità ad un progetto e/o se l’esecuzione e il dimensionamento è a cura dell’installatore; Sez. II Relazione schematica Sez. II quadro B: (8) nella compilazione, lo schema grafico dell’impianto realizzato è facoltativo (possono essere compilati in alternativa l’uno rispetto all’altro, lo schema grafico e l’elenco dei materiali, possono essere omessi in presenza di un progetto). Qualora si esegua lo schema grafico, lo stesso deve essere eseguito con i simboli indicati nell’appendice “A” Sez. III Tipologia dei prodotti impiegati Quadro A: apparecchiature (9) Nella compilazione della tabella, alla prima colonna, il riferimento alla posizione del componente sul disegno va omesso se non è stato espressamente evidenziato. Ubicazione: precisare il luogo di installazione es. giardino, parete perimetrale esterna (p.p.e.), cucina, ecc. Apparecchiatura: precisare il tipo di apparecchiatura installata es. piano di cottura, forno a gas, scaldacqua, caldaia, ecc. Tipo. precisare la classe di appartenenza dell’apparecchiatura installata ai sensi della norma UNI 10642 (es. tipo AXX, tipo BXX, tipo CXX). Modello/marca: indicare il modello, la marca ed il produttore dell’apparecchiatura (facoltativo). Portata termica: precisare la portata termica nominale espressa in kW di ogni apparecchio installato. Questo dato è reperibile direttamente dalla targhetta o dal libretto di installazione, manutenzione ed avvertenze di dotazione obbligatoriamente su ogni apparecchio. Tipo di collegamento: precisare come è stato realizzato il collegamento tra la tubazione gas e l’apparecchiatura (es. flessibile, tubo rigido, ecc) Installato/preesistente: precisare se è stata predisposta solo una “presa di gas ” per un’istallazione successiva, se invece l’apparecchiatura era già stata installata o fa parte dell’attuale intervento. Allo scopo utilizzare i termini: “installabile “, “preesistente” o “installato”. Ventilazione: precisare, per ogni apparecchiatura, l’eventuale sezione dell’apertura di ventilazione necessaria come risultato del calcolo. (es. caldaia tipo B da 20 kW → (20 kW x 6 cm2) = 120 cm2). Scarico: Precisare, per ogni apparecchiatura, la tipologia di scarico adottata (es. a parete, in canna collettiva, camino singolo). Nei casi in cui due apparecchiature scaricano i prodotti della combustione nello stesso camino indicare se è stato usato un collettore o altro. Apertura di ventilazione: indicare se è stata realizzata l’apertura di ventilazione precisando la sezione totale netta effettivamente realizzata in cm2 riferita alla somma dei valori riportati in h) ed alle eventuali maggiorazioni. Apertura ventilazione note: lo spazio per la nota può essere utilizzato per fornire indicazioni aggiuntive sull’apertura di ventilazione es. se era già esistente, se è di tipo diretto o indiretto e se è stata realizzata la posizione alta o

69

RIFERIMENTO: Si veda Quadro A Foglio 1

Foglio no 5 di 5

bassa.Apparecchio di cottura: indicare se il piano di cottura installato è provvisto di controllo contro la mancanza di fiamma. Apertura di aerazione (effettiva): indicare e precisare la sezione dell’apertura di aerazione effettivamente realizzata (o già esistente) per l’evacuazione dell’aria viziata con o senza l’ausilio di elettroventilatori (apparecchi di tipo A, cottura, ecc.) Apertura aerazione note: lo spazio per la nota può essere utilizzato per fornire indicazioni aggiuntive sul tipo di cappa installata e/o, la portata in m3 di eventuali elettro-ventilatori Sez. III Tipologia dei prodotti impiegati Quadro B: Materiali e componenti utilizzati (9) Nella compilazione della tabella, alla prima colonna, il riferimento alla posizione del componente sul disegno va omesso se non è stato espressamente evidenziato. (10) La tabella relativa all’elenco materiali del Quadro B sez. III va sempre compilata in mancanza del disegno e nel caso di utilizzo di materiali non riconducibili alla norma di installazione adottata. (11) Nei casi di utilizzo di componenti non riconducibili alla norma di installazione adottata nell’ ultima colonna vanno riportati gli estremi di eventuali certificati rilasciati da laboratori o Enti autorizzati o una dichiarazione del fornitore che attesti la conformità del prodotto alla regola dell’arte per l’utilizzo specifico (es. la certificazione di durabilità rilasciata dal fabbricante del sistema raccordi a pressare). UNI/regola tecnica: indicare e precisare la norma (o Regola Tecnica) di installazione adottata (es. UNI 7129, D.M. 12/04/96). Altro: indicare “Altro” se sono stati utilizzati prodotti non indicati nella norma di istallazione adottata (vedi anche appendice C). Attenzione!: Per prodotti non indicati nella norma di installazione oltre al disegno, nella tabella “Elenco Materiali”, per ogni specifico componente vanno riportati i riferimenti ad attestati, marchi e/o certificati comprovanti la validità d’uso. Quest’ultimi dovranno essere allegati alla dichiarazione di conformità. Ubicazione: precisare il locale di installazione delle apparecchiature (es.: vano tecnico, cucina, bagno, ecc.). Componente: precisare il tipo di componente installato es. tubo, rubinetto, nastro di segnalazione, griglia di ventilazione, ecc. Materiale: precisare il tipo di materiale con cui è realizzato il componente es. acciaio, PE (polietilene), ottone, PVC (materiali plastici in genere) ecc. Quantità: precisare la quantità o numero i componenti simili installati nello stesso ambiente Diametro: indicare il diametro della tubazione o del componente) Lunghezza: precisare la lunghezza delle tubazioni installati nello stesso ambiente Installazione: precisare con dovizia di informazione il tipo di istallazione effettuata ad es. in vista, interrato, a vista filettato, sottotraccia saldato, ecc. Attestati/marchi/certificati: indicare se sono stati utilizzati prodotti non indicati nella norma di istallazione adottata (vedi anche appendice C). Attenzione!: Per prodotti non indicati nella norma di installazione oltre al disegno, nella tabella “Elenco Materiali”, per ogni specifico componente vanno riportati i riferimenti ad attestati, marchi e/o certificati comprovanti la validità d’uso. Quest’ultimi dovranno essere allegati alla dichiarazione di conformità. Sez. IV Verifica della tenuta/collaudo: (12) La sez. IV è stata riservata ai “test” di verifica della tenuta o per il collaudo (quando richiesto) dell’intervento effettuato in relazione della norma/regola tecnica esistente. Al riguardo si evidenzia che le condizioni di prova per quanto attiene le pressioni di verifica, tempi o perdite ammesse variano in relazione al tipo di intervento o di impianto realizzato, in particolare: a) un impianto gas di tipo domestico vanno collaudate a 100 mbar per 15’ le tubazioni costituenti l’impianto interno; b) impianti soggetti alle disposizioni del DM 12/04/96 vanno collaudate a: • 1 bar e per un tempo pari a 24 ore le tubazioni di adduzione gas di 6a specie se sono interrate, • 1 bar e per un tempo pari a 4 ore le tubazioni di adduzione gas di 6a specie se non sono interrate • 1 bar e per un tempo pari 30 minuti le tubazioni di adduzione gas di 7a specie se sono interrate • 0,1 bar e per un tempo pari 30 minuti le tubazioni di adduzione gas di 7a specie se non sono interrate . Per il recupero dei camini esistenti è richiesto, ai sensi della (UNI 10845), le pressioni di prova che eseguono: • 40 Pa con una perdita ammessa per m2 di 2 dm3/s. se il camino funziona in pressione negativa e è collegato ad un apparecchio munito di ventilatore • 200 Pa con una perdita ammessa per m2 di 0,12 dm3/s se il camino funziona in pressione positiva quando il condotto fumario è esterno all’edificio • 200 Pa con una perdita ammessa per m2 di 0,006 dm3/s se il camino funziona in pressione positiva quando il condotto fumario è addossati o interni all’edificio. (13) Per una migliore garanzia della integrità del documento è consigliato numerare tutte le pagine che compongono l’insieme degli allegati obbligatori annotando, nell’ultima, di quante pagine esso si compone. Data della compilazione, firma del responsabile tecnico dell’impresa installatrice, firma del Cliente per presa visione, timbro dell’impresa e numero di pagine di cui si compone l’allegato obbligatorio.

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PAGINE MODULI PER LISTINO.doc RAPPORTO TECNICO DI COMPATIBILITA’

N° RTC

Foglio

Data RTC

Conforme al Mod RTC allegato alle LG n. 11 del CIG, ed. 2014

no 2 di 2

IMPIANTO NON DOMESTICO Rif n° n° n° n° n°

Apparecchi

Quantità

Tipo

Portata termica kW

Locale installazione

Marca modello

caldaia generatore acqua calda sanitaria acs generatore di aria calda altro (specificare) altro (specificare)

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

NOTE (relative agli apparecchi)

DICHIARA di ave effettuato i seguenti controlli Controlli per tutti i tipi di impianti Controllo visivo del percorso delle tubazioni dell’impianto interno 1 Controllo materiali e sistemi di giunzione adottati per realizzare l’impianto interno 2 Controllo dello stato di conservazione dei materiali 3 Controllo della tenuta dell’impianto (indicare il riferimento normativo/legislativo adottato) 4 Controllo di idoneità del luogo/locale di installazione degli apparecchi 5 Controllo del collegamento degli apparecchi all’impianto 6 Controllo della ventilazione dei locali di installazione degli apparecchi (dove necessaria) 7 Controllo dell’aerazione dei locali di installazione degli apparecchi (dove necessaria) 8 Controllo materiali dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione a vista o 9 ispezionabili (canali da fumo/condotti) 10 Controllo della compatibilità tra canali/condotti di evacuazioni e locali attraversati 11 Controllo dei criteri di posa di canali/condotti di evacuazione 12 Controllo visivo dello stato di conservazione del sistema di evacuazione 13 Controllo della compatibilità tra apparecchi e relativi sistemi di evacuazione 14

Controllo della compatibilità tra la pressione del locale e la tipologia degli apparecchi previsti in presenza di sistemi (apparecchi, elettroaspiratori, ecc) che possono creare pressione negativa nel locale stesso Controllo sistema di scarico della condensa (ove necessario)

Note

Esito positivo

… … … … … … … … … … … … … …

15 … 16 Altro (specificare) … 17 Altro (specificare) … Controlli per impianti non domestici, oltre ai controlli sopra indicati, DICHIARO di aver effettuato anche il: Controllo della compatibilità tra impianto gas e locale di installazione del/degli 18 apparecchio/i … 19 20 21

Controllo della presenza e corretta posizione della valvola di intercettazione combustibile esterna al locale di installazione Controllo della ventilazione/aerazione del locale di installazione del/gli apparecchio/i Altro (specificare)

… … …

L’IMPIANTO È DA CONSIDERARSI COMPATIBILE SE I SINGOLI CONTROLLI HANNO CONSEGUITO ESITO POSITIVO. NOTE (relative ai controlli e finali

DECLINA Ogni responsabilità per sinistri a persone, animali o cose, derivanti dall’uso dell’impianto a gas senza che siano state eseguite le prove di funzionalità, o derivanti dalla manomissione delle attuali condizioni dell’impianto a gas o dal suo utilizzo improprio. Eventuali allegati

A SEGUITO DEI CONTROLLI E IN CONSIDERAZIONE DEGLI ESITI POSITIVI OTTENUTI, L’IMPIANTO A GAS RISULTA

… COMPATIBILE ALLA MESSA IN SERVIZIO (fatto salvo l’esito positivo dei controlli di sicurezza e di funzionalità) Data: Località: L’operatore

timbro dell’impresa o del professionista


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

PRINCIPALI DOC MATRICE DOCUMENTI 20110621.doc DIchiarazione di RIspondenza dell’impianto alla regola dell’arte impianto esistente alla data del 27/03/08 per gas di tipo domestico interno con portata termica totale (Qn) non superiore a 50 kWtot (articolo 7 c 6° - DM n. 37/08)

N° DIRI |_______|/|______|

Foglio

Data DIRI |__________|

unico

Il sottoscritto responsabile tecnico da almeno 5 anni denominazione impresa (ragione sociale) operante nel settore INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE IMPIANTI PER DISTRIBUZIONE E UTILIZZAZIONE GAS con sede in via n. comune cap prov. tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA … iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) di al numero … iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) di al numero il cui titolare o legale rappresentante è relativamente all’impianto (descrizione schematica)

tipo combustibile gassoso

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

… canalizzato della I famiglia

… GPL da recipienti mobili … canalizzato della II famiglia

… GPL da serbatoio fisso … canalizzato della III famiglia

dichiarazione di rispondenza richiesta da Per installazione nei locali siti nel comune di cap prov. denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via n. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA di proprietà di con sede/residenza in via n. comune cap prov. tel. fax. e-mail. codice fiscale partita IVA in edificio adibito ad uso: … industriale … civile … commercio … altri usi descrivere altri usi: Il richiedente la rispondenza dichiara che l’impianto, così come si presenta è esistente dalla data del DICHIARA sotto la propria responsabilità, di rivestire la funzione di responsabile tecnico dell’impresa citata da almeno cinque anni e che dopo aver effettuato il sopralluogo ed i controlli ai fini della sicurezza e tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio, di aver accertato la rispondenza dell’impianto in quanto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte secondo quanto previsto dall’art. 6 del, DM n. 37/08 ed avere in particolare accertato i seguenti elementi dei quali si allega specifica documentazione: sopralluogo e classificazione degli ambienti su elementi forniti dal richiedente eseguita in data |__________________|; … era presente il/la Sig/ra _______________________________________________________________________________________ che si è qualificato/a come: ____________________________________________________________________________________ … accertata l’esistenza e l’idoneità della ventilazione; … accertata l’esistenza e l’idoneità dell’aereazione; … accertata l’idoneità dei locali di installazione degli apparecchi; … verificato e controllato l’idoneità dei sistemi di evacuazione prodotti della combustione; … effettuato e accertata la tenuta dell’impianto interno di adduzione del gas combustibile; … verificata l’idoneità dei materiali utilizzati che sono visivamente controllabili; … verificata la corretta installazione e l’idoneità di funzionamento degli apparecchi; l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e … controllato dalle disposizioni di legge; Altri controlli/accertamenti:

… …

Eventuali allegati:

… … …

DECLINA ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione o da un utilizzo improprio. Riservato al responsabile tecnico Riservato al rappresentante legale Riservato al committente dell’impresa installatrice dell’impresa installatrice Data emissione: |________________| Data emissione: |________________| Data di ricevuta: |________________| Firma del responsabile tecnico Firma del rappresentante legale Firma per ricevuta del committente


Ed. 2015 - ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

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RAPPORTO PROVA UNI 11137 2012.doc Verifica della tenuta di impianto interno - rapporto di prova

DICO |_______|/|______|

(Conforme all’Allegato A della UNI 11137:2012 “Impianti a gas per uso domestico e similare - Linee guida per la verifica e per il ripristino della tenuta di impianti interni - Prescrizioni generali e requisiti per i gas della II e III famiglia)

Data DICO |__________| Allegato A |_______|/|______| Data |__________|

DATI DELL’UTENTE E/O PROPRIETARIO commissionato da: installazione nei locali siti nel comune di denominazione impresa (ragione sociale) con sede in via tel. fax. codice fiscale di proprietà di con sede/residenza in via comune tel. fax. codice fiscale durante l’intervento era presente il/la Sig/ra: che si è qualificato/a come

cap

Foglio no 1 di 2

prov. n.

e-mail. partita IVA n. prov.

cap e-mail. partita IVA

TIPO DI GAS

Intervento eseguito il

… G.P.L. (III famiglia)

dalle ore

CAUSA DELL’INTERVENTO … Sostituzione apparecchio

alle ore

… Sostituzione tipo di gas … Persistente odore di gas … Verifica periodica decennale

… Riattivazione impianto … Esito incerto secondo UNI 10738 Altro

(specificare)

… APPARECCHI ALIMENTATI DALL’IMPIANTO Numero complessivo:

Tipo

Marca

N° matricola

Apparecchi per il riscaldamento Apparecchi per il riscaldamento Apparecchi per la produzione di acqua sanitaria Apparecchi per la produzione di acqua sanitaria Apparecchi combinati (riscaldamento/sanitario) Apparecchi combinati (riscaldamento/sanitario) Cottura cibi Cottura cibi Altro (specificare)

Altro (specificare)

METODOLOGIA DI VERIFICA APPLICATA … Prova preliminare con contatore

… Prova preliminare mediante rilevazione C.D.P. (N.B. solo per impianti con capacità <= 18 dm3) … Metodo con prova diretta … Metodo con prova indiretta PROVA PRELIMINARE CON CONTATORE Contatore mod. Calibro:

Marca:

Matricola:

Portata nominale minima Q min

dm3/h

Pressione di prova

Pa

Valore di dispersione rilevato

dm3/h (segue)

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

… GPL da recipienti mobili

… Gas naturale (II famiglia) … GPL da serbatoio fisso


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LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI - Ed. 2015 - ST 05

RAPPORTO PROVA UNI 11137 2012.doc Verifica della tenuta di impianto interno - rapporto di prova

(Conforme all’Allegato A della UNI 11137:2012 “Impianti a gas per uso domestico e similare - Linee guida per la verifica e per il ripristino della tenuta di impianti interni - Prescrizioni generali e requisiti per i gas della II e III famiglia)

DICO |_______|/|______| Data DICO |__________| Allegato A |_______|/|______| Data |__________|

(continua)

PROVA PRELIMINARE MEDIANTE RILEVAZIONE C.D.P. Strumento tipo: Marca:

Matricola:

Pressione di prova con gas di rete

Pa

Caduta di pressione rilevata in 1 minuto per gas naturale

Pa

Caduta di pressione rilevata in 2,5 minuti per gas GPL MAGGIORE DI: PROVA CON METODO DIRETTO Strumento tipo:

Pa

… 100 Pa (Gas naturale e GPL) … 100 Pa (Gas naturale e GPL)

MINORE O UGUALE A:

Marca:

Pa

Valore di dispersione rilevato

dm3/h

Valore di dispersione corretto (riportato alla pressione di riferimento) PROVA CON METODO INDIRETTO Strumento tipo: Marca:

ST 05 - LA MODULISTICA DELLA CONFARTIGIANATO VERONA PER GLI INSTALLATORI DI IMPIANTI

Matricola:

Pressione di rete rilevata

dm3/h Matricola:

Volume impianto da provare

dm3

Pressione di prova con gas di rete

Pa

Pressione di prova con aria

Pa

Caduta di pressione rilevata nei tempi minimi indicati nel prospetto

Pa

Volume contatore (se considerato)

dm3

Valore di dispersione rilevato

dm3/h

Valore di dispersione corretto (riportato alle pressioni di riferimento) dm3/h CONTROLLO DISPOSITIVO DI INTERCETTAZIONE (Da effettuare in caso di prova eseguita con gas combustibile) … Dispositivo di intercettazione a tenuta … Dispositivo di intercettazione non a tenuta RISULTATO DELLA VERIFICA … Tenuta idonea al funzionamento idonea al funzionamento temporaneo … Tenuta La tenuta dell’impianto deve essere ripristinata entro e non oltre 30 gg. a partire dalla data odierna. non idonea al funzionamento. L’impianto viene messo fuori esercizio. … Tenuta Si diffida dall’utilizzo in quanto la mancanza di tenuta rilevata pregiudica la sicurezza della pubblica incolumità. Note:

DATI DELL’IMPRESA E/O DEL TECNICO CHE HA EFFETTUATO LA VERIFICA Il sottoscritto titolare o legale rappresentante denominazione impresa (ragione sociale) operante nel settore con sede in via comune cap tel fax. e-mail. codice fiscale partita IVA iscritta nel registro delle imprese della Camera C.I.A.A. (D.P.R. 07/12/1995, n. 581) … di al numero iscritta all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane - A.I.A. - (L. 08/08/1985, n. 443) … di al numero responsabile tecnico Nome e cognome del tecnico che ha effettuato la prova Firma del tecnico che ha effettuato la prova Firma per accettazione presa visione dell’occupante

n. prov.

Timbro dell’impresa

Foglio no 2 di 2


A - Ed. 2015 - COSTI DELLA MANO D'OPERA

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Costi della mano d’opera Categoria edili Costi totali orari della mano d’opera edile (escluse le spese generali e l’utile dell’impresa) in vigore per Verona e Provincia dal 01/07/2014. Detti costi sono stati accertati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Magistrato alle Acque, Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche, Nucleo Operativo di Verona. Operaio quarto livello all’ora h 29,63 Operaio specializzato all’ora h 28,23 Operaio qualificato all’ora h 26,41 Operaio comune all’ora h 24,02 Classificazione dei lavoratori – CCNL per dipendenti di imprese edili Operai quarto livello sono coloro che essendo altamente specializzati, dirigono e coordinano l’attività di altri lavoratori, sotto la direzione del tecnico di cantiere o direttore tecnico e partecipano anche alla esecuzione del lavoro con competenza, ma di livello superiore al 3°. Operai specializzati sono quegli operai superiori ai qualificati che sono capaci di eseguire lavori particolari che necessitano di speciale competenza pratica, conseguente da tirocinio o da preparazione tecnico-pratica. Operai qualificati sono quegli operai che sono capaci di eseguire lavori che necessitano di specifica capacità per la loro esecuzione. Operai comuni sono lavoratori addetti al compimento di semplici lavorazioni come aiuto degli operai di livelli superiori. Gli operai comuni sono capaci di compiere lavori nei quali, pur prevalendo lo sforzo fisico, quest’ultimo è associato al compimento di determinate semplici attribuzioni inerenti il lavoro; oppure sono adibiti a lavori e servizi per i quali occorra qualche attitudine o conoscenza, conseguibile in pochi giorni.

Categoria legno Tariffa oraria indicativa della mano d’opera, categoria opere di falegnameria si faccia riferimento a quanto indicato nel capitolo 16. Categoria installatori di impianti Considerando le diverse specializzazioni dell’installazione degli impianti e le molteplici figure professionali del settore, si faccia riferimento alla tariffa oraria indicata negli specifici capitoli da 20 a 28. Categoria ferro e metalli Tariffa oraria indicativa della mano d’opera, categoria ferro e metalli si faccia riferimento a quanto indicato nel capitolo 17. Categoria vetro Tariffa oraria indicativa della mano d’opera, categoria opere in vetro si faccia riferimento a quanto indicato nel capitolo 18.

CONTABILITà e TRIBUTI L’Artigiano deve concentrarsi sul proprio lavoro, senza essere costretto a perdersi nella giungla della burocrazia e delle pratiche amministrative e contabili

CONTATTI Monica Boldrini • Monica Boldrini monica.boldrini@artigianiupa.vr.it Tel. Tel. 045 9211531 045 9211531 monica.boldrini@artigianiupa.vr.it • Chiara Gottardi Tel. 045 9211535 chiara.gottardi@artigianiupa.vr.it il servizio è attivo presso • Silvana Lavarini tutti gli uffici e le sedi Tel. 045 9211534 lavarini.silvana@artigianiupa.vr.it della provincia • Silvia Mosconi Tel. 045 9211533 silvia.mosconi@artigianiupa.vr.it Per Alessandro Tonoli contattare i vari uffici: • tel. Tel. 045 9211592 045 9211555 e-mail: info@artigianiupa.vr.it alessandro.tonoli@artigianiupa.vr.it fax: 045 9211539 - 599

Fax 045 9211539

I SeRVIZI • Tenuta contabilità ordinarie, semplificate, regime dei minimi. • Elaborazione dei dati. • Bilancio di esercizio a fine anno e infrannuale, con relativo deposito. • Calcolo e versamento del diritto annuale CCIAA. • Comunicazione annuale IVA. • Calcolo delle imposte. • Compilazione studi di settore. • Dichiarazione INAIL. • Versamento F24 conto terzi. • Controllo di gestione. • Calcolo e recupero accise. • Consulenza contabile e tributaria. • Consulenza e stesura statuti, atti di costituzione trasformazione, fusione. • Consulenza e pratiche di successione e liquidazione. • Consulenze e pratiche di costituzione nuova impresa. CAAF: • Compilazione dichiarazioni dei redditi. • Pratiche infortunio, maternità, malattia titolari. • Pratiche disoccupazione lavoratori.

A - COSTI DELLA MANO D'OPERA

PIOVONO PiovonoTASSE? tasse? METTITI Mettiti AL al RIPARO riparo


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NOLEGGI E TRASPORTI - Ed. 2014 - B

Noleggi e trasporti

Gli importi comprendono le spese generali e l’utile dell’impresa. B.01

Noleggi (compresi consumi energia elettrica, carburanti, lubrificanti e il personale di guida e comando ove non espressamente escluso):

B.01.01 B.01.02

Betoniera da lt. 250 (escluso l’operatore) Argano elevatore ad azionamento elettrico in condizioni di piena efficienza, già installato in cantiere (escluso operatore) Gru a torre ad azionamento elettrico in condizioni di piena efficienza, già installata in cantiere, tipo medio (escluso operatore) Compressore d’aria a motore elettrico o a scoppio in condizioni di piena efficienza, già installato in cantiere, compreso il martello demolitore (escluso operatore al martello) Macchinario vario, funzionante compreso il consumo di forza motrice o di carburante (escluso operatore): a)  martello demolitore elettrico b)  saldatrice elettrica c)  pompe elettriche o a scoppio per aggottamento scavo Gruppo elettrogeno a scoppio per produzione di energia fino a KW 20 Ponteggio tubolare di facciata completo in opera, compreso il trasporto, il montaggio, l’approntamento di un piano di lavoro con relativo sottoponte in tavole da mm 50 corredato di fermapiede e parapetto regolamentari, lo smontaggio; misurato in proiezione sul piano parallelo alla facciata per lavori in economia o restauri: a)  per il primo mese (o frazione) b)  per ogni mese successivo (o frazione) c)  posa teli di protezione d)  approntamento nuovo piano di lavoro misurato in proiezione orizzontale e)  calcoli, progettazione ed oneri della sicurezza per i punti precedenti noleggio di intonacatrice

B.01.03 B.01.04 B.01.05

B.01.06 B.01.07

B.01.08 B.02

B - NOLEGGI E TRASPORTI

B.02.01 B.02.02 B.02.03 B.02.04

Trasporti effettuati con veicoli in “conto proprio” in disponibilità dell’impresa (compresi consumi, assicurazioni e personale di guida) Motocarro fino a 1,5 t di peso complessivo Autocarro leggero oltre 1,5 t fino a 3,5 t di peso complessivo Autocarro medio-leggero oltre 3,5 t fino a 6,0 t di peso complessivo Autocarro medio oltre 6,0 t e fino a 12,00 t di peso complessivo

all’ora h all’ora h

2,92 1,75

all’ora h

10,00

all’ora h

16,50

all’ora all’ora all’ora all’ora

h h h h

6,00 3,25 3,25 16,50

al mq al mq al mq al mq

h h h h

all’ora all’ora all’ora all’ora

h h h h

12,00 2,70 2,70 1,85 a preventivo al mq h 0,85

46,00 52,00 59,00 65,00


77

Demolizioni I prezzi che seguono non comprendono le spese sostenute dall’impresa per il conferimento a terzi per lo smaltimento del materiale di risulta compresi gli eventuali oneri per le analisi chimiche dello stesso, nonché le opere di presidio. 01.01.01 Demolizione completa, eseguita con l’ausilio di mezzi mec­canici, di fabbricati isolati fino al piano di campagna, valutati a mc vuoto per pieno, compreso il carico ed il trasporto del materiale ad impianti di smaltimento regolarmente autorizzati fino ad una distanza di 10 km dal cantiere: a) con struttura portante in muratura di pietrame o di mattoni e solai in legno al mc h b) con struttura come in a) e solai in latero-cemento al mc h

9,50 11,50

01.01.02 Demolizione completa, eseguita con l’ausilio di mezzi mec­canici, di fabbricati aventi muri confinanti con altri edifici fino al piano di campagna, valutati a mc vuoto per pieno, compreso il carico ed il trasporto del materiale ad impianti di smaltimento regolarmente autorizzati fino ad una distanza di 10 km dal cantiere: a) con struttura portante in muratura di pietrame o di mattoni e solai in legno al mc h b) con struttura come in a) e solai in latero-cemento al mc h

14,00 18,00

01.01.03 Demolizione parziale, eseguita con l’ausilio di mezzi meccanici, di muratura, valutata per la cubatura effettiva, compreso il carico ed il trasporto del materiale ad impianti di smaltimento regolarmente autorizzati fino ad una distanza di 10 km dal cantiere: a) in muratura di pietrame o mattoni b) in muratura di calcestruzzo semplice c) muratura di cemento armato d) per demolizione in breccia a sezione obbligata: maggiorazione del e) per aperture a misure definitive con disco diamantato per ogni centimetro di spessore

h

107,00 145,00 260,00 100% 4,00

01.01.04 Disfacimento di scale in genere, completo o parziale di rampa a qualunque altezza, compreso le necessarie opere di presidio, le smurature, lo sgombero e trasporto del materiale di risulta a qualunque distanza, misurato secondo la superficie effettiva della demolizione al mq h

36,00

01.01.05 Disfacimento di strutture compreso il carico ed il trasporto delle macerie ad impianti di smaltimento regolarmente autorizzati fino ad una distanza di 10 km dal can­­tiere: a) di manti di copertura in tegole piane o curve b) di strato di tavelloni forati c) di strato di tavolette piene d) di orditura completa di tetti in legno e) di tetti in latero-cemento f) di solai in legno g) di solai in latero-cemento h) di pareti di mattoni pieni ad una testa intonacate i) di tramezze in laterizio dello spessore di 6÷8 cm intonacate l) di soffitti in cannicci m) di pavimenti in genere, compreso il sottofondo spessore di 3÷5 cm n) di zoccolini battiscopa alti 6÷15 cm o) di intonaci fino al vivo delle murature p) picchettatura di intonaci q) rimozione di infissi interni r) rimozione di infissi esterni s) rimozione di apparecchiature sanitarie e di riscaldamento t) rimozione di tetti in eternit

al mc h al mc h al mc h al ml

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al ml al mq al mq al mq al mq cad

h h h h h h h h h h h h h h h h h

9,80 6,90 7,20 21,50 28,90 17,00 28,90 14,00 7,20 7,20 13,40 2,20 9,30 5,20 9,30 11,40 17,00 a preventivo

cap 1 - demolizioni

ed. 2015 - cap 1 - demolizioni


79

Scavi, trasporti, rinterri, rilevati

I prezzi che seguono non comprendono le spese sostenute dall’impresa per il conferimento a terzi per lo smaltimento del materiale di risulta, compresi gli eventuali oneri per le analisi chimiche dello stesso, nonché le opere di presidio. 02.01.01 Scavo generale di sbancamento, eseguito con idonei mezzi meccanici, in terreni di qualsiasi natura e consistenza, esclusi il tufo, la roccia e trovanti di misura superiore al mezzo metro cubo, a sezione aperta (libera) fino a 12 cm sotto il pelo delle acque sorgive, escluso il rinterro, l’armatura, eventualmente necessaria, delle pareti di scavo e gli oneri relativi all’aggottamento: a) con trasporto ed accumulo del materiale entro l’area del cantiere al mc h b) con carico e trasporto del materiale ad impianti di smaltimento regolarmente autorizzati fino ad una distanza di km 10 dal cantiere al mc h 02.01.02 Scavo di sbancamento a sezione obbligata, eseguito con idonei mezzi meccanici, fino alla profondità di m 3,50 sotto il piano di campagna e non oltre i 12 cm sotto il pelo delle acque sorgive in terreni come in 02.01.01, escluso il rinterro, l’armatura, eventualmente necessaria, delle pareti di scavo e gli oneri relativi all’aggottamento: a) con trasporto ed accumulo del materiale entro l’area del cantiere al mc h b) con carico e trasporto del materiale ad impianti autorizzati fino ad una distanza di km 10 dal cantiere al mc h

7,00 9,00

9,50 11,50

02.01.03 Scavo come descritto in 02.01.02 ma per profondità da m 3,51 a m 6,00: a) con trasporto ed accumulo del materiale entro l’area del cantiere al mc h b) con carico e trasporto del materiale ad impianti autorizzati fino ad una distanza di km 10 dal cantiere al mc h

10,00 11,50

02.01.04 Scavo di fondazione a sezione ristretta, eseguito con idonei mezzi meccanici, fino alla profondità di m 2,00 sotto il piano di campagna o di sbancamento e non oltre i 12 cm sotto il pelo delle acque sorgive in terreni come in 02.01.01, compreso il carico sui mezzi di trasporto dei materiali provenienti dallo scavo, escluso il trasporto, il rinterro, l’armatura, eventualmente necessaria, delle pareti di a) scavo e gli oneri relativi all’aggottamento al mc h b) scavo eseguito con pala meccanica compatta al mc h

12,00 39,00

02.01.05 Scavo di fondazione a sezione ristretta, eseguito con idonei mezzi meccanici oltre la profondità di m 2,00 al mc h

13,00

02.01.06 Scavo di fondazione a sezione ristretta, eseguito a mano, in cavo andante o a pozzo, fino alla profondità di m 1,50 sotto il piano di campagna o di sbancamento e non oltre i 12 cm sotto il pelo delle acque sorgive in terreni di qualsiasi natura esclusi quelli ad elevata compattezza (tufo, roccia, argilla consolidata ecc.) escluso il carico sui mezzi di trasporto dei materiali provenienti dallo scavo, il rinterro, l’armatura, evidentemente necessaria, delle pareti di scavo e gli oneri relativi all’aggottamento al mc h 137,00 a) per ogni metro in più di profondità sino ad un massimo di m 4,00 in economia 02.01.07 Scavo come descritto in 02.01.06 per lavori di sottomurazione in breccia

in economia

cap 2 - scavi, trasporti, rinterri, rilevati

ed. 2015 - cap 2 - scavi, trasporti, rinterri, rilevati


cap 2 - scavi, trasporti, rinterri, rilevati

80

scavi, trasporti, rinterri, rilevati - ed. 2015 - cap 2

02.01.08 Armatura di parete di scavo, atta al sostegno della spinta della terra compresa la mano d’opera, nolo e sfrido legname, chioderia e quant’altro occorrente per l’armo ed il disarmo, limitatamente alla scarpa interna: a) fino a m 3,00 di altezza al mq h b) da m 3,01 a m 6,00 di altezza al mq h

30,00 42,00

02.01.09 Carico su mezzi di trasporto dei materiali di risulta dagli scavi: a) eseguito con idonei mezzi meccanici b) eseguito a mano

al mc h al mc h

4,00 26,00

02.01.10 Trasporto dei materiali di risulta dagli scavi agli impianti di smaltimento regolarmente autorizzati escluso il carico da eseguire con idonei mezzi meccanici: a) fino ad una distanza di km 10 dal cantiere al mc h b) per ogni km di maggior percorrenza al mc h

10,00 1,50

02.01.11 Fornitura di materiali idonei per la formazione di rilevati, provenienti da cave di prestito, compresa nel prezzo l’indennità di cava ed il trasporto e lo scarico entro il cantiere: a) per cave situate entro la distanza di km 10 dal cantiere al mc h b) per ogni km di maggior percorrenza al mc h c) spostamento del materiale con pala compatta al mc h d) con materiale di frantoio riciclato (nel raggio di km 10 dal frantoio) al mc h

28,00 1,10 18,00 22,00

02.01.12 Rinterro e costipamento di scavi (con i materiali come in 02.01.11 o provenienti dagli scavi eseguiti nell’ambito del cantiere): a) eseguito con idonei mezzi meccanici compreso l’onere del completamento a mano al mc h b) eseguito con pala meccanica compatta al mc h c) eseguito a mano compreso paleggiamento e scarriolamento delle terre al mc h

6,50 18,60 56,70

02.01.13 Formazione di rilevato con i materiali come in 02.01.11 o con quelli idonei provenienti dagli scavi eseguiti nell’ambito del cantiere, compreso l’onere per la stesura del materiale in strati successivi di altezza non superiore a cm 30, il relativo compattamento, nonché la configurazione e regolarizzazione delle eventuali scarpate al mc h a) spostamento del materiale con pala compatta al mc h

8,50 18,60


81

Calcestruzzi, acciaio per cementi armati, casseri

I prezzi che seguono comprendono l’allestimento di eventuali ponteggi di servizio, la tenuta delle registrazioni relative e di quelle riguardanti le date di armo e disarmo delle singole strutture; non comprendono gli oneri per la calcolazione, progettazione e direzione delle strutture in cemento armato, il collaudo statico e le prove sui campioni degli impasti a norma di legge. Le voci sotto riportate sono formulate in conformità alla legge n. 1086 del 05.11.1971 “Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica” e relative norme tecniche. Pertanto i requisiti dei materiali dovranno essere riferiti al D.M 09.01.1996 “Norme Tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato” e relative “Istruzioni per l’applicazione”, con particolare riferimento ai leganti, agli inerti, all’acqua, all’armatura, agli impasti. 03.01.01 Calcestruzzo in opera per sottomurazioni non armate gettato con l’ausilio dei casseri, questi contabilizzati a parte: a) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck = 200 kg/cmq al mc h b) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck = 250 kg/cmq al mc h 03.01.02 Calcestruzzo in opera per sottofondazioni e fondazioni non armate, gettato con o senza l’ausilio dei casseri, questi contabilizzati a parte: a) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione al mc h Rck = 100 kg/cmq b) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck = 150 kg/cmq al mc h 03.01.03 Calcestruzzo in opera per fondazioni armate (plinti, travi rovesce, platee, basamenti semplici di media grandezza) opportunamente vibrato, gettato con l’ausilio di casseri, acciaio e casseri contabilizzati a parte: a) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 250 kg/cmq al mc h b) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 kg/cmq al mc h 03.01.04 Calcestruzzo in opera per murature di sotterraneo e di cantinato, anche leggermente armate, di spessore non inferiore a cm 30 opportunamente vibrato, gettato con l’ausilio dei casseri, acciaio e casseri contabilizzati a parte: a) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 250 kg/cmq al mc h b) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 kg/cmq al mc h c) per spessori superiori a cm 20 ed inferiori a cm 30, mag­giorazione del 03.01.05 Calcestruzzo in opera per murature di elevazione fino a m 4,00, anche leggermente armate, di spessore superiore a cm 25, opportunamente vibrato, gettato con l’ausilio dei casseri, acciaio e casseri contabilizzati a parte: a) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 250 kg/cmq al mc h b) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 kg/cmq al mc h

175,00 186,00

100,00 105,00

129,00 136,00

129,00 136,00 5%

136,00 145,00

cap 3 - calcestruzzi, acciaio per cementi armati, casseri

ed. 2015 - cap 3 - calcestruzzi, acciaio per cementi armati, casseri


cap 3 - calcestruzzi, acciaio per cementi armati, casseri

82

calcestruzzi, acciaio per cementi armati, casseri - ed. 2015 - cap 3

c) per getto a vista d) sovrapprezzo per altezza da m 4,01 a m 6.00

maggiorazione del al mc h

03.01.06 Calcestruzzo in opera per opere di cemento armato in genere, travi, pilastri, solette, murature di vani scala ed ascensori, opportunamente vibrato, gettato con l’ausilio dei casseri, acciaio e casseri contabilizzati a parte: a) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 250 kg/cmq al mc h b) resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 kg/cmq al mc h c) per getti di gronde, pensiline, rampe di scale, balconi, travi, pilastri, pareti di corpi scale ed ascensori, con sezione inferiore a mq 0,06 o spessori compresi fra cm 8 e cm 20 maggiorazione del d) per getto a vista 03.01.07 Calcestruzzo leggero strutturale in opera per opere di cemento armato in genere, travi, pilastri, solette, murature di vani scala ed ascensori, opportunamente vibrato, e gettato secondo le istruzioni del produttore: a) solette collaboranti e ristrutturazioni resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 kg/cmq al mc h b) ogni altra applicazione strutturale resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 350 kg/cmq al mc h

10% 14,00

160,00 171,00 30% 10%

305,00 310,00

03.01.08 Pompa per getti di calcestruzzo in particolari situazioni (piccole quantità): a) per uscita b) per pompaggio

cad h al mc h

135,00 12,00

03.01.09 Fornitura, lavorazione e posa di acciaio tondo per cemento armato in barre ad aderenza migliorata tipo Fe B 44 K controllato in stabilimento compreso sfrido e legatura; da aggiornare secondo quotazione di mercato. Importo indicativo a marzo 2013 al kg

h

1,20

03.01.10 Fornitura e posa in opera di reti elettrosaldate composte da fili elementari di diametro compreso fra 5 e 12 mm in acciaio di caratteristiche riportate nel prospetto 4 al punto 2.2.5 delle norme tecniche DM 09 gennaio 1996 comprese sovrapposizioni, sfridi e legature; da aggiornare secondo quotazione di mercato. Importo indicativo a marzo 2013 al kg

h

1,20

al mq h

42,00

al mq h

22,00

al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h

22,00 37,00 57,00 22,00 18,00

al mq h al mq h al mq h

16,50 24,50 45,00 50% 7,00

03.01.11 Casseforme per getti in calcestruzzo con altezza del piano d’appoggio fino a m 3,00 compreso l’impiego di adeguato disarmante ed il disarmo: a) per sottomurazioni di calcestruzzo del punto 03.01.01 b) per opere di fondazione (plinti, travi rovesce, platee, basamenti semplici di media grandezza) dei punti 03.01.02, 03.01.03 c) per murature rettilinee di calcestruzzo di sotteraneo, di cantinato, di elevazione dei punti 03.01.04, 03.01.05 d) per travi, pilastri, solette piene, piattabande, balconi, gronde, pensiline dei punti 03.01.06 a, b, c e) per rampe di scale rette del punto 03.01.06 c f) per solai misti in calcestruzzo e laterizio gettato in opera g) per banchinaggio e rompitratta ai solai prefabbricati h) sovrapprezzo per casseri con superficie piana a contatto del getto resa liscia mediante piallatura delle tavole nuove i) come punto h) per superficie verticale l) come punto h) per casseri curvi m) sovrapprezzo per altezza del piano d’appoggio da m 3,01 a m 6,00: maggiorazione del n) fornitura e posa in opera di smussi, biselli per stacco della ripresa dei getti, di gocciolatoi in p.v.c.

al ml

h


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cap 4 - solai

84

solai - ed. 2015 - cap 4

Solai 04.01.01 Solaio piano in calcestruzzo e laterizio sfuso, a nervature parallele, con blocchi laterizi normali, gettato in opera, soletta superiore di spessore cm 4 in calcestruzzo di resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 ÷ 350 kg/cmq escluso l’impalcato, l’armatura provvisoria di sostegno e l’acciaio tondo di calcolo contabilizzati a parte con i prezzi del capitolo 3: a) per altezza totale 16 cm (12 laterizio + 4 soletta) b) per altezza totale 20 cm (16 laterizio + 4 soletta) c) per altezza totale 24 cm (20 laterizio + 4 soletta) d) per altezza totale 28 cm (24 laterizio + 4 soletta) e) soprapprezzo per solai in opera di restauro: maggiorazione del

al mq al mq al mq al mq

h h h h

32,00 32,80 33,80 35,70 30%

04.01.02 Solaio piano in calcestruzzo e laterizio a nervatura parallela, con travetti prefabbricati ed interposti in laterizio e soletta superiore di spessore cm 4 in calcestruzzo di resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 ÷ 350 kg/cmq esclusa l’armatura provvisoria di sostegno e l’acciaio tondo di calcolo contabilizzati a parte con i prezzi del capitolo 3: a) per altezza totale 16 cm (12 laterizio + 4 soletta) b) per altezza totale 20 cm (16 laterizio + 4 soletta) c) per altezza totale 24 cm (20 laterizio + 4 soletta) d) per altezza totale 28 cm (24 laterizio + 4 soletta)

al mq al mq al mq al mq

h h h h

37,80 38,80 40,00 43,00

04.01.03 Solaio piano come in 04.01.02 ma con travetti prefabbricati in cemento armato precompresso compreso nel prezzo l’acciaio armonico di precompressione: a) per altezza totale 16 cm (12 laterizio + 4 soletta) b) per altezza totale 20 cm (16 laterizio + 4 soletta) c) per altezza totale 24 cm (20 laterizio + 4 soletta) d) per altezza totale 28 cm (24 laterizio + 4 soletta)

al mq al mq al mq al mq

h h h h

38,80 39,90 42,00 43,00

04.01.04 Solaio piano composto da lastre prefabbricate in calcestruzzo, armate con rete elettrosaldata e tralicci in acciaio, alleggerito con blocchi di polistirolo espanso annegati parzialmente nel getto della lastra; compresi i getti di completamento delle nervature e della soletta superiore dello spessore di cm 4 con calcestruzzo Rck ≥ 300 ÷ 350 kg/cmq e l’acciaio di preconfezionamento esclusa l’armatura provvisoria di sostegno, l’armatura metallica di ripartizione e l’acciaio tondo di calcolo contabilizzati a parte con i prezzi del capitolo 3: a) per spessore di cm 20 (4 + 12 + 4) al mq h b) per spessore di cm 24 (4 + 16 + 4) al mq h c) per spessore di cm 28 (4 + 20 + 4) al mq h d) sovrapprezzo per lastra R.E.I.

42,00 41,50 44,00 10%

04.01.05 Sovrapprezzo per solai inclinati con pendenza non superiore al 35%:

maggiorazione del

04.01.06 Fornitura e posa di travi in legno abete segati a spigoli vivi, in misure commerciali, della sezione che sarà indicata all’atto dell’esecuzione compreso il sollevamento. Nel prezzo resta esclusa la formazione delle sedi nella muratura esistente per l’incastro dei travi in legno. a) per luci fino a 3,00 m con travi da cm 12x16 b) per luci fino a 4,00 m con travi da cm 15x20 c) per luci fino a 5,00 m con travi da cm 15x20 d) per luci fino a 6,00 m con travi da cm 20x24

12%

al mq al mq al mq al mq

h h h h

83,70 93,81 103,00 101,60

04.01.07 Rinforzo per solai in legno esistenti con getto di cappa in calcestruzzo da cm 8, armata con rete elettrosaldata di maglia Ø 6, passo 20x20 cm e ganci in acciaio, circa tre per metro, fissati con resine epossidiche in appositi fori nelle travature portanti. È compresa la puntellazione al mq h

65,00


85

Murature, tavolati di mattoni e conglomerati

05.01.01 Murature di mattoni pieni tipo UNI con malta di cemento, dosata a 3,00 qli di cemento tipo 325 per mc di sabbia vagliata per opere di sottomurazione escluse le puntellazioni al mc h

525,30

05.01.02 Murature di mattoni pieni tipo UNI per opere di elevazione, compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) con malta di cemento (sabbia vagliata e 3,50 qli di cemento tipo 325 per mc dâ&#x20AC;&#x2122;impasto) al mc h b) con malta bastarda (sabbia vagliata, 2,00 qli di calce idraulica, 1,00 qli di cemento tipo 325 per mc dâ&#x20AC;&#x2122;impasto) al mc h

540,60 430,40

05.01.03 Murature di bimattoni multicellulari tipo doppio UNI per opere di elevazione, compresi i ponteggi fino a 3,00 m, spessore 25 cm: a) con malta di cemento al mc h b) con malta bastarda al mc h

300,00 294,30

05.01.04 Muratura con elementi portanti in laterizio alveolare spessore minimo 25 cm compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) con malta di cemento al mc h b) con malta bastarda al mc h

284,00 282,50

05.01.05 Murature in blocchi cavi di calcestruzzo di cemento normale vibro-compresso posti in opera con malta bastarda compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) spessore 12 cm al mq h b) spessore 20 cm al mq h c) spessore superiore a 25 cm al mc h

39,10 49,50 270,00

05.01.06 Murature per facciata vista in blocchi cavi di conglomerato di cemento e granulato di argilla espansa posti in opera con malta bastarda, compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) spessore 8 cm al mq h b) spessore 12 cm al mq h c) spessore 20 cm al mq h d) spessore superiore a 25 cm al mc h

47,50 49,50 57,60 362,50

05.01.07 Tavolato interno per facciata vista di mattoni pieni tipo UNI spessore 12 cm compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) con malta di cemento al mq h b) con malta bastarda al mq h

75,20 72,00

05.01.08 Tavolato interno di bimattoni multicellulari spessore 12 cm (una testa), con malta bastarda, compresi i ponteggi fino a 3,00 m al mq h

40,10

05.01.09 Tavolato interno di mattoni forati, con malta bastarda, compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) spessore 6 cm b) spessore 8 cm c) spessore 12 cm

al mq h al mq h al mq h

30,00 29,50 31,00

cap 5 - murature, tavolati di mattoni e conglomerati

ed. 2015 - cap 5 - murature, tavolati di mattoni e conglomerati


cap 5 - murature, tavolati di mattoni e conglomerati

86

murature, tavolati di mattoni e conglomerati - ed. 2015 - cap 5

05.01.10 Tavolato interno di tavelle forate e tavelloni per cassettatura, compresi i ponteggi fino a 3,00 m: a) spessore 3 cm b) spessore 6 cm

al mq h al mq h

05.01.11 Muratura a cassa vuota per chiusure perimetrali, costituita da doppia parete di laterizio a camera dâ&#x20AC;&#x2122;aria, compresa la formazione di mazzette, sguanci, voltini, ponteggio esterno ed interno: maggiorata del prezzo ottenuto dalla somma dei due corrispondenti tavolati

32,50 31,10

10%

05.01.12 Sovrapprezzo per lavorazione a faccia vista di murature di mattoni compreso lo sfrido, il lavaggio ad opere ultimate escluso eventuale sovrapprezzo mattoni: a) con mattoni normali scelti con fugatura a bisello al mq h b) con mattoni normali scelti a fuga rasata al mq h c) con mattoni speciali (sabbiati, lisci o rullati) con fugatura a bisello al mq h

25,80 23,70 27,50

05.01.13 Sovrapprezzo come sopra, per muratura di bimattoni, tipo doppio UNI: a) con mattoni normali scelti con fugatura a bisello b) con mattoni normali scelti a fuga rasata c) con mattoni speciali (sabbiati, lisci o rullati) con fugatura a bisello

al mq h al mq h al mq h

05.01.14 Sovrapprezzo alle voci da 05.01.01 a 05.01.10 eseguiti in locali con altezze superiori a 3,00 m per la parte eccedente tale altezza, maggiorazione del

Sigillature - Pitture interne Altri lavori di Completamento di Edifici

Via Guaina, 24 - 37036 S. Martino B.A. (VR) Tel./Fax 045 995379 - Renato cell. 349 2497559 e-mail: alessandratecchiati@gmail.com P. IVA 04143740233 -Cod. Fisc. TCCLSN93S46L781S

16,60 15,50 17,20 10%


87

Intonaci 06.01.01 Intonaco rustico (grezzo) su pareti verticali ed orizzontali in piano a frattazzo fino per interni, compresi gli occorrenti ponteggi, fino a 3,00 m di altezza dei locali: a) con malta di calce eminentemente idraulica (sabbia vagliata e 3,50 qli di calce idraulica per mc di impasto) al mq h b) con malta di cemento (sabbia vagliata e 3,00 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto) al mq h c) con malta bastarda (sabbia vagliata, 2,00 qli di calce idraulica e 1,00 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto) al mq h

16,90 18,00 16,90

06.01.02 Intonaco rustico (grezzo) tirato in piano per esterni su pareti verticali od orizzontali, con ponteggio esterno giĂ esistente: a) con malta di cemento al mq h b) con malta bastarda al mq h

18,50 18,00

06.01.03 Sola arricciatura, eseguita a distanza di tempo su preesistente intonaco rustico, per interni su pareti verticali od orizzontali tirato in piano compresi gli occorrenti ponteggi, fino a 3,00 m di altezza dei locali: a) con malta per stabilitura di calce idrata (sabbietta, 4,00 qli di calce idrata, 1,00 qli di calce idraulica, 0,50 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto) al mq h b) con malta per stabilitura di cemento (sabbietta, 4,00 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto) al mq h c) con malta colorata al mq h

7,50 8,00 15,60

06.01.04 Sola arricciatura, eseguita a distanza di tempo, su preesistente intonaco rustico per esterni su pareti verticali od orizzontali (escluso il ponteggio): a) con malta per stabilitura di calce idrata al mq h b) con malta per stabilitura di cemento al mq h c) con malta colorata al mq h

7,50 8,00 29,50

06.01.05 Intonaco completo a civile per interni, su pareti verticali od orizzontali, compresi gli occorrenti ponteggi fino a 3,00 m di altezza dei locali: a) con rustico in malta di calce eminentemente idraulica o bastarda ed arricciatura in stabilitura di calce idrata al mq h b) con rustico in malta di cemento ed arricciatura in stabilitura di cemento al mq h

20,00 20,00

06.01.06 Intonaco completo finito a civile per esterni su pareti verticali od orizzontali con ponteggio esterno giĂ esistente: a) con rustico in malta di calce eminentemente idraulica o bastarda ed arricciatura in stabilitura di calce idrata al mq h b) con rustico in malta di cemento ed arricciatura in stabilitura di cemento al mq h

21,20 23,00

06.01.07 Intonaco strollato per zoccolature in malta di cemento, escluso lâ&#x20AC;&#x2122;intonaco rustico di sottofondo

21,00

al mq h

06.01.08 Sovrapprezzo per gli intonaci dei punti 06.01.01, 06.01.03, 06.01.05 eseguiti in locali con altezmaggiorazione del za superiore ai 3,00 m per la parte eccedente tale altezza, 06.01.09 Intonaco premiscelato con strato non inferiore a 10á12 mm direttamente su murature, con posa di paraspigoli e fascette, rete in fibra di vetro in corrispondenza dei giunti laterocementizi, fornito in silos grandi: a) a base cementizia con stabilitura a civile: per interno al mq h per esterno al mq h b) a base gesso finito a lisciatura al mq h

10%

13,50 15,50 12,70

cap 6 - intonaci

ed. 2015 - cap 6 - intonaci


cap 6 - intonaci

88

intonaci - ed. 2015 - cap 6

06.01.10 Sovraprezzo alla voce 06.01.09 per l’utilizzo di silos piccoli:

maggiorazione del

06.01.11 Intonaco eseguito su spallette e cielini, comprese la squadratura, fornitura e posa di paraspigoli al ml

15% h

14,30

06.01.12 Intonaco interno di cocciopesto con strato non inferiore a 20 mm su nuove murature ottenuto dalla frantumazione di mattoni cotti a bassa temperatura in opportuna scala granulometrica, con posa di paraspigoli e fascette, rete in fibra di vetro in corrispondenza dei giunti laterocementizi e finitura con apposita stabilitura a civile: al mq h

49,50

06.01.13 Intonaco per interno con strato da 15 mm a 20 mm, regolatore di umidità, con posa di paraspigoli e fascette, rete in juta in corrispondenza dei giunti laterocementizi, finitura argillosa colorata in tinte cartella al mq h

38,00

06.01.14 Intonaco deumidificante a base cementizia con strato da 25 mm a 30 mm con rinfazzo antisale, applicazione di intonaco da risanamento premiscelato alleggerito fibrato e finitura superficiale a civile al mq h

63,50

06.01.15 Intonaco a calce biocompatibile preconfezionata priva di cemento o dei composti appartenenti al gruppo del Klinker, costituita da una miscela di sabbie calcaree pure, vagliate con arco granulometrico continuo da 0 a 1,6 mm e sola calce idraulica naturale pura NHL S di Saint – Astier conforme alla norma UNI EN 459 – 1, prodotta mediante cottura a temperature inferiori ai 1.250 °C di calcarei silicei e ridotta in polvere mediante il solo spegnimento dell’ossido di calcio, senza aggiunte di materiali pozzolanici o leganti idraulici di qualsiasi natura, spessore medio 2 cm con finitura ad Intocivile su caratteristiche di produzione identiche all’intonaco, ad esclusione di rinzaffo ponte di adesione ove serve. al mq h

31,00

06.01.16 Sovrapprezzo al mq alle rispettive voci per l’applicazione di intonaco su: a) sottorampe inclinate, sotto ripiani, risvolti, pareti b) riquadratura pilastri e lesene c) locali con superficie in pianta inferiore o uguale a 8 mq

80% 10% 40%

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89

Tetti e coperture 07.01.01 Orditura portante per copertura eseguita con travi in legno d’abete compresi oneri per sfrido, formazione incastri, chioderia, bulloni o staffoni, esclusi i listelli a) con travi squadrate uso Trieste al mc h b) con travi a spigolo vivo al mc h c) con travi lamellari al mc h

670,00 990,00 1.350,00

07.01.02 Piccola orditura formata da travetti (12x10 cm), tavolato di abete seconda scelta da 20 mm, in legname di abete a spigolo vivo al mq h

70,00

07.01.03 Orditura di tetto eseguita su sottostante solaio piano portante (quest’ultimo escluso dal prezzo) a) costituito da muretti a profilo inclinato in laterizio forato da 8 cm disposti ad interasse medio di 1,00 m e sovrastante tavellonato in laterizio da 6 cm sigillato con malta di cemento, altezza media dei muretti 1,00 m (eventuale maggiore altezza pagata con la voce 5.09 lettera b) al mq h b) sovrapprezzo al punto a) per la formazione di cappa con spessore minimo di 4 cm con isolamento di rete in acciaio al mq h 07.01.04 Copertura di tetto con tegole piane su falda continua di solaio inclinato in calcestruzzo e laterizio o tavellonato, compresi colmi displuvi, malta bastarda, posto in opera con malta un corso su tre, con misurazione in sviluppo di falda fino all’estremo delle tegole: a) con tegole di laterizio normale b) con tegole di laterizio colorato c) con tegole di cemento di colori normale d) con tegole di cemento di colori forti e) sovrapprezzo per tetto a padiglione

al mq al mq al mq al mq

h h h h

46,00 37,00

26,00 27,00 24,00 27,00 10%

07.01.05 Copertura di tetto con tegole curve (coppi) in ragione di numero 32 per mq compresi i colmi, displuvi, compresi sistemi di fissaggio, con misurazione in sviluppo di falda fino all’estremo delle tegole: a) con coppi normali al mq h b) rimaneggiamento della copertura con sostituzione massima del 50% dei coppi, con esclusione delle spese sostenute per il conferimento a terzi del materiale di risulta, e dei ponteggi al mq h

41,50

07.01.06 Copertura di fabbricati industriali con lastre piane ondulate e curve, compresa fornitura e posa listelli di abete 6 cm x 6 cm ad interasse 100 cm, misurazione in sviluppo di falda, escluso colmo, gronde e lattonerie varie (vedi nota fine capitolo): a) in lastre di fibrocemento ondulato, colore naturale, di misura commerciale, spessore 8 mm, comprese viti e rondelle al mq h b) in lastre di alluminio naturale liscio o goffrato spessore 0,7 mm grecato con profilo 20/52 al mq h

24,10 25,50

07.01.07 Copertura con lastre ondulate di materiale plastico translucido a colori vari, peso 2.100 g/mq compresi accessori di montaggio misurati fuori opera e posti in opera (vedi nota fine capitolo) al mq h

28,00

31,60

07.01.08 Finestra per tetti (vedasi Cap. 16 Opere di falegnameria) 07.01.09 Voce a disposizione

07.01.10 Copertura con lastre in pietra della Lessinia spessore indicativo 7/10 cm lastra da “Coerti” (54° 55° strato secondo la classificazione “Benedetti”): a) con lamierini pre verniciati al mq h b) con lamierini in rame al mq h

80,00 85,00

cap 7 - tetti e coperture

ed. 2015 - cap 7 - tetti e coperture


cap 7 - tetti e coperture

90

tetti e coperture - ed. 2015 - cap 7

07.01.11 Fornitura e posa di struttura per copertura in legno eseguita con travi lamellari trattate con impregnante all’acqua compreso viterie e chioderie così composta: - trave di colmo della sezione indicativa di 16 cm x 48 cm - travi secondarie da fissare alla muratura posate ad interasse di 75/80 cm - perlina in abete di prima scelta con incastro maschio/femmina spessore 20 mm piallata. al mq h

70,00

07.01.12 Fornitura e posa di pacchetto d’isolazione e ventilazione doppio listello incrociato con pannello isolante da 60 mm + 60 mm e ventilazione da 50 mm: - freno vapore in multistrato termosaldato stabilizzato ai raggi UV; posato sul primo assito, parallelamente alla linea di gronda fissato con graffe o chiodi, sormontato di almeno 10 cm, nastrato per impedire il passaggio dell’aria; - listello in legno posato lungo la linea di gronda , per contenimento dell’isolante 12x16; - isolamento ad alta densità in fibra di legno avente spessore pari a 16 cm ( 8 + 6 cm con densità pari a 120 Kg/m3 e 2 cm esterni con densità pari a 250 kg/m3); - membrana ad alta traspirazione resistente ai raggi UV fino a 9 mesi; - listello di ventilazione da 6 x 5 cm fissato con viti e guarnizioni punto chiodo alle travi del solaio; - listello porta tegole; - retina sagomata installata in gronda prima della posa delle tegole; - porta listello di colmo; - fazzoletto di colmo ventilato; posa del materiale di cui sopra, apertura al colmo e relativa retina per il passaggio della ventilazione. al mq h

58,00

Nota: nel caso che i lavori da 07.01.06 a 07.01.09 siano appaltati da imprenditore edile i prezzi vanno maggiorati del compenso a favore dell’imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile dell’impresa.


91

Vespai, sottofondi, pavimenti 08.01.01 Sottofondo in ghiaia grossa e ciottoloni compreso lo spandimento del materiale con mezzi meccanici: a) per spessore medio fino a 30 cm b) lo spessore oltre i 30 cm

al mq h al mc h

15,00 37,00

08.01.02 Sottofondo idoneo all’imposta di pavimentazioni industriali, steso con l’aiuto di mezzi meccanici, cilindrato e rullato a) in tout-venant o mistone al mc h b) in materiale riciclato al mc h 08.01.03 Drenaggio di pareti verticali eseguiti con ghiaione dato in opera con mezzo meccanico al mc h

36,00 27,00 34,00

08.01.04 Sottofondo di pavimento, spessore massimo 8 cm, con formazione del piano di posa, tirato a frattazzo lungo: a) con impasto a 2,00 qli di cemento tipo 325 per mc di perlite b) con impasto a 2,00 qli di cemento tipo 325 per mc di vermiculite c) con impasto a 2,00 qli di cemento tipo 325 per mc di argilla espansa di granulometria 8÷15 mm d) con calcestruzzo cellulare leggero e) per successiva posa di pavimenti resilienti o moquette o legno con impasto di sabbia grossa e 3,50 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto, spessore cm 4 f) massetto in calcestruzzo alleggerito, spessore 8÷10 cm, dosato a 3,50 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto, con aggiunta di polistirolo (POLICAL) per sottofondi di solai o formazione di pendenze su tetti piani

h h h h

20,50 21,50 17,80 12,50

al mq h

21,50

al mq h

18,50

Pavimento in battuto di cemento costituito da sottofondo in calcestruzzo di resistenza caratteristica cubica a 28 gg. di maturazione Rck = 250, spessore 8÷10 cm: a) tirato con la stadia al mq h b) con spolvero di cemento puro tipo 325, lisciato e bocciardato, compresa la formazione di giunti a grandi quadri al mq h

18,50 30,50

08.01.06 Pavimento costituito da quadrotti in cemento da 50 cm x 50 cm vibrati e rifiniti con ghiaietto lavato di spessore 3÷4 cm posati a secco su supporti in plastica, questi inclusi nel prezzo al mq h

27,50

08.01.07 Pavimentazione in calcestruzzo di tipo industriale spessore 10÷12 cm costituita da un unico strato di calcestruzzo avente una resistenza cubica a 28 gg. di maturazione Rck ≥ 300 kg/cmq, con formazione dei giunti ogni 3,00 m successivamente riempiti con mastici bituminosi o analoghi e strato superficiale con spolvero di cemento lisciato con frattazzatrici rotanti esclusa la fornitura e la posa della rete elettrosaldata (vedi voce 03.01.10) al mq h

27,50

08.01.08 Sovrapprezzo alla pavimentazione 08.01.07 per la esecuzione dello strato superficiale con speciali conglomerati di quarzo, in misura di 4 kg/mq, lisciati con frattazzatrici rotanti: a) color grigio al mq h b) color rosso al mq h

1,33 1,85

08.01.09 Sovrapprezzo alla pavimentazione 08.01.07 con le modalità di 08.01.08 per l’esecuzione dello strato superficiale di conglomerato speciale a base di particelle di ferro puro: a) color grigio al mq h b) color rosso al mq h

2,37 2,67

08.01.10 Protezione pedonabile dei manti impermeabili eseguita con lastre di cemento prefabbricato, in opera su appositi supporti in plastica al mq h

22,00

08.01.11 Vespaio areato compresa la soletta in c.a mediante il posizionamento su piano d’appoggio di elementi plastici con forma a cupola avente nervature di irrigidimento ortogonali con funzione strutturale e con cappa superiore di spessore 5 cm in opera compreso il getto di calcestruzzo per il piano d’appoggio, ogni onere per dare il lavoro compiuto a regola d’arte; resta escluso il ferro d’armo; a) altezza fino a 30 cm b) altezza da 31 cm a 40 cm c) altezza da 41 cm a 50 cm d) altezza da 51 cm a 60 cm

61,00 76,00 81,00 91,00

08.01.05

al mq al mq al mq al mq

al mq al mq al mq al mq

h h h h

cap 7 - tetti e coperture

ed. 2015 - cap 7 - tetti e coperture


cap 9 - vani tecnici, condotti di ventilazione

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vani tecnici, condotti di ventilazione - ed. 2015 - cap 9

Vani tecnici quali: condotti di ventilazione in laterizi, calcestruzzo, PVC, vibrocemento N.B.: Le canne fumarie sono riportare al capitolo 21.02.

09.01.01 Condotti di cotto, a camera dâ&#x20AC;&#x2122;aria con doppia parete, fornite in opera compresi malta per sigillature, escluso ferri e staffe di sostegno: a) con sezione interna quadrata 12 cm x 12 cm b) con sezione interna quadrata 17 cm x 17 cm c) con sezione interna quadrata 20 cm x 20 cm d) con sezione interna quadrata 30 cm x 30 cm e) con sezione interna rettangolare 30 cm x 40 cm f) con sezione interna rettangolare 12 cm x 20 cm g) con sezione interna rettangolare 15 cm x 25 cm h) con sezione interna rettangolare 12 cm x 37 cm i) con sezione interna rettangolare 17 cm x 42 cm j) con sezione interna circolare diametro 10 cm e intercapedine l) con sezione interna circolare diametro 14 cm e intercapedine m) con sezione interna circolare diametro 19 cm e intercapedine n) con sezione interna circolare diametro 22 cm e intercapedine

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h h h h h h

50,00 80,00 105,00 180,00 250,00 80,00 80,00 90,00 135,00 40,00 55,00 80,00 95,00

09.01.02 Fumaioli di cotto, a sezione circolare, forniti in opera, compresi fissaggio e sigillatura con malta: a) con diametro interno 10 cm b) con diametro interno 14 cm c) con diametro interno 19 cm d) con diametro interno 22 cm

cad cad cad cad

h h h h

80,00 110,00 150,00 190,00

09.01.03 Condotte di esalazione, di calcestruzzo vibrocompresso con inerte anche in cotto macinato a sezione quadrangolare costante, fornite in opera compresi malta per sigillature, escluso ferri e staffe di sostegno: a) sezione interna 15 cm x 15 cm b) sezione interna 20 cm x 20 cm c) sezione interna 20 cm x 30 cm d) sezione interna 30 cm x 30 cm

al ml al ml al ml al ml

h h h h

35,00 50,00 70,00 95,00

09.01.04 Torrini per condotte di cui al numero precedente, di calcestruzzo vibrocompresso, a sezione quadrangolare costante, di colore naturale, forniti in opera compresi fissaggio e sigillatura con malta: a) sezione interna 15 cm x 15 cm b) sezione interna 20 cm x 20 cm c) sezione interna 20 cm x 30 cm d) sezione interna 30 cm x 30 cm

cad cad cad cad

h h h h

70,00 80,00 105,00 115,00

09.01.05 Condotte di esalazione, di calcestruzzo vibrocompresso, con inerte anche in cotto macinato con intercapedine, a sezioni rettangolari ed a condotti multipli confluenti, fornite in opera compresi malta per sigillature, escluso ferri e staffe di sostegno:


a) canna con sezione interna complessiva fino a 500 cmq b) canna con sezione interna complessiva da 501 cmq a 800 cmq 09.01.06 Aspiratori statici (torrini) per canne, in opera come al numero precedente: a) per canne fino a 500 cmq b) per canne da 501 cmq a 800 cmq

93

al ml al ml

h h

42,00 60,20

cad cad

h h

71,00 90,40

h h h h h h h

73,40 75,60 79,00 83,30 87,70 97,60 99,90

09.01.07 Voce a disposizione 09.01.08 Voce a disposizione 09.01.09 Voce a disposizione 09.01.10 Voce a disposizione 09.01.11 Condotte di esalazione in tubi rigidi di acciaio inox AISI 304 spessore 8/10 tratti di 1 m con guarnizione escluso staffe e ferri di sostegno: a) monoparete diametro 100 mm al ml b) monoparete diametro 113 mm al ml c) monoparete diametro 130 mm al ml d) monoparete diametro 140 mm al ml e) monoparete diametro 160 mm al ml f) monoparete diametro 180 mm al ml g) monoparete diametro 200 mm al ml

cap 9 - vani tecnici, condotti di ventilazione

ed. 2015 - cap 9 - vani tecnici, condotti di ventilazione


cap 9 - vani tecnici, condotti di ventilazione

94

vani tecnici, condotti di ventilazione - ed. 2015 - cap 9


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Tubazioni per acque bianche e nere, pozzetti, fosse biologiche

10.01.01 Tubi di cemento senza bicchiere, per condotte orizzontali compreso il piano di posa (spessore 8á10 cm) e rinfianchi fino ad un terzo del diametro, in calcestruzzo a 1,50 qli di cemento tipo 325 per mc di impasto, la sigillatura dei giunti in malta di cemento, esclusi scavo e rinterro da valutarsi a parte: a) diametro interno 20 cm al ml b) diametro interno 30 cm al ml c) diametro interno 40 cm al ml

h h h

50,00 65,00 85,00

h h h

60,00 70,00 100,00 30%

10.01.03 Tubi corrugati monoparete in P.V.C. non forati per cavidotti con cavetto in nailon per il traino di sonde, esclusi scavo e rinterro da valutarsi in parte: a) diametro interno 50 mm al ml b) diametro interno 65 mm al ml c) diametro interno 80 mm al ml d) diametro interno 100 mm al ml e) diametro interno 125 mm al ml f) diametro interno 160 mm al ml g) diametro interno 200 mm al ml

h h h h h h h

7,50 8,00 8,60 10,00 12,90 17,20 20,50

10.01.04 Tubi in P.V.C. ad elevata resistenza termica (90°) per scarichi acque bianche e nere, forniti in opera, in nicchie predisposte, compresa la sigillatura dei giunti con collante speciale, escluso collari, zanche, graffe per ancoraggio: a) diametro interno 40 mm b) diametro interno 63 mm c) diametro interno 80 mm d) diametro interno 100 mm e) diametro interno 125 mm f) diametro interno 140 mm g) diametro interno 160 mm h) diametro interno 200 mm

h h h h h h h h

6,70 9,50 16,00 25,00 37,00 55,00 63,00 103,00

10.01.02 Tubi di gres ceramico, per condotte orizzontali ed interrate, forniti in opera, con giunto a bicchiere e guarnizioni elastiche in poliuretano, esclusi scavo e rinterro da valutarsi a parte: a) diametro interno 15 cm al ml b) diametro interno 20 cm al ml c) diametro interno 30 cm al ml d) sovrapprezzo per tubi appesi al soffitto: maggiorazione del

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

10.01.05 I singoli pezzi speciali di 10.01.04 sono ragguagliati allâ&#x20AC;&#x2122;elemento ordinario di eguale sezione, secondo le seguenti lunghezze: a) curve, gomiti: ml b) braghe semplici: ml c) braghe doppie ed ispezioni (tappo compreso): ml

1,00 1,25 3,00

cap 10 - tubazioni per acque bianche e nere, pozzetti

ed. 2015 - cap 10 - tubazioni per acque bianche e nere, pozzetti, fosse biologiche


cap 10 - tubazioni per acque bianche e nere, pozzetti

96

tubazioni per acque bianche e nere, pozzetti, fosse biologiche - ed. 2015 - cap 10

d) sifoni: e) riduzioni: riferito al tubo del diametro piĂš piccolo 10.01.06 Pozzetto in calcestruzzo prefabbricato per scarico acque piovane a sezione quadrata, completo di coperchio per ispezione, in opera, compresi fornitura, scarico, trasporto, scavo e rinterro, sigillatura delle tubazioni di afflusso e deflusso: a) da 30 cm x 30 cm x 30 cm b) da 40 cm x 40 cm x 40 cm c) da 50 cm x 50 cm x 50 cm d) da 60 cm x 60 cm x 60 cm e) pozzetto sifonato da 36 cm x 46 cm x 45 cm

ml ml

6,50 1,00

cad cad cad cad cad

h h h h h

45,00 60,00 90,00 110,00 80,00

10.01.07 Pozzetto in calcestruzzo prefabbricato per condensa grassi a sezione quadrata, completo di coperchio per ispezione, in opera, compresi fornitura, scarico, trasporto, scavo e rinterro, sigillatura delle tubazioni di afflusso e deflusso: a) da 80 cm x 80 cm x 80 cm cad b) da 100 cm x 100 cm x 100 cm cad

h h

350,00 500,00

10.01.08 Pozzetto degrassatore in plastica prefabbricato per condensa grassi, completo di coperchio di ispezione, in opera, compreso fornitura, scarico, trasporto, scavo e rinterro, sigillatura delle tubazioni di afflusso e deflusso: a) da 3 a 7 utenti cad b) da 5 a 15 utenti cad

h h

350,00 500,00

10.01.09 Fossa biologica â&#x20AC;&#x153;tipo IMHOFFâ&#x20AC;? ad anelli prefabbricati di calcestruzzo, completi di fondo e di coperchio non carreggiabile, in opera, compresi fornitura, scarico, trasporto, scavo e rinterro, sigillatura delle tubazioni di afflusso e deflusso: a) per 10 persone b) per 20 persone c) per 30 persone d) per 40 persone e) per 50 persone

h h h h h

900,00 1.300,00 1.950,00 2.200,00 3.000,00

cad cad cad cad cad


97

Isolanti e coibenti

11.01.01 Fornitura e posa in opera di lastre di sughero auto espanso catramato per formazioni di strati isolanti per 3,00 cm di spessore con posa su pareti a mezzo di tasselli a fungo al mq h

20,50

11.01.02 Fornitura e posa in opera di lastre di agglomerato di trucioli di legno con cemento e magnesite su solaio: a) spessore 2,00 cm al mq h b) spessore 3,00 cm al mq h c) spessore 5,00 cm al mq h

11,50 13,50 17,50

11.01.03 Fornitura e posa in opera di isolanti per formazione di strati coibenti, compreso ogni onere per la posa e fissaggio in opera: a) pannelli con foglio di polipropilene metallizzato con alluminio su due facce per pareti, densità 14÷16 kg/mc, spessore 5,00 cm b) pannelli con foglio di polipropilene metallizzato con alluminio su due facce per terrazze e solai, densità 80 kg/mc, spessore 4,00 cm c) pannelli con foglio di polipropilene metallizzato con alluminio su due facce per terrazze e solai, densità 110 kg/mc, spessore 4,00 cm d) materassini resinati in rotoli, con foglio di polipropilene, per coperture inclinate e solai sottotetto, spessore 5,00 cm e) pannelli rigidi resinati per isolamento acustico di pavimenti densità 110 kg/mc, spessore 2,00 cm

al mq h

9,50

al mq h

13,00

al mq h

16,00

al mq h al mq h

8,50 14,50

11.01.04 Fornitura e posa in opera di polistirene espanso in lastre per applicazione a parete, densità 20 kg/mc, spessore 2,00 cm al mq h

6,70

11.01.05 Fornitura e posa in opera di pannelli in fibra di legno per coperture densità ca. 130 kg/mc, certificato CE, secondo normativa EN 13171, conducibilità termica dichiarata 0,038 W/(mk), permeablità al vapore mu = 5, capacità termica massima 2.100 J/kgK, classe di reazione al fuoco E, spessore cm 10; pannello superiore in fibra di legno densità 230 kg/mc da cm 2, freno vapore e guaina traspirante al mq h

49,50

11.01.06 Fornitura e posa in opera di polistirene espanso estruso in lastre per applicazione a parete, densità 25 kg/mc, spessore cm 3,00 al mq h

10,90

11.01.07 Isolamento esterno denominato “cappotto termico” posato conformemente al manuale "Cortexa", compreso: collante, rete di fibra di vetro, rasante, tassellatura, paraspigoli in pvc e finitura con rivestimento quarzo-plastico tipo Venezia, escluso la formazione di spallette e del ponteggio (da computarsi a parte): a) pannello EPS lambda 0,035 sp. mm. 80 classe 100 b) pannello EPS lambda 0,035 sp. mm. 100 classe 100 c) pannello EPS lambda 0,035 sp. mm. 120 classe 100 d) pannello EPS addittivato con graffite lambda 0,031 sp. mm. 80 classe 100 e) pannello EPS addittivato con graffite lambda 0,031 sp. mm. 100 classe 100 f) pannello EPS addittivato con graffite lambda 0,031 sp. mm. 120 classe 100 g) pannello in poliuretano espanso lambda 0,028 sp. mm. 80 classe 100 h) pannello in poliuretano espanso lambda 0,028 sp. mm. 100 classe 100 i) pannello in poliuretano espanso lambda 0,028 sp. mm. 120 classe 100

48,00 49,50 51,00 49,00 51,00 53,00 57,50 61,00 64,50

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h h h

cap 11 - isolanti e coibenti

ed. 2015 - cap 11 - isolanti e coibenti


cap 11 - isolanti e coibenti

98

isolanti e coibenti - ed. 2015 - cap 11

11.01.08 Isolamento esterno denominato “cappotto termico traspirante" posato conformemente al manuale "Cortexa", compreso: collante minerale, retein fibra di vetro, rasante minerale, tassellatura, paraspigoli in pvc e finitura con rivestimento minerale traspirante/idrorepellente, escluso la formazione di spallette e del ponteggio (da computarsi a parte): a) pannello in lana di roccia sp. mm. 80 b) pannello in lana di roccia sp. mm. 100 c) pannello in lana di roccia sp. mm. 120 d) pannello in fibra di legno sp. mm. 80 e) pannello in fibra di legno sp. mm. 100 f) pannello in fibra di legno sp. mm. 120 g) pannello in sughero sp. mm. 80 h) pannello in sughero sp. mm. 100 i) pannello in sughero sp. mm. 120 j) pannello a base di idrati di silicato di calcio sp. mm. 80 k) pannello a base di idrati di silicato di calcio sp. mm. 100 l) pannello a base di idrati di silicato di calcio sp. mm. 120 m) pannello a base di idrati di prodotto nano tecnologico Aereogel sp. mm. 10

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h h h h h h h

73,00 76,50 80,00 87,00 94,00 101,00 77,00 84,50 92,00 74,50 80,00 86,50 96,50

11.01.09 Sovrapprezzo per l’esecuzione dell’isolamento a cappotto di cui alle voci 11.01.07 e 11.01.08 su fabbricati con tetto in legno, per compensazione dei tagli e guarnizione idroespandente 11.01.10 Intonaco termoisolante a base di leganti idraulici e polistirene, con conduttività termica minore di 0,072 W/mK, spessore medio 5 cm, compreso fascette dello stesso materiale, rete in fibra di vetro annegata sull’ultima rasatura e finitura con apposita finitura silossanica di media granulometria e colori di cartella, escluso il ponteggio al mq h

15%

55,50

SPORTELLO ENERGIA RISPARMIO Risparmio IN in BOLLETTA bolletta PER FAMIGLIE perLEle famiglie

CONTATTI Paolo Ferriani Paolo Cipriano Cipriano Ferriani Tel. paolo.cipriano@artigianiupa.vr.it Tel. 045 045 9211552 9211552 paolo.cipriano@artigianiupa.vr.it Simone Bosco De Chirico Valeria 9211506 Tel. 045 9211593

energia@artigianiupa.vr.it valeria.bosco@artigianiupa.vr.it

Valeria Bosco Ufficio Tel. 045 9211593 valeria.bosco@artigianiupa.vr.it energia@artigianiupa.vr.it Fax 045 9211599

I SERVIZI Un risparmio di circa 113 euro l’anno sui consumi energetici medi di ciascuna utenza domestica: questo è quanto consente l’accordo siglato con AIM Energy: una grande opportunità per le forniture di energia elettrica e gas, tanto per i nuovi che per i vecchi utenti. L’opportunità riguarda tutte le famiglie che fanno riferimento alla compagine associativa, quindi titolari d’impresa, soci, dipendenti, fino ai pensionati ANAP. Le condizioni sono molto articolate e partono da una base di riduzione del 15% sulle forniture di energia elettrica e del 10% su quelle del gas, entrambe calcolate sul costo della materia prima con riferimento alle tariffe del mercato di maggior tutela. Se si pensa che il costo dell’energia elettrica fissato dall’autorità è aumentato negli ultimi due anni del 5,4% ben si capisce la portata dei benefici per gli utenti.


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Impermeabilizzazioni ed isolamenti acustici

Prezzi medi per materiali forniti in opera completi e finiti secondo le norme della buona tecnica. Nel caso che i lavori vengano appaltati da imprenditore edile i prezzi di seguito indicati vanno maggiorati del compenso a favore dell’imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile dell’impresa. 12.01.01 Barriera al vapore costituita da una guaina bituminosa di 4 mm con incorporato un foglio di alluminio di 8/100 mm saldata a fiamma con sovrapposizione di 10 cm sui bordi al mq h 12.01.02 Manto impermeabile costituito da guaine bituminose elastomeriche, saldate a fiamma con sovrapposizione di 10 cm sui bordi: a) due guaine armate con velo di vetro di peso complessivo non inferiore a 6 kg/mq b una guaina base armata con velo di vetro di peso 3 kg/mq più una guaina a finire armata con “non tessuto” in poliestere di peso 4 kg/mq c) una guaina base armata con tessuto di vetro di peso 3 kg/mq più una guaina a finire armata con “non tessuto” in poliestere di peso 4,5 kg/mq autoprotetta da graniglia minerale d) una guaina a finire armata con “non tessuto” in poliestere di peso 4 kg/mq e verniciatura protettiva all’alluminio in veicolo bituminoso e) una guaina a finire armata con “non tessuto” in poliestere di peso 4 kg/mq autoprotetta da lamina di alluminio f) una guaina a finire armata con “non tessuto” in poliestere di peso 4 kg/mq autoprotetta da lamina di rame g) due guaine tipo elastoplastomeriche da 4 mm cadauna armate in tessuto di poliestere con impasto preventol (additivo per antiradice) h) una guaina a finire armata in poliestere da 4 mm di spessore per mq tipo elastoplastomerica autoprotetta da graniglia minerale (per sottotegola)

12,40

al mq h

16,80

al mq h

18,50

al mq h

19,50

al mq h

15,50

al mq h

16,50

al mq h

27,80

al mq h

21,60

al mq h

12,90

12.01.03 Fornitura e spargimento di ghiaietto su manti impermeabili spessore 4÷5 cm

al mq h

8,25

12.01.04 Impermeabilizzazione fondazioni con guaina tagliamuro spessore 3 mm e larghezza fino a 30 cm

al ml

h

4,80

12.01.05 Impermeabilizzazione di pareti verticali: a) con 2 mani di emulsioni bituminose in ragione di 1 kg/mq b) con 2 mani di bitume ossidato a caldo in ragione di 2 kg/mq

al mq h al mq h

6,20 8,20

12.01.06 Bocchettoni in P.V.C. compresa griglia paraghiaia tipo Braas

cad

h

48,10

12.01.07 Fornitura e posa in opera di isolamento acustico anticalpestio in pannelli di fibra di legno di conifera, densità ca. 160 Kg/mc, certificato CE, normativa di riferimento UNI EN 13171, conducibilità termica dichiarata l=0,046 W/mk, rigidità dinamica SD < 50, comprimibilità c<2 mm livello CP2 spessore 16÷17 mm, 21÷22 mm, 30÷32 mm al mc h

240,00

12.01.08 Fornitura e posa in opera di isolamento acustico anticalpestio in pannelli poliestere espanso elasticizzato certificato CE, secondo normativa di riferimento UNI EN 13163, con valore di rigidità dinamica s’ <30 MN/mc, comprimibilità c<2 mm livello CP3 spessore 22 mm, 33 mm al mc h

290,00

12.01.09 Fornitura e posa in opera di isolamento acustico anticalpestio e disaccoppiamento di strutture in gomma macinata, densità ca. 800 Kg/mc, rigidità dinamica <96 MN/mc a) spessore 3 mm al mq h

10,00

cap 12 - impermeabilizzazioni

ed. 2015 - cap 12 - impermeabilizzazioni


cap 12 - impermeabilizzazioni

100

impermeabilizzazioni - ed. 2015 - cap 12

b) spessore 6 mm c) in striscie altezza 150 mm spessore 3 mm

al mq h al ml h

17,10 2,25

12.01.10 Fornitura e posa in opera di tappeto anticalpestio in polipropilene espanso estruso da 35 kg/mc a) spessore 5 mm al mq h b) come a) accoppiato con massa EPDM da 4 kg/mq spessore 4+2 mm al mq h

4,75 18,80

12.01.11 Fornitura e posa in opera di tappeto anticalpestio in polietilene espanso estruso da 30 kg/mc a) spessore 5 mm b) come a) in striscie adesive altezza 150 mm spessore 5 mm

al mq h al ml h

3,60 0,90

12.01.12 Fornitura a posa in opera di lana di roccia in materassino con supporto di carta kraft spessore 50 mm

al mq h

3,60

12.01.13 Fornitura e posa in opera di pannelli di lana di roccia o minerale nudi: a) densità 40 kg/mc spessore 40 mm dimensione 1.200 mm x 600 mm a 1000x6 b) densità 50 kg/mc spessore 50 mm dimensione 1.200 mm x 600 mm a 1000x6 c) densità 50 kg/mc spessore 30 mm dimensione 1.200 mm x 600 mm a 1000x6 d) densità 50 kg/mc spessore 40 mm dimensione 1.200 mm x 600 mm a 1000x6 e) densità 80 kg/mc spessore 30 mm dimensione 1.200 mm x 600 mm a 1000x6 f) densità 80 kg/mc spessore 40 mm dimensione 1.200 mm x 600 mm a 1000x6 g) densità 160 kg/mc spessore 30 mm dimensione 1.200 mm x 1.000 mm h) densità 160 kg/mc spessore 40 mm dimensione 1.200 mm x 1.000 mm

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h h

2,60 3,20 2,40 3,20 3,30 4,20 5,40 7,05

12.01.14 Fornitura e posa in opera di lana di vetro in materassino con barriera vapore, densità 11 kg/mc: a) spessore 50 mm al mq h b) spessore 80 mm al mq h

1,70 2,40

12.01.15 Fornitura e posa in opera di isolamento termoacustico in pannelli isolanti di fibra di legno di conifera, densità ca. 160 Kg/mc, certificato CE, normativa di riferimento UNI EN 13171, conducibilità termica l=0,038 W/mk, permeabilità al vapore acqueo MU m=5 - lastre o pannelli varie misure al mc h

220,00

12.01.16 Fornitura e posa in opera di isolamento termoacustico in pannelli isolanti di fibra di legno di conifera, densità ca. 250 Kg/mc, certificato CE, normativa di riferimento UNI EN 13171, conducibilità termica l=0,046 W/mk, permeabilità al vapore acqueo MU m=5, caratteristica a compressione al 10% di schiacciamento CS (10) 100 Kpa - lastre o pannelli varie misure al mc h

200,00

12.01.17 Applicazione del sistema Water-stop mediante posa su superfici in calcestruzzo sane e compatte, di nastro preformato in gomma idroespandente esente da bentonite posizionato mediante incollaggio con apposito mastice o fissato mediante chiodatura. Nel caso di getti di spessore superiore a 30 cm bisognerà prevedere un doppio posizionamento parallelo di due profili. dimensioni 20 mm x 10 mm al ml

h

15,00

12.01.18 Malta cementizia bicomponente elastica per la protezione impermeabile del calcestruzzo, con inserimento di rete in fibra di vetro o sintetica maglia 4 mm x 4 mm al mq h

13,00

OEPI

LA PUBBLICITÀ DI QUESTA PUBBLICAZIONE È STATA CURATA DA OEPI PUBBLICITÀ Piazza Cittadella, 9 - 37122 Verona - tel. 045 596036 - fax 045 8001490 - e-mail: info@oepipubblicita.it


101

Pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie

Nelle pose in opera sono compresi e compensati lo scarico in cantiere, lâ&#x20AC;&#x2122;accatastamento, il sollevamento, il ponteggio interno sino a 3,00 m di altezza, le opere di protezione, tutti i materiali occorrenti alla posa in opera, lo sgombero dei detriti, le spese generali e gli utili; i ponteggi esterni vengono sempre considerati esistenti. Nelle assistenze murarie sono compresi e compensati lo scarico, lâ&#x20AC;&#x2122;accatastamento, il sollevamento, il ponteggio, le opere di protezione, lo sgombero dei detriti, la fornitura della forza motrice, le spese generali, e gli utili; i ponteggi esterni vengono sempre considerati esistenti. 13.01

OPERE IN PIETRA E MARMO

13.01.01 Posa in opera di pedata ed alzata di scala in pietra naturale (spessore medio 4 cm e 2 cm) a) gradino rettangolare completo di alzata e pedata b) solo pedata di gradino rettangolare con alzata in intonaco finito a civile c) gradino a ventaglio completo di alzata e pedata d) solo pedata di gradino a ventaglio con alzata in intonaco finito a civile

al ml al ml al ml al ml

h h h h

32,00 35,00 48,00 56,00

13.01.02 Posa in opera di soglia carraia in pietra naturale (spessore medio 10 cm e larghezza fino a 30 cm) al ml

h

31,00

13.01.03 Posa in opera di davanzale di finestra in pietra naturale con larghezza fino a 30 cm a) per spessore fino a 6 cm b) per spessore da 8 cm a 10 cm c) per spessore da 12 cm a 15 cm

al ml al ml al ml

h h h

24,00 29,00 35,00

13.01.04 Posa in opera di contorno di finestra o porta balcone in pietra naturale (spalle e architrave) con larghezza fino a 30 cm: a) per spessore fino a 6 cm al ml b) per spessore da 8 cm a 10 cm al ml c) per spessore da 12 cm a 15 cm al ml

h h h

25,00 31,00 42,00

13.01.05 Posa in opera di contorno di porta interna in pietra naturale

al ml

h

25,00

13.01.06 Posa in opera di soglia per porta esterna e balcone in pietra naturale

al ml

h

24,00

13.01.07 Posa in opera di soglietta di porta interna in pietra naturale

al ml

h

24,00

13.01.08 Posa in opera a colla di zoccolino battiscopa, in pietra naturale: a) con altezza 6/8 cm e 1 cm di spessore b) con altezza 8/10 cm e 2 cm di spessore c) con altezza 16/18 cm e 2 cm di spessore

al ml al ml al ml

h h h

7,40 7,40 8,40

13.01.09 Posa in opera di zoccolino piano per scala a gradoni, in pietra naturale, altezza 16/18 cm per gradini di scale rettilinee, compresa la ripresa degli intonaci al ml

h

20,00

13.01.10 Posa in opera di zoccolino piano rampante (a scivolo) in pezzi sagomati di pietra naturale per gradini di scale rettilinee al ml

h

27,00

cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie

eD. 2015 - cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie


cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie

102

pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie - eD. 2015 - cap 13

13.01.11 Posa in opera di pavimento in lastre di pietra naturale grezza squadrata: a) pavimento esterno da 6 cm b) pavimento esterno da 8 cm a 10 cm

al mq h al mq h

27,00 30,30

13.01.12 Posa in opera di rivestimenti in pietra naturale a campo semplice ed uniforme con 3 ÷ 4 lastre per mq di spessore massimo 6 cm: a) fino a 2,00 m di altezza al mq h b) da 2,00 m a 4,00 m di altezza al mq h c) fascetta terminale al ml h

45,10 55,20 13,00

13.02

OPERE DI PAVIMENTAZIONE E RIVESTIMENTO I prezzi delle pose in opera sotto riportati non comprendono gli oneri di corresponsabilità e garanzia, le spese generali e gli utili dell’impresa. Per le assistenze in genere viene considerato un manovale per ogni posatore compreso il tiro in alto, l’avvicinamento e l’eventuale malta

13.02.01 Posa in opera di pavimenti in cubetti di porfido su letto di sabbia; esclusa l’assistenza muraria e la fornitura della sabbia

al mq h

29,00

13.02.02 Posa in opera di pavimenti in masselli autobloccanti in calcestruzzo su letto di sabbia; esclusa l’assistenza muraria e la fornitura della sabbia al mq h

13,00

13.02.03 Posa in opera di pavimento con boiacca di puro cemento tipo 325 su letto di malta di legante idraulico e pulitura con segatura a posa ultimata, con esclusione della fornitura di malta: a) piastrelle di gres e litogres b) piastrelle di ceramica c) tavelle di klinker fugate d) piastrelle di cotto toscano fugate e) sovrapprezzo per posa in diagonale

h h h h h

17,00 17,00 20,00 23,00 5,40

al mq h al mq h al mq h

13.02.04 Posa rivestimento interno con cemento adesivo su apposito sottofondo con sigillatura dei giunti con cemento bianco o collante per giunti; il cemento adesivo ed il cemento bianco o collante per giunti sono esclusi dal prezzo: a) piastrelle di ceramica b) piastrelle di maiolica c) tavelle di klinker fugate d) sovraprezzo per inserimento di elementi a disegno maggiorazione del e) formazione jolly

al mq al mq al mq al mq al mq

al ml

h

18,00 18,00 21,00 10% 6,00

13.02.05 Posa di zoccolino a pavimento in ceramica, klinker o cotto: a) allettato con grassello, questo escluso, su sottofondo in malta di cemento compreso tagli, stuccature giunti e pulizia al ml b) applicato su pareti già rifinite, con idoneo collante, questo escluso, compresi tagli, stuccatura giunti con cemento bianco e pulizia al ml

h

8,00

h

7,00

13.02.06 Rivestimento piatto doccia in mosaico o piastrelle tagliate in diagonale

in economia

13.02.07 Posa in opera di pavimento in lastre di marmo con boiacca di puro cemento tipo 325 su letto di malta di legante idraulico e pulitura con segatura a posa ultimata al mq h

25,00

13.02.08 Posa in opera di pavimento ad opus incertum con lastre o frammenti di lastre di pietra naturale con accurata cernita dei frammenti per ottenere campi regolari con giunti a larghezza ridotta, sigillati con boiacca di puro cemento tipo 325 con eventuali aggiunte di colorante, giunti stilati a mano al mq h

32,00

13.02.09 Posa di bordo a pavimento in marmo allettato con grassello, questo escluso, su sottofondo in malta di cemento compreso tagli, stuccatura giunti con cemento bianco e pulizia al ml 13.02.10 Lucidatura a piombo di pavimento in marmo mediante arrotatura a più passate, stuccatura e lucidatura finale compresa lo sgombero della melma e fornitura e spandimento della segatura:

h

8,80


a) marmo e marmette b) granito

103

al mq h al mq h

29,00 32,00

13.03.01 Trattamenti antipolvere in base acqua, trasparenti, uso interno con prodotto monocomponente ad acqua, liquido lattiginoso, composto da una miscela complessa di vari tipi di cere metalizzate, polimeri, modificanti ed additivi. Si applica con specifico spandicera in due mani al mq h

6,00

13.03.02 Trattamenti antipolvere e/o consolidante in base acqua, trasparenti uso interno (anche esterno con tendenza all'ingiallimento se film superficiale), con prodotto bicomponente ad acqua, epossidico, che si prepara al momento dell'applicazione miscelando i due componenti con miscelatore meccanico ed aggiungendo acqua in quantitĂ variabile a seconda del tipo di intervento richiesto. Si applica a rullo e/o con specifico spandicera in una /due mani al mq h

7,00

13.03.03 Trattamenti antipolvere e antiolio in base acqua, a film colorato, uso interno (anche esterno con tendenza all'ingiallimento), con prodotto bicomponente ad acqua, epossidico, che si prepara al momento dell'applicazione miscelando i due componenti con miscelatore meccanico. Si applica a rullo in due mani al mq h

15,00

13.03.04 Finitura poliriuretanica in base acqua, a film colorato, uso interno ed esterno, con prodotto bicomponente ad acqua, poliuretanico che si prepara al momento dell'applicazione miscelando i due componenti con miscelatore meccanico. si applica a rullo in una/due mani al mq h

17,00

13.03.05 Rivestimento poliuretanico bicomponente per pavimenti interni, finitura liscia colorata, con prodotto bicomponente poliuretanico, che si prepara al momento dell'applicazione miscelando i due componenti con miscelature meccanico. Si applica a rullo in due mani al mq h

18,00

13.03.06 Rivestimento poliuretanico bicomponente per pavimenti interni ed esterni finitura liscia colorata, anche nella versione antiscivolo a tessitura fine e/o tessitura grossa colorato e trasparente, con prodotto bicomponente, poliuretanico, che si prepara al momento dell'applicazione miscelando i due componenti con miscelatore meccanico. Si applica a rullo in due mani su supporto pre trattato con apposito Primer. Nella versione antiscivolo aggiunta di un terzo componente nella fase di finitura al mq h

21,50

13.03.07 Rivestimento a spessore epossidico bicomponente autolivellante, senza solventi, per pavimentazioni, ciclo applicativo, applicabile a rullo o spatola, caricabile con sabbie di quarzo al mq h

40,00

13.03.08 Rivestimento a spessore epossidico bicomponente autolivellante, senza solventi, per pavimentazioni ad alta resistenza chimica e meccanica, rinforzata son sabbie di quarzo per pavimenti industriali autolivellanti e rivestimenti multistrato utilizzabile anche in ambito commerciale per l'elevato grado di finiture estetiche al mq h

55,00

13.03.09 Rivestimento spatolato per pavimenti, pareti ed accessori d'arredo. Rivestimento simile al cemento colorato, spatolato, applicando in mani successive su fondi adeguatamente preparati con specifici primers, un rasante a tre componenti colorato o colorabile personalizzabile negli effetti e finiture al mq h

100,00

13.03.10 Primer di adesione epossidico antiumiditĂ , a base acqua, per utilizzo in interni ed esterni su superficiporosequali massetto, calcestruzzo, piastrelle levigate e pietre naturali levigate, in grado di bloccare l'umiditĂ  del supporto al mq h

19,00

13.03.11 Preparazione del fondo mediante rimozione parti incoerenti compreso l'aspirazione con mezzi meccanici al mq h

16,00

13.03

13.04

PAvimentazioni e rivestimenti resinosi Prezzi previsti per piccole / medie dimensioni (sup. da mq 100 a 200)

assistenza alle opere di pavimentazione e rivestimento

13.04.01 Assistenze murarie alla posa di pavimenti in piastrelle, marmette, marmettoni

al mq h

4,42

13.04.02 Assistenze murarie alla posa in opera di pavimenti con frammenti di lastre in pietra naturale posati su letto di malta: al mq h

5,04

13.04.03 Assistenze murarie alla posa in opera di pavimenti con frammenti di lastre in pietra naturale posati sul letto di malta: a) ad opus incertum al mq h

4,42

cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie

eD. 2015 - cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie


cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie

104

pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie - eD. 2015 - cap 13

b) con lastre regolari

al mq h

3,91

13.04.04 Assistenze murarie alla posa di pavimenti in cubetti di porfido esclusa la sabbia

al mq h

8,34

13.04.05 Assistenze murarie alla posa di pavimenti in masselli autobloccanti esclusa la sabbia

al mq h

7,00

13.04.06 Assistenze murarie alla posa in opera di pavimenti: a) in listoni di legno compresa la posa di listelli su sottofondo tipo 08.01.04 e b) in piastrelle resilienti in resina sintetica c) in linoleum o gomma da incollare d) in moquette

al mq al mq al mq al mq

h h h h

5,56 1,64 1,64 1,13

13.04.07 Assistenze murarie alla posa in opera di rivestimenti per pareti interne in piastrelle mediante collanti su intonaco civile giĂ predisposto al mq h

3,70

13.04.08 Assistenze murarie alla posa in opera di rivestimenti per pareti esterne in mattoncini di cotto, klinker o simili al mq h

8,75

13.05

OPERE DA FALEGNAME

13.05.01 Posa in opera di controcassa per serramenti in legno a vetri per finestre e balconi (misura minima 1,50 mq) al mq h

17,71

13.05.02 Assistenze murarie alla posa in opera di serramenti esterni in legno (misura minima 1,50 mq): a) ante di oscuro b) avvolgibili

al mq h al mq h

22,14 23,17

13.05.03 Assistenze murarie alla posa in opera di cassonetto coprirullo (lunghezza minima m 1,00)

al ml

h

17,51

13.05.04 Posa in opera di falsi stipiti di porte in legno: a) su tavolato da 8 á 12 cm b) su muro da 25 cm

cad cad

h h

27,81 33,99

13.06.01 Assistenze murarie alla posa in opera di piccola carpenteria (architravi, putrelle, ecc.)

al kg

h

2,30

13.06.02 Assistenze murarie alla posa in opera di serramenti per finestre (misura minima 1,50 mq) a) in ferro normale b) in profilati tubolari o anodizzati

al mq h al mq h

15,45 18,54

13.06.03 Assistenze murarie alla posa in opera di serramenti per porte (misura minima 1,75 mq) a) in ferro normale b) in profilati tubolari o anodizzati

al mq h al mq h

15,45 18,54

13.06.04 Assistenze murarie alla posa in opera di inferriate, ringhiere, parapetti, cancellate, griglie in ferro

al kg

h

3,40

13.06.05 Assistenze murarie e posa in opera di porta basculante per garage

al mq h

25,75

13.06.06 Assistenze murarie e posa in opera di serrande a rotolo ad elementi piatti o maglie (misura minima 3,00 mq) al mq h

28,84

13.06.07 Assistenze murarie e posa in opera di cancelli estensibili (misura minima 3,00 mq)

al mq h

36,05

13.06.08 Assistenze murarie e posa in opera di portine in ferro per cantina o simili

cad

h

41,20

13.06.09 Assistenza muraria e posa in opera porta REI

cad

h

103,00

13.07.01 Assistenza per lâ&#x20AC;&#x2122;esecuzione di manti impermeabili, compresa la manovalanza per il sollevamento dei materiali al mq h

1,23

13.06

13.07

OPERE DA FABBRO

OPERE DI IMPERMEABILIZZAZIONE


13.08

OPERE DA LATTONIERE

13.08.01 Assistenze murarie alla posa in opera di canali, converse, scossaline, pluviali, compresi i relativi pezzi speciali in lamiera: a) canali, pluviali, scossaline, ecc. al ml b) converse al ml 13.09

40% 40%

40%

IMPIANTI ELETTRICI

13.11.01 Assistenze murarie per l’installazione di impianto elettrico, esclusi gli apparecchi di illuminazione (percentuale media indicativa sul valore degli impianti): per gli impianti di illuminazione e forza motrice per stabili di tipo medio: 13.12

1,54 1,54

IMPIANTI IDRO-SANITARI

13.10.01 Assistenze murarie per l’installazione di impianto idrosanitario (percentuale indicativa sul valore dell’impianto esclusi gli apparecchi e le rubinetterie): 13.11

h h

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

13.09.01 Assistenze murarie per la installazione di impianto di riscaldamento (percentuale indicativa sul valore dell’impianto esclusi gli elementi radianti e la caldaia): a) per impianto a radiatori con circuito normale: b) per impianto a radiatori con circuito monotubo: 13.10

105

50%

IMPIANTI DI ASCENSIONE

13.12.01 Assistenze murarie per l’installazione di impianto ascensore, compresa la manovalanza in aiuto ai montatori (percentuale media indicativa sul valore dell’impianto):

18%

cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie

eD. 2015 - cap 13 - pose in opera, prestazioni ed assistenze murarie


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107

Opere di lattoneria

Prezzi medi per manufatti forniti in opera completi e finiti secondo le norme della buona tecnica esclusa l’assistenza muraria. Sono esclusi il noleggio, il montaggio di ponteggi ed altri adempimenti, anche formali, in materia di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro. N.B.: gli importi possono avere variazioni anche sostanziali con il variare delle quotazioni dei metalli. 14.01

Canali

14.01.01 Canali di gronda a sagoma corrente in lamiera di rame spessore 6/10 mm, chiodati con ribattini in rame e saldati, compresi i tiranti di sostegno in rame (uno al metro), in opera: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

31,00 35,00 41,50 46,50 55,50 80,00

14.01.02 Come 14.01.01 ma spessore 8/10 mm: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

37,50 42,00 50,50 58,00 69,50 93,00

14.01.03 Come 14.01.01 ma di alluminio preverniciato spessore 10/10 mm: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

21,50 23,50 26,50 32,00 36,00 54,00

14.01.04 Come 14.01.01 ma di alluminio ramato roof spessore 10/10 mm: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

27,00 29,00 33,00 38,00 43,00 52,00

14.01.05 Come 14.01.01 ma in lamiera preverniciata spessore 6/10 mm: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

17,00 18,00 20,00 23,00 28,00 40,00

cap 14 - opere di lattoniera

ed. 2015 - cap 14 - opere di lattoniera


cap 14 - opere di lattoniera

108

opere di lattoniera - ed. 2015 - cap 14

14.01.06 Come 14.01.05 ma spessore 8/10 mm: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

20,00 22,00 25,00 27,50 33,00 42,00

14.01.07 Come 14.01.05 ma in lamiera in acciaio inox AISI 304 spessore 6/10 mm: a) sviluppo   33 cm b) sviluppo   40 cm c) sviluppo   50 cm d) sviluppo   60 cm e) sviluppo   75 cm f) sviluppo 100 cm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

30,00 32,00 35,00 42,00 47,00 65,00

14.01.08 Le curve di cui alle voci da 14.01.01 a 14.01.07 sono ragguagliate all’elemento ordinario di uguale spessore e sviluppo della lunghezza di ml 14.02

0,50

Tubi

14.02.01 Tubi pluviali di scarico in lamiera di rame spessore 6/10 mm, compresi i bracciali di sostegno in rame (uno ogni due metri), in opera: a) diametro   8 cm al ml b) diametro 10 cm al ml

h h

26,00 27,50

14.02.02 Come 14.02.01 ma spessore 8/10 mm: a) diametro   8 cm b) diametro 10 cm

al ml al ml

h h

32,50 36,00

14.02.03 Tubi pluviali di scarico in lamiera preverniciata spessore 6/10 mm, compresi i bracciali di sostegno in ferro (uno ogni due metri), in opera: al ml a) diametro   8 cm b) diametro 10 cm al ml

h h

16,00 18,00

14.02.04 Come 14.02.03 ma spessore 8/10 mm: a) diametro   8 cm b) diametro 10 cm

al ml al ml

h h

19,00 21,00

14.02.05 Tubi pluviali di scarico in lamiera in acciaio inox AISI 304 spessore 6/10 mm, compresi i bracciali di sostegno in ferro (uno ogni due metri), in opera: a) diametro   8 cm al ml b) diametro 10 cm al ml

h h

23,40 25,80

14.02.06 Tubi pluviali di scarico in alluminio ramato roof spessore 10/10 mm, compresi i bracciali di sostegno in ferro (uno ogni due metri), in opera: a) diametro   8 cm al ml b) diametro 10 cm al ml

h h

22,00 25,00

14.02.07 Le curve di cui alle voci da 14.02.01 a 14.02.06 sono ragguagliate all’elemento ordinario di uguale spessore e diametro della lunghezza. di ml 14.03

0,50

Converse

14.03.01 Converse per camini in lamiera di rame di spessore 6/10 mm chiodate con ribattini di rame e saldate, in opera con fianchi in piombo: a) sviluppo da 18 cm a   30 cm cad b) sviluppo da 30 cm a   60 cm cad c) sviluppo da 60 cm a 100 cm cad

h h h

50,00 70,00 90,00


109

14.03.02 Converse in lamiera zincata di spessore 6/10 mm chiodate con ribattini di rame e saldate, in opera: a) sviluppo da  18 cm a   50 cm cad cad b) sviluppo da  51 cm a 100 cm

h h

27,80 42,60

14.03.03 Converse in piombo, in opera

h

10,50

14.04.01 Lucernario apribile 50 cm x 98 cm (esterno) completo di telaio in lamiera zincata, vetro retinato e conversa spessore 6/10 mm, in opera cad

h

92,70

14.04.02 Lucernario come 14.04.01 ma in lamiera preverniciata

cad

h

97,90

14.04.03 Lucernario come 14.04.01 ma in rame

cad

h

220,00

14.04.04 Lucernario come 14.04.01 ma in acciaio inox

cad

h

152,50

cad cad

h h

20,10 25,80

14.05.02 Terminali per tubi pluviali in acciaio zincato, comprese le zanche e la curva terminale della lunghezza massima di 2 m: a) diametro   8 cm cad b) diametro 10 cm cad

h h

33,20 36,50

14.05.03 Terminali in rame da 15 cm spessore 10/10 mm:

cad

h

65,00

14.05.04 Terminali in ghisa della lunghezza di 2 m: a) diametro   8 cm b) diametro 10 cm

cad cad

h h

112,20 132,60

14.05.05 Terminali in ghisa della lunghezza di 1,50 m: a) diametro   8 cm b) diametro 10 cm

cad cad

h h

91,80 112,20

14.06.01 Copertura in lamiera grecata completa di viti e guarnizioni spessore 8/10 mm preverniciata

al mq h

26,50

14.06.02 Copertura eternit in alluminio verniciato anticondensa con viti e guarnizioni spessore 7/10 mm

al mq h

29,90

14.06.03 Come 14.06.01 o 14.06.02 ma antirumore

al mq h

34,20

14.06.04 Fascia forata in rame per ventilazione sottotetto

al ml

h

28,00

14.06.05 Fascia forata in lamiera testa di moro per ventilazione sottotetto

al ml

h

17,00

14.06.06 Copertura in pannello sandwich da 30 mm

al mq h

30,00

per ora 7

31,00

14.04

14.05

Lucernari

terminali

14.05.01 Imbocchi per pluviali in opera ed altri lavori similari: a) in rame b) in piombo

14.06

14.99

al kg

coperture

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge)

14.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro 14.99.02 (voce a disposizione) 14.99.03 (voce a disposizione) 14.99.04 (voce a disposizione) 14.99.05 (voce a disposizione) 14.99.06 (voce a disposizione) 14.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 14.99.08 Rimborsi chilometrici 14.99.09 (voce a disposizione)

a preventivo come da tabella ACI

cap 14 - opere di lattoniera

ed. 2015 - cap 14 - opere di lattoniera


111

Opere in marmo, pietra e granito Prezzi medi per materiali lavorati ricavati da lastre forniti completi e finiti secondo le norme della buona tecnica franco laboratorio di produzione. Nel caso che i lavori vengano appaltati da imprenditore edile i prezzi di seguito indicati vanno maggiorati del compenso a favore dell'imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile dell'impresa. 15.01

SCALE, PORTE E FINESTRE Per i lavorati contorni di finestre e porte, viene conteggiata la misura minima da 18 cm

15.01.01 Pietra della Lessinia rosa a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm d) spessore nominale   6 cm e) spessore nominale   8 cm f) spessore nominale 10 cm g) spessore nominale 12 cm

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

70,00 75,00 83,00 98,00 115,00 135,00 160,00

15.01.02 Pietra della Lessinia bianca a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm d) spessore nominale   6 cm e) spessore nominale   8 cm f) spessore nominale 10 cm g) spessore nominale 12 cm

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

80,00 88,00 97,00 116,00 133,00 150,00 175,00

15.01.03 Bianco Asiago perlino a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm d) spessore nominale   6 cm e) spessore nominale   8 cm f) spessore nominale 10 cm g) spessore nominale 12 cm

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

70,00 85,00 95,00 120,00 155,00 180,00 210,00

15.01.04 Rosa Asiago perlino a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm d) spessore nominale   6 cm e) spessore nominale   8 cm f) spessore nominale 10 cm g) spessore nominale 12 cm

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

70,00 85,00 95,00 120,00 155,00 180,00 210,00

15.01.05 Botticino semiclassico a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm d) spessore nominale   6 cm e) spessore nominale   8 cm

al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h

75,00 90,00 100,00 125,00 160,00

cap 15 - opere in marmo, pietra e granito

ed. 2015 - cap 15 - opere in marmo, pietra e granito


cap 15 - opere in marmo, pietra e granito

112

opere in marmo, pietra e granito - ed. 2015 - cap 15

f) spessore nominale 10 cm g) spessore nominale 12 cm

al mq h al mq h

185,00 215,00

15.01.06 Trani Rosso Verona a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm d) spessore nominale   6 cm e) spessore nominale   8 cm f) spessore nominale 10 cm g) spessore nominale 12 cm

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

80,00 95,00 120,00 170,00 220,00 270,00 310,00

15.01.07 Granito sardo a) spessore nominale   2 cm b) spessore nominale   3 cm c) spessore nominale   4 cm

al mq h al mq h al mq h

90,00 130,00 160,00

15.01.08 Per i lavorati per arredamento di interni su misura relativi alle voci da 15.01.01 a 15.01.07 maggiorazione del 15.02

40%

LAVORATI IN PIETRA

15.02.01 Pietra di Vicenza San Gottardo bianca a) lavorato dritto b) lavorato con modanature

al mc h al mc h

1.700,00 2.500,00

15.02.02 Pietra di Vicenza gialla dorata a) lavorato dritto b) lavorato con modanature

al mc h al mc h

2.350,00 3.510,00

15.03.01 In pietra rosa graffiato 3 cm spessore, lastre 100 cm x 50 cm

al mq h

40,00

15.03.02 In pietra bianca graffiato 3 cm spessore, lastre 100 cm x 50 cm

al mq h

45,00

15.03.03 Rustico a spacco cava lastre 100 cm x 50 cm a) da 5/8 cm b) da 8/12 cm

al mq h al mq h

30,00 40,00

15.03.04 In bianco Asiago perlino lucido 2 cm spessore, lastre 60 cm x 30 cm

al mq h

60,00

15.03.05 In rosa Asiago perlino lucido 2 cm spessore, lastre 60 cm x 30 cm

al mq h

65,00

15.03.06 In botticino semiclassico lucido 2 cm spessore, a lastre 60 cm x 30 cm

al mq h

60,00

15.03.07 In rosso Rosso Verona o Trani lucido 2 cm spessore, lastre 60 cm x 30 cm

al mq h

70,00

15.03.08 In granito sardo lucido 2 cm spessore, lastre 60 cm x 30 cm

al mq h

80,00

15.03.09 Zoccolino a) formato 8 cm x 1 cm in pietra b) formato 8 cm x 1 cm in granito

al ml al ml

6,00 10,00

15.03

15.04

PAVIMENTI

h h

LAVORAZIONI EXTRA E LAVORAZIONI PARTICOLARI Le misure dei pie’ d'oca o ventagli sono calcolate con la moltiplica dei due lati maggiori e aumento pari al 30%

15.04.01 Lucidatura seconda costa retta con base di 3 cm spessore Per ogni ulteriore cm di spessore si applica maggiorazione

al ml al ml

h h

4,00 1,50

15.04.02 Lucidatura per voltarini retti

cad

h

2,00


113

15.04.03 Gocciolatoio

al ml

h

2,00

15.04.04 Battuta risega per scuretto

al ml

h

15,00

15.04.05 Applicazioni cardini (cardine escluso)

cad

h

7,00

15.04.06 Taglio per chiavistello ancoraggio

cad

h

1,50

15.04.07 Fascia antiscivolo bocciardata

al ml

h

15,00

15.04.08 Coste a toro a) spessore fino a 3 cm b) sovrapprezzo al punto a) per ogni cm di spessore eccedente

al ml al ml al ml

h h h

8,00 30,00 8,00

15.04.09 Lucidatura voltarini a toro, beccocivetta, mezzo toro spessore da 2 cm a 4 cm

cad

h

10,00

15.04.10 Tacche su rampante quadro 3 cm x 3 cm

cad

h

2,00

15.04.11 Tacche su rampante a toro

cad

h

4,00

15.04.12 Incollaggio listelli

al ml

h

15,00

cap 15 - opere in marmo, pietra e granito

ed. 2015 - cap 15 - opere in marmo, pietra e granito


cap 16 - opere di falegnameria

114

opere di falegnameria - ed. 2015 - cap 16

Opere di falegnameria Prezzi medi per la solo fornitura dei manufatti completi secondo le norme della buona tecnica esclusa la posa in opera e l’assistenza muraria, per fabbricati nuovi. Nel caso che i lavori vengano appaltati da imprenditore edile i prezzi di seguito indicati vanno maggiorati del compenso a favore dell’imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile di impresa. Si veda Scheda Tecnica - Norme per la misurazione e la valutazione delle opere. 16.01.01 Serramenti di finestra e porta finestra predisposti per vetro camera con listello riportato da una parte, ad una o più ante senza sopraluce, dello spessore netto di mm 59, a doppia guarnizione sul perimetro del telaio, compreso il telaio fisso, ferramenta di sostegno, costituita da fiscie brevettate tipo anuba del diametro di mm 14 in acciaio, maniglia in alluminio anodizzato, gocciolatoio e verniciatura; esclusi la posa in opera, falso stipite e vetri (per i vetri si vedano le voci 16.01.05 lett. a) e b): a) in legno di pino di Svezia e abete al mq h 200,00 b) in legno Meranti al mq h 235,00 c) in legno Hemlock al mq h 224,00 d) in legno Douglas al mq h 255,00 e) sovraprezzo per anta con ferramenta sistema “Dreh kipp”/Anta-Ribalta e1) finestra ad una anta cad h 80,00 e2) finestra a due ante cad h 120,00 e3) porta finestra ad una anta cad h 100,00 e4) porta finestra a due ante cad h 140,00 16.01.02 Serramenti di finestra e porta finestra con listello riportato da una parte, ad una o più ante senza sopraluce, dello spessore netto di mm 68 a doppia o tripla guarnizione sul perimetro del telaio, compreso nel prezzo il telaio fisso, ferramenta di sostegno costituita da fiscie tipo anuba del diametro di 14 mm in acciaio, ferramenta di chiusura a nastro, predisposti per vetro camera da 28 a 36 mm, maniglia in alluminio anodizzato, gocciolatoio in alluminio, ciclo di verniciatura all’acqua; esclusi la posa in opera, falso stipite e vetri (per i vetri si vedano le voci 16.01.05 lett. a) e b) a) in legno di pino di Svezia e abete b) in legno Meranti c) in legno Hemlock d) in legno Douglas e) in legno di abete lamellare a lista intera f) in legno di larice lamellare a lista intera g) in legno di castagno lamellare a lista intera h) in legno di pino lamellare a lista intera i) in legno di rovere lamellare a lista intera maggiorazione per serramenti legno/alluminio colore RAL

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h h h h

240,00 282,00 269,00 306,00 289,00 334,00 372,00 274,00 372,00 150,00

16.01.03 Serramenti di finestra e porta finestra, ad una o più ante senza sopraluce, dello spessore netto di mm 78 rispetto alla voce 16.01.02 maggiorazione del

30%

16.01.04 Serramenti di finestra e porta finestra, ad una o più ante senza sopraluce, dello spessore netto di mm 92 rispetto alla voce 16.01.02 maggiorazione del

40%

16.01.05 Sovraprezzo alle voci 16.01.01, 16.01.02, 16.01.03 e 16.01.04: a) per utilizzo di vernice laccata b) per sopraluce apribile a vasistas c) telaio all'inglese prediposto per vetro camera per tinta noce d) telaio all'inglese prediposto per vetro camera per tinta laccata

al mq h maggiorazione del maggiorazione del maggiorazione del

16.01.06 Vetri ed accessori: a) vetro basso emissivo e antinfortunistico lato interno 4+18/20+33.1 (a seconda del coefficiente energetico k) norma UNI-EN 7697/2014, valido per le sole finestre al mq da a b) vetro antinfortunistico basso emissivo 33.1+15+33.1 secondo la norma UNI-EN 7697/2014 (a da seconda del coefficiente energetico k) al mq a

42,00 25% 80% 100%

h h h

35,00 45,00 50,00

h

60,00


115

c) vetro basso emissivo e antinfortunistico lato interno a doppia camera standard 4+18+4+18+33.1 (a seconda del coefficiente energetico k) (norma UNI-EN 7697/2014)  valido per le sole finestre al mq

da h

85,00

a h da h

100,00 100,00

a h al ml h al ml h

130,00 4,00 5,50

d) vetro antinfortunistico basso emissivo 33.1+12+4+12+33.1 secondo norma UNI 7697 (a seconda del coefficiente energetico k) al mq e) falso telaio in legno per serramenti f) falso telaio in legno per serramenti con zanzariera ad incasso 16.01.07 Porte interne misura di cm 70÷80 x cm 210 a struttura cellulare, ad un battente costituito da un telaio di abete, o noce Tanganica tinta noce dello spessore di mm 44, con all’interno carta alveare di mm 36, rivestito da ambo le parti con pannelli in fibra di legno dello spessore di mm 4, controplaccato in essenza, compresa ferramenta di sostegno costituita da 3 anuba, del diametro di mm 14 in acciaio, e di chiusura con serratura “patent” ad infilare, l’imbotte di cm 11, verniciatura, guarnizioni perimetrali antisbattimento (esclusa posa in opera): a) in legno tinta noce Tanganica a1) in legno noce Tanganica liscia laccata bianca b) in legno noce nazionale c) in legno ciliegio

cad cad cad cad

h h h h

280,00 320,00 380,00 405,00

cad cad cad

h h h

cad

h

140,00

cad

h

190,00

16.01.08 Portoncino d’ingresso blindato cm 90 x 210, completo di telaio in lamiera zincata 20/10 colore testa di moro, battente in doppia lamiera da 15/10 (rivestimenti compresi in Tanganica) con rinforzi orizzontali e verticali accoppiati con doppio processo di saldatura, due cerniere zincate registrabili su due assi e complete di coperture plastiche, minimo quattro rostri antistrappo da 22 mm di diametro. Sistema di montaggio dei rivestimenti con bordo battente in lamiera zincata da 8/10 e angolatura di finitura interno in legno. Tutto secondo la norma europea UNI ENV cad 1627/28/29/30 – classe di sicurezza 3 e abbattimento acustico 38 dB – montaggio escluso:

h

950,00

16.01.09 Portoncini di ingresso cm 90 x 210 anima in materiale isolante spessore nominale mm 68 in multistrato di legno con bordo perimetrale in massello e due rivestimenti in facciata, telaio di sezione nominale mm 80 x 55 con soglia inferiore ribassata in alluminio; compresa la ferramenta di sostegno e di chiusura, la verniciatura (montaggio escluso): a) in legno di pino b) in legno di rovere c) specchiato pantografato in legno di pino d) specchiato pantografato in legno rovere e) specchiato pantografato MDF laccato (fibra a media densità)

al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h

837,00 850,00 861,00 874,00 810,00

16.01.10 Ante di oscuramento per finestra e porta finestra dello spessore di mm 45, comprese le ferramenta di sostegno costituite da bandelle, completa di chiusura centrale a tre punti (spagnolette), la verniciatura con prodotti all’acqua, esclusi trasporto, posa in opera, assistenza muraria e ferma scuri: a) balconi a griglia aperta o chiusa in legno di abete o pino verniciato b) come sopra in legno Douglas o larice verniciato c) balconi chiusi a doppio spiovente in legno di abete o pino verniciato d) come sopra in legno Douglas o larice verniciato e) balconi alla “romana” in legno di abete o pino verniciato

al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h

187,00 281,00 194,00 281,00 208,00

d) sopraluce per porta ad una o più ante a vetro fisso, fino al soffitto con traverso superiore, fino a cm 80 di larghezza: d1) placato in Tanganica d2) placato in noce nazionale d3) placato in ciliegio d4) per larghezze superiori maggiorazione del e) per imbotte superiore a cm 11 f) per guarniture riportate su porte cieche a seconda del disegno: g) falso stipite spessore cm 11 altezza cm 210 h) falso stipite spessore cm 28 altezza cm 210 i) maggiorazione per porte a vetro (escluso vetro) l) maggiorazione porta a due battenti m) maggiorazione per porte scorrevoli centro muro escluso cassero metallico complete di serrature a gancio n) maggiorazione per porte scorrevoli esterno muro

115,00 136,00 143,00 40% al cm h 10,00 in economia cad 24,00 h cad 50,00 h 20% 85%

cap 16 - opere di falegnameria

ed. 2015 - cap 16 - opere di falegnameria


cap 16 - opere di falegnameria

116

opere di falegnameria - ed. 2015 - cap 16

f) come sopra in legno Douglas o larice verniciato g) antoni in legno di abete o pino verniciato h) antoni in legno Douglas o larice verniciato maggiorazione per laccatura 16.01.11 Cassonetto copri rullo avvolgibile, con sportello mobile per ispezione: a) in legno di pino e abete verniciato b) in legno Douglas verniciato c) per cassonetti a soffitto maggiorazione del d) celino copri rullo maggiorazione per laccatura maggiorazione al e) isolamento termo-acustico 16.01.12 Avvolgibili (escluse posa in opera e le opere murarie) a) in plastica composto di accessori zincati normali di peso medio kg 5/mq. b) in alluminio coibentato colore RAL peso > Kg4/mq completi di guide con spazzolino antirumore 16.01.13 Posa in opera (prezzi riferiti per minimo 7 fori) a) finestre b) porta finestra c) ante di oscuramento d) ferma scuri e) portoncini d’ingresso e/o blindato f) porte interne g) porte scorrevoli h) cassonetti copri rullo i) avvolgibili Posa in opera sotto il minimo di 7 fori 16.01.14 Corrimano scale tipo tradizionale sezione mm 55x45 montato su scala in metallo. a) in faggio b) in toulipie

al mq al mq al mq al mq

h h h h

269,00 208,00 295,00 65,00

al ml al ml

h h

h al ml h al ml h

137,00 143,00 25% 63,50 25,00 45,00

al mq h al mq h

60,00 130,00

al ml

cad cad cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h h h

70,00 95,00 60,00 20,00 110,00 60,00 110,00 40,00 28,00 in economia

al ml al ml

h h

52,00 45,00

16.01.15 Perlinato spessore mm 10 posto in opera su pareti a livello, compreso il sottofondo (intelaiatura di listelli) e la verniciatura: a) in legno pino al mq h b) in legno e Douglas maggiorazione del 16.01.16 Posa in opera pavimenti in legno con materiale al piano compresa levigatura, tre mani di vernice, escluso l’adesivo: a) lamellare mosaico b1) con parquet in tavolette a bastimento (a correre) b2) con parquet in tavolette in diagonale (a 45°) escluso sfrido di posa b3) con parquet in tavolette a lisca di pesce in diagonale escluso sfrido di posa b4) con parquet in tavolette a lisca di pesce dritta c1) listoni (massicci) chiodati a bastimento (a correre) c2) listoni (massicci) chiodati in diagonale (a 45°) escluso sfrido di posa d) tavolati (massicci) in larice, pino e abete e) per ogni passata di rasatura compresi i materiali f) pavimenti a disegno g) levigatura e tre mani di vernice su pavimenti già esistenti di almeno mq 50 h) posa con adesivo bicomponente maggiorazione del i) utilizzo di vernici ecologiche maggiorazione del 16.01.17 Posa in opera di pavimenti in legno prefinito, escluso l’adesivo a) a bastimento (a correre) b) in diagonale (45°)

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h h h

al ml al ml

h h

48,00

50%

23,00 27,00 29,00 30,00 32,00 30,00 34,00 28,00 7,00 a preventivo al mq h 25,00 30% 30% 15,00 17,00


117

16.01.18 Posa in opera di battiscopa in legno a) a colla e chiodi b) con viti

al ml al ml

h h

5,00 8,00

16.01.19 Finestra per tetti, in pino di Svezia al naturale trattato con sostanza imputrescente, rivestita all'esterno in alluminio plastificato in P.V.C. colore grigio ambra o rame, compresa vetrata isolante (4+9+4,K 2,7), misure standard: apertura a bilico che permette la rotazione del battente di 180° per la pulizia del vetro esterno, con dispositivo di ventilazione a finestra chiusa comprensivo di filtro per polvere, insetti, etc., completa di raccordo per copertura ondulata o piana a) dim. cm 55x78 rivestimento in alluminio b) dim. cm 55x78 rivestimento in rame c) dim. cm 94x98 rivestimento in alluminio d) dim. cm 94x98 rivestimento in rame e) dim. cm 134x140 rivestimento in alluminio f) dim. cm 134x140 rivestimento in rame

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

407,00 533,00 535,00 716,00 747,00 963,00

16.01.20 Finestra per tetti, in pino di Svezia al naturale trattato con sostanza imputrescente, rivestita all'esterno in alluminio plastificato in P.V.C. colore grigio ambra o rame, compresa vetrata isolante (4+9+4,K 2,7), misure standard doppia apertura a bilico ed a vasistas completa di raccordo per copertura ondulata o piana a) dim. cm 94x98 rivestimento in alluminio b) dim. cm 94x98 rivestimento in rame

cad cad

h h

648,00 824,00

16.99.01 Tariffa oraria indicativa della mano d’opera, categoria legno, comprese le spese generali e l’utile d’impresa, valutato con riferimento all’impresa media, tenuto conto dell’indice di riparametrazione delle ore/anno effettivamente lavorate e del valore di mercato di impianti ed attrezzature. Operaio specializzato all’ora h Operaio qualificato all’ora h Operaio comune all’ora h

40,00 35,00 30,00

16.99

ONERI A CONSUNTIVO

cap 16 - opere di falegnameria

ed. 2015 - cap 16 - opere di falegnameria


â&#x20AC;˘ Costruzioni meccaniche in genere â&#x20AC;˘ Riparazioni e costruzioni: -

cancelli marcati CE ringhiere - inferiate parti staccate ascensori taglio e piegatura lamiere porte tagliafuoco

Via Morgagni, 14/A - 37135 Verona - Zai - Tel. 045 505479 - Fax 045 8231525 - E.mail: co_mec@libero.it


119

Opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in ACC, ALL, PVC e lavorazione artistica del ferro Tariffa oraria della manodopera, categoria ferro e metalli valutato con riferimento ad un’impresa media comprensivo di utile d’impresa operaio 3° livello tariffa orario manodopera h 32,80 operaio 4° livello tariffa orario manodopera h 31,76 operaio 5° livello tariffa orario manodopera h 31,13 operaio 6° livello h 30,37 tariffa orario manodopera METODO DI CALCOLO DELLA TARIFFA ORARIA DELLA MANODOPERA Tale tariffa oraria della manodopera aziendale sopra indicata è stata calcolata tramite la seguente analisi su impresa media del settore composta di 1 artigiano titolare, 3 operai e 1 impiegato (non impegnato in produzione), dotata di attrezzatura ordinaria quotata a prezzo di mercato, che utilizza servizi standard indicati di seguito e con le tabelle retributive stabilite dal CCNL vigente al momento della stampa che per la propria attività utilizza un laboratorio in affitto.

Il tempo degli addetti in produzione è stato così ipotizzato. 1 artigiano titolare al 50% in produzione 920 ore annue 3 operai al 100% in produzione 5.520 ore annue complessive totale 4 addetti in produzione 6.440 ore annue produttive 46 Settimane lavorative annue Ore lavorative settimanali 40 non sono state ipotizzate ore staordinarie per i dipendenti, si è considerato il tasso di assenteismo (malattie, infortuni ecc) medio accertato. PROSPETTO costo SERVIZI PER ANNO Consulenza fiscale, assistenza annua e predisposizione bilancio e dichiarazioni Consulenza del lavoro costo per 4 buste paga e relativi adempimenti annui Impiegato di 4° livello Medicina del lavoro per n° 3 operai (visite, sopraluogo, relazione annua) Fonometria ogni 4 anni costo complessivo h 500,00 Abbigliamento lavoro/DPI per anno: 2 paia di scarpe, 2 tute lavoro, 24 paia di guanti, 6 occhiali, 1 cuffia Manutenzione estintori (D.M. 10/03/1998) n° 5 estintori controllo semestrale Gestione Rifiuti: spese tenuta registro carico e scarico e denuncia rifiuti MUD Polizza assistenza legale Polizza RCA veicoli Polizza RC aziendale Polizza incendio/furto/eventi atmosferici Polizza infortuni titolare TELEFONIA FISSA linea telefonica affari (canone mensile + canone flat) h 37,50 TELEFONIA MOBILE 1 linea (TCG + canone flat) costo mensile h 63,00 TELECOMUNICAZIONI LINEA ADSL Flat (h 31,00 MENSILI) Canone assistenza software gestionale contabilità Quota iscrizione Confartigianato Verona Cancelleria, stampati ed abbonamenti – riviste Diritto annuo C.C.I.A.A. Verona TOTALE ANNUO DEI SERVIZI AFFITTI - ENERGIA Canone affitto capannone h 1.530 mensili Energia Elettrica fornita da CAEM: consumo annuo 18 MegaWatt, Riscaldamento TOTALE ANNUO AFFITTI ED ENERGIA

h h h h h h h h h h h h h h h h h h h h h

2.400,00 1.541,00 23.500,00 490,00 125,00 540,00 80,00 450,00 482,00 2.350,00 1.100,00 420,00 950,00 450,00 756,00 372,00 350,00 302,00 300,00 220,00 37.178,00

h h h h

18.360,00 1.483,20 2.000,00 21.843,20

cap 17 - opere in ferro, lavorazioni mecchaniche

ed. 2015 - cap 17 - opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro


cap 17 - opere in ferro, lavorazioni mecchaniche

120

opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro - ed. 2015 - cap 17

MACCHINARI OFFICINA 2 saldatrici a filo saldatrice ad elettrodi trapano colonna troncatrice ferro punzonatrice parete aspirante per verniciatura canone controllo mezzi sollevamento grù a bandiera manutenzioni macchinari

h h h h h h h h h

costo 4.000 500 3.500 12.000 11.000 5.000 180 2.000 1.909

AUTOMEZZI - VEICOLI furgone portata 0,5 t autocarro portata 1,5 t carrello elevatore portata 2 t manutenzioni automezzi spese carburante 50.000 Km/anno spese assistenza carrello elevatore

h h h h h h

15.000 30.000 24.000 1.200 8.750 180

anni anni anni anni anni anni

5 10 10 1 1 1 TOTALE

h h h h h h h

3.000 3.000 2.400 1.200 8.750 180 18.530

ATTREZZATURA VARIA smerigliatrici trapani, avvitatori, fresa, satinatrici, ecc.

h h

800 5.000

anni anni

1 2 TOTALE

h h h

800 2.500 3.300

h h h

0,12 0,39 0,51

MACCHINE ELETTRONICHE UFFICIO telefax personal computer con stampante laser multifunzione

h h

200 1.600

anni anni

2 2 TOTALE

h h h

100 800 900

h h h

0,02 0,12 0,14

h h

21.843 37.178

h h

3,39 5,77

ammortamento anni 5 anni 5 anni 10 anni 10 anni 10 anni 10 anni 1 anni 10 anni 1 TOTALE

AFFITTO E COSTI ENERGIETICI ANNUI COSTI PER SERVIZI ANNUI

costo/anno h 800 h 100 h 350 h 1.200 h 1.100 h 500 h 180 h 200 h 1.909 h 6.339

costo/h h h h h h h h h h h

0,12 0,02 0,05 0,19 0,17 0,08 0,03 0,03 0,30 0,98

h h h h h h h

0,47 0,47 0,37 0,19 1,36 0,03 2,88

TOTALE INCIDENZA ORARI COSTI STRUTTURE h 13,68 COSTO COSTI COSTO Utile Impresa TARIFFA CCNL generali orario 10% minima oraria Operaio 3° livello Operaio 4° livello Operaio 5° livello Operaio 6° livello

h 16,14 h 15,19 h 14,62 h 13,93

h 13,68 h 13,68 h 13,68 h 13,68

h 29,82 h 28,87 h 28,30 h 27,61

h 2,98 h 2,89 h 2,83 h 2,76

h 32,80 h 31,76 h 31,13 h 30,37

Tariffa ORARIa LAVORAZIONI MECCANICHE DI TORNITURA E FRESATURA TORNITURA a) Lavorazioni di tornitura con tolleranze dimensionali di forma e di posizione fino a 0,1 mm con finitura media. b) Lavorazioni di tornitura di alta precisione con tolleranze dimensionali di forma e precisione, ortogonalità e coassialità, inferiori a 0,02 mm FRESATURA a) Lavorazioni di meccanica generale, spianatura, profilatura e foratura con tolleranze dimensionali di forma e posizione fino a 0,1 mm b) Lavorazione di fresatura di precisione con piazzamento di 0,01 mm e con finiture di superfici fino a rugosità di 1,6 mm; spianatura, profilatura e foratura con tolleranze dimensionali di forma e posizione, ortogonalità e interassi, inferiori a 0,02 mm

h

35,00

h

40,00

h

38,00

h

45,00


121

CATEGORIA FERRO E METALLI Prezzi medi, comprensivi di spese generali ed utili calcolati per un’impresa tipo specializzata per lavori ed opere in Ferro. Opere compiute, franco laboratorio. Le quotazioni si intendono sempre riferite a manufatti eseguiti impiegando materiali nuovi, di ottima qualità, lavorati secondo la migliore tecnica e comprendono una mano protettiva di antiruggine ed eventuali saldature o imbullonature. Restano escluse, pertanto, le operazioni di scarico dal camion, il tiro in sito, le opere murarie e di manovalanza, i collaudi, l’energia elettrica per le attrezzature, le prestazioni di posa in opera, la custodia dei materiali consegnati, gli accessori e le maniglierie. Nel caso che i lavori vengano appaltati da imprenditore edile i prezzi di seguito indicati vanno maggiorati del compenso a favore dell’imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile dell’impresa. 17.01

CARPENTERIA PESANTE

17.01.01 Travature semplici per strutture portanti, esclusa la posa in opera: a) forate e imbullonate comprese le piastre ed esclusi bulloni e dadi: b) per travature a traliccio: c) per zincatura a caldo d) travi solo tagliate a misura in YPE, HEB, UNP

al kg al kg

h h

al kg al kg

h h

2,50 2,50 20% 1,20 a 2,40 1,50

17.02.01 Porta standard multiuso ad 1 anta completa di ferramenta

cad

h

150,00

17.02.02 Porta tagliafuoco ad 1 anta, omologate REI misure standard completa di ferramenta a) REI 60 b) REI 120

cad cad

h h

240,00 280,00

17.02.03 Porta di sicurezza normale, misure standard, in pannelli coibentati

a corpo h

400,00

17.02

maggiorazione del

PORTE, PORTE REI E PORTE BASCULANTI

17.02.04 Porta su via di fuga, come identificate da piano di evacuazione fornito dal comittente, conformi alla norma UNI EN 14351-1 a corpo 17.02.05 Porta basculante in lamiera 6/10 mm zincata, completa di accessori esclusa la posa in opera per box auto singolo.

a preventivo

a corpo h

700,00

17.03.01 Serramenti in profilo certificato in ferro decapato predisposto per inserimento di guarnizione, finestra ad 1 anta normale a battente, comprensivo di accessori dimensione L 800 mm x H 1.500 mm (superficie minima fatturabile 1,2 mq). al mq h

500,00

17.03.02 Serramenti in profilo certificato in ferro decapato predisposto per inserimento di guarnizione, finestra ad 2 ante normali a battente, comprensivo di accessori dimensione L 1.600 mm x H 1.500 mm, (superficie minima fatturabile 1,8 mq).

h

550,00

17.03.03 Serramenti in profilo certificato in acciaio zincato predisposto per inserimento di guarnizione, finestra ad 1 anta normale a battente, comprensivo di accessori dimensione L 800 mm x H 1.500 mm, (superficie minima fatturabile 1,2 mq). al mq h

500,00

17.03.04 Serramenti in profilo certificato in acciaio zincato predisposto per inserimento di guarnizione, finestra ad 2 ante normali a battente, comprensivo di accessori dimensione L 1.600 mm x H 1.500 mm, (superficie minima fatturabile 1,8 mq). al mq h

550,00

17.03.05 Telaio per vetrina fissa in profilo certificato in acciaio zincato, dimensione L 2.500 mm x H 3.000 mm, (superficie minima fatturabile 7,5 mq). al mq h

250,00

17.03.06 Inserimento porta nella vetrina con profilo certificato in acciaio zincato predisposto per inserimento di guarnizione dimensione L 1.000 mm x H 2.200 mm fornita di serratura e maniglione. a corpo h

2.500,00

17.03

SERRAMENTI IN FERRO, acciaio

(escluso tamponamenti) Dal 2010 è in vigore la norma UNI EN 14351-1, che detta i requisiti che dovranno avere finestre e porte esterne pedonali per essere conformi a quanto prescritto dalla direttiva 89/106/CEE per poter avere la marcatura CE

cap 17 - opere in ferro, lavorazioni mecchaniche

ed. 2015 - cap 17 - opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro


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123

17.03.07 Porta ad 1 anta in profilo certificato in acciaio zincato predisposto per inserimento di guarnizione, porta ad 1 anta, accessori, dimensione L 1.000 mm x H 2.200 mm. a corpo h

2.500,00

17.03.08 Finestra ad i anta in acciaio zincato con profilo certificato a interruzione di ponte termico (superficie minima fatturabile 1,8 mq). al mq h

750,00

17.03.09 Finestra a due ante in acciaio zincato con profilo certificato ad interruzione di ponte termico (superficie minima fatturabile 1,8 mq). al mq h

930,00

17.03.10 Porta finestra ad un anta in acciaio zincato con profilo certificato a interruzione di ponte termico (superficie minima fatturabile 1,8 mq). al mq h

750,00

17.03.11 Porta finestra a due ante in acciaio zincato con profilo certificato a interruzione di ponte termico (superficie minima fatturabile 2,80 mq). al mq h

750,00

17.03.12 Come voci da 17.03.01 a 17.03.11 ma per lavorazioni in acciaio INOX 17.04

maggiorazione del

30%

CANCELLATE, CANCELLI, PARAPETTI (per le automazioni si veda capitolo 24)

17.04.01 Cancellata in ferro di semplice disegno base di calcolo: H 1.000 mm e peso massimo 15 kg/mq, dimensione pannello suddiviso a misura x H 1.000 mm (per fornitura minima di 10 mq) al mq h

90,00

17.04.02 Cancellata con elementi prestampati a caldo in stile classico in quadro 16 mm, con parti terminali a punta con sfera finale, dimensione pannello suddiviso a misura x H 1.000 mm (per fornitura minima di 10 mq). al mq h

118,00

17.04.03 Cancellata in ferro con elementi prestampati a caldo tipo ferro battuto: dimensione pannello suddiviso a misura x H 1.000 mm, paletto con lancia a schiacciata semplice e tre schiacciate centrali a caldo (per fornitura minima di 10 mq) al mq h

125,00

17.04.04 Cancello marcato CE, in ferro di semplice disegno, a 2 ante ciascuna di L 2.000 mm x H 1.500 mm comprensivo di accessori e piantoni in tubo 120 mm x 120 mm x 4 mm a corpo h

1.820,00

17.04.05 Cancello marcato CE, in ferro di semplice disegno, ad 1 anta dimensione L 4.000 mm x H 1.500 mm, scorrevole, compreso di accessori e piantoni in tubo 120 mm x 120 mm x 4 mm, con binario a corpo h

1.450,00

17.04.06 Cancello marcato CE, composto da paletti stampati a caldo in stile moderno, con lancia e borchia centrale ricavate sullâ&#x20AC;&#x2122;asta, a 2 ante, ciascuna di L 2.000 mm ed H massima centrale 2.180 mm e minima 1.680 mm, escluso i piantoni a corpo h

3.394,00

17.04.07 Cancello carraio marcato CE in ferro battuto stile Liberty a 2 ante, ciascuna di L 2.250 mm H 2.200 mm, costruito in lamiera sbalzata con spessore di 4 mm con forma e fiori irregolari nella a corpo parte centrale. Cerniere (cardini) costruiti a mano come tutto il resto del cancello. da h

5.600,00

17.04.08 Cancelletto pedonale marcato CE in ferro di semplice disegno L 1.000 mm x H 1.500 mm, comprensivo di accessori, piantoni e serratura elettrica, tubo 120 mm x 120 mm x 4 mm a corpo h

850,00

17.04.09 Cancelletto pedonale marcato CE composto da paletti stampati a caldo e battuti a mano in stile moderno, con lancia e borchia centrale ricavate sullâ&#x20AC;&#x2122;asta e riccioli alla base dimensione L 1.000 mm x H 1.800 mm, comprensivo di accessori e piantoni tubo 120 mm x 120 mm x 4 mm a corpo h

1.250,00

17.04.10 Parapetti per uso residenziale, diritti di semplice disegno, altezza 1.000 mm (minimo fatturabile 3 mq) al mq h

105,00

17.04.11 Parapetti per uso residenziale di semplice disegno, in randa, H 1.000 mm (minimo fatturabile 3 mq) al ml

h

210,00

17.04.12 Parapetti per uso residenziale i con elementi stampati a caldo tipo ferro battuto con 3 schiacciate al centro diritti H 1.000 mm (minimo fatturabile 3 mq) al ml

h

138,00

cap 17 - opere in ferro, lavorazioni mecchaniche

ed. 2015 - cap 17 - opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro


cap 17 - opere in ferro, lavorazioni mecchaniche

124

opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro - ed. 2015 - cap 17

17.04.13 Parapetti per uso residenziale con elementi stampati a caldo tipo ferro battuto con 3 schiacciate al centro diritti H 1.000 mm in randa (minimo fatturabile 3 mq) al ml

h

250,00

17.04.14 Parapetti per uso residenziale di disegno classico H 1.000 mm composto da riccioli, fiori e foglie al ml forgiate e battute a mano, completo di colore, finiture e sfumatura a porpora da h

700,00

17.04.15 Parapetti per uso residenziale, come 17.04.10 ma in acciaio INOX AISI 304 (minimo fatturabile 3 mq) al mq h

650,00

17.04.16 Parapetti per uso residenziale, come 17.04.11 ma in acciaio INOX AISI 304 (minimo fatturabile 3 mq) al mq h

750,00

17.04.17 Corrimano in acciaio INOX AISI 304 diametro 42 mm completo di attacchi

h

100,00

17.05.01 Inferriata di semplice disegno a) fissa b) apribile ad una anta c) apribile a due ante

al mq h al mq h al mq h

150,00 300,00 350,00

17.05.02 Inferriata di semplice disegno con barra bucata a caldo a spigolo vivo a) fissa b) apribile ad una anta c) apribile a due ante

al mq h al mq h al mq h

170,00 350,00 400,00

17.05.03 Inferriata fissa composta da paletti a sezione quadrata con borchia sulla bombatura e finale superiore a pomolo ricavati sullâ&#x20AC;&#x2122;asta, uniti da barre orizzontali bucate a caldo fissate a muro; elemento protettivo laterale a riccio al mq h

300,00

17.05.04 Inferriata apribile 1 anta composta da paletti a sezione quadrata con borchia e finale superiore a pallina ricavati sullâ&#x20AC;&#x2122;asta, uniti da barre orizzontali bucate a caldo, completa di ferramenta al mq h

450,00

17.05.05 Inferriata fissa in ferro battuto stile Liberty, L 800 mm H 1.400 mm, composta da ricci nella parte centrale, barre verticali di quadro pieno martellate, barre orizzontali di piatto da 25 mm x 8 mm a corpo martellate con le intersezioni tra barre verticali ed orizzontali chiodate a caldo. da h

800,00

17.05.06 Inferriata scorrevole di sicurezza, in acciaio verniciata a polveri, dimensioni 1.200 mm x 1.500 mm a) in acciaio verniciata a polveri, dimensioni L 1.200 mm x H 1.500 mm a corpo h b) in acciaio verniciata a polveri, dimensioni L 1.400 mm x H 2.400 mm a corpo h

950,00 1.400,00

17.05

17.06

al ml

INFERRIATE (sezione massima 14 mm, passo 140 mm, superficie minima fatturabile 1,80 mq)

serramenti di sicurezza

17.06.01 Voce a disposizione 17.06.02 Porta blindata, classe 2, con una lamiera rinforzata allâ&#x20AC;&#x2122;interno, con serratura di sicurezza. Rivestimenti a corpo in mogano o noce tanganica dimensioni L 900 mm x H 2.100 mm escluso controtelaio da h

850,00

17.07

trattamenti di superficie 17.07.01 Sabbiatura 17.07.02 Verniciatura a) a liquidi b1) a polveri b2) a liquidi c) applicazioni fondo per verniciatura a polveri 17.07.03 Zincatura a caldo

a preventivo

maggiorazione del

a preventivo al mq da 10,00 a 30,00 al kg da 0,80 a 1,55 85% al kg

da 1,20 a 2,40


17.08

125

serramenti in alluminio (escluso tamponamenti) Dal 2010 è in vigore la norma UNI EN 14351-1, che detta i requisiti che dovranno avere finestre e porte esterne pedonali per essere conformi a quanto prescritto dalla direttiva 89/106/CEE per poter avere la marcatura CE

17.08.01 Finestra 1 anta, “serie fredda” colori RAL standard. spessore 45÷55 mm (superficie minima fatturabile 1,20 mq). al mq h

230,00

17.08.02 Voce a disposizione 17.08.03 Finestra 2 ante “serie fredda” colori RAL standard. spessore 45÷55 mm (superficie minima fatturabile 1,50 mq). al mq h

250,00

17.08.04 Voce a disposizione 17.08.05 Finestra a 1 anta a interruzione di ponte termico. spessore 55÷65 mm colori RAL standard. (superficie minima fatturabile 1,50 mq). al mq h

300,00

17.08.06 Voce a disposizione 17.08.07 Finestra a 2 ante a interruzione di ponte termico. spessore 55÷65 mm colori RAL standard. (superficie minima fatturabile 1,50 mq). al mq h

320,00

17.08.08 Portafinestra in alluminio “serie fredda” colori RAL standard a) 1 anta larghezza 800 mm x altezza 2.400 mm b) 2 ante larghezza 1.200 mm x altezza 2.400 mm

al mq h al mq h

450,00 700,00

17.08.09 Portafinestra in alluminio serie interruzione di ponte termico colori RAL standard a) 1 anta larghezza 800 mm x altezza 2.400 mm b) 2 ante larghezza 1.200 mm x altezza 2.400 mm

cad cad

h h

580,00 920,00

17.08.10 Inserimento anta ribalta d/k su serramento a un’anta

supplemento

h

80,00

17.08.11 Inserimento anta ribalta d/k su serramento a due ante

supplemento

h

90,00

cad cad

h h

443,00 512,00

17.09.02 Finestra a 2 battenti di cui 1 con movimento ad anta ribalta ed asta a leva sul secondo battente. a) L 1.400 mm H 1.400 mm cad b) L 1.400 mm H 1.500 mm cad

h h

837,00 863,00

17.09.03 Portafinestra ad 1 battente con movimento ad anta ribalta. L 800 mm H 2.400 mm

cad

h

652,00

17.09.04 Portafinestra a 2 battenti di cui 1 con movimento ad anta ribalta ed asta a leva sul secondo battente, L 1.200 mm H 2.400 mm cad

h

1.010,00

17.10.01 Facciata in posa verticale con telaio in acciaio a moduli e traverse ad incrocio ortogonale, con passo 1.200 mm, (superficie minima fatturabile 30 mq). al mq h

350,00

17.10.02 Facciata in posa verticale con telaio in alluminio a moduli e traverse ad incrocio ortogonale, con passo 1.200 mm, (superficie minima fatturabile 30 mq). al mq h

250,00

17.10.03 Facciata in posa verticale con pannello composito con struttura a sandwich alluminio/materiale sintetico/alluminio (“tipo Alucobond ®”), realizzato con montanti per aggancio pannelli ed accessoristica (superficie minima fatturabile 50 mq). al mq h

130,00

17.09

serramenti in pvc serie da 70 mm (colore base - bianco)

17.09.01 Finestra ad 1 battente con movimento ad anta ribalta. a) L 800 mm H 1.300 mm b) L 1.100 mm H 1.500 mm

17.10

facciate continue (sono esclusi oneri di progettazione e i tamponamenti)

cap 17 - opere in ferro, lavorazioni mecchaniche

ed. 2015 - cap 17 - opere in ferro, lavorazioni meccaniche, infissi in acciaio, alluminio, PVC e lavorazione artistica del ferro


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cap 18 - opere in VETRO

128

ed. 2015 - cap 18 - opere in VETRO

Opere in vetro Prezzi medi per materiali forniti completi e finiti secondo le norme della buona tecnica franco laboratorio di produzione. Nel caso che i lavori vengano appaltati da imprenditore edile i prezzi di seguito indicati vanno maggiorati del compenso a favore dell’imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile dell’impresa. Il minimo di fatturazione è convenuto in mq 0,50 per tutte le voci seguenti. 18.01

LAVORAZIONE VETRO

18.01.01 Vetro stampato incolore in misura fissa, esclusa la posa in opera: spessore mm 4

al mq h

25,50

18.01.02 Vetro stampato colorato in misura fissa, esclusa la posa in opera: spessore mm 4

al mq h

33,40

18.01.03 Vetro retinato incolore in misura fissa, esclusa la posa in opera:

al mq h

25,70

18.01.04 Barra di vetro traslucido profilato a forma di U armato, esclusa la posa in opera: normale incolore

al mq h

30,00

18.01.05 Cristallo float incolore in misura fissa, esclusa la posa in opera: a) spessore mm   3 b) spessore mm   4 c) spessore mm   5 d) spessore mm   6 e) spessore mm   8 f) spessore mm 10 g) spessore mm 12 h) spessore mm 15 i) spessore mm 20

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h h h

14,20 18,00 23,00 25,70 36,90 50,80 69,00 118,80 177,90

18.01.06 Cristallo float colorato in misura fissa, esclusa la posa in opera: a) spessore mm   3 b) spessore mm   4 c) spessore mm   5 d) spessore mm   6 e) spessore mm   8 f) spessore mm 10 g) spessore mm 12

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

24,70 30,20 35,90 41,30 57,50 76,00 88,90

18.01.07 Cristallo liscio satinato in misura fissa, esclusa la posa in opera: a) spessore da mm 5 incolore b) spessore da mm 5 colorato

al mq h al mq h

92,70 93,90

18.01.08 Cristallo lavorato satinato in misura fissa, esclusa la posa in opera: a) spessore da mm 5 incolore b) spessore da mm 5 colorato

al mq h al mq h

87,00 98,30

18.01.09 Cristallo riflettente base in misura fissa, esclusa la posa in opera: spessore mm 5

al mq h

67,10

18.01.10 Vetrata isolante composta da due cristalli float incolori con distanziatore plastico/metallico, saldati con sigillanti siliconici, polisolfurici o butilici ed intercapedine da mm 6, 9 e 12, in misura fissa, esclusa la posa in opera


129

a) cristalli spessore mm 3 b) cristalli spessore mm 4 c) profilo di ottone per telaio all’inglese completo di accessori 18.01.11 Cristallo float temprato incolore in misura fissa, in lastre rettangolari con bordi a filo greggio, esclusa la posa in opera: a) spessore mm 8 b) spessore mm 10 18.01.12 Tempera in misura fissa, in lastre rettangolari con bordi a filo greggio, esclusa la posa in opera:

al mq h al mq h al ml h

31,40 34,90 26,80

al mq h al mq h

93,60 130,00

al mm x mq

h

5,90

18.01.13 Cristallo antisfondamento incolore accoppiato con film plastico PVB da mm 0,38, esclusa la posa in opera: a) spessore mm 3 + 3 al mq b) spessore mm 4 + 4 al mq c) spessore mm 5 + 5 al mq d) spessore mm 6 + 6 al mq

h h h h

32,60 41,50 47,40 53,30

aumento al mq h

11,80

18.01.14 Come 18.01.13 ma con pellicola PVB da mm 0,76

18.01.15 Cristallo blindato di sicurezza in misura fissa con film plastico da mm 0,38, esclusa la posa in opera: a) spessore mm 4 + 4 + 4 b) spessore mm 5 + 8 + 5 c) spessore mm 8 + 10 + 8 d) spessore mm 8 + 8 pvb 456 (19/21 antiproiettile)

al mq al mq al mq al mq

h h h h

100,40 110,40 159,20 265,20

18.99.01 Oneri a consuntivo Tariffa oraria indicativa della mano d’opera, categoria vetro piano, comprese le spese generali e l’utile di impresa, valutato con riferimento all’impresa media. Operatore all'ora h

40,00

FORNITURA • LAVORAZIONE • POSA IN OPERA

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ed. 2015 - cap 18 - opere in VETRO


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131

Opere di tinteggiatura decorazioni e stuccatura

Prezzi medi per materiali forniti in opera completi e finiti secondo le norme della buona tecnica esclusa l’assistenza muraria. Nel caso che i lavori vengano appaltati da imprenditore edile i prezzi di seguito indicati vanno maggiorati del compenso a favore dell’imprenditore stesso per imposte, oneri, spese generali ed utile dell’impresa. 19.01

TINTEGGIATURA PER INTERNO

19.01.01 Preparazione del fondo con una mano di fissativo: a base di resine acriliche all’acqua

al mq h

1,50

19.01.02 Fissaggio di vecchie tinte, rassodamento di intonaci logorati, friabili e sassosi, neutralizzazione di macchie alcaline o acide, con prodotti a base di speciali resine sintetiche in solvente applicato a due mani (bagnato su bagnato) al mq h

3,90

19.01.03 Fondo di collegamento a grana fine ad effetto ruvido uniformante di superficie

al mq h

3,50

19.01.04 Tinteggiatura a calce (chimica o preconfezionata) applicata a due mani in tinte pastello su soffitti e pareti intonacate a civile al mq h

3,50

19.01.05 Tinteggiatura a tempera in tinta pastello su pareti e soffitti nuovi ad intonaco civile o lisciatura a gesso, applicata a due mani al mq h

2,70

19.01.06 Tinteggiatura con idropittura traspirante, in tinta pastello su pareti o soffitti nuovi ad intonaco civile o lisciatura a gesso, applicata a due mani al mq h

3,20

19.01.07 Tinteggiatura con idropittura lavabile a base di resine acriliche in tinte pastello su pareti o soffitti nuovi ad intonaco civile o lisciatura a gesso, applicata a due mani al mq h

3,90

19.01.08 Tinteggiatura con idropittura lavabile opaca antivegetativa in tinte pastello contro la formazione di funghi muffe su pareti e soffitti nuovi ad intonaco civile o lisciatura a gesso applicata a due mani compreso l’applicazione di specifico sterilizzante al mq h

6,90

19.01.09 Sovrapprezzo per la velatura superficiale ad effetto antichizzato su tinteggiatura di fondo già preparata da eseguirsi ad una passata con pennello, straccio, spugna o quant’altro al mq h

4,80

19.01.10 Verniciatura con vernice opaca tipo cementite liscia in tinte pastello su pareti o soffitti nuovi, applicata a due mani su sottofondo già preparato ed isolato a) su lisciatura a gesso al mq h b) su intonaco civile al mq h

9,00 9,60

19.01.11 Verniciatura con idrosmalto acrilico in tinte pastello applicata a due mani su sottofondo preparato e isolato a) su rasatura a gesso al mq h b) su intonaco civile al mq h

8,20 8,60

19.01.12 Applicazione di materiale plastico idrosintetico opaco applicato a buccia d’arancia con finitura a idrosmalto acrilico su sottofondo preparato e isolato: a) su rasatura a gesso al mq h b) su intonaco civile al mq h

9,20 9,70

cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura

ed. 2015 - cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura


cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura

132

opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura - ed. 2015 - cap 19

19.01.13 Applicazione di materiale plastico idrosintetico lucido a base di resina acrilica con finitura a buccia dâ&#x20AC;&#x2122;arancia su sottofondo preparato e isolato: a) su lisciatura a gesso al mq h b) su intonaco civile al mq h

8,60 8,90

19.01.14 Applicazione di materiale plastico Multicrom con effetto visivo in multicolori satinato antistatico e antimacchia, applicato a due strati dati a spruzzo su sottofondo a tinta: a) in soluzione idrosintetica al mq h b) in soluzione a solvente al mq h

15,60 17,35

19.01.15 Finitura per interni da eseguirsi con pittura policroma decorativa tipo antichizzato da applicarsi a pennello su apposito sottofondo con passaggio a spatola a finire fino a ottenere lâ&#x20AC;&#x2122;effetto desiderato al mq h

15,80

19.01.16 Rasatura tipo intonaco antico a base di calce spenta, polvere di marmo, cemento bianco e componenti vari, eseguita su intonaco civile nuovo in colori pastello ad effetto semiopaco al mq h

19,00

19.01.17 Formazione di rivestimento applicato a spatola a base di grassello di calce o marmorino civile per interno, su lisciatura a gesso o intonaco al mq h

27,00

19.01.18 Formazione di rivestimento spatolato tipo Encausto lucido o stucco veneziano per interno a) su lisciatura a gesso b) su intonaco civile

al mq h al mq h

50,00 56,00

19.01.19 Lucidatura a cera su rasatura o spatolature interne

al mq h

5,50

19.01.20 Raschiatura e spazzolatura di vecchie tinte a tempera su pareti e soffitti ad intonaco civile o lisciatura al mq h

7,00

19.01.21 Sovrapprezzo per impiego di tinte base o colori forti (voci 19.01.07 a 19.01.13 eccetto punto 19.01.09) maggiorazione del

30%

19.01.22 Sovrapprezzo per la tinteggiatura di appartamenti abitati maggiorazione del

35%

19.01.23 Sovrapprezzo per la tinteggiatura di pareti di locali con soffittature in legno maggiorazione del

15%

19.01.24 Sovrapprezzo per la fornitura di ponteggio mobile per lavori di tinteggiature e verniciature per interni da eseguirsi ad altezze superiori al 4 m e fino ai 7 m misurati per tutta la superficie al mq h

2,50

19.02

TINTEGGIATURA PER ESTERNO Per tutti i prezzi dei lavori sottoindicati non sono inclusi gli oneri inerenti ad impalcature fisse o ponteggi mobili (vedi capitolo A noleggi e trasporti).

19.02.01 Idrolavaggio ad alta pressione di superfici in genere

al mq h

2,30

19.02.02 Applicazione di prodotto bonificante antialga con pennello o pompa vaporizzatrice 19.02.03 Rasatura di superfici irregolari da eseguirsi con: a) due mani di rasante cementizio b) due mani di rasante cementizio con annegamento di rete in fibra di vetro 150 g

al mq h

2,90

al mq h al mq h

12,00 18,00

19.02.04 Preparazione del fondo con una mano di fissativo: a) a base di resine acriliche allâ&#x20AC;&#x2122;acqua b) a base di resine in solventi c) a base di resine silossaniche d) a base di silicato e) fondo di collegamento a grana fine ad effetto ruvido uniformante di superfici

al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h

1,90 2,90 2,40 2,60 5,00


133

19.02.05 Tinteggiatura a calce preconfezionata in tinte pastello eseguita su pareti intonacate a civile nuove con due mani a pennello al mq h

6,40

19.02.06 Tinteggiatura con idropittura traspirante opaca in tinta pastello applicata a due mani su pareti ad intonaco civile nuovo al mq h

6,25

19.02.07 Tinteggiatura con idropittura lavabile opaca in tinta pastello su pareti intonacate a civile. Prodotto a base di dispersioni di resine acriliche e pigmenti selezionati. Applicato a due mani su fondo già preparato al mq h

6,70

19.02.08 Tinteggiatura con idropittura lavabile opaca al quarzo in tinta pastello su pareti intonacate a civile. Prodotto base di resine sintetiche, esenti da plastificanti con quarzo in polvere ad azione turapori. Applicato a due mani su fondo già preparato al mq h

7,10

19.02.09 Tinteggiatura con idropittura traspirante ed idrorepellente in tinte pastello applicata a due mani su fondo già preparato a) a base acril-silossanica al mq h b) a base silossanica al mq h

8,10 10,70

19.02.10 Tinteggiatura con idropittura a base di silicati di potassio in tinte pastello applicata a due mani su fondo già preparato a) silicato di potassio modificato al mq h b) silicato di potassio puro al mq h

8,10 11,10

19.02.11 Tinteggiatura con pittura acrilica anticarbonatazione da applicarsi su superfici in calcestruzzo, applicata in due mani su fondo già preparato al mq h

8,50

19.02.12 Tinteggiatura con lavabile a solvente prodotto a base di pliolite idrorepellente resistente allo smog in tinte pastello applicato a due mani su fondo già preparato al mq h

8,50

19.02.13 Tinteggiatura con idropittura elastomerica al quarzo a base di polimeri sintetici in emulsione acquosa, pigmenti solidi alla luce, cariche silicee di idonea granulometria al mq h

9,20

19.02.14 Applicazione di materiale idrorepellente trasparente all’acqua a base di resine sintetiche per impermeabilizzare intonaci, muri, mattoni a faccia a vista, ecc. Applicata a due mani di pennello, a rullo o a spruzzo al mq h

4,90

19.02.15 Applicazione di materiale idrorepellente trasparente a base di resine siliconiche o silossaniche per protezione di materiali duri e compatti, applicata a due passate (bagnato sul bagnato) date a pennello, a rullo o a spruzzo al mq h

8,30

19.02.16 Maggiorazione per la velatura superficiale ad effetto antichizzato su tinteggiatura di fondo già preparata da eseguirsi ad una passata con pennello, straccio, spugna o quant’altro al mq h

6,00

19.02.17 Voce a disposizione 19.02.18 Plastico opaco al quarzo fine con finitura a buccia d’arancia a base di dispersione di resine acriliche idrosintetiche con reticolo microporoso applicato a rullo su intonaco civile nuovo al mq h

7,60

19.02.19 Formazione di rivestimento plastico “tipo Venezia”, composto da grano fine di marmo, resine sintetiche e coloranti a dispersione, applicato a frattazzo su intonaco civile nuovo al mq h

10,00

19.02.20 Formazione di rivestimento plastico “tipo graffiato”, composto da resine sintetiche, pigmenti selezionati a granuli di quarzo di media granulometria, applicato a frattazzo nel sistema girato o dritto su intonaco civile nuovo al mq h

12,50

19.02.21 Voce a disposizione

cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura

ed. 2015 - cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura


RIVESTIMENTI E PITTURE PER INTERNI ED ESTERNI VERNICIATURE EDILI DI OGNI GENERE SPATOLATI - SILICATI - VELATURE

SPATOLATI A CALCE SMALTI DI QUALITÀ PRODOTTI DECORATIVI IN GENERE

rpbaviero@wolnetmail.it


135

19.02.22 Formazione di rivestimento tipo intonachino costituito da grassello di calce modificato, terre coloranti naturali, sabbie e graniglie minerali con granulometria di 1 mm, applicato con frattazzo d’acciaio e finitura con frattazzo di spugna su intonaco civile nuovo in mano unica al mq h

12,00

19.02.23 Formazione di rivestimento tipo intonachino a base silicati di potassio, applicato con frattazzo su fondo già preparato al mq h

15,00

19.02.24

19.02.25

COSTRUZIONI Formazione di rivestimento tipo intonachino, traspirante ed idrorepellente, in tinte pastello, applicato in due mani con frattazzo suRIQUALIFICAZIONI fondo già preparato a) a base acril-silossanica EFFICIENZA b) a base silossanica AMBIENTE Formazione di rivestimento tipo intonachino elastomerico continuo pigmentato rustico rasato fine a base di copolimeri elastomerici, e resine siliconiche in dispersione acquosa

19.02.26 Sovrapprezzo alle voci da 19.02.07 a 19.02.13 per l’impiego di tinte base:

al mq h al mq h

11,80 16,00

al mq h

13,50

maggiorazione del

30%

19.02.27 Sovrapprezzo per la tinteggiatura di pareti di locali con soffittature in legno: maggiorazione del

15%

COSTRUZIONI RIQUALIFICAZIONI EFFICIENZA AMBIENTE

COSTRUZIONI FACCIAMO CRESCERE RIQUALIFICAZIONI I VOSTRI PROGETTI EFFICIENZA FACCIAMO CRESCERE AMBIENTE I VOSTRI PROGETTI

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ed. 2015 - cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura


cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura

136

19.03

opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura - ed. 2015 - cap 19

VERNICIATURA DI OPERE NUOVE IN LEGNO

19.03.01 Verniciatura a pennello di serramenti in legno nuovi, previa scartavetratura, stuccatura con stucco grasso delle maggiori asperitĂ , una mano di cementite e finitura: a) con una mano di olio sintetico b) con una mano di smalto lucido c) con due mani di smalto satinato d) per ogni mano di smalto in piĂš

h h h h

11,50 12,80 16,80 4,50

19.03.02 Verniciatura trasparente con vernice tipo Flatting di serramenti in legno nuovi, previa mano di fondo con olio di lino cotto e due mani a finire di vernice trasparente al mq h

13,50

19.03.03 Applicazione di impregnante protettivo trasparente idrorepellente funghicida nei vari colori del legno, applicato a due mani su legno naturale al mq h

10,20

19.04

al mq al mq al mq al mq

VERNICIATURA DI OPERE IN FERRO

19.04.01 Preparazione delle superfici metalliche da verniciare: a) carteggiatura o spazzolatura manuale per la rimozione di ossidi incoerenti b) pulizia delle superficie realizzata con attrezzi manuali e meccanici per la rimozione di depositi di corrosione c) sabbiatura commerciale secondo il grado Sa 2 delle norme Sis 055900-1957 d) sabbiatura a metallo quasi bianco secondo il grado Sa 2,5 delle norme Sis 055900-1957

al mq h

3,50

al mq h al mq h al mq h

5,50 9,00 11,00

19.04.02 Verniciatura protettiva su manufatti in ferro o metallo nuovi od in buono stato di conservazione, con una mano di antiruggine del seguente tipo: a) oliosintetica ad alto contenuto di minio di piombo b) al cromato di piombo in resine sintetiche c) al cromato di zinco in resine sintetiche d) con ossido di ferro micaceo in resine gliceroftaliche e) oliofenolica ai cromati f) con Wash Primer g) con liquido convertitore di ruggine

al mq al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h h

5,00 4,20 4,50 5,00 5,00 4,50 4,50

19.04.03 Verniciatura elementi di termosifone con una mano antiruggine: - per elemento medio

cad

h

1,80

19.04.04 Verniciatura di elementi di termosifone con una mano di cementite ed una a finire di smalto sintetico inodore per elemento medio cad

h

3,30

19.04.05 Verniciatura di tubi con mano di antiruggine al cromato di piombo oppure al cromato di zinco o con ossido di ferro micaceo: a) per tubi fino a 3 cm di diametro al ml b) per tubi oltre 3 cm e fino a 5 cm di diametro al ml c) per tubi oltre 5 cm e fino a 10 cm di diametro al ml

h h h

1,80 1,80 1,90

19.04.06 Verniciatura di tubi con due mani di smalto sintetico: a) per tubi fino a 3 cm di diametro b) per tubi oltre 3 cm e fino a 5 cm di diametro c) per tubi oltre 5 cm e fino a 10 cm di diametro

al ml al ml al ml

h h h

2,20 2,50 2,80

19.04.07 Verniciatura di grondaie e tubi pluviali di lamiera zincata con due mani di apposito prodotto elastico: a) con sviluppo non superiore ai 35 cm al ml

h

6,50


b) con sviluppo superiore ai 35 cm 19.04.08 Verniciatura di opere in ferro: cancelli, ecc. con due mani di smalto date a pennello: a) con olio sintetico per esterno b) con smalto sintetico per esterno c) con smalto al clorocaucciù d) con smalto micaceo

137

al mq h

16,00

al mq al mq al mq al mq

12,00 12,50 13,00 14,50

h h h h

19.04.09 Sovrapprezzo voci da 19.04.04 a 19.04.08 per impiego di olii sintetici o smalti in tinte forti o base: maggiorazione del 19.05

20%

OPERE DA STUCCATORE Per tutti i prezzi dei lavori sottoelencati sono esclusi gli oneri per impalcature fisse o ponteggi mobili.

19.05.01 Fornitura e posa in opera di paraspigoli metallici in lega leggera a) su lisciatura b) su sottointonaco

h h

3,50 5,00

19.05.02 Lisciatura con calce spenta e gesso in strati non superiori ai 5 mm, su intonaco civile compresa la formazione di spigoli vivi al mq h

8,00

19.05.03 Lisciatura su intonaco grezzo o tirato a staggia

al mq h

9,00

19.05.04 Intonaco premiscelato con strato non inferiore a 10 ÷ 12 mm direttamente su murature, con posa di paraspigoli e fascette, rete in f ibra di vetro in corrispondenza dei giunti laterocementizi, fornito in silos grandi: a) a base cementizia con stabilitura a civile: per interno al mq h per esterno al mq h b) a base gesso finito a lisciatura al mq h

12,50 14,50 11,80

19.05.05 Fornitura e posa in opera di cornici in gesso in forma semplice con sagoma ad angolo per raccordo fra parete e soffitto: a) per sezione da 1 cm a 3 cm al ml b) per sezione da 3 cm a 6 cm al ml c) per sezione da 6 cm a 8 cm al ml d) per cornici decorate maggiorazione del

h h h

12,00 14,00 17,00 40%

h h

20,00 23,00

19.05.07 Rivestimento a soffitto con pannelli in gesso maschiati armati con filo di ferro zincato dato in opera con la superficie vista stuccata e lisciata (spessore cm 2) al mq h

58,00

19.05.08 Fornitura e posa in opera di controsoffittature interna fonoassorbente in pannelli di gesso alleggerito dimensione 600 x 600 cm con foratura passante del pannello e materassino in lana minerale sul lato non a vista, in opera su struttura metallica a “vista” costituita da profili metallici zincati a “T” da 38 mm x 24 mm ricoperto da lamierino preverniciato bianco, compreso il profilo perimetrale a “L” e l’onere dei necessari ponteggi fino ad un’altezza massima di 4 m al mq h

34,00

19.05.09 Controsoffitto in lastre di cartongesso da mm 12,5 avvitate sull’estradosso di una struttura doppia incrociata, costituita da profili metallici zincati a “C” da 49 mm x 27 mm in opera, nello strato inferiore, ad interesse minimo di 500 mm, compreso viti autoperforanti, banda di rinforzo e stuccatura dei giunti per un abbassamento da 20 cm a 50 cm al mq h

35,00

19.05.06 Fornitura e posa in opera di centri, rosoni e appliques di forma semplice: a) fino a 40 cm di diametro b) oltre i 40 cm e fino a 60 cm di diametro

al ml al ml

cad cad

cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura

ed. 2015 - cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura


cap 19 - opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura

138

opere di tinteggiatura, decorazioni e stuccatura - ed. 2015 - cap 19

19.05.10 Formazione di velette o salti di quota altezza massima 100 cm in lastre di cartongesso, compreso la formazione della struttura in acciaio zincato, viti autoperforanti, stuccatura dei giunti e teste viti al ml

h

34,50

19.05.11 Controsoffitto in pannelli di fibra minerale da 600 mm x 15 mm in opera su struttura metallica “a vista” costituita da profili zincati a “T” da 38 mm x 24 mm ricoperti da lamierino preverniciato bianco per un abbassamento da 20 cm a 50 cm al mq h

25,00

19.05.12 Controsoffitto ad alto assorbimento acustico in pannelli di lana di roccia da 600 mm x 600 mm x 25 mm con rivestimento in velo di vetro preimpresso in opera su struttura metallica “a vista” come articolo precedente per un abbassamento da 20 cm a 50 cm al mq h

25,50

19.05.13 Controsoffitto in doghe in lamiera di alluminio verniciato spessore 0,4 mm, larghezza 200 mm, lunghezza variabile, forate o non forate, verniciate a forno, completo di feltro isolante in lana di vetro resinata spess. 25 mm, larghezza 200 mm, densità kg 16/mc, imbustato in sacchi di polietilene; compresa la necessaria struttura di sostegno in profilati di acciaio zincato verniciati a forno, se in vista, sospesi al soprastante solaio mediante tiranti in piatto zincato nervato ed asolato da 1 mm x 25 mm Ribassamento medio 30 cm, compresi oneri per scarico immagazzinamento, tiro in alto, ponteggi di servizio interni al mq h

35,00

19.05.14 Intonaco a secco costituito da lastre in cartongesso spessore 10 mm applicate alle murature con plotte di gesso adesivo, poste ad interasse di 30/40 cm Giunti a vista totalmente rastati al mq h

19,00

19.05.15 Tamponamento isolante termico di pareti perimetrali costituito da lastre di cartongesso da 10 mm con preapplicato pannello di polistirene espanso di 15 kg/mc in vari spessori, posato sulle pareti esistenti con plotte di malta adesiva di gesso, poste ad interessae di 30/35 cm Giunti a vista totalmente rasati: a) spessore 10 mm + 20 mm di EPS. b) spessore 10 mm + 30 mm di EPS c) spessore 10 mm + 40 mm di EPS d) spessore 10 mm + 50 mm di EPS

al mq al mq al mq al mq

h h h h

27,00 28,00 29,50 30,00

19.05.16 Tamponamento isolante termico/acustico di pareti perimetrali costituito da lastre di cartongesso da 10 mm con preapplicato pannello di lana minerale in vari spessori, posata sulle pareti esistenti con plotte di malta adesiva di gesso, poste ad interessae di 30/35 cm formate su bande di malta da 30 cm Giunti a vista totalmente rasati: a) spessore 10 mm + 20 mm di lana di roccia b) spessore 10 mm + 30 mm di lana di roccia c) spessore 10 mm + 40 mm di lana di roccia d) spessore 10 mm + 50 mm di lana di roccia

al mq al mq al mq al mq

h h h h

33,00 36,00 39,00 42,00

19.05.17 Controparete costituita da struttura metallica zincata spessore 0,6 mm (guide a soffitto e pavimento e montanti verticali a “C” da 49 mm x 15 mm interasse 600 mm) in opera compreso rivestimento sul lato a vista con lastra in cartongesso da 12,5 mm armata con fibra di vetro, compreso fissaggio con viti autoperforanti, banda di rinforzo giunti e spigoli e stucco di finitura (altezza fino a 3,50 m) al mq h

30,00

19.05.18 Parete divisoria costituita da struttura metallica zincata spessore 0,6 mm (guide a soffitto e pavimento e montanti verticali a “C” da 74 mm x 46 mm interasse 600 mm) in opera compreso rivestimento su ambo i lati con lastre in cartongesso da 12,5 mm cadauna, armate con fibra di vetro, compreso fissaggio con viti autoperforanti, banda di rinforzo giunti e spigoli e stucco di finitura (altezza fino a 3,50 m): a) due lastre (spessore totale 100 mm) al mq h b) quattro lastre (spessore totale 125 mm) al mq h

38,00 44,00


139

Impianti idrici e sanitari, apparecchi igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria Prezzi medi per materiali forniti in opera, comprendenti le lavorazioni in officina, il trasporto al cantiere e gli accessori fondamentali, riferiti a edifici di nuova costruzione con minimo 6 unità abitative, laboratori produttivi, edifici civili o simili, sono escluse le opere di assistenza muraria, di pittore, linee ed allacciamenti elettrici, spese di progettazione tecnica, ponteggi, mezzi d’opera, manovalanza in aiuto al montatore. Il capitolo è stato redatto considerando l’utilizzo di materiali di qualità e prezzo medio, normati UNI. Gli impianti eseguiti in ristrutturazioni e/o amplimenti di impianti in edifici non nuovi, potranno subire variazioni dell’importo. 20.01

TUBAZIONI, PUNTI USCITA, scarichi (installazione comprensiva del relativo collaudo)

20.01.01 Tubo a pressione in polietilene ad alta densità PE 80 per acqua, PN 12,5, in rotolo, posto in opera escluso scavo e reinterro, compreso nastro segnalatore: a) diametro 25 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml b) diametro 32 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml c) diametro 40 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml d) diametro 50 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml e) diametro 63 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml f) diametro 75 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

20.01.02 I singoli pezzi speciali a tenuta meccanica per tubazioni in rotolo in polietilene ad alta densità PN 16 sono ragguagliati all’elemento ordinario secondo le seguenti lunghezze: a) raccordo diritto in polietilene: b) raccordo bigiunto in polietilene: c) raccordo a gomito in polietilene: d) raccordo a T in polietilene: e) raccordo diritto in ottone: f) raccordo bigiunto in ottone: g) raccordo a gomito in ottone: h) raccordo a T in ottone:

pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml

20.01.03 Tubo a pressione in polietilene ad alta densità PE 100 per acqua, PN 16, in verga, posto in opera escluso scavo e reinterro, compreso nastro segnalatore: a) diametro 50 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml b) diametro 63 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml c) diametro 75 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml d) diametro 90 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml e) diametro 110 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h h h h h

h h h h h h h h h h

7,40 4,70 11,30 7,00 16,50 10,00 28,00 17,00 31,10 25,50 46,60 36,30

2,00 3,00 4,00 5,00 5,00 9,00 10,00 13,00

25,30 15,50 38,60 24,00 53,30 32,50 78,00 48,00 117,50 72,50

cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

ed. 2015 - cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria


cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

140

Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria - ed. 2015 - cap 20

f) diametro 125 mm per lunghezze fino a 30 ml per la parte eccedente i 30 ml

al ml al ml

20.01.04 I singoli pezzi speciali elettrosaldati in polietilene ad alta densità sono ragguagliati all’elemento ordinario secondo le seguenti lunghezze: a) manicotto elettrico: b) curva: c) flangia: d) raccordo a T: e) giunto di transizione Pe-Fe:

pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml

20.01.05 Tubazione in acciaio dolce zincato a caldo, tipo FM in verga compresi i relativi raccordi ed il materiale per guarnizioni: a) diametro 1/2” al ml b) diametro 3/4” al ml c) diametro 1” al ml d) diametro 1” 1/4 al ml e) diametro 1” 1/2 al ml f) diametro 2” al ml g) diametro 2” 1/2 al ml h) diametro 3” al ml 20.01.06 Come 20.01.05 ma installate a vista,

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h

2,00 5,00 6,00 8,00 9,50

16,50 21,00 30,50 38,40 45,00 61,00 86,00 106,00

25,00 30,50 36,00 47,00 55,00 62,50 70,00 30%

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h

maggiorazione del

20.01.11 Tubazioni in polipropilene random in verga con saldature per polifusione complete di raccordi e pezzi speciali di: a) diametro  20 mm b) diametro  25 mm c) diametro  32 mm d) diametro  40 mm e) diametro  50 mm f) diametro  63 mm

153,60 95,40

30%

maggiorazione del

20.01.09 Tubazioni in rame in verga sistema a pressare tipo pressfitting compresi i raccordi di: a) diametro  15 mm x 1 mm b) diametro  18 mm x 1 mm c) diametro  22 mm x 1,5 mm d) diametro  28 mm x 1,5 mm e) diametro  35 mm x 1,5 mm f) diametro   42 mm x 1,5 mm g) diametro  54 mm x 1,5 mm 20.01.10 Come 20.01.09 ma installate a vista,

h h h h h h h h

maggiorazione del

20.01.07 Tubazioni in acciaio inox sistema a pressare tipo pressfitting compresi i raccordi di: a) diametro  15 mm b) diametro  18 mm c) diametro  22 mm d) diametro  28 mm e) diametro  35 mm f) diametro   42 mm g) diametro  54 mm 20.01.08 Come 20.01.07 ma installate a vista,

h h

27,70 32,50 40,60 50,60 58,60 70,70 80,00 30%

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

16,30 20,70 27,00 27,50 36,80 41,00


20.01.12 Come 20.01.11 ma installate a vista,

141

maggiorazione del

40%

20.01.13 Tubazioni multistrato in rotoli preisolate, raccordi e pezzi special, esclusi i collettori: a) diametro  16 mm b) diametro  18 mm c) diametro  20 mm d) diametro  26 mm e) diametro  32 mm

al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h

14,70 17,00 19,60 27,00 30,70

20.01.14 Tubazioni multistrato in verghe, non isolate, complete di raccordi e pezzi speciali, esclusi i collettori: a) diametro  20 mm b) diametro  26 mm c) diametro  32 mm d) diametro  40 mm e) diametro  50 mm

al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h

13,50 16,20 24,70 36,80 49,00

20.01.15 Come 20.01.13 o 20.01.14 ma installate a vista, 20.01.16 Isolante a base di materiali sintetici per uso sanitario: a1) spessore 6 mm diametro 14 mm a2) spessore 6 mm diametro 17 mm a3) spessore 6 mm diametro 22 mm a4) spessore 6 mm diametro 27 mm a5) spessore 6 mm diametro 34 mm

maggiorazione del

40% al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h

2,60 2,70 3,40 3,60 3,70

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h

2,60 3,40 3,50 4,20 4,90 5,70 5,90 8,70

c1) spessore 13 mm diametro 14 mm c2) spessore 13 mm diametro 17 mm c3) spessore 13 mm diametro 22 mm c4) spessore 13 mm diametro 27 mm c5) spessore 13 mm diametro 34 mm c6) spessore 13 mm diametro 42 mm c7) spessore 13 mm diametro 48 mm c8) spessore 13 mm diametro 60 mm c9) spessore 13 mm diametro 76 mm c10) spessore 13 mm diametro 89 mm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h h h

4,20 4,60 4,70 4,80 6,00 6,80 7,40 10,70 13,30 14,00

d1) d2) d3) d4) d5) d6) d7) d8)

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h

8,00 8,80 10,20 12,40 14,60 17,70 21,73 24,60

b1) b2) b3) b4) b5) b6) b7) b8)

spessore 9 mm diametro 14 mm spessore 9 mm diametro 17 mm spessore 9 mm diametro 22 mm spessore 9 mm diametro 27 mm spessore 9 mm diametro 34 mm spessore 9 mm diametro 42 mm spessore 9 mm diametro 48 mm spessore 9 mm diametro 60 mm

spessore 19 mm diametro 22 mm spessore 19 mm diametro 27 mm spessore 19 mm diametro 34 mm spessore 19 mm diametro 42 mm spessore 19 mm diametro 48 mm spessore 19 mm diametro 60 mm spessore 19 mm diametro 76 mm spessore 19 mm diametro 89 mm

cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

ed. 2015 - cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria


sportello bandi Le opportunità le opportunità per avere averefondi fondi vanno sfruttate vanno sfruttate Valutiamo e promuoviamo le varie occasioni economiche e finanziarie (bandi) messe a disposizione per la realizzazione di progetti aziendali di nascita e sviluppo

le opportunità economiche vengono valutate tra... • progetti finanziati dalla Camera di Commercio; • contributi della Camera di Commercio; • contributi erogati dagli Enti locali; • fondi nazionali;

contatti Paolo Ragno tel. 045 9211524 Valeria Bosco Tel. 045 9211593 Fax 045 9211599

• fondi europei gestiti dalla Regione Veneto; paolo.ragno@artigianiupa.vr.it

• fondi europei gestiti dalla Commissione Europea;

valeria.bosco@artigianiupa.vr.it

• fondi gestiti dai Distretti Produttivi; • fondi gestiti da fondazioni private.


IMPIANTI CIVILI ED INDUSTRIALI RISCALDAMENTO - CONDIZIONAMENTO IRRIGAZIONE - SANITARI - ARREDO BAGNO


cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

144

Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria - ed. 2015 - cap 20

20.01.17 Punti di uscita acqua calda o fredda a partire dai rubinetti di arresto posti all’interno dei singoli servizi eseguiti con tubazioni, comprensive di isolamento: a) acciaio dolce zincato a caldo, tipo FM compresi relativi raccordi in ghisa malleabile b) acciaio inox sistema Pressfitting compresi relativi raccordi speciali c) polipropilene random con saldature per polifusione completi di relativi raccordi e pezzi speciali d) multistrato compresi relativi raccordi e pezzi speciali, escluso collettori e) rame a pressare compresi relativi raccordi e pezzi speciali, escluso collettori

cad cad cad cad cad

h h h h h

100,00 165,00 98,00 126,00 175,00

20.01.18 Rubinetti d’arresto in ottone da incasso con cappuccio cromato: a) diametro 1/2” b) diametro 3/4” c) diametro 1”

cad cad cad

h h h

41,20 46,40 54,60

20.01.19 Rubinetti d’arresto con corpo in polipropilene e cappuccio cromato: a) diametro 20 mm b) diametro 25 mm

cad cad

h h

46,40 52,50

20.01.20 Punti di scarico non insonorizzati eseguiti con tubazioni comprensive di raccordi e pezzi speciali, diametro 40/50 mm a) in polietilene a saldare cad b) in polipropilene ad innesto cad

h h

103,00 90,60

20.01.21 Tubazioni di scarico non insonorizzate in polipropilene ad innesto, con installazione in appoggio a) diametro  75 mm b) diametro  90 mm c) diametro  110 mm d) diametro  125 mm e) diametro  160 mm

al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h

16,80 21,00 24,50 31,30 56,40

20.01.22 Tubazioni di scarico non insonorizzate in polietilene a saldare, con installazione in appoggio a) diametro  63 mm b) diametro  75 mm c) diametro  90 mm d) diametro  110 mm e) diametro  125 mm f) diametro   160 mm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

20,30 23,40 28,50 31,30 37,70 46,80

20.01.23 Tubazioni di scarico polipropilene rinforzato e insonorizzato, con installazione in appoggio a) diametro 75 mm b) diametro 90 mm c) diametro 110 mm d) diametro 125 mm

al ml al ml al ml al ml

h h h h

87,20 93,20 100,00 115,00

20.01.24 I singoli pezzi speciali sono ragguagliati all’elemento ordinario di uguale sezione secondo le seguenti lunghezze: a) curve, gomiti: b) manicotti di innesto: c) braga semplice: d) manicotto di dilatazione: e) manicotti elettrici: f) ispezioni: g) collari: h) riduzioni di sezione ragguagliato al diametro più piccolo:

pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml

1,00 1,00 1,50 1,50 1,00 2,00 1,00 1,50


145

20.01.25 Voci come da 20.01.21 a 20.01.24 ma installate a vista: maggiorazione del a) posizione verticale (colonna montante) b) posizione orizzontale (colonna orizzontale, distribuzione, ramificazioni) maggiorazione del 20.02

15% 35%

APPARECCHI IGIENICO SANITARI

20.02.01 Vaso alla turca in gres porcellanato, bianco, a filo pavimento, completo di cassetta da incasso da 10 lt, sifone e tubo di cacciata cad

h

694,90

20.02.02 Vaso normale a pavimento in porcellana vetrificata bianca, completo di cas­setta da incasso da 10 lt, tubo cromato di collegamento e sedile di legno rivestito, viti di fissaggio cad

h

722,70

20.02.03 Come 20.02.02 ma sospeso

h

99,80

20.02.04 Lavabo con colonna, o semicolonna in porcellana vetrificata bianca da 62/70 cm x 55 cm con gruppo miscelatore monocomando, scarico automatico, prese a muro e sifone diametro 1â&#x20AC;? 1/4, bulloni di fissaggio cad

h

765,80

20.02.05 Bidet normale a pavimento in porcellana vetrificata bianca completo di gruppo miscelatore, scarico automatico, sifone diametro 1â&#x20AC;? 1/4 e prese a prese a muro, viti di fissaggio cad

h

725,20

20.02.06 Come 20.02.05 ma sospeso

h

99,90

20.02.07 Vasca da bagno in acciaio porcellanato bianco, spessore 40/10, 170 cm x 70 cm, da rivestire, completa di gruppo miscelatore, incasso con doccia a gancio e bocca erogazione centrale e di colonna scarico automatico cad

h

690,70

20.02.08 Come in 20.02.07 ma in ghisa

h

897,70

maggiorazione di

maggiorazione di

cell. 329 4358707 - info@degrandimoreno.com

PASINI IMPIANTI DI PASINI FRANCO VIA PADOVANA, 2/E 37040 ARCOLE (VR) TEL. 045 7636469 FAX 045 6143049 e-mail pasinimpianti@virgilio.it info@pasinimpianti.com

cad

cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

ed. 2015 - cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria


cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

146

Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria - ed. 2015 - cap 20

20.02.09 Come in 20.02.07 ma in materiale acrilico bianco, 170 cm x 70 cm

cad

h

756,90

20.02.10 Piatto doccia in gres porcellanato bianco completo di asta, doccia e soffione anticalcare, pilettone e griglia sifonata, miscelatore: a) da 80 cm x 80 cm x 10 cm b) da 90 cm x 75 cm x 10 cm c) da 90 cm x 90 cm x 12 cm d) da 90 cm quartotondo o angolare x 12 cm

cad cad cad cad

h h h h

706,20 796,30 862,20 919,30

20.02.11 Lavatoio in gres porcellanato, completo di gruppo miscelatore a parete e di piletta di scarico sifonata con tappo: a) da 60 cm cad b) da 75 cm cad

h h

542,70 734,00

20.02.12 Lavatoio in materiale plastico, completo di mobile, asse in legno, misceltore monoforo ed accessori di collegamento: a) da 60 cm x 50 cm cad b) da 60 cm x 60 cm cad

h h

678,50 770,50

20.02.13 Lavabo a canale in gres porcellanato, bianco, completo di gruppo miscelatore a muro cromato, di sifone in plastica con piletta diametro 1” 1/2, con tappo: a) da 90 cm x 45 cm cad b) da 120 cm x 45 cm cad

h h

595,90 650,40

20.03

GENERATORI Acqua Calda Sanitaria

20.03.01 Scaldabagno elettrico ad accumulo, con 5 anni di garanzia del produttore completo di rubinetto d’arresto, gruppo di sicurezza ed accessori di dotazione: a) capacità  100 lt b) capacità   80 lt c) capacità   50 lt d) capacità   30 lt e) capacità   15 lt

cad cad cad cad cad

h h h h h

610,00 560,00 520,00 480,00 330,00

20.03.02 Scaldabagno istantaneo a gas, con fiamma modulante, completo di accessori di sicurezza, rubinetti di arresto e raccordo di scarico fumi o kit di base: a) da 11 lt al minuto a camera stagna/tiraggio forzato b) da 11 lt al minuto a camera aperta c) da 14 lt al minuto a camera stagna/tiraggio forzato d) da 14 lt al minuto a camera aperta

cad cad cad cad

h h h h

1.400,00 820,00 1.560,00 940,00

20.03.03 Scaldabagno a gas ad accumulo completo di gruppo di sicurezza, rubinetti di arresto e raccordo fumi al camino o kit di base: a) da  100 lt a camera stagna/tiraggio forzato b) da  100 lt a camera aperta c) da   80 lt a camera stagna/tiraggio forzato d) da   80 lt a camera aperta

cad cad cad cad

h h h h

1.860,00 840,00 1.750,00 770,00

20.04.01 Filtro per acque potabili con calza filtrante permanente rigenerabile con pressione di esercizio fino a 16 bar da 3/4” a) tipo a calza con lavaggio manuale cad b) tipo a calza con lavaggio semiautomatico cad c) tipo a calza con lavaggio automatico cad

h h h

250,00 340,00 860,00

20.04

TRATTAMENTO ACQUA


147

20.04.02 Riduttore di pressione con manometro: a) diametro da 3/4” b) diametro da 1”

cad cad

h h

350,00 400,00

20.04.03 Addolcitore monoblocco batteriostatico volumetrico da 1”: a) fino a 3 mc/h completo di by pass incorporato b) fino a 6 mc/h completo di by pass incorporato

cad cad

h h

2.660,00 2.900,00

20.04.04 Dosatore di polifosfati idrodinamico proporzionale da 3/4”

cad

h

550,00

20.04.05 By pass completo di raccorderia e valvolame da 3/4”

cad

h

250,00

20.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro

7

36,00

20.99.02 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

50,00

20.99.03 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro

7

70,00

20.99.04 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 20.99.03

7

36,00

20.99.05 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

100,00

20.99.06 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 20.99.05

7

50,00

20.99

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; - strutture non connesse con viabilità pubblica.

20.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 20.99.08 Rimborsi chilometrici 20.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

a preventivo tabella ACI secondo complessità

cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori aCS

ed. 2015 - cap 20 - Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria


148

Impianti idrici e sanitari, igienico sanitari, generatori acqua calda sanitaria - ed. 2015 - cap 20

Il gas quando e...dove vuoi Perché scegliere il GPL • È facile da trasportare. Ovunque c'è una strada può essere consegnato. • Soddisfa ogni esigenza. Infatti può essere utilizzato dal riscaldamento domestico all'uso industriale, a quello artigianale, turistico (villaggi, hotels e ristoranti) • È ecologico. Non fa fumi, non lascia residui, la sua combustione libera prodotti non inquinanti.

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149

Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e produzione acqua calda sanitaria

Prezzi medi per materiali forniti in opera, comprendenti le lavorazioni in officina, il trasporto al cantiere e gli accessori fondamentali, riferiti a edifici di nuova costruzione con minimo 6 unità abitative, laboratori produttivi, edifici civili o simili, sono escluse le opere di assistenza muraria, di pittore, linee ed allacciamenti elettrici, spese di progettazione tecnica, ponteggi, mezzi d’opera, manovalanza in aiuto al montatore. Il capitolo è stato redatto considerando l’utilizzo di materiali di qualità e prezzo medi normati UNI. Gli impianti eseguiti in ristrutturazioni e/o amplimenti di impianti in edifici non nuovi, potranno subire variazioni dell’importo. 21.01

TUBAZIONI per trasporto gas (installazione comprensiva del relativo collaudo)

21.01.01 Kit completo per allacciamento al contatore gas con componentistica metallica completo di valvola a sfera, attacco prova pressione/tenuta con tappo, raccordi, giunto dielettrico, tubazioni di lunghezza 1,5 ml e collari di fissaggio: a) diametro 3/4 b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

cad cad cad cad cad

h h h h h

295,00 340,00 376,00 461,00 510,00

21.01.02 Tubo in acciaio con rivestimento protettivo per condotte gas da interrare, completo di raccordi o saldature protette, completo di nastro segnalatore: a) diametro 3/4” b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h

39,00 51,00 57,00 69,00 78,00

21.01.03 Tubo in acciaio zincato a caldo, completo di raccordi, filettato, installato “a vista”: a) diametro 1/2” b) diametro 3/4” c) diametro 1” d) diametro 1” 1/4 e) diametro 1” 1/2 f) diametro 2”

al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h

29,00 39,00 56,00 71,00 83,00 113,00

21.01.04 Come 21.01.03 ma installato sotto traccia secondo normativa

maggiorazione del

21.01.05 Tubo in polietilene minimo S.5 idoneo per condotte gas interrate in rotoli completo di nastro segnalatore e filo pilota, compresa l'assistenza all'interro a) diametro 25 mm al ml b) diametro 32 mm al ml c) diametro 40 mm al ml d) diametro 50 mm al ml e) diametro 63 mm al ml

35%

h h h h h

16,00 22,00 26,00 32,00 44,00

cap 21 - Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e ACS

ed. 2015 - cap 21 - Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e produzione acqua calda sanitaria


cap 21 - Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e ACS

150

Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e produzione acqua calda sanitaria - ed. 2015 - cap 21

21.01.06 I singoli pezzi speciali in polietilene elettrosaldati omologati per gas sono ragguagliati all’elemento ordinario secondo le seguenti lunghezze: a) raccordo a flangia: b) raccordo a manicotto: c) raccordo a gomito: d) raccordo a T:

pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml

21.01.07 Giunti di transizione polietilene/metallo per conduzione gas: a) diritto  25 mm x 3/4” b) diritto  32 mm x 1” c) diritto  40 mm x 1” 1/4 d) diritto  50 mm x 1” 1/2 e) diritto  63 mm x 2” f) curvo   25 mm x 3/4” g) curvo  32 mm x 1” h) curvo  40 mm x 1” 1/4 i) curvo   50 mm x 1” 1/2 l) curvo   63 mm x 2”

cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h h h h

96,00 103,00 110,00 122,00 139,00 118,00 137,00 150,00 157,00 171,00

21.01.08 Giunti dielettrici: a) diametro 3/4” b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

cad cad cad cad cad

h h h h h

33,00 40,00 48,00 57,00 73,00

21.01.09 Valvole d’intercettazione gas per installazione esterna: a) diametro 1/2” b) diametro 3/4” c) diametro 1” d) diametro 1” 1/4 e) diametro 1” 1/2 f) diametro 2”

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

22,00 27,00 35,00 46,00 70,00 110,00

21.01.10 Kit completo di rubinetto e tubo flessibile a treccia metallica, UNI EN 14800, rivestito, lunghezza massima di 2 m per il collegamento di apparecchi domestici che utilizzano combustibili gassosi (valore inteso come effettuato nell’ambito di installazione di impianto gas completo): cad

h

180,00

21.01.11 Rilevatori di fughe gas per: a) ambienti domestici b) centrale termica c) per ogni ulteriore sensore di rilevazione

cad cad cad

h h h

297,00 502,00 143,00

21.01.12 Elettrovalvole N A per gas a riarmo manuale: a) diametro 3/4” b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

cad cad cad cad cad

h h h h h

190,00 220,00 360,00 396,00 595,00

21.01.13 Filtri per gas: a) diametro 3/4”

cad

h

48,00

6,00 2,00 5,00 8,00


b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

151

cad cad cad cad

h h h h

56,00 70,00 73,00 83,00

21.01.14 Stabilizzatori di pressione per gas: a) diametro 3/4” b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

cad cad cad cad cad

h h h h h

66,00 68,00 126,00 129,00 189,00

21.01.15 Giunti antivibranti per gas: a) diametro 3/4” b) diametro 1” c) diametro 1” 1/4 d) diametro 1” 1/2 e) diametro 2”

cad cad cad cad cad

h h h h h

60,00 78,00 120,00 147,00 213,00

21.01.16 Installazione valvola omologata di intercettazione combustibile con riarmo manuale: a) diametro 1/2” b) diametro 3/4” c) diametro 1” d) diametro 1” 1/4 e) diametro 1” 1/2 f) diametro 2”

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

315,00 468,00 526,00 612,00 693,00 970,00

21.02.01 Canna fumaria, condotta fumo singola a sezione circolare a doppia parete di acciaio inox Aisi 316 con intercapedine massimo 30 mm in lana minerale o simile (escluso il ponteggio ed oneri di sicurezza): a) diametro   80 mm b) diametro  110 mm c) diametro  130 mm d) diametro  150 mm e) diametro  180 mm

al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h

246,00 255,00 289,00 299,00 331,00

21.02.02 Canna fumaria condotta fumo singola a sezione circolare a singola parete di acciaio inox Aisi 316 con bicchiere e guarnizione (escluso il ponteggio ed oneri di sicurezza): a) diametro   80 mm b) diametro  110 mm c) diametro  130 mm d) diametro  150 mm

al ml al ml al ml al ml

h h h h

82,00 89,00 106,00 110,00

21.02.03 I singoli pezzi speciali di 21.02.01 e 21.02.02 sono ragguagliati all’elemento ordinario di uguale sezione secondo le seguenti lunghezze: a) fasce di giunzione b) staffe regolabili, tappo di scarico c) faldale, curva 45°, terminale tronco conico, con cappello antivento, sportello antiscoppio d) curva 90° e) raccordo a T 90° standard, camera di combustione 50 cm f) raccordo a T 90° con scarico, raccordo a T 135° standard g) kit distanziali per intubamento (collari centraggio) per PP h) kit distanziali per intubamento (collari centraggio) per INOX

pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml

21.02

CANNE FUMARIE - condotte fumo

0,10 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 0,50 0,50

cap 21 - Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e ACS

ed. 2015 - cap 21 - Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e produzione acqua calda sanitaria


cap 21 - Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e ACS

152

Impianti gas, canne fumarie per impianti termici e produzione acqua calda sanitaria - ed. 2015 - cap 21

21.02.04 Canna fumaria collettiva e/o ramificata esecuzione su progetto obbligatorio

a preventivo

21.02.05 Canna fumaria condotta fumo a singola sezione circolare a singola parete in polipropilene con bicchiere e guarnizione a) diametro  60/80 mm b) diametro  110 mm c) diametro  125 mm d) diametro  160 mm

al ml al ml al ml al ml

21.02.06 I singoli pezzi speciali di 21.02.05 sono ragguagliati all’elemento ordinario di uguale sezione secondo le seguenti lunghezze: a) fasce di giunzione: b) staffe regolabili, tappo di scarico: c) faldale, curva 45°, terminale tronco conico, con cappello antivento, sportello antiscoppio d) curva 90°: e) raccordo a T 90° standard, camera di combustione 50 cm: f) raccordo a T 90° con scarico, raccordo a T 135° standard: g) kit distanziali per intubamento (collari centraggio) per PP h) kit distanziali per intubamento (collari centraggio) per INOX

pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml pari a ml

21.99

h h h h

60,00 69,00 83,00 95,00

0,10 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 0,50 0,50

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; - strutture non connesse con viabilità pubblica.

21.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro

7

36,00

21.99.02 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

50,00

21.99.03 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro

7

70,00

21.99.04 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 21.99.03

7

36,00

21.99.05 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

100,00

21.99.06 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 21.99.05

7

50,00

21.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 21.99.08 Rimborsi chilometrici 21.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

a preventivo tabella ACI secondo complessità


153

Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

Prezzi medi per materiali forniti in opera, comprendenti le lavorazioni in officina, il trasporto al cantiere e gli accessori fondamentali, riferiti a edifici di nuova costruzione con minimo 6 unità abitative, laboratori produttivi, edifici civili o simili, sono escluse le opere di assistenza muraria, di pittore, linee ed allacciamenti elettrici, spese di progettazione tecnica, ponteggi, mezzi d’opera, manovalanza in aiuto al montatore. Il capitolo è stato redatto considerando l’utilizzo di materiali di qualità e prezzo medi normati UNI. Gli impianti eseguiti in ristrutturazioni e/o ampliamenti di impianti in edifici non nuovi, potranno subire variazioni dell’importo. 22.01

Tubazioni (installazione comprensiva del relativo collaudo)

22.01.01 Tubazione in acciaio dolce nero compresi raccordi, curve in acciaio, materiali vari per guarnizioni, saldature e staffaggi: a) diametro 3/8” b) diametro 1/2” c) diametro 3/4” d) diametro 1” e) diametro 1” 1/4 f) diametro 1” 1/2 g) diametro 2” h) diametro 2” 1/2 i) diametro 3”

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h h

22.01.02 Come 22.01.01 ma installazione a vista maggiorazione del 22.01.03 Tubazioni in rame, multistrato e relativi raccordi 22.01.04 Isolante a base di materiali sintetici con strutture a cellule chiuse per riscaldamento, completi di collante e nastratura: a1) spessore  9 mm diametro  14 mm a2) spessore  9 mm diametro  17 mm a3) spessore  9 mm diametro  22 mm a4) spessore  9 mm diametro  27 mm a5) spessore  9 mm diametro  34 mm a6) spessore  9 mm diametro  42 mm a7) spessore  9 mm diametro  48 mm a8) spessore  9 mm diametro  60 mm b1) spessore  13 mm diametro  14 mm b2) spessore  13 mm diametro  17 mm b3) spessore  13 mm diametro  22 mm b4) spessore  13 mm diametro  27 mm b5) spessore  13 mm diametro  34 mm b6) spessore  13 mm diametro  42 mm b7) spessore   13 mm diametro  48 mm

14,00 17,00 23,00 33,00 41,00 47,00 64,00 90,00 115,00 30%

si veda capitolo 20

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h

3,00 3,80 4,00 4,50 5,50 6,00 6,50 9,50

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h

4,50 5,00 5,00 5,10 6,20 6,90 8,00

cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

ed. 2015 - cap 22 - impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio


cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

154

impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio - ed. 2015 - cap 22

b8) spessore   13 mm diametro  60 mm b9) spessore   13 mm diametro  76 mm b10) spessore  13 mm diametro  89 mm

al ml al ml al ml

h h h

12,00 14,00 15,00

c1) spessore  19 mm diametro  22 mm c2) spessore  19 mm diametro  27 mm c3) spessore  19 mm diametro  34 mm c4) spessore  19 mm diametro  42 mm c5) spessore  19 mm diametro  48 mm c6) spessore  19 mm diametro  60 mm c7) spessore  19 mm diametro  76 mm c8) spessore  19 mm diametro  89 mm

al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml al ml

h h h h h h h h

9,00 10,00 11,00 13,00 16,00 19,00 23,00 26,00

22.02.01 Caldaie a basamento in ghisa ad elementi per riscaldamento ad acqua calda, per combustibile liquido o gassoso, complete di mantello isolante, di apparecchiature di comando e controllo, escluso il bruciatore e la realizzazione della centrale termica: a) portata termica totale  34,8 Kw b) portata termica totale  46,5 Kw c) portata termica totale  69,7 Kw d) portata termica totale  98,8 Kw

cad cad cad cad

h h h h

2.100,00 2.300,00 2.600,00 3.300,00

22.02.02 Come 22.02.01 ma in acciaio: a) portata termica totale   33,7 Kw b) portata termica totale   43,0 Kw c) portata termica totale   52,2 Kw d) portata termica totale   69,7 Kw e) portata termica totale   87,0 Kw f) portata termica totale  104,5 Kw

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

1.960,00 2.100,00 2.440,00 2.840,00 3.200,00 3.900,00

22.02.03 Caldaie a basamento in acciaio pressurizzate a tre giri di fumo complete di mantello isolante, apparecchiature di comando e controllo, di piastra per applicazione bruciatore (questo escluso) per combustibili liquidi o gassosi esclusa la realizzazione nella centrale termica: a) portata termica totale  116,1 Kw b) portata termica totale  174,2 Kw c) portata termica totale  232,2 Kw d) portata termica totale  290,3 Kw e) portata termica totale  348,4 Kw f) portata termica totale  406,5 Kw

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

4.800,00 5.700,00 6.900,00 7.650,00 8.260,00 9.700,00

cad cad

h h

4.750,00 5.400,00

22.02

caldaie-bruciatori (impianti comprensivi degli allacciamenti agli attacchi già predisposti e verifica rendimento)

22.02.04 Voce a disposizione 22.02.05 Caldaie tipo C a basamento in ghisa per gas metano a camera stagna complete di bruciatore atmosferico, apparecchiature di sicurezza e regolazione, mantello isolante, raccordo al camino, pompa e vaso, con produzione ACS ad accumulo da 60/80 lt: a) portata termica totale  20,9 Kw b) portata termica totale  29,1 Kw 22.02.06 Voce a disposizione


22.02.07 Caldaie tipo C murali (★★★) per gas metano con produzione istantanea di ACS, complete di circolatore, apparecchiature di comando e controllo, vaso chiuso e kit scarico fumi, analisi combustione, esclusa la formazione degli attacchi idrici necessari: a) portata termica totale 24,4 Kw convenzionali b) portata termica totale 27,9 Kw convenzionali c) con bollitore ad accumulo: maggiorazione del

155

cad cad

h h

2.900,00 3.200,00 30%

22.02.08 Caldaia a condensazione murale ★★★★ completa di centralina con sonda esterna per funzionamento a temperatura scorrevole e modulazione continua della potenzialità, display di controllo, vaso chiuso d'espansione, raccogli condensa e produzione istantanea dell'acqua calda sanitaria: a) portata termica totale  24 Kw con scambiatore in acciaio inox b) portata termica totale  34 Kw con scambiatore in acciaio inox c) portata termica totale  24 Kw con scambiatore in alluminio-silicio d) portata termica totale  34 Kw con scambiatore in alluminio-silicio

cad cad cad cad

h h h h

3.900,00 4.350,00 5.150,00 5.900,00

22.02.09 Caldaia a condensazione murale ★★★★ con scambiatore in alluminio-silicio completa di centralina con sonda esterna per funzionamento a temperatura scorrevole e modulazione continua della potenzialità, display di controllo e raccogli condensa (solo per riscaldamento senza pompa ed accessori): a) portata termica totale   10 Kw b) portata termica totale   20 Kw c) portata termica totale   30 Kw d) portata termica totale   45 Kw e) portata termica totale   85 Kw f) portata termica totale  115 Kw

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

4.500,00 4.600,00 5.500,00 6.950,00 9.650,00 12.830,00

22.02.10 Caldaia a condensazione a basamento ★★★★ con scambiatore in alluminio-silicio, completa di centralina con sonda esterna per funzionamento a temperatura scorrevole e bruciatore in maglia inox con modulazione continua della potenzialità, display di controllo e raccogli condensa, esclusa la realizzazione della centrale termica (solo per riscaldamento senza pompa ed accessori): a) portata termica totale  160 Kw b) portata termica totale  200 Kw c) portata termica totale  270 Kw

cad cad cad

h h h

19.400,00 25.800,00 34.500,00

22.02.11 Bruciatori di gasolio di tipo autoaspirante, compreso l’adattamento della piastra di applicazione alla caldaia, esclusi gli allacciamenti elettrici, le apparecchiature varie previste dalle vigenti leggi, le tubazioni di allacciamento alla cisterna: a) da  2,0 Kg/h a   5,0 Kg/h b) da  4,5 Kg/h a   10,0 Kg/h c) da  8,0 Kg/h a   18,0 Kg/h d) da  11,0 Kg/h a  20,0 Kg/h

cad cad cad cad

h h h h

1.550,00 1.670,00 2.250,00 2.450,00

22.02.12 Bruciatori come in 22.02.09, ma per caldaie pressurizzate: a) da  15 Kg/h a   30 Kg/h b) da  16 Kg/h a   45 Kg/h c) da  30 Kg/h a   60 Kg/h d) da  45 Kg/h a   90 Kg/h e) da  70 Kg/h a  130 Kg/h

cad cad cad cad cad

h h h h h

3.450,00 5.000,00 5.600,00 6.700,00 8.200,00

22.02.13 Bruciatori monostadio per gas ad aria soffiata, compreso l’adattamento della piastra applicazione caldaia, escluso allacciamento elettrico, apparecchiature varie di comando e controllo a norme UNI-CIG, tubazioni: a) portata termica totale da da  20,9 Kw a  46,5 Kw

cad

h

2.320,00

cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

ed. 2015 - cap 22 - impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio


locandina svai 2-03-2009 16:32 Pagina 2 C

M

Y

CM

MY

CY CMY

K

ARREDOBAGNO PAVIMENTI E RIVESTIMENTI CAMINETTI E STUFE SCALE PORTE IDROTERMOSANITARI CLIMATIZZAZIONE ENERGIE RINNOVABILI GIARDINAGGIO. SVAI S.p.A. Via dell’Artigianato, 58 37066 Caselle di Sommacampagna (VR) Tel. 045 8581300 Fax 045 8580792 www.svai.it e-mail: svai@svai.it FILIALI IN VERONA

FILIALI IN TRENTO

Filiale di Casaleone Via Martiri della Libertà, 25 - 37052 tel. 0442/331900 - fax 0442/331902

Filiale di Trento Via Salorno, 2 - 38100 tel. 0461/244500 - fax 0461/244524

Filiale di Cavaion Veronese Loc. Montean - 37010 tel. 045/6260082 - fax 045/6261188

Filiale di Panchià Via Verzan, 13 - 38030 tel. 0462/810040 - fax 0462/810039

Filiale di Colognola ai Colli Via Strà, 115 - 37030 tel. 045/6151936 - fax 045/6151937

Filiale di Riva del Garda (TN) S.S. 45 bis. Loc. S. Tommaso - 38066 tel. 0464/550077 - fax 0464/550168

Filiale di Corrubbio di Negarine Via Brennero, 91 - 37020 tel. 045/7725811 - fax 045/7725818

Filiale di Rovereto (TN) Via Lagarina, 31 - 38068 tel. 0464/494949 - fax 0464/494948

FILIALI IN MANTOVA

Filiale di Verona Via Bassett1, 7 - 37133 tel. 045/8402379 - fax 045/8402435

Filiale di Tassullo (TN) Loc. Santa Giustina, 3 – 38010 tel. 0463/722124 – fax 0463/720314

Filiale di Piubega Via 1° Maggio, 6 (MN) tel. 0376/655248 - fax 0376/555364

Colori compositi


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Cre s

Alcune marche trattate:


cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

158

impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio - ed. 2015 - cap 22

b) portata termica totale da da  34,8 Kw a  92,9 Kw c) portata termica totale da da  82,3 Kw a  209 Kw

cad cad

h h

2.870,00 4.650,00

22.03.01 Installazione valvole a sfera con leva: a) diametro  1/2” b) diametro  3/4” c) diametro  1” d) diametro  1” 1/4 e) diametro  1” 1/2 f) diametro   2” g) diametro  2” 1/2 h) diametro  3” i) diametro   4”

cad cad cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h h h

21,00 25,00 34,00 45,00 70,00 105,00 175,00 275,00 390,00

22.03.02 Installazione valvole di non ritorno a molla: a) diametro  1/2” b) diametro  3/4” c) diametro  1” d) diametro  1” 1/4 e) diametro  1” 1/2 f) diametro   2” g) diametro  2” 1/2 h) diametro  3”

cad cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h h

18,00 24,00 35,00 57,00 69,00 96,00 173,00 220,00

22.03.03 Installazione saracinesche serie pesante in bronzo con volantino: a) diametro  3/4” b) diametro  1” c) diametro  1” 1/4 d) diametro  1” 1/2 e) diametro  2” f) diametro   2” 1/2 g) diametro  3”

cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h

23,00 29,00 43,00 49,00 73,00 97,00 122,00

22.03.04 Installazione elettropompe di circolazione per riscaldamento: a) portata   2.000 lt/h con prevalenza media  1,00 m b) portata   4.000 lt/h con prevalenza media  2,60 m c) portata   5.000 lt/h con prevalenza media  3,50 m d) portata   6.000 lt/h con prevalenza media  5,00 m e) portata  10.000 lt/h con prevalenza media  6,00 m f) portata   12.000 lt/h con prevalenza media  6,50 m g) portata  15.000 lt/h con prevalenza media  6,80 m h) portata  25.000 lt/h con prevalenza media  8,50 m

cad cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h h

390,00 566,00 656,00 1042,00 1140,00 1.630,00 2.111,00 2.250,00

22.03.05 Installazione giunti antivibranti in gomma PN 16, completi di controflange, bulloni e guarnizioni varie: a) DN 15 b) DN 20

cad cad

h h

149,00 170,00

22.03

valvole, saracinesche, elettropompe, giunti, corpi scaldanti, vasi ad espansione e dispositivi di sicurezza


c) DN 25 d) DN 32 e) DN 40 f) DN 50 g) DN 65 h) DN 80 i) DN 100

159

cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h

190,00 224,00 250,00 259,00 280,00 323,00 371,00

22.03.06 Installazione valvole miscelatrici a tre vie a settore, comandi manuali, complete di controflange, bulloni e guarnizioni: a) DN 40 b) DN 50 c) DN 65 d) DN 80

cad cad cad cad

h h h h

500,00 583,00 726,00 1084,00

22.03.07 Installazione valvole miscelatrici a 4 vie a settore, comandi manuali, complete di controflange, bulloni e guarnizioni: a) DN 40 b) DN 50 c) DN 65 d) DN 80

cad cad cad cad

h h h h

607,00 718,00 880,00 1289,00

22.03.08 Termoregolazione automatica completa di centralina elettronica di regolazione con orologio programmatore, di servomotore, di sonda di mandata e di sonda climatica esterna, escluso i collegamenti elettrici: a) per valvole con diametro fino a DN 50 b) per valvole con diametro superiore a DN 50

cad cad

h h

2.017,00 2.636,00

22.03.09 Apparecchiature di alimentazione e sicurezza impianto a circuito chiuso: a) valvola di caricamento automatico diametro 1/2” con by-pass b) pressostato a riarmo manuale con scala graduata c) manometro graduato con rubinetto, portamanometro e briglia di controllo d1) valvole di sicurezza omologate ISPESL, complete di imbuto convogliatore diametro 1/2” d2) valvole di sicurezza omologate ISPESL, complete di imbuto convogliatore diametro 3/4” d3) valvole di sicurezza omologate ISPESL, complete di imbuto convogliatore diametro 1” d4) valvole di sicurezza omologate ISPESL, complete di imbuto convogliatore diametro 1” 1/4

cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h

254,00 118,00 69,00 127,00 152,00 278,00 377,00

22.03.10 Vasi di espansione omologati per riscaldamento a membrana con cuscinetto di azoto: a) capacità fino a 24 lt b) capacità da 35 lt c) capacità da 50 lt d) capacità da 100 lt e) capacità da 150 lt

cad cad cad cad cad

h h h h h

79,00 129,00 222,00 304,00 341,00

22.03.11 Installazione valvola omologata di intercettazione combustibile con riarmo manuale: a) diametro  1/2" b) diametro  3/4" c) diametro  1"

cad cad cad

h h h

315,00 468,00 526,00

cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

ed. 2015 - cap 22 - impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio


cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

160

impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio - ed. 2015 - cap 22

22.03.12 Radiatori/Corpi-scaldanti escluso valvola-detentore di collegamento, compresi di verniciatura standard, 3-4 colonne, h = 600 mm - 800 mm (k=50): a) in elementi di ghisa a colonnine b) in elementi di ghisa a piastra c) in elementi di alluminio a piastra d) in batteria di acciaio lamellare e) in batteria di acciaio a piastra radiante f) in batteria/elementi di acciaio a colonnine

per w per w per w per w per w per w

h h h h h h

0,393 0,334 0,250 0,354 0,263 0,276

22.03.13 Ventilconvettori del tipo verticale a parete, costituiti da mobile in lamiera verniciata, griglia di distribuzione dell’aria, batteria di scambio con tubi in rame ed alettatura in alluminio, gruppo ventilante a tre velocità, quadretto elettrico con commutatore a) potenzialità   3,48 Kw b) potenzialità   4,87 Kw c) potenzialità   6,38 Kw d) potenzialità   9,00 Kw e) potenzialità 12,10 Kw f) potenzialità 15,60 Kw

cad cad cad cad cad cad

h h h h h h

685,00 722,00 760,00 824,00 1025,00 1.125,00

22.03.14 Aerotermi a proiezione orizzontale e verticale a parete per acqua calda, cassone di contenimento costruito in lamiera di acciaio verniciato a fuoco, batteria di scambio termico a 1, 2 o 3 ranghi in serie, con tubi di rame in parallelo ed alette in alluminio con velocità a 1400 giri: a) potenzialità 17,4 Kw b) potenzialità 29,0 Kw c) potenzialità 40,6 Kw d) potenzialità 58,0 Kw

cad cad cad cad

h h h h

1.707,00 1.884,00 2.150,00 2.315,00


161

22.03.15 Come 22.03.14 ma con velocità a 900 giri: a) potenzialità 17,4 Kw b) potenzialità 29,0 Kw c) potenzialità 40,6 Kw d) potenzialità 58,0 Kw

cad cad cad cad

h h h h

1.795,00 2.012,00 2.295,00 2.599,00

22.03.16 Termostrisce radianti di larghezza 90 cm a tre tubi poste in opera esclusa la tubazione di distribuzione

al ml

h

186,00

22.03.17 Coppia valvola termostatizzabile e detentore per corpi scaldanti: a) diametro 3/8” b) diametro 1/2” c) diametro 3/4”

cad cad cad

h h h

80,00 88,00 99,00

22.03.18 Valvole a 4 vie termostatizzabili per impianti mono/bitubo in rame: a) diametro 1/2” b) diametro 3/4”

cad cad

h h

104,00 109,00

22.03.19 Attacco radiatore con tubazione rivestita con guaina isolante conforme alla Legge 10/91, con distribuzione a pavimento, con esclusione di: colonne montanti, distribuzione, cassetta e collettore: a) sistema monotubo rame b) sistema Modul rame c) sistema monotubo multistrato d) sistema Modul multistrato

cad cad cad cad

h h h h

350,00 400,00 323,00 359,00

22.03.20 Impianti di riscaldamento a pavimento completi di collettore con regolazione a punto fisso (o termostatico) con valvole di intercettazione circuiti del tipo a regolazione di flusso, pannello isolante min 25/50 mm, cornice perimetrale, additivo per calcestruzzo: a) per superfici libere superiori a 100 mq b) per superfici tramezzate

al mq h al mq h

91,50 118,70

22.04

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE

22.04.01 Impianto di climatizzazione sistema split ad espansione diretta, funzionante con gas refrigerante R410/A, composto da unità esterna, unità interna a parete, linee frigorifere di lunghezza fino a 8 m, e scarico condensa compreso, versione pompa di calore ON/OFF: a) monosplit fino a  2,3  Kw b) monosplit fino a  3,5  Kw c) monosplit fino a  5,2  Kw d) dualsplit fino a   2,6  Kw X 2

cad cad cad cad

h h h h

1.633,00 1.785,00 2.155,00 2.714,00

22.04.02 Impianto di climatizzazione sistema split ad espansione diretta, funzionante con gas refrigerante R410/A, composto da unità esterna, unità interna a parete, linee frigorifere di lunghezza fino a 8 m, e scarico condensa compreso versione pompa di calore, inverter: a) monosplit fino a  2,3 Kw b) monosplit fino a  3,5 Kw c) monosplit fino a  5,2 Kw d) dualsplit fino a   2,6 Kw X 2 e) trialsplit fino a   1,7 Kw X 2 + 2,3 Kw

cad cad cad cad cad

h h h h h

1.944,00 2.348,00 2.736,00 3.534,00 5.064,00

cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

ed. 2015 - cap 22 - impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio


cap 22 - Impianti di riscaldamento, climatizzazione, antincendio

162

22.05

impianti di riscaldamento climatizzazione, antincendio - ed. 2015 - cap 22

IMPIANTI IDRAULICI PER ANTINCENDIO 

22.05.01 Cassetta antincendio per esterni in lamiera e sportello con profilati in acciaio verniciati con smalto rosso, chiusura con chiavetta: a) modello UNI 45 cad b) modello UNI 70 cad

h h

136,00 155,00

22.05.02 Rubinetto idrante in bronzo con volantino di manovra: a) modello UNI 45 DN  1” 1/2 b) modello UNI 70 DN  2”

cad cad

h h

56,50 95,00

22.05.03 Manichette in canapino nylon pesante con sottostrato impermeabilizzante complete di raccordi in ottone e lancia in rame UNI 45 con dispositivo di regolazione: a) lunghezza 20 m cad

h

297,00

22.05.04 Gruppo per attacco motopompa sottosuolo completo di rubinetto idrante, valvola a clapet, saracinesca, valvola di sicurezza: a) con attacchi UNI 70 x 2” cad b) con attacchi UNI 70 x 2” 1/2 cad c) con attacchi UNI 70 x 3” cad

h h h

671,00 844,00 1.182,00

22.05.06 Idrante a colonna soprasuolo DN 70, profondità sottosuolo 500/700 mm con scarico automatico provvisto di due bocche d’uscita con attacchi filettati UNI 70 ed attacco centrale per il gruppo motopompa DN 70 cad

h

1.270,00

22.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro

7

36,00

22.99.02 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

50,00

22.99.03 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro

7

70,00

22.99.04 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 22.99.03

7

36,00

22.99.05 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

100,00

22.99.06 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 22.99.05

7

50,00

22.99

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; - strutture non connesse con viabilità pubblica.

22.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 22.99.08 Rimborsi chilometrici 22.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

a preventivo tabella ACI secondo complessità


163

Manutenzione impianti termici 23.01

MANUTENZIONI IMPIANTI TERMICI (verifiche funzionali e verifiche di Legge) entro 10 km dalla sede dell’impresa o su programmazione di quest’ultima

23.01.01 Impianti termici inferiori ai 35 Kw: verifiche come da allegato “G” D.Lgs 192/05 (allegato “H” del DPR 412/93) e successive modifiche ed integrazioni a) tiraggio naturale (tempo tipico di intervento in loco 45’) b) a camera stagna e tiraggio forzato (tempo tipico di intervento in loco 60’) c) a gasolio (tempo tipico di intervento in loco 120’) d) analisi di combustione e verifica rendimento (tempo tipico di intervento in loco 25’ oltre ai punti sopra) e) verifica assenza fughe di gas

h h h

63,00 80,00 150,00

h h

50,00 50,00

23.01.02 Impianti termici inferiori ai 35 Kw: contratto di verifica biennale comprensivo di 1 verifica rendimento + 2 manutenzioni ordinarie con esclusione dei costi di eventuale ricambi e loro sostituzione a) per ogni ulteriore intervento non previsto o preventivato con esclusione dei costi di eventuali ricambi, costo di sola uscita 23.01.03 Centrali termiche >35 Kw: manutenzione ordinaria delle caldaie ad aria aspirata, a basamento con bruciatore atmosferico a) Potenzialità   35 Kw a   65 Kw a gas b) Potenzialità   66 Kw a 120 Kw a gas c) Potenzialità 121 Kw a 220 Kw a gas d) Per potenzialità superiori a gas e) Unica centrale con più generatori di calore per ogni generatore secondario 23.01.04 Centrali termiche >35 Kw: manutenzione ordinaria delle caldaie ad aria soffiata e verifica di rendimento secondo normativa: a) Potenzialità   35 Kw a   66 Kw a gas b) Potenzialità   66 Kw a 120 Kw a gas c) Potenzialità 121 Kw a 220 Kw a gas d) Potenzialità 221 Kw a 350 Kw a gas e) Potenzialità 351 Kw a 460 Kw a gas f) Potenzialità 461 Kw a 610 Kw a gas g) Unica centrale con più generatori di calore per ogni generatore secondario

sospeso sospeso

h h h

140,00 190,00 245,00 a preventivo -20%

h h h h h h

195,00 250,00 300,00 365,00 615,00 730,00 -20%

23.01.05 Centrali termiche >35 Kw: come 23.03.04 ma impianti a gasolio 23.01.06 Centrali termiche >35 Kw: contratto durata annuale per manutenzione ordinaria, verifica di rendimento secondo normativa e visita periodica: a) Potenzialità   35 Kw a   65 Kw a gas b) Potenzialità   66 Kw a 120 Kw a gas c) Potenzialità 121 Kw a 220 Kw a gas d) Potenzialità 221 Kw a 350 Kw a gas e) Potenzialità 346 Kw a 460 Kw a gas f) Potenzialità 461 Kw a 610 Kw a gas g) Potenzialità oltre   610 Kw a gas h) Importo aggiuntivo per impianto anche con produzione di acqua calda 23.01.07 Centrali termiche >35 Kw: come 23.03.06 ma a gasolio 23.01.08 Centrali termiche >35 Kw: come 23.03.06 ma a nafta misto gasolio

+30%

h h h h h h

540,00 670,00 930,00 1.145,00 1.400,00 1.615,00 a preventivo +30% +40% a preventivo

cap 23 - manutenzione impianti termici

ed. 2015 - cap 23 - manutenzione impianti termici


cap 23 - manutenzione impianti termici

164

manutenzione impianti termici - ed. 2015 - cap 23

23.01.09 Centrali termiche >35 Kw: come 23.03.06 ma generatori di aria calda

a preventivo

23.01.10 Centrali termiche >35 Kw: assunzione di ruolo di terzo responsabile

a preventivo

23.01.11 Manutenzione di centrali termiche collegate al teleriscaldamento a) Potenzialità fino a  250 Kw b) Potenzialità oltre   250 Kw fino a 350 Kw c) Potenzialità oltre   350 Kw fino a 560 Kw d) Con produzione acqua calda e) Centrale con più gruppi termici, riduzione importo per gruppi termici secondari 23.01.12

h h h

415,00 520,00 625,00 +30% -40%

Voce a disposizione

23.01.13 Video ispezione camino 23.02

VERIFICHE IMPIANTI ESISTENTI

23.02.01

Intervento tecnico di verifica su impianto per trasporto e l’utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso dall’ente distributore, secondo la norma UNI 11137-1 con redazione del rapporto di prova-verifica della tenuta di impianto interno (Appendice “A” alla UNI 11137-1)

a preventivo

h

330,00

h h

2.785,00 3.080,00

23.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro

7

36,00

23.99.02 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

50,00

23.99.03 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro

7

70,00

23.99.04 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 23.99.03

7

36,00

23.99.05 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

100,00

23.99.06 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 23.99.05

7

50,00

23.03

MANUTENZIONI STRAORDINARIE

23.03.01

Sostituzione caldaie tipo B murali per gas metano, accensione elettronica con produzione istantanea ACS, complete di circolatore, apparecchiature di comando e controllo, vaso chiuso e raccordo fumi al camino: a) portata termica totale 24,4 Kw cad b) portata termica totale 27,9 Kw cad

23.99

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; - strutture non connesse con viabilità pubblica.

23.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 23.99.08 Rimborsi chilometrici 23.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

a preventivo tabella ACI secondo complessità


165

Impianti elettrici, citofonici, automazioni

Impianti elettrici, citofonici, automazioni per edifici di nuova costruzione esempio abitazioni con minimo 6 unità abitative, piccoli laboratori produttivi (sino a 200 mq), edifici civili o similari. I prezzi unitari elencati di seguito s’intendono riferiti alla fornitura di materiali in opera, e sono comprensivi di spese generali ed utile dell’impresa, con esclusione di tutte le opere murarie. I prezzi sono stabiliti in modo che si possano ricavare i costi complessivi degli impianti sommando fra loro i prezzi unitari. Restano perciò comprese nel prezzo quelle parti che, pur non espressamente menzionate nella descrizione dell’articolo, sono indispensabili per installare l’impianto in opera completo e funzionante. Il capitolo è stato redatto considerando l’utilizzo di materiali del tipo medio con marchiatura CE. I Prezzi si riferiscono inoltre alla realizzazione di impianti ad altezze non superiori a 2 m dal pavimento con percorsi delle condutture non particolarmente tortuosi e con un normale impiego di accessori speciali per tubi/canali, quali curve, giunzioni, elementi di fissaggio. I prezzi sotto indicati si intendono per realizzazioni di impianti in nuove costruzioni. L’impianti eseguiti in ristrutturazioni e/o ampliamenti di impianti in costruzioni non nuove potranno subire variazioni dell’importo anche oltre il 50%. Il computo metrico di un impianto completo si intende eseguito in opera e per tanto i prezzi sono comprensivi degli sfridi di lavorazione. 24.01.00.00.00 CAVI (Gli importi sono riferiti alla data di stampa del presente lavoro, possono variare al variare del prezzo delle materie prime quali metalli e polimeri plastici) 24.01.01.00.00 Conduttore in rame isolato, tipo NO7V-K, tensione nominale 450/750 V, con marchiatura CE, fornito in opera entro tubo o sistema chiuso similare già predisposto: 24.01.01.01.01 CAVI N07VK SEZ 1 MMQ

mt

e

0,85

24.01.01.01.02 CAVI N07VK SEZ 1,5 MMQ

mt

e

0,90

24.01.01.01.03 CAVI N07VK SEZ 2,5 MMQ

mt

e

1,03

24.01.01.01.04 CAVI N07VK SEZ 4 MMQ

mt

e

1,54

24.01.01.01.05 CAVI N07VK SEZ 6 MMQ

mt

e

1,81

24.01.01.01.06 CAVI N07VK SEZ 10 MMQ

mt

e

2,79

24.01.01.01.07 CAVI N07VK SEZ 16 MMQ

mt

e

3,58

24.01.01.01.08 CAVI N07VK SEZ 25 MMQ

mt

e

5,09

24.01.01.01.09 CAVI N07VK SEZ 35 MMQ

mt

e

6,79

24.01.02.01.01 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 2 X 1 MMQ

mt

e

1,50

24.01.02.01.02 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 2 X 1,5 MMQ

mt

e

1,61

24.01.02.01.03 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 2 X 2,5 MMQ

mt

e

1,98

24.01.02.01.04 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 2 X 4 MMQ

mt

e

3,03

24.01.02.01.05 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 2 X 6 MMQ

mt

e

3,65

24.01.02.02.01 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 3 X 1,5 MMQ

mt

e

1,82

24.01.02.02.02 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 3 X 2,5 MMQ

mt

e

2,32

24.01.02.02.03 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 3 X 4 MMQ

mt

e

3,59

24.01.02.02.04 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 3 X 6 MMQ

mt

e

5,06

24.01.02.03.01 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 4 X 1,5 MMQ

mt

e

2,38

24.01.02.03.02 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 4 X 2,5 MMQ

mt

e

3,31

24.01.02.03.03 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 4 X 4 MMQ

mt

e

4,80

24.01.02.00.00 Cavo in rame isolato tipo NPI07VV-F (FROR), tensione nominale 450/750 V, con marchiatura CE, fornito in opera entro tubo o sistema chiuso similare già predisposto (tubo, canale, ...)

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

166

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.01.02.03.04 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 4 X 6 MMQ

mt

e

5,94

24.01.02.04.01 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 5 X 1,5 MMQ

mt

e

2,95

24.01.02.04.02 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 5 X 2,5 MMQ

mt

e

3,77

24.01.02.04.03 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 5 X 4 MMQ

mt

e

5,14

24.01.02.04.04 CAVI NP107VV-F (FROR) SEZ. 5 X 6 MMQ

mt

e

6,85

24.01.03.01.01 2 POLI SEZ. 2 X 1,5 MMQ

mt

e

1,89

24.01.03.01.02 2 POLI SEZ. 2 X 2,5 MMQ

mt

e

2,24

24.01.03.01.03 2 POLI SEZ. 2 X 4 MMQ

mt

e

3,32

24.01.03.01.04 2 POLI SEZ. 2 X 6 MMQ

mt

e

3,96

24.01.03.01.05 2 POLI SEZ. 2 X 10 MMQ

mt

e

5,82

24.01.03.02.01 3 POLI SEZ. 3 X 1,5 MMQ

mt

e

2,12

24.01.03.02.02 3 POLI SEZ. 3 X 2,5 MMQ

mt

e

3,21

24.01.03.02.03 3 POLI SEZ. 3 X 4 MMQ

mt

e

3,90

24.01.03.02.04 3 POLI SEZ. 3 X 6 MMQ

mt

e

5,39

24.01.03.02.05 3 POLI SEZ. 3 X 10 MMQ

mt

e

7,57

24.01.03.02.06 3 POLI SEZ. 3 X 16 MMQ

mt

e

11,16

24.01.03.02.07 3 POLI SEZ. 3 X 25 MMQ

mt

e

16,15

24.01.03.02.08 3 POLI SEZ. 3 X 35 MMQ

mt

e

4,27

24.01.03.02.09 3 POLI SEZ. 3 X 50 MMQ

mt

e

4,57

24.01.03.03.01 4 POLI SEZ. 4 X 1,5 MMQ

mt

e

2,74

24.01.03.03.02 4 POLI SEZ. 4 X 2,5 MMQ

mt

e

3,68

24.01.03.03.03 4 POLI SEZ. 4 X 4 MMQ

mt

e

5,20

24.01.03.03.04 4 POLI SEZ. 4 X 6 MMQ

mt

e

6,38

24.01.03.03.05 4 POLI SEZ. 4 X 10 MMQ

mt

e

9,61

24.01.03.03.06 4 POLI SEZ. 4 X 16 MMQ

mt

e

14,34

24.01.03.03.07 4 POLI SEZ. 4 X 25 MMQ

mt

e

20,28

24.01.03.03.08 4 POLI SEZ. 3 X 35 + 25 MMQ C/G.VERDE

mt

e

25,52

24.01.03.03.09 4 POLI SEZ. 3 X 50 + 25 MMQ C/G.VERDE

mt

e

32,31

24.01.03.04.01 5 POLI SEZ. 5 X 1,5 MMQ

mt

e

3,34

24.01.03.04.02 5 POLI SEZ. 5 X 2,5 MMQ

mt

e

4,15

24.01.03.04.03 5 POLI SEZ. 5 X 4 MMQ

mt

e

5,56

24.01.03.04.04 5 POLI SEZ. 5 X 6 MMQ

mt

e

7,32

24.01.03.04.05 5 POLI SEZ. 5 X 10 MMQ

mt

e

10,90

24.01.03.04.06 5 POLI SEZ. 5 X 16 MMQ

mt

e

15,83

24.01.03.04.07 5 POLI SEZ. 5 X 25 MMQ

mt

e

22,97

24.01.04.01.01 1 POLO SEZ. 1,5 MMQ

mt

e

1,21

24.01.04.01.02 1 POLO SEZ. 2,5 MMQ

mt

e

1,33

24.01.04.01.03 1 POLO SEZ. 4 MMQ

mt

e

1,80

24.01.04.01.04 1 POLO SEZ. 6 MMQ

mt

e

2,36

24.01.04.01.05 1 POLO SEZ. 10 MMQ

mt

e

3,29

24.01.03.00.00 Cavo in rame isolato tipo FG7OM1, tensione nominale 06/1 KV a zero emissioni di alogenuri con marchiatura CE, fornito in opera in cavi dotto già predisposto:

24.01.04.00.00 Cavo in rame isolato tipo FG7(O)R/4, tensione nominale 0,6/1 KV, con marchiatura CE, fornito in opera in cavidotto già predisposto:


167

24.01.04.01.06 1 POLO SEZ. 16 MMQ

mt

e

4,36

24.01.04.01.07 1 POLO SEZ. 25 MMQ

mt

e

5,86

24.01.04.01.08 1 POLO SEZ. 35 MMQ

mt

e

7,16

24.01.04.01.09 1 POLO SEZ. 50 MMQ

mt

e

9,83

24.01.04.01.10 1 POLO SEZ. 70 MMQ

mt

e

13,72

24.01.04.01.11 1 POLO SEZ. 95 MMQ

mt

e

17,75

24.01.04.01.12 1 POLO SEZ. 120 MMQ

mt

e

22,31

24.01.04.02.01 2 POLI SEZ. 2 X 1,5 MMQ

mt

e

1,79

24.01.04.02.02 2 POLI SEZ. 2 X 2,5 MMQ

mt

e

2,13

24.01.04.02.03 2 POLI SEZ. 2 X 4 MMQ

mt

e

3,19

24.01.04.02.04 2 POLI SEZ. 2 X 6 MMQ

mt

e

3,81

24.01.04.02.05 2 POLI SEZ. 2 X 10 MMQ

mt

e

5,88

24.01.04.03.01 3 POLI SEZ. 3 X 1,5 MMQ

mt

e

2,01

24.01.04.03.02 3 POLI SEZ. 3 X 2,5 MMQ

mt

e

3,07

24.01.04.03.03 3 POLI SEZ. 3 X 4 MMQ

mt

e

3,73

24.01.04.03.04 3 POLI SEZ. 3 X 6 MMQ

mt

e

5,20

24.01.04.03.05 3 POLI SEZ. 3 X 10 MMQ

mt

e

7,32

24.01.04.03.06 3 POLI SEZ. 3 X 16 MMQ

mt

e

10,74

24.01.04.03.07 3 POLI SEZ. 3 X 25 MMQ

mt

e

15,33

24.01.04.03.08 3 POLI SEZ. 3 X 35 MMQ

mt

e

20,31

24.01.04.03.09 3 POLI SEZ. 3 X 50 MMQ

mt

e

27,33

24.01.04.04.01 4 POLI SEZ. 4 X 1,5 MMQ

mt

e

2,88

24.01.04.04.02 4 POLI SEZ. 4 X 2,5 MMQ

mt

e

3,49

24.01.04.04.03 4 POLI SEZ. 4 X 4 MMQ

mt

e

4,99

24.01.04.04.04 4 POLI SEZ. 4 X 6 MMQ

mt

e

6,12

24.01.04.04.05 4 POLI SEZ. 4 X 10 MMQ

mt

e

9,47

24.01.04.04.06 4 POLI SEZ. 4 X 16 MMQ

mt

e

13,72

24.01.04.04.07 4 POLI SEZ. 4 X 25 MMQ

mt

e

19,35

24.01.04.04.08 4 POLI SEZ. 3 X 35 + 25 MMQ C/G.VERDE

mt

e

24,42

24.01.04.04.09 4 POLI SEZ. 3 X 50 + 25 MMQ C/G.VERDE

mt

e

31,27

24.01.04.05.01 5 POLI SEZ. 5 X 1,5 MMQ

mt

e

3,16

24.01.04.05.02 5 POLI SEZ. 5 X 2,5 MMQ

mt

e

3,93

24.01.04.05.03 5 POLI SEZ. 5 X 4 MMQ

mt

e

5,29

24.01.04.05.04 5 POLI SEZ. 5 X 6 MMQ

mt

e

7,61

24.01.04.05.05 5 POLI SEZ. 5 X 10 MMQ

mt

e

11,37

24.01.04.05.06 5 POLI SEZ. 5 X 16 MMQ

mt

e

16,10

24.01.04.05.07 5 POLI SEZ. 5 X 25 MMQ

mt

e

23,56

24.01.05.00.00 Cavo in rame isolato tipo H07 RNF, tensione nominale 450/750V, con marchiatura CE, fornito in opera in cavi dotto già predisposto: 24.01.05.01.01 3 POLI SEZ. 3 X 1,5 MMQ

mt

e

2,31

24.01.05.01.02 3 POLI SEZ. 3 X 2,5 MMQ

mt

e

3,41

24.01.05.01.03 3 POLI SEZ. 3 X 4 MMQ

mt

e

4,16

24.01.05.01.04 3 POLI SEZ. 3 X 6 MMQ

mt

e

5,71

24.01.05.02.01 4 POLI SEZ. 4 X 1,5 MMQ

mt

e

3,18

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

168

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.01.05.02.02 4 POLI SEZ. 4 X 2,5 MMQ

mt

e

4,16

24.01.05.02.03 4 POLI SEZ. 4 X 4 MMQ

mt

e

5,47

24.01.05.02.04 4 POLI SEZ. 4 X 6 MMQ

mt

e

9,93

24.01.05.03.01 5 POLI SEZ. 5 X 1,5 MMQ

mt

e

3,49

24.01.05.03.02 5 POLI SEZ. 5 X 2,5 MMQ

mt

e

4,64

24.01.05.03.03 5 POLI SEZ. 5 X 4 MMQ

mt

e

6,25

24.01.05.03.04 5 POLI SEZ. 5 X 6 MMQ

mt

e

8,15

24.02.01.01.01 16 MM

mt

e

2,39

24.02.01.01.02 20 MM

mt

e

2,63

24.02.01.01.03 25 MM

mt

e

3,70

24.02.01.01.04 32 MM

mt

e

4,31

24.02.01.01.05 40 MM

mt

e

5,24

24.02.01.01.06 50 MM

mt

e

5,94

24.02.01.01.07 63 MM

mt

e

7,89

24.02.00.00.00 TUBAZIONI - CANALI 24.02.01.00.00 Tubo flessibile corrugato, serie pesante, colori vari, provato allo schiacciamento con 750 N su 5 cm a 20째C, posa incassata a parete o a pavimento, avente diametro esterno di:

24.02.02.00.00 VOCE A DISPOSIZIONE 24.02.03.00.00 Conduttura in tubo rigido serie pesante, provato allo schiacciamento con 750N su 5 cm a 20째C, con marchiatura CE, comprese curve e manicotti IP40 (uno ogni 3 m), fissato a vista almeno ogni metro con appositi sostegni, avente diametro esterno di: 24.02.03.01.01 16 MM

mt

e

3,18

24.02.03.01.02 20 MM

mt

e

3,64

24.02.03.01.03 25 MM

mt

e

4,85

24.02.03.01.04 32 MM

mt

e

5,94

24.02.03.01.05 40 MM

mt

e

7,29

24.02.03.01.06 50 MM

mt

e

9,03

24.02.04.01.01 16 MM

mt

e

4,42

24.02.04.01.02 20 MM

mt

e

4,94

24.02.04.01.03 25 MM

mt

e

6,35

24.02.04.01.04 32 MM

mt

e

7,73

24.02.04.01.05 40 MM

mt

e

9,75

24.02.04.01.06 50 MM

mt

e

11,40

24.02.05.01.01 16 MM

mt

e

8,92

24.02.05.01.02 20 MM

mt

e

10,32

24.02.05.01.03 25 MM

mt

e

13,75

24.02.05.01.04 32 MM

mt

e

17,30

24.02.05.01.05 40 MM

mt

e

22,57

24.02.05.01.06 50 MM

mt

e

32,71

24.02.04.00.00 Conduttura in tubo rigido serie pesante, provato allo schiacciamento con 750N su 5 cm a 20째C, con marchiatura CE, comprese curve e manicotti IP55 (uno ogni 3 m), fissato a vista almeno ogni metro con appositi sostegni, avente diametro esterno di:

24.02.05.00.00 Tubo saldato in acciaio zincato a caldo tipo TAZ, comprese giunzioni e raccordi a tenuta IP67 (uno ogni 3 m), fissato a vista almeno ogni 1,5 ml con appositi sostegni, avente diametro esterno di:


169

24.02.06.00.00 Cavidotto flessibile a doppia parete con marchiatura CE, da posare entro scavo già predisposto (scavo e reinterro esclusi) avente diametro esterno di: 24.02.06.01.01 40 MM

mt

e

2,10

24.02.06.01.02 50 MM

mt

e

2,52

24.02.06.01.03 63 MM

mt

e

2,81

24.02.06.01.04 75 MM

mt

e

3,32

24.02.06.01.05 110 MM

mt

e

5,34

24.02.06.01.06 125 MM

mt

e

6,46

24.02.07.01.01 DIAMETRO INTERNO 12 MM

mt

e

5,11

24.02.07.01.02 DIAMETRO INTERNO 16 MM

mt

e

5,38

24.02.07.01.03 DIAMETRO INTERNO 20 MM

mt

e

5,96

24.02.07.01.04 DIAMETRO INTERNO 25 MM

mt

e

7,55

24.02.07.01.05 DIAMETRO INTERNO 32 MM

mt

e

9,38

24.02.07.01.06 DIAMETRO INTERNO 40 MM

mt

e

14,25

24.02.08.01.01 20 MM X 10 MM

mt

e

7,00

24.02.08.01.02 25 MM X 17 MM

mt

e

8,52

24.02.07.00.00 Guaina spiralata per collegamenti vari completa di 2 raccordi in opera

24.02.08.00.00 Canale in materiale plastico completo di coperchio e di elementi di raccordo, curve, giunti (uno ogni 2 m), fissato direttamente a parete o a soffitto di dimensioni orientative

24.02.08.01.03 40 MM X 17 MM

mt

e

10,31

24.02.08.01.04 40 MM X 40 MM

mt

e

14,81

24.02.08.01.05 60 MM X 40 MM

mt

e

20,39

24.02.08.01.06 100 MM X 60 MM

mt

e

34,24

24.02.08.01.07 150 MM X 60 MM

mt

e

47,63

24.02.09.00.00 Parete divisoria da applicare al canale della voce precedente alto 60 mm, allo scopo di realizzare mt più scomparti

e

5,31

24.02.08.01.08 I singoli pezzi speciali: ad esempio raccordi, curve, giunti e pezzi speciali sono ragguagliati al metro lineare dell’elemento ordinario di uguale diametro e sezione.

24.02.10.00.00 Canale in materiale plastico, ad uso battiscopa e/o cornice, completo di coperchio e di elementi di raccordo, curve, giunti, testata e traverse per tenuta cavi, fissato direttamente a parete. 24.02.10.01.01 70 MM X 20 MM

mt

e

22,30

24.02.10.01.02 95 MM X 25 MM

mt

e

23,12

24.02.10.01.03 120 MM X 25 MM

mt

e

31,21

24.02.11.01.01 75 MM X 75 MM

mt

e

27,73

24.02.11.01.02 100 MM X 75 MM

mt

e

30,54

24.02.11.01.03 150 MM X 75 MM

mt

e

36,83

24.02.11.01.04 200 MM X 75 MM

mt

e

40,83

24.02.11.01.05 300 MM X 75 MM

mt

e

48,72

24.02.12.01.01 75 MM

mt

e

6,24

24.02.12.01.02 100 MM

mt

e

6,64

24.02.10.01.04 I singoli pezzi speciali: ad esempio raccordi, curve, giunti e pezzi speciali sono ragguagliati al metro lineare dell’elemento ordinario di uguale diametro e sezione. 24.02.11.00.00 Canale in lamiera zincata escluso il coperchio, completo di giunti, mensole di sospensione a parete, avente dimensioni:

24.02.12.00.00 Coperchio zincato, per canale in lamiera zincata completo di giunti e mensole di sospensione a parete, smontabile con o senza attrezzo, larghezza:

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

170

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.02.12.01.03 150 MM

mt

e

8,71

24.02.12.01.04 200 MM

mt

e

10,50

24.02.12.01.05 300 MM

mt

e

13,20

24.02.13.01.01 75 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

24,83

24.02.13.01.02 75 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

29,13

24.02.13.02.01 100 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

26,33

24.02.13.02.02 100 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

30,53

24.02.13.03.01 150 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

31,83

24.02.13.03.02 150 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

35,24

24.02.13.04.01 200 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

38,34

24.02.13.04.02 200 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

40,24

24.02.13.05.01 300 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

49,64

24.02.13.05.02 300 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

49,94

24.02.14.01.01 75 MM X 75 MM

mt

e

33,99

24.02.14.01.02 100 MM X 75 MM

mt

e

37,46

24.02.14.01.03 150 MM X 75 MM

mt

e

44,46

24.02.14.01.04 200 MM X 75 MM

mt

e

49,83

24.02.14.01.05 300 MM X 75 MM

mt

e

61,30

24.02.15.01.01 75 MM

mt

e

7,27

24.02.15.01.02 100 MM

mt

e

8,25

24.02.15.01.03 150 MM

mt

e

11,11

24.02.15.01.04 200 MM

mt

e

13,49

24.02.15.01.05 300 MM

mt

e

18,84

24.02.13.00.00 Curva piana o in discesa per canale in lamiera zincata completa di coperchio, completo di giunti, mensole di sospensione a parete

24.02.14.00.00 Canale in lamiera smaltata escluso il coperchio, completo di giunti, mensole di sospensione a parete, avente dimensioni:

24.02.15.00.00 Coperchio smaltato, per canale in lamiera completo di giunti e mensole di sospensione a parete, smontabile con o senza attrezzo, larghezza:

24.02.16.00.00 Curva piana o in discesa per canale in lamiera smaltata completa di coperchio, completo di giunti, mensole di sospensione a parete 24.02.16.01.01 75 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

31,11

24.02.16.01.02 75 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

36,50

24.02.16.02.01 100 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

32,21

24.02.16.02.02 100 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

38,40

24.02.16.03.01 150 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

39,20

24.02.16.03.02 150 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

44,00

24.02.16.04.01 200 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

48,19

24.02.16.04.02 200 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

50,59

24.02.16.05.01 300 MM X 75 MM PIANA 90°

cad e

63,48

24.02.16.05.02 300 MM X 75 MM SALITA O DISCESA 90°

cad e

65,34

24.02.17.01.01 75 MM X 50 MM

mt

e

24,85

24.02.17.01.02 100 MM X 50 MM

mt

e

26,27

24.02.17.00.00 Passerella portacavi in filo di acciaio zincato elettrosaldato completa di giunti, mensole di sospensione a parete


PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE IMPIANTI ELETTRICI CIVILI - INDUSTRIALI Building Automation e Domotica

VENETO AVIEL – ALBO VENETO DEGLI INSTALLATORI ELETTRICI QUALIFICATI N° 96

forcellini impianti snc LE NOSTRE SPECIALIZZAZIONI

- progettazione - realizzazione impianti elettrici civili e industriali - impianti di trasmissione dati - reti cablate - quadri eletrici - ristrutturazione impianti elettrici, anche in edifici pregevoli per arte e storia, con lavorazioni in rame e ottone - impianti elettrici "Casa Clima" (impianti con tecnologia e controlli attenti al risparmio energetico) - progettazione e messa in servizio di IMPIANTI DOMOTICI - istallazione impianti fotovoltaici in tutto conservizio chiavi in mano - manutenzioni e riparazioni impianti elettrici - impianti allarme antintrusione - impianti di aspirapolvere centralizzata

VERONA, Via Ca’ di Mazzè, 21 Telefono 045 8204131 info@forcelliniimpianti.it


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

172

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.02.17.01.03 150 MM X 50 MM

mt

e

32,70

24.02.17.01.04 200 MM X 50 MM

mt

e

38,09

24.02.17.01.05 300 MM X 50 MM

mt

e

45,41

24.02.18.00.00 Sulle singole voci da 24.02.11 a 24.02.17, per posa in opera ad altezze superiori ai 2 m maggiorazione del 20% 24.03.00.00.00 CASSETTE DI DERIVAZIONE 24.03.01.00.00 Cassetta di derivazione vuota in materiale isolante, del tipo da incasso, con coperchio a filo muro fissato con viti 24.03.01.01.01 120MM X 100MM X 70MM (TIPO3)

cad e

5,11

24.03.01.01.02 150MM X 100MM X 70MM (TIPO4)

cad e

5,56

24.03.01.01.03 160MM X 130MM X 70MM (TIPO5)

cad e

7,12

24.03.01.01.04 196MM X 152MM X 70MM (TIPO6)

cad e

9,04

24.03.01.01.05 294MM X 152MM X 70MM (TIPO7)

cad e

11,30

24.03.01.01.06 392MM X 152MM X 70MM (TIPO8)

cad e

15,42

24.03.01.01.07 480MM X 160MM X 70MM (TIPO9)

cad e

19,29

24.03.01.01.08 516MM X 202MM X 80MM (TIPO10)

cad e

25,22

24.03.01.01.09 516MM X 294MM X 90MM (TIPO11)

cad e

44,78

24.03.01.01.10 248MM X 248MM X 120MM

cad e

44,27

24.03.01.01.11 515MM X 248MM X 120MM

cad e

62,16

24.03.02.01.01 DIAMETRO 80

cad e

5,75

24.03.02.01.02 80MM X 80MM X 40MM

cad e

6,70

24.03.02.01.03 100MM X 100MM X 50MM

cad e

8,65

24.03.02.01.04 150MM X 110MM X 66MM

cad e

11,71

24.03.02.01.05 190MM X 140MM X 70MM

cad e

18,42

24.03.02.01.06 240MM X 190MM X 90MM

cad e

28,39

24.03.03.01.01 100MM X 100MM X 50MM

cad e

8,50

24.03.03.01.02 150MM X 110MM X 66MM

cad e

10,89

24.03.03.01.03 190MM X 140MM X 70MM

cad e

17,16

24.03.03.01.04 240MM X 190MM X 90MM

cad e

24,93

24.03.04.01.01 BICOMPONENTE (RIF 1000 CC)

cad e

74,12

24.03.04.01.02 MONOCOMPONENTE (RIF 280 CC)

cad e

29,95

24.03.05.01.01 TIPO PG9

cad e

3,92

24.03.05.01.02 TIPO PG11

cad e

4,03

24.03.05.01.03 TIPO PG13,5

cad e

4,07

24.03.05.01.04 TIPO PG16

cad e

4,12

24.03.05.01.05 TIPO PG21

cad e

4,37

24.03.05.01.06 TIPO PG29

cad e

5,12

24.03.02.00.00 Cassetta di derivazione protetta IP44 minimo, in materiale plastico antiurto, fissata in vista, completa di coperchio con viti

24.03.03.00.00 Cassetta di derivazione protetta IP55, in materiale plastico antiurto, fissata in vista, completa di coperchio con viti

24.03.04.00.00 Riempimento di GEL dielettrico

24.03.05.00.00 Pressacavo in materiale isolante autoestinguente, applicato alle cassette di derivazione, completo di forature e adattamenti


173

24.03.06.00.00 Raccordo per scatola completo di dado di fissaggio, a protezione min IP55, in PVC autoestinguente, per tubazioni/guaine completo di forature e adattamenti 24.03.06.01.01 TIPO PG9

cad e

4,73

24.03.06.01.02 TIPO PG11

cad e

4,85

24.03.06.01.03 TIPO PG13,5

cad e

5,05

24.03.06.01.04 TIPO PG16

cad e

5,22

24.03.06.01.05 TIPO PG21

cad e

6,54

24.03.06.01.06 TIPO PG29

cad e

6,88

24.04.01.01.01 Punto luce semplice a soffitto o a parete realizzato con tubazione flessibile incassata, conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, compreso il conduttore di protezione, percorso medio 5 cad e m, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale.

14,65

24.04.02.01.01 Punto luce realizzato con tubazione rigida pesante posta in opera a vista, conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, compreso il conduttore di protezione, percorso medio 5 m, grado di cad e protezione IP40, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale.

32,69

24.04.03.01.01 Punto luce stagno con grado di protezione IP55, realizzato con tubazione rigida pesante, fissato in vista, conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, compreso il conduttore di protezione, cad e percorso medio 5 m, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale.

38,21

24.04.04.01.01 Punto luce in esecuzione da esterno realizzato con canale PVC tipo minicanale 20 mm x 10 mm, conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, compreso il conduttore di protezione, percorso cad e medio 5 m, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale.

49,61

24.04.05.01.01 Punto luce in esecuzione interrata, tubazione doppia camera costituito da conduttori del tipo non cad e propaganti lâ&#x20AC;&#x2122;incendio FG7OR 3G 1,5 mmq. Lunghezza media della derivazione dal pozzetto 10 m.

33,24

24.04.00.00.00 PUNTI LUCE (Escluso corpi illuminanti e punti di comando)

24.05.00.00.00 PUNTI ED APPARECCHIATURE DI COMANDO 24.05.01.00.00 Punto di comando realizzato con apparecchio componibile entro scatola incassata, supporto e placca in materiale plastico autoestinguente, tubo flessibile incassato, conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, percorso medio 5 mt, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale. 24.05.01.01.01 CON INTERRUTTORE UNIPOLARE

cad e

51,34

24.05.01.01.02 CON DEVIATORE

cad e

58,21

24.05.01.01.03 CON INVERTITORE

cad e

70,24

24.05.01.01.04 CON INTERRUTTORE BIPOLARE NON AUTOMATICO

cad e

70,35

24.05.01.01.05 CON PULSANTE

cad e

51,53

24.05.01.01.06 LAMPADA SPIA DI LOCALIZZAZIONE

cad e

10,28

24.05.02.01.01 CON INTERRUTTORE UNIPOLARE

cad e

47,93

24.05.02.01.02 CON DEVIATORE

cad e

53,68

24.05.02.01.03 CON INVERTITORE

cad e

60,72

24.05.02.01.04 CON INTERRUTTORE BIPOLARE NON AUTOMATICO

cad e

63,44

24.05.02.01.05 CON PULSANTE

cad e

48,31

24.05.02.01.06 LAMPADA SPIA DI LOCALIZZAZIONE

cad e

10,28

cad e

52,79

24.05.02.00.00 Punto di comando a vista realizzato con apparecchio entro scatola a parete in materiale plastico autoestinguente, tubo rigido pesante e conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, grado di protezione IP40 e completo di raccordi e accessori

24.05.03.00.00 Punto di comando a vista realizzato con apparecchio entro scatola a parete in materiale plastico autoestinguente, tubo rigido pesante e conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq, grado di protezione IP55 e completo di raccordi e accessori, percorso medio 5 mt, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale. 24.05.03.01.01 CON INTERRUTTORE UNIPOLARE

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


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175

24.05.03.01.02 CON DEVIATORE

cad e

58,55

24.05.03.01.03 CON INVERTITORE

cad e

66,67

24.05.03.01.04 CON INTERRUTTORE BIPOLARE NON AUTOMATICO

cad e

68,31

24.05.03.01.05 CON PULSANTE

cad e

53,18

24.05.03.01.06 LAMPADA SPIA DI LOCALIZZAZIONE

cad e

10,28

24.05.04.01.01 RELE’ PASSO-PASSO 230V DA INCASSO

cad e

33,31

24.05.04.01.02 RELE’ PASSO-PASSO 230V MODULARE DIN

cad e

55,13

24.05.04.01.03 RELE’ TEMPORIZZATO 230V MODULARE DIN

cad e

77,67

24.05.05.01.01 GIORNALIERO ANALOGICO ELETTROMECCANICO

cad e

173,89

24.05.05.01.02 SETTIMANALE ANALOGICO ELETTROMECCANICO

cad e

106,47

24.05.05.01.03 SETTIMANALE DIGITALE AD UN CANALE

cad e

246,17

24.05.05.01.04 SETTIMANALE DIGITALE A DUE CANALI

cad e

375,66

24.05.05.01.05 PUNTO INTERRUTTORE ORARIO ASTRONOMICO

cad e

201,00

24.05.06.01.01 INTERRUTTORE CREPUSCOLARE ESTERNO IP54

cad e

132,53

24.05.06.01.02 SENSORE MOVIMENTO CON INTERRUTTORE IP54

cad e

131,09

24.05.07.01.01 PREDISPOSIZIONE COMANDO TERMOREGOLAZIONE

cad e

39,12

24.05.07.01.02 CON TERMOSTATO ELETTRONICO

cad e

116,94

24.05.07.01.03 CON CRONOTERMOSTATO DIGITALE

cad e

209,51

24.05.07.01.04 CON ALLACCIAMENTO COMANDO REMOTO CALDAIA

cad e

65,56

24.06.01.01.01 PRESA 2X10A + T

cad e

43,91

24.06.01.01.02 PRESA 2X16A + T (IN ESAURIMENTO)

cad e

48,98

24.06.01.01.03 PRESA BIVALENTE 2X10/16A + T

cad e

48,93

24.06.01.01.04 PRESA SCHUKO 2X16A + T

cad e

55,22

24.06.01.01.05 PRESA UNEL 2X10/16A + T

cad e

55,27

24.06.02.01.01 PRESA 2X10A + T

cad e

61,84

24.06.02.01.02 PRESA 2X16A + T (IN ESAURIMENTO)

cad e

69,06

24.06.02.01.03 PRESA BIVALENTE 2X10/16A + T

cad e

64,21

24.06.02.01.04 PRESA SCHUKO 2X16A + T

cad e

67,47

24.06.02.01.05 PRESA UNEL 2X10/16A + T

cad e

67,71

24.06.02.01.06 PRESA CEE INTERBLOCCATA 2 X 16A + T

cad e

87,28

24.05.04.00.00 Apparecchio ausiliario di comando a relè con conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq.

24.05.05.00.00 Interruttore orario modulare completo di tubazione e condutture tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq.

24.05.06.00.00 Apparecchio autonomo di comando a sensore con conduttori tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq.

24.05.07.00.00 Punto comando termoregolazione ambienti completo di tubazione e condutture tipo N07V-K di sezione minima 1,5 mmq.

24.06.00.00.00 PUNTI PRESA 24.06.01.00.00 Punto di presa realizzato con tubo in PVC incassato minimo diametro 20 mm, conduttori tipo N07V-K di portata adeguata, presa di tipo componibile entro scatola incassata, supporto e placca in tecnopolimero, percorso medio 5 m, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale.

24.06.02.00.00 Punto di presa in scatola protetta IP40, conduttori tipo N07V-K di portata adeguata, realizzato con tubo rigido minimo diametro 20 mm, entro scatola a parete in termoplastico autoestinguente, percorso medio 5 m, completo di raccordi e accessori, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale.

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

176

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.06.03.00.00 Punto di presa in scatola protetta IP55, conduttori tipo N07V-K di portata adeguata, realizzato con tubo rigido minimo diametro 20 mm, entro scatola a parete in termoplastico autoestinguente, percorso medio 5 m, completo di raccordi e accessori, esclusa la derivazione in cassetta posta in dorsale. 24.06.03.01.01 PRESA 2X10A + T

cad e

66,71

24.06.03.01.02 PRESA 2X16A + T (IN ESAURIMENTO)

cad e

73,93

24.06.03.01.03 PRESA BIVALENTE 2 X 10/16A + T

cad e

69,08

24.06.03.01.04 PRESA SCHUKO 2X16A + T

cad e

72,34

24.06.03.01.05 PRESA UNEL 2 X 10/16A + T

cad e

72,59

24.06.03.01.06 PRESA CEE INTERBLOCCATA 2 X 16A + T

cad e

110,32

24.07.01.01.01 DA 8 MODULI

cad e

34,05

24.07.01.01.02 DA 12 MODULI

cad e

39,34

24.07.01.01.03 DA 18 MODULI

cad e

58,11

24.07.01.01.04 DA 24 MODULI

cad e

72,82

24.07.01.01.05 DA 36 MODULI

cad e

100,47

24.07.01.01.06 DA 54 MODULI

cad e

145,54

24.07.01.01.07 DA 72 MODULI

cad e

200,54

24.07.00.00.00 CENTRALINO ELETTRICO MODULARE 24.07.01.00.00 Centralino per impianti civili o similari realizzato con scatola da incasso e frontale con portello, in materiale termoplastico e autoestinguente, telaio porta apparecchi in guida DIN 35, con grado di protezione IP 30 minimo. Cablatura dei cavi fino al posizionamento in prossimità degli apparecchi. Compreso quota parte di tubazioni fino alla scatola di derivazione sottostante

24.07.02.00.00 Centralino per impianti civili o similari realizzato con scatola in materiale isolante fissata esterna a parete e frontale con portello, in materiale termoplastico e autoestinguente, telaio porta apparecchi in guida DIN 35, con grado di protezione IP 40 minimo. Cablatura dei cavi fino al posizionamento in prossimità degli apparecchi. Cablatura dei cavi fino al posizionamento in prossimità degli apparecchi. Sono esclusi gli apparecchi e gli oneri per i collegamenti elettrici. 24.07.02.01.01 DA 8 MODULI

cad e

29,69

24.07.02.01.02 DA 12 MODULI

cad e

42,12

24.07.02.01.03 DA 18 MODULI

cad e

49,77

24.07.02.01.04 DA 24 MODULI

cad e

58,65

24.07.02.01.05 DA 36 MODULI

cad e

88,88

24.07.02.01.06 DA 54 MODULI

cad e

164,76

24.07.02.01.07 DA 72 MODULI

cad e

276,68

24.07.03.01.01 DA 8 MODULI

cad e

32,98

24.07.03.01.02 DA 12 MODULI

cad e

55,19

24.07.03.01.03 DA 18 MODULI

cad e

67,80

24.07.03.01.04 DA 24 MODULI

cad e

81,90

24.07.03.01.05 DA 36 MODULI

cad e

110,24

24.07.03.01.06 DA 54 MODULI

cad e

199,40

24.07.03.01.07 DA 72 MODULI

cad e

246,84

24.07.03.00.00 Centralino per impianti civili o similari realizzato con scatola in materiale isolante fissata esterna a parete e frontale con portello, in materiale termoplastico e autoestinguente, telaio porta apparecchi in guida DIN 35, con grado di protezione IP 55 minimo. Cablatura dei cavi fino al posizionamento in prossimità degli apparecchi. Cablatura dei cavi fino al posizionamento in prossimità degli apparecchi. Sono esclusi gli apparecchi e gli oneri per i collegamenti elettrici.

24.08.00.00.00 APPARECCHI DI PROTEZIONE


177

24.08.01.00.00 Interruttore differenziale puro senza sganciatori di sovratensione classe AC, corrente nominale 25A, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07),con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio: 24.08.01.01.01 2P IDN 30MA 25A

cad e

94,40

24.08.01.01.02 2P IDN 300MA 25A

cad e

89,86

24.08.01.02.01 4P IDN 300MA 25A

cad e

132,27

24.08.01.02.03 4P IDN 500MA 25A

cad e

135,49

24.08.02.01.01 2P IDN 30MA 25A

cad e

103,37

24.08.02.01.02 2P IDN 300MA 25A

cad e

121,21

24.08.02.01.03 2P IDN 300MA 40A SELETTIVO

cad e

185,51

24.08.02.01.04 2P IDN 30MA 25A S.I.

cad e

140,26

24.08.02.01.05 2P IDN 30MA 25A S.I. RIARMO AUTOMATICO

cad e

347,91

24.08.02.02.01 4P IDN 30MA 25A

cad e

142,42

24.08.02.02.02 4P IDN 300MA 25A

cad e

167,62

24.08.02.02.03 4P IDN 300MA 40A SELETTIVO

cad e

290,32

24.08.02.02.04 4P IDN 30MA 25A S.I.

cad e

193,83

24.08.03.01.01 2P 10A IDN 30 MA

cad e

151,31

24.08.03.01.02 2P 16A IDN 30 MA

cad e

151,31

24.08.03.01.03 2P 25A IDN 30 MA

cad e

152,36

24.08.03.01.04 2P 10A IDN 300 MA

cad e

146,27

24.08.03.01.05 2P 16A IDN 300 MA

cad e

146,27

24.08.03.01.06 2P 25A IDN 300 MA

cad e

147,32

24.08.03.01.07 2P 32A IDN 30 MA

cad e

152,94

24.08.03.01.08 2P 32A IDN 300 MA

cad e

147,90

24.08.03.02.01 4P 10A IDN 30 MA

cad e

312,71

24.08.03.02.02 4P 16A IDN 30 MA

cad e

312,71

24.08.03.02.03 4P 25A IDN 30 MA

cad e

314,79

24.08.03.02.04 4P 10A IDN 300 MA

cad e

299,60

24.08.03.02.05 4P 16A IDN 300 MA

cad e

299,60

24.08.03.02.06 4P 25A IDN 300 MA

cad e

301,68

24.08.04.01.01 2P 10A IDN 30 MA

cad e

179,54

24.08.04.01.02 2P 16A IDN 30 MA

cad e

179,54

24.08.04.01.03 2P 25A IDN 30 MA

cad e

180,58

24.08.04.01.04 2P 10A IDN 300 MA

cad e

169,46

24.08.04.01.05 2P 16A IDN 300 MA

cad e

169,46

24.08.04.01.06 2P 25A IDN 300 MA

cad e

170,50

24.08.04.01.07 2P 32A IDN 30 MA

cad e

181,17

24.08.02.00.00 Interruttore differenziale puro senza sganciatori di sovratensione classe A, corrente nominale 25A, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07),con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:

24.08.03.00.00 Interruttore differenziale magnetotermico con potere di interruzioni pari a 6KA, classe AC, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07),con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:

24.08.04.00.00 Interruttore differenziale magnetotermico con potere di interruzioni pari a 6KA, classe A, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07),con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

178

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.08.04.01.08 2P 32A IDN 300 MA

cad e

171,09

24.08.04.02.01 4P 10A IDN 30 MA

cad e

325,63

24.08.04.02.02 4P 16A IDN 30 MA

cad e

374,20

24.08.04.02.03 4P 25A IDN 30 MA

cad e

380,81

24.08.04.02.04 4P 10A IDN 300 MA

cad e

325,63

24.08.04.02.05 4P 16A IDN 300 MA

cad e

358,07

24.08.04.03.06 4P 25A IDN 300 MA

cad e

360,15

24.08.05.01.01 1P+N 10A

cad e

31,77

24.08.05.01.02 1P+N 16A

cad e

31,77

24.08.05.01.03 1P+N 25A

cad e

32,81

24.08.05.01.04 1P+N 32A

cad e

33,39

24.08.05.02.01 2P 10A

cad e

36,70

24.08.05.02.02 2P 16A

cad e

36,70

24.08.05.02.03 2P 25A

cad e

36,51

24.08.05.02.04 2P 32A

cad e

38,33

24.08.05.03.01 4P 10A

cad e

69,97

24.08.05.03.02 4P 16A

cad e

69,97

24.08.05.03.03 4P 25A

cad e

70,85

24.08.05.03.04 4P 32A

cad e

72,00

24.08.06.01.01 1P+N 10A

cad e

43,76

24.08.06.01.02 1P+N 16A

cad e

43,76

24.08.06.01.03 1P+N 25A

cad e

44,81

24.08.06.01.04 1P+N 32A

cad e

54,10

24.08.06.02.01 2P 10A

cad e

51,42

24.08.06.02.02 2P 16A

cad e

51,42

24.08.06.02.03 2P 25A

cad e

52,47

24.08.06.02.04 2P 32A

cad e

53,05

24.08.06.03.01 4P 10A

cad e

98,36

24.08.06.03.02 4P 16A

cad e

98,21

24.08.06.03.03 4P 25A

cad e

100,28

24.08.06.03.04 4P 32A

cad e

101,43

24.08.07.01.01 DA 1A FINO A 1,6A

cad e

95,10

24.08.07.01.02 DA 1,6A FINO A 2,5A

cad e

95,10

24.08.07.01.03 DA 2,5A FINO A 4A

cad e

95,10

24.08.07.01.04 DA 4A FINO A 6,3A

cad e

95,39

24.08.07.01.05 DA 6,3A FINO A 10A

cad e

119,28

24.08.07.01.06 DA 10A FINO A 16A

cad e

146,59

24.08.05.00.00 Interruttore automatico magnetotermico, potere di interruzione pari a 4,5KA, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07), con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:

24.08.06.00.00 Interruttore automatico magnetotermico, potere di interruzione pari a 6KA, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07), con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:

24.08.07.00.00 Interruttore salvamotore con taratura termica regolabile, montato su centralino già predisposto (cfr 24.07), con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:


24.08.07.01.07 DA 16A FINO A 25A

179

cad e

147,56

24.09.01.01.01 CLASSE III, 1P

cad e

139,25

24.09.01.02.01 CLASSE II, 1P

cad e

121,04

24.09.01.03.01 CLASSE I, 1P

cad e

99,51

24.10.01.01.01 DISPERSORE DI TERRA LUNGHEZZA 1,00 M

cad e

42,49

24.10.01.02.01 DISPERSORE DI TERRA LUNGHEZZA 1,50 M

cad e

46,70

24.09.00.00.00 SCARICATORI 24.09.01.00.00 Scaricatori di sovratensione installato su centralino già predisposto (cfr 24.07), con collegamenti e fornitura in opera di conduttori ed accessori per il cablaggio:

24.10.00.00.00 IMPIANTO DI TERRA 24.10.01.00.00 Dispersore a croce 50 mm x 50 mm x 5 mm in acciaio zincato a caldo, con estremità a punta ed orecchietta saldata, fornita di adeguato fissaggio per corretto contatto:

24.10.02.00.00 Corda in rame crudo posta entro scavo già predisposto: 24.10.02.01.01 SEZIONE 25 MMQ (0,23 KG/M)

mt

e

5,94

24.10.02.01.02 SEZIONE 35 MMQ (0,33 KG/M)

mt

e

7,78

24.10.02.01.03 SEZIONE 50 MMQ (0,45 KG/M)

mt

e

11,04

24.10.03.01.01 DIAMETRO 8 MM (0,4 KG/M)

mt

e

4,52

24.10.03.01.02 DIAMETRO 10 MM (0,62 KG/M)

mt

e

5,81

24.10.03.01.03 RETTANGOLARE 30 MM X 3,5 MM (0,84 KG/M)

mt

e

9,33

24.10.04.01.01 OTTONE FINO A 16 MMQ

cad e

5,43

24.10.04.01.02 OTTONE DA 25 MMQ A 50 MMQ

cad e

7,98

24.10.03.00.00 Conduttori di acciaio zincato a caldo posto entro scavo già predisposto:

24.10.04.00.00 Morsetti e giunti metallici (a pettine, a losanga, combinati):

24.10.04.01.03 GIUNTO ZINCATO PIATTO-TONDO (8-10X30MM)

cad e

10,94

24.10.04.01.04 MORSETTO ZINCATO A CROCE PER PIATTO

cad e

10,61

24.10.04.01.05 GIUNTO ZINCATO COMBINATO DI SEZIONAMENTO

cad e

14,29

cad e

4,81

24.10.05.01.02 IN ACCIAIO CON SUPPORTO ZINCATO

cad e

4,22

24.10.05.01.03 IN ACCIAIO CON SUPPORTO INOX

cad e

5,52

24.10.06.01.01 COLLETTORE DA 1X(8-10X30MM)+7X25MMQ

cad e

38,19

24.10.06.01.02 COLLETTORE DA 3X25MMQ+14X6MMQ

cad e

39,79

24.10.06.01.03 NODO IN RAME 1XM12+8XM8 (60X5X240 MM)

cad e

63,38

cad e

193,76

24.10.08.01.01 DISPERSORE DI PROFONDITà

cad e

81,74

24.10.08.01.02 PROLUNGA PER DISPERSORE PROFONDITà

cad e

73,72

cad e

53,82

24.10.05.00.00 Fascetta metallica con morsetto per sezioni cavo fino a 25 mmq, per collegamenti equipotenziali di tubazioni fino a 4 pollici: 24.10.05.01.01 IN OTTONE NICHELATO

24.10.06.00.00 Collettore e nodo di terra equipotenziale in ottone nichelato, compresi i collegamenti:

24.10.07.00.00 Misurazione del valore della resistenza di terra globale (Loop test) con documentazione. Inteso come misurazione su impianto esistente 24.10.07.01.01 MISURAZIONE DEL VALORE RESISTENZA 24.10.08.00.00 Dispersore di profondità diametro 20 mm, lunghezza 1,5 m, costituito da punte giuntabili in acciaio zincato a caldo o ramato, completo di giunti e morsetti ed accessori per posa

24.10.09.00.00 Dispersore costituito da piastra in acciaio zincato, completo di bandella 30x3 mm lunghezza 1,5 mt. 24.10.09.01.01 DIMENSIONE 500X500X3 MM

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

180

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.10.09.01.02 DIMENSIONE 500X1000X3 MM

cad e

84,61

24.10.09.02.03 DIMENSIONE 1000X1000X3 MM

cad e

151,98

cad e

28,55

cad e

60,60

cad e

51,22

cad e

57,19

cad e

50,46

24.11.05.01.01 15 VA

cad e

56,05

24.11.05.01.02 25 VA

cad e

43,41

24.11.05.01.03 40 VA

cad e

78,53

cad e

52,41

cad e

121,12

cad e

73,94

24.11.09.01.01 CON 1 PULSANTE

cad e

244,68

24.11.09.01.02 PER 2 PULSANTI

cad e

249,72

24.11.09.01.03 FINO 12 PULSANTI

cad e

481,04

24.11.10.01.01 CON 1 PULSANTE

cad e

328,62

24.11.10.01.02 PER 2 PULSANTI

cad e

333,66

24.11.10.01.03 FINO 12 PULSANTI

cad e

591,10

24.11.11.01.01 CON 1 PULSANTE

cad e

636,91

24.11.11.01.02 FINO 2 PULSANTI

cad e

641,95

24.10.10.00.00 VOCE A DISPOSIZIONE 24.10.11.00.00 Collegamento al plinto di fondazione completo di staffa, bullone di fissaggio, collegamento con capocorda ed eventuale scatola con segnaletica prevista 24.10.11.01.01 COLLEGAMENTO PLINTO DI FONDAZIONE 24.11.00.00.00 IMPIANTI NON DIGITALI DI CHIAMATA 24.11.01.00.00 Pulsante di chiamata con porta-etichetta installato presso la porta dâ&#x20AC;&#x2122;ingresso in scatola da incasso e supporto placca in tecnopolimero resina, completo di linea fino alla suoneria, questa esclusa: 24.11.01.01.01 PULSANTE DI CHIAMATA INGRESSO 24.11.02.00.00 Pulsante di chiamata dal bagno sopra la vasca o la doccia realizzato con conduttori infilati in tubazione incassata, pulsante e tirante su supporto e placca in tecnopolimero come al punto 24.05.01: 24.11.02.01.01 PULSANTE DI CHIAMATA BAGNO 24.11.03.00.00 Suoneria bitonale da esterno installata a parete su scatola da incasso 24.11.03.01.01 SUONERIA BITONALE DA ESTERNO 24.11.04.00.00 Ronzatore entro scatola incassata montato su supporto e placca in tecnopolimero come punto 24.05.01: 24.11.04.01.01 RONZATORE ENTRO SCATOLA INCASSATA 24.11.05.00.00 Trasformatore di sicurezza, 230/12V o altra tensione secondaria, per impianti di chiamata in genere, in opera, di tipo modulare:

24.11.06.00.00 Punto di collegamento serratura elettrica (questa esclusa), completo di cavetto 2 x 1 mm 24.11.06.01.01 PUNTO DI COLLEGAMENTO 24.11.07.00.00 Alimentatore per impianto citofonico con chiamata elettronica di portiere elettrico collegato alla rete a 230V: 24.11.07.01.01 ALIMENTATORE PER IMPIANTO 24.11.08.00.00 Citofono da parete con ronzatore elettronico, compresa la quota parte dorsale (massimo 15 m) 24.11.08.01.01 CITOFONO DA PARETE CON RONZATORE 24.11.09.00.00 Posto esterno chiamata analogico con gruppo fonico entro custodia incassata, chiusa con placca in alluminio provvista di pulsanti con porta etichette illuminate, serie componibile modulare:

24.11.10.00.00 Pulsantiera esterna come in 24.11.09, ma entro custodia da parete con parapioggia:

24.11.11.00.00 Pulsantiera esterna per videocitofono completa di telecamera B/N con obbiettivo,pulsantiera illuminata su placca in alluminio in scatola incassata con protezione parapioggia e gruppo fonico serie componibile modulare.


Dal 1969 SOLUZIONI, TECNICA ED INNOVAZIONE PER DARE ENERGIA ALLE VOSTRE IDEE

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    IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI / IMPIANTI M.T. – B.T. / AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

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              

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cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

182

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.11.11.01.03 FINO 12 PULSANTI

cad e

606,75

cad e

231,36

24.12.02.01.01 Separatore per la suddivisione d’aree di conversazione, da utilizzare in presenza di reti cad e intercomunicanti e/o targhe fuori porta

179,69

24.12.03.01.01 Concentratore in base DIN 4 mod. per il collegamento fino a 4 targhe, di cui una video

cad e

186,58

24.12.04.01.01 Alimentatore supplementare da utilizzare per l’alimentazione delle telecamere esterne

cad e

99,31

24.12.05.01.01 Citofono base da parete digitale 2 fili dotato di altoparlante per le chiamate elettroniche, fornito di cad e un pulsante, predisposto per l’aggiunta di altri pulsanti.

112,71

24.12.06.01.01 Citofono da incasso parete viva voce munito di tasti per servizi ausiliari

cad e

250,98

24.12.07.01.01 Modulo base per targhe elettroniche 2 fili per la composizione di una targa audio con posto sterno cad e 2 pulsanti completa di supporti e telaio

526,35

24.12.00.00.00 IMPIANTI CITOFONICI - VIDEOCITOFONICI 24.12.01.01.01 Alimentatore in base in 8 moduli per alimentazione di citofoni e videocitofoni 2 fili

24.12.08.01.01 Modulo elettronico aggiuntivo 4 pulsanti

cad e

88,49

24.12.09.01.01 Modulo per targhe elettroniche 2 fili con tastiera a display alfanumerico per composizione targa cad e audio con posto estero (2 righe 16 caratteri) tastiera e memoria per 200 utenti.

645,78

24.12.10.01.01 Videocitofono base digitale 2 fili da parete con staffa di fissaggio, altoparlante per le chiamate cad e elettroniche, 3 pulsanti

303,34

24.12.11.01.01 Videocitofono da incasso parete vivavoce con schermo LCD 4 a colori, brandeggio verticale, cad e munito di tasti per servizi ausiliari

596,14

24.12.12.01.01 Distributore video di piano per impianti digitali 2 fili

cad e

103,65

24.12.13.01.01 Modulo base per targhe elettroniche 2 fili per la composizione di una targa video con telecamera e cad e posto esterno 2 pulsanti completa di supporti e telaio

895,21

24.13.00.00.00 VARIE 24.13.01.01.01 Plafoniera ovale stagna grado di protezione IP44 min, corpo in materiale plastico autoestinguente, cad e completa di lampada Economy fino a 53 W:

56,80

24.13.02.01.00 Corpo illuminante autonomo (lampada di emergenza) da parete tipo standard protetto IP40 con marchiatura CE, per illuminazione di emergenza ad intervento automatico, con tubo fluorescente da 8/24 W, accumulatori al NiCd ricaricabili tipo SE: 24.13.02.01.01 CON AUTONOMIA 1 ORA

cad e

160,66

24.13.03.01.01 LED EQUIVALENTE 8W FLUORESCENTE

cad e

66,03

24.13.03.01.02 LED EQUIVALENTE 24W FLUORESCENTE

cad e

93,22

24.13.04.01.01 CON LAMPADA 1X36 W

cad e

60,34

24.13.04.01.02 CON LAMPADE 2X36 W

cad e

72,89

24.13.04.01.03 CON LAMPADA 1X58 W

cad e

62,35

24.13.04.01.04 CON LAMPADE 2X58 W

cad e

79,25

24.13.05.01.01 Allacciamento di motore monofase costituito da conduttori tipo NO7V-K o cavo FROR sezione 3 x 1,5 mm minimo, posati entro guaina in PVC, diametro 16/20 mm, dotata di raccordi presenti alle cad e estremità

32,77

24.13.06.01.01 Predisposizione per presa TV o telefonica ad incasso con tubo vuoto diametro minimo 20 mm + filo pilota e cassette per le derivazioni / rompitratta (apparecchiature e cavi esclusi), comprensiva cad e anche della quota parte di tubazione vuota montante comune a più punti presa:

26,45

24.13.07.01.01 Punto di presa telefonica completa come il 24.13.06, comprensiva di doppino telefonico, frutto cad e connettore RJ11 entro supporto in resina e placca in tecnopolimero

38,99

24.13.03.01.00 Corpo illuminante autonomo (lampada di emergenza) con Led, accumulatori ricaricabili tipo SE (8/24W):

24.13.04.00.00 Corpo illuminante stagno per lampade fluorescenti, grado di protezione IP55 minimo completi di tubi fluorescenti .../33


183

24.13.08.01.01 Punto di presa TV completa come il 24.13.06, comprensiva di cavo coassiale, frutto diametro 9 mm cad e entro supporto in resina e placca in tecnopolimero

46,51

24.13.09.01.01 centralino di emergenza per centrale termica con vetro a rompere e martello frangivetro, completo di pulsante e di lampada a scarica per sorvegliare l’integrità del circuito di sgancio esclusa linea cad e fino al centralino generale:

66,23

24.14.00.00.00 DOMOTICA - HOME AUTOMATION 24.14.01.01.01 Fornitura e posa in opera di cavo speciale a due conduttori (bus), adatto alla posa nella stessa tubazione della rete, posto all’interno di tubo corrugato flessibile serie pesante, compresa quota mt parte della connessione nella scatola di derivazione. Cavo Bus

e

6,59

cad e

142,31

24.14.02.01.02 DA 640 MA KNX

cad e

418,61

24.14.02.01.03 DA 1200 MA SCS

cad e

187,71

24.14.03.01.01 1 CANALE DA 16 A CARICHI RESISITIVI

cad e

90,13

24.14.03.02.01 2 CANALI DA 10 A CARICHI RESISITIVI

cad e

106,89

24.14.03.02.02 2 CANALI DA 16 A CARICHI RESISITIVI

cad e

202,67

24.14.03.03.01 4 CANALI DA 2 A CARICHI RESISITIVI

cad e

123,06

24.14.03.03.02 4 CANALI DA 10 A CARICHI RESISITIVI

cad e

186,83

24.14.03.03.03 4 CANALI DA 16 A CARICHI RESISITIVI

cad e

161,63

24.14.04.01.01 INTERFACCIA A 2 CANALI DA BARRA DIN

cad e

80,72

24.14.04.02.01 INTERFACCIA A 4 CANALI A SCOMPARSA

cad e

126,56

24.14.02.00.00 Fornitura e posa in opera di alimentatore tipo elettronico, auto protetto, per alimentazione sistemi bus. Posto in centralino elettrico (quotato a parte) 24.14.02.01.01 DA 600 MA SCS

24.14.03.00.00 Fornitura e posa in opera di attuatore elettronico: permette di comandare carichi in modo indipendente attraverso contatti (NA/NC). Le funzioni realizzate in modo indipendente per ogni canale sono: attivazione e disattivazione carichi, esecuzione di comandi temporizzati (chiusura contatto monostabile), esecuzione comandi prioritari e gestione scenari. Lo stato di ogni singola uscita è disponibile via bus. L’attuatore è dotato sul frontale di un led per ogni canale di uscita per la segnalazione visiva dello stato del relè ad essa associato. Ogni uscita può essere comandata manualmente mediante un pulsante posto sul frontale. Il dispositivo è installabile su guida DIN. La connessione al bus realizzata tramite morsetto bus ad innesto. Sono inclusi tutti gli accessori di fissaggio e di collegamento al fine di ottenere un’installazione a regola d’arte. Sono considerate configurazioni di base standard.

24.14.04.00.00 Fornitura e posa in opera di interfaccia contatti a scomparsa: interfaccia per la lettura di 2/4 contatti liberi da potenziale (pulsanti, interruttori, sensori, ecc).Le funzioni realizzabili in modo indipendente per ogni canale sono: comandi on/off (commutazione ciclica e gestione fronti), comandi di memorizzazione ed esecuzione scenari, comandi dimmer a uno o due tasti, comandi tapparelle a uno o due tasti, comandi di impostazione modalità di termoregolazione (Comfort, Economy, Auto, Off).L’interfaccia può essere collocata in scatole da incasso all’interno di un copriforo da 1 modulo oppure all’interno della scatola dietro gli altri frutti. La lunghezza dei cavi di collegamento agli ingressi (pulsanti, interruttori) può raggiungere i 10 m. La connessione al bus è realizzata tramite morsetto bus ad innesto. Sono inclusi tutti gli accessori di fissaggio e di collegamento al fine di ottenere un’installazione a regola d’arte. Sono considerate configurazioni di base standard.

24.14.05.00.00 Fornitura e posa in opera di modulo di comando attuatori da incasso per serie civile: punto comando accensione di carichi generici. Le funzioni realizzabili in modo indipendente per ogni canale sono: comandi on/off (commutazione ciclica e gestione fronti), comandi di memorizzazione ed esecuzione scenari, comandi dimmer a uno o due tasti, comandi tapparelle a uno o due tasti, comandi di impostazione modalità di termoregolazione (Comfort, Economy, Auto, Off). La connessione al bus è realizzata tramite morsetto bus ad innesto. Sono inclusi tutti gli accessori di fissaggio e di collegamento al fine di ottenere un’installazione a regola d’arte. Sono considerate configurazioni di base standard.

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


COSTRUZIONI COSTRUZIONI RIQUALIFICAZIONI RIQUALIFICAZIONI EFFICIENZA EFFICIENZA AMBIENTE COSTRUZIONI AMBIENTE RIQUALIFICAZIONI EFFICIENZA AMBIENTE

FACCIAMO CRESCERE FACCIAMO CRESCERE I VOSTRI PROGETTI I VOSTRI PROGETTI FACCIAMO CRESCERE I VOSTRI PROGETTI WWW.CREAECOLIVING.IT TEL. +39WWW.CREAECOLIVING.IT 0458 130 360 | INFO@CREAECOLIVING.IT TEL. +39 0458 130 360 | INFO@CREAECOLIVING.IT


185

24.14.05.01.01 PULSANTIERA A 2 CANALI

cad e

129,95

24.14.05.01.02 PULSANTIERA A 3 CANALI

cad e

150,43

24.14.05.01.03 PULSANTIERA A 6 CANALI

cad e

175,82

24.14.05.01.04 PULSANTE ELETTRONICO PER INTERFACCIA BUS

cad e

36,27

24.14.05.01.05 PULSANTE (TIPO 24.05.01.05.01) PER BUS

cad e

22,96

24.14.06.01.01 SONDA TERMOSTATO CON SELETTORE MANUALE

cad e

140,78

24.14.06.01.02 SONDA AMBIENTE PER SISTEMA CENTRALIZZATO

cad e

140,78

24.14.06.01.03 SONDA TERMOSTATO CON DISPLAY

cad e

163,56

24.14.06.01.04 SONDA TERMOSTATO PER GESTIONE FAN COIL

cad e

148,76

24.14.07.01.01 Centrale di termoregolazione base per regolazione di max 4 zone:

cad e

402,76

24.14.07.01.02 Centrale di termoregolazione evoluta per regolazione di max 99 zone

cad e

527,53

24.14.08.01.01 Fornitura, configurazione e posa in opera di centrale di controllo carichi, modulare su barra DIN. Il dispositivo misura la potenza consumata dall’impianto elettrico e comanda lo stato degli attuatori di controllo carico. Gestisce fino ad un massimo di 63 dispositivi per fase. La centrale memorizza ed cad e elabora inoltre le correnti e le tensioni dei vari carichi, rendendoli disponibili su visualizzatori grafi ci con tempi di registrazione fino a 12 anni. La connessione al bus è realizzata tramite morsetto ad innesto senza viti.

222,19

24.14.09.01.01 Programmazione dispositivo bus tramite software su (p.c.) personal computer, compreso redazione della stessa programmazione in formato elettronico e cartaceo. Il costo proposto si riferisce al cad e singolo dispositivo per un impianto con minimo 20 dispositivi misti della serie riportata nel presente listino.

34,64

24.14.06.00.00 Fornitura, configurazione e posa in opera di sonda elettronica per ambiente, con/senza display e tasti per l’impostazione dei parametri e delle modalità di funzionamento tipiche di un termostato. La sonda ambiente effettua localmente la misura della temperatura ed implementa un algoritmo di regolazione per il controllo dell’elemento riscaldante/raffrescante locale, che può essere una elettrovalvola, un fan-coil o altri apparecchi di funzionamento similare. Le elettrovalvole possono essere di tipo: On/ Off, a regolazione continua (0-100%) e comandabili a impulsi (PWM). Nel caso di fan-coil è possibile controllare l’elettrovalvola di intercettazione e le tre velocità della ventola. Il comando delle elettrovalvole e dei fan-coil è realizzato utilizzando attuatori bus con uscite a relè. La sonda può funzionare come ‘Slave’ comandato da un cronotermostato o da un altro dispositivo Master, il quale gli invia i comandi di cambio modalità (pre-comfort, comfort, economy) secondo una programmazione predefinita dall’utente. La sonda può essere montato a parete mediante tasselli oppure ad incasso nelle scatole da muro standard. La connessione al bus è realizzata tramite morsetto ad innesto senza viti.

24.14.07.00.00 Fornitura, configurazione e posa in opera di centrale di termoregolazione dotata di un display e di tasti per l’impostazione dei parametri e delle modalità di funzionamento. La centrale effettua in remoto la misura della temperatura delle sonde (max 99) ed implementa un algoritmo di regolazione per il controllo dell’elemento riscaldante/raffrescante locale, che può essere una elettrovalvola, un fan-coil o altri apparecchi di funzionamento similare. Le elettrovalvole possono essere di tipo: On/Off, a regolazione continua (0-100%) e comandabili a impulsi (PWM). Nel caso di fan-coil è possibile controllare l’elettrovalvola di intercettazione e le tre velocità della ventola. Il comando delle elettrovalvole e dei fan-coil è realizzato utilizzando attuatori bus con uscite a relè. La connessione al bus è realizzata tramite morsetto ad innesto senza viti.

24.15.00.00.00 AUTOMAZIONE CANCELLI L’installazione è intesa relativa ad automazioni complete di accessori e materiali per l’installazione in opera e collaudata, conforme a CE EN-12604 (aspetti meccanicirequisiti) ed EN-12605 (aspetti meccanici- metodi di prova), rispettosa dei sistemi di sicurezza ed accompagnata da dichiarazione del costruttore. 24.15.01.00.00 Automazione elettromeccanica con attuatori a pistone alimentati a 230 V per battenti, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE. 24.15.01.01.01 ATTUATORE A PISTONE 230V MAX 1,8 M

cad e

554,75

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

186

impianti elettrici, citofonici, automazioni - ed. 2015 - cap 24

24.15.01.01.02 ATTUATORE A PISTONE 230V MAX 2,5 M

cad e

531,62

24.15.01.01.03 SCHEDA ELETTRONICA PER BATTENTI 230V

cad e

342,28

24.15.02.01.01 ATTUATORE A PISTONE 12/24V MAX 1,8 M

cad e

659,45

24.15.02.01.02 ATTUATORE A PISTONE 12/24V MAX 2,5 M

cad e

600,17

24.15.02.01.03 SCHEDA ELETTRONICA PER BATTENTI 12/24V

cad e

395,87

cad e

892,74

cad e

892,74

24.15.05.01.01 ATTUATORE OLEOD. BATTENTI MAX 1,8M

cad e

678,68

24.15.06.01.02 PER BATTENTI FINO A 2,50M

cad e

677,90

24.15.02.00.00 Automazione elettromeccanica con attuatori a pistone alimentati in bassa tensione a 12/24 V, per battenti, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE.

24.15.03.00.00 Automazione elettromeccanica con attuatori interrati, alimentati a 230 V, per battenti, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE. 24.15.03.01.01 ATT.INTERRATO 230V X BATTENTI MAX 3,5M 24.15.04.00.00 Automazione elettromeccanica con attuatori interrati, alimentati in bassa tensione a 12/24 V, per battenti, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE. 24.15.04.01.01 ATT.INTERRATO 12/24V BATTENTI MAX 3,5M 24.15.05.00.00 Automazione fuori terra oleodinamica con attuatore a pistone, alimentati a 230 V, per battenti, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE.

24.15.07.00.00 Automazione interrata oleodinamica con attuatore interrato, alimentati a 230 V, per battenti, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE. 24.15.07.01.01 PER BATTENTI FINO A 3,50M

cad e 1.384,94

24.15.08.00.00 Automazione elettromeccanica con motore a cremagliera, alimentati a 230 V, per scorrevoli, incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, prove strumentali alle forze d’impatto e redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE. 24.15.08.01.01 PER SCORREVOLI FINO A 500KG

cad e 1.137,36

24.15.08.01.02 PER SCORREVOLI FINO A 900KG

cad e 1.258,81

24.15.09.00.00 Accessori di completamento dell’automazione incluso lavori di predisposizione tubazioni, cablaggi e connessioni, montaggio e regolazioni meccaniche, programmazione tempi di lavoro, verifiche funzionali con redazione fascicolo tecnico e rilascio della marchiatura CE. 24.15.09.01.00 Lampeggiatore da parete in materiale plastico, alimentato a 230 V, completo di lampada 40 W 24.15.09.01.01 LAMPEGGIATORE A PARETE

cad e

84,48

cad e

244,38

cad e

98,29

cad e

73,91

24.15.09.02.00 Coppia di fotocellule per installazione ad incasso o parete, ad infrarossi. Dispositivo di tipo D (EN 12453) 24.15.09.02.01 COPPIA FOTOCELLULE DISPOSITIVO TIPO C 24.15.09.03.00 Colonnetta singola per fotocellule, in alluminio, completa di piastra per fondazione o fissaggio a pavimento ed accessori di chiusura. 24.15.09.03.01 COLONNETTA SINGOLA PER FOTOCELLULE 24.15.09.04.00 Scheda di decodifica monocanale con uscita a relè per pilotare apparecchiature elettroniche. Completo di antenna integrata e connessione per antenna esterna. 24.15.09.04.01 RICEVENTE RADIO 433 MHZ


187

24.15.09.05.00 Datore di impulso semplice, costituito da selettore a chiave per posizionamento a parete o incasso. Grado di protezione IP 54 24.15.09.05.01 PULSANTE A CHIAVE

cad e

68,74

cad e

50,43

cad e

461,40

24.15.10.01.01 MISURE DI IMPATTO CON STRUMENTO

cad e

202,59

24.15.10.02.01 REDAZIONE LIBRETTO CANCELLO E PROGETTO

cad e

210,00

24.16.01.01.01 PUNTO PRESA CAT5E UTP PVC DA PARETE

cad e

134,16

24.16.01.01.02 PUNTO PRESA CSD CAT5E UTP LSZH

cad e

169,46

24.16.01.01.03 PUNTO PRESA CAT5E FTP PVC

cad e

182,68

24.16.01.01.04 PUNTO PRESA CAT5E FTP LSZH

cad e

170,33

24.16.01.01.05 PUNTO PRESA CAT6 UTP PVC

cad e

161,32

24.16.01.01.06 PUNTO PRESA CSD CAT6 UTP LSZH

cad e

190,17

24.16.01.01.07 PUNTO PRESA CAT6 FTP PVC

cad e

313,84

24.16.01.01.08 PUNTO PRESA CAT6 FTP LSZH

cad e

332,29

24.16.02.01.01 PUNTO PRESA CAT5E UTP PVC DA INCASSO

cad e

124,68

24.16.02.01.02 PUNTO PRESA CAT5E UTP LSZH DA INCASSO

cad e

159,98

24.16.02.01.03 PUNTO PRESA CAT5E FTP PVC DA INCASSO

cad e

173,20

24.16.02.01.04 PUNTO PRESA CAT5E FTP LSZH DA INCASSO

cad e

160,85

24.16.02.01.05 PUNTO PRESA CAT6 UTP PVC DA INCASSO

cad e

151,84

24.16.02.01.06 PUNTO PRESA CAT6 UTP LSZH DA INCASSO

cad e

180,69

24.16.02.01.07 PUNTO PRESA CAT6 FTP PVC DA INCASSO

cad e

304,37

24.16.02.01.08 PUNTO PRESA CAT6 FTP LSZH DA INCASSO

cad e

322,37

24.16.03.01.01 DA 1 A 20 PRESE

cad e

18,09

24.16.03.01.02 DA 21 A 60 PRESE

cad e

13,04

24.16.03.01.03 DA 61 AD OLTRE

cad e

12,04

cad e

5,64

24.15.09.06.00 Trasmettitore bicanale 433 MHz da associare a schede elettroniche di decodifica 24.15.09.06.01 TRASMETTITORE BICANALE 433 MHZ 24.15.09.07.00 Dispositivo di sicurezza ad elemento sensibile da fissare su anta mobile o su supporto fisso. Tecnologia ad infrarosso modulato con possibilità di protezione aggiuntiva (fotocellula) nell’area di transito. Dispositivo di tipo C 24.15.09.07.01 COSTA DI SICUREZZA DISPOSITIVO TIPO C 24.15.10.00.00 VARIE (MISURE, REGISTRAZIONI, ECC)

24.16.00.00.00 IMPIANTI DI TRASMISSIONE DATI 24.16.01.00.00 Punto presa trasmissione dati installato in scatola a vista, non schermato, costituito da: frutto RJ45 CAT.5 E UTP, cavo in PVC, canaletta a parete. Sono compresi gli accessori per dare il lavoro finito a regola d’arte esclusa la misura strumentale e la documentazione tecnica conteggiate a parte.

24.16.02.00.00 Punto presa trasmissione dati installato in scatola da incasso, non schermato, costituito da: frutto RJ45 CAT.5 E UTP, cavo in PVC, tubo corrugato. Sono compresi gli accessori per dare il lavoro finito a regola d’arte esclusa la misura strumentale e la documentazione tecnica conteggiate a parte.

24.16.03.00.00 Certificazioni (almeno con strumentazione di livello III) dei links con un intervallo di frequenza compreso tra 1 MHz e 100 MHz secondo standards attuali EIA/TIA 568 B.2 ed ISO/IEC 11801 2ª Ed. relativi alla CAT.5 Enhanced/6. Certificazione dei Links sul 100% delle connessioni di permanent link e 10% sui canali trasmissivi comprensivi delle bretelle di collegamento per garantire il supporto dei protocolli di trasmissione dati fi no a velocità pari a 1.000 Mbps.

24.16.04.00.00 Attestazione cavo CAT. 5E/6 in armadio dati su pacth panel (questo escluso), compresi accessori di identificazione 24.16.04.01.01 ATTESTAZIONE CAVO CTA. 5E/6

cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni

ed. 2015 - cap 24 - impianti elettrici, citofonici, automazioni


 

 Via Micheline,7 - Colognola ai Colli (VR)

 

Tel. 045.76.51.523 Fax 045.61.72.959

Mobile 348.87.21.271 enrico@piccoliinsegne.it


24.16.05.00.00 Bretelle di permutazione (patch cord) RJ45 CAT. 5E/6 24.16.05.01.01 NON SCHERMATE LUNGHEZZA FINO A 1 M

cad e

11,14

24.16.05.01.02 NON SCHERMATE LUNGHEZZA 2 M

cad e

12,71

24.16.05.01.03 NON SCHERMATE LUNGHEZZA 3 M

cad e

14,58

24.16.05.01.04 NON SCHERMATE LUNGHEZZA 5 M

cad e

18,11

24.16.05.02.01 SCHERMATE LUNGHEZZA 1 M

cad e

13,58

24.16.05.02.02 SCHERMATE LUNGHEZZA 2 M

cad e

5,56

24.16.05.02.03 SCHERMATE LUNGHEZZA 3 M

cad e

6,52

24.16.05.02.04 SCHERMATE LUNGHEZZA 5 M

cad e

28,34

24.16.06.01.01. PANNELLO PERMUTAZIONE UTP

cad e

336,50

24.16.06.01.02. PANNELLO PERMUTAZIONE FTP

cad e

439,28

cad e

69,82

24.16.06.00.00 Pannello di permutazione Rack 19” di altezza pari ad 1 Unità con 24 prese completo di accessori per CAT 5/6 e UTP/FTP, esclusa l’attestazione e la misura strumentale conteggiati a parte

24.16.07.00.00 Pannello passacavi orizzontale per Rack 19” di altezza pari ad 1 Unità ad anelli semichiusi sporgenti, atto al contenimento dei cavi di permutazione tra i patch panel e gli apparati attivi. 24.16.07.01.01 PANNELLO PASSACAVI 24.16.08.00.00 Fornitura ed installazione di armadio Rack profondità 600 mm per distribuzione di edificio/piano per cablaggio e contenimento apparati elettronici, questi esclusi, grado di protezione: IP 30 in ambiente ufficio secondo le norme EN 60529/10.91 (DIN 40 050 - IEC 529). - L’armadio contiene: tetto regolabile, porta anteriore in vetro temperato trasparente, porta posteriore e pareti laterali asportabili, possibilità di inserimento di kit per la ventilazione con termostato, chiusura con chiave di sicurezza. 24.16.08.01.01 ARMADIO RACK 24 UNITA

cad e 1.145,24

24.16.08.01.02 ARMADIO RACK 42 UNITA

cad e 1.431,64

24.16.08.01.03 VENTOLA PER ARMADIO

cad e

321,16

24.16.08.01.04 PANNELLO CIECO 1 UNITÀ 19

cad e

27,48

24.16.08.01.05 BLOCCO DI ALIMENTAZIONE COMPLETO 6 PRESE

cad e

127,64

e

32,50 46,00

24.99.00.00.00 ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; strutture non connesse con viabilità pubblica. 24.99.01.01.00 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro 24.99.02.01.00 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili) 24.99.03.01.00 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro 24.99.04.01.00 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 24.99.03 24.99.05.01.00 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili) 24.99.06.01.00 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 24.99.05 24.99.07.01.00 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 24.99.08.01.00 Rimborsi chilometrici 24.99.09.01.00 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

e e e e

68,00 32,50

93,00 46,00 a preventivo tabella ACI secondo complessità

e


Green Energy s.r.l. di Zanon Giuseppe

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e

191

Energie da fonti rinnovabili 25.01.00.00.00 IMPIANTI SOLARI TERMICI 25.01.01.01.00 fornitura e posa non integrata nel tetto di pacchetto solare per la sola produzione di acqua calda sanitaria comprendente: collettore solare a tubi in vetro sottovuoto, completo di scambiatore con tubi in rame o inox, e parabola in alluminio riflettente; staffe di fissaggio su tetto; stazione solare completa di isolamento termico, pompa solare, manometro di pressione, valvola di sicurezza e regolatore di portata; regolazione elettronica completa di sonda collettore, sonda boiler e sonda ritorno; boiler con doppio scambiatore per la produzione acqua calda sanitaria; valvola termostatica sanitaria; tubazioni di collegamento tra il collettore ed il boiler escluso il noleggio di gru, impalcature e strutture per la messa in sicurezza dell’area di lavoro secondo normative vigenti, opere elettriche e murarie 25.01.01.01.01 collettore solare 4,3 mq con boiler da 300 lt 25.01.02.02.00 fornitura e posa non integrata nel tetto di pacchetto solare per la produzione di acqua calda sanitaria ed integrazione al riscaldamento comprendente: collettore solare a tubi in vetro sottovuoto, completo di scambiatore con tubi in rame o inox, e parabola in alluminio riflettente; staffe di fissaggio su tetto; stazione solare completa di isolamento termico, pompa solare, manometro di pressione, valvola di sicurezza e regolatore di portata; regolazione elettronica completa di sonda collettore, sonda boiler e sonda ritorno; accumulo combinato con boiler sanitario tipo tank-in-tank per la produzione acqua calda sanitaria; valvola termostatica sanitaria; tubazioni di collegamento tra il collettore ed il boiler; escluso il noleggio di gru, impalcature e strutture per la messa in sicurezza dell’area di lavoro secondo normative vigenti, opere elettriche e murarie 25.01.02.02.01 collettore solare 5,0 mq con boiler da 400 lt 25.01.02.02.02 collettore solare 8,0 mq con boiler da 600 lt 25.01.02.02.03 collettore solare 10,0 mq con boiler da 850 lt 25.02.00.00.00 IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI 25.02.01.00.00 IMPIANTO FOTOVOLTAICO INTEGRATO Impianto fotovoltaico TOTALMENTE integrato Impianto fotovoltaico adeguato per la connessione in rete tipo monofase e/o trifase, composto da pannelli fotovoltaici in silicio policristallino da 180/280 Wp cad., struttura di sostegno in alluminio anodizzato completa di accessori di fissaggio, quadri elettrici di comando e controllo lato corrente continua e corrente alternata, progettazione impianto con invio pratica al GSE (escluse tasse ed oneri per i collegamenti del GSE e del distributore locale) sia per il Conto Energia che per lo Scambio sul Posto. Dal computo è escluso il collegamento tra quadro elettrico a valle inverter e contatori di energia, così come è escluso il noleggio di gru, impalcature e strutture per la messa in sicurezza dell’area di lavoro secondo normative vigenti, opere murarie. 25.02.01.01.01 KWP <= 3 MONOFASE (UE/SEE*) 25.02.01.01.02 KWP <= 3 MONOFASE (NON UE/SEE*) 25.02.02.01.01 KWP >3 O <=6 MONOFASE (UE/SEE*) 25.02.02.01.02 KWP >3 O <=6 MONO/TRIFASE (NON UE/SEE*) 25.02.03.01.01 KWP >6 O <=20 TRIFASE (UE/SEE*) 25.02.03.01.02 KWP >6 O <=20 TRIFASE (NON UE/SEE*)

cad 7

8.316,00

cad 7 11.522,00 cad 7 15.794,00 cad 7 18.241,00

KWp 7 KWp 7 KWp 7 KWp 7 KWp 7 KWp 7

4.816.46 3.339,35 4.767,55 3.290,44 4.645,45 3.168,35

* Si intende con (UE e/o SEE) l’impianto installato con componenti principali realizzati unicamente all'interno di un Paese che risulti membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) tale da far accedere all'incremento delle tariffe omni-comprensive e le tariffe premio sull'energia consumata in sito, limitatamente agli impianti fotovoltaici e agli impianti integrati con caratteristiche innovative (riportati nell'articolo 5, comma 2 lettera a) del Decreto Ministeriale 5 luglio 2012 (comunemente detto “Quinto conto energia per il fotovoltaico”)

cap 25 - energie da fonti rinnovabili

.

ed. 2015 - cap 25 - energie da fonti rinnovabili


Installazione e manutenzione di: Impianti elettrici industriali e civili Cabine di trasformazione MT/BT Quadri eletrici di protezione e comando Impianti tecnologici di rilevazione e gestione allarmi Illuminazione strdale e impianti sportivi Impianti di automazione


25.99.00.00.00 ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; strutture non connesse con viabilità pubblica. 25.99.01.01.00 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro 25.99.01.01.01 per impianti solari fotovoltaici 25.99.01.01.02 per impianti solari termici 25.99.02.01.00 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili) 25.99.02.01.01 per impianti solari fotovoltaici 25.99.02.01.02 per impianti solari termici 25.99.03.01.00 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro 25.99.03.01.01 per impianti solari fotovoltaici 25.99.03.01.02 per impianti solari termici 25.99.04.01.00 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 25.99.03 25.99.04.01.01 per impianti solari fotovoltaici 25.99.04.01.02 per impianti solari termici 25.99.05.01.00 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili) 25.99.05.01.01 per impianti solari fotovoltaici 25.99.05.01.02 per impianti solari termici 25.99.06.01.00 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 25.99.05 25.99.06.01.01 per impianti solari fotovoltaici 25.99.06.01.02 per impianti solari termici 25.99.07.01.00 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 25.99.08.01.00 Rimborsi chilometrici 25.99.09.01.00 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

193

7 7

32,50 36,00

7 7

46,00 50,00

7 7

68,00 70,00

7 7

32.50 36,00

7 7

93,00 100,00

7 46,00 7 50,00 a preventivo tabella ACI secondo complessità

cap 25 - energie da fonti rinnovabili

ed. 2015 - cap 25 - energie da fonti rinnovabili


MANUTENZIONE MANUTENZIONE MANUTENZIONE ESTINTORI, IDRANTI, IDRANTI, ESTINTORI, ESTINTORI, IDRANTI, PORTE TAGLIAFUOCO TAGLIAFUOCO PORTE E D’EMERGENZA D’EMERGENZA PORTE ETAGLIAFUOCO E D’EMERGENZA VENDITA MATERIALE

VENDITA MATERIALE ANTINCENDIO, ANTINCENDIO, ANTINFORTUNISTICO, ANTINFORTUNISTICO, MATERIALE VENDITA PRIMO SOCCORSO SOCCORSO DI PRIMO DI ANTINCENDIO, SEGNALETICA EE SEGNALETICA AZIENDALE AZIENDALE

ANTINFORTUNISTICO, MANUTENZIONE DI PRIMO RILEVAZIONE INCENDIO SOCCORSO RILEVAZIONE INCENDIO MANUTENZIONE ESTINTORI, IDRANTI, E SEGNALETICA ESTINTORI, IDRANTI, PORTE TAGLIAFUOCO CORSI CORSI PER PER LA LASICUREZZA SICUREZZA PORTE TAGLIAFUOCO AZIENDALE E D’EMERGENZA E D’EMERGENZA

NordEst EstAntincendio Antincendio Srl Srl Nord Sedeamministrativa amministrativa ee operativa: operativa: Sede ViaC. C.Battisti, Battisti, 79 79 -- 37046 37046 Minerbe Minerbe (VR) (VR) Via Tel./Fax0442 0442 642319 642319 -- Cell. Cell. 328 328 6954086 6954086 Tel./Fax

E-mail: info@nordestantincendio.it info@nordestantincendio.it E-mail:

o Srl e operativa: 7046 Minerbe Nord(VR) Est Antincendio Srl Sede amministrativa e operativa: - Cell. 328 6954086

Via C. Battisti, 79 - 37046 Minerbe (VR) estantincendio.it Tel./Fax 0442 642319 - Cell. 328 6954086

Srl E-mail: info@nordestantincendio.it operativa: 46 Minerbe (VR) Cell. 328 6954086

stantincendio.it

VENDITA MATERIALE VENDITA MATERIALEMANUTENZ RILEVAZIONE INCENDIO ANTINCENDIO, ANTINCENDIO, ESTINTOR ANTINFORTUNISTICO, ANTINFORTUNISTICO, PORTE T SOCCORSO DI PRIMO CORSI PER LA SICUREZZA SOCCORSO DI PRIMO E D’EME E SEGNALETICA E SEGNALETICA AZIENDALE AZIENDALE RILEVAZIONE INCENDIO

RILEVAZIONE INCENDIO

CORSI PER LA SICUREZZA

CORSI PER LA SICUREZZA

VENDIT ANTINC ANTINF DI PRIM E SEGN AZIEND

RILEVAZI

CORSI PER L


195

Impianti di sicurezza È compresa l’esecuzione da parte dell’installatore delle verifiche previste dalle norme e il rilascio, a lavoro ultimato, di una dichiarazione di conformità alle Norme CEI e ai sensi della Legge n° 37/2008 e relativi decreti applicativi; (sono esclusi gli oneri sulla sicurezza DLGS 81/08).

I prezzi di cui al presente capitolo si intendono medi e comprensivi delle spese generali ed utili della ditta installatrice e relative ad opere compiute e consegnate in opera (cantiere in un raggio di 15 Km dalla sede). A tali prezzi vanno aggiunte le eventuali assistenze murarie da pagarsi a parte in economia. 26.01

IMPIANTI TIPO

26.01.01 IMPIANTI A FILO PER UN APPARTAMENT O di mq. 100 con 8 finestre, 1 porta di entrata con protezione perimetrale e volumetrica su tutte le aperture ad esclusione delle opere murarie e tubazioni sottotraccia.

h

387,30

26.01.02 CENTRA LE ad 8 zone espandibile a 192 zone cablate con bus a tre fili , alimentatore 12 V / 1 A, batteria 18 A/h, modulo di espansione a 16 zone + scheda di potenza a corpoh

836,00

26.01.03 Modulo di protezione della Centrale dalle scariche atmosferiche

cad

h

143,00

26.01.04 n° 4 sensori volumetrici a doppia tecnologia ( microonde + PIR ) portata 12x12 mt.

cad

h

86,00

26.01.05 Contatto magnetico da incasso per porta blindata

cad

h

60,00

26.01.06 n° 8 contatti magnetici in ottone per infissi

cad

h

41,00

26.01.07 Tastiera LCD con visualizzazione a 32 caratteri alfanumerici

cad

h

207,00

26.01.08 Sirena da interni a 12 volt da incasso per scatola 503

cad

h

63,00

26.01.09 Sirena da esterni autoprotetta, autoalimentata con lampeggiatore

cad

h

172,00

26.01.10 Combinatore telefonico a sintesi vocale su rete telefonica montata, telegestibile, 4 canali, 8 numeri di memoria, completo di commutatore di linea telefonica e filtro di protezione da scariche atmosferiche cad

h

379,00

26.01.11 Software di programmazione centrale e sua programmazione con verifica funzionamento e collaudo, istruzioni per il corretto uso dell'impianto all'utente cad

h

250,00

IMPIANTO COMPOSTO DA:

26.02

IMPIANTO SENZA FILI PER UN APPARTAMENTO di mq. 100 con 8 finestre , 1 porta di entrata con protezione perimetrale e volumetrica su tutte le aperture

26.02.01 Centrale senza fili a 48 zone , in armadio

cad

h

576,00

26.02.02 Tastiera LCD bidirezionale senza fili 868 MHz gen.2.0

cad

h

352,00

26.02.03 Telecomando a 4 tasti , 868 MHz gen.2.0

cad

h

72,00

26.02.04 Rivelatore PIR di movimenti con tecnologia "a specchio", 868 MHz gen. 2.0

cad

h

151,00

26.02.05 n° 8 Rivelatori di urti piezoelettrici

cad

h

123,00

26.02.06 Sirena da interno, senza fili, 868 MHz gen. 2.0

cad

h

133,00

26.02.07 Sirena da esterno con lampeggiatore, senza fili, 868 MHz gen. 2.0

cad

h

378,00

cap 26 - impianti di sicurezza

ed. 2015 - cap 26 - impianti di sicurezza


cap 26 - impianti di sicurezza

196

impianti di sicurezza - ed. 2015 - cap 26

26.02.08 Combinatore telefonico a sintesi vocale PSTN +GSM telegestibile. Fornito con antenna esterna. cad

h

504,00

26.02.09 Antenna ad alto guadagno per IN FORMA 600 GSM -AE

cad

h

9,80

26.02.10 Protezione per linee di alimentazione contro scariche atmosferiche o sovratensioni

cad

h

125,00

26.02.11 Software di programmazione centrale e sua programmazione con verifica funzionamento e collaudo, istruzioni per il corretto uso dell'impianto all'utente cad

h

250,00

26.03.01 Centrale incendio a 4 ingressi. Capacità 20 rivelatori convenzionali a 2 conduttori per ogni zona. Segnalazione per ogni circuito di allarme e guasto rivelatore, con discriminazione di circuito aperto, cortocircuito e rivelatore rimosso. Alimentazione 24V c.c. cad

h

774,69

26.03.02 Rivelatore fotoelettronico di fumo a basso profilo, 2 LED , alimentazione 12-24 Vc.c. Approvazione EN 54 parte 7 (Base compresa) cad

h

129,11

26.03

IMPIANTI ANTINCENDIO

26.03.03 Rivelatore termico ad incremento di temperatura e fisso a 60° C, 2 LED, alimentazione 12-24Vc.c. Approvazione EN 54 parte 5 approvazione VV.FF. (Base compresa). cad 26.03.04 Barriera fotoelettrica di fumo, portata m. 100, alim. 24Vc.c.

h

118,79

cad

h

1.342,79

26.03.05 Centrale analogica indirizzata con singolo loop di 126 indirizzi – 16 zone programmabili. Associazione di testi per singolo indirizzo – dispaly LCD . In accordo alle normative EN 54 parti 2 e 4. cad

h

2.272,41

26.03.06 Rivelatore fotoelettronico di fumo analogico/digitale indirizzabile. Approvazione EN 54 parte 7 (Base compresa).

cad

h

154,94

26.03.07 Rivelatore termico ad incremento di temperatura analogico/digitabile indirizzabile. Approvazione EN 54 parte 7 (Base compresa). cad

h

144,61

26.03.08 Barriera fotoelettrica di fumo, portata m. 100, alim. 24Vc.c. completa di scheda interfaccia per sistema analogico.

cad

h

1.446,08

26.03.09 Avvisatore allarme incendio indirizzato in plastica rossa, per installazione in ambienti interni, grado di protezione IP 41, versione da parete.

cad

h

134,28

26.03.10 Cassonetto luminoso/sonoro con luce ad intermittenza completo di varie scritte.

cad

h

154,94

26.03.11 Cassonetto luminoso/sonoro con luce ad intermittenza completo di varie scritte autoalimentato.

cad

h

191,07

26.03.12 Sirena elettronica autoalimentata per esterno, lampeggiatore memorizzabile con reset lampada da centrale, doppio coperchio. Fornitura con contatti antistacco e antiapertura.

cad

h

196,25

26.04.02 n° 4 Telecamere D/N CCD 1/3", F1.2/2,8-1'mm. IRC F, 0,19 lux, D-WDR , LED IR 50m, IP 68, 650TVL, 12VDC /24AC .

cad

h

496,00

26.04.03 n° 4 Adattatori per telecamera W3. Plug&Play e custodie serie Candid.

cad

h

86,00

26.04.04 Telecamera Minidome D/N, CCD 1/3", F1.2/2,8-10.5, filtro IR . 0,08Lux, LED IR 35m, IP 66, 600-linee, 12V DC -24AC cad

h

496,00

26.04.05 Videoregistratore digitale 8 canali, H.264, D1, DVD.RW. Collegamento rete TPC -RW, Collegamento rete TCP /IP , HD 500 GB cad

h

1.100,00

26.04

APPARECCHIATURE E IMPIANTI TVCC

26.04.01 IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA PER UNA VILLETTA UNIFAMILIARE DI 300 mq. CON GIARDINO CIRCOSTANTE, ad esclusione dei pali di sostegno delle telecamere , delle opere murarie e tubazioni sottotraccia. composto da:


197

26.04.06 Convertitore analogico per la miscelazione del segnale delle telecamere nell'impianto di distribuzione TV. Mediante questo sistema si possono visionare le immagini delle telecamere con la normale TV di casa cad

h

201,00

26.04.07 Programmazione videoregistratore con verifica funzionamento e collaudo, istruzioni per il corretto uso dell'impianto all'utente (Il sistema di videosorveglianza potrà essere collegato con la linea ADS L per la visione a distanza mediante computer o telefonino Smart Phone sempre con un costo a parte dal presente capitolato) cad

h

250,00

26.05

IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA PER UN CAPANNONE DI 2000 mq. collegato in rete con controllo remoto e controllato da n°4 telecamere DOME posizionate ai 4 angoli ad esclusione di canale in ferro per stesura cavi di collegamento

26.05.01 n° 4 telecamere AI Speed Dome Day&Night da esterno interno , zoom 39 x.

cad

h

2.308,00

26.05.02 n° 4 Staffe per Speed&Dome

cad

h

68,00

26.05.03 n° 4 Adattatore angolare

cad

h

72,00

26.05.04 Trasformatore 220/24 Vac 70VA per telecamere Speed&Dome

cad

h

51,00

26.05.05 Videoregistratore digitale 8 ingressi, 200 fps, HD 4TB, con multiplexer ad altissima risoluzione (locale 768x576 pixel - remota 640x480 pixel). Possibilità di invio immagini su rete TCP /IP, (ADS L), connessione remota da cellulare UMTS /GPRS compatibile cad

h

2.950,00

26.05.06 Tastiera di controllo

cad

h

711,00

26.05.07 Monitor S-VGA LCD TFT 19" con ingresso videocompositi

cad

h

145,00

26.05.08 Programmazione videoregistratore con verifica funzionamento e collaudo, istruzioni per il corretto uso dell'impianto all'utente cad

h

250,00

26.06

ACCUMULATORI in piombo di calcio (prezzi comprensivi di ritiro, scarico e smaltimento)

26.06.01 Accumulatore 12V 2.1 Ah largh. mm. 178, prof. mm. 34, alt. mm. 66.

cad

h

25,00

26.06.02 Accumulatore 12V 7.0 Ah largh. mm. 151, prof. mm. 65, alt. mm. 94.

cad

h

30,00

26.06.03 Accumulatore 12V 12.0 Ah largh. mm. 181, prof. mm. 76, alt. mm. 169.

cad

h

70,40

26.06.04 Accumulatore 12V 18.0 Ah largh. mm. 181, prof. mm. 76, alt. mm. 167.

cad

h

77,80

26.06.05 Accumulatore 12V 27.0 Ah largh. mm. 166, prof. mm. 175, alt. mm. 126.

cad

h

124,00

26.07.06 Accumulatore 12V 70.0 Ah largh. mm. 350, prof. mm. 166, alt. mm. 174.

cad

h

294,00

26.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro

7

31,00

26.99.02 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

46,00

26.99

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge) Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all’opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; - strutture non connesse con viabilità pubblica.

cap 26 - impianti di sicurezza

ed. 2015 - cap 26 - impianti di sicurezza


cap 26 - impianti di sicurezza

198

impianti di sicurezza - ed. 2015 - cap 26

26.99.03 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro

7

68,00

26.99.04 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 26.99.03

7

31,00

26.99.05 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

93,00

26.99.06 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 26.99.05

7

46,00

26.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede

a preventivo

26.99.08 Rimborsi chilometrici

tabella ACI

26.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

secondo complessità

Farinazzo ntifurto

di Farinazzo Renzo

• • • •

ANTIFURTO PER PRIVATI ED AZIENDE RIVELAZIONE INCENDIO AUTOMAZIONI T.V.C.C. A CIRCUITO CHIUSO

37049 SPINIMBECCO di Villabartolomea (VR) - Via Arzaron, 54 Cell. 347 7380171 – Tel. e Fax 0442 91786 – e-mail: nace@tiscali.it


199

Impianti centralizzati di ricezione radiotelevisiva Prezzi medi per materiali forniti in opera completi e installati secondo le norme della buona tecnica rispettando le norme di sicurezza e normative C.E.I. in vigore, esclusa l’assistenza muraria, l’impianto di messa a terra, impianto di protezione dalle scariche atmosferiche e linea elettrica di alimentazione centrale di testa. All’esecuzione dei lavori la ditta rilascerà dichiarazione di conformità a norma del DM 37/08. Il materiale impiegato è garantito per mesi 24 con esclusione di danni causati da fulmini, scariche elettrostatiche e/o manomissioni. 27.01

IMPIANTI DI ANTENNA PER RICEZIONE TV TERRESTRE NON CANALIZZATo

27.01.01 Impianto d’antenna singola non amplificata, composta da: 1 antenna VHF, 1 antenna UHF banda 4ª, 1 antenna UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 1 miscelatore, le staffe di fissaggio su supporto esistente ed accessori vari, 20 m circa di cavo coassiale cad

h

462,00

27.01.02 Impianto centralizzato a larga banda per numero 6 prese composto da: 1 antenna VHF, 1 antenna UHF banda 4ª, 1 antenna UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 1 centralino a larga banda con 3 ingressi regolabili, 3 derivatori, 6 prese dirette, 90 m circa di cavo coassiale per presa h

173,00

27.01.03 Impianto centralizzato a larga banda per numero 12 prese composto da: 1 antenna VHF, 1 antenna UHF banda 4ª, 1 antenna UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 1 centralino a larga banda con 3 ingressi regolabili, 1 divisore, 6 derivatori, 12 prese dirette, 160 m circa di cavo coassiale per presa h

145,00

27.01.04 Impianto centralizzato a larga banda per numero 36 prese composto da: 1 antenna VHF, 1 antenna UHF banda 4ª, 1 antenna UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 1 centralino a larga banda con 3 ingressi regolabili, 1 divisore, 18 derivatori, 36 prese dirette, 400 m circa di cavo coassiale per presa h

139,00

27.01.05 Installazione di antenna a banda larga con filtro passa canale passivo per ampliamento ricezione programmi a completamento delle voci da 27.01.01 a 27.01.04 a corpo h

168,00

27.02

IMPIANTI DI ANTENNA PER RICEZIONE TV TERRESTRE CANALIZZATo

27.02.01 Impianto centralizzato canalizzato con 10 moduli e 24 prese composto da: 1 antenna VHF, 1 antenna UHF banda 4ª, 1 antenna UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 10 filtri attivi, 1 alimentatore, 1 amplificatore VHF/UHF, 1 divisore, 12 derivatori, 24 prese dirette, 300 m circa di cavo coassiale, 1 contenitore a chiave per presa h

168,00

27.02.02 Impianto centralizzato canalizzato con 10 moduli e 36 prese composto da: 1 antenna VHF, 2 antenne UHF banda 4ª, 2 antenne UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 10 filtri attivi, 1 alimentatore, 1 amplificatore VHF/UHF, 1 divisore, 12 derivatori, 36 prese dirette, 400 m circa di cavo coassiale, 1 contenitore a chiave per presa h

139,00

27.02.03 Impianto centralizzato canalizzato con 10 moduli e 80 prese composto da: 1 antenna VHF, 2 antenne UHF banda 4ª, 2 antenne UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 10 filtri attivi, 1 alimentatore, 2 amplificatori finali VHF/UHF, 3 divisori, 20 derivatori, 80 prese dirette, 770 m circa di cavo coassiale, 1 contenitore a chiave per presa h

110,00

27.02.04 Impianto centralizzato canalizzato con 10 moduli e 160 prese composto da: 1 antenna VHF, 2 antenne UHF banda 4ª, 2 antenne UHF banda 5ª, 1 palo zincato telescopico 2 m + 2 m Ø 35/28 mm 2 mm spessore, 10 filtri attivi, 1 alimentatore, 4 amplificatori finali VHF/UHF, 5 divisori, 40 derivatori, 160 prese dirette, 1.600 m circa di cavo coassiale, 1 contenitore a chiave per presa h

95,00

27.02.05 Installazione di un modulo per ampliamento ricezione impianto centralizzato canalizzato a completamento delle voci da 27.02.01 a 27.02.04 a corpo h

158,00

27.03

IMPIANTI DI ANTENNA PER RICEZIONE TV SAT

Prezzi dell’installazione completa a regola d’arte con esclusione dei ricevitori satellitari (decoders) nel rispetto delle regolamentazioni comunali in materia di decoro ed impatto visivo.

cap 27 - impianti centralizzati di ricezione radiotelevisiva

ed. 2015 - cap 27 - impianti centralizzati di ricezione radiotelevisiva


cap 27 - impianti centralizzati di ricezione radiotelevisiva

200

impianti centralizzati di ricezione radiotelevisiva - ed. 2015 - cap 27

27.03.01 Impianto Sat per 1 presa Tv adatto a ricevere tutti canali trasmessi da una posizione orbitale (es. 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 85 cm, convertitore universale, 1 palo zincato da 2 m Ø 50mm, 2 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 30 m di cavo coassiale Sat cad

h

425,00

27.03.02 Impianto Sat per 1 presa Tv adatto a ricevere tutti i canali trasmessi da due posizioni orbitali (es. 19° EST e 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 85 cm, 2 convertitori universali, un supporto Dual Feed, un commutatore 2 ingressi-1uscita, 1 palo zincato da 2 m Ø 50mm, 2 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 30 m di cavo coassiale Sat cad

h

560,00

27.03.03 Impianto Sat per 2 prese Tv adatto a ricevere tutti i canali trasmessi da una posizione orbitale (es. 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 85 cm, un convertitore universale Twin, 1 palo zincato da 2 m Ø 50mm, 2 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 60 m di cavo coassiale Sat cad

h

800,00

27.03.04 Impianto Sat collettivo per 4 prese Tv, espandibile, adatto a ricevere tutti i canali trasmessi da una posizione orbitale (es. 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 100 cm, 1 convertitore H/V a 4 polarità, 1 palo zincato da 2 m Ø 60mm, 3 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 1 commutatore passante a 4 derivazioni autoalimentato, 4 prese Tv/Sat, 120 m di cavo coassiale Sat cad

h

1.425,00

27.03.05 Impianto Sat collettivo per 8 prese Tv, espandibili, adatto a ricevere tutti i canali trasmessi da una posizione orbitale (es. 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 100 cm, 1 convertitore H/V a 4 polarità, 1 palo zincato da 2 m Ø 60mm, 3 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 2 commutatori passanti a 4 derivazioni autoalimentati, 8 prese Tv/Sat, 240 m di cavo coassiale Sat cad

h

2.260,00

27.03.06 Impianto Sat collettivo per 16 prese Tv, espandibili, adatto a ricevere tutti i canali trasmessi da una posizione orbitale (es. 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 100 cm, 1 convertitore H/V a 4 polarità, 1 palo zincato da 2 m Ø 60mm, 3 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 4 commutatori passanti a 4 derivazioni, 1 amplificatore di rete autoalimentato, 16 prese Tv/Sat, 480 m di cavo coassiale Sat cad

h

3.920,00

27.03.07 Impianto Sat collettivo per 32 prese Tv, espandibili, adatto a ricevere tutti i canali trasmessi da una posizione orbitale (es. 13° EST) composto da 1 antenna parabolica in alluminio del diametro di 100 cm, 1 convertitore H/V a 4 polarità, 1 palo zincato da 2 m Ø 60mm, 3 mm spessore con staffe di ancoraggio a muro, 8 commutatori passanti a 4 derivazioni, 1 amplificatore di rete autoalimentato, 16 prese Tv/Sat, 960 m di cavo coassiale Sat cad

h

6.190,00

27.99

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge)

Le opere o le lavorazioni eseguite in particolari difficoltà e/o zone disagiate potranno subire un adeguamento dei singoli prezzi, anche al fine del computo degli oneri a consuntivo, sulla base di specifiche analisi riferite all'opera o lavorazione da realizzare. Sono considerate di particolare difficoltà, ad esempio, le opere o le lavorazioni che abbiano le seguenti caratteristiche: - tipologia particolare della struttura e/o della lavorazione come in strutture sottoposte a particolari vincoli ambientali e/o architettonici; - esecuzione dei lavori in presenza di particolari difficoltà come lavori eseguiti in strutture senza poter interrompere i processi di lavorazione o l’utilizzo della struttura stessa; - strutture non connesse con viabilità pubblica.

27.99.01 Tariffa oraria per lavori in economia eseguiti durante il normale orario di lavoro

7

35,00

27.99.02 Tariffa oraria per lavori eseguiti oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

46,00

27.99.03 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede durante il normale orario di lavoro

7

68,00

27.99.04 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 27.99.03

7

35,00

27.99.05 Diritto fisso su chiamata, compresa la prima ora, o frazione di ora, per interventi effettuati entro i 10 km dalla sede oltre il normale orario di lavoro (serale, notturno, festivo e/o simili)

7

93,00

27.99.06 Tariffa oraria per le ore eccedenti la prima come in 27.99.05

7

46,00

27.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 27.99.08 Rimborsi chilometrici 27.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

a preventivo tabella ACI secondo complessità


201

Impianti di elevazione

I prezzi comprendono la fornitura dei materiali specifici per ascensori, le lavorazioni in officina, il trasporto in cantiere, il montaggio, gli accessori indispensabili al funzionamento. Sono escluse le opere di assistenza muraria, i ponteggi, i mezzi d’opera, la manovalanza pesante e leggera in aiuto al montatore, lo scarico e tiro in alto dei materiali, la stesura di linee elettriche, luce e forza motrice, fino al locale macchina con interruttori terminali, l’illuminazione del vano corsa, del locale macchina e oneri di collaudo. I prezzi sottoindicati si intendono per realizzazioni di impianti in nuove costruzioni. L’impianti eseguiti in ristrutturazioni e/o ampliamenti di impianti in costruzioni non nuove potranno subire variazioni dell’importo anche oltre il 50%. Il computo metrico di un impianto completo si intende eseguito in opera e per tanto i prezzi sono comprensivi degli sfridi di lavorazione. 28.01

INSTALLAZIONE IMPIANTI NUOVI

28.01.01 Ascensore elettromeccanico a fune rispondente alla norma 95/16 CE con dimensioni unificate, contro le barriere architettoniche, tipo automatico, con le seguenti caratteristiche: - portata 480 kg / persone n. 6 - macchinario in alto, a 2 velocità - fermate 2 - servizi 2 - contrappeso guidato con guide rigide - cabina rivestita internamente in laminato plastico, sul lato anteriore porta a due antine contrapposte, con movimento automatico - porte ai piani del tipo automatico, costruite in lamiera di acciaio e fornite tinteggiate in antiruggine, abbinate alle porte di cabina

h

18.199,00

28.01.02 Come 28.01.01 per ogni fermata in più

h

1.642,00

28.01.03 Come 28.01.01 ma ascensore di tipo oleodinamico con pistone laterale

h

16.479,00

28.01.04 Come 28.01.03 per ogni fermata in più

h

1.705,00

28.01.05 Come 28.01.01 ma con portata 600 kg, persone n 8

h

19.309,00

28.01.06 Come 28.01.05 per ogni fermata in più

h

1.765,00

28.01.07 Come 28.01.05 ma ascensore oleodinamico con pistone laterale

h

17.867,00

28.01.08 Come 28.01.07 per ogni fermata in più

h

1.791,00

28.01.09 Aumento per la fornitura della cabina in acciaio inox antigraffio

h

2.597,00

h

738,00

28.01.10 Aumento per la fornitura porte di piano rivestite in acciaio inox antigraffio 28.01.11 Installazione di ascensori del tipo “fuori standard” 28.01.12 Ascensore corrispondente alle norme 95/16 CE e del DPR 384/78 e s.mi. con le seguenti caratteristiche: - portata 860 kg / persone 11

cad

a preventivo

cap 28 - impianti di elevazione

ed. 2015 - cap 28 - impianti di elevazione


GP ELEVATORI nasce, nel gennaio 2003, dalla fusione di 2 società: Gamma Lift e Policar. L'attività svolta dalla nuova azienda, identica a quella delle aziende costituenti, è rivolta al settore del trasporto verticale. La professionalità artigianale che ha caratterizzato le aziende costituenti prosegue in GP ELEVATORI mediante tecnici di consolidata esperienza, l'applicazione di tecnologia di avanguardia e il rapporto diretto tra Aziende e Clienti.

GP Elevatori snc

Viale del Commercio, 18 37064 POVEGLIANO (VR) Tel. 045 8620828 - Fax 045 8621431 www.gpelevatori.it


cap 28 - impianti di elevazione

204

impianti di elevazione - ed. 2015 - cap 28

- fermate n. 2 - servizi 2 - cabina rivestita interamente in laminato plastico, sul lato anteriore porta a due partite contrapposte, con movimento automatico, luce netta apertura 0,90 m, citofono, pulsantiera max 1,20 m dal piano di calpestio - porte ai piani automatiche, luce netta da apertura 0,90 m, in lamiera d’acciaio verniciate in antiruggine

h

22.084,00

28.01.13 Come 28.01.12 per ogni fermata in più

h

2.175,00

28.01.14 Come 28.01.12 ma ascensore di tipo oleodinamico con pistone laterale

h

18.532,00

28.01.15 Come 28.01.12 per ogni fermata in più

h

1.941,00

28.02.01 Canone annuo indicativo per manutenzione programmata ascensori (portata 4/5 persone) eseguita da personale regolarmente patentato con visite periodiche (minimo 6 per anno), comprendente lubrificazione, ingrassaggio, pulizia apparecchiature e quadro, materiale di consumo e assicurazione per la responsabilità civile del manutentore con massimale unico di almeno h 5.164.569;

h

1.134,00

28.02.02 Supplemento a 28.02.01 per igenizzazione fossa (1 intervento per anno)

h

180,00

cad cad cad

h h h

5.381,00 5.876,00 2.216,00

cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h h h h h h h h h h h

1.062,00 402,00 407,00 485,00 175,00 113,00 304,00 387,00 675,00 165,00 340,00 943,00 1.526,00 180,00 82,00 124,00 3.247,00

28.02

MANUTENZIONI, RIPARAZIONI e sostituzione organi impianto

28.02.03 Quadro manovra: riparazione, manutenzione e sostituzione componentistica. NB ai sensi della norma UNI 10411, la sostituzione del quadro di manovra implica la sostituzione delle linee elettriche del vano corsa a) Impianto normale 5 fermate ad 1 velocità – microprocessore b) Impianto semiautomatico o automatico 5 fermate a 2 velocità – microprocessore c) Sostituzione completa delle linee elettriche lungo il vano corsa d) Sostituzione ed installazione di nuove informazioni lungo il vano corsa relative al movimento della cabina ascensore e) Trasformatore monofase fino a 400 V.A. f) Trasformatore trifase fino a 500 V.A. g) Trasformatore trimonofase 500 V.A. h) Valvola automatica da 2 A a 6 A i) Relè a zoccolo tipo Undecal l) Salvamotore elettrico m) Teleruttore di potenza 40 A n) Teleinvertitore di potenza 80A o) Raddrizzatore monofase per manovra (al silicio) p) Relé termico fino a 20 A q) Selettore elettrico fino a 8 fermate, ogni tipo – sostituzione r) Selettore elettrico fino a 8 fermate, ogni tipo – applicazione s) Polo forza motrice per teleruttore fino a 40 A. (completo) t) Contatti ausiliari per teleruttori (completi) u) Condensatore elettrolitico fino a 600 mF - 150 vl v) Applicazione inverter VVVF fino a 3,7 Kw 28.02.04 Sostituzione funi tipo “SEALE” per impianti a) Con macchina in alto:


205

Fermate

2Ø9

3Ø9

4Ø9

5Ø9

6Ø9

3

7 1.432,00

7 1.670,00

7 1.932,00

7 2.204,00

7 2.537,00

4

7 1.566,00

7 1.817,00

7 2.096,00

7 2.393,00

7 2.724,00

5

7 1.700,00

7 1.967,00

7 2.258,00

7 2.567,00

7 2.912,00

6

7 1.833,00

7 2.124,00

7 2.422,00

7 2.739,00

7 3.096,00

7

7 1.972,00

7 2.270,00

7 2.585,00

7 2.917,00

7 3.284,00

8

7 2.106,00

7 2.401,00

7 2.748,00

7 3.090,00

7 3.468,00

9

7 2.247,00

7 2.572,00

7 2.912,00

7 3.270,00

7 3.655,00

10 Fermate

7 2.387,00 2 Ø 10

7 2.724,00 3 Ø 10

7 3.072,00 4 Ø 10

7 3.446,00 5 Ø 10

7 3.843,00 6 Ø 10

3

7 1.524,00

7 1.788,00

7 2.015,00

7 2.273,00

7 2.724,00

4

7 1.677,00

7 1.950,00

7 2.184,00

7 2.550,00

7 2.933,00

5

7 1.828,00

7 2.114,00

7 2.355,00

7 2.748,00

7 3.144,00

6

7 1.972,00

7 2.275,00

7 2.299,00

7 2.946,00

7 3.353,00

7

7 2.125,00

7 2.439,00

7 2.696,00

7 3.144,00

7 3.460,00

8

7 2.270,00

7 2.602,00

7 2.864,00

7 3.340,00

7 3.771,00

9

7 2.422,00

7 2.760,00

7 3.034,00

7 3.655,00

7 3.982,00

10 Fermate

7 2.572,00 2 Ø 11

7 2.927,00 3 Ø 11

7 3.205,00 4 Ø 11

7 3.735,00 5 Ø 11

7 4.191,00 6 Ø 11

3

7 1.624,00

7 1.909,00

7 2.165,00

7 2.561,00

7 2.968,00

4

7 1.788,00

7 2.084,00

7 3.027,00

7 2.759,00

7 3.179,00

5

7 1.950,00

7 2.258,00

7 2.518,00

7 2.957,00

7 3.388,00

6

7 2.114,00

7 2.433,00

7 2.701,00

7 3.155,00

7 3.597,00

7

7 2.275,00

7 2.608,00

7 2.884,00

7 3.353,00

7 3.749,00

8

7 2.439,00

7 2.783,00

7 3.067,00

7 3.550,00

7 4.017,00

9

7 2.602,00

7 2.957,00

7 3.251,00

7 3.748,00

7 4.225,00

10

7 2.765,00

7 3.131,00

7 3.433,00

7 3.946,00

7 4.435,00

b) Con macchina in basso, aumento di quanto indicato sopra del c) Per impianto con sospensione a taglia, aumento di quanto indicato sopra del

40% 30%

28.02.05 Allarme, emergenza: a) Batteria in tampone per allarme 6 V - 0,5 Ah b) Batteria in tampone per allarme ed emergenza da 12 V - 1,2 Ah c) Batteria per riporto al piano 12 V - 6 Ah d) Batteria a secco per riporto al piano 12 V - 1.9 Ah e) Suoneria badenia in bronzo 4 V.C.C. f) Suoneria elettronica a sirena g) Alimentazione Gruppo Emergenza completo 28.02.06 Vano corsa a) Impulsore magnetico per selettore b) Commutatori, contatti fermata, fine corsa c) Sostituzione dei cavi flessibili a più conduttori e del quadro di manovra

cad cad cad cad cad cad cad

h h h h h h h

178,00 246,00 78,00 85,00 124,00 88,00 840,00

cad cad

h h

227,00 201,00

Fermate

1 cavo

2 cavi

3 cavi

4 cavi

5 cavi

2

7 757,00

7 821,00

7 902,00

7 984,00

7 1.060,00

3

7 786,00

7 885,00

7 995,00

7 1.100,00

7 1.205,00

4

7 784,00

7 937,00

7 1.084,00

7 1.216,00

7 1.350,00

5

7 816,00

7 1.001,00

7 1.169,00

7 1.333,00

7 1.496,00

6

7 872,00

7 1.060,00

7 1.258,00

7 1.450,00

7 1.641,00

7

7 902,00

7 1.119,00

7 1.344,00

7 1.547,00

7 1.788,00

8

7 931,00

7 1.176,00

7 1.432,00

7 1.683,00

7 1.932,00

9

7 960,00

7 1.222,00

7 1.519,00

7 1.798,00

7 2.078,00

d) Senza sostituzione del quadro di manovra, maggiorazione dell’importo dei cavi del

20%

cap 28 - impianti di elevazione

ed. 2015 - cap 28 - impianti di elevazione


Via Ca’ Nove, 1 / interno 3 • 37036 San Martino Buon Albergo (Verona) Tel. 045 8780159 • Fax 045 8781264 • www.arenascensori. it • info@arenascensori.it


cap 28 - impianti di elevazione

208

impianti di elevazione - ed. 2015 - cap 28

28.02.07 Regolatore velocità a) Parte superiore (massima velocità 0,70 m/s) b) Parte inferiore c) Sostituzione fune regolazione velocità e attacchi fino a 4 fermate d) Per ogni fermata in più 28.02.08 Argano a) Argano completo di motore ad 1 velocità, 5 HP, portata 4 persone b) Come a) ma a 2 velocità 5/1,25 HP, a 2 velocità, portata 4 persone c) Cuscinetto reggispinta per argano a doppio effetto d) Tornitura puleggia trazione argano fino a un diametro di 550 mm con 4 gole per funi fino ad un diametro di 11 mm Se Flangiata e) Come d) ma se su albero lento f) Sostituzione olio argano, con lavaggio interno ecc. g) Sostituzione puleggia frizione flangiata fino a 4 gole h) Sostituzione puleggia frizione flangiata fino a 8 gole i) Riduzione della perdita olio con sostituzione delle guarnizioni e paraolio

h h h h

870,00 258,00 505,00 77,00

h h da h ah

5.361,00 6.237,00 629,00 830,00

h h h h h h

976,00 1.355,00 191,00 1.598,00 2.268,00 819,00

h h h h h

454,00 423,00 304,00 88,00 113,00

h

1.721,00

h

2.150,00

h

1.974,00

da h ah cad h h h h

711,00 1.175,00 113,00 309,00 485,00 175,00

28.02.09 Freno a) Sostituzione ferodi freno argano, smontaggio, montaggio e successive regolazioni b) Sostituzione dell’elettromagnete completo c) Sostituzione della bobina elettromagnete d) Sostituzione molle e tiranti freno e) Sostituzione leve freno 28.02.10 Motore a) Riavvolgimento motore elettrico ad una velocità per argano, da 5 HP, smontaggio, trasporto e montaggio b) Riavvolgimento motore elettrico a due velocità per argano, da 5/1,25 HP, smontaggio, trasporto e montaggio c) Riavvolgimento motore/pompa impianto oleodinamico fino a 15 HP. smontaggio, sgocciolamento, pulitura, trasporto e montaggio 28.02.11 Arcata e contrappeso a) N. 4 portapattini in ghisa completi di pattini b) Guarnizioni per pattini cabina e contrappeso c) Oliatori per guide con staffa alla coppia – applicazione d) Revisione apparecchi di sicurezza e) Sostituzione del contatto elettrico apparecchi di sicurezza

28.02.12 Cabina a) Contatti porta cabina a battente cad b) Sostituzione linoleum per fondo cabina, sino a 1 mq, compresa mano d’opera c) Applicazione specchio in cabina, 60 cm x 80 cm circa d) Fornitura ed installazione dispositivo bidirezionale completo di combinatore telefonico su linea commutata (norma 95/16 CE) e) Fornitura ed installazione dispositivo bidirezionale completo di combinatore telefonico su linea gsm (norma EN 81-28) f) Sostituzione delle cerniere delle porte a battente per anta

h h h

113,00 461,00 430,00

h

1.230,00

h h

1.541,00 227,00


209

cap 28 - impianti di elevazione

ed. 2015 - cap 28 - impianti di elevazione


cap 28 - impianti di elevazione

210

impianti di elevazione - ed. 2015 - cap 28

g) Applicazione di una plafoniera al led h) Revisione del fondo mobile meccanico, con sostituzione del contatto elettrico i) Sostituzione molle di richiamo porte cabina l) Sostituzione della fotocellula a raggi infrarossi m) Sostituzione dei pattini di scorrimento porte cabina n) Installazione di un cilindro chiave per interdizione manovra o) Barriera infrarossi a 154 raggi

h h per molla h h h h h

196,00 474,00 108,00 567,00 299,00 186,00 1.350,00

h h h cad h da h ah cad h cad h h da h ah da h ah

2.076,00 2.282,00 2.551,00 119,00 103,00 165,00 108,00 804,00 139,00 108,00 186,00 119,00 149,00

28.02.14 Porte ai piani a) Ammortizzatori per porte (Dictator) b) Ammortizzatori per porte (Tiss) con squadra e tirante c) Ammortizzatori per porte (a pompa) d) Molla richiamo porte battente semiautomatiche di piano e) Maniglie per porte al piano f) Autorichiusura

h h h h h h

124,00 263,00 392,00 85,00 111,00 420,00

28.02.15 Serrature porte di piano a battente a) Serratura parte meccanica, a pomolo b) Serratura parte elettrica c) Controblocco serratura per porte semiautomatiche

h h h

247,00 273,00 207,00

28.02.16 Bottoniere e tastiere a) Bottoniera di cabina fino 5 pulsanti pi첫 ALT, ALLARME b) Ogni pulsante in pi첫 c) Tastiera di piano, 1 pulsante + 2 segnalazioni d) Ogni segnalazione in pi첫

h h h h

595,00 43,00 222,00 43,00

h

881,00

h h

924,00 232,00

h h

675,00 149,00

28.02.13 Operatore porte automatiche a) Sostituzione operatore porte automatiche cabina, apertura fino a 70 cm b) Sostituzione operatore porte automatiche cabina, apertura fino a 80 cm c) Sostituzione operatore porte automatiche cabina, apertura fino a 90 cm d) Carrucoline con cuscinetto per porte automatiche cabina e) Contatti porte cabina operatore f) Microinterruttore per porte automatiche g) Riavvolgimento motorino porte chiuse automatiche con frenatura h) Sostituzione del cavo flessibile di collegamento costole mobili i) Sostituzione delle cinghie trapezoidali l) Sostituzione della funicella di acciaio collegamento carrelli

28.02.17 Impianti oleodinamici a) Sostituzione della guarnizione e del paraolio del pistone oleodinamico. Messa in appoggio della cabina, smontaggio, montaggio e messa a punto. Impianti a taglia rovesciata b) Sostituzione della guarnizione e del paraolio del pistone oleodinamico. Messa in appoggio della cabina, smontaggio, montaggio, e messa a punto. Impianti a spinta diretta c) Sostituzione rotelle guida, per arcata impianto oleodinamico, in vulkolann, con cuscinetto cad d) Smontaggio gruppi filtri centralina oleodinamica con scarico della pressione. Pulizia degli stessi e loro sedi, sostituzione guarnizioni, rimontaggio e regolazioni e) Scivolo per rilivellamento automatico della cabina ai piani cad


f) Teleruttore con contatto a striscio retrattile per impianti oleodinamici g) Salvamotore per motore pompa impianto oleodinamico tipo elettronico h) Sostituzione dell’elettrovalvola completa, per centralina oleodinamica i) Sostituzione della bobina dell’elettrovalvola centralina oleodinamica l) Sostituzione completa olio centralina, compresa la pulizia della vasca e delle condotte del gruppo (lavoro base) l1) per ogni kg di olio inserito m) Applicazione manovra automatica per il riporto al piano della cabina in caso di mancanza di energia elettrica. n) Applicazione manovra automatica per il riporto al piano della cabina, con apertura automatica delle porte, in caso di mancanza di energia elettrica o) Sostituzione tubo flex fino a 3 ml da 1" 1/4" o1) Per ogni metro in eccedenza ad o) 28.03

211

h h h h

379,00 379,00 490,00 227,00

h h

253,00 15,00

h

1.304,00

h h h

2.866,00 985,00 139,00

adeguamento impianti

28.03.01 Adeguamento impianto alla Norma Tecnica en 81.1 a) Completamento con idonee difese le protezioni del vano corsa fino a. 2,5 m b) Adeguamento altezze libere per il manutentore in fossa e testata ad una quota 0,5 m (maggiore di 50 cm) c) Applicazione di sagome indipendenti da quelle degli interruttori di fermate i donee a far aprire e mantenere aperti gli interruttori di extracorsa dallo spostamento della cabina d) Installazione idonei ammortizzatori nella fossa vano corsa sotto la cabina e sotto il contrappeso negli impianti aventi velocità di esercizio 0,85 m/s. o dove la cabina ed il contrappeso si muovono sopra locali accessibili e) Applicazione idoneo grembiule sotto la soglia di cabina aventi le dimensioni richieste non minore in H. di 0,75 m per la larghezza della porta + 20 mm f) Installazione impianto di illuminazione del vano corsa, base cinque fermate f1) per ogni lampada eccedente le tre g) Installazione nella fossa del vano corsa un interruttore atto a fermare e a mantenere fermo l’ascensore h) Installazione nel locale dei rinvii per impianti con macchine in basso un interruttore atto a fermare e a mantenere fermo l’ascensore a preventivo i) Installazione sul tetto di cabina bottoniera regolamentare per la manovra di manutenzione (solamente se il quadro è idoneo alla modifica, in caso contrario deve essere sostituito) l) Contrassegnare secondo lo schema esposto nel locale macchine le apparecchiature elettriche disposte sul quadro di manovra (teleruttori, relè, ecc. numeri sulle basette) a preventivo m) Posizionamento di idoneo tappeto isolante davanti al quadro di manovra 28.03.02 Adeguamento impianto alla Norma Tecnica EN 81.2 a) Applicazione paramento regolamentare b) Applicazione interruttore di ALT in fossa c) Sostituzione bottoniera di manutenzione d) Identificazione apparecchiature su quadro di manovra e relativo schema elettrico e) Installazione di una pompa idraulica per manovra a mano in emergenza f) Applicazione di segnalazione luminosa per indicare quando la cabina è al piano g) Applicazione di una saracinesca di intercettazione sul tubo di mandata olio

a preventivo a preventivo da h ah

500,00 588,00

h

742,00

da h ah h cad h

320,00 366,00 795,00 82,00

h

376,00

h

397,00

h

82,00

h h h h da h ah da h ah h

359,00 291,00 320,00 201,00 433,00 552,00 258,00 371,00 576,00

cap 28 - impianti di elevazione

ed. 2015 - cap 28 - impianti di elevazione


cap 28 - impianti di elevazione

212

28.04

impianti di elevazione - ed. 2015 - cap 28

AUSILI per DIVERSAMENTE ABILI

28.04.01 Piattaforma elevatrice elettrica per diversamente abili destinata al superamento di una quota sino a 2 fermate, 3,0 mt, conforme al D.M. 236/89, comprensiva di porte da 800 mm, con cabina da 850 mm x 1.200 mm, in vano da almeno 1.250 mm x 1.400 mm, con comando uomo presente, velocità 0,15 ms, con comandi di funzionamento in esclusiva (chiavi o simili).

Cad. h

17.200,00

28.04.02 Come 28.04.01 ma oleodinamica

Cad. h

14.950,00

28.04.03 Montascala standard a pedana per scala di pedata con larghezza almeno 1.000 mm a tracciato rettilineo di portata massima 150 kg, per superamento di una quota sino a 4 m, con comandi di funzionamento in esclusiva (chiavi o simili)

Cad. h

9.750,00

28.04.04 Montascala standard a poltroncina ergonomica per scala di pedata con larghezza almeno 1.000 mm a tracciato rettilineo di portata massima 150 kg, per superamento di una quota sino a 4 m, con comandi di funzionamento in esclusiva (chiavi o simili)

Cad. h

9.750,00

28.04.05 Montascala standard a pedana per vano scala di pedata con larghezza almeno 1.000 mm a tracciato curvilineo di portata massima 150 kg, per superamento di una quota sino a 4 m, con comandi funzionamento in esclusiva (chiavi o simili)

a preventivo

28.04.06 Montascala standard a poltroncina ergonomica per scala di pedata con larghezza almeno 1.000 mm a tracciato curvilineo di portata massima 150 kg, per superamento di una quota sino a 4 m, con comandi funzionamento in esclusiva (chiavi o simili)

a preventivo

28.99

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE (non applicabili alle prestazioni in garanzia di legge)

28.99.01 Tariffa oraria per prestazioni in cantiere per interventi motivati da variazioni in corso d’opera non riconducibili alle precedenti voci a corpo

h

50,00

28.99.02 Tariffa oraria per manutenzioni non programmate quali emergenze, riparazioni o simili. Calcolo del tempo come impegno del personale tecnico

h

58,00

28.99.03 Tariffa oraria per emergenze oltre il normale orario di lavoro, orario notturno, giorni festivi o simili

maggiorazioni come da CCNL

28.99.04 Voce a disposizione 28.99.05 Voce a disposizione 28.99.06 Voce a disposizione 28.99.07 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 28.99.08 Rimborsi chilometrici 28.99.09 Redazione e fornitura di documentazione specifica come, a solo titolo di esempio: progetti in fase di preventivazione in originale, estrazione di copia di documentazione dall’archivio storico dell’impresa

a preventivo tabella ACI secondo complessità


213

Restauro conservativo manufatti architettonici di pregio

Confartigianato Verona e l’ufficio formazione di UPA Servizi S.r.l, unitamente all’Edilcassa Veneto (ex Ceav), a partire dal 2013 hanno contribuito a formare alcuni nostri artigiani fornendo loro le conoscenze teorico – pratiche necessarie per operare su beni architettonici di pregio. A tale riguardo segnaliamo gli interventi condotti nel biennio 2013/2015 grazie al finanziamento da parte di Edilcassa Veneto: restauro conservativo delle arche funerarie della Chiesa dei Santi Apostoli (Verona), del Capitello dedicato a San Vincenzo Ferrer in località Casa Pozza (San Martino Buon Albergo – VR) e dei prospetti esterni della Chiesa e del campanile della Parrocchia di Stallavena di Grezzana (VR). Confartigianato Verona, dando seguito all’interesse suscitato in tale ambito, avvalendosi del supporto del ben noto prezzario restauro dei beni artistici (edito dalla Tipografia del Genio Civile – Dei) e seguendone quindi le linee generali, ha ritenuto di inserire il presente capitolo dedicato al restauro conservativo. Trattasi pertanto di un valido strumento di consultazione e di orientamento per gli addetti ai lavori e per i progettisti, fermo restando che sui Beni Culturali sottoposti a tutela possono intervenire solamente restauratori diplomati ed in possesso dei requisiti di legge. Nel seguente capitolo sono contenute le operazioni salienti riguardanti il restauro di manufatti architettonici (materiale lapideo, intonaci antichi e stucchi). 29.01

OPERE IN PIETRA

29.01.01 Ristabilimento strutturale dell'adesione nei fenomeni di scagliatura ed esfoliazione da eseguirsi mediante creazione di piccoli ponti in resina epossidica e successiva saturazione del distacco mediante infiltrazione di maltina idraulica, oppure mediante infiltrazione di resina epossidica fino a saturazione del distacco; da valutare a singolo intervento su tutti i tipi di opere in pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi alla successiva rimozione degli eccessi di prodotto: a) con creazione di ponti e successive infiltrazioni di resine epossidiche cad b) con creazione di ponti e successive infiltrazioni di maltina idraulica a basso contenuto di sali cad

h h

24,60 24,58

29.01.02 Ristabilimento della coesione mediante impregnazione a spruzzo, da eseguire a seguito della pulitura, su superfici piane o poco lavorate situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, con silicato di etile, mediante applicazione fino a rifiuto: a) nei casi di disgregazione al mq h b) nei casi di polverizzazione al mq h

113,45 226,90

29.01.03 Disinfestazione mediante applicazione di biocida e rimozione manuale della vegetazione superiore; esclusi gli oneri relativi al fissaggio delle superfici circostanti in pericolo di caduta, su tutti i tipi di opere in pietra situate in ambienti esterni: al mq h

52,00

29.01.04 Disinfezione da colonie di microrganismi autotrofi o/e eterotrofi mediante applicazione di biocida e successiva rimozione meccanica, su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni; da valutare al mq sui mq effettivamente interessati dal fenomeno, esclusi gli oneri relativi al fissaggio delle superfici circostanti in pericolo di caduta: al mq h

115,00

29.01.05 Trattamento finale mediante applicazione di biocida per prevenire la formazione di attacchi di microorganismi autotrofi; da eseguire su tutti i tipi di opere in pietra mediante un ciclo di applicazione: al mq h

18,00

cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

ed. 2015 - cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO


cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

214

RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO - ed. 2015 - cap 29

29.01.06 Rimozione di depositi superficiali coerenti, concrezioni, incrostazioni e macchie solubili mediante irrorazione con impianto di nebulizzazione per sola acqua o per acqua e aria; inclusi gli oneri relativi al montaggio dell'impianto, alla protezione delle superfici circostanti mediante sistema di raccolta e deflusso delle acque di scarico e alla successiva rimozione meccanica dei depositi solubilizzati mediante pennellesse, spazzole, bisturi, specilli: a) depositi con scarsa coerenza ed aderenza alle superfici al mq h b) depositi compatti e molto aderenti alle superfici al mq h

140,00 180,00

29.01.07 Rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni, fissativi alterati mediante applicazione di compresse imbevute di soluzione satura di sali inorganici o carbonato di ammonio; inclusi gli oneri relativi ai saggi per la scelta della soluzione e dei tempi di applicazione idonei e alla successiva rimozione meccanica dei depositi solubilizzati mediante pennellesse, spazzole, bisturi, specilli: a) depositi con scarsa coerenza e aderenza alle superfici mediante un ciclo di applicazione al mq h b) depositi compatti e molto aderenti alle superfici mediante piĂš cicli di applicazione al mq h

225,00 345,00

29.01.08 Rimozione di sostanze sovrammesse di varia natura quali olii, vernici, cere, etc.; inclusi gli oneri relativi ai saggi per l'individuazione dei solventi e dei tempi di applicazione idonei e alla successiva rimozione dei residui di sporco e di solvente, su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, da valutare al mq sui mq diffusamente interessati dal fenomeno: a) mediante applicazione di compresse imbevute di solventi organici e/o inorganici al mq h b) applicazione di resine scambiatrici di ioni su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni al mq h

380,00 275,00

29.01.09 Rimozione e assorbimento di ossidi di ferro, di rame etc. mediante applicazione di sostanze complessanti a tampone o a pennello; da valutare al dmq, inclusi gli oneri relativi ai saggi per l'individuazione del prodotto idoneo e alla successiva rimozione dei residui di sporco e di prodotto, su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni al mq h

37,50

29.01.10 Estrazione di sali solubili, anche come residui delle puliture precedentemente adottate, mediante applicazione di acqua demineralizzata in sospensione con carta assorbente, compresse di sepiolite o pasta di cellulosa, su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni: a) presenza di sostanze assorbibili in moderata quantitĂ (un ciclo di applicazione) al mq h

101,00

29.01.11 Rimozione di depositi coerenti di notevole spessore quali croste nere o strati carbonatati con mezzi meccanici manuali e/o con strumentazioni di precisione; inclusi gli oneri relativi alla eventuale protezione provvisoria di oggetti confinanti: su superfici piane: a) con bisturi b) con martello e scalpello o vibroincisore c) con scalpellino pneumatico d) con microtrapani e) con apparecchio ad ultrasuoni f) con microsabbiatrice su superfici lavorate o con presenza di fregi, cornici,etc.: a) con bisturi b) con martello e scalpello o vibroincisore c) con scalpellino pneumatico d) con microtrapani e) con apparecchio ad ultrasuoni f) con microsabbiatrice

al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h

560,00 624,00 326,00 560,00 577,00 716,00

al mq al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h h

624,00 683,00 359,00 623,00 637,00 791,00


215

29.01.12 Rimozione di depositi coerenti di notevole spessore quali croste nere, strati carbonatati, strati di scialbo, graffiti, su superfici in materiale resistente e in buono stato di conservazione mediante idrosabbiatrice con sistema a bassa pressione a vortice rotativo elicoidale con granulato neutro finissimo e acqua; inclusi gli oneri relativi ai saggi per la calibratura dello strumento: al mq h

58,00

29.01.13 Rimozione meccanica manuale, a bisturi, di scialbi e/o ridipinture; da valutarsi al mq sui mq effettivamente interessati dal fenomeno su tutti i tipi di opere in pietra situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni: al mq h

145,00

29.01.14 Rimozione meccanica e/o chimica di stuccature eseguite durante interventi precedenti con materiali che per composizione possono interagire con la pietra o che hanno perduto la loro funzione conservativa o estetica, profonditĂ massima 3 cm; su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi al consolidamento ed alla protezione di bordi e delle superfici di pietra circostanti: al mq h

58,00

29.01.15 Rimozione di elementi metallici quali perni, grappe, staffe, cerchiature, chiodi, etc. che per condizione ed ossidazione risultino impropri a causa certa di degrado per la pietra; da valutare a ciascun elemento rimosso su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti la zona di intervento, alla pulitura ed al consolidamento della superficie sottostante e circostante: cad

h

41,00

29.01.16 Trattamento per l'arresto dell'ossidazione o per la protezione di elementi metallici quali perni, grappe, staffe, cerchiature che per condizione o per locazione non necessitino oppure non permettano la rimozione o sostituzione; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni; inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti la zona di intervento, alla pulitura ed al consolidamento della superficie sottostante e circostante cad

h

23,00

29.01.17 Distacco di frammenti o parti pericolanti di dimensioni limitate la cui mancanza di adesione provochi rischio di crollo o difficoltĂ di ricollocamento nella posizione corretta, per consentire l'incollaggio nella posizione originaria o il trasporto in una diversa ubicazione; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, da valutare a singolo frammento esclusi gli oneri relativi alla velinatura e ad eventuali controforme di sostegno: a) frammenti non trattenuti da vincoli metallici cad b) frammenti trattenuti da vincoli metallici cad

h h

37,50 66,00

29.01.18 Riadesione di scaglie e frammenti di peso e dimensioni limitate mediante resina epossidica; operazione da valutare a singolo frammento di opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi alla pulitura e alla preparazione delle interfacce, alla preparazione o adattamento delle sedi per eventuali perni, alla preparazione dei perni stessi e alla successiva rimozione degli eccessi di resina ed esclusi quelli riguardanti il trattamento di frammenti che per peso e dimensioni richiedano l'uso di argani o altra attrezzatura particolare: a) senza pernatura cad b) con pernatura cad

h h

95,00 130,00

29.01.19 Consolidamento di fessurazioni e fratturazioni tra parti non separabili di materiale lapideo mediante l'inserzione o la sostituzione di staffe in acciaio e/o mediante iniezioni di resine epossidiche, su tutte le opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni; inclusi gli oneri relativi alla rimozione di detriti e depositi dall'interno della fessura o frattura, alla protezione dei bordi, alla sigillatura della fessura o frattura, alla preparazione delle sedi per le eventuali staffe, alla preparazione delle staffe stesse, al sostenimento delle parti e alla successiva rimozione della sigillatura e degli eccessi di resina ed esclusi quelli relativi alla rimozione delle staffe da sostituire: cad

h

160,00

cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

ed. 2015 - cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO


cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

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RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO - ed. 2015 - cap 29

29.01.20 Stuccatura con malta nei casi di fessurazioni, fratturazioni, mancanze profonde massimo 3 cm; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi ai saggi per la composizione di malte idonee per colorazione e granulometria, alla lavorazione superficiale della stessa e alla pulitura di eventuali residui dalle superfici circostanti: a) strato di profonditĂ con malta idraulica ed eventuale materiale di riempimento (per uno strato di livellamento): al mq h 29.01.21 Microstuccatura con malta nei casi di esfoliazione, microfratturazione, microfessurazione, scagliatura, pitting, per impedire o rallentare l'accesso dell'acqua piovana e/o dell'umiditĂ  atmosferica all'interno della pietra degradata; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi ai saggi per la composizione di malte idonee per colorazione e granulometria, alla lavorazione superficiale della stessa e alla pulitura di eventuali residui dalle superfici circostanti: a) su un mq interessato dal fenomeno entro il 15% b) su un mq interessato dal fenomeno entro il 30% c) su un mq interessato dal fenomeno entro il 70% d) su un mq interessato dal fenomeno tra il 70% e il 90%

h h h h

99,00 165,00 205,00 231,00

29.01.22 Revisione cromatica ad acquarello per la equilibratura delle stuccature, per eliminare gli squilibri eccessivi creatisi nel tono generale della pietra e/o tra la pietra e le stuccature; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, da valutare al mq sui mq diffusamente interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla velatura delle stuccature e all' abbassamento di tono degli squilibri del materiale lapideo al mq h

55,50

29.01.23 Revisione cromatica mediante tinteggiatura a calce per la equilibratura di vecchie integrazioni di parti mancanti, per assimilarle alla colorazione della pietra originale; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, da valutare al mq sui mq effettivamente interessati, inclusi gli oneri relativi alla individuazione della colorazione idonea ed alla preparazione della superficie da tinteggiare al mq h

30,00

29.01.24 Protezione superficiale di manufatti e monumenti in pietra per rallentarne il degrado; da valutare al mq su tutti i mq: con resine acriliche in soluzione: a) a pennello su superfici poco lavorate b) a pennello su superfici mediamente lavorate c) a pennello su superfici molto lavorate con polisilossano: a) a spruzzo su superfici poco lavorate b) a pennello su superfici poco lavorate c) a pennello su superfici mediamente lavorate d) a pennello su superfici molto lavorate con stesura di scialbo pigmentato o idrossido di calcio (acqua di calce): a) a pennello su superfici poco lavorate b) a pennello su superfici mediamente lavorate c) a pennello su superfici molto lavorate

al mq al mq al mq al mq

98,00

al mq h al mq h al mq h

23,50 26,00 29,00

al mq al mq al mq al mq

h h h h

23,00 54,00 57,00 60,50

al mq h al mq h al mq h

18,50 21,00 24,50

29.02.01 Rimozione di depositi superficiali incoerenti (quali terriccio, guano, polvere, etc.) a secco, su intonaci, con pennellesse e piccoli aspiratori, da valutare al mq sui mq effettivamente interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti: a) interno al mq h b) esterno al mq h

8,00 14,00

29.02

INTONACI ANTICHI NON DECORATI


217

29.02.02 Rimozione di depositi superficiali parzialmente aderenti con acqua, pennelli di martora, spugne, etc., su intonaci, da valutare al mq sui mq effettivamente interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti: a) terriccio e guaino al mq h b) polvere al mq h 29.02.03 Puntellatura provvisoria di parti d'intonaco in pericolo di caduta, per sostegno dello stesso durante le fasi di consolidamento o di rimozione di elementi metallici inidonei, da valutare a singola operazione per superfici tra 0,25 e 0,5 mq, inclusi gli oneri relativi all'applicazione e rimozione di uno strato di velatino di garza, all'allestimento del puntello e alla rimozione di colla dalla superficie: a) in volte, soffitti, etc. cad b) in pareti verticali cad 29.02.04 Ristabilimento della coesione degli intonaci, mediante impregnazione applicazione del prodotto consolidante fino al rifiuto, inclusi gli oneri relativi alla preparazione del prodotto, alla verifica dei risultati ed alla rimozione degli eccessi del prodotto applicato, con silicato di etile o resine acriliche in soluzione o emulsione o microemulsione: nei casi di disgregazione: a) per una diffusione del fenomeno tra il 50% ed il 100% in un mq b) per una diffusione del fenomeno tra il 30% ed il 50% in un mq c)per una diffusione del fenomeno entro il 30% in un mq d) per una diffusione del fenomeno entro il dmq, da valutare a singolo intervento nei casi di polverizzazione: a) per una diffusione del fenomeno tra il 50% ed il 100% in un mq b) per una diffusione del fenomeno tra il 30% ed il 50% in un mq c) per una diffusione del fenomeno entro il 30% in un mq d) per una diffusione del fenomeno entro il dmq, da valutare a singolo intervento 29.02.05 Ristabilimento dell'adesione tra supporto murario ed intonaco mediante iniezioni di adesivi riempitivi, inclusi gli oneri relativi alla preparazione del prodotto, alla stuccatura delle crepe anche di piccola entitĂ e successiva eliminazione dell'eccesso di prodotto dalle superfici ed esclusi gli oneri relativi alla velinatura di parti in pericolo di caduta e puntellatura: per distacchi di dimensioni limitate, diffusi sulla superficie entro il 20%, da valutare al mq, con: a) malta idraulica b) malta idraulica premiscelata a basso peso specifico per volte, soffitti, etc. per distacchi di dimensioni limitate, diffusi sulla superficie entro il 30%, da valutare al mq, con: a) malta idraulica b) malta idraulica premiscelata a basso peso specifico per volte, soffitti, etc.

48,00 30,00

h h

109,00 118,00

al mq al mq al mq cad

h h h h

72,00 42,00 30,50 12,50

al mq al mq al mq cad

h h h h

110,00 65,00 46,50 16,00

al mq h al mq h

178,50 186,50

al mq h al mq h

238,50 197,00

29.02.06 Applicazione perni per sostegno durante le fasi di consolidamento, da valutare a singolo perno: a) perni filettati in teflon cad b) perni con fibra di polipropilene cad

h h

80,00 58,00

29.02.07 Disinfestazione di intonaci mediante applicazione di biocida e rimozione manuale di vegetazione superiore, da valutare al ml di intervento, esclusi gli oneri relativi al fissaggio o alla velinatura di parti in pericolo di caduta: a) vegetazione superiore poco radicata al ml b) vegetazione superiore fortemente radicata al ml

h h

47,50 100,00

29.02.08 Disinfezione di intonaci mediante applicazione di biocida e rimozione meccanica di microorganismi autotrofi o eterotrofi, da valutare al mq sui mq di effettiva diffusione del fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti, nei casi di: a) patine e pellicole, con applicazione a pennello o con siringhe al mq h

110,00

cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

ed. 2015 - cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO


cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

218

RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO - ed. 2015 - cap 29

b) con applicazione a pennello o con siringhe c) con applicazione ad impacco

al mq h al mq h

134,00 320,50

29.02.09 Trattamento preventivo contro la crescita contro la crescita di colonie di microorganismi autotrofi o eterotrofi mediante applicazione di biocida a pennello, da valutare al mq sui mq di effettiva diffusione del fenomeno al mq h

31,00

29.02.10 Trattamento preventivo contro la crescita di vegetazione superiore mediante applicazione di biocida a pennello al mq h

11,50

29.02.11 Rimozione meccanica di stuccature eseguite durante precedenti interventi che per composizione o morfologia risultino inidonee alla superficie dell'intonaco; per stuccature profonde massimo 3 cm, inclusi gli oneri relativi al consolidamento e al fissaggio dei bordi, nei casi di stuccature in: a) lacune oltre il mq al mq h b) lacune di piccole dimensioni che interessano la superficie entro il 15% al mq h c) lacune di piccole dimensioni che interessano la superficie entro il 30% al mq h

36,00 27,00 52,50

29.02.12 Rimozione di elementi metallici quali, perni, staffe, grappe, etc., che risultino possibile causa di degrado degli intonaci o non siano pi첫 utili; per elementi profondi fino ad un massimo di 6 cm, da valutare a ciascun elemento rimosso, inclusi gli oneri relativi al consolidamento dei bordi ed alla eventuale velinatura delle parti in pericolo di caduta cad

h

40,00

29.02.13 Trattamento per l'arresto dell'ossidazione e la protezione di elementi metallici mantenuti, inclusi gli oneri relativi protezione delle zone di intonaco circostanti: a) valutazione sulla superficie al dmq h b) valutazione a singolo elemento cad h

23,00 5,00

29.02.14 Rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni, fissativi mediante applicazione di compresse imbevute di soluzione satura di sali inorganici, carbonato o bicarbonato di ammonio; inclusi gli oneri relativi ai saggi per la scelta della soluzione e dei tempi di applicazione idonei e alla successiva rimozione meccanica dei depositi solubilizzati mediante pennellesse, spazzole, bisturi, specilli: a) depositi con scarsa coerenza e aderenza alle superfici mediante un ciclo di applicazione al mq h b) depositi compatti e molto aderenti alle superfici mediante pi첫 cicli di applicazione al mq h

174,00 229,50

29.02.15 Estrazione di sali solubili, anche come residui delle puliture precedentemente adottate, mediante applicazione di acqua demineralizzata in sospensione con carta assorbente, compresse di sepiolite o pasta di cellulosa: al mq h

88,00

29.02.16 Rimozione meccanica di depositi coerenti di notevole spessore quali croste nere o strati carbonatati; da valutarsi al mq sui mq effettivamente interessati dal fenomeno: a) con bisturi b) con microsabbiatrice c) con idrosabbiatrice d) con sabbiatrice micronizzata a bassa pressione e) con idrolavaggio a bassa pressione

al mq al mq al mq al mq al mq

h h h h h

331,00 272,00 155,50 97,00 48,00

29.02.17 Stuccatura di cadute degli strati d'intonaco, inclusi i saggi per la composizione della malta idonea per colorazione e granulometria, l'applicazione di due o pi첫 strati d'intonaco, successiva pulitura e revisione cromatica dei bordi. Nei casi di stuccatura di: a) lacune oltre un mq al mq h b) lacune di piccole dimensioni che interessano la superficie entro il 15% di un mq al mq h c) lacune di piccole dimensioni che interessano la superficie entro il 30% di un mq al mq h

84,50 77,50 144,50


219

29.02.18 Riduzione dell'interferenza visiva dell'intonaco di supporto in presenza di abrasioni, ripresa di lacune, macchie e/o discontinuitĂ di vecchie tinteggiature mediante stesura di velature a base di latte di calce pigmentato e patinature ad acquarello: a) per accordature parziali che non superino il 50% della superficie totale al mq h b) per accordature che interessino il 100% della superficie al mq h

45,50 65,00

29.02.19 Tinteggiatura di intonaci comprensiva di adeguata preparazione del fondo, tinteggiatura a calce preconfezionata, velatura superficiale ad effetto antichizzato da eseguirsi ad una passata con pennello, straccio, spugna o quant'altro: a) singola velatura al mq h b) doppia velatura al mq h

49,00 54,50

29.02.20 Tinteggiatura di intonaci restaurati comprensiva di adeguata preparazione del fondo, tinteggiatura a latte di calce pigmentato preparato sul posto, velatura superficiale ad effetto antichizzato da eseguirsi ad una passata con pennello, straccio, spugna o quant'altro: a) singola velatura al mq h b) doppia velatura al mq h

54,50 60,50

29.02.21 Protezione superficiale mediante applicazione prodotto protettivo; da valutare, per ciascuna applicazione, al mq sui mq interessati dall'operazione; inclusi gli oneri relativi al successivo controllo dell'assorbimento ed eliminazione delle eccedenze di resina dalla superficie: a) con resine acriliche in soluzione al mq h b) con polisilossano al mq h

23,00 27,00

29.03

OPERE IN STUCCO

29.03.01 Rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco, con pennellesse, spazzole e aspiratori; operazione eseguibile su stucchi che non abbiano problemi di coesione ed adesione, da valutare al mq su tutta la superficie del manufatto, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti: a) per superfici poco lavorate al mq h b) per superfici mediamente lavorate al mq h c) per superfici molto lavorate al mq h

8,50 11,50 15,00

29.03.02 Rimozione di depositi superficiali parzialmente aderenti, con acqua, pennelli, spazzole, spugne e spruzzatori manuali; operazione eseguibile su stucchi che non abbiano problemi di coesione ed adesione, da valutare al mq su tutti i mq, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti e alla canalizzazione di acque di scarico: a) per superfici poco lavorate al mq h b) per superfici mediamente lavorate al mq h c) per superfici molto lavorate al mq h

13,00 17,00 20,00

29.03.03 Ristabilimento parziale dell'adesione e della coesione della pellicola pittorica o della doratura (preconsolidamento), propedeutico alle operazioni di consolidamento e pulitura, da valutare al mq sui mq diffusamente interessati dal fenomeno: nei casi di distacco, con resine acriliche in emulsione applicate a pennello con carta giapponese, o con siringa nei casi di disgregazione: a) con resine acriliche in soluzione applicate a pennello al mq h b) con resine acriliche in soluzione applicate per nebulizzazione al mq h

97,00 55,50

cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

ed. 2015 - cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO


cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

220

RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO - ed. 2015 - cap 29

29.03.04 Ristabilimento parziale della coesione degli intonaci (preconsolidamento) mediante impregnazione per mezzo di pennelli, siringhe e pipette; operazione propedeutica alla pulitura, eseguibile su stucchi monocromi, per una diffusione del fenomeno entro il dmq, da valutare singolo intervento, inclusi gli oneri relativi alla preparazione del prodotto e alla successiva rimozione degli eccessi dello stesso: nei casi di disgregazione, con silicato di etile: a) stucchi monocromi b) stucchi policromi o dorati nei casi di disgregazione, con resina acrilica in soluzione o in emulsione: a) stucchi monocromi b) stucchi policromi o dorati nei casi di polverizzazione, con silicato di etile: a) stucchi policromi o dorati nei casi di polverizzazione, con resina acrilica in soluzione o in emulsione: a) stucchi monocromi b) stucchi policromi o dorati

cad cad

h h

15,50 18,90

cad cad

h h

9,50 12,50

cad

h

32,50

cad cad

h h

16,00 22,00

29.03.05 Stuccatura e microstuccatura temporanea con malta a base di grassello e sabbia fine nei casi di esfoliazioni, fessurazioni, fratturazioni lesioni e scagliature; lavorazione, propedeutica alle operazioni di pulitura, eseguibile su stucchi inclusi gli oneri relativi alla successiva rimozione della malta provvisoria, per una diffusione del fenomeno entro il dmq, da valutare a singolo intervento cad

h

18,00

29.03.06 Puntellatura di sostegno con elementi elastici in legno o metallo e interposizione di strati ammortizzanti, nei casi di parti distaccate che rischiano il crollo; da valutare a singolo puntello, inclusi gli oneri relativi alla preparazione della superficie prima dell'applicazione: a) stucchi monocromi cad b) stucchi policromi o dorati cad

h h

38,50 44,50

29.03.07 Ristabilimento della coesione degli intonaci nei casi di disgregazione - polverizzazione mediante impregnazione per mezzo di pennelli, siringhe e pipette di prodotto consolidante; da eseguirsi a seguito o durante le fasi della pulitura, su stucchi con silicato di etile o resine sintetiche in soluzione o in emulsione o microemulsione, a bassa concentrazione, inclusi gli oneri relativi alla preparazione del prodotto, alla verifica dei risultati ed alla successiva rimozione degli eccessi di prodotto consolidante: a) per una diffusione del fenomeno tra il 50% e il 100% in un mq, da valutare: al mq h

210,00

29.03.08 Ristabilimento della coesione degli intonaci mediante impregnazione ad impacco con silicato di etile nei casi di polverizzazione; da eseguirsi a seguito o durante le fasi della pulitura, su stucchi monocromi al mq h

430,00

29.03.09 Ristabilimento della coesione del sistema pellicola pittorica - strati preparatori mediante impregnazione ad impacco con idrossido di bario; da eseguirsi a seguito o durante le fasi della pulitura, su stucchi monocromi o policromi e dorati, riconducendo ad una superficie minima di un mq anche superfici complessivamente ad essa inferiori; inclusi gli oneri relativi alla successiva rimozione degli eccessi di prodotto consolidante, alla eventuale costruzione di elementi di sostegno nel caso di superfici verticali estese ed alla protezione delle superfici circostanti, mediante sistema di deflusso e raccolta del prodotto: al mq h

382,50

29.03.10 Ristabilimento dell'adesione tra supporto murario e intonaci mediante iniezione di malte idrauliche, adesivi o adesivi/riempitivi; operazione eseguibile su stucchi monocromi o policromi e dorati, inclusi gli oneri relativi alla successiva rimozione degli eccessi di prodotto consolidante: per distacchi di dimensioni limitate, diffuse sulla superficie entro il 20% in un mq, da valutare al mq h

176,50

29.03.11 Applicazione di perni di sostegno in teflon o in fibre di polipropilene durante le fasi di ristabilimento dell'adesione degli intonaci; operazione eseguibile su stucchi, da valutare singolarmente per ciascuna inserzione, inclusi gli oneri relativi alla preparazione del prodotto e alla successiva rimozione degli eccessi dello stesso: stucchi monocromi cad

h

34,51


221

29.03.12 Disinfestazione mediante applicazione di biocida e rimozione manuale della vegetazione superiore, operazione eseguibile su stucchi monocromi, da valutare al m o al mq, esclusi gli oneri relativi al fissaggio delle superfici circostanti in pericolo di caduta: a) vegetazione poco radicata, valutata al metro quadrato di intervento: stucchi monocromi al mq h b) vegetazione fortemente radicata, valutata al metro quadrato di intervento: stucchi monocromi al mq h

103,50 162,50

29.03.13 Trattamento preventivo contro la crescita di vegetazione superiore mediante applicazione di biocida, da eseguire alla fine dell'intervento, mediante un ciclo di applicazione su stucchi al mq h

12,00

29.03.14 Disinfezione da colonie di microrganismi autotrofi ed eterotrofi, nei casi di pellicole, mediante applicazione di biocida e successiva rimozione meccanica; operazione eseguibile su stucchi da valutare al mq sui mq effettivamente interessati dal fenomeno, esclusi gli oneri relativi al fissaggio delle superfici circostanti in pericolo di caduta: al mq h

137,50

29.03.15 Trattamento preventivo contro la formazione di attacchi di microrganismi autotrofi mediante applicazione di biocida, da eseguire alla fine dell'intervento; da valutare al mq sull'intera superficie: al mq h

14,50

29.03.16 Rimozione di depositi superficiali incoerenti o parzialmente coerenti e aderenti, a secco per mezzo di pennelli, spazzole, aspirapolvere, spugne o gomme di diversa durezza; da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri per eventuali coperture o protezioni provvisorie di oggetti confinanti: al mq h

87,00

29.03.17 Rimozione di depositi superficiali coerenti, concrezioni, incrostazioni e macchie solubili, mediante irrorazione con impianto di nebulizzazione per acqua e aria; operazione eseguibile su stucchi monocromi, da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi al montaggio dell'impianto, alla protezione delle superfici circostanti mediante sistema di raccolta e deflusso delle acque ed alla successiva pulitura meccanica con pennelli, spazzole, specilli, bisturi: a) depositi con scarsa coerenza e aderenza alle superfici, mediante due cicli di applicazione al mq h b) depositi compatti e molto aderenti alle superfici, mediante tre cicli di applicazione al mq h

135,00 172,55

29.03.18 Rimozione di depositi superficiali coerenti, concrezioni, incrostazioni, fissativi alterati, mediante soluzioni di sali inorganici; da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi ai saggi per la scelta della soluzione e dei tempi di applicazione idonei ed alla successiva rimozione meccanica dei depositi solubilizzati con spugne, tamponi, spazzole, bisturi, specilli: al mq h

151,18

29.03.19 Rimozione di sostanze sovrammesse di varia natura quali olii, vernici, cere ecc. mediante applicazione di solventi organici e/o inorganici; da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi ai saggi per la scelta dei solventi, delle modalitĂ e dei tempi di applicazione idonei ed alla successiva rimozione dei residui di sporco o di solvente con spugne, tamponi, spazzole, bisturi, specilli: al mq h

125,00

29.03.20 Rimozione e assorbimento di ossidi di ferro, di rame etc., con applicazione di sostanze complessanti a tampone o a pennello mediante un ciclo di applicazione; da valutare al dmq, inclusi gli oneri relativi ai saggi per l'individuazione del prodotto idoneo ed alla successiva rimozione dei residui di sporco e di prodotto, su stucchi monocromi al mq h

34,21

29.03.21 Estrazione di macchie o di sali solubili, anche come residui della pulitura, mediante applicazione di compresse assorbenti (sepiolite o pasta di cellulosa con acqua demineralizzata); da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi all'individuazione del materiale assorbente piĂš idoneo: al mq h

101,98

29.03.22 Rimozione meccanica di scialbature; da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri per la scelta degli strumenti e della metodologia piĂš adatti, e quelli per eventuali coperture o protezioni provvisorie di oggetti confinanti: scialbature sottili non carbonatate con bisturi: al mq h

520,00

cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

ed. 2015 - cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO


cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

222

RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO - ed. 2015 - cap 29

29.03.23 Rimozione meccanica di stuccature in gesso, malta o materiali relativamente coerenti eseguite durante interventi precedenti che per composizione possono interagire negativamente con i materiali costitutivi o che hanno perduto la loro funzione conservativa o estetica, con una profondità massima di 3 cm; operazione da valutare al mq o al dmq a seconda delle dimensioni e della morfologia delle stuccature, inclusi gli oneri relativi al consolidamento e alla protezione delle superfici circostanti: al mq h 29.03.24 Distacco di frammenti o parti pericolanti di peso e dimensioni limitate la cui mancanza di adesione provochi rischio di crollo o difficoltà di ricollocamento nella posizione corretta, per consentire l'incollaggio nella posizione originaria o il trasporto in una diversa ubicazione; operazione eseguibile su stucchi monocromi da valutare a singolo frammento; esclusi gli oneri relativi alla velinatura protettiva ed eventuali controforme di sostegno: frammenti non trattenuti da vincoli metallici cad

100,00

h

58,00

h h

61,00 63,00

h

89,00

al ml al ml al ml

h h h

147,00 201,00 268,50

cad cad

h h

124,00 141,50

29.03.27 Stuccatura con malta nei casi di fessurazioni, fratturazioni, mancanze, per una profondità massima di 3 cm; operazione eseguibile su stucchi monocromi e policromi o dorati, da valutare al m, al mq o al dmq a seconda delle dimensioni e della morfologia delle stuccature, inclusi gli oneri relativi ai saggi per la composizione di malte idonee per colorazione e granulometria, alla lavorazione superficiale della stessa e alla pulitura di eventuali eccessi dalle superfici circostanti: strato di profondità con malta idraulica ed eventuale materiale di riempimento: a) tra elementi o parti adiacenti al mq h b) di superficie superiore al mq al mq h

20,60 52,30

29.03.28 Microstuccatura con malta nei casi di microfessurazione, microfratturazione e scagliatura, per impedire o contenere l'accesso di acqua piovana o di umidità atmosferica all'interno dei materiali costitutivi; operazione eseguibile su stucchi monocromi, da valutare al mq interessato dal fenomeno secondo le percentuali prestabilite; inclusi gli oneri relativi ai saggi per la composizione di malte idonee per colorazione e granulometria, alla lavorazione superficiale della malta e alla pulitura di eventuali eccessi dalle superfici circostanti: a) mq interessato dal fenomeno entro il 15% al mq h b) mq interessato dal fenomeno entro il 30% al mq h

99,50 164,50

29.03.25 Riadesione di scaglie e frammenti di peso e dimensioni limitati; inclusi gli oneri relativi alla pulitura e alla preparazione delle interfacce, alla preparazione o all'adattamento delle sedi per eventuali perni, alla rimozione dell'adesivo in eccesso, all'eventuale puntellatura del frammento; operazione eseguibile su stucchi monocromi e policromi o dorati, da valutare a singolo frammento; esclusi gli oneri relativi al trattamento di frammenti che per peso e dimensioni richiedano l'uso di paranchi, argani o altra attrezzatura particolare: senza imperniatura a) con acetato di polivinile cad b) con malta idraulica premiscelata cad mediante imperniatura con adattamento di sedi già esistenti: a) con perno in acciaio o vetroresina cad 29.03.26 Consolidamento di fessurazioni e fratturazioni tra parti non separabili mediante iniezione di adesivi ed eventuale inserzione di perni; operazioni eseguibili su stucchi monocromi e policromi o dorati; inclusi gli oneri relativi alla rimozione dei detriti e dei depositi dall'interno della fessura o frattura, alla protezione dei bordi, alla sigillatura, alla puntellatura delle parti, alla preparazione delle sedi per eventuali perni ed alla successiva rimozione della sigillatura e degli adesivi in eccesso: mediante iniezioni di: a) resina acrilica in emulsione b) malta idraulica c) resina epossidica mediante imperniature con: a) perni in acciaio o vetroresina b) perni in titanio


223

c) mq interessato dal fenomeno entro il 70% d) mq interessato dal fenomeno tra il 70% e il 90%

al mq h al mq h

205,00 231,00

29.03.29 Integrazione plastica di parti mancanti del modellato in stucco al fine di restituire unità di lettura all'opera o anche di ricostituire parti architettoniche o decorative strutturalmente necessarie alla conservazione delle superfici circostanti. operazione eseguibile su stucchi monocromi e policromi o dorati, da valutare al dmc; inclusi gli oneri relativi ai saggi per la composizione di malte idonee per colorazione e granulometria, all'esecuzione di calco in silicone e di copia in vetroresina o malta; esclusi quelli relativi al posizionamento e all'incollaggio e/o imperniatura delle parti ricostruite: a) integrazione con malta lavorata sul posto al dmc h b) integrazione mediante restituzione da calco eseguita in laboratorio al dmc h c) integrazione mediante restituzione da calco eseguita con controforma in sito al dmc h

115,50 120,50 147,50

29.03.30 Reintegrazione pittorica di lacune, abrasioni o discontinuità cromatiche degli strati di finitura, al fine di restituire unità di lettura all'opera; operazione eseguibile su stucchi monocromi da valutare al mq sui mq interessati dal fenomeno; inclusi gli oneri relativi ai saggi per l'individuazione della miscela pigmento-legante più idonea ed alla preparazione delle tinte: su lacune precedentemente stuccate, ad acquarello o con pigmenti in polvere: a) con tecnica riconoscibile al mq h b) con tecnica mimetica al mq h

650,00 450,00

29.03.31 Applicazione di protettivo superficiale a pennello; operazione eseguibile su stucchi monocromi e policromi o dorati, da valutare al mq su tutti i mq; inclusi gli oneri relativi alla rimozione degli eventuali eccesi del prodotto: con resine acriliche in soluzione: a) superfici poco lavorate b) superfici mediamente lavorate c) superfici molto lavorate con polisilossano: a) superfici poco lavorate b) superfici mediamente lavorate c) superfici molto lavorate con stesura di scialbo pigmentato: a) superfici poco lavorate b) superfici mediamente lavorate c) superfici molto lavorate 29.99

al mq h al mq h al mq h

23,00 29,50 29,50

al mq h al mq h al mq h

54,00 57,00 60,00

al mq h al mq h al mq h

18,00 21,00 24,00

ONERI A CONSUNTIVO E DOCUMENTAZIONE

29.99.01 Tariffa oraria per lavorazioni in economia a) restauratore qualificato b) restauratore specializzato

da h 38,00 da h 56,00

a a

h 46,00 h 65,00

29.99.02 Voce a disposizione 29.99.03 Voce a disposizione 29.99.04 Voce a disposizione 29.99.05 Tariffa per sopralluoghi entro la provincia (escluso rimborso chilometrico) 29.99.06 Contributo spese giornaliero trasferta fuori sede 29.99.07 Rimborsi chilometrici 29.99.08 Redazione e fornitura di documentazione specifica a progetto

a partire da

h

250,00

a preventivo tabella ACI seconda complessità

cap 29 - RESTAURO CONSERVATIVO MANUFATTI ARCHITETTONICI DI PREGIO

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2015 Listino prezzi informativi opere Settore costruzioni Provincia di Verona

2015

Listino prezzi informativi per opere del settore costruzioni della provincia di Verona

xxxiv edizione

Listino Prezzi Settore Costruzioni 2015  
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