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Anno 9 - n. 4 27 aprile 2012 POSTE ITALIANE SPEDIZIONE IN A.P. – D.L- 353/03 (conv. in L 27/02/04 n 46) Art I, comma I, CNS PD

PERIODICO DI INFORMAZIONE DEGLI IMPRENDITORI ARTIGIANI E DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

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Rafforzato l’impegno a servizio del credito

Se le banche non erogano le imprese chiudono! Noi diamo garanzie vere e soprattutto l’impegno di una vita

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Le proposte dell’Upa ai nuovi sindaci

TRE PROPOSTE RIDARE FORZA ALL’ASSOCIAZIONE

FAI CENTRO INCONTRI NEL TERRITORIO

di Roberto Boschetto

LA FORZA PER RIPARTIRE

Il momento è difficile: niente di nuovo; purtroppo. Continuano le fatiche e le sofferenze degli artigiani; ognuno di noi le sperimenta quotidianamente e soprattutto vive sulla propria pelle una tentazione che è anche un grave pericolo: l’isolamento, la solitudine. Una situazione, talora tragica, che si manifesta a due livelli: sul versante aziendale, ma anche sul piano personale e familiare. Noi crediamo che l’Associazione sia ancora uno strumento decisivo per sostenere l’imprenditore e per cercare risposte ai problemi dell’azienda. Perciò, come Unione, senza disconoscere il valore importante di altre modalità di impegno, magari più legate all’ambito del sostegno psicologico e di solidarietà, abbiamo scelto di manifestare la nostra prossimità agli imprenditori, mettendo al centro due elementi: il lavoro e l’associazione. Tutto questo collocato, contestualizzato in quello che per noi è un riferimento essenziale e decisivo: il territorio. Le tre iniziative (che presentiamo nella pagine centrali di questo giornale) e che ci vedranno impegnati come Unione, (grazie al pieno appoggio e sostegno della Camera di Commercio), prendono spunto e sono state articolate proprio a partire da tali premesse. Con un unico obiettivo: fare dell’associazione un luogo vivo di prossimità nei confronti degli artigiani e delle imprese.

Strategie e opportunità per superare la crisi e far spazio alla voglia di ripresa

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La bellezza artigiana ad Este e a Padova

Unione Provinciale Artigiani 049 8206311

PAGAMENTO SISTRI AL 30 NOVEMBRE Il Ministero dell’Ambiente sta procedendo ad una revisione del sistema SISTRI in modo da semplificare e rendere più efficienti le procedure. Nell’ambito di questo lavoro, d’accordo con la società che ha fornito il sistema, la Selex Elsag del gruppo Finmeccanica, è stato concordato un differimento al 30 novembre 2012 del termine per il pagamento dei contributi per l’anno in corso, che scadeva il 30 aprile.

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Maggio Fashion

Fiorisce lo stile artigiano Con il patrocinio

Con il Patrocinio

Comune di Este

Con il patrocinio e il contributo Provincia di Padova Assessorato per le attivitĂ  produttive

Comune di Padova

SďŹ late

ESTE Domenica 13 Maggio, ore 20.45 Piazza Maggiore nell’ambito di Este in Fiore

PADOVA 27 Maggio 2012, ore 20.45 ACQUA

TERRA

ARIA

Sartoria Neris Style Sette Gioielli Atelier Codroico di Gabriella Clinica della Scarpa di Morando Giovanni Bertha MagliďŹ cio Dolce Riccardo - Orafo

Biribo’- Confezioni Pellicceria Bettio snc Confezioni Alice Laboratorio Orafo Mingardo MagliďŹ cio Joan snc Bressan Tessuti

La mia Camiceria snc Maria Rosanna Mode Guglielmina - Jewellery designer Pibitex - Confezioni Orafo Pettenello Sartoria su misura uomo Stevanella Studio Sposa

Per i temi Terra e Fuoco l’acconciatura e l’estetica delle modelle è stata curata da: JDK Sartoria Micaela Italian Charme Ermanno Parrucchieri Pellicceria Immagine Parrucchieri di Anna Laboratorio Orafo Rossi Patrizia Equipe & c. snc I & C Evolution - Sartoria Nimue Acconciature di Berton Consuelo F.lli Concolato Dino e Silvano snc - Sartoria Antonella Munegato Parrucchieri La bottega dell’Orafo di Carlo degli Stefani Med & Estetica Studio

FUOCO

Per i temi Acqua e Aria l’acconciatura e l’estetica delle modelle è stata curata da: Dea Salus Acconciatura Estetica e benessere Scelgo Dora De Rosa Parrucchieri Salone Antonella Consulente di bellezza Salone Chiara Salone Luisa

In collaborazione

Illustrazione e progetto graďŹ co di Ferdi Arzenton e UfďŹ cio GraďŹ ca e Comunicazione dell’Upa

Piazza dei Signori

Eventi organizzati dall’Unione Provinciale Artigiani di Padova

UPAservizi Logistici ed Immobiliari s.r.l.

Con il contributo Con la partecipazione

Regia di Dina Mazzucato per Top Team Valorizzazione delle eccellenze e della creativitĂ  del territorio padovano

0ER)NFORMAZIONI5NIONE0ROVINCIALE!RTIGIANITELsWWWUPAPADOVAIT


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BACHECA

27 APRILE 2012

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Sistri, slitta il pagamento

Anap, festa del socio

Premio Amici Zip

I contributi si pagheranno entro il 30 novembre

A Crotone la rassegna nazionale dedicata agli anziani

Riconoscimenti per l’innovazione l’imprenditoria giovanile l’impegno sociale e quello ambientale

Si terrà al Serenè Village di Marinella di Cutro a Crotone dal 9 al 19 settembre la Festa Nazionale del Socio Senior, organizzata dall’Anap Nazionale. La quota di partecipazione prevista per partecipante è di 600,00 e comprende: soggiorno in pensione completa: il servizio di ristorazione comprendente la prima colazione, il pranzo e la cena incluse le bevande, la tessera club che include l’assegnazione di un ombrellone e due sdraio in spiaggia riservata, la partecipazione a tornei e altre attività organizzate dal villaggio.

È stato pubblicato il bando dell’Associazione Amici della Zona Industriale per la presentazione delle candidature al Premio Amici della Zip 2012, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Mandamento di Padova dell’Unione Artigiani. Sono ammesse tutte le aziende insediate e operanti nella provincia di Padova. I settori previsti sono: innovazione di processo o di prodotto, imprenditoria giovanile, imprenditoria femminile, impegno sociale o ambientale. Le domande di partecipazione dovranno pervenire all’Associazione entro il limite tassativo del 31 maggio 2011 per posta, fax, e-mail o anche direttamente on-line compilando l’apposito modulo presente nel sito web.

Il Ministero dell’Ambiente sta procedendo ad una revisione del sistema SISTRI in modo da semplificare e rendere più efficienti le procedure. Nell’ambito di questo lavoro, d’accordo con la società che ha fornito il sistema, la Selex Elsag del gruppo Finmeccanica, è stato concordato un differimento al 30 novembre 2012 del termine per il pagamento dei contributi per l’anno in corso, che scadeva il 30 aprile. Il ministro Corrado Clini ha proposto ai presidenti delle associazioni delle categorie interessate di valutare insieme le modalità per rendere finalmente operativo il sistema, senza aggiungere oneri amministrativi alle già complesse procedure cui le imprese sono sottoposte per rispettare gli adempimenti ambientali ed in particolare quelli in materia di rifiuti.

Rete Imprese Italia prende atto dell’annuncio di differimento, da parte del Ministero dell’Ambiente, del pagamento del contributo SISTRI al 30 novembre 2012. Le associazioni di Rete ritengono tuttavia insufficiente questa misura, avendo già proposto la soppressione del contributo che le imprese devono pagare, tenuto conto della sostanziale inoperatività del SISTRI a fronte delle quote già versate dalle imprese negli ultimi due anni. Rete Imprese Italia invita il Ministro ad aprire immediatamente un confronto per istituire un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, che risponda ai requisiti di efficienza, economicità ed efficacia, come già proposto ormai da diversi mesi al Ministero e al Governo.

Una guida degli antichi mestieri e degli artigiani artistici L’Associazione Antichi Mestieri sta realizzando una guida di presentazione degli artigiani tradizionali, degli antichi mestieri e degli artigiani artistici. L’opuscolo sarà rivolto al cittadino e allo straniero ospite nella nostra provincia e verrà distribuito in allegato al Mattino di Padova, per consentire una diffusione capillare nel territorio.

Soggiorni a Lavarone

Un’altra guida poi sarà dedicata agli “artigiani introvabili” e presenterà un elenco di imprenditori che svolgono lavori in disuso, appartenenti ad Upa, Cna e Antichi mestieri. Gli artigiani interessati a comparire in uno di questi opuscoli, possono contattare l’Unione Artigiani al numero 049 8206154.

Intraprendere Anno IX N. 4 - 27 APRILE 2012 Periodico di informazione degli imprenditori artigiani e delle piccole medie imprese Proprietario ed Editore: UPA Servizi Spa Presidente: Nicoletta Bellon

Dopo il successo dei soggiorni estivi degli scorsi anni, il gruppo Anap propone nuovi soggiorni a Lavarone Chiesa. Il prossimo turno si terrà dal 30 giugno al 14 luglio, il costo sarà di 43 Euro al giorno se si sceglie una vacanza di quindici giorni oppure di 45 Euro al giorno se si sceglie di fare una settimana. Sarà possibile soggiornare anche in stanza singola pagando il 20% in più. Per informazioni e adesioni il referente dell’iniziativa Lorenzo Piccolo, tel 049 5342025.

Sede legale: Piazza De Gasperi, 22 - 35131 Padova Direzione, redazione e amministrazione: Via Masini, 6 - 35131 Padova Tel. 049 8206131 - Fax 049 8206161 Autorizzazione del Trib. di Padova del 18/05/04 n. 1891 Direttore Responsabile: Toni Grossi Redazione a cura dell’Ufficio Stampa dell’Upa: Silvia Bedulli. Ha collaborato Stefania Frigo. Foto: archivio Upa Concessionaria per la pubblicità Nord Est Pubblicità Srl - Via Cernaia, 84 35142 Padova - Tel. 049 8752765 Tipografia Centro Servizi Editoriali Srl Gratuito agli associati dell’Upa POSTE ITALIANE SPEDIZIONE IN A.P. - D.L- 353/03 (conv. in L 27/02/04 n 46) Art I, comma I, CNS PD Filiale di Padova - Tiratura: 16.000 copie

Adesioni al più presto: versando un acconto pari a 300,00 euro a persona presso qualsiasi sede dell’Unione Artigiani allegando il documento di riconoscimento di ogni partecipante al soggiorno. Per ulteriori informazioni: Ufficio Provinciale Anap – Simone Pegge tel. 049 8206387 – 346 5005187

Per ulteriori informazioni: Unione Artigiani – Mandamento di Padova, Valentina Giglio, tel. 049 8206411.

Visita a Rimini per gli Amici di Brugg In occasione della Fiera Amici di Brugg, che si terrà alla Fiera di Rimini dal 24 al 26 maggio prossimi, in collaborazione e con il contributo di Ruthinium Group Dental Manufacturing S.p.A., è stata organizzata una visita alla fiera di settore. Sabato 26 maggio un pullman partirà intorno alle ore 7.00 da Padova (probabile sosta all’uscita di Monselice) in direzione Rimini. Il costo del viaggio è gratuito fino al completamento dei po-

sti disponibili. Come di consueto, nel pullman potranno salire anche gruppi di studenti degli istituti scolastici Pendola di Padova e Fermi di Este.

Per informazioni e adesioni: Unione Artigiani, Valentina Giglio, tel. 049 8206411.


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27 APRILE 2012

BACHECA Assicurazione per gli installatori

I tappezzieri in Prato della Valle

Una vantaggiosa polizza a copertura della responsabilità verso terzi e verso i dipendenti

Domenica 20 maggio un’esposizione in coincidenza del mercatino dell’antiquariato

Severino Beo Presidente degli installatori

Dal 18 marzo prossimo è possibile sottoscrivere o rinnovare il contratto di una vantaggiosa polizza assicurativa proposta dall’Unione Artigiani insieme a Fondiaria Sai Spa, Divisione Fondiaria, Agenzia di Padova Centro (Piazza Insurrezione 10/b) per gli installatori d’impianti. Questa convenzione consente agli artigiani installatori di usufruire della polizza annuale per la copertura della responsabilità civile verso terzi (RCT) e verso i propri dipendenti (RCO). La polizza prevede un massimale di cinque milioni di euro, con i seguenti premi annui pro capite: polizza senza esten-

sione di garanzia (postuma 2 anni): € 155,00 per addetto; polizza con estensioni di garanzia (postuma 10 anni): €185,00 per addetto. Rispetto allo scorso anno, sono rimasti invariati i premi assicurativi e le spese di istruttoria. È possibile rinnovare o sottoscrivere la polizza, rivolgendosi alle sedi territoriali dell’Unione Artigiani. Sono previste alcune spese di istruttoria della pratica al momento del rinnovo. Per informazioni: Andrea Signori, tel. 049 9600900 – andrea.signori@upa.padova.it.

ADESIONE ALLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE DEGLI INSTALLATORI DI IMPIANTI Il sottoscritto: _____________________________________________________________ Nato a ______________________ Residente in _______________________ AB ______

Alessandro Testolin Presidente del Sistema di categoria Arredamento

Anche per quest’anno la categoria Tappezzieri dell’UPA sarà presente con cento metri quadrati all’interno di Prato della Valle con la manifestazione promozionale dedicata alla tenda tecnica e alla tenda da sole. La manifestazione si svolgerà domenica 20 maggio 2012 in coincidenza con il consueto mercatino dell’antiquariato dove, in un contesto di forte richiamo di pubblico, i visitatori potranno raccogliere informazioni sulle novità in tema di tende per schermature solari e tende tecniche, ovvero a rullo, a pacchetto e con movimentazione elettrica. Per questa nuova edizione dell’iniziativa i Tappezzieri hanno programmato uno spazio espositivo di notevole effetto scenografico, ricreando un

tipico ambiente open space concepito per la tutela del benessere abitativo e in armonia con l’ambiente naturalistico. All’interno di questo spazio convivranno piacevolmente la ricerca estetica, il design, la tecnologia più innovativa e il rispetto per l’ambiente. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Padova. È prevista una quota di partecipazione di 80 Euro. Per aderire all'iniziativa è necessario inviare la scheda di partecipazione che pubblichiamo entro e non oltre il 15 maggio prossimo. Per ulteriori informazioni contattare Manuela Barzan tel. 049 8206130 manuela.barzan@upa.padova.it.

TAPPEZZIERI IN PRATO DELLA VALLE SCHEDA D’INTERESSE Da inviare entro il 15 maggio al numero: 049 8206161

Legale rappresentante della ditta ______________________________________________

Cognome e Nome: ___________________________________________________

Con sede a _____________________________________________ Cap ______________

Cod.Fisc. ___________________________________________________________

Indirizzo ________________________________________ Tel. _____________________ DICHIARA DI ADERIRE Per l’anno 2012 alla Polizza in Convenzione per l’assicurazione di Responsabilità Civile degli Installatori di Impianti stipulata dall’U.P.A. Servizi Spa con “La Fondiaria Assicurazioni Spa” Agenzia Generale di Padova e di scegliere la seguente modalità di copertura: I Polizza Rct postuma 2 anni Massimale 5.000.000,00 Premio Euro 155,00 I Polizza Rct postuma 10 anni Massimale 5.000.000,00 Premio Euro 185,00 SCADENZA ANNUALE 18 Marzo 2012

PREMIO ANNUO ___________________ ADDETTI ______ PREMIO ALLA FIRMA (corrisp.te a n ______ mensilità Quote spese istruttoria e gestione pratiche Aziende fino a 3 addetti 19,00 + Iva Aziende oltre a 3 addetti 24,00 + Iva Costo Bollo COSTO TOTALE

PREMIO €___________ €___________ €___________ €___________ €___________ €___________ €___________

Via ____________________________ n _________ cap ___________ prov ____ Tel. ______________________________ fax ______________________________ cell ___________________________ e-mail: _____________________________ Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue: 1) Il trattamento a cui saranno sottoposti i dati personali richiesti o acquisiti è diretto esclusivamente all’espletamento - da parte di UPA delle finalità attinenti l’attività di informazione professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il conferimento dei dati è facoltativo; tuttavia, l’eventuale rifiuto a fornirli può comportare l’impossibilità, da parte di UPA a considerare la Sua iscrizione. 5) L’art. 7 del Dlgs conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell’origine dei dati, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge, nonchè l’aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l’integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento. Attestazione di consenso Dichiaro di aver ricevuto l’informativa ed esprimo il consenso al trattamento dei dati personali per i fini dichiarati.

Il sottoscritto dichiara di aver letto ed approvato le condizioni di polizza della suddetta Convenzione.

Data

L’ASSICURATO

____________

___________________

Data ___________________

Firma ___________________________

olicaf

S.p.A.

37040 S. Stefano di Zimella (VR) Via dell’Artigianato, 479 - www.olicaf.com


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Con l’Unione Artigiani l’RC postuma in convenzione per gli autoriparatori Progetto ed elaborazione fotografica di Ferdi Arzenton e Ufficio Grafica e Comunicazione dell’Upa

Per un errore di lavorazione o per un difetto di un pezzo di ricambio installato possono verificarsi danni e il cliente pretendere quindi il risarcimento del lavoro effettuato. È in queste situazioni che l’assicurazione RC POSTUMA interviene, rimborsando il costo della riparazione, evitando un danno economico all’autoriparatore e assicurando piena soddisfazione al cliente. L’Unione Artigiani, in convenzione con la Todesco Insurance brokers, propone questo tipo di soluzione assicurativa agli imprenditori associati che operano nel settore.

Per informazioni: Vincenzo Pugliese tel. 049 8759777 e-mail: vincenzo.pugliese@upa.padova.it


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24 for children

24 for children 22 – 23 giugno SCHEDA D’INTERESSE

Il 22 e 23 giugno la manifestazione all’insegna della solidarietà con i giovani Upa Si terrà il 22 e il 23 giugno prossimi 24 for children, la manifestazione che mira a portare Padova per la terza e quarta volta nel Guinness World Records e sostenere i progetti dedicati all'infanzia della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza e della missione di Suor Laura Girotto in Etiopia, attraverso l'Associazione Santa Lucia. All’iniziativa parteciperà anche il Gruppo Giovani dell’Unione Provinciale Artigiani. Si correrà la staffetta dei 100 metri sulla pista di atletica, già inaugurata lo scorso anno da Run for Children. Gli atleti dovranno passarsi il testimone dalle ore 20 di venerdì 22 giugno alle ore 8 di sabato 23 giugno 2012. Il record da battere è quello delle 2395 persone che il 23 ottobre 2010,

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BACHECA

Da inviare entro il 17 maggio al numero: 049 8206161 Cognome e Nome: _________________________ Cod.Fisc. _______________________ Nato il _____________________ residente a: __________________________________ Via _____________________________ n ___________ cap ____________ prov. ____

nello stadio Al-Yarmook di Gaza, hanno corso 100 metri a testa ininterrottamente per 12 ore. Alla gara parteciperanno molte personalità istituzionali: hanno già aderito il Sindaco di Padova Zanonato ed anche il Questore Montemagno ha promesso che concorrerà assieme alla Polizia di Stato di Padova. È possibile comunicare la pro-

pria partecipazione all’iniziativa benefica alla sede dell’Unione Artigiani più vicina entro il 17 maggio, versando una quota di adesione di 10 Euro e inviando la scheda pubblicata in questa pagina al numero 049 8206161. Per ulteriori informazioni: Unione Artigiani, Rossella Piovan, tel. 049 8206132.

Tel. ________________________________ fax _______________________________ cell. ______________________________ E-mail: ______________________________ Settore attività ditta: ______________________________________________________ Indirizzo azienda _________________________________________________________ M

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Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue: 1) Il trattamento a cui saranno sottoposti i dati personali richiesti o acquisiti è diretto esclusivamente all’espletamento - da parte di UPA delle finalità attinenti l’attività di informazione professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il conferimento dei dati è facoltativo; tuttavia, l’eventuale rifiuto a fornirli può comportare l’impossibilità, da parte di UPA a considerare la Sua iscrizione. 5) L’art. 7 del Dlgs conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell’origine dei dati, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge, nonchè l’aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l’integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento. Attestazione di consenso Dichiaro di aver ricevuto l’informativa ed esprimo il consenso al trattamento dei dati personali per i fini dichiarati.

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Il cambiamento non può attendere


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27 APRILE 2012

CREDITO Se le banche non erogano le imprese chiudono! Noi diamo garanzie vere e soprattutto l’impegno di una vita Cosa dobbiamo dare ancora alle banche per avere credito?

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In crescita l’impegno del nuovo servizio proposto dall’Unione

A fianco delle imprese tra credito e banche

di Stefania Frigo n centinaio di dirigenti Upa hanno partecipato lo scorso 12 aprile all’incontro promosso dall’Associazione per presentare l’Ufficio “Credito per l’artigiano”. Nella sala dell’Hotel Crowne Plaza di Padova i massimi vertici associativi, presidente provinciale Roberto Boschetto, segretario generale Antonio Berengan, e presidente della funzione aziendale Credito Giuliano Galiazzo hanno illustrato alla consulta generale le potenzialità del servizio che garantisce un miglior accesso al credito. “Cira due anni fa la nostra Associazione ha voluto fortemente riqualificare i servizi legati al credito, recependo i cambiamenti normativi imposti da Basilea 2 – ha dichiarato in apertura di serata il segretario generale. Lo sappiamo tutti che senza l’appoggio di un confidi che dà la garanzia sulle operazioni bancarie è praticamente impossibile accedere al credito per le aziende. Non solo. Con l’avvento di Basilea 2 se il confidi non è un confidi 107, cioè vigilato da Banca di Italia, tale garanzia può risultare non efficace ai fini di una linea di credi, di un mutuo , di un finanziamento, sia esso per un investimento che per liquidità. Per questo la nostra Associazione si è appoggiata al primo consorzio veneto vigilato da Banca di Italia che rilascia garanzie 107: il consorzio regionale Sviluppo Artigiano, e l’Upa ne è diventata unità locale a tutti gli effetti”. Sono i numeri che certificano il successo della struttura Credito: in meno di due anni di operatività sono stati deliberati quasi cento milioni di euro a favore di oltre mille aziende assistite. L’Ufficio Credito per l’artigiano ha strutturato il lavoro con una metodologia semplice ma allo stesso tempo completa: consulenti in materia creditizia operano nel territorio; incontrano le aziende; recepiscono le loro necessità

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Giuliano Galiazzo Presidente della Funzione aziendale credito

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e successivamente si fanno portavoce delle loro esigenze con gli istituti bancari. Poi viene richiesta la garanzia del Consorzio sull’operazione finanziaria concordata, e ottenuto il parere favorevole in poche settimane la Banca viene avvisata dell’avvenuta delibera e può

quindi procedere con l’erogazione del prestito. Per la seconda parte del processo, l’Upa ha strutturato tre uffici con nove addetti e una responsabile che elaborano dal punto di vista tecnico la pratica e la preparano per la delibera del consorzio. “Il ruolo dei consulenti fiduciari è fondamentale, – ha continuato il segretario presentando i cinque esperti Upa - sia perché si tratta di personale qualificato ed esperto che consiglia nei migliore dei modi l’imprenditore artigiano, sia perché riesce a rapportarsi con cognizione di causa con il mondo bancario parlando il medesimo linguaggio tecnico e diventando “interprete” per le aziende”. I consulenti fiduciari Upa sono cinque e operano in aree ben distinte nel territorio provinciale. Al convegno erano quasi tutti presenti e ne hanno approfittato per presentarsi ai dirigenti. Ha esordito Fabio Vendramin, che ricopre la bassa padovana e il mandamento di Abano Terme sottolineando come ad oggi presentare una richiesta di finanziamento in Banca con una garanzia di un consorzio fidi 107 può essere de-

terminante per ottenere l’erogazione. Ha continuato Alberto Rosa, che opera nell’Alta Padovana e nel mandamento di Rubano, cercando di trasmettere il messaggio che in questi tempi di crisi essere assistiti da un consulente che funge da intermediario con gli istituti

bancari è fondamentale per la buona riuscita dell’investimento. Ha poi preso la parola Francesco Rampazzo, referente per l’area del Piovese e del mandamento di Albignasego, presentando il suo operato e facendo un paragone tra il modo di lavorare italiano ed estero. Infine ha chiuso la carrellata di presentazione il consulente Giovanni Cuccato che lavora su Padova, Conselve e Piazzola sul Brenta osservando come il suo ruolo, è anche di sviscerare di fronte agli istituti bancari le potenzialità di un’azienda, andando oltre i dati di bilancio e la documentazione fiscale. Sui mandamenti di Padova, Vigonza e Camposampiero opera il consulente Alberto Adami. Infine sono intervenuti i due presidenti. Roberto Boschetto ha spiegato ai dirigenti l’importanza di appoggiarsi a questo Consorzio perché più aziende si iscrivono più potente è la voce asRIVESTIMENTI

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sociativa e insieme si possono ottenere più attenzioni da parte delle Banche “Se facciamo sistema avremo maggior voce in merito e gli istituti bancari non potranno più ignorarci”. Si è inoltre raccomandato di rivolgersi alla struttura Credito per l’artigiano prima che la situazione sia critica. “ I nostri consulenti e il nostro Ufficio – ha ribadito Boschetto – sono a vostra disposizione per aiutarvi nelle vostre esigenze finanziare con consulenze personalizzate e soluzioni su misura. ” Giuliano Galiazzo ha insistito sulla qualità del servizio credito. “Siamo qui per voi e i numeri lo dimostrano: l’Ufficio Credito per l’artigiano è davvero al fianco delle aziende e lo fa con la presenza nel territorio dei nostri consulenti, con il personale di ufficio che studia ed elabora la pratica, con i componenti dei comitati tecnici che rilasciano i pareri favorevoli per la garanzia”. Chiunque avesse bisogno di informazioni può contattare l’Ufficio allo 049 82061424 (email: credito@upa.padova.it)

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Il Mandamento di Piazzola sul Brenta, in collaborazione con la categoria panificatori ed il gruppo giovani imprenditori dell’Upa, presenta

usti

d’estate A Piazzola un evento che unisce sapori e comicità 1 giugno 2012 ore 19,30 Agriturismo “La Penisola” Via Kennedy 19 - Campo San Martino (Pd)

Programma Ore 19.30 Aperitivo di benvenuto Saluti di Michele Salvato Presidente del Mandamento di Piazzola sul Brenta

Dario Bordigato Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Upa

Ore 20.00 Cena Aperitivi, antipasti e dolci a cura della categoria Panificatori dell’Unione Artigiani, grazie al sostegno di Ebav. A seguire il commento in chiave comica di alcuni filmati tratti dagli spettacoli della compagnia teatrale “Anonima Magnagati” che hanno come tema la figura dell’artigiano. A cura di Ferruccio Cavallin

Per aderire: 25,00 Euro. Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione e versare la quota entro venerdì 25 maggio, presso la sede Upa di Piazzola sul Brenta. Segreteria organizzativa: Andrea Signori, tel. 049 9600900 fax 049 9600279 andrea.signori@upa.padova.it


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I La nuova edizione di Saccisica in mostra

I Il problema traffico nel Cittadellese

Un territorio in vetrina

Una mobilità “sostenibile”

orna con una veste nuova “Saccisica in mostra”, la manifestazione realizzata dal Comune di Piove di Sacco in collaborazione con le associazioni di categoria e la Camera di commercio che si terrà a Piove di Sacco dal 3 al 13 maggio prossimi. L’edizione 2012 avrà come obbiettivo quello di fornire, proporre, evidenziare, una rappresentazione del territorio, riconducibile all’identità locale, che tenga conto di due elementi decisivi: la storia e la tradizione di Piove di Sacco e dei comuni che compongono il “mandamento”; l’attualità che caratterizza in maniera dinamica ed evolutiva tale identità. “Saccisica in mostra” sarà quindi essere una “vetrina”

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I Montagnana

Giovani e impresa a confronto a Camera di Commercio di Padova, insieme alle categorie economiche ha dato vita ad un ciclo di incontri dedicati ai giovani imprenditori di Montagnana. Il 13 marzo è stata la volta dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova, presso la storica Sala Venezia di Castel S. Zeno in piazza Trieste a Montagnana, dove si sono confrontati quasi cento giovani nelle rispettive aree di interesse. Determinante è stata la testimonianza imprenditoriale del rappresentante del Gruppo Giovani Imprenditori del Mandamento di Montagnana (Riccardo Zanellato) che ha raccontato ai giovani, interessati ad avviare un’attività imprenditoriale artigiana la sua storia, il percorso che ha determinato lo start-up e la sua visione di impresa per il futuro. La serata è stata molto partecipata ed utile a chiarire i dubbi dei ragazzi, anche grazie all’organizzazione dell’evento che ha previsto delle sessioni separate di incontro con i funzionari delle Associazioni di Categoria per proporre percorsi, chiarire dei dubbi e creare rete.

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in grado di aiutare il visitatore a comprendere quello che è stato e quello che è attualmente questo territorio, non soltanto limitato a Piove di Sacco, ma con il coinvolgimento di tutte le realtà municipali.

Vincenzo Nizzardo Presidente del Mandamento di Piove di Sacco

a mobilità, le infrastrutture e lo sviluppo urbanistico rappresentano una priorità per la risoluzione di una delle criticità che penalizzano maggiormente le piccole e medie imprese: la inadeguatezza della viabilità. Questo tema è particolarmente sentito anche a Fontaniva e nella zona del Cittadellese, per questa ragione Rete Imprese Italia lo scorso aprile ha promosso un incontro pubblico rivolto agli imprenditori per approfondire il tema e formulare alcune proposte che possano dare risposte alle esigenze delle imprese. Al centro del confronto un’ipotesi operativa, un progetto elaborato dall’architetto Walter Meneghelli,

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I Mandamento di Piazzola Michele Salvato Presidente del Mandamento di Piazzola

che ipotizza una soluzione ottimale che coinvolga in particolare le aree industriali e le attività produttive dell’area tra Fontaniva e Cittadella. “Siamo convinti – spiega Raffaele Zordanazzo, presidente mandamentale dell’Upa di Cittadella – che la soluzione al problema della mobilità, soprattutto per quanto riguarda le aziende presenti nel territorio, vada ricercata tenendo conto di due

I “Città impresa” nel Camposampierese

Tra sapori Torna l’Union Day” e comicità omaggio all’eccellenza

na serata all’insegna dei “sapori e della comicità”, ma soprattutto un’occasione per incontrarsi, per stabilire o consolidare relazioni. L’opportunità è offerta dal Mandamento di Piazzola dell’Unione, che il prossimo 1 giugno dà appuntamento a soci e artigiani per una serata ospitata all’agriturismo “La Penisola” di Campo San Martino. Il programma della serata prevede, dopo l’accoglienza e il saluto del presidente mandamentale, Michele Salvato, la cena (grazie al sostegno degli Alimentaristi dell’Upa) e un momento di divertimento, offerto da una selezione di filmati

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Raffaele Zordanazzo Presidente del Mandamento di Cittadella

elementi decisivi. Da un lato garantire alle aziende una comodità degli spostamenti delle merci e della persone: un problema non facile da risolvere in quest’area talora particolarmente congestionata. D’altro lato occorre che gli interventi siano sempre più in linea con criteri di rispetto ambientale e di “bellezza” del contesto”. “Da questa punto di vista – conclude il presidente – l’incontro di Fontaniva è stato particolarmente proficuo, perché ha dato modo agli operatori economici e agli amministratori locali di confrontarsi su un progetto concreto, al fine di individuare soluzioni praticabili”.

dell’“Anonima Magnagati”, curata da Ferruccio Cavallin. “Per noi artigiani di Piazzola – spiega il presidente – è una serata di inizio estate, all’insegna della condivisione serena, ma anche un momento di incontro e confronto in questo momento non certo facile anche per le aziende del nostro territorio”. La quota di adesione (entro il 25 maggio) è di euro 25 da versare presso la sede Upa di Piazzola. Informazioni: Andrea Signori, tel. 049 9600900, mail andrea.signori@upa.padova.it.

l 5 maggio per le aziende del Camposampierese è stato l’Union Day. Una manifestazione che di anno in anno sta assumendo sempre più rilevanza, essendo tra l’altro inserita nell’ambito del “Festival città impresa”, un evento che coinvolge numerose località del Veneto. Lo scopo dell’Union Day, ospitato a Trebaseleghe, è quello di mettere in rilievo e dare il giusto riconoscimento alle eccellenze locali: presenze quanto

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Galdino De Marchi Presidente del Mandamento di Camposampiero

ami significative nella zona, che si caratterizzano sia per imprese storicamente radicate nel territorio, se per realtà più recenti, che stanno cercando nuove vie imprenditoriali e l’inserimento in mercati ancora da esplorare.

Per quanto riguarda il mondo artigiano, quest’anno il riconoscimento è andato alla ditta Fortuni di Trebaseleghe, un’azienda consolidata nella “tornerai del legno”. “Per le nostre imprese – commenta Galdino De Marchi, presidente del mandamento Upa di Camposampiero – l’Union Day è un’opportunità importante, non soltanto per guardare al passato e al presente, ma anche per cogliere iniziative destinate allo sviluppo futuro”.

I Dal 9 maggio Camposampiero ospita la tradizionale rassegna

Dedicato alla dolce fragola al 9 maggio torna a Camposampiero la tradizionale Festa della fragola. Si tratta della quarantesima edizione di una manifestazione che è ormai entrata a pieno titolo tra quelle che maggiormente caratterizzano il territorio dell’Alta Padovana. Anche per questa occasione saranno presenti all’evento gli artigiani dell’Unione, in particolare

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per quanto riguarda il settore dell’enogastronomia. I visitatori avranno modo di gustare alcuni prodotti tipici, sia locali che padovani, come i formaggi del caseificio Franceschi di Borgoricco, i salumi della ditta Bonetto di Loreggia e i prosciutti di Fontana (Montagnana), il tutto “garantito” dall’esperto Marco Valletta. La proposta dell’Upa sarà possibile grazie alla collaborazione de-

gli Artigiani del gusto, dei Panificatori e de Le delizie del grano di Cittadella. Un’opportunità quanto mai interessante, soprattutto in questo momento in cui i consumatori si stanno sempre di più orientando verso i prodotti più tipicamente locali, un ambito in cui gli artigiani dell’Unione sono molto presenti e attivi, con numerose proposte iniziative rivolte ai consumatori.


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I Un documento dell’Unione in occasione delle elezioni amministrative

Responsabilità e condivisione per l’economia locale uesto documento è all’insegna della consapevolezza, della condivisione, della responsabilità. La consapevolezza nasce da una doverosa presa d’atto delle difficoltà più generali che il nostro Paese sta vivendo e che coinvolgono tutti i segmenti della società, dai soggetti sociali alle famiglie, dalle attività produttive alle pubbliche amministrazioni. La condivisione deriva da uno storico e consolidato posizionamento dell’Unione, come soggetto votato per mission originaria alla tutela e alla promozione del mondo artigiano, ma nello stesso tempo con una forte dimensione sociale. Una caratterizzazione decisiva nel nostro contesto, in cui le piccole e micro imprese (spesso a dimensione familiare) hanno da sempre una centralità tuttora dilatata. La condivisione dei piccoli imprenditori fa parte del loro inserimento, forte e totalizzante, nelle comunità di appartenenza. La responsabilità è logica conseguenza di quanto prima espresso e si manifesta, anche in questo momento, in un’assunzione di impegni e in una richiesta di gesti e interventi che tengano conto senza sconti delle contingenze e delle congiunture. In parole povere come artigiani e come Associazione conosciamo i problemi, li mettiamo in comune e cerchiamo una soluzione all’insegna di una responsabilità concreta, praticabile e condivisa.

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L’Unione Provinciale Artigiani, dunque, alla vigilia di una competizione elettorale che vede coinvolti 15 Comuni della nostra provincia, per il rinnovo dei loro Consigli e la nomina dei nuovi Sindaci, vuole porsi nuovamente come interlocutore significativo nei confronti delle Amministrazioni locali, quale Organizzazione di Categoria maggiormente rappresentativa delle imprese presenti ed attive nel territorio provinciale, ma soprattutto per le caratteristiche della realtà artigiana: un’esperienza storica, pro-

fondamente immersa nel territorio, interprete della realtà e dell’identità delle comunità locali. L’imminenza delle elezioni amministrative di maggio 2012, ci porta a sottolineare con vigore la nostra volontà di stimolare iniziative che assicurino uno sviluppo possibile e armonioso delle comunità locali sotto il profilo economico ma anche sociale. Tale crescita, infatti, non può di certo limitarsi agli aspetti economici, ma deve coinvolgere tutta l’azione delle Amministrazioni locali, all’insegna di due elementi decisivi: • il consolidamento di un rapporto fiduciario tra Municipi e cittadini; un vissuto di tale relazione all’insegna della semplificazione (anche burocratica) e della crescita di un autentico senso di appartenenza. • Siamo più che mai convinti che il Comune sia e debba diventare sempre più il “cuore”, non solo amministrativo, dello Stato e che la società civile debba assumere un ruolo di protagonista dell’azione di governo del Paese (secondo la logica di un’autentica sussidiarietà). È questo il traguardo da raggiungere ed è su tali basi che crediamo opportuno impostare il dialogo con le Amministrazioni comunali.

Presentiamo pertanto ai Candidati alla carica di Sindaco un documento, con alcune opzioni e linee programmatiche che riteniamo possano costituire il punto di partenza per un cammino comune. 1. FEDERALISMO, FINANZE COMUNALI E POLITICHE FISCALI Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà economiche e finanziarie che stanno vivendo i nostri Comuni. Riteniamo che tale situazione sia in palese contraddizione con quell’aspirazione e quella volontà di decentramento e federalismo tante volte e da più parti proclamata, che ha trovato riscontro in scelte legislative pur-

troppo parziali, limitate, incerte e spesso mutilate. Non capiamo: da un lato si vuole enfatizzare il ruolo centrale, la responsabilità decisiva dell’Ente locale; dall’altro gli si nega ogni possibilità di esercitare tale compito. Una condizione paradossale, che penalizza i Municipi e i cittadini. Per questo siamo convinti e auspichiamo che le Amministrazioni comunali si battano in maniera forte e determinata perché il federalismo sia vero, autentico e soprattutto possibile. Ciò ovviamente è inattuabile se, ad un presunto trasferimento di poteri e competenze, non corrisponde anche la necessaria dotazione di mezzi e risorse. L’attuale situazione ci pare all’insegna di un pilatesco: “Fate, anzi dovete fare, ma non vi diamo nulla, quindi arrangiatevi”. Situazione paradossale, ma che al momento, vista la più generale situazione del Paese, pare insuperabile.

Ma ribadiamo la nostra volontà di non accantonare definitivamente tale progetto, che ora ha soprattutto le sembianze di un sogno. Vogliamo continuare a credere, anzi siamo convinti, che la meta, l’approdo a cui dobbiamo puntare, sia quello di un reale ed autentico federalismo, che responsabilizzi al massimo il ruolo dell’ente locale. Ciò al momento non è praticabile, è accantonato nel ripostiglio delle buone intenzioni: comunque per noi rimane un obiettivo. Di fronte alla povertà di mezzi (anche per quanto riguarda i servizi essenziali) le Amministrazioni Comunali sono ora costrette a ricorrere ad uno strumento di certo non popolare, ma soprattutto iniquo e mortificante: l’aumento dell’imposizione fiscale di loro competenza. Fino a qualche tempo or sono tale gesto poteva essere una tentazione, oggi per gli amministratori municipali è una dura costrizione. Lo

sappiamo e ne prendiamo atto, sollevando da colpevoli responsabilità sindaci e consiglieri. È innegabile, comunque, che tutto ciò rappresenta un peso per il mondo dell’impresa e in particolare per gli artigiani. L’eccessiva pressione fiscale alla quale sono già sottoposte le aziende, ed in particolare quelle di piccola e media dimensione, pregiudica in parte il buon andamento dell’economia del territorio, rendendo auspicabile, nello studio dell’impostazione fiscale, l’applicazione di un criterio di equità con riferimento, in particolare, alla tassazione Imu e all’addizionale Irpef. La diminuzione effettiva del livello di tassazione applicato alle aziende del settore artigiano darebbe spazio alla crescita delle realtà produttive esistenti, offrirebbe slancio a nuove idee imprenditoriali, salvaguarderebbe i livelli occupazionali e la possibilità di creare nuove ricchezze.

Ad imposte già sufficientemente gravose, si aggiungono negli ultimi tempi le sempre crescenti tariffe delle aziende municipalizzate. È necessario che i Comuni resistano alla tentazione di alzare la soglia di imposizione, limitando tale scelta all’indispensabile, puntando ad un utilizzo equilibrato e lungimirante delle leve della fiscalità locale e l’adozione di una politica tributaria finalizzata all’erogazione di servizi di qualità ed investimenti per lo sviluppo territoriale. In quest’ottica, pensiamo sia necessario che l’Amministrazione comunale si faccia promotrice di progetti e iniziative da sviluppare di concerto con gli altri enti territoriali, in particolare la Provincia e gli atri Comuni. Tali buone intenzioni si scontrano ormai da tempo con le politiche più generali, con le indicazioni e i vincoli “centrali”: su questo i Sindaci e le Amministrazioni locali dovranno impegnarsi anche in un’azione di contrasto, di cambiamento delle attuali imposizioni (vedi “patto di stabilità); su tale terreno gli artigiani sono disponibili a mettere in comune con le Amministrazioni il proprio impegno e il peso associativo per “liberare” gli enti locali e fare in modo che possano diventare veramente soggetti attivi anche nelle politiche di crescita e sviluppo. 2. LE AGGREGAZIONI TRA COMUNI Come associazione siamo favorevole all’aggregazione tra Comuni, purché tale scelta vada in alcune direzioni precise. a)Sul piano culturale, non siamo disponibili ad accettare che l’aggregazione tra enti locali (soprattutto tra quelli di piccole dimensioni) significhi perdita o mortificazione delle identità locali. Lo diciamo apertamente: siamo per una “comunità di campanili e municipi”, per un “policentrimo culturale ma integrato”. In breve: siamo perfettamente d’accordo nell’unire Comuni sul piano dei servizi e del miglioramento


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I Un documento dell’Unione in occasione delle elezioni amministrative

La proposta del Gipel Competenze e abilità delle politiche territoriali e di area, purché a questo corrisponda un rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità, perseguibile essenzialmente attraverso percorsi di identità storica e culturale. b)Sul piano dei servizi siamo quindi convinti che un’unione di strumenti e strutture potrà portare ad una razionalizzazione della spesa e ad miglioramento delle erogazioni funzionali, ma questo non deve andare a scapito della capacità dell’ente locale di essere soggetto di riferimento e praticabile per tutti i cittadini (soprattutto per i meno attrezzati, come gli anziani). c) L’unione (nelle forme previste dalle normative) di comuni per una più efficace politica d’area dovrebbe avere utili ricadute anche per le attività produttive, soprattutto per quanto riguarda le aree e gli insediamenti, troppo spesso sino ad oggi figli di logiche “particolari”, che non hanno di certo favorito uno sviluppo armonico e compatibile del nostro territorio. Siamo i primi a non ritenere assolutamente perseguibile oltre la strada del prolificare di aree artigianali-industriali, frutto di una visione distorta della categoria del municipale. Per questo siamo disponibili ad una revisione critica dei vari contesti produttivi, nella direzione di perseguire la loro riqualificazione urbanistica, ambientale e funzionale. Tale scelta dovrebbe avere ricadute significative e positive anche in altri ambiti che stanno molto a cuore agli imprenditori, come la sicurezza, la mobilità, la qualità dei servizi all’impresa. Vorremmo, insomma, che non si realizzassero più “zone” (a meno di coerenti valutazioni di carenza) e si migliorassero quelle esistenti. Per dirla un po’ brutalmente: non abbiamo più bisogno di capannoni, ma di luoghi di lavoro “dignitosi” (per non azzardarci nel dire

“belli”) e sicuri, facilmente raggiungibili e collegati. Il rafforzamento anche quantitativo degli enti locali di dimensione comunale dovrebbe portare inevitabilmente ad una revisione critica anche del ruolo di altri soggetti intermedi, di secondo livello, come ad esempio la Provincia; rispetto alla quale siamo disponibili a discutere e a valutare serenamente la vera necessità di continuarne l’esperienza. 3. RAPPORTO FRA CITTADINI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE I costi dell’inefficienza della Pubblica Amministrazione incidono pesantemente sull’economia generale e costituiscono un vero e proprio onere indiretto per il sistema produttivo, complicando altresì la vita dei cittadini e degli imprenditori. Applicare e fare applicare la Carta dei Servizi Pubblici, il patto scritto tra utenti e amministrazioni grazie al quale i cittadini hanno una concreta possibilità di partecipazione e di controllo per migliorare la qualità dei servizi, diventa un obbligo improcrastinabile. L’adozione di standard di qualità di servizio obbliga il Comune a sottostare alla valutazione della qualità dei servizi erogati e riconosce agli utenti il diritto di rivalersi in caso di inefficienza. Attivare e potenziare, a questo punto, l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, così come lo Sportello Unico per le Attività Economiche, diventa una decisione non più rinviabile. Se da una parte va accelerata la crescita dell’informazione in rete degli uffici comunali, dall’altra l’Amministrazione deve adattare il proprio sistema informatico alle esigenze dell’utenza esterna ed al dialogo con soggetti terzi, sia pubblici che privati, al fine di rendere i cittadini stessi protagonisti del ridisegno delle funzioni del governo locale. Con tali presupposti, chiediamo a chi si candida ad assumere il ruolo di Sindaco di impegnarsi ad assicurare un’azione amministrativa realmente (e non solo sulla

carta) trasparente, efficiente ed efficace, in modo da tenere effettivamente conto delle esigenze di semplificazione dei cittadini in generale e degli imprenditori in particolare. Chiediamo ai nostri futuri amministratori di porre in essere un apparato burocratico moderno, snello e responsabile, in modo da porre fine ai lunghi iter e alle estenuanti trafile che ostacolano l’attività imprenditoriale. 4. LA CENTRALITÀ DEL LAVORO Siamo perfettamente consapevoli che tale tema posa apparire distante dagli ambiti operativi e dalle competenze comunali. Tuttavia ci pare indispensabile che su un argomento decisivo, come quello del lavoro, tutti i soggetti coinvolti nel sociale e nel governo della comunità trovino concordanza d’intenti e volontà d’impegno. In questo momento, anche alla luce degli attuali andamenti e delle novità in tema di mer-

cato del lavoro, è indispensabile recuperare pienamente un’autentica dimensione culturale del lavoro stesso, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. Tale ambito può essere un terreno di fertile coinvolgimento (in collaborazione con le associazioni di categoria) soprattutto per quei Comuni che ospitano “poli scolastici” nei quali deve essere obbligo un impegno per diffondere autentica cultura del lavoro, la giusta percezione del valore del denaro, stili di vita all’insegna dell’equilibrio esistenziale e della sobrietà. Discorsi che possono sembrare “strani”, ma che risultano invece perfettamente in linea con la visione e la cultura propria del mondo artigiano. 5. MECCANISMI DI PARTECIPAZIONE L’Unione intende impegnarsi affinché sia dato sempre maggiore risalto ai modelli partecipativi e più in generale alla collaborazione responsabile. La nostra visione

della società indica chiaramente un’articolazione in cui i così detti “corpi intermedi” (come appunto le associazioni) abbiano dignità, spazio, valenza. Sono principalmente due le direzioni in cui chiediamo ai Comuni di impegnarsi: a)da un lato, è necessario che l’amministrazione comunale si faccia portavoce di progetti e iniziative da promuovere di concerto con altri enti territoriali, anche attraverso modalità innovative (vedi quanto detto sull’aggregazione degli enti locali). In questo modo è possibile assicurare uno sviluppo più celere ed omogeneo dell’area economica in cui operano le imprese. In tale ambito, come detto, rientrano in particolare le tematiche della viabilità, dell’urbanistica, dell’assetto del territorio, della sicurezza pubblica. I meccanismi dell’accordo di programma, della conferenza di servizi, risultano

particolarmente utili nel momento in cui le questioni affrontate non coinvolgono un unico ente territoriale. b)Partecipazione significa anche dialogo continuo con gli interlocutori economici, che non possono - e lo ribadiamo con forza - essere estromessi da un processo di trasformazione di cui sono i principali attori e promotori. L’Unione ritiene che i meccanismi partecipativi come le istanze, petizioni e proposte, i referendum consultivi, e tutti gli strumenti di concertazione in senso lato debbano essere sviluppati ulteriormente e costituire il punto di partenza per un rapporto costante e proficuo con il mondo produttivo. I problemi su cui insistiamo da molti anni, specialmente l’abusivismo, possono trovare una soluzione adeguata proprio attraverso lo sviluppo dei meccanismi concertativi. Non crediamo infatti che sia possibile trovare una reale soluzione alle questioni che riguardano il mondo produttivo senza un suo costante coinvolgimento nelle varie fasi del processo decisorio. 6. LA PROPOSTA GIPEL Una modalità emblematica rispetto a quanto inizialmente indicato come metodologia d’incontro tra ente locale e associazione di categoria (consapevolezza, condivisione, responsabilità) è rappresentata dalla proposta di costituzione del Gipel (Gruppo promozione economia locale) che l’Unione ha avanzato già da qualche mese nei tredici mandamenti in cui è divisa la provincia di Padova. Si tratta di un intervento che ha come obiettivo quello di mettere insieme (praticamente a costo zero) le competenze e le abilità di ente locale e associazione, per sostenere e promuovere imprenditori, aziende, segmenti produttivi di area. Una proposta che proprio per la sua “economicità” può rappresentare un’opportunità operativa nuova ed originale, particolarmente utile e praticabile in un momento di gravi difficoltà finanziarie.


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UPA FORMAZIONE Speciale seminari tecnici per acconciatori

IN PROGRAMMA DA SETTEMBRE

20 E 21 MAGGIO TRUCCO BASE

COME COMUNICARE IN MODO EFFICACE PER AUMENTARE LE VENDITE!

Obiettivo:il seminario ha l’obiettivo di fornire i principi fondamentali per il trucco e la correzione del viso, tecniche di ombreggiatura e dei punti luce. Il corso prevede l’esposizione da parte del team di esperti dei concetti teorici di base per il trucco e la successiva esposizione pratica, il corso prevede pertanto un coinvolgimento attivo dei partecipanti e il lavoro su modelle. Calendario: domenica 20/05 dalle 9.00 alle 13.00 e lunedì 21/05 dalle 9.00 alle 18.00 Quota di partecipazione: associati UPA € 220,00 + IVA; non associati UPA € 240,00 + IVA Rimborsi previsti: per le aziende in regola con i contributi EBAV si provvederà al rimborso della quota di partecipazione che sarà di € 180,00.

28 MAGGIO E 4 GIUGNO TAGLIO BASE FEMMINILE Obiettivo: si potrà acquisire manualità con l’attrezzatura da taglio e imparare con una metodologia di facile apprendimento in tridimensionale che consenta di realizzare ogni tipo di linea. Nel corso di taglio base si impareranno le quattro forme principali di taglio, la forma piena, la forma graduata, gli strati uniformi e gli strati progressivi. Calendario: lunedì 28/05 dalle 09.00 alle 18.00 e lunedì 04/06 dalle 9.00 alle 13.00 Sede: UPA Formazione - piazza De Gasperi,22 - Padova Quota di partecipazione: associati UPA € 220,00 + IVA; non associati UPA € 250,00 + IVA Rimborsi previsti: per le aziende in regola con i contributi EBAV si provvederà al rimborso della quota di partecipazione che sarà di € 180,00.

04 E 11 GIUGNO PHON CONTEMPORANEO Obiettivo: il corso ha l’obiettivo di far acquisire manualità e velocità nell’esecuzione sulle diverse tecniche di asciugatura a phon in sintonia con ciò che i clienti maggiormente chiedono in salone. Il programma prevede la realizzazione di diverse tecniche di asciugatura su testine per soddisfare le esigenze di diversi tipi di clientela. Calendario: lunedì 04/06 dalle 14.00 alle 18.00 e lunedì 11/06 dalle 9.00 alle 18.00 Sede: UPA Formazione, piazza De Gasperi 22 – Padova Quota di partecipazione: associati UPA € 210,00 + IVA; non associati UPA € 240,00 + IVA Rimborsi previsti: per le aziende in regola con i contributi EBAV si provvederà al rimborso della quota di partecipazione che sarà di € 180,00 a partecipante.

10 E 11 GIUGNO TAGLIO MASCHILE

Obiettivo: il corso si propone di approfondire il servizio del taglio maschile. Il corso, pratico, prevede approfondimenti sulla tecnica del taglio maschile; pettinatura, forma della testa e quantità dei capelli per proporre il taglio più adatto. Calendario: domenica 10/06 dalle 9.00 alle 13.00 e lunedì 11/06 dalle 9.00 alle 18.00 Sede: UPA Formazione, piazza De Gasperi 22 – Padova Quota di partecipazione: associati UPA € 210,00 + IVA; non associati UPA € 240,00 + IVA Rimborsi previsti: per le aziende in regola con i contributi EBAV si provvederà al rimborso della quota di partecipazione che sarà di € 180,00.

18 E 25 GIUGNO MECHES MODA

Migliora l’arte della negoziazione! Obiettivo: Il corso si propone di far conoscere come muoversi dal primo istante con il potenziale cliente, come individuarne i bisogni e come portarlo ad una decisione positiva conducendolo nei principali momenti della vendita. L’obiettivo del Corso è quello di migliorare e sviluppare il rapporto con il cliente riconoscendo le sue esigenze e creando con lui un calda relazione empatica. Gestire le obiezioni come una eccellente occasione di vendita e soprattutto capire e intuire cosa veramente vuole il cliente. Il programma affronta ed insegna skill indispensabili per imparare nuove tecniche per trasformare il no in sì. Calendario: 4 incontri dalle 9.00 alle 15.30 a partire dal mese di settembre Sede: UPA Formazione, piazza De Gasperi 22 – Padova Quota di partecipazione: il costo del corso sarebbe di € 400,00 + IVA. Grazie al progetto di Fondo Sociale Europeo la quota di partecipazione sarà pari a ZERO in quanto l’azienda utilizzerà il regime “De Minimis”, previa verifica dei requisiti aziendali

ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO AUTONOMO DELLA PROFESSIONE DI ACCONCIATORE (Art. 3 Lg 17 -8- 05 n. 174) Obiettivo: Il percorso consente di acquisire conoscenze riguardanti l’organizzazione e la gestione dell’impresa di acconciatura, nonché tutta l’attività gestionale - amministrativa e contabile al fine di gestire autonomamente l’attività. Inoltre consente di acquisire le competenze tecnico operative in ambito tricologico, dermatologico e della colorimetria per lo svolgimento della professione dell’acconciatore. Destinatari: persone interessate a conseguire l’abilitazione per esercitare in proprio l’attività di acconciatore. 2EQUISITIDIACCESSOs tre anni di attività qualificata presso un’impresa di acconciatura in qualità di titolare o socio partecipante al lavoro, dipendente, familiare coadiuvante o collaboratore coordinato e continuativo, equivalente come mansioni o monte ore a quella prevista dalla contrattazione collettiva. sIL PERIODO DI INSERIMENTO Ò RIDOTTO AD UN ANNO DA EFFETTUARE NELLARCO DI due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai sensi della legge 19 gennaio 1955, n. 25, e successive modificazioni, della durata prevista dal contratto nazionale di categoria. Durata: 300 ore Sede: UPA formAzione - Piazza De Gasperi, 22 – Padova

Obiettivo: Questo corso è rivolto agli acconciatori che vogliono arricchire le loro nozioni e apprendere nuove tecniche, nel mondo delle meches, velature, marmorizzazioni, etc., in modo da realizzare il servizio con i migliori accorgimenti tecnici. Calendario: lunedì 18/06 dalle 9.00 alle 13.00 e lunedì 25/06 dalle 9.00 alle 18.00 Sede: UPA Formazione, piazza De Gasperi 22 – Padova Quota di partecipazione: associati UPA € 210,00 + IVA; non associati UPA € 240,00 + IVA Rimborsi previsti: per le aziende in regola con i contributi EBAV si provvederà al rimborso della quota di partecipazione che sarà di € 180,00.

Note organizzative Per aderire ai corsi e’ necessario inviare la scheda di adesione compilata in tutte le sue parti al seguente indirizzo UPA FormAzione, P.zza De Gasperi 22, Padova – oppure via fax allo 049 658255. La segreteria organizzativa provvederà a confermare la partenza del corso circa una settimana prima della data di inizio prevista.

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER MONTAGGIO E SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI

CORSO PER MONTAGGIO E SMONTAGGIO TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI

UPA Formazione sta organizzando i corsi di aggiornamento per gli addetti al montaggio/smontaggio/ trasformazione di ponteggi della durata di 4 ore per le aziende che hanno svolto il corso nel 2008. I corsi di aggiornamento, previsti dal Decreto Legislativo 81/2003 art. 37, comma 1 e dall’art. 136, comma 8 allegato XXI, sono da tenersi ogni quattro anni dal rilascio dell’attestato di abilitazione. La mancata frequenza del corso di aggiornamento non consente lo svolgimento dell’attività di montaggio/ smontaggio e trasformazione dei ponteggi. Durata: 4 ore (1 ora di teoria; 3 ore di pratica) Orario: 8.30 – 12.30 Per i Titolari i corsi verranno organizzati anche il sabato al raggiungimento di 15 adesioni. Sedi: Padova, S. Giorgio in Bosco, Arre, Este, Montagnana, Piove di Sacco Quota d’iscrizione: € 119,00+IVA associati UPA; € 149,00+IVA non associati UPA Rimborsi previsti: per le aziende aderenti alla CEAV (Cassa Edile Artigiana Veneta) in regola con i versamenti è possibile usufruire del contributo per la partecipazione al corso pari a € 100,00(IVA inclusa) a dipendente o collaboratore formato. Modalità d’iscrizione: per iscriversi al corso di aggiornamento è necessario compilare la scheda di adesione, indicando la data di scadenza dell’attestato, la sede di preferenza di svolgimento del corso e il codice CEAV ( per le Ditte inscritte alla Cassa Edile Artigiana Veneta) ed inviarla via fax al numero 049 658255 oppure via e-mail al seguente indirizzo: marilisa.boscolo@upa.padova.it Sarà nostra cura convocarVi in prossimità della scadenza del Vs attestato. Per informazioni contattare: Marilisa Boscolo tel. 049 8206521 – fax 049 658255 e-mail: marilisa.boscolo@upa.padova.it

Destinatari: il corso è OBBLIGATORIO per Addetti e Preposti al Montaggio, Smontaggio e Trasformazione Di Ponteggi, D.Lgs.81/2008, art. 136, comma 6, 7, 8. Durata: 28 ore + 2 di Verifica, suddivise in 4 incontri Calendario: a luglio 2012 I corsi potranno essere attivati al raggiungimento di 20 adesioni. Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Quota di partecipazione: associati UPA € 420,00 + IVA; non associati UPA € 490,00 + IVA Rimborsi previsti le aziende aderenti alla CEAV (Cassa Edile Artigiana Veneta) in regola con i versamenti è possibile usufruire del contributo per la partecipazione al corso pari a € 250,00 a lavoratore formato. Modalita’d’iscrizione: per iscriversi al corso è necessario inviare la scheda d’adesione allo 049658255 oppure via e-mail al seguente indirizzo: marilisa.boscolo@upa.padova.it - ENTRO IL 15 GIUGNO Per informazioni contattare: Marilisa Boscolo tel. 049 8206521 – fax 049 658255 e-mail: marilisa.boscolo@upa.padova.it Cassa Edile Artigiana Veneta


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Se le banche non erogano le imprese chiudono! Noi diamo garanzie vere e soprattutto l’impegno di una vita Cosa dobbiamo dare ancora alle banche per avere credito? www.upa.padova.it - e -mail: credito@upa.padova.it


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CATEGORIE

I “Maggio fashion”, due sfilate a Este e a Padova

I Made in Italy

La bellezza artigiana La tutela sfila in passerella condivisa leganza e artigianato rappresentano da sempre un binomio vincente. È da questo sodalizio che nasce “Maggio fashion”, un’iniziativa voluta dall’Unione Provinciale Artigiani, che porterà sulle passerelle di Este e di Padova lo stile artigiano. Il primo appuntamento si terrà a Este il 13 maggio prossimo, nell’ambito di “Este in fiore” (La sfilata, inizialmente prevista il 6 maggio, è stata rimandata a causa del matempo). In Piazza Maggiore, a partire dalle 20.45, sfileranno i total look realizzati da stilisti, orafi, calzaturieri, estetisti e acconciatori. L’iniziativa arriverà poi nel cuore di Padova il 27 maggio. In Piazza dei Signori, alle 20.45, torneranno infatti a sfilare gli outfit ideati dai maestri artigiani. Le sfilate, affidate alla regia di Dina Mazzucato per Top Team, avranno come tema i quattro elementi della natura: terra, aria, acqua e fuoco. Su questo si misureranno i tren-

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Giovanni Bettio Presidente Sistema di categoria TAC

Guglielmina Peretto Presidente degli Orafi

Lino Fabbian Presidente del Sistema di categoria Acconciatori

totto imprenditori coinvolti, che dimostreranno la loro capacità di realizzare total look armoniosi, caratterizzati dalla classe dei dettagli e dalla raffinatezza degli accessori con un inconfondibile stile, tipico delle creazioni made in Italy. Maggio Fashion è un’iniziativa realizzata con il patrocinio e il contributo della Provincia di Padova, con il patrocinio del Comune di Padova e del Comune di Este, grazie al contributo dell’Ebav (Ente Bilaterale Artigianato Veneto) e della Camera di commercio di Padova, in collaborazione con Cna di Padova e Confesercenti Este. In caso di maltempo la sfilata di Este, prevista per il 6 maggio, si terrà domenica 13 maggio.

i è svolta giovedì 29 marzo presso la Sala Polivalente Diego Valeri di Padova l'incontro dedicato al marchio 100% Made In Italy, la campagna voluta e promossa dai Sistemi di categoria TAC, Orafi, Legno, Officine Meccaniche ed alimentaristi per promuovere la piena tutela dei prodotti nazionali con disciplina della Legge 166/2009. I presidenti delle categorie interessate hanno aperto la serata informativa, che ha visto la partecipazione di quaranta artigiani rappresentanti dei diversi settori produttivi che fanno del manifatturiero la bandiera nazionale. Durante l'incontro sono state illustrate tutte le novità e le opportunità collegate a

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questa iniziativa, il supporto dell'Unione Artigiani per la promozione del prodotto attraverso questo marchio di conformità, che viene concesso alle aziende gratuitamente previa sottoscrizione delle condizioni di utilizzo. È già pronto e disponibile presso la sede Upa di Padova un primo kit di materiale promozionale “100% Made in Italy” che l'imprenditore associato alla Confartigianato potrà utilizzare per promuovere direttamente il proprio prodotto. Il marchio sarà promosso anche durante l'iniziativa Maggio Fashion, due sfilate di moda che si terranno ad Este e a Padova, promosse dall'Unione e finanziate grazie ad Ebav.

I I consigli del presidente del gruppo Fumisti e spazzacamini

I Grafici e fotografi

“Riscaldarsi risparmiando: è possibile”

“Print different”

on l’arrivo della primavera, ogni famiglia tira le somme delle bollette per il riscaldamento di casa dell’appena trascorso periodo invernale e, nel contempo, si valutano e si pesano gli incidenti avvenuti e imputabili agli stessi impianti. La Presidente gruppo di mestiere Fumisti e Spazzacamini dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova, Nadia Pozzato, così esordisce “...stiamo attraversando anni difficili ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia.” Quanto può risparmiare in media una famiglia passando dal riscaldamento a gas a legna o pellet? Il risparmio è garantito e varia, per prima cosa, in base alla tipologia di combustibile. Supponendo di sostituire il riscaldamento tradizionale a gas con una stufa o caminetto a legna il risparmio è di circa due terzi mentre se si passa a pellet il risparmio è di circa la metà rispetto al gas perchè il pellet come combustibile è notevolmente costoso rispetto alla legna. Quanto costa un impianto a legna o pellet?

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Questa è una domanda difficile da rispondere in quanto il costo varia di molto in base al tipo di apparecchio e alla canna fumaria che si installa e se si creano opere di arredo rivestimento. Diciamo che l’importante è affidarsi sempre a dei professionisti del settore sia per l’acquisto che per l’installazione. A volte risparmiare qualche centinaia di euro per l’acquisto e il montaggio da aziende non specializzate, si rischia di spenderne molte di più per combustibile bruciato in eccesso o per rotture e difetti dell’impianto. Ma cosa dobbiamo chiedere al nostro rivenditore installatore? Che sia una azienda specializzata del settore e che sia abilitato alla lettera C secondo il D.M. 37/08. Questo decreto riunisce tutte le abilitazioni degli installatori di impianti. Come l’elettricista deve essere abilitato alla lettera A, l’installatore di impianti di riscaldamento deve essere abilitato alla lettera C. La responsabilità secondo il DM 37 è anche di colui che commissiona il lavoro che deve assumere solo

Carlo Dall’Aglio

tecnici abilitati altrimenti è corresponsabile per gli eventuali danni. Perchè le canne fumarie possono incendiare il tetto della casa? Durante il regolare funzionamento un impianto a legna produce fuliggine che tende a depositarsi nelle pareti interne del camino. Quando la fuliggine è in eccesso perchè non viene fatta regolare manutenzione, può incendiarsi dentro il camino e portare le temperature al suo interno fino a 1200° C. Una temperatura così elevata vicina al legno del tetto, può innescare l’incendio. È per questo allora che serve lo spazzacamino? Certo, anche per questo! La pulizia almeno una volta all’anno è indispensabile per evi-

tare pericoli di incendio e di intossicazione da monossido di carbonio. Pensi che in un anno solo nella provincia di Padova si sono manifestati oltre 180 incendi di tetto denunciati e in tutta Italia sono state coinvolte quasi 15.000 famiglie con oltre 3.000 feriti. Con il fuoco non si scherza! Una regolare pulizia primaverile estiva da parte di uno spazzacamino specializzato è indispensabile per dormire tranquilli. Attenzione al fai da te, ai dopolavoristi e ai tutto fare. L’improvvisazione e l’opera di chi fa di tutto è da persone che sanno poco di tutto e possono portare più danni che benefici e la Legge rende corresponsabile il committente.

opo il successo di pubblico dell’Assemblea regionale di anteprima del progetto “Comunicazione liquida” e il lancio dello slogan “Print Different”, che contraddistinguerà l’intera iniziativa, è importante che le imprese settore della comunicazione (grafici/fotografi) si colleghino al sito internet www.printdifferent.info per provvedere ad una semplice registrazione che consentirà di ricevere tutte le notizie nel corso dei prossimi mesi. Il 16 maggio alle ore 17.30 si terrà invece il Direttivo dei grafici per la presentazione di un report sull’andamento dell’attività for-

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mativa presso la Scuola Grafica San Marco a Mestre, al quale parteciperanno il Direttore Matteo Dittadi e i componenti del Comitato EBAV Grafici. “Credo che Print Different rappresenti un’importante opportunità di crescita aziendale ed un percorso per individuare nuove modalità di lavoro – spiega Carlo Dall’Aglio, Presidente del Sistema di categoria Grafici dell’Upa. Invito quindi tutti i colleghi a collegarsi al sito dedicato all’iniziativa. Sarà così possibile essere informati in tempo reale delle novità del nostro settore”. Per informazioni: Manuela Barzan, tel. 049 8206130, manuela.barzan@upa.padova.it.


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FAI CENTRO INCONTRI NEL TERRITORIO

LA FORZA PER RIPARTIRE Strategie e opportunitĂ  per superare la crisi e far spazio alla voglia di ripresa


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RO T N E C I A F

LA FORZA PER RIPARTIRE

INCONTRI NEL TERRITORIO

Strategie e opportunitĂ  per superare la crisi e far spazio alla voglia di ripresa

VenerdĂŹ 4 maggio RUBANO

La Camera di Commercio di Padova, nell’ambito del progetto “FAI CENTROâ€? promuove, in collaborazione con l’Unione Provinciale Artigiani, tredici incontri che si terranno nel territorio provinciale. Saranno occasioni di confronto con gli imprenditori padovani, per costruire un dialogo che consenta di conoscere le tante opportunitĂ  per superare la crisi e IDUVSD]LRDOODYRJOLDGLULSUHVDFRQHIÂżFDFLVWUXPHQWL di relazione tra Associazione, imprese e Pubbliche Amministrazioni. Insieme ad un esperto, si farĂ  poi il punto della situazione e si prenderanno in esame le qualitĂ  che da sempre contraddistinguono il mondo artigiano, per dare nuovo impulso alla voglia di ripartire.

Per informazioni e adesioni: Unione Provinciale Artigiani Padova, via Masini, 6 Segreteria generale tel. 049 8206132. Fax 049 8206161 e-mail: upa.padova@upa.padova.it - www.upa.padova.it

MartedĂŹ 8 maggio PIAZZOLA GiovedĂŹ 10 maggio ESTE LunedĂŹ 14 maggio ALBIGNASEGO GiovedĂŹ 17 maggio PIOVE DI SACCO LunedĂŹ 21 maggio CONSELVE GiovedĂŹ 24 maggio MONTAGNANA GiovedĂŹ 31 maggio MONSELICE GiovedĂŹ 7 giugno VIGONZA LunedĂŹ 11 giugno ABANO TERME GiovedĂŹ 14 giugno CAMPOSAMPIERO GiovedĂŹ 21 giugno PADOVA LunedĂŹ 25 giugno CITTADELLA UPAservizi Logistici ed Immobiliari s.r.l.


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INCONTRI NEL TERRITORIO


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Stati generali delle categorie e delle funzioni aziendali www.upa.padova.it


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I MAESTRI DEI MESTIERI “Qui ci vuole uno di mestiere”. Non si tratta di una frase scontata, vecchia, un po’ demodé; non vuol dire neppure fare appello a qualcosa di superato, legato ad altri tempi. Insomma rivolgersi all’abilità e alla competenza non è, neppure oggi, riesumare un frammento di archeologia del lavoro, inutile o consunto, anzi. Quante volte, nel quotidiano, ci siamo imbattuti, in famiglia o in impresa, in un problema complicato, nella sostanza o nelle apparenze; a quel punto non abbiamo avuto alternative, se non quella di far ricorso a chi è “bravo”, “di mestiere”, appunto. Per questo è importante, ora, ribadire la validità insostituibile della capacità professionale. Per ciò, i “maestri dei mestieri”, gli artigiani, hanno deciso di rivisitare e riqualificare proprio la categoria del saper fare e del fare bene, guardando al futuro, con propensione al cambiamento, per interpretarne pienamente i significati più profondi. E’ uno sforzo e un impegno personale ed associativo che ha un unico ma decisivo obiettivo: rimettere al centro il lavoro, l’abilità dell’opera, la capacità di dare vita a “capolavori”. Non è presunzione, si tratta piuttosto di consapevolezza; quella di un grande patrimonio che appartiene agli artigiani e che sarebbe ingiusto e sciocco non conservare e non trasmettere. Ecco dunque la voglia di rimettersi in pienezza nel grande solco della cultura dei mestieri. Gli artigiani dell’Unione compiranno questo percorso di rivisitazione non trascurando nulla: i tempi nuovi, i mutamenti, i progressi tecnologici, le evoluzioni dei mercati, i gusti, le mode, le tendenze. Sarà un cammino lungo, dalle implicazioni ancora tutte da verificare. Di certo, di sicuro, vi è soltanto la meta alla quale i “maestri dei mestieri” vogliono giungere, approdare: la valorizzazione piena e puntuale della capacità, dell’abilità di fare e la voglia di costruire su ciò una relazione forte e duratura non soltanto con i clienti, ma con tutti coloro che sono disponibili a beneficiare della bontà e della bellezza dei prodotti, delle creazioni.

Cosa approfondiremo:

Come ci incontreremo:

Il tema centrale che accompagna il progetto è il lavoro, sotto la sua massima accezione in termini di riconoscimento del merito, competenza, professionalità e cambiamento.

1. è in programmazione per fine maggio un convegno, coordinato da consulenti qualificati, rivolto a tutti i dirigenti dell’Associazione, con l’obiettivo di sensibilizzare alla necessità di cambiamento e al diverso ruolo del dirigente nel condurre le aziende all’interno del nuovo scenario;

Gli argomenti oggetto di studio saranno i seguenti: 1. la mappatura dei mestieri, dalla nascita alla loro evoluzione, con individuazione delle attività emerse e scomparse; 2. la tutela dei saperi e la trasmissione delle conoscenze alle giovani generazioni; 3. il ruolo del dirigente, come cambia nel corso del tempo la rappresentanza (interna ed esterna all’associazione) e la conoscenza normativa/ formativa/organizzativa; 4. la capacità di fare rete fra imprese e la necessità di individuare nuove forme di aggregazione; 5. il radicamento delle attività delle Categorie nel Territorio.

2. seguirà un incontro dedicato ai Presidenti dei Sistemi di Categoria dove verrà impostato un metodo di lavoro, una modalità e una procedura finalizzata a condurre le successive assemblee generali di categoria; 3. a giugno ci sarà la convocazione delle assemblee generali di categoria, accorpate tra loro, coordinate da esperti durante le quali verranno illustrate le nuove tendenze e creati dei gruppi di lavoro per analizzare le informazioni emerse e valutare i cambiamenti delle categorie in relazione alle cinque Funzioni Aziendali, così come previsto dallo Statuto. 4. il risultato di tutta l’attività sarà presentato nell’ambito dell’iniziativa “Mestieri in Festa” che si terrà Domenica 24 giugno 2012 presso il ristorante “Al Bosco” a Fossona di Cervarese Santa Croce.


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UN GIORNO INSIEME con l’imprenditore e l’impresa

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L’Unione Artigiani ha elaborato un’iniziativa finalizzata a supportare ed assistere le aziende in questa complessa situazione di crisi: “Un giorno insieme” con l’imprenditore e l’impresa. La proposta consiste nella programmazione di un incontro che l’Associazione dedica interamente all’imprenditore, in azienda, per ascoltarlo e per tentare, attraverso le competenze messe a disposizione dall’Associazione stessa, di dare una prima risposta ai problemi. Tale scelta nasce dalla consapevolezza della particolare situazione di disorientamento che vivono oggi tanti piccoli imprenditori e artigiani di fronte al grave momento di difficoltà congiunturale; dalla presa d’atto che i parametri di analisi e le strategie utilizzate in passato rivelano attualmente gravi limiti e difficoltà in termini di efficacia. Da qui emerge la necessità di indirizzare artigiani e aziende verso un percorso rivolto a ritrovare la giusta dimensione in termini di strategie e soprattutto la forza per ripartire. Il proposito dell’Associazione è di offrire un’innovativa modalità di assistenza e supporto alle imprese, orientata a gestire le problematiche aziendali, la cui soluzione richiede un’adeguata analisi sotto molteplici aspetti, da quello finanziario-creditizio a quello fiscale e formativo.


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Il modello operativo del progetto si concretizza in un intervento di vicinanza e supporto, attraverso un dialogo, un confronto, uno scambio di esperienze per valutare (o semplicemente ragionare) con l’imprenditore in merito alla sua azienda, rivedendo strategie e misure giĂ  in atto e da adottare. Al termine della “visitaâ€? sarĂ  piĂš chiaro all’imprenditore (e all’Associazione) la situazione generale dell’azienda in merito a: principali punti di forza e di debolezza; obiettivi prioritari da perseguire; tipologie di interventi o indirizzi da adottare. Quest’ultimo punto in particolare potrĂ  aprire ulteriori possibilitĂ  ed opportunitĂ  di crescita, piĂš mirate ed approfondite, da affrontare nei tempi, nei modi e con gli esperti ritenuti piĂš opportuni. Ciascuna azienda potrĂ  richiedere un incontro gratuito nella propria sede e farsi assistere da esperti e consulenti messi a disposizione dall’Unione.

“UN GIORNO INSIEME�

Finanziamenti, servizi,opportunità. Un consulente dell’Unione Artigiani valuterà insieme a te le strategie per dare futuro alla tua impresa. Invia questo modulo al numero di fax 049 8206161. E-mail: segreteria.generale@upa.padova.it Nome e Cognome Azienda Via

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Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue:  ,OWUDWWDPHQWRDFXLVDUDQQRVRWWRSRVWLLGDWLSHUVRQDOLULFKLHVWLRDFTXLVLWLqGLUHWWRHVFOXVLYDPHQWHDOOÂśHVSOHWDPHQWRGDSDUWHGL83$GHOOHÂżQDOLWjDWWLQHQWLOÂśDWWLYLWjGLLQIRUPD]LRQH professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il FRQIHULPHQWRGHLGDWLqIDFROWDWLYRWXWWDYLDOÂśHYHQWXDOHULÂżXWRDIRUQLUOLSXzFRPSRUWDUHOÂśLPSRVVLELOLWjGDSDUWHGL83$DFRQVLGHUDUHOD6XDLVFUL]LRQH  /ÂśDUWGHO'OJVFRQIHULVFHDOOÂśLQWHUHVVDWROÂśHVHUFL]LRGLVSHFLÂżFLGLULWWLWUDFXLTXHOOLGLRWWHQHUHGDOWLWRODUHODFRQIHUPDGHOOÂśHVLVWHQ]DRPHQRGLSURSULGDWLSHUVRQDOLHODORUR FRPXQLFD]LRQH LQ IRUPD LQWHOOLJLELOH GL DYHUH FRQRVFHQ]D GHOOÂśRULJLQH GHL GDWL QRQFKq GHOOD ORJLFD H GHOOH ÂżQDOLWj VX FXL VL EDVD LO WUDWWDPHQWR GL RWWHQHUH OD FDQFHOOD]LRQH OD WUDVIRUPD]LRQHLQIRUPDDQRQLPDRLOEORFFRGHLGDWLWUDWWDWLLQYLROD]LRQHGHOOD/HJJHQRQFKqOÂśDJJLRUQDPHQWRODUHWWLÂżFDRVHYLqLQWHUHVVHOÂśLQWHJUD]LRQHGHLGDWLGLRSSRUVLSHU motivi legittimi, al trattamento. Il soggetto titolare del trattamento è Antonio Berengan segretario Generale dell’Unione Provinciale Artigiani. Responsabile del trattamento di gestione sicurezza del sistema informatico è Upa Servizi spa Attestazione di consenso

Data

Firma


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MESTIERI IN FESTA Ristorante “ al Bosco “ di Fossona - Cervarese S. Croce

Ore 10,00 Presentazione dei risultati del progetto Stati Generali delle Categorie e Funzioni Aziendali Ore 11,30 Aperitivo s Ore 12,30 Pranzo Ore 17,00 Conclusione con lo Spettacolo del Gruppo Cabarettistico Veneto

PER PARTECIPARE ALLA FESTA: è necessario recarsi nelle sedi territoriali dell’Unione Artigiani e versare la quota di adesione entro venerdì 15 giugno 2012. Il costo a persona è di euro 25,00 per i soci UPA, euro 30,00 per i non soci, amici e simpatizzanti. Per informazioni: UnioneProvinciale Artigiani Padova, Barbara Mizzon tel. 049 8206555 www.upa.padova.it


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CATEGORIE I Un’iniziativa della Categoria del legno

I A Milano dall’8 al 12 maggio

Più informazioni per crescere

Il mobile a Xylepo

ornire informazioni tempestive e dettagliate. È questo l’obiettivo che si è posto per il futuro il Consiglio della Categoria Legno riunitosi venerdì 10 febbraio presso la sede Upa di via Masini. Per questo progetto è in via di realizzazione una specifica newsletter che arriverà a tutte le imprese associate della provincia di Padova che operano nel settore, dando spazio e coinvolgendo i professionisti che operano nel legno e nell’arredo. Lo scopo è quello di informare gli imprenditori sulle principali novità

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Donato Pedron Presidente del Sistema di categoria del legno

normative che interessano il comparto del legno, ma è anche di creare l’occasione per intraprendere possibili collaborazioni tra le aziende, sviluppando sinergie e integrando i saperi. La newsletter, per la quale è stata creata una specifica ed accattivante soluzione grafica, sarà cu-

rata da un comitato di redazione dedicato e verrà aggiornato ogni volta che ci saranno novità interessanti per i nostri associati. Per ricevere questo nuovo strumento di informazione, basta compilare la scheda di interesse pubblicata in questa pagina e spedirla al numero di fax 049 8206161 Per ulteriori informazioni potete rivolgervi a: Daniele Scalco, Ufficio Promozione e Sviluppo d’Impresa, Tel. 0429 806815, e-mail daniele.scalco@upa.padova.it

SCHEDA D’INTERESSE

i terrà a Milano dall'8 al 12 maggio la 23a edizione di Xylepo, la biennale internazionale dedicata alle macchine per la lavorazione del legno e alle forniture per l'industria del mobile. L'importante manifestazione che risale al 1986, è da sempre un punto di riferimento per gli addetti del settore, oltre che essere la più grande esposizione al mondo, con ben quattro padiglioni ed

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un totale di 40.000 metri quadrati netti ospitati presso l'avveniristico centro espositivo di Fiera Milano. Xylexpo ha ampie sezioni dedicate anche alle tecnologie forestali, ai semilavorati, ai componenti e alle forniture per il comparto del mobile con oltre 500 aziende espositrici. Il sistema di categoria del Legno arredo partecipa alla manifestazione organizzando una delegazione di artigiani del settore in

partenza da Padova zona Industriale, il giorno venerdì 11 maggio alle ore 6.00 con rientro in serata. È possibile aderire all'iniziativa compilando il modulo di adesione o contattando i riferimenti qui sotto. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni: Daniele Scalco, Tel. 345 4482492, daniele.scalco@upa.padova.it

XYLEXPO MILANO 8-12 MAGGIO 2012 SCHEDA D’INTERESSE

Da inviare al numero: 049 8206161

Da inviare al fax 0429 806815 o alla e-mail daniele.scalco@upa.padova.it

Il/La sottoscritto/a _________________________________________________

Azienda: ______________________________________________________________

Titolare/legale rappresentante della ditta ________________________________

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con sede in ______________________________________________________

Nome e Cognome _________________________________________________

via _____________________________ n _________ cap ________ prov ___

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Tel. _______________________________ Fax _________________________

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Tel. _______________________________ Fax _________________________

Codice fiscale/partita iva ____________________________________________

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Segnala il proprio interesse a ricevere la newsletter del legno al seguente indirizzo di posta elettronica: ________________________________________________

Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue: 1) Il trattamento a cui saranno sottoposti i dati personali richiesti o acquisiti è diretto esclusivamente all’espletamento – da parte di UPA delle finalità attinenti l’attività di informazione professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il conferimento dei dati è facoltativo; tuttavia, l’eventuale rifiuto a fornirli può comportare l’impossibilità, da parte di UPA a considerare la Sua iscrizione. 5) L’art. 7 del Dlgs conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell’origine dei dati, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge, nonchè l’aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l’integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento. Attestazione di consenso Dichiaro di aver ricevuto l’informativa ed esprimo il consenso al trattamento dei dati personali per i fini dichiarati.

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CATEGORIE

I Carrozzerie e autofficine a confronto

I Trasporto merci

Mediazione civile Requisiti danno o opportunità? obbligatori i è tenuto Venerdì 13 Aprile 2012 presso la sede UPA di Piazza De Gasperi, 22 di Padova un incontro intitolato “La Mediazione Civile Obbligatoria: un danno o un’opportunità?” organizzato dalle Categorie Carrozzieri e Autofficine dell’Unione Provinciale Artigiani erano presenti circa 35 persone. L’incontro è stato coordinato dal Delegato della Categoria Carrozzieri Silvano Fogarollo e dal presidente del Sistema Categoria Autoriparatori Franco Silvestrin, con la presenza dell’Avvocato Andrea Valerio in qualità di relatore. Durante la serata sono emerse tutte le controversie in materia di risarcimento del danno da circolazione stradale che dovranno essere preceduti dal tentativo obbligatorio della mediazione. La mediazione civile è un istituto giuridico italiano introdotto con il Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, per la composizione dei conflitti tra soggetti privati rela-

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tivi a diritti disponibili. L’istituto è finalizzato alla deflazione del sistema giudiziario italiano rispetto al carico degli arretrati e al rischio di accumulare nuovo ritardo. Esso, infatti, rappresenta uno dei pilastri fondamentali della riforma del processo civile. L’istituto della mediazione ha come scopo di far addivenire le parti ad una conciliazione attraverso l’opera di un mediatore, vale a dire un soggetto professionale, qua-

lificato che aiuti le parti in conflitto a comporre una controversia, assistendo le parti nella ricerca di una soluzione non giudiziale del problema senza attribuire ragioni e torti. Il compito principale del soggetto che svolge la funzione di mediatore è quello di condurre le parti all’accordo amichevole. Soltanto in caso contrario, egli può proporre alle parti una soluzione della controversia.

Il decreto legislativo sopracitato distingue nettamente l’istituto della mediazione civile (quale nuovo strumento) da altre forme di conciliazione già esistenti nell’ordinamento giuridico italiano. L’atto, infatti, dispone che per mediazione civile debba intendersi l’attività finalizzata alla composizione di una controversia e che, invece, la conciliazione sia il mero risultato di tale attività. Tale distinzione è stata ben evidenziata per sottolineare il fatto che la mediazione civile, rispetto a precedenti istituti finalizzati alla composizione dei conflitti, sia uno strumento innovativo di portata generale riguardante tutte le controversie civili e commerciali. Durante il dibattito finale il relatore ha spiegato esaustivamente tutti gli adempimenti e le procedure da attuare nel caso si verifichino queste controversie in modo tale che si possa essere prepararti ad ogni eventualità.

utte le imprese che esercitano l’attività di trasporto merci in conto terzi con veicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate devono dimostrare, entro il 04 giugno 2012, pena la cancellazione dall’Albo Autotrasportatori, di essere in possesso dei seguenti requisiti: capacità finanziaria; idoneità professionale; onorabilità; requisito di stabilimento. Lo prevede il regolamento Europeo 1071/2009 entrato in vigore il 4 dicembre 2011. La norma, oltre ad introdurre il nuovo “requisito di stabilimento” non prevede più esenzioni dalla dimostrazione del possesso dei requisiti. Quindi, anche le imprese esenti perché iscritte all’Albo prima del 01/01/1978, oppure ritenute idonee dalla

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I Pubblicato da Italia Lavoro l’avviso pubblico stato pubblicato da Italia Lavoro l’avviso pubblico rivolto alle imprese per l’avvio delle Botteghe di Mestiere e ai giovani per la formazione “on the job” nei mestieri a vocazione tradizionale. L’avviso si sostanzia nella presentazione di progetti a livello provinciale, da parte di imprese, singole o associate, in forma di consorzio o associazione temporanea d’impresa o di scopo (Ati o Ats), contratto di rete, partnership, con sede operativa nella medesima provincia, per l’individuazione di un modello di BOTTEGA DI MESTIERE, in grado di favorire la trasmissione di competenze specifiche verso le nuove generazioni. Per la provincia di Padova è possibile presentare progetti nel settore Lavori di Costruzione Specializzati (CODICE ATECO F.43 settore prevalente avente priorità) e in altri 12 settori contenuti nell’appendice all’avviso pubblico. Ogni impresa, singola o in forma di raggruppamento, può presentare una proposta progettuale, in una sola provincia. In aggiunta alle imprese, può partecipare al raggruppamento di imprese, al massimo un soggetto regolarmente accredito per la for-

È

Mestieri tradizionali mazione professionale, (Centro di Formazione) cui saranno demandati i compiti di tutoraggio. CONTRIBUTO A favore delle imprese che attivano le Botteghe di Mestiere viene riconosciuta una sovvenzione mensile di 250,00, per ogni tirocinante ospitato. Tale sovvenzione mensile viene riconosciuta a patto che, nell’arco del mese, venga raggiunto il seguente risultato: • svolgimento di almeno 8 ore di tutoraggio individualizzato, in affiancamento del tirocinante, come risultante da apposito registro rilasciato dal soggetto promotore. TIROCINI I tirocini all’interno della bottega di mestiere hanno durata semestrale, mentre sono previsti 3 cicli di tirocini (per una durata complessiva di 18 mesi), per ciascun soggetto aggiudicatario (Bottega di Mestiere). Ogni ciclo di tirocinio prevede l’inserimento di 10 giovani per ciascuna Bottega di Mestiere. I giovani devono avere età compresa tra i 18 e i 28 anni (28 anni e

364 giorni), avere assolto l’obbligo scolastico e trovarsi nello stato di disoccupazione/inoccupazione. Il tirocinio non potrà avere una durata inferiore alle 30 ore settimanali. A favore di ciascun tirocinante è prevista una borsa di tirocinio pari a 500,00 per un massimo di 3.000,00. MODALITÀ e TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Le imprese interessate devono inviare la documentazione esclusivamente a mezzo raccomandata A/R, corriere espresso, o consegna a mano ad Italia Lavoro – Via Guidubaldo del Monte, 60 00197 Roma – entro il giorno 1 giugno 2012. SOGGETTO PROMOTORE Il soggetto promotore dei tirocini è Italia Lavoro, che si impegna a predisporre la Convenzione con il soggetto ospitante, a verificare la corretta compilazione della modulistica, a provvedere alla copertura assicurativa dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro (Inail) e responsabilità civile, individuare il tutor organizzativo che avrà il

compito di supportare la Bottega di Mestiere. GRADUATORIE Le graduatorie delle Botteghe di Mestiere verranno pubblicate sul sito www.italialavoro.it/amva a partire dal 30° giorno successivo alla chiusura dell’Avviso pubblico. DOMANDE DI ISCRIZIONE DEGLI ASPIRANTI TIROCINANTI Gli aspiranti tirocinanti interessati a partecipare alle attività di “BOTTEGHE di MESTIERE” dovranno far pervenire la domanda di iscrizione ad Italia Lavoro attraverso il sistema informatico raggiungibile sul sito www.italialavoro.it/amva secondo le seguenti finestre temporali: • a partire dalle 10.00 del 20/9/2012 e non oltre le ore 12.00 del 30/10/2012; • a partire dalle 10.00 del 18/3/2013 e non oltre le ore 12,00 del 26/4/2013; • a partire dalle 10.00 del 14/10/2013 e non oltre le ore 12,00 del 22/11/2013. Per informazioni le imprese possono contattare l’Ufficio Legale (Vanna Tola tel. 049 8206354 – Massimo Campello tel. 049 8206137).

Michele Varotto, Presidente del Sistema di Categoria Autotrasportatori

Commissione Istituita presso il Ministero dei Trasporti ai sensi della circolare 1/2007, devono dimostrare di possedere i requisiti sopra indicati. L’Unione Artigiani di Padova erogherà per i propri associati un servizio gratuito per la presentazione delle pratiche di adeguamento. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Help truck” con il contributo della Camera di commercio di Padova. Per ulteriori informazioni: Unione Artigiani, Vincenzo Pugliese, tel. 049 8206513, vincenzo.pugliese@upa. padova.it.

I Assemblea installatori

Patentino frigoristi

i è tenuta l’11 aprile scorso, nella sede Upa di Piazza De Gasperi a Padova, l’assemblea pubblica dedicata alle novità riguardanti il patentino dei frigoristi, organizzata dal Sistema di

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categoria Installatori d’impianti dell’Upa. L’iniziativa ha riscontrato un notevole interesse. Nonostante la crisi, la categoria mantiene viva infatti la volontà di qualificazione.


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CATEGORIE I Un intervento di Giovanni Miazzo

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I Giovanni Varotto, presidente dei Pittori

Nuove proposte “Meno carte contro la crisi più formazione” Riceviamo e pubblichiamo una lettera del Presidente del Sistema di categoria Edili dell’Upa Giovanni Miazzo La disoccupazione aumenta giorno per giorno, soprattutto nel Padovano. Bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire con delle nuove proposte, in particolare nel settore del fotovoltaico, per convincere anche i Comuni a diminuire l’IMU del 50 o 60% ai cittadini che investono su questo tipo di energia alternativa, soprattutto per quanto riguarda le coperture. In questi ambiti serve un intervento deciso dei po-

Giovanni Miazzo

litici, che fino ad adesso hanno solo guardato alla finestra come spettatori. E anche i Comuni devono comprendere questa soluzione: per far ripartire l’edilizia in modo veloce non si può più richiedere un metro cubo di pratiche per avere una concessione edilizia, ma è necessario sorvolare su tutta la burocrazia che ormai fa pena, bisogna passare dall’incarico, al progettista, all’approvazione e successivo rila-

scio della concessione entro sessanta giorni, eliminando il passaggio attraverso decine di enti che dovrebbero essere solo sciolti, dal momento che dobbiamo pagare e pagare per poi non avere niente. E arriviamo poi al fondo di questo tunnel: le banche! Dovrebbero cominciare a guardarsi allo specchio, ormai è una situazione vergognosa che bisogna a tutti i costi cambiare, ma questo cambiamento avverrà solo se ci sarà la partecipazione di tutti: comuni, enti, banche comprese e i politici stessi, che fino ad ora se ne sono occupati ben poco.

eno carte e più formazione”; Giovanni Varotto, presidente della Categoria dei pittori e decoratori, ha le idee chiare. “Non ho dubbi: siamo invasi da obblighi burocratiche che il più delle volte non servono assolutamente a nulla. Riempiamo moduli, sottoscriviamo dichiarazioni, che poi rimangono sulle scrivanie o nei faldoni; nessuno li legge e anche chi li compila non dà certo molto peso all’operazione. Quello che serve veramente è far crescere le persone e la loro abilità professionale”. Il riferimento, in particolare è al tema della sicurezza; ma non solo. Proprio per questo, la categoria ha intrapreso da tempo un’ampia azione tutta all’insegna della formazione. “Oggi – continua Varotto – è

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Giovanni Varotto

decisivo essere qualificati. Anche perché abbiamo sempre più a che fare con clienti preparati ed esigenti. Non ci siamo ancora resi ben conto che cosa significhi internet anche per il nostro mestiere: ci avviciniamo sempre di più a cittadini e consumatori che prima di affrontare un intervento si informano e quando hanno di fronte l’artigiano, l’incaricato del lavoro, vogliono capire, essere informati, conoscere modalità e tecniche”. Proprio per questo i pittori e i decoratori dell’Unione sono fortemente impegnati in que-

sto periodo in alcuni progetti di rilevanza formativa. Il primo riguarda il tema del restauro. “Un percorso molto impegnativo – aggiunge il presidente – che prevede una parte teorica e una seconda di carattere pratico, nella quale i partecipanti (oltre una trentina) si cimenteranno nel recupero di un edificio”. È in svolgimento anche un corso sul colore (una ventina i partecipanti), che si avvale dell’esperienza e della professionalità di vari tecnici. Un approfondimento è dedicato anche al “benessere abitativo”, tema che sta molto a cuore ad un numero crescente di cittadini. In fine un corso sulla sicurezza: un terreno in cui, come detto, la conoscenza conta più della carte.

I “Rocca in fiore”

I Autocertificazione per la valutazione rischi

I Un ricordo

Per i giardini

Prorogato il termine

Ottorino

stato prorogato il termine per chiedere l’assistenza di Upa Servizi Innovativi per la richiesta di DVR. C’è tempo ora fino al 31 maggio prossimo per mandare via mail a ambiente.sicurezza@upa.padova.it o via fax a 049 8936721, la richiesta in modo da consentire all’uffico la produzione e la consegna della documentazione entro la scadenza. La valutazione dei Rischi nella modalità autocertificativa, di cui all’art. 29 comma 5 del D.Lgs 81/2008 viene a cessare infatti con il 30 Giugno 2012. Tutte le aziende che hanno ricorso all’autocertificazione, dovranno provvedere ad effettuare la Valutazione dei Rischi, secondo le modalità standardizzate, ovvero dotarsi di un DVR (Documento di Valutazione dei Rischi). Da 1 Luglio prossimo, in caso di mancata rilevazione del rischio accertata da un organo di controllo, il Titolare sarà sanzionabile per la mancata valutazione dei rischi con un’ammenda 2.500 a 6.400 Euro. (Art. 55 comma 1 lettera a DLgs 81/2008 SMI. A tutti i Clienti amministrati in paghe o contabilità di UPA Servizi che prenoteranno il

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opo la positiva esperienza di Cittadella, Marmisti e posatori, edili, vivaisti e tappezzieri tornano a ad esporre le novità che riguardano l’arredo giardino a Monselice, il 20 maggio, nell’ambito della quattordicesima edizione di Rocca in fiore. La scelta di partecipare attivamente a queste manifestazioni risponde principalmente a due obiettivi: l’esigenza di promuovere adeguatamente il saper fare artigiano; la neccessità di far comprendere l’importanza dell’artigianato ed il suo stretto legame con la tradizione locale. Il riconoscimento di un’inimitabile capa-

D

cità di animare i luoghi di aggregazione per eccellenza, quali sono le piazze, sta alimentando una collaborazione sempre più stretta con gli enti del territorio. L’inaugurazione della manifestazione si terrà il 19 maggio presso gli spazi espositivi dell’Unione Artigiani. Per ulteriori informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Andrea Spolaore, tel. 0429 786132, andrea.spolaore@upa.padova.it, Manuela Barzan, tel. 049 8206130, manuela.barzan@upa.padova.it.

mancato il 14 aprile scorso Ottorino Ercolin, imprenditore padovano del settore del legno e storico associato dell’Unione Provinciale Artigiani. Ercolin aveva settantadue anni ed era stato a lungo attivo all’interno dell’Associazione, ricoprendo per lungo tempo un ruolo dirigenziale nell’ambito della Categoria Legno. Ha sempre saputo interpretare i valori dell’artigianato, rappresentando con responsabilità e capacità gli associati del settore. La sua attenzione al mondo associativo è andata anche oltre all’Unione Artigiani, Ercolin è stato infatti presidente dell’Associazione Bersaglieri di Padova. La sua scomparsa rappresenta una perdita per l’Associazione e per l’artigianato padovano.

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DVR entro il 31 maggio 2012 l’Upa propone uno sconto del 20% sul prezzo di listino. La stesura del DVR prevede una visita di natura tecnica in azienda, per raccogliere dati e informazioni utili alla stesura del documento; in quel frangente il tecnico valuterà con il Titolare la congruità dell’azienda ai requisiti di legge e segnalerà eventuali criticità non coperte dal DVR. In ogni caso il Titolare può sempre chiedere in via preliminare un sopralluogo tecnico, se ritiene che la sua azienda abbia caratteristiche non standardizzabili (Rischio

Chimico, Vibrazioni, Rumore, Scia ex CPI, ecc.) o se vuole essere seguito in assistenza continuativa (SICURNET). Ricordiamo a tutti gli aderenti a COBIS che l’EBAV, nella prestazione A59 misura A2, prevede un ristorno di 200 Euro per le aziende in autocertificazione che per la prima volta procedono alla stesura del DVR. Per ulteriori informazioni: Upa Servizi Spa – Servizi Innovativi, tel: 049 629323 fax: 049 8936721 email: ambiente.sicurezza@upa.pa dova.it.


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dell’Unione Artigiani Professionalità ed esperienza ad un prezzo speciale Gli sportelli Caaf nelle sedi Upa DIPENDENTI PENSIONATI Rivolgiti alla nostra sede più vicina. Gli operatori dell’Unione Artigiani sono a tua disposizione per la compilazione del modello 730 e IMU prima casa

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GRUPPI SOCIALI

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I Anno europeo dell’invecchiamento

I Per sconfiggere l’Alzheimer

Nasce a Padova “Anziani X”

Un contributo e un sostegno

ieni di interessi, autonomi e di supporto ai figli per la cura e l’educazione dei nipoti, occupati in diversi hobby, impegnati nel volontariato… Sono oltre 11 milioni gli over 65 che in Italia hanno una vita sociale attiva. Proprio dall’esigenza di ridare valore al ruolo sociale dell’anziano nella sua globalità – obiettivo a cui invita anche l’Unione Europea che ha proclamato il 2012 Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni – nasce il progetto “Anziani X Padova”, in programma nella città del Santo dal 7 al 13 maggio prossimi. Una settimana di iniziative promossa dal Dipartimento interaziendale ad attività integrata dell’anziano dell’Azienda ospedaliera di Padova, l’ULSS 16 e l’Università di Padova, insieme all’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Padova, all’Uffi-

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Anna Panozzo Presidente del Gruppo Anap di Padova

in VIAGGIO con L’UNIONE

cio scolastico provinciale e all’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, in collaborazione con CSV-Centro servizi per il volontariato della provincia di Padova, di enti e istituti di cura, e con l’ampio coinvolgimento della rete di associazioni che operano sul territorio. Anche il Gruppo Anap dell’Unione Artigiani sarà presente con uno spazio informativo, per tutta la settimana, nell’agorà del Centro Altinate, dove venerdì 11 maggio, alle ore 17.30, si terrà un aperitivo letterario durante il quale verrà presentato il libro “L’Artigianato. Arte e Impresa nel territorio Padovano, realizzato dall’Upa, nell’ambito del progetto della Camera di commercio di Padova “Fai centro”. Per ulteriori informazioni: Unione Artigiani, Simone Pegge, tel. 049 8206387.

20 12

Nei prossimi numeri di Intraprendere troverete i programmi dettagliati e le quote di partecipazione

a voluto essere presente anche il Sindaco di Padova Flavio Zanonato all’appuntamento informativo sull’Alzheimer, che si è tenuto il 24 marzo scorso,

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organizzato dall’Anap, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di offrire, grazie al contributo della

Croce Rossa e degli esperti dell’AMAP (Associazione Malati Alzheimer Padova), un contributo importante alla ricerca su una delle più devastanti malattie della terza età.

VIAGGI

SOGGIORNI

dal 16 al 23 giugno

dal 26 maggio al 2 giugno

Tour della Sardegna

Soggiorno mare a Pesaro all’Hotel Figaro

dal 7 al 9 settembre

Assisi e d’intorni

dal 30 giugno al 14 luglio

domenica 28 ottobre

Soggiorno in montagna a Lavarone

Brescello con il museo di Peppone e Don Camillo Reggio Emilia con il museo del tricolore

dal 9 al 19 settembre

Festa del socio senior 2012 al Serene Village a Marinella di Cutro in Calabria organizzato dall’ ANAP nazionale

CAPODANNO 2013

dall’ 8 al 15 ottobre

Località da definire

Soggiorno mare in Tunisia a Mahdia all’Hotel Villaggio Lti Mahdia Beach

Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova - Simone Pegge tel. 049 8206387 cell.346 5005187 - simone.pegge@upa.padova.it


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GRUPPI SOCIALI

I Due visite del Gruppo Giovani in aziende prestigiose

Le sfide della Ducati Le idee della Borile&Co i terrà il 15 giugno prossimo il primo dei due appuntamenti organizzati dal Gruppo Giovani dell’Unione per la prossima primavera. La destinazione sarà la sede della Ducati, storica azienda motociclistica italiana, una delle più importanti e consolidate realtà imprenditoriali, un emblema del made in Iatly. La quota di partecipazione è di circa dieci euro, più un contributo per il viaggio in pullman, da definirsi in base al numero dei partecipanti. Il termine ultimo per aderire all’iniziativa è il 17 maggio prossimo. “La Ducati costruisce emozioni. Le moto più affascinanti del mondo sono il frutto dell’impegno nelle competizioni e sono l’espressione più pura di tecnica raffinata, design inconfondibile e passione per la moto. Ducati è orgogliosa testimone del Made in Italy, l’essenza dello stile italiano si manifesta nelle linee di ogni moto. Forme sinuose, slanciate e se-

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ducenti, per uno stile senza tempo che diventa un punto di riferimento inarrivabile. Superbike, Monster, Streetfighter, Hypermotard, Multistrada e il nuovissimo Diavel rappresentano in oltre 60 paesi di tutti il mondo il sogno dei motociclisti più appassionati. Il sistema desmodromico di comando delle valvole, il telaio a traliccio in tubi d'acciaio, il motore bicilindrico a L, e l’inconfondibile “sound” del motore, sono i segni distintivi che affermano l’unicità di una Ducati. Il palmares di vittorie conquistate dalle nostre moto è il sigillo che testimonia il valore della filosofia costruttiva della ditta: nel Campionato Mondiale Superbike, Ducati ha conquistato 15 degli ultimi 18 titoli mondiali piloti e ben sedici titoli costruttori, mentre nel 2007 in MotoGp, a meno di quattro anni dal debutto, la nostra Desmosedici GP7 ha dominato il mondiale piloti e costruttori”. Ducati è un sogno nato a Bologna nel 1926 e raccontato dal Museo Ducati. Un luogo dove esplorare le gesta di moto e piloti leggendari, dove respirare una passione sincera per le prestazioni e per l’eccellenza; per aprire nuove strade, correre veloci e scrivere la storia. Il secondo appuntamento sarà invece una “ricognizione” nell’azienda Umberto Borile&Co di Vò Euganeo. Diversa e più recente è la storia di questa azienda, che ha sede nei Colli Egunaei. “È la fine del 2010, infatti,

Per aderire è necessario compilare la scheda di adesione che dovrà essere inviata al numero 049 8206161. Per ulteriori informazioni: Unione Artigiani, Rossella Piovan, tel. 049 8206132.

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SCHEDA D’INTERESSE Da inviare entro il 17 maggio al numero: 049 8206161 Cognome e Nome: ___________________________________________________ Cod.Fisc. ___________________________________________________________ Nato a: ___________________________________ il _______________________ residente a: _________________________________________________________ Via ____________________________ n _________ cap ___________ prov ____ Tel. ______________________________ fax ______________________________ cell ___________________________ e-mail: _____________________________ Settore attività ditta: _______________________________ Indirizzo azienda _____________________________________________________ ___________________________________________________________________

Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue: 1) Il trattamento a cui saranno sottoposti i dati personali richiesti o acquisiti è diretto esclusivamente all’espletamento - da parte di UPA delle finalità attinenti l’attività di informazione professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il conferimento dei dati è facoltativo; tuttavia, l’eventuale rifiuto a fornirli può comportare l’impossibilità, da parte di UPA a considerare la Sua iscrizione. 5) L’art. 7 del Dlgs conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell’origine dei dati, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge, nonchè l’aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l’integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento. Attestazione di consenso Dichiaro di aver ricevuto l’informativa ed esprimo il consenso al trattamento dei dati personali per i fini dichiarati.

Data ___________________

Firma ___________________________

Il Gruppo Donne e i talenti isvegliare i propri talenti: un obiettivo interessante per molti, soprattutto in tempi di crisi, a giudicare dal successo riscontrato dal nuovo corso proposto dal Gruppo Donne dell’Unione Artigiani, nell’ambito della programmazione della Scuola di Formazione Dirigenti. Sono diciassette i partecipanti all’iniziativa guidata dalla Dott.ssa Fiorella Pallas, comunicatrice relazionale ed imprenditrice di successo (è

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parte alta: il “cuore” di Bergamo dove si trovano i più famosi monumenti. Nel pomeriggio la visita guidata è continuata a Sotto il Monte Giovanni XXIII: centro rurale noto per essere il paese natale di Papa Roncalli.

VISITE ALLA DUCATI

quando dall’incontro tra la famiglia Bassi e Umberto Borile nasce la Umberto Borile & Co. Srl., una nuova società che si pone l’obbiettivo di portare avanti la grande tradizione delle motociclette Borile. Il 2011 è stato un anno ricco di novità per l’azienda padovana: i programmi hanno riguardato la messa in produzione di una nuova B500CR, scrambler stradale e della B350EN, modello da enduro nella più classica delle configurazioni old style, che sono andate ad aggiungersi alla leggera e innovativa Multiuso e alla splendida fuori serie B500Ricki. Il tutto seguendo la tradizione Borile, alla continua ricerca di quello stile, eleganza e perfezione di un prodotto Made in Italy, fatto completamente a mano. Una storia, quella delle motociclette Borile, che ha origini lontane e che prende vita in una piccola bottega artigianale a Vò Euganeo dalla grande passione di Umberto Borile”.

Sotto il Monte

n gruppo di artigiani ha visitato il 14 aprile scorso Bergamo e Sotto il Monte Giovanni XXIII. Una guida ha condotto la comitiva alla scoperta della splendida città d’arte, con particolare attenzione alla

GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI

Dario Bordigato Presidente del Gruppo giovani di Padova

stata, ad esempio, l’ideatrice della famosa Acqua VitaSnella). Con questo progetto il Gruppo ha scelto di approfondire la scoperta e la valorizzazione delle eccellenze personali, al fine di poterle impiegare al meglio nell’ambito imprenditoriale e privato, ma soprattutto associativo. “Questo percorso ci porta a fare un viaggio dentro di noi, dandoci l’opportunità di trovare dentro, e non fuori, tutte le risorse che abbiamo a di-

Anna Parpagiolla

sposizione per affrontare qualsiasi sfida personale o professionale – spiega la presidente del Gruppo Donne Anna Parpagiolla. E naturalmente mi riferisco alla principale delle sfide di questi tempi: la crisi. Per superare questo momento

di difficoltà, credo che le donne debbano scoprire fino in fondo i propri talenti attraverso una tecnica di conoscenza, sviluppo e ottimizzazione delle risorse umane, che permetta di capire e motivare meglio il nostro team di lavoro, di scoprirne i talenti per metterli a disposizione del consolidamento o del rilancio delle nostre attività. Vogliamo poi potenziare le nostre capacità per utilizzarle al meglio nel nostro ruolo di rappresentanza associativa”.


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TRASPORTI

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Immatricolazioni diminuite del 21 per cento

Mercato dell’auto sempre piĂš in crisi el mese di marzo, secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate in Italia appena 138.137 vetture: si registra un calo del 26,7% rispetto alle 188.495 dello scorso anno. Il primo trimestre archivia cosĂŹ solo 406.907 immatricolazioni e una flessione del 21% rispetto allo stesso periodo del 2011. “L’effetto della crisi congiunturale, l’aumento continuo del prezzo dei carburanti, la forte crescita delle assicurazioni RC Auto, l’assenza di credito alle imprese, unito alle mancate consegne per lo sciopero delle bisarche è stato un mix letale che ha inciso pesantemente sul mercato dell’autoâ€?, il commento dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia che fornisce i dati. In pratica, il periodo piĂš importante dell’anno in termini di stagionalitĂ  favorevole se ne è andato lasciandoci con la conferma di una tendenza (non una previsione) da 1.370.000 vetture a fine 2012 e

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già con 107mila vendite in meno rispetto all’anno scorso. Sarà molto difficile riuscire a recuperare nei prossimi mesi senza interventi strutturali di sostegno all’auto. I consumatori hanno davanti ostacoli insormontabili: le famiglie italiane dovranno superare l’impatto dell’addizionale Irpef di fine marzo, l’aumento dell’Imu (la nuova Ici) a giugno, l’aumento dell’Iva a settembre. Inoltre, restano ancora non risolti i temi della fiscalità delle auto aziendali, della stretta creditizia su concessionarie e imprese, nonchÊ l’inefficacia del superbollo nel generare risorse per lo Stato, tributo che anzi ha innescato una spirale perversa sulle auto a maggior gettito di Iva. E con un mercato che crolla del 21 per cento, anche l’auto pagherà inevitabilmente un tributo in termini di posti di lavoro, perchÊ verrà a mancare in molte concessionarie la massa critica di sostentamento per vendita e assistenza. Unrae conferma la stima che saranno circa 350 quest’anno i concessionari che chiuderanno, con una perdita com-

plessiva di circa 10mila addetti. Tornando ai risultati di mercato, l’analisi delle vendite per canale mostra che il peso delle famiglie scende nei primi tre mesi del 2012 al 64,6% del totale, perdendo 4 punti di quota rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un volume di immatricolazioni (264.406 unitĂ , -25,6%) che proietta il mercato “famiglieâ€? ai livelli di oltre quarant’anni fa. Il mix di vendita per canali si è cosĂŹ spostato verso le vendite ad uso noleggio, per le esigenze di rinnovo stagionale del parco (17,8% di quota nel primo trimestre) e verso le societĂ , che hanno evidenziato una quota del 17,6% in gennaio-marzo. Sul fronte delle alimentazioni resta sostanzialmente stabile il peso del diesel, mentre il calo della benzina (meno 4 punti percentuali) si riversa su GPL (+2,3 per cento) e metano (+1,3 per cento). Da un primo scambio di informazioni tra Unrae e Anfia, la raccolta ordini in marzo si è attestata a circa 154mila contratti, in flessione di oltre il 17% rispetto ad un anno fa.

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I paesi dell’Est sono sulla corsia di sorpasso

Un’Europa a due velocità e in Italia le immatricolazioni delle auto stanno subendo una brusca frenata, le cose vanno appena meglio in Europa. Nel mercato continentale dell’automobile, secondo quanto comunicato dall’Acea, in marzo sono state immatricolate iun milione e mezzo di autovetture (1.499.380, per l’esattezza), con una flessione del 6,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2011. Nel corso del primo trimestre 2012 le immatricolazioni sono state complessivamente 3 milioni 427mila, in calo del 7,3 per cento. Fra i cinque grandi mercati, hanno chiuso in leggero attivo Germania e Gran Bretagna, mentre il risultato del mese è stato negativo, oltre che per l’Italia, per la Francia e la Spagna. Sono state in particolare le flessioni di Francia (-23,2% nel mese, -21,6% nel trimestre) e Italia (26,7% nel mese, -21% nel trimestre) ad incidere pesantemente sul bilancio europeo: in questi soli

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due mercati sono state perse nel trimestre 247mila vendite, equivalenti quasi all’intera perdita delle vendite europee, consuntivate in 269mila unità. Se l’Ovest europeo perde colpi lungo l’autostrada delle immatricolazioni, in corsia di sorpassa viaggia a velocità sostenuta l’Est del continente. I Paesi dell’Est Europa stanno mostrando una propensione alla mobilità più vicina ai tipici canoni europei di qualche anno fa. Sono accompagnati nella crescita da Germania, forte di un

favorevole momento economico, e Gran Bretagna che sfrutta la stagionalità del cambio targa. L’area mediterranea, invece, soffre per ragioni legate alla crisi economica (Italia, Spagna, Grecia) o (Francia e Portogallo) il confronto con analoghi periodi coperti da incentivazione. Il comune denominatore di tutti i mercati in difficoltà è rappresentato dall’aumento dei costi di esercizio delle vetture, che in un contesto economico generale di debolezza e in un mercato saturo e di pura sostituzione tengono lontani gli utenti dall’auto. Tocca il nostro orgoglio di italiani il constatare che scendiamo al quarto posto nella classifica europea e quest’anno sarà difficile riuscire a recuperare posizioni. In questo quadro poco esaltante, la Global Insight stima per il mercato europeo del 2012 una flessione di circa il 6 per cento rispetto al 2011, a valori attesi di poco superiori a 13 milioni di immatricolazioni.

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Qualità, serietà e attenzione al cliente sono la base della professionalità dell’azienda padovana

Qualità ed etica professionale ono questi i principi fondamentali con i quali operiamo da oltre trent’anni”. Non ha dubbi, nel delineare i capisaldi dell’impresa Paolo Stimamiglio, Presidente di Sticar Spa, l’azienda padovana con filiali in tutto il Nord-Italia, specializzata nella commercializzazione e nel noleggio di carrelli elevatori e piattaforme aeree. “La nostra storia aziendale – spiega Stimamiglio – inizia ben prima del 1976 anno di fondazione di Sticar ed è legata alla “Fernando Stimamiglio Spa”, creata nel 1936. Già all’epoca, con il marchio Autocarri OM, l’impresa aveva filiali in ogni parte del Veneto. L’attività con gli anni è cambiata e Sticar è stata creata per occuparsi di carrelli elevatori e piattaforme aree, radicandosi ancor più nel territorio nazionale. Abbiamo però mantenuto la serietà e l’attenzione al cliente che caratterizza da sempre il nostro lavoro”. Altro elemento indiscusso nell’attività del gruppo è la lunga esperienza maturata che garantisce una conoscenza dei mezzi e una risposta sempre adeguata alle esigenze della clientela. Oggi Sticar Spa dispone di un parco carrelli

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elevatori, piattaforme aeree e gru tra i primi a livello nazionale, per i quali propone non solo noleggio e vendita, ma anche un servizio continuo di manutenzione e assistenza, grazie alla flotta di 30 furgoni attrezzati e al personale altamente qualificato. Centro dell’attività sono quindi i carrelli e le piattaforme aeree, elementi oggi più che mai indispensabili per una gestione ot-

timale e per un’esecuzione in sicurezza delle attività d’impresa. L’attenzione alla qualità dei macchinari prodotti e il costante aggiornamento del catalogo guidano la scelta di tutti i mezzi, per i quali sono garantiti i massimi standard di efficienza, sicurezza e affidabilità. A caratterizzare inoltre l’azienda è la forza del “costumer care” messo in atto: sia per i no-

leggi che per le vendite, Sticar assicura i fondamentali servizi di assistenza, manutenzione, verifica, ricambi, logistica e consulenza, seguendo il cliente letteralmente in ogni fase. L’assistenza ha inizio già all’atto della consegna con la messa in funzione della piattaforma aerea o del carrello elevatore e con le prime istruzioni d’uso. Oltre cinquanta

tecnici nelle diverse filiali affiancano il cliente e assicurano un intervento rapido durante tutto l’anno e in ogni angolo del territorio nazionale. Altro fiore all’occhiello è la manutenzione – proposta grazie a tecnici specializzati e all’impiego di ricambi certificati- che mira a ridurre al minimo i fermo macchina e a contenere i costi di gestione dei mezzi di sollevamento. La clientela può contare su un’ampia gamma di ricambistica originale: il magazzino centrale, con oltre 5.000 articoli, è in grado di soddisfare con capillarità ed efficienza le necessità dei clienti in tutto il territorio nazionale. Sticar affianca inoltre i clienti nell’adempimento di tutte le normative in ambito di sicurezza sul luogo di lavoro. Per andare incontro a queste esigenze e per aumentare la resa produttiva dei mezzi, migliorare la qualità del lavoro e ridurre incidenti e danni, l’azienda ha inoltre messo a punto corsi di formazione teorico-pratici con rilascio di attestato, per chi utilizza i carrelli elevatori, le piattaforme aeree e i sollevatori telescopici. Sticar: servizio all’impresa a 360 gradi.


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L’Imposta provinciale di trascrizione e le nuove regole

L’IPT e “solite privilegiate” L

’introduzione del nuovo sistema di calcolo dell’IPT adottato da tutte le Province italiane, con esclusione di quelle a Statuto speciale, ha determinato lo spostamento di tutte le immatricolazioni delle società di noleggio verso le Province ad IPT più bassa. Così Roma ha perso in soli tre mesi il 61 per cento dell’immatricolato, bruciando circa 3,5 milioni di euro di mancato introito IPT, come Firenze, che perde i due terzi del suo mercato e 1,5 milioni di euro. Ne beneficiano come detto le Province autonome di Bolzano (+688%) che introita circa 3,1 milioni di euro, Aosta (+417%) con circa 2 milioni di euro e Trento (+411%) con 2,7 milioni di maggior introito. Una situazione certamente sbilanciata che porterà le Province più grandi a ricercare nuove aree di gettito fiscale, alimentando così la spirale che sta soffocando l’auto. Il paradosso è che, nono-

stante il calo generalizzato del mercato (le immatricolazioni in Italia sono diminuite del 21 per cento nel trimestre gennaio-marzo 2012), le Province italiane, nel complesso, stanno incamerando 23,8 milioni di euro di maggiore introito IPT (l’incremento rispetto al primo trimestre dello scorso anno è pari al 30

per cento). Da più parti viene richiesto il ripristino del precedente sistema di calcolo, per consentire la realizzazione di una più ampia ed efficace riforma dell’imposta che tenga conto anche di principi ecologici e di sicurezza, come previsto da normative dello scorso anno rimaste inevase.


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Le imprese italiane risentono della stretta creditizia e destinano minori risorse agli investimenti in nuovi autocarri

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rosegue il trend fortemente negativo del mercato dei veicoli commerciali. Nel mese di febbraio le immatricolazioni di autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 tonnellate hanno toccato quota 11.435 unitĂ , registrando una flessione pari al 28,3 per cento rispetto alle 15.945 dello stesso periodo dello scorso anno. GiĂ  dalla seconda metĂ  del 2011 il settore dei veicoli da lavoro aveva cominciato a registrare cali considerevoli (meno 10 per cento il consuntivo nel secondo semestre), ulteriormente accentuati in questa prima parte dell’anno e tali da portare il primo bimestre 2012 in flessione del 30 per cento, con 22.410 immatricolazioni, rispetto alle 32.062 del gennaio-febbraio dello scorso anno. In soli due mesi si sono cosĂŹ perse nel settore dei veicoli commerciali quasi 10mila unitĂ . I veicoli commerciali sembrano dunque risentire fortemente della situazione economica generale e dello stato di recessione in corso nel nostro Paese. In particolare le problematiche legate al “credit crunchâ€? (la stretta del credito da parte del sistema bancario) incidono pesantemente su tale settore e sulle capacitĂ  di investimento delle piccole e medie imprese clienti, acquirenti tipici di veicoli commerciali.

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Freno a mano tirato per i veicoli commerciali

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CARROZZERIE

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I grandi carozzieri italiani hanno fatto la storia mondiale dell’automobile

Carrozziere: una professione che dovrebbe meritare più attenzioni uando si parla di carrozzieri si indicano due precise tipologie di professionisti: creatori di carrozzerie e riparatori di carrozzerie. Della prima categoria fanno parte i cosiddetti tuner, realtà solitamente di piccole dimensioni - molto spesso con carattere artigianale - che elaborano automobili convenzionali oppure disegnano e realizzano ex novo veicoli in serie limitata, spesso appoggiandosi a un proprio 'centro stile', responsabile appunto della linea stilistica aziendale. Alcuni famosi tuner sono Pininfarina, Bertone, Giugiaro Design. Alla seconda categoria appartengono invece i carrozzieri comunemente intesi, cioè coloro che si occupano di aggiustare la parte 'esteriore' di automobili o altri mezzi di trasporto incidentati. Nella carrozzeria le operazioni di riparazione comprendono: smontaggio parti danneggiate; raddrizzamento scocca; carteggiatura; stuccatura; verniciatura e asciugatura; lucidatura; rimontaggio e rifinitura. Per quanto concerne la qualifica, pur avendo la parola carrozzeria un peso più che rilevante nel nostro vivere moderno, non esistono esattamente scuole specifiche per diventare carrozzieri ma diversi percorsi. Il primo, consiste nel completare la scuola dell'obbligo e quindi iscriversi a uno dei corsi di formazione professionale istituiti ogni anno dai singoli enti locali (Regioni, Province, Comuni). La partecipazione può essere gratuita o parzialmente sovvenzionata e la durata di solito è di circa 600 ore, la metà delle quali di stage. Le lezioni - a carattere teorico e pratico - sono incentrate su diagnostica dei danni,

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smontaggio e rimontaggio di parti meccaniche e della carrozzeria, lavorazioni generali e verniciatura. Al termine del corso si consegue un attestato di qualifica. Mentre per il secondo percorso, l'opzione prevede di frequentare un istituto tecnico con specializzazione in meccanica, meccatronica ed energia o un istituto professionale con specializzazione nel settore industria e artigianato. Terza via ,infine, è rappresentata dai corsi professionali gratuiti predisposti dagli enti locali per i disoccupati che vogliono riqualificarsi ed entrare così nel mondo dei professionisti della carrozzeria. Dove non mancano ne regole ne etica professionali al pari di molte altre più blasonate attività professionali. Touring Superleggera quando fare il carrozziere diventa arte Fra i nomi dei grandi carrozzieri italiani che hanno fatto grande la storia dell'auto, la milanese Carrozzeria Touring Superleggera vanta più di 80 anni di presenza. Le prime fuoriserie carrozzate Touring, un’Alfa Romeo e un’Isotta Fraschini, furono infatti realizzate nel 1928 ma è con il passare degli anni che il nome Touring ha saputo imporsi come sinonimo di eleganza, qualità e innovazione tecnica. Suo ad esempio il brevetto di costruzione Super-

leggera, che vede pannelli d’alluminio battuti a mano applicati a una struttura rigida e leggera in sottili tubi d’acciaio, datato 1936. Proprio il brevetto Superleggera ha permesso a Touring di realizzare con pari maestria sia pezzi unici sia modelli prodotti in piccola serie sia, anche, vetture prodotte in numeri più importanti: come

l’Alfa Romeo 1900 Sprint, la Lancia Flaminia Coupé, l’Aston Martin DB5, le Lamborghini 350 e 400 GT, le Maserati 3500 e 5000 GT. Un percorso, quello della Touring, che è progredito negli anni permettendo all’atélier milanese di rivestire anche alcune delle più importanti Ferrari di serie del-

la prima ora, come le 166 e 212 in versione Coupé, Spider e Barchetta (spider corsa 2 posti). E anche un’altra coupé biposto carrozzata Touring, la 328, è stata la prima BMW a passare alla storia tra le 25 auto più importanti di sempre. Nella foto la Touring Superleggera Disco Volante 2012 presentata a Ginevra che evidenzia tutta la maestria di questo gruppo : presenta una sezione frontale dominata da un cofano profilato ai cui lati spiccano dei gruppi ottici di stampo minimalistico, mentre il paraurti integra al proprio interno sia la tipica calandra del Biscione che due inedite feritoie di aerazione laterali. Ai lati è possibile notare delle linee fluide e tondeggianti, oltre ad una curiosa soluzione riservata ai passaruota anteriori. Decisamente originale la porzione di coda con un originale estrattore volto ad ospitare i due terminali di scarico cromati, a loro volta sovrastati da una profilatura volyta ad ospitare due gruppi ottici minimalistici dalla conformazione tonda. Sotto al cofano pulsa un V8 da 4.7 litri a trazione posteriore in grado di erogare fino a 450 CV di potenza massima con cambio transaxle MTA frazionato a sei marce con comandi al volante, mentre il differenziale è a slittamento limitato con sospensioni a quadrilatero, al cui interno dei cerchi campeggia un impianto frenante autoventilante.


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CARROZZERIE

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Chi non prova un senso di disagio di fronte ad ammaccature della propria auto?

Da costruttori di carrozze a professionisti dei nostri giorni liccando sulla barra di Google la parola carrozzeria è verosimile che si apra una pagina web che spiega molto sinteticamente che con il termine carrozzeria si intende un'officina dove si riparano o si costruiscono carrozzerie di automobili o di altri veicoli; chi compie tale lavoro, e quindi lavora in una carrozzeria, è detto carrozziére. Un termine che deriva da carrozza quando infatti i primi carrozzieri che pur a quel tempo non lavoravano nella carrozzerie, erano proprio coloro che si occupavano della costruzione di carrozze. Che successivamente, con l'inizio del XX secolo, adattarono la loro professionalità ai veicoli a motore che andavano sostituendo le carrozze trainate dai cavalli. Tempi decisamente passate agli annali della storia che hanno visto non solo aumentare in modo esponenziale la professionalità di questi esperti artigiani ma che hanno anche significato un radicale cambiamento nel mondo del trasporto e della mobilità delle persone. Soprattutto nel nostro Paese dove l'automobile fa parte ormai del nostro vivere quotidiano al punto che il suo uso, da strumento per raggiungere il lavoro a mezzo per il viaggio di piacere, non presenta più contorni definiti e pochi saprebbero rinunciarvi. Ancora meno, sono quelli che di fronte ad ammaccature o segnature sulla carrozzeria della propria autovettura non provano un senso di disagio, anche

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Nuove norme RC Auto

nel caso sia già passato del tempo da quando la si è ritirata dal concessionario. Insomma , nuova fiammante o veterana che sia, ecco farsi strada il pensiero verso il professionista che possa porre rimedio e restituisca all'autovettura la sua integrità. Legata non solo al senso estetico ma talora, anche alla sua stessa funzionalità. Pochi infatti ricordano che ogni carrozzeria ha un suo preciso coefficiente di penetrazione nell'aria durante il suo movimento e ogni sua discontinuità gioca un ruolo negativo diminuendo, anche se

non percepita, la sua performance nei confronti dell'attrito. Non solo, ma come per ogni cosa che viene progettata per resistere agli agenti esterni, segnature e ammaccature con perdita degli strati di vernice, aprono la strada a un lento ma inesorabile peggioramento di quello che da piccolo graffio può intaccare lo stato profondo della lamiera e diventare più che un antiestetico segno d'incuria. Ciò nonostante la tecnologia e i materiali impiegati per costruire le nostre moderne “carrozze”.

Secondo i dati di una recente indagine condotta presso gli automobilisti alla luce delle nuove norme che regolano le liberalizzazioni per il 56% i costi RC Auto che condizionano pesantemente i rapporti fra automobilisti e autoriparatori in caso di sinistro, scenderanno solo se le compagnie non troveranno altri escamotage per rincarare ugualmente i premi, e per il 34% del campione censito, i nuovi interventi non serviranno a nulla. La novità più gradita è la possibilità di installare una“scatola nera che registri i dati dei sinistri, a fronte di uno sconto sul premio RC auto: il 36% del campione ritiene che porterà i vantaggi maggiori. Segue, con il 28%, l’obbligo per gli assicuratori di presentare più preventivi a chi deve sottoscrivere la polizza, al fine di valutare offerte diverse. Il 25% del campione intervistato apprezza il punto che prevede di rivolgersi a carrozzerie e meccanici autorizzati dalla compagnia assicuratrice, mentre il cambiamento meno gradito sembra essere l’abolizione del risarcimento per le microlesioni, come il celebre colpo di frusta, se non certificate da personale medico.


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