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Umberto NUCARO architecture - photography|portfolio


Umberto NUCARO architecture - photography|portfolio


contents identity // curriculum vitae // 5-7 chapter 1 // architecture // academic developments // 9-47 chapter 2 // architecture // stage // 49-53 chapter 3 // photography // 55


Last up to date, april 13th, 2013


identity curriculum vitae


identity

General information name: date of birth: address: nationality: mobile-phone: e-mail:

Umberto Nucaro 17/01/1987 11, Via Sant’Antonio da Padova, IT-10121, TORINO (TO), ITALY Italian +393339953558 unucaro@gmail.com

objective: Seeking a position as Architect / Designer

Education and qualifications 2009 - 2013 Faculty of Architecture / Politecnico di Torino, Italy Laurea specialisica in Architettura (degree of Architecture) 106/110 2005 - 2008 Faculty of Architecture / Università degli Studi di Napoli Federico II, Italy Laurea triennale in Architettura Edilizia (bachelor degree of Architecture) 103/110 2000 - 2005 High school / Istituto tecnico per Geometri Vanvitelli, Cava de’ Tirreni, Salerno, Italy Geometra (surveyor) 76/100

Work experience March - May 2011 Internship / Nussli Schweiz AG - Nussli Italia, Turin, Italy / Event construction, temporary structures and booth construction Planning, monitoring and verification of the routes, signage,interior and exterior of the new Juventus stadium (ex Delle Alpi) 2005 Internship / deign studio Frontisterion

Publication February 2013 Thesis / Architecture of the territories river. Design of a sports center in the Vallée du Grésivaudan. / Grenoble, France December 2008 Thesis / Project for the construction of a THEATRE in the ex-factory CSTP / Cava de’ Tirreni, Salerno, Italy

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curriculum vitae

Workshop October 2011 Istanbul / La vallee de Cendere a Istanbul comme systeme federateur d’urbanite, reactiver la geographie pour une metropole soutenable

Skills Mac Os X / Windows Os AutoCAD / Rhino+Grasshopper+V-ray / Sketch Up / 3d studio max+V-ray / Adobe Photoshop, Illustrator, InDesign, Premiere pro, Afther Effects, Dreamweaver, Flash / Microsoft Office Hand Drafting and Modelling / Photography / Digital Fabrication / Laser Cutting

Languages Italian native language English speak fluently and read/write French basic knowledge

Interests Architecture, design, graphic, photography, fashion Traveling / visited countries / Spain ( Valencia), Germany ( Berlin), Europa and Italy Sport / basketball, football, motorcycling, athletics, mountain biking and hiking

Others ECDL (European Computer Driving Licence) Driving licence (A+B) Certificate of attendance of 120 hours D.Lgs. 494/96 s.m.i.

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chapter 1

architecture // academic developments


chapter 1

TEATRO COMUNALE nell’area dell’ex-stabilimento CSTP Cava de’ Tirreni, Salerno, Italia, 2008

La città di Cava de’ Tirreni è sempre stata una fulcro della cultura campana e centro di eventi mondani specialmente nella prima metà del ‘900. Uno dei centri più importanti della vita cavese era senz’altro il teatro, luogo di numerosi spettacoli ludici e non, che attiravano i ceti medio e alti della borghesia cavese. Il Teatro era sito nell’attuale Piazza Roma ed ha lasciato posto alla sede comunale stessa dopo la sua ristrutturazione a causa del terremoto del 1960. Da quella data Cava è stata sprovvista di un vero e proprio teatro, e gli spettacoli come anche le compagnie teatrali del posto, sono scomparsi o diminuiti, spostandosi nei piccoli auditori situati nelle frazioni circostanti.

stato di fatto ex-stabilimento CSTP

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Da allora si è sempre cercato di sopperire all’esigenza del teatro, fino a giungere ad oggi e al bando di gara per la sua costruzione nell’attuale stabilimento della CSTP. La giunta comunale di Cava de’ Tirreni ha approvato in data 19/05/2007 il progetto preliminare per la trasformazione dell’ex deposito CSTP in Piazza Lentini, nel nuovo teatro comunale di prosa, prima sito nell’attuale sede del comune di Cava dei Tirreni. Il progetto preliminare prevedeva un teatro con numero complessivo di 436 posti ed un’unica sala adibita a teatro, con foyer, servizi, depositi e uffici. Il fabbricato viene del tutto o in parte demolito e ricostruito, la struttura portante modificata, e la sagoma mutata.


architecture // academic developments

confronto stato di fatto e progetto

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chapter 1

pianta piano interrato

pianta piano terra

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architecture // academic developments

pianta piano primo

pianta piano copertura

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chapter 1

prospetti

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architecture // academic developments

sezioni

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chapter 1

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architecture // academic developments

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chapter 1

Progetto di Restauro caserma LA MARMORA Torino, Italia, 2009

La caserma La Marmora presenta una forte identità, come testimonianza storica e come elemento caratterizzante il quartiere e deve riuscire a trasmettere questo valore di memoria storica, oltre che integrarsi con la realtà circostante. Per questi motivi la nuova destinazione d’uso dovrà prendere spazi destinati alla socialità degli utenti e la possibilità di innescare sviluppi economici nelle zona vicino. I problemi relativi all’accesibilità riguardano la caserma ma anche il quartiere, in quanto il muro di cinta rappresenta una grande chiusura sia visibile che connettiva con il resto del quartiere. La qualità dei servizi e delle infrastrutture offerte ai cittadini è limitata sia per quanto riguarda i generi di prima necessità, sia i centri di aggregazione pubbilca. Si potrebbe decidere di rendere la caserma totalmente

stato di fatto - fronte Via ASTI

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pubblica, creando un’insieme di funzioni culturali e sociali, utili per il quartiere e tutta la cittadinanza, per incentivare la scoperta del bene da parte di tutta la cittadinanza, che successivamente costituirebbe uno stimolo per lo sviluppo dell’intorno. Obiettivi della rifunionalizzazione: -- conservazione del valore storico-architettonico del manufatto -- conservazione del valore di memoria e maggiore conoscenza di questa da parte della popolazione -- possibilità di aprire il bene a servizio della comunità -- possibilità di sviluppo economico dell’area circostante


architecture // academic developments

stato di fatto - pianta piano terra

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chapter 1

Masterplan

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architecture // academic developments

stato di fatto - porticato, autorimessa e cappella

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chapter 1

Progetto - Cortile, Aula polifunzionale e Cappella

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architecture // academic developments

Pianta a quota 0.00 e Prospetto sud - Aula polifunzionale e Cappella

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chapter 1

Pianta Copertura e Prospetto Nord - Aula polifunzionale e Cappella

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architecture // academic developments

Sezioni - Aula polifunzionale e Cappella

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chapter 1

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architecture // academic developments

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chapter 1

Composizione architettonica e urbana ULTRADORA Torino, Italia, 2009

Area 2 (fiume dora) è una sorta di piscina, è il sito più stimolante e forse anche più difficile, si tratta di rioganizzare il “waterfront” per portare vita nel quartiere. i temi dell’acqua, del paesaggio, dei fronti edificati, dello spazio pubblico, del sociale si incrociano creando grandi potenziali in quest’area. il sito è ampliabile includendo nell’area di studio anche i due pezzi di isolato indicati nella carta sui due lati opposti della dora.

Area di progetto (Lungodora Firenze - Lungodora Savona)

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architecture // academic developments

Analisi area di lungo fiume (Lungodora Firenze - Lungodora Savona)

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chapter 1

Programma (flussi di persone)

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architecture // academic developments

Planimetria di progetto

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chapter 1

Suddivisione spazi

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architecture // academic developments

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chapter 1

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architecture // academic developments

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chapter 1

Workshop “Rappresentazione digitale per il progetto e la comunicazione dell’architettura” LO SCARICATORE POASSO Chivasso, Torino, Italia, 2009

Lo scaricatore è una delle architetture idriche che si possono incontrare lungo il percorso del Canale Cavour, questo, ha la funzione, attraverso delle opportune paratie mobili, di deviare le acque necessarie all’irrigazione dei campi limitrofi non interessati dallo stesso. Il Canale Cavour è un canale artificiale costruito a supporto dell’agricoltura che trae origine dal fiume Po nel comune di Chivasso (TO) e termina scaricandosi nel Ticino nel comune di Galliate (NO). La sua lunghezza totale è pari a 85 km ed è il sec ondo canale italiano per lunghezza. Il nome ricorda Camillo Benso di Cavour, che ne fu tra i promotori. Il Canale nacque con l’intenzione di risolvere il problema di approvvigionamento idrico necessario per la coltivazione. Il governo piemontese era solito affidare la gestione dei canali ad appaltatori privati i quali perseguivano l’obiettivo del massimo profitto, a danno degli agricoltori.

Inquadramento territoriale

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È stato il primo canale ad essere costruito con capitale straniero e si basa su un’irrigazione a scorrimento, tipica delle zone in cui la pianura è in pendenza; per questo motivo lo scorrere delle acque non deve essere regolato da pompe.


architecture // academic developments

Inquadramento fotografico

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chapter 1

Pianta

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architecture // academic developments

Prospetti

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chapter 1

Geometrie

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architecture // academic developments

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chapter 1

Laboratorio di progettazione II Rivoli, Torino, Italia, 2011 L’area situata nel comune di Rivoli (TO) in Via Trento, nei pressi di Corso Francia, si presenta con una forma trapezoidale, il lotto ha una superfice di 2000 mq da coprire al 50%, confinante per tre lati con edifici ha un unico accesso da Via Trento. Le richieste progettuali sono di prevalenza di destinazione d’uso residenziale, suddiviso in privato e universitario. Gli alloggi di residenziale privato devono essere corredati di una cantina e un box auto, escluse le residenze universitarie, e da prevedersi 10 posti auto a raso, la parte rimanente dell’area da destinare a verde attrezzato. Il residenziale privato (dim. 36,2x10,2m), SLP 1068 mq, costituito da 4 piani fuori terra, ed un interrato dove si trovano i box auto, le cantine e i locali tecnici. Il piano terra è stato adibito a piano pilotes, mentre la copertura a tetto giardino praticabile, realizzati 10 alloggi di cui due sono

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duplex, ogni alloggio e dotato di cantina e box auto. La residenza universitaria (dim. 24,57x6,20m), SLP 612 mq,è costituita da 4 piani fuori terra e uno interrato dove ci sono un locale tecnico, la lavanderia e un area gioco, sono stati realizzati 15 alloggi di cui 3 per portatori di handicap. La copertura dell’edificio è praticabile e si sono istallati dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Il piano terra adibito ad area comune, con la mensa, la sala studio e la reception, la mensa e la sala studio divise da una parete scorrevole in modo da ampliare il locale e permettere ai residenti di organizzare eventi a scopi ricreativi. La struttura portante è a telaio in cemento armato, ampie vetrate in alluminio e un sistema di oscuramento a frangisole in legno per i prospetti rivolti a sud, apribili per l’edificio a residenziale privato e fissi per la residenza universitaria.


architecture // academic developments

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chapter 1

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architecture // academic developments

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chapter 1

Pianta piano primo (quotata)

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architecture // academic developments

Prospetti e Sezioni

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chapter 2

architecture // stage


chapter 2

Juventus STADIUM - SIGNAGE Torino, Italia, 2011 Aiuto progettazione, controllo e verifica dei percorsi e della cartellonistica, interni ed esterni, del nuovo stadio della Juventus (ex Delle Alpi). Progettazione della viabilità cittadina, distinzione dei percorsi verso lo stadio comunale e Juventus STADIUM, con una nuova segnaletica stradale all’interno della città ed i percorsi extra-urbani; con l’inserimento del logo ufficiale che identifica il nuovo Stadio. Identificazione della segnaletica attorno allo statio per i Gate di accesso ed i percorsi delle aree di sosta. Posizionamento della cartellonistica all’interno dello stadio controllo e verifica dei percorsi interni.

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architecture // stage

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chapter 2

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architecture // stage

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chapter 3

photography


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