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UN ANNO CONTRO LO SPRECO 2014 SPRECO ZERO, UN ANNO PER L’EUROPA GREEN&YOUNG: “PRIMO NON SPRECARE” INSEGNATO AI GIOVANI AL VIA L’EDIZIONE 2014 DELLA CAMPAGNA EUROPEA DI LAST MINUTE MARKET, “UN ANNO CONTRO LO SPRECO”: UN PROGETTO DI RISULTATI CONCRETI, DALLA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO AI MILLE SINDACI, ITALIANI ED EUROPEI. LA SINERGIA CON PINPAS – TASKFORCE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE, IL CIRCUITO SPRECOZERO.NET, IL DECALOGO DI BUONE PRATICHE CARTA SPRECO ZERO, IL FORMAT “PRIMO NON SPRECARE” – PRANZI E CENE CON CIBO DI RECUPERO, FIRMATI DA NOTI CHEF – L’OSSERVATORIO SUGLI SPRECHI WASTE WATCHER, LA 2^ EDIZIONE DEL PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO SARANNO IL MOTORE DELL’EDIZIONE 2014 DELLA CAMPAGNA. CAMPAGNA UN ANNO CONTRO LO SPRECO “Un anno contro lo spreco” è la campagna di sensibilizzazione promossa da Last Minute Market, lo spin off dell’Università di Bologna divenuto eccellenza europea nel recupero degli sprechi alimentari, per la direzione scientifica del fondatore e presidente di Lmm, l’agroeconomista Andrea Segrè. La campagna è nata nel 2010 con focus portante sugli sprechi alimentari, è proseguita nel 2011 con focus sprechi idrici e quindi nel 2012 occupandosi di sprechi energetici, per approdare all’edizione 2013 dedicata a SprecoZero. “Un anno contro lo spreco” ha inciso realmente nella sensibilizzazione del Paese sul tema spreco, come dimostrano i dati del neo-costituito Osservatorio Waste Watcher. Ha saputo trovare strumenti e partnership utili all’elaborazione di linee direttrici di politiche sullo spreco, a livello territoriale – grazie a una rete capillare di sindaci e governatori regionali in tutta Italia - a livello nazionale – grazie alla fattiva sinergia avviata con il Ministero dell’Ambiente – e a livello europeo, grazie alla collaborazione con la Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale che, sin dal 2010, è stata partner di riferimento per le iniziative promosse fra l’Italia e Bruxelles. Combattere lo spreco alimentare è infatti la priorità indicata con forza dal Parlamento Europeo attraverso la Risoluzione di Strasburgo del 19 gennaio 2012, sollecitata da “Un anno contro lo spreco”. Molto chiari gli obiettivi: dimezzare lo spreco alimentare entro il 2025 e proclamare prima possibile l’Anno europeo contro lo spreco alimentare, come strumento di sensibilizzazione sulle cause e le conseguenze del fenomeno. Naturalmente, obiettivo della campagna è adesso di evitare che vengano “sprecati” i tempi tecnici affinchè quella Risoluzione possa essere recepita in norme cogenti per le pratiche e i comportamenti dei cittadini e dei Paesi europei. EDIZIONE 2014: FOCUS E PARTNERSHIP Green&Young, ovvero l’impegno contro lo spreco raccontato e spiegato ai giovani, sarà il leit motiv dell’edizione 2014 della campagna “Un anno contro lo spreco”, che fa seguito all'edizione 2013 realizzata in partnership con Whirlpool e con UniCredit, Alce Nero Mielizia, Granarolo, Conad, Coop – ANCC, con la media partnership di Radio2 – Caterpillar, e in collaborazione con Nordesteuropa Editore, Green Week triveneta, Trieste Next. La campagna 2013 era anche patrocinata dal Parlamento Europeo – Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, dall'Associazione Comuni Virtuosi, dal Coordinamento delle Agende 21 locali dei Comuni italiani. Spreco Zero, Un anno per L’Europa sarà ulteriore tema portante per l’edizione 2014 della campagna: il semestre italiano di presidenza europea e la volata verso Expo 2015 a Milano rendono necessario e urgente il rilancio immediato degli obiettivi indicati dalla Risoluzione 2012 del Parlamento Europeo, in particolare per la convocazione di


un Anno Europeo dedicato alla lotta allo spreco alimentare, e per l’individuazione di strumenti e politiche utili a dimezzare lo spreco, nei Paesi membri, entro il 2025. Per raggiungere questi obiettivi la campagna ha già programmato un intervento forte di rilancio dalla Assemblea Plenaria del Parlamento Europeo riunito a Strasburgo, nell’aprile 2014. LE INIZIATIVE Il progetto, illustrato dalla geniale matita del cartoonist Francesco Tullio Altan, si articolerà come sempre in una quarantina di tappe, da aprile a dicembre 2014, fra incontri, presentazioni di pubblicazioni, sondaggi e rapporti scientifici, conferenze sceniche (le conversazioni-spettacolo-SPR+ECO; WATERFRONT), interventi nei festival e nelle scuole, giornate nazionali ed europee a tema (Giornate Europee contro lo spreco 2014), oltre alla seconda edizione del Premio Vivere a spreco zero che, alle otto categorie dell’edizione 2013 (cibo, acqua, energia, rifiuti, acquisti verdi, mobilità, ..) quest’anno aggiungerà il Premio per la divulgazione e sensiblizzazione contro lo spreco rivolta a giovani e bambini. Sul piano delle iniziative internazionali, la campagna accanto alla Green Week la campagna 2013 prevede iniziative di lotta allo spreco in Italia e all’estero nell’ambito del progetto europeo FUSIONS e in sinergia con la FAO–Save Food, come già in occasione del Side Event organizzato da Last Minute Market a Roma, in occasione della 145^ Sessione del Consiglio Generale della FAO (4 dicembre 2012). CARTA SPRECO ZERO La campagna “Un anno contro lo spreco” ha individuato molti strumenti in grado di sostenere la mobilitazione nazionale e internazionale contro gli sprechi: a cominciare da Carta Spreco Zero, un programma operativo di impegni e buone pratiche contro lo spreco che riprende le indicazioni della Risoluzione del Parlamento Europeo “Come evitare lo spreco di alimenti: strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’UE”. Lanciata in occasione di Trieste Next nel settembre 2012, e via via sottoscritta da quasi un migliaio sindaci di tutta Italia (hanno firmato fra le altre città anche Milano, Roma, Firenze, Palermo Torino, Napoli, Bologna, Padova, Trieste, Venezia) Carta Spreco Zero permette di rendere subito operative le indicazioni della Risoluzione del Parlamento europeo: sostenendo tutte le iniziative che recuperano, a livello locale, i prodotti rimasti invenduti e scartati lungo la filiera agroalimentare per redistribuirli gratuitamente a categorie di cittadini al di sotto del reddito minimo; impegna ad istituire programmi e corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica per rendere il consumatore consapevole degli sprechi di cibo, acqua ed energia. SPRECOZERO.NET A seguito della positiva esperienza della Carta Spreco Zero, con l’inizio del 2014 è stata costituita ufficialmente l’associazione Sprecozero.net per la promozione della lotta agli sprechi negli Enti locali, con l’intento di fare “massa critica” e promuovere istanze a livello europeo. Sprecozero.net è finalizzato alla condivisione, alla promozione e alla diffusione delle migliori iniziative utili nella lotta agli sprechi da parte degli Enti locali e in particolare dei Comuni italiani. I soci fondatori sono il Comune di Sasso Marconi (BO) e la società Last Minute Market, rappresentate rispettivamente dal sindaco Stefano Mazzetti e dal presidente Andrea Segrè. Associandosi alla rete Sprecozero.net gli Enti territoriali italiani hanno la possibilità di entrare in un network di amministrazioni concretamente impegnate nel corretto utilizzo delle risorse, di scambiarsi informazioni e consigli su come consolidare il proprio impegno nonché accedere in forma agevolata ai servizi di consulenza offerti da Last Minute Market in tema di lotta allo spreco alimentare. PREMIO “VIVERE A SPRECO ZERO” La prima edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, che si è svolta nel settembre 2013 nell’ambito del Festival Trieste Next, si articolava in otto diverse categorie: spreco di cibo, acqua, energia, acquisti verdi, mobilita’ sostenibile, rifiuti, suolo, iniziative trasversali. I riconoscimenti delle otto categorie sono stati assegnati dalla commissione giudicatrice, composta da Andrea Segrè, Presidente di Last Minute Market-Università di Bologna, Massimo Cirri, conduttore Caterpillar Radio2 Rai, Stefano Mazzetti, Sindaco della città di Sasso Marconi, Filiberto Zovico, Direttore Trieste Next, Marco Fratoddi, Direttore de “La nuova ecologia”, Antonio Cianciullo, inviato de “la Repubblica”. Obiettivo del Premio è la valorizzazione delle migliori buone pratiche, ovvero lo spettro di iniziative e azioni promosse, ideate e realizzate dagli enti locali ed in particolare dai Comuni, in linea con la visione ‘Spreco Zero’, così come prospettato nella ‘Carta’’ che idealmente vuole farsi motore del cambiamento per gli anni a venire. Sette Comuni italiani – Trieste, Firenze, Padova, Reggio Emilia, Ferrara, Riolo Terme e Casalecchio di Reno, – si sono aggiudicati la prima edizione del Premio rispettivamente nelle categorie spreco di cibo, acqua, energia, acquisti verdi, mobilita’ sostenibile, rifiuti, suolo, iniziative trasversali. Doppio premio per il Comune di Padova che si è aggiudicata il premio nelle categorie “Mobilità sostenibile “ e “iniziative trasversali”. Sono state assegnate anche speciali menzioni per ogni categoria. Alle


otto categorie dell’edizione 2013, quest’anno si aggiungerà un Premio per la divulgazione e sensiblizzazione contro lo spreco rivolta a giovani e bambini. OSSERVATORIO WASTE WATCHER Waste Watchers, il primo Osservatorio nazionale sugli Sprechi, è attivo dal febbraio 2012 per iniziativa dell’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, in collaborazione con Swg, società leader nelle ricerche di mercato in Italia: «uno strumento scientifico e al tempo stesso un veicolo di approfondimento, informazione e comunicazione – spiega il fondatore, il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè - sulle cause dello spreco e sulla concreta controproposta di ‘policy’ di comportamento efficaci per prevenire e ridurre lo spreco, questione centrale del nostro tempo, dal cibo all’acqua all’energia, passando per farmaci, abbigliamento e molti altri beni di consumo». Waste Watcher si è affermato come realtà centrale di riferimento per il monitoraggio sullo spreco domestico in Italia. Nell’ottobre 2013, a Milano, ha presentato il Rapporto 2013 sullo Spreco domestico, evidenziando come ogni anno l’incidenza di questo “circolo velenoso” che gravita fra il frigorifero e la pattumiera di casa costi agli italiani 8,7 miliardi di euro e 7,06 euro settimanali a famiglia. Il monitoraggio incrociato fra spreco domestico e spreco nella filiera agro-alimentare (aziende agricole, industria alimentare, piccola e grande distribuzione, mercati all’ingrosso, ristorazione collettiva) condotto in questi mesi da Waste Watcher e da Last Minute Market, permette di affermare che lo spreco alimentare domestico gioca la parte del leone, contando per lo 0,5 % del Pil. Aggiornamenti 2014 sono stati diffusi da Waste Watcher in occasione della prima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare organizzata il 5 febbraio a Roma, per iniziativa del Ministero dell’Ambiente, con la collaborazione di Last Minute Market. “PRIMO NON SPRECARE” – PRANZI, CENE E BUFFET CON CIBO DI RECUPERO E A FILIERA CORTA Si intensificheranno, nel corso del 2014, gli appuntamenti del format “Primo non sprecare” realizzato con Caterpillar Radio2Rai: si tratta di pranzi e cene proposti con cibo di recupero e a filiera corta, organizzati a cura di Last Minute Market, con la griffe di famosi chef italiani. Come Moreno Cedroni, che ha firmato la cena per mille persone nel giugno 2012 a Senigallia, in occasione del Caterraduno, e come Filippo La Mantia, che ha curato il pranzo contro lo spreco a Roma – Ara Pacis, in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione 2012 promossa dal Ministero degli Esteri con la collaborazione di Last Minute Market; nel mese di dicembre ha fatto seguito l’aperitivo contro lo spreco realizzato a Bologna dallo chef Marcello Leoni, in occasione delle Giornate contro lo spreco 2012. L’edizione 2013 ha rinnovato la proposta in occasione del grande pranzo di Eating a Torino, per 3mila commensali, e nuovamente in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il 16 ottobre, nelle sedi della Fao e di Eataly a Roma. I primi ‘pranzi contro lo spreco’ erano stati organizzati sempre nell’ambito della campagna, nell’ottobre 2010 e 2011 a Bologna, in occasione delle Giornate europee contro lo spreco; mentre il debutto dell’iniziativa era avvenuto nella mensa del Parlamento Europeo a Bruxelles, il 28 ottobre 2010: proprio quel giorno era stata presentata ufficialmente la Dichiarazione congiunta che ha ispirato la Risoluzione del Parlamento Europeo sul tema dello spreco alimentare. PINPAS – PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE Il PINPAS, Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, è stato inserito nell’ambito del Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti Italiano adottato dal Ministero dell’Ambiente con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013: per la prima volta l’Italia si dota di un di prevenzione dello spreco alimentare affrontando in modo organico il problema, in sintonia con quanto indicato dalla Commissione Europea nella tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse. Fra i suoi obiettivi primari PINPAS riprende alcune richieste della Risoluzione 2012 del Parlamento Europeo: dimezzare lo spreco alimentare entro il 2025 e sollecitare l’istituzione dell’Anno Europeo contro lo spreco alimentare. Il Pinpas ambisce a produrre soluzioni concrete ed efficaci in termini di riduzione alla fonte della quantità di cibo che finisce tra i “rifiuti” sul breve, medio e lungo periodo. L’obiettivo è raggiungere entro il 2020 una riduzione del 5% dei rifiuti per unità di Pil dei rifiuti urbani, del 10% di quelli pericolosi e del 5% di quelli speciali. Coordinatore della task force attivata dal Ministero dell’Ambiente per la realizzazione del Pinpas è il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè. E’ stata un grande successo la prima Consulta del Pinpas, che il 5 febbraio ha riunito per la prima volta tutti i protagonisti della filiera agroalimentare italiana, dalle aziende alle associazioni di produttori e consumatori, con la partecipazione inoltre di Fao ed Expo. La 1^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco, a Roma, ha permesso di mettere a fuoco i temi e gli snodi che porteranno alla costruzione del Pinpas: il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Consulta si per approvare il piano da presentare il 5 novembre a Ecomondo-Rimini, la grande vetrina della Green Economy. Il piano sarà poi sottoposto a verifiche periodiche dei risultati prodotti. UN ANNO CONTRO LO SPRECO 2014 www.unannocontrolospreco.org www.lastminutemarket.it www.andreasegre.it INFO STAMPA: ufficiostampa@volpesain.com cell 392.2067895 – 335.6023988


Un anno contro lo spreco 2014  

http://www.unric.org/it/images/UN_ANNO_CONTRO_LO_SPRECO_2014.pdf

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