Issuu on Google+

EURO

EMSC

MEDICAL

SPORT

CENTER

ALLENAMENTO SPECIFICO DELLA MUSCOLATURA RESPIRATORIA NEL NUOTO SINCRONIZZATO AGONISTICO Tesi Di Laurea: LAURA ZANAZZA dottore in Scienze Motorie, Marzo 2008, Relatore Prof. STEFANO MAZZONI Università Degli Studi Dell’Insubria, Fac di Medicina e Chirurgia, Corso di Laurea in SCIENZE MOTORIE

Abstract Si analizzano 20 atlete agoniste praticanti nuoto sincronizzato:10 atlete (Gruppo di Studio) allenate con metodologie di preparazione atletica tradizionale, training specifico in acqua e allenamento in iperpnea-isocapnica con Spirotiger; 10 atlete (Gruppo di Controllo) allenate unicamente con metodologia di training specifico in acqua e preparazione atletica tradizionale. Vengono esaminati i dati al termine di un ciclo di 12 settimane di allenamento”. Ci si è avvalsi di test che hanno permesso di valutare i livelli iniziali e finali delle atlete, sia attraverso i test specifici della metodica, sia attraverso test da campo.

I test utilizzati sono stati i seguenti:    

Conclusioni

®

Vivian Test : test incrementale massimale. Rilevazione delle FC (Frequenza Cardiaca) durante la prova e a fine prova. Valutazione delle FR (Frequenza Respiratoria) al termine della prova. Prova di apnea dinamica (rana subacquea)

®

Dall’analisi comparativa dei valori relativi al VivianTest emergono importanti miglioramenti per quanto riguarda i volumi delle sacche di respirazione utilizzate: incremento pari al 16,7% tra il “pre” test (svolto prima del protocollo di allenamento) e quello “post” (dopo il protocollo). Il tempo totale impiegato dall’atleta prima di interrompere la prova è migliorato del 8,7%; il volume totale ventilato dalle atlete, ha avuto un incremento pari al 27,9%. Analizzando l’indice relativo alla frequenza cardiaca media (percentuale della frequenza cardiaca massima) si nota come le atlete del Gruppo di Studio hanno fatto registrare nel corso della prova una frequenza cardiaca media pari al 79,1% rispetto al 82,4% del Gruppo di Controllo con una differenza del 3,3%. Tutti gli indici di recupero monitorati al termine della prova mostrano delle frequenze cardiache minori nel Gruppo di Studio con differenze che vanno da un minimo di 1,2% a un massimo del 7,2%. I valori relativi alle frequenze respiratorie registrati al termine della prova sono stati i seguenti: Gruppo di Studio –4 atti resp/min; Gruppo di Controllo –1 atto resp/min. I valori relativi ai metri percorsi in apnea dinamica (rana subacquea) sono stati valutati e comparati per entrambi i gruppi tra valori “pre” allenamento respiratorio e valori “post”. Differenze (metri): Gruppo di Studio + 14,4; Gruppo di Controllo + 4,1. Nel nuoto sincronizzato il 70% dello sforzo avviene in apnea e il galleggiamento può favorire l’esecuzione del gesto e quindi la performance; utilizzando Spirotiger prima della normale routine di allenamento in acqua viene percepita dalle atlete una sensazione di galleggiamento significativa. Questa percezione è stata confermata dal fatto che le altezze nelle posizioni fondamentali (verticale, gru e fenicottero) e nei trust erano maggiori; inoltre la durata dei vari esercizi specifici di tecnica erano aumentati. I miglioramenti ottenuti sono presumibilmente imputabili all’acquisizione di una corretta gestualità respiratoria sostenuta da una muscolatura respiratoria allenata al mantenimento di volumi respiratori più elevati. A cura del comitato scientifico EMSC

info: www.spirotiger.it

EURO MEDICAL SPORT CENTER SRL Sede legale: Corso Italia, 43. 20025 Legnano MI Italia R.E.A.: 1678027 Partita IVA: IT03477580967 www.emsc.it info@emsc.it


Nuoto Sincronizzato - Abstract - EMSC