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CHAPEAUNews

nr. 8 Ottobre 2011

D’ISPIRAZIONE

TANTI NOMI UNA SOLA TECNICA:

Broderie Suisse

PASSATEPAROLA

IL MONDO CREATIVO

novità, idee, ispirazioni

QUATTRO CHIACCHIERE MEET2BIZ Milano

SALVAVITA IL CONTO VENDITA

FOCUS ON Happy Birthday!

THE WINNER IS...


D’ISPIRAZIONE

“BRODERIE SUISSE” RISCOPRIAMO LA TRADIZIONE: tanti nomi, una sola tecnica

EDITORIALE “Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la felicità!” Aristotele L’autunno è alle porte e l’inverno arriverà presto, anche se il clima suggerisce il contrario. CHAPEAUNews cercherà di aiutarvi a liberare il vostro ingegno creativo nelle fredde sere invernali con sfide, idee, suggerimenti e news dal mondo. Fare parte di tutto questo è facile! Seguite CHAPEAUNews su FB e sul blog, per rimanere aggiornati, scrivete alla redazione, per farvi conoscere, non vediamo l’ora di condividere con voi un mondo di creatività! Francesca Paganelli

FOCUS ON

HAPPY BIRTHDAY CHAPEAUNews! The Winner Is... La sfida creativa si è conclusa! In copertina una foto molto suggestiva, con colori caldi, autunnali, perfetta per il mood di questo mese. L’autrice è Mariagrazia Biondi di Modena, che si è dilettata a creare un simpatico copricapo con i materiali a lei più cari: l’uncinetto e la lana. Tra le mani della modella, Giulia Baccarani una sua amica, una morbidissima coperta in armonia con i colori scelti per queste giornate che si stanno accorciando... peccato che ci sia ancora così caldo da non poterla utilizzare subito! Per festeggiare il compleanno, non poteva mancare un piccolo dono, che è stato posizionato scherzosamente sulla acconciatura come completamento del “finto” cappello. CHAPEAU Mariagrazia! E un grazie di cuore a tutte le altre creative che hanno partecipato e si sono dilettate in questa sfida creativa. Ci sono state interessanti realizzazioni, alcune delle quali le vedrete ubblicate sul sito www.chapeaunews.com già da domani.

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CHICKEN SCRATCH, DEPRESSION LACE, SNOWFLAKING, SCRATCH EMBRODERY, GINGHAM LACE, AMISH EMBROIDERY O ANCHE NOTO COME BRODERIE SUISSE, IN ITALIA È CONOSCIUTO COME RICAMO SVIZZERO. NOMI MOLTEPLICI E FANTASIOSI CHE RAPPRESENTANO INSOLITAMENTE UNA SINGOLA TECNICA. ECCOVI IN POCHE RIGHE LA RISCOPERTA DI UN RICAMO ANTICO E UN TEMPO POVERISSIMO, CHE HA COMINCIATO AD APPASSIONARE QUALCHE SECOLO FA, MA NON HA MAI SMESSO DI ATTRARRE, COINVOLGENDO ANCORA OGGI TUTTI GLI APPASSIONATI DI RICAMO.

Dare tanti nomi ad una sola tecnica indica confusione e incertezza. Sì, ma solo sulla sua origine. La Broderie Suisse o Ricamo Svizzero ha un’origine decisamente incerta, tuttavia la maggior parte dei nomi che le vengono attribuiti sono americani e derivano da differenti interpretazioni di uno stesso tipo di ricamo. Questo lascia intendere che la tecnica ha avuto larghissima fortuna proprio oltreoceano. Con grande probabilità fu esportata dai paesi d’oltralpe verso l’America fin dal ’700, visto che ricerche rivelano che in quel periodo esisteva già il tessuto sul quale questo ricamo viene applicato. Il Gingham o tessuto a quadretti (quello delle famose tovagliette da picnic per intenderci) ebbe un enorme sviluppo nel ‘900 e fece la fortuna di moltissime industrie tessili del nuovo mondo, segno che anche la domanda doveva essere considerevole. Ma cosa c’entrano le zampe di gallina(Chicken Scratch), la depressione (Depression Lace), il fiocco di neve (Snowflake) e il merletto (lace)? Poche immagini possono rendere bene l’idea di come questa tecnica venisse interpretata da un’eterogeneità di persone, che ne davano un’interpretazione personale ed multiforme. Il ricamo si basa su soli tre punti base, che seguono le linee tracciate dal quadretto della stoffa, ciò che le mani possono creare con questi punti base è esclusivo privilegio della fantasia. Come combinare i punti, come trasformarli, come adattarli ai movimenti della tela e del disegno, è una scoperta che ognuno deve fare da solo. Un tempo questo punto era considerato povero e si pensa venisse applicato per impreziosire indumenti, asciugamani e stoffe semplici e modeste come il cotone quadrettato appunto. Utilizzando semplicemente una matassa di cotone di un singolo colore si rendeva più “piena” e ricca una tela semplice e banale, ma poco costosa in tempi di depressione. I disegni, a quel punto, si trasformavano per diventare fiocchi di neve, merletti o zampe di gallina!


PRENDIAMO UN CAFFE’ CON...

GLI ARTISTI DEL “BRODERIE SUISSE o RICAMO SVIZZERO” Maria Cocetta Rochetti, Vicenza. Originaria di Verona, ma da sempre residente a Vicenza, negli anni è diventata un punto di riferimento per tutte coloro che sia avvicinano al ricamo. Fondatrice dell’Associazione Culturale ARTE DEL FILO, collabora da anni con passione ed entusiasmo con Abilmente, fiera della creatività di Vicenza. Lo scopo dell’Associazione era quello di diffondere l’arte del ricamo attraverso variegate attività quali, l’organizzazione di corsi, conferenze e mostre. Naturalmente interessata a tecniche antiche e nuove, si dedica oggi alla riorganizzazione dei suoi ricami privati e pubblica sul suo sito e su libri dedicati, oggetti e consigli per “dare una mano” virtuale a tutte le appassionate di questa splendida arte. www.antichiricami.blogspot.com

PER APPROFONDIRE LA TECNICA E TROVARE SCHEMI ED IDEE POTETE CONSULTARE MOLTA LETTERATURA IN FRANCESE E AMERICANO OPPURE È POSSIBILE REPERIRE MATERIALE INTERESSANTE SEMPLICEMENTE FACENDO UNA RICERCA SU INTERNET TRA LE IMMAGINI DI GOOGLE. TUTTO IL RESTO LO FARÀ LA VOSTRA FANTASIA.

IL PUNTO

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SALVAVITA

IL CONTO VENDITA Dal commercio tradizionale al commercio del futuro. Nell’era della contrazione dei consumi, dove in un anno di attività commerciale quasi il 50% delle vendite si concentra nei periodi di saldi, chi gestisce un negozio deve fare i conti con grossi rischi d’impresa e fare molta attenzione alle collezioni e agli oggetti che acquista. Acquistare in anticipo, senza sapere se un oggetto sarà effettivamente nelle corde dell’acquirente, tenere a magazzino per un’intera stagione articoli che forse alla fine non saranno mai venduti, rischia di diventare un freno alla produttività stessa e alla vendita snella e disinteressata. Ecco allora che la formula del conto vendita viene in aiuto e negli ultimi anni si afferma bene nel campo dell’abbigliamento, degli accessori e dei gioielli, dove il riassortimento delle collezioni può addirittura diventare settimanale. Sì, perché, se il problema sembra in primo luogo del commerciante, in realtà lo diventa indirettamente anche per tutti coloro che tentano di vendere i propri oggetti nei negozi. Se il commerciante si sente continuamente ostaggio degli articoli presenti a magazzino e non si sente libero di proporre oggetti diversi, proprio perché non può investire ancora prima di essere rientrato parzialmente o totalmente delle spese, il conto vendita è davvero una soluzione interessante. Questa particolare formula di vendita si basa “sull’affidamento” a qualcuno di oggetti, al fine di poterli porre in vendita. In questo caso, infatti, il negoziante metterà a disposizione del produttore il proprio spazio espositivo, evitando di acquistare i prodotti in anticipo e senza assumersi i rischi dell’invenduto. Questo gli permetterà di investire nel continuo rinnovamento dello spazio espositivo stesso, abbassando i costi vivi di magazzino e potendo continuamente contare su un continuo ricambio di merce. Concentrare le proprie energie sulla vendita e la promozione dei prodotti invece di sentirsi continuamente assaliti dalla ansie, è la svolta che favorisce anche tutti i creativi, quali produttori di piccoli quantitativi. Laddove prima non c’era posto altro che per le grandi marche, per i lavori seriali e le produzioni omologate, finalmente nascono punti vendita che desiderano rinnovarsi, collaborare e dare una vetrina e un supporto concreto ai giovani designer e agli artisti. Vendere al dettaglio non è mai stato così facile!

PASSATEPAROLA IL MONDO CREATIVO

18.19.20 novembre, Bologna Novità, Idee, Ispirazioni Novità, idee e ispirazioni vi aspettano al MONDO CREATIVO, una delle fiere della creatività più frequentate negli ultimi anni. Materiali, tecniche, laboratori e tanti salotti creativi in uno spazio ricco e multiforme dove quest’anno saremo ospiti anche noi di CHAPEAUNews! Perciò vi invitiamo a venire a conoscerci di persona, a scambiare qualche idea creativa e perchè no, a presentarvi prima di tutto, in modo da darci la possibilità di vedere il vostro lavoro ed inserirvi in uno dei prossimi numeri della nostra newsletter. Sul sito di CHAPEAUNews troverete l’invito ridotto da stampare e tante piccole news relative al salone. Non mancate!

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QUATTRO CHIACCHIERE MEET2BIZ

SHOWROOM E CONCEPT STORE

A milano la vetrina per la tue creazioni! Segnatevi questo indirizzo: Alzaia Naviglio Grande, 14, 20141 Milano

Tra atelier trendy, laboratori e antiche botteghe artigiane, vive una realtà diversa, una vetrina strategica nel cuore di una delle zone più autentiche e caratteristiche di Milano. MEET2BIZ non è altro che un salotto-creativo, intimo e di tendenza, che propone sia la tradizionale attività di showroom classico che una vera e propria vendita al dettaglio, sviluppando progetti e collaborazioni a tutto tondo. Un angolo di creatività dove la contaminazione e il piacere di scegliere tra arte, moda e design si fondono perfettamente, creando un’affascinante miscela. Per scoprire l’offerta che fa per voi, potete dare un’occhiata al sito: www.meet2biz.com oppure potete chiedere informazioni scrivendo a info@meet2bizshop.com.

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CHAPEAUNews nr. 8  

La Newsletter dai creativi per i creativi, notizie e curiosità.

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