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CHAPEAUNews nr. 15 Ottobre 2012

D’ISPIRAZIONE HALLOWEEN: Boo! Eeeeek! Trick or Treat! FOCUS ON

JACK’O’LANTERN

QUATTRO CHIACCHIERE corsi d’intaglio PASSATE PAROLA

POZIONE MAGICA

SALVAVITA BUONISSIMA ZUCCA!


D’ISPIRAZIONE

HALLOWEEN: Boo! Eeeeek! Trick or Treat! Un linguaggio dall’oltremondo? No, state tranquilli! Sono solo le parole di rito in America nel giorno che dovrebbe essere il più tenebroso dell’anno, il 31 ottobre, Halloween. E allora spazio a zucche intagliate prima di tutto, poi spiritelli, scheletri, streghette, pipistrelli e mostri, per dare corpo alla creatività un po’ horror di grandi e bambini. Si perché questa festa nella sua connotazione più consumistica nasce in America, ma è ormai diffusissima in tutto il mondo e affascina molto anche i più piccoli, in particolare grazie al gioco “dolcetto o scherzetto” (Am. Trick or Treat). In realtà le radici vere e proprie di Halloween sono da ricercare in un culto celtico, irlandese per l’esattezza, creato per festeggiare il cambio di stagione. Il rito era esorcizzante per le calamità naturali, la morte e l’ignoto, un modo come un altro per familiarizzare con le proprie paure. Con l’avvento del Cristianesimo nel Medioevo anche nel nord Europa, questa festa, totalmente pagana, fu sapientemente trasformata in un culto dalle connotazioni totalmente religiose, il famoso Ognissanti (All Hollows in celtico). Non ancora contenti i cristiani pian piano inventarono una vera e propria festa antagonista, il “Giorno dei Morti”, il 2 novembre appunto, che sarebbe servita per contrastare ancora di più le credenze popolari. Accanto a queste feste “riconosciute” dalla chiesa, tuttavia, la vigilia di Ognissanti (“All Hollows Eve” in celtico) continuava a rappresentare il misticismo pagano e a festeggiare l’arrivo dell’inverno. Presto sarebbe diventata Halloween e nell’America dell’immigrazione sarebbe stata la prima festa multietnica e popolare. Nonostante le sue prerogative macabre e tenebrose, dunque, Halloween può essere considerata una festa che fin dalle origini ha aiutato l’uomo ad avvicinarsi all’aldilà e gli ha insegnato a guardare la realtà da un altro punto di vista. I morti richiamati, infatti, hanno il compito di aiutare i vivi e non farebbero loro mai del male! Per noi italiani rimane una festa alquanto strana, taluni la considerano alla stregua di un carnevale macabro, altri pensano sia un momento per diventare creativi e inventarsi i costumi più strampalati, una cosa è certa, ha già rapito le nostre anime e il fenomeno è in crescita!

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EDITORIALE E’ nuovamente autunno. In poche settimane, anzi quasi in pochi giorni le temperature sono calate drasticamente e ci siamo resi conto che sta tornando l’inverno. Con l’inverno però torna il Natale, la neve, le sciate, quindi non c’è da rattristarsi! E’ tempo di creare, di pensare a cosa produrre di nuovo, magari orientandosi con nuove tecniche e nuovi materiali. Questo numero di ChapeauNews sarà un po’ diverso dal solito, lo vorrei dedicare a una festività un po’ controversa, che vera e propria festività in Italia non è, ma che sta entrando nel cuore di grandi e piccini con una certa velocità. Si tratta di Halloween… Buona lettura e scrivetemi a info@chapeaunews.com Francesca Paganelli

FOCUS ON JACK’O’LANTERN o JACK LANTERNA la leggenda

Come nasce la tradizione di intagliare le zucche per Halloween? Perché si intaglia a forma di un personaggio beffardo e poi la si illumina? Tutto questo è svelato dalla misteriosa leggenda di Jack Lanterna (Am. Jack’O’Lantern), nome del personaggio che ne viene raffigurato. La zucca intagliata con il volto di Jack Lanterna non può mancare nella spaventosa notte di Halloween, perché deve indicare agli spiriti maligni la strada giusta per il regno delle tenebre. La più antica leggenda è ovviamente irlandese e narra la storia di Stingy Jack, un ubriacone, che riuscì ad ingannare il Diavolo costringendolo a rinunciare per sempre a reclamare la sua anima di peccatore. Questo patto tuttavia, estorto con l’inganno, alla sua morte non gli permise di accedere all’inferno, costringendo la sua anima a vagare nel nulla per l’eternità. Il Diavolo, dal canto suo, gli gettò direttamente dall’inferno un tizzone infuocato che sarebbe sempre rimasto acceso per aiutarlo a trovare la strada attraverso il buio eterno. Jack triste e solo intagliò una rapa (diventata una zucca in America), per contenere e trasportare il tizzone acceso e avere una lanterna che gli facesse compagnia lungo il suo cammino senza meta. Le zucche furono introdotte solo successivamente, perché ritenute più morbide per l’intaglio e da allora la sua fisionomia umana che ride non può mancare!


PRENDIAMO UN CAFFE’ CON... GLI ARTISTI DI HALLOWEEN

Dalla tradizione americana si può imparare moltissimo… Ne eravamo certi! Queste immagini sono state raccolte dal sito di Martha Steward, www.marthasteward.com, che di decorazioni e progetti per Halloween è una vera specialista. Qui vi propongo solo alcune creazioni davvero interessanti, facili da realizzare e di sicuro effetto. Per sbizzarrirvi non vi resta che consultare il suo sito e metterci la vostra manualità, sono certa che chi ancora non ha preparato una bella festa, dopo avere visto alcune delle sue idee non vorrà fare altro che sperimentarle, giocando a “Dolcetto o Scherzetto”... Chapeau!

LE LANTERNE Suggestive queste lanterne in cartoncino nero con velina arancione. Se non riuscite a stampare direttamente sulla velina le immagini, potete applicare precedentemente un foglio trasparente con il motivo di Halloween che preferite e creare un effetto ancora più deciso.

TRICK OR TREAT

Potrebbe mai mancare il gadget Dolcetto o Scherzetto durante Halloween? Se avete intenzione di dare una festa queste streghette sono davvero simpatiche e al posto dei pop corn potete inserire piccoli cioccolatini incartati. Il materiale necessario è proprio minimo, cartoncino, sacchettini trasparenti o bianchi, un taglierino e tanta manualità!

SEGNAPOSTO

Non è detto che i party siano solo per bimbi, anzi! Sono tanti anche gli adulti che amano travestirsi e giocare con questa ricorrenza. Allora perchè non lasciare spazio alla fantasia con queste ali di pipistrello da infilare in qualche soufflè o pietanza a base di zucca.

DECORAZIONI

Teschi, sorrisi beffardi di Jack’O’Lantern, zucchette, fantasmini e spiritelli sono i soggetti più utilizzati per le decorazioni di Halloween. Sul sito di Martha Steward tante idee e spunti per creare la serata che vuoi tu!

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SALVAVITA

ZUCCA SPAVENTOSA, ZUCCA INTAGLIATA, MA PUR SEMPRE BUONISSIMA ZUCCA! Halloween è arrivato! E con lui una seconda giovinezza per le zucche. Da quando questa festa ha raggiunto anche le nostre case, la zucca è stata riscoperta da molti. I bambini certamente la cercheranno per intagliarla, ma le mamme si adoperano per reinserirla all’interno della dieta di tutta la famiglia. Il sapore, vagamente dolce, è decisamente molto gradevole e non necessità di cotture elaborate per esaltarlo. Dalle caratteristiche nutrizionali eccellenti e dal contenuto calorico davvero modesto, la zucca è un alimento straordinario e perfetto. Povera di grassi saturi e colesterolo, fonte inesauribile di vitamina E, B1 B6, di folati e di fibra è appurato da studi scientifici che limita i danni causati da malattie cardiovascolari, grazie al betacarotene. Insomma consumare zucca fa bene alla salute e utilizzarla sulla pelle fa vere e proprie “magie”. Grazie ai suoi semi, da cui viene estratto un olio prezioso ricco di minerali, vitamine ed antiossidanti, è da considerarsi un vero toccasana per l’epidermide. Sono molte le beauty farm e le Terme che offrono pacchetti interessanti con trattamenti a base di zucca nel periodo di Halloween e ponte del primo novembre, tra questi: le Terme della Salvarola, sulle colline modenesi, Il Victoria Palace Hotel a Cattolica e il Beauty Farm di Villa delle Ortensie a S. Omobono Terme, vicino a Bergamo. Quest’ultimo, tra le altre cose, ospita anche gli amici a quattro zampe, per i quali viene lasciato a disposizione il parco dell’Hotel, vengono preparati deliziosi piatti e si può partecipare a una sfilata di bellezza con tanto di premio! Se però il tempo stringe e non avete la possibilità di godere di questi trattamenti vi suggeriamo di provare a casa a cucinare la vera PUMPKING PIE americana, che un po’ di colesterolo l’avrà, ma è poi così buona!

PASSATEPAROLA la pozione magica FRIZZANTINA Tra dolcetti e scherzetti cosa ci potrà essere di più interessante di una buonissima pozione magica da preparare per i bimbi, che proprio magica non è, ma frizzantina sicuramente sì! In un bicchiere alto mettere un po’ di aranciata (non succo d’arancia!), unire 1 cucchiaino di gelato al cioccolato e mescolare piano fino a totale scioglimento del gelato. Prendete una zolletta di zucchero ed inzuppatela di alcol puro, appoggiatela sulla bibita che avrà fatto la schiumetta e datele fuoco. Non appena la fiamma si spegnerà bevete la “Frizzantina” di Halloween, non fa male, al massimo fa paura! ;)

QUATTRO CHIACCHIERE CORSI D’INTAGLIO

Con la festa di Halloween nasce anche il bisogno di imparare ad intagliare le zucche. C’è chi ne fa un’arte, c’è chi si improvvisa scultore e c’è chi ci stupisce con i propri lavori completamente fuori dall’ordinario. E’ il caso dei maestri di lintaglio.it che all’intaglio uniscono passione e tanta manualità. Visitate il sito e rimarretre a bocca aperta!

LA RICETTA: PUMPKING PIE ORIGINALE 1 tazza e 1/4 di polpa di zucca (circa 500 gr) 3/4 di tazza di zucchero mezzo cucchiaino di sale mezzo cucchiaino di zenzero in polvere 1 cucchiaino di cannella un cucchiaio di farina 2 uova una tazza di latte in polvere 2 cucchiai di acqua vanillina una base di pasta frolla o pasta brisee (a seconda della preferenza)

Preparazione:

Cuocete la zucca al vapore dopo averla tagliata a dadini. Potete metterla in un tegame e aggiungere un po’ d’acqua ma assicuratevi che non sia troppo umida altrimenti la torta non verrà bene. Mettete la polpa della zucca in una ciotola con lo zucchero, il sale, lo zenzero, la cannella e la farina. Aggiungete le uova e amalgamate bene. Unite l’acqua, il latte in polvere e la vanillina e mescolate ancora. Quando il composto è ben amalgamato ponetelo nella base di pasta scelta. Fate cuocere a 220° per 15 minuti, per poi portare la temperatura del forno a 180° continuando la cottura per almeno 40 minuti. Una volta tirata fuori dal forno, vedrete che la consistenza è abbastanza morbida. Lasciatela raffreddare prima di mangiarla.

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