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CHAPEAUNews D’ISPIRAZIONE SCRAPBOOKING

COMPOSIZIONE DI UN RICORDO

PASSATEPAROLA

HAPPY

BIRTHDAY CHAPEAUNews!

FOCUS ON LeleAcquarone

SCRAPVOUGE

SALVAVITA

tutto ha un

PREZZO! QUATTRO CHIACCHIERE

SKETCHALICIOUS

nr. 7 Settembre 2011


D’ISPIRAZIONE

SCAPBOOKING: COMPOSIZIONE DI UN RICORDO Da una semplice foto all’album di famiglia, tutto passando attraverso gli “scrap”: i ritagli di ricordi.

E’ incredibile che una tecnica come lo scrapbooking abbia origini risalenti addirittura al quindicesimo secolo, eppure è proprio così! Sì, perché a quel tempo non esistevano le fotografie, ne tantomeno tutte le carte, gli stampini e i materiali oggi in commercio. Tuttavia si collezionavano ugualmente i ricordi, conservando piccole poesie, bigliettini, cartoline, ritagli, artico-

“...CHI L’AVREBBE DETTO CHE I PIU’ FAMOSI SCRAPPER FOSSERO PROPRIO UOMINI E NON DONNE?” li di giornale, annunci, lettere d’amore e tutto ciò che poteva avere un significato per qualcuno della famiglia. Con questi “frammenti” si componeva un album e lo si tramandava per generazioni come un oggetto assolutamente speciale, da custodire gelosamente, per sempre. Ma lo scrapbooking non finisce di stupirci così! Nessuno potrebbe immaginare che questa tecnica, ancora così poco praticata

in Italia, ma così diffusa negli Stati Uniti, abbia in realtà tutt’altra origine, addirittura tedesca. E ancora… chi l’avrebbe detto che i più famosi scrapper fossero proprio uomini e non donne? E’ abbastanza chiaro che oggi lo Scrapbooking è un hobby principalmente femminile, essendo una tecnica che permette di “creare” ed “abbellire” album fotografici di famiglia, trasformando semplici foto in autentici ricordi personalizzati e suggestivi. Tuttavia, già Thomas Jefferson amava creare album collezionando ritagli di giornale relativi alla sua presidenza ed in età vittoriana, in Inghilterra, la regina Vittoria aveva creato il suo scrapbook (album) personale e lo aveva esposto nel palazzo reale. Lo scapbooking ha sviluppato la sua popolarità negli Stati Uniti solo in tempi molto più recenti, quando Marielen Christensen decise di condividere i suoi ben cinquanta album di ricordi di famiglia con il mondo intero, per poi dare vita dopo qualche tempo al primo vero store di materiali scrapbooking in America. In una decina di anni lo scrapbooking si è trasformato in un mercato da parecchi miliardi di dollari e l’era di internet ha aiutato questo processo. Nonostante questo, per creare uno “Scrapbook” o album dei ricordi, non è indispensabile investire grosse cifre. E’ sufficiente

CURIOSITA’

Il primo vero e proprio album destinato allo scrapbooking fu brevettato dal famoso novellista Mark Twain nel 1870. La sua commercializzazione gli fruttò a quel tempo circa 50.000 €!

EDITORIALE “IN PISTA, SI RIPARTE!” Dopo la lunga battuta d’arresto, per cause di forza maggiore, eccola che ritorna, frizzante, piena di novità, interviste e idee, come non mai! CHAPEAUNews riparte oggi e cercherà di regalarvi emozioni a non finire, esattamente come ne regala a me ogni giorno il poterla realizzare! Non mancate! Ogni primo lunedì del mese per voi online su www.chapeaunews.com

Francesca Paganelli

www.chapeaunews.com

scegliere un semplice album, delle belle foto, raccogliere qualche ritaglio di carta che ci piace, procurarsi un po’ di colla, pennarelli colorati, avere una vera passione per l’abbinamento dei colori e tan-

ta, tantissima fantasia! Non c’è dubbio, lo Scrapbooking in Italia ha solo iniziato ad affascinarci. Evocare ricordi e rivivere emozioni, tramandare ai posteri le nostre sensazioni ed esprimere la nostra fantasia, sono queste le ragioni che dovrebbero spingerci a scegliere di creare il nostro Scrapbook e sono le stesse che ci fanno amare ogni giorno di più questa tecnica fantastica alla portata di tutti!

FOCUS ON

SCRAPVOUGE: Lele Acquarone

Il “fashion scrap” esiste! Ce lo dimostra la bravissima Lele Acquarone che dello scrapbooking ha fatto una vera e propria rubrica di stile. Sulle sue tavole semplici ritagli di bozzetti, foto, accessori si trasformano in bellissimi quadri stilistici! Dire che il suo modo di interpreatare lo scrapbooking è quantomeno innovativo, è dire poco, la rubrica, infatti, come possiamo immaginare ha un successo mondiale! Sei una fashion addicted e ami lo scrapbooking? Allora non puoi proprio perderti la prossima uscita di “Scrapbook” su Vouge!


PRENDIAMO UN CAFFE’ CON... GLI ARTISTI DELLO “SCRAPBOOKING”

Patrizia Manni, Firenze. Appassionata scrapper fin dal 2002, Patrizia è socio fondatore dell’ASI (Associazione Scrapbooking Italia www.associazionescrapbookingitalia.org) ed insegna la tecnica tenendo corsi di formazione a vari livelli nei negozi e nelle fiere. Dice di non avere uno stile suo, ma sente di riuscire ad interpretare i propri periodi del cuore, creando man mano stili differenti, dal lineare allo shabby, dallo stropicciato a quello con forti contrasti di colore. Sostiene che lo scrapbooking abbia modificato in parte il proprio modo di vedere il mondo che la circonda, perchè anche un singolo fustino di detersivo, con il suo accostamento di colori, potrebbe in qualche modo ispirarle una nuova “composizione del cuore”! www.pattyscrap.blogspot.com

Alberto Gava, Pordenone. Giovanissimo scrapper di soli 16 anni, stupisce per la sua estrema sensibilità nel creare composizioni suggestive e dolcissime. Entusiasta disegnatore, è membro di svariati team di stamping, come www.whimsystamps.com, www.whiffofjoy.com e l’italianissimo Scrapbookiando. Lui si definisce “Lo shakerato Alberto” e anche se non abbiamo ancora compreso bene perchè proprio shakerato, una cosa è certa: i suoi lavori e i suoi disegni sono davvero deliziosi. www.loshakeratoalberto.blogspot.com

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SALVAVITA

TUTTO HA UN PREZZO!

L’arte di riuscire a quantificare il nostro tempo, i materiali e tutte le variabili che entrano in gioco quando decidiamo di “vendere” una creazione. Tre semplici esercizi per riuscire a valutare la nostra creatività.

Creare una formula perfetta per dare un “prezzo” agli oggetti creati, non è facile. Ci sono professori scolastici che impiegano settimane per insegnare agli studenti l’arte del prezzo. Tuttavia alcuni spunti che potrebbero aiutarvi esistono, se non altro per iniziare a pensare commercialmente. 1 - La prima cosa su cui è necessario focalizzarsi è chiedersi chi sarà il nostro acquirente. Per fare ciò è necessario fermarsi un momento, chiudere gli occhi e immaginare di vedere entrare un cliente nel nostro negozio virtuale. Quanti anni ha? Cosa indossa? Quanto sarebbe disposto a pagare l’oggetto in vendita? Ovviamente non è facile immaginare tutto questo, tuttavia l’alternativa è scendere in strada, guardarsi intorno, scegliere una persona e fargli qualche domanda... se ve la sentite, potrebbe anche essere meglio! Si chiama indagine di mercato. A questo punto il quadro iniziale è completo e vi aiuterà ad affrontare il secondo step. 2 - La seconda cosa da fare è immaginare che qualcuno che non conosci ti interpelli per creare qualcosa di personalizzato, che non hai pronto e nemmeno ancora immaginato. Per calcolare il prezzo dell’oggetto che gli preparerai devi tenere conto che questa persona potrebbe provenire da un’altra città e quindi potresti essere costretto anche a fotografare l’oggetto per farglielo vedere, ad impacchettarlo, ad inserire un biglietto di ringraziamento e a recarti in posta, per spedire il pacchetto. Tutte queste azioni hanno un prezzo ed è necessario calcolarlo prima di fare qualsiasi preventivo di spesa, perchè il rischio è rimetterci! Fatto ciò, sei quasi pronto per mettere il cartellino con la € alla tua creazione, ma prima di farlo devi considerare che probabilmente l’oggetto che andrai a vendere non sarà un pezzo unico, ma ne potresti fare altri, magari a piccoli numeri, anche in serie. 3 - A questo punto è necessario considerare anche quanto potrebbe costare una tua creazione, se tu dovessi produrla in piccole quantità e venderla all’ingrosso. Questo ti permetterà di avere una visione più globale senza focalizzarti troppo su un singolo oggetto. Per poter calcolare tutto ciò, dovrai pensare a quanti oggetti per volta potresti creare, quanti in una settimana, quanti in un mese o in un anno. Poi, pensare a quanto vorresti realizzare (in termini economici, il tuo “stipendio”...) nello stesso lasso di tempo. A quel punto dovrai fare una semplice operazione dividendo le due voci tra loro: “stipendio mensile desiderato” diviso il numero di oggetti realmente prodotti. Così facendo otterai un prezzo che ovviamente varrà esclusivamente un indicatore medio. Alcuni oggetti risulteranno costare troppo altri troppo poco, ma non importa, riuscirai a riequilibrare il tutto pensando ad esempio al costo del materiale e al tempo realmente impiegato per crearlo. Dare un giusto prezzo alle proprie creazioni è un procedimento molto più complesso di quanto non immaginiamo, la maggor parte delle volte, quindi, tendiamo a dare all’oggetto il prezzo che saremmo disposti a pagare noi per averlo, anche se è chiaro che fare così, significa spesso sottovalutarsi e di conseguenza sottopagarsi. Sfortunatamente una formula infallibile per crearlo non esiste. Le variabili in gioco sono davvero molteplici, perciò non vi resta altro che tentare di affrontare il prezzo delle vostre creazioni non tanto come una scienza, bensì come un’arte, dopotutto siete creativi, no? Certamente questo vi aiuterà!

QUATTRO CHIACCHIERE SKETCHALICIOUS IL PRIMO SKETCHBLOG ITALIANO

www.sketchalicious.blogspot.com Molto accattivante il progetto del Team di Sketchalicious che ogni venerdì pubblica uno sketch (schizzo) d’ispirazione e invita tutti a creare la propria scrapbook card in base a quelle indicazioni. Dopo aver postato la propria realizzazione, si attendono dodici giorni e si partecipa ad un’estrazione. La creativa o il creativo scelto viene nominato come GUEST DESIGNER per lo sketch successivo. A sorpresa anche dei premi! Un’idea frizzante e molto coinvolgente, da non perdere!

CHAPEAU!

PASSATE PAROLA

HAPPY BIRTHDAY CHAPEAUNews!

CREATIVITA’ in COPERTINA,

FALLA TUA e DIVENTA PROTAGONISTA del NUMERO di OTTOBRE! Ebbene sì! A ottobre CHAPEAUNews compirà un anno… e per l’occasione cosa c’è di meglio se non festeggiare online con tutti i suoi sostenitori? Per farlo la redazione di CHAPEAUNews ha pensato di rendervi protagonisti di una “sfida” creativa, invitandovi a realizzare la vostra personalissima PRIMA DI COPERTINA, che verrà utilizzata sul numero della newsletter di ottobre 2011! Per conoscere le modalità di partecipazione, visitate il sito www.chapeaunews.com o la pagina di Facebook ChapeauNews e leggete attentamente il regolamento. Per informazioni inviate una mail a:

info@chapeaunews.com

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CHAPEAUNews nr. 7  

La Newsletter dai creativi per i creativi, notizie e curiosità.

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