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Offerta Formativa

A.A. 2011 - 2012 Lauree Magistrali

Via Santa Maria in Gradi, 4 - Viterbo

infoperme@unitus.it - www.unitus.it Visita guidata in Ateneo giovedĂŹ 15 settembre 2011 - ore 8,00 Auditorium Via Santa Maria in Gradi, 4 - Viterbo


UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO OFFERTA DIDATTICA A.A. 2011/2012 Lauree Magistrali La laurea magistrale è un titolo accademico di secondo livello, di durata biennale, a cui si può accedere dopo aver conseguito la laurea triennale. La laurea magistrale fornisce allo studente una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione professionale in ambiti specifici. Per conseguirla lo studente deve aver acquisito 120 crediti formativi.

Corsi di Laurea magistrale  Consulenza e Controllo Aziendale

(LM-77)

Preparazione di base Il corso di laurea magistrale intende fornire agli studenti approfondite conoscenze in ambito economico-aziendale, economico, matematico-statistico e giuridico, ottenute attraverso la combinazione di insegnamenti e attività professionalizzanti che permettano loro di affrontare le problematiche aziendali in un’ottica integrata, attraverso una conoscenza quanto più possibile completa degli strumenti necessari per svolgere le attività di consulenza e di controllo dei processi aziendali. La logica del corso è quella di armonizzare, integrandole tra di loro, le differenti discipline tipiche dell’ambito economico con lo scopo di affrontare in maniera interdisciplinare le problematiche connesse alla ragioneria, anche in ambito internazionale, alla governance, alla valutazione d’azienda, al controllo direzionale, all’analisi dei mercati finanziari ed agli strumenti per la costruzione e gestione dei portafogli. Lo scopo del corso, coerentemente con la logica progettuale, è quindi quello di fornire agli studenti le necessarie competenze per poter operare in maniera consapevole nei diversi ambiti, spesso tra di loro assai diversificati, nei quali si può sviluppare la consulenza ed il controllo aziendale. Il percorso formativo prevede lo svolgimento di attività professionalizzanti (come tirocini, stage ed altre attività) in imprese, enti o in società di consulenza 3


direzionale, l’approfondimento della conoscenza della lingua inglese, e si conclude con la redazione di un elaborato scritto che dovrà contenere elementi di originalità, sotto la supervisione di un docente. Sbocchi professionali Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti sono rappresentati essenzialmente, ma non esclusivamente, da professioni nell’ambito manageriale. In particolare i principali sbocchi per il laureato in Consulenza e Controllo Aziendale sono da individuarsi in: - figure professionali e carriere manageriali e direttive nelle funzioni contabili, amministrative, di controllo e di direzione di imprese/aziende di diverso tipo e dimensione; - figure professionali e carriere manageriali e direttive nelle funzioni dell’analisi e della gestione finanziaria nelle diverse imprese del settore finanziario e creditizio (banche commerciali e di investimento, SGR, assicurazioni, e altri intermediari finanziari); - figure professionali e carriere manageriali e direttive nelle funzioni della misurazione e gestione dei rischi, del suo monitoraggio nelle istituzioni finanziarie e nelle imprese industriali e commerciali - carriere manageriali e direttive nelle funzioni del trading di strumenti finanziari evoluti, dell’ingegneria finanziaria, e nei desk clientela corporate ed istituzionale di banche di investimento; - carriera manageriale in società di revisione; - carriera manageriale in società di consulenza aziendale e di advisory; - libera professione di Dottore Commercialista; - attività di consulente finanziario; - posizioni di funzionari e manager di istituzioni addette all’operatività e al controllo dei mercati. La laurea magistrale in Consulenza e Controllo Aziendale consente altresì l’accesso all’esame di stato per l’iscrizione alla sezione A dell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, secondo le procedure di accesso regolamentate dal predetto albo. Presidente del corso: Prof. Alessandro Mechelli (mechelli@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357798 Dipartimento di Economia e Impresa Struttura didattica: DEIM (Complesso Paradiso, via del Paradiso n. 47, secondo piano) 4


 Marketing e Qualità

(LM-77)

Preparazione di base Il corso di laurea magistrale fornisce un’approfondita conoscenza in ambito economico-aziendale, economico, matematico-statistico e giuridico, ottenuta attraverso la combinazione di discipline, modalità di apprendimento e acquisizione di capacità che permettono di affrontare le problematiche aziendali in un’ottica integrata propria delle direzioni aziendali e della programmazione e gestione del cambiamento, con particolare riferimento alle politiche ed alle tecniche di marketing, alla qualità e più in generale ai rapporti con il cliente. Il corso in Marketing e Qualità si caratterizza per essere l’unico in Italia a coniugare nel titolo e negli obiettivi formativi i concetti di marketing e di qualità. Questa scelta trova giustificazione nel ruolo della gestione e dell’assicurazione della qualità come strumenti di competizione per le imprese. La logica progettuale su cui si fonda il corso di laurea è quella di una piena e armonica integrazione tra le competenze connesse al marketing, in modo trasversale e interdisciplinare (gestione, customer satisfaction, statistica applicata) e quelle collegate alla qualità (certificazione, statistica per la qualità, gestione per la qualità). Il corso di laurea si basa sull’erogazione di alcune conoscenze aziendali caratterizzanti per uno studente che frequenta un corso di laurea magistrale finalizzato all’obiettivo di formare una figura specialistica nell’ambito del marketing e della qualità (controllo, pianificazione, gestione, fondamenti di marketing e qualità, statistica e economia applicate, innovazione). Il percorso formativo prevede lo svolgimento di attività professionalizzanti (come tirocini, stage ed altre attività) in imprese, enti o in società di consulenza direzionale, l’approfondimento della conoscenza della lingua inglese, e si conclude con la redazione di un elaborato scritto che dovrà contenere elementi di originalità, sotto la supervisione di un docente. Sbocchi professionali Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti sono rappresentati essenzialmente, ma non esclusivamente, da professioni nell’ambito manageriale in tutti gli ambiti delle professioni tipiche dell’ambito economico e aziendale. In particolare i principali sbocchi per il laureato in Marketing e Qualità sono da individuarsi in: - figure professionali e carriere manageriali e direttive nelle funzioni di marketing, organizzazione, produzione, vendite, qualità, amministrative e di 5


direzione di imprese/aziende industriali e di servizi di diverso tipo e dimensione; - attività di consulenza aziendale e direzionale nelle differenti forme e nei differenti settori; - responsabile qualità, valutatore e auditor per la qualità; - esperto di sviluppo locale, marketing territoriale, trasferimento tecnologico; La laurea magistrale in Marketing e Qualità consente altresì l’accesso all’esame di stato per l’iscrizione alla sezione A dell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, secondo le procedure di accesso regolamentate dal predetto albo. Presidente del corso: Prof. Alessandro Sorrentino (sorrenti@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357798 Dipartimento di Economia e Impresa Struttura didattica: DEIM (Complesso Paradiso, via del Paradiso n. 47, secondo piano)  Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità

(LM-59)

Preparazione di base Il Corso di laurea magistrale in “Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità” fornisce ai propri laureati competenze di alta professionalità nell’ambito della comunicazione delle imprese, delle istituzioni e dei media. Il corso prepara professionisti consapevoli del ruolo centrale della comunicazione nella società attuale, e capaci di affrontare sia le applicazioni pratiche sia le implicazioni teoriche e metodologiche della comunicazione e dell’uso dei media. Il percorso formativo comprende 12 esami che forniscono una salda professionalità nel campo della comunicazione per le attività economiche, amministrative, sociali e politiche. Saranno sviluppate in particolare: a) le competenze nella comunicazione pubblica, sociale e istituzionale e la capacità di valutare la differenza dei destinatari, delle regole e degli strumenti del comunicare; b) le competenze metodologiche per organizzare e gestire il settore della comunicazione in organismi pubblici e privati; c) le abilità per produrre testi tecnici (scientifici, amministrativi, informativi, pubblicitari) e creativi, secondo modalità multimodali; d) le competenze approfondite sulla struttura amministrativa e sul ruolo della comunicazione degli enti pubblici e privati, di livello locale, provinciale, regionale e nazionale. 6


Sbocchi professionali I laureati potranno svolgere funzioni di elevata professionalità nel campo dell’organizzazione della comunicazione per uffici stampa, relazioni con il pubblico ed e-government delle amministrazioni pubbliche e di enti privati, e per operare nel campo dell’industria culturale, dei media visuali, della pubblicità, del giornalismo. Presidente del corso: Prof.ssa Raffaella Petrilli (rpetrilli@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357798 Dipartimento di Istituzioni Linguistico-Letterarie, Comunicazionali e StoricoGiuridiche dell’Europa Struttura didattica: DISTU (Complesso Gradi, via Santa Maria in Gradi, 4)  Filologia moderna

(LM-14)

Preparazione di base Il corso di Laurea Magistrale in “Filologia moderna” forma laureati magistrali con solide competenze teoriche, metodologiche e applicative in ambito filologico, linguistico e critico-letterario. Il corso offre, inoltre, solide basi teoriche sui processi di comunicazione in generale e sui meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria in particolare, nonché sulle problematiche emergenti dai nuovi canali della trasmissione dei testi contemporanei. Nel complesso lo studente è tenuto a superare 10 esami da 8 crediti. Grazie alla libertà di organizzazione del piano di studi, ai crediti relativi ad Attività affini e integrative e ai crediti a scelta libera, il laureato magistrale della LM 14 può configurare il suo piano formativo dando una curvatura personale al piano di studi in base a un proprio progetto culturale. Inoltre, per ulteriori 10 CFU, Il percorso formativo prevede la partecipazione attiva e il contributo costruttivo degli studenti negli incontri con personalità della cultura e delle professioni alle prese con problemi professionali specifici. Sbocchi professionali Il laureato magistrale sarà in grado di inserirsi nei campi professionali dell’editoria, della pubblicistica, della ricerca, dell’organizzazione e gestione degli eventi culturali e della formazione. Potrà trovare sbocchi occupazionali e attività professionali in istituzioni specifiche come archivi di stato, biblioteche, sovrintendenze, centri culturali, fondazioni; inoltre, potrà trovare collocazione 7


presso organismi e unità di studio presso centri e istituzioni pubbliche e private sia italiane sia straniere. Il corso di laurea magistrale classe 14 offre inoltre una formazione idonea a proseguire gli studi universitari a livello più avanzato come dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, master universitari di II livello. Presidente del corso: Prof.ssa Silvana Ferreri (sferreri@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357 798 Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo Struttura didattica: DISUCOM (Complesso Gradi, via Santa Maria in Gradi, 4, I piano)  Lingue e culture per la comunicazione internazionale

(LM-37)

Preparazione di base Il corso forma laureati magistrali con approfondite competenze metodologiche e teorico-scientifiche concernenti due lingue straniere, delle quali si dovrà avere piena padronanza, con avanzate conoscenze delle metodologie dell’analisi linguistica e filologica e con elevate capacità di comprensione del mondo culturale di cui le lingue studiate sono espressione. Il percorso formativo consente allo studente di acquisire una preparazione utilizzabile nel campo della mediazione interculturale e in quello della traduzione e del trattamento dei testi. I laureati acquisiranno inoltre la capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili sia al trattamento dei testi sia all’intermediazione linguistico-culturale. Sbocchi professionali Il corso è concepito in vista di sbocchi occupazionali che comportino funzioni di elevata responsabilità nell’ambito di amministrazioni pubbliche; di istituzioni culturali e formative; di imprese editoriali, pubblicitarie e multimediali; di imprese industriali, commerciali e turistiche; di organismi per la cooperazione internazionale; di enti coinvolti nei processi di integrazione culturale e linguistica o preposti allo sviluppo delle relazioni interculturali. Presidente del corso: Prof.ssa Benedetta Bini (b.bini@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - Tel 0761-357798 Dipartimento di Istituzioni Linguistico-Letterarie, Comunicazionali e StoricoGiuridiche dell’Europa Struttura didattica: DISTU (Complesso Gradi, via Santa Maria in Gradi, 4) 8


 Archeologia

(LM-2)

Preparazione di base Obiettivo del corso è dotare i laureati di una formazione avanzata nel settore dell’archeologia, supportata da solide competenze sia nelle discipline storiche, filologiche e storico-artistiche del mondo antico, sia nelle metodologie e nelle tecniche dell’archeologia. In vista di questo obiettivo, il percorso offre una formazione in ambito archeologico che non solo investe l’area classica, ma spazia anche dalle aree preistorica e protostorica a quella vicino-orientale e all’area medievale, con attenzione all’etruscologia, alla topografia, alla numismatica. La formazione prevede ad un tempo la piena maturazione di conoscenze specifiche sia nelle procedure dello scavo e della ricognizione, sia nell’interpretazione delle fonti scritte e nella lettura e nell’esegesi dei fenomeni storico-artistici. Il corso raggiunge i suoi obiettivi specifici tramite lezioni frontali, attività seminariali e di laboratorio e non trascura l’arricchimento delle conoscenze tramite tirocini formativi e di orientamento. I laureati avranno una solida conoscenza delle discipline umanistiche storiche, filologico-letterarie e storico-artistiche, quale fondamento ineludibile di una formazione archeologica approfondita nei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti. Tale formazione verrà integrata dalle più aggiornate metodologie e tecniche di indagine. Il risultato sarà raggiunto tramite un’articolata attività didattica di tipo tradizionale (lezioni, seminari ed esercitazioni di approfondimento), affiancata da attività pratiche come tirocini sul campo (scavi archeologici, ricognizioni topografiche), attività di laboratorio e stages in ambito nazionale ed internazionale. Sbocchi professionali Le competenze acquisite potranno essere proficuamente utilizzate nel campo della gestione, della conservazione, della valorizzazione e del restauro dei beni archeologici e nei relativi processi di musealizzazione, e consentiranno al laureato magistrale di operare in ruoli di responsabilità negli organi previsti dall’amministrazione pubblica, per conto di istituzioni private o nel quadro di enti preposti alla ricerca. Il corso si propone di formare archeologi che opereranno, con funzioni di elevata responsabilità, in ambiti quali: - istituzioni scientifiche, come Università ed enti di ricerca; - soprintendenze, musei, e istituzioni di ambito statale, regionale e locale; - direzione di organismi e di unità di studio, di ricerca e di tutela del patrimonio storico-archeologico e documentario presso enti ed istituzioni, pubbliche e private; 9


- società, cooperative e altri gruppi privati in grado di collaborare a tutte le attività, dallo scavo alla fruizione pubblica, con gli enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico; - attività dell’editoria, della pubblicistica e di altri media specializzati in campo archeologico. In particolare, il corso prepara alla professione di: - Archeologi - Storici - Curatori e conservatori di musei - Ricercatori, tecnici laureati ed assimilati Presidente del corso: Prof.ssa Maddalena Vallozza (m.vallozza@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - Tel 0761-357798 Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali Struttura didattica: DISBEC (Complesso Riello, Largo dell’Università, snc)  Storia dell’arte e tutela dei beni storico-artistici

(LM-89)

Preparazione di base Il corso di laurea magistrale intende fornire agli studenti avanzate competenze sia di carattere storico che metodologico ai fini della ricerca e dell’esegesi critica nelle diverse aree e nei diversi settori cronologici relativi allo sviluppo delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate) dal Medioevo all’età contemporanea. Lo scopo del corso è quello di formare figure professionali in possesso di approfondite conoscenze teoriche e applicative dei problemi della conservazione, gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle sue istituzioni. La logica del corso è quella di armonizzare, integrandole tra di loro, le differenti discipline caratterizzanti l’ambito storico-artistico con la finalità di affrontare in maniera interdisciplinare le problematiche connesse alla conoscenza e alla tutela dei beni storico-artistici. Il percorso formativo prevede oltre allo svolgimento di attività professionalizzanti (come tirocini, stages ed altre attività) presso enti pubblici e privati, come musei, soprintendenze, gallerie; l’acquisizione di competenze nell’utilizzo dei principali strumenti informatici in particolare in ordine alla catalogazione e documentazione dei beni storico-artistici e dei relativi contesti; un’approfondita conoscenza di 10


almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Sbocchi professionali I laureati in Storia dell’arte e tutela dei Beni storico-artistici potranno avere: - funzioni di elevata responsabilità nelle istituzioni pubbliche (sovrintendenze, musei, centri culturali, enti locali nazionali ed internazionali) e private (gallerie d’arte, fondazioni culturali) preposte allo studio, alla catalogazione, alla tutela, alla conservazione, alla valorizzazione, alla gestione del patrimonio storico-artistico, alla progettazione, alla documentazione, alle perizie, ai collaudi, all’allestimento di mostre, nonché alla didattica museale. Potranno inoltre svolgere funzioni di consulenza specialistica per i settori dell’industria culturale e della comunicazione. In particolare, il corso prepara alla professione di: - tecnici dei musei - curatori e conservatori di musei - stimatori di opere d’arte - esperti d’arte - ricercatori, tecnici laureati ed assimilati - guide ed accompagnatori turistici. Presidente del corso: Prof.ssa Patrizia Mania (patrizia.mania@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - Tel 0761-357798 Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali Struttura didattica: DISBEC (Complesso Riello, Largo dell’Università, snc)  Biologia cellulare e molecolare

(LM-6)

Preparazione di base Obiettivo principale del corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare, classe LM-6 BIOLOGIA, è quello di approfondire la preparazione culturale e le conoscenze nel campo della biologia di base ed applicata, coniugata con una approfondita preparazione scientifica e operativa nelle discipline che caratterizzano il corso. Tale obiettivo è in linea con il miglioramento del sistema universitario, in relazione al contesto europeo ed internazionale, che prevede un aumento della qualità dell’offerta formativa proposta. Infatti, il corso di studio di secondo livello prevede una specializzazione delle conoscenze e competenze rispetto a quelle acquisite nel 11


corso di Laurea di primo livello e fornirà una preparazione solida che consentirà di affrontare in maniera più adeguata i vari livelli di lavoro e di professionalità che sono oggigiorno più impegnativi e complessi. Un altro obiettivo del corso di secondo livello è quello di fornire agli studenti la possibilità di acquisire strumenti culturali specifici e metodologie di analisi durante lo svolgimento del lavoro di tesi sperimentale. Tutti i laboratori scientifici di cui si avvale il corso di studio sono in grado di fornire le necessarie competenze in quanto le linee di ricerca presenti in ciascuna struttura sono coerenti con il profilo del corso. Inoltre, le attività formative prevedono anche esercitazioni di laboratorio dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e attività di stage da svolgersi presso altre Università, Centri di ricerca, laboratori di ricerca pubblica o privata e aziende. Sbocchi professionali Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti sono: - attività di ricerca di base e applicata in campo biologico, biomedico, biologico molecolare, utrizionistico, fisiologico, genetico in istituti di ricerca pubblici o privati e nelle Università; - accesso a svariati corsi di Dottorato di ricerca e diverse scuole di specializzazione. - attività libero-professionali ed imprenditoriali nell’ambito delle Scienze della vita in qualità i biologi ed assimilati; - attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline biologiche, negli stituti e nei settori dell’industria, della sanità e della pubblica amministrazione; - attività di gestione di laboratori di analisi cliniche, biologiche e microbiologiche, di controllo biologico e di qualità dei prodotti di origine biologica e delle filiere produttive; - attività di promozione e innovazione scientifica e tecnologica nei vari settori della biologia, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie. La figura del Biologo è professionalmente riconosciuta. Per il laureato Magistrale è prevista l’iscrizione all’Albo A dell’Ordine Nazionale dei Biologi (Biologo Senior), previo superamento di un Esame di Stato. Presidente del corso: Prof.ssa Carla Caruso (caruso@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357798 Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche Struttura didattica: DEB (Complesso Riello, Largo dell’Università, snc) 12


 Conservazione della natura

( LM-75 / LM-6 Corso interclasse)

Preparazione di base Il corso di laurea magistrale in Conservazione della Natura si propone di formare una figura professionale di elevata qualifica e specializzazione capace di affrontare problemi ambientali con un approccio fortemente biologico. Il percorso formativo tende a formare la figura del biologo ambientale, profilo professionale utile a conoscere, classificare e risolvere le problematiche ambientali con approccio sistemico ed interdisciplinare, privilegiando le competenze nella conservazione delle risorse biologiche dell’ambiente terrestre e marino. I contenuti del percorso formativo mirano a far acquisire allo studente: approfondite conoscenze nel campo delle discipline biologiche ed ecologiche, applicate all’ambiente terrestre e marino; elementi di discipline fisiche, chimiche, valutative e di scienze della Terra utili a contestualizzare adeguatamente le risorse biologiche; metodi di analisi mediante attività di laboratori nei diversi settori con particolare riferimento al biomonitoraggio; esperienze professionalizzanti mediante attività formative esterne e la preparazione di una tesi a carattere sperimentale. Sbocchi professionali Le prospettive occupazionali del laureato magistrale in Conservazione della Natura sono riferibili ad attività autonome e compiti dirigenziali in ambito pubblico (quali Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie, Agenzie nazionali e regionali per la Protezione dell’Ambiente, parchi e riserve naturali) e privato (quali aziende, agenzie, studi professionali, società ed imprese operanti nell’ambito ambientale) nei seguenti settori: - analisi, certificazione e gestione dell’ambiente codificate dalle norme a protezione della qualità di acque (acque interne e marine) e suolo; - analisi, conservazione, gestione e monitoraggio delle risorse e dei sistemi ambientali e del territorio, orientati al mantenimento della biodiversità nelle sue diverse componenti e nei suoi diversi livelli funzionali; - attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline biologiche nei settori della pubblica amministrazione, dell’industria e della sanità, con particolare riferimento alla conoscenza degli organismi animali e vegetali, dei microrganismi, della biodiversità e dell’ambiente; - gestione di parchi e riserve naturali; - valutazione della qualità dell’ambiente e produzione di strumenti e servizi finalizzati al suo miglioramento; 13


- realizzazione e valutazione di studi di impatto ambientale e di valutazione strategica; - analisi e controllo degli inquinamenti e gestione e controllo di impianti di trattamento di acque reflue, rifiuti solidi, ecc.; - progettazione e monitoraggio degli interventi di bonifica e di controllo ambientale; - pianificazione, promozione e coordinamento di iniziative orientate allo sviluppo sostenibile. Il corso di laurea magistrale prepara alle professioni di: ecologo, ricercatore e tecnico laureato nelle scienze biologiche, zoologo e botanico. Presidente del corso: Prof. Vincenzo Piscopo (piscopo@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357798 Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche Struttura didattica: DEB (Complesso Riello, Largo dell’Università, snc)  Biotecnologie agrarie e ambientali

(LM-7)

Preparazione di base Il corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Agrarie e Ambientali forma laureati con approfondite conoscenze degli aspetti scientifici di base dell’informazione genetica, della regolazione dello sviluppo degli organismi di interesse agrario e delle tecnologie avanzate per la tutela e il risanamento dell’ambiente. Il corso di Laurea Magistrale fornisce competenze nel campo dell’economia, della biochimica e delle biotecnologie applicate per il miglioramento delle produzioni animali e vegetali e per il monitoraggio, la tutela e il recupero della qualità dell’ambiente. Il numero totale di esami che lo studente è tenuto a superare è 11, da 6 o 7 crediti ciascuno. Nell’ambito di alcuni insegnamenti è prevista anche una intensa attività di laboratorio. Il percorso formativo si completa con 8 crediti di attività formative a scelta, 3 crediti di tirocinio pratico-applicativo e 25 crediti riservati alla tesi di laurea. Sbocchi professionali Gli sbocchi occupazionali e professionali del laureato magistrale in Biotecnologie Agrarie e Ambientali (classe LM7: Biotecnologie Agrarie) investono gli ambiti della docenza, dell’imprenditoria, della ricerca, della gestione aziendale, della certificazione di prodotto, della cooperazione 14


internazionale, del proseguimento degli studi presso Corsi di Dottorato o Master universitari di II livello. Il laureato magistrale in classe LM7 può accedere all’iscrizione all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali previo superamento dell’esame di stato. Presidente del corso: Prof. Andrea Mazzucato (mazz@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via S. Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357 798 Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia Struttura didattica: DAFNE (Complesso Riello, Via S.Camillo De Lellis, snc)  Scienze agrarie e ambientali

(LM-69)

Preparazione di base Il corso di studio permette di formare un laureato con conoscenze e competenze approfondite e specialistiche relative alle produzioni vegetali e zootecniche per progettare e gestire l’innovazione della produzione agraria, qualitativa e quantitativa, con particolare riguardo ad un approccio sistemico di filiera. Il laureato consegue una approfondita comprensione dei processi e delle norme relativi all’applicazione delle tecniche economiche ed estimative nell’affrontare i problemi connessi alla gestione delle imprese agrarie e allo sviluppo rurale. Possiede conoscenze e competenze specifiche nei settori delle produzioni vegetali ed animali, della pianificazione territoriale anche nella prospettiva della sostenibilità ambientale. Il percorso formativo si articola in una base comune in cui sono affrontate i temi della metodologia di ricerca in agricoltura, della gestione dei sistemi agrari e zootecnici, delle strategie ecosostenibili nella protezione delle colture, delle politiche agricole, della gestione delle aziende e dell’analisi degli investimenti, della meccanizzazione agricola nei suoi aspetti innovativi e della pianificazione territoriale sostenibile. Sbocchi professionali Al termine degli studi il laureato conosce tutti gli aspetti utili ad esercitare con successo la complessa professione di Agronomo, in particolare: - gestione tecnico-economica e commerciale di aziende agro-zootecniche, agrituristiche, del settore agroalimentare; - progettazione tecnica e consulenza economico-finanziaria nei settori delle produzioni agricole, dell’ingegneria agraria, della trasformazione, 15


conservazione e commercializzazione dei prodotti e degli alimenti di origine vegetale e animale e del controllo e tutela dell’ambiente; - insegnamento/formazione professionale. Presidente del corso: Prof. Paolo Biondi (biondi@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - Tel 0761-357798 Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia Struttura didattica: DAFNE (Complesso Riello, Via S.Camillo De Lellis, snc)  Sicurezza e qualità agroalimentare

(LM-69 / LM-70 Corso interclasse)

Preparazione di base Il corso di laurea magistrale interclasse in “Sicurezza e Qualità Agroalimentare” (SIQUAL) si propone di fornire conoscenze avanzate e di formare capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore agro-alimentare, nonché la capacità di garantire, anche con l’impiego di metodologie innovative, la sicurezza, la qualità e la salubrità delle materie prime di origine animale e vegetale a destinazione alimentare e degli alimenti trasformati, soprattutto relativamente alle innovazioni di processo-prodotto ed alle tecnologie della post-raccolta. I laureati in Sicurezza e Qualità Agroalimentare dovranno possedere le conoscenze di base scientifiche e metodologiche necessarie a chi intende operare nel vasto settore agro-alimentare. Pertanto, questa LM ha il fine di preparare laureati che: - abbiano una solida base di conoscenze teoriche e pratiche relativamente al controllo della qualità chimica e microbiologica e sulla sicurezza dei prodotti di origine animale e vegetale, anche con l’impiego di metodologie innovative; - siano capaci di impostare e gestire progetti di ricerca e di sviluppo nelle fasi di produzione primaria o di trasformazione industriale, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità; - abbiano competenze avanzate per la gestione di imprese operanti in diversi settori di filiera e per la fornitura di consulenza e di servizi nei settori della qualità e della sicurezza alimentare; - abbiano conoscenze e capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore agroalimentare. 16


Il corso di laurea magistrale in SIQUAL è stato progettato con riferimento al sistema dei descrittori adottato in sede europea (descrittori di Dublino). Sbocchi professionali Il corso prepara alle professioni di - Biotecnologo alimentare - Agronomo ed assimilati. Presidente del corso: Prof. Maurizio Ruzzi (ruzzi@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - Tel 0761-357798 Dipartimento per l’Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali Struttura didattica: DIBAF (Complesso Riello, Via S.Camillo De Lellis, snc)  Scienze forestali e ambientali

(LM-73)

Preparazione di base Obiettivi formativi specifici del corso di Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali sono l’acquisizione di conoscenze ed esperienze per operare, come libero professionista e a livello dirigenziale e di coordinamento, nel settore della gestione sostenibile delle risorse forestali e in settori operativi innovativi in cui è necessaria una conoscenza approfondita dei sistemi forestali. Il corso di laurea magistrale offre un’elevata preparazione scientifica e operativa nelle discipline bioecologiche concernenti le risorse forestali e gli aspetti di inventariazione e pianificazione dell’ambiente forestale, con l’obiettivo di formare specialisti qualificati a svolgere attività di ricerca, di base e applicata, e di formazione, promozione e sviluppo dell’innovazione scientifica e tecnologica per la valorizzazione delle risorse forestali e lo sviluppo sostenibile dei territori montani e forestali. Sbocchi professionali Il laureato magistrale in SFA può trovare sbocchi occupazionali, in qualità di funzionario o dirigente, presso istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali quali: il Corpo Forestale dello Stato, i Ministeri, le Regioni, le Province, le Comunità Montane, i Comuni, gli Enti Parco, la FAO, le agenzie di protezione dell’ambiente, le agenzie delle Nazioni Unite con competenze nel settore forestale e della cooperazione allo sviluppo, le Società di ingegneria e di progettazione ambientale e presso Società ed Enti che si occupano di ricerca e innovazione nel settore forestale e ambientale. 17


Per lo svolgimento della attività libero professionale il laureato magistrale in SFA può accedere, previo superamento dell’esame di stato, all’Albo Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali sezione A settore Agronomo e Forestale. I laureati magistrali in Scienze forestali e ambientali possono partecipare ai concorsi per il reclutamento di ufficiali del Corpo Forestale dello Stato. Presidente del corso: Prof. Paolo De Angelis (pda@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - tel. 0761 357798 Dipartimento per l’Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali Sede didattica: DIBAF (Complesso Riello, via S. Camillo De Lellis, snc)  Conservazione e restauro dell’ambiente forestale e difesa del suolo (LM-73) Preparazione di base Il Corso di Laurea Magistrale Conservazione e restauro dell’ambiente forestale e difesa del suolo (CRAFDS) rappresenta l’offerta formativa di maggiore specializzazione che l’Università della Tuscia dedica ai settori della conservazione ambientale e della riqualificazione o restauro degli ambienti degradati. La peculiarità del corso risiede nell’innesto di un’adeguata preparazione in campo bio-ecologico e geologico-ingegneristico su una solida base di conoscenze e competenze di carattere propriamente ambientale e forestale con taglio particolarmente attento a pianificazione e progettazione. Il corso si rivolge a coloro che vogliono acquisire conoscenze avanzate per operare nei settori della conservazione della biodiversità, anche attraverso approcci innovativi come quelli molecolare, genomico e biotecnologico; della difesa del suolo e regimazione delle acque; della conservazione del paesaggio e delle progettazioni ambientali e forestali. Pertanto può rappresentare un importante corso di specializzazione non solo per i laureati di primo livello in Scienze forestali, ma anche per i dottori in Scienze ambientali o in Scienze naturali. Questi laureati, infatti, spesso non hanno la possibilità di esprimere appieno le proprie competenze. Sono varie le abilità in comune con gli Ingegneri ambientali e gli Architetti paesaggisti sicché anche i laureati di primo livello in tali settori potrebbero trovare il necessario completamento della loro preparazione nella laurea magistrale in Crafds. Il conseguimento del titolo consente, inoltre, l’accesso al mondo della ricerca scientifica, con particolare 18


riferimento ai dottorati di ricerca su tematiche geomorfologiche, biologiche, biotecnologiche, forestali, tecnologiche e ambientali. Sbocchi professionali Gli sbocchi lavorativi non sono limitati alla libera professione. Infatti, i dottori magistrali CRAFDS possono trovare occupazione, anche a livello dirigenziale, presso il Corpo Forestale dello Stato, i Ministeri, le Regioni, gli Enti Locali, i Parchi e le Riserve naturali, i Musei, le Società di consulenza ambientale, le Società e i grandi Studi associati di progettazione e restauro ambientale e paesaggistico, le Industrie, le Organizzazioni non governative di cooperazione internazionale. Presidente del corso: Prof. Bartolomeo Schirone (schirone@unitus.it) Segreteria Studenti Unica, Via Santa Maria in Gradi, 4 - Tel 0761-357798 Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia Struttura didattica: DAFNE (Complesso Riello, Via S.Camillo De Lellis, snc) PROVA DI INGRESSO Per iscriversi ad un corso di laurea magistrale lo studente deve: 1. essere in possesso dei requisiti curriculari previsti dal regolamento didattico di ciascun corso di studio; 2. sottoporsi ad una prova di verifica della preparazione personale che sarà effettuata nei tempi e con le modalità stabilite dai singoli Dipartimenti. Il candidato potrà sostenere la prova a condizione che risulti in possesso dei requisiti curriculari prima dello svolgimento della stessa. Lo studente, anche quello proveniente da altro Ateneo, potrà colmare le eventuali lacune iscrivendosi, presso la Segreteria Studenti Unica, a corsi singoli legati ai settori scientifico-disciplinari in cui deve recuperare CFU e sostenere i relativi esami prima della prova di ingresso. In tal caso gli studenti verranno esonerati dal versamento del contributo di iscrizione al corso singolo. Potranno sostenere la prova di ingresso ai corsi di laurea magistrale, sotto condizione e fermo restando il necessario possesso dei requisiti curriculari, anche gli studenti non ancora in possesso della laurea triennale che presentino domanda cautelativa per laurearsi entro il mese di dicembre 2011. L’iscrizione al corso dovrà essere perfezionata mediante procedura on line entro il 30 dicembre 2011 (http://portalestudenti.unitus.it/). Le prova si volgerà secondo il calendario che sarà pubblicato nel sito d’Ateneo (http://www.unitus.it, sezione “Immatricolazioni/Iscrizioni”). 19


Servizi per gli studenti Portale dello studente Attraverso il portale lo studente si immatricola, si iscrive, verifica lo stato della propria posizione amministrativa, stampa la certificazione della carriera, stampa i moduli MAV per il pagamento delle tasse, si iscrive agli esami, stampa gli statini per gli esami, gestisce il proprio piano di studio, gestisce i propri dati anagrafici. Il portale dello studente è un servizio che da un lato implementa le funzionalità necessarie alle iscrizioni on line e al servizio di verbalizzazione elettronica degli esami e da un altro offre agli studenti una agevole interfaccia verso l’università. Casella di posta elettronica Agli studenti al momento dell’iscrizione viene assegnato l’account di posta elettronica attraverso il quale lo studente potrà ricevere informazioni di natura didattica e amministrativa. Il servizio rimarrà attivo fino al completamento della carriera universitaria. Infrastruttura WI-FI Il Centro di Calcolo ha realizzato una infrastruttura WI-FI grazie alla quale gli studenti possono accedere ai servizi di rete, al di fuori della rete cablata, utilizzando dispositivi portatili dotati di scheda wireless secondo gli standard 802.11b/g migliorando la fruibilità della didattica e della ricerca. Patente Europea Come Test center riconosciuto da AICA (Associazione Italiana Calcolo Automatico), il Centro di Calcolo dell’Università organizza periodicamente corsi di formazione e, mensilmente, sessioni d’esame per il superamento dei 7 moduli per il rilascio della Patente Europea (ECDL) per l’uso del computer. Gli studenti potranno frequentare i corsi e sostenere le sessioni d’esame con costi di assoluto vantaggio. Inoltre coloro che otterranno la patente europea avranno diritto al riconoscimento di crediti formativi. UnitusMoodle E’ la piattaforma multimediale dell’Universtà degli Studi della Tuscia, attraverso la quale è possibile prenotarsi e sostenere il test di accesso valido ai fini dell’immatricolazione, visualizzare i libretti delle attività didattiche dei docenti, dove si trovano materiali multimediali di supporto alle lezioni e le comunicazioni che il docente pubblica nel proprio forum. Consulenza Psicologica E’ a disposizione degli studenti il servizio di supporto psicologico che potrà aiutarli nei momenti più difficili durante il corso degli studi.

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Difensore degli studenti Ha il compito di assistere gli studenti nell’esercizio dei loro diritti e per ricevere eventuali reclami. Gli studenti hanno diritto all’anonimato. Sostegno agli studenti con disabilità Un apposito Tavolo, coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità, ha il compito di programmare l’offerta di servizi in relazione alle particolari esigenze dello studente e per favorire l’inserimento in tutti gli aspetti della vita universitaria. I servizi accompagnano lo studente dal momento dell’ingresso all’università fino alla conclusione del proprio percorso di studi. Mobilità studentesca Erasmus Gli studenti possono svolgere una parte del proprio percorso didattico presso una Università straniera usufruendo di una borsa di studio. Tempo libero L’Università promuove e realizza le attività culturali e ricreative a favore degli studenti attraverso le Associazioni studentesche ed il Centro universitario sportivo. Laziodisu Territoriale di Viterbo Ente regionale per il diritto allo studio universitario ha il compito istituzionale di assicurare l’accesso all’Università a studenti capaci e meritevoli, effettua interventi individuali tramite procedure concorsuali (borse di studio, posti alloggio, contributo per l’alloggio e mobilità internazionale) ed eroga servizi (ristorazione, agevolazione ai trasporti, medicina preventiva, etc.) a favore della generalità degli studenti. Sede: Via Cardarelli, 75 – 01100 Viterbo Telefono: 0761.270610/1 Sito web: www.adisuvt.it Contatti: Servizio Didattica e Ricerca- I Divisione Ufficio Offerta Formativa e Orientamento in entrata Stefania Moretti Tel. 0761.357984 e-mail moretti@unitus.it Paolo A. Capuani Tel. 0761 357912 e mail capuani@unitus.it M. Rita Rocchi Tel. 0761 357939 e mail: rocchimr@unitus.it

A cura dell’Ufficio Offerta Formativa e Orientamento in Entrata Via S. Maria in Gradi, 4 – 011000 Viterbo Viterbo, giugno 2011

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Come arrivare a Viterbo:

IN AUTO: DA ROMA 1) Dall’uscita 5 del Raccordo Anulare, SS 2 (Cassia Bis e Cassia) fino a Viterbo 2) Dall’uscita 10 del Raccordo Anulare, autostrada A1 fino all’uscita Orte, raccordo fino a Viterbo. 3) In BUS: linea Cotral da Saxa Rubra. 4) Dalla via Aurelia (Civitavecchia) si esce a Tarquinia – Tuscania – Viterbo DA TERNI Raccordo Terni – Orte – Viterbo DA ORVIETO 1) SS Umbro Casentinese fino a Montefiascone, SS Cassia fino a Viterbo 2) SP Teverina fino a Bagnoregio e Viterbo

IN TRENO 1) Linea ROMA OSTIENSE-VITERBO (FS) 2) Linea ORTE-MONTEFIASCONE-VITERBO (FS) 3) Linea ROMA NORD-CIVITA CASTELLANA-VITERBO (Met.Ro) 4) Linea TERNI-ORTE-VITERBO

SERVIZIO BUS NAVETTA È in funzione un nuovo servizio di linea tra Viterbo (capolinea - Largo dell’Università) e Orte Scalo (stazione ferroviaria) esercitato da autobus della Società Alitransport srl.


Opuscolo Orientamento Lauree Magistrali (UNITUS)  

La laurea magistrale è un titolo accademico di secondo livello, di durata biennale, a cui si può accedere dopo aver conseguito la laurea tri...

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